Studio per il riutilizzo delle terre e rocce da scavo

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2 Studio per il riutilizzo delle terre e rocce da scavo Premesse Ai sensi dell art. 185 e 186 del decreto legislativo 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni, le terre e rocce da scavo riutilizzate devono essere corredate da documentazione idonea volta ad assicurare obiettivi di massima salvaguardia ambientale. Tale documentazione è stata trasmessa ai Comuni interessati unitamente al progetto definitivo. Relazione Le opere in progetto prevedono : - La realizzazione di una nuova dorsale fognaria in PVC De 315 di lunghezza complessiva di circa ml a collegamento tra la rete delle acque reflue di Sanguarzo con quella di Cividale del Friuli, gestita quest ultima dal depuratore di Grupignano; - La realizzazione di un pozzetto di allacciamento (a sostituzione di uno esistente) della nuova dorsale di cui al punto precedente alla rete di Sanguarzo comprensivo di una soglia di sfioro delle portate di piena fognaria e di una paratoia interna a regolazione delle portate reflue da deviare verso Cividale. In tal modo le acque nere verranno fatte defluire lungo la nuova fognatura, direzione Cividale; quella di piena fognaria, invece, lungo la linea esistente direzione fiume Natisone; - L attraversamento sub alveo della Roggia Pelosa mediante la demolizione ed il ripristino dell esistente rivestimento spondale e di fondo in cls; - Il superamento dell interferenza di intersezione con l adduttrice CAFC controtubando la condotta fognaria in PVC De 315 con un altra in PVC De 500 per un totale di 4,00 ml a cavallo di tale intersezione; - Il collegamento alla rete fognaria di Cividale tramite un allacciamento al pozzetto esistente di via Leicht. 1

3 Analizzate le modalità costruttive e le sezioni di scavo, si prevede pertanto una produzione complessiva di terre da scavo, deducibile dal computo metrico allegato al progetto, pari a circa 4544 mc. Di tale volume si prevede il riutilizzo in sito di circa 2954 mc con le seguenti modalità dettate dalle caratteristiche del cantiere: - il materiale scavato ritenuto idoneo viene in parte steso nel fosso della strada provinciale per preparare la pista di lavoro, in parte posato sul ciglio dello scavo (a debita distanza) e scaricato nello scavo successivamente alla posa della condotta o caricato su un autocarro, trasportato lungo strade esterne od interne al cantiere e scaricato a ritombamento dello scavo eseguito; I rimanenti volumi pari a 1590 mc saranno destinati al riutilizzo fuori sito nell area destinata al Piano Regolatore Particolareggiato Comunale di Cividale del Friuli Zona Omogenea D2 in Comune di Cividale del Friuli. Tali volumi, in funzione dell organizzazione del cantiere da parte dell impresa aggiudicatrice, saranno trasportati direttamente al sito di stoccaggio finale o depositati temporaneamente nell area di cantiere e trasportati successivamente entro 1 anno dall inizio dei lavori. Al fine di verificare il rispetto dei limiti della tab. 1 di cui all allegato 5 del tit. V della parte IV del D. Lgs. 152/06, in data 14/09/2010 saranno eseguiti in accordo con i dei tecnici dell ARPA, i prelievi e le analisi dei campioni rappresentativi dei terreni interessati dai lavori. La ditta incaricata di eseguire le analisi dovrà verificare che tutti i campioni prelevati in risultino rispettare i limiti alla Colonna A della tabella di cui sopra Concentrazioni soglia di contaminazione nel suolo e nel sottosuolo riferiti alla specifica destinazione d uso dei siti da bonificare ad uso verde pubblico, privato e residenziale e pertanto le terre da scavo possano essere riutilizzate. Dovranno inoltre essere rispettate le seguenti condizioni: 1. che eventuali produzioni di terre e rocce da scavo in eccesso rispetto al progetto di riutilizzo approvato, così come in tutti gli altri casi ove ne ricorrano le condizioni, ovvero qualora nel corso dei lavori venga riscontrato che le terre e rocce non soddisfano le caratteristiche necessarie al loro riutilizzo ai sensi dell art. 186 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., ne verrà data immediata comunicazione al Comune e verranno ottemperate le disposizioni di cui al comma 5 dell articolo citato, nonché tutte le altre vigenti disposizioni in materia di rifiuti e discariche; 2

4 2. che qualsiasi variazione al progetto di riutilizzo dovrà essere preventivamente comunicata al Comune e, qualora comporti modificazioni di tipo fisico e/o variazioni di tipo edilizio urbanistico, la sua attuazione sarà subordinata al completo espletamento delle relative procedure di cui al D.P.R. 380/2001; 3. che le rocce e terre da scavo, non riutilizzate in cantiere o depositate nell area di destinazione, sono sottoposte alle disposizioni in materia di rifiuti di cui alla parte IV del citato D. Lgs. 152/2006; 4. che nell esecuzione dei lavori non saranno impiegate sostanze inquinanti; 5. che il riutilizzo avverrà senza trasformazioni preliminari; 6. che eventualmente, in attesa del riutilizzo, le terre di che trattasi saranno depositate temporaneamente nel sito di produzione, per un periodo massimo di 365 giorni. 7. le terre da scavo da riutilizzare devono essere depositate nell area in cumuli, separati da altri materiali e sempre identificabili. 8. Deve essere impedito agli estranei al lavoro l accesso all area del deposito. Una volta visti i rapporti di prova relativi ai suddetti campioni di terreno, le terre e rocce da scavo provenienti dal cantiere in progetto, potranno essere utilizzate per il ritombamento degli scavi e i rimanenti volumi potranno essere riutilizzati fuori sito nell area destinata al Piano Regolatore Particolareggiato Comunale di Cividale del Friuli Zona Omogenea D2 in Comune di Cividale del Friuli. Di seguito si allegano gli estratti di carte tecniche e catastali con l indicazione del sito di produzione e di destinazione. 3

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8 I PROGETTISTI ing. Alessandro Patriarca Laurea specialistica Sez. A Settori a ; b ; c - posizione n.1464 ing. Gabriele Sandri Laurea specialistica Sez. A Settori a ; b ; c - posizione n.2007 ing. Loredana Braidotti Laurea specialistica Sez. A Settori a ; b ; c - posizione n.2419 ing. Zeno Kratter Laurea specialistica Sez. A Settori a ; b ; c - posizione n.2599 ing. Stefano Cimenti Laurea specialistica Sez. A Settori a ; b ; c - posizione n.3228 ing. iun. Paolo Giuseppe Dreossi Laurea 1 livello Sez. B Settori a ; - posizione B0055 ing. Elisa Prodorutti Laurea specialistica Sez. A Settori a ; b ; c - posizione n

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