REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE

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1 Romsch UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA FACOLTÀ DI. Anno Accademico.. REGISTRO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE Prof. PROFESSORE DI I FASCIA TEMPO PIENO PROFESSORE DI II FASCIA TEMPO DEFINITO SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE.. IL DOCENTE Nel registro deve essere riportata l attività didattica svolta negli insegnamenti attribuiti dal Consiglio di Facoltà come compito istituzionale e a titolo gratuito ad eccezione degli incarichi retribuiti che vanno riportati in apposito registro. Il registro deve essere debitamente compilato e sottoscritto dal docente e deve essere consegnato alla Facoltà per il visto del Preside entro 30 giorni dal termine dell anno accademico in cui è svolta l attività didattica.

2 CORSO DI

3 Il sottoscritto dichiara di aver adempiuto alla propria attività didattica nel pieno rispetto del piano di impegno didattico approvato dal Consiglio di Facoltà nella seduta del.. Varese/Como,.. IL DOCENTE. Si attesta la regolarità dell attività didattica svolta per complessive ore.. Visto IL PRESIDE DI FACOLTA.... OPPURE Il sottoscritto dichiara che, per i motivi sottoesposti, il piano di impegno della propria attività didattica approvato dal Consiglio di Facoltà nella seduta del. ha subito variazioni come indicato nel consuntivo annuale:..... Motivi:... Le modifiche sono state approvate dal Consiglio di Facoltà nella seduta del.. Varese/Como,.... Visto IL PRESIDE. IL DOCENTE..

4 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Doveri e Compiti Didattici dei Professori Universitari D.P.R. 11 luglio 1980 n. 382 Art Carico didattico Fermi restando tutti gli altri obblighi previsti dalle vigenti disposizioni, i professori ordinari per le attività didattiche, compresa la partecipazione alle commissioni d'esame e alle commissioni di laurea, devono assicurare la loro presenza per non meno di 250 ore annuali distribuite in forma e secondo modalità da definire ai sensi del secondo comma del precedente art. 7. Sono altresì tenuti ad assicurare il loro impegno per la partecipazione agli organi collegiali e di governo dell'ateneo secondo i compiti previsti per ciascuna fascia. I professori a tempo pieno sono tenuti anche a garantire la loro presenza per non meno di altre 100 ore annuali per le attività di cui al successivo comma quarto e per l'assolvimento di compiti organizzativi interni. La ripartizione di tali attività e compiti è determinata all'inizio di ogni anno accademico d'intesa tra i consigli di facoltà e di corso di laurea, con il consenso del professore interessato. Le attività didattiche comprendono sia lo svolgimento dell'insegnamento nelle varie forme previste, sia lo svolgimento, nell'ambito di appositi servizi predisposti dalle facoltà, di compiti di orientamento per gli studenti, con particolare riferimento alla predisposizione dei piani di studio, ai fini anche delle opportune modifiche ed integrazioni sulla base dei risultati conseguiti dagli studenti stessi e delle loro meglio individuate attitudini e sopravvenute esigenze. Consiglio di Stato, Sez. II - parere n del 30 settembre 1987 Art 10 del D.P.R. 11 luglio 1980 n. 382 Eventuale recupero di assegni per ore non prestate Si ricava dalla disposizione sopra trascritta che le attività didattiche costituiscono solo una parte dei doveri d ufficio dei professori universitari. Ciò non impedisce, tuttavia, di applicare i principi generali in materia di inadempimento nell ambito di un rapporto a prestazioni corrispettive. I doveri del professore universitario sono, infatti, strettamente connessi fra loro: in particolare l attività di ricerca e l attività didattica non costituiscono prestazioni autonome, sicché l inadempimento della seconda rende irrilevante l adempimento della prima, peraltro di regola non verificabile. A tale principio sembra essersi ispirato il Ministero riferente in materia di ritenute per sciopero, allorché, con circolare n. 110 del 16 aprile 1980, ha ritenuto impossibile limitare la partecipazione allo sciopero ai soli fini didattici. Analoghe considerazioni valgono per la partecipazione agli organi collegiali e di governo dell Ateneo, che costituisce una prestazione accessoria rispetto all attività di ricerca e all attività didattica. Pertanto il mancato raggiungimento, nel corso dell anno accademico, del numero di ore prescritto di attività didattica comporta la riduzione del trattamento economico di un duecentocinquantesimo (o di un trecentocinquantesimo per i professori a tempo pieno) della retribuzione annua per ciascuna ora non svolta, secondo il criterio indicato dal Ministero del Tesoro.

5 Legge 18 marzo 1958 n. 311 Art. 6 Modalità di assolvimento dell obbligo didattico I professori hanno l'obbligo di dedicare al proprio insegnamento, sotto forma sia di lezioni cattedratiche, sia di esercitazioni di seminario, di laboratorio o di clinica, tante ore settimanali quante la natura e l'estensione dell'insegnamento stesso richiedano e sono tenuti ad impartire le lezioni settimanali in non meno di tre giorni distinti. 1 Agli obblighi di cui al precedente comma i professori sono tenuti anche nel caso in cui alla rispettiva cattedra siano addetti aiuti, assistenti o lettori. Nel caso di discipline biennali o triennali, per le quali l'ordinamento didattico prevede due o tre esami annuali, il professore di ruolo è tenuto, solo su richiesta del Consiglio di facoltà, o del Senato accademico, o del Ministro per la pubblica istruzione, a impartire, oltre all'insegnamento annuale di cui al primo comma, anche un secondo insegnamento annuale, senza retribuzione alcuna. I professori hanno, altresì, l'obbligo di osservare l'orario scolastico prestabilito; di attendere alla direzione o alla esplicazione della propria attività di collaborazione nei gabinetti, istituti, cliniche, laboratori e simili; di partecipare alle funzioni accademiche e a quelle ad esse connesse cui siano chiamati, quali adunanze dei Consigli delle Università od Istituti superiori, Commissioni per prove di profitto o per esami di laurea o diploma, e per esami di Stato, Commissioni per nomine di professori di ruolo o per abilitazioni alla libera docenza, Commissioni giudicatrici di concorsi a cattedre d'istituti di istruzione secondaria simili. D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162 Art. 4 comma da 2 a 4 Compiti didattici dei professori Omissis L attività didattica dei professori straordinari, ordinari ed associati nelle scuole di specializzazione costituisce adempimento dei propri doveri didattici. L impegno didattico dei professori nei corsi di laurea e nelle scuole di specializzazione non può comunque essere inferiore ai due terzi del loro complessivo impegno orario. La ripartizione di tali attività e compiti è determinata all inizio di ogni anno accademico d intesa tra il Consiglio di Facoltà e il Consiglio della Scuola, ai sensi dell art. 10 del D.P.R. n. 382/1980. Art. 17 comma 4 Organizzazione Corsi di perfezionamento L'attività svolta dai professori e dai ricercatori nei corsi di perfezionamento costituisce adempimento dei propri doveri didattici nell'ambito e comunque nel limite massimo di un terzo dell'impegno orario previsto rispettivamente negli articoli 10 e 32, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n La disposizione concernente le ore settimanali di lezioni non trova applicazione nel caso in cui la Facoltà, ai sensi dell art. 7 ultimo comma del D.P.R. n. 382/1980, abbia organizzato l attività didattica in cicli di durata inferiore all anno.

6 Piano di impegno delle attività didattiche e organizzative da svolgere per l a.a... (art. 10 D.P.R. 382/1980) PROF. PROF. I FASCIA PROF. II FASCIA TEMPO PIENO TEMPO DEFINITO Insegnamenti istituzionali e affidamenti gratuiti Corso di (*) Insegnamento di lezione frontali N. studenti Esami ricevimento Totale (A) (*) - laurea, laurea specialistica, scuola di specializzazione (non inferiore ai 2/3 dell impegno orario complessivo art. 4 comma 3 DPR 162/1982) - corsi di perfezionamento, dottorato di ricerca e master (nel limite massimo di 1/3 dell impegno orario complessivo art. 17 comma 4 DPR 162/1982 e disposizioni di Ateneo). Esami di laurea Assistenza alle tesi di laurea Totale (B) Altre attività didattiche Attività di orientamento e tutorato Assistenza per piani di studio Formazione finalizzata e servizi didattici integrativi (art. 6 L. 341/1990) Sperimentazione nuove modalità di insegnamento Formazione a distanza (e-learning) Altro (specificare) Totale (C) ore Totale ore attività didattica (A+B+C) (tempo pieno e tempo definito: non meno di 250 ore)

7 Compiti organizzativi interni (**) Tipo di compito Impegno orario Assegnati dal Rettore Assegnati dalla Facoltà Assegnati dal Corso di Laurea Assegnati dal Dipartimento Totale (D) (**) E obbligatorio per i docenti a tempo pieno impegnare non meno di 100 ore annuali per altre attività didattiche e compiti organizzativi interni. La partecipazione agli organi collegiali e di governo dell Ateneo, doverosa per i professori a tempo pieno e definito, è una prestazione accessoria rispetto l attività didattica e di ricerca e non è conteggiabile nelle 100 ore previste per i compiti organizzativi interni. Totale generale (A+B+C+D) (tempo definito: non meno di 250 tempo pieno: non meno di 350 ore) Corso di Insegnamenti per affidamento retribuito (***) Insegnamento di lezione frontali N. studenti Esami ricevimento Totale (E) (***) L impegno minimo di didattica frontale non retribuito stabilito dal Senato Accademico, oltre il quale è consentito avere incarichi retribuiti, è il seguente: - professore tempo pieno: 120 ore - professore tempo definito: 80 ore Il presente piano di impegno è stato approvato dal Consiglio di Facoltà nella seduta del lì,

8 Consuntivo delle attività didattiche e organizzative effettivamente svolte per l a.a... (art. 10 D.P.R. 382/1980) PROF. PROF. I FASCIA PROF. II FASCIA TEMPO PIENO TEMPO DEFINITO Insegnamenti istituzionali e affidamenti gratuiti Corso di (*) Insegnamento di lezione frontali N. studenti Esami ricevimento Totale (A) (*) - laurea, laurea specialistica, scuola di specializzazione (non inferiore ai 2/3 dell impegno orario complessivo art. 4 comma 3 DPR 162/1982) - corsi di perfezionamento, dottorato di ricerca e master (nel limite massimo di 1/3 dell impegno orario complessivo art. 17 comma 4 DPR 162/1982 e disposizioni di Ateneo). Esami di laurea Assistenza alle tesi di laurea Totale (B) Altre attività didattiche Attività di orientamento e tutorato Assistenza per piani di studio Formazione finalizzata e servizi didattici integrativi (art. 6 L. 341/1990) Sperimentazione nuove modalità di insegnamento Formazione a distanza (e-learning) Altro (specificare) Totale (C) ore Totale ore attività didattica (A+B+C) (tempo pieno e tempo definito: non meno di 250 ore)

9 Compiti organizzativi interni (**) Tipo di compito Impegno orario Assegnati dal Rettore Assegnati dalla Facoltà Assegnati dal Corso di Laurea Assegnati dal Dipartimento Totale (D) (**) E obbligatorio per i docenti a tempo pieno impegnare non meno di 100 ore annuali per altre attività didattiche e compiti organizzativi interni. La partecipazione agli organi collegiali e di governo dell Ateneo, doverosa per i professori a tempo pieno e definito, è una prestazione accessoria rispetto l attività didattica e di ricerca e non è conteggiabile nelle 100 ore previste per i compiti organizzativi interni. Totale generale (A+B+C+D) (tempo definito: non meno di 250 tempo pieno: non meno di 350 ore) Corso di Insegnamenti per affidamento retribuito (***) Insegnamento di lezione frontali N. studenti Esami ricevimento Totale (E) (***) L impegno minimo di didattica frontale non retribuito stabilito dal Senato Accademico, oltre il quale è consentito avere incarichi retribuiti, è il seguente: - professore tempo pieno: 120 ore - professore tempo definito: 80 ore lì,

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