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1 IMPLANTOLOGIA

2 Indice IMPLANTOLOGIA Diversi sistemi implantologici, con soluzioni implantoprotesice estremamente versatili e complete: connessioni interne ed esterne, spire autofilettanti, morfologie conice e cilindrice, un ampia gamma di soluzioni protesice..04 Impianti Dentali Outlink Strumentazione Cirurgica La gamma degli impianti Outlink 2.22 Soluzioni protesice d eccellenza

3 Sweden & Martina sviluppa e produce sistematice implantologice ce offrono al tempo stesso un ottima funzionalità clinica e un perfetto risultato estetico. Le superfici sono state studiate per ottenere il miglior rapporto fra rugosità superficiale del titanio e velocità di guarigione ossea. La strumentazione cirurgica è funzionale, semplice ed ergonomica. Corsi di formazione, aggiornamenti continui e assistenza capillare contraddistinguono il servizio e l affidabilità ce anno fatto di Sweden & Martina il punto di riferimento del mercato implantologico italiano..28 Soluzioni protesice.54 Componenti protesice: Specifice tecnice.81 Composizione dei materiali.83 Bibliografia

4 4 Versatilità SISTEMA IMPLANTOLOGICO OUTLINK 2 Esagono esterno L impianto dentale Outlink 2 offre una soluzione implantoprotesica estremamente versatile e completa. La sua morfologia cilindrica con piattaforma di connessione ad esagono esterno ne consente l impiego in diverse situazioni clinice. La connessione ad esagono esterno permette di avere un numero di spire maggiori a parità di lungezza e a parità di passo rispetto ad un impianto ad esagono interno, rappresentando così un vantaggio quando la dimensione verticale dell osso disponibile è ai limiti della sufficienza. L impianto è molto autofilettante e a una notevole stabilità primaria ance in osso poco mineralizzato. Impianto Outlink 2

5 Impianti Dentali Outlink 2 5 Morfologia Il filetto degli impianti Outlink 2 a un profilo simmetrico triangolare. Il filetto degli impianti di diametro 3.30 mm a passo di 0.6 mm, mentre gli impianti di diametro superiore anno un filetto con passo di 0.8 mm. Questi profili permettono di evitare traumi dell osso dopo l applicazione del carico e creano le perfette condizioni per una completa osteointegrazione. Le incisioni apicali consentono di scavare l osso, offrendo tre zone di decompressione e sfogo per i frustoli ossei, e migliorano la stabilità primaria, aumentando al tempo stesso l antirotazionalità dell impianto durante le manovre di avvitamento e svitamento delle componenti ad esso connesse relative alla seconda fase cirurgica. La preventiva masciatura dell osso è comunque sempre opportuna in caso di osso molto compatto (D1). ø 4.10 Zirti Immagine al SEM: connessione con esagono 2.40 mm Immagine al SEM: connessione con esagono 2.70 mm ø 3.30 Zirti Immagine al SEM: filetto con profilo triangolare di impianto ø 4.10 mm Immagine al SEM della parte apicale dell impianto ø 4.10 mm Immagine al SEM della parte apicale dell impianto ø 4.10 mm Immagine al SEM: filetto con profilo triangolare di impianto ø 3.30 mm

6 6 Outlink 2 LA CONNESSIONE All interno del sistema Outlink 2 sono presenti due diverse piattaforme protesice: una con esagono esterno da 2.40 mm alto 1.0 mm e filettatura M 1.8, utilizzata negli impianti di diametro 3.30 mm e negli impianti di diametro 4.10 mm Switcing Platform; l altra con esagono standard da 2.70 mm alto 0.70 mm e filettatura M 2.0 utilizzata negli impianti di diametro 3.75, 4.10 e 5.00 mm. Entrambe le piattaforme garantiscono elevata precisione e permettono di risolvere adeguatamente ogni tipologia di soluzione protesica. Le caratteristice appena descritte permettono inoltre di utilizzare il concetto di Switcing Platform montando dei pilastri più stretti della piattaforma protesica dell impianto. Così facendo è possibile sfruttare a nostro vantaggio la componente orizzontale dell ampiezza biologica e ridurre al minimo la perdita di osso crestale. La tecnica Switcing Platform è possibile con gli impianti ø 4.10 mm SP (Switcing Platform) utilizzando su questi impianti le componenti protesice ø 3.30 mm e sugli impianti ø 5.00 mm utilizzando le componenti protesice ø 4.10 mm. H 1.00 mm H 0.70 mm ES mm ES mm Esagono standard da 2.40 mm a confronto con esagono standard da 2.70 mm Impianto da 3.30 mm con esagono da 2.40 mm e relativo pilastro Impianti da 4.10 mm e 5.00 mm con esagono da 2.70 mm e relativi pilastri

7 Impianti Dentali Outlink 2 7 SWITCHING PLATFORM Lo Switcing Platform è una tecnica di riabilitazione protesica ce prevede l utilizzo di abutment di diametro inferiore rispetto alla piattaforma implantare al fine di migliorare la distribuzione biomeccanica del carico protesico, ma soprattutto per distanziare la connessione protesica dall osso cervicale. La giunzione abutmentimpianto viene oggi indicata come uno dei fattori responsabili del riassorbimento osseo cervicale, poicè può innescare reazioni infiammatorie. Le evidenze clinice relative all uso di impianti Outlink 2 con metodo Switcing Platform sono a supporto della tecnica stessa. Le caratteristice geometrice delle connessioni Outlink 2 permettono quindi di utilizzare il concetto di Switcing Platform montando dei pilastri più stretti della piattaforma protesica dell impianto. La tecnica Switcing Platform è possibile con gli impianti ø 4.10 mm SP (Switcing Platform) utilizzando su questi impianti le componenti protesice ø 3.30 mm e sugli impianti ø 5.00 mm utilizzando le componenti protesice ø 4.10 mm. Ampia dimensione di Switcing Impianto ø 4.10 SP in connessione con pilastro per piattaforma ø 3.30 Impianto ø 5.00 in connessione con pilastro per piattaforma ø 4.10

8 8 OutLink 2 IMPIANTI OUTLINK 2 SHORTY All'interno del programma sono disponibili le fixture Outlink 2 Sorty di altezza contenuta ce possono essere utilizzate, in accordo con i più recenti protocolli clinici, in tutti i casi in cui vi sia una ridotta dimensione ossea verticale. Sweden & Martina a sviluppato un kit di frese dedicato all inserimento degli impianti Sorty: per i dettagli si veda le pag. 21 e seguenti. Nel caso di impianti di lungezza molto ridotta 5 e 7 mm, la conicità apicale è stata riprogettata per migliorare ulteriormente la stabilità primaria. Per tali impianti è raccomandata la protesizzazione con tecnica Switcing Platform cosiccé da preservare al massimo la già ridotta dimensione verticale della cresta (questa scelta è in realtà obbligata negli impianti Outlink 2 di diametro 4.10 mm in quanto presentano l esagono da 2.4 mm invece di quello da 2.7 mm standard) SP 5.00 H 5 mm H 7 mm H 8.5 mm Si raccomanda di non utilizzare mai questi impianti per la riabilitazione di corone singole ma solo come pilastri di supporto insieme a fixture di altezza maggiore per riabilitazioni multiple. Si raccomanda inoltre di utilizzare sempre, ove possibile, gli impianti con il diametro quanto maggiore possibile in funzione dello spessore della cresta. Impianto Sorty ø 4.10 e lungezza 5.00 mm in connessione con pilastro per piattaforma ø 3.30 Impianto Sorty ø 5.00 e lungezza 5.00 mm in connessione con pilastro per piattaforma ø 4.10

9 Impianti Dentali Outlink 2 9 LE SUPERFICI È stato ampiamente dimostrato ce la rugosità, quanto più è vicina alla dimensione dei fibroblasti tanto più è in grado di influenzare il comportamento cellulare, provocando una maggiore attivazione piastrinica rispetto ad una superficie liscia, accelerando così il processo di riparazione ed osteointegrazione: la rugosità è in grado di orientare la disposizione delle cellule, di alterare il metabolismo e la proliferazione, di differenziare gli osteoblasti e di modulare la produzione di matrice extracellulare. Questi studi anno condotto all attuale sviluppo delle superfici degli impianti Outlink 2 : ZirTi e TriSurface. SUPERFICIE ZirTi (Zirconium SandBlasted Acid Etced Titanium) È una superficie nanostrutturata di nuova generazione ottenuta mediante processo proprietario, ce prevede una sequenza di passaggi dalla sabbiatura con ossido di zirconio alla mordenzatura con acidi minerali. La superficie è decontaminata ed attivata con ionizzazione a plasma di Argon. La rugosità e lo stato della superficie sono in grado di promuovere la proliferazione e differenziazione osteoblastica, la formazione e la maturazione del tessuto osseo. SUPERFICIE A RUGOSITÀ PROGRESSIVA TriSurface Dettaglio al SEM della superficie ZirTi La superficie TriSurface, utilizzata clinicamente da oltre 10 anni, offre una rugosità progressivamente maggiore dal collo dell impianto verso l apice. Il collo è lucido per 0.75 mm di altezza. La parte inferiore del collo, per una lungezza di 2.00 mm, è sabbiata e presenta una rugosità intermedia ce permette una migliore aggregazione cellulare nella regione corticale dove i legami trabecolari sono particolarmente compatti. Quest area, con un grado di rugosità intermedia, permette un migliore controllo delle infezioni batterice prima ce queste possano degenerare in perimplantiti. Il corpo della fixture nella sua porzione media apicale, è rivestito con HRPS (Hig rougness plasma spray) e presenta il massimo grado di rugosità ottenibile, garantendo un ottima stabilità primaria ance in presenza di osso poco mineralizzato ed aumentando notevolmente la superficie di contatto ossoimpianto. Dettaglio al SEM delle superfici di un impianto rivestito in TriSurface

10 10 OutLink 2 Immagini relative alla nuova crescita cellulare nelle tre superfici, ZirTi e HRPS a 6 e 24 ore in vitro 6 ORE 24 ORE SUPERFICIE ZIRTI Foto 1 Le cellule presentano un corpo cellulare piuttosto turgido e sono diversi i filopodi e lamellopodi ce stringono i contatti con la superficie. Foto 2 Le cellule presentano prevalentemente morfologia poligonale con tendenza all allungamento e morfologia fusiforme, e stabiliscono contatti con il substrato mediante numerosi filopodi piuttosto corti. SUPERFICIE IN PLASMA DI TITANIO Foto 3 Le cellule mostrano una forte tendenza ad emettere estroflessioni di varia natura in molti casi di notevole lungezza per instaurare un ancoraggio più stabile al materiale sottostante. È caratteristica la presenza di numerosi lungi filopodi ce terminano in lammelopodi per un maggior contatto con il substrato. Foto 4 Vista la notevole rugosità del substrato le cellule vi si ancorano in determinati punti e si posizionano a ponte tra gli avvallamenti del materiale, stabilendo contatti mediante lamellopodi completamente appiattiti. A questo tempo sperimentale si riscontrano i primi contatti intercellulari. Foto e didascalie per gentile concessione del Prof. G. M. Macaluso, elaborazione grafica Sweden&Martina

11 Impianti Dentali Outlink 2 11 DECONTAMINAZIONE DELLA SUPERFICIE A PLASMA FREDDO Al termine dei trattamenti superficiali, gli impianti vengono sottoposti ad un accurato processo di decontaminazione della superficie mediante plasma freddo innescato in Argon, dopo essere stati in precedenza puliti dai contaminanti maggiori con numerosi cicli di lavaggio in solventi appropriati. Durante il trattamento con Argon gli atomi del gas vengono parzialmente ionizzati, acquistano energia e bombardano con violenza la superficie della fixture. Questa sorta di sabbiatura atomica provoca la rimozione dei contaminanti organici, senza lasciare tracce o residui ulteriori. L Argon, come è noto, è un gas inerte e non reagisce con la superficie del titanio. Lo stato di decontaminazione superficiale viene controllato regolarmente con analisi randomizzate di Bioburden residuo e esame visivo al SEM su tutti i lotti prodotti. Questo processo, attivando la ionizzazione degli atomi più superficiali dell ossido di titanio, aumenta la bagnabilità della fixture. Reattore al plasma in funzione durante un processo di decontaminazione superficiale degli impianti Impianto prima e dopo il trattamento di decontaminazione COMPOSIZIONE SUPERFICIALE DEGLI IMPIANTI Quanto migliori sono i processi di passivazione, pulizia, decontaminazione della superficie di un impianto, tanto maggiore è la presenza di titanio puro su di essa e proporzionalmente aumentano le possibilità di osteointegrazione. Sweden & Martina, grazie ai rigorosi trattamenti di superficie e tramite il processo di decontaminazione a plasma freddo, è riuscita ad ottenere un valore di titanio in percentuale di massa elevatissimo, documentato dalle analisi ESCA ce vengono svolte in maniera randomizzata sui lotti produttivi. Solo impianti sottoposti a trattamenti così accurati garantiscono risultati così significativi, tali da offrire le migliori probabilità di successo e durata. LA STERILIZZAZIONE La sterilizzazione è effettuata mediante irraggiamento con raggi beta. Le procedure di sterilizzazione vengono eseguite in regime di garanzia di qualità UNI EN ISO e UNI EN ISO È stato scelto un processo di sterilizzazione a raggi beta, percé questo tipo di sterilizzazione a diversi vantaggi: il processo avviene in maniera completamente automatizzata e con controllo computerizzato in tutte le fasi il processo è veloce, affidabile ed estremamente ripetibile con sicurezza e precisione il processo è completamente compatibile con l ambiente, non riciede la presenza di sorgenti radioattive e non dà origine alla formazione di prodotti tossici o radioattivi i raggi beta sono minimamente invasivi nei confronti del packaging, per la rapidità del trattamento. Questo garantisce nel tempo la manutenzione della sterilità del prodotto (durata certificata di 5 anni). Il processo di sterilizzazione è stato opportunamente validato, secondo le disposizioni di legge. La validazione è stata effettuata secondo il metodo indicato e descritto nelle ISO 11137, EN 552, EN556, ISO 13409, AAMI/ISO 11737/1, AAMI/ISO 11737/2.2, e nella Farmacopea Europea, III Ed. Campioni di impianti vengono poi regolarmente sottoposti ad analisi microbiologice e biologice per controllare ce i parametri validati per la sterilizzazione non varino nel tempo.

12 12 OutLink 2 Tabella riepilogativa Tabella riepilogativa della gamma implantare Outlink 2. Per le diverse altezze in cui sono disponibili gli impianti dei vari diametri, si faccia riferimento allo scema riepilogativo riportato di seguito, mentre per le specifice tecnice dettagliate delle singole fixture si vedano le tabelle da pag. 14. OUTLINK 2 Morfologia fixture CILINDRICA L mm impianto SP 5.00 L mm Lungezza Superficie 3S E3S E3S E3S E3S E3S E3S E3S E3S E3S E3S E3S E3S E3S E3S E3S410SP085 E3S410SP100 E3S410SP115 E3S410SP130 E3S410SP150 E3S E3S E3S E3S Superficie ZirTi EZT EZT EZT EZT EZT EZT EZT EZT EZT EZT EZT EZT EZT EZT EZT EZT410SP050 EZT410SP070 EZT410SP085 EZT410SP100 EZT410SP115 EZT410SP130 EZT410SP150 EZT EZT EZT EZT EZT EZT500130

13 Impianti Dentali Outlink 2 13 Tipo di impianto Superficie Diametro Connessione Lungezza E E: Impianto Outlink 2 LEGENDA DEI CODICI I codici degli impianti sono cosiddetti parlanti, ovvero consentono una facile identificazione del pezzo. Segue tabella esplicativa del funzionamento del codice parlante prendendo come esempio EZT410SP115: ZT ZT: Superficie ZirTi 3S: Superficie Trisurface : 3.30 mm 375: 3.75 mm 410: 4.10 mm 500: 5.00 mm è la misura del ø di spira dell impianto SP SP: Switcing Platform (ES mm) in assenza di specifica si tratta di esagono standard (ES mm) : 5 mm 070: 7 mm 085: 8.5 mm 100: 10 mm 115: 11.5 mm 130: 13 mm 150: 15 mm 180: 18 mm esprime la lungezza dell impianto CODICE COLORE All'interno del sistema implantologico Outlink 2 è stato definito un sistema di codice colore ce identifica il diametro massimo del filetto delle fixture (vedi colorazione Mounter da pagina 14 a pagina 16). Sono identificati tramite il codice colore: i mounter, ce consentono così l'identificazione visiva del diametro di filettatura della fixture cui sono assemblati; i transfer per la presa di impronta e gli analogi da laboratorio; le frese finali. Tutti gli impianti Outlink 2 e le viti tappo sono prodotti in titanio grado 4. I mounter e le viti di serraggio sono realizzati in lega di titanio grado 5. Gli impianti sono forniti preassemblati al mounter per l'inserimento diretto nel sito cirurgico. La vite tappo è compresa nella confezione di ogni singolo impianto. Confezione degli impianti Esempio di confezionamento per impianto Outlink 2 cod. EZT paziente su cui sono riportati i dati ce consentono la tracciabilità del prodotto (numero di codice e lotto). Tutti i materiali ce costituiscono il packaging sono stati opportunamente testati per verificarne l idoneità alla sterilizzazione, alla preservazione, e all impiego medicale. Gli impianti sono confezionati in fiale in PMMA, all interno delle quali sono trattenuti da anelli in titanio ce evitano alla superficie della fixture potenziali ricontaminazioni da contatto. Le fiale sono contenute in un apposito blister sigillato da una pellicola di Tyvek, ce garantisce la sterilità del prodotto per 5 anni. La connessione implantare si presenta a vista, pronta per essere ingaggiata dagli appositi drivers. La vite tappo viene fornita in dotazione con ogni singolo impianto ed è alloggiata in una apposita sede nella parte superiore del tappo della fiala. I blister contenenti gli impianti sono confezionati in scatoline di cartone, all interno delle quali si trovano ance le istruzioni per l uso e le eticette per la sceda Sul lato corto dell eticetta sono riportate le specifice dell impianto in confezione per un più pratico stoccaggio da parte dello specialista

14 14 Outlink 2 LA GAMMA DEGLI IMPIANTI OUTLINK 2 IMPIANTI 3.30 MM TriSurface ZirTi Esagono: ES. 2.4 mm mm ES. Mounter Standard Vite tappo L L L L Trisurface E3S E3S E3S E3S ZirTi EZT EZT EZT EZT L mm Spira Connessione L utilizzo degli impianti Outlink 2 ø 3.30 mm è limitato alla sostituzione di denti sia superiori ce inferiori fino ai premolari. È possibile il loro impiego nella zona dei molari solo come sostegno per strutture protesice ce siano supportate ance da impianti di diametro maggiore. IMPIANTI 3.75 MM TriSurface ZirTi Esagono: ES. 2.7 mm mm ES. Mounter Standard Vite tappo L L L L L Trisurface E3S E3S E3S E3S E3S ZirTi EZT EZT EZT EZT EZT L mm Spira Connessione

15 La gamma degli impianti Outlink2 15 IMPIANTI 4.10 MM SP (SWITCHING PLATFORM) TriSurface Esagono: ES. 2.4 mm mm ZirTi ES. Mounter Standard 1 1 L Spira 1 Connessione L 1 L EZT410SP050 EZT410SP070 L mm 1 L Trisurface ZirTi 1 L L E3S410SP085 E3S410SP100 E3S410SP115 EZT410SP085 EZT410SP100 EZT410SP L Vite tappo E3S410SP130 EZT410SP130 E3S410SP150 EZT410SP IMPIANTI 4.10 MM TriSurface ZirTi Esagono: ES. 2.7 mm mm ES. Mounter Standard 1 1 L L Trisurface ZirTi L mm Spira 1 Connessione 1 1 L Vite tappo 1 L 1 L L E3S EZT E3S EZT E3S EZT E3S EZT E3S EZT EZT

16 16 Outlink 2 IMPIANTI 5.00 MM TriSurface ZirTi Esagono: ES. 2.7 mm mm ES. Mounter Standard Vite tappo L L L L L L Trisurface E3S E3S E3S E3S ZirTi EZT EZT EZT EZT EZT EZT L mm Spira Connessione

17 Strumentazione cirurgica 17 Strumentazione cirurgica Tutta la strumentazione cirurgica, in acciaio inossidabile cirurgico è studiata per offrire la massima ergonomia e semplicità di utilizzo. Tutti gli strumenti riportano il codice marcato a laser, per consentire una più facile identificazione dei pezzi. FRESE CHIRURGICHE Codice Descrizione Diametro LP/Lt F18 Fresa a rosetta, ø 1.80 mm 1.80 FPT*200LXS FG200/280XS FG330/425XS FFT*280LXS FFT*300LXS FFT*340LXS FFT*425LXS FC410XS PROFCAL2 Fresa pilota, ø 2.00 mm Fresa intermedia, ø mm Fresa intermedia, ø mm Fresa finale cilindrica, ø 2.80 mm, per impianti ø 3.30 mm Fresa finale cilindrica, ø 3.00 mm, per impianti ø 3.75 mm Fresa finale cilindrica, ø 3.40 mm, per impianti ø 4.10 mm Fresa finale cilindrica, ø 4.25 mm, per impianti ø 5.00 mm Fresa coronale, per impianti SP Prolunga per frese cirurgice /19,3 2.00/2.40/ /3.80/ /19, /19, /19, / guida 4.10 tagliente * La sigla FPT, FFT o FKT è seguita da una cifra (2, 3) ce indica la lungezza del gambo della fresa: 2 indica una lungezza di 12,5 mm, 3 indica una lungezza di 14 mm. Tutti gli STOP2 e STOP3* sono funzionali a qualsiasi di questi lotti. Lt Lp Lt: Lungezza totale della parte lavorante, inclusa la punta. Lp: Lungezza della punta. Questa misura deve essere calcolata in aggiunta alla lungezza del foro della preparazione. Nota bene: Le frese realizzano sempre un foro più lungo dell impianto ce si desidera inserire. Il sovradimensionamento (Lp) è pari all altezza della punta della fresa ce si sta utilizzando. Per l inserimento degli impianti Outlink 2 Sorty si consiglia l utilizzo del kit di frese Sorty (per i relativi codici vedere pag 21). Gli impianti Outlink 2 Sorty in 5 mm devono obbligatoriamente essere inseriti con le frese Sorty, poicé le frese standard non presentano la marcatura di profondità a 5 mm né sono dotate dei relativi stop. Ricordiamo ce il kit di frese Sorty e/o i relativi ricambi devono essere ordinati separatamente. STOP FRESE Codice STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* STOP* Descrizione Stop per fresa cilindrica ø 2.00 mm, 7.0 mm Stop per fresa cilindrica ø 2.00 mm, 8.5 mm Stop per fresa cilindrica ø 2.00 mm, 10 mm Stop per fresa cilindrica ø 2.00 mm, 11.5 mm Stop per fresa cilindrica ø 2.00 mm, 13 mm Stop per fresa cilindrica ø 2.00 mm, 15 mm Stop per fresa cilindrica ø 2.80 mm, 7.0 mm Stop per fresa cilindrica ø 2.80 mm, 8.5 mm Stop per fresa cilindrica ø 2.80 mm, 10 mm Stop per fresa cilindrica ø 2.80 mm, 11.5 mm Stop per fresa cilindrica ø 2.80 mm, 13 mm Stop per fresa cilindrica ø 2.80 mm, 15 mm Stop per fresa cilindrica ø 3.00 mm, 7.0 mm Stop per fresa cilindrica ø 3.00 mm, 8.5 mm Stop per fresa cilindrica ø 3.00 mm, 10 mm Stop per fresa cilindrica ø 3.00 mm, 11.5 mm Stop per fresa cilindrica ø 3.00 mm, 13 mm Stop per fresa cilindrica ø 3.00 mm, 15 mm * La sigla STOP è seguita da una cifra ce indica la revisione dell accessorio.

18 18 Outlink 2 BONE PROFILER Codice Descrizione STOP* Stop per fresa cilindrica ø 3.40 mm, 7.0 mm STOP* Stop per fresa cilindrica ø 3.40 mm, 8.5 mm STOP* Stop per fresa cilindrica ø 3.40 mm, 10 mm STOP* Stop per fresa cilindrica ø 3.40 mm, 11.5 mm STOP* Stop per fresa cilindrica ø 3.40 mm, 13 mm STOP* Stop per fresa cilindrica ø 3.40 mm, 15 mm STOP* Stop per fresa cilindrica ø 4.25 mm, 7.0 mm STOP* Stop per fresa cilindrica ø 4.25 mm, 8.5 mm STOP* Stop per fresa cilindrica ø 4.25 mm, 10 mm STOP* Stop per fresa cilindrica ø 4.25 mm, 11.5 mm STOP* Stop per fresa cilindrica ø 4.25 mm, 13 mm STOP* Stop per fresa cilindrica ø 4.25 mm, 15 mm * La sigla STOP è seguita da una cifra ce indica la revisione dell accessorio. I Bone Profiler risultano molto utili qualora si voglia, o sia necessario, livellare una cresta ossea molto irregolare a livello coronale, soprattutto nell utilizzo successivo di abutment PAD. Codice EPADPS410S* Descrizione Preparatore di spalla a svaso stretto EPADPS410L* Preparatore di spalla a svaso largo * Accessorio venduto separatamente dal Kit. MASCHIATORI Codice EMS330 EMS375 EMS410 EMS500 Descrizione Masciatore Outlink 2 per impianti ø 3.30 mm Masciatore Outlink 2 per impianti ø 3.75 mm Masciatore Outlink 2 per impianti ø 4.10 mm Masciatore Outlink 2 per impianti ø 5.00 mm AVVITATORI E BRUGOLE Codice BAVVCA3 BPM15 Descrizione Raccordo per contrangolo per masciatori, mounter, avvitatori, brugole e driver manuali Prolunga per brugole, masciatori, mounter, avvitatori e driver manuali BBPMM Brugola media per mounter Outlink 2. Si raccorda nella parte superiore con l avvitatore AVV3MANR o con il criccetto CRI3 EMOULREGEX Mounter lungo per impianti Outlink 2 ø 3.75, 4.10, 5.0 EMOULSMALLEX AVV3MANDG CRI3KIT CM2 Mounter lungo per impianti Outlink 2 ø 3.30, 4.10 SP Raccordo digitale per masciatori, mounter, avvitatori, brugole e driver manuali Criccetto, svolge sia funzione dinamometrica ce di ciave fissa Ciave ferma mounter

19 Strumentazione cirurgica 19 Codice PROF3 PP2/28 HSM20EX HSML20EX HSMXL20EX HSMXS20DG* HSM20DG HSML20DG HSMXS09DG* HSM09DG HSM20CA HSM09CA AVV2ABUT* BASCCEX* AVVABUTDG* PADCARABUA* Descrizione Profondimetro Perno di parallelismo da 2.00 mm e 2.80 mm Avvitatore per viti di serraggio, con raccordo per criccetto dinamometrico o raccordo digitale, corto Avvitatore per viti di serraggio, con raccordo per criccetto dinamometrico o raccordo digitale, lungo Avvitatore per viti di serraggio, con raccordo per criccetto dinamometrico o raccordo digitale, extra lungo Avvitatore per viti tappo, digitale, extra corto Avvitatore per viti di serraggio, digitale, corto Avvitatore per viti di serraggio, digitale, lungo Avvitatore per viti tappo, digitale, extra corto Avvitatore per viti tappo, digitale Avvitatore per viti di serraggio, con gambo per contrangolo Avvitatore per viti tappo, con gambo per contrangolo Avvitatore per abutment Avvitatore per attacci sferici, con raccordo per criccetto dinamometrico o raccordo digitale Carrier per trasportare gli abutment dritti nel cavo orale, monouso. Carrier per trasporare gli abutment angolati nel cavo orale, sterilizzabili e riutilzzabili. * Accessorio venduto separatamente dal kit cirurgico OSTEOTOMI Codice EOS090PP EOS160PC EOS200PC EOS240PC Descrizione Osteotomo Osteotomo Osteotomo Osteotomo

20 20 OutLink 2 KIT CHIRURGICI Il kit cirurgico si presenta come un pratico box in Radel, sterilizzabile in autoclave, all interno del quali gli strumenti sono disposti secondo un percorso guidato, e le sequenze di utilizzo sono indicate da tracce colorate. I codici degli strumenti sono serigrafati sul tray per consentire al personale ausiliario un più semplice ricollocamento degli stessi dopo le fasi di detersione e pulizia. Insieme al kit cirurgico sono forniti i lucidi con la rappresentazione grafica delle misure degli impianti per consentire tramite analisi radiografica o tomografica la scelta degli impianti nei diametri e lungezze più appropriati. Codice OUTKIT** Descrizione Cassetta portastrumenti in RadelR ZOUTLINK2** Kit cirurgico completo degli strumenti necessari per impianti Outlink 2 EL100 Lucido per analisi radiografica impianti Outlink 2 (dimensioni reali) EL120 Lucido per analisi radiografica impianti Outlink 2 (dimensioni maggiorate del 20%) EL130 Lucido per analisi radiografica impianti Outlink 2 (dimensioni maggiorate del 30%) ** Le sigle OUTKIT** e ZOUTLINK2** sono seguite da una lettera ed un numero ce indicano la revisione del kit FRESE PER SETTORI DISTALI È disponibile un set di frese universali, non incluse nei kit cirurgici, con gambo di lungezza 14 mm e lungezza totale 30 mm, caratteristice ce ne rendono particolarmente agevole l utilizzo nei settori distali, ance in caso di necessità di preparare il foro dove poi proseguire la preparazione con le frese standard. Non sono invece indicate per l inserimento degli impianti Sorty, in quanto le tacce presenti sulla parte lavorante della fresa iniziano ad 7 mm. Attenzione: le frese universali serie 5 non riportano il codice colore sul gambi e non prevedono l utilizzo degli STOP. Codice Descrizione Diametro Lp FPT5200LXS Fresa cilindrica, ø 2.00 mm FFT5280LXS Fresa cilindrica, ø 2.80 mm FFT5290LXS Fresa cilindrica, ø 2.90 mm FFT5300LXS Fresa cilindrica, ø 3.00 mm FFT5320LXS Fresa cilindrica, ø 3.20 mm FFT5330LXS Fresa cilindrica, ø 3.30 mm FFT5340LXS Fresa cilindrica, ø 3.40 mm FFT5360LXS Fresa cilindrica, ø 3.60 mm FFT5425LXS Fresa cilindrica, ø 4.25 mm FFT5445LXS Fresa cilindrica, ø 4.45 mm

21 Strumentazione cirurgica 21 DRILLING KIT La preparazione del sito implantare delle specifice Sorty in l. 7 e 8.5 mm può essere eseguita con le frese in dotazione ai kit cirurgici standard. Ricordiamo però ce le frese contenute in tali kit, come tutte le frese standard, prevedono una sovrapreparazione legata alla misura della punta della fresa (vedi pag. 17). La punta delle frese a un ruolo di invito, centratura, penetrazione, e caratterizza di norma la capacità di avanzamento dello strumento, determinandone l efficacia. Per questo, pur rappresentando un limite nella scelta della lungezza della preparazione, la punta delle frese è una condizione normalmente accettata nell ambito dei tradizionali protocolli cirurgici. Di contro, la scelta di un impianto corto è generalmente legata alla scarsa altezza di osso disponibile nel sito implantare, per cui sarebbe auspicabile non doverne impegnare con la punta della fresa uno spessore utile invece ad alloggiare un impianto più lungo. Per questo è stato realizzato un kit di frese in grado di preparare i siti per impianti Sorty di altezza 5, 7, e 8.5 mm con punta molto ridotta (nel kit è prevista ance l altezza 6 mm ce consente di rendere universale il kit nel confronto con le altre sistematice Sorty di Sweden & Martina), dove non è necessario considerare una quota di sovra preparazione. Utilizzando le frese Sorty, pertanto, per inserire un impianto ad esempio di 7 mm si realizzerà un foro ce è veramente 7 mm, e non 7 mm più la quota di sovrapreparazione. L uso delle frese Sorty consente di dedicare tutto l osso disponibile ad alloggiare l impianto, senza spreco. Le frese Sorty anno poi il vantaggio, rispetto alle frese tradizionali, di presentare una lungezza totale più corta delle frese standard (24,85 mm invece di 35 mm). Questa importante caratteristica rende possibile l utilizzo di questi strumenti ance in caso di settori distali di difficile accesso o di scarsa apertura orale. Nota Bene: gli impianti Sorty di l. 5 mm devono essere inseriti esclusivamente con le frese Sorty, poicé le frese standard presenti nei kit non prevedono la marcatura di altezza a 5 mm, né il relativo stop di profondità. Codice Descrizione Diametro L Totale SHORTYKIT* ZSHORTY* Tray vuoto in Radel Drilling kit per impianti corti FPS200 Fresa pilota corta, con tacce a 5.00, 6.00 e 7.00 mm 2.00 mm mm FFS300 Fresa a finire corta, con tacce a 5.00, 6.00 e 7.00 mm 3.00 mm mm FFS340 Fresa a finire corta, con tacce a 5.00, 6.00 e 7.00 mm 3.40 mm mm FFS425 Fresa a finire corta, con tacce a 5.00, 6.00 e 7.00 mm 4.25 mm mm FFS540 Fresa a finire corta, con tacce a 5.00, 6.00 e 7.00 mm mm FGS200/300 Fresa guida corta 2.00/2.50/3.00 mm mm FGS340/425 Fresa guida corta 3.40/3.80/4.25 mm mm FGS425/540 Fresa guida corta 4.25/4.80/5.40 mm mm PPS2/3 Perno parallelismo per frese corte, ø 2/3 mm mm con tacce a 5.00, 6.00 e 7.00 mm STOPS Stop per fresa corta 2.00 mm 5.00 mm STOPS Stop per fresa corta 2.00 mm 6.00 mm STOPS Stop per fresa corta 2.00 mm 7.00 mm STOPS Stop per fresa corta 3.00 mm 5.00 mm STOPS Stop per fresa corta 3.00 mm 6.00 mm STOPS Stop per fresa corta 3.00 mm 7.00 mm STOPS Stop per fresa corta 3.40 mm 5.00 mm STOPS Stop per fresa corta 3.40 mm 6.00 mm STOPS Stop per fresa corta 3.40 mm 7.00 mm STOPS Stop per fresa corta 4.25 mm 5.00 mm STOPS Stop per fresa corta 4.25 mm 6.00 mm STOPS Stop per fresa corta 4.25 mm 7.00 mm STOPS Stop per fresa corta 5.40 mm 5.00 mm STOPS Stop per fresa corta 5.40 mm 6.00 mm STOPS Stop per fresa corta 5.40 mm 7.00 mm ** Le sigle SHORTYKIT e ZSHORTY sono seguite da una lettera ed un numero ce indicano la revisione del kit.

22 22 Outlink 2 SOLUZIONI PROTESICHE D ECCELLENZA La gamma delle soluzioni protesice offerte è estremamente versatile e permette di operare secondo le metodice più all avanguardia come lo Switcing Platform. Tutte le componenti protesice sono ampiamente descritte nel loro utilizzo, e nella loro geometria, nelle tabelle protesice (a partire da pag. 28). Fra tutte spiccano alcune soluzioni caratterizzate da grande versatilità, estetica e facilità di utilizzo. Simple: provvisorizzazione semplice e pratica Il protocollo protesico Simple prevede delle pratice e semplici soluzioni per la realizzazione dei provvisori. I provvisori possono essere usati in maniera convenzionale dopo il periodo di guarigione ossea, oppure immediatamente dopo l inserimento cirurgico degli impianti, qualora sussistano le condizioni per il carico immediato. Possono ance essere usati in alternativa alle tradizionali viti transmucose di guarigione per il ricondizionamento dei tessuti molli, in funzione dei protocolli protesici ce vengono adottati. PILASTRI SIMPLE IN PEEK CON BASE IN TITANIO Biocompatibile e di lunga durata, il PEEK è una plastica facilmente fresabile ance alla poltrona. La basetta in Titanio assicura la precisione e la resistenza a livello della connessione. PILASTRI SIMPLE IN TITANIO Disponibile nella versione con esagono per protesi singole, rotanti per protesi multiple e con svaso ampio per ottenere il massimo dell estetica condizionando i tessuti molli già in fase di provvisorizzazione.

23 Guida alla scelta delle soluzioni protesice 23 Protesi individuale La massima estetica e la massima flessibilità progettuale, nel caso della protesi individualizzata, si raggiunge con i pilastri individuali ECHO e con i Direct Bridge ECHO, disegnati tramite tecnica CAD CAM e prodotti presso il centro di fresaggio ECHO. PILASTRI INDIVIDUALI ECHO Pilastro in titanio I pilastri individuali in titanio rappresentano l evoluzione dei pilastri fresabili standard, in quanto permettono un eccellente adattamento della protesi all anatomia gengivale del paziente, difficilmente ottenibile con le tradizionali tecnice di laboratorio. Sono inoltre disponibili i pilastri in ossido di zirconio, ce rappresentano ad oggi la soluzione individualizzata più all avanguardia in quanto presentano i seguenti vantaggi: restauri tralucenti altamente estetici; estrema personalizzazione del manufatto; biocompatibilità e assenza di corrosione nel cavo orale; massima precisione della connessione, ce viene realizzata in titanio con le medesime tolleranze micrometrice degli impianti; eccellente resistenza ai carici occlusali; minore invasività mediante il perfetto adattamento ai tessuti; riduzione dei tempi alla poltrona. Pilastro in zirconio ECHO DIRECT BRIDGE A completamento della gamma delle soluzioni protesice personalizzate, Sweden & Martina a introdotto un ponte implantare avvitato individuale, l Eco Direct Bridge, ce consente di realizzare soluzioni avvitate direttamente agli impianti, senza necessità di abutment intermedi, con elevatissimi risultati estetici e funzionali. Il Direct Bridge si adatta perfettamente alle piattaforme implantari, sfruttando l appoggio flattoflat senza ingaggiarne le connessioni, se non per un piccolo invito conico di circa 0,5 mm ce limita i movimenti della struttura durante la fase di fissaggio in bocca al paziente. L Eco Direct Bridge è disponibile in titanio, cromo cobalto, zirconia e PMMA rigido, indicato come ciave di controllo preliminare alla realizzazione della struttura e come modello per fusione. Gli immediati vantaggi dell Eco Direct Bridge sono: perfetta adattabilità e precisione; notevole risparmio nei tempi di lavorazione e manodopera; dispositivi estremamente biocompatibili; resistenza eccezionale, assenza di distorsioni e difetti; massima personalizzazione della struttura per un risultato estetico ottimale; la pianificazione elimina le fasi di prova riducendo i tempi delle sedute; fresatura di precisione industriale. Disponibile per arcata completa.

24 24 OutLink 2 Sistematica Protesica P.A.D. Protesi Avvitata Disparallela La sistematica P.A.D. (Protesi Avvitata Disparallela) è stata studiata per facilitare la realizzazione di protesi multiple avvitate ance in presenza di impianti molto divergenti e assi di emergenza protesici disparalleli. Gli abutment angolato P.A.D., in particolare, risultano essere le soluzioni più semplici e predicibili per gli impianti posizionati nelle selle distali con elevata inclinazione. La sistematica protesica P.A.D. è caratterizzata da una grande versatilità, a partire dalla ampia gamma di abutment dritti (disponibili in varie altezze trasmucose 1.5, 3 e 4 mm), abutment angolati (disponibili con inclinazioni di 30 e 17 e altezze trasmucose di 3 e 5 mm), ed una completa componentistica necessaria alla produzione delle sovrastrutture (transfer, analogi, cannule,...). Si rimanda alle tabelle di pag. 67 per la completa descrizione geometrica di tutte le componenti.

25 Guida alla scelta delle soluzioni protesice 25 LOCATOR* Abutment Overdenture semplice e sicura I locator abutment sono una soluzione protesica brevettata, versatile, semplice e sicura per ancorare le overdenture agli impianti dentali. Il sistema Locator dispone di una pratica cappetta in acciaio su cui alloggiare il ritentore all interno della protesi. Quando il ritentore perde ritentività, la sostituzione è estremamente facile poicé non è necessario estrarlo dalla resina sottraendo materiale alla protesi, ma con una semplice operazione lo si può estrarre dalla cappetta in acciaio, ce rimane ancorata alla protesi. Il particolare disegno dell attacco e della cappetta in acciaio garantiscono un area di ancoraggio estremamente elevato, così da distribuire meglio gli sforzi e resistere più a lungo alle sollecitazioni. Vista in pianta e sezione di un impianto Outlink 2 ø 3.80 mm 13 mm con Locator Abutment e cappetta in acciaio con ritentore inseriti Sono disponibili ritentori di diversa flessibilità da inserire facilmente nella cappetta in acciaio, con l utilizzo del pratico strumento per l inserimento dei ritentori. La diversa capacità ritentiva si identifica facilmente in base al codice colore I ritentori blu, rosa e trasparente possono essere utilizzati su impianti con inclinazione fino a 10 ; i ritentori arancio, rosso e verde vanno utilizzati su impianti aventi una inclinazione compresa tra i 10 e i 20. * I Locator Abutment sono fabbricati e brevettati da Zest Ancors, Inc., 2061 Wineridge Place, Escondido, CA 92029, USA. Locator è un marcio registrato di Zest Ancors, Inc. I Locator Abutment sono brevettati da Zest Ancors, Inc

26 26 Outlink 2 GUIDA AI DIAMETRI DELLE CONNESSIONI PROTESICHE CODICE e SUPERFICIE 1 DIAMETRO ES H FIXTURE 2 (mm) 1 2 DIAMETRO ESTERNO PIATTAFORMA IMPLANTARE (mm) DIMENSIONI ESAGONO (ES x H mm) FILETTATURA VITI DI SERRAGGIO MOUNTER EZT330 ZirTi E3S330 TriSurface ES 2.4 x H 1 mm M 1.8 azzurro EZT375 ZirTi E3S375 TriSurface ES 2.7 x H 0.7 mm M 2.0 verde EZT410SP ZirTi E3S410SP TriSurface ES 2.4 x H 1 mm M 1.8 blu con fascia argento EZT410 ZirTi E3S410 TriSurface ES 2.7 x H 0.7 mm M 2.0 blu EZT500 ZirTi E3S500 TriSurface ES 2.7 x H 0.7 mm M 2.0 magenta

27 Guida alla scelta delle soluzioni protesice 27 3 DIAMETRO PILASTRO (mm) VITI DI SERRAGGIO TRANSFER ANALOGO 3 3 PER MOUNTER PER TRANSFER PER PILASTRI solo Regular Platform 3.30 azzurra azzurra VTRA180 azzurra VM180 azzurro azzurro solo Regular Platform 4.10 titanio titanio VTRA200 titanio VM200 blu blu solo Switcing Platform 3.30 azzurra azzurra VTRA180 azzurra VM180 azzurro azzurro solo Regular Platform 4.10 titanio titanio VTRA200 titanio VM200 blu blu Regular Platform 5.00 magenta magenta Switcing Platform 4.10 titanio titanio VTRA200 titanio VM200 blu blu

28 28 Outlink 2 SOLUZIONI PROTESICHE CORONE SINGOLE E PONTI (IMPIANTI PARALLELI) CON UTILIZZO DI PILASTRI RIPOSIZIONABILI PREFORMATI DRITTI Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Transmucosa di guarigione Transfer pickup Analogo dell impianto con base in titanio, riposizionabile, con esagono, e corpo in PEEK fresabile Pilastro provvisorio SIMPLE in titanio non riposizionabile, senza esagono in titanio riposizionabile, con esagono estetico in titanio con profilo di emergenza ampio, non riposizionabile, senza esagono Pilastro riposizionabile dritto, con vite passante Vite di ricambio per transfer pickup Ricambi Vite di ricambio per pilastri provvisori e riposizionabili Conf. 1 pezzo Conf. 10 pezzi

29 Soluzioni protesice 29 Profilo dritto 3.30 e 4.10 SP 3.75 e 4.10 Profilo anatomico 5.00 ETMG3302 ETMG3303 ETMG3305 ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETRA330RIT ETRAR330RIT ETRAR410RIT ETRAR500RIT EANA330 EANA410 EANA500 EMPSCR330 EMPSCR410 EMPSCR500 EMPSA330 EMPSA410 EMPSA500 EMPSA330EX EMPSA410EX EMPSA500EX EMPS330 EMPS410 EMPS500 EMD3301 EMD3302 EMD3304 (includono vite di serraggio) EMD EMD EMD (includono vite di serraggio) EMD EMD EMD (includono vite di serraggio) EMD EMD EMD (includono vite di serraggio) VTRA180 VTRA200 VM180 VM200 VM18010 VM20010

30 30 Outlink 2 CORONE SINGOLE E PONTI (IMPIANTI DISPARALLELI) CON L'UTILIZZO DI PILASTRI RIPOSIZIONABILI PREFORMATI ANGOLATI, CON VITA PASSANTE Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Transmucosa di guarigione Transfer pickup Analogo dell impianto con base in titanio, riposizionabile, con esagono, e corpo in PEEK fresabile Pilastro provvisorio SIMPLE in titanio non riposizionabile, senza esagono in titanio riposizionabile, con esagono estetico in titanio con profilo di emergenza ampio, non riposizionabile, senza esagono Pilastro riposizionabile angolato, con vite passante Vite di ricambio per transfer pickup Ricambi Vite di ricambio per pilastri provvisori e riposizionabili Conf. 1 pezzo Conf. 10 pezzi

31 Soluzioni protesice 31 Profilo dritto 3.30 e 4.10 SP 3.75 e 4.10 Profilo anatomico 5.00 ETMG3302 ETMG3303 ETMG3305 ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETRA330RIT ETRAR330RIT ETRAR410RIT ETRAR500RIT EANA330 EANA410 EANA500 EMPSCR330 EMPSCR410 EMPSCR500 EMPSA330 EMPSA410 EMPSA500 EMPSA330EX EMPSA410EX EMPSA500EX EMPS330 EMPS410 EMPS500 EMA15330 EMAR15330 EMAR15410 EMAR15500 VTRA180 VTRA200 VM180 VM200 VM18010 VM20010

32 32 Outlink 2 CORONE SINGOLE E PONTI CON UTILIZZO DI SOLUZIONI INDIVIDUALIZZABILI PER FRESAGGIO Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Transmucosa di guarigione Transfer pickup Analogo dell impianto con base in titanio, riposizionabile, con esagono, e corpo in PEEK fresabile Pilastro provvisorio SIMPLE in titanio non riposizionabile, senza esagono in titanio riposizionabile, con esagono estetico in titanio con profilo di emergenza ampio, non riposizionabile, senza esagono Dritti Pilastro fresabile Prescaricati SIMPLE Vite di ricambio per transfer pickup Ricambi Vite di ricambio per pilastri provvisori e riposizionabili Conf. 1 pezzo Conf. 10 pezzi

33 Soluzioni protesice 33 Profilo dritto 3.30 e 4.10 SP 3.75 e 4.10 Profilo anatomico 5.00 ETMG3302 ETMG3303 ETMG3305 ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETRA330RIT ETRAR330RIT ETRAR410RIT ETRAR500RIT EANA330 EANA410 EANA500 EMPSCR330 EMPSCR410 EMPSCR500 EMPSA330 EMPSA410 EMPSA500 EMPSA330EX EMPSA410EX EMPSA500EX EMPS330 EMPS410 EMPS500 EMFD33050 EMFD41060 EMFD50075 EMFP33050 EMFP41060 EMFP50075 EMFS330 EMFS410 EMFS500 VTRA180 VTRA200 VM180 VM200 VM18010 VM20010

34 34 Outlink 2 CORONE SINGOLE E PONTI (IMPIANTI PARALLELI) CON L'UTILIZZO DI PILASTRI RIPOSIZIONABILI PREFORMATI DRITTI CON TECNICA CADCAM ECHO Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Transmucosa di guarigione Transfer pickup Analogo dell impianto con base in titanio, riposizionabile, con esagono, e corpo in PEEK fresabile Pilastro provvisorio SIMPLE in titanio non riposizionabile, senza esagono in titanio riposizionabile, con esagono estetico in titanio con profilo di emergenza ampio, non riposizionabile, senza esagono ScanTransfer ECHO per impianto Pilastro provvisorio SIMPLE per protesi avvitata (rotante) per protesi avvitata (con esagono) Pilastro individuale Eco in biossido di zirconio riposizionabile in Titanio riposizionabile Vite di ricambio per transfer pickup Vite di ricambio per pilastri individuali Eco in biossido di zirconio Ricambi Anello in PEEK di ricambio per pilastro individuale in biossido di zirconio Vite di ricambio per pilastri provvisori e riposizionabili Conf. 10 pezzi Conf. 1 pezzo Conf. 10 pezzi

35 Soluzioni protesice 35 Profilo dritto ETMG3302 ETMG3303 ETMG e 4.10 SP 3.75 e 4.10 Profilo anatomico ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETRA330RIT ETRAR330RIT ETRAR410RIT ETRAR500RIT EANA330 EANA410 EANA500 EMPSCR330 EMPSCR410 EMPSCR500 EMPSA330 EMPSA410 EMPSA500 EMPSA330EX EMPSA410EX EMPSA500EX EMPS330 EMPS410 EMPS500 I pilastri individuali ECHO sono prodotti tramite sistematica CADCAM ECHO. La loro produzione prevede 3 fasi: 1) Scansione tridimensionale del modello presso i centri Eco per rilevare la posizione tridimensionale della connessione implantare. Per la scansione devono essere utilizzati gli appositi Scantransfer con appoggio implantare. E CAMETRA330 E CAMETRA410 2) Disegno del pilastro. Può essere realizzato tramite software CAD Eco dai centri Eco. In questo caso non servono ulteriori componenti. Oppure può essere realizzato dal laboratorio un wax up in resina del pilastro nella morfologia riciesta. Il wax up viene scansionato dal centro Eco, ce lo trasforma nel file virtuale, sul quale si ricolloca la connessione sulla base della precedente scansione tridimensionale del modello. Per la realizzazione del wax up possono essere utilizzati i seguenti componenti: EMPSA330 (includono vite di serraggio) EMPSA410 (includono vite di serraggio) EMPSA500 (includono vite di serraggio) EMPSA330EX (includono vite di serraggio) EMPSA410EX (includono vite di serraggio) EMPSA500EX (includono vite di serraggio) 3) Il file del disegno del pilastro viene inviato via web al centro unico di fresaggio Eco (Due Carrare, PD), ce lo produce in accordo con le specifice ricieste dal laboratorio, in biossido di zirconio (con connessione in Titanio), o in Titanio Gr.5. I pilastri così prodotti vengono poi inviati all'indirizzo di destinazione indicato nell'ordine, con i seguenti codici: E CAMTABU33008 ECAMTABU33012 (includono vite di serraggio) E CAMZABU410 (include vite di serraggio, anello in PEEK di sicurezza e connettore interno in Titanio) E CAMTABU41008 ECAMTABU41012 (includono vite di serraggio) E CAMZABU500 (include vite di serraggio, anello in PEEK di sicurezza connettore interno in Titanio) E CAMTABU50008 ECAMTABU50012 (includono vite di serraggio) VTRA180 VTRA200 ECAMTVABU200 CAMPRON VM180 VM18010 VM200 VM20010

36 36 OutLink 2 SOLUZIONI INDIVIDUALIZZABILI CON TECNICA SIMPLE ESTETICA Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Impronta di posizione con il mounter in dotazione Analogo dell'impianto Pilastro provvisorio SIMPLE estetico in titanio con profilo di emergenza ampio, non riposizionabile, senza esagono Transfer PickUp Vite di ricambio per transfer pickup Ricambi Vite di ricambio per pilastri provvisori e fresabili Conf. 1 pezzo Conf. 10 pezzi

37 Soluzioni protesice 37 Profilo dritto 3.30 e 4.10 SP 3.75 e 4.10 Profilo anatomico 5.00 Mounter Mounter Mounter EANA330 EANA410 EANA500 EMPS330 EMPS410 EMPS500 ETRA330RIT ETRAR330RIT ETRAR410RIT ETRAR500RIT VTRA180 VTRA200 VM180 VM200 VM18010 VM20010

38 38 Outlink 2 CORONE SINGOLE E PONTI CON L'UTILIZZO DI SOLUZIONI INDIVIDUALIZZABILI PER FUSIONE O SOVRAFUSIONE Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Transmucosa di guarigione Transfer pickup Analogo dell impianto Pilastro provvisorio SIMPLE con base in titanio, riposizionabile, con esagono, e corpo in PEEK fresabile in titanio riposizionabile, con esagono per fusione riposizionabile per fusione non riposizionabile, senza esagono Pilastro calcinabile per sovrafusione riposizionabile per sovrafusione non riposizionabile, senza esagono Vite di ricambio per transfer pickup Ricambi Vite di ricambio per pilastri provvisori e riposizionabili Conf. 1 pezzo Conf. 10 pezzi Cannula calcinabile di ricambio per pilastri con base in lega

39 Soluzioni protesice 39 Profilo dritto 3.30 e 4.10 SP 3.75 e 4.10 Profilo anatomico 5.00 ETMG3302 ETMG3303 ETMG3305 ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETRA330RIT ETRAR330RIT ETRAR410RIT ETRAR500RIT EANA330 EANA410 EANA500 EMPSCR330 E MPSCR 410 E MPSCR 500 E MPSA 330 EX E MPSA 410 EX E MPSA 500 EX E CCR 330 EX E CCR 410 EX E CCR 500 EX E CCR 330 ROT E CCR 410 ROT E CCR 500 ROT E UC 330 EX (include base preformata in lega, cannula calcinabile e vite di serraggio) E UC 410 EX (include base preformata in lega, cannula calcinabile e vite di serraggio) E UC 500 EX (include base preformata in lega, cannula calcinabile e vite di serraggio) E UC 330 ROT (include base preformata in lega, cannula calcinabile e vite di serraggio) E UC 410 ROT (include base preformata in lega, cannula calcinabile e vite di serraggio) E UC 500 ROT (include base preformata in lega, cannula calcinabile e vite di serraggio) VTRA180 VTRA200 VM180 VM200 VM18010 VM20010 E UCC 330 E UCC 410 E UCC 500

40 40 Outlink 2 PROTESI AVVITATA, PROTESI IBRIDA E BARRE CON UTILIZZO DI ABUTMENT INTERMEDI PER AVVITAMENTO DIRETTO, NON RIPOSIZIONABILI E SOVRASTRUTTURE OTTENUTE TRAMITE FUSIONE Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Abutment Cuffia di protezione Transfer pick up Analogo dell'impianto con abutment Cannula calcinabile per fusione non riposizionabile, senza esagono Vite di ricambio per transfer pick up Ricambi Vite protesica di ricambio Conf. 1 pezzo

41 Soluzioni protesice e 4.10 SP 3.75 e E ABUT E ABUT (includono il carrier per il trasporto dell'abutment nel cavo orale, la cannula calcinabile e la vite di serraggio) E ABUT E ABUT (includono il carrier per il trasporto dell'abutment nel cavo orale, la cannula calcinabile e la vite di serraggio) E ABUT VT (include vite si serraggio) E TRABUT E ANABUT E ABUT CC VTRABUT VABUT

42 42 Outlink 2 PROTESI AVVITATA, PROTESI IBRIDA E BARRE CON UTILIZZO DI ABUTMENT P.A.D. E SOVRASTRUTTURE OTTENUTE PER FUSIONE Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Abutment Cuffia di protezione non riposizionabile, senza esagono Transfer pick up riposizionabile, con esagono Cappetta a strappo per la presa dell'impronta non riposizionabile, senza esagono riposizionabile, con esagono Analogo dell'impianto con abutment in PEEK, per provvisorio non riposizionabile, senza esagono in PEEK, per provvisorio con esagono riposizionabile Cannula per abutment calcinabile non riposizionabile, senza esagono calcinabile con esagono, riposizionabile in titanio non riposizionabile, senza esagono in titanio, con esagono, riposizionabile Cappetta calcinabile per cementazione su cannula definitiva Pilastro calcinabile per sovrafusione non riposizionabile, senza esagono Vite di ricambio per transfer pick up Ricambi Vite di ricambio per serrare gli abutment angolati agli impianti Vite di ricambio per serrare le sovrastrutture agli abutment Conf. 1 pezzo Conf. 10 pezzi Conf. 1 pezzo Conf. 10 pezzi

43 Soluzioni protesice e 4.10 SP 3.75 e 4.10 Abutment dritti per avvitamento diretto Abutment angolati a 17 Abutment angolati a E PAD AD E PAD AD E PAD AD E PAD AA E PAD AA (includono vite di serraggio) E PAD AA E PAD AA (includono vite di serraggio) PAD CG PAD TRA PAD TRA EX PAD CAP PAD CAP EX PAD ANA PAD CP PAD CP EX PAD CC PAD CC EX PAD CT PAD CT EX PAD CCEM PAD UC (include base preformata in lega, cannula calcinabile e vite di serraggio) PAD VTRAL140 PAD VM 200 PAD VM PAD VP 140 PAD VP

44 44 OutLink 2 PROTESI AVVITATA, PROTESI IBRIDA E BARRE ANCORATE DIRETTAMENTE ALLE PIATTAFORME IMPLANTARI E REALIZZATE TRAMITE FUSIONE Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Transmucosa di guarigione Transfer pickup Analogo dell impianto Pilastro provvisorio SIMPLE in titanio non riposizionabile, senza esagono estetico in titanio con profilo di emergenza ampio, non riposizionabile, senza esagono per fusione non riposizionabile, senza esagono Pilastro calcinabile per sovrafusione non riposizionabile, senza esagono Vite di ricambio per transfer pickup Ricambi Vite di ricambio per pilastri provvisori e riposizionabili Conf. 1 pezzo Conf. 10 pezzi Cannula calcinabile di ricambio per pilastri con base in lega

45 Soluzioni protesice 45 Profilo dritto 3.30 e 4.10 SP 3.75 e 4.10 Profilo anatomico 5.00 ETMG3302 ETMG3303 ETMG3305 ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETRA330RIT ETRAR330RIT ETRAR410RIT ETRAR500RIT EANA330 EANA410 EANA500 E MPSA 330 E MPSA 410 E MPSA 500 E MPS 330 E MPS 410 E MPS 500 E CC 330 ROT E CCR 330 ROT E CCR 410 ROT E CCR 500 ROT E UC 330 ROT (include base preformata in lega, cannula calcinabile e vite di serraggio) E UC 410 ROT (include base preformata in lega, cannula calcinabile e vite di serraggio) E UC 500 ROT (include base preformata in lega, cannula calcinabile e vite di serraggio) VTRA180 VTRA200 VM180 VM200 VM18010 VM20010 E UCC 330 E UCC 410 E UCC 500

46 46 OutLink 2 PROTESI AVVITATA, PROTESI IBRIDA E BARRE CON UTILIZZO DI ABUTMENT P.A.D. E SOVRASTRUTTURE OTTENUTE PER FRESAGGIO TRAMITE TECNICA CAD CAM Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Abutment Cuffia di protezione Transfer pick up Cappetta a strappo per la presa dell'impronta non riposizionabile, senza esagono riposizionabile, con esagono non riposizionabile, senza esagono riposizionabile, con esagono Analogo dell'impianto con abutment Cannula per provvisorio in titanio non riposizionabile, senza esagono in titanio, con esagono, riposizionabile in PEEK, per provvisorio non riposizionabile, senza esagono in PEEK, per provvisorio con esagono riposizionabile Scan Transfer ECHO per abutment PAD Cannula calcinabile per abutment non riposizionabile, senza esagono Vite di ricambio per transfer pick up Ricambi Vite monconale di ricambio per abutment angolati Vite protesica di ricambio per abutment e per strutture Eco in Titanio o cromo cobalto Anellino in PEEK di ricambio per ammortizzare la connessione delle viti di serraggio per strutture in biossido di zirconio Vite protesica di ricambio per strutture Eco in biossido di zirconio Conf. 1 pezzo Conf. 10 pezzi Conf. 1 pezzo Conf. 10 pezzi Conf. 10 pezzi Conf. 1 pezzo

47 Soluzioni protesice e 4.10 SP 3.75 e 4.10 Abutment dritti per avvitamento diretto Abutment angolati a 17 Abutment angolati a E PAD AD E PAD AD E PAD AD E PAD AA E PAD AA (includono vite di serraggio) E PAD AA E PAD AA (includono vite di serraggio) PAD CG PAD TRA PAD TRA EX PAD CAP PAD CAP EX PAD ANA PAD CT PAD CT EX PAD CP PAD CP EX I pilastri individuali ECHO sono prodotti tramite sistematica CAD CAM ECHO. La loro produzione prevede 3 fasi: 1) Scansione tridimensionale del modello presso i centri Eco per rilevare la posizione tridimensionale della connessione implantare. Per la scansione devono essere utilizzati gli appositi Scan transfer con appoggio su abutment PAD. PAD CAMETRA500 2) Disegno della struttura. Può essere realizzato tramite software CAD Eco dai centri Eco. In questo caso non servono ulteriori componenti. Oppure può essere realizzato dal laboratorio un wax up in resina della struttura nella morfologia riciesta. Il wax up viene scansionato dal centro Eco, ce lo trasforma nel file virtuale, sul quale si ricolloca le connessioni sulla base della precedente scansione tridimensionale del modello. Per la realizzazione del wax up possono essere utilizzati i seguenti componenti: PAD CC 3) Il file del disegno della struttura viene inviato via web al centro unico di fresaggio Eco (Due Carrare, PD), ce la produce in accordo con le specifice ricieste dal laboratorio, in biossido di zirconio, in cromo cobalto o in Titanio Gr.5. La struttura così prodotta viene poi inviata all'indirizzo di destinazione indicato nell'ordine, completa delle viti di serraggio necessarie per fissarla agli impianti. PAD VTRAL140 PAD VM 200 PAD VM PAD VP 140 PAD VP CAMPRON PAD VCAM140

48 48 OutLink 2 DIRECT BRIDGE, PROTESI IBRIDA E BARRE ANCORATE DIRETTAMENTE ALLE PIATTAFORME IMPLANTARI, REALIZZATE CON FRESAGGIO TRAMITE TECNICA CAD CAM Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Transmucosa di guarigione Transfer pickup Analogo dell impianto Pilastro provvisorio SIMPLE in titanio non riposizionabile, senza esagono estetico in titanio con profilo di emergenza ampio, non riposizionabile, senza esagono ScanTransfer ECHO per impianto in titanio non riposizionabile, senza esagono Pilastro provvisorio SIMPLE in titanio riposizionabile, con esagono estetico in titanio con profilo di emergenza ampio, non riposizionabile, senza esagono Vite di ricambio per transfer pickup Vite di ricambio per pilastri individuali Eco in biossido di zirconio Ricambi Anello in PEEK di ricambio per pilastro individuale in biossido di zirconio Vite di ricambio per pilastri strutture Eco in Titanio e/o cromo cobalto Conf. 10 pezzi Conf. 1 pezzo Conf. 10 pezzi

49 Soluzioni protesice 49 Profilo dritto 3.30 e 4.10 SP 3.75 e 4.10 Profilo anatomico 5.00 ETMG3302 ETMG3303 ETMG3305 ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETRA330RIT ETRAR330RIT ETRAR410RIT ETRAR500RIT EANA330 EANA410 EANA500 E MPSA 330 E MPSA 410 E MPSA 500 E MPS 330 E MPS 410 E MPS 500 I pilastri individuali ECHO sono prodotti tramite sistematica CAD CAM ECHO. La loro produzione prevede 3 fasi: 1) Scansione tridimensionale del modello presso i centri Eco per rilevare la posizione tridimensionale della connessione implantare. Per la scansione devono essere utilizzati gli appositi Scan transfer con appoggio implantare. E CAMETRA330 E CAMETRA410 2) Disegno della struttura. Può essere realizzato tramite software CAD Eco dai centri Eco. In questo caso non servono ulteriori componenti. Oppure può essere realizzato dal laboratorio un wax up in resina della struttura nella morfologia riciesta. Il wax up viene scansionato dal centro Eco, ce lo trasforma nel file virtuale, sul quale si ricolloca le connessioni sulla base della precedente scansione tridimensionale del modello. Per la realizzazione del wax up possono essere utilizzati i seguenti componenti: E MPSA 330 E MPSA 410 E MPSA 500 E MPSA 330 EX E MPSA 410 EX E MPSA 500 EX E MPS 330 E MPS 410 E MPS 500 3) Il file del disegno della struttura viene inviato via web al centro unico di fresaggio Eco (Due Carrare, PD), ce la produce in accordo con le specifice ricieste dal laboratorio, in biossido di zirconio, in cromo cobalto o in Titanio Gr.5. La struttura così prodotta viene poi inviata all'indirizzo di destinazione indicato nell'ordine, completa delle viti di serraggio necessarie per fissarla agli impianti. VTRA180 VTRA200 ECAMTVABU200 CAMPRON VM 180 VM VM 200 VM

50 50 OutLink 2 OVERDENTURE ANCORATA AD ABUTMENT LOCATOR Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Transmucosa di guarigione 1 mm 2 mm Abutment Locator 3 mm 4 mm Transfer per abutment Locator Analogo dell abutment Locator Paralleli Set di 2 cuffie e di 2 serie di ritentori per Locator Disparalleli

51 Soluzioni protesice 51 Profilo dritto 3.30 e 4.10 SP 3.75 e 4.10 Profilo anatomico 5.00 ETMG3302 ETMG3303 ETMG3305 ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG

52 52 OutLink 2 OVERDENTURE SU ATTACCHI SFERICI Sequenza di utilizzo Tipologia protesi Piattaforma (mm) Transmucosa di guarigione Attacco sferico Analogo dell attacco sferico Cappetta in poliammide Cappetta in oro Cappetta in titanio Kit di ritentori O Rings * Vedi elenco completo cuffie e accessori per attacci sferici a pag

53 Soluzioni protesice 53 Profilo dritto 3.30 e 4.10 SP 3.75 e 4.10 Profilo anatomico 5.00 ETMG3302 ETMG3303 ETMG3305 ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG ETMG E AS E AS E AS E AS E AS E AS ANAS CAP TFL 1 CONT CAP TFL 1 (contenitore) CAP 1 CAP TIT 1 e relativi accessori* O RINGS KIT e relativi accessori*

54 54 OutLink 2 COMPONENTI PROTESICHE SPECIFICHE TECNICHE Transmucose di guarigione 2 Le viti transmucose di guarigione, in titanio, sono identificabili tramite una marcatura a laser ce riporta diametro, profilo di emergenza e altezza (vedere leggenda). Nel caso di viti transmucose di guarigione con profilo di emergenza diritto, la marcatura riporta solamente il diametro della piattaforma e l altezza. 1 1 (4.10 mm) (2.00 mm) 2 (5.00 mm) Legenda delle figure nel caso di ETMG Codice Prodotto Materiale mm 1 mm 2 mm Filetto ETMG3302 Titanio gr M 1.8 ETMG3303 Titanio gr M 1.8 ETMG3305 Titanio gr M 1.8 ETMG Titanio gr M 1.8 ETMG Titanio gr M 1.8 ETMG Titanio gr M 1.8 ETMG Titanio gr M 2 ETMG Titanio gr M 2 ETMG Titanio gr M 2 ETMG Titanio gr M 2 ETMG Titanio gr M 2 ETMG Titanio gr M 2

55 Componenti protesice: specifice tecnice 55 Protesi su impianti Transfer per impianti Transfer Pickup Sono pratici da utilizzare quando vi siano le condizioni di sufficiente parallelismo degli impianti. In caso di protesi su più pilastri, si raccomanda di solidarizzare i transfer fra di loro con resina per garantirne la stabilità e solidità nell impronta. Vengono venduti completi delle relative viti di serraggio, ce possono essere acquistate ance separatamente come ricambi (vedi codice in tabella). 1 2 Codice Prodotto Materia prima mm 1 mm 2 mm Filetto della vite Codice colore Codice vite di serraggio di serraggio (1 pezzo incluso) all impianto ETRA330RIT Titanio gr M 1.8 Azzurro VTRA180 ETRAR330RIT Titanio gr M 1.8 Azzurro VTRA180 ETRAR410RIT Titanio gr M 2 Blu VTRA200 ETRAR500RIT Titanio gr M 2 Magenta VTRA200 Analogi degli impianti Gli analogi sono colorati per identificare le due diverse piattaforme protesice. Codice Prodotto Materia prima mm mm Filetto Codice Colore EANA330 Titanio gr M 1.8 Azzurro EANA410 Titanio gr M 2 Blu EANA500 Titanio gr M 2 Magenta

56 56 OutLink 2 Pilastri provvisori Simple Torque di serraggio raccomandato: 2025 Ncm Pilastri provvisori, interamente in PEEK, riposizionabili, con esagono e vite passante Sono pilastri in materiale polimerico estremamente resistente, di elevata biocompatibilità, di lunga durata. Sono facilmente fresabili, ance alla poltrona. Vengono venduti completi delle relative viti di serraggio, ce possono essere acquistate ance separatamente come ricambi (vedi codice in tabella). La base, prodotta in titanio Gr.5, è ottenuta con processo di tornitura per garantire la massima precisione della connessione nel rispetto delle tolleranze micrometrice Codice Prodotto Materia prima 1 mm 1 mm 2 mm 2 mm Filetto della vite Codice vite di Colore della vite di serraggio serraggio di serraggio all impianto EMPSCR330 Ti Gr.5 PEEK Classic M 1.8 VM180 Azzurro EMPSCR410 Ti Gr.5 PEEK Classic M 2 VM200 Titanio EMPSCR500 Ti Gr.5 PEEK Classic M 2 VM200 Titanio Pilastri provvisori in titanio, riposizionabili, con esagono e vite passante Questi pilastri presentano l esagono antirotazionale e di riposizionamento della connessione. Sono pertanto utili nella realizzazione di protesi provvisorie singole. Prodotti in titanio Gr.5, vengono venduti completi delle relative viti di serraggio, ce possono essere acquistate ance separatamente come ricambi (vedi codice in tabella) Codice Prodotto Materia prima 1 mm 1 mm 2 mm 2 mm Filetto della Codice vite di Colore della vite vite di serraggio serraggio di serraggio all impianto EMPSA330EX Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro EMPSA410EX Titanio gr M 2 VM200 Titanio EMPSA500EX Titanio gr M 2 VM200 Titanio

57 Componenti protesice: specifice tecnice 57 Pilastri provvisori in titanio, non riposizionabili, senza esagono rotanti con vite passante Questi pilastri non presentano l esagono antirotazionale e di riposizionamento della connessione. Sono pertanto utili nella realizzazione di strutture provvisorie solidarizzate da avvitare direttamente agli impianti. Prodotti in titanio Gr.5, vengono venduti completi delle relative viti di serraggio, ce possono essere acquistate ance separatamente come ricambi (vedi codice in tabella) Codice Prodotto Materia prima 1 mm 1 mm 2 mm 2 mm Filetto della Codice vite di Colore della vite vite di serraggio serraggio di serraggio all impianto EMPSA330 Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro EMPSA410 Titanio gr M 2 VM200 Titanio EMPSA500 Titanio gr M 2 VM200 Titanio Pilastri provvisori estetici a profilo di emergenza ampio in titanio, non riposizionabili, senza esagono rotanti con vite passante Questi pilastri non presentano l esagono antirotazionale e di riposizionamento della connessione, ma sono caratterizzati da uno svaso più ampio del profilo trasmucoso. Sono pertanto utili nella realizzazione di strutture provvisorie solidarizzate da avvitare direttamente agli impianti e per protesi provvisorie singole qualora si ricerci l estetica tramite il condizionamento immediato delle mucose. Prodotti in titanio Gr.5, vengono venduti completi delle relative viti di serraggio, ce possono essere acquistate ance separatamente come ricambi (vedi codice in tabella) Codice Prodotto Materia prima 1 mm 1 mm 2 mm 2 mm Filetto della Codice vite di Colore della vite vite di serraggio di serraggio serraggio all impianto EMPS330 Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro EMPS410 Titanio gr M 2 VM200 Titanio EMPS500 Titanio gr M 2 VM200 Titanio

58 58 OutLink 2 Pilastri Preformati Questi pilastri, prodotti in titanio Gr.5, sono sottoposti ad un processo di passivazione controllata ce comporta il viraggio del loro colore superficiale: il risultato è un caratteristico giallo paglierino dorato. Questo colore, essendo ottenuto tramite un processo di ossidazione e pertanto senza alcun tipo di rivestimento, permette di combinare i vantaggi di una superficie altamente biocompatibile con ricostruzioni protesice di particolare valore estetico. Sono disponibili sia pilastri dritti ce preangolati a 15. Pilastri preformati dritti per protesi cementata, riposizionabili, con esagono e vite passante Torque di serraggio raccomandato: 2025 Ncm. 1 Sono venduti completi delle relative viti di fissaggio, ce possono essere ordinate ance separatamente come ricambi. Codice Prodotto Materia prima 1 mm 1 mm 2 mm 2 mm Filetto della Codice vite di Colore della vite vite di serraggio di serraggio serraggio all impianto EMD3301 Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro EMD3302 Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro EMD3304 Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro EMD Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro EMD Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro EMD Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro EMD Titanio gr M 2 VM200 Titanio EMD Titanio gr M 2 VM200 Titanio EMD Titanio gr M 2 VM200 Titanio EMD Titanio gr M 2 VM200 Titanio EMD Titanio gr M 2 VM200 Titanio EMD Titanio gr M 2 VM200 Titanio

59 Componenti protesice: specifice tecnice 59 Pilastri preformati angolati a 15 per protesi cementata, riposizionabili, con esagono e vite passante Torque di serraggio raccomandato: 2025 Ncm. Sono posti in vendita completi delle relative viti di fissaggio, ce possono essere ordinate ance separatamente come ricambi. 2 1 Codice Prodotto Materia prima 1 mm 1 mm 2 mm 2 mm Filetto della Codice vite di Colore della vite vite di serraggio serraggio di serraggio all impianto EMA15330 Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro 1 2 EMAR15330 Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro EMAR15410 Titanio gr M 2 VM200 Titanio EMAR15500 Titanio gr M 2 VM200 Titanio Pilastri Fresabili Individualizzabili Sono prodotti in titanio Gr.5, estremamente precisi e disponibili in tre diverse morfologie: dritti, prescaricati e SIMPLE a profilo ampio. Torque di serraggio raccomandato: 2025 Ncm. 3 Sono posti in vendita completi delle relative viti di fissaggio, ce possono essere ordinate ance separatamente come ricambi. 1 Pilastri fresabili dritti, riposizionabili, con esagono e vite passante 2 Hanno un profilo a cono rovescio, sono indicati per piccole angolazioni, fino a 10, e profili contenuti. 1 2 Codice Prodotto Materia prima 1 mm 1 mm 2 mm 2 mm 3 mm Filetto della vite Codice vite di Colore della di serraggio serraggio vite di serraggio all impianto EMFD33050 Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro EMFD41060 Titanio gr M 2 VM200 Titanio EMFD50075 Titanio gr M 2 VM200 Titanio

60 60 OutLink 2 Pilastri fresabili prescaricati, riposizionabili, con esagono e vite passante Consentono di raggiungere angolazioni molto più pronunciate, sino a 25, sono prescaricati da un lato così da limitare i tempi di riduzione tramite fresaggio. Codice Prodotto Materia prima mm 1 mm 2 mm Filetto della vite Codice vite Colore della vite di serraggio di serraggio di serraggio all impianto EMFP33050 Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro 1 2 EMFP41060 Titanio gr M 2 VM200 Titanio EMFP50075 Titanio gr M 2 VM200 Titanio Pilastri fresabili SIMPLE, riposizionabili, con esagono e vite passante Hanno un caratteristico profilo di emergenza molto ampio, ce consente, tramite opportuna riduzione, di creare profili anatomici corretti per qualsiasi posizione protesica in relazione all immediato condizionamento ottenuto tramite i relativi pilastri provvisori SIMPLE. Codice Prodotto Materia prima mm 1 mm 2 mm Filetto della vite Codice vite Colore della vite di serraggio di serraggio di serraggio all impianto EMFS330 Titanio gr M 1.8 VM180 Azzurro 1 2 EMFS410 Titanio gr M 2 VM200 Titanio EMFS500 Titanio gr M 2 VM200 Titanio

61 Componenti protesice: specifice tecnice 61 Pilastri individualizzabili tramite fusione Sono disponibili in versione interamente calcinabili, in PMMA, o con base in lega preformata e cannula sovrastante in PMMA per la sovrafusione. Il torque di serraggio raccomandato per i pilastri ottenuti dopo la fusione o sovrafusione: 2025 Ncm. Per quanto riguarda il serraggio dei pilastri calcinabili sul modello in gesso per la fase di modellazione, si raccomanda di non superare i 10 Ncm, poicé il PMMA a una resistenza molto inferiore a quella del pilastro in lega ce si ottiene dopo il processo di fusione o sovrafusione. Sono posti in vendita completi delle relative viti di fissaggio, ce possono essere ordinate ance separatamente come ricambi. Per le caratteristice tecnice della lega e del PMMA si veda a pag. 81. Pilastri interamente calcinabili, riposizionabili, con esagono e vite passante 1 2 Codice Prodotto Materia prima mm 1 mm 2 mm Filetto della vite Codice vite Colore della vite di serraggio di serraggio di serraggio all impianto ECC330EX PMMA M 1.8 VM180 Azzurro ECCR330EX PMMA M 1.8 VM180 Azzurro ECCR410EX PMMA M 2 VM200 Titanio ECCR500EX PMMA M 2 VM200 Titanio Pilastri interamente calcinabili, non riposizionabili, rotanti con vite passante 1 2 Codice Prodotto Materia prima mm 1 mm 2 mm Filetto della vite Codice vite Colore della vite di serraggio di serraggio di serraggio all impianto ECC330ROT PMMA M 1.8 VM180 Azzurro ECCR330ROT PMMA M 1.8 VM180 Azzurro ECCR410ROT PMMA M 2 VM200 Titanio ECCR500ROT PMMA M 2 VM200 Titanio

62 62 OutLink 2 Pilastri calcinabili con base in lega preformata, riposizionabili, con esagono e vite passante, per sovrafusione Qualora necessario, la cannula calcinabile sovrastante la base in lega preformata può essere acquistata ance separatamente come ricambio. 1 2 Codice Prodotto Materia prima 1 mm 1 mm 2 mm 2 mm Filetto della Codice vite di Colore della vite Codice della vite di serraggio di serraggio cannula calcinabile serraggio di ricambio all impianto EUC330EX Lega aurea M 1.8 VM180 Azzurro EUCC330 PMMA 1 2 EUC410EX Lega aurea M 2 VM200 Titanio EUCC410 PMMA EUC500EX Lega aurea M 2 VM200 Titanio EUCC500 PMMA Pilastri calcinabili con base in lega preformata, non riposizionabili, rotanti con vite passante per sovrafusione Qualora necessario, la cannula calcinabile sovrastante la base in lega preformata può essere acquistata ance separatamente come ricambio. 1 2 Codice Prodotto Materia prima 1 mm 1 mm 2 mm 2 mm Filetto della Codice vite di Colore della vite Codice della vite di serraggio di serraggio cannula calcinabile serraggio di ricambio all impianto EUC330ROT Lega aurea M 1.8 VM180 Azzurro EUCC330 PMMA 1 2 EUC410ROT Lega aurea M 2 VM200 Titanio EUCC410 PMMA EUC500ROT Lega aurea M 2 VM200 Titanio EUCC500 PMMA

63 Componenti protesice: specifice tecnice 63 Accessori di ricambio per protesi su impianti Viti di ricambio per transfer pickup Torque di serraggio raccomandato: 2025 Ncm. Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Filetto Codice colore Piattaforma Transfer di riferimento di riferimento VTRA180 1 pezzo Titanio gr 5 20 M 1.8 Azzurro 3.30 e 410SP ETRA330RIT ETRAR330RIT VTRA200 1 pezzo Titanio gr 5 20 M 2 Titanio 3.75, 4.10 e 5.00 ETRAR410RIT ETRAR500RIT Viti di ricambio per pilastri dritti con vite passante, per pilastri preangolati, pilastri fresabili, pilastri interamente calcinabili, pilastri calcinabili con base in lega preformata Si ricorda ce le viti per il serraggio definitivo della protesi agli impianti, fornite in dotazione ai rispettivi pilastri, devono essere utilizzate solo in sede di serraggio definitivo. Per le fasi di prova e per le lavorazioni in laboratorio si raccomanda di utilizzare viti di ricambio. Torque di serraggio raccomandato: 2025 Ncm. Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Filetto Codice colore Piattaforma di riferimento VM180 1 pezzo Titanio gr M 1.8 Azzurro 3.30 e 410SP VM pezzi Titanio gr M 1.8 Azzurro 3.30 e 410SP VM200 1 pezzo Titanio gr M 2 Titanio 3.75, 4.10 e 5.00 VM pezzi Titanio gr M 2 Titanio 3.75, 4.10 e 5.00 Cannule calcinabili di ricambio per basi in lega preformate per impianti Codice Prodotto Materia prima mm 1 mm 2 mm EUCC330 PMMA EUCC410 PMMA EUCC500 PMMA

64 64 OutLink 2 Protesi su abutment Sono disponibili diversi abutment intermedi ce facilitano la realizzazione di barre per overdenture e ponti. Sono di due diverse tipologie: la prima, solo dritta, presenta un piccolo cono esterno, la seconda prevede componenti sia dritte ce angolate, presenta nella parte superiore un cono di dimensioni maggiori ed è indicata nel caso di grandi disparallelismi. Abutment non riposizionabili ad avvitamento diretto Hanno profilo di emergenza dritto e si avvitano direttamente agli impianti. Grazie al piccolo cono superiore (di altezza 0.70 mm e uguale per tutti i diametri di connessione), consentono una semplice inserzione e disinserzione delle sovrastrutture ance in caso di lievi disparallelismi. Alla base del cono è ricavato un piccolo esagono, ce serve come ciave per l avvitamento del pezzo all impianto. Per trasportare l abutment nel cavo orale, in ogni singola confezione è presente un pratico carrier in plastica (cod. AVVABUTDG non acquistabile separatamente). Per il serraggio definitivo degli abutment agli impianti si deve invece utilizzare l apposita brugola cod. AVV2ABUT. Il torque raccomandato per il serraggio degli abutment per avvitamento diretto è di 2530 Ncm. 2 1 Codice Prodotto Materia prima 1 mm 1 mm 2 mm 2 mm Filetto abutment Codice vite di Filetto della Codice della serraggio vite di serraggio cannula calcinabile agli abutment della protesi di ricambio dell abutment EABUT Titanio gr M 1.8 VABUT M 1.4 EABUTCC PMMA EABUT Titanio gr M 1.8 VABUT M 1.4 EABUTCC PMMA EABUT Titanio gr M 1.8 VABUT M 1.4 EABUTCC PMMA EABUT Titanio gr M 1.8 VABUT M 1.4 EABUTCC PMMA 1 2 Cuffie di protezione per abutment non riposizionabili ad avvitamento diretto Qualora gli abutment non vengano immediatamente provvisorizzati e sia necessario proteggerli durante la permanenza nel cavo orale, possono essere coperti con l apposita cuffia di protezione in titanio. Tale cuffia va assemblata agli abutment tramite le viti in dotazione, ce possono essere ance acquistate come ricambi. La vite di serraggio delle cuffiette degli abutment è la stessa per entrambe le piattaforme ed è la medesima ce si utilizza per il serraggio delle sovrastrutture. Il torque raccomandato per la cuffia di protezione tramite la vite è di 810 Ncm. Codice Prodotto Materia prima mm mm Codice vite di Filetto della Colore della serraggio agli vite di vite di abutment serraggio serraggio EABUTVT Titanio gr VABUT M 1.4 Giallo

65 Componenti protesice: specifice tecnice 65 Transfer pickup, senza esagono, per abutment non riposizionabili ad avvitamento diretto Qualora l abutment non venga trasmesso al laboratorio ma venga utilizzato come base per un provvisorio, è disponibile un transfer (unico per tutte le connessioni), per trasferirne la posizione e degli analogi per riprodurli nei modelli. È venduto completo della relativa vite per transfer, lunga, idonea alla presa di impronta con cucciaio individuale aperto. La vite può essere acquistata ance separatamente come ricambio. Legenda: transfer dal punto più basso di congiunzione con il bevel e il d. nel punto di piattaforma Codice Prodotto Materia prima mm mm Codice colore Codice vite di serraggio Filetto della vite di (1 pezzo incluso) serraggio ETRABUT Titanio gr Titanio VTRABUT M 1.4 Analogi per abutment non riposizionabili ad avvitamento diretto Anc esso unico per tutte le piattaforme, viene riposizionato nell impronta presa con il transfer degli abutment, e riproduce in maniera estremamente precisa la posizione della testa dell abutment. Codice Prodotto Materia prima mm mm Colore dell analogo Filetto dell abutment EANABUT Titanio gr Titanio M 1.4 Cannule calcinabili, rotanti, per abutment non riposizionabili ad avvitamento diretto Il torque raccomandato per serrare le sovrastrutture ottenute per fusione agli abutment è di 2025 Ncm. Si faccia però attenzione in laboratorio, prima della fusione, a non serrare le cannule interamente calcinabili sui modelli a un torque maggiore di 810 Ncm, poicé i polimeri anno una resistenza inferiore al metallo. Le viti possono ance essere acquistate separatamente come ricambi. Per le caratteristice tecnice del PMMA si veda a pag. 81. Si ricorda ce in ogni confezione di abutment è inclusa una cannula, questo codice è quindi ordinabile come ricambio. Codice Prodotto Materia prima mm mm Colore della vite Filetto della vite di serraggio di serraggio EABUTCC PMMA VABUT M 1.4

66 66 OutLink 2 Accessori di ricambio per abutment non riposizionabili, ad avvitamento diretto Sono disponibili diversi abutment intermedi ce facilitano la realizzazione di barre per overdenture e ponti. Sono di due diverse tipologie: la prima, solo dritta, presenta un piccolo cono esterno, la seconda prevede componenti sia dritte ce angolate, presenta nella parte superiore un cono di dimensioni maggiori ed è indicata nel caso di grandi disparallelismi. Viti protesice universali di ricambio per fissaggio della protesi sugli abutment non riposizionabili, per avvitamento diretto Si ricorda ce le viti per il serraggio definitivo della protesi agli impianti, fornite in dotazione ai rispettivi pilastri, devono essere utilizzate solo in sede di serraggio definitivo. Per le fasi di prova e per le lavorazioni in laboratorio si raccomanda di utilizzare viti di ricambio. Torque di serraggio raccomandato: 2025 Ncm. Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Filetto Colore della vite di serraggio VABUT 1 pezzo Titanio gr M 1.4 Giallo Viti di ricambio per i transfer pickup degli abutment Torque di serraggio raccomandato: 2025 Ncm. Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Filetto VTRABUT 1 pezzo Titanio gr M 1.4

67 Componenti protesice: specifice tecnice 67 SISTEMATICA PROTESICA P.A.D. PROTESI AVVITATA DISPARALLELA La sistematica P.A.D. (Protesi Avvitata Disparallela) è stata studiata per facilitare la realizzazione di protesi multiple avvitate ance in presenza di impianti molto divergenti e assi di emergenza protesici disparalleli. Tale protesi offre una grande versatilità, percé consente di riorientare la divergenza dell asse delle connessioni utilizzando abutment dritti (con altezze trasmucose di 1.5, 3 o 4 mm), e abutment angolati con inclinazioni di 17 o di 30 (ed altezze di 3 o 5 mm). Il cono superiore, di altezza 2.8 mm, è comune a tutti gli abutment, agevola l inserimento delle sovrastrutture e permette di correggere di ulteriori 15 le divergenze protesice. Tutta la protesi per gli abutment P.A.D. è fornita nella doppia versione rotante non riposizionabile e con esagono riposizionabile per consentire qualsiasi tipo di struttura. 2 Abutment P.A.D. dritti ad avvitamento diretto Per trasportare l abutment nel cavo orale, in ogni singola confezione è presente un pratico carrier in plastica (cod. AVVABUTDG, non in vendita separatamente). Per il serraggio definitvo degli abutment agli impianti si deve invece utilizzare l apposita brugola cod. AVV2ABUT. Il torque raccomandato per il serraggio degli abutment per avvitamento diretto è di 2530 Ncm. 2 1 Codice Prodotto Materia prima 1 mm 1 mm 2 mm 2 mm Filetto Codice vite di Filetto della vite di abutment serraggio della protesi serraggio della dell impianto protesi all abutment EPADAD41015 Titanio gr M 2 PADVP140 M EPADAD41030 Titanio gr M 2 PADVP140 M 1.4 EPADAD41040 Titanio gr M 2 PADVP140 M 1.4 α 2 Abutment P.A.D. angolati 1 Il torque raccomandato per il serraggio degli abutment per avvitamento diretto è di 2025 Ncm. 2 1 Codice Prodotto Materia prima 1 mm α 1 mm 2 mm 2 mm Codice vite di Filetto della Codice vite di Filetto della vite serraggio degli vite di serraggio serraggio della di serraggio abutment all impianto protesi all abutment della protesi all impianto all abutment EPADAA Titanio gr PADVM200 M 2 PADVP140 M 1.4 EPADAA Titanio gr PADVM200 M 2 PADVP140 M 1.4 EPADAA Titanio gr PADVM200 M 2 PADVP140 M 1.4 EPADAA Titanio gr PADVM200 M 2 PADVP140 M 1.4

68 68 OutLink 2 Cuffie di protezione per abutment P.A.D. Qualora gli abutment non vengano immediatamente provvisorizzati e sia necessario proteggerli durante la permanenza nel cavo orale, possono essere coperti con l apposita cuffia di protezione in titanio. Tale cuffia va assemblata agli abutment tramite le viti in dotazione, ce possono essere ance acquistate come ricambi. La vite di serraggio della cuffia degli abutment è la stessa per tutte le piattaforme ed è la medesima ce si utilizza per il serraggio delle sovrastrutture. Il torque raccomandato per serrare le viti della cuffia di protezione tramite la vite è di 810 Ncm. Codice Prodotto Materia prima mm 1 mm 2 mm Codice vite di Filetto Colore della vite serraggio della vite di di serraggio all abutment serraggio all abutment all abutment PADCG Titanio gr PADVP140 M 1.4 Titanio 1 2 Cappette per la presa d impronta diretta su abutment P.A.D Molto pratica per la presa dell impronta diretta sull abutment. Non si utilizzano viti in quanto lavora a frizione sul cono dell abutment stesso. Per le caratteristice tecnice del POM si veda a pag. 81. Cappette, rotanti, per la presa d impronta diretta su abutment P.A.D. Codice Prodotto Materia prima mm mm PADCAP POM Cappette, con esagono, per la presa d impronta diretta su abutment P.A.D. Codice Prodotto Materia prima mm mm PADCAPEX POM

69 Componenti protesice: specifice tecnice 69 Transfer pickup per abutment P.A.D. Qualora l abutment non venga trasmesso al laboratorio ma venga utilizzato come base per un provvisorio, è disponibile un transfer per trasferire la loro posizione e degli analogi per riprodurli nei modelli. E venduto completo della relativa vite per transfer, lunga, idonea alla presa di impronta con cucciaio individuale aperto. La vite può essere acquistata ance separatamente come ricambio. Transfer pickup, rotanti, per abutment P.A.D. Codice Prodotto Materia prima mm mm Codice colore Codice vite di Filetto della vite serraggio di serraggio all abutment all abutment PADTRA Titanio gr Titanio PADVTRAL140 M 1.4 Transfer pickup, con esagono, per abutment P.A.D. Codice Prodotto Materia prima mm mm Codice colore Codice vite di Filetto della vite serraggio di serraggio all abutment all abutment PADTRAEX Titanio gr Titanio PADVTRAL140 M 1.4 Analogi per abutment P.A.D. Qualora l abutment non venga trasmesso al laboratorio ma venga utilizzato come base per un provvisorio, è disponibile un transfer per trasferire la loro posizione e degli analogi per riprodurli nei modelli. E venduto completo della relativa vite per transfer, lunga, idonea alla presa di impronta con cucciaio individuale aperto. La vite può essere acquistata ance separatamente come ricambio. Codice Prodotto Materia prima mm mm Codice colore Filetto PADANA Titanio gr Titanio M 1.4

70 70 OutLink 2 Cannule in titanio per abutment P.A.D. Sono dedicate ad una protesizzazione immediata e definitiva o ad una eventuale ribasatura di una veccia protesi per utilizzo come provvisorio. Le viti possono ance essere acquistate separatamente come ricambi (in ogni confezione è presente una vite di serraggio). Il torque raccomandato per il serraggio delle cannule in titanio è di 2530 Ncm. Cannule in titanio, rotanti, per abutment P.A.D. Codice Prodotto Materia prima mm mm Codice vite di Filetto della vite serraggio di serraggio all abutment all abutment PADCT Titanio gr PADVP140 M 1.4 Cannule in Titanio, con esagono, per abutment P.A.D. Codice Prodotto Materia prima mm mm Codice vite di Filetto della vite serraggio di serraggio all abutment all abutment PADCTEX Titanio gr PADVP140 M 1.4 Pilastri calcinabili per cementazione su cannula in Titanio Non presenta filetti di avvitamento, ma si accoppia e cementa lungo il corpo della cannula in Titanio. Efficace per una protesizzazione esente da tensioni residue. Per le caratteristice tecnice del PMMA si veda a pag. 81. Codice Prodotto Materia prima mm mm PADCCEM PMMA

71 Componenti protesice: specifice tecnice 71 Cannule calcinabili per abutment P.A.D. Il torque raccomandato per serrare tutte le sovrastrutture ottenute per fusione agli abutment è di 2025 Ncm. Si faccia però attenzione in laboratorio, prima della fusione, a non serrare le cannule interamente calcinabili sui modelli a un torque maggiore di 810 Ncm, poicé i polimeri anno una resistenza inferiore al metallo. Le viti possono ance essere acquistate separatamente come ricambi. Per le caratteristice tecnice del PMMA si veda a pag. 81. Ogni confezione contiene una vite protesica di serraggio. Cannule calcinabili, rotanti, per abutment P.A.D. Codice Prodotto Materia prima mm mm Codice vite di Filetto della vite serraggio di serraggio all abutment all abutment PADCC PMMA PADVP140 M 1.4 Cannule calcinabili, con esagono, per abutment P.A.D. Codice Prodotto Materia prima mm mm Codice vite di Filetto della vite serraggio di serraggio all abutment all abutment PADCCEX PMMA PADVP140 M 1.4 Cannule in PEEK per abutment P.A.D. Sono dedicate ad una protesizzazione provvisoria o ad una eventuale ribasatura di una veccia protesi per utilizzo come provvisorio. In ogni confezione è presente una vite di serraggio. Le viti possono ance essere acquistate separatamente come ricambi. Il torque raccomandato per il serraggio delle cannule in PEEK è di 2530 Ncm. Cannule in PEEK, rotanti, non riposizionabili per abutment P.A.D. Codice Prodotto Materia prima mm mm Codice vite di Filetto della vite serraggio di serraggio all abutment all abutment PADCP PEEK Classic PADVP140 M 1.4 Cannule in PEEK, con esagono, riposizionabili per abutment P.A.D. Codice Prodotto Materia prima mm mm Codice vite di Filetto della vite serraggio di serraggio all abutment all abutment PADCPEX PEEK Classic PADVP140 M 1.4

72 72 OutLink 2 Pilastri calcinabili con base in lega preformata, rotanti, non riposizionabili per sovrafusione su 2 abutment P.A.D. Il torque raccomandato per il serraggio delle basi in lega per sovrafusione è di 2530 Ncm indipendentemente dalla fase di lavorazione in quanto la testa della vite non poggia mai sul PMMA, ma sempre sulla base in lega. Qualora necessario, la cannula calcinabile sovrastante la base in lega preformata può essere acquistata ance separatamente come ricambio Codice Prodotto Materia prima 1 mm 1 mm 2 mm 2 mm Codice vite di Filetto vite di Colore vite di Codice serraggio serraggio serraggio della cannula all abutment all abutment calcinabile di ricambio PADUC Lega aurea PADVM140 M 1.4 Titanio ACCUCR330 PMMA Accessori di ricambio per abutment P.A.D. Si ricorda ce le viti per il serraggio definitivo della protesi agli impianti, fornite in dotazione ai rispettivi pilastri, devono essere utilizzate solo in sede di serraggio definitivo. Per le fasi di prova e per le lavorazioni in laboratorio si raccomanda di utilizzare viti di ricambio. Torque di serraggio raccomandato: 2025 Ncm. Viti di ricambio per il serraggio di abutment angolati P.A.D. agli impianti Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Filetto della vite Colore della vite di serraggio di serraggio PADVM200 1 pezzo Titanio gr M 2 Titanio PADVM pezzo Titanio gr M 2 Titanio Vite protesica universale di ricambio per fissaggio della protesi sugli abutment P.A.D. Si ricorda ce le viti per il serraggio definitivo della protesi agli abutment, fornite in dotazione ai rispettivi pilastri, devono essere utilizzate solo in sede di serraggio definitivo. Per le fasi di prova e per le lavorazioni in laboratorio si raccomanda di utilizzare viti di ricambio. Torque di serraggio raccomandato: 2025 Ncm. Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Filetto della vite Colore della vite di serraggio di serraggio PADVP140 1 pezzo Titanio gr M 1.4 Titanio PADVP pezzo Titanio gr M 1.4 Titanio

73 Componenti protesice: specifice tecnice 73 Viti di ricambio per i transfer pickup degli abutment P.A.D. Torque di serraggio raccomandato: 2025 Ncm. Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Filetto della vite Colore della vite di serraggio di serraggio PADVTRAL140 1 pezzo Titanio gr M 1.4 Titanio Cannula calcinabile di ricambio per base in lega per abutment P.A.D Codice Prodotto Confezione Materia prima mm mm ACCUCR330 1 pezzo PMMA Soluzioni protesice individuali Eco tramite tecnica CAD CAM I pilastri individuali in titanio o in biossido di zirconio ECHO e le strutture avvitate su impianti, in titanio, cromo cobalto e biossido di zirconio, possono essere disegnati con l ausilio dell apposito software ECHO dai centri di disegno ce ne sono dotati. Vengono ordinati al termine della fase di disegno dal centro CAD ce li a progettati direttamente al centro unico di fresaggio ECHO di Due Carrare, cui viene inviato il file di progetto. Le soluzioni protesice ECHO vengono effettuate utilizzando materiali conformi alle specifice ricieste dai laboratori committenti e ce presentano i requisiti di biocompatibilità previsti dalla Direttiva Dispositivi Medici 93/42/CEE e 2007/47/CE. I componenti standard utilizzati per la produzione delle soluzioni individuali ECHO (blanks in titanio, connettori in titanio, viti di serraggio dei pilastri o delle sovrastrutture avvitate, ecc.) sono tutti fabbricati da Sweden & Martina e certificati CE0476 ai sensi delle Direttive citate in precedenza. La produzione viene svolta come processo del sistema di gestione della qualità aziendale, certificato conforme alle norme ISO 9001:2008 ed ISO 13485:2004. I manufatti vengono garantiti per 5 anni rispetto ad eventuali accertati difetti di fabbricazione. Tutte le soluzioni protesice, siano essi pilastri, o barre, o strutture ibride per protesi avvitata, vengono consegnate complete delle necessarie viti di fissaggio agli impianti o, a seconda del progetto, agli abutment intermedi. Per la disponibilità completa delle soluzioni individuali, si vedano le Cart di guida alla scelta dei componenti in funzione delle diverse soluzioni protesice a pag. 28. Per la scansione tridimensionale del modello, devono essere avvitate alle connessioni implantari dei modelli in gesso opportuni Scan Transfer (vedi tabella seguente). Ance per le soluzioni individuali Eco, così come per tutta la protesi su impianti, si ricorda ce le viti per il serraggio definitivo della protesi agli impianti, fornite in dotazione ai rispettivi pilastri, devono essere utilizzate solo in sede di serraggio definitivo. Per le fasi di prova e per le lavorazioni in laboratorio si raccomanda di utilizzare opportune viti di ricambio (vedi tabella di seguito).

74 74 OutLink 2 Scan Transfer ECHO per impianti Sono prodotti in Alluminio, presentano un profilo ottimale per la scansione tridimensionale a luce strutturata, e sono posti in vendita completi delle relative viti di fissaggio agli analogi. Le viti possono essere acquistate ance separatamente come ricambi. Il disegno di questi Scan Transfer consente al software CAD ECHO di ricollocare nei modelli virtuali delle strutture protesice l esatto allineamento delle piattaforme di connessione degli impianti. Codice Prodotto Materia prima mm mm Codice vite di Colore della vite Piattaforma di serraggio di serraggio riferimento mm ECAMETRA330 Alluminio ERGAL VM180 Azzurro 3.30 e 4.10SP ECAMETRA410 Alluminio ERGAL VM200 Titanio 3.75, 4.10 e 5.00 Accessori e viti di ricambio Eco Anellini di ammortizzazione della testa della vite di serraggio, di ricambio, per pilastri individuali in zirconio ECHO Nel serraggio di tutte le soluzioni individuali in biossido di zirconio ECHO, sia ce stesse siano pilastri individuali, sia ce si tratti di strutture singole o multiple avvitate direttamente su impianti o su abutment intermedi, viene utilizzato un anellino in PEEK appositamente studiato per evitare tensioni fra la vite di serraggio in titanio e le strutture in zirconio. Tale anellino viene consegnato insieme alle strutture individuali si ponga attenzione a non smarrirlo aprendo le confezioni, poicé è molto piccolo. In occasione di eventuali interventi protesici di manutenzione ce comportino la rimozione delle viti di serraggio, è opportuno sostituire l anellino con uno nuovo. Gli anellini in PEEK sono disponibili in confezioni da 10 pezzi. Sp Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Spessore CAMPRON pezzi PEEK Classic 2,70 0,50 Viti di ricambio per Scan Transfer Eco per impianti Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Filetto Codice colore Piattaforma di riferimento mm VM180 1 pezzo Titanio gr M 1.8 Azzurro 3.30 e 4.10SP VM200 1 pezzo Titanio gr M 2.0 Titanio 3.75, 4.10 e 5.00

75 Componenti protesice: specifice tecnice 75 Viti di ricambio per serraggio di pilastri individuali e sovrastrutture protesice ECHO in ossido di zirconio direttamente su impianti Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Filetto Codice colore Piattaforma di riferimento mm ECAMTVABU200 1 pezzo Titanio gr M 2 Titanio 4.10 Viti di ricambio per serraggio di pilastri individuali e sovrastrutture protesice ECHO in titanio e cromo cobalto direttamente su impianti Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Filetto Codice colore Piattaforma di riferimento mm VM180 1 pezzo Titanio gr M 1.8 Azzurro 3.30 e 4.10SP VM pezzi Titanio gr M 1.8 Azzurro 3.30 e 4.10SP VM200 1 pezzo Titanio gr M 2.0 Titanio 3.75, 4.10 e 5.00 VM pezzi Titanio gr M 2.0 Titanio 3.75, 4.10 e 5.00 Viti di ricambio per serraggio di sovrastrutture protesice ECHO in ossido di zirconio su abutment P.A.D. Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Filetto Codice colore Piattaforma di riferimento mm PADVCAM140 1 pezzo Titanio gr M 1.4 titanio tutte Viti di ricambio per serraggio di sovrastrutture protesice ECHO in titanio e cromo cobalto su abutment P.A.D. Codice Prodotto Confezione Materia prima mm Filetto Codice colore Piattaforma di riferimento mm PADVP140 1 pezzo Titanio gr M 1.4 titanio tutte

76 76 OutLink 2 Overdenture Overdenture ancorata tramite abutment locator Gli abutment Locator sono una soluzione protesica brevettata versatile, semplice e sicura per ancorare le overdenture agli impianti. Il sistema Locator consente di correggere con facilità divergenze sino a 40 (20 per impianto) in spazi occlusali limitati; dato il suo ridotto ingombro, è ideale per tutti i pazienti con protesi mobile. La testa del Locator abutment è caratterizzata da un disegno autoguidante, ce facilita l inserimento della protesi. Questo autoallineamento della protesi riduce l usura dei pezzi ed aumenta la durata della vita del dispositivo. Nella valutazione della scelta dell altezza del dispositivo, si tenga conto ce, nella determinazione dell ingombro totale l altezza indicata in tabella va sommata alla misura del collo transmucoso dell impianto (vedi legenda). I Locator vanno serrati a 2025 Ncm, utilizzando l apposita brugola da riciedere a parte (cod. 8926SW, corta, e cod. 8927SW, lunga). Abutment Locator Codice Prodotto Materia prima mm mm Filetto 1773 Titanio gr M Titanio gr M Titanio gr M Titanio gr M Titanio gr M Titanio gr M Titanio gr M 2 Transfer e accessori per la presa dell impronta Codice Prodotto Materiale Descrizione 8505 Alluminio (6061 T6) Transfer per Abutment Locator, a bassa ritenzione, Polietilene (LDPE 993I) confezione di 4 pezzi 8515 Polietilene (LDPE 993I) Ritentore in plastica nera a bassa ritenzione, per la presa dell impronta, confezione di 4 pezzi 8517 Polietilene (LDPE 993I) Perno di parallelismo in plastica (4 pezzi) 9530 AISI 316L Piastrina per la misurazione delle angolazioni

77 Componenti protesice: specifice tecnice 77 Analogo dell abutment Locator Codice Prodotto Materiale Descrizione 8530 Alluminio Analogo dell Abutment Locator, unico per tutte le piattaforme, diametro 4.00 mm Cappette e ritentori in plastica per Abutment Locator Codice Prodotto Materiale Descrizione Ti Gr.5, Gomma siliconica, Nylon Polietilene (LDPE 993I) Ti Gr.5, Gomma siliconica, Nylon Polietilene (LDPE 993I) AISI 303SE, Gomma siliconica, Nylon Polietilene (LDPE 993I) Gomma siliconica Kit composto da 2 cappette in titanio, 2 anellini distanziatori, 2 ritentori neri a bassa ritenzione per la presa dell impronta e 2 ritentori in plastica per ciascuna delle 4 diverse capacità di ritenzione Kit composto da 2 cappette in titanio, 2 anellini distanziatori, 2 ritentori neri a bassa ritenzione per la presa dell impronta e 2 ritentori in plastica per ciascuna delle 4 diverse capacità di ritenzione, studiate per grandi disparallelismi Kit composto da 2 cappette in acciaio, 2 anellini distanziatori, 2 ritentori neri a bassa ritenzione per la presa dell impronta e 2 ritentori in plastica per ciascuna delle 4 diverse capacità di ritenzione Anelli distanziatori per fase di ribasatura protesi, ricambi (confezione da 20 pezzi) 8515 Polietilene (LDPE 993I) Ritentore in plastica nera a bassa ritenzione per la presa dell impronta, ricambio (confezione da 4 pezzi) 8524 Nylon Ritentore in plastica bianca trasparente, ritenzione 2268 g, ricambio (confezione da 4 pezzi) 8527 Nylon Ritentore in plastica rosa, ritenzione 1361 g, ricambio (confezione da 4 pezzi) 8529 Nylon Ritentore in plastica blu, ritenzione 680 g, ricambio (confezione da 4 pezzi) 8547 Nylon Ritentore in plastica verde, ritenzione da 1361 g a 1814 g in funzione dell angolazione, da 20 a 40, ricambio (confezione da 4 pezzi) 8548 Nylon Ritentore in plastica rosso (ritenzione da 226 g a 680 g in funzione dell angolazione, da 20 a 40, ricambio (confezione da 4 pezzi) 8915 Nylon Ritentore in plastica arancione, ritenzione 907 g in funzione dell angolazione, da 20 a 40, ricambio (confezione da 4 pezzi)

78 78 OutLink 2 Strumenti e avvitatori per abutment Locator Codice Prodotto SW 8927SW Descrizione Locator Core Tool. Strumento composto da manico, da brugola (8390) per l avvitamento degli abutment Locator, e da puntale (8397) per l inserimento dei ritentori nelle cappette Puntale per l inserimento dei ritentori nelle cappette. Non necessario per ci è già in possesso o ordina separatamente il Locator Core Tool completo Driver per avvitamento/svitamento abutment. Non necessario per ci è già in possesso o ordina separatamente il Locator Core Tool completo Brugola corta per l avvitamento degli Abutment Locator. La brugola è compatibile con il criccetto dinamometrico del sistema Brugola lunga per l avvitamento degli Abutment Locator. La brugola è compatibile con il criccetto dinamometrico del sistema Overdenture ancorata tramite attacci sferici Attacci sferici Presentano un piccolo esagono alla base della sfera, ce serve per ingaggiare la brugola di avvitamento (Nota bene: la brugola non fa parte del kit cirurgico e deve essere riciesta a parte, con il cod. BASCCEX). Tale brugola è compatibile con il criccetto dinamometrico del sistema. Gli attacci sferici devono essere avvitati a 2530 Ncm. Codice Prodotto Materiale mm sfera mm 2 piattaforma Filetto di riferimento EAS3301 Titanio gr M 1.8 EAS3302 Titanio gr M 1.8 EAS3304 Titanio gr M 1.8 EAS4101 Titanio gr M 2 EAS4102 Titanio gr M 2 EAS4104 Titanio gr M 2 Analogo dell attacco sferico 2 Codice Prodotto Materiale mm 2 sfera mm 1 mm piattaforma di riferimento ANAS Titanio gr Tutte 1

79 Componenti protesice: specifice tecnice 79 Avvitatore per attacci sferici Deve essere ordinato separatamente. È compatibile con il criccetto dinamometrico del sistema implantologico. Codice Prodotto Materiale Descrizione BASCCEX Acciaio Avvitatore per attacci sferici, con raccordo per criccetto dinamometrico o raccordo digitale Cappette per attacci sferici in Poliammide Garantiscono un ottima resilienza, possono essere sostituite con facilità ance alla poltrona quando sono inserite nel loro apposito contenitore in acciaio. Codice Prodotto Materiale Descrizione Caratteristice CAPTFL1 Poliammide Cappetta in poliammide Per attacci sferici 2.2 mm CONTCAPTFL1 Acciaio Contenitore per cappetta in acciaio esterno 4.8 mm. L ingombro totale in altezza è 3.20 mm Cappette per attacci sferici in titanio Codice Prodotto Materiale Descrizione Caratteristice CAPTIT1 ANCAPTIT1 Titanio gr 5 Plastica Cappetta in titanio, completa di cuffia in due parti, molla di ritenzione in titanio, e anellino di montaggio in plastica Anello in plastica di ricambio per cappetta in titanio Per attacci sferici 2.2 mm. L ingombro totale in altezza è 3.20 mm, e il diametro esterno è 3.70 mm H 2.2 mm MOL1CAPTIT1 Acciaio Molla di ritenzione di ricambio per cuffietta in titanio, media durezza In acciaio, ø 3.2 mm MOL2CAPTIT1 Acciaio Molla di ritenzione di ricambio per cuffietta in titanio, morbida, per adattamento progressivo della protesi In acciaio, ø 3.2 mm AVVCAPTIT1 Acciaio Strumento per l inserimento, il montaggio e la manutenzione della cappetta in titanio CAPTIT1

80 80 OutLink 2 Cappette per attacci sferici in lega aurea Codice Prodotto Materiale Descrizione Caratteristice CAP1 Lega aurea 2 Cappetta in lega aurea, completa di anellino in plastica per il suo posizionamento Per attacci sferici 2.2 mm. L ingombro totale in altezza è 3.00 mm, e il diametro esterno è 3.45 mm. Vedi caratteristice tecnice della lega aurea a pag. 82 Dispositivi di ritenzione ORings per attacci sferici Codice Prodotto Materiale Descrizione Caratteristice ORINGSKIT RING Gomma Naturale Kit composto da contenitore in metallo a forma di anellino per o ring in gomma naturale e tre anellini o ring di durezza progressiva, dal più morbido al più duro, per un adattamento progressivo della protesi Anellino rosso, in gomma naturale, medio Per attacci sferici 2.2 mm. L ingombro totale in altezza è 1.5 mm, e il diametro esterno è 4.5 mm esterno 4.5 mm,. 1.5 mm RING Gomma Naturale Anellino bianco, in gomma naturale, morbido esterno 4.5 mm,. 1.5 mm RING Gomma Naturale Anellino nero, in gomma naturale, duro esterno 4.5 mm,. 1.5 mm Accessori per barre Codice Prodotto Confezione Materiale Descrizione BARCCAVTIT 1 pezzo Plastica Barra calcinabile, l. 5 cm, 3 mm, spessore 2.2 m. Profilo ovoidale con spaziatore CAVTIT 1 pezzo Titanio gr 5 Cavaliere divisibile, in titanio, per barre ovali 3 mm x spessore 2.2 mm Barre a profilo tondo Codice Prodotto Confezione Materiale Descrizione BARC 1 pezzo Plastica Barra calcinabile, l. 5 cm, ø 1.8 mm CAV375 1 pezzo Lega aurea 3 Cavaliere in lega, per barre tonde di ø 1.8 mm

81 Composizione materiali 81 Composizione dei materiali PMMA Denominazione cimica: Polimetilmetacrilato Colore: Trasparente Proprietà fisice e meccanice Densità (DIN 53479): 1,18 g/cm 3 Tensione di snervamento ISO 527): 60 MPa Tensione di rottura a trazione (ISO 527): 3 8 MPa Modulo elastico a trazione (ISO 527) 3000 MPa Durezza (con penetrazione a sfera, DIN 53456): 180 Resistenza all urto a 23 C (Carpy, ISO 179): 18 KJ/m 2 Resistenza a compressione: 110 MPa Proprietà termice Temperatura di transizione vetrosa (DIN 53765): 105 C Temperatura di distorsione (HTD metodo A, DIN 53461): 60 C Temperatura di distorsione (HTD metodo B, DIN 53461): 100 C Temperatura massima per l utilizzo a breve: 100 C Teperatura massima per l utilizzo in continuo: 100 C Conducibilità termica (23 C): 0,19 W/(mK) Calore specifico: 1,47 J/(gK) Coefficiente di dilatazione termica lineare a C (DIN 53752): 7 x 105 1/K Dati vari Assorbimento umidità (23 C / 50% RH, ISO 62): 1 % Assorbimento d acqua (ISO 62): 2 % POM Denominazione cimica: Poliossimetilene Colore: Bianco opaco Proprietà fisice e meccanice Densità (DIN 53479): 1,41 g/cm 3 Tensione di snervamento (DIN 53455): 65 MPa Allungamento a rottura (ISO 527): 40 % Modulo di elasticità alla trazione (ISO 527): 3100 Durezza (con penetrazione a sfera, DIN 53456): 150 Resistenza all urto a 23 C (Carpy, DIN 53453): Non rotto Resistenza a rottura per creep (a 1000 ore del carico statico): 40 MPa Proprietà termice Temperatura di fusione (DIN 53736): 165 C Temperatura di trasformazione vetrosa (DIN 53736): 60 C Temperatura stabilità dimensionale (metodo A, ISO 75): 110 C Temperatura stabilità dimensionale (metodo B, ISO 75): 160 C Temperatura massima per l utilizzo a breve: 140 C Temperatura massima per l utilizzo in continuo: 100 C Capacità termica specifica: 1,5 J/(gK) Conduttività termica: 0,31 W/ (mk) Coefficiente di espansione termica lineare: 10 x 105 1/K Dati vari Assorbimento umidità (23 C / 50% RH, ISO 62): 0,3 % Assorbimento d acqua (ISO 62): 0,5 %

82 82 Outlink 2 PEEK Radiopaco Classic Denominazione cimica: Polieteretercetone Polieteretercetone Colore: Beige Beige Proprietà fisice e meccanice Densità (DIN D 792): 1,65 g/cm 3 1,38 g/cm 3 Tensione di snervamento (DIN 53455): 95 MPa Tensione a rottura (ISO 527): 80 MPa Allungamento a rottura (ISO 527): 2 % > 25 % Modulo di elasticità alla trazione (ISO 527): 5000 MPa Modulo di elasticità alla flessione (ISO 178): 4000 MPa 4200 MPa Resistenza all urto 23 (Carpy, ISO 180, Izod) 14 KJ/m 2 7,6 KJ/m 2 Proprietà termice Temperatura di trasformazione vetrosa: 143 C Temperatura massima per l utilizzo a breve (UL 746B): 260 C 300 C Temperatura massima per l utilizzo in continuo (UL 746B): 250 C 260 C LEGA AUREA Lega Aurea 1 Lega Aurea 2 Lega Aurea 3 Colore: Extraduro bianco Giallo Giallo Composizione Au 60 % > 68,60 % 70 % Pt 24 % 2,45 % 8,5 % Pd 15 % 3,95 % Ir 1 % 0,05 % 0,10 % Ag 11,85 % 13,40 % Cu 10,60 % 7,50 % Zn 2,50 % 0,50 % Ru 0,025 % Proprietà fisice e meccanice Densità: 18,1 g/cm 3 15,0 g/cm 3 15,7 g/cm 3 Intervallo di fusione: C C C Modulo di elasticità alla trazione: 115 GPa 97 GPa 100 GPa Durezza Vickers HV5: 180 > (ricotto 10 min.) (ricotto) (temperato 20 min.) (temperato) Limite di elasticità: 400 MPa > 710 MPa 380 MPa (ricotto 10 min.) (ricotto) 700 MPa 730 MPa (temperato 20 min.) (temperato) Allungamento: 20 % > 4 % 37 % (ricotto 10 min.) (ricotto) 15 % 13 % (temperato 20 min.) (temperato)

83 Bibliografia 83 Bibliografia Brusci G. 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84 84 OutLink 2 Quaranta A., Maida C., Scrascia A., Campus G., Quaranta A.; ER:YAG LASER APPLICATION ON TITANIUM IMPLANT SURFACES CONTAMINATED BY PORPHYROMONAS GINGIVALIS: AN HISTO MORPHOMETRIC EVALUATION; Minerva Stomatologica, 58:31730, 2009 Ricci M., Tonelli P., Barone A., Covani U.; RUOLO DEL PLATFORM SWITCHING NEL MANTENI MENTO DELL OSSO PERIMPLANTARE; Dental Cadmos, 77(9): 3139, 2009 Severi G.; CARICO PRECOCE DI IMPIANTI DENTALI CHE SOSTENGONO UNA PROTESI FISSA NELLA MANDIBOLA POSTERIORE EDENTULA; NumeriUno, 4: 68, 2009 Barone A., Cornelini R., Ciaglia R., Covani U.; IMPLANT PLACEMENT IN FRESH EXTRACTION SOCKETS AND SIMULTANEOUS OSTEOTOME SINUS FLOOR ELEVATION: A CASE SERIES; International Journal of Periodontics Restorative Dentistry, 28(3):2839, 2008 Bosisio C.; CARICO IMMEDIATO MANDIBOLARE; NumeriUno, 0: 79, 2008 Canullo L., Malagnino G., Iurlaro G.; RIABILITAZIONE PROTESICA DI IMPIANTI SINGOLI A CA RICO IMMEDIATO: STUDIO PROSPETTICO; Dental Cadmos, 76(6): 18, 2008 Canullo L., Nuzzoli A., Marinotti F.; TECNICHE DI REALIZZAZIONE DI UN PROVVISORIO SU MO NOIMPIANTO A CARICO IMMEDIATO; Implantologia, 1: 2129, 2008 Canullo L.; PLATFORM SWITCHING E CARICO IMMEDIATO SUL DENTE SINGOLO IN ZONA ESTE TICA; NumeriUno, 1: 67, 2008 Cicciú M., Beretta M., Risitano G., Maiorana C.; CEMENTEDRETAINED VS SCREWRETAINED IM PLANT RESTORATIONS: AN INVESTIGATION ON 1939 DENTAL IMPLANTS; Minerva Stomatol, 57(4):16779, 2008 Covani U., Barone A., Cornelini R.; BUCCAL BONE AUGMENTATION AROUND IMMEDIATE IM PLANTS WITH AND WITHOUT FLAP ELEVATION: A MODIFIED APPROACH; International Journal Oral and Maxillofacial Implants, 23:841846, 2008 Crespi R.; CARICO IMMEDIATO IN IMPLANTOPROTESI. 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88 Rev. 11/11 Sweden&Martina S.p.A. Via Veneto, Due Carrare (PD), Italy Tel Fax Sweden&Martina Mediterranea S.L. Sorolla Center Oficina 540 Ave Cortes Valencianas 58, 5pl 46015Valencia I prodotti oggetto del presente catalogo fabbricati da Sweden & Martina S.p.A. sono Dispositivi Medici, sono prodotti in accordo agli standard UNI EN ISO 9001:2000 / UNI EN 13485:2002 e sono marcati CE (Classe I) e CE 0476 (Classe IIA e classe IIB) in conformità alla Direttiva Dispositivi Medici 93/42/CEE e alla Direttiva 2007/47/CE Nell interesse del miglioramento del prodotto, Sweden&Martina si riserva il diritto di modificarne le caratteristice tecnice senza preavviso.

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