SCHEDA CURRICULARE DEL DIRIGENTE SANITARIO DIRIGENTE MEDICO I LIVELLO LA RELAZIONE VERTE SULLA GESTIONE DELLE VIE AEREE IN EMERGENZA.

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1 SCHEDA CURRICULARE DEL DIRIGENTE SANITARIO NOME COGNOME ANDREA BALZANO QUALIFICA TIPOLOGIA DI INCARICO DIRIGENTE MEDICO I LIVELLO TRASPORTO MALATO CRITICO ; ANIMATORE FORMAZIONE DEL PERSONALE DEL DEA UNITA DI APPARTENENZA NELL A.O. DI CASERTA ANESTESIA DI URGENZA ED INTENSIVA LA RELAZIONE VERTE SULLA GESTIONE DELLE VIE AEREE IN EMERGENZA. Una rapida valutazione della presenza di ostruzione da corpo estraneo delle vie aeree rappresenta il presupposto essenziale per la gestione delle vie aeree in un paziente in assenza di coscienza,ma anche la opportuna valutazione delle vie aeree in un paziente da sottoporre necessariamente a intubazione orotracheale o semplicemente da ventilare con altri presidi e fondamentale ai fini dell assitenza rianimatoria., nel paziente critico. Gli strumenti di base per la gestione delle vie aree sono spesso utili per mantenere la pervieta delle vie aeree,dalle cannule orofaringee alle tecniche di aspirazione e all utilizzo poi descritto con i dispositivi sovraglottici dalla maschera laringea al tubo laringeo fino al materiale per l intubazione tracheale necessaria nei casi di arresto cardiorespiratorio. Cio ai fini di una corretta asssistenza respiratoria per il paziente critico. Pasquale Di Monaco Informazioni personali Stato civile: coniugato Nazionalità:Italiana Data di nascita:10/01/1974 Luogo di nascita:s. Maria C. V. (CE) Residenza: via Merano vico II n. 13 S. Maria C. V. (CE)

2 Istruzione Diploma di Maturità Scientifica conseguito il 21/07/1992 presso il Liceo Scientifico Statale E. Amaldi in S. Maria C. V. (CE) con la votazione 40/60 Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita il 22/10/1998 presso la Seconda Università degli Studi di Napoli ( corso di Laurea in Medicina e Chirurgia sede di Caserta) con la votazione 107/110 Abilitazione all esercizio della professione di Medico Chirurgo nella prima sessione del 1999 presso la Seconda Università degli Studi di Napoli con la votazione 85/90 Iscrizione all Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta il 17/06/1999 Diploma di Specialista in Anestesia e Rianimazione con indirizzo Iperbarico conseguito il 15/12/2003 presso la Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione della Seconda Università degli Studi di Napoli con la votazione 50 e lode/50 Partecipazione a Corsi e Congressi SCELTE DIFFICILI IN GASTROENEROLOGIA: LINEE GUIDA Caserta 4 e 5 Aprile 1997 CORSO BASE DI ELETTRO CARDIOGRAFIA Caserta Gennaio e Febbraio 1999 CORSO DI BASE DI EMERGENZE CARDIOLOGICHE Caserta 4-5 Marzo 1999 RICONOSCERE: LO STATO DI COMA, DIAGNOSI E TERAPIA D URGENZA Caserta 3 Giugno 1999 IX CONVEGNO SICUREZZA IN ANESTESIA Napoli Dicembre 1999 LE INFEZIONI MICOTICHE NEL PAZIENTE CRITICO IN TERAPIA INTENSIVA Napoli 13 Maggio 2000 CORSO B.L.S. ESECUTORE I.R.C. Napoli 10 Giugno 2000 CONVEGNO DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE:

3 UPDATE IN ANALGESIA PERIOPERATORIA Sessa Aurunca 29 Settembre CONGRESSO NAZIONALE SIAARTI Napoli Ottobre 2000 FORUM DI ANESTESIA E TERAPIA DEL DOLORE IN ORTOPEDIA Napoli 9-10 Novembre 2000 X CONVEGNO SICUREZZA IN ANESTESIA Napoli Dicembre 2000 XXIX GIORNATA DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE IN TERRA DI LAVORO Caserta 27 Gennaio EUROPEAN CONGRESS OF ANAESTHESIOLOGY in conjunction with 55 0 CONGRESSO NAZIONALE SIAARTI Firenze 5-9 Giugno 2001 XI CONVEGNO SICUREZZA IN ANESTESIA Napoli Dicembre 2001 PRELIEVI, TRAPIANTI D ORGANI E TESSUTI Avellino Settembre 2002 CONVEGNO INTERNAZIONALE DI ANESTESIA, RIANIMAZIONE E TERAPIA ANTALGICA Capri Settembre 2002 XII CONVEGNO SICUREZZA IN ANESTESIA Napoli Dicembre 2002 CORSO TEORICO PRATICO DIFFICULT AIRWAY MANAGEMENT AND FIBEROPTIC INTUBATION PLUS UPDATE IN ANAESTHESIA & ANALGESIA FOR DAY SURGERY Avellino Settembre 2003 CORSO DI INFO-FORMAZIONE, PER IL PERSONALE OSPEDALIERO,IN TEMA DI PREVENZIONE SARS Caserta 13 Febbraio 2004

4 CORSO ADVANCED LIFE SUPPORT ESECUTORE Napoli Marzo 2004 TRAUMA CARE: CURRENT OPINIONS Caserta Novembre 2004 CORSO PREHOSPITAL TRAUMA CARE ESECUTORE Benevento Dicembre 2004 CORSO DI FORMAZIONE BLS-D ESECUTORE Caserta 26 Maggio 2005 CORSO DI FORMAZIONE PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI INTERPERSONALI Caserta Settembre 2005 L ARRESTO CARDIACO E LA RIANIMAZIONE CARDIO-POLMONARE: NUOVE PROSPETTIVE Caserta 05 Ottobre 2005 CORSO TEORICO PRATICO LA VENTILAZIONE NON INVASIVA: DALL AREA CRITICA AL DOMICILIO CORSO BASE Napoli Ottobre 2005 SEDAZIONE, ANALGESIA E SICUREZZA DEL PAZIENTE NELLA DIAGNOSTICA E NELL INERVENTISTICA AL DI FUORI DELLE SALE OPERATORIE Caserta 29 Ottobre 2005 IL TRAPIANTO POLMONARE: DONAZIONE,

5 RISULTATI E AREE DI SVILUPPO Caserta 12 Novembre 2005 ICTUS CEREBRALE: LINEE GUIDA ITALIANE DI PREVENZIONE E TRATTAMENTO Capua 21 Ottobre 2006 CORSO DI FORMAZIONE: ACLS-R Caserta Novembre 2006 CORSO DI FORMAZIONE: PREVENZIONE E GESTIONE DEGLI ABUSI NEI LUOGHI DI LAVORO Caserta Dicembre 2006 CORSO DI FORMAZIONE: LA CORRETTA GESTIONE MEDICO LEGALE DEL PAZIENTE OSPEDALIERO Caserta 20 Dicembre 2006 NUOVE STRATEGIE TERAPEUTICHE PER LA GESTIONE DELLE INFEZIONI BATTERICHE IN OSPEDALE: RUOLO DEI NUOVI ANTIBIOTICI Telese Terme 09 Maggio 2007 UPDATE SULLA NUTRIZIONE ENTERALE IN TERAPIA INTENSIVA Caserta 30 Maggio 2007 IBAT 2007 INFEZIONI BATTERICHE,

6 MICOTICHE, VIRALI E PARASSITARIE: ATTUALITA TERAPEUTICHE Napoli Giugno 2007 XXXVI GIORNATA DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE IN TERRA DI LAVORO: IL CARDIOPATICO E LA CHIRURGIA NON CARDIACA Caserta Gennaio 2008 CORSO DI FOMAZIONE: PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI IN AMBITO OSPEDALIERO Caserta 14-Febbraio 2008 CORSO DI AGGIORNAMENTO IN RADIOPROTEZIONE AI SENI DEL DLGS 187/2000 Caserta Marzo 2008 CORSO DI AGGIORNAMENTO MULTIMODULARE IN ANESTESIA D URGENZA ED INTENSIVA Caserta, 17 Novembre 2008 IV MEETING BIENNALE DI CLUB ARENA: ARENA 2008 Napoli Maggio 2008 LA SCENA DEL CRIMINE: PROCEDURE OPERATIVE PER IL PERSONALE DEL 118 Caserta 29 Maggio 2008

7 CORSO DI FORMAZIONE SULLE ARITMIE IN EMERGENZA-URGENZA Caserta Ottobre 2008 IL FENOLDOPAM: EMERGENZE IPERTENSIVE E PROTEZIONE D ORGANO Padova Ottobre 2008 CORSO TEORICO PRATICO DI ACCESSI ED IMPIANTI VASCOLARI Napoli Ottobre 2008 LA BRONCOASPIRAZIONE E IL RUOLO DEL TBA CARE Caserta 12 Novembre 2008 IL DOPPLER TRANSCRANICO NELLA DIMOSTRAZIONE DELL ASSENZA DI FLUSSO EMATICO CEREBRALE AI FINI DELLA DIAGNOSI DI MORTE CEREBRALE CON CRITERI NEUROLOGICI Caserta 26 Novembre 2008 ONE DAY NEURO MEETING Napoli 24 Gennaio 2009 XXXVII GIORNATA DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE IN TERRA DI LAVORO: ANESTESIA E TERAPIA INTENSIVA IN OSTETRICIA Caserta Gennaio 2009

8 MANAGEMENT) T.P.M.(TRASPLANT, PROCUREMENT, Vietri sul mare 30 Marzo-1 Aprile ISCVID NAPLES 2009 Napoli Aprile 2009 CORSO DI FORMAZIONE NBCR PER OPERATORI DEL 118 Pozzuoli Maggio 2009 CORSO DI FORMAZIONE: PROTEZIONE DELLA SALUTE DEI LAVORATORI ALLA LUCE DEL DECRETO LEG. VO N 81 DEL 09/04/2008 PROTOCOLLI E PROCEDURE Caserta 03 giugno 2009 CORSO DI FORMAZIONE: PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI IN AMBITO OSPEDALIERO 2009 Caserta 04 giugno 2009 PROBLEMATICHE DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE NEL PAZIENTE INFETTIVO Napoli 2 Ottobre 2009 HEART AND PERIOPERATIVE CARE: NEW ROLE FOR SHORT ACTING DRUGS Napoli 15 Ottobre 2009 GESTIONE DEL DOLORE POST OPERATORIO: CLINICA ASSISTENZA E COMUNICAZIONE Caserta 31 Ottobre 2009

9 CORSO DI TOSSICOLOGIA CLINICA PER LA GESTIONE DELLA SCORTA NAZIONALE ANTITODI Cadimare (SP) 18 Novembre 2009 CORSO DI AGGIORNAMENTO PER ADDETTI ALLE SQUADRE DI EMERGENZA ANNO 2009/2010 Caserta 19 Gennaio 2010 XXXVIII GIORNATA DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE IN TERRA DI LAVORO: IL CONTROLLO DELLE VIE AEREE IN ANESTESIA E TERAPIA INTENSIVA Caserta Gennaio 2010 CORSO N.B.C.R.: ESERCITAZIONE Pozzuoli (Na) 19 Marzo 2010 CORSO VAP: STRATEGIA PREVENTIVE E DIAGNOSTICHE Padova 31 Marzo 2010 TRAUMA CARE 2010 CURRENT OPINION Caserta 16 Aprile 2010 CORSO DI AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO PER ADDETTI ALLE SQUADRE DI EMERGENZA ANNO 2009/2010 Caserta 20 Aprile 2010 I SISTEMI DI ULTRAFILTRAZIONE IN TERAPIA INTENSIVA Napoli 24 Aprile 2010

10 ARENA 2010 Napoli Maggio 2010 CORSO DI FORMAZIONE/INFORMAZIONE PER I LAVORATORI: PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI IN AMBITO OSPEDALIERO ANNO 2010 Caserta 13 Maggio 2010 PROTEZIONE DELLA SALUTE DEI LAVORATORI ALLA LUCE DEL DECRETO LEG.VO N. 81 DEL 09/04/2008 PROTOCOLLI E PROCEDURE Caserta 19 Maggio 2010 WORKSHOP SUL MANAGEMENT DELLE INFEZIONE FUNGINE: FOCUS SU CANDIDIASI INVASIVE Genova 31 Maggio 2010 CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE A.A.R.O.I.-E.M.A.C. Napoli Ottobre 2010 Napoli Dicembre 2010 XXCONVEGNO SICUREZZA IN ANESTESIA Napoli 3-4 Dicembre 2010 ATLS STUDENT COURSE Napoli Dicembre 2010 LA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO Napoli 28 Maggio 2011

11 IL TRAUMA GRAVE TRA STANDARD ASSISTENZIALI E ORGANIZZAZIONE DELLA RETE Avellino3-4 Giugno 2011 CORSO TEORICO PRATICO SU TECNICHE AVANZATE DI MONITORAGGIO CARDIOVASCOLARE IN SALA OPERATORIA Napoli Giugno 2011 CORSO DI INFO-FORMAZIONE D. Leg.vo 81/2008: TUTELA DELLA SALUTE DEGLI OPERATORI SANITARI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL RISCHIO BIOLOGICO Caserta 09 Novembre 2011 CORSO DI FORMAZIONE PER I LAVORATORI: PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCI IN AMBITO OSPEDALIERO (Art. 37 D. Lgs 81/2008) Caserta 10 Novembre TH INTERNATIONAL MEETING DIALOGUES ON ANAESTHESIA AND INTENSIVE CARE Napoli Novembre 2011 STIMOLAZIONE SELETTIVA DOPAMINERGICA ED INSUFFICIENZA RENALE: A CHE PUNTO SIAMO Roma 25 Novembre 2011 (Relatore) LA PARTO-ANALGESIA Napoli 26 Novembre 2011

12 XL GIORNATA DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE IN TERRA DI LAVORO: PROBLEMI TROMBOTICI EMORRAGICI E TRASFUSIONALI IN ANESTESIA E IN TERAPIA INTENSIVA Caserta Gennaio 2012 Trattamento post rcp L arresto cardiocircolatorio (ACC) è la cessazione dell attività di pompa del cuore con interruzione immediata del circolo che conduce ad una rapida deplezione di ossigeno ed alla depressione delle funzioni cerebrali. L incidenza dell arresto cardiaco nei paesi industrializzati è mediamente di 0,8-1/1.000 abitanti/anno per l età compresa tra 20 e 75 anni. Il 65% degli arresti cardiaci che occorrono in ambito extraospedaliero riconosce una causa cardiaca e di questi l 80% dei casi è riconducibile ad una patologia coronarica. Per questi motivi il 60% degli arresti cardiaci extraospedalieri insorge con la fibrillazione ventricolare o la tachicardia ventricolare senza polso, percentuale che scende al 40% se si considera il ritmo riscontrato al monitor alla prima analisi poiché la fibrillazione ventricolare tende ad evolvere rapidamente in asistolia. In letteratura la sopravvivenza complessiva alla dimissione dall ospedale riportata dopo un ACC extraospedaliero è del 6% circa; in alcuni studi viene riportata una sopravvivenza dell 8% per l arresto cardiaco improvviso in casa e del 18% quando esso avviene fuori casa. La sopravvivenza infine presenta un range variabile tra <1% se il ritmo di esordio è l asistolia o la PEA ed il 30-45% se il ritmo di esordio è invece FV/TV senza polso. Il successo della rianimazione con recupero neurologico dipende, non solo dalla rapidità della ripresa del circolo spontaneo (ROSC), ma anche dal trattamento della complessa sindrome successiva legata alla riperfusione d organo. Nel 1970 Vladimir Negovsky osservò e descrisse per primo questa condizione fisiopatologica definendola sindrome post-rianimatoria. La sindrome post-rianimatoria è una complessa combinazione di processi fisiopatologici che includono: 1) danno cerebrale 2) disfunzione miocardica 3) risposta sistemica al danno da ischemia/riperfusione

13 4) eventuale persistenza della causa precipitante. La severità di questi disordini dopo il ROSC è estremamente variabile dipendendo dalla durata dell ischemia, dalla causa dell arresto, dalle comorbidità e dalla tempestività e qualità delle manovre rianimatorie. CURRICULUM PROFESSIONALE il dott. ANTONIO PONTILLO nato il 26/06/1958 a Caserta ed ivi residente alla via M.S. di Baviera n.1 dirigente medico presso il ps della aosanna e san Sebastiano dichiara -di aver prestato servizio con contratto a tempo indeterminato presso la ASL CE1 dal 1/10/83 al 31/05/2000 nell area di continuità assistenziale ed emergenza territoriale(dall 1 /04/93 al 31/05/2000 emergenza territoriale prestata presso il pronto soccorso della Azienda ospedaliera di Caserta); dall 1/06/2000 a ad Aprile 2010 nell emergenza territoriale 118 presso il presidio di Caserta ; dal mese di Aprile 2010 al mese di Ottobre 2010 presso il pronto soccorso dell Ospedale di Maddaloni ; -di prestare servizio dal 16 Ottobre 2010 a tutt oggi, presso il pronto soccorso dell Azienda ospedaliera S.Sebastiano e S.Anna di Caserta -in possesso di idoneità di cui all art.7 del bando relativo al corso di Formazione Emergenza Sanitaria-anno 1996 pubblicata sul B.U.R.C. n.27 del 13/05/1996 -in possesso dell idoneità all ammissione ai ruoli di dipendenza(d.lgs. 10/06/99n. 229) come da elenco pubblicato sul B.U.R.C. n. 22 del 15/05/2006 con punti 43,60 Corso Nazionale trimestrale di ULTRASONOLOGIA INTERNISTICA, presso II policlinico univ. Studi di napoli Corso Trimestrale Avanzato Teorico-Pratico di ULTRASONOLOGIA INTERNISTICA presso il ii policlinico un studi di napoli Corso Biennale di ECOGRAFIA INTERNISTICApresso l ospedale cotugno di napoli Corso di BLS-D E PROCEDURE DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE IN EMERGENZA secondo linee guida A.A.R.O.I,presso l Azienda Ospedaliera di Caserta EMERGENZA SANITARIA Aggiornamento Professionale Ottobre 2001-Giugno 2002, presso l Azienda Ospedaliera di Caserta Corso di Ecografia Clinica in Emergenza -Urgenza (11 Corso di base S.I.M.E.U.) L Ecografia in emergenza A. Pontillo L ecografia in emergenza point of care (pocus) in shock room e il primo strumento diagnostico a disposizione del medico per giungere nel piu breve tempo possibile ad un inquadramento del pz critico.con gli acronimifast- efast-e fast crash,si riassumono gli enormi progressi dal 93 ad oggi compiuti da tale metodica,il cui obiettivo in emergenza e focalizzato,destinato cioe a rispondere si o no a domande ben precise. Si analizzeranno quindi in modo sintetico la

14 Eco nel politrauma Eco nel pzcon ipotensione-shock Eco nel pz con dolore toracico e dispnea In aggiunta valuteremo l utilita degli us in alcune manovre fondamentali che nel pz critico spesso si rivelano difficoltose come l accesso arterioso per ega e l accesso venoso centrale e/o periferico. 1)segni di pnx a-assenza di glinding b-presenza di long point c-linee a d- risposte a b 2)utile per orientare la diagnosi verso embolia polmonare a-diametro vci 2 cm b-test del c.u.s. positivo CURRICULUM VITAE E STUDIORUM DI TIZIANA LIMONGELLI Cognome e Nome Limongelli Tiziana Data di nascita Luogo di nascita Napoli Residenza Caserta Via via Cappuccini,30 Percorso formativo Maturità classica conseguita nel 1979 presso Liceo Ginnasio Statale Adolfo Pansini Piazza 4 Giornate - Napoli Maturità magistrale conseguita nel 1988 presso Istituto Magistrale Statale G. Mazzini via Solimene Napoli Diploma di Scuola Magistrale conseguito nel 1990 presso Scuola magistrale statale via Stella - Napoli Diploma di Infermiere Professionale conseguito nel 1993 presso Ospedale Luigi Sacco Milano Master universitario di 1 livello in Management infermieristico per le funzioni di coordinamento conseguito nel 2005 presso Università Cattolica del Sacro Cuore Roma Master universitario di 1 livello in Infermiere di Ricerca conseguito nel 2006 presso Università Tor Vergata -Roma Laurea di I livello in Infermieristica Anno Accademico 2006/07 conseguita presso Università G. d Annunzio di Chieti- Pescara Laurea Specialistica in Scienze Infermieristiche Università Cattolica Sacro Cuore Roma conseguita nel 2009 Buona conoscenza lingua inglese Attività lavorativa Infermiere di ruolo presso U.O. Pronto Soccorso ed Accettazione A.O. Sant Anna e San Sebastiano Caserta. Precedentemente Infermiere di ruolo dal 1993 al 1994 presso ospedale Luigi Sacco U.S.S.L. 75/VI Milano Infermiere di ruolo dal 1994 al 2001 presso U.O. Pronto Soccorso ed Accettazione Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano

15 Infermiere di ruolo dal 2001 presso A. O. Sant Anna e San Sebastiano Caserta Relatore Relatore al convegno La professione dell infermiere in psichiatria: aspetti clinici, assistenziali e legali. Milano ospedale Niguarda. Anno 1997 Relatore al 1 congresso nazionale Il protagonismo infermieristico nello sviluppo della quotidianità. Napoli Università degli Studi di Napoli Federico 2. Anno 2004 Relatore al 1 Convegno Nazionale L Anziano e le malattie digestive Palazzo Reale Caserta. Anno 2003 Relatore al 3 congresso S.I.M.E.U. Napoli 2005 Relatore al corso di formazione : Aggiornamenti in tema di infezioni ospedaliere. presso azienda Sant Anna e San Sebastiano Caserta Partecipazione a corsi, congressi e convegni nazionali B.L.S. Milano 1999 La professione :etica,deontologia e responsabilità. Aniarti Campania 2002 Ipasvi 13 congresso Roma 2002 Esercizio professionale dell infermiere:responsabilità,competenza e consapevolezza. Caserta 2002 Incontro regionale ANIARTI Benevento 2002 Triage in Pronto Soccorso G.F.T. gruppo formazione triage San Marino congresso regionale S.I.M.E.U. Caserta 2003 Sanità che cambia.milano 1999 AIDS e assistenza domiciliare Milano 1993 Gli emogasanalizzatori e le nuove tecnologie.napoli 2002 L assetto dell assistenza infermieristica una proposta di legge regionale. IPASVI Milano 1995 L urgenza in medicina Milano 1997 Triage infermieristico in pronto soccorso.milano Malattie infettive:una sfida rinnovata per il 2000 Milano 1996 L animale come co-terapeuta (pet terapy) Mialno 1996 I disturbi della condotta alimentare Milano 1996 Tecniche di gruppo autocentrante di derivazione dei gruppi BALINT Dalla prevenzione alla riabilitazione delle malattie cardiovascolari.anmco Caserta 2003 Psicologia delle relazioni interpersonali. Caserta 2005 B.L.S. Caserta 2005 Tecniche e procedure diagnostiche e terapeutiche nel malato critico. Caserta 2005 Il trapianto polmonare:donazione, risultati e aree di sviluppo. Caserta 2005 Cambiare oggi per migliorare. ANOTE 2007 Nursing del paziente in nutrizione entrale.caserta 2007 Operazione mani pulite.anote Salerno convegno nazionale. ANOTE Assisi 2008 Addetto alle squadre di emergenza.caserta 2010 Incontro triregionale ANOTE Paestum congresso nazionale IPASVI Roma 2005 LA DEFIBRILLAZIONE: INDICAZIONI ALL USO E PRINCIPI DI UTILIZZO

16 LA FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE RAPPRESENTA UNO DEI RITMI DELL ARRESTO CARDIACO: IL CUORE NON SI CONTRAE PERCHE VIENE ATTIVATO TROPPO RAPIDAMENTE. BASTANO POCHI SECONDI DI QUESTA ARITMIA E LA PERSONA COLPITA PERDE CONOSCENZA. UNA VOLTA CHE INIZIA QUESTO EVENTO BISOGNA INTERVENIRE AL Più PRESTO, IN QUANTO OGNI MINUTO SI PERDE IL 10% DI POSSIBILITà DI SALVARE QUESTA VITA.IL 15% DI DECESSI LEGATO ALL ARRESTO CARDIACO POTREBBE RIDURSI DRASTICAMENTE TRAMITE UNA UNICA AZIONE CONCRETA CHE PERMETTEREBBE DI SALVARE UNA VITA : L UTILIZZO DI UNO STRUMENTO SALVAVITA IN BREVE TEMPO:IL DEFIBRILLATORE.L ADDESTRAMENTO ALLE MANOVRE DI RIANIMAZIONE CARDIO-POLMONARE ED ALL USO DEL DEFIBRILLATORE SI ACQUISISCE PARTECIPANDO A CORSI SPECIFICI.PER IMPARARE AD UTILIZZARE UN DEFIBRILLATORE BASTANO POCHI MINUTI. È PERò NECESSARIO E FONDAMENTALE ESERCITARSI PER RICORDARSI TUTTE LE MANOVRE IMPARATE DURANTE UN CORSO B.L.S.D., ALTRIMENTI SI CORRE IL RISCHIO DI NON ESSERE PRONTI IN CASO DI REALE EMERGENZ, PERTANTO DI NON ESSERE EFFICACI E DI CONSEGUENZA DI RIDURRE LA PERCENTUALE DI SOPRAVVIVENZA DELLA VITTIMA COLTA DA ARRESTO CARDIACO. CONTRARIAMENTE E STAT DELLA RIANIMAZIONE CARDIOPLOMONARE CON L UTILIZZO DEL DEFIBRILLATORE AUMENTA LA SOPRAVVIVENZADELLA VITTIMA 30. INFINE, QUINDI LA OPPORTUNA CONOSCENZA DELLE MANOVRE DI RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE E DELL UTILIZZO DEL DEFIBRILLATORE AUMENTA LA SOPRAVVIVENZADELLE VITTIME DI ARRESTO CARDIAC Pubblicazioni edite a stampa Redattore del bollettino di informazione e cultura infermieristica Lo Spiraglio Dicembre 2004 Lo Spiraglio trimestrale anno 1 n. 1, articolo Ritorno sui banchi di scuola Marzo 2004 Lo Spiraglio trimestrale anno 2 n. 1, articolo L infermiere di famiglia Dicembre 2002 Lo Spiraglio trimestrale anno 0 n. 1, articolo L importanza del triage infermieristico in emergenza Giugno 2003 Lo Spiraglio trimestrale anno 1 n. 3, articolo Mobbing :un nuovo malessere sociale. Dicembre 2003 Lo Spiraglio trimestrale anno 2003 n.5, articolo 2003:Anno Europeo della persona con disabilità Caserta,lì 7 gennaio 2011 DR.ALFREDO VETRANO CURRICULUM VITAE - Born in Naples on 31/10/1957.

17 - Graduated in Medicine at Federico II University of Naples in 24/07/ Medical Licensure N 3642 from Provincial College of M.D. of Caserta - Residency in Oncology at Federico II University of Naples in 27/10/ Residency in Cardiology in 29/07/ Consultant at Division of Cardiology of AGP Hospital of Teano from1991 and after of San Sebastiano Hospital of Caserta from Invited speaker at several national and international meeting. - Author of more than 100 scientific articles published in several national and international peer-rewiewed journals,in the field of cardiac ischemic disease and metabolism desordre. - Principal investigator or subinvestigator in more than 60 internationals trials : GUSTO I-II- II-IV-V,COBALT,PARAGON A-B,PROVE-IT,PRINCESS,TETAMI, TIMI 28,TIMI 36,ASSENT3,ONTARGET,PLATO,IMPROVE-IT, ATLAS TIMI46,ASSENT-4 ET ALIA Caserta 04/03/2012 GESTIONE DELLE TACHIARITMIE DR ALFREDO VETRANO Quando i farmaci, quando la cardioversionea. Vetrano Le aritmie rappresentano una causa frequente di accesso in pronto soccorso, possono essere potenzialmente benigne,ma alcune forme sono letali e comunque tutte sono quasi sempre sintomatiche. I sintomi sono spesso comuni sia alle forme benigne che maligne (palpitazioni,dispnea,sincope etc) è importante riconoscere il tipo di aritmia per poter iniziare subito il giustotrattamento. Le aritmie si dividono in ipercinetiche o tachiaritmie ( il battito cardiaco e superiore a100 battiti al minuto) ; fra queste le dividiamo in aritmie sopraventricolari: 1) la tachicardia parossistica sopraventricolare 2) il flutter atriale e la fibrillazione atriale Gli aspetti clinici comuni a tali aritmie sono il cardiopalmo e segni quali sincopidall esordio,vertigini, ipotensione. Ipazienti che si presentano con una tachicardia sopraventricolare (TSV)possono avere una patologia potenzialmente pericolosa per la vita e illoro esito è spesso direttamente correlato alle cure che ricevono nel Dipartimento d Emergenza (DEA). Nel giro di alcuniminuti, il medico d urgenza deve valutare e sostenerel ABC velocemente e in modo sicuro e stabilire lanecessità di interventi. Si deve iniziare la ricerca di unapatologia sottostante mentre si affronta immediatamentela stabilità del paziente. La cardioversione sincronizzataè spesso indicata per i pazienti instabili,mentre è necessario un approccio più sofisticato perdecifrare e trattare i

18 pazienti stabili. Benché le TSVsiano una causa frequente delle visite nel DEA1 e pressogli studi dei medici di base,2 esse sono raramente ilmotivo principale del ricovero in ospedale. Diversamente le aritmie ipercinetiche ventricolari più importanti sono: 1) la tachicardia ventricolare 2) la fibrillazione ventricolare 3) la torsione di punta 4) il flutter ventricolare Gli aspetti clinici sono sempre severi: offuscamento visivo, lipotimie, sincopi, ipotensione, sindrome da bassa portata. Alcuni di essi rappresentano i ritmi dell arresto cardiaco e pertanto, in assenza di polso il trattamento e quello dell algoritmo ALS, per gli altri i trattamenti sono specifici considerando la condizione clinica globale del paziente per quel tipo di aritmia, secondo protocolli di trattamento universalmente riconosciuti. CURRICULUM VITAE E STUDIORUM DI TIZIANA LIMONGELLI Cognome e Nome Limongelli Tiziana Data di nascita Luogo di nascita Napoli Residenza Caserta Via via Cappuccini,30 Percorso formativo Maturità classica conseguita nel 1979 presso Liceo Ginnasio Statale Adolfo Pansini Piazza 4 Giornate - Napoli Maturità magistrale conseguita nel 1988 presso Istituto Magistrale Statale G. Mazzini via Solimene Napoli Diploma di Scuola Magistrale conseguito nel 1990 presso Scuola magistrale statale via Stella - Napoli Diploma di Infermiere Professionale conseguito nel 1993 presso Ospedale Luigi Sacco Milano Master universitario di 1 livello in Management infermieristico per le funzioni di coordinamento conseguito nel 2005 presso Università Cattolica del Sacro Cuore Roma Master universitario di 1 livello in Infermiere di Ricerca conseguito nel 2006 presso Università Tor Vergata -Roma Laurea di I livello in Infermieristica Anno Accademico 2006/07 conseguita presso Università G. d Annunzio di Chieti- Pescara Laurea Specialistica in Scienze Infermieristiche Università Cattolica Sacro Cuore Roma conseguita nel 2009 Buona conoscenza lingua inglese Attività lavorativa Infermiere di ruolo presso U.O. Pronto Soccorso ed Accettazione A.O. Sant Anna e San Sebastiano Caserta.

19 Precedentemente Infermiere di ruolo dal 1993 al 1994 presso ospedale Luigi Sacco U.S.S.L. 75/VI Milano Infermiere di ruolo dal 1994 al 2001 presso U.O. Pronto Soccorso ed Accettazione Ospedale Niguarda Cà Granda di Milano Infermiere di ruolo dal 2001 presso A. O. Sant Anna e San Sebastiano Caserta Relatore Relatore al convegno La professione dell infermiere in psichiatria: aspetti clinici, assistenziali e legali. Milano ospedale Niguarda. Anno 1997 Relatore al 1 congresso nazionale Il protagonismo infermieristico nello sviluppo della quotidianità. Napoli Università degli Studi di Napoli Federico 2. Anno 2004 Relatore al 1 Convegno Nazionale L Anziano e le malattie digestive Palazzo Reale Caserta. Anno 2003 Relatore al 3 congresso S.I.M.E.U. Napoli 2005 Relatore al corso di formazione : Aggiornamenti in tema di infezioni ospedaliere. presso azienda Sant Anna e San Sebastiano Caserta Partecipazione a corsi, congressi e convegni nazionali B.L.S. Milano 1999 La professione :etica,deontologia e responsabilità. Aniarti Campania 2002 Ipasvi 13 congresso Roma 2002 Esercizio professionale dell infermiere:responsabilità,competenza e consapevolezza. Caserta 2002 Incontro regionale ANIARTI Benevento 2002 Triage in Pronto Soccorso G.F.T. gruppo formazione triage San Marino congresso regionale S.I.M.E.U. Caserta 2003 Sanità che cambia.milano 1999 AIDS e assistenza domiciliare Milano 1993 Gli emogasanalizzatori e le nuove tecnologie.napoli 2002 L assetto dell assistenza infermieristica una proposta di legge regionale. IPASVI Milano 1995 L urgenza in medicina Milano 1997 Triage infermieristico in pronto soccorso.milano Malattie infettive:una sfida rinnovata per il 2000 Milano 1996 L animale come co-terapeuta (pet terapy) Mialno 1996 I disturbi della condotta alimentare Milano 1996 Tecniche di gruppo autocentrante di derivazione dei gruppi BALINT Dalla prevenzione alla riabilitazione delle malattie cardiovascolari.anmco Caserta 2003 Psicologia delle relazioni interpersonali. Caserta 2005 B.L.S. Caserta 2005 Tecniche e procedure diagnostiche e terapeutiche nel malato critico. Caserta 2005 Il trapianto polmonare:donazione, risultati e aree di sviluppo. Caserta 2005 Cambiare oggi per migliorare. ANOTE 2007 Nursing del paziente in nutrizione entrale.caserta 2007 Operazione mani pulite.anote Salerno convegno nazionale. ANOTE Assisi 2008 Addetto alle squadre di emergenza.caserta 2010 Incontro triregionale ANOTE Paestum 2006

20 14 congresso nazionale IPASVI Roma 2005 Pubblicazioni edite a stampa Redattore del bollettino di informazione e cultura infermieristica Lo Spiraglio Dicembre 2004 Lo Spiraglio trimestrale anno 1 n. 1, articolo Ritorno sui banchi di scuola Marzo 2004 Lo Spiraglio trimestrale anno 2 n. 1, articolo L infermiere di famiglia Dicembre 2002 Lo Spiraglio trimestrale anno 0 n. 1, articolo L importanza del triage infermieristico in emergenza Giugno 2003 Lo Spiraglio trimestrale anno 1 n. 3, articolo Mobbing :un nuovo malessere sociale. Dicembre 2003 Lo Spiraglio trimestrale anno 2003 n.5, articolo 2003:Anno Europeo della persona con disabilità Caserta,lì 7 gennaio 2011 Dati anagrafici: CURRICULUM VITAE Dott.ssa MARTA SALZILLO Luogo e data di nascita: Marcianise (CE), 19/01/1974; Residenza: Via S. Merola, Marcianise (CE); Nazionalità: italiana; Stato civile: coniugata; N figli: 2 (due); Tel: ; Esperienze di lavoro POSIZIONE ATTUALE: Incarico a tempo indeterminato di Dirigente Medico I livello presso UOC di Pronto Soccorso accettazione sanitaria e osservazione polispecialistica dell A.O. S. Anna e San Sebastiano CASERTA dal16/09/2010; Dal 01/09/2009 al 15/09/2010: ASPETTATIVA per incarico a tempo determinato di Dirigente Medico I livello presso UOC di Pronto Soccorso accettazione sanitaria e osservazione polispecialistica dell A.O. S. Anna e San Sebastiano CASERTA; Dal 01/01/2009 al 31/08/2009: Incarico a tempo Indeterminato di Dirigente Medico I livello presso il reparto di medicina d urgenza dell Ospedale di Pagani (Sa) ASL SA/1; Dal 04/04/2007 al 31/12/2008: Incarico a tempo Indeterminato di Dirigente Medico I livello presso il reparto di medicina d urgenza dell Ospedale di Manfredonia (FG) ASL FG; Dal 1/06/2006 al 3/04/2007: Incarico a tempo determinato di Dirigente Medico I livello presso il reparto di medicina d urgenza dell Ospedale di Aversa (Ce) ASL Ce/2;

21 Dal 13/02/06 al 31/05/2006: Incarico a tempo determinato di Dirigente Medico I livello presso il reparto di medicina d urgenza dell Ospedale di pagani (Sa) ASL Sa/1 Istruzione Marzo 2012 Incarico di tutor per attività teorico pratica degli studenti VI anno facolta di Medicina e Chirurgia SUN Febbraio 2012 Incarico componente del comitato scientifico Azienda Ospedaliera Sant Anna San Sebastiano di Caserta Novembre 2005 Diploma di Specializzazione in Medicina Interna, II Università di Napoli, con voto 50/50 e lode. Giugno 2004 Diploma del corso biennale di Ecografia Internistica con voto 70/70. conseguito c/o SIUMB Ospedale D. Cotugno Napoli. Dicembre 2000 Abilitazione all esercizio della professione di Medico Chirurgo, voto 90/90. Marzo 2000 Laurea in Medicina e Chirurgia, II Università di Napoli, con voto 110/110 e lode. Luglio 1993 Diploma di Maturità Scientifica, Liceo F. Quercia Marcianise CE. Esperienze di lavoro all estero Luglio - settembre 2000 (2 mesi) Research Fellowship, Department of Medicine/Liver Unit, Imperial College Medical School, St. Mary s Hospital, Londra, RU. Formazione Clinica Settembre 00 - Nov 05 Novembre 03 Ott 05 Marzo, aprile, ottobre 2003 Marzo, aprile, ottobre 2002 Maggio 98 - Luglio 00 Attività assistenziale in qualità di specializzanda c/o Divisione Medicina Interna ed Epatologia, II a Università di Napoli. Corso integrato di Medicina d Urgenza e Pronto Soccorso c/o ospedale San Paolo Napoli (Prof. Schiraldi). Corso integrato UTIC c/o azienda ospedaliera Caserta (Prof. Corsini). Corso integrato di Medicina d Urgenza e Pronto Soccorso c/o ospedale Villa Betania (Prof. Zappalà). Allieva interna, Divisione Medicina Interna ed Epatologia, II a Università di Napoli.

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