COMUNE DI CROGLIO. Prendiamo esempio da walle; osserviamo e troviamo ai rifiuti il posto adeguato!! Gentili Signore, Egregi Signori,

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1 COMUNE DI CROGLIO Gentili Signore, Egregi Signori, Di seguito vi informiamo su quanto segue: Rifiuti raccomandazioni sullo smaltimento / calendario ecologico Constatiamo purtroppo che, malgrado le circolari e la sensibilizzazione fatta a più riprese, i rifiuti non sono smaltiti nel modo appropriato e come indicato sul calendario ecologico inviato a tutte le famiglie ed alle aziende del Comune alla fine di ogni anno. In particolare: Prendiamo esempio da walle; osserviamo e troviamo ai rifiuti il posto adeguato!! bottiglie di bevande con il marchio PET Carta da esporre solo ben accatastata e legata il giorno precedente la raccolta presso gli ecopunti - cestini pubblici : non deve essere smaltita carta, fogliame, rifiuti domestici, ecc. La loro funzione è unicamente di svuota tasche per chi è a passeggio. Purtroppo riceviamo segnalazioni di persone che smaltiscono i propri rifiuti domestici nei cestini, pratica che è assolutamente vietata e punibile. - eco punti. Si nota che in taluni contenitori di PET sono introdotti generi di rifiuti estranei a questo genere di materiale. Ricordiamo che possono essere inserite unicamente le bottiglie di bevande con il marchio PET (non si possono inserire vasetti di yogurt, plastiche di imballaggi vari, flaconi di detersivo ecc.). - La carta deve essere esposta unicamente la sera del giorno precedente la raccolta, ben accatastata e legata; nessun altro genere di materiale è da inserire nella raccolta. In particolar modo a Purasca Inferiore spesso e volentieri pannolini sporchi sono gettati fra carta ed altri rifiuti. Qualora queste infrazioni perdureranno, il Municipio si vedrà probabilmente costretto a rivedere le modalità di raccolta dei rifiuti presso gli eco-punti. 1

2 Sito comunale E stato rivisto e rimesso in funzione il sito del Comune. Esso potrà essere aggiornato a dipendenza delle diverse necessità e suggerimenti. www. croglio.ch Collegamento internet a banda larga Abbiamo interpellato Swisscom per conoscere le intenzioni future dell azienda di dotare il nostro territorio di una linea veloce in internet. Swisscom ha risposto che per ottenere un offerta in merito all estensione del citato servizio si dovrà attendere circa 4 mesi. A titolo informativo segnaliamo che Cablecom offre già oggi un servizio internet a banda larga. Riteniamo corretto valutare un ulteriore opzione per dare alla popolazione la possibilità di scelta dell opzione che meglio si addice alle proprie esigenze. Ufficio postale Castelrotto Da alcuni anni ci stiamo battendo contro la riorganizzazione degli uffici postali operata da La Posta che ha condotto alla chiusura di quasi tutti gli sportelli. L ultimo rimasto nel nostro Comune e destinato a scomparire entro breve tempo, secondo gli intendimenti di La Posta, è quello di Castelrotto. Centro Lüsc fornitura di energia termica da teleriscaldamento Come osservato nel precedente Info-Croglio il Consiglio Comunale ha approvato l il credito necessario per l allacciamento all impianto di teleriscaldamento della ditta F.lli Zanetti SA per la fornitura di energia termica a biomassa legnosa al Centro Lüsc in sostituzione al sistema di riscaldamento tradizionale. Entro la fine del corrente anno il nuovo sistema sarà in funzione. 2

3 Fotovoltaico c/o Scuola dell infanzia Castelrotto Sempre nell ambito delle energie rinnovabili e tenuto conto della necessità di manutenzione dei tetti della scuola d infanzia, intendiamo sottoporre prossimamente al legislativo comunale un messaggio per la richiesta del credito necessario alla posa di pannelli fotovoltaici. Viabilità nel Comune / mobilità lenta Riallacciandoci a quanto scritto sull info-18 sono continuate le trattative con le Autorità cantonali per la posa di un semaforo nel Nucleo di Castelrotto e la realizzazione di interventi di moderazione del traffico sulla strada cantonale a Cascine di Barico. Per quanto attiene a Castelrotto è stato presentato un progetto sul quale abbiamo formulato alcune osservazioni chiedendo nel contempo che venga posato entro breve l impianto semaforico a titolo di prova. Si tratta anzitutto di creare condizioni sicure per la popolazione nel nucleo nelle ore di punta, in particolare in funzione del transito e delle manovre dell autopostale sulla piazza. Per quanto attiene all intervento proposto a Cascine di Barico, il progetto di messa in sicurezza dei pedoni e di moderazione è stato esaminato dalla Divisione delle costruzioni; a breve verrà formalmente data delega al Comune di allestire il progetto definitivo in vista delle procedure di approvazione e della realizzazione. Nel contempo si sta perfezionando con le Autorità cantonali, rispettivamente con i Comuni di Sessa, Monteggio, Ponte Tresa, Croglio, come anticipato su Info-18, la progettazione della mobilità lenta e della sicurezza stradale nella Valle della Tresa, Basso Malcantone. Rammentiamo che tra gli obiettivi ci sono la promozione di piste ciclabili e di marciapiedi sulle tratte Ponte Tresa Fornasette e Molinazzo Sessa, nonché la pista cicloturistica Ponte Tresa Purasca Barico Lüsc Lisora Sessa menzionata dal Piano direttore. Misurazione catastale / Registro fondiario definitivo a Biogno Beride La misurazione ufficiale di Biogno-Beride è stata completata. Durante il periodo dal 15 novembre al 15 dicembre 2010 saranno pubblicati i rispettivi piani. Questi potranno essere consultati presso la Cancelleria Comunale negli orari di apertura al pubblico (lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle alle 11.30). Giovedì dalle alle sarà pure presente il geometra assuntore o un suo collaboratore per domande eventuali dal pubblico. I proprietari fondiari il cui indirizzo è noto ricevono per posta normale una copia dell avviso di pubblicazione esposto sul FU ed agli albi comunali. Parallelamente sono in corso le operazioni attinenti l intavolazione del Registro Fondiario Definitivo di Biogno Beride. Anche questo documento sarà pubblicato a tempo debito. 3

4 Progetto biogas Malcantone Sull argomento si sono già espressi i quotidiani ticinesi. In sintesi verrebbe costituita una società anonima di diritto svizzero biogas Malcantone SA che si occuperebbe della raccolta e dello smaltimento, nei termini di legge, dei rifiuti organici comunali (scarti vegetali e scarti da cucina). A tale scopo è prevista la costruzione di un impianto a biogas agricolo dove valorizzare annualmente ca. 2'000 t di substrati agricoli (letami, liquami e scarti vegetali) e ca. 2'000 t di scarti vegetali da giardinaggio e scarti da cucina provenienti dai Comuni del Malcantone. Il Municipio di Bedigliora ha rilasciato la relativa licenza edilizia, la quale non è però ancora cresciuta in giudicato; è passibile quindi di ricorso. Progetto sistemazione piscina ai Grappoli Ritenuta l importanza che riveste l infrastruttura per la nostra Regione abbiamo aderito, in linea di principio, alla richiesta di partecipazione ai lavori di ristrutturazione della piscina ai Grappoli di Sessa, atta a garantire la copertura dei costi di esercizio. Coordinatrice del progetto è l Associazione dei Comuni della Regione Malcantone. La quasi totalità dei Comuni ha aderito alla proposta. Prossimamente verrà sottoposto il relativo messaggio municipale al Consiglio Comunale. Progetto nuova casa anziani Malcantonese Tenuto conto del fabbisogno di posti letti per anziani nel Malcantone e del fatto che nessun Comune ha la massa critica sufficiente per giustificare la costruzione di una casa per anziani, d intesa con l Ufficio cantonale degli anziani, il Comune di Caslano ha sottoscritto una convenzione con la Fondazione Giovanni e Giuseppina Rossi (Casa anziani Malcantonese Castelrotto), per la messa a disposizione, a titolo gratuito, di un sedime per la realizzazione di un istituto di cura. La quasi totalità dei Comuni della regione ha aderito in linea di principio al progetto in atto. Prossimamente sarà sottoposto il messaggio municipale ai rispettivi legislativi comunali per l accettazione della convenzione. 4

5 Disposizioni taglio vegetazione Rammentiamo ai proprietari di terreni che confinano con le aree pubbliche (strade, marciapiedi, sentieri, piazze o altri sedimi comunali) di provvedere al taglio dei rami sporgenti sulle stesse e di effettuare le manutenzioni necessarie alle opere di cinta, piantagioni, siepi, ecc. onde evitare ostacoli o pericoli per gli utenti della strada. Rammentiamo inoltre che i sedimi devono essere adeguatamente puliti e falciati; essere mantenuti con il dovuto decoro. Base legale: artt. 49,50 e 51 Legge cantonale sulle strade, art. 107 Legge organica comunale (LOC), artt. 25 e 26 Regolamento d applicazione LOC, art. 67 Regolamento comunale di Croglio, art. 38 Norme di applicazione Piano Regolatore. Disposizioni in caso di nevicate Richiamiamo le disposizioni dell ordinanza vigente e più precisamente: 1. In caso di nevicate, lo sgombero di eventuali accumuli di neve provocati dal passaggio della calla sulla pubblica via davanti agli stabili e agli accessi alle proprietà private, deve essere eseguito a cura degli interessati. 2. E vietato ai privati gettare sulla pubblica strada la neve proveniente dallo sgombero delle proprietà private e quella accumulata davanti alle stesse proprietà. La neve deve essere ordinatamente ammucchiata sull area privata evitando di ostacolare il traffico pedonale e motorizzato. 3. Lo stazionamento di veicoli sulle pubbliche strade, ivi compreso il posteggio, è vietato in caso di nevicate, nella misura in cui viene ad ostacolare il regolare passaggio dello spartineve o, anche semplicemente, lo sgombero della neve stessa dal campo stradale. Il Comune declina ogni e qualsiasi responsabilità per eventuali danni che potessero derivare agli autoveicoli dei lavori di sgombero della neve. 4. Gli automobilisti, in caso di nevicate, sono invitati a dar seguito alle direttive dei responsabili ed a rimuovere le autovetture entro il più breve tempo possibile. 5. Si fa obbligo ai proprietari di stabili di munire i tetti, verso le strade pubbliche, di ripari della neve o altri accorgimenti atti ad evitare la caduta di neve o di lastroni di ghiaccio sulla pubblica via. I proprietari restano responsabili dei danni provocati a persone o a cose dalla caduta della neve o del ghiaccio dai tetti di loro proprietà. 6. Ogni violazione della presente ordinanza sarà perseguita a norma della legislazione comunale e cantonale in materia. 5

6 Cani Richiamiamo nuovamente al rispetto dell ordinanza vigente ed in particolar modo a voler tenere al guinzaglio i propri cani e a non sporcare le pubbliche vie e piazze. Amministrazione comunale Rammentiamo gli orari di apertura degli sportelli e della centralina telefonica. Sul sito del Comune sotto contatti sono elencati i diversi servizi dell amministrazione comunale e quelli esterni: Orari di sportello Cancelleria Comunale: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle alle giovedì dalle alle Orari di sportello ufficio tecnico martedì e venerdì dalle alle Per necessità particolari è possibile concordare un appuntamento fuori dagli orari di apertura degli sportelli. Orari presenza operatrice sociale Lunedì mattina previo appuntamento Centralino telefonico fax lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle alle e dalle alle venerdì dalle alle indirizzo Sito web: Segretaria comunale: Loretta Cavallini Sostituto-segretario: Davide Ferranti (controllo abitanti, militare e PCI, fatture diverse, sportello LAPS) Cancelleria comunale: Manuela Toscano (cancelleria, agenzia AVS) Operatrice sociale: Sarah Lustenberger ( Tecnico comunale: Enrico Vaccaro Servizio di emergenza (tel ) per i casi inerenti a caduta piante, alluvioni, rotture condotte acqua potabile. Orari biblioteca comunale (presso Centro Lüsc) Ogni primo lunedì del mese dalle alle e ogni mercoledì dalle alle Tel / Ringraziamo per la collaborazione e cordialmente salutiamo. Il Municipio Croglio, 28 ottobre

7 ORDINANZA MUNICIPALE SULLA CUSTODIA DEI CANI (del 18 gennaio 2010) Il Municipio di Croglio, richiamati, la Legge sui cani del e relativo Regolamento dell ; l articolo 107, 192 LOC e 23, 24 RALOC; l art. 68 del Regolamento comunale del e successive modifiche; o r d i n a: Art. 1 Campo di applicazione La presente ordinanza disciplina le responsabilità e il comportamento che i proprietari e i detentori di cani devono assumere nella custodia dei cani sul territorio giurisdizionale del comune. Art. 2 Responsabilità 1. Il proprietario o il detentore sono chiamati a vigilare costantemente sull animale e sono direttamente responsabili, in solido, dell attuazione delle disposizioni federali e cantonali nell ambito della specifica materia nonché delle presenti disposizioni. 2. Quale detentore s intende colui che si occupa abitualmente o occasionalmente della gestione rispettivamente della custodia del cane. 3. E fatto obbligo ad ogni proprietario di stipulare una polizza assicurativa responsabilità civile per coprire eventuali danni causati dal suo cane, per un importo minimo di 3 milioni di franchi. In caso di affidamento abituale od occasionale dell animale la copertura deve essere estesa anche al detentore. Art. 3 Identificazione 1. I cani devono essere iscritti alla Banca Dati, conformemente alle prescrizioni federali (OFE), rispettivamente secondo le Istruzioni dell Ufficio del Veterinario cantonale, per la relativa identificazione ai sensi di Legge. 2. Allo scopo di garantire il loro riconoscimento, i cani devono essere muniti di microchip e della targhetta cantonale di riconoscimento. Art. 4 Corsi 1. Ogni proprietario e detentore è tenuto a frequentare i corsi previsti conformemente alle disposizioni sia federali sia cantonali. 2. Restano riservate le disposizioni riguardanti la detenzione di cani di razze soggette a restrizioni. Art. 5 Autorizzazione 1. La detenzione di cani di razze sottoposte a restrizioni (compresi i relativi incroci) è soggetta a preventiva autorizzazione cantonale. 2. La richiesta deve essere indirizzata al Municipio, munita della prescritta documentazione. 3. L autorizzazione è necessaria anche per il possesso di cuccioli di cani di cui al cpv. precedente anche se questi non vengono ceduti a terzi. La richiesta deve avvenire entro il quarto mese di vita. 4. Cani in provenienza da altri Cantoni o da altri Paesi a seguito di trasferimento del proprietario, sono da notificare immediatamente al Comune e sottostanno agli obblighi di Legge. Art. 6 Struttura di detenzione Il municipio verifica la conformità della struttura per la detenzione del cane nei casi previsti dalla Legge, direttamente o tramite propri funzionari o altri incaricati. Art. 7 Cani pericolosi - Definizione e obblighi 1. Sono considerati cani pericolosi tutti i cani che evidenziano un comportamento aggressivo, in particolare quelli che hanno leso o minacciato di ledere l integrità fisica di una persona o di altri animali. Questi dovranno essere sempre tenuti al guinzaglio e muniti di museruola, tanto sull area pubblica, quanto sull area privata aperta al pubblico transito. 2. È fatto obbligo ai proprietari e detentori di annunciare al Municipio ogni comportamento del proprio cane che ne possa determinare la sua pericolosità. 3. In caso di segnalazione da parte di privati cittadini di cani presunti pericolosi, il Municipio procede ad un primo accertamento e se necessario all adozione delle necessarie misure di polizia urgenti. 4. Tali situazioni, se accertate, saranno inoltre notificate dal Municipio all Ufficio del Veterinario cantonale. Art. 8 Fuga 1. Il proprietario o il detentore sono tenuti ad adottare tutte le precauzioni rispettivamente ad adottare tutte le misure necessarie ad evitare la fuga del proprio animale. 2. La fuga dei cani dal domicilio del detentore o dal luogo ove sono custoditi, deve essere immediatamente segnalata agli organi di polizia cantonali e comunali. Art. 9 Disposizioni generali 1. È assolutamente vietato lasciare vagare i cani incustoditi sulle pubbliche vie, piazze, areali scolastici, campi sportivi aperti o cintati e nei parchi e giardini pubblici. I cani di qualsiasi razza ed indole devono quindi essere tenuti costantemente al guinzaglio, in particolare nei luoghi frequentati dal pubblico o da altri animali. Il detentore è inoltre tenuto ad adottare tutte le precauzioni necessarie affinché l animale non possa sfuggirgli o nuocere alle persone o ad altri animali. 7

8 2. Il Municipio può proibire in ogni tempo l accesso ai cani, anche se custoditi al guinzaglio, in determinate zone, strade, parchi o giardini pubblici mediante la posa di una corrispondente segnaletica. 3. I cani di razza soggetta a restrizione possono essere condotti soltanto individualmente. 4. Possono fare eccezione agli obblighi di cui ai cpv. precedenti i cani da protezione e conduzione del bestiame, i cani da soccorso, i cani degli organi della Polizia, delle Guardie di Confine, dell Esercito, i cani per i disabili e quelli da caccia, durante l impiego nel loro specifico ramo di utilità. Art. 10 Aree di svago e di sfogo 1. Il Municipio può definire delle aree di svago riservate ai cani, debitamente delimitate o eventualmente recintate e adeguatamente segnalate al pubblico. All interno delle stesse i cani potranno essere privi di guinzaglio. Il detentore è comunque tenuto ad adottare le precauzioni necessarie, in particolare tramite una costante sorveglianza, affinché l animale non possa nuocere a persone o ad altri animali. 2. I detentori che frequentano aree in zone periferiche o in aperta campagna (aree di sfogo) hanno l obbligo di esercitare una costante sorveglianza sui cani. Anche in queste zone il detentore è comunque tenuto ad adottare tutte le precauzioni necessarie affinché l animale non possa nuocere o importunare altre persone o animali., in particolare attraverso una costante sorveglianza, il richiamo dello stesso e se necessario il guinzaglio. Art. 11 Norme igienico-sanitarie 1. Il detentore è tenuto a raccogliere immediatamente e con i mezzi più appropriati (sacchetti di plastica, paletta ecc.), gli escrementi lasciati dal proprio cane sul suolo pubblico o aperto al pubblico transito, come pure nei prati o pascoli utilizzati a scopo agricolo. A tale scopo egli deve essere sempre in possesso del materiale necessario. 2. Laddove disponibili, si potrà far uso dei sacchetti messi a disposizione dal Comune mediante specifici distributori. 3. Gli escrementi, debitamente chiusi nei sacchetti, devono venir depositati nei contenitori espressamente previsti a tali scopi o, in mancanza degli stessi, nei contenitori di raccolta dei rifiuti. 4. Cani affetti da malattie trasmissibili a persone o ad altri animali, non possono essere condotti su aree pubbliche o aperte al pubblico transito. Art. 12 Quiete pubblica I detentori di cani sono tenuti a prendere le necessarie misure al fine di evitare situazioni di disagio e reclami da parte del vicinato (rumore, ordine pubblico, ecc.). Restano riservate le disposizioni dell Ordinanza Municipale sulla repressione dei rumori molesti. Art. 13 Cani incustoditi 1. I cani non custoditi, il cui proprietario o detentore è sconosciuto o irreperibile, sono catturati e consegnati ad una Società di protezione degli animali riconosciuta o ad altri Enti con competenza analoga o delegata. 2. In caso di successiva reperibilità del proprietario o del detentore, le spese di recupero, trasporto e custodia sono poste a loro carico, riservato l avvio della corrispondente procedura contravvenzionale. Art. 14 Morte dell animale 1. In caso di morte dell animale dovranno essere rispettate le norme della Legge di applicazione all Ordinanza federale concernente l eliminazione dei rifiuti di origine animale (LAOERA). Il proprietario ha quindi l obbligo di consegnare la carcassa dell animale al Centro di raccolta regionale, oppure ad un Centro di cremazione autorizzato. 2. La morte dell animale deve inoltre essere annunciata dal proprietario alla Banca Dati (ANIS) entro 10 giorni dalla stessa. Art.- 15 Sanzioni 1. Le infrazioni alla presente Ordinanza sono punite con la multa fino ad un importo massimo di Fr. 20' Il Municipio punisce in particolare le infrazioni riguardanti: inadempimento degli obblighi di registrazione e di notifica (indirizzo, proprietà, morte, ecc.) nella Banca Dati ANIS); mancata frequenza ai corsi prescritti; la mancata identificazione del cane tramite microchip e medaglietta; il mancato obbligo di tenuta al guinzaglio; la fuga del cane; il mancato uso della museruola; la mancata raccolta degli escrementi; il disturbo della quiete; la non corretta gestione dei cani nelle aree di svago; l accesso alle aree vietate. 3. L importo minimo della multa per le infrazione relativa alla mancata raccolta degli escrementi è di fr Riservata l applicazione di cui al cpv. 1, la procedura è disciplinata dagli articoli 145 e seguenti LOC. Art. 16 Disposizioni finali Per quanto non contemplato nella presente Ordinanza, si rinvia alle disposizioni di Legge federali e cantonali in materia. Art. 17 Disposizioni abrogative È abrogata l Ordinanza Municipale sui cani del 1 febbraio Art. 18 Entrata in vigore La presente Ordinanza entra in vigore trascorso il periodo di pubblicazione, riservati eventuali ricorsi ai sensi dell art. 208 LOC, il 4 febbraio 2010 Pubblicata dal 20 gennaio 2010 al 3 febbraio 2010; entro tale periodo è data facoltà di ricorso al Consiglio di Stato. Ris. mun. 10/

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