PROVINCIA DI BARI COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE. la disciplina del rapporto professionale.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROVINCIA DI BARI COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE. la disciplina del rapporto professionale."

Transcript

1 PROVINCIA DI BARI COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE OGGETTO: Atto di indirizzo. Incarichi legali: approvazione tariffario e direttive per la disciplina del rapporto professionale. L'anno duemiladodici addi e; del mese di nel Palazzo della Provincia, a seguito di convocazione, si e riunita la Giunta Provinciale. Per la trattazione dell'argomento in oggetto risultano presenti o assenti: FRANCESCO TRIFONE GIOVANNI GIOVANNI ONOFRIO MARIA FRANCESCO VITO VITO STEFANO GIUSEPPE SERGIO - Presidente - Vice Presidente - Assessore - - CC CC CC Assume la Presidenza il Presidente Prof. Francesco SCHITTULLI Partecipa alla seduta il Segretario Generale, aw. Domenico GIORGIO Previa istruttoria del Servizio Awocatura e Contenzioso concernente l'argomento in oggetto; Su relazione del Signor Presidente.

2 Premesso che: -1'art.g del decreto legge 24 gennaio 2012 n. 1 ha abrogato le tariffe delle professioni regolamentate dal sistema ordinistico e quindi anche quelle degli avvocati disponendo al comma 3 che: ".Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito al momento del conferimento dell'incarico professionale. lì professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell'incarico. (...) In ogni caso la misura del compenso, previamente resa nota al cliente anche in forma scritta se da questi richiesta, deve essere adeguata all'importanza dell'opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. L'inottemperanza di quanto disposto nel presente comma costituisce illecito disciplinare del professionista". -il Consiglio Nazionale Forense, con nota del , nelle more della emanazione di ulteriori disposizioni di attuazione del citato decreto, ha fornito i seguenti criteri interpretativi della norma: "L'accordo tra avvocato e cliente deve essere scritto, con forma ad substantiam, e il compenso deve essere commisurato al "grado di complessità dell'incarico (art. 9, co.3 d.1. 1/2012), "all'importanza dell'opera e al decoro della professione (art. 2233, co. 2 cod. civ) "; In attesa che il Ministero della giustizia elabori i parametri necessari alla liquidazione giudiziale del compenso dell 'avvocato, per evitare una non altrimenti colmabile lacuna del sistema, appare opportuno il riferimento alla previgente disciplina tarzraria. Questa soluzione è altresì confortata dal fatto che, restando in vigore l'art.1233 cod. civ che, oltre alle tarzre fa riferimento agli usi, nel concordare il compenso le parti possono fare riferimento a quanto normalmente praticato fino ad oggi (...). In tutti i casi, la misura del compenso deve essere adeguata all'importanza dell'opera e contenere le voci di costo (che potranno essere anche diverse da quelle già previste nelle tarzre) comprensive di spese, oneri e contributi. L'avvocato è tenuto a rendere noto al cliente la complessità dell'incarico, a comunicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale, ed a fornire le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento dell 'incarico al suo compimento. Poichè per 1 'attività giudiziale appare impossibile ipotizzare tutte le vicende processuali che si possono verijcare, appare utile inserire nel contratto una clausola di salvaguardia che faccia salve le circostanze non previste e non prevedibili dalle parti, che implicano integrazione del compenso sulla base di una nuova negoziazione. Ove il cliente ne faccia richiesta, la misura del compenso deve essere fornita in forma scritta. ll preventivo qualora reso in forma scritta e sottoscritto dal cliente per accettazione, può costituire la base del contratto di prestazione d'opera professionale (a differenza del preventivo, il contratto deve comunque rivestire necessariamente la forma scritta). Sia il contratto sia il preventivo possono contenere, in specie. per le prestazioni giudiziali, solo i valori di massima, cioè prevedibili secondo diligenza professionale, al momento dell'afldamento dell'incarico. Non appare dunque esigibile lo stesso grado di analiticità del preventivo e del contratto in tutti i casi. Si potrà anche far ricorso a previsioni alternative secondo l'evoluzione dell'incarico e a clausole di rinegoziazione. L'inosservanza delle prescrizioni del terzo comma dell 'art. 9 costituisce illecito disciplinare. In conformità al principi tempus regit actum le nuove disposizioni non riguardano i rapporti già in essere, in quanto sorti anteriormente al 24 gennaio Nell'ambito del compenso si può prevedere il palmario, il patto di quota lite, una somma a forfait oppure una quantijicazione oraria. Si potrebbe altresì prevedere una clausola arbitrale in caso di controversia con il cliente (....). E' da ritenere che permanga in capo al COA il potere di rendere i pareri circa la congruità dei compensi, risultando tuttora vigente la previsione dell 'ar. l4 del r.d.1. n /1933 e comunque in considerazione di quanto dispongono gli artt cod civ e 363 codproc civ". - Alla stregua delle nuove disposizioni in materia è pertanto necessario che la Pubblica Amministrazione adotti criteri generali sulla base dei quali, di volta in volta, possa essere definito e quantificato, ferme restando le variabili legate all'alea del giudizio e alla incertezza dei tempi di causa, il compenso spettante al legale officiato difensore della stessa; - in particolare proprio la possibilità di determinazione del compenso professionale, anche al di sotto dei minimi tariffari, impone all'ente - al fine della tutela del pubblico erario - di convenire sempre e preventivamente gli onorari dovuti, controllando che le eventuali voci ulteriori di spesa siano congrue rispetto all'attività effettivamente svolta;

3 Coiisiderato che: -allo stato, atteso il notevole carico di lavoro dal quale è attualmente gravato il Servizio Awocatura, unitamente al sottodimensionato organico del medesimo, peraltro ulteriormente ridottosi, si pone la necessità di conferite incarichi di rappresentanza e difesa in giudizio dinanzi alle diverse Autorità giudiziarie anche a liberi professionisti esterni all'amministrazione; -è opportuno, alla luce della normativa sopra richiamata ed in relazione al compenso per la prestazione professionale, che, al momento del conferimento dell'incarico professionale, venga sottoscritta una convenzione e che in occasione della sottoscrizione della stessa, l'awocato incaricato renda noto all'amministrazione il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le indicazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla sua conclusione; -a tal fine, onde consentire la determinazione del compenso al professionista, in attesa dell'emanazione del decreto del Ministro vigilante e del Ministro della Giustizia, occorre adottare parametri ricavabili dalle previgenti tariffe professionali, che consentano una quantificazione ante causam, in misura forfettaria ed omnicomprensiva, delle competenze professionali, avuto riguardo alle diverse autorità giudiziarie dinanzi ai quali è instaurato il giudizio; Rilevato che: -l'adozione di un tariffario, elaborato sulla base della previgente disciplina tariffaria in relazione ai diversi giudizi dinanzi alle differenti autorità giudiziarie, contenente, a seconda del valore della controversia, l'indicazione del compenso forfettario ed omnicomprensivo (oltre IVA e CNAP) esigibile dal difensore all'esito dell'incarico, possa costituire uno strumento di determinazione uniforme e congrua delle competenze professionali e quindi di quantificazione approssimativa ante causcrm dello stesso, anche ai fini dell'assunzione del relativo impegno di spesa; LA GIUNTA tutto quanto innanzi premesso, che qui si intende integralmente richiamato: -considerato opportuno conferire l'indirizzo al Dirigente del Servizio Awocatura e Contenzioso, al fine di meglio regolamentare i rapporti con i professionisti esterni oficiati difensori dellyente, di approvare uno schema di convenzione da utilizzare, di volta in volta, per il conferimento degli incarichi legali, sulla scorta delle seguenti direttive: -.L'incarico concerne la difesa, ivi compresa la facoltà di avanzare domanda riconvenzionale e di chiamare in causa terzi per qualsiasi titolo, e la rappresentanza in giudizio dell'amministrazione : a) nella controversia promossa da innanzi a con atto introduttivo notificato in data, b) nella controversia da proporre innanzi a nei confi-onti di, - L'incarico è conferito per un solo grado di giudizio. Per gli ulteriori ed eventuali gradi della procedura l'amministrazione si riserva di assumere, senza pregiudizio, specifica ed ulteriore determinazione. - L'Awocato incaricato dichiara formalmente di impegnarsi ad esercitare il mandato con il massimo zelo e scrupolo professionale, nel pieno rispetto delle norme di legge e delle disposizioni deontologiche che regolano la professione. All'uopo dichiara di non avere in corso comunione d'interessi, rapporti d'affari o d'incarico professionale né relazioni di coniugio, parentela od afenità con la controparte sopra indicata, e che inoltre non si è occupato in alcun modo della vicenda oggetto del presente incarico per conto della controparte o di terzi, né ricorre alcuna altra situazione di incompatibilità con l'incarico testé accettato alla stregua delle norme di legge e dell'ordinamento professionale. Fatta salva la eventuale responsabilità di carattere penale o disciplinare, cui dovesse dar luogo la violazione anche di una delle predette prescrizioni, l'amministrazione è in facoltà di risolvere il contratto ai sensi degli artt e ss. del codice civile anche in presenza di una delle predette condizioni di incompatibilità. - L'Awocato incaricato si impegna a comunicare tempestivamente all'amministrazione l'insorgere di ciascuna condizione di incompatibilità richiamata nel precedente punto. In caso di omessa comunicazione entro 10 giorni dal verificarsi di una delle predette condizioni, l'amministrazione agirà ai sensi dell'ultimo periodo del precedente punto. - L'Awocato incaricato, si impegna altresì, a relazionare e tenere informato costantemente l'ente circa l'attività di volta in volta espletata, fornendo, senza alcuna spesa aggiuntiva, pareri sia scritti che orali supportati da riferimenti normativi e giurisprudenziali, circa la migliore condotta giudiziale e10 stragiudiziale da tenere da parte dell'ente.

4 Inoltre ltawocato incaricato dovrà notiziare l'amministrazione provinciale di ogni circostanza ritenuta importante inviando copia informale di tutti gli atti relativi al giudizio, compresi i verbali di causa. I1 Legale dovrà, altresì, esprimere il proprio motivato parere circa la convenienza e la opportunità di esperire ulteriori gradi della procedura -se del caso- ed in merito alla utilità per l'ente nel proseguire il giudizio laddove si ravvisi il venir meno dell'interesse delltente nella causa. L'incarico comprende anche l'eventuale predisposizione di atti di transazione della vertenza. L'Ente resta comunque libero di determinarsi autonomamente in relazione al parere fornito. Qualora richiesto, a fini di chiarimenti, il legale assicura la propria presenza presso gli Uffici provinciali per il tempo ragionevolmente utile all'espletamento dell'incombenza. Tale attività di assistenza, comunque collegata all'attività difensiva, non darà luogo a compenso ulteriore oltre a quello previsto per l'incarico principale. L'Awocato incaricato comunicherà per iscritto e con la massima celerità l'intervenuto deposito del provvedimento giurisdizionale. In quella stessa sede il professionista prospetterà ogni conseguente soluzione tecnica idonea a tutelare gli interessi dell'ente, ivi comprese istruzioni e direttive necessarie per dare completa ottemperanza alle pronunce giurisdizionali e prevenire pregiudizi per l'amministrazione. - L'Amministrazione fornirà alltawocato incaricato la documentazione disponibile per la definizione della controversia. L'incaricato riceverà copia degli atti, salvo che per necessità di legge non debba essere acquisito l'originale, nel qual caso l'incaricato renderà dichiarazione impegnativa attestante il ritiro dell'atto e l'impegno a restituirlo non appena possibile. - L'Avvocato incaricato è impegnato al rispetto del segreto d'ufficio ed a non utilizzare in alcun modo le notizie di carattere riservato apprese in ragione dell'incarico a lui conferito ed accettato ed a rispettare le disposizioni previste dal D. Igs In caso di mancato espletamento del mandato, non sono dovute competenze nella ipotesi la causa per la quale si sia officiati difensori dell'ente non sia iscritta a ruolo. In caso di rinuncia al mandato o di abbandono della causa sono riconosciute le competenze spettanti per l'attività effettivamente svolta sino al momento dell'abbandono owero della estinzione del giudizio nonché sino al momento della rinuncia al mandato in tale caso ai fini della quantificazione delle citate competenze, sarà applicato, come parametro, il previgente tariffario avuto riguardo alle sole voci relative alle attività effettivamente svolte. - Non saranno riconosciute spese per la trasferta e la domiciliazione, fatta eccezione per i giudizi dinanzi alle Magistrature superiori e limitatamente alle voci di spesa analiticamente documentate, afferenti esclusivamente quelle di viaggio, - L'Avvocato incaricato dichiara di aver ricevuto e letto l'allegato tariffario e di accettarne integralmente il contenuto in uno con le seguenti condizioni relative al pagamento del compenso: a) Il valore della controversia è determinato a norma del C.P.C. L'art. 10 co. 1 C.P.C. prevede che il valore sia dato dal petitum iniziale della causa, essendo irrilevante l'eventuale successiva riduzione della domanda (vedasi anche Cass n ). Fa eccezione al principio l'ipotesi in cui la domanda iniziale sia formulata in modo generico, e sia poi precisata in corso di causa in seguito ad accertamento tecnico; in tal caso il valore è quello accertato e precisato al termine della causa (Cass n ). Soltanto gli interessi, le spese ed i danni maturati fino alla proposizione della domanda si cumulano ai fini della determinazione del valore. Non è compreso nel valore della domanda l'oggetto dell'accertamento che il giudice deve compiere quale antecedente logico per decidere del fondamento della domanda, ma senza efficacia di giudicato (eventuali questioni pregiudiziali decise incidenter tantum) (Cass. Sez. lav n ). Ex art. 10 co. 2 C.P.C. le domande proposte dallo stesso attore contro lo stesso convenuto si cumulano ai fini della determinazione del valore. La norma citata postula l'identità del soggetto attivo e10 passivo, e, pertanto, non si cumulano tra loro le singole domande proposte da attori diversi contro il medesimo convenuto, sia pure con il medesimo atto introduttivo (litisconsorzio facoltativo). (Cass n ). A maggior ragione non si cumulano le domande formulate in atti introduttivi di autonome controversie, poi riunite per connessione (Cass. sez. V n. 4960). In questi ultimi due casi nella determinazione del valore della controversia ai soli fini della redazione della nota specifica, si dovrà avere riguardo alla domanda di importo inferiore;

5 b) i compensi professionali saranno determinati e liquidati, in misura forfettaria ed omnicomprensiva (oltre IVA e CNAP), sulla base dell'allegato tariffario elaborato, nelle more dell'adozione del decreto di regolamentazione da parte del Legislatore, secondo i parametri ricavabili dalle previgenti tariffe professionali avendo riguardo ai minimi di tariffa. Nelle ipotesi di particolare importanza e complessith delle questioni giuridiche trattate, l'amministrazione provinciale si riserva tuttavia, di volta in volta, la facoltà di valutare la rideterminazione e liquidazione degli importi dovuti in base all'allegata tariffa, con aumento degli stessi sino al 70% a seconda delle fattispecie trattate. Pe le cause di valore indeterminabile e per quelle di valore indeterminabile di particolare importanza, ugualmente l'amministrazione provinciale si riserva di volta in volta, la facoltà di valutare la rideterminazione e liquidazione degli imporii spettanti in virtù dell'allegata tariffa, con aumento degli stessi sino al 50% a seconda delle fattispecie trattate. Gli importi forfettari ed omni~om~rensivi di cui al citato tariffario fanno riferimento alle competenze maturate a conclusione dell'intera procedura giudiziale. Qualora la controversia giudiziale venga definita stragiudizialmente owero giusta conciliazione giudiziale gli importi di cui al detto tariffario saranno rideterminati e liquidati in ragione delle attività effettivamente svolte sino all'awenuto componimento della lite, avendo riguardo, come parametro, alle singole voci di cui alla tariffa previgente. C) Ogni qual volta si avrà riguardo, quale parametro, alle voci di cui al previgente tariffario, le stesse verranno riconosciute sulla base dei seguenti criteri: Consultazione cliente E applicabile una sola volta per giudizio, indipendentemente dal numero di consultazioni, sia con riferimento agli onorari che con riferimento ai diritti. Corris~ondenza informativa La voce è unitaria. Non sono dovuti diritti per ogni lettera o invio di lettera. L'invio di e-mai1 è equiparato alla corrispondenza cartacea. Le eventuali spese a rimborsarsi devono essere documentate. Ricerca documenti La voce "Ricerca documenti" verrà riconosciuta solo ed esclusivamente in riferimento all'attività di ricerca effettivamente svolta dal difensore. Posizione e archivio Sono voci uniche, dovute una sola volta. Deposito in cancelleria di atti o documenti Tale diritto spetta per il deposito in cancelleria degli scritti difensivi (Cass n. 1929) e della nota spese (Cass ZOO0 n ). In ipotesi di deposito contestuale di più atti spetta un unico diritto (Cass n. 433). v Non si riconosce un autonomo diritto per l'accesso agli uffici in occasione dell'espletamento di attività per la quale sia previsto un corrispondente diritto (es. accesso per ritiro fascicolo, o per estrazione copie) non cumulabile con altri. Esame della documentazione prodotta da controaarte Tale diritto è dovuto una sola volta indipendentemente dal numero di documenti prodotti dalla controparte e per ciascuna parte costituita. Collazione, dattilografia e stamria Nessun diritto e10 spesa sarà riconosciuto a tale titolo. d) Nel caso l'ente risulti integralmente vittorioso, con sentenza che definisca il giudizio e disponga la condanna al pagamento del6 spese di giudizio, il compenso convenuto di cui al tariffario sarà aumentato nella misura del 20%. e) Ove la controparte sia condannata, con sentenza che definisce il giudizio, alla rihsione delle spese processuali in favore della Provincia e queste siano liquidate dal Giudice in misura superiore a quella come innanzi determinata, la differenza sarà liquidata da parte della Provincia ove recuperata. - Alla stregua di quanto innanzi disciplinato 1'Awocato incaricato dichiarerà di accettare che il compenso sia liquidato, in misura forfettaria ed omnicomprensiva ( oltre IVA e CNAP), secondo quanto risultante dal predetto tariffario. - Considerato inoltre oppoituno, per le ragioni meglio indicate in premessa, adottare, per i giudizi dinanzi alle diverse autorità giudiziarie, un tariffario, elaborato sulla base della previgente disciplina tariffaria,

6 coaleiiente, a seconda del valore della controversia, la quantificazione forfettaria ed omnicomprensiva ( oltre 1VA e CNAP) dei compensi esigibili dal difensore all'esito dell'incarico; - Considerato altresì opportuno autorizzare il Dirigente del servizio Awocatura e Contenzioso, in relazione alla determinazione dei compensi professionali e al fine di garantirne la congniità, a derogare agli importi di cui al tariffario, laddove risulti necessario adeguare, in peius o in melius, i compensi all'attività professionale da prestarsi. Tale deroga potrà essere esercitata anche in ragione della specificità dell'oggetto della controversia owero della sussistenza di elementi di connessione oggettiva o soggettiva tra diversi giudizi, nei quali, per ragioni di economicità, venga oeciato difensore dellyente il medesimo legale. -visto l'art.48 del T.U.E.L. n ; -letto l'art. 9, comma 3, del D.L. 1/2012; Udito il relatore; Considerato che trattandosi di atto di indirizzo non è soggetto ai pareri ex art. 49 del T.U.E.L. n. 267/2000. Con voti favorevoli unanimemente resi a termini di legge; Per tutto quanto innanzi espresso; DELIBERA ledi prendere atto di quanto in premessa per farne pafie integrante e sostanziale del presente prowedimento; 2.di approvare l'allegato Tariffario per gli awocati esterni recante, per ogni autorità giudiziaria e per valore di controversia, la determinazione dei compensi dagli stessi esigibili in misura forfèttaria ed omnicomprensiva (oltre IVA e CNAP); 3.di conferire l'indirizzo al Dirigente del Servizio Awocatura e Contezioso dellyente di porre in essere ogni attività consequenziale, nel rispetto di quanto in premessa esposto e richiamato, ed in particolare di approvare uno schema di convenzione, sulla scorta delle direttive sopra impartite e che qui si intendono specificamente richiamate, da far sottoscrivere agli avvocati officiati difensori dellyente al momento del conferimento dell'incarico recante espressa clausola di accettazione del tariffario quivi approvato ed allegato; 4.di autorizzare sin d'ora lo stesso Dirigente, in relazione alla determinazione dei compensi professionali, al fine di garantirne la congmità, a derogare agli importi di cui al tariffario, laddove risulti necessario adeguare, in peius o in rnelius, i compensi all'attività professionale da prestarsi. Tale deroga potrà essere esercitata anche in ragione della specificità dell'oggetto della controversia owero della sussistenza di elementi di connessione oggettiva o soggettiva tra diversi giudizi, nei quali, per ragioni di economicità, venga oficiato difensore dellyente il medesimo legale. Stante l'urgenza di provvedere, con successiva separata votazione unanime, il presente prowedimento viene dichiarato immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 del T.U.E.L. n

7 Visto per la conferma dei pareri di regolarità tecnica e contabile, ai sensi dell'art. 49, co. 1 del d.lgs Parere di regolarità tecnica: favorevole Parere di regolarità contabile: favorevole I1 Dirigente del Servizio f.to / I1 Dirigente del Servizio Finanziario f.to,' I1 presente verbale è approvato e sottoscritto nei modi di 18.:gge IL Segretario Generale IL Presidente f.to F. Schittulli I1 sottoscritto Segretario Generale, visti gli atti d'ufficio, ATTESTA - che copia conforme della presente deliberazione è in pubblicazione all'albo pretori0 on-line della Provincia, ai sensi dell'art.32, co. l, della L , n. 69 e ss.mm.ii., per quindici giorni consecutivi dal 12 GIu al 2 7 GIua 2012 ex art. 124, comma 1, del dlgs. 18/08/2000, n. 267; b,!c 12 GIU che è trasmessa in elenco con foglio n in data... ai sigg. capigruppo consiliari ex art. 125, del dlgs.18/08/2000, n Bari, 12 GLIs 2012 I1 Segretario Generale La presente deliberazione è dichiarata esecutiva: (81 Per conferimento di immediata eseguibilità. Art. 134, cornma 4, del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267 Dopo il decimo giorno dalla sua pubblicazione. Art. 134, comma 3, del D Lgs. 18/08/2000, n. 267 Bari, 1 2 GIu I1 Segretario Generale Si attesta l'awenuta pubblicazione dal al della presente deliberazione nelltalbo on-line della Provincia come disposto dall'art. 32 della L. n Bari, 11 Segretario Generale Si attesta la pubblicazione dal al nell'albo Pretorio della Provincia come disposto dall'art. 124, co. 1, del d.1gs.n. 267/2000. Bari, n Segretario Generale

COPIA DELIBERAZIONE N. 4-2015 COMUNE DI LONGANO PROVINCIA DI ISERNIA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE

COPIA DELIBERAZIONE N. 4-2015 COMUNE DI LONGANO PROVINCIA DI ISERNIA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE COPIA DELIBERAZIONE N. 4-2015 pubblicato all Albo Pretorio on line lì 20.1.2015 n. ro Registro COMUNE DI LONGANO PROVINCIA DI ISERNIA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Cartella di pagamento Equitalia

Dettagli

RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI. CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez.

RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI. CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez. CONVENZIONE OGGETTO: DISCIPLINARE PER L AFFIDAMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE PER IL PATROCINIO E LA RAPPRESENTANZA LEGALE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI CALCIANO DINANZI AL TRIBUNALE CIVILE DI ROMA II Sez.

Dettagli

COMUNE DI CARINARO PROVINCIA DI CASERTA

COMUNE DI CARINARO PROVINCIA DI CASERTA COMUNE DI CARINARO PROVINCIA DI CASERTA ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 2012-39 Data 08-05-2012 OGGETTO: COSTITUZIONE IN GIUDIZIO DEL COMUNE DI CARINARO NEL PROCEDIMENTO PENALE INSTAURATO

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE

DETERMINAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE C O P I A DETERMINAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE Numero Registro Generale 475 del 09-12-2013 Servizio Segretario Generale - N 3 / 2013 Oggetto: ASSUNZIONE DI IMPEGNO DI SPESA PER CONFERIMENTO INCARICO

Dettagli

Determinazione. del 20-03-2009. SETTORE: Ragioneria

Determinazione. del 20-03-2009. SETTORE: Ragioneria Comune n. 178 di del 20-03-2009 Argenta PROVINCIA DI FERRARA Determinazione SETTORE: Ragioneria OGGETTO: Incarico Legale all Avvocato Riccardo Caniato per l assistenza preliminare in giudizio e la costituzione

Dettagli

SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI

SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI SCHEMA CONVENZIONE ALLEGATO 1 SCRITTURA PRIVATA AVENTE AD OGGETTO IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI PER IL RECUPERO DEI CREDITI INSOLUTI L anno 2014, il giorno. del mese di, in Paternò (CT), nei

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA PROVINCIA REGIONALE DI ENNA REGOLAMENTO PROVINCIALE PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO LEGALE E CONTENZIOSO E DISCIPLINA DELLA CORRESPONSIONE DEI COMPENSI PROFESSIONALI Indice PARTE PRIMA Disciplina del

Dettagli

COMUNE DI BERTINORO PROVINCIA DI FORLI - CESENA

COMUNE DI BERTINORO PROVINCIA DI FORLI - CESENA COMUNE DI BERTINORO PROVINCIA DI FORLI - CESENA ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 4 seduta del 13/01/2015 BS/ss OGGETTO ATTO DI CITAZIONE IN OPPOSIZIONE EX ART. 615 C.P.C. AVVERSO INGIUNZIONE

Dettagli

C O M U N E D I VIBO VALENTIA

C O M U N E D I VIBO VALENTIA C O M U N E D I VIBO VALENTIA R E G O L A M E N T O AVVOCATURA CIVICA E DELLA RAPPRESENTANZA E DIFESA IN GIUDIZIO DELL AMMINISTRAZIONE COMUNALE ART. 1 E istituito l Ufficio di Avvocatura civica dell Amministrazione

Dettagli

DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE Delibera N. 031 del 27/05/2015 OGGETTO: Conferimento incarico di patrocinio legale per la Costituzione di Parte Civile dell Ente avverso l appello proposto da Ippolito Bartolotta

Dettagli

(facsimile di accordo col cliente: compenso analitico per attività civile)

(facsimile di accordo col cliente: compenso analitico per attività civile) (facsimile di accordo col cliente: compenso analitico per attività civile) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig.... nato a... il..., cod. fisc...., residente in..., via..., n....

Dettagli

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna

COMUNE DI FAENZA Provincia di Ravenna VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Deliberazione n. 204 del 29/07/2014 OGGETTO: STRUMENTI FINANZIARI - VALUTAZIONE CONVENIENZA ECONOMICA E TUTELE CONSEGUENTI L anno duemilaquattordici, il giorno

Dettagli

Comune di Noci Amministrazione Comunale di Noci. AOO_NOCI 07/05/2014-0007725 Protocollo: Uscita

Comune di Noci Amministrazione Comunale di Noci. AOO_NOCI 07/05/2014-0007725 Protocollo: Uscita Comune di Noci Amministrazione Comunale di Noci UO: Settore Affari Generali AOO_NOCI 07/05/2014-0007725 Protocollo: Uscita Avviso pubblico per la formazione di elenco di professionisti cui conferire incarichi

Dettagli

Regolamento di organizzazione dell Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio del Comune di Rovigo.

Regolamento di organizzazione dell Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio del Comune di Rovigo. Regolamento di organizzazione dell Avvocatura Civica e della rappresentanza e difesa in giudizio del Comune di Rovigo. (ex articolo 9 del DL 90/2014, convertito in L. 114/2014 approvato con Deliberazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA COMUNALE E DELLA RAPPRESENTANZA E DIFESA IN GIUDIZIO DELL AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA COMUNALE E DELLA RAPPRESENTANZA E DIFESA IN GIUDIZIO DELL AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA COMUNALE E DELLA RAPPRESENTANZA E DIFESA IN GIUDIZIO DELL AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE DI NOLA SOMMARIO Art. 1 Compiti 3 Art. 2 Ulteriori attività...3

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini VERBALE APPROVATO E SOTTOSCRITTO Comune di Cattolica Provincia di Rimini IL SINDACO Piero Cecchini IL SEGRETARIO COMUNALE Giuseppina Massara VERBALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 7 DEL 15/01/2014

Dettagli

C O M U N E D I I S C H I A

C O M U N E D I I S C H I A C O M U N E D I I S C H I A ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE Seduta del 25/02/2005 N. 36 OGGETTO: AUTORIZZAZIONE A RESISTERE NEI GIUDIZI PROPOSTI INNANZI AL CONSIGLIO DI STATO E ALL'A.G.O.

Dettagli

COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce

COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce Piazza Terra 73040 0833.902711 www.comune.alliste.le.it DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 64 DEL 18/06/2015 OGGETTO: ATTIVITA' LEGALE NELLA PROCEDURA DI RECUPERO

Dettagli

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014

Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Le tariffe professionali la normativa attuale e la prassi professionale 16 aprile 2014 Dr. Giuseppe Paulato Art. 2233 c.c. Il compenso, se non è convenuto dalle parti e non può essere determinato secondo

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini IL PRESIDENTE Piero Cecchini VERBALE APPROVATO E SOTTOSCRITTO IL SEGRETARIO GENERALE dott.ssa Mara Minardi Copia della presente deliberazione nr. 105 del 05/08/2015 è pubblicata, ai sensi dell'art. 124

Dettagli

EDIZIONI ESTREMI ATTO DI DELIBERAZIONE ENTRATA IN VIGORE 1 Rev.0 G.C. n. 145 del 25.10.2006 5.11.2006

EDIZIONI ESTREMI ATTO DI DELIBERAZIONE ENTRATA IN VIGORE 1 Rev.0 G.C. n. 145 del 25.10.2006 5.11.2006 Regolamento per il servizio legale RO/038 CITTA DI SANTENA Edizione 2 Revisione 0 NORMAZIONE EDIZIONI ESTREMI ATTO DI DELIBERAZIONE ENTRATA IN VIGORE 1 Rev.0 G.C. n. 145 del 25.10.2006 5.11.2006 2 Rev.0

Dettagli

PROVINCIA DI BRINDISI REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI A PROFESSIONISTI ESTERNI ALL ENTE

PROVINCIA DI BRINDISI REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI A PROFESSIONISTI ESTERNI ALL ENTE PROVINCIA DI BRINDISI REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DI INCARICHI LEGALI A PROFESSIONISTI ESTERNI ALL ENTE Approvato con delibera n. 9 del 31.01.2013 del Commissario Straordinario con i poteri della Giunta

Dettagli

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense Egregio Collega, il tuo quesito, in buona sostanza, è il seguente: In base alla normativa vigente, sono ripetibili dal soccombente le spese generali e/o forfettarie non liquidate dal Giudice nella sentenza?

Dettagli

COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce

COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce Piazza Terra 73040 0833.902711 www.comune.alliste.le.it DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 1 DEL 19/01/2015 OGGETTO: CONFERIMENTO INCARICO LEGALE PER RECUPERO CREDITI

Dettagli

PREVENTIVO CONTRATTO DI PRESTAZIONE D'OPERA PROFESSIONALE., nato a ( ) il e residente in., alla Via, cod. fisc., (identificato

PREVENTIVO CONTRATTO DI PRESTAZIONE D'OPERA PROFESSIONALE., nato a ( ) il e residente in., alla Via, cod. fisc., (identificato PREVENTIVO CONTRATTO DI PRESTAZIONE D'OPERA PROFESSIONALE Con la presente scrittura privata da valere ad ogni effetto di legge tra :, nato a ( ) il e residente in, alla Via, cod. fisc., (identificato con

Dettagli

OGGETTO: D. Legge 24 giugno 2014 n. 90 convertito in Legge 114/2014. Presa d'atto modalità di ripartizione dei diritti di rogito

OGGETTO: D. Legge 24 giugno 2014 n. 90 convertito in Legge 114/2014. Presa d'atto modalità di ripartizione dei diritti di rogito COMUNE DI ALEZIO Provincia di LECCE COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 129 Del 22/12/2014 OGGETTO: D. Legge 24 giugno 2014 n. 90 convertito in Legge 114/2014. Presa d'atto modalità di ripartizione

Dettagli

REQUISITI GENERALI MODALITA DI CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI

REQUISITI GENERALI MODALITA DI CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AVVISO per la costituzione di un Albo aziendale di Avvocati esterni finalizzato al conferimento di incarichi di patrocinio legale per la difesa in giudizio dell Azienda USL 4 Teramo In esecuzione della

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DELL' INCARICO DI RAPPRESENTANZA IN GIUDIZIO COMUNE DI LAMEZIA TERME. Il Dirigente RENDE NOTO

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DELL' INCARICO DI RAPPRESENTANZA IN GIUDIZIO COMUNE DI LAMEZIA TERME. Il Dirigente RENDE NOTO AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DELL' INCARICO DI RAPPRESENTANZA IN GIUDIZIO COMUNE DI LAMEZIA TERME. Il Dirigente In esecuzione della delibera di G.C. n. 172 dell'8/5/2015 avente ad oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL CONTENZIOSO Approvato con Delibera della Giunta Provinciale n.122 dell 11.12.2012 In vigore dal 1 gennaio 2013 Pag. 1 di 6 Art. 1 - Avvocatura Provinciale 1. L Avvocatura

Dettagli

COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce

COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce Piazza Terra 73040 0833.902711 www.comune.alliste.le.it DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 94 DEL 31/07/2015 OGGETTO: ATTIVITA' LEGALE NELLA PROCEDURA DI RECUPERO

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL'UFFICIO LEGALE E CONTENZIOSI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL'UFFICIO LEGALE E CONTENZIOSI Azienda Sanitaria Locale n.5 di Oristano REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL'UFFICIO LEGALE E CONTENZIOSI articolo 1 Istituzione 1. L'Ufficio Legale e Contenziosi è una Struttura Semplice istituita con

Dettagli

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA DETERMINAZIONE DEL COMPENSO PROFESSIONALE SPETTANTE AGLI AVVOCATI ESTERNI

REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA DETERMINAZIONE DEL COMPENSO PROFESSIONALE SPETTANTE AGLI AVVOCATI ESTERNI REGOLAMENTO AZIENDALE PER LA DETERMINAZIONE DEL COMPENSO PROFESSIONALE SPETTANTE AGLI AVVOCATI ESTERNI Art. 1 Disposizioni generali Il presente regolamento disciplina in via generale i rapporti, anche

Dettagli

ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE

ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: AMMISSIBILITA' ISTANZA DI RIMBORSO SPESE LEGALI (ART.28 C.C.N.L. 14/09/2000 - ARTT. 8 E 19 DISCIPLINARE APPROVATO CON DELIBERA G.C. N. 138 DEL 27/06/2012) - ACCANTONAMENTO

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 81/2013 della Giunta comunale

VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 81/2013 della Giunta comunale COMUNE DI NAGO-TORBOLE PROVINCIA DI TRENTO Ufficio Delibere copia VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 81/2013 della Giunta comunale OGGETTO: Ricorso al Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento

Dettagli

COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza

COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza COMUNE DI CASTELL ARQUATO Provincia di Piacenza.. N. 130 REGISTRO DELIBERAZIONI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE... OGGETTO: RICORSO AL TAR EMILIA ROMAGNA PROMOSSO DA COOPERATIVA SOCIALE

Dettagli

COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA

COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA C.A.P. 70024 Partita Iva 0036498722 Codice Fiscale 82000970721 PROVINCIA DI BARI REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AGLI AVVOCATI ESTERNI (approvato con deliberazione

Dettagli

COMUNE DI SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO PROVINCIA DI BOLOGNA

COMUNE DI SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO PROVINCIA DI BOLOGNA COMUNE DI SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO PROVINCIA DI BOLOGNA DELIBERAZIONE C O P I A N. 102 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: CONFERIMENTO MANDATO A RAPPRESENTARE ED ASSISTERE IL COMUNE

Dettagli

AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA

AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA REGIONE DEL VENETO AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA DELIBERAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE n. 1420 del 19/12/2013 OGGETTO: Regolamento per l'affidamento di incarichi legali. Il Direttore della SC Legale e Assicurazioni

Dettagli

COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta

COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COPIA di DELIBERAZIONE della GIUNTA MUNICIPALE N 73 del 29.05.2015 Oggetto: Ricorso ex art. 702 BIS CPC ad istanza sigg. Danubio Francesco e Calabrese Marianna Incarico

Dettagli

COMUNE DI VEGLIE (Provincia di Lecce)

COMUNE DI VEGLIE (Provincia di Lecce) COMUNE DI VEGLIE (Provincia di Lecce) COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 120 del 10/09/2013 OGGETTO: COMUNE C/DOTT. M.A. - AZIONE RISARCITORIA DINANZI ALL'A.G.O. - DETERMINAZIONI. L'anno

Dettagli

REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI

REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI 88 REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO GENERALE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI L AVVOCATURA COMUNALE APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 424 reg./456 Prop.Del. NELLA SEDUTA DEL 04/12/2014 Art. 1

Dettagli

INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M.

INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M. INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M. 8 aprile 2004 n. 127 a cura del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pordenone CRITERI GENERALI Tariffa applicabile La tariffa applicabile

Dettagli

I crediti dell'avvocato

I crediti dell'avvocato Alumni Litubium Claviere (TO) - 12 e 13 Dicembre 2104 I crediti dell'avvocato Nuovi e vecchi scenari dopo le recenti riforme I rapporti con i clienti 2 Prima Durante Dopo Premessa: riforma del Tariffario

Dettagli

COMUNE DI MODICA. Regolamento dell'avvocatura comunale. Art. 1 - Costituzione e struttura

COMUNE DI MODICA. Regolamento dell'avvocatura comunale. Art. 1 - Costituzione e struttura COMUNE DI MODICA Regolamento dell'avvocatura comunale Art. 1 - Costituzione e struttura L'Avvocatura Comunale, è formalmente istituita presso l'amministrazione del Comune di Modica; essa provvede alla

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 20 dicembre 2012

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi. Adunanza di Sezione del 20 dicembre 2012 Numero 00161/2013 e data 18/01/2013 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti Normativi Adunanza di Sezione del 20 dicembre 2012 NUMERO AFFARE 12463/2012 OGGETTO:

Dettagli

CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE

CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE CITTA DI CASTELVETRANO REGOLAMENTO AVVOCATURA COMUNALE Approvato con Deliberazione di Giunta Municipale n. 13 del 18 gennaio 2012 1 Titolo I - ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO Articolo 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Dettagli

PROVINCIA DI CROTONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA PROVINCIALE

PROVINCIA DI CROTONE PER IL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA PROVINCIALE PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA PROVINCIALE PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL AVVOCATURA PROVINCIALE. SOMMARIO RUBRICA Art. 1 - Oggetto del

Dettagli

PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO. Disciplina della corresponsione dei compensi professionali

PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO. Disciplina della corresponsione dei compensi professionali Allegato alla deliberazione della G.P. N. 102 del 19 GIUGNO 2008 PROVINCIA DI MANTOVA REGOLAMENTO Disciplina della corresponsione dei compensi professionali spettanti agli avvocati interni ai sensi dell'art.

Dettagli

I compensi dell avvocato

I compensi dell avvocato I compensi dell avvocato Introduzione La disciplina dei compensi dell avvocato per l attività professionale resa in favore del cliente è dettata dall art. 13 L. 31/12/2012 n. 247, «Nuova disciplina dell

Dettagli

COMUNE DI TRINITAPOLI

COMUNE DI TRINITAPOLI COMUNE DI TRINITAPOLI (PROVINCIA DI BARLETTA ANDRIA - TRANI) COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 48 Del 12-05-2014 Oggetto: D.M. N.55/2014 - DETERMINAZIONE PARAMETRI PER LA LIQUIDAZIONE

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE TRANSAZIONE RELATIVA ALLA CONTROVERSIA TRA IL COMUNE DI MONTE SAN PIETRO E UNIPOL ASSICURAZIONI S.P.A. A SEGUI- TO ESCUSSIONE POLIZZA FIDEIUSSORIA.

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE D'OPERA PROFESSIONALE

CONTRATTO DI PRESTAZIONE D'OPERA PROFESSIONALE CONTRATTO DI PRESTAZIONE D'OPERA PROFESSIONALE Con la presente scrittura privata tra :, nato a ( ) il e residente in, alla Via, cod. fisc., (identificato con valido documento di riconoscimento, la cui

Dettagli

Criteri per la determinazione del compenso forfettario

Criteri per la determinazione del compenso forfettario Via Di Pettorano N.11 73100 LECCE Tel/fax 0832.492179 Cell.338.7079547 Pec:avvannagentile@pecavvocati.com Mail:anna_gentile@tin.it AVV. ANNA GENTILE L avv. Anna Gentile, con studio legale in Lecce alla

Dettagli

COMUNE di CAPUA. Provincia di Caserta COPIA. DELIBERAZIONE della GIUNTA MUNICIPALE. N 186 del 30.12.2013

COMUNE di CAPUA. Provincia di Caserta COPIA. DELIBERAZIONE della GIUNTA MUNICIPALE. N 186 del 30.12.2013 COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COPIA di DELIBERAZIONE della GIUNTA MUNICIPALE N 186 del 30.12.2013 Oggetto: Rimborso spese legali per procedimento penale Provvedimenti. Ambito di Settore: Amm.vo

Dettagli

1. Gli onorari e i diritti sono sempre dovuti all'avvocato dal cliente indipendentemente dalle statuizioni del giudice sulle spese giudiziali.

1. Gli onorari e i diritti sono sempre dovuti all'avvocato dal cliente indipendentemente dalle statuizioni del giudice sulle spese giudiziali. Decreto n. 127/2004 con il Regolamento (adottato con decreto ministeriale 8 aprile 2004) del ministero della giustizia Determinazione degli onorari dei diritti e delle indennità spettanti agli avvocati

Dettagli

COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA. Ufficio Segreteria. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile COPIA

COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA. Ufficio Segreteria. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile COPIA COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA Ufficio Segreteria Codice Ente 10332 ANNO 2012 DELIBERAZIONE N.41 del 30/06/2012 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile

Dettagli

Attribuisco allo stesso ogni più ampio potere e facoltà di legge, nessuna esclusa, comprese quelle di transigere e conciliare la lite, indicare altri

Attribuisco allo stesso ogni più ampio potere e facoltà di legge, nessuna esclusa, comprese quelle di transigere e conciliare la lite, indicare altri PREDISPOSIZIONE DI UN MODELLO DI INFORMATIVA LIBERATORIA E CONVENZIONE PER I COMPENSI DA FAR SOTTOSCRIVERE AL CLIENTE Massimo Capialbi - Susanna Caro - Lapo Mariani INTRODUZIONE Il nostro gruppo, partendo

Dettagli

CITTÀ di CASALNUOVO di NAPOLI. Regolamento sull Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi. L Avvocatura Municipale

CITTÀ di CASALNUOVO di NAPOLI. Regolamento sull Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi. L Avvocatura Municipale CITTÀ di CASALNUOVO di NAPOLI Regolamento sull Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi. L Avvocatura Municipale -Adottato con deliberazione di Giunta Comunale n. 238 del 29-10-2010 - Modificato

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL COMPENSO

DETERMINAZIONE DEL COMPENSO DETERMINAZIONE DEL COMPENSO Per rendere consapevole la decisione del Cliente e trasparente il rapporto che si va ad instaurare abbiamo creato questo documento che spiega i criteri per la determinazione

Dettagli

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 Sezione quarta La retribuzione del professionista Questionario n. 4 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 2. Possono essere derogati i minimi tariffari?...» 31 3. Quali sono le azioni

Dettagli

Il procedimento di mediazione

Il procedimento di mediazione Il procedimento di mediazione 1 Informativa al cliente e procura alle liti (art. 4 D.Lgs. 28/2010, modif. ex art. 84, co. 1, D.L. n. 69/2013, conv., con modif., dalla L. n. 98/2013) INFORMATIVA EX ART.

Dettagli

C I T T À D I E R I C E

C I T T À D I E R I C E C I T T À D I E R I C E VERBALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE Delibera N. 223 del 13/10/2014 Proposta N. 265 del 09/10/2014 ORIGINALE OGGETTO: AUTORIZZAZIONE AL SINDACO A PROMUOVERE QUERELA PER

Dettagli

COMUNE DI MARUGGIO Provincia di Taranto

COMUNE DI MARUGGIO Provincia di Taranto SETTORE: Affari Generali COMUNE DI MARUGGIO Provincia di Taranto DETERMINA ORIGINALE Ufficio Casa Impegno di Spesa NUMERAZIONE DEL SERVIZIO Proposta determina N 21 del 15/09/2015 NUMERO DI REGISTRO GENERALE

Dettagli

C O M U N E D I S A L U D E C I O

C O M U N E D I S A L U D E C I O C O M U N E D I S A L U D E C I O PROVINCIA DI RIMINI C.A.P. 47040 P.IVA 00667190409 Tel 0541/869709 Fax 0541/981624 SETTORE FINANZIARIO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE N.32 Data 29.08.2011

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO Norme modificate dall articolo 37 (disposizioni per l efficienza del sistema giudiziario e la celere definizione delle controversie) del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

Dettagli

Città di Potenza REGOLAMENTO DELL AVVOCATURA DEL COMUNE DI POTENZA

Città di Potenza REGOLAMENTO DELL AVVOCATURA DEL COMUNE DI POTENZA Città di Potenza REGOLAMENTO DELL AVVOCATURA DEL COMUNE DI POTENZA 1 INDICE Art. 1 Oggetto ed ambito di applicazione Principi di autonomia pag. 3 Art. 2 Composizione dell Avvocatura pag. 3 Art. 3 Segreteria

Dettagli

CITTÀ di CASALNUOVO di NAPOLI. Regolamento sull Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi. L Avvocatura Municipale

CITTÀ di CASALNUOVO di NAPOLI. Regolamento sull Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi. L Avvocatura Municipale CITTÀ di CASALNUOVO di NAPOLI Regolamento sull Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi. L Avvocatura Municipale Adottato con deliberazione di Giunta Comunale n.238 del 29/10/2010 1 Art. 1 - Costituzione

Dettagli

Indicazioni per la redazione di note spese e parcelle

Indicazioni per la redazione di note spese e parcelle Indicazioni per la redazione di note spese e parcelle Tariffa giudiziale Determinazione del valore della controversia Criterio generale: il valore è determinato a norma del c.p.c. L art. 10 co. 1 c.p.c.

Dettagli

GIUNTA PROVINCIALE DI TORINO -----------------------

GIUNTA PROVINCIALE DI TORINO ----------------------- GIUNTA PROVINCIALE DI TORINO ----------------------- Verbale n. 37 Adunanza 8 ottobre 2013 OGGETTO: AGENZIA FORMATIVA CSEA IN FALLIMENTO. AUTORIZZAZIONI IN MERITO ALLA REGOLAZIONE DEI RAPPORTI DI DEBITO/CREDITO

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ***********************************************************************************************

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** Codice 11044 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** G. C. N. 179 DATA 27.11.2013 ***********************************************************************************************

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE della GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE della GIUNTA COMUNALE COPIA COMUNE di CIVITA D ANTINO (L AQUILA) VERBALE DI DELIBERAZIONE della GIUNTA COMUNALE N. 18 del Reg. del 22/02/2012 OGGETTO: Affidamento incarico di brokeraggio per l'analisi e la gestione dei rischi

Dettagli

COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta

COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COMUNE di CAPUA Provincia di Caserta COPIA di DELIBERAZIONE della GIUNTA MUNICIPALE N 20 del 30.01.2012 Oggetto: Sinistri stradali e liquidazione coatta Faro Assicurazione. Ambito di Settore:Amministrativo

Dettagli

CAMERA PENALE di MESSINA P. PISANI G. AMENDOLIA

CAMERA PENALE di MESSINA P. PISANI G. AMENDOLIA Liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi professionali. Linee guida per l'applicazione dei parametri previsti dal D.M. n. 55 del 10 marzo 2014 Premessa: Che con la legge 31 dicembre

Dettagli

COMUNE DI MONTESCUDO PROVINCIA DI RIMINI ORIGINALE di deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI MONTESCUDO PROVINCIA DI RIMINI ORIGINALE di deliberazione della Giunta Comunale COMUNE DI MONTESCUDO PROVINCIA DI RIMINI ORIGINALE di deliberazione della Giunta Comunale N. 8 Reg. Seduta del 13/02/2015 OGGETTO: COSTITUZIONE IN GIUDIZIO NEI CONFRONTI DELLA SOCIETÀ POWER ONE ITALY SPA

Dettagli

COMUNE DI CHIUSA SCLAFANI

COMUNE DI CHIUSA SCLAFANI COMUNE DI CHIUSA SCLAFANI PROVÌNOA DI PALERMO MEDIATA EStCUZiOhab o VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE o N. > del Registro - Anno 2012 OGGETTO: Conferimento incarico all'aw. Adriana Di Giorgio

Dettagli

CITTA'DI PIAI\TO DI SORRENTO

CITTA'DI PIAI\TO DI SORRENTO CITTA'DI PIAI\TO DI SORRENTO DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUI{ALE *:l * tr:l?k?k?k N. 230 del 25. r0.20ir - COPIA OGGETTO: I contnawenzioni A.L CODICE DELLA STRADA_ RICORSI AL GIUDICE DI PACE. PROVVEDIMENTI.

Dettagli

COMUNE DI CORROPOLI. (Provincia di Teramo) Copia di DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SEDUTA DEL 07/03/2014 N 16

COMUNE DI CORROPOLI. (Provincia di Teramo) Copia di DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SEDUTA DEL 07/03/2014 N 16 COMUNE DI CORROPOLI (Provincia di Teramo) Copia di DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SEDUTA DEL 07/03/2014 N 16 OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO AI FINI DELL AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO

Dettagli

COMUNE DI AGRIGENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

COMUNE DI AGRIGENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE PROPOSTASETT.il DEL fg/w/ REGISTRO PROPOSTE DEL 1-5*1 COMUNE DI AGRIGENTO SETTORE 1 - UFFICIO DELIBERE ORIGINALE SETTORE li - AVVOCATURA - AFFARI LEGALI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.?S

Dettagli

(Provincia di Reggio Calabria) SCHEMA DISCIPLINARE DI INCARICO ASSISTENZA LEGALE [art. 2229 c.c.]

(Provincia di Reggio Calabria) SCHEMA DISCIPLINARE DI INCARICO ASSISTENZA LEGALE [art. 2229 c.c.] (Provincia di Reggio Calabria) SCHEMA DISCIPLINARE DI INCARICO ASSISTENZA LEGALE [art. 2229 c.c.] L anno duemilaquindici, il giorno. del mese di., nella Casa comunale, T R A il Comune di Siderno (RC) (di

Dettagli

X Sindaco. X Vice Sindaco. X Assessore

X Sindaco. X Vice Sindaco. X Assessore Rep. n. de! A3M.m.. per gj COMUNE DI ALTOFONTE Copia della deliberazione della Giunta Municipale N. 3 Anno 2012 del Registro OGGETTO; Nomina di legale esterno per la difesa del Comune di Altofonte dinanzi

Dettagli

C i t t à d i B a c o l i (Prov. di Napoli)

C i t t à d i B a c o l i (Prov. di Napoli) COPIA SETTORE II C i t t à d i B a c o l i (Prov. di Napoli) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 314 del 02.10.2014 OGGETTO: Approvazione prospetto compensi avvocati fiduciari nonché importo limite

Dettagli

C I T T À D I E R I C E

C I T T À D I E R I C E C I T T À D I E R I C E VERBALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE Delibera N. 224 del 13/10/2014 Proposta N. 266 del 09/10/2014 ORIGINALE OGGETTO: AUTORIZZAZIONE AL SINDACO PER LA COSTITUZIONE DI PARTE

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 254 del 18.12.2014 OGGETTO: AGGIORNAMENTO IMPORTI SPESE DI ACCERTAMENTO, PROCEDIMENTO E NOTIFICAZIONE PER VIOLAZIONI ALLE NORME DEL CODICE DELLA STRADA ED ALTRI

Dettagli

REGOLE DI COMPORTAMENTO DEL PENALISTA NELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE

REGOLE DI COMPORTAMENTO DEL PENALISTA NELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE REGOLE DI COMPORTAMENTO DEL PENALISTA NELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE TESTO APPROVATO IL 14 LUGLIO 2001 DAL CONSIGLIO DELLE CAMERE PENALI CON LE MODIFICHE APPROVATE IL 19 GENNAIO 2007 IL CONSIGLIO DELLE

Dettagli

* * * TARIFFARIO DEGLI ONORARI E DIRITTI DI AVVOCATO IN MATERIA GIUDIZIALE CIVILE - AMMINISTRATIVA E PENALE * * * TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

* * * TARIFFARIO DEGLI ONORARI E DIRITTI DI AVVOCATO IN MATERIA GIUDIZIALE CIVILE - AMMINISTRATIVA E PENALE * * * TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI * * * TARIFFARIO DEGLI ONORARI E DIRITTI DI AVVOCATO IN MATERIA GIUDIZIALE CIVILE - AMMINISTRATIVA E PENALE * * * TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Diritto dell'avvocato al pagamento di onorari, spese

Dettagli

(facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig... nato a... il..., cod. fisc..., residente in...

(facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig... nato a... il..., cod. fisc..., residente in... (facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig.... nato a... il..., cod. fisc...., residente in..., via..., n.... in proprio (oppure) quale legale rappresentante

Dettagli

COMUNE DI SAN VITO AL TORRE

COMUNE DI SAN VITO AL TORRE COPIA N. 044 del Reg. delib. COMUNE DI SAN VITO AL TORRE Provincia di Udine VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE DELL'IMPOSTA SULLA PUBBLICITA' E DIRITTI SULLE PUBBLICHE

Dettagli

Comune di Cattolica Provincia di Rimini

Comune di Cattolica Provincia di Rimini VERBALE APPROVATO E SOTTOSCRITTO IL VICEPRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE Leo Cibelli dott.ssa Mara Minardi Copia della presente deliberazione nr. 83 del 10/06/2015 è pubblicata, ai sensi dell'art. 124

Dettagli

COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto

COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto DELIBERAZIONE ORIGINALE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 153 Del reg. Data 07.11.2013 OGGETTO: GIUDIZIO PENDENTE DINANZI AL GIUDICE DI PACE DI TARANTO PROMOSSO DALLA

Dettagli

Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell'art.

Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell'art. Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell'art. 13 comma 6 della legge 31 dicembre 2012 n. 247. Il Ministro della Giustizia

Dettagli

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI ATTO DI CITAZIONE PER, in persona del legale rappresentante pro tempore, _ ( n a t o / a a, i l _ / _ / _, C. F. :, r e s i d e n t e i n _ ( _ ), Via - CAP: ), con sede

Dettagli

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Unità Organizzative di Staff. Avvocatura e Affari Legali

PROVINCIA DI PRATO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Unità Organizzative di Staff. Avvocatura e Affari Legali PROVINCIA DI PRATO Registro generale n. 1554 del 2012 Determina con Impegno di spesa DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELL AREA: Unità Organizzative di Staff Avvocatura e Affari Legali Oggetto SERVIZIO

Dettagli

ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE

ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ADEGUAMENTO DELLE SANZIONI PREVISTE PER INOSSERVANZA DEL REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI. L'Anno Duemilaundici il giorno Venticinque

Dettagli

Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP)

Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP) Statuto Organismo di Mediazione e Conciliazione Forense di Pesaro (OMFP) Art. 1 Principi generali e Oggetto. Il presente statuto disciplina l organizzazione interna dell ORGANISMO DI MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE

Dettagli

Parte I Normativa sui compensi dell avvocato

Parte I Normativa sui compensi dell avvocato Parte I Normativa sui compensi dell avvocato D.M. 10 marzo 2014, n. 55. Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense ai sensi dell art.13,

Dettagli

UNIONE TRIVENETA. ~S dei Consigli dell'ordine degli Avvocali

UNIONE TRIVENETA. ~S dei Consigli dell'ordine degli Avvocali ~S dei Consigli dell'ordine degli Avvocali (facsimile accordo col cliente) CONFERIMENTO DI INCARICO PROFESSIONALE Con la presente il sig nato a il, cod. fise, residente in, via, n in proprio (oppure) quale

Dettagli

COMUNE DI FERRAZZANO Provincia di Campobasso

COMUNE DI FERRAZZANO Provincia di Campobasso COMUNE DI FERRAZZANO Provincia di Campobasso GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE COPIA n. 39 del 30-04-2014 OGGETTO: ATTI DI CITAZIONE DA PARTE DEI SIGG. RAIMONDO-CADEDDU E LUCARELLI-COBUCCI - COSTITUZIONE IN

Dettagli

COMUNE DI ORTA DI ATELLA Provincia di Caserta VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ORIGINALE

COMUNE DI ORTA DI ATELLA Provincia di Caserta VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ORIGINALE Prot n. 468/S del 27.11.2014 D.Legvo COMUNE DI ORTA DI ATELLA Provincia di Caserta VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ORIGINALE N. 212 Del 25.11.2014 OGGETTO Incarico legale per ricorso avverso

Dettagli

Modera: avv. Stefano Dalla Verità Direttore della Fondazione Forense Bolognese

Modera: avv. Stefano Dalla Verità Direttore della Fondazione Forense Bolognese Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Bologna Fondazione Forense Bolognese (CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA) Evento in materia di deontologia e ordinamento professionale FORMAZIONE CONTINUA

Dettagli

Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale IL PRESIDENTE. VISTO il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196;

Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale IL PRESIDENTE. VISTO il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196; REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI SENSIBILI E GIUDIZIARI Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale IL PRESIDENTE VISTO il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196; VISTI in

Dettagli