Città di Portici Provincia di Napoli

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1 Città di Portici Provincia di Napoli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 171 DEL 14/04/2014 OGGETTO: Aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici annualità ed elenco annuale 2014 di cui all'art. 128 del D. Lgs. 163/2006. L'anno duemilaquattordici addl quattordici del mese di aprile, alle ore 15.10, nella sala delle adunanze del Comune di.. l l PortiCI SI è nun1ta a Giunta Comuna e, previo convocazione nei modi di le~u>;e, con laqresenza dei Sigg.: Cognome e Nome p A SINDACO MARRONE NICOLA s ASSESSORE - VICE SINDACO PJGNALOSA ANIELLO s ASSESSORE BARILE NATALE s ASSESSORE CUORVO RAFFAELE s ASSESSORE MARTUCCI ANTONIO s ASSESSORE CAIAZZO STEFANIA s ASSESSORE SOLINA ANTONINO s ASSESSORE SCARANO ADELE s Assume la Presidenza il Dott. Nicola Marrone nella sua qualità di Sindaco. Partecipa il Segretario Generale nella persona del Dott. Angelo Cucco, incaricato della redazione del verbale. Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara validamente costituita la seduta, invitando i presenti a deliberare sull'oggetto sopraindicato. LA GIUNTA COMUNALE Avvalendosi delle attribuzioni di rispettiva competenza, ai sensi ed in conformità dell'art. 48 del D. L.gvo no 267 del e s.m. i.; Vista ed esaminata l'allegata proposta di deliberazione, con annessa relazione istruttoria, relativa all'argomento segnato in oggetto, corredata dai prescritti pareri di cui all'art.49- comma 1 del D. Lgvo n.267/2000; Ritenuto di dover approvare la suddetta proposta di deliberazione; A voti unanimi, espressi nei modi e forme di legge; DELIBERA l. Di approvare in ordine all'argomento indicato in oggetto, la proposta di deliberazione, con annessa relazione istruttoria, cosi come formulata, nell'apposito documento, che viene riportato in allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale e come se nel presente dispositivo ripetuta e trascritta. 2. Di incaricare il Dirigente Capo Settore 5, Responsabile del Servizio LL.PP. nella persona dell' Arch. Gaetano ~ lmprota, per l'esecuzione della presente e le relative procedure attuative, secondo rispettive competenze ed attribuzioni. 3. Dichiarare la presente, con separata ed unanime votazione, immediatamente eseguibile, stante l'urgenza ai sensi dell'art.l34- comma 4 - del D. Lgvo n.267/2000.

2 RELAZIONE ISTRUTTORIA E PROPOSTA DI DELIBERA RELAZIONE ISTRUTTORIA OGGETTO: AGGIORNAMENTO DEL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI ANNUALITA' ed ELENCO ANNUALE 2014 DI CUI ALL'ART. 128 del D.Lgs. 163/2006 Premesso che l' Art del D.Lgs. 163/2006, Codice dei Contratti Pubblici, riguardante la Programmazione dei lavori pubblici (ex art. 14, legge n. 109/1994), cita testualmente: 1. L'attivitll' di realizzazione dei lavori di cui al presente codice di singolo imporlo superiore a euro si svolge sulla base di un programma triennale e di suoi aggiornamenti annuali che le amministrazioni aggiudicatrici predispongono e approvano, nel rispetto dei documenti programmatori, gia' previsti dalla normativa vigente, e della normativa urbanistica, unitamente all'a/eneo dei lavori da realizzare nell'anno stesso. 2. Il programma trienna/e costituisce momento attuativo di studi di fattibilitll e di identificazione e quantificazione dei propri bisogni che le amministrazioni aggiudicatrici predispongono nell'esercizio delle loro autonome competenze e, quando esplicitamente previsto, di concetto con altri soggetti, in confomrita' agli obiettivi assunti coma prioritari. Gli studi individuano i lavori strumentali al soddisfacimento dei predetti bisogni, indicano le caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali ed economico-finanziarie degli stessi e contengono l'analisi dallo stato di fatto di ogni intervento nelle sue eventuali componenti storico-artistiche, architettoniche, paesaggistiche, e nelle sue componenti di sostenibilita' ambientale, socio-economiche, amministrativa e tecniche. In parlicolare le amministrazioni aggiudicatrici individuano con priorita' i bisogni che possono essere soddisfatti tramite la realizzazione di lavori finanziabili con capitali privati, in quanto suscettibili di gestione economica. Lo schema di programma triennale e i suoi aggiornamenti annuali sono resi pubblici, prima della loro approvazione, mediante affissione nella sede delle amministrazioni aggiudicatrici per almeno sessanta giorni consecutivi ed eventualmente mediante pubblicazione sul profilo di committente della stazione appaltante. 3. Il programma triannale deve prevedere un ordine di priorità Nell'ambito di tale ordine sono da ritenere comunque prioritari i lavori di manutenzione, di recupero del patrimonio esistente, di completamento dei lavori gill iniziati, i progetti esecutivi approvati, nonché gli interventi per i quali ricorra la possibilità di finanziamento con capitale privato maggioritario. 4. Nel programma trienna/e sono a/tres/ indicati i beni immobili pubblici che, al fine di quanto previsto dall'attico/o 53, comma 6, possono essere oggetto di diretta alienazione anche del solo diritto di superficie, previo esperimento di una gara; tali beni sono classificati a valutati anche rispetto ad eventuali caratteri di rilevanza storico-artistica, architettonica, paesaggistica e ambientale e ne viene acquisita la documentazione catastale e ipotecaria. 5. Le amministrazioni aggiudicatrici nel dare attuazione ai lavori previsti dal programma trienna/e devono rispettare le prioritll lvi indicate. Sono fatti salvi gli interventi imposti da eventi imprevedibili o calamitosi, nonché le modifiche dipendenti da soprawenute disposizioni di legge o regolamentari owero da altri atti amministrativi adottati a livello statale o regionale. 6. L 'inclusione di un lavoro nell'elenco annuale e' subordinata, per i lavori di imporlo inferiore a di euro, alla previa approvazione almeno di uno studio di fattibilitll e, per i lavori di imporlo pari o superiore a di euro, alla previa approvazione almeno della progettazione preliminare, redatta ai sensi dell'attico/o 93, salvo che per i lavori di manutenzione, per i quali e' sufficiente l'indicazione degli interventi accompagnata dalla stima sommaria dei costi, nonché per i lavori di cui all'arlicolo 153 per i quali e' sufficiente lo studio di fattibilità. 7. Un lavoro può essere inserito nell'elenco annuale, limitatamente ad uno o più lotti, purché con rifarimento all'intero lavoro sia stata elaborata la progettazione almeno preliminare e siano state quantificate le complessive risorse finanziarie necessarie per la realizzazione dell'intero lavoro. In ogni caso

3 l'amministrazione aggiudicatrice nomina, nell'ambito del personale ad essa addetto, un soggetto idoneo a certificare la funzionalittl, fruibilittl e fattibi/ittl di ciascun lotto progetti dei lavori degli enti locali ricompresi nell'elenco annuale devono essere conformi agli strumenti urbanistici vigenti o adottati. Ove gli enti locali siano sprowisti di tali strumenti urbanistici, decorso inutilmente un anno dal termine ultimo previsto dalla normativa vigente per la loro adozione, e fino all'adozione medesima, gli enti stessi sono esclusi da qualsiasi contributo o agevolazione dello Stato in materia di lavori pubblici. Resta ferma /'applicabilita' delle disposizioni di cui agli articoli 9, 10, 11 e 19 del decreto del Presidente della Repubblica B giugno 2001, n. 327 e di cui all'articolo 34 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n L 'elenco annuale predisposto dalle amministrazioni aggiudicatrici deve essere approvato unitamente al bilancio preventivo, di cui costituisce parte integrante, e deve contenere l'indicazione dei mezzi finanziari stanziati sullo stato di previsione o sul proprio bilancio, owero disponibili in base a contributi o risorse dello Stato, delle regioni a statuto ordinario o di altri enti pubblici, gia' stanziati nei rispettivi stati di previsione o bilanci, nonché acquisibili ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge 31 ottobre 1990, n. 310, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 1990, n. 403, e successive modificazioni. Un lavoro non inserito nell'elenco annuale può essere realizzato so/o sulla base di un autonomo piano finanziario che non utilizzi risorse gitl previste tra i mezzi finanziari dell'amministrazione al momento della formazione dell'elenco, fatta eccezione per le risorse resesi disponibili a seguito di ribassi d'asta o di economie. Agli enti locali si applicano le disposizioni previste dal decreto legislativo 1 B agosto 2000, n O. l lavori non ricompresi nell'elenco annuale o non ricadenti nelle ipotesi di cui al comma 5, secondo periodo, non possono ricevere alcuna forma di finanziamento da parte di pubbliche amministrazioni. 11. Le amministrazioni aggiudicatrici sono tenute ad adottare il programma triennale e gli elenchi annuali dei lavori sulla base degli schemi tipo, che sono definiti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; i programmi triennali e gli elenchi annuali dei lavori sono pubblicati sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture e trasporti di cui al decreto del Ministro dei lavori pubblici 6 aprile 2001, n. 20 e per estremi sul sito informatico presso I'OsseNatorio. 12. l programmi triennali e gli aggiornamenti annuali, fatta eccezione per quelli predisposti dagli enti e da amministrazioni locali e loro associazioni e consorzi, sono a/tres/ trasmessi al CIPE entro trenta giorni dall'approvazione, per la verifica della loro compatibilittl con i documenti programmatori vigenti. Il programma triennale, costituisce quindi il momento di individuazione e quantificazione dei bisogni in termini di opere e infrastrutture della Pubblica Amministrazione, il momento attuativo di studi di fattibilità, in conformita' agli obiettivi assunti come prioritari. L'aggiornamento del programma triennale è stato predisposto secondo gli schemi tipo definito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Secondo il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti dell'11/11/2011, lo schema di Programma è composto da tre schede: - Scheda n 1 : E' il "quadro delle disponibilità finanziarie", ripartito anno per anno con la suddivisione delle risorse disponibili in base alla provenienza; -- Scheda n 2: Serve a dare il quadro d'insieme degli elementi finanziari. Sono riportati in una casella separata gli eventuali finanziamenti con apporto di capitali privati delle opere; - Scheda n 3: Descrive elenco annuale. Questo, oltre ad una sintetica descrizione dei lavori, riporta l'importo delle opere, lo stato di progettazione, il presunto termine di utilizzo, con l'indicazione del nominativo del responsabile del procedimento. Nella redazione del Programma si è proceduto preliminarmente ad una ricognizione delle opere inserite nell'elenco annuale 2013 e non ancora awiate; verificato il permanere della

4 priorità sono state confermate nel corso del presente aggiornamento e quindi inserite nell'elenco annuale Sono state confermate le entrate provenienti da finanziamenti dall'amministrazione Regionale, cosl come è stata confermata la previsione dell'apporto di capitale privato nella realizzazione di alcune opere. Le opere inserite nel presente aggiornamento, riflettono la partecipazione della nostra. Amministrazione al Programma Operativo Regionale FESR Asse VI Programmi di rigenerazione Urbana, nel quale si prevede la compartecipazione di soggetti privati,con la formula di concessione di costruzione e gestione. Il Programma Integrato Urbano (P.I.U. Europa) persegue la rivitalizzazione socioeconomica sostenibile e la qualità urbana ed ambientale degli ambiti degli interventi. L'orientamento nella destinazione delle risorse disponibili, è stato indirizzato prevalentemente alle manutenzioni ed agli adeguamenti degli edifici scolastici e pubblici, di cui alcuni già finanziati con proprie risorse di bilancio, altri con finanziamento statale. Quindi, sulla scorta di tutto quanto sopra evidenziato, gli uffici hanno proweduto a predisporre un "unico elaborato" distinto in una relazione illustrativa con una tabella riassuntiva distinta per le tre annualità, nella quale vengono rappresentati, gli elementi più significativi del programma, come aggiornato ed integrato, distinguendo gli interventi, in esso inseriti, in: 1. " Opere ed interventi costituenti il D.O.S."; 2. "infrastrutture di supporto"; 3. "progetti specifici"; 4. "edifici scolastici" 5. "Viabilità e Fognature"; 6. "Interventi in campo energetico e di pubblica illuminazione"; 7. "Manutenzione ordinarie e straordinarie annuali e pluriennali"; 8. " Impianto cimiteriale" In applicazione delle norme sopra citate si è proceduto, alla predisposizione dello schema di aggiornamento, che oltre all'elaborato riguardante l'elenco Annuale 2014, contiene l'indicazione dei mezzi finanziari stanziati disponibili sul proprio bilancio, owero in base a contributi o risorse dello Stato, delle regioni a statuto ordinario o di altri enti pubblici, già stanziati nei rispettivi stati di previsione o bilanci, nonche' acquisibili ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge 31 ottobre 1990, n. 310, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 1990, n. 403, e successive modificazioni, il tutto secondo la modulistica approvata dal Decreto 6/3/2012. Ministeriale del 11/11/2011, pubblicato sulla G.U. n 55 del

5 Ai sensi dell'art. 171 del DPR. 207/2012, è stata, altresì, redatta e compilata la Scheda no 4 del D.M. 11 novembre 2011, relativa al Programma annuale "forniture e servizi", così come rappresentati, ognuna per le proprie competenze, dai dirigenti dei settori dell'ente. Il tutto viene allegato alla presente relazione, come unico elaborato e distinto con la lettera "A" Il presente aggiornamento dello schema di programma tirennale, dopo l'adozione da parte della Giunta Comunale, sarà pubblicato sull'albo Pretorio per almeno sessanta giorni consecutivi ed eventualmente mediante sul profilo di committente della Stazione Appaltante. Si sottopone la presente relazione con i documenti in essa richiamati per i prowedimenti da adottare. Portici, li 31 Marzo 2014 cerino PROPOSTA DI DELIBERA DELL'ASSESSORE E DIRIGENTE COMPETENTE PRESO ATTO della relazione istruttoria sopraindicata; ESAMINATA la documentazione richiamata nella stessa relazione; VISTE le disposizioni legislative, statutarie e regolamentari vigenti in materia per questo Ente RITENUTO provvedere per quanto di competenza; PROPONGONO ALLA GIUNTA COMUNALE DI DELIBERARE 1) Prendere atto della relazione istruttoria suesposta che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2) Prendere atto ed adottare l'aggiornamento dello schema di programma triennale dei lavori pubblici per gli anni e dell'elenco annuale dell'anno 2014 ai sensi dell'art. 128 del D.Lgv. 12 Aprile 2006 no 163, redatto secondo i presupposti normativi della stessa legge e del Regolamento attuativo, di cui all'elaborato allegato al presente provvedimento, con la lettera "A", articolato in una relazione generale, con tabella

6 riassuntiva distinta per le tre annualità , scheda relativa all'elenco Annuale 2014, schede previste dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti in data 11/11/2011, pubblicato sulla G.U. n 55 del6/3/2012 nella quale vengono rappresentati, gli elementi più significativi del programma, come aggiornato ed integrato. 3} Stabilire di pubblicare lo schema di aggiornamento del programma triennale ed elenco annuale 2014 di cui al precedente punto 2), all'albo Pretorio dell'ente e sul sito internet istituzionale per sessanta giorni consecutivi ai sensi del comma 2 del D.lgs ; 4) Dare atto che la definitiva approvazione del programma triennale ed elenco annuale 2014 di cui al precedente punto 2), avverrà dopo i termini di pubblicazione di cui al precedente punto 3), ed in sede di approvazione del bilancio di previsione dell'esercizio annuale 2014 e pluriennale ) Il presente provvedimento comporta riflessi diretti e indiretti sulla situazione economicafinanziaria o sul patrimonio dell'ente; Portici, li 2 Aprile 2014 Dirigente del. Arch. G L'Assessore ai LL.PP. Arch. Stefania Caiazzo

7 OGGEITO DELLA PROPOSTA DI DELIBERA: Aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici annualità ed elenco annuale 2014 di cui all'art. 128 del D. Lgs. 163/2006. PARERE SULLA REGOLARITA' TECNICA (Art. 49. comma t e 147 bis- T.U.E.L. n. 267/2000) Parere di regolarità tecnica, anche con specifico riferimento alla garanzia della tutela della privacy nella redazione degli atti e diffusione - pubblicazione dei dati sensibili ed agli altri contenuti ai sensi ed in conformità delle disposizioni in materia di pubblicità legale degli atti ex art. 32 della Legge n.69/2009 e ss. mm. ii.: lxi si esprime parere FAVOREVOLE - D si esprime parere CONTRARIO - per il seguente motivo: ~~~ Lì IL Dirigente Capo Settore competente Arch. G Im~~ -'./ ~r,7~ /, / ' PARERE SULLA REGOLARIT A' CONTABILE (Art. 49- com.{la t e 147 bis- T.U.E.L. n. 267/2000) lxi si esprime parere FAVOREVOLE D si esprime parere CONTRARIO per il seguente motivo : D VISTO: atto estraneo al parere contabile in quanto non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico - finanziaria o sul patrimonio de li' ente. Parere favorevole subordinato alla successiva verifica di compatibilità con il rispetto dell'obiettivo del patto di stabilità af~ ~ DIRIGENTE RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Dr. Ma. o Long~ l \../ ATTESTAZIONE DELLA COPERTURA FINAJI ZiA.RU. ' SETTORE/SERVIZIO ECONOMICO- FINANZI ~O Competenza/anno Rif. Ex cap. 0 Intervento n Cap. PEG n Art. Prenotazione Impegno di spesa (ex art. 183-co.3- del T.U.E.L. n.267/00) n per Assunzione Impegno di spesa (ex art co. l e 6- del T.U.E.L. n.267/00) n per OGGETTO: D si attesta che esiste la copertura finanziaria D atto estraneo alla copertura finanziaria IL DIRIGENTE RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Dr. Maurizio Longo Lì

8 ALL CITTA' DI PORTICI Provincia di Napoli PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE ANNUALITA' ED ELENCO ANNUALE 2014 ART: 128 D.LGS. 163/2006 RELAZIONE GENERALE L'ASSESSORE Al LL.PP. E URBANISTICA

9 . ~--~-- ~ ~!!fil di Portl.c:L Programmo delle Opere Pubbliche - Triennole PROGRAMMA TIRENNALE OPERE PUBBLICHE RELAZIONE GENERALE Premessa Il presente aggiornamento del Programma delle Opere Pubbliche, comprende i seguneti documenti: - Relazione Generale; - Tabella riassuntiva degli interventi con l'indicazione delle risorse e gli elementi più significativi del programma, con gli elementi di Finanziamento dei Lavori inseriti nell'elenco annuale esercizio Schede di cui al Decreto 11/11/2011 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Il "Programma Triennale", del periodo triennale di riferimento ( ) viene redatto con le modalità di cui all'art. 128 del D.Lgv. 12 Aprile 2006 n 163 e del Decreto l!ili//2011 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Gli ultimi programmi in ordine cronologico sono stati approvati con i seguenti atti: l. Piano 2001: con Delibera di Consiglio Comunale n. 0 6 del28/3/2001; 2. Piano 2002 : con Delibera di Consiglio Comunale n. o 4 del 6/3/2002; 3. Piano 2003: con Delibera di Commissario Straordinario n 7 del 1/4/2003; 4. Piano 2004 : con Delibera di Commissario Straordinario n 8 del 20/5/2004; S. Piano 2005: con Delibera di Consiglio Comunale n del21/4/2005; 6. Piano 2006 :con Delibera di Consiglio Comunale n. 0 9 del27/4/2006; 7. Piano 2007 :con Delibera di Consiglio Comunale n del 3! Piano 2008 : con Delibera di Consiglio Comunale n. o 22 del IO /4/ Piano 2009 : con Delibera di Consiglio Comunale n Il del 20/4/ Piano 2010 :con Delibera di Consiglio Comunale n 15 del16/6/2010 Il. Piano 2011 : con Delibera di Consiglio Comunale n 31 del 30/6/20 Il 12. Piano 2012 :con Delibera di Consiglio Comunale n 37 del 5/9/ Piano 2013 :con Delibera di Consiglio Comunale n 27 del 27/11/2013 Relazione Generale Pagina 1

10 ... C:Itf~c!!J'~rt!.ç_l... _.. _ Pregammo delle Opere Pubbliche - Trlermole L'aggiornamento di quest'anno verrà denominato Piano L'arco temponle di riferimento è il triennio L 'impostazione territoriale è legata alla necessità di individuare il più ampio territorio nel quale lo sviluppo della Città deve confrontarsi, a partire dal più immediato intorno, fino all'area metropolitana e regionale. L'impostazione per obiettivi prommmatici preslefiniti è basata sulla metodologia degli strumenti di pianificazione territoriale, che trovano applicazione sia a livello nazionale che europeo nelle varie forme di "programmi complessi" FESR (PIU' EUROPA, Accordi di reciprocità, protocolli aggiuntivi, intese istituzionali, ecc.) L' impostazione legislativa, è stata elaborata in rispetto del dettato dell'art. 128 del D.Lgv. 163/2006, che definisce, tra l'altro, il programma triennale come momento attuativo di studi di fattibilità e di identificazione e quantificazione dei bisogni che le amministrazioni aggiudicatrici predispongono nell'esercizio delle loro autonome competenze, in conformità agli obiettivi assunti come prioritari. In particolare, nello stesso si individuano con priorità i bisogni che possono essere soddisfatti tramite la realizzazione di lavori finanziabili con capitali privati, in quanto suscettibili di gestione economica. Le opere pubbliche inserite nello schema di prognmma , sono state distinte e classificate nelle seguenti tipologie di interventi: l. "Interventi inseriti in PIU Europa e D.O.S"; 2. "infnstrutture di supporto"; 3. "progetti specifici"; 4. "edifici scolastici" 5. "Viabilità e Fognature"; 6. "Interventi in campo energetico e di pubblica illuminazione"; 7. "Manutenzione ordinarie e straordinarie annuali e pluriennali"; 8. " Impianto cimiteriale" ~elazfone Generale Pagina 2

11 " ""-""""" "--" "_çjftàdl~~!!i_c:i" " " Programmo delle Opere Pubbliche - Trlennale "lnten-enti inseriti in PIU Europa e D.O.S" Comprende gli interventi inseriti e proposti nel Piano Integrato Urbano della città di Portici. Tale piano ha la finalità di elevare il livello culturale, sociale ed economico della comunità locale per contribuire allo sviluppo urbano sostenibile delle città medie dell'area metropolitana di Napoli e della Regione Campania. Tale finalità è coniugata all'obiettivo stratyegico regionale di abbandonare il modello di sviluppo monocentrico e realizzare lo schema alternativo di un'armatura urbana regionale policentrica e pluridirezionale, per il riequilibrio tra la congestione della fascia costiera napoletana, e la fragilità e la senescenza funzionale dei centri delle zone interne. Il Piano Integrato Urbano della città di Portici ha la finalità, dunque, di elevare i valori urbani e la qualità dei servizi ai cittadini all'interno della politica di contenimento della densità edilizia ed abitativa del territorio. Lo sviluppo urbano è inteso come crescita dei valori urbani e recupero prudente della bellezza della città e del paesaggio per la migliore qualità della vita della cittadinanza e l'evoluzione del modello inclusivo di walfare in ambito urbano. Salvaguardia dell'ambiente, recupero del patrimonio storico e soddisfacimento delle esigenze e del fabbisogno della popolazione di facilities e servizi sono i risultati da raggiungere attraverso la cooperazione istituzionale e la pianificazione regionale, provinciale e comunale in atto alla luce dei suggerimenti comunitari ed indicazioni strategiche. Il Piano Integrato Urbano per la città di Portici ha tre obiettivi da perseguire: Obiettivo P.I.U Natura. La protezione dell'ambiente naturale superstite dai processi di artificializzazione del paesaggio per contenere le modificazioni climatiche determinate dall'aumento delle temperature dell'isola di calore urbana e l'inquinamento atmosferico prodotto dall'alta concentrazione edilizia e abitativa esistente. Difesa della natura e sostenibilità ambientale all'impatto antropico del territorio si devono coniugare allo sviluppo sociale, economico e produttivo della popolazione residente. Razionalizzazione del sistema di raccolta dei rifiuti al fine di ridurne l'impatto nelle aree d'intervento e favorirne il riciclaggio completo e la raccolta e lo smaltimento se l etti vi. L'accesso alle risorse naturali è un bene prioritario. Obiettivo P.I.U Storia. La rigenerazione del centro storico e della stratificazione urbana per la tutela dei valori storico-artistici che hanno contribuito ininterrottamente alla valorizzazione Relazione Generale Pagina 3

12 ~ _C:~~--c:l'!'c:l!!lç_l Programma delle Opere Pubbliche Triennale e alla crescita culturale, sociale ed economica della comunità insediata dalle origini fino al recente passato e che oggi, rispetto ai processi di globalizzazione in atto, richiede la definizione di nuovi paradigmi. La crescita culturale della comunità locale è fondata sulla sapienza produttiva economica di tutti i settori e non solo del comparto del turismo. Obiettivo P.I.U Comunità. L'erogazione delle attrezzature collettive e dei servizi per la popolazione residente è essenziale per il raggiungimento di livelli di qualità della vita nella città, e attuare le politiche di coesione sociale e di mainstreaming. L 'implementazione delle dotazioni dei servizi e delle attrezzature pubbliche deve essere perseguita attraverso modelli di welfare inclusivo per l'offerta di facilities integrate. Degrado urbano e degrado sociale sono gli aspetti complementari che le politiche di cooperazione e coesione comunitaria intendono superare per promuovere lo sviluppo integrato nella strategia più ampia di tutela della natura e dell'ambiente. La città amica che risponde al fabbisogno dei residenti di servizi sociali, sicurezza e attrezzature collettive. l predetti obiettivi saranno accompagnati dalle necessarie azioni materiali ed immateriali nei campi della cultura, al fine di implementare un'efficace azione di promozione del territorio. Nell'ambito di tali interventi, l'amministrazione ha avviato e già finanziato la coopartecipazione al programma con alcune opere a copertura della quota di almeno il l 0% dell'intero programma, tra le quali il completamento del 2 stralcio funzionale di villa Caposele. II protocollo di intesa del l o agosto 2008 sottoscritto tra le Regione Campania e la Città di Portici ha previsto la sottoscrizione di Accordo di Programma per avviare tali interventi, finanziati per oltre ,00 nell'ambito dello stesso Programma PIU' EUROPA. Nella sottoscrizione dell'accordo di Programma, nel mese di dicembre 2011, con la Regione Campania per le Intese e le rimodulazioni dello stesso Programma, solo una parte degli interventi inseriti nel Programma PIU della Città di Portici, venivano immediatamente finanziati, mentre altri dovevano essere finanziati con le economie di gare ottenuti per la concreta attuazione degli interventi per le Città medie. Successivamente, con Accordo Aggiuntivo del febbraio 2013, prendendo atto degli esiti delle procedure di gara avviate e concluse, venivano ammessi a finanziamento i seguenti interventi: Relazione Generale Pagina 4

13 Programmo delle Opere Pubbliche - Triennale Riqualificazione di Piazza San Ciro attraverso la sistemazione della viabilità, quella superficiale e parcheggi interrati Riqualificazione di Piazza del Tribunale attraverso la sistemazione superficiale e realizzazione di parcheggi interrati V alorizzazione delle emergenze architettoniche del Miglio d'oro Restauro palazzo Opere Pie in Vico Ritiro La valorizzazione dei tracciati viari di via Università e di Corso Garibaldi Restauro conservativo ed adeguamento funzionale ex Galoppatoio Reale via Università Miglioramento dell'accessibilità al mare dal corso Garibaldi attraverso i sottopassi della ferriovia dello Stato-l 0 Stralcio accesso dal Catavone Quale coofinanziamento del Comune di Portici, è stato previsto l'impegno di ,00 relativo ad opere già concluse e/o in corso di esecuzione e/o di fase definitiva progettuale quali: a) La realizzazione del centro sociale in via Lagno ; b)la realizzazione dell'anfiteatro nell'area eventi di villa Mascolo; c) Il completamento del recupero del complesso ex Villa Caposele 2 stralcio, Gli altri interventi che vengono indicati nella tabella riassuntiva, anche se approvati ed inseriti nel PROGRAMMA PIU, saranno oggetto di distinte ammissioni a finanziament In data 27 dicembre 2013, nell'ambito della seduta dela cabina di regia del PIU Europa veniva approvata la proposta di inserimento del progetto di Riqualificazione del W A TERFRONT di Portici, nel Programma PIU Europa Con Decreto dirigenziale delle Regione Campania n. 191 del 30 dicembre 2013 ad oggetto PO Campania FESR Iniziative di Accelerazione della spesa- asse 6- Obiettivo Operativo 6.1. Ammissione a finanziamento del Progetto "Riqualijicazione del Waterfront di Portici" - Approvazione atto aggiuntivo del Programma P/V Europa di Portici - si stabiliva di ammettere a finanziamento detto intervento per un importo di ,00 nell'ambito delle procedure di accelerazione della spesa di cui alle Delibere di Giunta n , e Relazione Generale Pagina 5

14 ~C)rllcl Programma dene Opere Pubbliche ~ Triennale 20 14~20 16 Nella tabella riassuntiva gli interventi inseriti, nel più ampio spazio temporale, in coopartecipazione a risorse comunitarie, sono stati così distinti ed individuati: INTERVENTI INSERITI NEL PROGRAMMA PIU EUROPA Riqualificazione di Piazza San Ciro attraverso la sistemazione della viabilità, quella superficiale e parcheggi interrati Riqualificazione di Piazza del Tribunale attraverso la sistemazione superficiale e realizzazione di parcheggi interrati Riqualificazione di Piazza Lancellotti attraverso la sistemazione superficiale e realizzazione di parcheggi interrati La valorizzazione dei tracciati viari di via Università e di Corso Garibaldi Restauro conservativo ed adeguamento funzionale ex Galoppatoio Reale via Università V alorizzazione delle facciate di "Palazzo Valle" in via Università Miglioramento dell'accessibilità al mare dal corso Garibaldi attraverso i sottopassi della ferriovia dello Stato Miglioramento dell'accessibilità al mare dal corso Garibaldi dal sottopasso di Pietrarsa e riqualificazione area a verde Valorizzazione delle emergenze architettoniche del Miglio d'oro restauro palazzo opere pie in Vico Ritiro Riqualificazione del waterfront di Portici Parco Urbano Litoraneo Realizzazione attracco Pietrarsa Realizzazione copertura trincea della circumvesuviana Via Dal bono-via Libertà 2 - "infrastrutture di supporto"; Comprende interventi mirati al decongestionamento del traffico, con la realizzazione di parcheggi interrati ed il recupero a verde delle aree sovrastanti. Vengono individuate di aree di proprietà privata, con destinazione a standard a parcheggi pubblici, e/o di proprietà pubblica, entro le quali mediante cessione del diritto di superficie, possono realizzarsi parcheggi pubblici e/o privati pertinenziali, utilizzando lo strumento del Project Financing, con l'affidamento in concessione per la costruzione e la gestione economica e funzionale. Relazione Generale Pagina 6

15 _çlttà ~l P_ci!!I~L _ -~ Programmo delle Opere Pubbliche - Trtennole (Altri parcheggi multipiano, sono inseriti e costituiscono parte, dei più ampi interventi di recupero e riqualificazione previsti nel Piano Integrato Urbano della Città di Portici, in precedenza elencati.) Tra le infrastrutture di supporto viene inserita la realizzazione del mercato giornaliero al piazzale de Lauzieres per la nuova dislocazione dell'area mercatale conseguente ali' ampliamento autostradale; L'intervento sarà realizzato con fondi trasferiti dalla S.A.M. con la sottoscrizione di Protocollo d'intesa, ai fini dell'ampliamento e realizzazione delle uscite dell'autostrada Napoli-Salerno. La realizzazione di tale opera sarà concretizzata nell'ambito della riqualificazione e sistemazione a verde del piazzale de Lauzieres, con parcheggi multipiano affidata in Concessione, nel più ampio Programma PRU della Città di Portici. 3- " Progetti Specifici" Questa sezione riguarda la realizzazione di opere, con il recupero e l'adeguamento di edifici di proprietà pubblica e destinati alla pubblica fruizione. Nella stessa sezione sono state previste opere, per le quali l'amministrazione ha già destinato specifici finanziamenti, anche con l'apporto di contributi regionali. Gli interventi di completamento di villa Caposele - 2 stralcio, andranno a definire I' intesa istituzionale sottoscritta con l'università di Napoli Federico II. Tra gli interventi inseriti in questa sezione, troviamo il "recupero dell'edificio di via San Gennariello" da adibire ad alloggi. L 'intervento relativo alla demolizione dell'edificio dell'ex Dogana, è finalizzato al più ampio progetto, in fase di realizzazione, del recupero dell'area portuale. Opera di rilievo è quella relativa al completamento del sistema viario nell'area portuale con l'implementazione del sistema di videosorveglianza. Intervento finanziato con i residui del Fondo CIPE. Inoltre è stato inserito il progetto proposto al POIN sicurezza riguardante il recupero e ristrutturazione della Palazzina di proprietà comunale ex Montedison ubicata al porto del Granatello. Il tutto a completamento del più ampio progetto di recupero dell'area portuale. Relazione Generale Pagina 7

16 Programma delle Opere Pubbliche - Triennale Viene confennata nell'aggiornamento del programma la riqualificazione della vecchia villa Comunale che si sviluppa lungo il corso Umberto_ Di nuovo inserimento, con fondi trasferiti dalla SAM, nell'ambito dell'ampliamento autostradale, vi è il recupero e la riaqualificazione dell'area ex Fagianeria Reale di notevole interesse storico-culturale. Demolizione palazzina ex Dogana Recupero funzionale imm. Via S. Gennariello Ristrutturazione ed adeguamento palazzina ex Montedison Completamento Villa Caposele 2 stralcio e sistennazione a verde Realizzazione di Asilo Nido in Ambito E.R.P. via Rossano Opere di completamento teatro "I de Filippo" con riqualificazione sistemazione parco villa comunale Centro sociale/polifunzionale in ambito E.R.P. in via Dalbono anche attraverso ristrutturazione urbanistica Adeguamnento struttura via Salute a punto di aggregazione anziani con rifacimento facciate Ristrutturazione ed Adeguamento ad uffici comunali dell'ex sede Tribunale C/so Garibaldi Implementazione sicurezza e videosorveglianza nell'area Granatello e completamento sitema viario Rifacimento facciate villa Savonarola Riqualificazione e sistemazione area ex Fagianeria Reale Ridisegno del percorso di collegamento Waterfront con il Granatello attraverso villa d'elboeuf Intervento strutturale via Lorenzo Rocco Realizzazione accesso parco pubblico via Caportano 4-"Edifici scolastici" La sezione riguarda progetti finalizzati a completare l'adeguamento di edifici scolastici alle nonnative di sicurezza, oltre al rinnovo di parti strutturali, con puntuali opere di manutenzione straordinaria. Relazione Generale Pagina 8

17 Programma delle Opere Pubbliche - Triennale I progetti individuati, sono in parte finanziati con apporto di contributo regionale e statale, oltre alla copertura finanziaria di bilancio comunale e fondi vincolati Altre opere, ritenute prioritarie sono state previste nelle annualità con l' individuazione, in sede di consuntivo, di puntuali risorse finanziarie, sia per la partecipazione a programmi regionali di finanziamento, sia per la concreta possibilità di finanziamenti statali. Gli interventi previsti riguardano: Interventi straord. e impermeabilizzazione 3 circolo via S Cristoforo Sistemazione esterni e facciate 2 circolo viale Bernini Interventi sistemazione strutturale 2 circolo I Lotto Interventi sistemazione strutturale 2 circolo II Lotto Interventi migliorativi qualità ambienti scolastici I circolo via Roma Interventi migliorativi qualità ambienti scolastici II circolo via Bernini Interventi migliorativi qualità ambienti scolastici III circolo via Scalea Interventi migliorati vi qualità ambienti scolastici IV circolo via de Lauzieres Interventi migliorativi qualità ambienti scolastici S.Comes scuola media Impermeabilizzazione coperture edifici scolastici. Adeguamento edifici scolastici S-" Viabilità e Fognature"; Gli interventi previsti in questa sezione sono finalizzati a migliorare la qualità urbana del territorio, e comprendono in particolare riqualificazioni stradali e messa in sicurezza delle strade cittadine, in sinergia con il progetto integrato viabilità-rischio salute-sicurezza stradale. Gàa sono stati avviati, finanziati ed inseriti nelle trascorse annualità, numerori interventi, che sono in fase di conclusione Nell'attuale progranunazione vengono inserite altre riqualificazioni stradali e di rigenerazione di ambiti urbani, con finanziamenti di mutui già contratti. utilizzando anche lo strumento della pianificazione regionale. Le opere inserite vengono di seguito elencate: Relazione Generale Pagina 9

18 Programmo dale Opere Pubbliche - Triennole Ampliam. via Dalbono lato sup. in ace. S. Giorgio/Prov. Ampi. Via Campitelli da sede comunale alla via B.Cozzolino Riqualificazione e messa in sicurezza di alcune strade cittadine: Via Vittorio Emanuele -Via della Torre-Traversa Leone-Via Zuppetta-3 travisa della 3 travisa a dx di via Libertà Riqualificazione via Addolorata Riqualificazione e messa in sicurezza di alcune strade cittadine: Via Roma-Via Verdi II Tratto-Via De Gregorio-Tra/sa ex Ferrero-Via Canarde San Pietro Via Giordano l 0 tratto (Corso Garibaldi/Via Roma) Messa in sicurezza viale Rossini Riqualificazione e messa in sicurezza di alcune strade cittadine: Viale Leone-Via Amendola-Via C. Colombo-Via del Corallo 6-"lnterventi in campo energetico e di pubblica illuminazione"; In tale sezione vengono racchiusi gli interventi finalizzati all'uso razionale dell'energia per il risparmio energetico della pubblica illuminazione, con adeguamento di vecchi impianti, in prosecuzione ed ad integrazione delle attività già avviate con gli altri impianti e nell'ambito dell'appalto in concessione pluriennale delle manutenzioni degli impianti tecnologici. L'Amministrazione Comunale di Portici, è stata sensibile alla realizzazione di impianti di energia alternativa a salvaguardia ambientale. Difatti negli ultimi anni sono stati realizzati impianti fotovoltaici a servizio di plessi scolastici, impianti solari termici a servizio di impianti sportivi, il tutto con il coofinanziamento della Provincia di Napoli ed il Ministero dell'ambiente. In programma, con puntuali studi di fattibilità approvati, vi sono opere di realizzazione di impianti fotovoltaici, tra i quali quello previsto sulla copertura dell'autoparco comunale in via Campitelli, e altre opere di efficientemente energetico Le opere inserite vengono di seguito elencate: Impianto Fotovoltaico per efficientamento energetico sulla copertura via Campitelli Efficientamento energetico di edifici pubblici Relazione Generale Pagina 10

19 Programma delle Opere Pubbliche - Triennale "Manutenzione ordinarie annuali"; "Manutenzione ordinarie e straordinarie pluriennali"; In queste due sezioni, sono racchiuse per categorie di interventi, le manutenzioni, sia ordinarie che straordinarie, atte a garantire la funzionalità delle strutture, edifici scolastici, impianti, e strade. Oltre a comprendere manutenzioni "aperte" di pronto intervento sui beni immobili di gestione e proprietà comunale, racchiude la manutenzione delle strade, servizio avviato nei passati esercizi finanziari il contratto, di durata triemale, è riferito ad una pluralità di servizi sostitutivi delle normali attività di manutenzione con funzioni: di : pronto intervento, segnaletica, manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, esecuzione degli interventi viari programmati; coordinamento con gli Enti gestori dei sottoservizi. Comprende, inoltre l'appalto della concessione ventennale delle manutenzione degli impianti tecnologici e di pubblica illuminazione, appalto oramai in corso di gestione del 2008 Le manutenzioni previste in fase amuale e pluriennale sono così individuate: manutenzione ordinaria edifici scolastici manutenzione ordinaria edilizia pubblica e pubblica abitativa Miglioramenti verde pubblico Manutenzione ordinaria e straordinaria strade cittadine manutenzione con adeguamento normativo degli impianti tecnologici e di pubblica illuminazione in global service manutenzione pluriemale impianti elevatori e adeguamenti Interventi di impermeabilizzazione coperture fabbricati ERP. 8 Impianto Cimiteriale Nell'ottica, delle opere già eseguite, ovvero quella del completamento del nicchiario, e la realizzazione di suoli urbanizzati per cappelle gentilizie, nell'attuale programmazione sono state già avviate le opere di completamento della lottizzazione esterna, con la realizzazione di giardini e campi di inumazione, oltre alle opere di risanamento e restauro della facciata esterna del Nicchiario, interventi già coperti da finanziamento. Relazione Generale Pagina 11

20 çlttà di P()r:llçL _ Programma delle Opere Pubbliche - Triennale Vengono confennate le necessità riguardanti il restauro della Chiesa Madre, nonché ulteriori opere di interesse pubblico ed annesse all'area cimiteriale quali il cinerario e il crematorio, con l'ausilio e l'apporto di capitale privato. Infrastrutture a supporto - cinerario Chiesa Madre - restauro e consolidamento Infrastrutture a supporto - impianto crematorio Dal programma triennale , viene specificato per la corrente annualità 2014 l'elenco Annuale dei lavori, che deve essere approvato unitamente al bilancio preventivo, di cui costituisce parte integrante, e contiene l'indicazione dei mezzi finanziari stanziati sullo stato di previsione o sul proprio bilancio, ovvero disponibili in base a contributi o risorse dello Stato, delle regioni a statuto ordinario o di altri enti pubblici, già stanziati nei rispettivi stati di previsione o bilanci, nonche' acquisibili ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge 31 ottobre 1990, n. 310, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 1990, n. 403, e successive modificazioni. Inoltre, ai sensi dell'art. 171 del DPR. 207/2012, è stata, altresì, redatta e compilata la Scheda n 4 del D.M. Il novembre 2011, relativa al Programma annuale "forniture e servizi", così come rappresentati, ognuna per le proprie competenze., dai dirigenti dei settori dell'ente.. Alla presente vengono allegati: tabella riassuntiva degli interventi con l'indicazione delle risone e gli elementi più significativi del programma, con gli elementi di Finanziamento dei Lavori inseriti nell'elenco annuale esercizio 2014 Schede di cui al Decreto 11/11/20 Il: Scheda n 1- Quadro delle disponibilità finanziarie", ripartito anno per anno; Scheda n 2 -Articolazione della copertura finanziaria per le tre annualità; Scheda n 218- Elenco immobili da trasferire; Scheda n 3- Elenco annuale. Scheda n 4 -programma Annuale Forniture e servizi Il Responsabile del Programma Relazione Generale Pagina 12

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