recepimento della Direttiva MiFID (2004/39/CE)
|
|
|
- Raffaela Carletti
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Le principali novità introdotte con il recepimento della Direttiva MiFID (2004/39/CE) Direttiva 2004/39/CE ( dirett. di 1 livello ) Markets in Financial Instruments Directive o MiFID Direttiva 2006/73/CE ( dirett. di 2 livello ) contenente le modalità di attuazione della MiFID Recepimento con D. Lgs. n. 164 del (in vigore dal 1 novembre 2007) La MiFID abroga la Direttiva 93/22/CEE (Investment Services Directive ISD), nota anche come direttiva Eurosim, che era stata recepita con D.Lgs. 415/1996, poi confluito nel TUF del 1998.
2 Direttiva 2004/39/CEE Obiettivi principali: La tutela degli investitori La trasparenza delle negoziazioni L integrità e l efficienza dei mercati L incremento della concorrenza In particolare interviene su: Classificazione della clientela Consulenza (reinserita come attività riservata) Execution Policy e Best Execution Informativa pre e post trade (connessa alla caduta dell obbligo di concentrazione degli scambi) Compliance Conflitti d interesse
3 La trasparenza nel Regolamento Consob sugli intermediari (n del 29 ottobre 2007) Classificazione della clientela Consulenza Execution Policy Best Execution Execution only
4 La classificazione della clientela Le nuove categorie: Cliente al dettaglio : definito in negativo, in quanto nè cliente professionale nè controparte qualificata Cliente professionale : possiede esperienza, conoscenze e competenze per prendere le proprie decisioni - di diritto: - soggetti tenuti ad essere autorizzati o regolamentati per l esercizio dei propri servizi - soggetti con i requisiti previsti dalla normativa - su richiesta : soggetti che ne fanno richiesta Controparte qualificata : sottoinsieme della categoria clienti professionali
5 Gli obblighi informativi verso le diverse categorie di clientela Obblighi informativi degli intermediari verso tutti in relazione a: - Conflitti di interesse - Classificazione - Commissioni pagate a terzi - Strategia di esecuzione - Descrizione degli strumenti finanziari - Informazioni sulle perdite Obblighi informativi verso i soli cliente al dettaglio: - Metodi delle comunicazioni, relazioni, politica e misure per la protezione dei clienti - Valutazione degli strumenti del portafoglio del cliente - Costi e oneri connessi ai servizi - Contratto scritto
6 Le novita in tema di consulenza Aspetti definitori: prestazione di raccomandazioni personalizzate ad un cliente, dietro sua richiesta o per iniziativa dell impresa di investimento, con riguardo ad una o più operazioni relative a strumenti finanziari La consulenza reintrodotta come servizio di investimento riservato, dopo esser stato declassato dal decreto Eurosim, prima, e dal TUF, poi. Superamento della dualità tra consulenza in senso proprio e consulenza incidentale Caratteristica fondamentale della personalizzazione Prevista la figura del consulente finanziario indipendente o fee-only
7 Le valutazioni di adeguatezza e di appropriatezza Prevista la valutazione di adeguatezza nell esercizio del servizio di consulenza e di gestione di portafogli su base individuale (che presuppone appunto la consulenza). Criteri di valutazione per la raccolta di informazioni sul cliente: - conoscenze ed esperienze - situazione finanziaria - obiettivi di investimento Prevista la valutazione di appropriatezza nell esercizio degli altri servizi di investimento. Criteri di valutazione per raccolta informazioni sul cliente: - informazioni ed esperienze sullo specifico prodotto - livello di esperienza Non va effettuata nel caso di execution only
8 Best execution E obbligo dell intermediario eseguire gli ordini dei clienti alle migliori condizioni possibili Non si applica per le controparti qualificate ed agli ordini con istruzioni specifiche La best execution comporta: - la scelta della sede di negoziazione migliore - la valutazione del corrispettivo totale per l esecuzione L intermediario deve: - avere il consenso scritto dei clienti - revisionare annualmente i dispositivi - dimostrare la conformità dell esecuzione con la strategia
9 Execution only Nel caso di mera esecuzione non è necessaria la raccolta approfondita di informazioni e la valutazione di adeguatezza Condizioni da rispettare: Servizi connessi ad azioni o strumenti non complessi negoziati su MR Servizio prestato su iniziativa del cliente Il cliente deve esser stato chiaramente informato delle conseguenze
10 Execution policy La caduta dell obbligo di concentrazione comporta l adozione da parte dell intermediario di una strategia di esecuzione (execution policy) La strategia di esecuzione deve considerare: La categoria del cliente Le sedi di esecuzione Il raggiungimento del miglior risultato possibile Principi generali di condotta per l intermediario: agire in modo onesto, equo e professionale garantire un esecuzione rapida, equa ed efficiente adottare le misure idonee per evitare l uso scorretto delle informazioni
11 La trasparenza nel Regolamento Consob sui mercati (n del 29 ottobre 2007) Caduta dell obbligo di concentrazione degli scambi sui mercati regolamentati Informativa pre trade Informativa post trade Informativa internalizzatori sistematici
12 La caduta dell obbligo di concentrazione degli scambi sui mercati regolamentatti Risultano previste nuove trading venues : Mercati Regolamentati (MR) Multilateral Trading Facilities (MTF) Internalizzatori sistematici
13 Informativa pre-trade Vengono introdotte norme sulla trasparenza delle negoziazioni sulle azioni. Richiesti requisiti di trasparenza pre-trade differenziati a seconda: natura dell investitore struttura del mercato Casi di esenzione dei gestori dei sistemi dagli obblighi di trasparenza: - negoziazioni con prezzo determinato da corrispondente formato in altro sistema - negozizioni operazioni concordate che rispettano le condizioni del MR o MTS - dimensione dell ordine è pari o superiore a predeterminati volumi minimi di ordini Per gli strumenti finanziari diversi da azioni negoziati su MR e/o MTS devono essere garantiti adeguati regimi di trasparenza tenendo conto delle caratteristiche strutturali del mercato, tipo di strumento dimensioni operazioni
14 Informativa post-trade Obblighi di informativa ex-post: Devono essere resi pubblici sulle operazioni in tempo reale: - prezzo - volume - momento di esecuzione Indicazioni ulteriori: - altri fattori di influenza sullo scambio - se è un operazione concordata - modifiche alle informazioni già pubblicate Casi differimento delle informazioni su operazioni: - tra soggetto abilitato e un suo cliente - con dimensioni pari o superiori alle dimensioni minime ammissibili - autorizzazioni autorità di vigilanza Canali di pubblicazione: - strutture del MR o MTS - strutture di un soggetto terzo - dispositivi propri
15 Informativa internalizzatori sistematici un impresa di investimento che in modo organizzato, frequente e sistematico negozia per conto proprio, eseguendo gli ordini del cliente, al di fuori di un mercato regolamentato o di un MTS Obblighi informativi specifici: - pubblicazioni quotazioni irrevocabili - comunicazione quotazioni alla clientela su richiesta in mancanza mercato liquido - pubblicazioni regolariti e continue - pubblicazione volumi e prezzo operazioni svolte Se cliente professionale possibilità esecuzione a prezzi diversi da quelli pubblicati Facoltà di decidere quantità delle loro quotazioni
16 La trasparenza nel Regolamento congiunto Consob Banca Italia ( del 29 ottobre 2007 ) Compliance Conflitti di interesse
17 Compliance La compliance consiste nella costituzione all interno delle banche di una funzione dedicata al presidio e al controllo di conformità per garantire l adempimento deglio obblighi di correttezza e trasparenza. Caratteristiche e requisiti della funzione di compliance: - indipendenza - adeguatezza risorse e strutture - accessibilità a tutte le attività di banca Compiti di controllo su: - esercizio intermediazione - gestione dei conflitti di interesse - trasparenza verso il cliente - consulenza e assistenza ai soggetti incaricati dei servizi Le procedure devono: - specificare i compiti dei soggetti coinvolti - garantire conoscenze delle procedure ai soggetti - garantire adeguatezza comunicazioni interne - conservare le registrazioni delle attività svolte
18 Conflitti di interesse Trasferimento del rischio dall intermediario alla clientela a scapito di quest ultima concetto di detrimental conflict of interest Conflitti di interesse rilevanti per l impresa: - guadagno a scapito del cliente - servizio con incentivo finanziario a favore di interessi di altro cliente - svolgimento stessa attività del cliente - incentivo da soggetto diverso del cliente obbligo di adottare ogni misura ragionevole per identificare i conflitti di interesse Gli intermediari devono avere e garantire: - indipendenza dei soggetti agenti - politica di contrasto - registro delle attività in cui sia sorto un conflitto - informazioni ai clienti in caso di conflitto di interesse non evitabile
19 Considerazioni conclusive Obiettivo della direttiva comunitaria è stato quello di aumentare la concorrenza all interno dei mercati europei procedendo, al contempo, ad una precisa normativa a garanzia e tutela della trasparenza e degli investitori, uniformando e allineando maggiormente le legislazioni nazionali e superando in parte il concetto dell home country control Il regolamento Consob sugli intermediari garantisce all investitore una maggiore attenzione da parte dell intermediario che, per la prestazione dei propri servizi, ha il dovere di condurre attenti studi sulle caratteristiche del cliente La normativa contenuta nel regolamento Consob sui mercati impone ai gestori dei MR e MTF di fornire sul mercato flussi informativi regolari e continui così da permettere agli investitori di poter essere consapevole della gestione del proprio portafoglio strumenti Il regolamento congiunto Consob Banca Italia rende necessario da parte delle stesse imprese di investimento approntare al proprio interno strutture indipendenti per limitare i conflitti di interesse e verificare la conformità con la normativa vigente
STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Febbraio 2014 1 STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI... 1 1 FINALITÀ... 3 2. INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI...
MIFID Markets in Financial Instruments Directive
MIFID Markets in Financial Instruments Directive Il 1 1 Novembre 2007 è stata recepita anche in Italia, attraverso il Decreto Legislativo del 17 Settembre 2007 n.164n.164,, la Direttiva Comunitaria denominata
DOCUMENTO DI SINTESI DELLA POLICY SU STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DI ORDINI
DOCUMENTO DI SINTESI DELLA POLICY SU STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DI ORDINI 1. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento
Direttiva di primo livello, 2004/39/CE, (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari.
Torniamo ai nostri lettori con una edizione del nostro Bollettino Informativo interamente dedicata alla nuova disciplina comunitaria che riguarda i mercati, gli strumenti finanziari ed i servizi di investimento:
Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari. Documento di Sintesi
Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari Documento di Sintesi Documento redatto ai sensi dell art. 48, comma 3, del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA RURALE RURALE DI TRENTO
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID CASSA RURALE RURALE DI TRENTO Marzo 2014 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva
POLITICA DI CLASSIFICAZIONE DELLA CLIENTELA
POLITICA DI CLASSIFICAZIONE DELLA CLIENTELA 1. Obiettivo del Documento... 2 2. Criteri per la classificazione della clientela... 2 2.1 Controparti qualificate... 2 2.2. Clientela professionale... 3 2.3
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC AGRIGENTINO SOCIETA COOPERATIVA FEBBRAIO 2013
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC AGRIGENTINO SOCIETA COOPERATIVA LA NORMATIVA MIFID FEBBRAIO 2013 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la
MiFID review: scenari e prospettive. Siena, 11 maggio 2013 Pasquina Petruzzi
MiFID review: scenari e prospettive Siena, 11 maggio 2013 Pasquina Petruzzi AGENDA MiFID I: ricapitoliamo MiFID review: le ragioni MiFID review: le novità MiFID review: stato dell arte 2 MiFID I: ricapitoliamo
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC di LEVERANO
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC di LEVERANO LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento
Strategia di classificazione della clientela relativamente ai servizi d investimento offerti dalla Banca Nazionale del Lavoro SpA
relativamente ai servizi d investimento offerti dalla Banca Nazionale del Lavoro SpA Classification Policy PREMESSA, FONTI NORMATIVE ED OBIETTIVO DEL DOCUMENTO... 3 1. DEFINIZIONI... 3 1.1. CLIENTI PROFESSIONALI...
INDICE SOMMARIO. Introduzione... 1
SOMMARIO Introduzione... 1 CAPITOLO 1 I SERVIZI E LE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO 1. L elenco dei servizi (e delle attività) di investimento... 9 2. Gli strumenti finanziari... 10 3. La nozione di prodotto
STRATEGIA DI BEST EXECUTION
STRATEGIA DI BEST EXECUTION Execution policy e best execution La normativa MiFID supera la facoltà lasciata agli Stati membri d imporre la concentrazione degli scambi nel mercato regolamentato, per cui
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA PADANA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO SOCIETA COOPERATIVA
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID CASSA PADANA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO SOCIETA COOPERATIVA (08 giugno 2010) La Markets in Financial Instruments
Appunti sul libro Economia della banca I SERVIZI DI INVESTIMENTO
Appunti sul libro Economia della banca I SERVIZI DI INVESTIMENTO I SERVIZI DI INVESTIMENTO Tali investimenti danno origine alla raccolta bancaria indiretta, termine con il quale si identificano alcuni
- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini -
Unipol Banca S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: piazza della Costituzione, 2-40128 Bologna (Italia) tel. +39 051 3544111 - fax +39 051 3544100/101 Capitale sociale i.v. Euro 897.384.181 Registro
SCHEMA DI DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC del Carso
SCHEMA DI DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC del Carso LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca di Credito Cooperativo San Marco di Calatabiano
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca di Credito Cooperativo San Marco di Calatabiano (Ultimo aggiornamento:10.04.2013) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial
ESTRATTO DELLA POLITICA PER LA GESTIONE DELLE SITUAZIONI DI CONFLITTO DI INTERESSE GENERALI Investments Europe S.p.A. SGR
ESTRATTO DELLA POLITICA PER LA GESTIONE DELLE SITUAZIONI DI CONFLITTO DI INTERESSE GENERALI Investments Europe S.p.A. SGR Politica per la gestione dei conflitti d interesse di GENERALI INVESTMENTS EUROPE
Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE)
Attuazione della direttiva MiFID (2004/39/CE) Aspetti essenziali La MiFID è una direttiva di armonizzazione massima che disciplina gli intermediari e i mercati finanziari Intermediari Si introduce un nuovo
Documento di sintesi Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini
Documento di sintesi Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini 1. PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI BEST EXECUTION Il presente documento descrive le politiche, le procedure, le misure e i meccanismi
Documento di sintesi della Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini
Documento di sintesi della Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini ********** Banca del Valdarno Credito Cooperativo 1 1. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID)
Documento di sintesi della Strategia di esecuzione degli ordini della Banca di Saturnia e Costa d Argento Credito Cooperativo
Documento di sintesi della Strategia di esecuzione degli ordini della Banca di Saturnia e Costa d Argento Credito Cooperativo ********** 1 1. PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI BEST EXECUTION Il presente documento
LENZI & ASSOCIATI STUDIO LEGALE
LE CONTROVERSIE IN MATERIA DI RESPONSABILITA DELLE BANCHE QUALI INTERMEDIARI FINANZIARI: GLI OBBLIGHI INFORMATIVI E DI PROFILATURA DELLA CLIENTELA DOPO LA MIFID CASTELLANZA 11 MARZO 2010 ROBERTO LENZI
Documento di Sintesi Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini BANCA DELLA BERGAMASCA - CREDITO COOPERATIVO - SOCIETA COOPERATIVA
Documento di Sintesi Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini BANCA DELLA BERGAMASCA - CREDITO COOPERATIVO - SOCIETA COOPERATIVA Delibera C.d.A. del 23 dicembre 2010 LA NORMATIVA MIFID La Markets
DOCUMENTO DI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE SSIONE DEGLI ORDINI ADOTTATA DALLA BANCA
DOCUMENTO DI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE SSIONE DEGLI ORDINI ADOTTATA DALLA BANCA ********** CDA 09/11/2011 VALIDITA DAL 10/11/2011 Confermato cda 27/03/2012 DOCUMENTO SULLA STRATEGIA
MiFID TUF Regolamento Emittenti
La responsabilità dell'intermediario finanziario nelle negoziazioni e nelle gestioni patrimoniali a partire dall'arresto delle Sezioni Unite (19 dicembre 2007, n. 26725) e alla luce della normativa MiFID
CODICE ETICO 1. PREMESSA
1. PREMESSA a. Le Sim di Consulenza e le Società di Consulenza Finanziaria associate ad ASCOSIM ( le società ) concordano sui principi contenuti nel presente Codice Etico ( Codice ) e si impegnano applicarne
INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
SOCIETA COOPERATIVA Sede Legale in Viale Umberto I n. 4, 00060 Formello (Rm) Tel. 06/9014301 Fax 06/9089034 Cod.Fiscale 00721840585 Iscrizione Registro Imprese Roma e P.Iva 009260721002 Iscritta all Albo
MODIFICHE AL REGOLAMENTO N. 11768/98 IN MATERIA DI MERCATI
MODIFICHE AL REGOLAMENTO N. 11768/98 IN MATERIA DI MERCATI DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE 27 luglio 2006 Le osservazioni al presente documento di consultazione dovranno pervenire entro il 7 agosto 2006 al
STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI DELLA BANCA POPOLARE PUGLIESE - DOCUMENTO DI SINTESI -
Società Cooperativa per Azioni * Codice ABI 05262.1 Sede Legale: 73052 Parabita (Le) Via Provinciale Matino, 5 Sede Amministrativa e Direzione Generale: 73046 Matino (Le) Via Luigi Luzzatti, 8 Partita
La Best Execution nel Mercato Obbligazionario: un caso pratico per il segmento retail. 3 2 1 MiFID! Direttore Generale TLX S.p.A.
La Best Execution nel Mercato Obbligazionario: un caso pratico per il segmento retail Milano, 27 marzo 2007 Alessandro Zignani 3 2 1 MiFID! Direttore Generale TLX S.p.A. 1 Agenda 1. Il mercato obbligazionario
L ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA MIFID
http://www.sinedi.com ARTICOLO 20 FEBBRAIO 2008 L ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA MIFID La Markets on Financial Instruments Directive, di seguito MiFID, è la direttiva europea, approvata nel 2004 ed entrata
Settembre 2015. MiFID II. I servizi di comunicazione dati: APA, ARM e CTP
Settembre 2015 MiFID II. I servizi di comunicazione dati: APA, ARM e CTP Francesca Scacchi e Giuseppe Zaghini, Vigilanza su mercati e Servizi di Investimento, Federcasse La Direttiva 2014/65/UE (di seguito
BCC BARLASSINA. Policy di Valutazione e Pricing delle obbligazioni emesse da
Policy di Valutazione e Pricing delle obbligazioni emesse da BCC BARLASSINA (ai sensi delle Linee-Guida interassociative ABI-Assosim-Federcasse per l applicazione delle misure di attuazione della Direttiva
SOMMARIO. Indice autori... 5. La nozione di mercato più pertinente. Criterio di collegamento
SOMMARIO Presentazione... Introduzione... Indice autori... VII XIII XV CAPITOLO 1 Introduzione al quadro normativo dopo la direttiva MiFID 1. Preambolo... 3 2. Il quadro normativo anteriore al novembre
Sintesi della politica di prestazione dei servizi di investimento (Investment Policy)
Sintesi della politica di prestazione dei servizi di investimento (Investment Policy) La banca per un mondo che cambia Disposizioni generali La Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. ( BNL ), capitale sociale
MiFID POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
MiFID POLICY DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Documento approvato dal C.d.A. del 19/12/2014 Sommario 1. PREMESSA...3 2. PRINCIPI GUIDA...3 3. STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI...4
Maria Crìstina Quirici IL MERCATO MOBILIARE. L'evoluzione strutturale e normativa. Prefazione di Roberto Caparvi. FrancoAngeii
Maria Crìstina Quirici IL MERCATO MOBILIARE L'evoluzione strutturale e normativa Prefazione di Roberto Caparvi FrancoAngeii INDICE Prefazione di Roberto Caparvi pag. XIII I. La disciplina del mercato mobiliare
Risoluzione n. 343/E
Risoluzione n. 343/E Roma, 04 agosto 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Richiesta di consulenza giuridica. Articolo 10, n. 4, D.P.R. n. 633 del 1972. Regime IVA applicabile ai servizi
Tipologia di conflitto di interesse
1 Ricezione e trasmissione di ordini 2 Ricezione e trasmissione di ordini Negoziazione per conto proprio di La prestazione del servizio di ricezione e trasmissione di ordini espone la Banca a situazioni
IL SERVIZIO DI CONSULENZA FINANZIARIA. Avv. Luca Zitiello, 22 settembre 2011
IL SERVIZIO DI CONSULENZA FINANZIARIA Avv. Luca Zitiello, 22 settembre 2011 1 Inquadramento normativo - la Mifid La Mifid ha introdotto nuove ed importanti modifiche alla disciplina del servizio di consulenza
Documento di sintesi "STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI"
Documento di sintesi "STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI" Documento del 1 aprile 2011 1 1 INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Fornite ai sensi degli
Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini
Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Agg. gennaio 2014. INDICE 1. PREMESSA... 3 2. PRINCIPI GUIDA... 4 3. STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI... 4 3.1. SERVIZIO DI RICEZIONE
Luca Zitiello Socio Zitiello e Associati Studio Legale
Luca Zitiello Socio Zitiello e Associati Studio Legale Impatto della MiFID sul sistema organizzativo interno degli intermediari. La consulenza e l impatto nell operatività dei promotori finanziari Milano,
PROCESSO FINANZA Data approvazione Versione 25 ottobre 2007 v.0.1 19 novembre 2009 v.0.2 16 settembre 2010 v.0.3 25 novembre 2010 v.0.
SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI PROCESSO FINANZA Data approvazione Versione 25 ottobre 2007 v.0.1 19 novembre 2009 v.0.2 16 settembre 2010 v.0.3 25 novembre 2010 v.0.4 1 La Markets
Estratto dell Informativa sulla strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini.
Estratto dell Informativa sulla strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini. 1. Introduzione - La Direttiva 2004/39/CE (MIFID) e le relative misure di attuazione emanate dalla Commissione europea
Oggetto: Osservazioni al documento di Consob in merito alla revisione della Direttiva 2004/39/CE (MiFID) - La disciplina dei mercati.
Milano, 25 marzo 2010 Spettabile CONSOB Divisione Mercati Via G. B. Martini, 3 00198 Roma Prot. N. 213/10 Anticipata a mezzo posta elettronica Oggetto: Osservazioni al documento di Consob in merito alla
DOCUMENTO DI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI ADOTTATA DALLA BANCA Aggiornamento luglio 2015
DOCUMENTO DI SINTESI DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI ADOTTATA DALLA BANCA Aggiornamento luglio 2015 1. PRINCIPI GENERALI IN TEMA DI BEST EXECUTION Il presente documento descrive
Modalità operative di trasmissione degli ordini
Modalità operative di trasmissione degli ordini 18/06/2012 INDICE 1. PREMESSA 3 1.1 Scopo 4 1.2 Riferimenti Normativi 4 1.3 Definizioni 4 2. QUALITÀ DELL ESECUZIONE 6 3. FATTORI DI ESECUZIONE 7 3.1 Eccezioni
Sedi di esecuzione per tipologia di strumento finanziario, canale di vendita filiale. Edizione Dicembre 2012
Sedi di esecuzione per tipologia di strumento finanziario, canale di vendita filiale Edizione Dicembre 2012 DETTAGLIO DELLE VENUES E DEGLI INTERMEDIARI PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA ORDINI E NEGOZIAZIONE
Cassa Rurale ed Artigiana di Boves Banca Di Credito Cooperativo
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID Cassa Rurale ed Artigiana di Boves Banca Di Credito Cooperativo La Markets in Financial Instruments Directive
Strategia di Trasmissione degli Ordini Versione n. 02
Strategia di Trasmissione degli Ordini Versione n. 02 Approvata con delibera CdA del 04/09/ 09 Fornite ai sensi dell art. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob 16190/2007. LA NORMATIVA MIFID
O:\TesoreriaFinanza\MIFID\per sito internet\approfondimento Mifid.doc
La nascita della MIFID. Il 21 aprile 2004 è stata approvata dal Parlamento europeo la direttiva 2004/39/CE Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) relativa ai mercati degli strumenti finanziari.
DOCUMENTO INFORMATIVO SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI E DEI SISTEMI DI PRICING INTERNI
DOCUMENTO INFORMATIVO SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI E DEI SISTEMI DI PRICING INTERNI Edizione Luglio 2013 Il presente documento rappresenta la sintesi delle attività svolte
STRATEGIA DI ESECUZIONE DI MPS CAPITAL SERVICES BANCA PER LE IMPRESE S.P.A. INFORMATIVA SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE ORDINI
INFORMATIVA SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE ORDINI 1. Definizioni Strategia di Esecuzione o anche semplicemente Strategia : le misure, i meccanismi e le procedure adottate da MPS Capital Services - Banca
La disciplina della Consulenza Finanziaria nella Mifid 2
La disciplina della Consulenza Finanziaria nella Mifid 2 tra conferme, novità e condizioni Prof. Maria-Teresa Paracampo Associato di Diritto del Mercato Finanziario Università degli Studi di Bari Aldo
Politica per la Negoziazione di prodotti finanziari
Politica per la Negoziazione di prodotti finanziari (Adottata ai sensi delle Linee guida interassociative per l applicazione delle misure Consob di livello 3 in tema di prodotti finanziari illiquidi del
OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE CONSOB AVVIO DEL LIVELLO 3 SUL NUOVO REGOLAMENTO INTERMEDIARI CONFRONTO CON IL MERCATO
Roma, 30 gennaio 2008 OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE CONSOB AVVIO DEL LIVELLO 3 SUL NUOVO REGOLAMENTO INTERMEDIARI CONFRONTO CON IL MERCATO L ANIA ha esaminato i contenuti della documentazione
La disciplina regolamentare della best execution nella MiFID
La disciplina regolamentare della best execution nella MiFID Simone D Ippolito Markets Regulation Borsa Italiana Milano, 15 aprile 2008 Contenuti Aspetti generali L obbligo di best execution La strategia
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO Novembre 2010 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è
Tipologia di conflitto di interesse
1 Ricezione e trasmissione di ordini di La prestazione del servizio di ricezione e trasmissione di ordini espone la Banca a situazioni di di ogni qualvolta: -lo strumento o oggetto del servizio risulti
Allegato 1 Mappatura dei Conflitti di Interesse
Allegato 1 Mappatura dei Conflitti di Interesse Servizi di 1 Ricezione e trasmissione di ordini di La prestazione del servizio di ricezione e trasmissione di ordini espone la Banca a situazioni di di ogniqualvolta:
Relatori: Fausto Fasciani
Relatori: Fausto Fasciani GLI ALBORI DELLA PROMOZIONE E DELLA CONSULENZA FINANZIARIA Alla fine degli anni 60 nascono i cosiddetti fondi atipici ed i Lussemburghesi storici Attività svolta da consulenti
La consulenza nella MIFID 2. Flavio Bongiovanni CONSOB
La consulenza nella MIFID 2 Flavio Bongiovanni CONSOB 22/04/2015 TEMI DI DISCUSSIONE 1 L informativa 2 Il contratto 3 Gli incentivi 4 La consulenza finanziaria indipendente 2 Consulenza in materia di investimenti
SERVIZI DI INVESTIMENTO - LE NUOVE NORME DI COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEI CLIENTI
maggio 2007 SERVIZI DI INVESTIMENTO - LE NUOVE NORME DI COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEI CLIENTI INTRODUZIONE La MiFID (Markets in Financial Instruments Directive) affronta in modo globale la disciplina
SINTESI DELLA POLITICA DELLA CASSA DI RISPARMIO DI ASTI S.P.A.
PAG. 1 SINTESI DELLA POLITICA DELLA CASSA DI RISPARMIO DI ASTI S.P.A. PER LA DETERMINAZIONE DEL GRADO DI LIQUIDITA DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DISTRIBUITI ALLA CLIENTELA AL VERSIONE N. 1/12 DEL 30/08/2012
BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO Società Cooperativa DOCUMENTO DI SINTESI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO Società Cooperativa DOCUMENTO DI SINTESI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Edizione novembre 2011 Aggiornamento marzo 2012 Aggiornamento luglio
Classificazione clienti. Versione: 3.1 Data: Maggio 2016 STO Cipro
Classificazione clienti Versione: 3.1 Data: Maggio 2016 STO Cipro Introduzione Classificazione clienti A seguito dell'implementazione della Direttiva europea sui mercati degli strumenti finanziari (MiFID)
