CENTRALE OPERATIVA 118 MESSINA
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- Luigina Salvi
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2 Sommario : 1. Prefazione 2. Scopo e obiettivo 3. Contenuti del piano 4. Criteri adottati 5. Eventi attesi 6. Risorse Sanitarie 118 di Messina e provincia identificate e la loro localizzazione 7. Elenco Elisuperfici 8. Risorse sanitarie Area di Emergenza Provincia di Messina 9. Risorse sanitarie Aggiuntive 10. Risorse tecniche 11. Unità di crisi centrale operativa 12. Procedure Operative Generali Da Applicare in centrale operativa 13. Procedure Operative Generali Da Applicare Sul Campo 14. Catena di Controllo e Comando 15. Flusso operativo dei soccorso 16. Flusso operativo delle comunicazioni 17. Diagramma delle responsabilità 18. Attività formativa 19. Riferimenti normativi 20. Legenda Piano Emergenza Generale redatto da dott. V. Andaloro Pagina 2
3 PREFAZIONE: La disposizione del presente documento, ha la funzione di dare al personale del SUES 118 operante sia in centrale operativa che sul territorio, insieme alle forze di volontariato di Protezione Civile, la massima conoscenza delle risorse sanitarie e la loro localizzazione sul territorio Comunale e provinciale di Messina. Inoltre nel testo sono presenti le linee guida per l'attivazione del piano generale di emergenza. SCOPO E OBIETTIVO DEL PIANO : Affrontare l'emergenza fin dal primo insorgere per contenerne gli effetti e riportare rapidamente la situazione in condizioni di normale esercizio; Pianificare le azioni necessarie per proteggere sia il personale sanitario che la popolazione; Organizzare una assistenza sanitaria adeguata nelle aree identificate come luoghi sensibili. CONTENUTI DEL PIANO: Il presente documento contiene nei dettagli: a) Le azioni che gli operatori sanitari devono mettere in atto in caso di emergenza; b) Le procedure generali da applicare in centrale operativa; c) Le procedure generali da applicare sul campo; d) Le disposizioni per richiedere le risorse aggiuntive; e} Le disposizioni specifiche per il flusso delle comunicazioni; Criteri adottati : I fattori di cui si è tenuto conto nella compilazione del piano di emergenza sono sulla base dell'analisi dei rischi della provincia di Messina: Rischio Vulcano isole eolie: 1. Stromboli in attività 2. Isola di Vulcano Area industriale di Pace del Mela Area industriale di Milazzo Area industriale San Filippo del Mela Area considerata dall'istituto nazionale di vulcanologia e geofisica ad alto rischio sismico delibera giunta regionale n. 408 del 19/12/2003 Presenza di lunghe gallerie ferroviarie Presenza di intenso traffico marittimo nello stretto di Messina Presenza dell'aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria Eventi attesi : Terremoti Maremoti Disastri Ferroviari Disastri Aerei Disastri Industriali Collisione in mare Alluvioni Piano Emergenza Generale redatto da dott. V. Andaloro Pagina 3
4 Risorse Sanitarie della Centrale operativa 118 di Messina : Città di Messina: Centrale Operativa 118 presso Azienda Ospedaliera Papardo Comune Tipo Codice Radio Denominazione Sede P. T. E Medico Infermiere Turno servizio Messina MSA Me 2 Papardo No SI Si H 24 MSA D08 Messina sud Si SI No H 24 MSA D09 Policlinico No SI Si H 24 MSA ME 1 Piemonte No SI Si H 24 MSB DB 07 Boccetta No No No H 24 MSA D05 Castanea SI SI No H 24 HEMS IZANL Elisoccorso No Rianimatore Si H 24 Zona ionica: Comune Tipo Codice Radio Denominazione Sede P.T.E Medico Infermiere Turno servizio Itala M. MSA D 10 Scaletta Si Si No H 24 Fiumedinisi MSB DB 37 Fiumedinisi No No No H 12 Santa Teresa R. MSA D 11 Santa Teresa R SI SI NO H 24 Letojanni MSA D 12 Letojanni No Si No H 24 Taormina MSA D 13 Taormina No Si No H 24 Francavilla s. MSA D 14 Francavilla Si Si No H 24 Malvagna MSB DB 08 Malvagna No No No H 12 Giardini MSA D 39 Giardini No SI No H 24 Zona Tirrenica: Comune Tipo Codice Radio Denominazione Sede P. T. E. Medico Infermiere Turno servizio Saponara MSA D 20 Saponara No Si No H 24 Torregrotta MSA D21 Torregrotta Si Si No H 24 Milazzo MSA D 22 Milazzo No Si NO H 24 Barcellona MSA ME 3 Barcellona No Si Si H 24 Montalbano MSB DB53 Montalbano No No No H 12 Falcone MSA D 23 Falcone Si Si No H 24 Brolo MSA D25 Brolo Si Si No H 24 Patti MSA D24 Patti No Si No H 24 C. D'orlando MSA D26 Capo d'orlando Si Si No H 24 Sant'Agata M. MSA MB 4 Sant'Agata No Si Si H 24 Santo Stefano C MSA D 29 Santo Stefano Si Si No H 24 Zona Nebrodi : Comune Tipo Codice Radio Denominazione Sede P. T. E. Medico Infermiere Turno servizio Novara Sicilia MSA D43 Novara di Sicilia Si Si No H 24 S. Piero Patti MSA D44 S. Piero Patti Si Si No H 24 Tortorici MSA D46 Tortorici Si Si No H 24 Ucria MSB DB 48 Ucria No No No H 12 Longi MSB DB 51 Longi No No No H 24 Mistretta MSB MB 5 Mistretta No No No H 24 Cesarò MSA D49 Cesarò NO Si No H 24 Floresta MSB DB 45 Floresta No No No H 24 Capizzi MSB DB 54 Capizzi No No No H 24 Isole Eolie: Comune Tipo Codice Radio Denominazione Sede P. T. E Medico Infermiere Turno servizio Lipari MSA D 81 Lipari No SI No H 24 Salina MSA D80 Salina Si Si No H 24 Piano Emergenza Generale redattovda dtott. V. Andaloro Pagina 4
5 Elisuperfici Provìncia di Messina: Alicudi (Lipari] Città Coordinate Recapiti Operatività Tipologia Barcellona Pozzo Di Gotto Caronia 38 31'94"N '56" 0 0 E 348/ Diurna/Notturna Al Suolo 38 09'29"N-14 13'01" E '50"N-14 32'23" E 349/ Diurna Al Suolo 38 37'47"N-14 34'95" E 348/ Diurna/Notturna Al Suolo Filicudi (Lipari) Ginostra (Lipari) 38 47'10" N '28" E 348/ Diurna Al Suolo 38 25'68" N '33" Isola Vulcano (Lipari) E 348/ Diurna/Notturna Al Suolo 38 27'74" N '22" Lipari E 348/ Diurna/Notturna Al Suolo 38 34'79"N '66" 0 0 Malfa - Salina (Lipari) E 348/ Diurna/Notturna Al Suolo 38 15'74"N '86" 0 Messina E 348/ Diurna/Notturna Al Suolo 38 12'37" N '12" Messina E 333/ Diurna/Notturna Al Suolo 38 09'88"N-15 32'04" 393/ Messina E 349/ Diurna/Notturna Al Suolo 38 11'28"N-15 15'12" 393/ Milazzo E 349/ Diurna/Notturna Al Suolo 37 55'67"N-14 21'41" 393/ In Mistretta E 349/ Diurna/Notturna Elevazione 37 55'51" N '29" Mistretta E Diurna Al Suolo 38 37'82"N-15 04'24" o o Panarea E 348/ Diurna/Notturna Al Suolo "N ",, 393/ Patti E 349/ Diurna/Notturna Al Suolo Rocca di caprileone 38 06'33"N-14 42'98" o (Me) E Diurna Al Suolo 38 04'16"N-14 36'68" S.agata militello (Me) E 393/ Diurna Al Suolo 38 47'97"N-15 14'42" Stromboli (Lipari) E 348/ Diurna/Notturna Al Suolo Vulcano (Lipari) 38 22'97"N-14 58'96" E 348/ Diurna/Notturna Al Suolo
6 RISORSE SANITARIE AREA DI EMERGENZA PROVINCIA DI MESSINA: Tabella 1 Policlinico P.O. Papardo P.O. IRCCS/ Piemonte P.O. Taormina Pronto soccorso SI SI SI SI SI Servizio T.A.C. SI SI SI SI SI Rianimazione SI SI SI SI NO UTIC / Emodinamica SI/SI SI /SI SI / NO SI /SI NO UTIP SI NO NO NO NO UTIN SI NO NO NO NO Stroke Unit HUB SI SI NO NO Camera iperbarica SI SI NO NO SI Isolamento NBCR P.O. Lipari Tabella 2 P.O. Milazzo P.O. Barcellona P.O. Patti P.O. Sant'Agata Pronto soccorso SI SI SI SI SI Servizio T.A.C. SI SI SI SI SI Rianimazione SI NO SI NO NO UTIC / Emodinamica SI/NO NO SI/SI NO NO UTIP NO NO NO NO NO UTIN NO NO SI NO NO Stroke Unit NO NO NO NO NO Camera Iperbarica NO NO NO NO NO Isolamento NBCR P.O. Mistretta Piano Emergenza Generale re<fattolda datt. V. Andaloro Pagina 6
7 RISORSE SANITARIE 118 : Centrale Operativa 118 Catania Centrale Operativa 118 Palermo Centrale Operativa 118 Caltanissetta S.E.U.S. s.c.p.a RISORSE A SUPPORTO: Guardia Costiera di Messina Vigili del fuoco 1. Comando Provinciale Messina 2. Letojanni 3. Milazzo 4. Patti 5. Sant'Agata M. Guardia Costiera: 1. Milazzo 2. Lipari 3. Sant'Agata M. Comando Provinciale Carabinieri Polizia di Stato Vigili Urbani Corpo Forestale Dipartimento Protezione Civile Sicilia Consorzio Provincia di Messina Sezione Protezione Civile UNITÀ DI CRISI CENTRALE OPERATIVA 118 : COGNOME NOME QUALIFICA RUNCI DOMENICO DIRETTORE DI CENTRALE ANDALORO VINCENZO COORDINATORE MAXIEMERGENZE
8 PROCEDURE OPERATIVE GENERALI DA APPLICARE IN CENTRALE OPERATIVA IN CASO DI MAXIEMERGENZA: Compiti dell'operatore di Centrale alla ricezione della chiamata di emergenza: FASE DI' PREALLARME : 1. Registra richiesta sul sistema; 2. Verifica evento ( ricontatta il chiamante, identifica il trauma maggiore ) 3. Invia prima partenza; COMPITI DELLA PRIMA PARTENZA: Ambulanza o Elisoccorso. Il personale sanitario del primo mezzo di soccorso che arriva sul posto (in attesa dell'arrivo dell'auto di coordinamento), assume il ruolo di Coordinatore ed avrà il compito di eseguire TRIAGE - S. T. A. R. T. come da tabella sottostante e rimane sul posto sino alla fine dell'evacuazione di tutti i feriti. Tipologia dell'evento ( vedi classificazione delle emergenze ) Rischi evolutivi Area grossolanamente interessata dall'evento Numero presunto delle vittime Vie di accesso e deflusso e stazionamento per i mezzi del 118 Risorse aggiuntive necessarie Area idonea per la sistemazione del P. M. A. CLASSIFICAZIONE DELLE EMERGENZE MICRO EMERGENZA Evento che impegna al minimo il sistema di soccorso da 1 a 10 feriti. Si risolve in poche ore. INCIDENTE MAGGIORE Limitata estensione territoriale Da 11 a 50 feriti Tempo di risoluzione < 24 h MAXIEMERGENZA ( Attivazione del piano Emergenza ) Altissimo numero di persone coinvolte > 50 Estensione temporale > 24 h
9 FASE DÌ ALLARME ATTIVAZIONE PIANO PER MAXIEMERGENZA Compiti del medico di centrale : Attiva il piano di emergenza ; Attiva l'unità di crisi della centrale operativa ; Contatta il referente per le grandi emergenze Dott. I. Bartoli direttore della CO. 118 Catania; Attiva la 4 postazione; Allerta I Pronto soccorso delle Aziende Ospedaliere che insistono nell'area interessata per attivazione PEIMAF; Allerta II C. 0. R. ( Centro Operativo Regionale ) Messina ; Allerta Le Centrali Operative di Catania, Palermo, Caltanissetta; Allertali 112; 113; 115; Compiti del 4 operatore: a] Apre la postazione per gestione delle maxiemergenze e registra l'evento sul sistema operativo b] Tiene i contatti come da tabella flussi delle comunicazioni c] Gestisce e Ricerca posti letto Procedura attivazione Mezzi: Solo su indicazione del personale sanitario del primo mezzo giunto sul posto saranno attivati le postazioni competenti per territorio e il Posto Medico avanzato; Seconda partenza : postazioni 118 competenti per territorio; Terza partenza : auto medica di coordinamento Quarta partenza : Logistica 118; Quinta partenza : Risorse aggiuntive di volontariato; TUTTI I MEZZI DÌ SOCCORSO DOVRANNO DISPORSI IN AREA ADIACENTE AL POSTO MEDICO AVANZATO 118. Pagina 9
10 LOGISTICA CENTRALE OPERATIVA 118 MESSINA: IL POSTO MEDICO AVANZATO È CUSTODITO PRESSO L'AUTOPARCO DEL CONSORZIO PROVINCIA DÌ MESSINA SEZIONE PROTEZIONE CIVILE REFERENTI CELLULARE Punto Medico Avanzato Geom. Cristaudo Francesco Sig. Nava Renato Compiti della logistica 118: Per il trasporto del Presidio Medico Avanzato, in caso di maxiemergenza, esercitazioni, assistenza a maxi eventi ed in tutte le attività che la centrale riterrà indispensabile, verrà utilizzato il personale e i Mezzi della Provincia Regionale di Messina debitamente formato all'attività tecnica e di soccorso. Lo stesso avrà il compito di raggiungere il target nel più breve tempo possibile con un mezzo idoneo e si occuperà del : 1. Trasporto 2. Montaggio 3. Viabilità 4. Smontaggio 5. Gestione del parco mezzi COMPITI DEI SOCCORRITORI VOLONTARI: I Volontari delle associazioni coinvolte ed autorizzate dalla Centrale avranno il compito di affiancare il personale 118. RISORSE UMANE TERRITORIO : TIPOLOGIA MEDICO INFERMIERE PMA 1 RIANIMATORE / MEDICO DÌ CENTRALE 2 INFERMIERI COC/CCS DIRETTORE DÌ CENTRALE 0 UN SUO DELEGATO OPERATORE DI' CENTRALE AUTOCORD. DIRETTORE DÌ CENTRALE 0 UN SUO DELEGATO COORDINATORE. MAXI-EMERGENZA
11 GESTIONE EVENTO N.B.C.R. COMPITO DELL'OPERATORE CHE RICEVE LA CHIAMATA DI EMERGENZA: FASE DI PREALLARME : 1. Apre scheda intervento e registra attività; VALUTA INDICATORI DÌ UN POSSIBILE ATTENTATO NBCR: Scoppio ad effetti limitati; Molte persone che presentano stessi sintomi; Segnalazioni di odori; Animali morti; Presenza di DPI abbandonati; 2. Verifica evento; C'è un incendio? C'è stata un'esplosione? Vede un contenitore sospetto? C'è stato un incidente stradale? Caratterizziazione: È coinvolta una bombola? È coinvolta un'autocisterna? È coinvolto un serbatoio? L'evento è all'interno o all'esterno di? 3. Contatta 115 nucleo NBCR; 112;113; 4. Allerta unità di crisi centrale 118; 5. Allerta la dott. I. Bartoli referente nazionale per le grandi emergenze; 6. Allerta ambulanze 118; 7. Allerta logistica 118; 8. Allerta la Prefettura; FASE DÌ ALLARME : 1. Conferma evento; 2. Invia primo mezzo di soccorso MSA in codice C19 NBCR indossando i seguenti D.P.I.: Tuta in Tiveck; Maschera Filtrante Facciale; Calzari antiscivolo in Tiveck; Occhiali a maschera; Doppi guanti; Auto respiratori ( ove necessari ) 3. Allerta i pronto soccorso indicando la tipologia dell'evento e richiede disponibilità posti letto; Compiti della Prima partenza: Ambulanza o Elisoccorso Il personale sanitario del primo mezzo di soccorso dopo aver indossato i DPI necessari e in attesa dei vigili del fuoco, avrà il compito di comunicare le seguenti informazioni: Tipologia dell'evento N.B.C.R. ( Codice kemler in caso di autocisterne ) Rischi evolutivi Direzione del vento Odori particolari Area grossolanamente interessata dall'evento Risorse aggiuntive necessarie Piano Emergenza Generale redatto c a e ott/^ap^uioi^^ Pagina 11
12 DIFESA CIVILE legge 13 maggio 1961 n.469: IN CASO DI EVENTO NBCR SARA' IL NUCLEO DEI W.FF AD INTERVENIRE DOTATO DI: 1. MASCHERE ANTIGAS; 2. RILEVATORI DI SOTANZE PERICOLOSE; 3. SENSORI ELETTROCHIMICI; 4. MEZZI SPECIALI IVECO-ONE IL RECUPERO DELLE VITTIME IN AREA ROSSA SARÀ COORDINATO DAI VIGILI DEL FUOCO SECONDO LE PROCEDURE IDENTIFICATE ALL'EVENTO; VEDI PIANO NBCR LIMITI DI UTILIZZO ELISOCCORSO: 1. PRESENZA DI INQUINANTE NELL'ARIA PER EVITARE DI DIFFONDERLO; 2. PRESENZA DI ALTE COLONNE DI FUMO; 3. SCARSA VISIBILITÀ'; 4. CONDIMETEO AVVERSE; Piano Emergenza Generale redatto/da dott. V. Andaloro Pagina 12
13 CENTRALE OPERA TWA 118 MESSINA CODICE KEMLER: Accordo Europeo relativo al Trasporto Internazionale di Merci Pericolose su Strada Rappresenta un metodo codificato di identificazione delle sostanze pericolose viaggianti su strada o ferrovia. Le indicazioni fornite riguardano: dannosità alla salute del soccorritore, equipaggiamento minimo consigliato per la protezione dei soccorritori; precauzioni da prendere in attesa dei Vigili del Fuoco. Ai sensi dei DD.MM 25/2/86 e 21/3/86 la codifica delle materie pericolose è riportata su un pannello arancione (30 X 40 cm) apposto su cisterne e contenitori trasportati su strada. Su tali mezzi vengono collocati due tipi di cartelli segnaletici ovvero: Pannello dei codici di pericolo Etichetta romboidale COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE: Non avvicinarsi Allontanare i curiosi Portarsi, rispetto al carro o alla cisterna, sopravvento Non fumare Non provocare fiamme né scintille Non toccare l'eventuale prodotto fuoriuscito Non portare alla bocca mani o oggetti "contaminati" Non camminare nelle pozze del prodotto liquido disperso Contattare subito il 115 (Vigili del Fuoco) PANNELLO DEI CODICI DI PERICOLO: E' di colore arancio ed ha forma rettangolare. Codice della materia (numero O.N.U.) Al suo interno riporta due numeri: 1. Il codice di pericolo E' riportato nella parte superiore ed è formato da due o tre cifre: o La prima cifra indica il pericolo principale. La seconda e terza cifra indica il pericolo accessorio.significato dei codici di pericolo principale e Pericolo accessorio: Pericolo principale 2 Gas 3 Liquido infiammabile 4 Solido infiammabile 5 Comburente 6 Tossico 7 Radioattivo 8 Corrosivo 9 Pericolo di reazione violenta spontaea. Pericolo accessorio 1 Esplosione 2 Emanazione gas 3 Infiammabile 5 Comburente 6 Tossico 8 Corrosivo 9 Reazione violenta (decomposizione spontanea) 2. Il codice della materia (numero O.N.U.) E' riportato nella parte inferiore ed è formato da quattro cifre. N. DESCRIZIONE: 1001 acetilene 1223 kerosene 1005 ammoniaca anidra 1230 alcool metilico 1011 butano 1267 petrolio 1016 ossido di carbonio 1268 olio lubrificanti motori 1017 cloro 1381 fosforo 1027 ciclopropano 1402 carburo di calcio 1028 freon sodio 1038 etilene 1547 anilina 1040 ossido di etilene 1613 acido cianidrico 1045 fluoro 1654 nicotina 1049 idrogeno 1680 cianuro potassio 1050 acido cloridrico 1710 trielina 1053 acido solfidrico 1779 acido formico 1072 ossigeno 1791 ipoclorito di sodio 1075 gpl 1805 acido fosforico 1076 fosgene 1823 soda caustica 1079 anidride solforosa 1869 magnesio 1089 acetaldeide 1888 cloroformio 1090 acetone 1971 metano 1114 benzolo 2015 acqua ossigenata 1134 clorobenzene 2209 formaldeide 1170 alcool etilico 2304 naftalina 1202 gasolio 2761 ddt 1203 benzina 9109 solfato di rame Piano Emergenza Generale redatto da d^tt. 1 y^nda^rj^ Pagina 13
14 CENTRALE OPERA TWA 118 MESSINA CATENA DÌ COORDINAMENTO E COMANDO CCS. - C.O.C. Direttore di Centrale e/o un suo delegato REFERENTE GRANDI EMERGENZE Dott. I. Bartoli AREA ROSSA MDM COORDINATORE CENTRALE OPERATIVA OPERATORE - MEDICO DÌ CENTRALE r Piano Emergenza Genecale^re Pagina 14
15 CENTRALE OPERA TWA 118 MESSINA FLUSSO OPERATIVO DEI SOCCORSI Luogo Dell'evento AREA ROSSA Triage START 1 STEP > Codici 4 OBITORIO Presidio Medico Avanzato Ingresso Triage START 2 STEP e Registrazione Codici Gialli e Rossi i ^> Codici Verdi AREA VERDE Fase di Stabilizzazione Vittime Triage FAST 3 STEP Grande Noria Pazienti Dimessi Pazienti Trasportati ai PSG trasferimento dei pazienti deve avvenire in accordo con i vari ospedali e dopo autorizzazione della centrale Pagina 15
16 FLUSSO DELLE COMUNICAZIONI UNITÀ di CRISI CCS. - C=^> CENTRALE OPERATIVA 4 OPERATORE OPERATORE RADIO <c PRONTO SOCCORSO C. O. C. COORDINATORE MAXEMERGENZE A A AMBULANZE 118 PUNTO MEDICO AVANZATO LOGISTICA V Pagina 16
17 CENTRALE OPERA TWA 118 MESSINA ALLEGATO 2: Schede Triage DIAGRAMMA DELLE RESPONSABILITÀ 118 : funzioni Attivazione piano maxiemergenza Coordinamento soccorsi Rapporti con il CCS/COC Ricerca posti letto Direttore di centrale C R R I Coordinatore MAXIEMERGENZE C R C I Medico di centrale R C R C 4 operatore C C I R R = RESPONSABILE C = COINVOLTO 1 = INFORMATO
18 CENTRALE OPERA TWA 118 MESSINA ATTIVITÀ' FORMATIVA IL PERCORSO FORMATIVO COMPRENDE: FORMAZIONE IN AULA PIANO Di EMERGENZA LINEE GUIDA 118 FORMAZIONE NBCR ESERCITAZIONE TRIMESTRALE È DEDICATO A TUTTO IL PERSONALE CHE OPERA A QUALSIASI TITOLO PER IL SUES 118. Riferimenti normativi: Riferimenti normativi: Decreto del Presidente della Repubblica del 27 marzo CALAMITA' PUBBLICHE Norme generali D.M. 13/02/2001 Adozione dei «Criteri di massima per l'organizzazione dei soccorsi sanitari nelle catastrofi». Pubblicato nella Gazz. Uff. 6 aprile 2001, n. 81. Decreto sul funzionamento del S. U. E. S. 118 ( G.U. Regione Siciliana n. 18 del 14 / 5 / 2009 ) Linee guida Protocolli e Procedure servizio SEUS 118 Sicilia ( decreto 30 Aprile 2010) Legenda: M.D.M. :Medical Disaster Manager 1. Coordinatore : Dirige tutte le operazioni sul campo 2. Responsabile P. M. A. : Dirige tutte le operazione al Presidio Medico 3. INFO : Gestisce tutte le comunicazioni 4. Recupero: Dirige le operazioni di TRIAGE 5. Logistica: Responsabile sulla Gestione Del Campo Sanitario 6. Evacuazione: Dirige i mezzi sul posto P. M. A. :Presidio Medico Avanzato P. T. E. : Presidio Territoriale Emergenza C. O. C : Comando Operativo Comunale C. 0. A : Comando Operativo Avanzato C. R. P. : Centro Regionale Produzione S.O.R.I.S.: Sala Operativa Regionale Integrata Siciliana D. P.I. : Dispositivi Protezione Individuali N.B.C.R. Nucleare Biologico Chimico Rischio Piccola Noria :Trasporto dei feriti dal luogo del disastro al P. M. A. Grande Noria :Trasporto dei feriti dal P. M. A. al pronto soccorso Piano Emergenza Generale red Pagina 18
Cosa fare in caso di incidente
CODICE "KEMLER" Accordo Europeo relativo al Trasporto Internazionale di Merci Pericolose su Strada - Ginevra 30/9/1957 Rappresenta un metodo codificato di identificazione delle sostanze pericolose viaggianti
CODICE KEMLER. Accordo Europeo relativo al Trasporto Internazionale di Merci Pericolose su Strada Ginevra 30/9/1957
CODICE KEMLER Accordo Europeo relativo al Trasporto Internazionale di Merci Pericolose su Strada Ginevra 30/9/1957 Rappresenta un metodo codificato di identificazione delle sostanze pericolose viaggianti
CODICE KEMLER. Prontuario tecnico Ricerca On-line la sostanza pericolosa*
1 di 7 09-Feb-12 02:23 PM POMPIERI VOLONTARI FVG pagine tecniche CODICE KEMLER Prontuario tecnico Ricerca On-line la sostanza pericolosa* Scarica Programma per l'individuazione della sostanza pericolosa*
Piano di Emergenza Generale. Messina
pag. 1 di 17 Piano di Emergenza Generale Cognome Nome e Funzione Firma Redatto da Valutato da Andaloro Vincenzo Coordinatore Infermieristico Centrale operativa 118 MESSINA con abilitazione M.D.M. Dott.
ACCORDO EUROPEO RELATIVO AL TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI PERICOLOSE SU STRADA Ginevra 30/9/1957
ACCORDO EUROPEO RELATIVO AL TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI PERICOLOSE SU STRADA Ginevra 30/9/1957 Rappresenta un metodo codificato di identificazione delle sostanze pericolose viaggianti su strada o
Descrizione. Soggetto all'esplosione divisioni 1.1,1.2 e 1.3. Gas non infiammabile e non tossico (la bombola può essere di colore bianco)
Segnali di pericolo Soggetto all'esplosione divisioni 1.1,1.2 e 1.3 Soggetto all'esplosione divisione 1.4 Soggetto all'esplosione divisione 1.5 Pericolo di esplosione Gas non infiammabile e non tossico
Soggetto all'esplosione divisioni 1.1,1.2 e 1.3. Soggetto all'esplosione divisione 1.4. Soggetto all'esplosione divisione 1.5
Segnali di pericolo Soggetto all'esplosione divisioni 1.1,1.2 e 1.3 Soggetto all'esplosione divisione 1.4 Soggetto all'esplosione divisione 1.5 Pericolo di esplosione Gas non infiammabile e non tossico
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