PROGETTO DEFINITIVO STRUTTURE PORTANTI
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- Alessio Longo
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1 Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Provincia di Udine COMUNE DI PREMARIACCO Progetto CUP: E16J Lavori di ristrutturazione, ampliamento e adeguamento alle norme di sicurezza della scuola elementare di Premariacco Via della Chiesa n Premariacco S PROGETTO DEFINITIVO STRUTTURE PORTANTI Contenuto Tavola n. File n. RELAZIONE SUI MATERIALI S.PE-DOC 03 Committente Progetto N Datum Data Tecnico Comune di Premariacco Provincia di Udine Responsabile del procedimento: Geom. Marco Toti Premariacco Via Fiore dei Liberi n.23 tel. 0432/ fax. 0432/ [email protected] Dr. Ing. Lorena Ragnacci Cooprogetti soc. coop. Progettista strutture Gubbio (PG) Via della Piaggiola 152 tel./fax / [email protected] Firma Raggruppamento temporaneo di professionisti Firma Dr. Arch. Matteo Scagnol MoDus architects PARCIANELLO & PARTNERS engineering srl Cooprogetti societá cooperativa dr. for. Alessandro Rocco Bressanone (BZ) Via Fallmerayer 7 tel./fax. 0472/ [email protected] Farra D'Alpago (BL) Via G. Matteotti 30/d tel./fax / [email protected] Gubbio (PG) Via della Piaggiola 152 tel./fax / [email protected] Belluno Via E. De Amicis 209 tel [email protected] Responsabile del procedimento Geom. Marco Toti Servizio Urbanistica, ambiente, assetto del territorio lavori pubblici, via Fiore dei Liberi n Premariacco Tel. 0432/ Fax. 0432/ [email protected]
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3 SOMMARIO 1. RIFERIMENTI NORMATIVI MATERIALI ACCIAIO CARPENTERIA METALLICA CALCESTRUZZO FONDAZIONI CALCESTRUZZO IN ELEVAZIONE ACCIAIO DA ARMATURA CARATTERISTICHE DI DURABILITÀ... 7
4 1. RIFERIMENTI NORMATIVI NTC2008 Norme tecniche per le costruzioni D.M. 14 Gennaio CIRCOLARE 2 febbraio 2009, n. 617 Istruzioni per l'applicazione delle 'Nuove norme tecniche per le costruzioni' di cui al decreto ministeriale 14 gennaio (GU n. 47 del Suppl. Ordinario n.27) Eurocodice 2 Progettazione delle strutture in calcestruzzo Eurocodice 3 Progettazione delle strutture in acciaio Eurocodice 7 Progettazione geotecnica Eurocodice 8 Indicazioni progettuali per la resistenza sismica delle strutture Legge n del 5 Novembre "Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso, ed a struttura metallica". 4
5 2. MATERIALI 2.1 Acciaio carpenteria metallica Per la realizzazione di strutture metalliche si dovranno utilizzare acciai conformi alle norme armonizzate della serie UNI EN (per i laminati), UNI EN (per i tubi senza saldatura) e UNI EN per i tubi saldati. Tipo S275JR (per profili cavi, a sezione aperta e piatti) Parametri caratteristici: Modulo elastico... E = N/mm 2 Modulo di elasticità trasversale:... G = E / [2 (1 + )] = N/mm 2 Coefficiente di Poisson... = 0.3 Coefficiente di dilat. termica lineare:... = per C 1 (fino a 100 C) Densità:... = 78.5 kn/m 3 Resistenza di calcolo a trazione:... f yd = f yk / M0,M1,M2 con: f yk =275 N/mm 2 ; M0 =1.05 Verifiche di Resistenza Sezioni; M1 =1.05 Verifiche all instabilità; M2 =1.25 Verifiche di Resistenza a trazione Sezioni indebolite dai fori. Bulloni I bulloni, conformi per le caratteristiche dimensionali alle norme UNI EN ISO 4016:2002 ed UNI 5592:1968, dovranno appartenere alle classi individuate dalla norma UNI EN ISO 898 1:2001. In particolare si prevede l uso di bulloni ad alta resistenza ed appartenere alle seguenti classi: Vite: classe 8.8 f yb = 640 N/mm 2 ; f tb = 800 N/mm 2 Dado: classe 8 Saldature La saldatura degli acciai dovrà avvenire con uno dei procedimenti all arco elettrico codificati secondo la norma UNI EN ISO 4063:2001. I saldatori nei procedimenti automatici, semiautomatici e manuali dovranno essere qualificati secondo quanto previsto nel Par del D.M Calcestruzzo fondazioni Classe di resistenza C25/30 - Resistenza di calcolo a compressione: f cd = cc f ck / C = N/mm 2 con: cc = 0.85; f ck = 0.83 R ck ; C = Resistenza di calcolo a trazione: 5
6 f ctd = f ctk / C = 1.80 N/mm 2 con: f ctk = f 2/3 ck ; C = Modulo elastico: E cm = (f cm / 10) 0.3 = N/mm 2 con: f cm = f ck Calcestruzzo in elevazione Classe di resistenza C28/35 - Resistenza di calcolo a compressione: f cd = cc f ck / C = N/mm 2 con: cc = 0.85; f ck = 0.83 R ck ; C = Resistenza di calcolo a trazione: f ctd = f ctk / C = 1.94 N/mm 2 con: f ctk = f 2/3 ck ; C = Modulo elastico: E cm = (f cm / 10) 0.3 = N/mm 2 con: f cm = f ck Acciaio da armatura Acciaio B450C conforme al D.M. 14/01/2008 Proprietà Limite di snervamento f y Limite di rottura f t Allungamento totale al carico massimo A gt Requisito 450 MPa 540 MPa 7,5% Rapporto f t /f y 1,15 R m /R e 1,35 Rapporto f y misurato / f y nom 1,25 Resistenza a fatica assiale* 2 milioni di cicli Resistenza a carico ciclico* 3 cicli/sec (deformazione 1,5 4 %) Idoneità al raddrizzamento dopo piega* Controllo radiometrico** Mantenimento delle proprietà meccaniche superato, ai sensi del D.Lgs. 230/1995 D. Lgs. 241/2000 * = prove periodiche annuali ** = controllo per colata 6
7 3. CARATTERISTICHE DI DURABILITÀ I copriferri minimi da adottare in funzione della classe di esposizione (vedere UNI EN 206:2006, prospetto 1) sono definiti nella tabella C4.1.IV della Circolare 2 febbraio 2009, n. 217: Ai valori indicati in tabella vanno aggiunte le tolleranze di posa, pari a: 10 mm per le strutture in opera; 5 mm per gli elementi prefabbricati. Relativamente all edificio di cui alla presente relazione, le condizioni ambientali si ritengono ordinarie, fatte salve eventuali diverse indicazioni a cura della D.L.. Si ha pertanto: pilastri e setti in c.a. (Cmin<C28/35< Co): copriferro min. = = 35 mm travi in c.a. (Cmin<C28/35< Co): copriferro min. = = 35 mm travi di fondazione in c.a. (Cmin<C28/35< Co): copriferro min. = = 35 mm 7
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