ABB i-bus EIB / KNX Terminali di ingresso binari BE/S
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- Aniella Mancini
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1 Manuale di prodotto ABB i-bus EIB / KNX Terminali di ingresso binari BE/S Sistemi di installazione intelligente
2 Questo manuale descrive il funzionamento dei terminali di ingresso binari BE/S. Questo manuale può essere liberamente scaricato dal sito Dettagli soggetti a cambiamento senza preavviso. Esclusione di responsabilità: Nonostante i controlli sui contenuti di questo documento e sulla loro corrispondenza all'hardware e al software, non si possono completamente escludere delle difformità. Non possiamo perciò accettare alcuna responsabilità sotto questo aspetto. Qualsiasi correzione necessaria sarà inserita nelle nuove versioni del manuale.
3 Contenuti Seite 1 Generale Panoramica del prodotto e delle funzionalità Tecnologia del dispositivo Terminale di ingresso binario con comando manuale, 4 canali, 230 Vc.a./c.c., MDRC Dati tecnici Diagramma di connessione Dimensioni d ingombro Montaggio e installazione Terminale di ingresso binario con comando manuale, 4 canali, 24 Vc.a./c.c., MDRC Dati tecnici Diagramma di connessione Dimensioni d ingombro Montaggio e installazione Terminale di ingresso binario con comando manuale, 4 canali, scansione dei contatti, MDRC Dati tecnici Diagramma di connessione Dimensioni d ingombro Montaggio e installazione Terminale di ingresso binario con comando manuale, 8 canali, 230 Vc.a./c.c., MDRC Dati tecnici Diagramma di connessione Dimensioni d ingombro Montaggio e installazione Terminale di ingresso binario con comando manuale, 8 canali, 24 Vc.a./c.c., MDRC Dati tecnici Diagramma di connessione Dimensioni d ingombro Montaggio e installazione Terminale di ingresso binario con comando manuale, 8 canali, scansione dei contatti, MDRC Dati tecnici Diagramma di connessione Dimensioni d ingombro Montaggio e installazione
4 Contenuti Panoramica Parametri Parametri generali Finestra dei parametri Generale Finestra dei parametri Operazione manuale Finestra dei parametri Abilitare/bloccare pulsante operazione manuale Finestra dei parametri Canale visualizzazione LED Oggetti di comunicazione Generale Finestra dei parametri Canale A Generale Modo operativo sensore ON/OFF / ingresso segnale di anomalia Finestra dei parametri Canale A Generale Finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF Finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF Modo operativo ingresso segnale di anomalia Finestra dei parametri Canale A Generale Finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF per un ingresso segnale di anomalia Oggetti di comunicazione Canale A Oggetti di comunicazione Canali da B a H Modo operativo sensore ON/OFF / dimmerizzazione Finestra dei parametri Canale A Generale Finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF / dimmerizzazione Oggetti di comunicazione Canale A Oggetti di comunicazione Canali da B a H Modo operativo sensore tapparella Finestra dei parametri Canale A Generale Finestra dei parametri Canale A sensore tapparella Oggetti di comunicazione Canale A Oggetti di comunicazione Canali da B a H Modo operativo Valore / operazione forzata Finestra dei parametri Canale A Generale Finestra dei parametri Canale A Valore / Operazione forzata valore x Oggetti di comunicazione Canale A Oggetti di comunicazione Canali da B a H Modo operativo controllo scenario Finestra dei parametri Canale A Generale Finestra dei parametri Canale A scenario parte x Oggetti di comunicazione Canale A Oggetti di comunicazione Canali da B a H Modo operativo sequenza di commutazione Finestra dei parametri Canale A Generale Finestra dei parametri Canale A Sequenza di commutazione Oggetti di comunicazione Canale A Oggetti di comunicazione Canali da B a H
5 Contenuti Modo operativo operazione multipla Finestra dei parametri Canale A Generale Finestra dei parametri Canale A Operazione multipla Oggetti di comunicazione Canale A Oggetti di comunicazione Canali da B a H Modo operativo contatore Conteggio degli impulsi Comportamento dei livelli del contatore dopo un download Comportamento dei livelli del contatore dopo la caduta di tensione del bus Differenze tra il contatore principale e il contatore differenziale Finestra dei parametri Canale A Generale Finestra dei parametri Canale A Contatore principale Finestra dei parametri Canale A Contatore differenziale Oggetti di comunicazione Canale A Contatore principale Oggetti di comunicazione Canali da B a H contatore Oggetti di comunicazione Canale A contatore principale e differenziale Oggetti di comunicazione Canali da B a H contatore principale e differenziale Progettazione e applicazione Funzionamento con funzione principale (commutazione luci) Ingresso segnale di anomalia Funzionamento dell illuminazione (regolazione illuminazione) Funzionamento di veneziana Controllo di scenario Sequenza di commutazione (commutazione di apparecchi di illuminazione) Operazione multipla del pulsante (commutazione di apparecchi di illuminazione) Conteggio di valori di potenza A Appendice I A.1 Elenco del materiale I A.2 Comando di dimmerizzazione di 4 bit I A.3 Codifica Gray II A.4 Elenco delle illustrazioni III A.5 Elenco delle tabelle V A.6 Indice analitico VI A.7 Informazioni per l ordinazione VII A.8 Annotazioni VIII 3
6 Generale 1 Generale La vasta gamma di funzioni disponibili nei moderni edifici con EIB / KNX dovrebbe poter essere, per l utente, quanto più possibile semplice ed intuitiva da utilizzarsi. Contemporaneamente, sono particolarmente importanti caratteristiche di funzionamento chiare e confortevoli per sentirsi a proprio agio all interno degli edifici. Il terminale di ingresso binario risponde alle esigenze individuali sia degli edifici ad uso uffici sia di quelli residenziali. Analogamente dà ai progettisti di impianti svariate possibilità di applicazione in merito all implementazione delle funzioni. Questo manuale vi fornisce informazioni tecniche dettagliate sui terminali di ingresso binari, sull installazione e sulla programmazione e illustra l uso dei terminali di ingresso binari mediante degli esempi. Questo manuale è suddiviso nei seguenti capitoli: Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Generale Tecnologia del dispositivo Appendice Progettazione e applicazione 4
7 Generale 1.1 Panoramica del prodotto e delle funzionalità I terminali di ingresso binari BE/S sono dispositivi per installazione modulare adatti al montaggio in quadri di distribuzione. La connessione al bus si effettua usando il terminale di connessione bus frontale. L assegnazione degli indirizzi fisici e la parametrizzazione sono realizzate tramite l ETS2 dalla versione 1.3a o l ETS3 dalla versione V1.0. Per ogni canale i dispositivi dispongono di un pulsante (9) per l operazione manuale. Con questo pulsante si possono comandare manualmente gli ingressi. Grazie a questo pulsante, durante la messa in servizio non è necessaria la connessione di pulsanti convenzionali, interruttori o contatti liberi da potenziale. I dispositivi vengono alimentati attraverso il bus e non richiedono un alimentazione supplementare. I terminali di ingresso servono da interfacce per comandare sistemi EIB / KNX mediante pulsanti o interruttori convenzionali, oppure per l accoppiamento di segnali binari (contatti di segnalazione). I segnali binari vengono elaborati nei programmi applicativi Binario, 4c230M/1, Binario, 4c24M/1, Binario, 4c20M/1, Binario,8c230M/1, Binario,8c24M/1 e Binario 8c20M/1. Il dispositivo dispone di funzionalità complete e organizzate in modo chiaro e può essere usato nei più diversi campi applicativi. L elenco che segue ne dà una panoramica: Commutazione e regolazione delle luci (anche operazione con 1 pulsante) Comando di tapparelle e veneziane (anche operazione con 1 pulsante) Trasmissione di valori, ad esempio valori di temperatura Controllo e memorizzazione di scenari luminosi Controllo di carichi diversi con operazione multipla Comando di molti carichi con una sequenza di commutazione definita Conteggio di impulsi e operazioni Scansione di contatti liberi da potenziale Ciascun ingresso può controllare qualsiasi delle funzioni descritte sopra. 5
8 Tecnologia del dispositivo 2 Tecnologia del dispositivo 2.1 Terminale di ingresso binario con comando manuale, 4 canali, 230 V c.a./c.c., MDRC Il terminale di ingresso binario 4 canali BE/S con comando manuale è un dispositivo adatto al montaggio su guida DIN all interno dei quadri di distribuzione. Il dispositivo è adatto alla lettura di segnali a 0265 V c.a./c.c. Gli ingressi A e B sono indipendenti dagli ingressi C e D. Fig. 1: BE/S Dati tecnici 2CDC F0004 I pulsanti sulla parte frontale del dispositivo possono essere usati per simulare lo stato dell ingresso. Gli stati degli ingressi vengono visualizzati da LED gialli. Il dispositivo è pronto a funzionare dopo la connessione della tensione del bus. Il terminale di ingresso binario viene configurato mediante l ETS2 V1.3a o superiore. La connessione al bus viene effettuata usando il terminale di connessione bus situato frontalmente. Alimentazione Ingressi Connessioni Terminali di connessione Tensione del bus Corrente assorbita, bus Potenza assorbita Perdita per dispersione, bus Numero Intervallo di tensione consentito U n Corrente d ingresso I n Livello del segnale per 0 Livello del segnale per 1 Massima lunghezza del cavo EIB / KNX Ingressi Morsetti a vite Coppia di serraggio Elementi di visualizzazione e comando LED di programmazione (3) Pulsante di programmazione (2) LED di canale (8) Pulsante per comando manuale (9) LED manuale/automatico (Man.) (6) Pulsante manuale/automatico (Man.) (5) Vc.c. < 10 ma Max. 1,8 W Max. 200 mw Vc.a/c.c. Max. 2 ma 0120 Vc.a/c.c Vc.a/c.c. 100 m con 1,5 mm² mediante terminale di connessione bus, senza viti con morsetti a vite 0,2 2,5 mm² trecciola 0,2 4,0 mm² unipolare Max. 0,6 Nm per l assegnazione dell indirizzo fisico per l assegnazione dell indirizzo fisico 1 LED a canale per visualizzare lo stato dell ingresso 1 pulsante a canale per cambiare l ingresso 1 LED di stato per visualizzare gli stati delle modalità manuale/automatica 1 pulsante per la commutazione della modalità manuale/automatica Custodia IP 20 secondo DIN EN Grado di protezione II secondo DIN EN Temperatura ambientale Esecuzione Funzionamento Stoccaggio Trasporto Dispositivo per installazione modulare, (MDRC) Dimensioni Larghezza di montaggio (moduli da 18 mm) Profondità di montaggio 5 C+ 45 C 25 C+ 55 C 25 C+ 70 C Dispositivo per installazione modulare, ProM 90 x 36 x 67,5 mm (A x L x P) 2 67,5 mm Montaggio Su barra da 35 mm secondo DIN EN Posizione di montaggio Peso Custodia, colore Come necessario 0,1 kg Contenitore di plastica, grigio Approvazioni EIB / KNX secondo EN , -2 Certificato Marchio CE Secondo le indicazioni EMC e quelle per la bassa tensione Senza alogeno Sì, conforme a DIN VDE 0472 parte 815 Tabella 1: Dati tecnici BE/S
9 ABB i-bus EIB / KNX Tecnologia del dispositivo Programma applicativo Numero max. di oggetti di comunicazione Numero max. di indirizzi di gruppo Binario, 4c230M/ Numero max. di associazioni Tabella 2: Programma applicativo BE/S Nota: La programmazione richiede il software EIB ETS2 V1.3 o superiore. Se viene usato l ETS3 deve essere importato un file di tipo.vd3. Il programma applicativo è disponibile nell ETS2 / ETS3 nella sezione ABB/ingresso/ingresso binario 4 canali Diagramma di connessione 2CDC F0004 Fig. 2: Diagramma di connessione BE/S Portaetichette 5 Pulsante manuale/automatico 2 Pulsante di programmazione 6 LED manuale/automatico 3 LED di programmazione 7 Terminali di ingresso 4 Terminale di connessione bus 8 LED di stato 9 Pulsante per operazione manuale Dimensioni d ingombro 2CDC F0005 Fig. 3: Dimensioni d ingombro BE/S
10 Tecnologia del dispositivo Montaggio e installazione Il terminale di ingresso binario è un dispositivo per impianti modulari idoneo all installazione rapida, in quadri di distribuzione, su profilati di supporto normalizzati secondo DIN EN La connessione elettrica è realizzata usando dei morsetti a vite. La connessione al bus viene effettuata usando il terminale di connessione bus fornito. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. Deve essere garantita l accessibilità al dispositivo per il funzionamento, test, ispezione visiva, manutenzione e riparazione (conformemente alla normativa DIN VDE ). Requisiti per la messa in servizio Per rendere funzionante il terminale di ingresso binario BE/S c è bisogno di un PC, con l Engineering Tool Software ETS2 da V1.3a in avanti, e di un interfaccia RS232 o USB. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. L installazione e la messa in servizio possono essere effettuate solamente da personale tecnico specializzato. Quando si progettano e installano impianti elettrici occorre rispettare le normative, linee guida, regolamentazioni e specifiche appropriate. Il dispositivo dovrebbe essere protetto da umidità, sporcizia e danneggiamenti durante il trasporto, l immagazzinamento e il funzionamento. Il dispositivo non dovrebbe essere fatto funzionare al di fuori dei dati tecnici specificati! Il dispositivo dovrebbe essere fatto funzionare solamente in un alloggiamento chiuso (quadro di distribuzione)! Stato di fornitura Il terminale di ingresso binario viene fornito con l indirizzo fisico È preinstallato il programma utente Binario, 4c230M/1. Perciò durante la messa in servizio devono essere caricati solamente i parametri e gli indirizzi di gruppo. Si può ricaricare l intera applicazione quando necessario. Se viene cambiato il programma applicativo può esserci un tempo di download più lungo. Assegnazione dell indirizzo fisico L assegnazione e la programmazione dell indirizzo fisico viene effettuata nell ETS. Pulizia Se i dispositivi si sporcano, possono essere puliti con un panno asciutto. Nel caso il panno asciutto non togliesse la sporcizia, possono essere puliti usando un panno leggermente umido e una soluzione saponosa. Non dovrebbero mai essere usati materiali o soluzioni corrosive. Manutenzione Il dispositivo non richiede manutenzione. Se si verificano dei danni (ad esempio durante il trasporto o lo stoccaggio) non dovrebbe essere effettuata alcuna riparazione da parte di personale non autorizzato. Se il dispositivo viene aperto la garanzia decade. 8
11 Tecnologia del dispositivo 2.2 Terminale di ingresso binario con comando manuale, 4 canali, 24 V c.a./c.c., MDRC Il terminale di ingresso binario 4 canali BE/S con comando manuale è un dispositivo adatto al montaggio su guida DIN all interno dei quadri di distribuzione. Il dispositivo è adatto alla lettura di segnali a 032 V c.a./c.c. Gli ingressi A e B sono indipendenti dagli ingressi C e D. Fig. 4: BE/S Dati tecnici 2CDC F0005 I pulsanti sulla parte frontale del dispositivo possono essere usati per simulare lo stato dell ingresso. Gli stati degli ingressi vengono visualizzati da LED gialli. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. Il terminale di ingresso binario viene configurato mediante l ETS2 V1.3a o superiore. La connessione al bus viene effettuata usando il terminale di connessione bus situato frontalmente. Alimentazione Ingressi Connessioni Terminali di connessione Tensione del bus Corrente assorbita, bus Potenza assorbita Perdita per dispersione, bus Numero Intervallo di tensione consentito U n Corrente d ingresso I n Livello del segnale per 0 Livello del segnale per 1 Massima lunghezza del cavo EIB / KNX Ingressi Morsetti a vite Coppia di serraggio Elementi di visualizzazione e comando LED di programmazione (3) Pulsante di programmazione (2) LED di canale (8) Pulsante per comando manuale (9) LED manuale/automatico (Man.) (6) Pulsante manuale/automatico (Man.) (5) Vc.c. < 10 ma Max. 600 mw Max. 200 mw Vc.a/c.c. Max. 5 ma 04 Vc.a/c.c. 932 Vc.a/c.c. 100 m con 1,5 mm² mediante terminale di connessione bus, senza viti con morsetti a vite 0,2 2,5 mm² trecciola 0,2 4,0 mm² unipolare Max. 0,6 Nm per l assegnazione dell indirizzo fisico per l assegnazione dell indirizzo fisico 1 LED a canale per visualizzare lo stato dell ingresso 1 pulsante a canale per cambiare l ingresso 1 LED per visualizzare gli stati delle modalità manuale/automatica 1 pulsante per la commutazione della modalità manuale/automatica Custodia IP 20 secondo DIN EN Grado di protezione II secondo DIN EN Temperatura ambientale Esecuzione Funzionamento Stoccaggio Trasporto Dispositivo per installazione modulare, (MDRC) Dimensioni Larghezza di montaggio (moduli da 18 mm) Profondità di montaggio 5 C+ 45 C 25 C+ 55 C 25 C+ 70 C Dispositivo per installazione modulare, ProM 90 x 36 x 67,5 mm (A x L x P) 2 67,5 mm Montaggio Su barra da 35 mm secondo DIN EN Posizione di montaggio Peso Custodia, colore Come necessario 0,1 kg Contenitore di plastica, grigio Approvazioni EIB / KNX secondo EN , -2 Certificato Marchio CE Secondo le indicazioni EMC e quelle per la bassa tensione Senza alogeno Sì, conforme a DIN VDE 0472 parte 815 Tabella 3: Dati tecnici BE/S
12 ABB i-bus EIB / KNX Tecnologia del dispositivo Programma applicativo Numero max. di oggetti di comunicazione Numero max. di indirizzi di gruppo Binario, 4c24M/ Numero max. di associazioni Tabella 4: Programma applicativo BE/S Nota: La programmazione richiede il software EIB ETS2 V1.3 o superiore. Se viene usato l ETS3 deve essere importato un file di tipo.vd3. Il programma applicativo è disponibile nell ETS2 / ETS3 nella sezione ABB/ingresso/ingresso binario 4 canali Diagramma di connessione 2CDC F0004 Fig. 5: Diagramma di connessione BE/S Portaetichette 5 Pulsante manuale/automatico 2 Pulsante di programmazione 6 LED manuale/automatico 3 LED di programmazione 7 Terminali di ingresso 4 Terminale di connessione bus 8 LED di stato 9 Pulsante per operazione manuale Dimensioni d ingombro 2CDC F0005 Fig. 6: Dimensioni d ingombro BE/S
13 Tecnologia del dispositivo Montaggio e installazione Il terminale di ingresso binario è un dispositivo per impianti modulari idoneo all installazione rapida, in quadri di distribuzione, su profilati di supporto normalizzati secondo DIN EN La connessione elettrica è realizzata usando dei morsetti a vite. La connessione al bus viene effettuata usando il terminale di connessione bus fornito. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. Deve essere garantita l accessibilità al dispositivo per il funzionamento, test, ispezione visiva, manutenzione e riparazione (conformemente alla normativa DIN VDE )). Requisiti per la messa in servizio Per rendere funzionante il terminale di ingresso binario BE/S c è bisogno di un PC, con l Engineering Tool Software ETS2 da V1.3a in avanti, e di un interfaccia RS232 o USB. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. L installazione e la messa in servizio possono essere effettuate solamente da personale tecnico specializzato. Quando si progettano e installano impianti elettrici occorre rispettare le normative, linee guida, regolamentazioni e specifiche appropriate. Il dispositivo dovrebbe essere protetto da umidità, sporcizia e danneggiamenti durante il trasporto, l immagazzinamento e il funzionamento. Il dispositivo non dovrebbe essere fatto funzionare al di fuori dei dati tecnici specificati! Il dispositivo dovrebbe essere fatto funzionare solamente in un alloggiamento chiuso (quadro di distribuzione)! Stato di fornitura Il terminale di ingresso binario viene fornito con l indirizzo fisico È preinstallato il programma utente Binario, 4c24M/1. Perciò durante la messa in servizio devono essere caricati solamente i parametri e gli indirizzi di gruppo. Si può ricaricare l intera applicazione quando necessario. Se viene cambiato il programma applicativo può esserci un tempo di download più lungo. Assegnazione dell indirizzo fisico L assegnazione e la programmazione dell indirizzo fisico viene effettuata nell ETS. Pulizia Se i dispositivi si sporcano, possono essere puliti con un panno asciutto. Nel caso il panno asciutto non togliesse la sporcizia, possono essere puliti usando un panno leggermente umido e una soluzione saponosa. Non dovrebbero mai essere usati materiali o soluzioni corrosive. Manutenzione Il dispositivo non richiede manutenzione. Se si verificano dei danni (ad esempio durante il trasporto o lo stoccaggio) non dovrebbe essere effettuata alcuna riparazione da parte di personale non autorizzato. Se il dispositivo viene aperto la garanzia decade. 11
14 Tecnologia del dispositivo 2.3 Terminale di ingresso binario con comando manuale, 4 canali, scansione dei contatti, MDRC Fig. 7: BE/S CDC F0004 Il terminale di ingresso binario 4 canali BE/S con comando manuale è un dispositivo adatto al montaggio su guida DIN all interno dei quadri di distribuzione. Il dispositivo è adatto alla scansione di contatti liberi da potenziale. La tensione di scansione pulsante viene generata internamente. I pulsanti sulla parte frontale del dispositivo possono essere usati per simulare lo stato dell ingresso. Gli stati degli ingressi vengono visualizzati da LED gialli. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. Il terminale di ingresso binario viene configurato mediante l ETS2 V1.3a o superiore. La connessione al bus viene effettuata usando il terminale di connessione bus situato frontalmente Dati tecnici Alimentazione Ingressi Connessioni Terminali di connessione Tensione del bus Corrente assorbita, bus Perdita per dispersione, bus Numero Tensione di scansione U n Corrente di scansione I n Corrente di scansione I n a contatto chiuso Massima lunghezza del cavo EIB / KNX Ingressi Morsetti a vite Coppia di serraggio Elementi di visualizzazione e comando LED di programmazione (3) Pulsante di programmazione (2) LED di canale (8) Pulsante per comando manuale (9) LED manuale/automatico (Man.) (6) Pulsante manuale/automatico (Man.) (5) Vc.c. < 10 ma Max. 200 mw 4 32 V, a impulsi 0,1 ma Max. 355 ma 100 m con 1,5 mm² mediante terminale di connessione bus, senza viti con morsetti a vite 0,2 2,5 mm² trecciola 0,2 4,0 mm² unipolare Max. 0,6 Nm per l assegnazione dell indirizzo fisico per l assegnazione dell indirizzo fisico 1 LED a canale per visualizzare lo stato dell ingresso 1 pulsante a canale per cambiare l ingresso 1 LED per visualizzare gli stati delle modalità manuale/automatica 1 pulsante per la commutazione della modalità manuale/automatica Custodia IP 20 secondo DIN EN Grado di protezione II secondo DIN EN Temperatura ambientale Esecuzione Funzionamento Stoccaggio Trasporto Dispositivo per installazione modulare, (MDRC) Dimensioni Larghezza di montaggio (moduli da 18 mm) Profondità di montaggio 5 C+ 45 C 25 C+ 55 C 25 C+ 70 C Dispositivo per installazione modulare, ProM 90 x 36 x 67,5 mm (A x L x P) 2 67,5 mm Montaggio Su barra da 35 mm secondo DIN EN Posizione di montaggio Peso Custodia, colore Come necessario 0,1 kg Contenitore di plastica, grigio Approvazioni EIB / KNX secondo EN , -2 Certificato Marchio CE Secondo le indicazioni EMC e quelle per la bassa tensione Senza alogeno Sì, conforme a DIN VDE 0472 parte 8155 Tabella 5: Dati tecnici BE/S
15 ABB i-bus EIB / KNX Tecnologia del dispositivo Programma applicativo Numero max. di oggetti di comunicazione Numero max. di indirizzi di gruppo Binario, 4c20M/ Numero max. di associazioni Tabella 6: Programma applicativo BE/S Nota: La programmazione richiede il software EIB ETS2 V1.3 o superiore. Se viene usato l ETS3 deve essere importato un file di tipo.vd3. Il programma applicativo è disponibile nell ETS2/ ETS3 nella sezione ABB/ingresso/ingresso binario 4 canali Diagramma di connessione 2CDC F0004 Fig. 8: Diagramma di connessione BE/S Portaetichette 5 Pulsante manuale/automatico 2 Pulsante di programmazione 6 LED manuale/automatico 3 LED di programmazione 7 Terminali di ingresso 4 Terminale di connessione bus 8 LED di stato 9 Pulsante per operazione manuale Nota: Nel terminale di ingresso binario BE/S non è permesso connettere una tensione esterna Dimensioni d ingombro 2CDC F0005 Fig. 9: Dimensioni d ingombro BE/S
16 Tecnologia del dispositivo Montaggio e installazione Il terminale di ingresso binario è un dispositivo per impianti modulari idoneo all installazione rapida, in quadri di distribuzione, su profilati di supporto normalizzati secondo DIN EN La connessione elettrica è realizzata usando dei morsetti a vite. La connessione al bus viene effettuata usando il terminale di connessione bus fornito. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. Deve essere garantita l accessibilità al dispositivo per il funzionamento, test, ispezione visiva, manutenzione e riparazione (conformemente alla normativa DIN VDE ). Requisiti per la messa in servizio Per rendere funzionante il terminale di ingresso binario BE/S c è bisogno di un PC, con l Engineering Tool Software ETS2 da V1.3a in avanti, e di un interfaccia RS232 o USB. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. L installazione e la messa in servizio possono essere effettuate solamente da personale tecnico specializzato. Quando si progettano e installano impianti elettrici occorre rispettare le normative, linee guida, regolamentazioni e specifiche appropriate. Il dispositivo dovrebbe essere protetto da umidità, sporcizia e danneggiamenti durante il trasporto, l immagazzinamento e il funzionamento. Il dispositivo non dovrebbe essere fatto funzionare al di fuori dei dati tecnici specificati! Il dispositivo dovrebbe essere fatto funzionare solamente in un alloggiamento chiuso (quadro di distribuzione)! Stato di fornitura Il terminale di ingresso binario viene fornito con l indirizzo fisico È preinstallato il programma utente Binario, 4c20M/1. Perciò durante la messa in servizio devono essere caricati solamente i parametri e gli indirizzi di gruppo. Si può ricaricare l intera applicazione quando necessario. Se viene cambiato il programma applicativo può esserci un tempo di download più lungo. Assegnazione dell indirizzo fisico L assegnazione e la programmazione dell indirizzo fisico viene effettuata nell ETS. Pulizia Se i dispositivi si sporcano, possono essere puliti con un panno asciutto. Nel caso il panno asciutto non togliesse la sporcizia, possono essere puliti usando un panno leggermente umido e una soluzione saponosa. Non dovrebbero mai essere usati materiali o soluzioni corrosive. Manutenzione Il dispositivo non richiede manutenzione. Se si verificano dei danni (ad esempio durante il trasporto o lo stoccaggio) non dovrebbe essere effettuata alcuna riparazione da parte di personale non autorizzato. Se il dispositivo viene aperto la garanzia decade. 14
17 Tecnologia del dispositivo 2.4 Terminale di ingresso binario con comando manuale, 8 canali, 230 V c.a./c.c., MDRC 2CDC F0004 Il terminale di ingresso binario 8 canali BE/S con comando manuale è un dispositivo adatto al montaggio su guida DIN all interno dei quadri di distribuzione. Il dispositivo è adatto alla lettura di segnali a 0265 V c.a/c.c. Gli ingressi sono indipendenti gli uni dagli altri. I pulsanti sulla parte frontale del dispositivo possono essere usati per simulare lo stato dell ingresso. Gli stati degli ingressi vengono visualizzati da LED gialli. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. Il terminale di ingresso binario viene configurato mediante l ETS2 V1.3a o superiore. La connessione al bus viene effettuata usando il terminale di connessione bus situato frontalmente. Fig. 10: BE/S Dati tecnici Alimentazione Ingressi Connessioni Terminali di connessione Tensione del bus Corrente assorbita, bus Potenza assorbita Perdita per dispersione, bus Numero Intervallo di tensione consentito U n Corrente d ingresso I n Livello del segnale per 0 Livello del segnale per 1 Massima lunghezza del cavo EIB / KNX Ingressi Morsetti a vite Coppia di serraggio Elementi di visualizzazione e comando LED di programmazione (3) Pulsante di programmazione (2) LED di canale (8) Pulsante per comando manuale (9) LED manuale/automatico (Man.) (6) Pulsante manuale/automatico (Man.) (5) Vc.c. < 12 ma Max. 4 W Max. 250 mw 8 singoli 0265 Vc.a/c.c. Max. 2 ma 0120 Vc.a/c.c Vc.a/c.c. 100 m con 1,5 mm² mediante terminale di connessione bus, senza viti con morsetti a vite 0,2 2,5 mm² trecciola 0,2 4,0 mm² unipolare Max. 0,6 Nm per l assegnazione dell indirizzo fisico per l assegnazione dell indirizzo fisico 1 LED a canale per visualizzare lo stato dell ingresso 1 pulsante a canale per cambiare l ingresso 1 LED per visualizzare gli stati delle modalità manuale/automatica 1 pulsante per la commutazione della modalità manuale/automatica Custodia IP 20 secondo DIN EN Grado di protezione II secondo DIN EN Temperatura ambientale Esecuzione Funzionamento Stoccaggio Trasporto Dispositivo per installazione modulare, (MDRC) Dimensioni Larghezza di montaggio (moduli da 18 mm) Profondità di montaggio 5 C+45 C 25 C+ 55 C 25 C+ 70 C Dispositivo per installazione modulare, ProM 90 x 72 x 67,5 mm (A x L x P) 4 67,5 mm Montaggio Su barra da 35 mm secondo DIN EN Posizione di montaggio Peso Custodia, colore Come necessario 0,2 kg Contenitore di plastica, grigio Approvazioni EIB / KNX secondo EN , -2 Certificato Marchio CE Secondo le indicazioni EMC e quelle per la bassa tensione Senza alogeno Sì, conforme a DIN VDE 0472 parte 815 Tabella 7: Dati tecnici BE/S
18 ABB i-bus EIB / KNX Tecnologia del dispositivo Programma applicativo Numero max. di oggetti di comunicazione Numero max. di indirizzi di gruppo Binario, 8c230M/ Numero max. di associazioni Tabella 8: Programma applicativo BE/S Nota: La programmazione richiede il software EIB ETS2 V1.3 o superiore. Se viene usato l ETS3 deve essere importato un file di tipo.vd3. Il programma applicativo è disponibile nell ETS2/ ETS3 nella sezione ABB/ingresso/ingresso binario 8 canali Diagramma di connessione 2CDC F0004 Fig. 11: Diagramma di connessione BE/S Portaetichette 5 Pulsante manuale/automatico 2 Pulsante di programmazione 6 LED manuale/automatico 3 LED di programmazione 7 Terminali di ingresso 4 Terminale di connessione bus 8 LED di stato 9 Pulsante per operazione manuale Dimensioni d ingombro 2CDC F0005 Fig. 12: Dimensioni d ingombro BE/S
19 Tecnologia del dispositivo Montaggio e installazione Il terminale di ingresso binario è un dispositivo per impianti modulari idoneo all installazione rapida, in quadri di distribuzione, su profilati di supporto normalizzati secondo DIN EN La connessione elettrica è realizzata usando dei morsetti a vite. La connessione al bus viene effettuata usando il terminale di connessione bus fornito. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. Deve essere garantita l accessibilità al dispositivo per il funzionamento, test, ispezione visiva, manutenzione e riparazione (conformemente alla normativa DIN VDE ). Requisiti per la messa in servizio Per rendere funzionante il terminale di ingresso binario BE/S c è bisogno di un PC, con l Engineering Tool Software ETS2 da V1.3a in avanti, e di un interfaccia RS232 o USB. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. L installazione e la messa in servizio possono essere effettuate solamente da personale tecnico specializzato. Quando si progettano e installano impianti elettrici occorre rispettare le normative, linee guida, regolamentazioni e specifiche appropriate. Il dispositivo dovrebbe essere protetto da umidità, sporcizia e danneggiamenti durante il trasporto, l immagazzinamento e il funzionamento. Il dispositivo non dovrebbe essere fatto funzionare al di fuori dei dati tecnici specificati! Il dispositivo dovrebbe essere fatto funzionare solamente in un alloggiamento chiuso (quadro di distribuzione)! Stato di fornitura Il terminale di ingresso binario viene fornito con l indirizzo fisico È preinstallato il programma utente Binario, 8c230M/1. Perciò durante la messa in servizio devono essere caricati solamente i parametri e gli indirizzi di gruppo. Si può ricaricare l intera applicazione quando necessario. Se viene cambiato il programma applicativo può esserci un tempo di download più lungo. Assegnazione dell indirizzo fisico L assegnazione e la programmazione dell indirizzo fisico viene effettuata nell ETS. Pulizia Se i dispositivi si sporcano, possono essere puliti con un panno asciutto. Nel caso il panno asciutto non togliesse la sporcizia, possono essere puliti usando un panno leggermente umido e una soluzione saponosa. Non dovrebbero mai essere usati materiali o soluzioni corrosive. Manutenzione Il dispositivo non richiede manutenzione. Se si verificano dei danni (ad esempio durante il trasporto o lo stoccaggio) non dovrebbe essere effettuata alcuna riparazione da parte di personale non autorizzato. Se il dispositivo viene aperto la garanzia decade. 17
20 Tecnologia del dispositivo 2.5 Terminale di ingresso binario con comando manuale, 8 canali, 24 V c.a./c.c., MDRC Il terminale di ingresso binario 8 canali BE/S con comando manuale è un dispositivo adatto al montaggio su guida DIN all interno dei quadri di distribuzione. Il dispositivo è adatto alla lettura di segnali a 032 V c.a/c.c. Gli ingressi sono indipendenti gli uni dagli altri. Fig. 13: BE/S CDC F0005 I pulsanti sulla parte frontale del dispositivo possono essere usati per simulare lo stato dell ingresso. Gli stati degli ingressi vengono visualizzati da LED gialli. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. Il terminale di ingresso binario viene configurato mediante l ETS2 V1.3a o superiore. La connessione al bus viene effettuata usando il terminale di connessione bus situato frontalmente Dati tecnici Alimentazione Ingressi Connessioni Terminali di connessione Tensione del bus Corrente assorbita, bus Potenza assorbita Perdita per dispersione, bus Numero Intervallo di tensione consentito U n Corrente d ingresso I n Livello del segnale per 0 Livello del segnale per 1 Massima lunghezza del cavo EIB / KNX Ingressi Morsetti a vite Coppia di serraggio Elementi di visualizzazione e comando LED di programmazione (3) Pulsante di programmazione (2) LED di canale (8) Pulsante per comando manuale (9) LED manuale/automatico (Man.) (6) Pulsante manuale/automatico (Man.) (5) Vc.c. < 12 ma Max. 1,1 W Max. 250 W 8 singoli 032 Vc.a/c.c. Max. 5 ma 04 Vc.a/c.c. 932 Vc.a/c.c. 100 m con 1,5 mm² mediante terminale di connessione bus, senza viti con morsetti a vite 0,2 2,5 mm² trecciola 0,2 4,0 mm² unipolare Max. 0,6 Nm per l assegnazione dell indirizzo fisico per l assegnazione dell indirizzo fisico 1 LED a canale per visualizzare lo stato dell ingresso 1 pulsante a canale per cambiare l ingresso 1 LED di stato per visualizzare gli stati delle modalità manuale/automatica 1 pulsante per la commutazione della modalità manuale/automatica Custodia IP 20 secondo DIN EN Grado di protezione II secondo DIN EN Temperatura ambientale Esecuzione Funzionamento Stoccaggio Trasporto Dispositivo per installazione modulare, (MDRC) Dimensioni Larghezza di montaggio (moduli da 18 mm) Profondità di montaggio 5 C+ 45 C 25 C+ 55 C 25 C+ 70 C Dispositivo per installazione modulare, ProM 90 x 72 x 67,5 mm (A x L x P) 4 67,5 mm Montaggio Su barra da 35 mm secondo DIN EN Posizione di montaggio Peso Custodia, colore Come necessario 0,2 kg Contenitore di plastica, grigio Approvazioni EIB / KNX secondo EN , -2 Certificato Marchio CE Secondo le indicazioni EMC e quelle per la bassa tensione Senza alogeno Sì, conforme a DIN VDE 0472 parte 815 Tabella 9: Dati tecnici BE/S
21 ABB i-bus EIB / KNX Tecnologia del dispositivo Programma applicativo Numero max. di oggetti di comunicazione Numero max. di indirizzi di gruppo Binario, 8c24M/ Numero max. di associazioni Tabella 10: Programma applicativo BE/S Diagramma di connessione Nota: La programmazione richiede il software EIB ETS2 V1.3 o superiore. Se viene usato l ETS3 deve essere importato un file di tipo.vd3. Il programma applicativo è disponibile nell ETS2 / ETS3 nella sezione ABB/ingresso/ingresso binario 8 canali. 2CDC F0004 Fig. 14: Diagramma di connessione BE/S Portaetichette 5 Pulsante manuale/automatico 2 Pulsante di programmazione 6 LED manuale/automatico 3 LED di programmazione 7 Terminali di ingresso 4 Terminale di connessione bus 8 LED di stato 9 Pulsante per operazione manuale Dimensioni d ingombro 2CDC F0005 Fig. 15: Dimensioni d ingombro BE/S
22 Tecnologia del dispositivo Montaggio e installazione Il terminale di ingresso binario è un dispositivo per impianti modulari idoneo all installazione rapida, in quadri di distribuzione, su profilati di supporto normalizzati secondo DIN EN La connessione elettrica è realizzata usando dei morsetti a vite. La connessione al bus viene effettuata usando il terminale di connessione bus fornito. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. Deve essere garantita l accessibilità al dispositivo per il funzionamento, test, ispezione visiva, manutenzione e riparazione (conformemente alla normativa DIN VDE ). Requisiti per la messa in servizio Per rendere funzionante il terminale di ingresso binario BE/S c è bisogno di un PC, con l Engineering Tool Software ETS2 da V1.3a in avanti, e di un interfaccia RS232 o USB. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. L installazione e la messa in servizio possono essere effettuate solamente da personale tecnico specializzato. Quando si progettano e installano impianti elettrici occorre rispettare le normative, linee guida, regolamentazioni e specifiche appropriate. Il dispositivo dovrebbe essere protetto da umidità, sporcizia e danneggiamenti durante il trasporto, l immagazzinamento e il funzionamento. Il dispositivo non dovrebbe essere fatto funzionare al di fuori dei dati tecnici specificati! Il dispositivo dovrebbe essere fatto funzionare solamente in un alloggiamento chiuso (quadro di distribuzione)! Stato di fornitura Il terminale di ingresso binario viene fornito con l indirizzo fisico È preinstallato il programma utente Binario, 8c230M/1. Perciò durante la messa in servizio devono essere caricati solamente i parametri e gli indirizzi di gruppo. Si può ricaricare l intera applicazione quando necessario. Se viene cambiato il programma applicativo può esserci un tempo di download più lungo. Assegnazione dell indirizzo fisico L assegnazione e la programmazione dell indirizzo fisico viene effettuata nell ETS. Pulizia Se i dispositivi si sporcano, possono essere puliti con un panno asciutto. Nel caso il panno asciutto non togliesse la sporcizia, possono essere puliti usando un panno leggermente umido e una soluzione saponosa. Non dovrebbero mai essere usati materiali o soluzioni corrosive. Manutenzione Il dispositivo non richiede manutenzione. Se si verificano dei danni (ad esempio durante il trasporto o lo stoccaggio) non dovrebbe essere effettuata alcuna riparazione da parte di personale non autorizzato. Se il dispositivo viene aperto la garanzia decade. 20
23 Tecnologia del dispositivo 2.6 Terminale di ingresso binario con comando manuale, 8 canali, scansione dei contatti, MDRC Fig. 16: BE/S CDC F0005 Il terminale di ingresso binario 8 canali BE/S con comando manuale è un dispositivo adatto al montaggio su guida DIN all interno dei quadri di distribuzione. Il dispositivo è adatto alla scansione di contatti liberi da potenziale. La tensione di scansione pulsante viene generata internamente. I pulsanti sulla parte frontale del dispositivo possono essere usati per simulare lo stato dell ingresso. Gli stati degli ingressi vengono visualizzati da LED gialli. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. Il terminale di ingresso binario viene configurato mediante l ETS2 V1.3a o superiore. La connessione al bus viene effettuata usando il terminale di connessione bus situato frontalmente Dati tecnici Alimentazione Ingressi Connessioni Terminali di connessione Tensione del bus Corrente assorbita, bus Perdita per dispersione, bus Numero Tensione di scansione U n Corrente di scansione I n Corrente di scansione I n a contato chiuso Massima lunghezza del cavo EIB / KNX Ingressi Morsetti a vite Coppia di serraggio Elementi di visualizzazione e comando LED di programmazione (3) Pulsante di programmazione (2) LED di canale (8) Pulsante per comando manuale (9) LED manuale/automatico (Man.) (6) Pulsante manuale/automatico (Man.) (5) Vc.c. < 12 ma Max. 250 mw 8 32 V, a impulsi 0,1 ma Max. 355 ma 100 m con 1,5 mm² mediante terminale di connessione bus, senza viti con morsetti a vite 0,2 2,5 mm² trecciola 0,2 4,0 mm² unipolare Max. 0,6 Nm per l assegnazione dell indirizzo fisico per l assegnazione dell indirizzo fisico 1 LED a canale per visualizzare lo stato dell ingresso 1 pulsante a canale per cambiare l ingresso 1 LED per visualizzare gli stati delle modalità manuale/automatica 1 pulsante per la commutazione della modalità manuale/automatica Custodia IP 20 secondo DIN EN Grado di protezione II secondo DIN EN Temperatura ambientale Esecuzione Funzionamento Stoccaggio Trasporto Dispositivo per installazione modulare, (MDRC) Dimensioni Larghezza di montaggio (moduli da 18 mm) Profondità di montaggio 5 C+ 45 C 25 C+ 55 C 25 C+ 70 C Dispositivo per installazione modulare, ProM 90 x 72 x 67,5 mm (A x L x P) 4 67,5 mm Montaggio Su barra da 35 mm secondo DIN EN Posizione di montaggio Peso Custodia, colore Come necessario 0,2 kg Contenitore di plastica, grigio Approvazioni EIB / KNX secondo EN , -2 Certificato Marchio CE Secondo le indicazioni EMC e quelle per la bassa tensione Senza alogeno Sì, conforme a DIN VDE 0472 parte 815 Tabella 11: Dati tecnici BE/S
24 ABB i-bus EIB / KNX Tecnologia del dispositivo Programma applicativo Numero max. di oggetti di comunicazione Numero max. di indirizzi di gruppo Binario, 8c20M/ Numero max. di associazioni Tabella 12: Programma applicativo BE/S Diagramma di connessione Nota: La programmazione richiede il software EIB ETS2 V1.3a o superiore. Se viene usato l ETS3 deve essere importato un file di tipo VD3. Il programma applicativo è disponibile nell ETS2 / ETS3 nella sezione ABB/ingresso/ingresso binario 8 canali. 2CDC F0004 Fig. 17: Diagramma di connessione BE/S Portaetichette 5 Pulsante manuale/automatico 2 Pulsante di programmazione 6 LED manuale/automatico 3 LED di programmazione 7 Terminali di ingresso 4 Terminale di connessione bus 8 LED di stato 9 Pulsante per operazione manuale Nota: Nel terminale di ingresso binario BE/S non è permesso connettere una tensione esterna Dimensioni d ingombro 2CDC F0005 Fig. 18: Dimensioni d ingombro BE/S
25 Tecnologia del dispositivo Montaggio e installazione Il terminale di ingresso binario è un dispositivo per impianti modulari idoneo all installazione rapida, in quadri di distribuzione, su profilati di supporto normalizzati secondo DIN EN La connessione elettrica è realizzata usando dei morsetti a vite. La connessione al bus viene effettuata usando il terminale di connessione bus fornito. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. Deve essere garantita l accessibilità al dispositivo per il funzionamento, test, ispezione visiva, manutenzione e riparazione (conformemente alla normativa DIN VDE ). Requisiti per la messa in servizio Per rendere funzionante il terminale di ingresso binario BE/S c è bisogno di un PC, con l Engineering Tool Software ETS2 da V1.3a in avanti, e di un interfaccia RS232 o USB. Il dispositivo è pronto al funzionamento dopo la connessione della tensione del bus. L installazione e la messa in servizio possono essere effettuate solamente da personale tecnico specializzato. Quando si progettano e installano impianti elettrici occorre rispettare le normative, linee guida, regolamentazioni e specifiche appropriate. Il dispositivo dovrebbe essere protetto da umidità, sporcizia e danneggiamenti durante il trasporto, l immagazzinamento e il funzionamento. Il dispositivo non dovrebbe essere fatto funzionare al di fuori dei dati tecnici specificati! Il dispositivo dovrebbe essere fatto funzionare solamente in un alloggiamento chiuso (quadro di distribuzione)! Stato di fornitura Il terminale di ingresso binario viene fornito con l indirizzo fisico È preinstallato il programma utente Binario, 8c230M/1. Perciò durante la messa in servizio devono essere caricati solamente i parametri e gli indirizzi di gruppo. Si può ricaricare l intera applicazione quando necessario. Se viene cambiato il programma applicativo può esserci un tempo di download più lungo. Assegnazione dell indirizzo fisico L assegnazione e la programmazione dell indirizzo fisico viene effettuata nell ETS. Pulizia Se i dispositivi si sporcano, possono essere puliti con un panno asciutto. Nel caso il panno asciutto non togliesse la sporcizia, possono essere puliti usando un panno leggermente umido e una soluzione saponosa. Non dovrebbero mai essere usati materiali o soluzioni corrosive. Manutenzione Il dispositivo non richiede manutenzione. Se si verificano dei danni (ad esempio durante il trasporto o lo stoccaggio) non dovrebbe essere effettuata alcuna riparazione da parte di personale non autorizzato. Se il dispositivo viene aperto la garanzia decade. 23
26 3 3.1 Panoramica Per i terminali di ingresso binari sono disponibili i programmi applicativi Binario, 4c230M/1, Binario, 4c24M/1, Binario, 4c20M/1, Binario, 8c230M/1, Binario, 8c24M/1 e Binario, 8c20M/1. La programmazione richiede l ETS2 V1.3a o superiore. Se viene usato l ETS3 deve essere importato un file di tipo.vd3. Si possono collegare fino a 10 oggetti di comunicazione per canale, 254 indirizzi di gruppo e 254 associazioni. Per ciascun canale sono disponibili i seguenti modi operativi: Sensore ON/OFF / ingresso segnale di anomalia Sensore ON/OFF / dimmerizzazione Sensore tapparella Valore / operazione forzata Controllo scenario Sequenza di commutazione Pulsante con operazione multipla Contatore Per commutare l illuminazione o scandire contatti convenzionali. Sono possibili la distinzione tra operazione lunga e operazione breve e la trasmissione ciclica dello stato del contatto. È possibile bloccare un canale. Il modo operativo può essere usato come ingresso di segnale di anomalia. Per la commutazione/regolazione dell illuminazione mediante la funzione a uno o due pulsanti. Sono possibili sia la dimmerizzazione start-stop e a passi di dimmerizzazione sia la dimmerizzazione mediante un unico pulsante. Per il movimento/regolazione delle lamelle di una veneziana o tapparella mediante la funzione a uno o due pulsanti. In totale sono possibili 8 operazioni predefinite. Per inviare valori di diverse tipologie di dati (ad esempio valori di temperatura). È possibile inviare valori o tipologie di dati diversi dopo un operazione breve/lunga. È inoltre possibile l attivazione/ disattivazione dell operazione forzata degli attuatori. Per richiamare e memorizzare gli stati di parecchi gruppi di attuatori. Si possono controllare i gruppi di attuatori mediante singoli oggetti di comunicazione (max. 6). Per il comando di parecchi gruppi di attuatori in sequenze predefinite. Per attivare varie funzioni in base alla frequenza dell operazione. Si può anche riconoscere un operazione lunga e attivare una funzione. Per contare impulsi in ingresso. Per il contatore si possono impostare tipologie di dati diverse. Ad esempio un contatore differenziale aggiuntivo abilita il conteggio di valori giornalieri. Si possono impostare ritmi di conteggio diversi. Tabella 13: Funzioni del programma applicativo Nota: Ogni canale del dispositivo può essere bloccato separatamente con un oggetto di comunicazione. 24
27 3.2 Parametri Parametri generali Finestra dei parametri Generale Nota: Le impostazioni standard delle opzioni sono sottolineate, ad esempio Opzione: sì/no. Fig. 19: Finestra dei parametri Generale Ritardo di trasmissione [2255s] dopo ripristino della tensione del bus Opzioni: 2255 Il tempo di ritardo di trasmissione determina il tempo tra il ripristino della tensione del bus e il momento da cui si possono inviare i telegrammi. Nel tempo di ritardo di trasmissione è compreso un tempo di inizializzazione di circa 2 secondi per l avvio del dispositivo. Se gli oggetti vengono letti attraverso il bus durante il tempo di ritardo di trasmissione (ad esempio dalle visualizzazioni), queste richieste sono memorizzate e inviate dopo che è trascorso il tempo di ritardo di trasmissione. Gli oggetti di comunicazione che seguono inviano un telegramma dopo l avvio del dispositivo quando è trascorso il tempo di ritardo di trasmissione. L oggetto di comunicazione Sistema - In funzione trasmette un telegramma di 1 bit Nel tempo di ritardo di trasmissione è compreso il tempo di inizializzazione di 2 secondi Questo parametro serve come nota. 25
28 Come si comporta il dispositivo durante il ripristino della tensione del bus? Dopo il ripristino della tensione del bus, il sistema attende che sia trascorso il tempo di ritardo di trasmissione prima di inviare telegrammi sul bus. Il disegno che segue mostra la sequenza coinvolta: Ritardo di trasmissione 2 s circa Tempo di inizializzazione Ripristino tensione del bus Ricezione ed elaborazione telegrammi, scansione degli ingressi Tramissione telegrammi Fig. 20: Comportamento dopo il ripristino di tensione del bus Si effettua la scansione degli ingressi e i valori dell oggetto vengono aggiornati di conseguenza se possibile appena si ripristina la tensione del bus dopo il tempo di inizializzazione (2 secondi circa). Se è stato azionato un ingresso, il dispositivo reagirà come se l azionamento avvenisse alla fine del tempo di inizializzazione. Il comportamento dipende dal modo operativo del canale. L elenco che segue ne dà una panoramica: Modo operativo Sensore ON/OFF / ingresso segnale di anomalia Sensore ON/OFF / dimmerizzazione Sensore tapparella Valore / operazione forzata Controllo scenario Sequenza di commutazione Pulsante con operazione multipla Contatore Comportamento dopo il ripristino di tensione (comportamento dopo che è trascorso il tempo di ritardo di trasmissione) Se si effettua una distinzione tra operazione breve e operazione lunga, o se viene impostato il valore Commutazione in uno dei parametri Reazione alla chiusura / apertura del contatto, al ripristino della tensione del bus non verrà trasmesso nessun telegramma. Per il resto il comportamento può essere impostato nei parametri. Nessun telegramma viene trasmesso sul bus. Nessun telegramma viene trasmesso sul bus. I valori dell oggetto vengono sovrascritti (aggiornati) dai valori parametrizzati. Quando si controlla lo scenario con Scenario mediante 6 oggetti separati i valori degli oggetti dello scenario vengono aggiornati dai valori parametrizzati. Nessun telegramma viene trasmesso sul bus. Nessun telegramma viene trasmesso sul bus. Nessun telegramma viene trasmesso sul bus. Tabella 14: Comportamento dopo il ripristino di tensione del bus Come si comporta il dispositivo dopo la programmazione? Dopo la programmazione il dispositivo si comporta come dopo il ripristino della tensione del bus. 26
29 Limitare il numero di telegrammi Opzioni: sì/no Per controllare il carico sul bus creato dal dispositivo, si attua una limitazione dei telegrammi. Quando nel parametro Limitare il numero di telegrammi si seleziona sì appaiono i parametri Numero massimo di trasmessi e Durata del. Numero massimo di telegrammi trasmessi nel periodo di osservazione Opzioni: Questo parametro imposta il numero di telegrammi che possono essere trasmessi in un periodo di osservazione. Durata del periodo di osservazione Opzioni: 50 ms/100 ms/200 ms/500 ms/1 s/2 s/5 s/10 s/30 s/1 min La Durata del periodo di osservazione viene impostata con questo parametro. Che cosa sono la limitazione del numero dei telegrammi e il periodo di osservazione? Un nuovo periodo di osservazione inizia dopo la fine del precedente periodo di osservazione o - nel caso di un ripristino della tensione del bus - dopo la fine del tempo di ritardo di trasmissione. Vengono contati i telegrammi trasmessi. Appena è stato raggiunto il Numero massimo di telegrammi trasmessi non viene trasmesso nessun ulteriore telegramma fino al termine del periodo di osservazione Con l inizio di un nuovo periodo di osservazione, il contatore di telegrammi viene riazzerato ed è di nuovo permessa la trasmissione di telegrammi. Trasmissione ciclica telegramma In funzione Opzioni: sì/no Opzione no = non viene trasmesso ciclicamente il Telegramma In funzione Opzione sì = appare l oggetto di comunicazione Sistema - In funzione Con sì selezionato nel parametro trasmissione ciclica Telegramma In funzione, appaiono i parametri Base e Fattore. Base Opzioni: 1 s/10 s/1 min/10 min/1 h Fattore [1255] Opzioni:
30 Finestra dei parametri Operazione manuale Fig. 21: Finestra dei parametri Operazione manuale Come funziona l operazione manuale? I dispositivi sono in Operazione automatica dopo la connessione al bus. Il LED manuale/automatico (Man.) è spento. È possibile la commutazione a operazione manuale. Lo stato corrente dell ingresso viene indicato dal rispettivo LED di canale. I corrispettivi pulsanti di operazione manuale sono inattivi. È possibile commutare tra operazione manuale e operazione automatica premendo il pulsante manuale/automatico (Man.). Con una pressione lunga (> 1 secondo) il dispositivo commuta su operazione manuale. Con una pressione breve (< 1 secondo) il dispositivo commuta su operazione automatica. Nella modalità manuale il LED manuale/automatico (Man.) è giallo. Nella modalità automatica il LED manuale/automatico (Man.) è spento. La Modalità manuale può essere bloccata usando il programma applicativo. Se viene bloccata la modalità manuale, il LED manuale/automatico (Man.) lampeggerà per 3 secondi prima che termini la modalità manuale e il dispositivo rimanga in modalità automatica. 28
31 Operazione manuale Opzioni: abilitare/bloccare mediante oggetto di comunicazione / abilitare Il parametro definisce se è bloccata o abilitata la commutazione con il pulsante manuale/automatico (Man.) sul terminale di ingresso binario tra gli stati di funzionamento operazione manuale e operazione automatica. Se viene selezionato abilitare/bloccare mediante oggetto di comunicazione, appare l oggetto di comunicazione bloccare pulsante operazione manuale. Valore di telegramma 0 abilita il pulsante per operazione manuale 1 blocca il pulsante per operazione manuale Nota: L operazione manuale può sovrascrivere automaticamente gli stati degli ingressi. Come viene effettuata la commutazione tra operazione automatica e operazione manuale? Quando si commuta da operazione automatica a operazione manuale, il LED manuale/automatico (Man.) lampeggerà per 3 secondi in operazione manuale dopo che viene premuto il pulsante manuale/automatico (Man.). Se l operazione manuale è abilitata attraverso il programma applicativo, si attua la commutazione su operazione manuale e il LED manuale/automatico (Man.) si accende. I rispettivi LED di canale indicato lo stato corrente degli ingressi. Gli stati dei singoli canali possono essere cambiati coi pulsanti di operazione manuale. Sul bus verranno inviati dei telegrammi se sono assegnati gli indirizzi di gruppo! Non viene preso in considerazione nessun cambio di segnale dall impianto. Con la commutazione su operazione automatica i rispettivi LED di canale indicheranno di nuovo i loro stati correnti. Gli oggetti di comunicazione vengono aggiornati e se necessario saranno inviati dei telegrammi. Reset da operazione manuale a operazione automatica Opzioni: mediante pulsante/automaticamente e mediante pulsante Questo parametro definisce per quanto tempo il terminale di ingresso binario permane nello stato Funzionamento manuale dopo che è stato premuto il Pulsante manuale/automatico (Man.). Se viene selezionata l opzione automaticamente e mediante pulsante, il terminale di ingresso binario rimarrà in Funzionamento manuale finché non viene nuovamente premuto il Pulsante manuale/automatico (Man.) o scade il Tempo per reset automatico [ s] parametrizzato. Se viene selezionata l opzione mediante pulsante, il terminale di ingresso binario rimarrà in operazione manuale finché non viene premuto nuovamente il pulsante manuale/automatico (Man.). 29
32 Come viene effettuata la commutazione tra operazione manuale e operazione automatica? Il pulsante manuale/automatico (Man.) viene premuto per 1 secondo quando si commuta dall operazione manuale all operazione automatica. Il LED manuale/automatico (Man.) lampeggia per 3 secondi e si attua la commutazione dello stato di operazione. In base alla parametrizzazione, lo stato di operazione può ricommutare automaticamente su Operazione automatica dopo che è trascorso un tempo predefinito. Il dispositivo è in operazione automatica se il LED manuale/ automatico (Man.) è spento. Dopo di che si effettua la scansione, la visualizzazione e la trasmissione, se necessario, degli stati correnti degli ingressi. Lo stato di funzionamento cambierà automaticamente su Operazione automatica anche se Operazione manuale/automatico è bloccata mediante un telegramma. Il LED manuale/automatico (Man.) lampeggerà per 3 secondi con un cambio automatico dello stato di operazione. Nell Operazione automatica il pulsante di operazione manuale non funziona su nessun canale. Nello stato Operazione manuale gli stati degli ingressi possono essere simulati mediante i pulsanti di operazione manuale. I cambiamenti di stati degli ingressi che arrivano dall impianto non vengono considerati. Con la commutazione, si effettua automaticamente la scansione, visualizzazione e trasmissione, se necessario, degli stati correnti degli ingressi. Se nel parametro Reset da funzionamento manuale a funzionamento automatico viene selezionata l opzione automaticamente e mediante pulsante, appariranno i seguenti parametri. Tempo per reset automatico [ s] Opzioni: Per impostare il tempo per reset automatico dallo stato Funzionamento manuale a quello Funzionamento automatico dopo l ultima pressione del pulsante. Trasmettere stato operazione manuale Opzioni: sì/no Se viene selezionata l opzione sì, appare l oggetto di comunicazione Stato di operazione Man.. Valore di telegramma 0 operazione automatica 1 operazione manuale Se nel parametro Trasmettere stato operazione manuale viene selezionata l opzione sì, apparirà la seguente nota. Lo stato viene trasmesso sempre dopo il cambiamento. 30
33 Finestra dei parametri Abilitare/bloccare pulsante operazione manuale Fig. 22: Finestra dei parametri Abilitare/bloccare pulsante operazione manuale Canale AX pulsante operazione manuale Opzioni: bloccare/abilitare Questo parametro abilita o blocca l uso del pulsante funzionamento manuale. Viene impostato separatamente per ciascun canale. Opzione bloccare = il pulsante dell operazione manuale viene bloccato Opzione abilitare = il pulsante dell operazione manuale viene abilitato Ciò inibisce il comando locale per prevenire anomalie. Per sistemi legati alla sicurezza come i segnali di anomalia le funzioni del pulsante vengono inibite usando l opzione bloccare. Come viene indicato che un canale è bloccato o abilitato? La funzione di blocco viene impostata nel programma applicativo. Sui canali bloccati i rispettivi LED di canale non reagiranno se viene premuto il corrispondente pulsante del funzionamento manuale! Come opera il pulsante operazione manuale? La prima volta che si aziona il pulsante operazione manuale, viene simulata la chiusura del contatto esterno. Quando il pulsante viene rilasciato non succede niente. La seconda volta che si aziona il pulsante operazione manuale, viene simulata l apertura del contatto esterno. Quando il pulsante viene rilasciato non succede niente. 31
34 Finestra dei parametri Canale visualizzazione LED Fig. 23: Finestra dei parametri Canale visualizzazione LED Canale AX visualizzazione LED Opzioni: normale/invertito Questo parametro viene usato per impostare la visualizzazione del LED come operazione normale o invertita. Viene impostato separatamente per ciascun canale. Opzione normale Contatto è chiuso => segnale è presente => LED acceso Contatto è aperto => nessun segnale => LED spento Opzione invertito Contatto è chiuso => segnale è presente => LED spento Contatto è aperto => nessun segnale => LED acceso È quindi possibile far coincidere la visualizzazione del LED allo stato dell ingresso per contatti chiusi e aperti. Ad esempio, si possono usare contatti normalmente chiusi e normalmente aperto per segnalazioni di anomalia. 32
35 Oggetti di comunicazione Generale Fig. 24: Oggetti di comunicazione Generale N. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 0 Bloccare pulsante manuale/automatico Canale AX EIS 1, 1 bit DTP C, W Valore di telegramma 0 Abilitare pulsante manuale/automatico 1 Bloccare pulsante manuale/automatico Il funzionamento manuale dei terminali di ingresso binari viene bloccato o abilitato mediante questo oggetto di comunicazione. Se in questo oggetto di comunicazione è contenuto il valore 0, il terminale di ingresso binario verrà posto in operazione manuale con il pulsante operazione manuale (Man.) del dispositivo. Durante questa impostazione gli stati dei canali sui terminali d ingresso non andranno avanti. Se in questo oggetto di comunicazione è contenuto il valore 1, il terminale di ingresso binario verrà comandato esclusivamente attraverso il bus. 1 Stato dell operazione manuale Canale AX Valore di telegramma 0 Operazione automatico 1 Operazione manuale EIS 1, 1 bit DTP C, R, T Con questo oggetto di comunicazione il terminale di ingresso binario trasmette l informazione se è attiva l operazione manuale o l operazione automatica. Lo stato viene trasmesso dopo un cambiamento. 2 In funzione Sistema EIS1, 1 bit DTP Valore di telegramma 0 Sistema non in funzione 1 Sistema in funzione C, R, T Questo oggetto di comunicazione è attivo solamente se è stato selezionato sì per il parametro Trasmissione ciclica telegramma In funzione. Fintanto che l oggetto di comunicazione è attivato, invierà ciclicamente (tempo variabile mediante la base e il fattore) un telegramma In funzione. 3 9 non assegnato Tabella 15: Oggetti di comunicazione da 0 a 9 Generale 33
36 Finestra dei parametri Canale A Generale I parametri per Canale A sono descritti qui di seguito. Le spiegazioni sono valide anche per i Canali BX. Nota: Le impostazioni standard delle opzioni sono sottolineate, ad esempio Opzione: sì/no. Fig. 25: Finestra dei parametri Canale A Generale Modo operativo Opzioni: nessuna Sensore ON/OFF / ingresso segnale di anomalia Sensore ON/OFF/dimmerizzazione Sensore tapparella Valore / operazione forzata Controllo scenario Sequenza di commutazione Pulsante con operazione multipla Contatore La modalità di funzionamento del canale viene impostata con questo parametro. 34
37 3.2.2 Modo operativo sensore ON/OFF / ingresso segnale di anomalia Il modo operativo sensore ON/OFF viene descritto qui di seguito. Nota: Le impostazioni standard delle opzioni sono sottolineate, ad esempio Opzione: sì/no Finestra dei parametri Canale A Generale Fig. 26: Finestra dei parametri modo operativo sensore ON/OFF Canale A Generale Tempo di antirimbalzo Opzioni: 10 ms/20 ms/30 ms/50 ms/70 ms/100 ms/150 ms L antirimbalzo evita operazioni multiple dell ingresso non volute, causate ad esempio dal saltellamento del contatto. Che cos è il tempo di antirimbalzo? Se sull ingresso viene rilevato un fronte d impulso, l ingresso reagisce ad esso immediatamente (ad esempio trasmettendo un telegramma). Contemporaneamente inizia il tempo di antirimbalzo T D. Il segnale all ingresso non viene valutato durante il tempo di antirimbalzo. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 27: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Una volta che all ingresso è stato rilevato un fronte d impulso, gli ulteriori fronti vengono ignorati per la durata del tempo di antirimbalzo T D. 35
38 Distinzione tra operazione lunga e breve Opzioni: sì/no Questo parametro definisce se l ingresso distingue tra un operazione breve e una lunga. Se viene selezionato sì, c è un ritardo dopo l apertura/chiusura del contatto per determinare se c è un operazione breve o lunga. Solo allora viene attivata una possibile reazione. Il diagramma che segue illustra la funzione: Senza distinzione tra breve e lunga Con distinzione tra breve e lunga Segnale d ingresso Possibile reazione al segnale d ingresso Possibile reazione al segnale d ingresso Fig. 28: Distinzione tra operazione breve/lunga per la funzione Sensore ON/OFF T L è il periodo di tempo dopo il quale la pressione del pulsante viene riconosciuta come operazione lunga. I seguenti parametri sono visibili nella finestra dei parametri Canale A Generale se con il parametro Distinzione tra operazione lunga e breve è stata selezionata l opzione no. Attivare il tempo minimo di segnale Opzioni: sì/no Che cos è il tempo minimo di segnale? Questa funzione differisce dal tempo di antirimbalzo per il fatto che il telegramma viene trasmesso solo dopo che è trascorso il tempo minimo di segnale. La funzione in dettaglio: Se all ingresso viene rilevato un fronte, parte il tempo minimo di segnale. Sul bus non viene trasmesso nessun telegramma durante questo tempo. Il segnale viene monitorato durante il tempo minimo di segnale. Se durante il tempo minimo di segnale all ingresso viene rilevato un ulteriore fronte, ciò viene interpretato come un nuovo azionamento e se necessario il tempo minimo di segnale riparte. Se il segnale d ingresso non è cambiato durante il tempo minimo di segnale, viene rilevato un fronte e se necessario viene trasmesso sul bus un telegramma. 36
39 L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 29: Tempo minimo di segnale dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Dato che solo due fronti d impulso rimangono stabili per la durata del tempo minimo di segnale T M, essi sono gli unici riconosciuti validi. Scansione dell ingresso dopo il download, il reset del bus e il ripristino della tensione del bus Opzioni: sì/no Opzione sì = viene effettuata la scansione del valore dell oggetto dopo il download, il reset del bus e il ripristino della tensione del bus. Opzione no = non viene effettuata la scansione del valore dell oggetto dopo il download, il reset del bus e il ripristino della tensione del bus. Se nel parametro Scansione dell ingresso dopo il download, il reset del bus e il ripristino della tensione del bus, viene seleziona l opzione sì, diventano visibili i seguenti parametri. Stato di attesa inattivo dopo il ripristino della tensione del bus [ s, 0=disattivato] Opzioni: Questo parametro viene usato per impostare il tempo di attesa dopo il ripristino della tensione del bus. Lo stato ai morsetti di ingresso viene rilevato dopo che è trascorso questo tempo. L ingresso reagisce come se lo stato ai morsetti d ingresso fosse stato appena impostato/non impostato. Nota: Lo stato di attesa inattivo non si aggiunge al tempo di ritardo variabile per la trasmissione. Può essere impostato nella finestra dei parametri Generale. Se con il parametro Attivare il tempo minimo di segnale viene selezionata l opzione sì, sono visibili i seguenti parametri. Dopo un fronte di salita: base del tempo Opzioni: 100ms/1s/10s/1min/10min/1h Fattore [1255] Opzioni: Dopo un fronte di discesa: base del tempo Opzioni: 100ms/1s/10s/1min/10min/1h Fattore [1255] Opzioni:
40 I seguenti parametri sono visibili nella finestra dei parametri Canale A Generale se con il parametro Distinzione tra operazione lunga e breve è stata selezionata l opzione sì. Fig. 30: : Finestra dei parametri Canale A Generale, modalità operativa sensore ON/OFF Tipo di contatto connesso Opzioni: chiuso/ aperto Opzione chiuso = ingresso normalmente chiuso quando azionato Opzione aperto = ingresso normalmente aperto quando azionato Operazione lunga, dopo Base del tempo Opzioni: 100ms/1s/10s/1min/10min/1h Definisce il tempo T L dopo in quale un operazione viene interpretata come lunga. (T L = base del tempo x fattore) Fattore [1255] Opzioni:
41 Finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF I seguenti parametri sono visibili nella finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF se con il parametro Distinzione tra operazione lunga e breve è stata selezionata l opzione no. Fig. 31: Finestra dei parametri della modalità di funzionamento Canale A sensore ON/OFF Reazione alla chiusura del contatto (fronte di salita) Opzioni: ON/ OFF/ Commutazione/ nessuna reazione/ terminare la trasmissione ciclica Reazione all apertura del contatto (fronte di discesa) Opzioni: ON/ OFF Commutazione/ nessuna reazione/ terminare la trasmissione ciclica Per ciascun fronte è possibile impostare se il valore dell oggetto debba essere commutato ON, OFF o Commutazione, oppure se non debba esserci nessuna reazione. 39
42 Se nel parametro Trasmissione ciclica dell oggetto di comunicazione Commutazione viene selezionata l opzione sì, appare il seguente parametro. Trasmissione ciclica dell oggetto di comunicazione Commutazione Opzioni: no/ se Commutazione = ON/ se Commutazione = OF/ sempre Opzione se Commutazione = ON = il valore dell oggetto viene trasmesso ciclicamente Opzione se Commutazione = OFF = il valore dell oggetto viene trasmesso ciclicamente Opzione sempre = l oggetto di comunicazione Commutazione viene trasmesso ciclicamente Che cos è la trasmissione ciclica? La trasmissione ciclica abilita l oggetto di comunicazione Commutazione ad inviare automaticamente ad intervalli di tempo fissi. Se la trasmissione ciclica viene realizzata solamente per uno specifico valore dell oggetto (ON o OFF), questa condizione si riferisce al valore dell oggetto di comunicazione. Di massima è quindi possibile iniziare la trasmissione ciclica trasmettendo un valore all oggetto di comunicazione Commutazione. Dato che questa reazione è generalmente non voluta, nelle impostazioni devono essere cancellati i flag scrivere e aggiornare dell oggetto di comunicazione per assicurarsi che non possa essere cambiato attraverso il bus. Se tuttavia è richiesta questa funzionalità, i flag devono essere impostati di conseguenza. Quando l oggetto Commutazione cambia e dopo il ripristino della tensione del bus (una volta che si è terminato il ritardo di trasmissione), il valore dell oggetto viene trasmesso immediatamente sul bus e riparte il tempo della trasmissione ciclica. I prossimi due parametri sono visibili solamente se in Trasmissione ciclica dell oggetto di comunicazione Commutazione sono state selezionate le opzioni ON, OFF o sempre. Telegramma ripetuto ogni ( durata della trasmissione ciclica ): base del tempo Opzioni: 1s/10s/1min/10min/1h La durata della trasmissione ciclica descrive l intervallo tra due telegrammi inviati ciclicamente. Durata della trasmissione ciclica = base del tempo x fattore. Fattore [1255] Opzioni:
43 Finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF I seguenti parametri sono visibili nella finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF se con il parametro Distinzione tra operazione lunga e breve è stata selezionata l opzione sì. Fig. 32: Finestra dei parametri modo operativo Canale A sensore ON/OFF Reazione all operazione breve Opzioni: ON/ OFF/ Commutazione/ nessuna reazione Reazione all operazione lunga Opzioni: ON/ OFF/ Commutazione/ nessuna reazione Viene impostato, per ciascuna operazione breve o lunga, se il valore dell oggetto è ON, OFF o Commutazione, oppure se non deve esserci nessuna reazione. Il valore dell oggetto viene aggiornato appena si è determinato se si è verificata un operazione breve o lunga. Numero di oggetti di comunicazione per operazione lunga o operazione breve Opzioni: 1 oggetto di comunicazione/ 2 oggetti di comunicazione Allo scopo di differenziare tra operazione lunga e breve, si può abilitare un ulteriore oggetto di comunicazione tramite l opzione 2 oggetti di comunicazione. Questo oggetto di comunicazione reagisce esclusivamente all operazione lunga. 41
44 3.2.3 Modo operativo ingresso segnale di anomalia Il modo operativo ingresso segnale di anomalia viene descritta qui di seguito. Nota: Per il modo operativo ingresso segnale di anomalia devono essere adattate le opzioni nell impostazione standard. Le opzioni per l ingresso segnale di anomalia sono elencate singolarmente. Inoltre vengono descritti solo i parametri che sono importanti per l ingresso segnale di anomalia ottimale. Tutti gli altri parametri vengono descritti nel modo operativo sensore ON/OFF Finestra dei parametri Canale A Generale Fig. 33: Finestra dei parametri Canale A Generale, modo operativo ingresso segnale di anomalia Tempo di antirimbalzo Opzioni: 10ms/20ms/30ms/50ms/70ms/100ms/150ms Opzione segnale di anomalia: 50ms L antirimbalzo evita operazioni multiple dell ingresso non volute, causate ad esempio dal saltellamento del contatto. 42
45 Che cos è il tempo di antirimbalzo? Se sull ingresso viene rilevato un fronte d impulso, l ingresso reagisce ad esso immediatamente (ad esempio trasmettendo un telegramma). Contemporaneamente inizia il tempo di antirimbalzo T D. Il segnale all ingresso non viene valutato durante il tempo di antirimbalzo. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 34: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Una volta che all ingresso è stato rilevato un fronte d impulso, gli ulteriori fronti vengono ignorati per la durata del tempo di antirimbalzo T D. Distinzione tra operazione lunga e breve Opzioni: sì/no Opzione segnale di anomalia: no Questo parametro definisce se l ingresso distingue tra un operazione breve e una lunga. Se viene selezionato sì, c è un ritardo dopo l apertura/chiusura del contatto per determinare se c è un operazione breve o lunga. Solo allora viene attivata una possibile reazione. Il diagramma che segue illustra la funzione: Senza distinzione tra breve e lunga Con distinzione tra breve e lunga Segnale d ingresso Possibile reazione al segnale d ingresso Possibile reazione al segnale d ingresso Fig. 35: Distinzione tra operazione breve/lunga per la funzione Sensore ON/OFF T L è il periodo di tempo dopo il quale la pressione del pulsante viene riconosciuta come operazione lunga. Nota: Se non è possibile rilevare il tempo di antirimbalzo dei contatti del segnale di anomalia che vengono monitorati, la reazione del segnale di ingresso deve essere verificata con la posizione no. 43
46 I seguenti parametri sono visibili nella finestra dei parametri Canale A Generale se con il parametro Distinzione tra operazione lunga e breve è stata selezionata l opzione no. Attivare il tempo minimo di segnale Opzioni: sì/no Opzione segnale di anomalia: sì Il tempo minimo del segnale definisce il tempo per cui deve essere presente un segnale di anomalia affinché sia possibile o inviata una reazione. Che cos è il tempo minimo di segnale? Questa funzione differisce dal tempo di antirimbalzo per il fatto che il telegramma viene trasmesso solamente dopo che è trascorso il tempo minimo di segnale. La funzione in dettaglio: Se all ingresso viene rilevato un fronte, parte il tempo minimo di segnale. Sul bus non viene trasmesso nessun telegramma durante questo tempo. Il segnale viene monitorato durante il tempo minimo di segnale. Se durante il tempo minimo di segnale all ingresso viene rilevato un ulteriore fronte, ciò viene interpretato come un nuovo azionamento e se necessario parte il tempo minimo di segnale. Se il segnale d ingresso non è cambiato durante il tempo minimo di segnale, viene rilevato un fronte e se necessario viene trasmesso sul bus un telegramma. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 36: Tempo minimo di segnale dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Dato che solo due fronti d impulso rimangono stabili per la durata del tempo minimo di segnale T M, essi sono gli unici riconosciuti validi. 44
47 Scansione dell ingresso dopo il download, il reset del bus e il ripristino della tensione del bus Opzioni: sì/no Opzione segnale di anomalia: sì Opzione sì = viene effettuata la scansione del valore dell oggetto dopo il download, il reset del bus e il ripristino della tensione del bus. Opzione no = non viene effettuata la scansione del valore dell oggetto dopo il download, il reset del bus e il ripristino della tensione del bus. Se nel parametro Scansione dell ingresso dopo il download, il reset del bus e il ripristino della tensione del bus viene seleziona l opzione sì, diventano visibili i seguenti parametri. Stato di attesa inattivo dopo il ripristino della tensione del bus [ s, 0=disattivato] Opzioni: Questo parametro viene usato per impostare il tempo di attesa dopo il ripristino della tensione del bus. Lo stato ai morsetti di ingresso viene rilevato dopo che è trascorso questo tempo. L ingresso reagisce come se lo stato ai morsetti d ingresso fosse stato appena impostato/non impostato. L esempio che segue illustra la funzione: Canale A: tempo di attesa inattivo Ritardo di trasmissione Ripristino tensione del bus 2 s circa Tempo di inizializzazione Ricezione ed elaborazione telegrammi, scansione degli ingressi Scansione degli ingressi e tramissione telegrammi Tramissione telegrammi Fig. 37: Comportamento al ripristino della tensione del bus con tempo di attesa inattivo Al ripristino della tensione del bus, dopo il tempo di inizializzazione (2 secondi circa), vengono scanditi i valori dell oggetto e se possibile essi vengono aggiornati. Quando avviene un operazione in ingresso, il dispositivo si comporta come se l operazione fosse iniziata al termine del tempo di inizializzazione. Dopo che è trascorso il tempo di attesa inattivo, viene scandito lo stato dei morsetti d ingresso e l ingresso reagisce come se esso fosse stato appena impostato/non impostato. Nota: Il tempo di attesa inattivo dovrebbe essere minore del tempo di ritardo di trasmissione. Il tempo di attesa inattivo non si aggiunge al tempo di ritardo variabile per la trasmissione. 45
48 Se con il parametro Attivare il tempo minimo di segnale viene selezionata l opzione sì, sono visibili i seguenti parametri. Nota: In base al tipo di sistema, si raccomanda di impostare un tempo minimo del segnale, ad esempio, di 2 secondi. Per la valutazione, ad esempio, di interruttori di accoppiamento, interruttori di rete o interruttori automatici di ricezione di sistemi di interruttori, potrebbe essere richiesto un tempo minimo del segnale di meno di 100 ms. Dopo un fronte di salita: base del tempo Opzioni: 100ms/1s/10s/1min/10min/1h Opzione segnale di anomalia: 1s Dopo un fronte di salita corrisponde a un funzionamento normalmente aperto. Fattore [1255] Opzioni: Opzione segnale di anomalia: 2 Dopo un fronte di discesa: base del tempo Opzioni: 100ms/1s/10s/1min/10min/1h Opzione segnale di anomalia: 1s Dopo un fronte di discesa corrisponde a un funzionamento normalmente chiuso. Fattore [1255] Opzioni: Opzione segnale di anomalia: 2 Nota: È assolutamente essenziale armonizzare i tempi di commutazione con l utilizzatore. In base al sistema potrebbero essere richiesti perfino tempi di segnale (tempi di commutazione) più brevi. 46
49 Finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF per un ingresso segnale di anomalia Se è stata selezionata l opzione no con il parametro Distinzione tra operazione lunga e breve, nella finestra dei parametri Canale A sensore ON/ OFF sono visibili i seguenti parametri. Fig. 38: Finestra dei parametri Canale A, sensore ON/OFF modo operativo per un ingresso segnale di anomalia Reazione alla chiusura del contatto (fronte di salita) Opzioni: ON/ OFF/ Commutazione/ nessuna reazione/ terminare la trasmissione ciclica Opzione segnale di anomalia: Importabile a seconda del caso Reazione all apertura del contatto (fronte di discesa) Opzioni: ON/ OFF/ Commutazione/ nessuna reazione/ terminare la trasmissione ciclica Opzione segnale di anomalia: Importabile a seconda del caso Per ciascun fronte è possibile impostare se il valore dell oggetto debba essere commutato ON, OFF o Commutazione, oppure se non debba esserci nessuna reazione. 47
50 Se nel parametro Trasmissione ciclica dell oggetto di comunicazione Commutazione viene selezionata l opzione sì, appare il seguente parametro. Trasmissione ciclica dell oggetto di comunicazione Commutazione Opzioni: no/ se Commutazione = ON se Commutazione = OFF/ sempre Opzione segnale di anomalia: sempre Opzione se Commutazione = ON = il valore dell oggetto viene trasmesso ciclicamente Opzione se Commutazione = OFF = il valore dell oggetto viene trasmesso ciclicamente Opzione sempre = l oggetto di comunicazione Commutazione viene trasmesso ciclicamente Che cos è la trasmissione ciclica? La trasmissione ciclica abilita l oggetto di comunicazione Commutazione a trasmettere automaticamente ad intervalli di tempo fissi. Se la trasmissione ciclica viene realizzata solamente per uno specifico valore dell oggetto (ON o OFF), questa condizione si riferisce al valore dell oggetto di comunicazione. Di massima è quindi possibile iniziare la trasmissione ciclica trasmettendo un valore all oggetto di comunicazione Commutazione. Dato che questa reazione è generalmente non voluta, nelle impostazioni devono essere cancellati i flag scrivere e aggiornare dell oggetto di comunicazione per assicurarsi che non possa essere cambiato attraverso il bus. Se tuttavia è richiesta questa funzionalità, i flag devono essere impostati di conseguenza. Quando l oggetto Commutazione cambia e dopo il ripristino della tensione del bus (una volta che è terminato il ritardo di trasmissione), il valore dell oggetto viene trasmesso immediatamente sul bus e riparte il tempo della trasmissione ciclica. I prossimi due parametri sono visibili solamente se nella trasmissione ciclica dell oggetto Commutazione sono state selezionate le opzioni ON, OFF o sempre. Telegramma ripetuto ogni ( durata della trasmissione ciclica ): base del tempo Opzioni: 1s/10s/1min/10min/1h Opzione segnale di anomalia: 1s La durata della trasmissione ciclica descrive l intervallo tra due telegrammi inviati ciclicamente. Durata della trasmissione ciclica = base del tempo x fattore. Fattore [1255] Opzioni: Opzione segnale di anomalia: 30 48
51 Oggetti di comunicazione Canale A Fig. 39: Oggetti di comunicazione modo operativo Canale A sensore ON/OFF N. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 10 Bloccare Canale A, sensore ON/OFF Valore di telegramma 0 abilita Canale A 1 blocca Canale B EIS 1, 1Bit DTP C, W La circuiteria del canale può essere bloccata o abilitata mediante l oggetto di comunicazione Bloccare. Sul bus viene trasmesso un telegramma se viene abilitato un canale bloccato. Il valore sarà aggiornato solamente dopo un nuovo segnale di cambiamento e sarà trasmesso in base alla programmazione dei parametri. Se viene attivato l oggetto di comunicazione Bloccare vengono bloccati gli ingressi e il Funzionamento manuale. Un canale bloccato si comporta come se il segnale d ingresso non cambiasse. Gli oggetti di comunicazione del canale continuano ad essere disponibili. Se il canale viene attuato proprio mentre viene abilitato, esso si comporta come se l attuazione fosse iniziata alla fine del blocco. Il comportamento del canale è indefinito se il canale viene bloccato durante l azionamento. 11 Commutazione Canale A, sensore ON/OFF Valore di telegramma 0 OFF 1 ON EIS1, 1 Bit DTP C, W, T In conformità coll impostazione del parametro, questo oggetto di comunicazione può essere commutato dall azionamento dell ingresso ON, OFF o Commutazione. Con Commutazione il valore precedente, ad esempio 1, viene commutato direttamente al valore 0. L oggetto di comunicazione può inviare ciclicamente, ad esempio monitorando i segni vitali del sensore. È importante garantire che si possa scrivere dall esterno l oggetto di comunicazione. Perciò la trasmissione ciclica viene interrotta o non è possibile. 12 Commutazione lunga Canale A, sensore ON/OFF EIS1, 1 Bit DTP Valore di telegramma 0 No 1 Sì Questo oggetto di comunicazione è visibile solamente se il parametro Distinzione tra operazione lunga e breve = sì, e il parametro Numero di oggetti di comunicazione per operazione lunga o operazione breve = 2 oggetti di comunicazione. Questo oggetto di comunicazione addizionale viene assegnato all operazione lunga. L oggetto di comunicazione Canale A, sensore ON/OFF Commutazione adesso non reagirà più a un operazione lunga non assegnato C, T Tabella 16: Oggetti di comunicazione da 10 a 19 Canale A modo operativo sensore ON/OFF 49
52 Oggetti di comunicazione Canali da B a H N. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag Analogico 1019 Canale A sensore ON/OFF Canale B Analogico 1019 Canale A sensore ON/OFF Canale C Analogico 1019 Canale A sensore ON/OFF Canale D Analogico 1019 Canale A sensore ON/OFF Canale E Analogico 1019 Canale A sensore ON/OFF Canale F Analogico 1019 Canale A sensore ON/OFF Canale G Analogico 1019 Canale A sensore ON/OFF Canale H Tabella 17: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo sensore ON/OFF 50
53 3.2.4 Modo operativo sensore ON/OFF / dimmerizzazione Il modo operativo permette il comando di illuminazione dimmerabile. Nota: Le impostazioni standard delle opzioni sono sottolineate, ad esempio Opzione: sì/no Finestra dei parametri Canale A Generale Fig. 40: Finestra dei parametri Canale A Generale, modo operativo sensore ON/OFF / dimmerizzazione Tempo di antirimbalzo Opzioni: 10ms/20ms/30ms/50ms/70ms/100ms/150ms L antirimbalzo evita operazioni multiple dell ingresso non volute, causate ad esempio dal saltellamento del contatto. Che cos è il tempo di antirimbalzo? Se sull ingresso viene rilevato un fronte d impulso, l ingresso reagisce ad esso immediatamente (ad esempio trasmettendo un telegramma). Contemporaneamente inizia il tempo di antirimbalzo T D. Il segnale all ingresso non viene valutato durante il tempo di antirimbalzo. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 41: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Una volta che all ingresso è stato rilevato un fronte d impulso, gli ulteriori fronti vengono ignorati per la durata del tempo di antirimbalzo T D. Tipo di contatto connesso Opzioni: chiuso/ aperto Qui si imposta se il contatto d ingresso è un contatto normalmente chiuso o normalmente aperto. 51
54 Finestra dei parametri Canale A, sensore ON/OFF / dimmerizzazione Fig. 42: Finestra dei parametri modo operativo Canale A, sensore ON/OFF / dimmerizzazione Funzionalità dimmer Opzioni: ON/OFF Dimmer/ Solo dimmerizzazione Questo parametro serve a definire se l illuminazione può essere regolata (Solo dimmerizzazione) o se è permessa in più anche la commutazione (ON/OFF Dimmer). In questo caso un operazione lunga attiva la dimmerizzazione e un operazione breve attiva la commutazione. Come funziona la dimmerizzazione a 1 pulsante? Si possono controllare le funzioni di commutazione e dimmerizzazione mediante un solo pulsante. Ciascuna regolazione del dimmer viene inviata alternativamente con un telegramma di dimmerizzazione PIÙ CHIARO o PIÙ SCURO. Se l oggetto di comunicazione Commutazione = 0, tutte le volte viene trasmesso un telegramma PIÙ CHIARO. Viene impostato il flag Scrivere dell oggetto di comunicazione Commutazione allo scopo di valutare la risposta della commutazione dell attuatore. La tabella che segue illustra in dettaglio la funzione: Valore dell oggetto Commutazione Valore dell ultimo telegramma di dimmerizzazione OFF PIÙ SCURO PIÙ CHIARO OFF PIÙ CHIARO PIÙ CHIARO ON PIÙ SCURO PIÙ CHIARO ON PIÙ CHIARO PIÙ SCURO Reazione all azione di dimmerizzazione (telegramma di dimmerizzazione trasmesso) Tabella 18: Funzione dimmerizzazione dimmerizzazione a 1 pulsante Il vantaggio della funzione Solo dimmerizzazione è che non viene fatta nessuna distinzione tra attuazione corta e lunga. Il comando di dimmerizzazione viene eseguito immediatamente. Non è necessario aspettare un operazione lunga. 52
55 Come funziona la dimmerizzazione a 2 pulsanti? Se viene richiesta la dimmerizzazione a 2 pulsanti deve essere impostata la funzione del singolo pulsante (ad esempio ON o Dimmerizzare PIÙ CHIARO ) con i parametri Reazione a operazione lunga o breve. L utente ha perciò completa libertà di scegliere quali pulsanti vengono combinati tra loro allo scopo di dimmerizzare un gruppo di apparecchi per l illuminazione, o che funzione deve svolgere il singolo pulsante in questo caso. Inoltre la dimmerizzazione a 2 pulsanti richiede due canali, ad esempio il Canale A, con operazione breve per l accensione e operazione lunga per aumentare la luminosità, e il Canale B, con operazione breve per spegnere e operazione lunga per diminuire la luminosità. Se viene selezionata l opzione ON/OFF Dimmer con la funzionalità dimmer, sono visibili nella finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF / dimmerizzazione i parametri operazione lunga,, Reazione all operazione breve e Reazione all operazione lunga. Operazione lunga dopo Opzioni: 0,3s/0,4s/0,5s/0,6s/0,8s/1s/1,2s/1,5s/2s/3s/4s/ 5s/6s/7s/8s/9s/10s Definisce il tempo T L dopo in quale un operazione viene interpretata come lunga. Reazione all operazione breve Opzioni: ON/ OFF/ Commutazione/ nessuna reazione Un operazione breve cambia il valore dell oggetto di comunicazione Telegramma commutazione. Questo parametro imposta se l oggetto di comunicazione Telegramma commutazione commuta l uscita con un operazione breve (tipicamente: dimmerizzazione a 1 pulsante) o commuta solamente ON o OFF (tipicamente: dimmerizzazione a 2 pulsanti). Reazione all operazione lunga Opzioni: Regolare PIÙ CHIARO/ Regolare PIÙ SCURO/ Regolare PIÙ CHIARO/PIÙ SCURO Un operazione lunga cambia il valore dell oggetto di comunicazione Telegramma dimmerizzazione. Con questo parametro si determina se l oggetto di comunicazione Dimmerizzazione, con un operazione lunga, trasmette un telegramma PIÙ CHIARO o PIÙ SCURO. Con la dimmerizzazione a 1 pulsante deve essere impostato il parametro Regolare PIÙ CHIARO/PIÙ SCURO. In questo caso viene impostato il comando di regolazione che è l opposto dell ultimo comando di regolazione. 53
56 I seguenti parametri sono visibili nella finestra dei parametri se, invece di Reazione all operazione breve e Reazione all operazione lunga, viene selezionata l opzione Solo dimmerizzazione nella Funzionalità dimmer Reazione al comando Opzioni: Regolare PIÙ CHIARO/ Regolare PIÙ SCURO/ Regolare PIÙ CHIARO/PIÙ SCURO Con questo parametro si determina se l oggetto di comunicazione Dimmerizzazione invia, con un operazione lunga, un telegramma PIÙ CHIARO o PIÙ SCURO. Con la dimmerizzazione a 1 pulsante deve essere impostato il parametro Regolare PIÙ CHIARO/PIÙ SCURO. In questo caso viene impostato il comando di regolazione che è l opposto dell ultimo comando di regolazione. Modalità di dimmerizzazione Opzioni: Start-stop-dimmerizzazione/ Passi di dimmerizzazione Start-stop-dimmerizzazione inizia la modalità dimmerizzazione con un telegramma più chiaro o più scuro e la termina con un telegramma Start-stop-dimmerizzazione. Comando di dimmerizzazione di 4 bit: Dez. Hex. Binario Comando di regolazione Stop % più scuro Stop % più chiaro Tabella 19: Comando di regolazione di 4 bit per start-stop dimmerizzazione Nell Appendice si può trovare un ulteriore tabella con valori di 4 bit. Con Passi di dimmerizzazione il telegramma di dimmerizzazione viene trasmesso ciclicamente durante un operazione lunga. Il telegramma stop termina il processo di regolazione alla fine del comando. I prossimi due parametri sono visibili solamente se viene impostata l opzione Passi di dimmerizzazione nel parametro Modalità dimmer. Luminosità cambia ad ogni telegramma trasmesso Opzioni: 100 %/50 %/25 %/12,5 %/6,25/3,13 %/1,56 % Questo parametro viene impostato per cambiare la luminosità (in percentuale) che viene inviata ciclicamente con ogni telegramma Regolare. Tempo di trasmissione ciclica: Telegramma ripetuto ogni \ Opzioni: 0,3s/0,4s/0,5s/0,6s/0,8s/1s/1,2s/1,5s/2s/3s/4s/5s/6s/7s/8s/9s/10s Il telegramma di dimmerizzazione viene trasmesso ciclicamente durante un operazione lunga. Il tempo di trasmissione ciclica corrisponde all intervallo di tempo tra due telegrammi durante la trasmissione ciclica. 54
57 Oggetti di comunicazione Canale A Fig. 43: Oggetti di comunicazione modalità di funzionamento sensore ON/OFF / dimmerizzazione Canale A N. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 10 Bloccare Canale A, sensore ON/OFF / dimmerizzazione Valore di telegramma 0 abilita Canale A 1 blocca Canale A EIS 1, 1Bit DTP C, W La circuiteria del canale può essere bloccata o abilitata mediante l oggetto di comunicazione Bloccare. Se viene trasmesso un canale bloccato sul bus viene trasmesso un telegramma. Il valore sarà aggiornato solamente dopo un nuovo cambio di segnale, e sarà trasmesso in base alla programmazione dei parametri. Se viene attivato l oggetto di comunicazione Bloccare, vengono bloccati gli ingressi e il Comando manuale. Un canale bloccato si comporta come se non ci fosse un segnale d ingresso. Gli oggetti di comunicazione del canale continuano ad essere disponibili. Se il canale viene attuato proprio mentre viene abilitato, esso si comporta come se l attuazione fosse appena iniziata. Il comportamento del canale è indefinito se il canale viene bloccato durante l azionamento. 11 Commutazione Canale A, sensore ON/OFF / dimmerizzazione Valore di telegramma 0 OFF 1 ON EIS1, 1 Bit DTP C, W, T Questo oggetto di comunicazione è visibile solamente se il valore ON/OFF Dimmer è stato impostato nel parametro della Funzionalità dimmer. Con un operazione breve il valore dell oggetto può essere commutato a ON, OFF o Commutazione secondo il parametro. Con Commutazione il precedente valore, ad esempio 1, viene commutato direttamente al valore 0. Durante la dimmerizzazione l oggetto di comunicazione dovrebbe essere connesso alla risposta della commutazione dell attuatore dimmer come indirizzo di gruppo non trasmittente. (Aggiornamento dello stato di commutazione) 12 Dimmerizzazione Canale A, sensore ON/OFF / dimmerizzazione EIS2, 4 Bit DTP Un operazione lunga all ingresso ha l effetto che tramite questo oggetto di comunicazione viene trasmesso sul bus un comando di regolazione PIÙ CHIARO o PIÙ SCURO. Al termine del comando all ingresso viene trasmesso un comando Stop non assegnato C, T Tabella 20: Oggetti di comunicazione da 10 a 19 Canale A modalità di funzionamento sensore ON/OFF / dimmerizzazione 55
58 Oggetti di comunicazione Canali da B a H N. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag Analogico 1019 Canale A Sensore ON/OFF / dimmerizzazione Canale B Analogico 1019 Canale A Sensore ON/OFF / dimmerizzazione Canale C Analogico 1019 Canale A Sensore ON/OFF / dimmerizzazione Canale D Analogico 1019 Canale A Sensore ON/OFF / dimmerizzazione Canale E Analogico 1019 Canale A Sensore ON/OFF / dimmerizzazione Canale F Analogico 1019 Canale A Sensore ON/OFF / dimmerizzazione Canale G Analogico 1019 Canale A Sensore ON/OFF / dimmerizzazione Canale H Tabella 21: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo sensore ON/OFF / dimmerizzazione 56
59 3.2.5 Modo operativo sensore tapparella La funzione abilita il comando di tapparelle e veneziane con pulsanti o interruttori. Nota: Le impostazioni standard delle opzioni sono sottolineate, ad esempio Opzione: sì/no Finestra dei parametri Canale A Generale Fig. 44: Finestra dei parametri Canale A Generale, modo operativo sensore tapparella Tempo di antirimbalzo Opzioni: 10ms/20ms/30ms/50ms/70ms/100ms/150ms L antirimbalzo evita operazioni multiple dell ingresso non volute, causate ad esempio dal saltellamento del contatto. Che cos è il tempo di antirimbalzo? Se sull ingresso viene rilevato un fronte d impulso, l ingresso reagisce ad esso immediatamente (ad esempio trasmettendo un telegramma). Contemporaneamente inizia il tempo di antirimbalzo TD. Il segnale all ingresso non viene valutato durante il tempo di antirimbalzo. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 45: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Una volta che all ingresso è stato rilevato un fronte d impulso, gli ulteriori fronti vengono ignorati per la durata del tempo di antirimbalzo T D. Tipo di contatto connesso Opzioni: chiuso/ aperto Qui si imposta se il contatto d ingresso è un contatto normalmente chiuso o normalmente aperto. 57
60 Finestra dei parametri Canale A sensore tapparella Fig. 46: Finestra dei parametri del modo operativo Canale A sensore tapparella Funzionalità operativa tapparella Opzioni: pulsante, (breve = lamelle, lungo = muovere)/ 1 pulsante, (breve = muovere, lungo = lamelle)/ 1 pulsante, (solo muovere/stop)/ 1 pulsante, solo muovere/ 2 pulsanti, (breve = lamelle, lungo = muovere)/ 2 pulsanti, solo muovere/ 2 pulsanti, solo muovere/stop/ 2 pulsanti, solo lamelle 58
61 Le tabelle che seguono forniscono una panoramica delle funzioni di controllo delle veneziane: 1 pulsante, (breve = passo-passo, lungo = muovere) Operazione breve Operazione lunga Stop/regolazione lamelle; Direzione contraria all ultima operazione muovere* Per ritornare alla regolazione delle lamelle, la veneziana deve essere brevemente alzata o abbassata. Alternativamente muovere SU o muovere GIÙ 1 pulsante, breve = muovere, lungo = passo-passo Operazione breve Operazione lunga 1 pulsante, solo muovere/stop Operazione On 1 pulsante, solo muovere Inizio dell operazione Alternativamente muovere SU o muovere GIÙ Stop/regolazione lamelle (trasmissione ciclica); Direzione contraria all ultima operazione muovere o passo-passo* Le seguenti operazioni vengono trasmesse in sequenza: muovere SU Stop / lamelle SU muovere GIÙ Stop / lamelle GIÙ * Alternativamente muovere SU o muovere GIÙ Fine dell operazione Stop / regolazione lamelle * 2 pulsanti, standard (breve = lamelle, lungo = muovere) Operazione breve Operazione lunga Stop/lamelle SU o GIÙ (programmabile) muovere SU o muovere GIÙ (programmabile) 2 pulsanti, muovere Inizio dell operazione Fine dell operazione muovere SU o muovere GIÙ (programmabile) Stop/lamelle SU o GIÙ (programmabile) 2 pulsanti, solo muovere/stop Su operazione 2 pulsanti, solo lamelle Su operazione I seguenti comandi vengono inviati in sequenza: muovere SU Stop / lamelle SU o muovere GIÙ Stop / lamelle SU Stop / regolazione lamelle SU o GIÙ Tabella 22: Varie funzioni di controllo delle veneziane * Nota: Se l attuatore segnala la posizione della corsa, si può sincronizzare l oggetto di comunicazione nell operazione a 1 pulsante. Se l attuatore è nella posizione fine corsa (si vedano gli oggetti Fine corsa superiore o Fine corsa inferiore ), la direzione del movimento è predefinita. Nell operazione a 1 pulsante, l ultima direzione del movimento viene determinata mediante l ultimo aggiornamento dell oggetto di comunicazione Tapparella SU/GIÙ. 59
62 In base alla selezione che si è fatta nel parametro Funzionalità operativa tapparella, appaiono differenti parametri. Tutti i parametri vengono descritti qui di seguito. Operazione lunga dopo Opzioni: 0,3s/0,4s/0,5s/0,6s/0,8s/1s/1,2s/1,5s/2s/3s/4s/ 5s/6s/7s/8s/9s/10s Definisce il tempo T L dopo il quale un operazione viene interpretata come lunga. Telegramma Stop/regolazione lamelle ripetuto ogni Opzioni: 0,3s/0,4s/0,5s/0,6s/0,8s/1s/1,2s/1,5s/2s/3s/4s/ 5s/6s/7s/8s/9s/10s Qui si imposta l intervallo di tempo tra due telegrammi lamelle. Reazione all operazione breve Opzioni: Stop / lamelle SU/ Stop / lamelle GIÙ Reazione all operazione lunga Opzioni: muovere SU/ muovere GIÙ Si può impostare se l ingresso aziona comandi per movimenti verso l alto ( muovere SU ) o verso il basso ( muovere GIÙ ). Reazione all operazione Opzioni: muovere SU/ muovere GIÙ Si può impostare se l ingresso aziona comandi per movimenti verso l alto ( muovere SU ) o verso il basso ( muovere GIÙ ). 60
63 Oggetti di comunicazione Canale A Fig. 47: Oggetti di comunicazione modo operativo sensore tapparella Canale A N. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 10 Bloccare Canale A Sensore tapparella Valore di telegramma 0 abilita Canale A 1 blocca Canale A EIS 1, 1Bit DTP C, W La circuiteria del canale può essere bloccata o abilitata mediante l oggetto di comunicazione Bloccare. Se viene sbloccato un canale bloccato sul bus viene trasmesso un telegramma. Il valore sarà aggiornato solamente dopo un nuovo cambio di segnale, e sarà trasmesso in base alla programmazione dei parametri. Se viene attivato l oggetto di comunicazione Bloccare, vengono bloccati gli ingressi e il Comando manuale. Un canale bloccato si comporta come se non ci fosse un segnale d ingresso. Gli oggetti di comunicazione del canale continuano ad essere disponibili. Se il canale viene attuato proprio mentre viene abilitato, esso si comporta come se l attuazione fosse appena iniziata. Il comportamento del canale è indefinito se il canale viene bloccato durante l azionamento. 11 Tapparella SU/GIÙ Canale A Sensore tapparella EIS7, 1 Bit DTP Questo oggetto di comunicazione trasmette sul bus un comando di movimento della tapparella (SU o GIÙ). Il dispositivo rileva anche operazioni di movimento di altri sensori quando vengono ricevuti dei telegrammi (ad esempio operazioni in parallelo). 12 Stop / regolazione lamelle Canale A Sensore tapparella Valore di telegramma 0 Stop / lamelle SU 1 Stop / lamelle GIÙ EIS7, 1 Bit DTP C, W, T Questo oggetto di comunicazione trasmette un comando di stop o una regolazione delle lamelle. 13 Fine corsa superiore Canale A Sensore tapparella Valore di telegramma 0 nessun fine corsa superiore 1 al fine corsa superiore EIS1, 1 Bit DTP C, T C, W Mediante questo oggetto di comunicazione, l attuatore della tapparella riporta se si trova oppure no al fine corsa superiore ( tapparella aperta ). Nota: L oggetto di comunicazione è importante per l operazione a 1 pulsante. 14 Fine corsa inferiore Canale A Sensore tapparella Valore di telegramma 0 nessun fine corsa inferiore 1 al fine corsa inferiore EIS1, 1 Bit DTP C, W Mediante questo oggetto di comunicazione, l attuatore della tapparella riporta se si trova oppure no al fine corsa inferiore ( tapparella chiusa ). Nota: non assegnato L oggetto di comunicazione è importante per l operazione a 1 pulsante. Tabella 23: Oggetti di comunicazione da 10 a 19 Canale A modo operativo sensore tapparella 61
64 Oggetti di comunicazione Canali da B a H N. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag Analogico 1019 Canale A Sensore tapparella Canale B Analogico 1019 Canale A Sensore tapparella Canale C Analogico 1019 Canale A Sensore tapparella Canale D Analogico 1019 Canale A Sensore tapparella Canale Analogico 1019 Canale A Sensore tapparella Canale F Analogico 1019 Canale A Sensore tapparella Canale G Analogico 1019 Canale A Sensore tapparella Canale H Tabella 24: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo sensore tapparella 62
65 3.2.6 Modo operativo Valore/operazione forzata Il comando permette di inviare i valori di qualsiasi tipo di dati. Nota: Le impostazioni standard delle opzioni sono sottolineate, ad esempio Opzione: sì/no Finestra dei parametri Canale A Generale Fig. 48: Finestra dei parametri Canale A Generale modo operativo valore/operazione forzata Tempo di antirimbalzo Opzioni: 10ms/20ms/30ms/50ms/70ms/100ms/150ms L antirimbalzo evita operazioni multiple dell ingresso non volute, causate ad esempio dal saltellamento del contatto. Che cos è il tempo di antirimbalzo? Se sull ingresso viene rilevato un fronte d impulso, l ingresso reagisce ad esso immediatamente (ad esempio trasmettendo un telegramma). Contemporaneamente inizia il tempo di antirimbalzo T D. Il segnale all ingresso non viene valutato durante il tempo di antirimbalzo. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 49: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Una volta che all ingresso è stato rilevato un fronte d impulso, gli ulteriori fronti vengono ignorati per la durata del tempo di antirimbalzo T D. 63
66 Distinzione tra operazione lunga e breve Opzioni: sì/no Questo parametro definisce se l ingresso distingue tra un operazione breve e una lunga. Se viene selezionato sì, c è un ritardo dopo l apertura/chiusura del contatto per determinare se c è un operazione breve o lunga. Solo allora viene attivata una possibile reazione. Nota: Quando c è una distinzione tra operazione breve e lunga, sono visibili 2 oggetti per canale. Un oggetto di comunicazione trasmette solamente dopo un operazione breve mentre l altro oggetto di comunicazione trasmette solamente dopo un operazione lunga. Il diagramma che segue illustra la funzione: Senza distinzione tra breve e lunga Con distinzione tra breve e lunga Segnale d ingresso Possibile reazione al segnale d ingresso Possibile reazione al segnale d ingresso T L è il periodo di tempo dopo il quale la pressione del pulsante viene riconosciuta come operazione lunga. Fig. 50: Distinzione tra operazione breve/lunga per la funzione Valore/operazione forzata 64
67 I seguenti parametri sono visibili nella finestra dei parametri Canale A Generale se con il parametro Distinzione tra operazione lunga e breve è stata selezionata l opzione no. Attivare il tempo minimo di segnale Opzioni: sì/no Che cos è il tempo minimo di segnale? Questa funzione differisce dal tempo di antirimbalzo per il fatto che il telegramma viene trasmesso solo dopo che è trascorso il tempo minimo di segnale. La funzione in dettaglio: Se all ingresso viene rilevato un fronte, parte il tempo minimo di segnale. Nessun telegramma viene trasmesso sul bus durante questo periodo di tempo. Il segnale all ingresso viene monitorato durante il tempo minimo del segnale. Se all ingresso viene rilevato un ulteriore fronte durante il tempo minimo del segnale, ciò viene interpretato come un nuovo azionamento e se necessario parte il tempo minimo del segnale. Se il segnale di ingresso non è cambiato durante il tempo minimo del segnale viene rilevato un fronte e sul bus viene trasmesso un telegramma, se necessario. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 51: Tempo minimo di segnale dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Dato che solo due fronti d impulso rimangono stabili per la durata del tempo minimo di segnale T M, essi sono gli unici riconosciuti validi. Scansione dell ingresso dopo il download, il reset del bus e il ripristino della tensione del bus Opzioni: sì/no Opzione sì = viene effettuata la scansione del valore dell oggetto dopo il download, il reset del bus e il ripristino della tensione del bus. Opzione no = non viene effettuata la scansione del valore dell oggetto dopo il download, il reset del bus e il ripristino della tensione del bus. 65
68 Se nel parametro Scansione dell ingresso dopo il download, il reset del bus e il ripristino della tensione del bus viene seleziona l opzione sì, diventano visibili i seguenti parametri. Stato di attesa inattivo dopo il ripristino della tensione del bus [ s, 0=disattivato] Opzioni: Questo parametro viene usato per impostare il tempo di attesa dopo il ripristino della tensione del bus. Lo stato ai morsetti di ingresso viene rilevato dopo che è trascorso questo tempo. L ingresso reagisce come se lo stato ai morsetti d ingresso fosse stato appena impostato/non impostato. Nota: Lo stato di attesa inattivo non si aggiunge al tempo di ritardo variabile per la trasmissione. Può essere impostato nella finestra dei parametri Generale. Se con il parametro Attivare il tempo minimo di segnale viene selezionata l opzione sì, sono visibili i seguenti parametri. Dopo un fronte di salita: base del tempo Opzioni: 100ms/1s/10s/1min/10min/1h Fattore [1255] Opzioni: Dopo un fronte di discesa: base del tempo Opzioni: 100ms/1s/10s/1min/10min/1h Fattore [1255] Opzioni:
69 I seguenti parametri sono visibili nella finestra dei parametri Canale A Generale se con il parametro Distinzione tra operazione lunga e corta è stata selezionata l opzione sì. Fig. 52: Finestra dei parametri Canale A Generale modo operativo valore/operazione forzata Tipo di contatto connesso Opzioni: chiuso/ aperto Opzione chiuso = ingresso normalmente chiuso quando azionato Opzione aperto = ingresso normalmente aperto quando azionato Operazione lunga dopo base del tempo Opzioni: 100ms/1s/10s/1min/10min/1h Definisce l intervallo di tempo T dopo cui un operazione viene interpretata L come lunga. (T L = base del tempo x fattore). Fattore [1255] Opzioni:
70 Finestra dei parametri Canale A Valore / Operazione forzata valore X Fig. 53: Finestra dei parametri modo operativo Canale A Valore/Operazione forzata valore 1 Valore X (su fronte di salita o su operazione breve) Opzioni: nessuna trasmissione/ valore a 1-Bit [0/1]/ valore a 2-Bit (operazione forzata)/ valore a 1-Byte [ ]/ valore a 1-Byte [0255]/ valore a 1-Byte (scenario di 8 bit)/ valore a 2-Byte [ ]/ valore a 2-Byte [ ]/ valore a 2-Byte [virgola mobile EIB]/ valore a 3-Byte [tempo]/ valore a 4-Byte [ ]/ valore a 4-Byte [ ] Questo parametro serve a definire il tipo di dati che viene trasmesso quando si attiva il contatto. In base alla selezione fatta per il Valore X (su fronte di salita o su operazione breve), appaiono diversi parametri. Tutti i parametri sono descritti qui di seguito. valore trasmesso [X] Opzioni: 0/ ,0020,00100, Questo parametro definisce il valore che viene trasmesso con il comando. L intervallo del valore dipende dal tipo di dati impostato per il valore X. 68
71 valore trasmesso Opzioni: ON, attivare operazione forzata/ OFF, attivare operazione forzata/ disabilitare operazione forzata Questo parametro definisce il valore che viene trasmesso con il comando. La funzione Operazione forzata viene illustrata nella tabella che segue: Bit 1 Bit 0 Accesso Descrizione 0 0 Libero L oggetto Commutazione del terminale di uscita viene abilitato dall Ingresso binario. Il sensore assegnato può controllare il terminale di uscita mediante l oggetto Commutazione. L Ingresso binario non controlla il terminale di uscita. Non viene valutato il bit 0 del valore dell oggetto priorità. 0 1 Libero L oggetto priorità trasmette un telegramma con l indirizzo di gruppo priorità e lo stato dell oggetto Commutazione ad ogni cambio di stato. 1 0 Off L oggetto Commutazione del terminale di uscita viene bloccato dall Ingresso binario. Il sensore assegnato non può controllare il terminale di uscita mediante l oggetto Commutazione. L Ingresso binario controlla il terminale di uscita mediante l oggetto priorità. Il terminale di uscita viene commutato OFF. Viene valutato il bit 0 del valore dell oggetto priorità. 1 1 On L oggetto Commutazione del terminale di uscita viene bloccato dall Ingresso binario. Il sensore assegnato non può controllare il terminale di uscita mediante l oggetto Commutazione. L Ingresso binario controlla il terminale di uscita mediante l oggetto priorità. Il terminale di uscita viene commutato ON. Tabella 25: Oggetto priorità della modo operativo Valore/Operazione forzata scenario a 8 bit Opzioni: Scenario n. 1Scenario n. 64 Questo parametro definisce lo scenario che viene trasmesso con il comando. Memorizzare/richiamare scenario Opzioni: richiamare/ memorizzare Questo parametro definisce se lo scenario può essere richiamato o memorizzato. Ora [023] Opzioni: 023 Minuto [059] Opzioni: 059 Secondo [059] Opzioni: 059 Con questi parametri si impostato le ore, minuti e secondi che dovrebbero essere trasmessi durante l attuazione. 69
72 Oggetti di comunicazione Canale A Fig. 54: Oggetti di comunicazione Canale A modo operativo Valore/Operazione forzata Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 10 Bloccare Canale A, valore/ operazione forzata Valore di telegramma 0 abilita Canale A 1 blocca Canale A EIS 1, 1 Bit DPT C, W La circuiteria del canale può essere bloccata o abilitata mediante l oggetto di comunicazione Bloccare. Se viene trasmesso un canale bloccato sul bus viene trasmesso un telegramma. Il valore sarà aggiornato solamente dopo un nuovo cambio di segnale, e sarà trasmesso in base alla programmazione dei parametri. Se viene attivato l oggetto di comunicazione Bloccare, vengono bloccati gli ingressi e l operazione manuale. Un canale bloccato si comporta come se non ci fosse un segnale d ingresso. Gli oggetti di comunicazione del canale continuano ad essere disponibili. Se il canale viene attuato proprio mentre viene abilitato, esso si comporta come se l attuazione fosse appena iniziata. Il comportamento del canale è indefinito se il canale viene bloccato durante l azionamento. 11 Valore 1, X Canale A, valore/ operazione forzata variabile EIS variabile DPT Quando si apre o chiude il contatto, questo oggetto di comunicazione trasmette un valore sul bus con l operazione breve. Nei paramatri si possono liberamente impostare il valore e il tipo di dati. Valore di 1-Bit [0/1] EIS 1 DPT comando commutazione Valore di 2-Bit [03] EIS 8 DPT operazione forzata Valore di 1-Byte [ ] EIS 14 DPT valore Valore di 1-Byte [0255] EIS 6 DPT valore Valore di 1-Byte scenario a 8 bit EIS 6 DPT valore luminosità/posizione Valore di 2-Byte [ ] EIS 10 DPT valore Valore di 2-Byte [ ] EIS 10 DPT valore Valore di 2-Byte [virgola mobile EIB] EIS 5 DPT temperatura Valore di 3-Byte [tempo] EIS 3 DPT tempo Valore di 4-Byte [ ] EIS 11 DPT valore Valore di 4-Byte EIS 11 DPT valore [ ] 12 vedere oggetto di comunicazione 11 C, T non assegnato Tabella 26: Oggetti di comunicazione da 10 a 19 Canale A modo operativo Valore/Operazione forzata Quando c è una distinzione tra operazione breve e lunga, sono visibili 2 oggetti per canale. Un oggetto di comunicazione trasmette solo dopo un operazione breve mentre l altro oggetto di comunicazione trasmette solo dopo un operazione lunga. Nota: Come impostazione standard viene cancellato il flag Scrivere con gli oggetti di valore (eccetto che per gli oggetti di 1 bit). Quindi, il valore dell oggetto non può essere modificato attraverso il bus. Se viene richiesta questa funzione occorre impostare il flag Scrivere nell ETS. Il valore dell oggetto viene sovrascritto con il valore parametrizzato al ripristino della tensione del bus. 70
73 Oggetti di comunicazione Canali da B a H Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag Analogico 1019 Canale A Valore/ operazione forzata Canale B Analogico 1019 Canale A Valore/ operazione forzata Canale C Analogico 1019 Canale A Valore/ operazione forzata Canale D Analogico 1019 Canale A Valore/ operazione forzata Canale E Analogico 1019 Canale A Valore/ operazione forzata Canale F Analogico 1019 Canale A Valore/ operazione forzata Canale G Analogico 1019 Canale A Valore/ operazione forzata Canale H Tabella 27: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo Valore/Operazione forzata 71
74 3.2.7 Modo operativo controllo scenario Questo modo operativo abilita il richiamo e la memorizzazione degli stati di gruppi di attuatori con modalità di funzionamento multiple. Un gruppo di attuatori comprende parecchi oggetti di comunicazione che sono collegati con lo stesso indirizzo di gruppo. Esso può consistere, ad esempio, di terminali di uscita (valori di 1 bit) o attuatori dimmer (valori di 1 byte). Nota: Le impostazioni standard delle opzioni sono sottolineate, ad esempio Opzione: sì/no. Memorizzare scenario Lo scenario viene semplicemente adeguato memorizzando il valori correnti dell attuatore. L oggetto di comunicazione Indicazione memorizzazione scenario trasmette il valore 1. Attraverso il bus si effettua la scansione dei valori degli oggetti di comunicazione coinvolti. Lo scenario viene memorizzato solamente quando si è avuta risposta da tutte le scansioni. L oggetto di comunicazione Indicazione memorizzazione scenario trasmette il valore 0. 72
75 Finestra dei parametri Canale A Generale Fig. 55: Finestra dei parametri Canale A Generale, modo operativo controlla scenario Tempo di antirimbalzo Opzioni: 10ms/20ms/30ms/50ms/70ms/100ms/150ms L antirimbalzo evita operazioni multiple dell ingresso non volute, causate ad esempio dal saltellamento del contatto. Che cos è il tempo di antirimbalzo Se sull ingresso viene rilevato un fronte d impulso, l ingresso reagisce ad esso immediatamente (ad esempio trasmettendo un telegramma). Contemporaneamente parte il tempo di antirimbalzo T D. Il segnale all ingresso non viene valutato durante il tempo di antirimbalzo. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 56: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Una volta che all ingresso è stato rilevato un fronte d impulso, gli ulteriori fronti vengono ignorati per la durata del tempo di antirimbalzo T D. Tipo di contatto connesso Opzioni: chiuso/ aperto Opzione chiuso = ingresso normalmente chiuso quando azionato Opzione aperto = ingresso normalmente aperto quando azionato 73
76 Memorizzare scenario Opzioni: no/ su operazione lunga/ valore dell oggetto = 1/ su operazione lunga e valore dell oggetto = 1 Questo parametro determina il modo in cui viene iniziata la memorizzazione dello scenario corrente e che funzione ha l oggetto di comunicazione Memorizzare scenario. Ciò dipende dal controllo dello scenario. Opzione su operazione lunga = Lo scenario viene memorizzato appena viene rilevato un comando e termina appena viene rilasciato il pulsante. Opzione valore dell oggetto = 1 = Se l oggetto di comunicazione Memorizzare scenario riceve il valore 1, viene attivata la memorizzazione. Se l oggetto di comunicazione Memorizzare scenario riceve il valore 0, la memorizzazione termina. Opzione su operazione lunga e valore dell oggetto = 1= Appena viene rilevata un operazione lunga e l oggetto di comunicazione Abilitare memorizzazione ha il valore 1, viene attivata la memorizzazione. La memorizzazione termina appena l oggetto di comunicazione Abilitare memorizzazione ha il valore 0 o viene rilasciato il pulsante. Nota: Se quando termina la memorizzazione non è riuscita, l oggetto di comunicazione Indicazione memorizzazione scenario trasmette il valore 0. Se nel Memorizzare scenario è stato selezionato l oggetto su operazione lunga e su operazione lunga e valore dell oggetto = 1, appare il seguente parametro. Operazione lunga dopo Opzioni: 0,3s/0,4s/0,5s/0,6s/0,8s/1s/1,2s/1,5s/2s/3s/4s/5s/6s/7s/8s/ 9s/10s Definisce il tempo T L dopo il quale un operazione viene interpretata come lunga. 74
77 Finestra dei parametri Canale A, scenario parte X Fig. 57: Finestra dei parametri modo operativo Canale A, scenario parte 1 Gruppo di attuatori X: tipo Opzioni: Valore a 1-Bit [ON/OFF]/ Valore a 1-Byte [0100 %]/ Valore a 1-Byte [0255]/ Valore a 2-Byte [temperatura] Per ciascuno dei 6 gruppi di attuatori AF si possono selezionare vari tipi di dati. In base al valore che è stato selezionato per i gruppi di attuatori, nei parametri valore predefinito sono visibili diverse opzioni. Preimpostazione Opzioni: ON/OFF 0 %/10 %/20 %/30 %/40 %/50 %/60 %/70 %/80 %/ 90 %/100 % ,0020,00100,00 Per ciascun gruppo di attuatori AF è predefinito un valore con questi parametri. Nota: Se è stato memorizzato uno scenario e i valori predefiniti devono essere usati dopo un download, occorre attivare l oggetto di comunicazione Reset al predefinito. Memorizzare attraverso il bus Opzioni: sì/no Questo parametro imposta se lo scenario deve essere memorizzato attraverso il bus. Se non è possibile la lettura di un oggetto di comunicazione, l impostazione dovrebbe rimanere no (si veda Memorizzare scenario). 75
78 Oggetti di comunicazione Canale A Fig. 58: Oggetti di comunicazione del modo operativo controllo scenario Canale A Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 10 Bloccare Canale A, controllo scenario Valore di telegramma 0 abilita Canale A 1 blocca Canale A EIS 1, 1 Bit DPT C, W La circuiteria del canale può essere bloccata o abilitata mediante l oggetto di comunicazione Bloccare. Se viene trasmesso un canale bloccato sul bus viene trasmesso un telegramma. Il valore sarà aggiornato solamente dopo un nuovo cambio di segnale, e sarà trasmesso in base alla programmazione dei parametri. Se viene attivato l oggetto di comunicazione Bloccare, vengono bloccati gli ingressi e l operazione manuale. Un canale bloccato si comporta come se non ci fosse un segnale d ingresso. Gli oggetti di comunicazione del canale continuano ad essere disponibili. Se il canale viene attuato proprio mentre viene abilitato, esso si comporta come se l attuazione fosse appena iniziata. Il comportamento del canale è indefinito se il canale viene bloccato durante l azionamento. 11 Gruppo di attuatori A [variabile] Canale A, controllo scenario variabile EIS variabile DPT Questo oggetto di comunicazione trasmette sul bus i seguenti valori per soddisfare l impostazione dello scenario. C, W, T valore a 1-Bit [ON/OFF] EIS 1 DPT comando commutazione valore a 1-Byte [0100] EIS 6 DPT valore percentuale valore a 1-Byte [0255] EIS 6 DPT valore contatore valore a 2-Byte [temperatura] EIS 5 DPT temperatura 12 Gruppo di attuatori B [variabile] Canale A, controllo scenario variabile EIS variabile DPT Questo oggetto di comunicazione trasmette sul bus i seguenti valori per soddisfare l impostazione dello scenario. C, W, T valore a 1-Bit [ON/OFF] EIS 1 DPT comando commutazione valore a 1-Byte [0100] EIS 6 DPT valore percentuale valore a 1-Byte [0255] EIS 6 DPT valore contatore valore a 2-Byte [temperatura] EIS 5 DPT temperatura 13 Gruppo di attuatori C [variabile] Canale A, controllo scenario variabile EIS variabile DPT Questo oggetto di comunicazione trasmette sul bus i seguenti valori per soddisfare l impostazione dello scenario. C, W, T valore a 1-Bit [ON/OFF] EIS 1 DPT comando commutazione valore a 1-Byte [0100] EIS 6 DPT valore percentuale valore a 1-Byte [0255] EIS 6 DPT valore contatore valore a 2-Byte [temperatura] EIS 5 DPT temperatura Tabella 28: Oggetti di comunicazione da 10 a 13 Canale A modo operativo controllo scenario 76
79 Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 14 Gruppo di attuatori D [variabile] Canale A, controllo scenario variabile EIS variabile DPT Questo oggetto di comunicazione trasmette sul bus i seguenti valori per soddisfare l impostazione dello scenario. C, W, T valore a 1-Bit [ON/OFF] EIS 1 DPT comando commutazione valore a 1-Byte [0100] EIS 6 DPT valore percentuale valore a 1-Byte [0255] EIS 6 DPT valore contatore valore a 2-Byte [temperatura] EIS 5 DPT temperatura 15 Gruppo di attuatori E [variabile] Canale A, controllo scenario variabile EIS variabile DPT Questo oggetto di comunicazione trasmette sul bus i seguenti valori per soddisfare l impostazione dello scenario. C, W, T valore a 1-Bit [ON/OFF] EIS 1 DPT comando commutazione valore a 1-Byte [0100] EIS 6 DPT valore percentuale valore a 1-Byte [0255] EIS 6 DPT valore contatore valore a 2-Byte [temperatura] EIS 5 DPT temperatura 16 Gruppo di attuatori F [variabile] Canale A, controllo scenario variabile EIS variabile DPT Questo oggetto di comunicazione trasmette sul bus i seguenti valori per soddisfare l impostazione dello scenario. C, W, T valore a 1-Bit [ON/OFF] EIS 1 DPT comando commutazione valore a 1-Byte [0100] EIS 6 DPT valore percentuale valore a 1-Byte [0255] EIS 6 DPT valore contatore valore a 2-Byte [temperatura] EIS 5 DPT temperatura 17 Memorizzare scenario Canale A, controllo scenario EIS 1, 1 Bit DPT C, W Questo oggetto di comunicazione appare solamente con l opzione valore dell oggetto = 1. Questa opzione può essere impostata nel parametro Memorizzare scenario. Questo oggetto di comunicazione viene usato per iniziare la memorizzazione dello scenario attraverso il bus. La funzione dipende dal tipo di memorizzazione di scenario. 17 Abilitare memorizzazione Canale A, controllo scenario EIS 1, 1 Bit DPT C, W Questo oggetto di comunicazione appare solamente con l opzione valore dell oggetto = 1. Questa opzione può essere impostata nel parametro Memorizzare scenario. Questo oggetto di comunicazione viene usato per iniziare la memorizzazione dello scenario attraverso il bus. La funzione dipende dal tipo di memorizzazione di scenario. 18 Indicazione memorizzazione scenario Canale A, controllo scenario EIS 1, 1 Bit DPT Questo oggetto di comunicazione viene usato per indicare la memorizzazione di uno scenario, ad esempio con un LED. La funzione dipende dal tipo di memorizzazione dello scenario. 19 Ripristinare lo scenario predefinito Canale A, controllo scenario EIS 1, 1 Bit DPT Questo oggetto di comunicazione viene usato per riportare lo scenario all impostazione predefinita. C, T K, L, S, Ü Tabella 29: Oggetti di comunicazione da 14 a 19 Canale A modo operativo controllo scenario 77
80 Oggetti di comunicazione Canali da B a H Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag Analogico 1019 Canale A Controlla scenario Canale B Analogico 1019 Canale A Controlla scenario Canale C Analogico 1019 Canale A Controlla scenario Canale D Analogico 1019 Canale A Controlla scenario Canale E Analogico 1019 Canale A Controlla scenario Canale F Analogico 1019 Canale A Controlla scenario Canale G Analogico 1019 Canale A Controlla scenario Canale H Tabella 30: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo controllo scenario 78
81 3.2.8 Modo operativo sequenza di commutazione La funzione Sequenza di commutazione consente di modificare fino a cinque oggetti Commutazione in una sequenza definita, mediante l attivazione di un solo pulsante. Perciò si possono commutare con una sequenza definita fino a cinque attuatori o gruppi di attuatori. Nota: Le impostazioni standard delle opzioni sono sottolineate, ad esempio Opzione: sì/no Finestra dei parametri Canale A Generale Fig. 59: Finestra dei parametri Canale A Generale, modo operativo sequenza di commutazione Tempo di antirimbalzo Opzioni: 10ms/20ms/30ms/50ms/70ms/100ms/150ms L antirimbalzo evita operazioni multiple dell ingresso non volute, causate ad esempio dal saltellamento del contatto. Che cos è il tempo di antirimbalzo Se sull ingresso viene rilevato un fronte d impulso, l ingresso reagisce ad esso immediatamente (ad esempio trasmettendo un telegramma). Contemporaneamente parte il tempo di antirimbalzo T D. Il segnale all ingresso non viene valutato durante il tempo di antirimbalzo. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 60: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Una volta che all ingresso è stato rilevato un fronte d impulso, gli ulteriori fronti vengono ignorati per la durata del tempo di antirimbalzo T D. 79
82 Tipo di contatto connesso Opzioni: chiuso/ aperto Opzione chiuso = ingresso normalmente chiuso quando azionato Opzione aperto = ingresso normalmente aperto quando azionato Attivare il tempo minimo di segnale Opzioni: sì/no Che cos è il tempo minimo di segnale? Questa funzione differisce dal tempo di antirimbalzo per il fatto che il telegramma viene trasmesso solamente dopo che è trascorso il tempo minimo di segnale. Le funzioni in dettaglio: Se all ingresso viene rilevato un fronte, parte il tempo minimo di segnale. Nessun telegramma viene trasmesso sul bus durante questo periodo di tempo. Il segnale all ingresso viene monitorato durante il tempo minimo del segnale. Se all ingresso viene rilevato un ulteriore fronte durante il tempo minimo del segnale, ciò viene interpretato come un nuovo azionamento e se necessario parte il tempo minimo del segnale. Se il segnale di ingresso non è cambiato durante il tempo minimo del segnale viene rilevato un fronte e sul bus viene trasmesso un telegramma, se necessario. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 61: Tempo minimo di segnale del segnale di ingresso per rilevare un fronte Dato che solo due fronti d impulso rimangono stabili per la durata del tempo minimo di segnale T M, essi sono gli unici riconosciuti validi. Se con il parametro Attivare il tempo minimo di segnale viene selezionata l opzione sì, sono visibili i seguenti parametri. Inizio dell operazione: base del tempo Opzioni: 100ms/1s/10s/1min/10min/1h Fattore [1255] Opzioni: Al termine dell operazione: base del tempo Opzioni: 100ms/1s/10s/1min/10min/1h Fattore [1255] Opzioni:
83 Finestra dei parametri Canale A Sequenza di commutazione Fig. 62: Finestra dei parametri modo operativo Canale A Sequenza di commutazione Numero di livelli Opzioni: 2/3/4/5 Il numero di livelli (max. 5) ha lo stesso significato del numero di oggetti di comunicazione: gli oggetti di comunicazione da Valore 1 a Valore 5 vengono abilitati di conseguenza. Esempio di tipo di sequenza di commutazione a 3 livelli Opzioni: => (sequenza 1)/ codifica Gray (sequenza 2)/ <= => (sequenza 3)/ <= => (sequenza 4)/ <= => (sequenza 5)/ La sequenza di commutazione si riferisce agli stati dei tre oggetti di comunicazione (0 = OFF, 1 = ON). Qui si può selezionare il tipo di sequenza di commutazione. Ciascuna sequenza ha oggetti di comunicazione diversi per ciascun stato di commutazione. La funzione Sequenza di commutazione abilita fino a cinque oggetti (1 bit) ad essere accesi o spenti in una sequenza definita. La sequenza viene commutata al livello successivo dopo ciascun comando. 81
84 Sequenza di commutazione (sequenza 1) Con questa sequenza ad ogni attuazione viene commutato ON un ulteriore oggetto di comunicazione. Se tutti gli oggetti di comunicazione sono commutati ON, ogni comando ulteriore viene ignorato. Sono perciò richiesti almeno due ingressi, uno che incrementa di un livello la sequenza e l altro che la decrementa. Nota: Gli oggetti di comunicazione degli ingressi devono avere lo stesso indirizzo di gruppo. Sequenza di commutazione Numero comando d ingresso Cod. binario Commuta zione3 Valore degli oggetti di comunicazione Commuta zione OFF OFF OFF OFF OFF ON OFF ON ON ON ON ON Commuta zione1 Tabella 31: Sequenza di commutazione 1 Sequenza di commutazione codifica Gray (sequenza 2) Questa sequenza di commutazione percorre in successione tutte le combinazioni degli oggetti di comunicazione. Tra due livelli di commutazione viene cambiato il valore di un solo oggetto di comunicazione. Una evidente applicazione di questa sequenza di commutazione è, ad esempio, la commutazione di due gruppi di apparecchi di illuminazione nella sequenza Nell Appendice si trova la tabella della codifica Gray. Sequenza di commutazione <= => (sequenza 3) Con questa sequenza ad ogni attuazione viene commutato in ON un ulteriore oggetto di comunicazione. Quando tutti gli oggetti di comunicazione sono commutati ON, vengono nuovamente commutati OFF uno dopo l altro, iniziando dall ultimo che è stato commutato ON. Sequenza di commutazione Numero comando d ingresso Cod. binario Commuta zione3 Valore degli oggetti di comunicazione Commuta zione OFF OFF OFF OFF OFF ON OFF ON ON ON ON ON OFF ON ON OFF OFF ON Commuta zione1 Tabella 32: Sequenza di commutazione 3 82
85 Sequenza di commutazione <= => (sequenza 4) Con questa sequenza dopo ogni attuazione viene commutato ON un ulteriore oggetto di comunicazione. Se tutti gli oggetti di comunicazione sono commutati ON, essi vengono commutati OFF contemporaneamente. Sequenza di commutazione Numero comando d ingresso Cod. binario Commuta zione3 Valore degli oggetti di comunicazione Commuta zione OFF OFF OFF OFF OFF ON OFF ON ON ON ON ON Commuta zione1 Tabella 33: Sequenza di commutazione 4 Sequenza di commutazione <= => (sequenza 5) Quando usata, questa sequenza di commutazione commuta ON e nuovamente OFF un oggetto di comunicazione. Successivamente ulteriori oggetti di comunicazione vengono commutati ON o OFF. Sequenza di commutazione Numero comando d ingresso Cod. binario Commuta zione3 Valore degli oggetti di comunicazione Commuta zione OFF OFF OFF OFF OFF ON OFF OFF OFF OFF ON OFF OFF OFF OFF ON OFF OFF Commuta zione1 Tabella 34: Sequenza di commutazione 5 Ulteriori opzioni Il livello di commutazione può essere modificato sia mediante il comando dell ingresso sia mediante l oggetto di comunicazione Aumentare/diminuire livello. Questo oggetto viene usato ad esempio per commutare verso l alto o verso il basso con due o più ingressi. Nota: Il livello corrente di commutazione viene sempre prodotto dallo stato degli oggetti di commutazione. Se, ad esempio, un oggetto di comunicazione viene modificato da un altro dispositivo, come risultato può essere cambiato anche il livello corrente di commutazione. Direzione dell operazione Opzioni: verso l alto/ verso il basso Con questo parametro si può impostare un pulsante per commutare verso l alto o verso il basso. 83
86 Oggetti di comunicazione Canale A Fig. 63: Oggetto di comunicazione Canale A modo operativo sequenza di commutazione Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 10 Bloccare Canale A, sequenza di commutazione Valore di telegramma 0 abilita Canale A 1 blocca Canale A EIS 1, 1 Bit DTP C, W La circuiteria del canale può essere bloccata o abilitata mediante l oggetto di comunicazione Bloccare. Se viene trasmesso un canale bloccato sul bus viene trasmesso un telegramma. Il valore sarà aggiornato solamente dopo un nuovo cambio di segnale, e sarà trasmesso in base alla programmazione dei parametri. Se viene attivato l oggetto di comunicazione Bloccare, vengono bloccati gli ingressi e l operazione manuale. Un canale bloccato si comporta come se non ci fosse un segnale d ingresso. Gli oggetti di comunicazione del canale continuano ad essere disponibili. Se il canale viene attuato proprio mentre viene abilitato, esso si comporta come se l attuazione fosse appena iniziata. Il comportamento del canale è indefinito se il canale viene bloccato durante l azionamento. 11 Valore 1 Canale A, sequenza di commutazione EIS1, 1 Bit DTP C, W, T Il numero di questi oggetti di comunicazione (max. 5) viene impostato nel parametro numero di livelli. Gli oggetti di comunicazione rappresentano i valori entro una sequenza di commutazione. 12 Valore 2 Canale A, sequenza di commutazione EIS1, 1 Bit DTP C, W, T Il numero di questi oggetti di comunicazione (max. 5) viene impostato nel parametro numero di livelli. Gli oggetti di comunicazione rappresentano i valori entro una sequenza di commutazione. 13 Valore 3 Canale A, sequenza di commutazione EIS1, 1 Bit DTP C, W, T Il numero di questi oggetti di comunicazione (max. 5) viene impostato nel parametro numero di livelli. Gli oggetti di comunicazione rappresentano i valori entro una sequenza di commutazione. 14 Valore 4 Canale A, sequenza di commutazione EIS1, 1 Bit DTP C, W, T Il numero di questi oggetti di comunicazione (max. 5) viene impostato nel parametro numero di livelli. Gli oggetti di comunicazione rappresentano i valori entro una sequenza di commutazione. 15 Valore 5 Canale A, sequenza di commutazione EIS1, 1 Bit DTP C, W, T Il numero di questi oggetti di comunicazione (max. 5) viene impostato nel parametro numero di livelli. Gli oggetti di comunicazione rappresentano i valori entro una sequenza di commutazione. Tabella 35: Oggetti di comunicazione da 10 a 15 Canale A modo operativo sequenza di commutazione 84
87 Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 16 Aumentare/diminuire livello Canale A, sequenza di commutazione Valore di telegramma 0 diminuisci livello 1 aumenta livello EIS 1, 1 Bit DPT C, W Se su questo oggetto di comunicazione viene ricevuto un telegramma, il canale aumenta di un passo la sequenza di commutazione. Se viene ricevuto un telegramma 0 la decrementa di un passo. 17 Numero del comando Canale A, sequenza di commutazione EIS 6,1 Byte DPT C, W, T Questo oggetto di comunicazione comprende il numero del comando della rispettiva sequenza di commutazione. Con la sincronizzazione di molteplici terminali di ingresso binari, i rispettivi oggetti di comunicazione devono essere collegati allo stesso indirizzo di gruppo. Nota: È importante assicurarsi che sia uguale il numero degli oggetti di comunicazione negli ingressi sincronizzati (ad esempio 3 livelli) non assegnato Tabella 36: Oggetti di comunicazione da 16 a 19 Canale A modo operativo sequenza di commutazione Oggetti di comunicazione Canali da B a H Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag Analogico 1019 Canale A, Sequenza di commutazione Canale B Analogico 1019 Canale A, Sequenza di commutazione Canale C Analogico 1019 Canale A, Sequenza di commutazione Canale D Analogico 1019 Canale A, Sequenza di commutazione Canale E Analogico 1019 Canale A, Sequenza di commutazione Canale F Analogico 1019 Canale A, Sequenza di commutazione Canale G Analogico 1019 Canale A, Sequenza di commutazione Canale H Tabella 37: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo sequenza di commutazione 85
88 3.2.9 Modo operativo operazione multipla Se l ingresso viene comandato molte volte in un periodo di tempo definito, un determinato valore di oggetto può essere modificato dal numero di operazioni. In questo modo, ad esempio, è possibile avere differenti scenari luminosi con pressioni multiple di un pulsante. Nota: Le impostazioni standard delle opzioni sono sottolineate, ad esempio Opzione: sì/no Finestra dei parametri Canale A Generale Fig. 64: Finestra dei parametri Canale A Generale modo operativo operazione multipla Tempo di antirimbalzo Opzioni: 10ms/20ms/30ms/50ms/70ms/100ms/150ms L antirimbalzo evita operazioni multiple dell ingresso non volute, causate ad esempio dal saltellamento del contatto. Che cos è il tempo di antirimbalzo Se sull ingresso viene rilevato un fronte d impulso, l ingresso reagisce ad esso immediatamente (ad esempio trasmettendo un telegramma). Contemporaneamente parte il tempo di antirimbalzo T D. Il segnale all ingresso non viene valutato durante il tempo di antirimbalzo. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 65: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Una volta che all ingresso è stato rilevato un fronte d impulso, gli ulteriori fronti vengono ignorati per la durata del tempo di antirimbalzo T D. 86
89 Tipo di contatto connesso Opzioni: chiuso/ aperto Opzione chiuso = ingresso normalmente chiuso quando azionato Opzione aperto = ingresso normalmente aperto quando azionato Oggetto di comunicazione addizionale per operazione lunga Opzioni: sì/no Con un operazione più lunga dell ingresso si realizza un ulteriore funzione mediante l oggetto di comunicazione Operazione lunga. Se si effettuano una o più operazioni brevi durante il tempo massimo di un operazione lunga, le operazioni brevi vengono ignorate. Se nel parametro Oggetto di comunicazione addizionale per operazione lunga viene selezionata l opzione sì, sono visibili i seguenti parametri. Operazione lunga dopo Opzioni: 0,3s/0,4s/0,5s/0,6s/0,8s/1s/1,2s/1,5s/2s/3s/4s/5s/6s/7s/8s/ 9s/10s Definisce il tempo T L dopo il quale un operazione viene interpretato come lunga. 87
90 Finestra dei parametri Canale A Operazione multipla Fig. 66: Finestra dei parametri modo operativo Canale A Operazione multipla Numero massimo di operazioni ( = numero degli oggetti di comunicazione) Opzioni: singolo/ doppio/ triplo/ quadruplo Qui viene impostato il numero massimo di operazioni possibile. Questo numero è uguale al numero operazioni degli oggetti di comunicazione. Se il numero reale di operazioni è maggiore del valore massimo impostato, l ingresso reagisce come se il numero di operazioni fosse uguale al valore massimo qui impostato. Valore trasmesso (oggetto di comunicazione numero operazioni ) Opzioni: ON/ OFF/ Commutazione Questo parametro imposta che oggetto deve essere trasmesso. Sono possibili le impostazioni ON, OFF e Commutazione. Con Commutazione viene invertito il valore corrente dell oggetto. Trasmettere ad ogni operazione Opzioni: sì/no Opzione sì = con ciascun operazione viene aggiornato e trasmesso il rispettivo valore dell oggetto. Esempio Con l operazione tripla vengono inviati gli oggetti di comunicazione operazione singola (dopo la prima operazione), operazione doppia (dopo la seconda operazione) e operazione tripla (dopo la terza operazione). 88
91 Tempo massimo tra due operazioni Opzioni: 0,3s/0,4s/0,5s/0,6s/0,8s/1s/1,2s/1,5s/2s/3s/4s/5s/6s/7s/8s/ 9s/10s Questo parametro imposta l intervallo di tempo massimo permesso tra due operazioni. Dopo l operazione deve scadere il tempo qui inserito. Se entro questo tempo non ci sono ulteriori operazioni, viene trasmesso l oggetto di comunicazione Operazione lunga e il conteggio viene inizializzato con l operazione successivo. Se nel parametro Oggetto di comunicazione addizionale per operazione lunga viene selezionata l opzione sì, sono visibili i seguenti parametri. Valore trasmesso (oggetto di comunicazione Operazione lunga ) Opzioni: ON/ OFF/ Commutazione Con un operazione più lunga dell ingresso si realizza un ulteriore funzione mediante l oggetto di comunicazione Operazione lunga. Se si effettuano una o più operazioni brevi durante il tempo massimo di un operazione lunga, le operazioni brevi vengono ignorate. 89
92 Oggetti di comunicazione Canale A Fig. 67: Oggetti di comunicazione Canale A modo operativo Operazione multipla Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 10 Bloccare Canale A operazione multipla EIS 1, 1 Bit DTP C, W Valore di telegramma 0 abilita Canale A 1 blocca Canale A La circuiteria del canale può essere bloccata o abilitata mediante l oggetto di comunicazione Bloccare. Se viene trasmesso un canale bloccato sul bus viene trasmesso un telegramma. Il valore sarà aggiornato solamente dopo un nuovo cambio di segnale, e sarà trasmesso in base alla programmazione dei parametri. Se viene attivato l oggetto di comunicazione Bloccare, vengono bloccati gli ingressi e l operazione manuale. Un canale bloccato si comporta come se non ci fosse un segnale d ingresso. Gli oggetti di comunicazione del canale continuano ad essere disponibili. Se il canale viene attuato proprio mentre viene abilitato, esso si comporta come se l attuazione fosse appena iniziata. Il comportamento del canale è indefinito se il canale viene bloccato durante l azionamento. 11 Operazione singola Canale A operazione multipla EIS1, 1 Bit DTP C, W, T Dopo operazioni multiple ad un ingresso, viene trasmesso il rispettivo oggetto di comunicazione per adeguare il numero di operazioni. Il valore del telegramma è regolabile nei parametri. 12 Operazione doppia Canale A operazione multipla EIS1, 1 Bit DTP C, W, T Dopo operazioni multiple ad un ingresso, viene trasmesso il rispettivo oggetto di comunicazione per adeguare il numero di operazioni. Il valore del telegramma è regolabile nei parametri. 13 Operazione tripla Canale A operazione multipla EIS1, 1 Bit DTP C, W, T Dopo operazioni multiple ad un ingresso, viene trasmesso il rispettivo oggetto di comunicazione per adeguare il numero di operazioni. Il valore del telegramma è regolabile nei parametri. 14 Operazione quadrupla Canale A operazione multipla EIS1, 1 Bit DTP C, W, T Dopo operazioni multiple ad un ingresso, viene trasmesso il rispettivo oggetto di comunicazione per adeguare il numero di operazioni. Il valore del telegramma è regolabile nei parametri. 15 Operazione lunga Canale A operazione multipla EIS1, 1 Bit DTP C, W, T Questo oggetto di comunicazione è visibile solamente se il valore del parametro Oggetto di comunicazione addizionale per operazione lunga viene impostato a sì. Dopo che è stata rilevata un operazione lunga, viene trasmesso questo oggetto di comunicazione. Si può impostare l intervallo di tempo dopo il quale un operazione viene rilevata come lunga non assegnato Tabella 38: Oggetti di comunicazione da 10 a 19 Canale A modo operativo Operazione multipla 90
93 Oggetti di comunicazione Canali da B a H Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag Analogico 1019 Canale operazione multipla Canale B Analogico 1019 Canale operazione multipla Canale C Analogico 1019 Canale operazione multipla Canale D Analogico 1019 Canale operazione multipla Canale E Analogico 1019 Canale operazione multipla Canale F Analogico 1019 Canale operazione multipla Canale G Analogico 1019 Canale operazione multipla Canale H Tabella 39: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo Operazione multipla 91
94 Modo operativo contatore Nella modalità contatore il dispositivo può essere usato per contare i fronti d impulso all ingresso. In aggiunta al contatore normale, se richiesto, può essere usato anche un contatore differenziale. Entrambi sono comandati mediante gli impulsi del contatore, ma effettuano il conteggio indipendentemente. Nota: Le impostazioni standard delle opzioni sono sottolineate, ad esempio Opzione: sì/no Conteggio degli impulsi La funzione di conteggio degli impulsi viene usata per contare gli impulsi degli ingressi. Il diagramma che segue fornisce una panoramica: Impulso d ingresso Reset Registro Valore assoluto Registro Contatore diff. Trasmissione ciclica su richiesta Moltiplicatore / divisore Valore predefinito Fig. 68: Funzione conteggio impulsi In aggiunta al contatore assoluto, è possibile abilitare anche un contatore differenziale che misura valori differenziali (paragonabile al contachilometri parziale). Il punto d inizio del contatore differenziale può essere scelto a piacere. Per poter adattare il ritmo di conteggio, si può impostare il numero di impulsi degli ingressi per impulso conteggiato. Inoltre si può impostare un cambio di stato del contatore per impulso conteggiato. Entrambi i valori del contatore possono essere inviati sul bus ciclicamente o su richiesta. Per il contatore differenziale si può definire un valore di soglia. Se si verifica un suo superamento viene trasmesso un telegramma. Nota: Nota: Nota: I valori del contatore vengono riportati al valore di partenza dopo la programmazione del dispositivo. La frequenza di conteggio massima non può eccedere 5 Hz. La durata minima dell impulso è 50ms. Il carico massimo capacitivo all ingresso è 22nF. Per leggere il segnale di un impulso di uscita S0 (ad esempio di contatore elettrico), è importante assicurare che esso sia elettricamente isolato dalla tensione di rete. Se applicabile, bisogna considerare la corretta polarità. 92
95 Comportamento dei livelli del contatore dopo un download I livelli del contatore non vengono cancellati dopo un download Comportamento dei livelli del contatore dopo la caduta di tensione del bus Dopo una caduta di tensione del bus i livelli del contatore vengono memorizzati. Gli stati del contatore possono essere inviati dopo il ripristino della tensione del bus Differenze tra il contatore principale e il contatore differenziale Descrizione Contatore principale Tipo di dati variabile sì sì Il valore di partenza è il valore del limite inferiore, se il contatore viene incrementato Il valore di partenza è il valore del limite superiore, se il contatore viene decrementato L oggetto di comunicazione XZ: raggiunto il valore di soglia trasmette un 1, appena l impulso contato ha superato il valore del limite inferiore o superiore Se viene impostato conteggio circolare continuo, il contatore viene impostato al valore di partenza e viene semplicemente sommato un possibile superamento del valore di partenza. Se viene impostato stop fino al reset, questo e gli impulsi successivi del contatore vengono ignorati finché il contatore differenziale viene resettato dall oggetto di comunicazione CD: reset. sì sì sì non regolabile non regolabile Contatore differenziale Contatore incrementa/decrementa regolabile regolabile Valore del limite 1 predefinito a zero sì regolabile Conteggio circolare sì regolabile Reset del contatore no sì sì sì sì sì sì Tabella 40: Differenze tra contatore principale e contatore differenziale 93
96 Finestra dei parametri Canale A Generale Fig. 69: Finestra dei parametri Canale A Generale modo operativo contatore Tempo di antirimbalzo Opzioni: 10ms/20ms/30ms/50ms/70ms/100ms/150ms L antirimbalzo evita operazioni multiple dell ingresso non volute, causate ad esempio dal saltellamento del contatto. Che cos è il tempo di antirimbalzo Se sull ingresso viene rilevato un fronte d impulso, l ingresso reagisce ad esso immediatamente (ad esempio trasmettendo un telegramma). Contemporaneamente parte il tempo di antirimbalzo T D. Il segnale all ingresso non viene valutato durante il tempo di antirimbalzo. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 70: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Una volta che all ingresso è stato rilevato un fronte d impulso, gli ulteriori fronti vengono ignorati per la durata del tempo di antirimbalzo T D. Abilita contatore differenziale Opzioni: sì/no Se questo parametro viene impostato a sì, è visibile anche la finestra dei parametri contatore differenziale. 94
97 Attivare il tempo minimo di segnale Opzioni: sì/no Che cos è il tempo minimo di segnale? Questa funzione differisce dal tempo di antirimbalzo per il fatto che il telegramma viene trasmesso solamente dopo che è trascorso il tempo minimo di segnale. La funzione in dettaglio: Se all ingresso viene rilevato un fronte, parte il tempo minimo di segnale. Nessun telegramma viene trasmesso sul bus durante questo periodo di tempo. Il segnale all ingresso viene monitorato durante il tempo minimo del segnale. Se all ingresso viene rilevato un ulteriore fronte durante il tempo minimo del segnale, ciò viene interpretato come un nuovo azionamento e se necessario parte il tempo minimo del segnale. Se il segnale di ingresso non è cambiato durante il tempo minimo del segnale viene rilevato un fronte e sul bus viene trasmesso un telegramma, se necessario. L esempio che segue lo mostra: Segnale d ingresso Fronte d impulso rilevato Fig. 71: Tempo minimo di segnale dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Dato che solo due fronti d impulso rimangono stabili per la durata del tempo minimo di segnale T M, essi sono gli unici riconosciuti validi. Trasmissione ciclica ogni in s [ ] Opzioni: Questo parametro viene usato per impostare il tempo di trasmissione ciclica. Se con il parametro Attivare il tempo minimo di segnale viene selezionata l opzione sì, sono visibili i seguenti parametri. Dopo un fronte di salita: base del tempo Opzioni: 100ms/1s/10s/1min/10min/1h Fattore [1255] Opzioni: Dopo un fronte di discesa: base del tempo Opzioni: 100ms/1s/10s/1min/10min/1h Fattore [1255] Opzioni:
98 Finestra dei parametri Canale A Contatore principale Fig. 72: Finestra dei parametri Canale A Contatore principale modo operativo contatore Tipo di dati Opzioni: 8-Bit [ ]/ 8-Bit [0255]/ 16-Bit [ ]/ 16-Bit [ ] 32-Bit [ ] Il tipo di dati del contatore viene selezionato con questo parametro. Valore di soglia 1 [0] predefinito a 0 Il valore della soglia 1 è predefinito a 0 per ogni tipo di dati. Valore di soglia 2 [X] Opzioni: 127 [ ] 255 [0255] [ ] [ ] [ ] Questo parametro dipende dal parametro Tipo dati. Sono predefiniti valori di soglia variabili che dipendono dal Tipo dati selezionato. Questo campo d immissione può essere editato liberamente. Nota: Se il valore reale scende sotto il valore della soglia inferiore (possibile solo con un contatore decrementale), il contatore viene impostato al valore della soglia superiore e il conteggio degli impulsi decrementali continua da questo valore = conteggio circolare continuo. Se viene superato il valore predefinito o immesso della soglia superiore, il contatore viene impostato a zero e il conteggio degli impulsi continua da zero (= valore della soglia inferiore) = conteggio circolare continuo. 96
99 Nota: È importante assicurarsi che entrambi i valori di soglia siano impostati a valori differenti. Se vengono immessi valori di limite finale identici non può essere definito il comportamento del contatore. I valori di soglia possono essere impostati come si vuole, cioè il valore della soglia 1 può essere > o < del valore della soglia 2. Il programma applicativo cerca automaticamente il valore di soglia maggiore tra le due soglie impostate e inizia a contare verso l alto o verso il basso per adattare la direzione di conteggio. Modalità di conteggio Opzioni: +1 su fronte di salita (standard)/adatta La modalità di conteggio del contatore viene impostata con questo parametro. +1 su fronte di salita (standard) = con un fronte di salita il contatore viene incrementato di uno. Se con la modalità di conteggio è stato selezionata l opzione adatta, appaiono i tre parametri che seguono Crea impulso dell ingresso Opzioni: solo su fronte di salita/ solo su fronte di discesa/ su entrambi i fronti Questo parametro imposta come viene generato l impulso. L opzione solo su fronte di salita = l impulso viene generato solamente con un fronte di salita L opzione solo su fronte di discesa = l impulso viene generato solamente con un fronte di discesa Opzione su entrambi i fronti = l impulso viene generato con un fronte di salita e discesa Numero di impulsi dell ingresso per un passo del contatore [ ] Opzioni: Questo parametro imposta il numero di impulsi dell ingresso richiesti per generare un impulso del contatore per i contatori principale e differenziale. Esempio Gli stati del contatore vengono incrementati di 1 dopo 10 impulsi dell ingresso. Cambio stato del contatore per ogni passo del contatore [-10, ] Opzioni: Questo parametro viene usato per impostare il livello di cambiamento sullo stato del contatore con ciascun impulso del contatore. Un immissione negativa, ad esempio 1, definisce un contatore decrementale, ad esempio Un immissione positiva, ad esempio 10, definisce un contatore incrementale, ad esempio
100 Trasmettere i valori del contatore al reset del bus per download e al ripristino della tensione del bus Opzioni: sì/no Se qui viene impostato sì, il dispositivo trasmette sul bus l oggetto di comunicazione Valore del contatore dopo il ripristino della tensione del bus (dopo che è trascorso il tempo di ritardo di trasmissione). Trasmettere i valori del contatore al cambiamento Opzioni: sì/no Questo parametro viene usato per selezionare se deve essere trasmesso un cambiamento dello stato del contatore. Trasmettere ciclicamente i valori del contatore Opzioni: sì/no Questo parametro viene usato per determinare se i valori del contatore devono essere trasmessi ciclicamente sul bus Finestra dei parametri Canale A Contatore differenziale Se con il parametro Abilitare contatore differenziale viene selezionata l opzione sì, sono visibili i seguenti parametri. Fig. 73: : Finestra dei parametri Canale A Contatore differenziale modo operativo contatore Tipo di dati Opzioni: 8-Bit [ ]/ 8-Bit [0255]/ 16-Bit [ ]/ 16-Bit [ ] 32-Bit [ ] Il tipo di dati del contatore differenziale viene selezionato con questo parametro. 98
101 Valore di soglia 1 [X] Opzioni: 0 [ ] 0 [0255] 0 [ ] 0 [ ] 0 [ ] Valore di soglia 2 [X] Opzioni: 127 [ ] 255 [0255] [ ] [ ] [ ] Questo parametro dipende dal parametro Tipo dati. Sono predefiniti valori di soglia variabili che dipendono dal Tipo dati selezionato. Questo campo d immissione può essere editato liberamente. Nota: Nota: Se il valore reale scende sotto il valore della soglia inferiore (possibile solamente con un contatore decrementale), il contatore differenziale viene impostato al valore della soglia superiore e il conteggio degli impulsi decrementali continua da questo valore = conteggio circolare continuo. Se viene superato il valore predefinito o immesso della soglia superiore, il contatore differenziale viene impostato a zero e il conteggio degli impulsi continua da zero (= valore di soglia inferiore) = conteggio circolare continuo. È importante assicurarsi che entrambi i valori di soglia siano impostati a valori differenti. Se vengono immessi valori di soglia finale identici non può essere definito il comportamento del contatore. I valori di soglia possono essere impostati come si vuole, cioè il valore di soglia 1 può essere > o < del valore di soglia 2. Il programma applicativo cerca automaticamente il valore di soglia maggiore tra le due soglie impostate e inizia a contare verso l alto o verso il basso per adattare la direzione di conteggio. Comportamento al superamento del valore di soglia Opzioni: continua il conteggio circolare/ stop fino a reset Questo parametro imposta la reazione quando si raggiunge il valore di soglia. Opzione continua conteggio circolare = il contatore continua il conteggio circolare. Se il valore reale scende sotto il valore di soglia inferiore (possibile solamente con un contatore decrementale), il contatore viene impostato al valore del valore della soglia superiore e il conteggio degli impulsi decrementali continua da questo valore. Se il valore supera il valore di soglia superiore, il contatore viene impostato al valore di soglia inferiore e il conteggio degli impulsi continua. Opzione stop fino a reset = il contatore si ferma e aspetta il reset. Nota: Il conteggio circolare continuo prosegue dopo un reset. 99
102 Modalità di conteggio come contatore principale Questo parametro serve come nota o commento. La direzione del conteggio del contatore differenziale è identica a quella del contatore principale. Invertire direzione di conteggio Opzioni: sì/no Questo parametro viene usato per invertire la direzione del conteggio del contatore differenziale in riferimento al contatore principale. Trasmettere i valori del contatore durante il download, al reset del bus e al ripristino della tensione del bus Opzioni: sì/no Se qui viene impostato sì, il dispositivo trasmette sul bus l oggetto di comunicazione VC: valore del contatore dopo ripristino della tensione del bus (dopo che è trascorso il tempo di ritardo di trasmissione). Trasmettere i valori del contatore al cambiamento Opzioni: sì/no Questo parametro viene usato per selezionare se deve essere trasmesso un cambiamento dello stato del contatore. Trasmettere ciclicamente i valori del contatore Opzioni: sì/no Questo parametro viene usato per determinare se i valori del contatore devono essere trasmessi ciclicamente sul bus. 100
103 Oggetti di comunicazione Canale A Contatore principale Fig. 74: Oggetti di comunicazione Canale A Contatore principale modo operativo contatore Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 10 Bloccare Canale A, contatore EIS 1, 1 Bit DPT Valore di telegramma 0 abilita Canale A 1 blocca Canale A C, W La circuiteria del canale può essere bloccata o abilitata mediante l oggetto di comunicazione Bloccare. Se viene trasmesso un canale bloccato sul bus viene trasmesso un telegramma. Il valore sarà aggiornato solamente dopo un nuovo cambio di segnale, e sarà trasmesso in base alla programmazione dei parametri. Se viene attivato l oggetto di comunicazione Bloccare, vengono bloccati gli ingressi e l operazione manuale. Un canale bloccato si comporta come se non ci fosse un segnale d ingresso. Gli oggetti di comunicazione del canale continuano ad essere disponibili. Se il canale viene attuato proprio mentre viene abilitato, esso si comporta come se l attuazione fosse appena iniziata. Il comportamento del canale è indefinito se il canale viene bloccato durante l azionamento. 11 Valore del contatore Canale A, contatore variabile EIS variabile DPT C, W, T Il livello del contatore del contatore principale (CP) può essere letto mediante l oggetto di comunicazione. valore di 1-Byte [0255] EIS 6 DPT valore contatore valore di 1-Byte [ ] EIS 14 DPT valore contatore valore di 2-Byte [ ] EIS 10 DPT valore contatore valore di 2-Byte [ ] EIS 10 DPT valore contatore valore di 4-Byte EIS 11 DPT valore contatore [ ] 12 non assegnato 13 Richiedere valore del contatore Canale A, contatore EIS 1, 1 Bit DTP Valore di telegramma 0 non richiedere valore del contatore 1 richiedere valore del contatore Il valore del contatore può essere richiesto mediante l oggetto di comunicazione. 14 CP: Raggiunto valore di soglia Canale A, contatore Valore di telegramma 0 limite finale non raggiunto 1 limite finale raggiunto EIS1, 1 Bit DTP C, W Questo oggetto di comunicazione indica se è stato raggiunto il valore finale del contatore non assegnato C, T Tabella 41: Oggetti di comunicazione da 13 a 19 Canale A Contatore principale modo operativo contatore 101
104 Oggetti di comunicazione Canali da B a H contatore Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag Analogico 1019 Canale A Contatore Canale B Analogico 1019 Canale A Contatore Canale C Analogico 1019 Canale A Contatore Canale D Analogico 1019 Canale A Contatore Canale E Analogico 1019 Canale A Contatore Canale F Analogico 1019 Canale A Contatore Canale G Analogico 1019 Canale A Contatore Canale H Tabella 42: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H contatore principale modo operativo contatore 102
105 Oggetti di comunicazione Canale A contatore principale e differenziale Fig. 75: Oggetti di comunicazione Canale A contatore principale e differenziale modo operativo contatore Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 10 Bloccare Canale A, contatore EIS 1, 1 Bit DPT Valore di telegramma 0 abilita Canale A 1 blocca Canale A C, W La circuiteria del canale può essere bloccata o abilitata mediante l oggetto di comunicazione Bloccare. Sul bus viene trasmesso un telegramma se viene abilitato un canale bloccato. Il valore sarà aggiornato solamente dopo un nuovo segnale di cambiamento e sarà trasmesso in base alla programmazione dei parametri. Se viene attivato l oggetto di comunicazione Bloccare vengono bloccati gli ingressi e l operazione manuale. Un canale bloccato si comporta come se non ci fosse un segnale d ingresso. Gli oggetti di comunicazione del canale continuano ad essere disponibili. Se il canale viene attuato proprio mentre viene abilitato, esso si comporta come se l attuazione fosse appena iniziata. Il comportamento del canale è indefinito se il canale viene bloccato durante l azionamento. 11 CP: valore del contatore Canale A, contatore variabile EIS variabile DPT C, W, T Il livello del contatore del contatore principale (CP) può essere letto mediante l oggetto di comunicazione. valore di 1-Byte [0255] EIS 6 DPT valore contatore valore di 1-Byte [ ] EIS 14 DPT valore contatore valore di 2-Byte [ ] EIS 10 DPT valore contatore valore di 2-Byte [ ] EIS 10 DPT valore contatore valore di 4-Byte EIS 11 DPT valore contatore [ ] 12 CD: valore del contatore Canale A, contatore variabile EIS variabile DPT C, W, T Il livello del contatore del contatore differenziale (CD) può essere letto mediante l oggetto di comunicazione. valore di 1-Byte [0255] EIS 6 DPT valore contatore valore di 1-Byte [ ] EIS 14 DPT valore contatore valore di 2-Byte [ ] EIS 10 DPT valore contatore valore di 2-Byte [ ] EIS 10 DPT valore contatore 4-Byte-Wert EIS 11 DPT valore contatore [ ] Tabella 43: Oggetti di comunicazione da 10 a 12 Canale A contatore principale e differenziale modo operativo contatore 103
106 Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag 13 Richiedere valore del contatore Canale A, contatore EIS 1, 1 Bit DTP Valore di telegramma 0 non richiedere valore del contatore 1 richiedere valore del contatore Il valore del contatore può essere richiesto mediante l oggetto di comunicazione. 14 CP: Raggiunto il valore di soglia Canale A, contatore EIS1, 1 Bit DTP Valore di telegramma 0 valore del limite non raggiunto 1 valore del limite raggiunto C, W Questo oggetto di comunicazione indica se è stato raggiunto il valore finale del contatore principale (CP). 15 CD: Superato valore di soglia Canale A, contatore Valore di telegramma 0 limite finale non raggiunto 1 limite finale raggiunto EIS1, 1 Bit DTP Questo oggetto di comunicazione indica se è stato raggiunto il valore finale del contatore differenziale (CD). 16 CD: direzione invertita Canale A, contatore EIS1, 1 Bit DTP C, T C, T K, L, S, Ü Valore di telegramma 0 non inverte la direzione di conteggio rispetto al contatore principale 1 inverte la direzione di conteggio rispetto al contatore principale Mediante l oggetto di comunicazione si può leggere la direzione di conteggio del contatore differenziale (CD) in riferimento al contatore principale. 17 CD: reset Canale A, contatore EIS1, 1 Bit DTP Valore di telegramma 0 non effettua il reset del contatore differenziale 1 effettua il reset del contatore differenziale K, L, S, Ü Il contatore differenziale (CD) può essere resettato al valore iniziale mediante questo oggetto di comunicazione. 18 CD: stop Canale A, contatore EIS1, 1 Bit DTP Valore di telegramma 0 non ferma il contatore differenziale 1 ferma il contatore differenziale K, L, S, Ü Il contatore differenziale (CD) può essere fermato mediante questo oggetto di comunicazione. 19 non assegnato Tabella 44: Oggetti di comunicazione da 13 a 19 Canale A contatore principale e differenziale modo operativo contatore 104
107 Oggetti di comunicazione Canali da B a H contatore principale e differenziale Nr. Funzione Nome dell oggetto Tipo di dati Flag Analogico 1019 Canale A Contatore Canale B Analogico 1019 Canale A Contatore Canale C Analogico 1019 Canale A Contatore Canale D Analogico 1019 Canale A Contatore Canale E Analogico 1019 Canale A Contatore Canale F Analogico 1019 Canale A Contatore Canale G Analogico 1019 Canale A Contatore Canale H Tabella 45: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H contatore principale e differenziale modo operativo contatore 105
108 Progettazione e applicazione 4 Progettazione e applicazione In questo paragrafo troverete alcuni suggerimenti ed esempi applicativi per l uso pratico dei terminali di ingresso binari. 4.1 Funzionamento con funzione principale (commutazione luci) Operazione a 1 pulsante L illuminazione viene accesa o spenta con l operazione breve di un pulsante. Un operazione lunga spegne l illuminazione centralmente. Collegamento degli indirizzi di gruppo: Pulsante 1 Terminale di ingresso binario BE/S (telegramma) Commutazione Luce 1 Terminale di uscita SA/S (telegramma) Commutazione Commutazione lunga Pulsante 2 Terminale di ingresso binario BE/S (telegramma) Commutazione Luce 2 Terminale di uscita SA/S (telegramma) Commutazione Commutazione lunga Fig. 76: Operazione a 2 pulsanti con funzione principale Impostazioni dei parametri per pulsanti 1 e 2: Fig. 77: Operazione a 1 pulsante con funzione generale 106
109 Progettazione e applicazione 4.2 Ingresso segnale di anomalia Due interruttori automatici, un sezionatore e un interruttore di rete devono essere monitorati in un impianto di commutazione. L ingresso binario dovrebbe inviare ogni 10 secondi un telegramma ciclico In funzione. Il tempo d attesa interattivo e il tempo di ritardo di trasmissione dovrebbero essere impostati a 17 secondi. L operazione manuale dovrebbe essere sbloccata/bloccata mediante un oggetto di comunicazione. La commutazione tra i due stati di operazione dovrebbe avvenire automaticamente dopo 300 secondi e tramite pulsante. I singoli pulsanti dell operazione manuale non dovrebbero funzionare. I rispettivi LED di canale non dovrebbero fornire la rappresentazione invertita. Quando i contatti sono chiusi, ogni 30 secondi dovrebbe essere trasmesso un telegramma ON e OFF. Interruttore automatico: tempo minimo del segnale 100ms Sezionatore: Interruttore di rete: tempo minimo del segnale 100ms tempo minimo del segnale 100ms Impostazioni dei parametri: Fig. 78: Finestra dei parametri Generale ingresso segnale di anomalia Fig. 79: Finestra dei parametri Operazione manuale ingresso segnale di anomalia 107
110 Progettazione e applicazione Fig. 80: Finestra dei parametri Abilitare/bloccare pulsante operazione manuale ingresso segnale di anomalia Fig. 81: Finestra dei parametri Canale visualizzazione LED ingresso segnale di anomalia 108
111 Progettazione e applicazione Le impostazioni dei parametri del Canale A si applicano anche per i canali B, C e D. Fig. 82: Finestra dei parametri Canale A Generale ingresso segnale di anomalia Fig. 83: Finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF ingresso segnale di anomalia 109
112 Progettazione e applicazione 4.3 Funzionamento dell illuminazione (regolazione illuminazione) Operazione a 1 pulsante L operazione breve accende o spegne l illuminazione, un operazione lunga aumenta o diminuisce il livello di illuminazione alternativamente (operando al contrario dell ultimo processo di regolazione). Entrambi i pulsanti comandano gli stessi apparecchi di illuminazione. Collegamento degli indirizzi di gruppo: Pulsante 1 Terminale di ingresso binario BE/S (telegramma) Commutazione Lampada 1 Attuatore dimmer UD/S (telegramma) Commutazione/Stato Dimmerizzazione Dimmerizzazione relativa Pulsante 2 Terminale di ingresso binario BE/S (telegramma) Commutazione Dimmerizzazione Fig. 84: Comando dell illuminazione a 2 pulsanti (regolazione illuminazione) Impostazioni dei parametri per pulsanti 1 e 2: Fig. 85: Comando dell illuminazione a 1 pulsante (regolazione illuminazione) Operazione a 2 pulsanti Lo stesso collegamento di indirizzo di gruppo è adatto anche per la dimmerizzazione a 2 pulsanti. Modifica dei parametri: Reazione a operazione breve = ON o OFF Reazione a operazione lunga = Regola PIÙ CHIARO o Regola PIÙ SCURO 110
113 Progettazione e applicazione 4.4 Funzionamento di veneziana Operazione a 1 pulsante I pulsanti 1 e 2 comandano la veneziana da posti diversi. Con l operazione breve la veneziana si muove (nella direzione opposta all ultimo movimento), un operazione lunga regola la posizione delle lamelle. Collegamento degli indirizzi di gruppo: Pulsante 1 Terminale d ingresso binario BE/S (telegramma) Tapparella SU/GIÙ Stop/Regolazione lamelle Fine corsa superiore Fine corsa inferiore Tapparella 1 Attuatore per tapparelle JA/S (telegramma) Muovere tapparella Su/Giù Regolaz. lamelle / Stop Su/Giù Stato posizione superiore * Stato posizione inferiore * Pulsante 2 Terminale d ingresso binario BE/S (telegramma) Tapparella SU/GIÙ Stop/Regolazione lamelle Fine corsa superiore Fine corsa inferiore Fig. 86: Operazione a 2 pulsanti di veneziane * Il terminale di ingresso binario riceve la risposta mediante gli oggetti di comunicazione Fine corsa superiore o Fine corsa inferiore che indicano se l attuatore della veneziana si trova a fine corsa. Se ciò non è possibile, si raccomanda l operazione a 2 pulsanti. Impostazioni dei parametri per pulsanti 1 e 2: Fig. 87: Operazione a 1 pulsante di veneziane 111
114 Progettazione e applicazione Operazione a 2 pulsanti I pulsanti 1 e 2 comandano la veneziana da un singolo posto. Con l operazione lunga la veneziana scende (pulsante 1) o sale (pulsante 2). Con un operazione breve le lamelle si chiudono (pulsante 1) o si aprono (pulsante 2) di un passo. Collegamento degli indirizzi di gruppo: Pulsante 1 (verso il basso) Terminale d ingresso binario BE/S (telegramma) Tapparella SU/GIÙ Stop/Regolazione lamelle Fine corsa superiore Fine corsa inferiore Tapparella 1 Attuatore per tapparelle JA/S (telegramma) Muovere tapparella Su/Giù Regolaz. lamelle / Stop Su/Giù Stato posizione superiore * Stato posizione inferiore * Pulsante 2 (verso l alto) Terminale d ingresso binario BE/S (telegramma) Tapparella SU/GIÙ Stop/Regolazione lamelle Fine corsa superiore Fine corsa inferiore Fig. 88: Operazione a 2 pulsanti della veneziana Impostazioni dei parametri per pulsanti 1 e 2: Fig. 89: Operazione a 2 pulsanti della veneziana 112
115 Progettazione e applicazione 4.5 Controllo di scenario Scenario mediante 6 oggetti separati I pulsanti 1 e 2 controllano la veneziana e la luce 1. L operazione breve richiama lo scenario. Con ogni operazione vengono memorizzate l impostazione corrente della veneziana e il valore di luminosità. Entrambi i pulsanti memorizzano diversi valori di scenario. Collegamento degli indirizzi di gruppo: Pulsante 1 Terminale d ingresso binario BE/S (telegramma) Valore attuatore gruppo A Valore attuatore gruppo B Valore attuatore gruppo C Tapparella 1 Attuatore per tapparella JA/S (telegramma) Muovere in posizione 0255 Regolare lamelle 0255 Pulsante 2 Terminale d ingresso binario BE/S (telegramma) Valore attuatore gruppo A Valore attuatore gruppo B Lampada 1 Attuatore dimmer UD/S (telegramma) Valore luminosità / stato Valore attuatore gruppo C Fig. 90: Operazione a 2 pulsanti con funzione principale Impostazioni dei parametri per pulsanti 1 e 2: Fig. 91: Controllo scenario 113
116 Progettazione e applicazione 4.6 Sequenza di commutazione (commutazione di apparecchi di illuminazione) Commutazione ON/OFF in successione I pulsanti 1 e 2 controllano un illuminazione con tre circuiti di potenza indipendenti: Luce 1, Luce 2 e Luce 3. Quando viene azionato, il pulsante 1 accende in successione (sequenza: Luce 1 > Luce 2 > Luce 3). Quando viene azionato, il pulsante 2 spegne in successione (sequenza: Luce 3 > Luce 2 > Luce 1). Collegamento degli indirizzi di gruppo: Pulsante 1 Terminale d ingresso binario BE/S (telegramma) Valore 1 Valore 2 Valore 3 Incremento/decremento livello Pulsante 2 Terminale d ingresso binario BE/S (telegramma) Commutazione Lampada 1 Terminale di uscita SA/S (telegramma) Lampada 2 Commutazione Terminale di uscita SA/S (telegramma) Lampada 3 Commutazione Terminale di uscita SA/S (telegramma) Commutazione Fig. 92: Sequenza di commutazione (commutazione dell illuminazione con 2 pulsanti) Impostazioni dei parametri per pulsante 1: Fig. 93: Sequenza di commutazione (commutazione di apparecchi di illuminazione) Il pulsante 2 deve essere impostato in modo che l oggetto di comunicazione Commutazione invii uno 0 con l operazione di ciascun pulsante. 114
117 Progettazione e applicazione Commutare tutte le combinazioni ( codifica Gray ) Il pulsante 1 controlla un illuminazione con due circuiti indipendenti - Luce 1 e Luce 2. Con l operazione si passa attraverso tutte le combinazioni nella seguente sequenza: Luce 1 Luce 2 Stato dell uscita OFF OFF 1 a operazione ON OFF 2 a operazione ON ON 3 a operazione OFF ON 4 a operazione OFF OFF (e così via) Tabella 46: Operazione multipla con codifica Gray Collegamento degli indirizzi di gruppo: Terminale d ingresso binario BE/S (telegramma) Valore 1 Terminale di uscita SA/S (telegramma) Commutazione Valore 2 Terminale di uscita SA/S (telegramma) Commutazione Fig. 94: Sequenza di commutazione (commutazione dell illuminazione con 1 pulsante) Impostazioni dei parametri per pulsante 1: Fig. 95: Sequenza di commutazione (commutazione dell illuminazione) con codifica Gray 115
118 Progettazione e applicazione 4.7 Operazione multipla del pulsante (commutazione di apparecchi di illuminazione) I pulsanti 1 e 2 controllano la luce 1, la luce 2 e la luce 3. Con una singola operazione del pulsante la luce 1 viene commutata, con una doppia operazione la luce 2 viene commutata e con una tripla operazione la luce 3 viene commutata. Con una pressione lunga del pulsante vengono spente le luci 1, 2 e 3. Collegamento degli indirizzi di gruppo: Pulsante 1 Terminale d ingresso binario BE/S (telegramma) Operazione singola Lampada 1 Terminale di uscita SA/S (telegramma) Commutazione Operazione doppia Operazione tripla Operazione lunga Lampada 2 Terminale di uscita SA/S (telegramma) Commutazione Pulsante 2 Terminale d ingresso binario BE/S (telegramma) Operazione singola Operazione doppia Lampada 3 Terminale di uscita SA/S (telegramma) Commutazione Operazione tripla Operazione lunga Fig. 96: Operazione multipla del pulsante (commutazione di illuminazione con 2 pulsanti) Impostazioni dei parametri per pulsanti 1 e 2: Fig. 97: Operazione multipla del pulsante (commutazione di apparecchi di illuminazione) 116
119 Progettazione e applicazione 4.8 Conteggio di valori di potenza L ingresso 1 è connesso all uscita ad impulso S0 di un contatore di consumo di energia (100 impulsi/kwh). Il valore di contatore di 4 byte viene rappresentato nel bus in Wh. Viene trasmesso sul bus ogni 30 secondi e dopo ciascun cambio di 100 Wh. Ingresso 1 Terminale d ingresso binario BE/S (telegramma) Contatore valore 4 byte Richiedere valore contatore Sconfinamento contatore differen. Fig. 98: Valori di conteggio Impostazioni dei parametri per pulsante 1: Fig. 99: Conteggio di valori di potenza 100 impulsi per kwh significano 1 impulso per 10 Wh. Il contatore viene quindi incrementato di un valore 10 con ciascun impulso (fattore = 10). Il contatore differenziale sconfina ogni 100 Wh. Con ciascun superamento l oggetto di comunicazione CD: Superato valore di soglia viene trasmesso col valore 1. Questo viene ricevuto dall oggetto di comunicazione Richiesta valore contatore e sul bus viene trasmesso lo stato corrente del contatore. 117
120 118
121 Appendice A Appendice A.1 Elenco del materiale I terminali di ingresso binari vengono forniti con le parti qui di seguito elencate. Controllate per favore gli oggetti ricevuti con questa lista. n. 1 - BE/S x.x.1, Terminale di ingresso binario, x canali, MDRC n. 1 Istruzioni di installazione e uso n. 1 Terminale di connessione bus (rosso/nero) A.2 Comando di dimmerizzazione di 4 bit La tabella che segue descrive l operazione di dimmerizzazione di 4 bit: Dez. Hex. Binär Dimm-Befehl STOP % PIÙ SCURO % PIÙ SCURO % PIÙ SCURO ,5 % PIÙ SCURO ,25 % PIÙ SCURO ,13 % PIÙ SCURO ,56 % PIÙ SCURO STOP % PIÙ CHIARO 10 A % PIÙ CHIARO 11 B % PIÙ CHIARO 12 C ,5 % PIÙ CHIARO 13 D ,25 % PIÙ CHIARO 14 E ,13 % PIÙ CHIARO 15 F ,56 % PIÙ CHIARO Tabella 47: Comando di dimmerizzazione di 4 bit I
122 Appendice A.3 Codifica Gray La sequenza di commutazione viene caratterizzata dal fatto che solo un valore viene cambiato tra due livelli. La transizione al livello successivo richiede quindi solamente la trasmissione di un singolo telegramma. La tabella che segue descrive il codifica Gray quando si usano 5 oggetti: Livello di commutazione Valore degli oggetti di comunicazione N. Codice corto Valore5 Valore4 Valore3 Valore2 Valore OFF OFF OFF OFF OFF OFF OFF OFF OFF ON OFF OFF OFF ON ON OFF OFF OFF ON OFF OFF OFF ON ON OFF OFF OFF ON ON ON OFF OFF ON OFF ON OFF OFF ON OFF OFF OFF ON ON OFF OFF OFF ON ON OFF ON OFF ON ON ON ON OFF ON ON ON OFF OFF ON OFF ON OFF OFF ON OFF ON ON OFF ON OFF OFF ON OFF ON OFF OFF OFF ON ON OFF OFF OFF ON ON OFF OFF ON ON ON OFF ON ON ON ON OFF ON OFF ON ON ON ON OFF ON ON ON ON ON ON ON ON OFF ON ON ON ON OFF OFF ON OFF ON OFF OFF ON OFF ON OFF ON ON OFF ON ON ON ON OFF ON ON OFF ON OFF OFF ON OFF ON OFF OFF ON ON ON OFF OFF OFF ON ON OFF OFF OFF OFF Tabella 48: Codifica Gray II
123 Appendice A.4 Elenco delle illustrazioni Fig. 1: BE/S Fig. 2: Diagramma di connessione BE/S Fig. 3: Dimensioni d ingombro BE/S Fig. 4: BE/S Fig. 5: Diagramma di connessione BE/S Fig. 6: Dimensioni d ingombro BE/S Fig. 7: BE/S Fig. 8: Diagramma di connessione BE/S Fig. 9: Dimensioni d ingombro BE/S Fig. 10: BE/S Fig. 11: Diagramma di connessione BE/S Fig. 12: Dimensioni d ingombro BE/S Fig. 13: BE/S Fig. 14: Diagramma di connessione BE/S Fig. 15: Dimensioni d ingombro BE/S Fig. 16: BE/S Fig. 17: Diagramma di connessione BE/S Fig. 18: Dimensioni d ingombro BE/S Fig. 19: Finestra dei parametri Generale Fig. 20: Comportamento dopo il ripristino di tensione del bus Fig. 21: Finestra dei parametri Operazione manuale Fig. 22: Finestra dei parametri Abilitare/bloccare pulsante operazione manuale Fig. 23: Finestra dei parametri Canale visualizzazione LED Fig. 24: Oggetti di comunicazione Generale Fig. 25: Finestra dei parametri Canale A Generale Fig. 26: Finestra dei parametri modo operativo sensore ON/OFF Canale A Generale 35 Fig. 27: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 28: Distinzione tra operazione breve/lunga per la funzione Sensore ON/OFF Fig. 29: Tempo minimo di segnale dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 30: Finestra dei parametri Canale A Generale, modo operativo sensore ON/OFF. 38 Fig. 31: Finestra dei parametri modo operativo Canale A sensore ON/OFF Fig. 32: Finestra dei parametri modo operativo Canale A sensore ON/OFF Fig. 33: Finestra dei parametri Canale A Generale, modo operativo ingresso segnale di anomalia Fig. 34: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 35: Distinzione tra operazione breve/lunga per la funzione Sensore ON/OFF Fig. 36: Tempo minimo di segnale dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 37: Comportamento dopo il ripristino di tensione del bus con tempo di attesa inattivo Fig. 38: Finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF modo operativo per un ingresso segnale di anomalia Fig. 39: Oggetti di comunicazione modo operativo Canale A sensore ON/OFF Fig. 40: Finestra dei parametri Canale A Generale, modo operativo sensore ON/OFF / dimmerizzazione Fig. 41: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 42: Finestra dei parametri modo operativo Canale A, sensore ON/OFF / dimmerizzazione Fig. 43: Oggetti di comunicazione modo operativo sensore ON/OFF / dimmerizzazione Canale A Fig. 44: Finestra dei parametri Canale A Generale, modo operativo sensore tapparella 57 Fig. 45: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 46: Finestra dei parametri del modo operativo Canale A sensore tapparella Fig. 47: Oggetti di comunicazione modo operativo sensore tapparella Canale A Fig. 48: Finestra dei parametri Canale A Generale modo operativo valore/operazione forzata Fig. 49: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 50: Distinzione tra operazione breve/lunga per la funzione Valore/operazione forzata Fig. 51: Tempo minimo di segnale dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 52: Finestra dei parametri Canale A Generale modo operativo valore/operazione forzata Fig. 53: Finestra dei parametri modo operativo Canale A Valore/Operazione forzata valore Fig. 54: Oggetti di comunicazione Canale A modo operativo Valore/operazione forzata III
124 Appendice Fig. 55: Finestra dei parametri Canale A Generale, modo operativo controlla scenario 73 Fig. 56: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 57: Finestra dei parametri modo operativo Canale A, scenario parte Fig. 58: Oggetti di comunicazione del modo operativo controllo scenario Canale A. 76 Fig. 59: Finestra dei parametri Canale A Generale, modo operativo sequenza di commutazione Fig. 60: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 61: Tempo minimo di segnale dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 62: Finestra dei parametri modo operativo Canale A Sequenza di commutazione 81 Fig. 63: Oggetti di comunicazione Canale A modo operativo sequenza di commutazione Fig. 64: Finestra dei parametri Canale A Generale modo operativo operazione multipla Fig. 65: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 66: Finestra dei parametri modo operativo Canale A Operazione multipla Fig. 67: Oggetti di comunicazione Canale A modo operativo Operazione multipla.. 90 Fig. 68: Funzione conteggio impulsi Fig. 69: Finestra dei parametri Canale A Generale modo operativo contatore Fig. 70: Tempo di antirimbalzo dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 71: Tempo minimo di segnale dal segnale di ingresso per rilevare un fronte Fig. 72: Finestra dei parametri Canale A Contatore principale modo operativo contatore Fig. 73: Finestra dei parametri Canale A Contatore differenziale modo operativo contatore Fig. 74: Oggetti di comunicazione Canale A Contatore principale modo operativo contatore Fig. 75: Oggetti di comunicazione Canale A contatore principale e differenziale modo operativo contatore Fig. 76: Operazione a 2 pulsanti con funzione principale Fig. 77: Operazione a 1 pulsante con funzione principale Fig. 78: Finestra dei parametri Generale ingresso segnale di anomalia Fig. 79: Finestra dei parametri Operazione manuale ingresso segnale di anomalia Fig. 80: Finestra dei parametri Abilitare/bloccare pulsante operazione manuale ingresso segnale di anomalia Fig. 81: Finestra dei parametri Canale visualizzazione LED ingresso segnale di anomalia Fig. 82: Finestra dei parametri Canale A Generale ingresso segnale di anomalia Fig. 83: Finestra dei parametri Canale A sensore ON/OFF ingresso segnale di anomalia Fig. 84: Comando dell illuminazione a 2 pulsanti (regolazione illuminazione) Fig. 85: Comando dell illuminazione a 1 pulsante (regolazione illuminazione) Fig. 86: Operazione a 2 pulsanti di veneziane Fig. 87: Operazione a 1 pulsante di veneziane Fig. 88: Operazione a 2 pulsanti della veneziana Fig. 89: Operazione a 2 pulsanti della veneziana Fig. 90: Operazione a 2 pulsanti con funzione principale Fig. 91: Controllo scenario Fig. 92: Sequenza di commutazione (commutazione dell illuminazione con 2 pulsanti) 114 Fig. 93: Sequenza di commutazione (commutazione di apparecchi di illuminazione) Fig. 94: Sequenza di commutazione (commutazione dell illuminazione con 1 pulsante) 115 Fig. 95: Sequenza di commutazione (commutazione dell illuminazione) con codifica Gray Fig. 96: Operazione multipla del pulsante (commutazione di illuminazione con 2 pulsanti) Fig. 97: Operazione multipla del pulsante (commutazione di apparecchi di illuminazione) 116 Fig. 98: Valori di conteggio Fig. 99: Conteggio di valori di potenza IV
125 Appendice A.5 Elenco delle tabelle Tabella 1: Dati tecnici BE/S Tabella 2: Programma applicativo BE/S Tabella 3: Dati tecnici BE/S Tabella 4: Programma applicativo BE/S Tabella 5: Dati tecnici BE/S Tabella 6: Programma applicativo BE/S Tabella 7: Dati tecnici BE/S Tabella 8: Programma applicativo BE/S Tabella 9: Dati tecnici BE/S Tabella 10: Programma applicativo BE/S Tabella 11: Dati tecnici BE/S Tabella 12: Programma applicativo BE/S Tabella 13: Funzioni del programma applicativo Tabella 14: Comportamento dopo il ripristino di tensione del bus Tabella 15: Oggetti di comunicazione da 0 a 9 Generale Tabella 16: Oggetti di comunicazione da 10 a 19 Canale A modo operativo sensore ON/OFF 49 Tabella 17: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo sensore ON/OFF Tabella 18: Funzione dimmerizzazione dimerizzazione a 1 pulsante Tabella 19: Comando di regolazione di 4 bit per start-stop dimmerizzazione Tabella 20: Oggetti di comunicazione da 10 a 19 Canale A modo operativo sensore ON/OFF / dimmerizzazione Tabella 21: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo sensore ON/OFF / dimmerizzazione Tabella 22: Varie funzioni di controllo delle veneziane Tabella 23: Oggetti di comunicazione da 10 a 19 Canale A modo operativo sens. tapparella 61 Tabella 24: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo sensore tapparella Tabella 25: Oggetto priorità del modo operativo Valore / Operazione forzata Tabella 26: Oggetti di comunicazione da 10 a 19 Canale A modo operativo Valore /operazione forzata Tabella 27: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo Valore/Operazione forzata Tabella 28: Oggetti di comunicazione da 10 a 13 Canale A modo oper. controllo scenario.. 76 Tabella 29: Oggetti di comunicazione da 14 a 19 Canale A modo oper. controllo scenario.. 77 Tabella 30: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo controllo scenario Tabella 31: Sequenza di commutazione Tabella 32: Sequenza di commutazione Tabella 33: Sequenza di commutazione Tabella 34: Sequenza di commutazione Tabella 35: Oggetti di comunicazione da 10 a 15 Canale A modo operativo sequenza di commutazione Tabella 36: Oggetti di comunicazione da 16 a 19 Canale A modo operativo sequenza di commutazione Tabella 37: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo sequenza di commutazione Tabella 38: Oggetti di comunicazione da 10 a 19 Canale A modo operativo Operazione multipla Tabella 39: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H modo operativo Operazione multipla Tabella 40: Differenze tra contatore principale e contatore differenziale Tabella 41: Oggetti di com. da 13 a 19 Canale A Contatore principale modo operativo contatore Tabella 42: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H contatore principale modo operativo contatore Tabella 43: Oggetti di comunicazione da 10 a 12 Canale A contatore principale e differenziale modo operativo contatore Tabella 44: Oggetti di comunicazione da 13 a 19 Canale A contatore principale e differenziale modo operativo contatore Tabella 45: Oggetti di comunicazione da 20 a 89 Canale da B a H contatore principale e differenziale modo operativo contatore Tabella 46: Operazione multipla con codifica Gray Tabella 47: Comando di dimmerizzazione di 4 bit I Tabella 48: Codifica Gray II Tabella 49: Informazioni per l ordinazione VII V
126 Appendice A.6 Indice analitico Abilitare/bloccare il pulsante operazione manuale Alimentazione , 9, 12, 15, 18, 21 Assegnazione dell indirizzo fisico , 6, 8, 9, 11, 12, 14, 15, 17, 18, 20, 21, 23 Contatti liberi da potenziale , 21 Dimmerizzazione a 1 pulsante Dimmerizzazione a 2 pulsanti Impostazioni di fabbrica , 11, 14, 17, 20, 23 Ingressi , 9, 12, 15, 18, 21 Limitazione del numero di telegrammi Manutenzione , 11, 14, 17, 20, , 11, 14, 17, 20, 23 Modalità di dimmerizzazione Modo operativo Operazione automatica Operazione manuale , 29, 30 Periodo di osservazione Programmazione , 7, 8, 10, 11, 13, 14, 16, 17, 19, 20, 22, 23, 24, 26 Ripristino della tensione del bus , 26, 37, 45, 65, 66, 98, 100 Scenario Scenario a 8 bit Segnali di anomalia , 32 Tempo di antirimbalzo , 42, 43, 51, 57, 63, 73, 79, 86, 94 Tempo minimo di segnale , 37, 44, 65, 66, 80, 95 Tensione del bus , 9, 12, 15, 18, 21 Trasmissione ciclica , 48, 95 Visualizazione LED di canale VI
127 Appendice A.7 Informazioni per l ordinazione Denominazione Dettagli Tipo Codice di ordinazione Terminale d ingresso binario, 4 canali, MDRC 230 Vc.a/c.c BE/S EC Terminale d ingresso binario, 4 canali, MDRC 24 Vc.c. BE/S EC TTerminale d ingresso binario, 4 canali, MDRC scansione contatti BE/S EC Terminale d ingresso binario, 8 canali, MDRC 230 Vc.a/c.c BE/S EC Terminale d ingresso binario, 8 canali, MDRC 24 Vc.c. BE/S EC Terminale d ingresso binario, 8 canali, MDRC scansione contatti BE/S EC Tabella 49: Informazioni per l ordinazione VII
128 Appendice A.8 Annotazioni VIII
129 Appendice IX
130 Appendice X
131 Le informazioni di questo opuscolo sono soggette a cambiamento senza preavviso. Druck Nr. 2CDC D0103 ersetzt 2CDC D0102
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