PROTOCOLLO D INTESA tra
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- Guglielmo Venturi
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1 PROTOCOLLO D INTESA tra USR PER IL PIEMONTE REGIONE PIEMONTE - ASSESSORATO ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE UNIONE PROVINCE PIEMONTESI (UPP) ANCI PIEMONTE CITTÀ DI TORINO PROVINCIA DI TORINO UNIONCAMERE PIEMONTE CONFINDUSTRIA PIEMONTE VISTA la Legge 15 marzo 1997 n 59: Conferimento di funzioni e compiti alle Regioni e agli Enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione ; VISTO il D.Lvo 31 marzo 1998 n 112 (art. 140, 147): Conferimento funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della Legge 59 del 1997 ; VISTO il DPR 8 marzo 1999 n 275: Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell art. 21, della Legge 15/3/97 n 59 ; VISTO il D.M. 26 giugno 2000 n 234: Regolamento, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell art. 8 del DPR 8/3/1999 n 275 ; VISTA la Legge 17 maggio 1999 n 144 (in particolare l art. 68): Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all occupazione e della normativa che disciplina l INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali ; VISTO il DPR 12 luglio 2000 n 257: Regolamento di attuazione dell art. 68 della Legge 17/5/99 n 144, concernente l obbligo di frequenza di attività formative fino al diciottesimo anno di età ; VISTO il D.Lvo 15 aprile 2005 n 76: Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all istruzione e alla formazione, a norma dell art. 2, comma 1, lettera c), della legge 28 marzo 2003, n. 53 ; VISTO il D.Lvo 15 aprile 2005 n 77: Definizione delle norme generali relative all alternanza scuola-lavoro, a norma dell articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53 ; VISTA la Legge 5 giugno 2003 n 131: Disposizioni per l adeguamento dell ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001 n 3 ; VISTO l Accordo quadro per la realizzazione di un offerta formativa sperimentale di istruzione e formazione professionale nelle more dell emanazione dei Decreti Legislativi di cui alla Legge 28 marzo 2003, n.53 del 19/6/2003; VISTO l Accordo territoriale fra Regione Piemonte Direzione Formazione professionale Lavoro e Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte del 22/10/2003; VISTO il Protocollo d Intesa MIUR Confindustria del 21/9/2004;
2 PREMESSO che con Decreto del Direttore Generale Regionale per il Piemonte del 3/5/2005 Prot. n è stato istituito un gruppo di lavoro regionale interistituzionale denominato alternanza scuola lavoro, composto dai rappresentanti di: USR PER IL PIEMONTE, REGIONE PIEMONTE - ASSESSORATO ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE, UNIONE PROVINCE PIEMONTESI (UPP), ANCI PIEMONTE, SCUOLAV, UNIONE REGIONALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA E ARTIGIANATO, CONFINDUSTRIA PIEMONTE, che ha elaborato il bando regionale per la presentazione da parte delle istituzioni scolastiche dei progetti di alternanza per l a.s ; che sono state realizzate, nel territorio piemontese, esperienze di collaborazione tra istituzioni scolastiche, aziende e agenzie formative; che è comune interesse sviluppare le collaborazioni in atto, con particolare riferimento allo scenario normativo delineato dall autonomia delle istituzioni scolastiche e dalle nuove competenze degli enti locali di cui al D.Lvo 112/1998 e dare attuazione al D.Lvo 15/4/2005 n. 77 che definisce le norme generali relative all alternanza scuola lavoro, a norma dell art. 4 della L. 28/3/2003 n. 53. TRA L Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, nella persona di Anna Maria DOMINICI La Regione Piemonte Assessorato Istruzione e Formazione Professionale, nella persona di Giovanna PENTENERO L Unione Province Piemontesi (UPP), nella persona di Antonio SAITTA L Anci Piemonte, nella persona di Amalia NEIROTTI L Unioncamere Piemonte, nella persona di Renato VIALE La Confindustria Piemonte, nella persona di Luigi ROSSI DI MONTELERA La Città di Torino, nella persona di Santina VINCIGUERRA La Provincia di Torino, nella persona di Umberto D OTTAVIO SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Art. 1 (Oggetto dell intesa) 1. Il presente accordo intende promuovere la progettazione, attuazione e valutazione di modelli sperimentali di alternanza scuola-lavoro intesi come modalità formativa, realizzata sotto la responsabilità dell istituzione scolastica e formativa (ex art. 4 L.53/2003). 2. Destinatari dei percorsi sono gli studenti degli istituti secondari superiori della Regione Piemonte che, avendo compiuto il quindicesimo anno di età, intendono accedere a questa modalità formativa, al fine di acquisire le conoscenze di base e trasversali, nonché le competenze spendibili sul mercato del lavoro, come previsto all art 4 della L.53/
3 Art. 2 (soggetti attuatori) 1. I soggetti che progetteranno e attueranno i percorsi sperimentali di cui all art.1 del presente accordo, sono le istituzioni scolastiche statali e paritarie che, a questo fine, singolarmente o in rete stipuleranno apposite convenzioni con imprese o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura o con enti pubblici e privati ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio che non costituiscono rapporto individuale di lavoro (ex art.4 L.53/2003). 2. Le istituzioni scolastiche che attuano il percorso sono competenti della gestione finanziaria dei corsi. Art. 3 (compiti dei soggetti promotori) 1. I soggetti che sottoscrivono il presente accordo costituiranno un gruppo di lavoro regionale, composto dai rappresentanti dei seguenti enti: Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Direzione formazione professionale lavoro della Regione Piemonte Unione Province Piemontesi (UPP) Scuolav Confindustria Piemonte Unioncamere Piemonte Organizzazioni sindacali 2. Al gruppo di lavoro, formalizzato con decreto del Direttore Generale Regionale dell Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, sono attribuiti i seguenti compiti: a) predisporre possibili modelli sperimentali di percorsi di alternanza, ai quali le istituzioni scolastiche, nella propria autonomia faranno riferimento, stipulando specifiche intese applicative concordate tra le parti; b) promuovere attività specifiche di sensibilizzazione, quali seminari, convegni, giornate di studio; c) promuovere azioni di informazione e formazione comuni dei tutor interni ed esterni e di altre eventuali figure di raccordo tra scuole ed aziende; d) ricercare, per le categorie di utenza particolarmente svantaggiate, strumenti e azioni di supporto che ne facilitino l inserimento socio-lavorativo; e) curare, con le istituzioni scolastiche interessate, la progettazione, l accompagnamento, il monitoraggio e la valutazione dei progetti di alternanza, con 3
4 particolare attenzione alla produzione di strumenti di monitoraggio e verifica dei progetti. 3. L Ufficio scolastico regionale informerà dirigenti scolastici, docenti, alunni e le loro famiglie, per favorire la conoscenza dello scenario normativo e dei possibili modelli di alternanza scuola-lavoro. 4. La Regione Piemonte si impegna a mettere a disposizione il proprio sistema di certificazione delle competenze, affinché le competenze acquisite durante i percorsi in alternanza possano costituire crediti, sia per la prosecuzione del percorso scolastico o formativo, sia per gli eventuali passaggi tra i sistemi. 5. L Unioncamere Piemonte, Confindustria Piemonte e altri Enti e Associazioni di categoria interessati si impegnano a: a) diffondere le analisi dell evoluzione della domanda e dell offerta del mercato del lavoro sul territorio regionale; b) individuare le figure professionali che rispondono alle richieste delle imprese, favorendo momenti periodici di confronto tra i diversi indirizzi scolastici, i settori del mondo del lavoro collegati e le rispettive associazioni; c) sensibilizzare le aziende alla realizzazione di esperienze di alternanza scuola-lavoro, verificandone periodicamente la disponibilità. Art. 4 (durata) Il presente accordo ha durata annuale a partire dall anno scolastico-formativo ed è rinnovabile alla scadenza. Torino, 28 aprile 2006 Il Direttore dell Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte f.to Anna Maria Dominici L Assessore all Istruzione e alla Formazione Professionale della Regione Piemonte f.to Giovanna Pentenero Il Presidente dell Unione delle Province Piemontesi f.to Antonio Saitta Il Presidente dell Anci Piemonte f.to Amalia Neirotti 4
5 Il Presidente dell Unioncamere Piemonte f.to Renato Viale Il Presidente della Confindustria Piemonte f.to Luigi Rossi di Montelera L Assessore al Sistema educativo e alle Politiche di Pari Opportunità f.to Santina Vinciguerra Assessore alla Formazione, all Istruzione, e all Edilizia scolastica della Provincia di Torino f.to Umberto D Ottavio 5
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