PIANO DI MANUTENZIONE

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2 PIANO DI MANUTENZIONE RELAZIONE INTRODUTTIVA... 2 MANUALE D USO... 3 Partizione orizzontale... 3 Chiusura verticale:... 3 Partizione verticale:... 4 Impianti:... 6 MANUALE DI MANUTENZIONE... 7 Partizione orizzontale... 7 Chiusura verticale:... 7 Partizione verticale:... 9 Impianti: PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DELLE PRESTAZIONI Fruibilità Funzionalità Igiene dell ambiente Manutenzione Protezione contro il rumore Regolarità delle finiture Resistenza meccanica Resistenza nei confronti dell ambiente esterno Fattori termici PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DEI CONTROLLI Pavimenti: Serramenti Pareti vetrate e porte vetrate Pareti attrezzate Tinteggiature Impianti PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DEGLI INTERVENTI Pavimentazioni Serramenti Rivestimenti interni Pareti vetrate e porte vetrate Pareti attrezzate Impianti

3 RELAZIONE INTRODUTTIVA Il presente piano di manutenzione, a corredo del progetto esecutivo, viene redatto in conformità a quanto disposto dall art. 38 del D.P.R. n. 207/2010 e ss.mm.ii. Si premette che, trattandosi di un piccolo intervento di adeguamento, il presente piano deve intendersi solo come integrativo del più generale piano di manutenzione dell intero edificio municipale. Infatti occorre considerare che, per una corretta manutenzione di un opera, è necessario partire da una pianificazione esaustiva e completa, che contempli l opera nel suo insieme. Si riassumono di seguito gli interventi previsti dal presente progetto: - suddivisione del salone al piano primo in tre uffici. Tale suddivisione avverrà, tra ufficio ed ufficio, mediante pareti attrezzate, mentre sul lato prospiciente il percorso di accesso sono previste pareti vetrate; - conseguente ridistribuzione degli apparecchi di illuminazione esistenti e assistenza alle opere di adeguamento dell impianto elettrico. 2

4 MANUALE D USO Le opere in progetto si collocano esclusivamente all interno dell edificio, al piano primo, e si considera in questo frangente il solo salone oggetto di intervento. Partizione orizzontale Le partizioni orizzontali sono gli elementi tecnici che hanno la funzione di suddividere ed articolare orizzontalmente gli spazi interni del sistema edilizio. Nel caso in esame si considera esclusivamente la pavimentazione interna esistente, in quanto interessata dall intervento. Pavimentazione interna: La pavimentazione, composta da un insieme di elementi accostati tra loro, hanno il compito di realizzare una superficie piana destinata al calpestio e al passaggio di persone e cose. Modalità d uso: La pavimentazione richiede una periodica e costante manutenzione, al fine di garantire, sempre ed ovunque, buone condizioni di fruibilità; è pertanto necessario provvedere ad una costante manutenzione con pulizia, riparazione di eventuali danni che potrebbero crearsi nel tempo quali sconnessioni, rotture, distacchi, ecc., e tutte le altre operazioni utili al mantenimento del pavimento stesso. È necessario ispezionare il pavimento per monitorarne il naturale invecchiamento in modo da controllare una eventuale caduta dei livelli qualitativi al di sotto dei valori accettabili tanto da compromettere l affidabilità dello stesso. Chiusura verticale: Le chiusure verticali sono gli elementi tecnici del sistema edilizio che delimitano verticalmente gli spazi interni del sistema rispetto all esterno. Possono essere opache (pareti) o trasparenti (infissi) e la loro funzione principale, oltre a quella di separare l interno dall esterno, è quella di regolare il passaggio di energia termica, di energia luminosa, di energia sonora e di proteggere dagli agenti esterni. Nel caso in esame si considerano: - pareti esterne 3

5 - infissi esterni Pareti esterne: Le pareti esterne hanno la funzione di delimitazione e difesa degli spazi interni. Modalità d uso: è necessario condurre periodicamente controlli e verifiche sulle condizioni delle superfici, al fine di non trascurare eventuali difetti o degradi che alla lunga potrebbero portare alla perdita della funzionalità e della stabilità dell elemento. Infissi esterni: Gli infissi esterni hanno fondamentalmente una duplice funzione: di proteggere gli ambienti interni di un edificio dagli eventi atmosferici e di garantire il benessere degli occupanti (isolamento termico, acustico, resistenza alle intrusioni, ecc.). Gli infissi in oggetto sono finestre ad ante girevoli. Modalità d uso: Per infissi eseguiti a regola d arte è sufficiente una normale pulizia e cura per assicurare una buona conservazione, oltre ad osservare una periodica manutenzione provvedendo alla rimozione di eventuali residui, al rifacimento degli starti protettivi, alla regolazione e lubrificazione degli organi di movimento e tenuta. Partizione verticale: Le partizioni verticali sono gli elementi che hanno la funzione di suddividere ed articolare verticalmente gli spazi interni del sistema edilizio; non portano altri carichi oltre al peso proprio e sono portati da altre strutture atte a sostenerle. Nel caso in esame si considerano: - rivestimenti interni - pareti interne - infissi interni Rivestimenti interni: i rivestimenti interni hanno il compito di proteggere la pareti su cui sono applicati dagli agenti e sollecitazioni cui sono sottoposte e di garantire un aspetto uniforme durante tutto il ciclo di vita. Modalità d uso: 4

6 è necessario ispezionare periodicamente i rivestimenti, per monitorare il naturale invecchiamento in modo da controllare un eventuale caduta dei livelli qualitativi al di sotto dei valori accettabili, tanto da compromettere l affidabilità stessa del rivestimento (macchie di umidità, sfogliature, rotture, ecc.) o eventuali degradi anche di natura antropologica (graffi, scritture, ecc.) Pareti interne: le pareti interne hanno il compito di suddividere gli spazi interni garantendo un adeguato confort agli utilizzatori degli spazi delimitati. Nel caso in esame si distinguono in pareti vetrate e pareti attrezzate. Modalità d uso: Nel caso delle pareti vetrate, se eseguite a regola d arte è sufficiente una normale pulizia e cura per assicurare una buona conservazione e manovrabilità. Per una manutenzione periodica occorre provvedere alla rimozione di eventuali residui, soprattutto in prossimità delle guarnizioni. Nel caso delle pareti attrezzate, se eseguite a regola d arte è sufficiente una normale pulizia e cura per assicurare una buona conservazione e manovrabilità. Per una manutenzione periodica occorre provvedere ad una regolare pulizia e monitoraggio di eventuali cedimenti o rotture che possano provocare un eventuale caduta dei livelli qualitativi al di sotto dei valori accettabili. Infissi interni: Gli infissi interni vengono utilizzati per separare ambienti dello stesso immobile. Nel caso in esame trattasi di porte vetrate di nuova installazione e porte in legno esistenti, entrambe ad ante battenti. Modalità d uso: Per infissi eseguiti a regola d arte è sufficiente una normale pulizia e cura per assicurare una buona conservazione. Per una manutenzione periodica occorre provvedere alla rimozione di eventuali residui, alla lubrificazione degli organi di manovra ed all eventuale rifacimento degli strati protettivi. 5

7 Impianti: Poiché l intervento in progetto prevede il solo adeguamento degli impianti esistenti, per la specifica descrizione di questi si rimanda al Piano di manutenzione degli impianti esistenti. In generale si specifica che per gli impianti tutte le operazioni di manutenzione e conduzione dovranno essere affidate a personale qualificato ai sensi della normativa vigente. 6

8 MANUALE DI MANUTENZIONE Le opere in progetto si collocano esclusivamente all intero dell edificio, al piano primo, e si considera in questo frangente il solo salone oggetto di intervento. Partizione orizzontale Pavimentazione interna: Collocazione: salone al piano primo Descrizione delle risorse necessarie per l intervento manutentivo: per controllo e pulizia sono necessari dispositivi di protezione individuale, attrezzi manuali di uso comune, detergenti. Livello minimo delle prestazioni: capacità di garantire adeguata resistenza alle emissioni di rumore, dall esterno all interno e viceversa, assicurando il benessere acustico. Capacità di resistere alle sollecitazioni meccaniche evitando il prodursi di deformazioni, cedimenti e/o rotture. Assenza di emissioni di sostanze nocive. Anigroscopicità. Anomalie riscontrabili: modifiche cromatiche (anomalia lieve), ritenzione di umidità (anomalia grave), deformazioni (anomalia grave), degradi (anomalia grave), distacchi e scollamenti (anomalia grave), depositi (anomalia lieve), scheggiature (anomalia grave). Manutenzioni eseguibili direttamente dall utente: verifica della condizione estetica della superficie, pulizia e lucidatura. Manutenzioni eseguibili a cura di personale specializzato: verifica dell efficienza del pavimento, dei difetti di posa, controllo dei danni causati da eventi imprevedibili. Interventi di applicazione di trattamenti protettivi, ripristino e/o sostituzione di giunti e sigillature, rimozione e rifacimento della pavimentazione. Chiusura verticale: Pareti esterne: Collocazione: salone al piano primo Descrizione delle risorse necessarie per l intervento manutentivo: per controllo e pulizia sono necessari dispositivi di protezione individuale, attrezzi manuali di uso comune, detergenti. 7

9 Livello minimo delle prestazioni: capacità di garantire adeguata resistenza alle emissioni di rumore, dall esterno all interno e viceversa, assicurando il benessere acustico. Capacità di garantire adeguato comfort termico. Capacità di resistere alle sollecitazioni meccaniche evitando il prodursi di deformazioni, cedimenti e/o rotture. Assenza di emissioni di sostanze nocive. Anigroscopicità. Anomalie riscontrabili: ritenzione di umidità (anomalia grave), deformazioni (anomalia grave), degradi (anomalia grave), distacchi e scollamenti (anomalia grave). Manutenzioni eseguibili direttamente dall utente: verifica della condizione estetica della superficie. Manutenzioni eseguibili a cura di personale specializzato: verifica della stabilità della parete, controllo dei danni causati dalla vetustà e da eventi imprevedibili. Interventi di applicazione di trattamenti protettivi, ripristino e/o rifacimento. Infissi esterni: Collocazione: finestre esterne nel salone al piano primo Descrizione delle risorse necessarie per l intervento manutentivo: per controllo e pulizia sono necessari dispositivi di protezione individuale, attrezzi manuali di uso comune, detergenti, scale a mano. Livello minimo delle prestazioni: Capacità di resistere alle sollecitazioni agenti evitando il prodursi di deformazioni, cedimenti e/o rotture. Capacità di garantire adeguata resistenza alle emissioni sonore, pulibilità, riparabilità, sostituibilità, controllo del flusso luminoso, resistenza al gelo, all irraggiamento ed alle intrusioni, controllo della condensazione superficiale, isolamento termico, tenuta all acqua. Anomalie riscontrabili: condensa (anomalia grave), deformazioni (anomalia grave), distacchi e scollamenti (anomalia grave), perdita di funzionalità (anomalia grave), opacizzazioni (anomalia grave), depositi (anomalia lieve) Manutenzioni eseguibili direttamente dall utente: controllo degli infissi e pulizia di vetri e organi di manovra. Manutenzioni eseguibili a cura di personale specializzato: controllo delle guarnizioni e sigillanti, lubrificazione degli organi di manovra, sostituzione cinghie avvolgibili e rulli, sostituzione finestre. 8

10 Partizione verticale: Rivestimenti interni Collocazione: salone al piano primo Descrizione delle risorse necessarie per l intervento manutentivo: per verifica dell efficienza sono necessari dispositivi di protezione individuale, attrezzi manuali di uso comune, scala a mano. Livello minimo delle prestazioni: Capacità di resistere alle sollecitazioni meccaniche evitando il prodursi di deformazioni, cedimenti e/o rotture, assenza di emissioni di sostanze nocive, resistenza agli agenti aggressivi, controllo della condensazione interstiziale e superficiale, regolarità estetica, attrezzabilità. Anomalie riscontrabili: modifiche cromatiche (anomalia lieve), macchie e imbrattamenti (anomalia lieve), modifiche della superficie (anomalia lieve), fessurazioni (anomalia grave), distacchi e scollamenti (anomalia grave), chiazze di umidità (anomalia grave). Manutenzioni eseguibili direttamente dall utente: verifica della condizione estetica della superficie. Manutenzioni eseguibili a cura di personale specializzato: verifica dell efficienza, controllo dei danni causati dalla vetustà e da eventi imprevedibili. Interventi di ripristino della finitura, rifacimento totale dell intonaco. Pareti interne vetrate Collocazione: salone al piano primo Descrizione delle risorse necessarie per l intervento manutentivo: dispositivi di protezione individuale, attrezzi manuali di uso comune, scala a mano, detergenti. Livello minimo delle prestazioni: Capacità di resistere alle sollecitazioni meccaniche evitando il prodursi di deformazioni, cedimenti e/o rotture, isolamento acustico, pulibilità, stabilità chimico-reattiva, Anomalie riscontrabili: degradi (anomalia grave), perdita di funzionalità (anomalia grave), opacizzazioni (anomalia grave). Manutenzioni eseguibili direttamente dall utente: controllo delle guarnizioni e dei vetri, pulizia degli elementi, dei vetri, delle maniglie. 9

11 Manutenzioni eseguibili a cura di personale specializzato: regolazione degli organi di manovra, sostituzione vetrata. Pareti interne attrezzabili: Collocazione: salone al piano primo Descrizione delle risorse necessarie per l intervento manutentivo: dispositivi di protezione individuale, attrezzi manuali di uso comune, scala a mano, detergenti. Livello minimo delle prestazioni: Capacità di resistere alle sollecitazioni meccaniche evitando il prodursi di deformazioni, cedimenti e/o rotture, pulibilità. Anomalie riscontrabili: deformazioni (anomalia grave), perdita di funzionalità (anomalia grave), modifiche cromatiche (anomalia lieve), macchie e imbrattamenti (anomalia lieve). Manutenzioni eseguibili direttamente dall utente: verifica della condizione estetica della superficie e controllo delle cerniere, pulizia delle superfici. Manutenzioni eseguibili a cura di personale specializzato: regolazione delle cerniere e dei fissaggi, sostituzione. Infissi interni: Collocazione: salone al piano primo Descrizione delle risorse necessarie per l intervento manutentivo: dispositivi di protezione individuale, attrezzi manuali di uso comune, scala a mano, detergenti. Livello minimo delle prestazioni: resistenza meccanica, isolamento acustico, pulibilità, riparabilità, sostituibilità, resistenza agli agenti aggressivi. Anomalie riscontrabili: deformazioni (anomalia grave), perdita di funzionalità (anomalia grave), modifiche cromatiche (anomalia lieve), macchie e imbrattamenti (anomalia lieve), distacchi e scollamenti (anomalia grave), opacizzazione (anomalia grave). Manutenzioni eseguibili direttamente dall utente: controllo del deterioramento, degli elementi guida/manovra, dei vetri e delle guarnizioni, pulizia di vetri e telai. Manutenzioni eseguibili a cura di personale specializzato: regolazione degli organi di manovra, dei telai e delle maniglie, ripristino telai, sostituzione infisso. 10

12 Impianti: Poiché l intervento in progetto prevede il solo adeguamento degli impianti esistenti, per la specifica descrizione di questi si rimanda al Piano di manutenzione degli impianti esistenti. In generale si specifica che per gli impianti tutte le operazioni di manutenzione e conduzione dovranno essere affidate a personale qualificato ai sensi della normativa vigente. 11

13 PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DELLE PRESTAZIONI Fruibilità Attrezzabilità: (pareti) attitudine delle pareti a sopportare carichi appesi e a consentire l installazione di attrezzature Prestazioni: le pareti devono consentire l inserimento di attrezzature (corpi illuminanti, impianti, tubazioni, ecc.) e arredi attraverso semplici manovre di installazione e devono essere in grado di sopportare eventuali carichi appesi. Funzionalità Controllo del flusso luminoso: (vetri) Capacità di garantire la penetrazione di energia luminosa attraverso le superfici Prestazioni: in funzione dell ambiente su cui insistono le vetrate, queste ultime potranno essere dotate di dispositivi di controllo luminoso, o di oscuramento, quali avvolgibili, persiane ed altro facilmente accessibili e manovrabili. Igiene dell ambiente Assenza di emissione di sostanze nocive: (pavimenti e rivestimenti) Attitudine a non produrre e/o emettere sostanze nocive (tossiche, irritanti, corrosive) Prestazioni: i pavimenti ed i rivestimenti non devono produrre e/o emettere sostanze nocive sia per l ambiente che per gli occupanti. Manutenzione Sostituibilità: (pareti interne e serramenti) Attitudine a consentire la collocazione di elementi nuovi al posto di quelli danneggiati. Prestazioni: gli elementi costituenti le pareti ed i serramenti che possono essere soggetti a deterioramento devono essere facilmente sostituibili. Pulibilità: (infissi e pareti interne) Attitudine a garantire per un elemento la possibilità di rimuovere sporco e depositi. Prestazioni: gli elementi devono avere l attitudine a consentire la rimozione di sporcizia, pertanto devono essere facilmente raggiungibili. Riparabilità: (infissi) 12

14 Capacità di un elemento di poter essere, in parte o totalmente, riparato onde garantire le prestazioni originarie. Prestazioni: tutti gli elementi costituenti i serramenti devono essere facilmente riparabili senza dover necessariamente, per interventi di manutenzione, smontare l intero serramento. Protezione contro il rumore Isolamento acustico: (pavimenti, pareti, serramenti) Capacità di garantire adeguata resistenza alle emissioni di rumore, dall esterno all interno e viceversa, assicurando il benessere acustico. Prestazioni: il livello di isolamento acustico richiesto varia in funzione della tipologia dell edificio e del tipo di attività svolta, sulla base della specifica normativa vigente, ed è altresì funzione del livello di benessere che richiediamo al locale. Regolarità delle finiture Regolarità estetica: (pavimenti, rivestimenti, pareti attrezzate) Attitudine a presentare omogeneità di colore e di brillantezza. Prestazioni: gli elementi non devono presentare macchie, gobbe, fessure, distacchi e devono presentarsi di colore omogeneo. Resistenza meccanica Resistenza meccanica (pareti, pavimenti) Capacità di resistere, nelle condizioni di esercizio, alle sollecitazioni agenti, evitando il prodursi di deformazioni, cedimenti e/o rotture. Prestazioni: l azione di sollecitazioni meccaniche dovute ad impatti, dilatazioni termiche, assestamenti e deformazioni di strutture portanti, peso proprio ecc. dovranno essere sopportate da pareti e pavimenti, garantendo sempre la funzionalità. Resistenza gli urti (pareti, serramenti) Attitudine di sopportare le sollecitazioni derivanti da urti che possono prodursi nel corso dell uso. Prestazioni: le pareti, sottoposte agli urti, devono conservare nel tempo funzionalità e stabilità senza mostrare segni di danneggiamento né deformazioni permanenti o fessurazioni anche localizzate. Le vetrate dovranno essere in grado di resistere alle sollecitazioni in maniera tale da non compromettere la propria integrità, evitando pertanto 13

15 il distacco di parti degli stessi e garantire la stabilità dell insieme senza determinare sconnessioni tali da comprometterne la funzionalità. Resistenza nei confronti dell ambiente esterno Resistenza all irraggiamento: (finestre) Capacità degli elementi, a seguito di esposizione ad energia raggiante, a non subire modifiche strutturali o chimico-fisiche. Prestazioni: le finestre non devono subire mutamenti di aspetto (geometria, finiture, coloriture, ecc.) e delle proprie caratteristiche chimico-fisiche a seguito dell esposizione all energia raggiante. Tenuta all acqua (finestre) Capacità di un elemento di impedire l infiltrazione di acqua al proprio interno. Prestazioni: un serramento deve essere in grado di impedire l ingresso dell acqua, pertanto sarà necessario porre particolare cura, realizzativa e manutentiva, sia alle unioni strutturali che alla posa delle guarnizioni e ferramenta. Fattori termici Isolamento termico: (pareti, finestre) Capacità degli elementi di ridurre il peso delle variazioni della temperatura esterna sull ambiente interno Prestazioni: gli elementi dovranno limitare i passaggi di energia termica verso l esterno d inverno e verso l interno d estate, per garantire i requisiti di benessere termico. 14

16 PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DEI CONTROLLI Pavimenti: verifica della condizione estetica della superficie Frequenza: 6 mesi Verifica del grado di usura e conservazione delle superfici, della presenza di macchie e sporco irreversibile, di eventuali depositi superficiali e di variazioni cromatiche. Requisiti da verificare: estetismi della superficie Anomalie riscontrabili: presenza di sporcizia, cromatismi Controllo eseguibile direttamente dall utente Verifica dell efficienza del pavimento Frequenza: 2 anni Verifica della conservazione di planarità della superficie, della condizione di giunti e sigillature e dell eventuale presenza di scheggiature e/o lesioni Requisiti da verificare: stato di usura Anomalie riscontrabili: mancata planarità, rotture Controllo eseguibile da parte di ditta specializzata Controllo dei danni causati da eventi imprevedibili Tipologia: prove con strumenti Frequenza: secondo necessità Controllo dei danneggiamenti conseguenti a sollecitazioni dovute ad eventi eccezionali (incendio, sisma, urto, cedimenti ) Requisiti da verificare: stato degli elementi Anomalie riscontrabili: rotture, cedimenti Controllo eseguibile da parte di ditta specializzata Serramenti Controllo dei vetri 15

17 Frequenza: 6 mesi Controllo della presenza di deposito o sporco sulle superfici vetrate e verifica dell assenza di anomalie (rotture, depositi, macchie ) Requisiti da verificare: stato dei vetri Anomalie riscontrabili: rottura, sporcizia Controllo eseguibile direttamente dall utente Controllo del telaio Frequenza: 6 mesi Controllo dello stato dei telai e ricerca di possibili cause di deterioramento (presenza di umidità, attacco biologico, deformazioni strutturali ) Requisiti da verificare: stato del telaio Anomalie riscontrabili: rottura, presenza di umidità Controllo eseguibile direttamente dall utente Controllo dei fissaggi Frequenza: 1 anno Controllo della stabilità dei fissaggi dei pannelli al telaio e di quelli del telaio alle strutture circostanti Requisiti da verificare: stato del telaio e dei fissaggi Anomalie riscontrabili: fissaggi non adeguati, rotture, deformazioni Controllo eseguibile direttamente dall utente Controllo delle guarnizioni Frequenza: 1 anno Controllo dell efficacia delle guarnizioni e dei sigillanti, della loro adesione ai profili dei telai e il corretto inserimento nelle proprie sedi Requisiti da verificare: stato delle guarnizioni Anomalie riscontrabili: mancata adesione ai profili Controllo eseguibile da parte di ditta specializzata Controllo dei danni causati da eventi imprevedibili 16

18 Frequenza: secondo necessità Controllo dell eventuale formazione di lesioni e deformazioni nei pannelli e sul telaio conseguenti a sollecitazioni dovute ad eventi eccezionali (incendio, sisma, urto, cedimenti ) Requisiti da verificare: stato degli elementi Anomalie riscontrabili: rotture, deformazioni Controllo eseguibile direttamente dall utente Controllo della infiltrazione d acqua Frequenza: secondo necessità Controllo dell assenza di infiltrazioni d acqua all interno dell edificio soprattutto in seguito a forti precipitazioni. Requisiti da verificare: tenuta del serramento Anomalie riscontrabili: infiltrazioni Controllo eseguibile direttamente dall utente Pareti vetrate e porte vetrate Controllo dei vetri Frequenza: 1 anno Controllo della presenza di deposito o sporco sulle superfici vetrate e verifica dell assenza di anomalie (rotture, depositi, macchie ) Requisiti da verificare: stato dei vetri Anomalie riscontrabili: rottura, sporcizia Controllo eseguibile direttamente dall utente Controllo delle guarnizioni e sigillanti Frequenza: 1 anno 17

19 Controllo dell efficacia delle guarnizioni e dei sigillanti, mediante la verifica del mantenimento della posizione entro le proprie sedi, dell aderenza ai profili e della conservazione dell elasticità. Requisiti da verificare: stato delle guarnizioni Anomalie riscontrabili: mancata adesione ai profili Controllo eseguibile direttamente dall utente Controllo elementi guida/manovra Frequenza: 6 mesi Controllo del corretto funzionamento delle guide di scorrimento, delle maniglie, delle serrature e degli organi di movimentazione con la verifica delle cerniere, degli organi di serraggio, delle aderenze e dei movimenti Requisiti da verificare: apertura e chiusura del serramento Anomalie riscontrabili: difficoltà nell apertura e nella chiusura del serramento Controllo eseguibile direttamente dall utente Pareti attrezzate Controllo del deterioramento Frequenza: 6 mesi Controllo deterioramento e del grado di usura dei vari elementi costituenti con individuazione delle cause che lo hanno eventualmente determinato Requisiti da verificare: stato delle ante e dei ripiani Anomalie riscontrabili: presenza di macchie, rotture Controllo eseguibile direttamente dall utente Controllo elementi di manovra Frequenza: 6 mesi Controllo del corretto funzionamento delle maniglie, delle serrature e degli organi di movimentazione con la verifica delle cerniere, degli organi di serraggio, delle aderenze e dei movimenti 18

20 Requisiti da verificare: apertura e chiusura delle ante Anomalie riscontrabili: difficoltà nell apertura e nella chiusura Controllo eseguibile direttamente dall utente Tinteggiature verifica della condizione estetica della superficie Frequenza: 6 mesi Verifica del grado di usura delle superfici, della presenza di macchie e sporco irreversibile, di variazioni cromatiche. Requisiti da verificare: stato della tinteggiatura Anomalie riscontrabili: variazioni cromatiche, fessurazioni, macchie Controllo eseguibile direttamente dall utente Impianti Poiché l intervento in progetto prevede il solo adeguamento degli impianti esistenti, per la specifica descrizione di questi si rimanda al Piano di manutenzione degli impianti esistenti. In generale si specifica che per gli impianti tutte le operazioni di manutenzione e conduzione dovranno essere affidate a personale qualificato ai sensi della normativa vigente. 19

21 PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DEGLI INTERVENTI Pavimentazioni Pulizia Frequenza: 1 giorno Lavaggio con acqua miscelata con sostanze detergenti neutre e rimozione dello sporco Intervento eseguibile da parte di ditta incaricata Verifica dello stato, ripristino e/o sostituzione di giunti e sigillature Frequenza: 5 anni Ripristino totale o parziale delle sigillature utilizzando prodotti compatibili con il materiale del pavimento Intervento eseguibile da parte di ditta specializzata Serramenti Pulizia vetri Frequenza: 1 mese Pulizia dei vetri con detergenti neutri Intervento eseguibile da parte di ditta incaricata Pulizia telaio Frequenza: 1 mese Pulizia di manutenzione dei telai, delle guide e delle guarnizioni mediante l utilizzo di acqua e prodotti neutri Intervento eseguibile da parte di ditta incaricata Sostituzione persiana Frequenza: 20 anni Sostituzione della persiana previo smontaggio dell esistente e successiva posa della nuova. Intervento eseguibile da parte di ditta specializzata Sostituzione finestra Frequenza: 25 anni 20

22 Per la sostituzione della finestra è necessario smontare l esistente, controllare le condizioni del controtelaio e successivamente posare la nuova finestra. Una volta posizionato l infisso è necessario procedere con le regolazioni atte al suo corretto funzionamento. Intervento eseguibile da parte di serramentista Cinghie avvolgibili e rulli avvolgitori Frequenza: quando necessario Verifica per eventuale sostituzione delle cinghie avvolgibili, qualora deteriorate o rotte, con contestuale verifica del perfetto funzionamento dei rulli. Intervento eseguibile da parte di serramentista Rivestimenti interni Sovra pitturazione Frequenza: 1 anno Se il livello dello strato è discreto è possibile stendere una mano di tinta analoga alla precedente Intervento eseguibile da parte di imbianchino Lavaggio delle superfici Frequenza: 1 anno Lavaggio con detergenti adeguati previa spazzolatura della superficie Intervento eseguibile da parte di ditta specializzata Ritinteggiatura Frequenza: 3 anni Nuova tinteggiatura della superficie previa preparazione della superficie stessa tramite carteggiatura, finitura superficiale e mano di fissativo e successiva applicazione di pittura in mani successive Intervento eseguibile da parte di imbianchino Pareti vetrate e porte vetrate Pulizia vetri Frequenza: 1 mese 21

23 Pulizia dei vetri con detergenti neutri Intervento eseguibile da parte di ditta incaricata Pulizia telaio Frequenza: 1 mese Pulizia di manutenzione dei telai, delle guide e delle guarnizioni mediante l utilizzo di acqua e prodotti neutri Intervento eseguibile da parte di ditta incaricata Regolazione degli organi di manovra Frequenza: 1 anno Regolazione delle cerniere e della maniglia, lubrificazione e/o ingrassaggio degli organi di manovra, delle cerniere, delle serrature. Intervento eseguibile da parte di serramentista Sostituzione infisso Frequenza: 30 anni Sostituzione dell infisso previo smontaggio dell esistente. Nel fissaggio del nuovo infisso porre particolare cura nelle regolazioni e sigillature. Pareti attrezzate Lavaggio delle superfici Frequenza: 3 mesi Lavaggio con detergenti neutri Intervento eseguibile da parte di ditta incaricata Pulizia struttura Frequenza: 6 mesi Pulizia di manutenzione dei telai, delle guide e delle guarnizioni mediante l utilizzo di acqua e prodotti neutri Intervento eseguibile da parte di ditta incaricata Regolazione dei fissaggi e degli organi di manovra Frequenza: 1 anno Regolazione degli elementi di fissaggio, delle cerniere e della serratura, lubrificazione e/o ingrassaggio degli organi di manovra, delle cerniere, delle serrature. 22

24 Intervento eseguibile da parte di ditta specializzata Sostituzione di elementi Frequenza: quando necessario Sostituzione di elementi previo smontaggio di quelli deteriorati, prestando particolare attenzione al corretto posizionamento e regolazione dei nuovi. Intervento eseguibile da parte di ditta specializzata Impianti Poiché l intervento in progetto prevede il solo adeguamento degli impianti esistenti, per la specifica descrizione di questi si rimanda al Piano di manutenzione degli impianti esistenti. In generale si specifica che per gli impianti tutte le operazioni di manutenzione e conduzione dovranno essere affidate a personale qualificato ai sensi della normativa vigente. 23

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