ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BORGORICCO
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- Ernesto Cavallaro
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI BORGORICCO Via Europa n Borgoricco (Pd) Scuola Secondaria G. Ungaretti Borgoricco Scuola Primaria A. Locatelli Borgoricco Scuola Primaria T. Minniti S.Eufemia di Borgoricco Scuola Primaria A. Mazzonetto S.Michele delle Badesse Scuola Secondaria A. Scardeone Villanova di Camposampiero Scuola Primaria Giovanni XXIII Villanova di Camposampiero Scuola Primaria E. Filiberto di Savoia Murelle REVISIONE n. 00 marzo 2009 ai sensi del D.Lgs. 81 del 09/04/2008 SICA1089_ADOC.02.10_DVR ist. comprensivo Borgoricco
2 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 SOTTOSCRIZIONE DEL DOCUMENTO Il presente documento è stato elaborato dal Datore di Lavoro in ottemperanza a quanto richiesto dal D. Lgs. 81/2008, art. 17, comma 1, lettera a) e art. 28, comma 2, in collaborazione con: il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione il medico competente la società esterna di consulenza Ing. Guido Cassella Dr. Marco Lo Savio ESSE TI ESSE S.r.l. previa consultazione del: Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Prof. Rossin Franco Il Datore di Lavoro Dott.ssa Rosalia Realdon (Firma) 2
3 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 SOMMARIO SOMMARIO... 3 NOTE DI CONSULTAZIONE PREMESSA INFORMAZIONI GENERALI DATI GENERALI DESCRIZIONE DELL ATTIVITÀ LAVORATIVA CARATTERISTICHE SIGNIFICATIVE PER LA SICUREZZA COINVOLGIMENTO DEI LAVORATORI METODOLOGIA METODOLOGIA PER LA VALUTAZIONE METODOLOGIA PER L INDIVIDUAZIONE DEI PERICOLI CRITERI DI BASE PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI VALUTAZIONE DEI RISCHI ANALISI GENERALE ANALISI DEI LUOGHI DI LAVORO ATTREZZATURE DI LAVORO Attrezzature e insiemi a pressione DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) IMPIANTI E APPARECCHIATURE ELETTRICHE MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Adempimenti connessi con la movimentazione manuale dei carichi ATTREZZATURE MUNITE DI VIDEOTERMINALI Indicazioni per la sorveglianza sanitaria VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE AD AGENTI FISICI VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE PROFESSIONALE A RUMORE VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI ESPOSIZIONE A VIBRAZIONI VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI ESPOSIZIONE A RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI AGENTI CHIMICI Valutazione del rischio chimico VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE AD AGENTI CANCEROGENI/MUTAGENI VALUTAZIONE DELL ESPOSIZIONE AD AMIANTO VALUTAZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO Definizione di pericolo biologico VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI ESPLOSIONE VALUTAZIONE DEL RISCHIO PER LE LAVORATRICI MADRI Valutazione del rischio VALUTAZIONE DEL RISCHIO PER LAVORATORI MINORI VALUTAZIONE DEI RISCHI COLLEGATI ALLO STRESS LAVORO-CORRELATO VALUTAZIONE DEI RISCHI IN MERITO ALLE DIFFERENZE DI GENERE, ETÀ E PROVENIENZA DA ALTRI PAESI LAVORAZIONI MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE MISURE GENERALI MISURE PER LA PREVENZIONE INCENDI, IL PRIMO SOCCORSO E LA GESTIONE DELL EMERGENZA INTERVENTI ATTUATI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE INDICAZIONI PER LA FORMAZIONE E INFORMAZIONE
4 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo RAPPORTI CON FORNITORI ED APPALTATORI ACQUISTI CONTRATTO DI APPALTO O D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE Scelta delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi Gestione del rapporto con le imprese appaltatrici o i lavoratori autonomi PROCEDURE PER LA ATTUAZIONE DELLE MISURE DA REALIZZARE COMPITI MODALITÀ OPERATIVE SOMMARIO DEGLI ALLEGATI
5 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 NOTE DI CONSULTAZIONE Questo documento è composto da 10 capitoli e una serie di allegati. Nel capitolo 1 vengono riportati i riferimenti legislativi che ispirano il presente documento. I capitoli da 2 a 6 rappresentano la relazione sulla valutazione dei rischi, con specificazione dei criteri seguiti (lettera a) del comma 2 art. 28). Il capitolo 7 contiene l individuazione delle misure generali di prevenzione e protezione e per la gestione delle emergenze attuate in seguito alla valutazione. Il capitolo 8 riporta le indicazioni relative al piano di formazione e informazione, mentre il capitolo 9 si riferisce ai rapporti con i fornitori e appaltatori. Il capitolo 10 contiene le procedure per l attuazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo ed individuate a seguito della valutazione. Gli allegati sono divisi in: 1. allegati generali (GEN); 2. allegati di acquisizione informazioni (INF); 3. allegati di individuazione delle misure di prevenzione e protezione attuate (MIS); 4. allegati di valutazione (VAL); 5. allegati di completamento. Gli allegati generali riportano dati di per l organizzazione della sicurezza (ruoli aziendali che devono provvedere all attuazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo, ruoli aziendali per la gestione dell emergenza). Gli allegati di acquisizione delle informazioni hanno l obiettivo di fornire un quadro completo dell azienda per quanto riguarda tutti gli elementi di base per la valutazione dei rischi e in essi vengono riportati: l elenco dei locali, dei Dispositivi di Protezione Individuale adottati, le planimetrie, ecc. In particolare l allegato INF EMAN riporta le funzioni aziendali svolte dai vari operatori, il luogo di lavoro, le attività lavorative svolte e i rischi specifici legati a tali attività e le eventuali mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento. 5
6 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Gli allegati di individuazione delle misure di prevenzione e protezione attuate riportano l indicazione delle misure attuate. Questi sono divisi per tipologia di rischio: misure generali (MIS RG), misure per i locali (MIS L), misure per i videoterminali (MIS VDT), ecc.. Gli allegati di valutazione riportano i risultati della valutazione dei rischi. Questi sono divisi per tipologia di rischio: rischi generali (VAL RG), rischi dei locali (VAL L), ecc.. Su ognuno di questi allegati vengono indicati: il pericolo rilevato, il rischio, la stima del rischio come descritto nel capitolo 5, gli interventi di prevenzione e protezione individuati e ritenuti opportuni per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza. Ogni rischio e le conseguenti misure sono identificate con un codice riportato nella prima colonna degli allegati stessi. I rischi vengono elencati in ordine decrescente di gravità. Per ogni voce delle singole schede di valutazione vengono altresì indicati: la data prevista per la realizzazione dell intervento, le figure coinvolte nell attuazione dell intervento (responsabile e incaricato), l attuazione (data in cui viene effettuata e/o la persona incaricata e/o l esito del controllo), note (altri ulteriori interventi resisi necessari ) (programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento e ruoli dell organizzazione aziendale che provvedono alla loro realizzazione). In particolare, l allegato VAL GSL riporta i principali adempimenti previsti dalla normativa (D. Lgs. 81/2008, D.M. 10/03/1998, ecc.), relativi alla gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro. Negli allegati di completamento sono compresi: 1. Registro delle verifiche periodiche (REG VER) che riporta un prospetto relativo alle verifiche periodiche che vanno effettuate sugli impianti tecnologici, sui presidi antincendio relativi all attività valutata e sulle attrezzature di lavoro; 2. fac-simile utilizzati per la gestione della sicurezza; ad esempio modello di consegna dei DPI, schema di richiesta di astensione anticipata. 6
7 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo PREMESSA Questo documento rappresenta quanto previsto dall art. 17, comma 1, lettera a) e dall art. 28, comma 2 del D. Lgs. 81/2008. In particolare, il paragrafo 6.17 si riferisce alla valutazione del rischio incendio nei luoghi di lavoro, effettuata sulla base dei criteri stabiliti dall allegato I del D.M. 10/03/1998 (in attuazione di quanto disposto dall art. 46, comma 4 del D. Lgs. 81/2008), il paragrafo 18 alla valutazione del rischio esplosione, gli altri paragrafi si riferiscono, laddove pertinenti, a valutazione dei rischi specifici (esposizione a agenti biologici, agenti chimici, agenti cancerogeni/mutageni, valutazione dell esposizione professionale a rumore, a vibrazioni, a campi elettromagnetici, movimentazione manuale carichi, lavori in quota, uso di attrezzature e impianti, uso di DPI), valutazione del rischio per lavoratrici madri, lavoratori minori, ove presenti. L obiettivo principale che ha guidato la realizzazione del presente documento è stato quello di creare uno strumento di base per una gestione organizzata e pianificata della sicurezza nelle attività lavorative, che consenta di migliorarne continuamente il livello qualitativo. I principali riferimenti per quanto riguarda l approccio seguito per la valutazione dei rischi sono stati: Decreto Legislativo 81/2008; Decreto del Ministero dell Interno 10/03/1998 Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell emergenza nei luoghi di lavoro. Di seguito si intende per: Decreto, il decreto legislativo n. 81 del 09 aprile Si precisa che il documento non tiene conto della normativa urbanistica e dei relativi atti autorizzativi (concessioni, autorizzazioni edilizie, agibilitàabitabilità, ecc.), in quanto non rilevanti ai fini della valutazione dei rischi; mentre si è tenuto conto degli atti autorizzativi rilevanti ai fini della sicurezza (ad esempio: CPI, Dichiarazioni di conformità, denuncia impianto di messa a terra, ecc.). 7
8 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo INFORMAZIONI GENERALI 2.1 Dati generali Ente: Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Sede: Datore di lavoro: via Europa n Borgoricco (PD) Dott.ssa Rosalia Realdon Attività svolta: Istrizione primaria, secondaria e attività amministrativa Medico Competente Responsabile del servizio di prevenzione e protezione: Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: La designazione è stata comunicata in data: Dr. Marco Lo Savio Ing. Guido Cassella Prof. Rossin Franco La valutazione dei rischi è stata effettuata dal datore di lavoro in collaborazione con: il servizio di prevenzione e protezione; il RLS prof. Rossin Franco ; la società esterna di consulenza ESSE TI ESSE S.r.l. 8
9 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo Descrizione dell attività lavorativa Tutta l attività si svolge all interno dei diversi plessi ubicati in diverse zone del territorio. L istituto Comprensivo di Borgor\icco è costituito da 7 scuole e precisamente: 1. Scuola Secondaria G. Ungaretti Borgoricco 2. Scuola Primaria A. Locatelli Borgoricco 3. Scuola Primaria T. Minniti S.Eufemia di Borgoricco 4. Scuola Primaria A. Mazzonetto S.Michele delle Badesse 5. Scuola Secondaria A. Scardeone Villanova di Camposampiero 6. Scuola Primaria Giovanni XXIII Villanova di Camposampiero 7. Scuola Primaria E. Filiberto di Savoia Murelle L attività oggetto di questa valutazione si svolge quindi all interno delle scuole dell Istituto comprensivo, due secondarie, cinque primarie, come di seguito riportato: Plessi scolastici Numero complessivo alunni Numero dipendenti complessivo Scuola Secondaria G. Ungaretti Borgoricco Scuola Primaria A. Locatelli Borgoricco Scuola Primaria T. Minniti S.Eufemia di Borgoricco Scuola Primaria A. Mazzonetto S.Michele delle Badesse Scuola Secondaria A. Scardeone Villanova di Camposampiero Scuola Primaria Giovanni XXIII Villanova di Camposampiero Docenti 28 Collaboratori 6 Amministrativi Docenti 20 Collaboratori 3 Docenti 15 Collaboratori 3 Docenti 9 Collaboratori 2 Docenti 18 Collaboratori 2 Docenti 17 Collaboratori 3 9
10 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Scuola Primaria E. Filiberto di Savoia Murelle 99 Docenti 9 Collaboratori 2 All interno di tali strutture gli operatori svolgono le attività lavorative riportate nella seguente tabella Attività lavorativa Numero dipendenti complessivi dell ente Impiegato amministrativo X Insegnante 117 Collaboratore scolastico 21 All interno dei plessi dell Istituto Comprensivo in esame gli operatori svolgono le attività lavorative riportate nell allegato INF EMAN. Tra le lavorazioni svolte non sono presenti mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento. L attività svolta è quella tipica del ruolo di insegnante e comprende: la programmazione didattica iniziale e periodica durante l anno scolastico; la preparazione e lo svolgimento delle lezioni normali all interno delle aule didattiche e dei laboratori e di quelle di attività motoria all interno della palestra; la predisposizione di momenti di verifica e delle schede di valutazione dell attività scolastica degli alunni; la gestione dei rapporti con le agenzie educative collegate con l istituzione scolastica (Comune, Provincia, Biblioteche, associazioni culturali quali WWF...); l organizzazione e la realizzazione di eventuali gite scolastiche di approfondimento; la sorveglianza degli scolari durante i momenti ricreativi e l orario dei pasti serviti nel locale mensa nei giorni con rientro pomeridiano; l attività di sostegno a bambine e bambini portatori di handicap per i docenti con specializzazione adeguata; 10
11 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 la frequenza a corsi di aggiornamento professionale periodici; la gestione dei rapporti con i genitori degli alunni. I collaboratori scolastici, invece, effettuano le pulizie all interno dei locali, controllano che gli stessi non siano danneggiati dagli alunni. Uffici amministrativi dell Istituto Comprensivo Gli uffici amministrativi dell Istituto Comprensivo hanno sede all interno dell edificio della Scuola Secondaria di Borgoricco: l attività svolta è di tipo tecnico-amministrativo e può essere descritta sinteticamente: utilizzo di videoterminale; impieghi tecnico - amministrativi; operazioni di stesura di documentazione; archiviazione della documentazione; compilazione di modelli prestampati; rapporti con il pubblico. 2.3 Caratteristiche significative per la sicurezza Scuola Secondaria G. Ungaretti Borgoricco 11
12 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 L edificio scolastico, è circondato da un giardino esterno, si sviluppa su due piani fuori terra, comunicanti tra loro mediante una rampa di scale interna; è presente inoltre una rampa di scale di sicurezza esterna. Dall ingresso principale si accede ad un ampio atrio su cui si affacciano l auditorum, un corridoio che conduce alla zona riservata agli uffici amministrativi e riservati ai docenti e al personale collaboratore. Sempre dall ingresso si accede ad altri due corridoi: su uno sono dislocate le varie aule didattiche e sull altro l aula di informatica, il laboratorio di educazione tecnica, la mensa e il corridoio che conduce alla palestra con i relativi spogliatoi. Solo parte della pianta del piano terra si estende anche al piano primo e precisamente quella in corrispondenza della aule didattiche. La palestra, a doppia altezza, è dotata di una tribuna raggiungibile tramite una rampa di scale e praticata saltuariamente dal personale collaboratore in quanto provvista di un deposito. La palestra, provvista anche di locali spogliatoio viene utilizzata, al di fuori dall orario scolastico, da altre associazioni ed è accessibile direttamente dall esterno. Nell ala Sud/Est sono stati inseriti quattro locali, due al piano terra e due al piano primo, adibiti a laboratori, in particolare biblioteca con alcune postazioni computer e laboratorio di scienze al piano terra e aule ricreative (audiovisivi) e di sostegno al piano primo. Al piano terra è stata installata una rampa di accesso che conduce in biblioteca e funge da uscita di emergenza. Per quanto riguarda le misure di prevenzione incendi la scuola è dotata di una rete di naspi interna e di diversi estintori portatili a polvere ubicati in luoghi facilmente accessibili e visibili. Caratteristiche dei locali I locali si presentano in buono stato, le aperture finestrate sono in numero sufficiente per garantire adeguata illuminazione ed aerazione dei locali, secondo quanto richiesto dalla normativa vigente. La pulizia viene effettuata regolarmente, gli ambienti vengono inoltre periodicamente tinteggiati. Condizioni di illuminamento I locali dell unità operativa sono dotati di aperture finestrate idonee a garantire adeguata illuminazione; le finestre degli uffici sono dotate di adeguate schermature regolabili, in funzione delle condizioni di illuminazione esterne. Servizi igienici 12
13 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Sono presenti ai piani locali servizi distinti per sesso per gli alunni e per il personale. Sono inoltre presenti dei servizi igienici per portatori di handicap, adeguati a quanto previsto dalla normativa relativa all abbattimento delle barriere architettoniche. Uscite dai locali e uscite di piano Le porte interne delle varie stanze e di accesso all unità hanno larghezza adeguata alla normativa vigente, in relazione al massimo affollamento previsto, ovvero: 1 porta di larghezza 0,8 m apribile verso l interno per affollamento del locale < 25 persone, 1 porta di larghezza 1,2 m facilmente apribile verso l esterno per affollamento del locale compreso tra 25 e 50 persone. In particolare: le aule sono dotate di porte di larghezza adeguata (1,20 m) e apribili verso l esterno. Sono inoltre presenti al piano terra tre uscite di emergenza dotate di facile apertura verso l esterno, posizionate nelle tre ali principali che costituiscono la pianta dell edificio. La palestra è dotata di una propria uscita di emergenza. Il piano primo è servito da una rampa di scale esterna che conduce direttamente in luogo sicuro. Il locale auditorium è dotato di tre uscite di emergenza, una che conduce direttamente all esterno. Impianti tecnologici Ai sensi della L. 46/90, modificata dal D.P.R. 380/2001 e del D.M. 37/2008, tutti gli interventi di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione, devono essere effettuati secondo quanto previsto dalla legge: è in particolare richiesta la progettazione se si superano certi limiti dimensionali. Al termine dei lavori, l impresa installatrice dovrà comunque rilasciare la dichiarazione di conformità. Impianto elettrico Un analisi a vista dell impianto elettrico non ha evidenziato problemi. Sarà comunque programmata una verifica dell impianto elettrico da parte di un tecnico abilitato. Impianto di messa a terra 13
14 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Per le attività con lavoratori subordinati l impianto deve essere sottoposto a verifica da parte dell installatore che rilascia la dichiarazione di conformità. Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). Impianto di riscaldamento La centrale termica è posizionata all interno del volume dell edificio e accessibile direttamente dal giardino esterno, ed è dotata di un generatore di calore avente potenzialità termica pari a 482 kw, alimentato a gas metano di rete. Le operazioni di manutenzione degli impianti devono essere eseguite almeno una volta all anno da persona fisica o giuridica in possesso dei requisiti necessari. L impianto viene condotto nel rispetto della legislazione vigente (L. 10/91 e D.P.R. 412/93 e s.m.i.), in particolare per quanto riguarda: la manutenzione le verifiche semestrali (> 350 kw) la compilazione del libretto centrale (> 35 kw). Impianto di spegnimento incendi All interno dell edificio e lungo il perimetro esterno è, inoltre, presente un impianto di spegnimento costituito da una rete idrica con naspi. Detto impianto viene sottoposto a regolari manutenzione e periodiche verifiche. Mezzi di estinzione incendi portatili All interno dell edificio sono presenti, in posti accessibili e visibili e adeguatamente segnalati, una serie di estintori portatili a polvere di 6 kg di classe estinguente 34A-233BC e 43A-233BC. Tali mezzi estinguenti sono sottoposti regolari manutenzione e periodiche verifiche. Scuola Primaria A. Locatelli Borgoricco 14
15 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 L edificio recentemente oggetto di interventi di ristrutturazione, si sviluppa su due livelli fuori terra, tra loro comunicanti tramite una rampa di scale interna; è, inoltre, presente una rampa di scale metallica esterna utilizzata in caso di emergenza. Il piano terra ha una pianta a L mentre il piano primo occupa solo l ala vecchia dello stabile e presenta una pianta rettangolare. Al piano terra, lungo il corridoio che si estende sul lato Est, sono dislocate alcune aule didattiche, i blocchi servizi igienici, un ripostiglio e l aula informatica; lungo il corridoio lato Ovest è presente l aula lettura e la palestra dotata quest ultima di un uscita di emergenza che conduce direttamente all esterno. Sempre sul lato Ovest si trova la scala che conduce al piano superiore: al piano primo sono presenti altre due aule didattiche, una sala riunioni di dimensioni tali da essere utilizzata all occorrenza come aula didattica e un ripostiglio, oltre che il blocco servizi igienici. La scala esterna metallica che conduce direttamente in luogo sicuro è raggiungibile mediante il corridoio del piano primo attraverso una porta dotata di maniglione antipanico. Per quanto riguarda le misure di prevenzione incendi la scuola è dotata di una rete di naspi interna e di diversi estintori portatili a polvere ubicati in luoghi facilmente accessibili e visibili. Caratteristiche dei locali I locali si presentano in buono stato, le aperture finestrate sono in numero sufficiente per garantire adeguata illuminazione ed aerazione dei locali, secondo quanto richiesto dalla normativa vigente. La pulizia viene effettuata regolarmente, gli ambienti vengono inoltre periodicamente tinteggiati. Condizioni di illuminamento I locali dell unità operativa sono dotati di aperture finestrate idonee a garantire adeguata illuminazione; le finestre degli uffici sono dotate di adeguate schermature regolabili, in funzione delle condizioni di illuminazione esterne. Servizi igienici Sono presenti ai piani locali servizi distinti per sesso per gli alunni e per il personale. 15
16 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 È inoltre presente (o sarà allestito) un servizio igienico per portatori di handicap, adeguato a quanto previsto dalla normativa relativa all abbattimento delle barriere architettoniche. Uscite dai locali e uscite di piano Le porte interne delle varie stanze e di accesso all unità hanno larghezza adeguata alla normativa vigente, in relazione al massimo affollamento previsto, ovvero: 1 porta di larghezza 0,8 m apribile verso l interno per affollamento del locale < 25 persone, 1 porta di larghezza 1,2 m facilmente apribile verso l esterno per affollamento del locale compreso tra 25 e 50 persone. In particolare: le aule sono dotate di porte di larghezza adeguata e apribili verso l esterno. Sono inoltre presenti al piano terra quattro uscite di emergenza dotate di facile apertura verso l esterno, facilmente raggiungibili da ogni punto dell edificio; è inoltre presente un uscita che conduce direttamente sulla scala di emergenza esterna. Impianti tecnologici Ai sensi della L. 46/90, modificata dal D.P.R. 380/2001 e del D.M. 37/2008, tutti gli interventi di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione, devono essere effettuati secondo quanto previsto dalla legge: è in particolare richiesta la progettazione se si superano certi limiti dimensionali. Al termine dei lavori, l impresa installatrice dovrà comunque rilasciare la dichiarazione di conformità. Impianto elettrico Un analisi a vista dell impianto elettrico non ha evidenziato problemi. Sarà comunque programmata una verifica dell impianto elettrico da parte di un tecnico abilitato. Impianto di messa a terra Per le attività con lavoratori subordinati l impianto deve essere sottoposto a verifica da parte dell installatore che rilascia la dichiarazione di conformità. Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche 16
17 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). Impianto di riscaldamento La centrale termica è posizionata all interno del volume dell edificio e accessibile direttamente dal giardino esterno, ed è dotata di un generatore di calore Riello avente potenzialità termica pari a 115 kw, alimentato a gas metano di rete. Le operazioni di manutenzione degli impianti devono essere eseguite almeno una volta all anno da persona fisica o giuridica in possesso dei requisiti necessari. L impianto viene condotto nel rispetto della legislazione vigente (L. 10/91 e D.P.R. 412/93 e s.m.i.), in particolare per quanto riguarda: la manutenzione le verifiche annuali (> 35 kw) la compilazione del libretto centrale (> 35 kw). Impianto di spegnimento incendi All interno dell edificio e lungo il perimetro esterno è, inoltre, presente un impianto di spegnimento costituito da una rete idrica con naspi. Detto impianto viene sottoposto a regolari manutenzione e periodiche verifiche. Mezzi di estinzione incendi portatili All interno dell edificio sono presenti, in posti accessibili e visibili e adeguatamente segnalati, una serie di estintori portatili a polvere di 6 kg di classe estinguente 43A-233BC. Tali mezzi estinguenti sono sottoposti regolari manutenzione e periodiche verifiche. Scuola Primaria T. Minniti S. Eufemia di Borgoricco L edificio in esame è composto da due parti principali costruite in tempi diversi, l una destinata alle sole attività didattiche e l altra occupata dalla palestra accessibile anche a società esterne durante orari diversi da quelli scolastici. Le due zone sono separate tra loro tramite un locale filtro. La parte occupata dalla scuola si sviluppa su due piani fuori terra, messi in comunicazione tra di loro mediante una rampa di scale interna e un vano 17
18 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 ascensore; è presente inoltre una rampa di scale esterna che collega direttamente il piano primo ad un luogo sicuro. La zona invece riservata alla palestra presenta la parte occupata dagli spogliatoi e dai locali magazzino, utilizzati solo da personale esterno, su un unico piano mentre la zona occupata dalla palestra vera e propria si sviluppa su doppia altezza. Di fronte all ingresso principale è presente la scala che conduce al piano superiore mentre di fianco alla bussola d ingresso è ubicata la portineria che si affaccia sull ampio atrio: da tale atrio si accede al corridoio su cui si affacciano le aule. Al termine di tale corridoio è collocato il locale filtro che conduce alla palestra. La distribuzione dei locali del piano primo è speculare rispetto a quella del piano sottostante: un ampio spazio tipo ballatoio che si affaccia nell atrio sottostante, un lungo corridoio da cui si accede alle varie aule e ai servizi igienici nonché alla scala di emergenza esterna. Per quanto riguarda le misure di prevenzione incendi l edificio è dotato di una rete di idranti interna ed esterna e di diversi estintori portatili a polvere ubicati in luoghi facilmente accessibili e visibili. Caratteristiche dei locali I locali si presentano in buono stato, le aperture finestrate sono in numero sufficiente per garantire adeguata illuminazione ed aerazione dei locali, secondo quanto richiesto dalla normativa vigente. La pulizia viene effettuata regolarmente, gli ambienti vengono inoltre periodicamente tinteggiati. Condizioni di illuminamento I locali dell unità operativa sono dotati di aperture finestrate idonee a garantire adeguata illuminazione; le finestre degli uffici sono dotate di adeguate schermature regolabili, in funzione delle condizioni di illuminazione esterne. Servizi igienici Sono presenti ai piani locali servizi distinti per sesso per gli alunni e per il personale. Uscite dai locali e uscite di piano Le porte interne delle varie stanze e di accesso all unità hanno larghezza adeguata alla normativa vigente, in relazione al massimo affollamento previsto, ovvero: 1 porta di larghezza 0,8 m apribile verso l interno per affollamento del locale < 25 persone, 18
19 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo porta di larghezza 1,2 m facilmente apribile verso l esterno per affollamento del locale compreso tra 25 e 50 persone. In particolare: le aule sono dotate di porte di larghezza adeguata (1,20 m) e apribili verso l esterno. Sono inoltre presenti al piano terra tre uscite di emergenza dotate di facile apertura verso l esterno, facilmente raggiungibili da ogni punto dell edificio. Il piano primo è servito sia da una rampa di scale interna, sia da una rampa di scale esterna che conduce direttamente in luogo sicuro. Impianti tecnologici Ai sensi della L. 46/90, modificata dal D.P.R. 380/2001 e del D.M. 37/2008, tutti gli interventi di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione, devono essere effettuati secondo quanto previsto dalla legge: è in particolare richiesta la progettazione se si superano certi limiti dimensionali. Al termine dei lavori, l impresa installatrice dovrà comunque rilasciare la dichiarazione di conformità. Impianto elettrico Un analisi a vista dell impianto elettrico non ha evidenziato problemi. Sarà comunque programmata una verifica dell impianto elettrico da parte di un tecnico abilitato. Impianto di messa a terra Per le attività con lavoratori subordinati l impianto deve essere sottoposto a verifica da parte dell installatore che rilascia la dichiarazione di conformità. Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). Impianto di riscaldamento La centrale termica è posizionata in un locale contiguo all edificio e accessibile direttamente dall esterno. Essa è dotata di due generatori di 19
20 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 calore Unical, l uno che serve la scuola l altro i locali della palestra, alimentati a gas metano di rete aventi potenzialità termica al focolare rispettivamente pari a 128 kw e 166 kw. Le operazioni di manutenzione degli impianti devono essere eseguite almeno una volta all anno da persona fisica o giuridica in possesso dei requisiti necessari. L impianto viene condotto nel rispetto della legislazione vigente (L. 10/91 e D.P.R. 412/93 e s.m.i.), in particolare per quanto riguarda: la manutenzione le verifiche annuali (> 35 kw) la compilazione del libretto centrale (> 35 kw). Impianto di spegnimento incendi All interno dell edificio e lungo il perimetro esterno è, inoltre, presente un impianto di spegnimento costituito da una rete idrica con idranti UNI 45. Detto impianto viene sottoposto a regolari manutenzione e periodiche verifiche. Mezzi di estinzione incendi portatili All interno dell edificio sono presenti, in posti accessibili e visibili e adeguatamente segnalati, una serie di estintori portatili a polvere di 6 kg di classe estinguente 34A-233BC e 43A-233BC. Tali mezzi estinguenti sono sottoposti regolari manutenzione e periodiche verifiche. Scuola Primaria A. Mazzonetto S. Michele delle Badesse Tale edificio è composto da due parti costruite in tempi diversi, facilmente riconoscibili vista le scelte architettoniche e di materiali utilizzati. Una parte è destinata alle sole attività didattiche e l altra occupata dalla palestra accessibile in maniera autonoma anche a società esterne al di fuori degli orari scolastici. Le due zone sono separate tra loro da un corridoio, provvisto di uscita verso l esterno e separato dalla zona adibita a scuola tramite una porta REI scorrevole. Entrambe le zone si sviluppano su un unico piano. La scuola presenta una pianta ad L: sul corridoio centrale si affacciano le varie aule didattiche, la biblioteca, i servizi igienici e i locali utilizzati dal personale docente o ausiliario. La zona invece riservata alla palestra presenta la parte occupata dagli spogliatoi e dai locali magazzini, utilizzati solo da personale esterno, su un unico piano mentre la zona occupata dalla palestra vera e propria si sviluppa su doppia altezza. 20
21 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Per quanto riguarda le misure di prevenzione incendi l edificio è dotato di una rete di naspi interna e di diversi estintori portatili a polvere ubicati in luoghi facilmente accessibili e visibili. Caratteristiche dei locali I locali si presentano in buono stato, le aperture finestrate sono in numero sufficiente per garantire adeguata illuminazione ed aerazione dei locali, secondo quanto richiesto dalla normativa vigente. La pulizia viene effettuata regolarmente, gli ambienti vengono inoltre periodicamente tinteggiati. Condizioni di illuminamento I locali dell unità operativa sono dotati di aperture finestrate idonee a garantire adeguata illuminazione; le finestre degli uffici sono dotate di adeguate schermature regolabili, in funzione delle condizioni di illuminazione esterne. Servizi igienici Sono presenti locali servizi igienici distinti per sesso per gli alunni e per il personale. Uscite dai locali e uscite di piano Le porte interne delle varie stanze e di accesso all unità hanno larghezza adeguata alla normativa vigente, in relazione al massimo affollamento previsto, ovvero: 1 porta di larghezza 0,8 m apribile verso l interno per affollamento del locale < 25 persone, 1 porta di larghezza 1,2 m facilmente apribile verso l esterno per affollamento del locale compreso tra 25 e 50 persone. In particolare: le aule sono dotate di porte di larghezza adeguata e apribili verso l esterno. Sono inoltre presenti, nella sola zona occupata dalla scuola, due uscite di emergenza dotate di facile apertura verso l esterno, facilmente raggiungibili da ogni punto dell edificio. Impianti tecnologici Ai sensi della L. 46/90, modificata dal D.P.R. 380/2001 e del D.M. 37/2008, tutti gli interventi di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione, devono essere effettuati secondo quanto previsto dalla legge: è in particolare richiesta la progettazione se si superano certi limiti dimensionali. Al termine dei lavori, l impresa installatrice dovrà comunque rilasciare la dichiarazione di conformità. Impianto elettrico Un analisi a vista dell impianto elettrico non ha evidenziato problemi. 21
22 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Sarà comunque programmata una verifica dell impianto elettrico da parte di un tecnico abilitato. Impianto di messa a terra Per le attività con lavoratori subordinati l impianto deve essere sottoposto a verifica da parte dell installatore che rilascia la dichiarazione di conformità. Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). Impianto di riscaldamento La centrale termica è posizionata in un locale contiguo all edificio e accessibile direttamente dall esterno. Essa è dotata di un generatore di calore Riello alimentato a gas metano di rete avente potenzialità termica utile pari a 104,8 kw. Le operazioni di manutenzione degli impianti devono essere eseguite almeno una volta all anno da persona fisica o giuridica in possesso dei requisiti necessari. L impianto viene condotto nel rispetto della legislazione vigente (L. 10/91 e D.P.R. 412/93 e s.m.i.), in particolare per quanto riguarda: la manutenzione le verifiche annuali (> 35 kw) la compilazione del libretto centrale (> 35 kw). Impianto di spegnimento incendi All interno dell edificio è, inoltre, presente un impianto di spegnimento costituito da una rete idrica con naspi. Detto impianto viene sottoposto a regolari manutenzione e periodiche verifiche. Mezzi di estinzione incendi portatili All interno dell edificio sono presenti, in posti accessibili e visibili e adeguatamente segnalati, una serie di estintori portatili a polvere di 6 kg di 22
23 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 classe estinguente 34A-233BC. Tali mezzi estinguenti sono sottoposti regolari manutenzione e periodiche verifiche. Scuola Primaria Giovanni XXII Villanova di Camposampiero La scuola si sviluppa su un unico piano rialzato e presenta pianta irregolare; esternamente l edificio è circondato da un ampio giardino. Di fronte all ingresso principale è posto un ampio atrio caratterizzato dalla presenza di una guardiola ricavata con pareti mobili vetrate; da tale atrio si accede a quattro aule didattiche, all aula di informatica, mediante una piccola rampa di scale, e da qui ad un corridoio sul quale sono dislocate le rimanenti aule didattiche. In fondo a tale corridoio è presente un altro corridoio che conduce alla palestra con relativi spogliatoi e servizi igienici. Per quanto riguarda le misure di prevenzione incendi l edificio è dotato di una rete di idranti esterna e di diversi estintori portatili a polvere ubicati in luoghi facilmente accessibili e visibili. Caratteristiche dei locali I locali si presentano in uno stato di manutenzione sufficiente, le aperture finestrate sono in numero sufficiente per garantire adeguata illuminazione ed aerazione dei locali, secondo quanto richiesto dalla normativa vigente. La pulizia viene effettuata regolarmente. E necessario comunque prevedere un adeguamento delle finiture (finestre, tinteggiature) e un analisi della struttura stessa dell edificio. La palestra è caratterizzata dalla presenza di linoleum. Condizioni di illuminamento I locali dell unità operativa sono dotati di aperture finestrate idonee a garantire adeguata illuminazione; le finestre degli uffici sono dotate di adeguate schermature regolabili, in funzione delle condizioni di illuminazione esterne. Servizi igienici Sono presenti diversi locali servizi igienici distinti per sesso per gli alunni e per il personale. Sono inoltre presenti dei servizi igienici per portatori di handicap, adeguati a quanto previsto dalla normativa relativa all abbattimento delle barriere architettoniche. 23
24 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Uscite dai locali e uscite di piano Le porte interne delle varie stanze e di accesso all unità hanno larghezza adeguata alla normativa vigente, in relazione al massimo affollamento previsto, ovvero: 1 porta di larghezza 0,8 m apribile verso l interno per affollamento del locale < 25 persone, 1 porta di larghezza 1,2 m facilmente apribile verso l esterno per affollamento del locale compreso tra 25 e 50 persone. In particolare: sono presenti cinque uscite di emergenza dotate di facile apertura verso l esterno, facilmente raggiungibili da ogni punto dell edificio; i locali a maggior affollamento (palestra, aula di informatica) sono inoltre dotati di una propria uscita che conduce direttamente all esterno. Impianti tecnologici Ai sensi della L. 46/90, modificata dal D.P.R. 380/2001 e del D.M. 37/2008, tutti gli interventi di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione, devono essere effettuati secondo quanto previsto dalla legge: è in particolare richiesta la progettazione se si superano certi limiti dimensionali. Al termine dei lavori, l impresa installatrice dovrà comunque rilasciare la dichiarazione di conformità. Impianto elettrico Un analisi a vista dell impianto elettrico non ha evidenziato problemi. Sarà comunque programmata una verifica dell impianto elettrico da parte di un tecnico abilitato. Impianto di messa a terra Per le attività con lavoratori subordinati l impianto deve essere sottoposto a verifica da parte dell installatore che rilascia la dichiarazione di conformità. Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). 24
25 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Impianto di La centrale termica è posizionata in un locale contiguo all edificio e accessibile esclusivamente dall esterno. Essa è dotata di un generatore di calore avente potenzialità termica superiore a 35 kw. Le operazioni di manutenzione degli impianti devono essere eseguite almeno una volta all anno da persona fisica o giuridica in possesso dei requisiti necessari. L impianto viene condotto nel rispetto della legislazione vigente (L. 10/91 e D.P.R. 412/93 e s.m.i.), in particolare per quanto riguarda: la manutenzione le verifiche annuali (> 35 kw) la compilazione del libretto centrale (> 35 kw). Impianto di spegnimento incendi All interno dell edificio è, inoltre, presente un impianto di spegnimento costituito da una rete idrica con idranti UNI 45. Detto impianto viene sottoposto a regolari manutenzione e periodiche verifiche. Mezzi di estinzione incendi portatili All interno dell edificio sono presenti, in posti accessibili e visibili e adeguatamente segnalati, una serie di estintori portatili a polvere di 6 kg di classe estinguente 34A-144BC, 34A-233BC. In prossimità della C.T. è presente un estintore portatile a CO2, di 5 kg, di classe estinguente 89BC.Tali mezzi estinguenti sono sottoposti regolari manutenzione e periodiche verifiche. Scuola Secondaria A. Scardeone Villanova di Camposampiero L edificio oggetto della presente valutazione presenta pianta irregolare e si sviluppa su due piani fuori terra, comunicanti tra loro mediante due rampe di scale interne e un vano ascensore. È presente inoltre una scala esterna di emergenza che dal piano primo conduce direttamente in luogo sicuro. L ala posta frontalmente all ingresso principale è occupata dalla sala insegnati, dall aula informatica, da alcune aule didattiche e alcuni laboratori e dalla mensa; l altra ala, posta perpendicolarmente rispetto alla precedente, è destinata alla segreteria e direzione, ad una sala audiovisivi, all aula di musica e alla palestra con relativi spogliatoi. Il piano primo è in parte occupato da aule didattiche e in parte invece attualmente inutilizzato o utilizzato come deposito materiale in disuso. 25
26 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Per quanto riguarda le misure di prevenzione incendi l edificio è dotato di una rete di idranti interna ed esterna e di diversi estintori portatili a polvere ubicati in luoghi facilmente accessibili e visibili. Caratteristiche dei locali I locali si presentano in buono stato, le aperture finestrate sono in numero sufficiente per garantire adeguata illuminazione ed aerazione dei locali, secondo quanto richiesto dalla normativa vigente. La pulizia viene effettuata regolarmente, gli ambienti vengono inoltre periodicamente tinteggiati. Condizioni di illuminamento I locali dell unità operativa sono dotati di aperture finestrate idonee a garantire adeguata illuminazione; le finestre degli uffici sono dotate di adeguate schermature regolabili, in funzione delle condizioni di illuminazione esterne. Servizi igienici Sono presenti ai piani locali servizi igienici distinti per sesso per gli alunni e per il personale. Sono inoltre presenti dei servizi igienici per portatori di handicap, adeguati a quanto previsto dalla normativa relativa all abbattimento delle barriere architettoniche. Uscite dai locali e uscite di piano Le porte interne delle varie stanze e di accesso all unità hanno larghezza adeguata alla normativa vigente, in relazione al massimo affollamento previsto, ovvero: 1 porta di larghezza 0,8 m apribile verso l interno per affollamento del locale < 25 persone, 1 porta di larghezza 1,2 m facilmente apribile verso l esterno per affollamento del locale compreso tra 25 e 50 persone. In particolare: sono presenti al piano terra tre uscite di emergenza dotate di facile apertura verso l esterno, facilmente raggiungibili da ogni punto dell edificio; i locali a maggior affollamento (mensa, palestra, sala audiovisivi) sono inoltre dotati di una propria uscita che conduce direttamente all esterno. Il piano primo è servito da una scala interna centrale e una posta nella zona attualmente in disuso; è inoltre presente una scala esterna accessibile dalla parteterminale del corridoio. 26
27 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Impianti tecnologici Ai sensi della L. 46/90, modificata dal D.P.R. 380/2001 e del D.M. 37/2008, tutti gli interventi di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione, devono essere effettuati secondo quanto previsto dalla legge: è in particolare richiesta la progettazione se si superano certi limiti dimensionali. Al termine dei lavori, l impresa installatrice dovrà comunque rilasciare la dichiarazione di conformità. Impianto elettrico Un analisi a vista dell impianto elettrico non ha evidenziato problemi. Sarà comunque programmata una verifica dell impianto elettrico da parte di un tecnico abilitato. Impianto di messa a terra Per le attività con lavoratori subordinati l impianto deve essere sottoposto a verifica da parte dell installatore che rilascia la dichiarazione di conformità. Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). Impianto di riscaldamento La centrale termica è posizionata in un locale contiguo all edificio e accessibile esclusivamente dall esterno. Essa è dotata di un generatore di calore avente potenzialità termica superiore a 35 kw. Le operazioni di manutenzione degli impianti devono essere eseguite almeno una volta all anno da persona fisica o giuridica in possesso dei requisiti necessari. L impianto viene condotto nel rispetto della legislazione vigente (L. 10/91 e D.P.R. 412/93 e s.m.i.), in particolare per quanto riguarda: la manutenzione le verifiche annuali (> 35 kw) la compilazione del libretto centrale (> 35 kw). Impianto di spegnimento incendi 27
28 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 All interno dell edificio è, inoltre, presente un impianto di spegnimento costituito da una rete idrica con idranti UNI 45. Detto impianto viene sottoposto a regolari manutenzione e periodiche verifiche. Mezzi di estinzione incendi portatili All interno dell edificio sono presenti, in posti accessibili e visibili e adeguatamente segnalati, una serie di estintori portatili a polvere di 6 kg di classe estinguente 34A-144BC. In prossimità della C.T. è presente un estintore portatile a CO2, di 5 kg, di classe estinguente 89BC.Tali mezzi estinguenti sono sottoposti regolari manutenzione e periodiche verifiche. Scuola Primaria E. Filiberto di Savoia Murelle L edificio è di recente costruzione si dispone su due piani fuori terra comunicanti tra loro tramite due rampe di scale interne e un vano ascensore; è inoltre presente una scala di emergenza esterna. La distribuzione in pianta dei locali è tale da costituire, in entrambi i piani, due blocchi principali collegati tramite un corridoio vetrato: ogni blocco dispone di ampi spazi su cui si affacciano le aule didattiche o quelle adibite ad attività specifiche, come aula di informatica, palestra. Alcuni di tali atri vengono utilizzati anche come sale per rappresentazioni. Per quanto riguarda le misure di prevenzione incendi l edificio è dotato di una rete di idranti interna ed esterna e di diversi estintori portatili a polvere ubicati in luoghi facilmente accessibili e visibili. Caratteristiche dei locali I locali si presentano in buono stato, le aperture finestrate sono in numero sufficiente per garantire adeguata illuminazione ed aerazione dei locali, secondo quanto richiesto dalla normativa vigente. La pulizia viene effettuata regolarmente, gli ambienti vengono inoltre periodicamente tinteggiati. La palestra presenta pavimentazione linoleum. Condizioni di illuminamento I locali dell unità operativa sono dotati di aperture finestrate idonee a garantire adeguata illuminazione; le finestre degli uffici sono dotate di adeguate schermature regolabili, in funzione delle condizioni di illuminazione esterne. Servizi igienici Sono presenti più locali servizi igienici distinti per sesso per gli alunni e per il personale al piano terra e al piano primo. 28
29 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Sono inoltre presenti dei servizi igienici per portatori di handicap, adeguati a quanto previsto dalla normativa relativa all abbattimento delle barriere architettoniche. Uscite dai locali e uscite di piano Le porte interne delle varie stanze e di accesso all unità hanno larghezza adeguata alla normativa vigente, in relazione al massimo affollamento previsto, ovvero: 1 porta di larghezza 0,8 m apribile verso l interno per affollamento del locale < 25 persone, 1 porta di larghezza 1,2 m facilmente apribile verso l esterno per affollamento del locale compreso tra 25 e 50 persone. In particolare: sono presenti al piano terra quattro uscite di emergenza dislocate sull intero perimetro dello stabile, dotate di facile apertura verso l esterno, facilmente raggiungibili da ogni punto dell edificio; il piano primo dispone di una scala di emergenza esterna e altre due uscite di emergenza mediante due distinte rampe di scale interne che conducono al piano sottostente e da qui in poco sicuro. Impianti tecnologici Ai sensi della L. 46/90, modificata dal D.P.R. 380/2001 e del D.M. 37/2008, tutti gli interventi di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione, devono essere effettuati secondo quanto previsto dalla legge: è in particolare richiesta la progettazione se si superano certi limiti dimensionali. Al termine dei lavori, l impresa installatrice dovrà comunque rilasciare la dichiarazione di conformità. Impianto elettrico Un analisi a vista dell impianto elettrico non ha evidenziato problemi. Sarà comunque programmata una verifica dell impianto elettrico da parte di un tecnico abilitato. Impianto di messa a terra Per le attività con lavoratori subordinati l impianto deve essere sottoposto a verifica da parte dell installatore che rilascia la dichiarazione di conformità. Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). 29
30 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Detta dichiarazione viene inviata, a cura del datore di lavoro, entro 30 gg dalla messa in esercizio dell impianto, a ISPESL e ARPAV competenti. L impianto è soggetto a regolari manutenzioni e alle verifiche periodiche ad intervalli non superiori ai due anni (a cura dell ARPAV o di organismi riconosciuti). Impianto di riscaldamento La centrale termica è posizionata in un locale contiguo all edificio e accessibile esclusivamente dall esterno. Essa è dotata di un generatore di calore avente potenzialità termica superiore a 35 kw. Le operazioni di manutenzione degli impianti devono essere eseguite almeno una volta all anno da persona fisica o giuridica in possesso dei requisiti necessari. L impianto viene condotto nel rispetto della legislazione vigente (L. 10/91 e D.P.R. 412/93 e s.m.i.), in particolare per quanto riguarda: la manutenzione le verifiche annuali (> 35 kw) la compilazione del libretto centrale (> 35 kw). Impianto di spegnimento incendi All interno dell edificio è, inoltre, presente un impianto di spegnimento costituito da una rete idrica con idranti UNI 45. Detto impianto viene sottoposto a regolari manutenzione e periodiche verifiche. Mezzi di estinzione incendi portatili All interno dell edificio sono presenti, in posti accessibili e visibili e adeguatamente segnalati, una serie di estintori portatili a polvere di 6 kg di classe estinguente 34A-144BC. In prossimità della C.T. è presente un estintore portatile a CO2, di 5 kg, di classe estinguente 89BC.Tali mezzi estinguenti sono sottoposti regolari manutenzione e periodiche verifiche. 30
31 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo COINVOLGIMENTO DEI LAVORATORI Il coinvolgimento dei lavoratori è stato indispensabile per una corretta valutazione dei rischi. La partecipazione dei lavoratori è avvenuta da una parte tramite la consultazione del Rappresentante per la Sicurezza dei Lavoratori (RSL) in tutte le fasi inerenti la gestione della sicurezza aziendale, dall altra tramite il coinvolgimento diretto dei lavoratori stessi. Il RSL è stato consultato nelle attività rivolte alla sicurezza ed in particolare in merito a: valutazione dei rischi; designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione nonché degli eventuali addetti al servizio stesso e ai servizi di emergenza; programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione dei rischi nell Azienda; organizzazione della formazione ed informazione dei lavoratori. Il coinvolgimento diretto dei lavoratori è avvenuto tramite: un incontro preliminare con tutti i lavoratori per esporre il Decreto e le attività previste dall azienda in riferimento alla gestione della sicurezza; il coinvolgimento durante la fase di valutazione dei rischi relativi alle mansioni specifiche. 31
32 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo METODOLOGIA 4.1 Metodologia per la valutazione La valutazione dei rischi viene effettuata seguendo le fasi di seguito riportate: individuazione dei pericoli presenti sul luogo di lavoro, applicando la metodologia riportata nel paragrafo 4.2 e rilevando l esistenza di pericoli e rischi correlati; adozione di eventuali misure per l eliminazione dei pericoli o la riduzione del rischio; individuazione, per i pericoli non eliminati, delle persone esposte al rischio e relativa entità dell esposizione; stima del danno che può essere causato; stima della probabilità di accadimento del danno in funzione dell esposizione e delle caratteristiche dei pericoli; stima del rischio in funzione dell entità del danno e della probabilità di accadimento. 4.2 Metodologia per l individuazione dei pericoli La metodologia per l individuazione dei pericoli si pone come obiettivo quello di riuscire ad identificare tutti i fattori di rischio attinenti l attività lavorativa. A tal fine la ricerca dei pericoli è stata suddivisa in tre fasi: 1) analisi delle caratteristiche generali del luogo di lavoro; 2) analisi dei locali o reparti; 3) analisi delle lavorazioni. L obiettivo della prima analisi è: individuare quei pericoli che comportano rischi per tutti i lavoratori o per gruppi di lavoratori, per esempio le vie d esodo, ascensori, centrali termiche, impianti elettrici, ecc.; individuare le attività che non fanno parte del lavoro normale esempio attività di pulizia, di manutenzione ecc.; individuare gli addetti, dipendenti e non, che operano all interno dell azienda. La seconda analisi mira ad individuare i pericoli che sono legati al singolo locale. Per l individuazione dei pericoli relativi vengono effettuati dei sopralluoghi in tutti i locali e per ognuno di essi si procede a: identificare le persone addette; 32
33 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 rilevare le condizioni delle strutture per quanto riguarda eventuali rischi per la sicurezza e la salute; rilevare le condizioni di benessere ambientale del locale con riferimento al microclima, all illuminazione, alle condizioni igieniche, allo spazio disponibile, ecc.; identificare le attività svolte e i pericoli da queste derivanti; individuare la presenza di fattori di rischio che richiedono una valutazione (attrezzature di lavoro, videoterminali, ecc.) secondo quanto riportato nei relativi paragrafi del capitolo 6. La terza fase serve per individuare i pericoli che sono legati alle lavorazioni e che non verrebbero evidenziati nell analisi dei locali. In tale fase sono: individuate le persone a maggior rischio (lavoratrici madri, lavoratori esposti a rischi particolari connessi alla differenza di genere, età e provenienza da altri paesi); individuate ed analizzate le lavorazioni svolte. Per ogni pericolo individuato viene fatta una stima del rischio secondo i criteri riportati nel capitolo 5. In tutto il processo di individuazione dei pericoli, come in quello di valutazione dei rischi, assume notevole rilevanza la partecipazione dei lavoratori, dei responsabili di servizio e dei dirigenti. 33
34 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo CRITERI DI BASE PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI Per la valutazione dei rischi sono stati utilizzati dei criteri di base, applicati a tutte le tipologie di rischio. Eventuali criteri specifici adottati per particolari tipologie di rischio sono riportati nei relativi paragrafi della valutazione nel capitolo 6. Per ogni pericolo individuato viene fatta la valutazione del rischio facendo riferimento alle disposizioni legislative, alle norme tecniche, agli orientamenti dei fabbricanti, ad eventuali esperienze di altre aziende nonché a codici di buona pratica. Il rischio viene stimato prendendo in considerazione per ogni pericolo i seguenti fattori: 1. livello di pericolosità, per esempio il livello del rumore o il valore di concentrazione di Sostanze pericolose, ecc.; 2. individuazione di eventuali pericoli correlati che possono amplificare i rischi, per esempio esposizione a rumore e a condizioni microclimatiche non adeguate; 3. esposizione al pericolo: individua quante persone e per quanto tempo sono esposte al pericolo; vengono individuati tre livelli di esposizione come riportato nella tabella 1; 4. individuazione di eventuali soggetti a maggior rischio esposti al pericolo per i quali i rischi risultano essere maggiori rispetto agli altri lavoratori, per cause dipendenti dai lavoratori stessi; 5. stima della gravità (G) del danno da considerare per la valutazione del rischio; l entità del danno viene identificata con un indice di gravità che varia da 1 a 3 e il cui significato è riportato nella tabella 2; 6. stima della probabilità (P) di accadimento del danno con riferimento a 3 livelli di probabilità, come riportato nella tabella 3; questa stima viene effettuata prendendo in considerazione le caratteristiche del pericolo di cui al punto 1 e il livello di esposizione di cui al punto stima del rischio (R), la quale può assumere convenzionalmente 4 valori, derivanti da una elaborazione di G e P come riportato nella tabella 4. Se il pericolo richiede un intervento improrogabile, indipendentemente dalla probabilità e gravità, viene assegnato R = 4. La tabella 5 riporta, sulla base dei livelli di rischio stimati, i criteri con cui viene definita la programmazione degli interventi di prevenzione e protezione. 34
35 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Tab.1 Livelli di esposizione al pericolo Valore Livello Definizione/ criteri 1 Sporadico esposizione equivalente al massimo alla presenza di una persona per qualche ora al giorno 2 Normale esposizione equivalente ad una persona per tutti i giorni lavorativi 3 Elevato esposizione superiore alla precedente, presenza di più persone in zona pericolosa Tab. 2 Livelli di Gravità Valore Livello Definizione/ criteri 1 Lieve Infortunio con inabilità rapidamente reversibile Esposizione con effetti rapidamente reversibili 2 Medio Infortunio con inabilità reversibile Esposizione con effetti reversibili 3 Grave Infortunio con effetti di invalidità parziale Tab. 3 Livelli di Probabilità Esposizione con effetti irreversibili o parzialmente invalidanti Valore Probabilità Definizione/ criteri 1 Bassa Il pericolo può provocare un danno per la concomitanza di più eventi poco probabili ed indipendenti. Non sono noti episodi già verificatisi 2 Media Il pericolo può provocare un danno solo in circostanze sfortunate di eventi, o da azioni dell operatore di tipo volontario. Sono noti pochi episodi già verificatisi 3 Alta Il pericolo può provocare un danno senza intervento dell operatore o a seguito di azioni dell operatore che, anche se non corrette, sono facilmente prevedibili. È noto qualche episodio che ha provocato danni 35
36 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Tab. 4 Stima del Rischio R G/P Tab. 5 Livelli di Rischio e programmazione degli interventi Valore Rischio Tipologia di Intervento 1 Basso Interventi nulli o a lungo termine (danno lieve e poco probabile) 2 Medio Intervento migliorativo da attuare nel medio periodo (danno modesto ma probabile oppure significativo ma poco probabile) 3 Alto Intervento correttivo da attuare nel breve periodo (danno significativo e probabile) 4 Elevato Intervento obbligatorio e urgente da attuare immediatamente (danno grave e molto probabile) 36
37 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo VALUTAZIONE DEI RISCHI Questo capitolo descrive la valutazione dei rischi, fatta seguendo la metodologia e i criteri precedentemente descritti. I seguenti paragrafi riportano le valutazioni sulle diverse tipologie di rischio classificate seguendo l impostazione del D. Lgs. 81/2008 e del D.M. 10/03/ Analisi generale L analisi generale dell Azienda è stata effettuata in due fasi: 1. analisi della documentazione; 2. sopralluogo generale, che ha avuto l obiettivo di verificare la struttura per quanto riguarda: gli impianti; la prevenzione incendi; la gestione dell emergenza: pronto soccorso, vie di fuga, ecc.; l esistenza di pericoli comuni a tutto l edificio o buona parte di esso. Le misure di prevenzione e protezione attuate in relazione ai rischi di carattere generale sono riportate all interno dell allegato MIS RG, se a seguito della valutazione, vengono individuati dei rischi, questi e le relative misure sono riportate nell allegato VAL RG. Questo allegato riporta la valutazione dei rischi: relativi a tutti gli impianti; relativi ai centri di pericolo, quali ad esempio: centrali termiche, recipienti a pressione ecc.; generali, riguardanti tutti gli addetti o gruppi di essi. 6.2 Analisi dei luoghi di lavoro Dopo l analisi generale vengono individuati i pericoli legati ai locali o ai reparti e vengono rilevate eventuali mansioni che richiedono una specifica valutazione. Dette mansioni sono state già individuate nelle fasi precedenti e in questa fase si ha la possibilità di un controllo sulla completezza e veridicità di quanto prima individuato. L elenco dei locali o dei reparti è riportato nell Allegato INF EL. Le misure di prevenzione e protezione attuate in relazione agli ambienti di lavoro sono riportate all interno dell allegato MIS L, se a seguito della valutazione vengono individuati dei rischi, questi e le relative misure sono riportati nell allegato VAL L. 37
38 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo Attrezzature di lavoro Nell allegato INF EMAC è riportato l elenco delle macchine utensili ed attrezzature, indicate dal Datore di Lavoro durante il sopralluogo e la cui completezza è confermata con la sottoscrizione del presente documento. Le misure di prevenzione e protezione attuate in relazione alle attrezzature di lavoro sono riportate all interno dell allegato MIS MAC, mentre la valutazione dei rischi è riportata negli allegati VAL MAC. Tale allegati riportano i pericoli individuati per ogni macchina utensile o attrezzatura, i rischi conseguenti, la stima dei rischi e le misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza. I lavoratori devono disporre, per ogni attrezzatura di lavoro a disposizione, di ogni informazione e di ogni istruzione d'uso necessaria in rapporto alla sicurezza e relativa a: a) condizioni di impiego delle attrezzature; b) situazioni anormali prevedibili. c) rischi cui sono esposti durante l'uso delle attrezzature di lavoro, d) attrezzature di lavoro presenti nell'ambiente immediatamente circostante, anche se da essi non usate direttamente, nonché sui cambiamenti di tali attrezzature. I lavoratori ricevono una formazione adeguata sull uso delle attrezzature di lavoro; inoltre, i lavoratori incaricati dell'uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari ricevono un addestramento adeguato e specifico che li metta in grado di usare tali attrezzature in modo idoneo e sicuro anche in relazione ai rischi causati ad altre persone (rif. allegato VAL FOR) Attrezzature e insiemi a pressione L attività lavorativa svolta non prevede la presenza e l utilizzo di attrezzature a pressione. 6.4 Dispositivi di protezione individuale (DPI) Nell allegato INF EDPI è riportato l elenco dei DPI, indicati dal Datore di Lavoro durante il sopralluogo e la cui completezza è confermata con la sottoscrizione del presente documento; in esso sono inoltre riportati i DPI necessari a seguito della valutazione. Le misure di prevenzione e protezione attuate in relazione ai DPI sono riportate all interno dell allegato MIS DPI mentre la valutazione degli eventuali rischi relativi al loro utilizzo è riportata nell allegato VAL FOR. Per i DPI acquistati occorre verificare che siano conformi alle norme di cui al D. Lgs. 475/92 e s.m.i.. 38
39 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 I lavoratori devono essere informati sui rischi dai quali i DPI li proteggono ed essere adeguatamente formati ed addestrati in particolare se si tratta di DPI di terza categoria. 6.5 Impianti e apparecchiature elettriche La valutazione dei rischi di natura elettrica prevista dal Decreto al Titolo III Capo III art. 80, è stata effettuata dal datore di lavoro tenendo in considerazione: le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro, ivi comprese eventuali interferenze; i rischi presenti nell'ambiente di lavoro; tutte le condizioni di esercizio prevedibili. Il datore di lavoro dispone inoltre che: tutti i materiali, i macchinari e le apparecchiature, nonché le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici siano progettati, realizzati e costruiti a regola d'arte; sia vietato eseguire lavori sotto tensione, tranne che nei casi previsti dall art. 82 del Decreto; sia vietato eseguire lavori in prossimità di linee elettriche o di impianti elettrici con parti attive non protette, o che per circostanze particolari si debbano ritenere non sufficientemente protette, e comunque a distanze inferiori ai limiti di cui alla tabella 1 dell'allegato IX. Le indicazioni sulle misure di prevenzione e protezione attuate emerse in seguito alla valutazione dei rischi sono riportate nell allegato MIS RG, MIS L. Le misure tecniche ed organizzative, emerse a seguito della valutazione dei rischi, da attuare al fine di eliminare o ridurre al minimo i rischi presenti, ad individuare i dispositivi di protezione collettivi ed individuali necessari alla conduzione in sicurezza del lavoro sono riportate nell allegato VAL MAC. 6.6 Movimentazione manuale dei carichi Il D. Lgs. 81/2008 fornisce le seguenti definizioni: movimentazione manuale dei carichi: le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico, che, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari; 39
40 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 patologie da sovraccarico biomeccanico: patologie delle strutture osteoarticolari, muscolotendinee e nervovascolari. La valutazione dei rischi derivanti dalla movimentazione manuale dei carichi va effettuata dal datore di lavoro in collaborazione con il medico competente, laddove esistano attività che comportano la movimentazione manuale dei carichi con rischi, tra l'altro, di lesioni dorsolombari (ad esempio: lavori edili, operazioni svolte dai necrofori, lavori di facchinaggio, attività nelle cave e nell industria ceramica, le mansioni di assistenza ospedaliera e presso residenze sanitarie per anziani). Le attività lavorative svolte presso l istituto Comprensivo di Borgoricco che rientrano tra quelle interessate da Movimentazione Manuale dei carichi, sono specificate nell allegato INF EMAN Adempimenti connessi con la movimentazione manuale dei carichi Laddove sussistano attività di movimentazione manuale dei carichi, il datore di lavoro: adotta le misure organizzative necessarie o ricorre a mezzi appropriati (attrezzature meccaniche ) per evitare la movimentazione manuale dei carichi. se ciò non è possibile, adotta le misure organizzative necessarie o ricorre a mezzi appropriati (attrezzature meccaniche ) per ridurre i rischi connessi alla movimentazione manuale dei carichi, ed in particolare: organizza i posti di lavoro in modo che detta movimentazione assicuri condizioni di sicurezza e salute; valuta, se possibile anche in fase di progettazione, le condizioni di sicurezza e di salute connesse alla movimentazione manuale dei carichi; evita o riduce i rischi, particolarmente di patologie dorso-lombari, adottando le misure adeguate, tenendo conto in particolare dei fattori individuali di rischio, delle caratteristiche dell'ambiente di lavoro e delle esigenze che tale attività comporta; sottopone i lavoratori alla sorveglianza sanitaria, sulla base della valutazione del rischio e dei fattori individuali di rischio; infine, fornisce e assicura ai lavoratori interessati alla movimentazione manuale: le informazioni adeguate relativamente al peso ed alle altre caratteristiche del carico movimentato; la formazione adeguata in relazione ai rischi lavorativi ed alle modalità di corretta esecuzione delle attività; 40
41 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 l'addestramento adeguato in merito alle corrette manovre e procedure da adottare nella movimentazione manuale dei carichi. Le indicazioni sulle misure di prevenzione e protezione attuate emerse in seguito alla valutazione dei rischi sono riportate nell allegato MIS MC. Le indicazioni sulle misure di prevenzione e protezione da adottare emerse in seguito alla valutazione sono riportate nell allegato VAL MC, VAL FOR. 6.7 Attrezzature munite di videoterminali L elenco di eventuali videoterminali è riportato nell allegato INF EVDT, in esso sono riportati: l operatore nonché l uso in termini di tempo di utilizzo da parte di uno stesso operatore. L uso può assumere convenzionalmente i seguenti valori in ordine crescente di utilizzo: sporadico, frequente, continuo. Per continuo si intende un utilizzo sistematico o abituale, da parte dello stesso operatore, per venti ore settimanali, dedotte le interruzioni previste. Le suddette interruzioni possono essere stabilite in sede di contrattazione collettiva; in assenza di questa, devono essere pari una a pausa di 15 minuti ogni 120 minuti di applicazione continuativa al videoterminale. Se, a seguito della valutazione, vengono individuati dei rischi, questi e le relative misure sono riportate nell allegato VAL VDT. Tutte le postazioni dei lavoratori con uso continuo di videoterminale saranno rispondenti almeno a quanto previsto nell allegato XXXIV del decreto. I lavoratori verranno formati sulle corrette modalità di lavoro al fine di eliminare o ridurre i rischi residui, seguendo anche le indicazioni riportate nel FASCICOLO PER LA SICUREZZA Indicazioni per la sorveglianza sanitaria I lavoratori con utilizzo continuo di videoterminali sono sottoposti a sorveglianza sanitaria, a cura del medico competente, con periodicità di norma: biennale per i lavoratori classificati idonei con prescrizioni e per chi ha superato il 50 anno di età, quinquennale per gli altri lavoratori. Il medico competente può stabilire in casi particolari periodicità diverse da quelle succitate. 6.8 Valutazione dell esposizione ad agenti fisici Ai fini del Titolo VIII Capo I del Decreto per agenti fisici si intendono il rumore, gli ultrasuoni, gli infrasuoni, le vibrazioni meccaniche, i campi 41
42 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 elettromagnetici, le radiazioni ottiche, di origine artificiale, il microclima e le atmosfere iperbariche che possono comportare rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Per le attività comportanti esposizione a rumore si applica il Titolo VIII Capo II, per quelle comportanti esposizione a vibrazioni si applica il Titolo VIII Capo III, per quelle comportanti esposizione a campi elettromagnetici si applica il Titolo VIII Capo IV, per quelle comportanti esposizione a radiazioni ottiche artificiali si applica il Titolo VIII Capo V. Le attività lavorative svolte presso l istituto Comprensivo di Borgoricco che sono caratterizzate dalla presenza ultrasuoni, infrasuoni, atmosfere iperbariche e che quindi rientrano tra le attività soggette al campo di applicazione del titolo VIII capo I del decreto, sono specificate nell allegato INF EMAN. 6.9 Valutazione dell esposizione professionale a rumore Il Titolo VIII Capo II del Decreto, prescrive le misure per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che sono esposti o possono essere esposti ai rischi derivanti da rumore. Per quanto riguarda la valutazione dell esposizione professionale a rumore il datore di lavoro avendo considerato: il livello, il tipo e la durata dell'esposizione, ivi inclusa ogni esposizione a rumore impulsivo; i valori limite di esposizione e i valori di azione di cui all'articolo 189 del Decreto; tutti gli effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rumore, con particolare riferimento alle donne in gravidanza e minori; per quanto possibile a livello tecnico, tutti gli effetti sulla salute e sicurezza dei lavoratori derivanti da interazioni fra rumore e sostanze ototossiche connesse con l'attività svolta e fra rumore e vibrazioni; tutti gli effetti indiretti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori risultanti da interazioni fra rumore e segnali di avvertimento o altri suoni che vanno osservati al fine di ridurre il rischio di infortuni; può fondatamente ritenere che, per le attività lavorative svolte all interno dell ente, i valori inferiori di azione non possono essere superati. Tale valutazione è avvalorata dalla Relazione tecnica riportata in allegato a firma di personale qualificato Valutazione del rischio di esposizione a vibrazioni Il Titolo VIII Capo III del Decreto, prescrive le misure per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che sono esposti o possono essere esposti ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche. 42
43 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Ai fini del Decreto (art. 200) si intende per: vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio: le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al sistema mano-braccio nell uomo comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici, muscolari; vibrazioni trasmesse al corpo intero: le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide. Le attività lavorative svolte presso la l istituto Comprensivo di Borgoricco prevedono l esposizione dei lavoratori a vibrazioni per periodi di tempo sporadici e saltuari e quindi si può ritenere che gli stessi siano esposti ad un rischio molto basso tale da non richiedere una valutazione dettagliata dei rischi Valutazione del rischio di esposizione a campi elettromagnetici Il Titolo VIII Capo IV del Decreto, prescrive le misure per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori derivanti dall esposizione ai campi elettromagnetici (da 0 Hz a 300 GHz) durante il lavoro. Le disposizioni riguardano la protezione dai rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori dovuti agli effetti nocivi a breve termine conosciuti nel corpo umano derivanti dalla circolazione di correnti indotte e dall'assorbimento di energia, e da correnti di contatto. Le disposizioni non riguardano la protezione da eventuali effetti a lungo termine e i rischi risultanti dal contatto con i conduttori in tensione. Ai fini del Decreto (art. 207) si intende per: campi elettromagnetici: campi magnetici statici e campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici variabili nel tempo di frequenza inferiore o pari a 300 GHz; valori limite di esposizione: limiti all'esposizione a campi elettromagnetici che sono basati direttamente sugli effetti sulla salute accertati e su considerazioni biologiche. Il rispetto di questi limiti garantisce che i lavoratori esposti ai campi elettromagnetici sono protetti contro tutti gli effetti nocivi a breve termine per la salute conosciuti; valori di azione: l'entità dei parametri direttamente misurabili, espressi in termini di intensità di campo elettrico (E), intensità di campo magnetico (H), induzione magnetica (B) e densità di potenza (S), che determina 43
44 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 l'obbligo di adottare una o più delle misure specificate nel presente capo. Il rispetto di questi valori assicura il rispetto dei pertinenti valori limite di esposizione. Secondo le prime indicazioni applicative del Coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle provincie autonome in collaborazione con l ISPESL, le attività svolte all interno di tale ente rientrano tra quelle per cui non è necessaria una valutazione del rischio più dettagliata Valutazione del rischio di esposizione a radiazioni ottiche artificiali Il Titolo VIII Capo V del Decreto, prescrive le misure per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori derivanti dall esposizione a radiazioni ottiche artificiali durante il lavoro, con particolare riguardo ai rischi dovuti agli effetti nocivi sugli occhi e sulla pelle. Ai fini del Decreto (art. 214) si intende per: radiazioni ottiche: tutte le radiazioni elettromagnetiche nella gamma di lunghezza d'onda compresa tra 100 mm e 1 mm. Lo spettro delle radiazioni ottiche si suddivide in radiazioni ultraviolette, radiazioni visibili e radiazioni infrarosse; radiazione laser: radiazione ottica prodotta da un laser; radiazione non coerente: qualsiasi radiazione ottica diversa dalla radiazione laser; valori limite di esposizione: limiti di esposizione alle radiazioni ottiche che sono basati direttamente sugli effetti sulla salute accertati e su considerazioni biologiche. Il rispetto di questi limiti garantisce che i lavoratori esposti a sorgenti artificiali di radiazioni ottiche siano protetti contro tutti gli effetti nocivi sugli occhi e sulla cute conosciuti; Le attività lavorative svolte presso l istituto Comprensivo di Borgoricco non prevedono l esposizione a radiazioni ottiche artificiali non rientrano tra le attività soggette al campo di applicazione del Decreto Agenti chimici Il campo di applicazione del titolo IX capo I del Decreto comprende tutte le attività che possono comportare la presenza di agenti chimici, perché ne è previsto l utilizzo, in ogni tipo di procedimento, compresi la produzione, la manipolazione, l immagazzinamento, il trasporto, l eliminazione e il trattamento dei rifiuti o che risultano da tali attività 44
45 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 lavorative. L applicabilità del decreto non riguarda gli agenti chimici soggetti alle disposizioni relative alla radioprotezione (D.Lgs. 230/95 e s.m.i.) o l impiego dell amianto. Ai fini del titolo IX capo I del Decreto (art. 222) si intende per: agenti chimici: tutti gli elementi o composti chimici, sia da soli sia nei loro miscugli, allo stato naturale o ottenuti, utilizzati o smaltiti, compreso lo smaltimento come rifiuti, mediante qualsiasi attività lavorativa, siano essi prodotti intenzionalmente o no e siano immessi o no sul mercato; agenti chimici pericolosi: 1. agenti chimici classificati come sostanze pericolose ai sensi del decreto legislativo 3 febbraio 1997, n. 52, e successive modificazioni, nonchè gli agenti che corrispondono ai criteri di classificazione come sostanze pericolose di cui al predetto decreto. Sono escluse le sostanze pericolose solo per l'ambiente; 2. agenti chimici classificati come preparati pericolosi ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, e successive modificazioni, nonchè gli agenti che rispondono ai criteri di classificazione come preparati pericolosi di cui al predetto decreto. Sono esclusi i preparati pericolosi solo per l'ambiente; 3. agenti chimici che, pur non essendo classificabili come pericolosi, in base ai numeri 1) e 2), possono comportare un rischio per la sicurezza e la salute dei lavoratori a causa di loro proprietà chimicofisiche, chimiche o tossicologiche e del modo in cui sono utilizzati o presenti sul luogo di lavoro, compresi gli agenti chimici cui è stato assegnato un valore limite di esposizione professionale. Le attività lavorative svolte presso l istituto Comprensivo di Borgoricco che sono caratterizzate dalla presenza di detergenti e prodotti per le pulizie e che quindi rientrano tra le attività soggette al campo di applicazione del titolo IX capo I del decreto, sono specificate nell allegato INF EMAN Valutazione del rischio chimico La valutazione del rischio chimico è stata completata dal datore di lavoro in collaborazione con i soggetti riportati a pag. 2 ed è aggiornata alla data di redazione del presente documento. Essa costituisce l adempimento all obbligo previsto all art. 28 del Decreto e ha lo scopo di individuare le mansioni lavorative e i luoghi di lavoro in cui vi sia presenza di agenti chimici e valutare l indice di rischio e le misure di prevenzione e protezione necessarie a ridurre al minimo i rischi per la salute e la sicurezza. La valutazione del rischio si articola nelle seguenti fasi: raccolta di dati relativi a: 45
46 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 tipologia e proprietà pericolose degli agenti chimici; schede di sicurezza delle sostanze e/o preparati pericolosi; lavoratori esposti e soggetti a maggior rischio; livello, tipo e durata dell esposizione; attività caratterizzate da presenza di agenti chimici, modalità di utilizzo nonché quantitativi impiegati; valori limite di esposizione professionale o valori limite biologici; effetti delle misure preventive e protettive adottate o da adottare; eventuali risultati esistenti della sorveglianza sanitaria; valutazione del rischio secondo i criteri riportati nel capitolo 5; individuazione e adozione delle misure protettive e preventive necessarie a eliminare o ridurre al minimo il rischio chimico. Nell allegato INF ECHI è riportato l elenco degli agenti chimici, presenti sul luogo di lavoro e/o utilizzati nell attività lavorativa, indicati dal Datore di Lavoro durante il sopralluogo e la cui completezza è confermata con la sottoscrizione del presente documento riportando per ognuno: il nome della sostanza/preparato; l uso, in particolare se viene utilizzato in miscela con altri prodotti, la temperatura di utilizzo, etc; esposizione all agente chimico (sporadica, normale, elevata); il reparto o il locale nel quale avviene l utilizzo; eventuali note relative alla sostanza/preparato (ad esempio se rientra tra quelli per i quali è vietata l esposizione per lavoratrici madri o lavoratori minori ). Gli interventi specifici per eliminare o ridurre al minimo il rischio chimico, consistenti in: misure di tipo tecnico [progettazione adeguata dei processi lavorativi, attrezzature idonee e relative procedure di manutenzione adeguate, riduzione al minimo degli agenti chimici, immagazzinamento], misure di tipo organizzativo-gestionale [controlli sulle misure di sicurezza, formazione e informazione dei lavoratori, riduzione al minimo dei lavoratori esposti e della durata e intensità dell esposizione ], misure di tipo procedurale [misure igieniche, adeguate procedure di manipolazione, stoccaggio, trasporto di agenti chimici e rifiuti contenenti agenti chimici] sono riportati all interno dell allegato VAL CHI, VAL FOR. 46
47 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Nelle schede di valutazione compare accanto alla quantificazione del rischio R il livello di esposizione E (sporadico, normale, elevato), valutato sulla base dei criteri di cui al capitolo 5. Le indicazioni sulle misure di prevenzione e protezione attuate emerse in seguito alla valutazione dei rischi sono riportate nell allegato MIS CHI. La valutazione del rischio e le misure di prevenzione e protezione adottate vengono revisionate ogni qualvolta cambino le condizioni lavorative e comunque allorquando la sorveglianza sanitaria evidenzi l esistenza di effetti pregiudizievoli per la salute o il superamento di un valore limite biologico. L attività lavorativa esaminata, essendo caratterizzata da: quantitativi trascurabili di agenti chimici pericolosi irritanti, nocivi, infiammabili, modalità e frequenza di esposizione agli agenti chimici non significative, ed essendo gli interventi di prevenzione e protezione suddetti sufficienti a ridurre il rischio, è stata valutata avere un rischio chimico moderato per la sicurezza e la salute dei lavoratori. La classificazione del rischio riportata dal modello utilizzato è quella prevista dal D. Lgs. 25/2002, il nuovo D. Lgs. 81/2008 richiede tuttavia di classificare l attività che prevede l esposizione ad agenti chimici in rischio basso per la sicurezza ed irrilevanti per la salute dei lavoratori. In attesa dell adozione di uno o più Decreti che determinino il rischio basso per la sicurezza ed irrilevanti per la salute dei lavoratori, si può ritenere che il livello di rischio moderato deve essere inteso come rischio basso o irrilevante, in concordanza con i contenuti della Dir. Europea, del suo recepimento in altri paesi della comunità Europea. Inoltre la normativa non può ridurre i livelli di tutela della salute e della sicurezza già raggiunti nel nostro Paese. Infatti l art. 35 DPR 303/56 già prevedeva la possibilità di esenzione dagli accertamenti sanitari qualora, in base all esiguità dell agente nocivo e all efficacia delle misure preventive adottate, possa fondatamente ritenersi irrilevante il rischio per la salute dei lavoratori. Da queste considerazioni può essere ritenuto ragionevole definire il RISCHIO MODERATO previsto dal D. Lgs. 25/2002 come soglia al di sotto della quale il rischio è BASSO per la sicurezza e IRRILEVANTE per la salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. (Indicazioni della Regione Veneto Direzione regionale per la prevenzione Linee guida regionali per l applicazione del D. Lgs. 25/2002). 47
48 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo Valutazione dell esposizione ad agenti cancerogeni/mutageni Il campo di applicazione del Titolo IX Capo II del Decreto comprende tutte le attività nelle quali i lavoratori sono o possono essere esposti ad agenti cancerogeni o mutageni. Le norme del Titolo IX Capo II non si applicano alle attività disciplinate dal Capo III del medesimo Titolo (Amianto), né ai lavoratori esposti soltanto alle radiazioni previste dal trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica. Le attività lavorative svolte presso l istituto Comprensivo di Borgoricco non rientrano tra quelle interessate da presenza di agenti cancerogeni/mutageni Valutazione dell esposizione ad amianto Il campo di applicazione del Titolo IX Capo III del Decreto comprende tutte le attività che possono comportare, per i lavoratori, il rischio di esposizione ad amianto, quali manutenzione, rimozione dell'amianto o dei materiali contenenti amianto, smaltimento e trattamento dei relativi rifiuti, nonché bonifica delle aree interessate. Le attività lavorative svolte presso l istituto Comprensivo di Borgoricco non rientrano tra quelle soggette al campo di applicazione del Titolo IX Capo III Valutazione del rischio biologico Il campo di applicazione del Titolo X del Decreto comprende tutte le attività che possono comportare rischio di esposizione ad agenti biologici, sia quelle con uso deliberato di microrganismi che quelle con rischio potenziale di esposizione. Le Linee guida delle regioni precisano il significato di uso o impiego di agenti biologici, intendendo i casi in cui microrganismi, considerati agenti biologici ai sensi dell'art. 267, vengono deliberatamente introdotti nel ciclo lavorativo, per esservi trattati, manipolati o trasformati ovvero per sfruttarne le proprietà biologiche a qualsiasi titolo. Tali condizioni si verificano, quindi, ogni volta che i microrganismi si configurano come materia prima, substrato, catalizzatore, reagente o prodotto in un processo lavorativo, ancorché parziale (ad esempio i laboratori diagnostici di tipo microbiologico). Nel caso di laboratori che non eseguano specificamente le prove di cui sopra, come pure nelle strutture sanitarie ambulatoriali o ospedaliere, ancorché possa determinarsi la presenza, occasionale o 48
49 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 concentrata, di agenti biologici anche di gruppo 4, non si verifica un vero e proprio uso di tali agenti, mancando il deliberato intento di farne oggetto dell'attività lavorativa. In relazione alle diverse situazioni che si possono presentare, l'art. 271 comma 4 diversifica di conseguenza le prescrizioni a carico del datore di lavoro. Le attività lavorative svolte presso l istituto Comprensivo di Borgoricco che rientrano con presenza in maniera indiretta (relativamente ad eventuale diffusione di malattie infettive da parte degli alunni, legata alla distribuzione dei pasti e pulizia dei servizi igienici) di agenti biologici, sono specificate nell allegato INF EMAN: Tale esposizione risulta essere trascurabile da non rendere necessaria una valutazione specifica Definizione di pericolo biologico Ai fini del Decreto (art. 267) si intende per: agente biologico: qualsiasi microrganismo, anche se geneticamente modificato, coltura cellulare ed endoparassita umano che potrebbe provocare infezioni, allergie o intossicazioni; gli agenti biologici sono ripartiti in quattro gruppi a seconda del rischio di infezione (art. 268 del Decreto). L elenco degli agenti biologici dei gruppi 2, 3, 4 è riportato in allegato XLVI del Decreto; microrganismo: qualsiasi entità microbiologica, cellulare o meno, in grado di riprodursi o trasferire materiale genetico; coltura cellulare: il risultato della crescita in vitro di cellule derivate da organismi pluricellulari. Nel Decreto il Legislatore ha classificato i diversi agenti biologici in base alla loro pericolosità: tale pericolosità è stata valutata sia nei confronti della salute dei lavoratori che della popolazione generale. Tra le caratteristiche di pericolosità vengono considerate: a) l'infettività, intesa come capacità di un microrganismo di penetrare e moltiplicarsi nell'ospite; b) la patogenicità, riferibile alla capacità di produrre malattia a seguito di infezione; c) la trasmissibilità, intesa come la capacità di un microrganismo di essere trasmesso da un soggetto infetto ad un soggetto suscettibile; d) la neutralizzabilità, intesa come la disponibilità di efficaci misure profilattiche per prevenire la malattia o terapeutiche per la sua cura. 49
50 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Sulla base delle suddette caratteristiche e, in alcuni casi, considerando anche le proprietà allergeniche e tossinogeniche, i microrganismi vengono suddivisi in classi di pericolosità, con valori crescenti da uno a quattro e delle quali la quarta, la più pericolosa, è riferita ai microrganismi che assommano la presenza di tutte e quattro le caratteristiche negative considerate. Ai fini preventivi e di valutazione del rischio il parametro che maggiormente assume significato è l'esistenza o meno di una soglia di infettività, intesa come condizione dell'esistenza di una dose sotto la quale il contagio non produce infezione, ovvero comparsa di malattia Valutazione del rischio incendio La valutazione del rischio incendio è stata completata dal datore di lavoro in collaborazione con i soggetti riportati a pagina 2 ed è aggiornata alla data di redazione del presente documento. Essa ha lo scopo di consentire al datore di lavoro di prendere i provvedimenti necessari per salvaguardare la sicurezza dei lavoratori e delle altre persone presenti; tra i suddetti provvedimenti rientrano: la prevenzione dei rischi, l informazione dei lavoratori e delle persone presenti, la formazione dei lavoratori, come prevista dal decreto, l adozione delle necessarie misure tecnico-organizzative. Ai fini del D.M. 10/03/1998 si intende per: - pericolo di incendio: proprietà o qualità intrinseca di determinati materiali o attrezzature, oppure di metodologie e pratiche di lavoro o di utilizzo di un ambiente di lavoro, che presentano il potenziale di causare un incendio; - rischio di incendio: probabilità che sia raggiunto il livello potenziale di accadimento di un incendio e che si verifichino conseguenze dell incendio sulle persone presenti; - valutazione dei rischi di incendio: procedimento di valutazione dei rischi di incendio in un luogo di lavoro, derivante dalle circostanze del verificarsi di un pericolo di incendio. La suddetta valutazione si articola nelle seguenti fasi: individuazione dei pericoli di incendio, svolta tenendo conto del tipo di attività, dei materiali immagazzinati o manipolati, delle attrezzature, degli arredi, delle caratteristiche costruttive compresi i materiali di rivestimento, delle dimensioni e dell articolazione dei luoghi di lavoro; 50
51 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 individuazione dei lavoratori e delle persone esposte, dei soggetti a maggior rischio; eliminazione/riduzione dei pericoli di incendio; valutazione del rischio di incendio residuo; verifica delle misure di sicurezza esistenti; definizione delle misure necessarie per ridurre o eliminare i rischi residui di incendio. La classificazione del livello di rischio di incendio avviene sulla base dei criteri indicati al punto 1.4.4, Allegato I, del D.M. 10/03/1998, come di seguito riportato: Si intendono a rischio di incendio basso i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze a basso tasso di infiammabilità e le condizioni locali e di esercizio offrono scarse possibilità di sviluppo di principi di incendio ed in cui, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata. Si intendono a rischio di incendio medio i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze infiammabili e/o condizioni locali e/o di esercizio che possono favorire lo sviluppo di incendi, ma nei quali, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata. Si intendono a rischio di incendio elevato i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui: - per presenza di sostanze altamente infiammabili e/o per le condizioni locali e/o di esercizio sussistono notevoli probabilità di sviluppo di incendi e nella fase iniziale sussistono forti probabilità di propagazione delle fiamme, - locali ove, indipendentemente dalla presenza di sostanze infiammabili e dalla facilità di propagazione delle fiamme, l affollamento degli ambienti, lo stato dei luoghi di lavoro o le limitazioni motorie delle persone presenti, rendono difficoltosa l evacuazione in caso di incendio, - ovvero non è possibile la classificazione come luogo a rischio di incendio basso o medio. I pericoli di incendio individuati per l attività considerata sono relativi a: presenza di materiali e sostanze infiammabili e/o combustibili, quali: materiale cartaceo e materiali di imballaggio, solventi, superfici di pareti o solai rivestite di materiali combustibile; sorgenti di innesco e fonti di calore, quali: attrezzature non installate o utilizzate secondo norme di buona tecnica. 51
52 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Per i pericoli di incendio individuati, viene presa in considerazione la possibilità, in ordine di priorità, di eliminare, ridurre, sostituire, separare o proteggere la sorgente di rischio individuata Possono essere presenti i lavoratori e le persone eventualmente esposte a rischi specifici di incendio, di seguito riportate: pubblico occasionale, persone con mobilità, udito o vista ridotti, persone che non hanno familiarità con i luoghi e le vie di fuga, lavoratori in aree a rischio specifico di incendio, lavoratori in aree isolate e/o lontane. Le caratteristiche dell attività valutata risultano caratterizzate da: condizioni di locali e di esercizio con medie possibilità di sviluppo di principi di incendio, possibilità di propagazione di incendio limitata. In seguito alla valutazione effettuata l attività svolta presso le scuole facenti parti l Istituto Comprensivo di Borgoricco e precisamente la scuola primaria e secondaria di Borgoricco, la scuola primaria S. Eufemia,e la scuola primaria A. Mazzonetto di San Michele delle Badesse, la scuola secondaria e primaria di Villanova di Camposampiero, la scuola primaria di Murelle, essendo tra l altro soggetta al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (attività 85, 91 del D.M. 16/02/1982, si considera avente un livello di rischio di incendio residuo medio. Le misure relative ai pericoli individuati e gli interventi di prevenzione e protezione valutati necessari per eliminare o ridurre il rischio di incendio residuo, consistenti in: misure di tipo strutturale [distanze di sicurezza, resistenza al fuoco e compartimentazioni, vie di uscita, reazione al fuoco dei materiali ], misure di tipo tecnico [mezzi e impianti di estinzione incendi, sistemi di allarme incendio, segnaletica di sicurezza, illuminazione di emergenza, evacuatori di fumo e di calore ], misure di tipo organizzativo-gestionale [controlli sulle misure di sicurezza, formazione e informazione dei lavoratori, messa in sicurezza degli impianti, procedure di emergenza, salvaguardia ed evacuazione delle persone ], nonché il relativo programma di attuazione e controllo, sono riportati negli allegati VAL RG, VAL L. Le indicazioni sulle misure di prevenzione e protezione attuate emerse in seguito alla valutazione dei rischi sono riportate nell allegato MIS RG, MIS L. 52
53 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Per assicurare l affidabilità delle misure di sicurezza antincendio esistenti e della valutazione del rischio, si provvederà a: dar corso al programma di attuazione e controllo, di cui agli allegati di valutazione, assicurare un costante controllo dei luoghi di lavoro, facendo riferimento in particolare all allegato REG VER (registro delle verifiche periodiche), compilare il registro delle manutenzioni antincendio previsto dall art. 5 del D.P.R. 37/1998 per attività soggette al controllo da parte dei VV.F., assicurare una adeguata informazione e formazione al personale dipendente sui rischi di incendio connessi con la specifica attività, sulle misure di prevenzione e protezione adottate, sulle precauzioni da osservare per evitare l'insorgere di un incendio e sulle procedure da attuare in caso di incendio, dare attuazione al piano di emergenza e alle relative prove di evacuazione Valutazione del rischio di esplosione Il Titolo XI del Decreto, prescrive le misure per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive e si applica a tutti i luoghi di lavoro ove possono essere presenti atmosfere esplosive dovute a gas/vapori/nebbie/polveri, e ai veicoli destinati ad essere utilizzati in tali luoghi. Il campo di applicazione di tale Titolo si applica anche nei lavori in sotterraneo ove è presente un area con atmosfere esplosive, oppure è prevedibile, sulla base di indagini geologiche, che tale area si possa formare nell ambiente. L applicabilità del decreto non riguarda le aree utilizzate direttamente per le cure mediche dei pazienti, nel corso di esse, l'uso di apparecchi a gas di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 1996, n. 661, la produzione, la manipolazione, l'uso, lo stoccaggio ed il trasporto di esplosivi o di sostanze chimicamente instabili, le industrie estrattive a cui si applica il decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, l'impiego di mezzi di trasporto terrestre, marittimo, fluviale e aereo per i quali si applicano le pertinenti disposizioni di accordi internazionali tra i quali il Regolamento per il trasporto delle sostanze pericolose sul Reno (ADNR), l'accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci pericolose per vie navigabili interne (ADN), l'organizzazione per l'aviazione civile internazionale (ICAO), l'organizzazione marittima internazionale (IMO), nonché la normativa comunitaria che incorpora i predetti accordi. Il Titolo XI si applica invece ai veicoli destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva. 53
54 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Ai fini del Decreto (art. 288) si intende per: atmosfera esplosiva: una miscela con l'aria, a condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri. L attività valutata non prevedendo la presenza di atmosfere esplosive non rientra tra le attività soggette al campo di applicazione del titolo XI del decreto Valutazione del rischio per le lavoratrici madri Il D. Lgs. 151/2001 prescrive misure per la tutela della sicurezza e della salute delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento fino a sette mesi dopo il parto e delle lavoratrici madri adottive, di seguito indicate come lavoratrici madri, le quali hanno informato il datore di lavoro del proprio stato di gravidanza o di maternità. Il decreto prevede anche i casi in cui è vietato adibire le suddette lavoratrici a mansioni che espongono a rischi particolari Valutazione del rischio La valutazione del rischio è stata completata dal datore di lavoro in collaborazione con i soggetti riportati a pag. 2 ed è aggiornata alla data di redazione del presente documento. Essa costituisce adempimento all obbligo previsto dal Decreto e ripreso dal D. Lgs. 151/2001 e ha lo scopo di individuare le mansioni lavorative e i luoghi di lavoro in cui vi sia un rischio particolare per la madre, con particolare riguardo all'esposizione ad agenti fisici, chimici o biologici, processi o condizioni di lavoro particolari. La valutazione del rischio si articola nelle seguenti fasi: individuazione delle lavoratrici madri o gestanti; raccolta di informazioni relative a processi lavorativi, mansioni, attrezzature, fattori di rischio particolari; valutazione del rischio secondo i criteri riportati nel capitolo 5; adozione delle necessarie misure di prevenzione e protezione, compresa l eliminazione dell esposizione laddove venga valutato significato il rischio di esposizione a processi o agenti proibiti, quali modifica temporanea delle condizioni di lavoro o dell orario di lavoro, cambio di mansione, astensione anticipata dal lavoro. In caso non sia possibile modificare le condizioni o l orario di lavoro, il datore di lavoro ne dà comunicazione scritta all Ispettorato del Lavoro. Gli interventi specifici valutati necessari per ridurre o eliminare il rischio, consistenti in: misure di tipo tecnico [progettazione adeguata dei processi lavorativi, misure di protezione collettiva e/o individuale, eliminazione dei fattori di rischio, ]; 54
55 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 misure di tipo organizzativo-gestionale [controlli sulle misure di sicurezza, formazione e informazione delle lavoratrici e del rappresentante per la sicurezza, riorganizzazione del lavoro in modo da eliminare l esposizione al rischio individuato ]; sono riportate all interno degli allegati VAL MAN, VAL CHI, VAL BIO, VAL MC. Tali interventi saranno integrati, se ritenuto necessario dal medico competente, dalle misure individuate con la sorveglianza sanitaria e riportate in allegato al presente documento. Per completezza di informazione l elenco dei possibili impedimenti legati alle lavorazioni vietate, riportati nell allegato INF GEST, con l obiettivo di darne la massima diffusione Valutazione del rischio per lavoratori minori Secondo l art. 1 della L. 977/1967 e s.m.i. si intendono come lavoratori minori i soggetti con età inferiore a diciotto anni, che hanno un contratto o un rapporto di lavoro, anche speciale, disciplinato dalle norme vigenti. Alla data di aggiornamento del presente documento non risultano presenti lavoratori minori Valutazione dei rischi collegati allo stress lavoro-correlato La valutazione dei rischi collegati allo stress lavoro-correlato prevista dal Decreto all art. 28, è stata effettuata dal datore di lavoro secondo l accordo europeo dell 8 ottobre Secondo quanto riportato in tale accordo lo stress è uno stato, che si accompagna a malessere e disfunzioni fisiche, psicologiche o sociali ed che consegue dal fatto che le persone non si sentono in grado di superare i gap rispetto alle richieste o alle attese nei loro confronti. Lo stress non è una malattia ma una esposizione prolungata allo stress può ridurre l efficienza sul lavoro e causare problemi di salute. Lo stress indotto da fattori esterni all ambiente di lavoro può condurre a cambiamenti nel comportamento e ridurre l efficienza sul lavoro. Tutte le manifestazioni di stress sul lavoro non vanno considerate causate dal lavoro stesso. Lo stress da lavoro può essere causato da vari fattori quali il contenuto e l organizzazione del lavoro, l ambiente di lavoro, una comunicazione povera, ecc.. Il datore di lavoro nell effettuare la valutazione dei rischi collegati allo stress lavoro-correlato ha tenuto in considerazione i seguenti aspetti: un alto assenteismo; un elevata rotazione del personale; conflitti interpersonali; 55
56 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 lamentele frequenti da parte dei lavoratori; ed i seguenti fattori: l organizzazione e i processi di lavoro (pianificazione dell orario di lavoro, grado di autonomia, grado di coincidenza tra esigenze imposte dal lavoro e capacità/conoscenze dei lavoratori, carico di lavoro, ecc.); le condizioni e l ambiente di lavoro (esposizione ad un comportamento illecito, al rumore, al calore, a sostanze pericolose, ecc.); la comunicazione (incertezza circa le aspettative riguardo al lavoro, prospettive di occupazione, un futuro cambiamento, ecc.); i fattori soggettivi (pressioni emotive e sociali, sensazione di non poter far fronte alla situazione, percezione di una mancanza di aiuto, ecc.). Per prevenire, eliminare o ridurre i rischi collegati allo stress lavoro-correlato ricorre a varie misure che possono essere collettive, individuali o tutte e due insieme. Queste misure comprendono: misure di gestione e di comunicazione in grado di chiarire gli obiettivi aziendali e il ruolo di ciascun lavoratore, di assicurare un sostegno adeguato da parte della direzione ai singoli individui e ai team di lavoro, di portare a coerenza responsabilità e controllo sul lavoro, di migliorare l organizzazione, i processi, le condizioni e l ambiente di lavoro; la formazione dei dirigenti e dei lavoratori per migliorare la loro consapevolezza e la loro comprensione nei confronti dello stress, delle sue possibili cause e del modo in cui affrontarlo, e/o per adattarsi al cambiamento; l informazione e la consultazione dei lavoratori e/o dei loro rappresentanti, in conformità alla legislazione europea e nazionale, ai contratti collettivi e alle prassi. Da una prima analisi degli aspetti e dei fattori riportati precedentemente, non sono emerse problematiche collegate allo stress lavoro-correlato. La problematica potrà essere approfondita in sede di riunione periodica, o con apposita valutazione. Le indicazioni sulle misure di prevenzione e protezione da adottare emerse in seguito alla valutazione sono riportate negli allegati VAL MAN. 56
57 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo Valutazione dei rischi in merito alle differenze di genere, età e provenienza da altri paesi La valutazione dei rischi collegati alle differenze di genere prevista dal Decreto all art. 28, è stata effettuata dal datore di lavoro al fine di poter garantire: pari opportunità tra uomini e donne; conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Da una prima analisi non sono emerse problematiche collegate alle differenze di genere. La problematica potrà essere approfondita in sede di riunione periodica. La valutazione dei rischi collegati all età prevista dal Decreto all art. 28, è stata effettuata dal datore di lavoro al fine di verificare: gli aspetti ergonomici dei posti di lavoro in funzione delle esigenze e delle possibilità del lavoratore; gli orari di lavoro; i ritmi di lavoro. Per i lavoratori più maturi il datore di lavoro provvede ad impartire un adeguata Informazione/Formazione in modo tale da poter garantire un recupero ed aggiornamento delle competenze. Per i lavoratori giovani alla prima esperienza lavorativa il datore di lavoro provvede ad impartire un adeguata Informazione/Formazione in modo tale da poter garantire un adeguato apprendimento delle competenze. La valutazione dei rischi collegati alla provenienza da altri paesi prevista dal Decreto all art. 28, è stata effettuata dal datore di lavoro considerando: difficoltà linguistiche; differenze culturali; differenze conoscitive. A tale proposito il datore di lavoro provvede ad effettuare una specifica informazione/formazione ed un adeguato addestramento al fine di potere permettere a tali lavoratori di acquisire comportamenti sicuri nei luoghi di lavoro Lavorazioni La valutazione dei rischi connessi alle lavorazioni svolte che non è evidenziata nelle valutazioni specifiche è riportata negli allegati VAL MAN e nel FASCICOLO PER LA SICUREZZA. Il primo riporta i pericoli individuati per ogni lavorazione che richiede una valutazione specifica, i rischi conseguenti, la stima dei rischi e gli interventi proposti; in esso sono riportati inoltre le mansioni che espongono i lavoratori 57
58 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento. Il secondo riporta, i pericoli individuati per ogni lavorazione (esempio: uso di attrezzature di lavoro, utilizzo di videoterminali, ), la valutazione del rischio e l indicazione delle misure di prevenzione e protezione da adottare. 58
59 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE 7.1 Misure generali Le misure generali di prevenzione e protezione individuate sono: l organizzazione del Servizio di Prevenzione e Protezione come riportato in allegato GEN FR; l organizzazione di un sistema di informazione, formazione ed addestramento dei lavoratori come riportato nel capitolo seguente; l attuazione delle misure di sicurezza individuate per i singoli rischi e riportati negli allegati di valutazione e negli allegati di completamento; la realizzazione di un programma di attuazione e controllo delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, come riportato nei singoli allegati di valutazione, in cui vengono specificati: data pianificata per l attuazione delle misure, il ruolo delle figure dell organizzazione aziendale coinvolte nell attuazione (responsabile e incaricato), l attuazione (data in cui viene effettuato il controllo e/o l esito del controllo), note (altri ulteriori interventi resisi necessari ) ; la riunione periodica di prevenzione e protezione dai rischi come previsto dall art. 35 del Decreto per organizzazioni con più di 15 dipendenti; ripetuta anche più di una volta all anno. il riesame della valutazione in occasione di aggiornamenti che possono modificare la situazione della sicurezza e occasionalmente in funzione dei risultati del controllo di cui ai punti precedenti. 7.2 Misure per la prevenzione incendi, il primo soccorso e la gestione dell emergenza In fase di valutazione sono stati individuati eventuali rischi di incidenti che possono generare una situazione d emergenza (incendio, esplosioni, infortuni, uso di agenti chimici ecc.) e i relativi interventi adottati o da adottare. Per ridurre ulteriormente i rischi residui vengono stabilite, inoltre, le seguenti misure: designazione di uno o più addetti, incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di gestione dell evacuazione, di primo soccorso e di gestione dell emergenza (vedi allegato GEN FR); predisposizione di cassetta di pronto soccorso essendo l attività, ai sensi del D. M. n. 388/2003, cautelativamente classificata all interno del gruppo B (per le indicazioni sul contenuto minimo della cassetta di pronto soccorso zione vedere l allegato GEN PS). 59
60 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 predisposizione, in relazione alla tipologia e complessità delle attività svolte, di procedure di primo soccorso aventi lo scopo di assicurare che in caso si verifichi una situazione che possa mettere in pericolo l incolumità delle persone (infortunio, malore ), vengano attuate le azioni necessarie a garantire un intervento adeguato; predisposizione di un piano di emergenza, come previsto, tra l altro, dall art.5 del D.M. 10/03/1998 per le unità produttive aventi almeno 10 dipendenti e per quelle con meno di 10 dipendenti solo se soggette al controllo da parte dei VV.F.; formazione e informazione a tutti i lavoratori sui rischi d incendio derivanti dall attività e ai singoli lavoratori che svolgono mansioni a rischio; formazione e informazione sulle misure di prevenzione e protezione adottate, sui nominativi degli addetti incaricati nonché sulle procedure da adottare in caso di incendio o di emergenza; effettuazione di controlli periodici per la verifica dell efficienza delle misure adottate (riferirsi all allegato REG VER); programmazione due volte l anno di esercitazioni antincendio alle quali partecipa tutto il personale con l obiettivo di verificare le procedure di evacuazione; In particolare, il piano di emergenza, contiene nei dettagli: le azioni che i lavoratori devono mettere in atto in caso di incendio; le procedure per l evacuazione del luogo di lavoro che devono essere attuate dai lavoratori e dalle altre persone presenti; le disposizioni per chiedere l intervento dei VV.F. e/o del pronto intervento sanitario e per fornire le necessarie informazioni al loro arrivo; specifiche misure per assistere le persone disabili; i nominativi delle persone incaricate di sovrintendere e controllare l attuazione delle misure previste; 60
61 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo Interventi attuati per il miglioramento della sicurezza e della salute. Le misure di prevenzione e protezione attuate, a seguito della valutazione, per i specifici rischi sono riportate all interno dell Allegato MIS. 61
62 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo INDICAZIONI PER LA FORMAZIONE E INFORMAZIONE Periodicamente vengono aggiornate le attività di formazione e informazione in materia di prevenzione e protezione dai rischi (riferimento allegato VAL FOR. Formazione Tutti i lavoratori, come previsto dall art. 37 del Decreto, riceveranno una formazione sufficiente ed adeguata sulla sicurezza e salute, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, riferita a: concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza; rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell'azienda; rischi specifici previsti dal Decreto nei titoli successivi al Titolo I. La formazione e, ove previsto l addestramento specifico, avverrà inoltre alla costituzione del rapporto di lavoro o dell utilizzazione, del cambiamento di mansione, dell introduzione di nuove attrezzature, sostanze, fonti di pericolo specifiche (agenti biologici, rumore ); Corsi di formazione specifici ed approfonditi sono previsti per: il Rappresentante per la sicurezza dei lavoratori (minimo 32 ore, secondo le disposizioni del Decreto, con aggiornamento minimo di 4 ore, fatte salve diverse determinazioni della contrattazione collettiva); i preposti in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro (secondo le disposizioni del Decreto); per gli addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell emergenza a seconda del livello di rischio incendio dell attività, sulla base di quanto disposto dal D.M. 10/03/1998. Per l attività in questione, essendo classificata a rischio di incendio medio è previsto un corso di formazione antincendio di 8ore; per gli addetti al primo soccorso dell attività sulla base di quanto disposto dal D.M. n. 388/2003. Per l attività in questione, rientrando nel gruppo B è previsto un corso di formazione di pronto soccorso di 12 ore. È inoltre prevista, con cadenza triennale, la ripetizione della formazione degli addetti designati, almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico. Informazione Come previsto in particolare dall art. 36 del Decreto, a tutti i lavoratori verrà fornita un adeguata informazione su: 62
63 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 i pericoli connessi all attività dell organizzazione, conseguenti rischi e danni derivanti e le disposizioni adottate per ridurre al minimo l esposizione ai pericoli individuati ; sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla attività della impresa in generale; sulle procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l'evacuazione dei luoghi di lavoro; sui nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di primo soccorso e di prevenzione incendi; sui nominativi del responsabile e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione, e del medico competente. sui pericoli connessi all'uso delle sostanze e dei preparati pericolosi sulla base delle schede dei dati di sicurezza previste dalla normativa vigente e dalle norme di buona tecnica; sulle misure e le attività di protezione e prevenzione adottate; i dati relativi alle valutazioni del rischio specifiche (agenti chimici, biologici, cancerogeni/mutageni, rumore, lavoratrici madri.); le procedure adottate nei riguardi della lotta antincendio, evacuazione e primo soccorso e le altre procedure di emergenza. L informazione è effettuata in maniera facilmente comprensibile per i lavoratori e consente loro di acquisire le relative conoscenze. Nel caso in cui l informazione riguardi lavoratori immigrati, essa avviene previa verifica della comprensione della lingua utilizzata nel percorso informativo. 63
64 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo RAPPORTI CON FORNITORI ED APPALTATORI 9.1 Acquisti Nell acquisto di nuovi prodotti (macchine, attrezzature, sostanze, dispositivi di protezione individuale ecc.) da impiegare nei luoghi di lavoro, dovranno essere soddisfatti i requisiti di sicurezza prescritti dal D.P.R. 459/96 (Direttiva macchine) e dal D. Lgs. 81/2008 Titolo III Capo I, dal D.Lgs. 626/96 sulla bassa tensione, dal D. Lgs. 476/92 sulla compatibilità elettromagnetica, dalla normativa relativa all impiego di sostanze e preparati pericolosi, dai D. Lgs. 475/92 e D.Lgs 81/2008 Titolo III Capo II sui dispositivi di protezione individuale (DPI), ecc.. In particolare saranno verificati: per le sostanze e i preparati pericolosi: la scheda di sicurezza fornita gratuitamente dal produttore o fornitore, redatta in italiano conformemente ai requisiti del D.M. 4/4/1997, suddivisa in 16 punti e contenente, tra l altro, informazioni su: composizione, pericoli, misure di primo soccorso e misure antincendio, controllo dell esposizione e protezione individuale; per i DPI: la marcatura CE del fabbricante assieme alla norma tecnica UNI EN di riferimento (per i DPI di prima, seconda e terza categoria); la dichiarazione di conformità CE del fabbricante (per i DPI di prima, seconda e terza categoria), l attestato di certificazione CE da parte di un organismo notificato (per i DPI di seconda e terza categoria); per le attrezzature: la marcatura CE di conformità, che deve essere apposta sulla macchina in modo chiaro e visibile; la dichiarazione CE di conformità, redatta dal fabbricante, contenente tra l altro il nome e l indirizzo del fabbricante medesimo, la descrizione della macchina, tutte le disposizioni alle quali la macchina è conforme; le istruzioni per l uso, che il fabbricante deve redigere anche nella lingua del Paese di utilizzazione, contenenti tra l altro: le condizioni di utilizzazione previste, i posti di lavoro che devono essere occupati dagli operatori, le istruzioni per operare senza alcun rischio, eventuali controindicazioni di utilizzazione, nonché le indicazioni atte a facilitare la manutenzione (ad esempio: indirizzo dell importatore, dei riparatori, ecc.); gli schemi della macchina necessari per la messa in funzione, la manutenzione, l ispezione, il controllo del buon funzionamento e, 64
65 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 all occorrenza, la riparazione della macchina ed ogni altra avvertenza utile soprattutto in materia di sicurezza. Le aziende produttrici dovranno essere dotate di specifica esperienza e competenza professionale nel settore: si richiederà una specifica certificazione e garanzia di rispondenza alle più recenti disposizioni di legge e di buona tecnica; si richiederà la fornitura di istruzioni sulle modalità di installazione, uso, manutenzione, ecc., nonché informazioni sui pericoli derivati dall uso abituale ed occasionale. Qualora vengano stipulati contratti di noleggio, ferma la verifica dei requisiti di cui sopra in capo al noleggiatore, si pretenderà in ogni caso che questi attesti, sotto la propria responsabilità, che le stesse siano conformi, al momento della consegna, ai requisiti di sicurezza previsti dalla legislazione vigente in materia di sicurezza. Con riferimento alla manutenzione, ove affidata a ditte esterne, il manutentore dovrà obbligarsi ad effettuare i lavori di manutenzione e di riparazione nella piena osservanza della legislazione in materia di sicurezza; a verificare, tra l altro, la piena efficienza e l efficacia di tutti i dispositivi, ivi compresi quelli di sicurezza; a segnalare immediatamente ed evidenziare eventuali anomalie, vizi e/o difetti non immediatamente riparabili; a fare tutto quanto necessario per evitare che i beni oggetto del contratto possano causare danni alle persone e/o alle cose. Inoltre, poiché taluni tipi di intervento possono coinvolgere, almeno indirettamente, anche il personale interno, il manutentore dovrà impegnarsi ad informarsi ed informare sulle misure di prevenzione e di protezione adottate; ad operare in maniera coordinata nello svolgimento del servizio dedotto in contratto, al fine di adottare procedure tali da garantire lo svolgimento delle operazioni in piena sicurezza sia per i propri addetti, sia per tutte le persone presenti. 65
66 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo Contratto di appalto o d opera o di somministrazione In occasione della stipulazione di contratti di appalto o di prestazione d opera, si seguirà l attuale normativa vigente in materia di contratti pubblici (D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.) Scelta delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi In occasione della stipulazione di contratti di appalto o di prestazione d opera o di somministrazione, si provvederà alla preventiva verifica della idoneità tecnico-professionale delle imprese appaltatrici e dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare in appalto o contratto d opera o di somministrazione attraverso: l acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; l acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n L accertamento non si limiterà al possesso di requisiti formali, né alla verifica delle specifiche competenze e della professionalità necessarie per una buona esecuzione del lavoro, ma avrà ad oggetto anche la verifica del possesso di una specifica idoneità sotto il profilo della sicurezza: vale a dire, il possesso e la messa a disposizione di risorse, mezzi e personale adeguatamente organizzati al fine di garantire la tutela della salute e della sicurezza sia dei lavoratori impiegati a svolgere l opera richiesta, sia di quelli del committente. In questo senso, la capacità di prevalutare i rischi e di individuare le misure di protezione in relazione all opera da eseguire, verrà considerata come un requisito tecnico-professionale che la ditta esecutrice deve possedere. A tale scopo potrà essere richiesta alla ditta la documentazione riportata nell allegato FAC - SIMILE Gestione del rapporto con le imprese appaltatrici o i lavoratori autonomi Ai fini di una corretta gestione del rapporto in corso di contratto, particolare rilievo verrà dato alla informazione reciproca, alla cooperazione tra le parti, al coordinamento da parte del datore di lavoro committente. Alle imprese appaltatrici o ai lavoratori autonomi verranno fornite dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell ambiente in cui essi sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate. In linea di massima, tali informazioni saranno relative: 66
67 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 ai rischi specifici esistenti nell ambiente di lavoro (cicli di lavoro, macchine ed impianti, prevenzione degli incendi, piani di emergenza, Sostanze e preparati pericolosi, aree ad accesso controllato, ecc.); alla presenza od assenza dei lavoratori del committente durante l esecuzione dei lavori; all utilizzo di attrezzature e servizi del committente per l esecuzione dei lavori. Nel caso che durante l esecuzione dell opera questa si sviluppi in modo diverso dal previsto (ad esempio per necessità o variazioni intervenute in corso d opera), così da modificare la utilizzazione e l organizzazione dei luoghi di lavoro e delle lavorazioni (ad esempio, implicando un eventuale accesso non previsto ad aree controllate), le informazioni fornite verranno aggiornate, in modo che si possa riformulare la relativa valutazione dei rischi. Nei casi previsti dall art. 26 del Decreto il committente redigerà apposito Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali in cui saranno valutati i rischi dovuti alle interferenze legate alla presenze delle diverse attività lavorative e saranno indicate le idonee misure di prevenzione per eliminare o ridurre tali rischi. Si provvederà infine a promuovere la cooperazione ed il coordinamento con l appaltatore o il prestatore d opera, ovvero tra le diverse imprese coinvolte nello svolgimento di una prestazione in uno stesso ambiente di lavoro. I datori di lavoro delle imprese coinvolte si informeranno reciprocamente sull andamento della situazione dal punto di vista della sicurezza e della salute ed interverranno per eliminare i rischi dovuti alle interferenze fra i lavori di diverse imprese e all uso comune delle attrezzature. Come soggetto responsabile dell attività di coordinamento tra le parti, in quanto committente, non solo si forniranno le informazioni ai terzi, ma anche si pretenderà che essi parimenti forniscano le necessarie informazioni in materia di sicurezza, e che collaborino nel perseguimento dei fini di tutela di tutti i lavoratori. Ove previsto dal Titolo IV del Decreto, il committente provvederà a nominare il coordinatore per la progettazione che predisporrà il piano di sicurezza e coordinamento, al quale le imprese esecutrici dovranno attenersi. In particolare, il piano di sicurezza e coordinamento verrà trasmesso dal committente o dal responsabile dei lavori a tutte le imprese invitate a presentare l offerta per l esecuzione dei lavori (nel caso di appalto di opere pubbliche la trasmissione coinciderà con la messa a disposizione del suddetto piano a tutti i concorrenti della gara). 67
68 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Nel caso di apertura di cantieri in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile (all. X D. Lgs. 81/2008), si provvederà, inoltre, a richiedere alle singole imprese, anche nel caso in cui operi un unica ditta esecutrice, anche familiare o con meno di dieci addetti, il piano operativo di sicurezza relativo al cantiere in questione, previsto dal decreto succitato. Detto piano dovrà contenere l individuazione, l analisi e la valutazione dei rischi cui sono esposti i lavoratori e le conseguenti misure di prevenzione e/o protezione per eliminarli o ridurli durante l esecuzione dei lavori. Si curerà il puntuale flusso delle informazioni, che permetterà non solo di aggiornare, se necessario e per tutte le modifiche intervenute in corso d opera, il piano di lavoro, ma anche di ridefinire correttamente, con l evolversi dei lavori, le valutazioni dei rischi formulate e le procedure di sicurezza adottate. Il piano verrà periodicamente verificato ed aggiornato mediante riunioni di coordinamento condotte fra committente, appaltatori e relativi rappresentanti dei lavoratori; la periodicità delle riunioni sarà definita, se possibile, nel piano di coordinamento in base alla durata dei lavori, e documentata per iscritto. 68
69 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo PROCEDURE PER LA ATTUAZIONE DELLE MISURE DA REALIZZARE La seguente procedura ha lo scopo di definire i ruoli all interno dell organizzazione aziendale (riportata nell INF EMAN) che debbono provvedere alla realizzazione delle misure di protezione e prevenzione individuate all interno del Documento di Valutazione dei Rischi, nonchè i tempi entro cui realizzare tali interventi per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza Compiti Il Dirigente Scolastico promuove l attuazione della procedura, la pianificazione dei controlli e il riscontro dei controlli e ha il compito di verificare che la procedura sia applicata. All interno dei singoli plessi i Referenti di plesso hanno il compito di verificare che la procedura venga applicata. Il RLS, ove possibile viene coinvolto nelle verifiche Modalità operative Il Dirigente Scolastico individua, per ogni misura di miglioramento individuata all interno del Documento di Valutazione dei rischi, le persone incaricate alla realizzazione di tali misure e i tempi di realizzazione ed infine verifica che siano state correttamente attuate. Le figure coinvolte nell attuazione delle misure da realizzare possono essere: interne alla Direzione Didattica(vedi INF EMAN), l Ente proprietario (Provincia) eventuali soggetti esterni per aspetti specialistici. All interno degli allegati di valutazione dei rischi del Documento, nella sezione Programma di attuazione e controllo, il Datore di Lavoro stabilisce: i tempi di realizzazione delle misure di miglioramento, segnando la data all interno della casella Realizzazione entro (mese e anno); i ruoli aziendali che vi devono provvedere segnando i ruoli all interno delle caselle responsabile e incaricato (riferendosi all allegato INF EMAN o Provincia o soggetti esterni). Il riscontro relativo all attuazione consiste nel riportare nella casella Attuazione i seguenti dati: data dell attuazione; persona incaricata del controllo e firma; esito. Qualora emergessero eventuali ulteriori interventi da programmare relativi al medesimo rischio andranno riportati nella casella note. 69
70 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 SOMMARIO DEGLI ALLEGATI ALLEGATI GENERALI GEN FR GEN PS ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA ELENCO DEI PRESIDI DI PRONTO SOCCORSO ALLEGATI DI ACQUISIZIONE INFORMAZIONI INF GEST ELENCO ATTIVITÀ VIETATE PER LE LAVORATRICI MADRI INF MIN ELENCO ATTIVITÀ VIETATE PER I LAVORATORI MINORI PARTE GENERALE ALLEGATI DI ACQUISIZIONE INFORMAZIONI INF EMAN ELENCO DELLE FUNZIONI, ATTIVITÀ SVOLTE E RISCHI CORRELATI INF AE ELENCO DITTE ESTERNE INF EDPI ELENCO dei DPI UTILIZZATI INF ECHI ELENCO degli AGENTI CHIMICI INF EBIO ELENCO degli AGENTI BIOLOGICI ALLEGATI DI INDICAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ATTUATE MIS RG MISURE DI CARATTERE GENERALE MIS L MISURE PER I LOCALI MIS MAC MISURE PER MACCHINE UTENSILI e ATTREZZATURE MIS DPI MISURE PER I DPI MIS VDT MISURE PER I VIDEOTERMINALI MIS CHI MISURE PER GLI AGENTI CHIMICI MIS BIO MISURE PER GLI AGENTI BIOLOGICI MIS GEST MISURE PER LE LAVORATRICI MADRI ALLEGATI DI VALUTAZIONE VAL GSL ELENCO DEGLI ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO VAL RG VALUTAZIONE DEI RISCHI DI CARATTERE GENERALE VAL DPI VALUTAZIONE DEI RISCHI SULL USO DEI DPI VAL MC VALUTAZIONE DEI RISCHI DELLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI VAL CHI VALUTAZIONE DEI RISCHI DEGLI AGENTI CHIMICI VAL MAN VALUTAZIONE DEI RISCHI DELLE MANSIONI VAL BIO VALUTAZIONE DEI RISCHI DOVUTI AGLI AGENTI BIOLOGICI VAL FOR ELENCO ADEMPIMENTI RELATIVI A INFORMAZIONE, FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO 70
71 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 PARTE SPECIFICA DI OGNI PLESSO ALLEGATI DI ACQUISIZIONE INFORMAZIONI INF EL ELENCO dei LOCALI E/O REPARTI PLANIMETRIE INF EMAC ELENCO delle MACCHINE UTENSILI e ATTREZZATURE INF EVDT ELENCO dei VIDEOTERMINALI ALLEGATI DI VALUTAZIONE VAL RG VALUTAZIONE DEI RISCHI DI CARATTERE GENERALE VAL L VALUTAZIONE DEI RISCHI DEI LOCALI E/O REPARTI VAL MAC VALUTAZIONE DEI RISCHI DELLE MACCHINE UTENSILI E DELLE ATTREZZATURE VAL VDT VALUTAZIONE DEI RISCHI DEI VIDEOTERMINALI ALLEGATI DI COMPLETAMENTO REG VER REGISTRO DELLE VERIFICHE PERIODICHE FASCICOLO per la SICUREZZA FAC-SIMILE 71
72 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 ALLEGATI GENERALI ALLEGATI GENERALI
73 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 GEN FR ORGANIZZAZIONE PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA Da affiggere in bacheca od in altro luogo visibile ai dipendenti ADDETTI DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Nome Ing. Guido Cassella Compito RSPP GESTIONE DELL EMERGENZA (INCARICATI ALLA PREVENZIONE INCENDI E LOTTA ANTINCENDIO, EVACUAZIONE, SALVATAGGIO E PRONTO SOCCORSO) Si veda allegato ALLEGATI GENERALI
74 PERSONALE FORMATO PRIMO SOCCORSO COGNOME NOME SCUOLA CORSO O AGGIORNAMENTO PIU' RECENTE 1 BELTRAME CATERINA DOC prim. Murelle 12-mar-07 2 BERGAMIN ANNAMARIA ATA prim. S.Eufemia 12-mar-07 3 CALOGIURI M.CONCETTA DOC prim. S.Michele 12-mar-07 4 FRANCESCHINI LUIGINA ATA prim. S.Michele 12-mar-07 5 LA GRECA CARMELA ATA sec Borgoricco 12-mar-07 6 MARCELLI MIRNA DOC prim. Murelle 12-mar-07 7 NALESSO DANIELA DOC prim. S.Eufemia 12-mar-07 8 ROSSETTO FABRIZIA ATA sec. Villanova 12-mar-07 9 ZANIN FIORELLA DOC prim. Villanova 12-mar AGNOLETTI FRANCESCA DOC sec. Borgoricco 21-mar PATRONE PIERO DOC sec. Borgoricco 21-mar ANCONA CARMEN DOC prim. Borgoricco 21-gen BIANCHI CHIARANI SERENELLA DOC prim. Villanova 21-gen CAMEROTTO CHIARA DOC sec. Villanova 21-gen CARICATO AURORA DOC prim. Villanova 21-gen GOLFETTO LIANA DOC sec. Villanova 21-gen LUISON ANGELINA ATA prim. S.Eufemia 21-gen MARZARO M.BEATRICE DOC prim. Borgoricco 21-gen NOVELLO DANIELA DOC prim. S.Eufemia 21-gen PELLAY MICHELA DOC prim. Borgoricco 21-gen ROSSETTO MARINO ATA prim. S.Michele 21-gen SCOTTON MARINA DOC prim. S.Eufemia 21-gen-08 NOTE C:\Users\rss\AppData\Local\Microsoft\Windows\Temporary Internet Files\Content.Outlook\4KB8YSZK\Personale formato /05/2009
75 PERSONALE FORMATO PRIMO SOCCORSO COGNOME NOME SCUOLA CORSO O AGGIORNAMENTO PIU' RECENTE 23 SALVALAIO MANUELA DOC prim. Borgoricco 11-feb ZAMPIERI PIERPAOLO DOC sec. Borgoricco 13-gen BAGAROLO EMANUELA ATA sec. Borgoricco 14-gen CACCIN MICHELA DOC prim. S.Michele 14-gen CONTIN LAURA DOC prim. Murelle 14-gen FAVERO GIOVANNINA ATA sec. Borgoricco 14-gen GALLO GIANNI DOC prim. S.Eufemia 14-gen LONGO DOLORES ATA sec. Villanova 14-gen MARTINI ELVIRA DOC sec. Borgoricco 14-gen MARTINI MARIA DOC sec. Villanova 14-gen MICHELETTO MICHELA DOC prim. S.Michele 14-gen MOROSINOTTO RACHELE DOC prim. S.Michele 14-gen PAURO CARLA ATA sec. Borgoricco 14-gen RANIERO MONICA DOC prim. Villanova 14-gen RUFFATO PIERINA ATA sec. Borgoricco 14-gen SALVADEGO PATRIZIA ATA sec. Borgoricco 14-gen SAMBATARO BIAGIA DOC prim. Borgoricco 14-gen SANTONI ROSELLA DOC prim. Murelle 14-gen SCATTOLIN IVANA DOC prim. S.Michele 14-gen MORELLO GIANNA DOC sec. Villanova 19-gen NOTE C:\Users\rss\AppData\Local\Microsoft\Windows\Temporary Internet Files\Content.Outlook\4KB8YSZK\Personale formato /05/2009
76 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 GEN PS ELENCO DEI PRESIDI DI PRONTO SOCCORSO C O N T E N U T I M I N I M I P R E S I D I S A N I T A R I D.M. 15/07/03 n 388 CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO 1. Guanti sterili monouso (5 paia). 2. Visiera paraschizzi 3. Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 1 litro (1). 4. Flaconi di soluzione fisiologica ( sodio cloruro - 0, 9%) da 500 ml (3). 5. Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (10). 6. Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (2). 7. Teli sterili monouso (2). 8. Pinzette da medicazione sterili monouso (2). 9. Confezione di rete elastica di misura media (1). 10. Confezione di cotone idrofilo (1). 11. Confezioni di cerotti di varie misure pronti all'uso (2). 12. Rotoli di cerotto alto cm. 2,5 (2). 13. Un paio di forbici. 14. Lacci emostatici (3). 15. Ghiaccio pronto uso (due confezioni). 16. Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (2). 17. Termometro. 18. Apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa Il D.M. N 388 del 15/07/03 stabilisce che in funzione della classificazione dell azienda all interno dei gruppi A, B o C che ne definiscono il livello di rischio infortunistico, il datore di lavoro deve garantire: per i gruppi A e B: cassetta di pronto soccorso; per il gruppo C: pacchetto di medicazione. Per esigenze legate alla natura di particolari attività produttive si farà riferimento alle indicazioni specifiche fornite dal Medico competente. ALLEGATI GENERALI
77 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 PARTE GENERALE ALLEGATI DI ACQUISIZIONE INFORMAZIONI
78 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 ALLEGATI DI ACQUISIZIONE INFORMAZIONI ALLEGATI DI ACQUISIZIONE INFORMAZIONI
79 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 INF GEST ELENCO ATTIVITÀ AZIENDALI CUI È VIETATO ADIBIRE LAVORATRICI GESTANTI, PUERPERE O IN ALLATTAMENTO Da distribuire al personale femminile Le lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento fino a sette mesi dopo il parto e le lavoratrici madri adottive, di seguito indicate come lavoratrici madri, non possono essere adibite al lavoro nei due mesi precedenti e nei tre mesi seguenti il parto, salvo possibilità di prorogare il periodo di lavoro fino a un mese prima del parto e protrarre quello di astensione obbligatoria fino a 4 mesi dopo (astensione obbligatoria). L'astensione obbligatoria è anticipata a tre mesi dalla data presunta del parto quando le lavoratrici sono occupate in lavori che, in relazione all'avanzato stato di gravidanza, siano da ritenersi gravosi o pregiudizievoli, ad esempio (Circ. Ispettorato Medico Centrale del 5 novembre 1990): lavori del personale medico e paramedico a contatto diretto con i malati in USL, ospedali, case di cura, stabilimenti termali, servizi sociosanitari per anziani e handicappati, anche domiciliari, con esclusione del personale adibito a lavori d'ufficio. Nel caso la lavoratrice risulti esposta a sostanze tossico-nocive per la madre e per il prodotto del concepimento, l astensione anticipata si applica fin dall'inizio della gravidanza; lavori di assistenza ed insegnamento in centri per handicappati; lavori a contatto con i bambini, insegnamento, assistenza, puericultura e mansioni ausiliarie negli asili nido e nelle scuole materne; insegnamento di educazione fisica o di danza in ogni tipo di struttura; lavori continuativi ai sistemi informativi automatizzati, ai centralini telefonici ed altri che obbligano a posizione assisa continuativa per almeno 2/3 dell'ora di lavoro; lavori che comportano l'apprestamento di cure agli animali o il contatto con essi, ad esclusione degli animali da cortile. Sulla base di accertamento medico (di competenza dell'azienda USL) l'ispettorato del Lavoro può disporre l'interdizione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in stato di gravidanza, fino al periodo di astensione obbligatoria in caso di: gravi complicanze della gestazione o preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza, quando le condizioni di lavoro o ambientali siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino anche quando vi siano pericoli di contagio derivanti alla lavoratrice dai contatti di lavoro con il pubblico o con particolari strati di popolazione, specie in periodi di epidemia, ALLEGATI DI ACQUISIZIONE INFORMAZIONI
80 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 quando la lavoratrice non possa essere spostata ad altre mansioni in caso di svolgimento di lavori ai quali sia vietato adibire la donna durante il periodo di gestazione. Art. 5 D.P.R. 1026/1976 punti N.: 1 Trasporto, sia a braccia e a spalle, sia con carretti a ruote su strada o su guida 2 Sollevamento dei pesi, compreso il carico e scarico e ogni altra operazione connessa. 3 Lavori pericolosi, faticosi e insalubri ai sensi della L. 977/67 e s.m.i. sulla tutela del lavoro dei fanciulli e degli adolescenti(riferirsi all allegato INF MIN); 4 Lavori di cui alla tabella allegata al D.P.R. 303/56, per i quali vige l'obbligo delle visite mediche preventive e periodiche: durante la gestazione e per 7 mesi dopo il parto; 7 Lavori su scale ed impalcature mobili e fisse: durante la gestazione e fino al termine del periodo di interdizione dal lavoro; 8 Lavori di manovalanza pesante: durante la gestazione e fino al termine del periodo di interdizione dal lavoro; 9 Lavori che comportano una stazione in piedi per più di metà dell'orario o che obbligano ad una posizione particolarmente affaticante: durante la gestazione e fino al termine di interdizione dal lavoro; 11 Lavori con macchine scuotenti o con utensili che trasmettono intense vibrazioni: durante la gestazione e fino al termine del periodo di interdizione dal lavoro; Allegato B del D. Lgs. 151/2001 Elenco non esauriente di agenti e condizioni di lavoro A. Lavoratrici gestanti. 1. Agenti: agenti biologici: - toxoplasma; - virus della rosolia, a meno che sussista la prova che la lavoratrice è sufficientemente protetta contro questi agenti dal suo stato di immunizzazione; B. Lavoratrici in periodo di allattamento 1. Agenti: agenti chimici: ALLEGATI DI ACQUISIZIONE INFORMAZIONI
81 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 INF MIN ELENCO ATTIVITÀ AZIENDALI CUI È VIETATO ADIBIRE LAVORATORI MINORI Allegato I della L. 977/1967 modificato dal D.Lgs. 345/99 e dal D.Lgs. 262/00 Mansioni che espongono ai seguenti agenti punti n.: 2 rumori con esposizione media giornaliera superiore a 90 decibel LEP-d Agenti biologici: 3 agenti biologici dei gruppi 3 e 4, ai sensi del titolo X del decreto legislativo n. 81 del 2008 e di quelli geneticamente modificati del gruppo II di cui ai decreti legislativi 3 marzo 1993, n. 91 e n. 92. Agenti chimici: 4 sostanze e preparati classificati tossici (T), molto tossici (T+), corrosivi (C), esplosivi (E) o estremamente infiammabili (F+) ai sensi del decreto legislativo 3 febbraio 1997, n. 52, e successive modificazioni e integrazioni e del decreto legislativo 16 luglio 1998, n. 285; 5 sostanze e preparati classificati nocivi (Xn) ai sensi dei decreti legislativi di cui al punto 3 a) e comportanti uno o più rischi descritti dalle seguenti frasi: pericolo di effetti irreversibili molto gravi (R39); possibilità di effetti irreversibili (R40); può provocare sensibilizzazione mediante inalazione (R42); può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle (R43); può provocare alterazioni genetiche ereditarie (R46); pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata (R48); può ridurre la fertilità (R60); può danneggiare i bambini non ancora nati (R61); 6 sostanze e preparati classificati irritanti (Xi) e comportanti il rischio, descritto dalla seguente frase, che non sia evitabile mediante l'uso di dispositivi di protezione individuale: "può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle (R43); 7 sostanze e preparati di cui al titolo IX capo II del decreto legislativo n. 81 del 2008 (agenti cancerogeni/mutageni); Processi e lavori punti n.: (Il divieto è riferito solo alle specifiche fasi del processo produttivo e non all'attività nel suo complesso) ALLEGATI DI ACQUISIZIONE INFORMAZIONI
82 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo Processi e lavori di cui all'allegato X del decreto legislativo n. 81 del 2008 (agenti biologici). ALLEGATI DI ACQUISIZIONE INFORMAZIONI
83 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 PLANIMETRIE ALLEGATI DI ACQUISIZIONE INFORMAZIONI
84 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 INF AE Elenco addetti esterni ID Cognome Nome Impresa / lavoratore Posizione / Funzione Reparto/locale MR(*) Note autonomo 1 Cassella Guido ESSETIESSE RSPP (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato INF AE pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
85 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAN Analisi delle attività lavorative e dei rischi associati Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Attività lavorativa Addetto/a al primo soccorso Scuola Controllo e verifica dei presidi di primo soccorso, intervento in caso di infortunio/malore Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Gestione emergenze Corso triennale di aggiornamento per addetti al primo soccorso (aziende di tipo A, B, C) (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008, D.M. 388/2003) Gestione emergenze Corso di formazione di 12 ore per addetti al primo soccorso (aziende tipo B e C) (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008, D.M. 388/2003) Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Attività lavorativa Addetto/a alla prevenzione e lotta antincendio Scuola Controllo e verifica ai fini della prevenzione incendi, intervento in caso di incendio Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Gestione emergenze Corso di formazione per addetti alla prevenzione incendi di 8 ore e eventuale esame presso i Vigili del Fuoco (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008, D.M. 10/03/1998) Allegato INF MAN pag. 1 di 7 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
86 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAN Analisi delle attività lavorative e dei rischi associati Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Attività lavorativa Collaboratore scolastico Scuola Diploma di scuola media inferiore Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature elettriche o manuali, scale; fotocopie e commissioni; aiuto durante la distribuzione dei pasti. Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Campi elettromagnetici Corso di formazione su rischio da campi elettromagnetici (Rif. titolo VIII D. Lgs. 81/2008. L'obbligo entra in vigore il 30/06/2012) Rischi legati agli agenti chimici Corso di formazione su rischio chimico (Rif. titolo IX D. Lgs. 81/2008) Movimentazione Carichi Corso di formazione su rischio movimentazione manuale dei carichi (Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008) Rischi legati alle macchine Corso di formazione su rischio attrezzature di lavoro (Rif. titolo III D. Lgs. 81/2008) Con particolare riferimento all'utilizzo delle scale portatili Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Attività lavorativa Datore di lavoro Laurea di secondo livello Dirigente scolastico. Segnalazione di eventuali malfunzionamenti, difformità, ecc., relativi agli edifici, all'ente Proprietario Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Allegato INF MAN pag. 2 di 7 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
87 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAN Analisi delle attività lavorative e dei rischi associati Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Attività lavorativa DSGA Scuola con sede amministrativa Diploma di scuola media superiore Gestione degli atti amministrativi, dei fornitori e del personale di segreteria, con utilizzo di videoterminale Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Gestione sicurezza Corso di formazione generale per preposti (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008) Rischi dei videoterminali Corso di formazione su rischio videoterminali (Rif. titolo VII D. Lgs. 81/2008) Gestione sicurezza Corsi di aggiornamento periodico per preposti (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008) Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Attività lavorativa Impiegato amministrativo Scuola con sede amministrativa Diploma di scuola media superiore Stesura documentazione, compilazione modelli con l utilizzo del video terminale; archiviazione documentazione Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Campi elettromagnetici Corso di formazione su rischio da campi elettromagnetici (Rif. titolo VIII D. Lgs. 81/2008. L'obbligo entra in vigore il 30/06/2012) Rischi dei videoterminali Corso di formazione su rischio videoterminali (Rif. titolo VII D. Lgs. 81/2008) Allegato INF MAN pag. 3 di 7 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
88 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAN Analisi delle attività lavorative e dei rischi associati Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Attività lavorativa Insegnante Scuola Laurea di secondo livello Svolgimento delle lezioni, gestione dei rapporti con i genitori degli alunni, sorveglianza degli alunni durante i momenti ricreativi e l'orario dei pasti, partecipazione ad eventuali gite scolastiche Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Corso di formazione generale su tutela sicurezza e salute (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008) Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Attività lavorativa Insegnante di sostegno Scuola Laurea di secondo livello Attività di sostegno a bambine e bambini portatori di handicap per i docenti con specializzazione adeguata Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Movimentazione Carichi Corso di formazione su rischio movimentazione manuale dei carichi (Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008) Allegato INF MAN pag. 4 di 7 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
89 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAN Analisi delle attività lavorative e dei rischi associati Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Attività lavorativa Insegnante informatica Scuola - aula informatica Laurea di secondo livello Gestione dell'aula e svolgimento delle lezioni con ausilio di videoterminale Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Rischi dei videoterminali Corso di formazione su rischio videoterminali (Rif. titolo VII D. Lgs. 81/2008) Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Attività lavorativa Insegnante laboratorio chimica Scuola - laboratorio chimica Laurea di secondo livello Gestione del laboratorio e svolgimento delle lezioni con utilizzo di sostanze chimiche Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Rischi legati agli agenti Corso di formazione su rischio chimico (Rif. titolo IX D. Lgs. 81/2008) chimici Allegato INF MAN pag. 5 di 7 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
90 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAN Analisi delle attività lavorative e dei rischi associati Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Attività lavorativa Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Scuola Collaborazione con il Datore di Lavoro ed i lavoratori per le problematiche relative alla gestione della sicurezza Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Corso di formazione di 32 ore per RSL (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008) Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Attività lavorativa Referenti di plesso per la sicurezza Scuola Verifica periodica delle misure di sicurezza e di gestione delle emergenze, segnalazione di eventuali malfunzionamenti, difformità, ecc. al Dirigente Scolastico Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Rischi delle mansioni Corsi di formazione per addetti SPP (Rif. titolo I D. Lgs. 81/ Accordo tra Governo e Regioni e province Autonome del 14/02/2006. Durata dei corsi in relazione alla tipologia di rischi aziendali) Rischi delle mansioni Corsi di aggiornamento periodico per addetti SPP (Rif. titolo I D. Lgs. 81/ Accordo tra Governo e Regioni e province Autonome del 14/02/2006. Durata dei corsi in relazione alla tipologia di rischi Scuola macrosettore 8 (Modulo A corso 28 ore - modulo B corso 24 ore) Allegato INF MAN pag. 6 di 7 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
91 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAN Analisi delle attività lavorative e dei rischi associati Funzione / posizione nell'organigramma Luogo/i di svolgimento dell'attività Capacità ed esperienza Tutti i lavoratori Scuola Attività lavorativa Tipo di rischio Formazione / addestramento Note Addestramento due volte l'anno su procedure di emergenza (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008, D.M. 26/08/1992) Corso di formazione generale su tutela sicurezza e salute (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008) Allegato INF MAN pag. 7 di 7 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
92 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 INF ECHI Scheda elenco agenti chimici Etichettatura ID CHI Nome agente Uso Frasi di rischio CHI 001 Toner Note Ubicazione CHI 002 Lucidante antipolvere F+ estremamente infiammabile R12 estremamente infiammabile Lucidamobili CHI 003 Detersivo polvere lavatrice Non pericoloso Lavaggio in polvere per lavatrice CHI 004 Ammoniaca profumata Xi irritante R36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle adatta per igienizzare e sgrassare tutte le superfici dure CHI 005 Bioform disinfettante CHI 006 Vetri industrial division Non pericoloso Non pericoloso Sono presenti componenti corrosivi e nocivi per ingestione R34 provoca ustioni R41 Rischio di gravi Pulizia superfici in vetro CHI 007 Ipo profumato Candil CHI 008 Bianchi Formiogel Xi irritante R31 a contatto con acidi libera gas R36/38 Irritante per gli occhi e la pelle Nono pericoloso Candeggiante Detergente per superfici dure. Il prodotto contiene alcool etossilato che risulta essere pericoloso: R22 e R41 Allegato INF ECHI pag. 1 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
93 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 INF ECHI Scheda elenco agenti chimici Etichettatura ID CHI Nome agente Uso Frasi di rischio CHI 009 Detergente WC industrial division Xi irritante R36/37/38 Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle Note Disincrostante per wc Ubicazione CHI 010 Blanc detergente lavaincera profumato Non pericoloso Lavaincera autolucidante per pavimenti CHI 011 Fly detergente sgrassante Non pericoloso detergente multiuso CHI 012 Blanc anticalcare fresh Non pericoloso Anticalcare deodorante CHI 013 Insetticida Flash 23 scarfaggi e formiche F+ estremamente infiammabile R12 estremamente infiammabile CHI 014 Fly Killer insetticida mosche e zanzare F+ estremamente infiammabile R12 estremamente infiammabile Insetticida spray domestico profumato, contro mosche, zanzare ed altri insetti volanti CHI 015 Solpen Non pericoloso Detergente per superfici lavabili CHI 016 Tutti gli agenti chimici Allegato INF ECHI pag. 2 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
94 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 INF EDPI Scheda elenco D.P.I. ID DPI Tipo Utilizzo Norma UNI EN Cat.(*) CE DPI 001 Tutti i DPI DPI 002 Guanti medicali monouso in lattice di gomma naturale o gomma sintetica o in soluzioni di gomma naturale/sintetica Mani contro il rischio di contaminazione incrociata 455/1 Seconda DPI 003 Guanti in lattice o neoprene Mani da rischi di contatto con oli minerali o prodotti chimici 374 Seconda DPI 004 Occhiali con o senza schermi laterali (tipo F) Apparato oculovisivo da proiezione di particelle con alta velocità e bassa energia 166 Seconda (*) Categoria = prima, seconda, terza Allegato INF EDPI pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
95 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 INF EBIO Scheda elenco agenti biologici ID BIO Nome agente Categoria BIO 001 Tutti gli agenti biologici Uso / presenza Presenza Ubicazione Note BIO 002 Virus della Rosolia Presenza BIO 003 Toxoplasmosi Presenza BIO 004 Coronavirusraffreddore, faringiti Presenza BIO 005 Mononucleosi infettiva Presenza BIO 006 Varicella Presenza BIO 007 BIO 008 Paramyxovirus- Morbillo, parotite, affezioni respiratorie Rotavirus- Gastroenteriti Presenza Presenza BIO 009 BIO 010 BIO 011 Streptococcus pneumoniae- Polmonite, infezioni dell'orecchio Streptococcus pyogenes- Faringite, tonsillite, otite, scarlattina infezioni Ectoparassiti:Pediculosi (azione irritante) Presenza Presenza Presenza BIO 012 Allergeni: Acari della polvere domesticaallergie respiratorie Presenza Allegato INF EBIO pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
96 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 ALLEGATI DI INDICAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ATTUATE ALLEGATI DELLE MISURE ATTUATE
97 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 MIS RG Misure di prevenzione e protezione attuate di carattere generale Misure di prevenzione e protezione attuate Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ha partecipato attivamente alla valutazione dei rischi fornendo il proprio contributo per l elaborazione del relativo documento Le procedure per il pronto soccorso e la gestione delle emergenze sono testate tramite prove e simulazioni più di una volta l anno È presente e compilato il registro infortuni In ogni plesso scolastico è presente un referente di plesso che effettua periodicamente una controllo dei livelli di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro Sono stati designati gli addetti al primo soccorso ed alla prevenzione incendi Le apparecchiature elettriche al di fuori dei normali periodi di funzionamento non sono mantenute sotto tensione. Note Almeno due PS per plesso e 2 PI per piano MIS L Misure di prevenzione e protezione attuate per i locali Misure di prevenzione e protezione attuate Le vie di transito sono sufficientemente larghe e prive di ostacoli Le uscite di emergenza e i precorsi d esodo sono indicati da apposita segnaletica I quadri elettrici sono mantenuti chiusi a chiave disponibile solo da personale addetto In alcuni plessi oltre agli estintori è installato un impianto idrico antincendio Note MIS FOR Misure di prevenzione e protezione attuate per la formazione del personale Misure di prevenzione e protezione attuate Gli addetti alla prevenzione incendi sono stati formati in relazione alla valutazione del rischio d incendio ed a quanto previsto dal D.M. 10/03/1998 Note ALLEGATI DELLE MISURE ATTUATE
98 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Gli addetti al primo soccorso sono stati formati secondo quanto prescritto dal D.M. 388/2003 Gli addetti al primo soccorso stanno seguendo un corso di aggiornamento secondo quanto prescritto dal D.M. 388/2003 MIS MAC Misure di prevenzione e protezione attuate per l utilizzo delle attrezzature di lavoro Misure di prevenzione e protezione attuate L attrezzatura è installata in conformità alle istruzioni d uso L attrezzatura è corredata da istruzioni d uso e libretto di manutenzione Prima dell utilizzo è fatto obbligo di verifica della funzionalità dei dispositivi di sicurezza È fatto obbligo di utilizzo delle macchine e attrezzature solo per effettuare le lavorazioni per le quali sono state progettate Il manuale d istruzioni fornito dal costruttore della macchina è messo a disposizione per la consultazione dei lavoratori Note MIS DPI Misure di prevenzione e protezione attuate per i Dispositivi di Protezione Individuale Misure di prevenzione e protezione attuate I DPI sono mantenuti in efficienza e mantenuti in condizioni d'igiene, mediante la manutenzione, le riparazioni e le sostituzioni necessarie e secondo le eventuali indicazioni fornite dal fabbricante I DPI sono destinati ad un uso personale I lavoratori dispongono di adeguati spazi in cui depositare i DPI Note MIS MC Misure di prevenzione e protezione attuate per la Movimentazione Manuale dei Carichi Misure di prevenzione e protezione attuate La scelta dei carichi è effettuata in maniera tale che non sia troppo pesante, ingombrante o Note ALLEGATI DELLE MISURE ATTUATE
99 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 difficile da afferrare Il posto di lavoro è organizzato in modo che sono evitati dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi In alcuni plessi è presente l ascensore che facilita il trasporto del materiale da un piano all altro e, qualora assente l ascensore, in ogni piano sono posizionati i materiali necessari per le pulizie giornaliere Il posto di lavoro è organizzato in modo che le distanze di sollevamento, di abbassamento o di trasporto non sono troppo grandi L attività è organizzata in modo che il ritmo del processo può essere modulato dal lavoratore I lavoratori con inidoneità parziale a svolgere il compito in questione non sono sottoposti alla lavorazione I lavoratori sono dotati di ausili meccanici che riducono il rischio legato alla movimentazione manuale dei carichi La movimentazione manuale è vietata nel caso in cui il carico sia pesante, ingombrante, difficile da afferrare Nel caso d carichi pesanti, ingombranti, difficili da afferrare sono utilizzati gli ausili meccanici o la movimentazione è effettuata da più operatori I lavoratori fruiscono di pause o rotazione dalla lavorazione La movimentazione manuale dei carichi è ridotta grazie all ausilio di appositi carrelli porta secchi Il riempimento dei secchi con acqua è effettuato utilizzando apposito tubo collegato al rubinetto evitando di alzare e abbassare i secchi ad altezza del lavandino Sono adottate misure di protezione nei confronti delle lavoratrici in gravidanza È fatto divieto di effettuare attività di sollevamento carichi alle lavoratrici in gravidanza MIS CHI Misure di prevenzione e protezione attuate per gli agenti chimici GENERALE Misure di prevenzione e protezione attuate Le schede di sicurezza sono disponibili presso il luogo di lavoro ALLEGATI DELLE MISURE ATTUATE Note
100 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Le informazioni dalle etichette sono sufficienti Il deposito è isolato Sul punto di utilizzo sono presenti le quantità strettamente necessarie alla lavorazione Ogni plesso dispone di un locale chiuso dove vengono stoccati i grossi quantitativi di prodotti chimici Nei locali ripostiglio o servizi igienici ad uso del personale collaboratore sono presenti prodotti chimici strettamente necessari alla lavorazione Tutti i recipienti sono etichettati Le sostanze sono tenute negli imballi originali Gli scarti e rifiuti presenti sono eliminati a fine giornata I contenitori dei prodotti chimici sono depositati al riparo dagli agenti atmosferici, in aree di agevole accesso e protetti in modo da evitare la possibilità di investimenti e di danneggiamenti In caso di cambio del recipiente, anche per quantità limitate, vengono rispettate le seguenti regole: - indossare dispositivi di protezione individuale adeguati al rischio; - effettuare queste operazioni in un luogo di lavoro specificamente predisposto; - rietichettare i nuovi recipienti. Sono adottate misure di protezione nei confronti delle lavoratrici in gravidanza È fatto divieto di utilizzo di prodotti chimici alle lavoratrici in gravidanza SOSTANZE E/O PRODOTTI INFIAMMABILI (F) Misure di prevenzione e protezione attuate Note Le sostanze infiammabili sono utilizzate in assenza di scintille o fiamme libere Le sostanze sono depositate in locali lontane da fonti di calore SOSTANZE E/O PRODOTTI IRRITANTI, TOSSICI, NOCIVI E CORROSIVI Misure di prevenzione e protezione attuate Note Ai lavoratori sono forniti DPI di protezione del corpo adeguati MIS BIO Misure di prevenzione e protezione attuate per l utilizzo di agenti biologici ALLEGATI DELLE MISURE ATTUATE
101 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Misure di prevenzione e protezione attuate Sono adottate misure di protezione nei confronti delle lavoratrici in gravidanza Note Le lavoratrici madri vengono allontanate dalle mansioni con maggiore esposizione a rischio biologico (in particolare scuola dell infanzia) MIS QUO Misure di prevenzione e protezione attuate per i lavori in quota Misure di prevenzione e protezione attuate Le scale in dotazione sono tutte conformi alla norma UNI EN 131 L uso della scala è limitato ad attività lavorative di breve durata e soltanto quando l'unica possibilità di accesso è data dall'utilizzo della scala È fatto divieto di uso di scale per attività lavorative (quali pulizie vetri, pulizia soffitti, sostituzione lampade, ecc.) Sono adottate misure di protezione nei confronti delle lavoratrici in gravidanza Note È fatto divieto di utilizzo delle scale alle lavoratrici in gravidanza ALLEGATI DELLE MISURE ATTUATE
102 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 ALLEGATI DI VALUTAZIONE ALLEGATI DI VALUTAZIONE
103 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL GSL Elenco degli adempimenti relativi alla gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Codice frase Situazione Rischio Interventi Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) GSL 1 Statistiche infortuni Inadempienza legislativa Provvedere a comunicare annualmente all'inail i dati inerenti gli infortuni con assenza dal posto di lavoro superiore a 1 giorno L'obbligo scatta a partire dal 16/05/2009. Rif. tit. I - D. Lgs. 81/2008. GSL 2 Affidamento di lavori/servizi in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione - coordinamento Infortuni / incidenti dovuti a carenza di informazioni Cooperare con i datori di lavoro delle imprese appaltatrici e con i lavoratori autonomi all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto e coordinare gli interventi di protezione e Rif. art. 26 D. Lgs. 81/2008 GSL 3 Affidamento di lavori/servizi in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione - costi sicurezza Nullità del contratto Indicare, nel contratto di subappalto, di appalto e di somministrazione i costi relativi alla sicurezza del lavoro con particolare riferimento a quelli propri connessi allo specifico appalto Rif. art. 26 D. Lgs. 81/2008 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... Allegato VAL GSL pag. 1 di 4 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
104 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL GSL Elenco degli adempimenti relativi alla gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Codice frase Situazione Rischio Interventi Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) GSL 4 Affidamento di lavori/servizi in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione - DUVRI Inadempienza legislativa, sospensione dell'attività Elaborare un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze inerenti l'appalto e allegarlo al contratto di appalto o di opera. Rif. art. 26, all. I - D. Lgs. 81/2008 GSL 5 Affidamento di lavori/servizi in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione - DUVRI Inadempienza legislativa Per i contratti stipulati anteriormente al 25/08/2007 ed ancora in corso alla data del 31/12/2008, il documento unico di valutazione dei rischi di interferenze deve essere allegato entro tale ultima data Rif. art. 26 D. Lgs. 81/2008 GSL 6 Affidamento di lavori/servizi in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione - idoneità tecnico professionale Inadempienza legislativa Verificare l'idoneità tecnicoprofessionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione (acquisizione del certificato di iscrizione a Rif. art. 26 D. Lgs. 81/2008 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... Allegato VAL GSL pag. 2 di 4 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
105 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL GSL Elenco degli adempimenti relativi alla gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Codice frase Situazione Rischio Interventi Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) GSL 7 Richiesta di interventi strutturali e di manutenzione all'ente proprietario degli immobili (Comuni) Inadempienza legislativa Provvedere ad effettuare la richiesta al Comune dell'adempimento alle attività relative agli interventi strutturali e di manutenzione Trasmettere copia di tale documento e eventuali ulteriori rischi rilevati successivamente GSL 8 Piano di emeregenza e relative prove di evacuazione previste dal D.M. 26/08/2006 inadempienza legislativa, difficoltà in caso di emergenza Dare attuazione al piano di emergenza ed effettuare le relative prove di evacuazione previste dal D.M. 26/08/2006 Almeno due volte l'anno effettuare le prove di evacuazione GSL 9 Registrazione infortuni - caso di più unità produttive stabili nel territorio della stessa ULSS con un solo datore di lavoro Tenere aggiornato presso il luogo di lavoro il registro infortuni Un registro presso una delle sedi (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... Allegato VAL GSL pag. 3 di 4 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
106 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL GSL Elenco degli adempimenti relativi alla gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Codice frase Situazione Rischio Interventi Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) GSL 10 Cassetta di pronto soccorso Difficoltà in caso di emergenza Verificare periodicamente i contenuti della cassetta di pronto soccorso Vedere l'allegato INF PS e REG VER per le verifiche GSL 11 Lavoratrici madri Inadempienza legislativa Comunicare alla Direzione Provinciale del lavoro quando non è possibile per una lavoratrice madre la modifica delle condizioni o dell'orario di lavoro (l'elenco delle attività proibite è contenuto nell'allegato INF GEST, il facsimile di comunicazione nell'allegato Fac simili) Rif. D. Lgs. 151/2001, D. Lgs. 81/2008 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... Allegato VAL GSL pag. 4 di 4 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
107 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 6 Possibile mancanza del CPI per scuola con più di 100 persone e potenza della caldaia superiore a Kcal/h Incendio, inadempienza legislativa 4 Verificare che l'ente Prorietario abbia provveduto a rinnovare la pratica per CPI relativa a scuola con > 100 persone e con ptenzilità della caldaia superiore a Kcal/h, per le scuole: Scuola secondaria e primaria di Villanova di Camposampiero, suola primaria Murelle Attività 85 e 91 D.M. 16/02/82 Comune RG 1 Possibile inadeguatezza dell'impianto di messa a terra Elettrocuzione e incendio 3 Verificare che il Comune facciar controllare a soggetto qualificato l'impianto di messa a terra e effettuare le verifiche obbligatorie ogni 2 anni Le verifiche sono effettuate dall'arpav o da organismi riconosciuti (Rif. D.P.R. 462/2001) Comune RG 2 Possibile inadeguatezza della di protezione contro le scariche atmosferiche Elettrocuzione, incendio 3 Verificare che l'ente proprietario (Comune) faccia effettuare una verifica dell'autoprotezione contro le scariche atmosferiche dello stabile ed eventualmente installare l'impianto di autoprotezione, farsi rilasciare la dichiarazione di conformità dall'installatore e inviarla entro 30 gg dalla messa in esercizio a ISPESL e ARPAV Rif. D.P.R. 462/2001 Comune R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 1 di 4 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
108 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 3 Possibile inadeguatezza dell'impianto elettrico. Elettrocuzione 2 Programmare interventi di verifica e adeguamento dello stato dell'impianto elettrico e farsi rilasciare la dichiarazione di conformità da un soggetto abilitato Rif. DPR n. 37 del 22/01/2008 Comune RG 4 Eventuale carenza di manutenzione dell'impianto termico Incidenti, incendio, esplosione 2 Far effettuare a tecnico competente la manutenzione con cadenza annuale e le verifiche periodiche (biennali / quadriennali per potenzialità inferiore a 35 kw, annuali per gli impianti termici con potenzialità compresa fra a 35 kw e 350 kw, semestrali per potenzialità > 350 kw) Comune RG 5 Possibile mancanza di un impianto elettrico di sicurezza Difficoltà di intervento in caso di emergenza 2 Predisporre un adeguato impianto di sicurezza alimentato da apposita sorgente distinta da quella ordinaria che alimenti l'illuminazione di sicurezza e l'impianto di diffusione sonora (impianto di allarme) con un'autonomia non inferiore a 30' Comune R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 2 di 4 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
109 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 7 Possibile mancanza di verifiche periodiche per l'ascensore Malfunzionamento dell'impianto, intrappolamento, inadempienza legislativa 2 Provvedere affinché l'arpav o organismi notificati effettuino le verifiche biennali RG 8 Presenza di arredi di tipo combustibile lungo le vie di fuga (rivestimenti) Incendio 2 Verificare le caratteristiche di resistenza al fuoco dei rivestimenti e in caso risultassero non idonee sostituirle con altro materiale di tipo ignifugo RG 10 Insufficiente manutenzione dell'impianto di illuminazione di emergenza Difficoltà di individuazione delle vie d'esodo in caso di emergenza 2 Provvedere a verificare periodicamente lo stato dell'impianto di illuminazione di emergenza Opportuna una verifica ogni 6 mesi R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 3 di 4 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
110 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 11 Possibile inadeguatezza della rete di idranti Difficoltà di intervento in caso di incendio 2 Effettuare prove periodiche per la verifica della pressione e della portata della rete di idranti RG 9 Possibile mancanza di formazione generale per il personale neoassunto Inadempienza legislativa 1 Provvedere alla formazione generale sui rischi relativi all'attività lavorativa del personale di nuova assunzione Rif. Tit. I Art. 36 e 37 R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 4 di 4 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
111 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAN Valutazione dei rischi delle mansioni Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase MAN 201 Posizione Attività lavorativa MR Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature elettriche o manuali, Lavoratrice in gravidanza / madre Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Lavoratrici madri - Attività faticose Disturbi dorsolombari causate da variazione posturali connesse allo stato di gravidanza 3 Valutare la possibilità di variare la condizione o l'orario di lavoro della lavoratrice madre, ovvero adibirla ad altra mansione meno affaticante ovvero avvalersi dell'astensione anticipata. Rif. D. Lgs. 151/2001, D. Lgs. 81/2008 Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAN 202 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature elettriche o manuali, Lavoratrice in gravidanza / madre Lavoratrici madri - Lavoro comportante postura in piedi per più di metà dell'orario o che obbligano ad una posizione particolarmente affaticante Disturbi dorsolombari causate da variazione posturali connesse allo stato di gravidanza, affaticamento 3 Non adibire a tali lavori le lavoratrici durante la gestazione e fino al termine di interdizione dal lavoro. In caso non sia possibile la modifica delle condizioni di lavoro, cambiare di mansione o avvalersi dell'astensione anticipata. Rif. D. Lgs. 151/2001, D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAN pag. 1 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
112 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAN Valutazione dei rischi delle mansioni Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase MAN 1 Posizione Attività lavorativa MR Insegnante di sostegno Attività di sostegno a bambine e bambini portatori di handicap per i docenti con specializzazione Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Esposizione a movimentazione manuale edei carichi Disturbi muscoloscheletrici 2 Qualora gli addetti dovessero movimentare alunni di peso superiore ai 15 Kg effettuare l'operazione almeno in due persone Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAN 101 DSGA Gestione degli atti amministrativi, dei fornitori e del personale di segreteria, con Lavoratori videoterminalisti (20 ore settimanali di utilizzo sistematico o abituale) Disturbi della vista, disturbi muscolo - scheletrici 2 Provvedere affinché il medico competente effettui la sorveglianza sanitaria periodica Rif. titolo VII D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAN pag. 2 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
113 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAN Valutazione dei rischi delle mansioni Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase MAN 203 Posizione Attività lavorativa MR Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature elettriche o manuali, Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Collaborazione con le insegnanti e nella cura e nell'igiene personale degli alunni disabili loro ausilio nell'uso dei servizi igienici e nella cura della persona Sollevamento di pesi superiori a quelli previsti dalla normativa vigente, posture incongrue con conseguenti disturbi dorsolombari 2 Formare e informare il personale sulle misure da adottare in caso di posture incongrue e di movimentazione di pesi superiori a quanto previsto dalla norma Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAN 301 Insegnante Svolgimento delle lezioni, gestione dei rapporti con i genitori degli alunni, sorveglianza degli Possibili situazioni di stress lavoro-correlato (rischi psicosociali) Burnout, stress lavoro-correlato (rischi psicosociali) 2 Organizzare adeguati corsi di formazione che prevedano la possibilità di aumentare consapevolezza e la conoscenza del rischio psicosociale legato alla professione svolta R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAN pag. 3 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
114 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAN Valutazione dei rischi delle mansioni Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase MAN 302 Posizione Attività lavorativa MR Insegnante Svolgimento delle lezioni, gestione dei rapporti con i genitori degli alunni, sorveglianza degli Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Possibili situazioni di stress lavoro-correlato (rischi psicosociali) Burnout, stress lavoro-correlato (rischi psicosociali) 2 Organizzare incontri che cercano di generare la conoscenza del rischio di usura psicofisica, incidenza su tali rischi di altre variabili individuali, condivisione del disagio con altri Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAN 401 Addetto/a al primo soccorso Controllo e verifica dei presidi di primo soccorso, intervento in caso di infortunio/malore Gestione delle cassette di pronto soccorso Difficoltà in caso di emergenza 2 Provvedere a verificare periodicamente (almeno una volta ogni tre mesi) il contenuto delle cassette di primo soccorso, provvedendo ad integrare i prodotti mancanti e a sostituire i prodotti scaduti R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAN pag. 4 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
115 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAN Valutazione dei rischi delle mansioni Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase MAN 501 Posizione Attività lavorativa MR Addetto/a alla prevenzione e lotta antincendio Controllo e verifica ai fini della prevenzione incendi, intervento in caso di incendio Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Possibile mancanza delle verifiche periodiche e registrazione nel registro di prevenzione incendi Inadempienza legislativa, difficoltà in caso di emergenza. 2 Verificare che venga compilato correttamente il registro di prevenzione incendi segnando le manutenzioni e le verifiche periodiche da parte del personale incaricato all'effettuazione delle stesse Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAN 502 Addetto/a alla prevenzione e lotta antincendio Controllo e verifica ai fini della prevenzione incendi, intervento in caso di incendio Gestione dei presidi antincendio Difficoltà in caso di emergenza 2 Provvedere a verificare giornalmente la praticabilità delle vie di fuga, il facile accesso ai presidi antincendio e periodicamente (ogni 6 mesi) che vengano effettuate le verifiche periodiche ai presidi antincendio (estintori, idranti) R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAN pag. 5 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
116 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL FOR Elenco adempimenti relativi a informazione, formazione e addestramento Valutazione della formazione Programma di attuazione e controllo Codice frase Posizione Attività lavorativa MR (*) Tipo di formazione / addestramento Quando Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) FOR 1002 Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Aggiornare la formazione del RLS, con un corso di almeno 8 ore secondo quanto stabilito dalla contrattazione collettiva nazionale Annulmente (Rif. Titolo I D. Lgs. 81/2008, art. 37) Collaborazione con il Datore di Lavoro ed i lavoratori per le problematiche relative alla gestione della sicurezza FOR 102 DSGA Gestione degli atti amministrativi, dei fornitori e del personale di segreteria, con utilizzo di videoterminale Fornire ai preposti un'adeguata e specifica formazione in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro relativamente a: a) principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; b) definizione e individuazione dei fattori di rischio; c) valutazione dei rischi; d) individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione. Prima dell'inizio dell'attività da parte del preposto Corso di formazione generale per preposti (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008) (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL FOR pag. 1 di 9 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
117 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL FOR Elenco adempimenti relativi a informazione, formazione e addestramento Valutazione della formazione Programma di attuazione e controllo Codice frase Posizione Attività lavorativa MR (*) Tipo di formazione / addestramento Quando Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) FOR 103 DSGA Aggiornare la formazione in materia di salute e sicurezza e in merito ai rischi specifici per i preposti In relazione all'evoluzione dei rischi ovvero all'insorgenza di nuovi rischi Corsi di aggiornamento periodico per preposti (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008) Gestione degli atti amministrativi, dei fornitori e del personale di segreteria, con utilizzo di videoterminale FOR 101 DSGA Fornire ai lavoratori addetti all'uso di videoterminali una adeguata formazione (misure applicabili al posto di lavoro, modalità di svolgimento dell'attività, protezione degli occhi e della vista) Prima dell'inizio dell'attività da parte del lavoratore Corso di formazione su rischio videoterminali (Rif. titolo VII D. Lgs. 81/2008) Gestione degli atti amministrativi, dei fornitori e del personale di segreteria, con utilizzo di videoterminale (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL FOR pag. 2 di 9 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
118 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL FOR Elenco adempimenti relativi a informazione, formazione e addestramento Valutazione della formazione Programma di attuazione e controllo Codice frase Posizione Attività lavorativa MR (*) Tipo di formazione / addestramento Quando Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) FOR 201 FOR 301 Insegnante Svolgimento delle lezioni, gestione dei rapporti con i genitori degli alunni, sorveglianza degli alunni durante i momenti ricreativi e l'orario dei pasti Insegnante di sostegno Attività di sostegno a bambine e bambini portatori di handicap per i docenti con specializzazione adeguata Fornire ai lavoratori una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza e in merito ai rischi specifici, anche rispetto alle conoscenze linguistiche Fornire ai lavoratori addetti a movimentazione manuale dei carichi una formazione adeguata in relazione ai rischi lavorativi ed alle modalità di corretta esecuzione delle attività, nonché l'addestramento adeguato in merito alle corrette manovre e procedure da adottare nella movimentazione In occasione: a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell'inizio dell'utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro; b) del trasferimento o cambiamento di mansioni; c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie Prima dell'inizio dell'attività da parte del lavoratore Corso di formazione generale su tutela sicurezza e salute (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008) Corso di formazione su rischio movimentazione manuale dei carichi (Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008) (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL FOR pag. 3 di 9 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
119 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL FOR Elenco adempimenti relativi a informazione, formazione e addestramento Valutazione della formazione Programma di attuazione e controllo Codice frase Posizione Attività lavorativa MR (*) Tipo di formazione / addestramento Quando Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) FOR 401 Insegnante informatica Fornire ai lavoratori addetti all'uso di videoterminali una adeguata formazione (misure applicabili al posto di lavoro, modalità di svolgimento dell'attività, protezione degli occhi e della vista) Prima dell'inizio dell'attività da parte del lavoratore Corso di formazione su rischio videoterminali (Rif. titolo VII D. Lgs. 81/2008) Gestione dell'aula e svolgimento delle lezioni con ausilio di videoterminale FOR 501 Insegnante laboratorio chimica Gestione del laboratorio e svolgimento delle lezioni con utilizzo di sostanze chimiche Fornire ai lavoratori una adeguata formazione relativa ai rischi connessi all'esposizione ad agenti chimici (rischi per la salute, precauzioni per evitare l'esposizione, misure igieniche da osservare, funzione e corretto uso dei DPI, procedure per l'impiego di agenti chimici, procedure di emergenza) Prima dell'inizio dell'attività da parte del lavoratore Corso di formazione su rischio chimico (Rif. titolo IX D. Lgs. 81/2008) (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL FOR pag. 4 di 9 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
120 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL FOR Elenco adempimenti relativi a informazione, formazione e addestramento Valutazione della formazione Programma di attuazione e controllo Codice frase Posizione Attività lavorativa MR (*) Tipo di formazione / addestramento Quando Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) FOR 601 Impiegato amministrativo Fornire ai lavoratori addetti all'uso di videoterminali una adeguata formazione (misure applicabili al posto di lavoro, modalità di svolgimento dell'attività, protezione degli occhi e della vista) Prima dell'inizio dell'attività da parte del lavoratore Corso di formazione su rischio videoterminali (Rif. titolo VII D. Lgs. 81/2008) FOR 701 Stesura documentazione, compilazione modelli con l utilizzo del video terminale; archiviazione documentazione rapporti con Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature elettriche o manuali, scale; fotocopie e commissioni; aiuto Fornire ai lavoratori una adeguata formazione relativa ai rischi connessi all'esposizione ad agenti chimici (rischi per la salute, precauzioni per evitare l'esposizione, misure igieniche da osservare, funzione e corretto uso dei DPI, procedure per l'impiego di agenti chimici, procedure di emergenza) Prima dell'inizio dell'attività da parte del lavoratore Corso di formazione su rischio chimico (Rif. titolo IX D. Lgs. 81/2008) (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL FOR pag. 5 di 9 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
121 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL FOR Elenco adempimenti relativi a informazione, formazione e addestramento Valutazione della formazione Programma di attuazione e controllo Codice frase Posizione Attività lavorativa MR (*) Tipo di formazione / addestramento Quando Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) FOR 702 FOR 703 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature elettriche o manuali, scale; fotocopie e commissioni; aiuto Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature elettriche o manuali, scale; fotocopie e commissioni; aiuto Fornire ai lavoratori addetti a movimentazione manuale dei carichi una formazione adeguata in relazione ai rischi lavorativi ed alle modalità di corretta esecuzione delle attività, nonché l'addestramento adeguato in merito alle corrette manovre e procedure da adottare nella movimentazione Fornire ai lavoratori incaricati dell'uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari una formazione adeguata e specifica, tale da consentire l'utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone. Prima dell'inizio dell'attività da parte del lavoratore Prima dell'inizio dell'attività da parte del lavoratore Corso di formazione su rischio movimentazione manuale dei carichi (Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008) Corso di formazione su rischio attrezzature particolari (Rif. titolo III D. Lgs. 81/2008) (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL FOR pag. 6 di 9 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
122 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL FOR Elenco adempimenti relativi a informazione, formazione e addestramento Valutazione della formazione Programma di attuazione e controllo Codice frase Posizione Attività lavorativa MR (*) Tipo di formazione / addestramento Quando Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) FOR 801 Addetto/a alla prevenzione e lotta antincendio Controllo e verifica ai fini della prevenzione incendi, intervento in caso di incendio Rischio incendio medio - Fornire ai lavoratori addetti alla prevenzione e lotta antincendio una formazione adeguata Prima dell'inizio dell'attività da parte del lavoratore Corso di formazione per addetti alla prevenzione incendi di 8 ore e eventuale esame presso i Vigili del Fuoco (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008, D.M. 10/03/1998) FOR 901 Addetto/a al primo soccorso Controllo e verifica dei presidi di primo soccorso, intervento in caso di infortunio/malore Aziende dei gruppi B e C - Fornire ai lavoratori addetti al primo soccorso una formazione adeguata Prima dell'inizio dell'attività da parte del lavoratore Corso di formazione di 12 ore per addetti al primo soccorso (aziende tipo B e C) (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008, D.M. 388/2003) (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL FOR pag. 7 di 9 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
123 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL FOR Elenco adempimenti relativi a informazione, formazione e addestramento Valutazione della formazione Programma di attuazione e controllo Codice frase Posizione Attività lavorativa MR (*) Tipo di formazione / addestramento Quando Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) FOR 902 Addetto/a al primo soccorso Controllo e verifica dei presidi di primo soccorso, intervento in caso di infortunio/malore Aziende dei gruppi B e C - Aggiornare la formazione dei lavoratori addetti al primo soccorso Entro 3 anni dall'ultimo corso Corso triennale di aggiornamento per addetti al primo soccorso (aziende di tipo A, B, C) (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008, D.M. 388/2003) FOR 1001 Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Formare adeguatamente il Rappresentante per la sicurezza dei lavoratori (corso di almeno 32 ore o secondo gli accordi della contrattazione collettiva). In occasione della nomina del rappresentante Corso di formazione di 32 ore per RSL (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008) Collaborazione con il Datore di Lavoro ed i lavoratori per le problematiche relative alla gestione della sicurezza (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL FOR pag. 8 di 9 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
124 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 VAL FOR Elenco adempimenti relativi a informazione, formazione e addestramento Valutazione della formazione Programma di attuazione e controllo Codice frase Posizione Attività lavorativa MR (*) Tipo di formazione / addestramento Quando Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) FOR 1101 Tutti i lavoratori Scuole con più di 100 persone - Organizzare periodiche simulazioni per la gestione delle emergenze Due volte l'anno Addestramento due volte l'anno su procedure di emergenza (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008, D.M. 26/08/1992) FOR 1102 Tutti i lavoratori Fornire ai lavoratori una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza e in merito ai rischi specifici, anche rispetto alle conoscenze linguistiche In occasione: a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell'inizio dell'utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro; b) del trasferimento o cambiamento di mansioni; c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie Corso di formazione generale su tutela sicurezza e salute (Rif. titolo I D. Lgs. 81/2008) (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate (2) Riportare eventuali utlteriori interventi... (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL FOR pag. 9 di 9 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
125 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 SCUOLA SECONDARIA G. UNGARETTI DI BORGORICCO ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
126 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoric Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 001 Ingresso Locale 002 Atrio Guardiola 004 Sala insegnanti 005 Ufficio Ufficio Servizi igienici Ufficio Servizio igienico Ufficio Ufficio DS 012 Auditorium 012 bis Ripostiglio sottoscala 013 Aula didattica Aula didattica Aula didattica Aula didattica Aula didattica Aula didattica Laboratorio 020 Biblioteca 021 Disimpegno 022 Corridoio Servizi igienici femmine Servizi igienici maschi Locale tecnico Allegato INF EL pag. 1 di 3 SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb
127 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoric Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 026 Aula informatica 026 Locale 027 Aula informatica Locale mensa locale mensa Corridoio Ambulatorio 032 Ripostiglio Spogliatoio con annessi servizi igienici Spogliatoio con annessi servizi igienici Ripostiglio Corridoio Palestra 038 Centrale Termica 101 Gradinate palestra 102 Cano scale 103 Laboratorio artistica 104 laboratorio musica 105 Aula didattica Aula didattica Aula didattica Aula didattica Aula didattica Aula multimediale 111 Sisimpegno Archivio 113 Spogliatoio Allegato INF EL pag. 2 di 3 SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb
128 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoric Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 114 Servizi igienici maschi 114 Locale 115 Servizi igienici femmine 115 Allegato INF EL pag. 3 di 3 SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb
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131 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoric Revisione n. 02 marzo 2009 INF ECHI Scheda elenco agenti chimici Etichettatura ID CHI Nome agente Uso Frasi di rischio CHI 001 Prodotti chimici lab chimica Note Utilizzati nel laboratorio di chimica Ubicazione Laboratorio chimica CHI 002 Prodotti chimici lab artistica utilizzati nel laboratorio di artistica Laboratorio artistica CHI 003 Tutti gli agenti chimici Allegato INF ECHI pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb
132 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoric Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAC Scheda elenco attrezzature ID MAC Attrezzature Reparto / locale MAC 001 Tutte le attrezzature MAC 002 Cucina elettrica MAC 003 Stufa elettrica MAC 004 Frigorifero MAC 005 Fotocopiatrici MAC 006 Stampanti MAC 007 Fax MAC 008 Macchina per la pulizia industriale MAC 009 Aspirapolvere MAC 010 Televisore MAC 011 Scale portatili MAC 012 Piastre elettriche MAC 013 Seghetto alternativo MAC 014 Attrezzature manuali MAC 015 Trapano MAC 016 Tutte le apparecchiature Allegato INF EMAC pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb
133 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 INF EVDT Scheda elenco VDT ID VDT VDT Operatore Ubicazione 1 Vario Sala insegnanti Caratteristiche Uso(*) Sporadico VDT 2 Vario Sala insegnanti Sporadico VDT 3 Personale Amministrativo Ufficio 008 Frequente VDT 4 Personale Amministrativo Ufficio 008 Frequente VDT 6 Personale Amministrativo Ufficio 008 Frequente VDT 7 Personale Amministrativo Ufficio 010 Frequente VDT 8 Personale Amministrativo Ufficio 010 Frequente VDT 9 Personale Amministrativo Ufficio 010 Frequente VDT 10 Personale Amministrativo Ufficio 007 bis Frequente VDT 11 Personale Amministrativo Ufficio 007 bis Frequente VDT 12 Personale Amministrativo Ufficio 006 Frequente VDT 13 Rosalia Realdon Ufficio DS Sporadico VDT 14 Vario Biblioteca Sporadico (*) USO = Sporadico, Frequente, Continuo Allegato INF EVDT pag. 1 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb
134 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 INF EVDT Scheda elenco VDT ID VDT Operatore Ubicazione Caratteristiche Uso(*) VDT 15 Tutti i VDT (*) USO = Sporadico, Frequente, Continuo Allegato INF EVDT pag. 2 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb
135 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 2 Inadeguatezza dei corpi illuminanti Disagio ambientale, disturbi visivi 3 Provvedere alla sostituzione delle plafoniere nei locali ad uso ufficio (in particolare locale 011, 010, 008, 005, 006) RG 3 Mancanza di luci di emergenza all'interno delle aule didattiche Difficoltà d'individuazione delle vie d'esodo in caso d'emergenza 3 Provvedere ad installare un sistema di illuminazione di emergenza all'interno del fabbricato. D.M. 26/08/1992 RG 4 Mancanza di segnaletica di sicurezza sui Quadri elettrici Elettrocuzione 3 Apporre in prossimità dei Quadri elettrici adeguata cartellonistica indicante il pericolo di elettrocuzione e il divieto di utilizzare acqua in caso di incendio R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 1 di 4 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
136 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 7 Inadeguatezza dell'armadio contenente prodotti per le pulizie Spandimento, disagio ambientale 3 Sostituire l'amadio di legno (locale 115) in cui sono stoccati i prodotti per le pulizie con un armadio o conuna scaffalatura metellica possibilmente dotata di adeguato bocino di contenimento RG 10 Inadeguatezza delle finestre infortuni 3 Provvedere a sostituire i blocchi in vetro cemento delle finestrature presenti nei locali servizi RG 12 Cavi elettrici volanti Elettrocuzione 3 Spostare i cavi elettrici liberi dentro apposite canaline fissate a pavimento R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 2 di 4 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
137 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 1 Inadeguatezza dei servizi igienici per gli alunni Disagio ambientale 2 Provvedere alla sistemazione dei servizi igienici per gli alunni, che risultano malridotti Comune RG 5 Mancanza di un adeguato numero di servizi igienici Inadempienza legislativa 2 Prevedere per ogni piano due servizi igienici distinti per sesso RG 6 Eventuale presenza di lavoratori o persone esterne portatrici di handicap Difficoltà di esodo in caso di emergenza 2 Predisporre specifiche misure atte a facilitare l'evacuazione delle persone disabili in caso di emergenza, assegnando uno degli incaricati alla gestione delle emergenze alla loro assistenza R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 3 di 4 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
138 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 8 Inadeguatezza di alcuni classificatori negli uffici di segreteria Caduta, ribaltemento 2 Verificare che i classificatori siano dotati di dispositivo antiribalta che impedisca l'apertura simultanea di più cassetti contemporaneamente o ancoorarle al pavimento o alle pareti RG 11 Scatola di derivazione aperta Elettrocuzione 2 Dotare la scatole dove si trova il quadro elettrico di uno sportello con adeguata chiusura e adeguatamente segnalato R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 4 di 4 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
139 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Sala insegnanti Prsenza di apparecchi elettrici Elettrocuzione, ustioni 3 Provvedere ad eliminare la piastara elettrica presente nel locale L Ufficio 008 Possibile inadeguatezza dell'impianto elettrico del locale Elettrocuzione 3 Provvedere alla verifica e alla manutenzione dell'impianto elettrico della palestra talvolta utilizzata come locale per allestimento di mostre L Ufficio 010 Presenza di classificatori non adeguati Caduta, ribaltamento 3 Dotare i classificatori di dispositivo di auto bloccaggio che non consenta l'apertura contemporanea di più cassetti o eventualmente sostituirli con altri idonei R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 1 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
140 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Auditorium Mancanza di segnaletica di emergenza Difficoltà di esodo in caso di emergenza 3 Doatre i locali di adeguata segnaletica indicante l'uscita di emergenza [pittogramma bianco su fondo verde] L bis Ripostiglio sottoscala Presenza di arredi e di rivestimenti infiammabili e/o combustibili Aumento del carico di incendio 3 Provvedere a recuperare la certficazione realtiva alla classe di reazione al fuoco degli arredi e dei rivestimenti presenti nel locale, qualora risultasse superiore a 1 provvedere a sostituirli L Palestra Estintori insufficienti Difficoltà di intervento in caso d'incendio 3 In occasione dell'allestimento delle mostre aumentare il numero degli estintori di classe estinguente almeno 21A, 113B, ponendoli in luoghi visibili e facilmente accessibili, segnalandoli con cartelli regolamentari. R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 2 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
141 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Palestra Rivestimenti di classe di reazione al fuoco presumibilmente superiore a 1 Incendio 3 Verificare la classe di reazione al fuoco dei rivestimenti (linoleum ) se superiore a 1 sostituirli con altri aventi al massimo classe di reazione al fuoco pari 1 o eliminarli. L Archivio Inadeguatezza della scaffalatura Caduta, ribaltamento 3 Ancorare a pavimento o a parete la scaffalatura e disporre il materiale sopra ad essa in modo da lasciare uno spazio non inferiore a 0,60 m dall'intradosso del solaio L Archivio Materiale immagazzinato in modo non idoneo Disagio ambientale 3 Mettere in ordine nelle scaffalature il materiale presente nel locale ed eliminare quello in disuso R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 3 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
142 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Servizi igienici 007 Mancanza di dispositivo antimalore sulle porte dei servizi igienici Difficoltà di soccorso in caso di malore 2 Installare dispositivi antimalore sulle porte dei servizi igienici L bis Ripostiglio sottoscala Inadeguatezza della scaffalatura Caduta, ribaltamento 2 Ancorare a pavimento o a parete la scaffalatura e disporre il materiale sopra ad essa in modo da lasciare uno spazio non inferiore a 0,60 m dall'intradosso del solaio L bis Ripostiglio sottoscala Inadeguatezza della porta metallica Disagio ambientale 2 Provvedere alla sistemazione della porta metallica presente nel locale R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 4 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
143 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Palestra Possibile inadeguatezza dell'impianto elettrico del locale Elettrocuzione 2 Provvedere alla verifica e alla manutenzione dell'impianto elettrico della palestra talvolta utilizzata come locale per allestimento di mostre R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 5 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
144 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 101 MAC 008 Macchina per la pulizia industriale Possibile inadeguatezza del locale per la ricarica della lavapavimenti Incendio, eslposione 3 Verificare che il locale per la ricarica della lavapavimenti sia adeguatamente areato ed eventualmente effettuare tale attività all'aperto MAC 302 MAC 011 Scale portatili Scala portatile non adeguata (marchio conformità) Lesioni dovute a carenza di informazione 3 Verificare che il marchio di conformità alla UNI EN 131 rechi nome del fabbricante, tipo di scala, anno e mese di costruzione e/o n serie, ANGOLO DI INCLINAZIONE, CARICO MASSIMO AMMISSIBILE Rif. titolo III, all. XX - D. Lgs. 81/2008 MAC 301 MAC 011 Scale portatili Caduta dalla scala, lesioni, infortuni Caduta / infortuni 3 Il datore di lavoro può autorizzare l'uso della scala solo nel caso di limitato livello di rischio e di breve durata di impiego oppure delle caratteristiche esistenti dei siti che non può modificare Rif. titolo III, all. XX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
145 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 204 MAC 016 Tutte le apparecchiature Apparecchiature non adeguate infortuni 3 provvedere ad eliminare la vecchia lavapavimenti ormai non utilizzabile MAC 202 MAC 001 Tutte le attrezzature Attrezzatura non manutenzionata Infortuni dovuti a cattivo funzionamento 2 Curare la manutenzione periodica secondo le indicazioni del manuale d'uso, custodirle affinché non possano essere utilizzate da personale inesperto, apporre presso il luogo di utilizzo segnaletica recante il divieto di oliare-riparare con organi in moto. Rif. titolo III - D. Lgs. 81/2008 MAC 201 MAC 001 Tutte le attrezzature Usura delle componenti elettriche (alterazioni, abrasioni o rotture dell'involucro esterno o del cavo di alimentazione) Elettrocuzione 2 Controllare prima dell'utilizzo lo stato di usura delle attrezzature alimentate a tensione di rete e effettuare la manutenzione periodica. Rif. titolo III - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
146 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 401 MAC 013 Seghetto alternativo Inadeguatezza delle attrezzature Taglio, lesione 2 Provvedere ad eliminare il seghetto alternativo utilizzato per le attività di artistica MAC 203 MAC 016 Tutte le apparecchiature Insufficiente informazione sui rischi specifici Lesioni varie 2 Formare e informare gli addetti su rischi specifici e corretto uso delle attrezzature. R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
147 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 103 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso-lombari 3 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi. Per le pulizie straordinarie (pasquali ed estive) durante le quali vengiono effettuate movimentazioni di carichi superiori a 25 kg (uomini) o 15 kg (donne), movimentazioni ripetute impiegare più lavoratori e/o fornirli di ausili meccanici. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 MC 102 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Disturbi dorsolombari 3 Disporre una univoca modalità di effettuazione delle pulizie giornaliere degli ambienti evitando di sollevare banchi e sedie. R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
148 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 105 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Movimentazione dei carichi disturbi dorsolombari 2 Disporre che lo svuolamento dei secchi pieni di acqua, utilizzati per le pulizie dei locali, venga effettuato nelle turche o eventualemente con contenitori più piccoli riempiti al massimo fino alla prima metà MC 104 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso lombari 2 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi: nel trasportare i carichi equilibrare il peso suddividendolo con entrambe le braccia in modo da non gravare sulla colonna vertebrale. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
149 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 101 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Lavoratrici madri - Situazione di rischio particolare per la donna Eventuali complicazioni durante la gravidanza e lesioni dorsolombari 2 Non adibire, durante la gestazione, le lavoratrici a trasporto, anche con mezzi meccanici, e sollevamento di pesi, compresi carico, scarico e ogni attività connessa. In caso non sia possibile la modifica delle condizioni di lavoro, cambiare di mansione o avvalersi dell'astensione anticipata. Rif. D. Lgs. 151/2001, titolo IX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
150 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL CHI Valutazione dei rischi dovuti agli agenti chimici Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase CHI 3 Agente chimico MR Esposizione 002 Prodotti chimici lab artistica Attività lavorative interessate Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Insufficiente informazione sui rischi specifici Incidenti, lesioni provocate da uso non corretto di sostanze pericolose 3 Mettere a disposizione degli addetti le schede di sicurezza aggiornate degli agenti chimici presenti / utilizzati (le schede devono essere fornite gratuitamente dal fornitore, redatte in lingua italiana e essere strutturate in 16 punti, in conformità alla normativa di settore). Rif. titolo IX - D. Lgs. 81/2008 Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) CHI Prodotti chimici lab chimica Insufficiente informazione sui rischi specifici Incidenti, lesioni provocate da uso non corretto di sostanze pericolose 3 Mettere a disposizione degli addetti le schede di sicurezza aggiornate degli agenti chimici presenti / utilizzati (le schede devono essere fornite gratuitamente dal fornitore, redatte in lingua italiana e essere strutturate in 16 punti, in conformità alla normativa di settore). Rif. titolo IX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL CHI pag. 1 di 2 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
151 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL CHI Valutazione dei rischi dovuti agli agenti chimici Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase CHI 1 Agente chimico MR Esposizione 001 Prodotti chimici lab chimica Attività lavorative interessate Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Presenza di prodotti pericolosi Eventuali irritazioni e disturbi respisratori 2 Provvedere ad eliminare i prodotti chimici nocivi e ormai in disuso presenti nell'armadio posto all'esterno Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL CHI pag. 2 di 2 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
152 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL VDT Valutazione dei rischi dei videoterminali Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Videoteminale Ubicazione Operatore MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) VDT Ufficio 007 bis Sedia inadatta Disturbi muscoloscheletrici 2 Mettre a disposizione del personale amministrativo sedie conformi alla normativa vigente: schienale regolabile in altezza e inclinazione, altezza regolabile, 5 razze. Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008, norme UNI 7498, UNI 8582 Personale Amministrativo VDT Piano di lavoro inadatto Insorgenza di problemi visivi 2 Dotare la postazione di tavolo avente superficie non riflettente Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008, norme UNI 9095 Tutti i VDT R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL VDT pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
153 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL VDT Valutazione dei rischi dei videoterminali Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Videoteminale Ubicazione Operatore MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) VDT Ufficio 007 bis Sedia inadatta Disturbi muscoloscheletrici 2 Mettre a disposizione del personale amministrativo sedie conformi alla normativa vigente: schienale regolabile in altezza e inclinazione, altezza regolabile, 5 razze. Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008, norme UNI 7498, UNI 8582 Personale Amministrativo VDT Ufficio 010 Riflesso sullo schermo Insorgenza di problemi visivi 1 Modificare la posizione del video ponendolo perpendicolarmente alle fonti di luce e comunque in modo che non siano presenti riflessi eccessivi Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008 Personale Amministrativo R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL VDT pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
154 Scuola Secondaria I grado "G. Ungaretti" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL VDT Valutazione dei rischi dei videoterminali Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Videoteminale Ubicazione Operatore MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) VDT Ufficio 007 bis Riflesso sullo schermo Insorgenza di problemi visivi 1 Modificare la posizione del video ponendolo perpendicolarmente alle fonti di luce e comunque in modo che non siano presenti riflessi eccessivi Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008 Personale Amministrativo R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL VDT pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"G. Ungaretti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
155 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 SCUOLA PRIMARIA LOCATELLI BORGORICCO ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
156 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 001 Aula (001) Locale 002 Aula (002) 003 Aula (003) 004 Aula (004) 005 Aula (005) 006 Aula (006) 007 Aula (007) 008 Aula di informatica 009 Archivio 010 Servizi igienici 011 Deposito (011) 012 Servizi igienici 013 Servizo igienico (013) 014 Sala bidelli 015 Corridoio (015) 016 Atrio 017 Corridoio 018 Palestra 019 Aula (019) 020 Aula (020) 021 Servizio igienico (021) 022 Servizi igienici (022) 023 Centrale Termica 024 Ripostiglio sottoscala 025 Vano scala 101 Aula (101) Allegato INF EL pag. 1 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb
157 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 102 Ripostiglio (102) Locale 103 Biblioteca 104 Aula di sostegno 105 Servizio igienico (105) 106 Servizio igienico (106) 107 Corridoio (107) Allegato INF EL pag. 2 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb
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159 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAC Scheda elenco attrezzature ID MAC Attrezzature Reparto / locale MAC 1 Tutte le attrezzature MAC 10 Aspirapolvere MAC 11 Forno elettrico MAC 12 Frigorifero MAC 2 Scala MAC 3 Distributore automatico bevande MAC 4 Fax MAC 5 Taglierina MAC 6 Fotocopiatrice MAC 7 Televisore MAC 8 Stereo Allegato INF EMAC pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb
160 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 INF ECHI Scheda elenco agenti chimici Etichettatura ID CHI Nome agente Uso Frasi di rischio CHI 001 Tutti gli agenti chimici Note Ubicazione Allegato INF ECHI pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb
161 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 INF EVDT Scheda elenco VDT ID VDT VDT Operatore Ubicazione 1 tutti i Vdt Aula di informatica CE Caratteristiche Uso(*) Sporadico (*) USO = Sporadico, Frequente, Continuo Allegato INF EVDT pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb
162 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Aula di informatica Mancanza di estintore ad anidride carbonica Difficoltà di intervento in caso di emergenza 3 Installare nel locale o nelle immediate vicinanze un estintore preferibilmente ad anidride carbonica di classe setinguente adeguata, facilmente raggiungibile e adeguatamente segnalato L Archivio Scaffalatura non ancorata Caduta, ribaltamento 3 Ancorare adeguatamente alle pareti o al pavimento la scaffalatura presente nel locale L Atrio Vetro di protezione del quadro elettrico rotto Elettrocuzione, taglio lesioni 3 Provvedere alla sostituzione del vetro di protezione dell'allogiamento del quadro elettrico R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 1 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
163 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Palestra Inadeguatezza delle palnimetrie di emergenza Difficoltà di esodo in caso di emergenza 3 Indicare nelle palnimetrie di emergenza l'uscita di sicurezza presente nella palestra L Palestra Mancanza di segnaletica di sicurezza Difficoltà in caso di emergenza 3 Apporre in prossimità dello sgancio elettrico apposita cartellonistica [pittogramma bianco su fondo rosso] indicante il pulsante di sgancio elettrico L Palestra Presenza di vetri non di sicurezza ad altezza inferiore a 1 m. Ferimento in caso di rottura 3 Sostituiregli specchi presenti posti ad altezza inferiore a 1 m da terra con altri aventi caratteristiche antisfondamento o ricoprirli con pellicola avente funzione di contenimento. Riferimenti: UNI 7697 (criteri generali), UNI 7172 (vetri stratificati), UNI 7142 e 7306 (vetri temperati) R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 2 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
164 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Palestra Gradino in prossimità dell'uscita di emergenza Inciampo, caduta 3 Provvedere ad installare una pedana o a creare un pianerottolo di larghezza almeno paria a 1,20 m in corrispondenza dell'uscita L Ripostiglio (102) Inadeguatezza della scaffalatura Caduta, ribaltamento 3 Ancorare a pavimento o a parete la scaffalatura e disporre il materiale sopra ad essa in modo da lasciare uno spazio non inferiore a 0,60 m dall'intradosso del solaio L Servizo igienico (013) Mancanza di dispositivo antimalore sulle porte dei servizi igienici Difficoltà di soccorso in caso di malore 2 Installare dispositivi antimalore sulle porte dei servizi igienici R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 3 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
165 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Servizio igienico (021) Gradino all'ingresso Inciampo e caduta 2 Installare una pedana e/o segnalare con strisce di colore giallo/nero o bianco/rosso L Servizi igienici (022) Mancanza di dispositivo antimalore sulle porte dei servizi igienici Difficoltà di soccorso in caso di malore 2 Installare dispositivi antimalore sulle porte dei servizi igienici L Centrale Termica Mancanza del congegno di autochiusura per la porta di ingresso. Difficoltà di intervento in caso di incendio 2 Dotare la porta di ingresso al locale centrale termica di congegno di autochiusura. R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 4 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
166 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Ripostiglio (102) Presenza di infiltrazioni e umidità Disagio ambientale 2 Verificare l'entità delle lesioni causate dalle infiltrazioni e provvedere con opere di ripristino L Corridoio (107) Possibile inadeguatezza dell'impianto di messa a terra Elettrocuzione 2 Verificare che il nuovo infisso (porta di emergenza metallica) sia stato collegato all'impianto di messa a terra R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 5 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
167 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 1 Inadeguatezza delle palnimetrie di emergenza Difficoltà di esodo in caso di emergenza 3 Indicare nelle palnimetrie di emergenza l'uscita di sicurezza presente nella palestra RG 3 Possibile inadeguatezza dell'impianto elettrico. Elettrocuzione 3 Verificare che la potenza dell'impianto elettrico sia sufficiente a sopportare le utenze presenti RG 6 Scalini privi di sistema antisdrucciolo Scivolamento e caduta 3 Applicare strisce antisdrucciolo alla pedata dei gradini posti all'esterno R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 1 di 4 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
168 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 7 Presenza di spigoli vivi alle finestre Lesioni in caso di urto 3 Proteggere con opportune schermature gli spigoli sporgenti dalle finestre RG 9 Mancanza di sgancio elettrico generale Difficoltà in caso di emergenza 3 Installare in prossimità dell'ingresso e in zona presidiata pulsante di sgancio elettrico generale RG 10 Materiale immagazzinato in modo non idoneo Difficoltà di circolazione per gli addetti, inadempienza legislativa 3 Non utilizzare i bagni e gli antibagni come deposito per il materiale per le pulizie R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 2 di 4 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
169 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 2 Imposibilità di accesso nella centrale termica Difficoltà in caso di emergenza 2 Richiedere al Comune le chiavi della centrale termica per riuscire ad accedervi in caso di necessità RG 4 Alloggiamento della valvola intercettazione gas non adeguato Infortunio 2 Dotare l'alloggiamento della valvola di intercettazione gas di vetro di protezione safe-crash RG 5 Mancanza di cartellonistica indicante la distinzione per sesso dei servizi igienici Disagio ambientale 2 Porre in prossimità delle porte dei servizi igienici, ove assente, lcartellonistica adeguata indicante la divisione per sesso R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 3 di 4 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
170 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 8 Eventuale presenza di lavoratori o persone esterne portatrici di handicap Difficoltà di esodo in caso di emergenza 2 Predisporre specifiche misure atte a facilitare l'evacuazione delle persone disabili in caso di emergenza, assegnando uno degli incaricati alla gestione delle emergenze alla loro assistenza R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 4 di 4 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
171 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 104 MAC 1 Tutte le attrezzature Usura delle componenti elettriche (alterazioni, abrasioni o rotture dell'involucro esterno o del cavo di alimentazione) Elettrocuzione 2 Controllare prima dell'utilizzo lo stato di usura delle attrezzature alimentate a tensione di rete e effettuare la manutenzione periodica. Rif. titolo III - D. Lgs. 81/2008 MAC 103 MAC 1 Tutte le attrezzature Carenza di isolamento elettrico Elettrocuzione 2 Garantire che l'attrezzatura sia protetta contro i contatti elettrici diretti (isolamento) e indiretti (dispositivi di protezione che asicurino interruzione automatica dell'alimentazione, materiale isolante, separazione elettrica) MAC 102 MAC 1 Tutte le attrezzature Insufficiente informazione sui rischi specifici Lesioni varie 2 Formare e informare gli addetti su rischi specifici e corretto uso delle attrezzature. Rif. titolo III - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
172 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 101 MAC 1 Tutte le attrezzature Possibile presenza di attrezzatura non manutenzionata Infortuni dovuti a cattivo funzionamento 2 Curare la manutenzione periodica secondo le indicazioni del manuale d'uso, custodirle affinché non possano essere utilizzate da personale inesperto, apporre presso il luogo di utilizzo segnaletica recante il divieto di oliare-riparare con organi in moto. Rif. titolo III - D. Lgs. 81/2008 MAC 203 MAC 2 Scala Scala portatile non adeguata (marchio conformità) Lesioni dovute a carenza di informazione 2 Verificare che il marchio di conformità alla UNI EN 131 rechi nome del fabbricante, tipo di scala, anno e mese di costruzione e/o n serie, ANGOLO DI INCLINAZIONE, CARICO MASSIMO AMMISSIBILE Rif. titolo III, all. XX - D. Lgs. 81/2008 MAC 202 MAC 2 Scala Lavoro comportante l'uso di scale portatili Caduta / infortuni 2 Non adibire a tali lavori le lavoratrici durante la gestazione e fino al termine di interdizione dal lavoro. In caso non sia possibile la modifica delle condizioni di lavoro, cambiare di mansione o avvalersi dell'astensione anticipata. Rif. titolo III, all. XX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
173 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 201 MAC 2 Scala Caduta dalla scala, lesioni, infortuni Caduta / infortuni 2 Il datore di lavoro può autorizzare l'uso della scala solo nel caso di limitato livello di rischio e di breve durata di impiego oppure delle caratteristiche esistenti dei siti che non può modificare Rif. titolo III, all. XX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
174 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 103 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso-lombari 3 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi. Per le pulizie straordinarie (pasquali ed estive) durante le quali vengiono effettuate movimentazioni di carichi superiori a 25 kg (uomini) o 15 kg (donne), movimentazioni ripetute impiegare più lavoratori e/o fornirli di ausili meccanici. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 MC 102 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Disturbi dorsolombari 3 Disporre una univoca modalità di effettuazione delle pulizie giornaliere degli ambienti evitando di sollevare banchi e sedie. R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
175 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 105 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Movimentazione dei carichi disturbi dorsolombari 2 Disporre che lo svuolamento dei secchi pieni di acqua, utilizzati per le pulizie dei locali, venga effettuato nelle turche o eventualemente con contenitori più piccoli riempiti al massimo fino alla prima metà MC 104 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso lombari 2 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi: nel trasportare i carichi equilibrare il peso suddividendolo con entrambe le braccia in modo da non gravare sulla colonna vertebrale. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
176 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 101 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Lavoratrici madri - Situazione di rischio particolare per la donna Eventuali complicazioni durante la gravidanza e lesioni dorsolombari 2 Non adibire, durante la gestazione, le lavoratrici a trasporto, anche con mezzi meccanici, e sollevamento di pesi, compresi carico, scarico e ogni attività connessa. In caso non sia possibile la modifica delle condizioni di lavoro, cambiare di mansione o avvalersi dell'astensione anticipata. Rif. D. Lgs. 151/2001, titolo IX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
177 Scuola Primaria "A. Locatelli" Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL VDT Valutazione dei rischi dei videoterminali Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Videoteminale Ubicazione Operatore MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) VDT 1 1 CE Mancanza di schermature alle finestre Disturbi visivi 2 Installare alle finestre adeguate schermature alle finestre per ridurre l'illuminamento eccessivo dei locali Aula di informatica tutti i Vdt R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL VDT pag. 1 di 1 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Locatelli ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
178 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 SCUOLA PRIMARIA T. MANNITI S. EUFEMIA BORGORICCO ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
179 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricc Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 001 Atrio Locale 002 Bussola ingresso 003 Portineria 004 Locale tecnico 005 Aula (005) 006 Aula (006) 007 Ripostiglio 008 Aula (008) 009 Servizio igienico disabili 010 Servizi igienici maschi (010) 011 Servizi igienici femmine (011) 012 Sala macchine ascensore 013 Aula (013) 014 Aula (014) 015 Vano ascensore 016 Aula informatica 017 Corridoio (017) 018 Locale filtro 019 Disimpegno (019) 020 Palestra 021 Atrio (021) 022 Ripostiglio (022) 023 Vano scala 024 Centrale Termica 101 Aula (101) 102 Servizio igienico insegnati Allegato INF EL pag. 1 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb
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183 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricc Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 103 Servizio igienico femmine (103) Locale 104 Servizio igienico maschi (105) 105 Ripostiglio (105) 106 Deposito 107 Aula (107) 108 Aula (108) 109 Laboratorio linguistico e antropologico 110 Aula (110) 111 Sala attività libere 112 Corridoio (112) 113 Vano scala esterno Allegato INF EL pag. 2 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb
184 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricc Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAC Scheda elenco attrezzature ID MAC Attrezzature Reparto / locale MAC 001 Tutte le attrezzature MAC 002 Scala portatile MAC 003 Fotocopiatrice MAC 004 Frigorifero MAC 005 Taglierina MAC 006 Stampanti MAC 007 Fax MAC 008 Macchina per la pulizia industriale (lavapavimenti) MAC 009 Aspirapolvere MAC 010 Televisore Allegato INF EMAC pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb
185 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 INF EVDT Scheda elenco VDT ID VDT VDT Operatore Ubicazione 1 Vario Sala insegnanti Caratteristiche Uso(*) Sporadico VDT 2 Vario Sala insegnanti Sporadico VDT 3 Personale Amministrativo Ufficio 008 Frequente VDT 4 Personale Amministrativo Ufficio 008 Frequente VDT 6 Personale Amministrativo Ufficio 008 Frequente VDT 7 Personale Amministrativo Ufficio 010 Frequente VDT 8 Personale Amministrativo Ufficio 010 Frequente VDT 9 Personale Amministrativo Ufficio 010 Frequente VDT 10 Personale Amministrativo Ufficio 007 bis Frequente VDT 11 Personale Amministrativo Ufficio 007 bis Frequente VDT 12 Personale Amministrativo Ufficio 006 Frequente VDT 13 Rosalia Realdon Ufficio DS Sporadico VDT 14 Vario Biblioteca Sporadico (*) USO = Sporadico, Frequente, Continuo Allegato INF EVDT pag. 1 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb
186 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 INF EVDT Scheda elenco VDT ID VDT Operatore Ubicazione Caratteristiche Uso(*) VDT 15 Tutti i VDT (*) USO = Sporadico, Frequente, Continuo Allegato INF EVDT pag. 2 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb
187 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricc Revisione n. 02 marzo 2009 INF ECHI Scheda elenco agenti chimici Etichettatura ID CHI Nome agente Uso Frasi di rischio CHI 001 Prodotti chimici lab chimica Note Utilizzati nel laboratorio di chimica Ubicazione Laboratorio chimica CHI 002 Prodotti chimici lab artistica utilizzati nel laboratorio di artistica Laboratorio artistica CHI 003 Tutti gli agenti chimici Allegato INF ECHI pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb
188 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 2 Inadeguatezza della rete di idranti Difficoltà di intervento in caso di incendio 3 Sostituire l'allogiamento per l'idrante e il vetro safe-crash e verificare la sua funzionalità RG 3 Possibile inadeguatezza della rete di idranti Difficoltà di intervento in caso di incendio 3 Effettuare prove periodiche per la verifica della pressione e della portata della rete di idranti RG 4 Inadeguatezza dei corpi illuminanti Disagio ambientale, disturbi visivi 3 Provvedere alla sostituzione delle plafoniere negli atri e negli spazi comuni, che risultano vetusti e alcuni in fase di sistacco R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 1 di 6 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
189 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 5 Mancanza di luci di emergenza all'interno delle aule didattiche Difficoltà d'individuazione delle vie d'esodo in caso d'emergenza 3 Provvedere ad installare un sistema di illuminazione di emergenza all'interno del fabbricato. D.M. 26/08/1992 RG 9 Scale portatili non adeguate Caduta, ribaltamento 3 Eliminare dai ripostigli le scale metalliche e in legno che non risultano cnformi alla norma di riferimento UNI 131 RG 12 Mancanza di segnaletica di sicurezza Difficoltà in caso di emergenza 3 Apporre in prossimità della cassetta di Pronto Soccorso adeguata cartellonistica anche all'esterno del locale [Croce bianca su fondo verde] R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 2 di 6 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
190 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 16 Possibile inadeguatezza delle misure di prevenzione incendi Difficoltà di evacuazione in caso di pericolo 3 Qualore il numero di presenze contemporanee fosse suoeriore alle 25 persone prevedere una porta di larghezza non inferiore a 1,20m con apertura nel verso dell'esodo RG 1 Inadeguatezza della recinzione esterna Infortuni, taglio 2 Provvedere alla sostituzione della recinzione esterna RG 6 Segnaletica di sicurezza inadeguata Insufficiente informazione sui rischi specifici 2 Sostituire la segnaletica di sicurezza scolorita posta esternamente in prossimità dei presidi antincendio e dei dispositivi di protezione (valvole di intercettazione) R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 3 di 6 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
191 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 7 Cassetta di protezione delle tubazioni inadeguta Tagli, lesioni 2 Provvedere alla sostituzione della cassetta metallica che risuta avere evidenti spigoli sporgenti Titolo XI - Rif. D. Lgs. 81/2008 RG 8 Indeguatezza della valvola di intercettazione gas Inadmpienza legidlativa 2 Dotare la cassetta contenete la valvola di intercettazione gas di uno sportello o vetro di protezione RG 10 Mancanza di dispositivo antimalore sulle porte dei servizi igienici Difficoltà di soccorso in caso di malore 2 Installare dispositivi antimalore sulle porte dei servizi igienici R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 4 di 6 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
192 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 11 Porte dei servizi igienici degli alunni non adeguate Infortuni 2 Provvedere alla sistemazione dell'intelaiatura delle porte dei servizi igienici RG 13 Mancanza di armadietti per il personale Disagio ambientale 2 Dotare i collaboratori scolastici di adegiati armadietti per il deposito degli abiti personali RG 14 Presenza di infiltrazioni e umidità Disagio ambientale 2 Verificare la causa delle infiltrazioni e provvedere con opere di ripristino R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 5 di 6 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
193 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 15 Apparecchiature sotto tensione Elettrocuzione 2 Non tenere le apparecchiature collegate al di fuore del normale utilizzo ed eliminatre quelle in disuso (televisore, aspirapolvere e piastra elettrica) R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 6 di 6 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
194 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Aula informatica Mancanza di estintore nel locale Difficoltà in caso di emergenza 3 Apporre nel locale o nelle immediate vicinanze un estintore ad anidride carbonica di classe estinguente adeguata L Aula informatica Inadeguatezza dell'adattatore multipresa (c.d. ciabatta) Elettrocuzione 2 Provvedere alla sostituzione delle ciabatte con altre conformi alla normativa e verificare che non vengano sovraccaricate L Aula informatica Inadeguatezza delle plafoniere Elettrocuzione 2 Sostituire le plafoniere presenti nel locale con altre di nuova generazione R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 1 di 2 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
195 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Centrale Termica Mancanza del congegno di autochiusura per la porta di ingresso. Difficoltà di intervento in caso di incendio 2 Dotare la porta di ingresso al locale centrale termica di congegno di autochiusura. L Laboratorio linguistico e antropologico Presenza di porte a vetri Incendio 2 Mettere a disposizione le certificazione di conformità delle porte a vetri presenti nel locale R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 2 di 2 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
196 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 302 MAC 002 Scala portatile Scala portatile non adeguata (marchio conformità) Lesioni dovute a carenza di informazione 3 Verificare che il marchio di conformità alla UNI EN 131 rechi nome del fabbricante, tipo di scala, anno e mese di costruzione e/o n serie, ANGOLO DI INCLINAZIONE, CARICO MASSIMO AMMISSIBILE Rif. titolo III, all. XX - D. Lgs. 81/2008 MAC 301 MAC 002 Scala portatile Caduta dalla scala, lesioni, infortuni Caduta / infortuni 3 Il datore di lavoro può autorizzare l'uso della scala solo nel caso di limitato livello di rischio e di breve durata di impiego oppure delle caratteristiche esistenti dei siti che non può modificare Rif. titolo III, all. XX - D. Lgs. 81/2008 MAC 401 MAC 005 Taglierina Inadeguatezza della taglierina Tagli, lesioni 3 Dotare la taglierina di curter di protezione per le mani o sotituirla con una adeguata R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
197 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 201 MAC 010 Televisore Apparecchiature non adeguate infortuni 3 Provvedere ad eliminare il vecchio televisore non più funzionante MAC 102 MAC 001 Tutte le attrezzature Attrezzatura non manutenzionata Infortuni dovuti a cattivo funzionamento 2 Curare la manutenzione periodica secondo le indicazioni del manuale d'uso, custodirle affinché non possano essere utilizzate da personale inesperto, apporre presso il luogo di utilizzo segnaletica recante il divieto di oliare-riparare con organi in moto. Rif. titolo III - D. Lgs. 81/2008 MAC 101 MAC 001 Tutte le attrezzature Usura delle componenti elettriche (alterazioni, abrasioni o rotture dell'involucro esterno o del cavo di alimentazione) Elettrocuzione 2 Controllare prima dell'utilizzo lo stato di usura delle attrezzature alimentate a tensione di rete e effettuare la manutenzione periodica. Rif. titolo III - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
198 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 103 MAC 001 Tutte le attrezzature Insufficiente informazione sui rischi specifici Lesioni varie 2 Formare e informare gli addetti su rischi specifici e corretto uso delle attrezzature. MAC 303 MAC 002 Scala portatile Inadeguatezza delle attrezzature Taglio, lesione 2 Provvedere ad eliminare il seghetto alternativo utilizzato per le attività di artistica R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
199 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 103 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso-lombari 3 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi. Per le pulizie straordinarie (pasquali ed estive) durante le quali vengiono effettuate movimentazioni di carichi superiori a 25 kg (uomini) o 15 kg (donne), movimentazioni ripetute impiegare più lavoratori e/o fornirli di ausili meccanici. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 MC 102 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Disturbi dorsolombari 3 Disporre una univoca modalità di effettuazione delle pulizie giornaliere degli ambienti evitando di sollevare banchi e sedie. R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
200 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 105 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Movimentazione dei carichi disturbi dorsolombari 2 Disporre che lo svuolamento dei secchi pieni di acqua, utilizzati per le pulizie dei locali, venga effettuato nelle turche o eventualemente con contenitori più piccoli riempiti al massimo fino alla prima metà MC 104 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso lombari 2 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi: nel trasportare i carichi equilibrare il peso suddividendolo con entrambe le braccia in modo da non gravare sulla colonna vertebrale. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
201 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 101 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Lavoratrici madri - Situazione di rischio particolare per la donna Eventuali complicazioni durante la gravidanza e lesioni dorsolombari 2 Non adibire, durante la gestazione, le lavoratrici a trasporto, anche con mezzi meccanici, e sollevamento di pesi, compresi carico, scarico e ogni attività connessa. In caso non sia possibile la modifica delle condizioni di lavoro, cambiare di mansione o avvalersi dell'astensione anticipata. Rif. D. Lgs. 151/2001, titolo IX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
202 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL VDT Valutazione dei rischi dei videoterminali Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Videoteminale Ubicazione Operatore MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) VDT Ufficio 007 bis Sedia inadatta Disturbi muscoloscheletrici 2 Mettre a disposizione del personale amministrativo sedie conformi alla normativa vigente: schienale regolabile in altezza e inclinazione, altezza regolabile, 5 razze. Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008, norme UNI 7498, UNI 8582 Personale Amministrativo VDT Piano di lavoro inadatto Insorgenza di problemi visivi 2 Dotare la postazione di tavolo avente superficie non riflettente Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008, norme UNI 9095 Tutti i VDT R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL VDT pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
203 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL VDT Valutazione dei rischi dei videoterminali Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Videoteminale Ubicazione Operatore MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) VDT Ufficio 007 bis Sedia inadatta Disturbi muscoloscheletrici 2 Mettre a disposizione del personale amministrativo sedie conformi alla normativa vigente: schienale regolabile in altezza e inclinazione, altezza regolabile, 5 razze. Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008, norme UNI 7498, UNI 8582 Personale Amministrativo VDT Ufficio 010 Riflesso sullo schermo Insorgenza di problemi visivi 1 Modificare la posizione del video ponendolo perpendicolarmente alle fonti di luce e comunque in modo che non siano presenti riflessi eccessivi Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008 Personale Amministrativo R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL VDT pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
204 Scuola Primaria "A. Minniti" S.Eufemia di Borgoricco Revisione n. 02 marzo 2009 VAL VDT Valutazione dei rischi dei videoterminali Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Videoteminale Ubicazione Operatore MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) VDT Ufficio 007 bis Riflesso sullo schermo Insorgenza di problemi visivi 1 Modificare la posizione del video ponendolo perpendicolarmente alle fonti di luce e comunque in modo che non siano presenti riflessi eccessivi Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008 Personale Amministrativo R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL VDT pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"T. Minniti ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
205 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 SCUOLA PRIMARIA A. MAZZONETTO S. MICHELE DELLE BADESSE ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
206 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Bad Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 001 Ingresso Locale 002 Ripostiglio (002) 003 Centrale Termica 004 Bussola ingresso 005 Servizi igienici uomini (005) 006 Atrio 007 Aula (007) 008 Aula 008) 009 Aula (009) 010 Laboratorio pittura 011 Aula (011) 012 Aula (012) 013 Aula (013) 014 English Classroom 015 Corridoio (015) 016 Ripostiglio (016 ) 017 Ripostiglio (017) 018 Servizio igienico insegnanti 019 Servizio igienico donne (019) 020 Servizio igienico uomini (020) 021 Ripostiglio (021) 022 Ambulatorio 023 Servizio igienico per bambini diversamente abili 024 Ripostiglio (024) 025 Servizio igienico donne (025) 026 Aula di sostegno Allegato INF EL pag. 1 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb
207 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Bad Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 027 Ripostiglio (027) Locale 028 Corridoio (028) 029 Palestra 030 Atrio (030) 106 Servizio igienico (106) 107 Corridoio (107) Allegato INF EL pag. 2 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb
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209 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Bad Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAC Scheda elenco attrezzature ID MAC Attrezzature Reparto / locale MAC 1 Tutte le attrezzature MAC 2 Scale portatili MAC 3 Televisione MAC 4 Video proiettore MAC 5 Frigorifero MAC 6 Aspirapolvere MAC 7 Fotocopiatrice MAC 8 Fax Allegato INF EMAC pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb
210 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 INF EVDT Scheda elenco VDT ID VDT VDT Operatore Ubicazione 1 tutti i Vdt Aula di informatica CE Caratteristiche Uso(*) Sporadico (*) USO = Sporadico, Frequente, Continuo Allegato INF EVDT pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb
211 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 2 Inadeguatezza dello sgancio elettrico generale Difficoltà in caso di emergenza 3 Provvedere a sostituire il vetro di protezione del pulsante di sgancio elettrico posto all'esterno dello stabile RG 3 Mancanza di segnaletica indicante pulsante di sgancio elettrico Difficoltà di intervento incaso di emergenza 3 Apporre in prossimità dei pulsanti di sgancio elettrico adeguata cartellonistica [pittogramma bianco su fondo rosso] RG 4 Inadeguatezza delle scale portatili Caduta 3 Eliminare le scale portatili non conformi alla normativa UNI 131 R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
212 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 5 Uso non idoneo degli armadi in legno presenti nei ripostigli Spandimento, disagio ambientale 3 Non utilizzare gli armadi in legno per lo stoccaggio dei prodotti per le pulizie, in tal caso utilizzare armadi metallici RG 1 Mancanza di dispositivo antimalore sulle porte dei servizi igienici Difficoltà di soccorso in caso di malore 2 Installare dispositivi antimalore sulle porte dei servizi igienici RG 6 Presenza di infissi vetusti Disagio ambientale 2 Provvedere a manutenere le gli infissi in legno che risultano in cattivo stato R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
213 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 7 Inadeguatezza dei contenuti degli armadi presenti nelle aule Caduta, ribaltamento 2 Ridurre il carico di materiale didattico presente negli armadi nelle aule RG 8 Inadeguatezza del microclima nei locali maggiormente esposti Patologie collegate al caldo eccessivo 2 Prevedere dei sistemi che migliorino il microclima nei locali maggiormente esposti alle radiazioni solari durante il periodo estivo R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
214 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Ingresso Mancanza di parapetto Caduta 3 Installare sulla rampa di scale che conduce all'ingresso un parapetto alto almeno un metro L Ingresso Inadeguatezza della porta di accesso Difficoltà in caso di emergenza 3 Dotare i locali di una porta di larghezza pari ad 1,20 m con apertura verso l'esterno e dotata di maniglione antipanico L Atrio Inadeguatezza dell'alloggiamento per l'idrante Elettrocuzione, taglio lesioni 3 Provvedere alla sostituzione del vetro Safe-Crash di protezione dell'idrante R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 1 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
215 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Aula (007) Prsenza di chiodo sporgente Lesioni, graffi in caso di urto 3 Eliminare il chido che sporge dall'armadio a mura presente nel locale L Ripostiglio (021) Materiale immagazzinato in modo non idoneo Difficoltà di circolazione per gli addetti, rischi di infortuni, aumento del carico di incendio 3 Immagazzinare il materiale presente in modo ordinato eliminando il materiale in disuso (vetri) L Servizio igienico per bambini diversamente abili Inadeguatezza delle misure per disabili Disagio per gli addetti, infortuni 3 Garantire la funzionalità del servizio igienico dedicato ai disabili predisponendo adeguati corrimani a muro, campanella per segnalazioni di emergenza, porta di accesso di larghezza minima 75 cm e dotata di maniglione antipanico. R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 2 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
216 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Palestra Mancanza di segnaletica di emergenza Difficoltà di esodo in caso di emergenza 3 Doatre i locali di adeguata segnaletica indicante le vie di fuga e le uscite di emergenza [pittogramma bianco su fondo verde] L Palestra Mancanza delle planimetrie di emergenza Difficoltà in caso di emergenza 3 Apporre nel locale le planimetrie di emergenza con l'indicazione dei percorsi d'esodo e l'ubicazione dei presidi antincendio L Palestra Estintori insufficienti Difficoltà di intervento in caso d'incendio 3 Installare nel locale almeno un estintore di classe estinguente almeno 21A, 113B, ponendolo in luogo visibile e facilmente accessibile, segnalandolo con cartelli regolamentari. R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 3 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
217 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Palestra Misure igieniche non completamente sufficienti nel locale Disagio per gli addetti 3 Concordare con il Comune chi è demandato alla pulizia della palestra e dei locali annessi L Centrale Termica Mancanza del congegno di autochiusura per la porta di ingresso. Difficoltà di intervento in caso di incendio 2 Dotare la porta di ingresso al locale centrale termica di congegno di autochiusura. L Aula (007) Prsenza di chiodo sporgente Lesioni, graffi in caso di urto 2 Eliminare il chido che sporge dall'armadio a mura presente nel locale R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 4 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
218 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Ripostiglio (016 ) Presenza di apparecchiature sotto tensione Elettrocuzione 2 Eliminare la macchina del caffè presente nel locale L Palestra Gradino in prossimità dell'uscita di emergenza Inciampo, caduta 2 Provvedere ad installare una pedana o a creare un pianerottolo di larghezza almeno paria a 1,20 m in corrispondenza dell'uscita R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 5 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
219 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 104 MAC 1 Tutte le attrezzature Usura delle componenti elettriche (alterazioni, abrasioni o rotture dell'involucro esterno o del cavo di alimentazione) Elettrocuzione 2 Controllare prima dell'utilizzo lo stato di usura delle attrezzature alimentate a tensione di rete e effettuare la manutenzione periodica. Rif. titolo III - D. Lgs. 81/2008 MAC 103 MAC 1 Tutte le attrezzature Carenza di isolamento elettrico Elettrocuzione 2 Garantire che l'attrezzatura sia protetta contro i contatti elettrici diretti (isolamento) e indiretti (dispositivi di protezione che asicurino interruzione automatica dell'alimentazione, materiale isolante, separazione elettrica) MAC 102 MAC 1 Tutte le attrezzature Insufficiente informazione sui rischi specifici Lesioni varie 2 Formare e informare gli addetti su rischi specifici e corretto uso delle attrezzature. Rif. titolo III - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
220 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 101 MAC 1 Tutte le attrezzature Possibile presenza di attrezzatura non manutenzionata Infortuni dovuti a cattivo funzionamento 2 Curare la manutenzione periodica secondo le indicazioni del manuale d'uso, custodirle affinché non possano essere utilizzate da personale inesperto, apporre presso il luogo di utilizzo segnaletica recante il divieto di oliare-riparare con organi in moto. Rif. titolo III - D. Lgs. 81/2008 MAC 203 MAC 2 Scale portatili Scala portatile non adeguata (marchio conformità) Lesioni dovute a carenza di informazione 2 Verificare che il marchio di conformità alla UNI EN 131 rechi nome del fabbricante, tipo di scala, anno e mese di costruzione e/o n serie, ANGOLO DI INCLINAZIONE, CARICO MASSIMO AMMISSIBILE Rif. titolo III, all. XX - D. Lgs. 81/2008 MAC 202 MAC 2 Scale portatili Lavoro comportante l'uso di scale portatili Caduta / infortuni 2 Non adibire a tali lavori le lavoratrici durante la gestazione e fino al termine di interdizione dal lavoro. In caso non sia possibile la modifica delle condizioni di lavoro, cambiare di mansione o avvalersi dell'astensione anticipata. Rif. titolo III, all. XX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
221 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 201 MAC 2 Scale portatili Caduta dalla scala, lesioni, infortuni Caduta / infortuni 2 Il datore di lavoro può autorizzare l'uso della scala solo nel caso di limitato livello di rischio e di breve durata di impiego oppure delle caratteristiche esistenti dei siti che non può modificare Rif. titolo III, all. XX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
222 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 103 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso-lombari 3 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi. Per le pulizie straordinarie (pasquali ed estive) durante le quali vengiono effettuate movimentazioni di carichi superiori a 25 kg (uomini) o 15 kg (donne), movimentazioni ripetute impiegare più lavoratori e/o fornirli di ausili meccanici. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 MC 102 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Disturbi dorsolombari 3 Disporre una univoca modalità di effettuazione delle pulizie giornaliere degli ambienti evitando di sollevare banchi e sedie. R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
223 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 105 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Movimentazione dei carichi disturbi dorsolombari 2 Disporre che lo svuolamento dei secchi pieni di acqua, utilizzati per le pulizie dei locali, venga effettuato nelle turche o eventualemente con contenitori più piccoli riempiti al massimo fino alla prima metà MC 104 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso lombari 2 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi: nel trasportare i carichi equilibrare il peso suddividendolo con entrambe le braccia in modo da non gravare sulla colonna vertebrale. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
224 Scuola Primaria "Mazzonetto" S. Michele delle Badesse Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 101 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Lavoratrici madri - Situazione di rischio particolare per la donna Eventuali complicazioni durante la gravidanza e lesioni dorsolombari 2 Non adibire, durante la gestazione, le lavoratrici a trasporto, anche con mezzi meccanici, e sollevamento di pesi, compresi carico, scarico e ogni attività connessa. In caso non sia possibile la modifica delle condizioni di lavoro, cambiare di mansione o avvalersi dell'astensione anticipata. Rif. D. Lgs. 151/2001, titolo IX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Mazzonetto ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
225 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 SCUOLA SECONDARIA A. SCARDEONE VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
226 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanov Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 001 Pianerottolo esterno Locale 002 Atrio 003 Deposito materiale sportivo 003 bis 004 Sala insegnanti 005 Laboratorio informatico 006 Aula (006) 007 Aula (007) 008 Laboratorio di educazione tecnica 009 Laboratorio scientifico 010 Mensa 011 Servizi igienici donne (011) 012 Servizi igienici uomini (012) 013 Deposito materiale pulizie personale mensa 014 Servizio igienico disabili 015 Sala audiovisivi 016 Spogliatoi 017 Deposito attrezzature 018 Servizi igienici palestra 019 Corridoio (019) 020 Palestra 021 Vano scale 022 Aula di musica 023 Segreteria 024 Servizi igienici insegnanti 025 Infermeria Allegato INF EL pag. 1 di 3 SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb
227 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanov Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 026 Direzione Locale 027 Ripostiglio 028 Corridoio (028) 029 Vano ascensore 030 Centrale Termica 031 Deposito biciclette 101 Aula (101) 102 Disbrigo 103 Corridoio (103) 104 Aula (104) 105 Aula (105) 106 Laboratorio educazione artistica 107 Servizio igienico disabili 108 Servizi igienici donne (108) 109 Servizi igienci uomini (109) 110 Aula (110) 111 Aula (111) 112 Aula (112) 113 Deposito 114 Aula (114) 115 Aula (115) 116 Corridoio (116) 117 Deposito (117) 118 Pianerottolo 119 Deposito (119) 120 Deposito (120) Allegato INF EL pag. 2 di 3 SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb
228 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanov Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 121 Servizi igienici (121) Locale 122 Servizi igienici (122) 123 Soppalco deposito Allegato INF EL pag. 3 di 3 SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb
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231 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanov Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAC Scheda elenco attrezzature ID MAC Attrezzature Reparto / locale MAC 001 Tutte le attrezzature MAC 002 Distributore automatico bevande MAC 003 Forno elettrico MAC 004 Seghetti MAC 005 Fotocopiatrici MAC 006 Stampanti MAC 007 Fax MAC 008 Macchina per la pulizia industriale MAC 009 Aspirapolvere MAC 010 Televisore MAC 011 Scale portatili MAC 012 Stereo MAC 013 Cucina elettrica MAC 014 Apparecchi musicali Allegato INF EMAC pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb
232 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanov Revisione n. 02 marzo 2009 INF ECHI Scheda elenco agenti chimici Etichettatura ID CHI Nome agente Uso Frasi di rischio CHI 001 Prodotti chimici lab chimica Note Utilizzati nel laboratorio di chimica Ubicazione Laboratorio chimica CHI 002 Prodotti chimici lab artistica utilizzati nel laboratorio di artistica Laboratorio artistica CHI 003 Tutti gli agenti chimici Allegato INF ECHI pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb
233 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 INF EVDT Scheda elenco VDT ID VDT VDT Operatore Ubicazione 1 Vario Sala insegnanti Caratteristiche Uso(*) Sporadico VDT 2 Vario Sala insegnanti Sporadico VDT 3 Personale Amministrativo Ufficio 008 Frequente VDT 4 Personale Amministrativo Ufficio 008 Frequente VDT 6 Personale Amministrativo Ufficio 008 Frequente VDT 7 Personale Amministrativo Ufficio 010 Frequente VDT 8 Personale Amministrativo Ufficio 010 Frequente VDT 9 Personale Amministrativo Ufficio 010 Frequente VDT 10 Personale Amministrativo Ufficio 007 bis Frequente VDT 11 Personale Amministrativo Ufficio 007 bis Frequente VDT 12 Personale Amministrativo Ufficio 006 Frequente VDT 13 Rosalia Realdon Ufficio DS Sporadico VDT 14 Vario Biblioteca Sporadico (*) USO = Sporadico, Frequente, Continuo Allegato INF EVDT pag. 1 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb
234 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 INF EVDT Scheda elenco VDT ID VDT Operatore Ubicazione Caratteristiche Uso(*) VDT 15 Tutti i VDT (*) USO = Sporadico, Frequente, Continuo Allegato INF EVDT pag. 2 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb
235 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 2 Presenza di infiltrazioni e umidità disagio ambientale 3 Intervenire sulla causa delle infiltrazioni e poi provvedere con tempestività al loro ripristino RG 4 Inadeguatezza del locale per la ricarica della lavapavimenti Esplosione, incendio 3 Non ricaricare la lavapavimenti nel locale deposito (loc. 113) ma utilizzare un locale adeguatamente areato RG 1 Gradino all'ingresso Inciampo e caduta 2 Installare un pianerottolo, o una pedana e/o segnalare con strisce di colore giallo/nero o bianco/rosso in prossimità delle porte di emergenza ove presente il gradino R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 1 di 2 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
236 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 3 Mancanza di informazione sull'uso del servoscala Difficoltà in caso di necessità 2 Chiedere al Comune di informare gli addetti sull'uso del servoscala qualora sie ne presentasse la necessità RG 5 Inadeguatezza degli infissi infortuni 2 Provvedere a sostituiregli infissi presenti nella scuola che risultano vetusti RG 6 Inadeguatezza del parapetto Caduta 2 Innalzare il parapetto ad un'altezza di almeno 1 m e installare i traversi sia orizzontali che verticali R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 2 di 2 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
237 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Servizio igienico disabili Materiale immagazzinato in modo non idoneo Difficoltà di circolazione per gli addetti 3 Non utilizzare il locale come deposito di materiale ma secondo la sua destinazione d'uso L Corridoio (019) Ostacoli davanti alle porte di emergenza Difficoltà di evacuazione in caso di emergenza 3 Rimuovere tutti gli ostacoli e lasciare sgombri i percorsi delle vie di fuga L Palestra Porta di emergenza di difficile apertura Inadempienza legislativa 3 Provvedere alla sistemazione della porta di emergenza affinchè risulti facilemnte apribile R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 1 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
238 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Ripostiglio Materiale immagazzinato in modo non idoneo Difficoltà di circolazione per gli addetti 3 Non lasciare materiale o oggetti sul pavimento e collocarli su apposita scaffalatura o all'interno degli armadi ed eventualmente eliminare gli oggetti in disuso L Corridoio (103) Inadeguatezza della via di fuga Difficoltà in caso di emergenza 3 Sostituire la porta si emergenza che attualmente ostruisce la scala metallica esterna con una più adeguata avente una anta da 1,20 m anzicchè da 1,75. L Deposito Materiale immagazzinato in modo non idoneo Aumento del carico d'incendio 3 Archiviare in modo ordinato il materiale cartaceo, eliminare quello da smaltire e gli oggetti in disuso. R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 2 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
239 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Deposito (120) Deposito inadeguato di materiale Difficoltà di circolazione per gli addetti 3 Depositare in modo ordinato gli oggetti e il materiale presente ed eliminare quelli in disuso L Deposito materiale sportivo Inadeguatezza della porta metallica Disagio ambientale 2 Provvedere a sostituire la porta metallica attualmente esistente nel locale con una adeguata L Laboratorio informatico Possibile inadeguatezza delle plafoniere Caduta di oggetti dall'alto 2 Verificare che lle plafoniere siano fissate adeguatamente al soffitto R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 3 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
240 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Laboratorio informatico Mancanza di estintore ad anidride carbonica Difficoltà di intervento in caso di incendio 2 Installare nel locale o nelle immediate vicinanze un estintore ad anidride carbonica di classe estinguente adeguata L Aula (006) Cavi liberi a pavimento Inciampo, elettrocuzione 2 Collocare i cavi in apposite canalette fissata adeguatamente a pavimento L Servizi igienici uomini (012) Mancanza di porta nel servizio igienico Disagio ambientale 2 Dotare il servizio igienico di una porta adeguata Titolo XI - Rif. D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 4 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
241 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Palestra Presenza di crepe alle pareti Disagio ambientale, caduta di calcinacci 2 Verificare l'entità delle lesioni alle pareti e provvedere con opere di ripristino L Direzione Presenza di vetri non di sicurezza ad altezza inferiore a 1 m. Ferimento in caso di rottura 2 Sostituire i vetri degli armadi posti ad altezza inferiore a 1 m da terra con altri aventi caratteristiche antisfondamento o ricoprirli con pellicola avente funzione di contenimento. Riferimenti: UNI 7697 (criteri generali), UNI 7172 (vetri stratificati), UNI 7142 e 7306 (vetri temperati) L Direzione Presenza di classificatore non antiribalta Ribaltamento 2 Dotare il calssificatore di sispositivo antiribalta che non consenta l'apertura di più casetti contemporaneamente o altrimenti sostituirlo con uno adeguato R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 5 di 5 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
242 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL VDT Valutazione dei rischi dei videoterminali Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Videoteminale Ubicazione Operatore MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) VDT Ufficio 007 bis Riflesso sullo schermo Insorgenza di problemi visivi 1 Modificare la posizione del video ponendolo perpendicolarmente alle fonti di luce e comunque in modo che non siano presenti riflessi eccessivi Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008 Personale Amministrativo R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL VDT pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
243 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL CHI Valutazione dei rischi dovuti agli agenti chimici Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase CHI 3 Agente chimico MR Esposizione 002 Prodotti chimici lab artistica Attività lavorative interessate Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Insufficiente informazione sui rischi specifici Incidenti, lesioni provocate da uso non corretto di sostanze pericolose 3 Mettere a disposizione degli addetti le schede di sicurezza aggiornate degli agenti chimici presenti / utilizzati (le schede devono essere fornite gratuitamente dal fornitore, redatte in lingua italiana e essere strutturate in 16 punti, in conformità alla normativa di settore). Rif. titolo IX - D. Lgs. 81/2008 Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) CHI Prodotti chimici lab chimica Insufficiente informazione sui rischi specifici Incidenti, lesioni provocate da uso non corretto di sostanze pericolose 3 Mettere a disposizione degli addetti le schede di sicurezza aggiornate degli agenti chimici presenti / utilizzati (le schede devono essere fornite gratuitamente dal fornitore, redatte in lingua italiana e essere strutturate in 16 punti, in conformità alla normativa di settore). Rif. titolo IX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL CHI pag. 1 di 2 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
244 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL CHI Valutazione dei rischi dovuti agli agenti chimici Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase CHI 1 Agente chimico MR Esposizione 001 Prodotti chimici lab chimica Attività lavorative interessate Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Presenza di prodotti pericolosi Eventuali irritazioni e disturbi respisratori 2 Provvedere ad eliminare i prodotti chimici nocivi e ormai in disuso presenti nell'armadio posto all'esterno Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL CHI pag. 2 di 2 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
245 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 103 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso-lombari 3 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi. Per le pulizie straordinarie (pasquali ed estive) durante le quali vengiono effettuate movimentazioni di carichi superiori a 25 kg (uomini) o 15 kg (donne), movimentazioni ripetute impiegare più lavoratori e/o fornirli di ausili meccanici. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 MC 102 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Disturbi dorsolombari 3 Disporre una univoca modalità di effettuazione delle pulizie giornaliere degli ambienti evitando di sollevare banchi e sedie. R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
246 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 105 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Movimentazione dei carichi disturbi dorsolombari 2 Disporre che lo svuolamento dei secchi pieni di acqua, utilizzati per le pulizie dei locali, venga effettuato nelle turche o eventualemente con contenitori più piccoli riempiti al massimo fino alla prima metà MC 104 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso lombari 2 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi: nel trasportare i carichi equilibrare il peso suddividendolo con entrambe le braccia in modo da non gravare sulla colonna vertebrale. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
247 Scuola Secondaria I grado "A.Scardeone" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 101 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Lavoratrici madri - Situazione di rischio particolare per la donna Eventuali complicazioni durante la gravidanza e lesioni dorsolombari 2 Non adibire, durante la gestazione, le lavoratrici a trasporto, anche con mezzi meccanici, e sollevamento di pesi, compresi carico, scarico e ogni attività connessa. In caso non sia possibile la modifica delle condizioni di lavoro, cambiare di mansione o avvalersi dell'astensione anticipata. Rif. D. Lgs. 151/2001, titolo IX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"A. Scardeone ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
248 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 SCUOLA PRIMARIA G. XXIII VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
249 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Campo Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 001 Aula (001) Locale 002 Aula (002) 003 Aula (003) 004 Aula di inglese 005 Atrio 006 Servizi igienici donne (006) 007 Servizi igienici uomini (007) 008 Deposito (008) 009 Centrale Termica 010 Aula computer 011 Servizio igienico (011) 012 Saletta insegnanti 013 Vano scale 014 Aula (014) 015 Aula (015) 016 Aula (016) 017 Aula (017) 018 Aula (018) 019 Aula (019) 020 Locale pluriuso 021 Locale fotocopie 022 Spogliatoio B 023 Servizi igienici (023) 024 Servizi igienici (024) 025 Locale tecnico 026 Spogliatoio A Allegato INF EL pag. 1 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb
250 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Campo Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 027 Palestra Locale 028 Corridoio (028) 029 Corridoio (029) 030 Servizi igienico disabili (030) 031 Servizi igienici (031) 032 Servizi igienici (032) -101 Deposito Allegato INF EL pag. 2 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb
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252 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Campo Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAC Scheda elenco attrezzature ID MAC Attrezzature Reparto / locale MAC 001 Tutte le attrezzature MAC 002 Fotocopiatrici MAC 003 Stampanti MAC 004 Fax MAC 005 Macchina per la pulizia industriale MAC 006 Aspirapolvere MAC 007 Televisore MAC 008 Scale portatili MAC 009 Stereo Allegato INF EMAC pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb
253 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 1 Mancanza di sistema antisdrucciolo Scivolamento e caduta 3 Applicare strisce antisdrucciolo alla pedata dei gradini sia all'interno che all'esterno RG 4 Insufficienti misure di prevenzione incendi Difficoltà di esodo in caso di emergenza 3 Qualora le presenze contemporanee nelle classi superino le 25 prevedere una porta di alrghezza almeno pari ad 1,20 di facile apertura (maniglione antipanico) e apertura nel verso dell'esodo RG 7 Mancanza di segnaletica di sicurezza sui Quadri elettrici Elettrocuzione 3 Apporre in prossimità dei Quadri elettrici adeguata cartellonistica indicante il pericolo di elettrocuzione e il divieto di utilizzare acqua in caso di incendio R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
254 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 8 Materiale immagazzinato in modo non idoneo nei ripostigli Caduta di oggetti dall'alto 3 Riporre gli oggetti in modoordinato all'interno degli armadi o sulle scaffalature metalliche e disporre il materiale sopra ad essi in modo da lasciare uno spazio non inferiore a 0,60 m dall'intradosso del solaio RG 2 Pavimentazione sconnessa all'esterno dell'edificio Caduta 2 Effettuare interventi di risistemazione della pavimentazione compresi i tombini RG 3 Presenza di infiltrazioni e umidità disagio ambientale 2 Intervenire sulla causa delle infiltrazioni e poi provvedere con opere di ripristino R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
255 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 6 Materiale immagazzinato in modo non idoneo Caduta di oggetti dall'alto 2 Immagazzinare il material in modo ordinato all'interno degli armadi e non sopra di questi o eventualmente su apposite scaffalature RG 9 Inadeguatezza delle porte dei servizi igienici Disagio ambientale 2 Provvedere alla manutenzione delle porte che risultano rovinati e oleare i chiavistelli per renderle di facile apertura R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
256 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Deposito (008) Uso inadeguato del locale Esplosione, incendio 3 Effettuare la ricarica della lavapavimenti in un locale apposito adeguatamente areato L Centrale Termica Inadeguatezza dell'idrante Difficoltà in caso di emergenza 3 Provvedere alla sostituzione del vetro safe-crash dell'idrante posto vicino al locale centrale termica Titolo XI - Rif. D. Lgs. 81/2008 L Corridoio (028) Parapetto assente Caduta 3 Installare sulle rampa di scale nei pressi delle uscite di emergenza un parapetto di almeno 1 m d'altezza R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
257 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Servizi igienici uomini (007) Inadeguatezza della porta Disagio ambientale 2 Provvedere alla sistemazione della porta del servizio igienico degli uomini L Deposito (008) Presenza di crepe alle pareti Disagio ambientale, caduta di calcinacci 2 Verificare l'entità delle lesioni alle pareti e provvedere con opere di ripristino L Centrale Termica Mancanza del congegno di autochiusura per la porta di ingresso. Difficoltà di intervento in caso di incendio 2 Dotare la porta di ingresso al locale centrale termica di congegno di autochiusura. R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
258 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Centrale Termica Alloggiamento della valvola di intercettazione gas non idoneo Difficoltà di intervento in caso di necessità 2 Prevedere perl'alloggiamento della valvola di intercettazione del gas un vetro o uno sportello di protezione L Corridoio (028) Presenza di grata metallica Difficoltà in caso di emergenza 2 Durante lattività nei locali tenere sempre aperta la grata metallica posta in prossimità dell'uscita di emergenza R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
259 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 101 MAC 005 Macchina per la pulizia industriale Possibile inadeguatezza del locale per la ricarica della lavapavimenti Incendio, eslposione 3 Verificare che il locale per la ricarica della lavapavimenti sia adeguatamente areato ed eventualmente effettuare tale attività all'aperto MAC 302 MAC 008 Scale portatili Scala portatile non adeguata (marchio conformità) Lesioni dovute a carenza di informazione 3 Verificare che il marchio di conformità alla UNI EN 131 rechi nome del fabbricante, tipo di scala, anno e mese di costruzione e/o n serie, ANGOLO DI INCLINAZIONE, CARICO MASSIMO AMMISSIBILE Rif. titolo III, all. XX - D. Lgs. 81/2008 MAC 301 MAC 008 Scale portatili Caduta dalla scala, lesioni, infortuni Caduta / infortuni 3 Il datore di lavoro può autorizzare l'uso della scala solo nel caso di limitato livello di rischio e di breve durata di impiego oppure delle caratteristiche esistenti dei siti che non può modificare Rif. titolo III, all. XX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
260 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 303 MAC 008 Scale portatili Inadeguatezza delle attrezzature Taglio, lesione 3 Provvedere ad eliminare le scale portatili di legno non conformi alla norma UNI 131 MAC 202 MAC 001 Tutte le attrezzature Attrezzatura non manutenzionata Infortuni dovuti a cattivo funzionamento 2 Curare la manutenzione periodica secondo le indicazioni del manuale d'uso, custodirle affinché non possano essere utilizzate da personale inesperto, apporre presso il luogo di utilizzo segnaletica recante il divieto di oliare-riparare con organi in moto. Rif. titolo III - D. Lgs. 81/2008 MAC 201 MAC 001 Tutte le attrezzature Usura delle componenti elettriche (alterazioni, abrasioni o rotture dell'involucro esterno o del cavo di alimentazione) Elettrocuzione 2 Controllare prima dell'utilizzo lo stato di usura delle attrezzature alimentate a tensione di rete e effettuare la manutenzione periodica. Rif. titolo III - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
261 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MAC Valutazione dei rischi delle attrezzature Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Attrezzatura Ubicazione MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MAC 203 MAC 001 Tutte le attrezzature Insufficiente informazione sui rischi specifici Lesioni varie 2 Formare e informare gli addetti su rischi specifici e corretto uso delle attrezzature. R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MAC pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
262 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 103 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso-lombari 3 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi. Per le pulizie straordinarie (pasquali ed estive) durante le quali vengiono effettuate movimentazioni di carichi superiori a 25 kg (uomini) o 15 kg (donne), movimentazioni ripetute impiegare più lavoratori e/o fornirli di ausili meccanici. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 MC 102 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Disturbi dorsolombari 3 Disporre una univoca modalità di effettuazione delle pulizie giornaliere degli ambienti evitando di sollevare banchi e sedie. R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
263 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 105 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Movimentazione dei carichi disturbi dorsolombari 2 Disporre che lo svuolamento dei secchi pieni di acqua, utilizzati per le pulizie dei locali, venga effettuato nelle turche o eventualemente con contenitori più piccoli riempiti al massimo fino alla prima metà MC 104 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso lombari 2 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi: nel trasportare i carichi equilibrare il peso suddividendolo con entrambe le braccia in modo da non gravare sulla colonna vertebrale. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
264 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 101 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Lavoratrici madri - Situazione di rischio particolare per la donna Eventuali complicazioni durante la gravidanza e lesioni dorsolombari 2 Non adibire, durante la gestazione, le lavoratrici a trasporto, anche con mezzi meccanici, e sollevamento di pesi, compresi carico, scarico e ogni attività connessa. In caso non sia possibile la modifica delle condizioni di lavoro, cambiare di mansione o avvalersi dell'astensione anticipata. Rif. D. Lgs. 151/2001, titolo IX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
265 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL VDT Valutazione dei rischi dei videoterminali Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Videoteminale Ubicazione Operatore MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) VDT Ufficio 007 bis Sedia inadatta Disturbi muscoloscheletrici 2 Mettre a disposizione del personale amministrativo sedie conformi alla normativa vigente: schienale regolabile in altezza e inclinazione, altezza regolabile, 5 razze. Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008, norme UNI 7498, UNI 8582 Personale Amministrativo VDT Piano di lavoro inadatto Insorgenza di problemi visivi 2 Dotare la postazione di tavolo avente superficie non riflettente Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008, norme UNI 9095 Tutti i VDT R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL VDT pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
266 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL VDT Valutazione dei rischi dei videoterminali Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Videoteminale Ubicazione Operatore MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) VDT Ufficio 007 bis Sedia inadatta Disturbi muscoloscheletrici 2 Mettre a disposizione del personale amministrativo sedie conformi alla normativa vigente: schienale regolabile in altezza e inclinazione, altezza regolabile, 5 razze. Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008, norme UNI 7498, UNI 8582 Personale Amministrativo VDT Ufficio 010 Riflesso sullo schermo Insorgenza di problemi visivi 1 Modificare la posizione del video ponendolo perpendicolarmente alle fonti di luce e comunque in modo che non siano presenti riflessi eccessivi Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008 Personale Amministrativo R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL VDT pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
267 Scuola Primaria "Giovanni XIII" Villanova di Camposampiero Revisione n. 02 marzo 2009 VAL VDT Valutazione dei rischi dei videoterminali Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Videoteminale Ubicazione Operatore MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) VDT Ufficio 007 bis Riflesso sullo schermo Insorgenza di problemi visivi 1 Modificare la posizione del video ponendolo perpendicolarmente alle fonti di luce e comunque in modo che non siano presenti riflessi eccessivi Rif. titolo VII, all. XXXIV - D. Lgs. 81/2008 Personale Amministrativo R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL VDT pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"Giovanni XIII ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
268 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 SCUOLA PRIMARIA EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA MURELLE ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
269 Scuola Primaria "E. Filiberto di Savoia" di Murelle Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 000 Atrio Locale 001 Aula (001) 002 Aula (002) 003 Aula (003) 004 Corridoio (004) 004 bis Disimpegno 005 Servizi igienici (005) 006 Servizio igienico (006) 007 Servizi igienici (007) 008 Servizio igienco (008) 009 Locale fotocopie 010 Corridoio (010) 011 Ripostiglio (011) 012 Deposito materiale pulizie 013 Palestra 014 Sala comune 015 Aula (015) 016 Sala didattica 017 Servizi igienici (017) 018 Corridoio (018) 019 Vano scale (019) 020 Vano scale (020) 021 Vano ascensore (021) 022 Vano macchine ascensore 023 Centrale Termica 101 Corridoio (101) Allegato INF EL pag. 1 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"E. Filiberto di Savoia ".mdb
270 Scuola Primaria "E. Filiberto di Savoia" di Murelle Revisione n. 02 marzo 2009 INF EL Scheda elenco locali ID L 102 Aula (102) Locale 103 Biblioteca 104 Aula informatica 105 Servizi igienici (105) 106 Corridoio (106) 107 Aula (107) 108 Servizio igienico (108) 109 Servizi igienici (109) 110 Aula (110) 111 Sala comune (111) 112 Aula (112) 113 Corridoio (113) 114 Servizio igienico (114) Allegato INF EL pag. 2 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"E. Filiberto di Savoia ".mdb
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273 Scuola Primaria "E. Filiberto di Savoia" di Murelle Revisione n. 02 marzo 2009 INF EMAC Scheda elenco attrezzature ID MAC Attrezzature Reparto / locale MAC 1 Tutte le attrezzature MAC 2 Scale portatili MAC 3 Televisione MAC 4 Video proiettore MAC 5 Frigorifero MAC 6 Aspirapolvere MAC 7 Fotocopiatrice MAC 8 Fax MAC 9 Lavapavimenti (non utilizzata) Allegato INF EMAC pag. 1 di 1 SICA1089_ADOC.03.10_"E. Filiberto di Savoia ".mdb
274 Scuola Primaria "E. Filiberto di Savoia" di Murelle Revisione n. 02 marzo 2009 VAL CHI Valutazione dei rischi dovuti agli agenti chimici Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Agente chimico MR Esposizione Attività lavorative interessate Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL CHI pag. 1 di 1 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"E. Filiberto di Savoia ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
275 Scuola Primaria "E. Filiberto di Savoia" di Murelle Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L bis Disimpegno Mancanza di segnaletica di sicurezza Difficoltà di intervento in caso di emergenza 3 Apporre adeguata segnalatica di sicurezza in prossimità dello sgancio elettrico dell'ascensore L Deposito materiale pulizie Posizione inadeguata della segnaletica di emergenza Difficoltà in caso di emergenza 3 Spostare la segnaletica di emeregenza e porla in modo facilmente visibile L Palestra Insufficienti misure di prevenzione incendi Difficoltà di esodo in caso di emergenza 3 Qualora le presenze contemporanee superassero le 50 prevedere una seconda uscita oltre all'ingresso principale; tale porta deve avere lunghezza pari a 1,20 m e di facile apertura nel verso dell'esodo R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"E. Filiberto di Savoia ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
276 Scuola Primaria "E. Filiberto di Savoia" di Murelle Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Sala comune Inadeguatezza della porta di emergenza Difficoltà di esodo in caso di emergenza 3 Provvedere alla sistemazione del maniglione antipanico per consentire una facile apertura della porta di emergenza L Locale fotocopie Scaffalatura non ancorata Ribaltamento, caduta 2 Ancorare adeguatamente alla parete o al pavimento la scaffalatura presente nel locale L Sala didattica Presenza di vetri non di sicurezza ad altezza inferiore a 1 m. Ferimento in caso di rottura 2 Sostituiregli specchi presenti posti ad altezza inferiore a 1 m da terra con altri aventi caratteristiche antisfondamento o ricoprirli con pellicola avente funzione di contenimento. Riferimenti: UNI 7697 (criteri generali), UNI 7172 (vetri stratificati), UNI 7142 e 7306 (vetri temperati) R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"E. Filiberto di Savoia ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
277 Scuola Primaria "E. Filiberto di Savoia" di Murelle Revisione n. 02 marzo 2009 VAL L Valutazione dei rischi dei locali e/o reparti Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Locale MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) L Biblioteca Presenza di armadio in posizione non idonea Disagio ambientale 2 Spostare l'armadio e appoggiarlo alla parete e ancorarlo adeguatamente L Aula informatica Mancanza di estintore ad anidride carbonica Difficoltà di intervento in caso di emergenza 2 Installare nel locale o nelle immediate vicinanze un estintore preferibilmente ad anidride carbonica di classe setinguente adeguata, facilmente raggiungibile e adeguatamente segnalato L Aula informatica Presenza di televisore non fissato al carrello Caduta, ribaltamento 2 Fissare adeguatamente il televisore al carrello porta oggetti R= Stima del rischio; MR = rischi particolari (microclima, illuminazione...) Allegato VAL L pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"E. Filiberto di Savoia ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
278 Scuola Primaria "E. Filiberto di Savoia" di Murelle Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 1 Allarme incendio non udibile ovunque Difficoltà di intervento in caso di emergenza 3 Migliorare il sistema di allarme incendio in modo che sia udibile in modo chiaro ovunque RG 2 Insufficenti misure di prevenzione incendi Difficoltà di esodo in caso di emergenza 3 Qualora le aule superassero le 25 presenze contemporanee prevedere le porte di almeno 1.20 m apribili verso l'esterno e di facile apertura (maniglione antipanico) Titolo XI - Rif. D. Lgs. 81/2008 RG 3 Insufficienza delle misure di prevenzione incendi Difficoltà di esodo in caso di emergenza 3 Prevedere all'interno delle classi un corridoio di larghezza adeguata per il passaggio in sicurezza (corridoio di almeno 60 cm) R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 1 di 2 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"E. Filiberto di Savoia ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
279 Scuola Primaria "E. Filiberto di Savoia" di Murelle Revisione n. 02 marzo 2009 VAL RG Valutazione dei rischi di carattere generale Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) RG 4 Presenza di infiltrazioni e umidità Disagio ambientale 3 Verificare quali sono le cause delle tracce di infiltrazioni e umidità nei locali e provvedere con opere di ripristino RG 5 Inadeguatezza delle scale portatili Caduta, scivolamento 3 Eliminare le scale portatili in legno, non conformi alla norma UNI 131 R = stima del rischio; Allegato VAL RG pag. 2 di 2 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"E. Filiberto di Savoia ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
280 Scuola Primaria "E. Filiberto di Savoia" di Murelle Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 103 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso-lombari 3 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi. Per le pulizie straordinarie (pasquali ed estive) durante le quali vengiono effettuate movimentazioni di carichi superiori a 25 kg (uomini) o 15 kg (donne), movimentazioni ripetute impiegare più lavoratori e/o fornirli di ausili meccanici. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 MC 102 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Disturbi dorsolombari 3 Disporre una univoca modalità di effettuazione delle pulizie giornaliere degli ambienti evitando di sollevare banchi e sedie. R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 1 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"E. Filiberto di Savoia ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
281 Scuola Primaria "E. Filiberto di Savoia" di Murelle Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 105 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Movimentazione dei carichi disturbi dorsolombari 2 Disporre che lo svuolamento dei secchi pieni di acqua, utilizzati per le pulizie dei locali, venga effettuato nelle turche o eventualemente con contenitori più piccoli riempiti al massimo fino alla prima metà MC 104 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Modalità di effettuazione della movimentazione non corretta Eventuali lesioni dorso lombari 2 Definire adeguate procedure operative per la movimentazione manuale dei carichi: nel trasportare i carichi equilibrare il peso suddividendolo con entrambe le braccia in modo da non gravare sulla colonna vertebrale. Rif. titolo VI D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 2 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"E. Filiberto di Savoia ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
282 Scuola Primaria "E. Filiberto di Savoia" di Murelle Revisione n. 02 marzo 2009 VAL MC Valutazione dei rischi della movimentazione manuale dei carichi Valutazione dei rischi Programma di attuazione e controllo Cod. frase Posizione Attività lavorativa MR Pericolo Rischio R Intervento Note Realizzazione entro Responsabile Incaricato Attuazione (1) Note (2) MC 101 Collaboratore scolastico Pulizia degli ambienti scolasti con l uso di: prodotti chimici, attrezzature Lavoratrici madri - Situazione di rischio particolare per la donna Eventuali complicazioni durante la gravidanza e lesioni dorsolombari 2 Non adibire, durante la gestazione, le lavoratrici a trasporto, anche con mezzi meccanici, e sollevamento di pesi, compresi carico, scarico e ogni attività connessa. In caso non sia possibile la modifica delle condizioni di lavoro, cambiare di mansione o avvalersi dell'astensione anticipata. Rif. D. Lgs. 151/2001, titolo IX - D. Lgs. 81/2008 R= Stima del rischio; (*) MR = Soggetti a maggior rischio (neoassunti, lavoratrici in gravidanza, idoneità alla mansione con limitazioni...) Allegato VAL MC pag. 3 di 3 (1) Riportare la data e l'esito del controllo sull'attuazione delle misure pianificate SICA1089_ADOC.03.10_"E. Filiberto di Savoia ".mdb (2) Riportare eventuali utlteriori interventi...
283 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 FASCICOLO PER LA SICUREZZA DELLE LAVORAZIONI ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
284 UTILIZZO DI VIDEOTERMINALI... 2 UTILIZZO DI VIDEOTERMINALE... 3
285 UTILIZZO DI VIDEOTERMINALI Fascicolo per la sicurezza di riferimento
286 Utilizzo di videoterminali Lavorazioni Fasi Pericoli R Misure Di Sicurezza Dpi Utilizzo di videoterminale Prima dell uso Disagio lavorativo 1 Durante l uso Fattori di rischio significativi per sorveglianza sanitaria: Insorgenza di disturbi muscoloscheletrici Insorgenza di problemi visivi 2 Disturbi da affaticamento mentale 1 Dopo l uso Disagio lavorativo, Elettrocuzione 1 2 Verificare che l ambiente di lavoro e la postazione del videoterminale siano adeguate: videoterminale rispondente ai requisiti di legge (orientabile e inclinabile, immagine stabile, assenza di riflessi e riverberi) illuminazione tale da evitare i riflessi diretti e indiretti, schermature regolabili alle finestre, assenza di contrasti luminosi eccessivi, orientazione dello schermo in modo da evitare riflessi, sedile e tavolo rispondenti ai requisiti di legge, microclima adeguato. Verificare che la formazione ricevuta sull uso dei programmi e delle procedure informatiche sia adeguata Assumere postura corretta di fronte al videoterminale, con piedi ben poggiati a pavimento, schiena appoggiata allo schienale nel tratto lombare (regolare altezza e inclinazione del sedile). Posizionare lo schermo di fronte in modo che il suo spigolo superiore sia posto un po' più in basso dell'orizzontale che passa per gli occhi dell'operatore e a una distanza di cm dal volto Disporre la tastiera, il mouse e altri eventuali dispositivi di uso frequente davanti allo schermo, sullo stesso piano e in modo che siano facilmente raggiungibili Eseguire la digitazione e utilizzare il mouse evitando irrigidimenti delle dita e del polso, curando di tenere gli avambracci appoggiati sul piano di lavoro per alleggerire la tensione dei muscoli del collo e delle spalle. Evitare, per quanto possibile posizioni di lavoro fisse per tempi prolungati e nel caso fosse inevitabile è raccomandato praticare frequenti esercizi di rilassamento (collo, schiena, arti superiori e inferiori) Adoperare eventualmente accessori quali leggio, poggiapiedi per migliorare la postazione di lavoro Assumere postura corretta davanti allo schermo in modo da tenere una distanza di visione di cm. Disporre il porta documenti, se presente, a stessa distanza e altezza dagli occhi dello schermo. Distogliere periodicamente lo sguardo dal video per guardare oggetti lontani, al fine di ridurre l'affaticamento visivo. Durante le pause e i cambiamenti di attività previsti è opportuno non dedicarsi ad attività che richiedano un intenso impegno visivo Utilizzare eventuali mezzi di correzione della vista se previsti Seguire le indicazioni e la formazione ricevuti per l uso dei programmi e delle procedure informatiche Rispettare la corretta distribuzione delle pause In caso di anomalie del software e delle attrezzature rivolgersi, per la risoluzione del problema, al proprio referente (tecnico informatico, capoufficio ) Segnalare eventuali malfunzionamenti o usure alle attrezzature e ai cavi di alimentazione Sottoporre le componenti elettriche a manutenzione periodica Utilizzo di videoterminali Formazione informazione: formazione specifica sull utilizzo dei videoterminali NO
287 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 FAC SIMILE ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
288 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 Verbale relativo alla riunione periodica di prevenzione e protezione dai rischi, ai sensi del D. LGS. 81/2008 svoltasi presso Con il presente verbale si attesta che in data / /, presso, si è tenuta la riunione periodica di prevenzione e protezione dai rischi ai sensi dell art. 35 del D. Lgs. 81/2008, alla presenza del datore di lavoro, del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) ing., del Medico Competente e del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Hanno altresì presenziato: Nel corso della riunione il datore di lavoro ha sottoposto all esame dei partecipanti: il documento di cui all art. 17, commi 1 lettera a) e all art. 28 comma 2 del succitato decreto; l andamento degli infortuni e delle malattie professionali e della sorveglianza sanitaria; i criteri di scelta, le caratteristiche tecniche e l efficacia dei dispositivi di protezione individuale; i programmi di informazione e formazione dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori ai fini della sicurezza e della protezione della loro salute già svolti e in programma. Si sono altresì affrontati i seguenti argomenti: Il datore di lavoro Il R.S.P.P. Il medico competente Il R.L.S. ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
289 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 SCHEDA DI CONSEGNA DEI DPI Spett.le Il sottoscritto assunto con qualifica , matricola......, dipendente dell azienda/dell ente con sede in... via... DICHIARA di ricevere in data odierna in dotazione il sottoelencato materiale, contrassegnato con X, relativo alla protezione e prevenzione dai rischi degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali: tuta da lavoro; scarpe antinfortunistiche; guanti da lavoro; occhiali da saldatore; maschera da saldatore; mascherine facciali; maschere facciali con filtri per verniciatura; tuta protettiva per verniciature; cuffie otoprotettive;...;...;.... IL SOTTOSCRITTO SI IMPEGNA A a) utilizzare e manutenere con cura il materiale e i dispositivi di protezione individuale che gli vengono consegnati; b) informare immediatamente il proprio preposto e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza dei difetti riscontrati nelle attrezzature e/o sistemi di sicurezza, prevenzione e protezione, nonché di qualsiasi altra condizione di pericolo riscontrata nell effettuazione delle proprie mansioni; c) non manomettere i dispostivi e gli altri mezzi di sicurezza e/o protezione e prevenzione senza una preventiva e specifica autorizzazione scritta; d) non effettuare di propria iniziativa lavori e/o manovre non di propria esclusiva competenze che possano compromettere la propria e altrui sicurezza...., lì... FIRMA ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
290 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo VERBALE DI ATTIVITÀ FORMATIVA E INFORMATIVA Verbale relativo all incontro di formazione e informazione dei lavoratori, ai sensi del D. Lgs. 81/2008 svoltosi presso. Con il presente verbale si attesta che in data presso, si è tenuta un attività di formazione e informazione dei lavoratori ai sensi del D. Lgs. 81/2008 alla presenza di: Datore di lavoro, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente,, per un totale di ore. Argomenti trattati: a) spiegazione e l illustrazione dei contenuti del D. Lgs. 81/2008; b) illustrazione dei rischi specifici negli ambienti di lavoro ai sensi del D. Lgs. 81/2008; c) documento di valutazione dei rischi; d). Note: Materiale illustrativo consegnato: Partecipanti: N Nome e cognome Firma Nome e cognome Docente Firma ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
291 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 COMUNICAZIONE SULLA POSSIBILITÀ DI CAMBIO MANSIONE PER LAVORATRICI MADRI DONNE IN GRAVIDANZA Alla Direzione Provinciale del Lavoro Via Cap - città e p.c Allo SPISAL AZIENDA ULSS e p.c sig.ra Oggetto: Allontanamento da mansione a rischio ai sensi dell art. 12 del D.Lgs. 151/2001 sulla tutela delle lavoratrici madri Il sottoscritto, nato a il residente a in Via, in qualità di Legale Rappresentante della Ditta con sede a in Via esercente attività di : DICHIARA che la Sig.ra è dipendente della scrivente Ditta nella quale svolge la mansione di ; che si è provveduto alla valutazione dei rischi per la lavoratrice madre ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e del D.Lgs. 151/2001; che, in quanto le attività lavorative svolte dalla suddetta dipendente risultano incompatibili con il suo stato di gravidanza; si provvede allo spostamento alla mansione di: (tale attività non rientra nei lavori faticosi, pericolosi e insalubri vietati dalla Legge n. 1204/71); si propone l astensione anticipata dal lavoro, non essendo possibile lo spostamento ad altra mansione in quanto (indicare i motivi organizzativi o produttivi Pertanto la lavoratrice è stata invitata a presentare richiesta di astensione anticipata dal lavoro alla Direzione Provinciale del Lavoro. Data: Il Legale Rappresentante (timbro e firma) ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
292 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 DONNE IN ALLATTAMENTO Alla Direzione Provinciale del Lavoro Via Cap - città e p.c Allo SPISAL AZIENDA ULSS e p.c sig.ra Oggetto: Allontanamento da mansione a rischio ai sensi dell art. 12 del D.Lgs. 151/2001 sulla tutela delle lavoratrici madri Il sottoscritto, nato a il residente a in Via, in qualità di Legale Rappresentante della Ditta con sede a in Via esercente attività di : DICHIARA che la Sig.ra è dipendente della scrivente Ditta nella quale svolge la mansione di ; che si è provveduto alla valutazione dei rischi per la lavoratrice madre ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e del D.Lgs. 151/2001; che, in quanto le attività lavorative svolte dalla suddetta dipendente risultano incompatibili con il suo stato di puerperio ed allattamento; si provvede allo spostamento alla mansione di: (tale attività non rientra nei lavori faticosi, pericolosi e insalubri vietati dalla Legge n. 1204/71); si propone l astensione dal lavoro, non essendo possibile lo spostamento ad altra mansione in quanto (indicare i motivi organizzativi o produttivi Pertanto la lavoratrice è stata invitata a presentare richiesta di astensione dal lavoro alla Direzione Provinciale del Lavoro. Data: Il Legale Rappresentante (timbro e firma) ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
293 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 PROMEMORIA PER LE VERIFICHE PERIODICHE IMPIANTI Tipo di verifica Periodicità Competenza per la verifica Impianti elettrici Verifica impianto di messa a terra Ogni 5 anni Esterna: ARPAV o organismi riconosciuti su richiesta del Datore di lavoro. Verifica impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (per attività soggette) Verifica impianto elettrico in luogo con pericolo di esplosione o incendio (per attività soggette) Verifica impianto di messa a terra (cantieri, locali ad uso medico, ambienti a maggio rischio in caso di incendio) Verifica impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (per attività soggette) (cantieri, locali ad uso medico, ambienti a maggio rischio in caso di incendio) Ogni 5 anni Esterna: ARPAV o organismi riconosciuti su richiesta del Datore di lavoro. Ogni 2 anni Esterna: ARPAV o organismi riconosciuti su richiesta del Datore di lavoro. Ogni 2 anni Esterna: ARPAV) o organismi riconosciuti su richiesta del Datore di lavoro. Ogni 2 anni Esterna: ARPAV o organismi riconosciuti su richiesta del Datore di lavoro. Manutenzione impianto Annuale Esterna: tecnico abilitato Prova di funzionamento del salvavita, dell interruttore di sgancio generale e dell impianto di illuminazione di emergenza Trimestrale Impianti termici Interna: Addetti alla gestione delle emergenze, ufficio tecnico, personale tecnico interno Manutenzione Annuale Esterna: tecnico abilitato Verifiche Ogni due anni (Q < 35 kw) Annuali (35 kw < Q < 350 kw) Semestrali (Q > 350 kw) Ascensore Esterna: tecnico abilitato Manutenzione Semestrale Esterna: tecnico abilitato Verifiche Biennali Esterna: ARPAV o organismi riconosciuti su richiesta del Datore di lavoro. ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
294 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 PREVENZIONE INCENDI Tipo di verifica Periodicità Competenza per la verifica Certificato di prevenzione incendi Validità del certificato Secondo il D.M. 16/02/1982 Interna, con eventuale supporto del progettista Mezzi antincendio Verifica manutenzione estintori Semestrale Esterna: Ditta incaricata Verifica visiva della carica Trimestrale Interna: Addetti alla gestione (monometro-freccia su campo verde) delle emergenze, ufficio tecnico, personale tecnico interno Ogni 36 mesi (polvere) Esterna: Ditta incaricata Revisione dell estintore (UNI Ogni 18 mesi (acqua o schiuma) 9994) Ogni 60 mesi (CO2) Ogni 72 mesi (idrocarburi alogenati) Collaudo estintore (UNI 9994) Ogni 6 anni Esterna: Ditta incaricata Verifica posizione e assenza danni per gli estintori Verifica per accertare la funzionalità e conformità alla normativa della rete di idranti antincendio (UNI 10779) Verifica visiva sullo stato delle tubazioni flessibili Praticabilità delle vie di fuga e delle uscite di emergenza Trimestrale Interna: Addetti alla gestione delle emergenze, ufficio tecnico, personale tecnico interno Semestrale Esterna: Progettista o installatore Semestrale Interna: Addetti alla gestione delle emergenze, ufficio tecnico, personale tecnico interno Vie di esodo Permanente Interna: Addetti alla gestione delle emergenze, ufficio tecnico, personale tecnico interno Segnaletica di sicurezza Controllo sulla posizione e Trimestrale Interna: Addetti alla gestione presenza della segnaletica di sicurezza delle emergenze, ufficio tecnico, personale tecnico interno Porte tagliafuoco Verifica del funzionamento Semestrale Interna: Addetti alla gestione delle emergenze, ufficio tecnico, personale tecnico interno Sistemi fissi di spegnimento incendi Verifica del funzionamento Semestrale Esterna: ditta incaricata Sistemi di rilevazione incendi Verifica effettiva del Semestrale Esterna: ditta incaricata funzionamento del sistema Verifica visiva sul funzionamento del sistema (centralina, pulsanti di allarme) Trimestrale Interna: Addetti alla gestione delle emergenze, ufficio tecnico, personale tecnico interno ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
295 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
296 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo 2009 DOCUMENTAZIONE DA RICHIEDERE IN FASE DI QUALIFICAZIONE PRE- CONTRATTUALE PER LA VERIFCA DE REQUISITI TECNICO-PROFESSIONALI DELL IMPRESA APPALTATRICE IMPRESE Documentazione obbligatoria - Certificato di Iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura non anteriore a tre mesi e con oggetto sociale inerente alla tipologia dell appalto; - Documento di valutazione dei rischi di cui all art. 17, comma 1, lettera a), o autocertificazione dei cui all art. 29, comma 5, del D. Lgs. 81/2008; - Specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni del D.Lgs. 81/2008 in merito alle macchine, alle attrezzature ed alle opere provvisionali; - Elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori; - Nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, degli incaricati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione, di primo soccorso e di gestione dell emergenza, del medico competente quando necessario; - Nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; - Attestati inerenti la formazione delle suddette figure e dei lavoratori prevista dal D. Lgs. 81/2008; - Elenco de lavoratori risultanti dal libro matricola e relativa idoneità sanitaria prevista dal D. Lgs. 81/2008; - Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) di cui al D.M. 24/10/2007; - Dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdettivi di cui all art. 14 del D.Lgs. 81/2008. Documentazione facoltativa - Possesso di capacità organizzative in riferimento alla realizzazione dell opera in questione; ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
297 Istituto Comprensivo Statale di Borgoricco Documento di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza Sede: via Europa n. 14 Borgoricco Revisione n. 00 marzo Numero dei lavoratori in organico; - Qualifica dei lavoratori in organico; - Appartenenti alle categorie protette (es. minori, lavoratrici madri, ecc.) Dichiarazione di assolvimento agli obblighi; - Disponibilità di forza lavoro in riferimento alla realizzazione dell opera in questione; - Certificazione secondo le ISO 9001:2000 (normativa di Qualità); - Certificazione secondo le ISO 14001:2004 (normativa Ambientale); - Certificazione secondo le ISO 8000:2007 (responsabilità sociale dell Impresa); - Certificazione secondo le OHSAS 18001:2007 (Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro). LAVORATORI AUTONOMI Documentazione obbligatoria - Certificato di Iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura non anteriore a tre mesi e con oggetto sociale inerente alla tipologia dell appalto; - Specifica documentazione attestante la conformità alle disposizioni del D.Lgs. 81/2008 in merito alle macchine, alle attrezzature ed alle opere provvisionali; - Elenco dei dispositivi di protezione individuale in dotazione; - Attestati inerenti la propria formazione e relativa idoneità sanitaria prevista dal D. Lgs. 81/2008; - Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) di cui al D.M. 24/10/2007. ALLEGATI DI COMPLETAMENTO
298 PROTEZIONE DEI LAVORATORI CONTRO I RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA DERIVANTI DALL'ESPOSIZIONE AL RUMORE DURANTE IL LAVORO E IN PARTICOLARE PER L'UDITO Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 «Attuazione dell articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.» Il sottoscritto Cassella Ing. Guido, nato a Napoli il 27 luglio 1963, residente a Padova in via S. Prosdocimo, n. 58, regolarmente iscritto all albo degli ingegneri di Padova (n. 2374), iscritto nell elenco dei Tecnici Competenti in Acustica Ambientale della Regione Veneto al n. 63 ATTESTA che a seguito delle valutazioni effettuate, ai sensi del D. Lgs. 81/2008 TITOLO VIII Capo II art. 190, comma 1, le attività di insegnamento e di pulizia dei locali, svolte dai lavoratori della ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGORICCO, non comportano l uso di macchinari od utensili particolarmente rumorosi, ovvero, non essendoci concomitanza di esposizione a sostanze ototossiche e/o a vibrazioni, e non sussiste la presenza di lavoratori particolarmente sensibili. ATTESTA ALTRESI in base all Allegato I delle Linee Giuda per la valutazione del rischio prodotte dall ISPESL e dal Coordinamento Tecnico delle Regioni e ad elementi di oggettiva evidenza per gli addetti che svolgono le attività di carattere amministrativo, di insegnamento e di pulizia dei locali alle dipendenze dell Ente, che non sussistono le condizioni per cui possa verificarsi, durante lo svolgimento del normale ciclo lavorativo, un superamento del valore inferiore di azione. Padova, 13 maggio 2008 TIMBRO E FIRMA
299 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 REG VER Pianificazione e registrazione delle verifiche periodiche ID VER Tipo di verifica Periodicità Responsabile Incaricato Anno Data in cui è stata effettuata la verifica Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic VER 2 Verifica funzionamento del salvavita, dell'interruttore di sgancio generale e dell'impianto di illuminazione di emergenza Trimestrale VER 3 Verifica impianto di messa a terra Biennale VER 4 Verifica impianto di protezione contro le scariche atmosferiche Biennale VER 5 Verifica contenuto cassetta di pronto soccorso / pacchetto di medicazione Semestrale VER 7 Verifica impianto termico Q compresa tra 35 kw e 350 kw Annuale VER 8 Praticabilità delle vie di fuga e delle uscite di emergenza Permanente Le date riportate sono quelle relative alle verifiche effettuate Allegato REG VER pag. 1 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
300 GENERALE Revisione n. 02 marzo 2009 REG VER Pianificazione e registrazione delle verifiche periodiche ID VER Tipo di verifica Periodicità Responsabile Incaricato Anno Data in cui è stata effettuata la verifica Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic VER 9 Verifica del funzionamento porte tagliafuoco Semestrale VER 10 Verifica manutenzione estintori Semestrale VER 11 Verifica posizione e assenza danni per gli estintori Trimestrale Le date riportate sono quelle relative alle verifiche effettuate Allegato REG VER pag. 2 di 2 SICA1089_ADOC.03.10_"Generale ".mdb
Capitolo 3 EDIFICIO ED IMPIANTI TECNOLOGICI
Capitolo 3 EDIFICIO ED IMPIANTI TECNOLOGICI 3.1. Descrizione dell edificio 3.2. Descrizione delle vie di esodo 3.3. Impianto elettrico 3.3.1. Impianto di illuminazione 3.3.2. Impianto di illuminazione
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