SPECIFICA TECNICA GENERALE
|
|
|
- Agnello Mantovani
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Deltatronic International S.r.l. IDENTIFICATIVO FOGLIO 1 SPECIFICA TECNICA GENERALE TURBINA EOLICA DELTAWIND New 3,0 N REV. DATA DESCRIZIONE DELLA REVISIONE REDAZ IONE 0 16/03/2011 EMISSIONE il documento è costituito da n. 13 fogli
2 FOGLIO 2 INDICE 1. OGGETTO 2. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO 2.1. NORME 3. CONDIZIONI AMBIENTALI DI FUNZIONAMENTO 4. DESCRIZIONE DELL AEROGENERATORE DELTAWIND 3,0 4.1 DATI DI PROGETTO 4.2 I SISTEMI DELL AEROGENERATORE DELTAWIND 3, il rotore caratteristiche generali della pala caratteristiche costruttive della pala il mozzo pala il generatore elettrico e linea d asse il telaio e ralla di imbardata l ogiva, la capote e la banderuola il sistema di controllo JACK le condutture elettriche 4.3 FONDAZIONE E TORRE DI SOSTEGNO 4.4 IL COLLEGAMENTO ELETTRICO ALLA RETE 4.5 LE MODALITÀ INSTALLATIVE
3 FOGLIO 3 1. OGGETTO Il presente documento definisce le caratteristiche tecniche dell aerogeneratore DELTAWIND 3,0, in particolare le caratteristiche tecniche generali di: pale generatore elettrico e linea d asse telaio e ralla di imbardata ogiva, capote e banderuola sistema di controllo condutture elettriche 2. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO 2.1. NORME Il progetto è conforme alle seguenti Norme: CEI IEC II edizione, Marzo Wind Turbines, part 2: design requirements for small wind turbines ; 3. CONDIZIONI AMBIENTALI DI FUNZIONAMENTO Temperatura -20 / +50 C Umidità fino a 95%
4 FOGLIO 4 4. DESCRIZIONE DELL AEROGENERATORE DELTAWIND 3,0 La turbina eolica DELTAWIND 3,0 è progettata e costruita nello stabilimento della Deltatronic International srl La maggiore potenza istantanea di DELTAWIND 3,0 è resa possibile dall evoluzione del generatore elettrico Meccalte (avvolto su specifica DELTATRONIC) multi-polare a magneti permanenti. I nuovi rotori in alluminio vengono prodotti su linee robotizzate, i cicli automatizzati migliorano la qualità dei particolari realizzando pale con caratteristiche geometriche molto vicine a quelle di progetto e la possibilità di installare rotori perfettamente equilibrati. Il rotore è tripala, con diametro di circa 2,8 metri, con attacco diretto ad un generatore a magneti permanenti, con numero di 16 poli. L orientamento alla direzione prevalente del vento è determinato da un sistema elettro-meccanico basato su intensità e direzione del vento, entrambe rilevate tramite apparato posizionato sulla parte superiore della carenatura; I parametri rilevati vengono trasmessi in tempo reale al controller, il quale media i rilevamenti e decide qual è l angolazione ottimale da tenere, tramite motore elettrico si comanda mediante vite senza fine non reversibile un ingranaggio in ottone auto-lubrifricante che permette di muovere l intero corpo del generatore eolico. Tutte le parti esposte sono situate all interno della carenatura. Le condutture tra navicella e base torre permettono il passaggio della potenza elettrica fino al convertitore di frequenza dc/dc in configurazione isola e dc/dc/ac in configurazione rete. Il passaggio della potenza elettrica alla rete nazionale è possibile tramite l utilizzo di un convertitore di frequenza dc/dc/ac, che presenta un circuito intermedio in corrente continua per permettere di disaccoppiare i valori di tensione e di frequenza a monte e a valle; con immissione in rete in conformità ai valori nominali della stessa rete elettrica. Oltre al collegamento in rete, mediante il sistema di conversione descritto, sono possibili altre architetture di impianto come il collegamento in isola mediante sistema di conversione in moduli dc/dc con accumulo energetico per l alimentazione di utenze isolate.
5 FOGLIO DATI DI PROGETTO linee guida del progetto: 1. L aerodinamica del rotore: profili a maggior rendimento per numeri di Reynolds inferiori a La sicurezza intrinseca: alle alte velocità di vento l intervento di sistemi attivi frena il rotore applicando carichi resistivi ; i sistemi passivi (dove previsti) permettono tramite doppio rotore svincolato di portare meccanicamente in bandiera le pale riducendo l esposizione della superficie al vento. 3. Il contenimento dei livelli di rumore: particolare profilo della pala, e al nuovo altenatore a cassa rotante. 4. Il range di funzionamento : basso valore di cut in è dovuto all utilizzo di profili altamente performanti, inoltre l attacco diretto tra generatore e rotore aumenti ulteriormente l efficienza. 5. Le modalità realizzative delle pale in alluminio: utilizzo della tecnica aeronautica basata sulla realizzazione di un rivestimento sottile rivettato su di un longherone a omega che forma il cassone alare. 6. L ottimizzazione dei rendimenti meccano-elettrici: dovuta (1 ) all utilizzo del generatore sincrono multipolare a magneti permanenti con curva di rendimento quasi costante nel range nominale di funzionamento, (2) alla mancanza del moltiplicatore di giri e (3) ad un sistema di controllo che consente di produrre energia elettrica mantenendo costante il rapporto tra velocità del vento e velocità di rotazione del rotore dati di input del progetto: La turbina eolica DELTAWIND 3,0 è disegnata mediante CAD Le condizioni di calcolo ipotizzate sono: 1. Funzionamento a regime 415 RPM: carichi aerodinamici e centrifughi; 2. Funzionamento in condizioni estreme 600 RPM: carichi aerodinamici e centrifughi; 3. Calcolo modi e frequenze
6 FOGLIO caratteristiche tecniche generali della turbina eolica DELTAWIND 3,0: Potenza nominale: 3,0 kw (@in rete) Numero pale: 3 Materiale pale: Alluminio 6061T6 0,4 Profilo pale: NACA 2412 Diametro rotore: 2,8 m Materiale ogiva, capote, banderuola : resina poliestere, rinforzata con fibre di vetro Peso: 68 Kg Colore: bianco Orientamento: Sopravvento Velocità di avviamento: 2,4 m/s Velocità del vento alla potenza nominale: 12,5 m/s Velocità di sopravvivenza: 27 m/s Controllo di potenza: attivo con controllo dei carichi Controllo sovra-velocità: attivo/passivo Regolazione imbardata: attivo, elettro-meccanico con vite senza fine non reversibile Velocità di rotazione: fino a 600 rpm Generatore elettrico: multipolare a magneti permanenti Tensione di uscita: 330 Vca la curva di potenza di DELTAWIND 3,0 curva di potenza Watt-m/s 3kW Watt-Rpm 3kW Watt-m/s 3kW 1500 Watt-Rpm 3kW
7 SG-DT Rev. 0 FOGLIO I SISTEMI DELL AEROGENERATORE DELTAWIND 3, il rotore Il rotore di DELTAWIND New3,0 è costituito da n 3 pale, con profili NACA 2412 Le pale sono realizzate in alluminio 6061 T6 Esse hanno la funzione di catturare l energia del vento e trasformarla in energia meccanica di rotazione; l utilizzo di profili aerodinamici consente di ottimizzare i rendimenti; in particolare, le pale in oggetto presentano profili alari della classe NACA 2412, scelti per essere utilizzati in un regime aerodinamico a bassi numeri di Reynolds (Re < 106) La scelta di realizzare la pala in alluminio è dettata da: Ottimizzazione delle prestazioni aerodinamiche Ottimizzazione dei pesi, quindi minor carichi centrifughi; Ottimizzazione della vita a fatica. Le pale sono progettate per un funzionamento dell aerogeneratore DELTAWIND 3,0 così definito: 1. velocità nominale di rotazione 415 RPM; 2. velocità massima di rotazione 600 RPM; 6. spinta nominale pari a 3453N; 7. spinta massima pari a N caratteristiche generali della pala Air foil: NACA 2412 Connessione al mozzo: Attacco a omega con 6 bulloni inox M6 Lunghezza: 135 cm Corde max / min: 170 /88 mm Twist: (5 ) Peso: 1200 g Colore: naturale alluminio satinato Rotazione: oraria (vista di fronte) Orientamento: sopravvento
8 FOGLIO caratteristiche costruttive della pala La pala è composta da: N. 1 rivestimento tagliato e piegato a controllo numerico in alluminio 6061 T6 0,4 mm N. 1 longherone tagliato e piegato a controllo numerico in alluminio 6061 T6 1,6 mm N. 3 chiusure in plastica termoformata ( tip, radice bordo d uscita, radice bordo d entrata) il mozzo pala La trasmissione della coppia meccanica dal rotore eolico al generatore elettrico avviene con l attacco delle pale ai mozzi, posti a 120 tra loro. I tre mozzi, realizzati in alluminio, sono collegati meccanicamente al rotore del generatore.
9 FOGLIO il generatore elettrico e linea d asse La turbina eolica DELTAWIND 3,0 presenta un generatore elettrico sincrono multipolare a magneti permanenti che consente l attacco diretto al rotore. Le caratteristiche tecniche generali sono le seguenti: - Potenza attiva nominale continuativa a 415 rpm è di 3,0 kw (@in rete) - Coppia continuativa nominale 57,29 Nm - Velocità nominale 415 rpm - Numero di poli 16 - Numero di fasi 3 - Rendimento nominale (@74,32 Nm, 415 rpm) 93,0% La geometria del generatore è caratterizzata dalla presenza di uno statore resinato, solidale al telaio, e da n. 1 campana, che rappresenta il rotore. Sulla faccia interna della campana sono alloggiati i magneti permanenti, in Nd-Fe-B. Il rotore esterno è solidale con il mozzo della turbina, il rotore è meccanicamente collegato attraverso la linea d asse, realizzata con un albero in acciaio inox, rettificato. L interfaccia tra parte fissa, solidale al telaio, e parte mobile, solidale alle pale, è garantita da n. 2 cuscinetti SKF, di cui uno a doppia corona per reggere la spinta assiale e l altro a corona singola orientabile il telaio Una struttura in acciaio trattato con cataforesi e costituisce il telaio della turbina DELTAWIND New3,0. Uno squadro in acciaio saldato permette l interconnessione con il generatore elettrico. Il supporto di connessione al palo avviene tramite un tubo in acciaio con diametro esterno del piattello di ancoraggio 140mm di diametro. Il meccanismo di orientamento è ricavato tramite motore elettrico che agisce su vite senza fine di tipo non reversibile che a sua volta è connessa a una corona in ottone auto-lubrificante.
10 0 FOGLIO l ogiva e la capote L ogiva e la capote sono realizzate in resina poliestere rinforzata con fibre di vetro E. L ogiva ha il compito di proteggere tutte le parti rotanti La capote copre la struttura del telaio e la componentistica presente. L ogiva, solidale con il rotore, e la capote, solidale con il telaio, sono distanziate di circa 20 mm lungo tutta la circonferenza, per evitare interferenze e consentire l uscita dell aria calda il sistema di controllo JACK05 Il controllo della turbina eolica JACK05 è ubicato a terra e in ingresso riceve informazioni sulla velocità del vento, vibrazioni, frequenza alternatore. Ad esso,oltre all aerogeneratore e l anemometro, sono connessi i carichi resistivi di emergenza, le batterie (configurazione in isola), l inverter da rete ( configurazione in rete) La strategia di controllo si può sintetizzare nel modo seguente: 1. Ottimizzazione dei rendimenti aerodinamici nel range nominale di funzionamento con un rapporto C-ω (coppia-velocità) predefinito 2. Prelievo dell energia prodotta in funzione dei giri/ vento ai fini dell ottimizzazione del rendimento 3. controllo della sovravelocità (overspeed) attraverso la connessione di cariche resistivi fino all inclinazione naturale (molla a gas calibrata) di tutto l aerogeneratore I suoi componenti, consentono di mantenere il valore della velocità angolare sempre inferiore a 900 rpm, per valori della velocità del vento fino a 24, m/s. 4. In parallelo al sistema di sicurezza prima descritto, è prevista una frenatura elettrica implementata nell inverter di base torre, esso interviene per sovravelocità, in particolare, il generatore sincrono della turbina DELTAWIND New3,0 consente la possibilità di essere sovraccaricato fino a 5 volte la coppia nominale per 30 secondi. Per attuare questa frenatura, viene disconnesso dall inverter e connesso ad un sistema di resistenze zavorra. Sono previsti n. 2 step di inserimento di resistenze di differente valore attraverso un PWM che consentono una frenatura dolce ( 8 secondi) della turbina fino al corto circuito su contatti di un relè normalmente eccitato, quindi anche in totale assenza di alimentazione il generatore resta frenato.. In queste condizioni con l aumentare dei valori della velocità del vento, la turbina presenta valori di coefficiente di potenza aerodinamica sempre più bassi, il sistema si mantiene in condizioni di stallo e quindi di sicurezza intrinseca..
11 FOGLIO le condutture elettriche VEDERE MANUALE D INSTALLAZIONE 4.3 FONDAZIONE E TORRE DI SOSTEGNO La turbina viene installata su sostegni con altezze standard di 18/24 metri; le caratteristiche tecniche dei sostegni e delle relative fondazioni sono esposte in specifici documenti progettuali. La torre di sostegno è dimensionata in base alle sollecitazioni trasmesse dalla turbina DELTAWIND New3,0 e dall azione del vento agente lungo tutto lo sviluppo della stessa. Il dimensionamento è congruente alle seguenti norme: D.M. LL.PP. 09/01/1996 (G.U. 05/02/1996 n. 29 suppl. ord. n. 19) (Norme tecniche per il calcolo, l esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato, normale e precompresso e per le strutture metalliche) D.M. LL.PP. 16/01/1996 (G.U. 05/02/1996 n. 29 suppl. ord. n. 19) (Norme tecniche relative ai Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi ) Circ. del Ministero dei LL.PP. 04/07/1996 n. 156AA.GG./STC. (G.U. 16/09/1996 n.151)
12 FOGLIO 12 (Istruzioni per l applicazione delle Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi di cui al decreto ministeriale del 16/01/1996) D.M. 14/01/08 Norme tecniche per le costruzioni Eurocodice 3 Progettazione delle strutture in acciaio: parte 1-1 regole generali e regole per gli edifici Eurocodice 3 Progettazione delle strutture in acciaio: parte 31-1 torri, pali e ciminiere-torri e pali Ai fini della stabilità, la turbina necessita di un ancoraggio al terreno mediante la realizzazione in opera di un plinto in conglomerato cementizio armato. Il plinto viene dimensionato in base ai carichi trasmessi dalla turbina e dalla torre di sostegno e verificato in fase esecutiva sulla base delle caratteristiche geotecniche del sito. Il dimensionamento viene effettuato in conformità alle seguenti norme: D.M. LL.PP. 09/01/1996 (G.U. 05/02/1996 n. 29 suppl. ord. n. 19) (Norme tecniche per il calcolo, l esecuzione ed il collaudo delle strutture in cemento armato, normale e precompresso e per le strutture metalliche) D.M. LL.PP. 16/01/1996 (G.U. 05/02/1996 n. 29 suppl. ord. n. 19) (Norme tecniche relative ai Criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi ) Circ. del Ministero dei LL.PP. 04/07/1996 n. 156AA.GG./STC. (G.U. 16/09/1996 n.151) (Istruzioni per l applicazione delle Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e sovraccarichi di cui al decreto ministeriale del 16/01/1996) 4.4 IL COLLEGAMENTO ELETTRICO ALLA RETE VEDERE MANUALE D INSTALLAZIONE E MANUALE INVERTER
13 FOGLIO LE MODALITÀ INSTALLATIVE Di seguito si riporta una sintesi delle attività necessarie per l installazione di una turbina eolica DELTAWIND 3,0. - realizzazione dello scavo e del plinto, almeno 28 gg prima dell installazione e contestuale installazione della gabbia di tirafondi - predisposizione, nello scavo, per il passaggio delle condutture elettriche, dalla base torre verso l esterno (tubazione in pvc flessibile, diam.=80 mm) - montaggio a terra dei conci di torre - posa della torre sulla piastra di base, annegata nel plinto - posa delle condutture elettriche con un estremo vincolato alla testa torre e l altro in uscita dal cavidotto - montaggio a terra delle pale, con pale in bandiera e angolo di calettamento - montaggio della ralla di imbardata sulla torre - montaggio della navicella sulla ralla di imbardata - vincolo meccanico delle condutture alla navicella - collegamenti elettrici a bordo del dispositivo elettrico di interfaccia a base torre Mezzi necessari: VEDERE MANUALE D INSTALLAZIONE
ALLEGATO B SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA. PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI EOLICI CONNESSI ALLA RETE DI POTENZA NOMINALE COMPRESA TRA 20 E 100 kw p
ALLEGATO B SPECIFICA TECNICA DI FORNITURA PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI EOLICI CONNESSI ALLA RETE DI POTENZA NOMINALE COMPRESA TRA 20 E 100 kw p SCOPO Lo scopo della presente specifica è quello di fornire
Impianti minieolici: energia elettrica gratuita dal vento
Impianti minieolici: energia elettrica gratuita dal vento Cosa si intende per minieolico Un impianto eolico è un impianto di produzione di energia elettrica che utilizza come fonte primaria l energia cinetica
v. p. green Energy G3 30KW
v. p. green Energy G3 30KW costruzione molto robusta che si adatta a tutti venti manutenzione ridotta triplo freno a disco non necessita di inverter il migliore compromesso qualità/prezzo diametro del
SPECIFICA TECNICA GENERALE
FOGLIO 1 SPECIFICA TECNICA GENERALE TURBINA EOLICA Mod. JIMP60 (@59.9 kw 10.5 m/s) N REV. DATA DESCRIZIONE DELLA REVISIONE REDAZIONE 0 30/09/2009 EMISSIONE Pietro Lecce 1 30/12/2009 2 15/03/2010 3 10/11/2011
Generatore eolico EW 60
Generatore eolico EW Ergo Wind srl Ergo Wind è un azienda leader nella produzione di sistemi energetici a basso impatto ambientale che investe da sempre nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie.
GENERATORI EOLICI DI ULTIMA GENERAZIONE
Egr. Via Energia Mediterranea srl Loc. Savutano, N 102 88046 Lamezia Terme (CZ), Italy Tel +39 0968 22249 - Fax +39 0968 449242 [email protected] ww.energiamediterranea.it Data: 00/00/0000 GENERATORI
Minieolico verticale
Micro-Eolico GENIUS Minieolico verticale Piccola generazione di energia eolica per utilizzi domestici e produttivi La tecnologia che permette l indipendenza energetica alla piccola utenza domestica e produttiva
MINI EOLICO SERIE KGS 10kw
Energia Mediterranea S.r.l. Via Basilio Sposato, 51 88046 Lamezia Terme Tel +39 0968 22249 - Fax +39 0968 1873016 www.energiamediterranea.it [email protected] La serie KGS è stata progettata
Room 2005 Zhongshang Building No.100 HongKong Middle Road Qingdao China code 266071 tel 008653285891039 e-mail: fazio@cinaservizi.
Qingdao VERSOEST International TURBINE EOLICHE 2012 Qingdao VERSOEST International FD 2 0.3/8 300w / FD 3 1/9 1Kw FD 4 2/9 2Kw Caratteristiche. Bassa velocità del generatore a magnete permanente Bassa
IL PRIMO GENERATORE BREVETTATO A MAGNETI PERMANENTI MULTISTADIO. Catalogo in Italiano
IL PRIMO GENERATORE BREVETTATO A MAGNETI PERMANENTI MULTISTADIO Catalogo in Italiano IL PRIMO GENERATORE BREVETTATO A MAGNETI PERMANENTI MULTISTADIO Indice Corporate Tecnologia Italiana al servizio del
Aerogeneratore mini-eolico
Modello itwind SE-IT20SW - Rev04 Aerogeneratore mini-eolico Aerogeneratore ITWIND / Modello SE-IT20SW / 20 kw Caratteristiche generali: Serie itwind: energy Modello itwind: SE-IT20SW asse orizzontale sopravento,
GENERATORI EOLICI KLIMEKO DI ULTIMA GENERAZIONE
GENERATORI EOLICI KLIMEKO DI ULTIMA GENERAZIONE SERIE BUSINESS KGE HK 12,5kW 25kW 38kW 55kW KLIMEKO PRESENTA LA NUOVA LINEA DI GENERATORI EOLICI A CONTROLLO TOTALE La nuova serie KGE HK è un generatore
Aerogeneratori ad alte prestazioni
ù GRE-W Srl Via Libertà 210 93100 Caltanissetta Sito Internet: www.ecosferaenergie.it Aerogeneratori ad alte prestazioni Email : [email protected] Tel. 0934.594110 Caratteristiche principali:
Dispositivo di conversione di energia elettrica per aerogeneratori composto da componenti commerciali.
Sede legale: Viale Vittorio Veneto 60, 59100 Prato P.IVA /CF 02110810971 Sede operativa: Via del Mandorlo 30, 59100 Prato tel. (+39) 0574 550493 fax (+39) 0574 577854 Web: www.aria-srl.it Email: [email protected]
Velocità Variabile con Controllo di Pitch
Turbine SERIE GRE- HTC Velocità Variabile con Controllo di Pitch POTENZE NOMINALI DISPONIBILI 5 KW 10 KW 20 KW 30 KW 50 KW 5 KW SCHEDE TECNICA GRE-HTC 5.0 KW Curva di Potenza GRE-HTC 5.0 KW 7000 6000 5000
L ENERGIA EOLICA energia eolica
L ENERGIA EOLICA L'energia eolica è l'energia ottenuta dal vento ovvero il prodotto della conversione dell'energia cinetica, ottenuta dalle correnti d'aria, in altre forme di energia (meccanica o elettrica).
ANTARIS 1.7 kw Turbina Eolica per Connessione in Rete
ANTARIS 1.7 kw Turbina Eolica per Connessione in Rete Diametro rotore 3,00 mt Per condizioni di vento particolare (,turbolenze) configurazioni con rotori di diametro diverso (2.35 mt) Rumore ridotto dal
Generazione eolica CONVERSIONE ELETTROMECCANICA. Ing. Claudio Rossi
Generazione eolica CONVERSIONE ELETTROMECCANICA Ing. Claudio Rossi Dip. Ingegneria Elettrica Via Risorgimento, 2 40136 Bologna Tel. 0512093564 Email [email protected] Macchine elettriche 1a. Sincrone
V90-3,0 MW. Più efficienza per generare più potenza
V90-3,0 MW Più efficienza per generare più potenza Innovazioni nella tecnologia delle pale 3 x 44 metri di efficienza operativa Nello sviluppo della turbina V90 abbiamo puntato alla massima efficienza
Esempi di Progettazione Fotovoltaica. Relatore: Ing. Raffaele Tossini
Esempi di Progettazione Fotovoltaica ESEMPI:IMPIANTO DA 55 KWP Radiazione solare ESEMPI:IMPIANTO DA 55 KWP DIAGRAMMA DELLE OMBRE ESEMPI:IMPIANTO DA 55 KWP ESEMPI:IMPIANTO DA 55 KWP INVERTER ESEMPI:IMPIANTO
Politecnico di Bari I Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica ENERGIA EOLICA
Politecnico di Bari I Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica ENERGIA EOLICA turbine eoliche ad asse verticale VAWT A.A. 2008/09 Energie Alternative Prof.B.Fortunato
Mototamburo 80S. Descrizione del prodotto. Tipi di materiale. Dati tecnici. Opzioni. Accessori. Informazioni per l ordinazione
Descrizione del prodotto Tipi di materiale Applicazioni Caratteristiche Grazie alla sua potenza, all affidabilità e all assenza di manutenzione, questo mototamburo è ideale per trasportatori di piccoli
IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi.
IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi. Negli ultimi anni, il concetto di risparmio energetico sta diventando di fondamentale
Room 2005 Zhongshang Building No.100 HongKong Middle Road Qingdao China code 266071 tel 008653285891039 e-mail: fazio@cinaservizi.
TURBINE EOLICHE 2012/2 Controllo della qualità Tutti i sistemi eolici, ad eccezione della torre, sono prodotti all interno della fabbrica che dispone all interno di tutti i settori meccanico, elettrico
Introduzione 2. Serie P20 4. Serie P28 6. Serie P35 8. Serie P39 10. Serie P42 12. Serie P57 14. Serie P60 16. Serie P85 18.
INDICE Introduzione 2 Serie P20 4 Serie P28 6 Serie P35 8 Serie P39 10 Serie P42 12 Serie P57 14 Serie P60 16 Serie P85 18 Serie P110 20 Schemi di connessione 22 Codifica 23 Note 24 Motori Passo Passo
AEROGENERATORE. Libellula 55+ CARATTERISTICHE TECNICHE. codice: 8.017.0.007 rev.0 del 02/10/2014
Sede legale: Viale Vittorio Veneto 60, 59100 Prato P.IVA /CF 02110810971 Sede operativa: Via del Mandorlo 30, 59100 Prato tel. (+39) 0574 550493 fax (+39) 0574 577854 Web: www.aria-srl.it Email: [email protected]
Turbine TKG Y20 e Y30 Prodotti e Servizi per il risparmio e l indipendenza energetica
Turbine TKG Y20 e Y30 Prodotti e Servizi per il risparmio e l indipendenza energetica Rivenditore Autorizzato SUN ECO POWER S.r.L. Via Francesco Crispi, 69 93012 - Gela ( CL ) Mobile +39 340 3661141 Ufficio
IMP2200/ ITP2200 INVERTER MONOFASE E TRIFASE DA 2200W
INVERTER MONOFASE E TRIFASE DA 2200W SPECIFICHE Tensione alimentazione inverter monofase Tensione alimentazione inverter trifase Corrente max all uscita delle 3 fasi Potenza massima in uscita IP da 100
Modello ET6500 per connessione in rete
Modello ET6500 per connessione in rete La turbina di nuova generazione utilizza un sistema di magneti e statori posizionati sulla circonferenza esterna, in grado di catturare la potenza all estremità delle
Catalogo Tecnico Giunti GF con gabbia in resina
Catalogo Tecnico Giunti GF con gabbia in resina - Trasmissioni Industriali S.a.s. - Via Lago di Annone,15 36015 Z.I. Schio ( VI ) Tel. 0445/500142-500011 Fax. 0445/500018 NUOVO SITO GIFLEX GF CON MANICOTTO
Esercizio 20 - tema di meccanica applicata e macchine a fluido- 2002
Esercizio 0 - tema di meccanica applicata e macchine a fluido- 00 er regolare il regime di rotazione di un gruppo elettrogeno, viene calettato sull albero di trasmissione del motore un volano in ghisa.
DESCRIZIONE DELL'AEROGENERATORE
Si definiscono le caratteristiche tecniche del generatore eolico ELY 50, progettato e realizzato da L aerogeneratore è composto dai seguenti sottoinsiemi: - Telaio di supporto (navicella) - HUB con elica
TREGOO Business Unit specializzata in sistemi per l approvvigionamento energetico Off- Grid, che si rivolge al mercato B2C.
IL GRUPPO EN-ECO ENECOM Produttore di pannelli solari monocristallini flessibili, ad alta efficienza. TREGOO Business Unit specializzata in sistemi per l approvvigionamento energetico Off- Grid, che si
Impianti di propulsione navale
La potenza elettrica è normalmente generata a bordo da uno o più dei seguenti sistemi che possono funzionare isolati o in parallele tra loro: Gruppi diesel-alternatori ; Alternatori asse trascinati dal
INDICE BOBINATRICI BOBINATRICE MATASSATRICE MANUALE COLONNA PORTAROCCHE CON TENDIFILO BOBINATRICE PER MOTORI E TRASFORMATORI
INDICE BOBINATRICI BOBINATRICE MATASSATRICE MANUALE COLONNA PORTAROCCHE CON TENDIFILO BOBINATRICE PER MOTORI E TRASFORMATORI DL 1010B DL 1010D DL 1012Z KIT PER TRASFORMATORI E MOTORI KIT PER IL MONTAGGIO
Servomotori Brushless Linearmech
I martinetti meccanici con vite a sfere possono essere motorizzati con i Servomotori Brushless di produzione Lineamech. Per questa gamma di servomotori, denominata serie BM, Linearmech ha deciso di utilizzare
Specifiche tecniche. Turbina GS 21 S. Potenza 60 kwp
Specifiche tecniche Turbina GS 21 S Potenza 60 kwp GS 21 S - 60 kwp I migliori aerogeneratori, senza compromessi. Al fine di sfruttare l energia cinetica contenuta nel vento, convertendola in energia elettrica,
PANNELLO FOTOVOLTAICO
PANNELLO FOTOVOLTAICO 12.1 7.2007 Il pannello fotovoltaico Riello MFV è di tipo monocristallino, adatto alle applicazioni in cui si richieda in poco spazio elevata potenza. Cornice con 10 fori asolati,
Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico
Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico Rotatoria ingresso cittadella universitaria Premessa: La presente relazione tecnica è finalizzata ad indicare la caratteristiche dei principali componenti
Generatori Eolici Windstar
Via Montale 4/2 30030 Pianiga (VE) P.I.03733040277 - tel/fax : 041 5640003 [email protected] / [email protected] www.sdfsaving.it / www.sdfsaving.com Generatori Eolici Windstar Generatori eolici - Southwest
I motori elettrici più diffusi
I motori elettrici più diffusi Corrente continua Trifase ad induzione Altri Motori: Monofase Rotore avvolto (Collettore) Sincroni AC Servomotori Passo Passo Motore in Corrente Continua Gli avvolgimenti
www.interaviosup.it [email protected] tel. +39 0831 555625 GALLERIA DEL VENTO SUBSONICA
www.interaviosup.it [email protected] tel. +39 0831 555625 GALLERIA DEL VENTO SUBSONICA L azienda Nata nel 1985 come fornitore internazionale di ricambi aeronautici, sia per il settore militare che per
LAMPIONE FOTOVOLTAICO modello ELIOS
LAMPIONE FOTOVOLTAICO modello ELIOS L PRIMO LAMPIONE FOTOVOLTAICO COMPLETAMENTE TARABILE SFHERA SRL Pagina 1 IL SISTEMA Il lampione fotovoltaico è composto da : Pannello fotovoltaico N 2 batterie ermetiche
INTRODUZIONE ALLA CONVERSIONE ELETTROMECCANICA
INTRODUZIONE ALLA CONVERSIONE ELETTROMECCANICA Il trasferimento dell energia dalle fonti primarie (petrolio, metano, risorse idriche, eoliche, solari, ecc.) agli utilizzatori passa attraverso molteplici
Turbine orizzontali da 400W a 1500W Modelli per connessione ad isola
Modelli per connessione ad isola Etneo presenta le turbine micro eoliche ad asse orizzontale in versione economica. Il fattore costo ridotto deriva dall utilizzo di componenti più semplici rispetto alle
WIND FARM PARTI PRINCIPALI DI UNA WIND FARM
PARTI PRINCIPALI DI UNA WIND FARM Nello sviluppo dello sfruttamento dell energia eolica, risulta più conveniente dal punto di vista economico ed impiantistico, riunire più macchine in un unico gruppo al
I supporti dei sistemi fotovoltaici
I supporti per il montaggio dei moduli Su tetto a falda: retrofit e integrazione A terra o su tetti piani: vasche, supporti metallici, Girasole, Gazebo A parete: frangisole, in verticale Sistemi retrofit
Integrated Comfort SyStemS
Integrated Comfort Systems EST (Energy Saving Technology) è una tecnologia applicata ai ventilconvettori e cassette EURAPO che consente di ottenere assorbimenti elettrici estremamente contenuti e una modulazione
ASPETTI INSTALLATIVI DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Seminario Tecnico GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI Novità legislative (nuovo conto energia), problematiche tecniche, problematiche di installazione, rapporti con gli Enti ASPETTI INSTALLATIVI DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO
APPLICATION SHEET Luglio
Indice 1. Descrizione dell applicazione 2. Applicazione - Dati 3. Selezione del prodotto e dimensionamento 4. Soluzione Motovario 1. Descrizione dell applicazione Gli schermi per campi da cricket fanno
Tensione trifase di serie: 3x400 V / 50 Hz Versione speciale a richiesta: 3x460 V / 60 Hz POMPE CENTRIFUGHE ELETTRONICHE
POMPE CENTRIUGE ELETTRONICE KVCE POMPE CENTRIUGE PLURISTADIO AD ASSE VERTICALE CON INVERTER MCE/P DATI TECNICI Campo di funzionamento: da 1 a 12 m 3 /h con prevalenza fino a 110 metri. Liquido pompato:
Regolatore di carica per micro turbine eoliche. mod. EOREG700V54
Regolatore di carica per micro turbine eoliche mod. EOREG700V54 Il regolatore di carica/carica batterie EOREG per batterie al Pb, è stato sviluppato tenendo presenti le peculiari caratteristiche delle
EOLICO E MINI EOLICO OPPORTUNITÀ E TENDENZE
EOLICO E MINI EOLICO OPPORTUNITÀ E TENDENZE Energie Rinnovabili Green Open Day Torricella Peligna, sabato 26/11/2011 Ing. Luigi Imperato Studio Rinnovabili INDICE GENERALE Premessa Aspetti generali di
Elettromobilità WITTENSTEIN La pole position degli azionamenti elettrici. efficiente compatto sicuro
WITTENSTEIN La pole position degli azionamenti elettrici efficiente compatto sicuro 101 Azionamenti perfettamente integrati da un unico partner L elettromobilità va ben oltre il semplice funzionamento
Sistemi Micro- eolici per casa Starpower Project. Come dominare il vento e trarne profitto
Sistemi Micro- eolici per casa Starpower Project Come dominare il vento e trarne profitto Micro e Mini- eolico StarPower Project www.starpowerproject.com 2 L eolico a portata di mano Grazie all evoluzione
ESSEZETA eolico - pag. 1
ENERGIA EOLICA L'energia eolica è l'energia ottenuta dal vento ovvero il prodotto della conversione dell'energia cinetica in energia meccanica. Da miliardi di anni il sole riscalda la terra e questa rilascia
CATALOGO. Cabine Secondarie BASIC - MAXI
CATALOGO Cabine Secondarie BASIC - MAXI Zanette Prefabbricati Srl 33074 Vigonovo di Fontanfredda (PN) - Via Brigata Osoppo, 190 Tel +39.0434.565026 - Fax +39.0434.565350 - E-mail: [email protected] Pagina
Trasportatori a nastro
Trasportatori a nastro Realizzano un trasporto di tipo continuo, in orizzontale o in pendenza, di materiali alla rinfusa e di carichi concentrati leggeri. incastellatura di sostegno Trasporti interni 1
Maiello pompe e sistemi costruzione e servizi by L.E.M. s.r.l. Gruppi di pressurizzazione con Inverter
Elettropompe con inverter: analisi tecnico economica Il risparmio energetico delle elettropompe è un elemento cruciale per il sistema produttivo, in quanto la presenza di motori elettrici nella produzione
Regolatori a portata costante (CAV) RPK, RPK-I
Regolatori a portata costante (CAV) RPK, RPK-I Regolatore circolare () o rettangolare () autoregolante per impianti a portata costante. Indicato per ambienti nei quali sia necessario mantenere sempre il
SERVOFLEX - ARCOFLEX GIUNTI A LAMELLE GIUNTI A LAMELLE METALLICHE
SERVOFLEX - ARCOFLEX METALLICHE I giunti Mönninghof ServoFlex ed ArcoFlex sono costituiti da due mozzi metallici collegati ad un elemento elastico lamellare in acciaio armonico per mezzo di bulloni ad
Il silenzio del mare. PROPULSIONE elettrica e ibrida
Il silenzio del mare PROPULSIONE elettrica e ibrida Il Team Il sistema interpreta soluzioni per la nautica, pensando ai benefici del cliente finale, proponendo soluzioni mirate, differenziate per tipologia
Betawind l energia inesauribile
Betawind l energia inesauribile Catalogo turbine mini-eoliche Impianti mini-eolici L offerta L energia eolica, oltre che nei grandi impianti, è utilizzata anche su impianti in scala ridotta. Esistono infatti
RELAZIONE DI CALCOLO IMPIANTO ELETTRICO
RELAZIONE DI CALCOLO IMPIANTO ELETTRICO File: Relazione tecnica Data 11-11-2009 1 INDICE RELAZIONE DI CALCOLO E CRITERI DI DIMENSIONAMENTO... 3 CRITERI DI PROGETTO... 3 CRITERI DI DIMENSIONAMENTO DELLE
DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE
DIMENSIONAMENTO DEL MARTINETTO PER RICIRCOLO DI SFERE Per un corretto dimensionamento del martinetto a ricircolo di sfere è necessario operare come segue: definizione dei dati del dell applicazione (A)
Piattaforma. HINOWA SPA Via Fontana - 37054 NOGARA - VERONA (ITALY) Tel. +39 0442 539100 Fax +39 0442 88790 [email protected] - www.hinowa.
HINOWA SPA Via Fontana - 37054 NOGARA - VERONA (ITALY) Tel. +39 044 53900 Fax +39 044 88790 . CARATTERISTICHE PRINCIPALI E UNICHE. PESO La LightLift 47 è la più leggera piattaforma aeree della sua categoria.
Tema di ELETTROTECNICA, ELETTRONICA ED APPLICAZIONI
ESAME DI STATO Istituto Professionale Industriale Anno 2004 Indirizzo TECNICO INDUSTRIE ELETTRICHE Tema di ELETTROTECNICA, ELETTRONICA ED APPLICAZIONI Un impianto funicolare è alimentato, oltre che dalla
IMPIANTI MINIEOLICI 2013
Sede Amministrativa e Commerciale: Viale Vittorio Veneto, 115-94018 Troina (EN) Cell: 329/4857300 Ufficio di Rappresentanza: Via Alcide De Gasperi, 18 24123 Bergamo (BG) - Cell: 328/3515308 Via Cavour,
Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4
Relazione di calcolo illuminotecnico Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4 PREMESSA Oggetto del seguente lavoro è il calcolo illuminotecnico da effettuarsi nel
Impianto di controllo automatico ZTL Comune di Como. Relazione tecnica di calcolo impianto elettrico SOMMARIO
SOMMARIO 1. Finalità... 2 2. Dati del sistema di distribuzione e di utilizzazione dell energia elettrica... 2 3. Misure di protezione dai contatti diretti... 2 4. Misure di protezione dai contatti indiretti...
DL 2105A SET DI DIAPOSITIVE 4 DL 2105 KIT PER IL MONTAGGIO DI UN MOTORE ASINCRONO 4
INDEX DL 1010B BOBINATRICE MATASSATRICE MANUALE 2 DL 1010D COLONNA PORTAROCCHE CON TENDIFILO 2 DL 1012Z BOBINATRICE PER MOTORI E TRASFORMATORI 2 DL 2106 KIT PER IL MONTAGGIO DI 2 TRASFORMATORI 3 DL 2106A
Il Torque Converter Intro. Il Torque Converter Funzionamento (base)
Il Intro Tutte le vetture con cambio manuale dispongono di una frizione interposta tra motore e trasmissione che ha la funzione di creare o interrompere il collegamento meccanico tra questi due dispositivi,
Genset Marini serie LMG
Genset Marini serie LMG MANUTENZIONE Per facilitare la manutenzione, il gruppo è stato progettato in modo da dare la possibilità di effettuare solo da un lato i principali controlli sulle parti del motore,
COS'E' UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO E COME FUNZIONA
COS'E' UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO E COME FUNZIONA Il principio di funzionamento: la cella fotovoltaica Le celle fotovoltaiche consentono di trasformare direttamente la radiazione solare in energia elettrica,
BESST C.O.P. ~ 4,6 SERIE PECULIARITÀ. - Funzionamento invernale garantito fino a -15 C. con gas refrigerante ecologico R410A
PECULIARITÀ - Funzionamento invernale garantito fino a -15 C. - Gas refrigerante ecologico R410A. - Rendimento C.O.P. 4,6. - Frequenza ridotta dei cicli di sbrinamento. - Regolazione automatica della velocità
Naturalmente Energia.
Naturalmente Energia. Produced by Gli aerogeneratori SWAN sono stati studiati e sviluppati principalmente per ottimizzare le caratteristiche ambientali del territorio Italiano, ponendo particolare attenzione
L' IMPIANTO DI MESSA A TERRA
L' IMPIANTO DI MESSA A TERRA SCELTA E DIMENSIONAMENTO DEI COMPONENTI ELETTRICI Nella sesta edizione della norma, il capitolo 54 "Messa a terra e condutture di protezione" ha subito poche modifiche, che
DISSUASORE FAAC J200 F DESCRIZIONE DI CAPITOLATO
DISSUASORE FAAC J200 F DESCRIZIONE DI CAPITOLATO Dissuasore di traffico Fisso (Fixed) J200. APPLICAZIONI: Delimitazioni permanenti di aree pedonali, parcheggi riservati, parcheggi per uffici, aree residenziali,
Tecnologie Ausiliarie per il Fotovoltaico
Tecnologie Ausiliarie per il Fotovoltaico ESP L azienda ESP S.r.l. progetta e realizza strutture di montaggio per ogni tipologia di impianto fotovoltaico e di sito installativo. Per tetti piani o inclinati,
Studio di fattibilità di conversione di un deltaplano da motore termico a motore elettrico
ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA Studio di fattibilità di conversione di un deltaplano da motore termico a motore elettrico Tesi
Porte automatiche a battente FACE
Porte automatiche a battente FACE con motore Brushless ed alimentazione a range esteso 100-240 V (50/60 Hz) Tecnologia Switch Mode - apertura e chiusura a motore e apertura a motore e chiusura a molla
Cold Plate BREVETTATO
L uso di dissipatori ad acqua si sta sempre più diffondendo per rispondere all esigenza di dissipare elevate potenze in spazi contenuti e senza l adozione di ventole con elevate portate d aria. Infatti,
MASAJA - MASAJA INOX DESCRIZIONE PER CAPITOLATO DIMENSIONI MASAJA / MASAJA INOX 29 43 55 68 88 112
MASAJA - MASAJA INOX Le caldaie a legna MASAJA e MASAJA INOX possono essere alimentate con tronchetti di lunghezza massima, a seconda dei modelli, da 500 a 1.060 mm. Corpo caldaia costituito da due elementidi
Sensori magnetici a scomparsa Serie CST - CSV e CSH
> Sensori Serie CST-CSV-CSH Sensori magnetici a scomparsa Serie CST - CSV e CSH Reed - Elettronici»» Integrati nel profilo dei cilindri»» Le tre serie CST - CSV - CSH coprono l intera gamma dei cilindri
Soluzione del prof. Paolo Guidi
Soluzione del prof. Paolo Guidi Lo schema elettrico del sistema formato dalla dinamo e dal motore asincrono trifase viene proposto in Fig. 1; Il motore asincrono trifase preleva la tensione di alimentazione
THE TOTAL SOLUTION PROVIDER
Le CASSETTE STAGNE vengono usate per il comando a distanza di valvole a membrana di tipo VEM e sono disponibili in tre tipi di contenitori: -, da 1 a piloti montati all interno. - 8, da 6 a 8 piloti montati
Principali parti di un fabbricato
Principali parti di un fabbricato Un fabbricato industriale risulta essenzialmente costituito dalle seguenti parti: Fondazioni (del fabbricato e dei macchinari) Struttura portante; Copertura e pareti (complete
SCALDABAGNI ISTANTANEI A GAS
SCALDABAGNI ISTANTANEI A GAS 3.4.2 7.2008 0694 a gas metano e GPL, camera aperta, accensione automatica a batteria Acquasprint Iono è lo scaldabagno a camera aperta per l installazione semplice e veloce
1 A DISEGNO PROGETTAZIONE ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE. T n. =C, con C = 366 ed n = 0.25, Motore
Disegno, Progettazione ed rganizzazione Industriale esame 03 DISEGN PRGETTZINE RGNIZZZINE INDUSTRILE Sessione ordinaria 03 L albero di trasmissione rappresentato in figura trasmette una potenza P = 5 kw
Stagisti: Bottaini Federico, Konica Francesco Tutor aziendali: Calistri Cesare, Ferri Leonardo Tutor scolastico: Carosella Vincenzo
Stagisti: Bottaini Federico, Konica Francesco Tutor aziendali: Calistri Cesare, Ferri Leonardo Tutor scolastico: Carosella Vincenzo 1 Prefazione Lo scopo principale di queste cabine è quello di ottenere
INDICE 1 DESCRIZIONE DELL OPERA... 3 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 4 3 MATERIALI... 7 4 TRAVE IN C.A. - ANALISI DEI CARICHI... 8
2/6 INDICE 1 DESCRIZIONE DELL OPERA... 3 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 4 3 MATERIALI... 7 4 TRAVE IN C.A. - ANALISI DEI CARICHI... 8 5 CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI TRAVE... 9 6 CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI
Power at Work! High Power Motori con raffreddamento a liquido
Power at Work! High Power Motori con raffreddamento a liquido randi vantaggi Dovendo trovare soluzioni pratiche ed innovative, l utilizzo di motori raffreddati a liquido consente una maggior libertà di
Libri di testo adottati: Macchine Elettriche, HOEPLI di Gaetano Conte;
Libri di testo adottati: Macchine Elettriche, HOEPLI di Gaetano Conte; Obiettivi generali. Laboratorio di Macchine Elettriche, HOEPLI di Gaetano Conte; Manuale di Elettrotecnica e Automazione, Hoepli;
FLEXSTEEL. Canne Fumarie Flessibili Doppia Parete. Canne fumarie in acciaio Inox
Canne Fumarie Flessibili Doppia Parete Canne fumarie in acciaio Inox Canne fumarie Flessibili Doppia Parete CARATTERISTICHE TECNICHE Diametri interni: da 80 a 400 mm Materiale tubo: 2 Pareti di acciaio
FOTOVOLTAICO FOTOVOLTAICO
284 KIT 3 kw 285 KIT 6 kw 286 KIT 10 kw 287 KIT 20 kw KIT 280 Il fotovoltaico Fondital propone oggi gli strumenti per contribuire, con una energia amica della natura, a raggiungere gli ambiziosi obiettivi
Fondamenti di macchine elettriche Corso SSIS 2006/07
9.13 Caratteristica meccanica del motore asincrono trifase Essa è un grafico cartesiano che rappresenta l andamento della coppia C sviluppata dal motore in funzione della sua velocità n. La coppia è legata
Cliente: RFI Nr. Commessa: C127485. MONT ELE s.r.l. GIUSSANO ITALY Via S.Chiara, 12 20833 Giussano (MB) ItalyTel.: +39.0362.852291
Cliente: RFI Nr. Commessa: C127485 1 TAVOLA DEI CONTENUTI 1. Introduzione...3 1.1 Materiali...3 1.2 Normative e codici di riferimento...3 2 Analisi dei Carichi e Pesi...4 2.1 Analisi dei pesi...4 3 Carichi
REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI FOLLINA
REGIONE VENETO PROVINCIA DI TREVISO COMUNE DI FOLLINA IMPIANTO FOTOVOLTAICO SU COPERTURA EX SCUOLA DI VALMARENO PROGETTO PRELIMINARE DEFINITIVO 10) CALCOLO PRELIMINARE DELLE STRUTTURE E DEGLI IMPIANTI
Classe 35 A Anno Accademico 2005-06
Classe 35 A Anno Accademico 2005-06 1) In un bipolo C, in regime sinusoidale, la tensione ai suoi capi e la corrente che l attraversa sono: A) in fase; B) in opposizione di fase; C) il fasore della corrente
Impianti fotovoltaici connessi alla rete
Aspetti tecnici legati alla progettazione e realizzazione di impianti di generazione e alla loro connessione alla rete La Guida CEI 82-25: Guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica
