VALUTAZIONE FORMATIVA

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "VALUTAZIONE FORMATIVA"

Transcript

1 VALUTAZIONE FORMATIVA SETTEMBRE PROVE DI INGRESSO Le prove d ingresso, mirate e funzionali, saranno comuni a tutte le classi prime della scuola secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo e correlate con le prove finali delle classi quinte della scuola primaria dell anno scolastico precedente. La somministrazione avverrà entro le prime 3 settimane dall inizio dell anno scolastico e riguarderà tutte le discipline. I risultati dovranno essere comunicati: agli studenti individualmente o collettivamente secondo la tipologia della prova; alle insegnanti della quinta classe della primaria del passato anno scolastico, nel corso di incontri programmati e precedenti il primo Consiglio di Classe; nel primo Consiglio di Classe in cui sono presenti i genitori rappresentanti, ai quali verrà fatto un quadro generale della situazione di partenza della classe, specificando che tutti i genitori potranno avere informazioni più dettagliate sull esito delle prove durante gli incontri di ricevimento individuali con gli insegnanti. Tale rilevazione permetterà ai docenti di stabilire la reale situazione della classe e dei singoli alunni riguardo le competenze acquisite. Dei risultati si terrà conto nella programmazione didattica disciplinare. 1) Accordi, a livello disciplinare, per la costruzione delle prove di verifica (numero, tipologia, criteri comuni di valutazione e accettabilità delle prestazioni); formulazione test d ingresso per gruppi disciplinari; elaborazione prove periodiche di verifica disciplinari; 2) Revisione critica e suggerimenti relativi al Quaderno delle verifiche e delle comunicazioni; 3) Revisione critica e suggerimenti relativi alla scheda di valutazione del Comportamento. OTTOBRE QUADERNO DELLE VERIFICHE E DELLE COMUNICAZIONI In occasione dell Assemblea per l elezione dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe, alle famiglie verrà consegnato il QUADERNO DELLE VERIFICHE E DELLE COMUNICAZIONI 1 per la trasmissione ufficiale, da parte della scuola, dei voti, delle note disciplinari e di altre comunicazioni inerenti le attività della scuola. Per la scuola primaria il QUADERNO DELLE VERIFICHE E DELLE COMUNICAZIONI sarà messo a punto da un apposito gruppo di lavoro, secondo le specificità valutative proprie di questo ordine di scuola. 1) Consegna Quaderno delle verifiche e delle comunicazioni. DA OTTOBRE A MAGGIO PROVE PERIODICHE DI VERIFICA Le prove di verifica vengono concordate, negli obiettivi e nella modalità di valutazione, dai docenti delle varie aree disciplinari nel mese di settembre prima dell inizio dell anno scolastico. Importante sarà la costruzione di tabelle di misurazione seguendo criteri comuni e definendo parametri di accettabilità delle prestazioni. 1 Allegato n. 1 al Protocollo 1

2 Le verifiche verranno proposte agli alunni con frequenza e sistematicità nel corso di tutto l anno scolastico; agli studenti della Scuola Secondaria di primo grado per un numero minimo di 3 interrogazioni e 3 compiti in classe o test di profitto ogni quadrimestre. Nella valutazione dovrà essere garantita la trasparenza esplicitando il voto numerico con una descrizione narrativa fondata su criteri/indicatori da concordare gruppo disciplinare per gruppo disciplinare a settembre prima dell inizio delle lezioni. I risultati verranno comunicati: immediatamente agli studenti; tramite annotazioni sul libretto scolastico alle famiglie. 1) Somministrazione prove periodiche di verifica. DICEMBRE 1) Primo incontro bimestrale con le famiglie per la comunicazione dei risultati delle verifiche e della valutazione. GENNAIO VALUTAZIONE PERIODICA QUADRIMESTRALE SCRUTINI INTERMEDI Nel corso degli scrutini intermedi viene fatto il bilancio consuntivo degli apprendimenti degli alunni e del livello di maturazione culturale e personale sulla scorta dei quali si procede all attribuzione di voti espressi in decimi sul Documento di Valutazione 2. Tale giudizio, oltre che dei risultati delle singole verifiche, terrà conto collegialmente, anche dell aspetto formativo, ossia dei percorsi di apprendimento e dei progressi ottenuti da ciascun alunno rispetto alla situazione iniziale e alla maturazione globale. Per la valutazione del comportamento degli studenti della Scuola Secondaria di primo grado, il coordinatore della classe dovrà, prima dello scrutinio, compilare la Scheda di Valutazione 3 dell alunno dove vengono espresse su 5 livelli (ottimo, distinto, buono, sufficiente, non sufficiente) le competenze nelle aree: affettivo-relazionale; delle abilità sociali e delle esperienze extrascolastiche; la sintesi, espressa in decimi, indicherà il voto di comportamento deciso dal Consiglio di Classe. La valutazione inferiore a sei decimi è regolata dall articolo 7, comma 2, del D.P.R. n. 122/09. Per gli studenti di terza media, su proposta del coordinatore di classe, si procederà alla formulazione del Giudizio Orientativo 4 tenendo presente i seguenti indicatori: 1. Risultati degli apprendimenti disciplinari; 2. Interessi scolastici non strettamente disciplinari; 3. Interessi extrascolastici; 4. Percezione di sé come studente. Per i punti 2-3-4, si farà riferimento a strumenti di rilevazione e a dati forniti dall insegnante con funzione strumentale specifica (Orientamento). Le famiglie conosceranno i risultati dello scrutinio tramite il Documento di Valutazione che verrà loro solo presentato e fatto firmare, durante il primo incontro quadrimestrale del mese di Febbraio, come stabilito nel piano annuale delle attività; i genitori degli studenti di terza medi riceveranno, inoltre, la scheda relativa al Consiglio Orientativo. 1) Scrutini intermedi. 2 Allegato n. 2 al Protocollo 3 Allegato n. 3 al Protocollo 4 Allegato n. 4 al Protocollo 2

3 2) Valutazione al Comportamento (compilazione scheda) 3) Giudizio Orientativo per gli studenti di terza media (formulazione e consegna ai genitori) FEBBRAIO 1) Primo incontro quadrimestrale per la presentazione del Documento di Valutazione. APRILE 1) Secondo incontro bimestrale di formazione ai genitori; 2) Definizione, in sede di Consiglio di Classe, del percorso di preparazione all esame conclusivo del primo ciclo di istruzione. MAGGIO 1) Revisione, in sede di Consiglio di Classe, delle griglie per la formulazione dei giudizi riguardanti: le prove scritte, il colloquio, il giudizio globale del candidato, relativi all esame conclusivo del primo ciclo d istruzione; 2) Analisi e revisione critica del modello delle Certificazioni delle Competenze in sede di Collegio dei Docenti; 3) Programmazione e simulazione prove Invalsi: Scuola primaria 1^ giornata: prova di preliminare di lettura (decodifica strumentale) della durata di 2 minuti per la II e prova di Italiano per le classi II e V; 2^ giornata: prova di Matematica per la II e V e Questionario studente per la V. Scuola secondaria di primo grado Prova di Italiano, di Matematica e Questionario Studente per la classe I^. GIUGNO SCRUTINIO FINALE In sede di Scrutinio Finale, il Consiglio di Classe/Interclasse, sulla base dei risultati di apprendimento e del comportamento scolastico, decide l ammissione o la non ammissione alle classi successive. Per la classe terza della scuola secondaria di primo grado, il Consiglio definirà il voto di ammissione o di non ammissione all esame conclusivo del primo ciclo d istruzione. La non ammissione alla classe successiva è decisa: con voto unanime, dai docenti facenti parte del Consiglio di Interclasse; a maggioranza, dai docenti componenti il Consiglio di Classe nei casi previsti dall articolo 3, comma 3, del D.L. n. 137 del 01/09/2008, come modificato dalla Legge di conversione 169/2008. La non ammissione all esame conclusivo è decisa, a maggioranza, valutando, con criteri assoluti, il possesso delle competenze essenziali in tutte le discipline. Con riferimento al limite massimo di assenze (3/4 delle ore previste disciplina per disciplina) superato il quale è prevista la non ammissione alla classe successiva, sono fissati i seguenti criteri deroga: - Prevalenza di assenze per malattia - Altre assenze dovute a cause oggettive - Rendimento sufficiente in tutte le discipline. Le assenze dovranno risultare giustificate da uno dei genitori esercenti la potestà. 3

4 I risultati dello scrutinio verranno comunicati alle famiglie e agli studenti tramite la consegna del Documento di valutazione. Per gli studenti con alcune insufficienze e comunque ammessi alla classe successiva, verrà allegata al documento una scheda 5 indicante le materie insufficienti da recuperare durante la pausa estiva. Per gli studenti delle classi terze, la consegna del Documento di Valutazione, avverrà prima dell inizio degli esami finali e, in questa occasione, i docenti renderanno noto ai genitori degli alunni con eventuali insufficienze, il motivo della loro ammissione all esame. CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE La certificazione delle competenze è effettuata al termine della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado, dai docenti della classe, mediante l attribuzione di una votazione in decimi corrispondente alla scala relativa alla descrizione analitica, elaborata su apposito modello 6 deliberato dal Collegio dei docenti. Il Documento di certificazione delle Competenze 7 viene consegnato ai genitori degli alunni insieme al Documento di Valutazione della classe V della Scuola Primaria e della classe terza della Scuola Secondaria di primo grado. ESAME CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE L esame di stato, conclusivo del primo ciclo d istruzione, si svolge secondo le modalità impartite dal Ministro dell Università e della Ricerca, il Collegio dei docenti fissa il calendario delle prove, tenendo presenti gli atti normativi prima citati. Il D.S. comunica alle famiglie le modalità e i tempi di effettuazione delle prove. Le commissioni interne operano in conformità con le disposizioni di cui sopra. Nel Consiglio di classe del mese di maggio, verranno definite le griglie per la formulazione dei giudizi delle prove scritte, del colloquio e del giudizio globale del candidato. CRITERI DI CONDUZIONE DELL ESAME DI STATO PROVA NAZIONALE INVALSI Finalità e Obiettivi della Prova Nazionale La prova scritta nazionale concorre, nell ambito degli esami di Stato conclusivi del primo ciclo di istruzione, alla valutazione finale di ciascuno studente, unitamente alle altre prove scritte, al colloquio ed al giudizio di ammissione, secondo quanto previsto dall art. 3 del D.P.R. 22 luglio 2009, n Inoltre, la prova consente all INVALSI di effettuare la periodica rilevazione nazionale dei livelli degli apprendimenti di base degli studenti al terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Si andranno a verificare le conoscenze e le abilità acquisite in Italiano e in Matematica, avendo riguardo agli obiettivi generali e specifici di apprendimento, previsti dalle indicazioni per il curricolo al termine del primo ciclo di istruzione. Al fine di consentire agli studenti della scuola secondaria di primo grado di prendere confidenza con questa tipologia di verifiche, è necessario che nel corso dell a.s. vengano programmate esercitazioni e simulazioni riguardanti le suddette prove, utilizzando, preferibilmente, il materiale che l INVALSI mette a disposizione sul proprio sito, riguardante il repertorio delle prove somministrate negli anni scolastici passati. Infine, l INVALSI potrà divulgare, per l autonomo utilizzo da parte delle scuole, modelli di prove e strumenti di valutazione relativi alla lingua inglese. ESAME SCRITTO 5 Allegato n. 5 al Protocollo 6 Allegato n. 6 al Protocollo 7 Allegato n. 7 al Protocollo 4

5 Per gli scritti si fa riferimento alle modalità impartite dal Ministero e a quelle concordate in sede di riunione preliminare con il Presidente della <Commissione degli Esami. Per lo scritto della seconda lingua comunitaria, non obbligatorio, si rimanda alla decisione che, in merito, prenderà il Collegio dei Docenti. ESAME ORALE Colloquio pluridisciplinare. La prova si svilupperà in modo differenziato in base alla conoscenza che la Commissione possiede relativamente al percorso e alla realtà di apprendimento scolastico di ciascun allievo, al fine di creare un atmosfera favorevole alla piena espressione delle conoscenze e delle competenze del candidato nonché per limitare gli effetti negativi dei condizionamenti emozionali che potrebbero influenzare l andamento della prova. Si procederà, pertanto, dando l opportunità allo studente di scegliere un argomento centrale di interesse da cui partire e intorno al quale avrà costruito precedentemente, con l aiuto e lo stimolo degli insegnanti, una mappa disciplinare sulla quale sono stati indicati gli argomenti di collegamento con quello di partenza individuati spaziando all interno dei programmi di tutte le materie. Sarà utile produrre una rappresentazione grafica della mappa servendosi di cartelloni su cui, per primo, verrà riportato l argomento iniziale, poi, di volta in volta, i collegamenti disciplinari aperti ad approfondimenti e frutto del ragionamento del ragazzo. Si realizzerà così un vero e proprio Percorso che dovrà concludersi entro il mese di maggio e che rappresenterà l elaborazione organica delle conoscenze dei contenuti relativi ai programmi svolti durante l anno scolastico. Nel Consiglio di Classe del mese di Aprile, i docenti e il D.S. concordano l iter di preparazione agli esami definendo come i ragazzi dovranno arrivare alla prova finale del primo ciclo d istruzione (preparazione ed organizzazione di tesine, elaborati, prove pratiche, eventuali presentazioni multimediali, corretta distribuzione degli argomenti da approfondire da parte dei candidati ). 1) Scrutinio finale; 2) Secondo incontro quadrimestrale: consegna del Documento di Valutazione, come da Piano delle Attività (per gli studenti di terza media prima dell esame finale); 3) Esame conclusivo del primo ciclo d istruzione con Prova Nazionale di Italiano e Matematica per la classe terza della Scuola Secondaria di primo grado; 4) Consegna del Certificato sostitutivo del Diploma di Licenza Media con la Certificazione delle Competenze disciplinari. 5

6 TABELLA LIVELLI GIUDIZIO LETTURA DEL GIUDIZIO VOTO IN DECIMI Ottimo Ha raggiunto tutti gli obiettivi con piena padronanza, capacità di 10 trasferimento e di elaborazione. Distinto Ha raggiunto tutti gli obiettivi con 9 piena padronanza. Buono Ha raggiunto gli obiettivi con 8 buona padronanza. Ha raggiunto gli obiettivi con 7 discreta preparazione. Sufficiente Ha raggiunto gli obiettivi con una 6 preparazione sufficiente. Non sufficiente Ha raggiunto solo in parte gli obiettivi proposti, evidenziando una 5 preparazione non sufficiente. Gravemente non sufficiente Non ha raggiunto gli obiettivi minimi. 4 6

Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07

Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07 Riferimenti normativi: DM 42/07 E 80/07 OM N 92/07 Legge n 1/07 Al termine del primo trimestre ( dicembre) Alla fine del mese di marzo inizio aprile ( valutazione intermedia) Alla fine dell anno scolastico.

Dettagli

Istituto Comprensivo di Grotte di Castro

Istituto Comprensivo di Grotte di Castro Istituto Comprensivo di Grotte di Castro Piano annuale delle attivita specificamente connesse con l attivita didattica e con il funzionamento della scuola inclusa la programmazione educativa e didattica

Dettagli

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI

CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI CRITERI SCRUTINI E VALUTAZIONI FINALI 1 Criteri specifici per lo scrutinio finale Sulla base delle deliberazioni degli anni precedenti, in base alla normativa vigente, tenuto conto che il voto di condotta

Dettagli

IMPEGNI COLLEGIALI SETTEMBRE OTTOBRE

IMPEGNI COLLEGIALI SETTEMBRE OTTOBRE IMPEGNI COLLEGIALI QUADRO DI SINTESI COLLEGI DOCENTI, CONSIGLI DI CLASSE, ORDINE DEL GIORNO, INCONTRI CON LE FAMIGLIE, RICEVIMENTI GENERALI, SCRUTINI, ESAMI mese riunione orario SETTEMBRE 01/09/15 Collegio

Dettagli

SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO

SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO AUTOANALISI D ISTITUTO SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE - AUTOVALUTAZIONE ANNAMARIA BIANCO RAV A partire dal corrente anno scolastico tutte le scuole del Sistema Nazionale di Istruzione, statali e paritarie,

Dettagli

Prot.n.2170 /C27 Mesoraca 15/05/2015

Prot.n.2170 /C27 Mesoraca 15/05/2015 Prot.n.2170 /C27 Mesoraca 15/05/ Ai Docenti della Scuola Secondaria I Grado Oggetto: Adempimenti di fine anno Si comunicano ai Docenti gli adempimenti di fine anno: CONSIGLI DI CLASSE: Pag. 1 VALIDAZIONE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola primaria e secondaria di I grado Predazzo-Tesero-Panchià-Ziano

ISTITUTO COMPRENSIVO di Scuola primaria e secondaria di I grado Predazzo-Tesero-Panchià-Ziano ESAME DI LICENZA PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE Che cosa prescrive la legge Con l esame di licenza l alunno conclude il primo ciclo di istruzione. È un occasione utile, per accertare le sue competenze nell

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Regolamento (D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122) Testo in vigore dal 20.08.2009 1 Art. 1 Oggetto del regolamento Finalità e caratteri della valutazione 2. La valutazione è espressione

Dettagli

OGGETTO: Calendario del Piano Annuale delle Attività A.S. 2015/16

OGGETTO: Calendario del Piano Annuale delle Attività A.S. 2015/16 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN MARCELLINO A tutto il personale docente Al D.S.G.A. OGGETTO: Calendario del Piano Annuale delle Attività A.S. 2015/16 Consigli di classe/ Riunioni èquipe pedagogiche - Collegi

Dettagli

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE

VERBALE n. SCRUTINIO FINALE VERBALE n. SCRUTINIO FINALE (CLASSI PRIME E SECONDE del triennio ) Il giorno del mese di dell anno alle ore, nei locali del, si riunisce il Consiglio della Classe, con la sola presenza dei docenti, per

Dettagli

ESAMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE

ESAMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE ESAMI DI QUALIFICA PROFESSIONALE La procedura per lo svolgimento degli esami di qualifica professionale, per le classi terze inizia nel primo Consiglio di classe successivo agli scrutini di febbraio, con

Dettagli

ESAME DI STATO CONCLUSIVO del primo ciclo

ESAME DI STATO CONCLUSIVO del primo ciclo Classi terze anno scolastico 2013-2014 ESAME DI STATO CONCLUSIVO del primo ciclo Istituto Comprensivo Franceschi Trezzano sul Naviglio Dopo tre anni alla «Cuciniello», è arrivato il grande momento Gli

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA SUOR CELESTINA DONATI 27 Distretto - XIX Municipio Plesso Via Taggia, 70 Tel. 063017567 Fax 0635059455

ISTITUTO COMPRENSIVO VIA SUOR CELESTINA DONATI 27 Distretto - XIX Municipio Plesso Via Taggia, 70 Tel. 063017567 Fax 0635059455 ISTITUTO COMPRENSIVO VIA SUOR CELESTINA DONATI 27 Distretto - XIX Municipio Plesso Via Taggia, 70 Tel. 063017567 Fax 0635059455 Prot.n Alle famiglie OGGETTO: Piano annuale a.s. 2014/2015 Nell augurare

Dettagli

INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015

INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015 INCONTRO STUDENTI CLASSI QUINTE 13 febbraio 2015 ESAME DI STATO: Documento del consiglio di classe Ammissione e giudizio di ammissione Credito scolastico e formativo La commissione Le prove d esame La

Dettagli

ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO

ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO ATTIVITÀ DI RECUPERO E SOSTEGNO Le attività di recupero costituiscono parte ordinaria e permanente del piano dell offerta formativa che ogni istituzione scolastica predispone annualmente (O.M. 92/07 art.

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

La legge 169/2008 con gli articoli 2 e 3 ha introdotto alcuni importanti cambiamenti entrati in vigore già nel passato anno scolastico e riguardanti:

La legge 169/2008 con gli articoli 2 e 3 ha introdotto alcuni importanti cambiamenti entrati in vigore già nel passato anno scolastico e riguardanti: Processo di valutazione degli alunni: fasi e documenti progettati ed adottati dal Collegio dei Docenti della Direzione Didattica Mazzini alla luce del D.P.R. 122/2009. La legge 169/2008 con gli articoli

Dettagli

Valutazione degli studenti

Valutazione degli studenti - La Valutazione Valutazione degli studenti Valutazione dei docenti Valutazione d Istituto Valutazione degli studenti Tipi di PROVE Interrogazioni Compiti scritti Relazioni Prove di comprensione Produzioni

Dettagli

Scuola di Lettere e Beni culturali

Scuola di Lettere e Beni culturali Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA IN CULTURE E TECNICHE DELLA MODA CLASSE L- 3 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Requisiti di accesso

Dettagli

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010

ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE - ANNO SCOLASTICO 2009/2010 Il presente documento fornisce, in forma schematica, sintetiche indicazioni relative alle sequenza dei principali adempimenti

Dettagli

LA DIRIGENTE SCOLASTICA DISPONE. PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA Anno scolastico 2013-2014

LA DIRIGENTE SCOLASTICA DISPONE. PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA Anno scolastico 2013-2014 Prot. n. /F1 Istituto Statale Comprensivo di Scuola dell Infanzia, Scuola Primaria e Secondaria di I Grado M. BUONARROTI Marina di Carrara MS Via Felice Cavallotti, 4-540 Marina di Carrara (MS) Tel 0585/786575

Dettagli

CREDITO SCOLASTICO credito scolastico punteggio attribuzione punteggio massimo crediti candidati interni candidati esterni

CREDITO SCOLASTICO credito scolastico punteggio attribuzione punteggio massimo crediti candidati interni candidati esterni SISTEMA DEI CREDITI CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO Il credito scolastico tiene conto del profitto strettamente scolastico dello studente, il credito formativo considera le esperienze maturate al

Dettagli

Scuola di Lettere e Beni culturali

Scuola di Lettere e Beni culturali Scuola di Lettere e Beni culturali Titolo: SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Testo: LAUREA IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE - CLASSE L- 20 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA Art. 1 Requisiti

Dettagli

Circ. Int. n. 54 Scuola Primaria di Basiano Masate, 29 gennaio 2014 Scuola Primaria di Masate. Loro Sedi

Circ. Int. n. 54 Scuola Primaria di Basiano Masate, 29 gennaio 2014 Scuola Primaria di Masate. Loro Sedi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO BASIANO 20060 Masate (MI) Via Monte Grappa, 16 Tel.0295760871 fax 0295761411 miic8ck007@istruzione.it miic8ck007@pec.istruzione.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA FOSSA DELLA NEVE 90038 PRIZZI (PA)

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA FOSSA DELLA NEVE 90038 PRIZZI (PA) ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA FOSSA DELLA NEVE 90038 PRIZZI (PA) Prot. n. 2686/A1 Prizzi, 05/06/2015 C.I. n. 196 Ai docenti Al DSGA Al sito web OGGETTO:

Dettagli

Esami di Stato primo ciclo

Esami di Stato primo ciclo Esami di Stato primo ciclo Il giudizio di idoneità, oltre a considerare i risultati ottenuti nelle singole discipline, terrà conto anche dei seguenti elementi: partecipazione alle attività didattiche;

Dettagli

LA VALUTAZIONE. Criteri di valutazione

LA VALUTAZIONE. Criteri di valutazione LA VALUTAZIONE Criteri di valutazione Per assicurare una omogeneità, equità e trasparenza della valutazione da parte dei Consigli di Classe, in sede di scrutinio, nel rispetto del principio della libertà

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON DSA

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON DSA ISTITUTO COMPRENSIVO DI BOBBIO CAPOLUOGO PIAZZA SAN COLOMBANO,5 29022 BOBBIO (PC) PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI CON DSA Non tutto ciò che può essere contato conta, non tutto ciò che conta può

Dettagli

Facoltà: SCIENZE STATISTICHE Corso: 8053 - FINANZA, ASSICURAZIONI E IMPRESA (L) Ordinamento: DM270 Titolo: FINANZA, ASSICURAZIONI E IMPRESA Testo: SCUOLA DI ECONOMIA, MANAGEMENT E STATISTICA Regolamento

Dettagli

VERBALE n 08 a.s. 2014/2015 DEL COLLEGIO DOCENTI DEL 19/05/2015

VERBALE n 08 a.s. 2014/2015 DEL COLLEGIO DOCENTI DEL 19/05/2015 VERBALE n 08 a.s. 2014/2015 DEL COLLEGIO DOCENTI DEL 19/05/2015 Il giorno 19 maggio 2015, alle ore 14,30, nei locali dell Aula Magna dell Istituto Roncalli, su convocazione scritta, si riunisce il Collegio

Dettagli

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f.

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f. Egregio Dirigente, Le scrivo per informarla che sono state avviate le procedure per la realizzazione della rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l anno scolastico 2009/10 nell ambito del Servizio

Dettagli

Scuola di Ingegneria e Architettura. Regolamento di INGEGNERIA BIOMEDICA

Scuola di Ingegneria e Architettura. Regolamento di INGEGNERIA BIOMEDICA Scuola di Ingegneria e Architettura Regolamento di INGEGNERIA BIOMEDICA Art. 1 Requisiti per l'accesso al Corso Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è necessario il possesso di

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. LUNARDI BRESCIA

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. LUNARDI BRESCIA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. LUNARDI BRESCIA REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO/SOSTEGNO E SALDO DEBITI FORMATIVI (O.M. 92/ 7, D.M. 80/ 07, DPR 122/2009, art. 4.6)) Pagina 1

Dettagli

PROPOSTE DI VOTO 1. Ogni docente definisce la propria PROPOSTA DI VOTO per ciascuna delle discipline insegnate e per il voto di condotta:

PROPOSTE DI VOTO 1. Ogni docente definisce la propria PROPOSTA DI VOTO per ciascuna delle discipline insegnate e per il voto di condotta: CRITERI DI VALUTAZIONE SCRUTINIO FINALE PROPOSTE DI VOTO 1. Ogni docente definisce la propria PROPOSTA DI VOTO per ciascuna delle discipline insegnate e per il voto di condotta: Partendo dalla media matematica

Dettagli

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni VALUTAZIONE In base all art. 3 del decreto legge del 30 ottobre 2008, n.169, dall'anno scolastico 2008/09, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è espressa

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA CORSI DI RECUPERO

ISTRUZIONE OPERATIVA CORSI DI RECUPERO Pag 1 di 7 1. SCOPO Scopo di questa IO è descrivere le modalità, i tempi e le responsabilità nell erogazione delle attività di recupero che vede l Istituto in relazione sia con le famiglie che con gli

Dettagli

Requisiti curriculari, loro accertamento e verifica dell'adeguatezza della personale preparazione

Requisiti curriculari, loro accertamento e verifica dell'adeguatezza della personale preparazione Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA MAGISTRALE IN GEOGRAFIA E PROCESSI TERRITORIALI CLASSE LM- 80 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA - Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso

Dettagli

INDICAZIONI PER IL CONSIGLIO DI CLASSE E L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO

INDICAZIONI PER IL CONSIGLIO DI CLASSE E L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO INDICAZIONI PER IL CONSIGLIO DI CLASSE E L'INSEGNANTE DI SOSTEGNO SCOPO Definire le attività, le responsabilità, le modalità, i tempi, la documentazione alla quale i docenti di sostegno devono attenersi.

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA Gestione Progetto Organizzazione d'impresa Classi QUINTE A.S. 2014-2015

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA Gestione Progetto Organizzazione d'impresa Classi QUINTE A.S. 2014-2015 Istituto di Istruzione Secondaria Superiore ETTORE MAJORANA 24068 SERIATE (BG) Via Partigiani 1 -Tel. 035-297612 - Fax 035-301672 e-mail: majorana@ettoremajorana.gov.it - sito internet: www.ettoremajorana.gov.it

Dettagli

CALENDARIO IMPEGNI COLLEGIALI A.S. 2014-2015 (ottobre 2014 - agosto 2015)

CALENDARIO IMPEGNI COLLEGIALI A.S. 2014-2015 (ottobre 2014 - agosto 2015) MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA ISTITUTO COMPRENSIVO CREMONA TRE Via San Lorenzo, 4-26100 Cremona Tel. 0372 27786 - Fax 0372 534835 e-mail: CRIC82000X@ISTRUZIONE.IT

Dettagli

L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende superato con il superamento dell'esame di Matematica generale.

L'obbligo formativo aggiuntivo assegnato si intende superato con il superamento dell'esame di Matematica generale. SCUOLA DI ECONOMIA, MANAGEMENT E STATISTICA Regolamento di MANAGEMENT E MARKETING - Parte normativa- Art. 1 Requisiti per l'accesso al corso Requisiti di accesso Per essere ammessi al corso di laurea è

Dettagli

19 ottobre Elezione rappresentanti di sezione dei genitori 21 ottobre Elezione rappresentanti di classe dei genitori

19 ottobre Elezione rappresentanti di sezione dei genitori 21 ottobre Elezione rappresentanti di classe dei genitori Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Vito Fabiano di Latina Via Don Vincenzo Onorati s.n.c., Borgo Sabotino, 04100 Latina

Dettagli

Comunicato n. 129 /Ufficio Allievi. Oggetto: CAMBIO INDIRIZZO DI STUDI -ESAMI INTEGRATIVI ESAMI IDONEITA

Comunicato n. 129 /Ufficio Allievi. Oggetto: CAMBIO INDIRIZZO DI STUDI -ESAMI INTEGRATIVI ESAMI IDONEITA Ai Docenti Agli Studenti Alle Famiglie All Ufficio Allievi Alla DSGA Comunicato n. 129 /Ufficio Allievi Oggetto: CAMBIO INDIRIZZO DI STUDI -ESAMI INTEGRATIVI ESAMI IDONEITA Con la presente si chiariscono

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno scolastico: 2015/2016 Prof. /ssa ROZZA MORENA Disciplina: SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Classe: 1ª F 1 Livelli di partenza rilevati Livello numero alunni A ottimo 7 B- Discreto

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO I VALUTAZIONE INTERMEDIA

ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO I VALUTAZIONE INTERMEDIA ISTITUTO COMPRENSIVO NETTUNO I VALUTAZIONE INTERMEDIA ANNO SCOLASTICO 212/213 Il percorso di autovalutazione dei risultati di apprendimento dell Istituto Comprensivo Nettuno I ha lo scopo di : Scuola dell

Dettagli

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE ADELAIDE CAIROLI Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane Liceo Musicale

ISTITUTO MAGISTRALE STATALE ADELAIDE CAIROLI Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane Liceo Musicale 1 di 7 GESTIONE CORSI DI RECUPERO E SOSTEGNO ISTITUTO MAGISTRALE STATALE ELAIDE CAIROLI Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane Liceo Musicale PAVIA COPIA CONTROLLATA n. Data di revisione Rev. DETTAGLIO

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DISABILI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA ALUNNI DISABILI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A.COSTA Scuola dell infanzia G.B.Guarini Scuole primarie A.Costa G.B.Guarini A.Manzoni Scuola Secondaria di I grado M.M.Boiardo - Sezione Ospedaliera Sede: Via Previati, 31

Dettagli

Università degli Studi di Brescia Facoltà di Ingegneria

Università degli Studi di Brescia Facoltà di Ingegneria REGOLAMENTO ORGANIZZATIVO DELLE PROVE FINALI PER I CORSI DI LAUREA EX DM 270/04 (Approvato CDF 9-3-2011) 1. Riferimenti normativi. 1.1. Decreto Ministeriale 22-10-2004 n. 270, art. 10 (Obiettivi ed attività

Dettagli

MOBILITA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI

MOBILITA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI MOBILITA INTERNAZIONALE DEGLI STUDENTI L istituzione scolastica Polo Valboite, nell intento di favorire l educazione interculturale e nella convizione che gli scambi internazionali rappresentino una risorsa

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI

REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI REGOLAMENTO ASSEGNAZIONE FONDI PER PROGETTI DI INTEGRAZIONE RIVOLTI A STUDENTI DISABILI 1 Art. 1 oggetto 1.1 - Il presente Regolamento disciplina l assegnazione, agli Istituti secondari di secondo grado

Dettagli

La valutazione degli apprendimenti

La valutazione degli apprendimenti La valutazione degli apprendimenti La valutazione strumento di conoscenza dell alunno per l alunno Valutazione degli apprendimenti e della qualità del sistema educativo di istruzione e di formazione VALUTAZIONE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO Pag. Pagina 1 di 5 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO Di Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica anno scolastico 2014/ 2015 FUNZIONE 1^A 1^B 1^ C 1^ ITI ( )DOC. prof.ssa Silvana Rizzo ( )ITP.

Dettagli

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA. Anno Scolastico 2014/15

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA. Anno Scolastico 2014/15 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE LITTARDI Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado Viale della Rimembranza, 16 18100 IMPERIA Codice Fiscale/P. Iva 91037880084 Tel/Fax 0183 667430 ~ e-mail: imic81000q@istruzione.it

Dettagli

COM 393 Mogliano Veneto, 29.04.2015 COMUNICATO DOCENTI - STUDENTI - GENITORI - COORDINATORI DI CLASSE BACHECA SCUOLANEXT - SITO LICEO

COM 393 Mogliano Veneto, 29.04.2015 COMUNICATO DOCENTI - STUDENTI - GENITORI - COORDINATORI DI CLASSE BACHECA SCUOLANEXT - SITO LICEO LICEO STATALE Giuseppe BERTO CLASSICO LINGUISTICO SCIENTIFICO SCIENZE UMANE Via Barbiero, 82 31021 Mogliano Veneto (TV) Tel. 041/453906 Fax. 041/5903991 www.liceoberto.it - lssgberto@tin.it - tvps04000q@pec.istruzione.it

Dettagli

Protocollo Mobilità Individuale all Estero

Protocollo Mobilità Individuale all Estero Protocollo Mobilità Individuale all Estero Premessa Con il presente Protocollo il Liceo G.M.Dettori intende sostenere e, nel contempo, regolamentare l esperienza di studio dei propri studenti/studentesse

Dettagli

Consorzio POLI.design via Durando, 38/A 20158 Milano, Italy TRANSPORTATION & AUTOMOBILE DESIGN

Consorzio POLI.design via Durando, 38/A 20158 Milano, Italy TRANSPORTATION & AUTOMOBILE DESIGN MASTER Consorzio POLI.design via Durando, 38/A 20158 Milano, Italy T +39 02 2399 5911 F +39 02 2399 5970 www.polidesign.net TAD TRANSPORTATION & AUTOMOBILE DESIGN MASTER UNIVERSITARIO DEL POLITECNICO DI

Dettagli

ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO E SCOLASTICO

ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO E SCOLASTICO ATTRIBUZIONE DEL CREDITO FORMATIVO E SCOLASTICO Attribuzione del credito formativo Ogni Consiglio di classe, in conformità alle indicazioni del D.M. 24.02.2000, n. 49, valuterà la rilevanza qualitativa

Dettagli

VADEMECUM NORMATIVO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI TFA II CICLO

VADEMECUM NORMATIVO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI TFA II CICLO VADEMECUM NORMATIVO PER L ORGANIZZAZIONE DEI CORSI DI TFA II CICLO Prova scritta Art.6 D.M.312/2014 comma 2 DISPOSIZIONI NORMATIVE E MINISTERIALI Le prove di accesso vertono sui programmi disciplinari

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1

UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1 UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1 Art. 1 - Riconoscimento dei crediti universitari. Art. 2 - Competenza. 1 ART. 23 Regolamento

Dettagli

Si enunciano qui di seguito gli indicatori relativi all attribuzione del voto di condotta:

Si enunciano qui di seguito gli indicatori relativi all attribuzione del voto di condotta: Il voto di condotta, espresso in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce all insieme dei comportamenti tenuti dall allievo nel periodo di permanenza nella sede scolastica e durante le attività

Dettagli

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA - A.S. 2015/16

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA - A.S. 2015/16 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA - A.S. 2015/16 CALENDARIO SCOLASTICO Inizio attività: 14 settembre 2015 Termine attività: 8 giugno 2016 Festività natalizie: dal 23 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016 Santo Patrono:

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore F. Corni Liceo e Tecnico COD. MIUR: MOIS018002 C.F.: 94177210369

Istituto di Istruzione Superiore F. Corni Liceo e Tecnico COD. MIUR: MOIS018002 C.F.: 94177210369 CRITERI DI VALUTAZIONE Approvato in Collegio Docenti 15/10/2013 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA Indicatori: Rispetto del regolamento di Istituto, delle persone e dell ambiente scolastico Assiduità

Dettagli

8481 - IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE) (L)

8481 - IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE) (L) Page 1 of 5 Facoltà: Corso: Ordinamento: DM270 MEDICINA E CHIRURGIA 8481 - IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE) (L) Titolo: IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE

Dettagli

R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O

R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O R E G O L A M E N T O D I D A T T I C O INDICE TITOLO PRIMO Norme comuni e organizzative Capo I Generalità e definizioni Art. 1. Generalità Art. 2. Definizioni Capo II Organizzazione della didattica Sezione

Dettagli

PROGETTO CONTINUITA' ORIENTAMENTO

PROGETTO CONTINUITA' ORIENTAMENTO ISTITUTO COMPRENSIVO G.GALILEI Scuola dell infanzia, primaria, secondaria di primo grado VIA CAPPELLA ARIENZO TEL. 0823/755441 FAX 0823-805491 e-mail ceee08200n@istruzione.it C.M. CEIC848004 Sito web www.scuolarienzo.it

Dettagli

Regolamento per il funzionamento dei corsi

Regolamento per il funzionamento dei corsi Prot. n 5311/B3 del 3 novembre 2014 Il Direttore Vista la Delibera del Consiglio Accademico n 15 del 24 ottobre 2014 che approva il testo e le griglie del Regolamento per il funzionamento dei corsi di

Dettagli

REGLAMENTO ESAMI INTEGRATIVI ISTITUTO SERPIERI NOE - FERRARINI

REGLAMENTO ESAMI INTEGRATIVI ISTITUTO SERPIERI NOE - FERRARINI REGLAMENTO ESAMI INTEGRATIVI ISTITUTO SERPIERI NOE - FERRARINI Le prove integrative si svolgeranno secondo la normativa vigente e nei tempi indicati dall ufficio scuole dell USP Passaggio a diverso indirizzo

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MARKETING E ORGANIZZAZIONE D IMPRESA (CLASSE L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale) Art. 1 Premesse e finalità 1. Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

BACHELOR OF SCIENCE DEGREE IN PHYSIOTHERAPY SINTESI REGOLAMENTO FISIOTERAPIA parte Didattica

BACHELOR OF SCIENCE DEGREE IN PHYSIOTHERAPY SINTESI REGOLAMENTO FISIOTERAPIA parte Didattica Campus Accreditato L.U.de.S., Lugano (Svizzera) Facoltà di Scienze Mediche BACHELOR OF SCIENCE DEGREE IN PHYSIOTHERAPY SINTESI REGOLAMENTO FISIOTERAPIA parte Didattica Premessa pto.01 La conoscenza e il

Dettagli

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe

Vademecum per il sostegno. Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Vademecum per il sostegno Pratiche condivise di integrazione all interno del Consiglio di classe Gli strumenti della programmazione DIAGNOSI FUNZIONALE: descrive la situazione clinicofunzionale dello stato

Dettagli

P I A N O A N N U A L E d e l l e A T T I V I T À 2 0 1 5-2016

P I A N O A N N U A L E d e l l e A T T I V I T À 2 0 1 5-2016 P I A N O A N N U A L E d e l l e A T T I V I T À 2 0 1 5-2016 Collegio Docenti del 09/09/2015 Il Piano delle Attività dell Istituto tiene conto: a) del calendario scolastico nazionale b) del calendario

Dettagli

A livello generale, in base alla Normativa di riferimento, la valutazione degli alunni BES deve:

A livello generale, in base alla Normativa di riferimento, la valutazione degli alunni BES deve: ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI QUINTO DI TREVISO SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA di I GRADO Via Donatori del Sangue, 1-31055 Quinto di Treviso - Tel. 0422/379357 - Fax 0422/479476 e-mail: segreteria@icquintotv.gov.

Dettagli

TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (AB. ALLA PROF. SANITARIA DI TECNICO DELLA PREV. NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO)

TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (AB. ALLA PROF. SANITARIA DI TECNICO DELLA PREV. NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO) Page 1 of 5 Facoltà: Corso: Ordinamento: DM270 MEDICINA E CHIRURGIA 8487 - TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DELLA PREVENZIONE

Dettagli

Il Ministero non ha ancora fissato una data. Per consentire la formazione delle classi sarebbe

Il Ministero non ha ancora fissato una data. Per consentire la formazione delle classi sarebbe 1. Quando cominceranno le lezioni dell anno scolastico 2011/12? Il 12 settembre, alle 18.30 2. Fino a quando è possibile iscriversi? Il Ministero non ha ancora fissato una data. Per consentire la formazione

Dettagli

Istituto Comprensivo " E. Mattei"

Istituto Comprensivo  E. Mattei delle classi prime e seconde MATELICA I risultati finali saranno pubblicati lunedì 16 giugno 2014 e affissi all interno della scuola. Le schede di valutazione saranno consegnate ai Genitori SABATO 21 GIUGNO

Dettagli

(Collegio Docenti del / /2012)

(Collegio Docenti del / /2012) Codice Fiscale: 80014050357 CM: CMRETD02000L Vìa Prati, 2 42015 Correggio (RE) Tel. 0522 693271 Fax 0522 632119 Sito Web: www.einaudicorreggio.gov.it e mail: info@einaudicorreggio.gov.it e mail certificata:

Dettagli

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f.

Egregio Dirigente, INVALSI Villa Falconieri - Via Borromini, 5-00044 Frascati RM tel. 06 941851 - fax 06 94185215 www.invalsi.it - c.f. Egregio Dirigente, Le scrivo per informarla che sono state avviate le procedure per la realizzazione della rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l anno scolastico 2010-11 nell ambito del Servizio

Dettagli

Il Collegio dei Docenti delibera

Il Collegio dei Docenti delibera Il Collegio dei Docenti delibera MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE ai sensi dell art. 1, comma 5, del DPR 122 /2009: Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità

Dettagli

ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO VALTREBBIA Via al Municipio 7, 16029 TORRIGLIA (GE)

ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO VALTREBBIA Via al Municipio 7, 16029 TORRIGLIA (GE) AL COLLEGIO DEI DOCENTI E P.C. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA ATTI ALBO OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL

Dettagli

PROTOCOLLO PER L INDIVIDUAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO

PROTOCOLLO PER L INDIVIDUAZIONE PRECOCE DELLE DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO ISTITUTO COMPRENSIVO DI ROVEREDO IN PIANO Via A.Cojazzi, 1-33080 Roveredo in Piano (Pordenone) tel.0434 94281 - fax. 0434 961891 e-mail: pnic82300r@istruzione.it PROTOCOLLO PER L INDIVIDUAZIONE PRECOCE

Dettagli

N.B. A CORREDO DEL MODELLO NELLA CARTE VIENE RIPORTATA LA DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE

N.B. A CORREDO DEL MODELLO NELLA CARTE VIENE RIPORTATA LA DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE N.B. A CORREDO DEL MODELLO NELLA CARTE VIENE RIPORTATA LA DOCUMENTAZIONE UTILE PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO ISTRUZIONE

Dettagli

7. ATTIVITÀ DI SOSTEGNO E DI RECUPERO

7. ATTIVITÀ DI SOSTEGNO E DI RECUPERO 7. ATTIVITÀ DI SOSTEGNO E DI RECUPERO Essendo l'obiettivo prioritario delle attività di recupero e di sostegno l'innalzamento dei livelli di apprendimento degli studenti e la riduzione della dispersione

Dettagli

SEGRETERIA STUDENTI. Indice

SEGRETERIA STUDENTI. Indice SEGRETERIA STUDENTI Indice INDICE... 1 DEFINIZIONE DI PROCESSO... 2 INTERAZIONI CON GLI ALTRI PROCESSI... 2 ACRONIMI... 2 MODULI INTRODOTTI E MODALITÀ DI ARCHIVIAZIONE... 6 DATI DI EMISSIONE... 6 Rev.

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DIAGNOSI DSA/BES

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DIAGNOSI DSA/BES PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DIAGNOSI DSA/BES Fasi di attuazione del Protocollo ISCRIZIONE All atto dell iscrizione Insieme con l alunno, può visitare la scuola ed avere un primo contatto conoscitivo.

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE. Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE. Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica Classe di laurea magistrale n. LM-33 Ingegneria meccanica DM 270/2004,

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA -

REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA - Scuola di Lettere e Beni culturali LAUREA MAGISTRALE IN CINEMA, TELEVISIONE E PRODUZIONE MULTIMEDIALE CLASSE LM-65 REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI STUDIO PARTE NORMATIVA - Art. 1 Requisiti per l'accesso

Dettagli

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 16 Novembre 2012

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 16 Novembre 2012 LICEO SCIENTIFICO STATALE R. Donatelli B. Pascal 20133 MILANO Viale Campania, 6 e Via A. Corti, 16 Tel. 02.70126738 e 02.2360306 - Fax 02.70106474 e 02.2666487 Email: mips37000t@istruzione.it - Pec: mips37000t@pec.istruzione.it

Dettagli

Prot. n 8401/A19 Augusta, 29 ottobre 2015

Prot. n 8401/A19 Augusta, 29 ottobre 2015 Prot. n 8401/A19 Augusta, 29 ottobre 2015 Ai docenti Al DSGA Atti Albo Oggetto: Delibera del Collegio dei docenti riunitosi in data 28 ottobre 2015 su convocazione prot. n 8150/A19 del 20 ottobre 2015

Dettagli

MODALITA DI COMUNICAZIONE SCUOLA-GENITORI

MODALITA DI COMUNICAZIONE SCUOLA-GENITORI Pag. 1 di pag. 5 NORME UNI EN ISO 9001 : 2008 MODALITA DI COMUNICAZIONE SCUOLA-GENITORI INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA 4. PROCEDURA 4.1 Obiettivi e tempi della comunicazione

Dettagli

Normativa e indicazioni Linguistico. Commissione Esame di Stato Liceo S. Maffei

Normativa e indicazioni Linguistico. Commissione Esame di Stato Liceo S. Maffei Normativa e indicazioni Linguistico Commissione Esame di Stato Liceo S. Maffei Requisiti per l ammissione Sono ammessi all'esame di Stato gli alunni che nello scrutinio finale conseguano una votazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 ! Istituto d Istruzione Superiore G. Veronese Chioggia (Ve) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 Classe 1 B Indirizzo: Scienze Umane Coordinatrice: Agatea Valeria SITUAZIONE INIZIALE

Dettagli

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 18 Dicembre 2014

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 18 Dicembre 2014 LICEO SCIENTIFICO STATALE R. Donatelli B. Pascal 20133 MILANO Viale Campania, 6 e Via A. Corti, 16 Tel. 02.70126738 e 02.2360306 - Fax 02.70106474 e 02.2666487 Email: mips37000t@istruzione.it - Pec: mips37000t@pec.istruzione.it

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN FLAUTO (DCPL27)

REGOLAMENTO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN FLAUTO (DCPL27) REGOLAMENTO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN FLAUTO (DCPL27) INDICE Art. 1 Generalità Art. 2 Insegnamenti dei corsi di studio e loro articolazione Art. 3 Obiettivi formativi ed eventuali

Dettagli

Circolare n. 74 Reggio Emilia, 6 dicembre 2006

Circolare n. 74 Reggio Emilia, 6 dicembre 2006 ISTITUTO TECNICO STATALE GEOMETRI BLAISE PASCAL AD INDIRIZZO SPERIMENTALE (B.U.S.-T.C.S.) Via Makallè, 12 42100 Reggio Emilia - codice fiscale: 91008310350 Telefono: 0522 512351 - Fax: 0522 516741 E-mail:

Dettagli

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Statale James Joyce

MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Liceo Statale James Joyce Premessa (SCAMBI EDUCATIVI INDIVIDUALI) ESPERIENZE EDUCATIVE ALL ESTERO Le norme che regolano le Esperienze educative all Estero (gli scambi scolastici) sono poche e, in ogni caso, la premessa da tener

Dettagli

Facoltà: ECONOMIA - SEDE DI RIMINI Corso: 8847 - ECONOMIA DEL TURISMO (L) Ordinamento: DM270 Titolo: ECONOMIA DEL TURISMO Testo: SCUOLA DI ECONOMIA, MANAGEMENT E STATISTICA Sede Di Rimini Corso di Laurea

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO E DELL ESAME FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente

Dettagli

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA PROGETTO DI FORMAZIONE PER DOCENTI E DIRIGENTI - A.S. 2012-2013 Curricolo,apprendimenti e valutazione nelle nuove indicazioni nazionali per il primo ciclo dell

Dettagli

BANDO PUBBLICO SELEZIONE ESPERTI E TUTOR INTERNI

BANDO PUBBLICO SELEZIONE ESPERTI E TUTOR INTERNI COMPETENZE PER LO SVILUPPO - - Anno scolastico 2013/2014 Autorizzazione attività da parte del MIUR Direzione Generale per gli Affari Internazionali Ufficio IV n. AOODGAI\ 4037- del 14 maggio 2014 ISTITUTO

Dettagli