La codifica digitale dei testi. Daniela Trotta
|
|
|
- Letizia Novelli
- 7 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 La codifica digitale dei testi Daniela Trotta
2 The lexicographic data that are available in computer form as of today are the following: published dictionaries [ ], electronic dictionaries [ ], corpora GROSS, Maurice. A bootstrap method for constructing local grammars. In: Proceedings of the Symposium on Contemporary Mathematics. University of Belgrad, p
3 Che cos è un corpus Un corpus è una collezione di testi selezionati ed organizzati in maniera tale da soddisfare specifici criteri che li rendono funzionali per le analisi linguistiche. 3
4 Chomsky VS corpora AARTS, Bas. Corpus linguistics, Chomsky and fuzzy tree fragments. Language and Computers, 2000, 33:
5 Criteri di classificazione dei corpora generalità modalità cronologia lingua integrità dei testi codifica digitale dei testi + estensione 5
6 Che cos è la codifica? Rappresentazione di un testo su un supporto digitale in un formato comprensibile da un elaboratore elettronico CIOTTI, Fabio. Testo rappresentazione e computer. Contributi per una teoria della codifica testuale. Internet e le Muse,
7 Teoria della comunicazione di Jakobson (1966) 7
8 Il problema Le avventure di Pinocchio Capitolo I Come andò che Maestro Ciliegia, falegname, trovò un pezzo di legno, che piangeva e rideva come un bambino. C'era una volta... - Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori. - No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno. Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d'inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze. Non so come andasse, ma il fatto gli è che un bel giorno questo pezzo di legno capitò nella bottega di un vecchio falegname, il quale aveva nome mastr'antonio, se non che tutti lo chiamavano maestro Ciliegia, per via della punta del suo naso, che era sempre lustra e paonazza, come una ciliegia matura. 8
9 La codifica si articola su due livelli. Zero (o basso) Alto selezione di aspetti strutturali e funzionali scelta di un linguaggio di rappresentazione 9
10 E quindi? 10
11 La codifica trasforma il dato testuale in fonte esplicita di informazione linguistica struttura del testo, struttura del contesto, struttura linguistica 11
12 Definizione schema di codifica o annotazione repertorio di categorie per la codifica regole di compatibilità specifica criteri di applicazione delle categorie selezionate 12
13 L annotazione del testo è dunque un processo delicato, aperto e incrementale, che investe direttamente il linguista in più fasi successive e che può avere ripercussioni non banali sulla sua comprensione dei fenomeni da annotare LENCI, Alessandro; MONTEMAGNI, Simonetta; PIRRELLI, Vito. Testo e computer. Introduzione alla linguistica computazionale. Carocci editore,
14 Morfosintattica Sintattica Tipologie annotazione Semantica Pragmatica 14
15 15
16 16
17 Linguaggi di mark-up XML extensible Mark-up Language Vantaggi portabilità e interscambiabilità massimo grado di espressività 17
18 Tratti caratterizzanti l xml marcatura dichiarativa marcatura strutturata marcatura gerarchica 18
19 elemento: ogni componente della struttura linguistico-testuale, identificato da un nome definito come con un indicatore generico (generic identifier, GI) Componenti della marcatura <titolo>le avventure di Pinocchio</titolo> attributo: informazioni aggiuntive che specificano alcune caratteristiche dell elemento che non fanno parte del contenuto del testo nome_attributo=valore <capoverso num=«2»>c era una volta </capoverso> 19
20 Componenti della marcatura II riferimenti a caratteri e entità: caratteri appartenenti al codice Unicode attraverso il loro valore numerico in notazione decimale o esadecimale + sequenze di byte associate a nomi mnemonici <testo>l'amico</testo> commenti: note dell annotatore ignorate dall elaboratore <! --- rivedere questo tag --- > 20
21 DTD Document Type Definition In essa vengono dichiarati una e una sola volta tutti gli oggetti necessari alla costruzione del linguaggio di marcatura. Cosa si dichiara? elementi attributi entità 21
22 Si articola in due parti: a) etichetta o tag (GI) b) descrizione del contenuto in termini strutturali (content model) Dichiarazione di un elemento <!ELEMENT tag_elemento (modello di contenuto)> 22
23 Dichiarazione di un attributo <!ATTLIST tag_elemento tag_attributo tipo_valore modificatore > 23
24 Dichiarazione di un attributo I <!ATTLIST tag_elemento tag_attributo tipo_valore modificatore > Specifica obbligatorietà/opzionalità e/o eventuale valore di default: # REQUIRED specificazione valore per attributo obbligatoria # IMPLIED specificazione attributo opzionale # FIXED valore fisso per attributo 24
25 25
26 La proliferazione degli schemi di codifica ha reso evidenti gli svantaggi derivanti da una babele informatica che ostacola lo scambio di risorse e strumenti scientifici, stimo fondamentale per far avanzare la ricerca PIERAZZO, Elena. La codifica dei testi: un'introduzione. Carocci editore,
27 La nascita delle Guidelines 1994: pubblicazione della prima versione completa e stabile della Guidelines fot Text Encoding and Interchange (Sperberg- Mc Queen, Burnard, 1995a) Le Guidelines in apertura definiscono gli scopi della codifica TEI: fornire un formato standard per l interscambio di informazioni fornire una guida per la codifica in questo formato supportare la codifica di tutti i tipi di caratteristiche di ogni genere di testo essere indipendente dalle applicazioni 27
28 Conseguenze - scelta di SGML, XML e ISO preparazione di un ampio set di tag predefiniti - distinzione fra codifica richiesta, raccomandata e opzionale - codifica per diverse interpretazioni del testo - presenza di codifiche alternative per la stessa caratteristica testuale - creazione di un sistema di estensioni dello schema definite dall utente 28
29 Domande? Place your screenshot here 29
La struttura: DTD. Laura Farinetti Dip. Automatica e Informatica Politecnico di Torino. [email protected]
La struttura: DTD Laura Farinetti Dip. Automatica e Informatica Politecnico di Torino [email protected] L. Farinetti - Politecnico di Torino 1 Modello di struttura I tag annidati danno origine
XML e TEI: introduzione alla codifica dei testi letterari. La nascita del linguaggio. Il concetto di metalinguaggio di codifica SGML
XML e TEI: introduzione alla codifica dei testi letterari Con la codifica dei testi si intende la rappresentazione dei testi stessi su un supporto digitale in un formato utilizzabile dall'elaboratore (Machine
La Guida Generale degli Archivi di Stato italiani informatizzata SGML XML
La Guida Generale degli Archivi di Stato italiani informatizzata SGML XML Formazione Labirinti: Sabrina Auricchio Ilaria Barbanti Silvia Mazzini Chiara Veninata La Sperimentazione Labirinti Il lavoro sulla
extensible Markup Language
XML a.s. 2010-2011 extensible Markup Language XML è un meta-linguaggio per definire la struttura di documenti e dati non è un linguaggio di programmazione un documento XML è un file di testo che contiene
Mediasoft snc. Classi documentali. Allegato al manuale di Conservazione sostitutiva. Versione 1.0.2 del 2 novebre 2015
Mediasoft snc Classi documentali Allegato al manuale di Conservazione sostitutiva Versione 1.0.2 del 2 novebre 2015 Emissione del documento Azione Data Nominativo Funzione Redazione 02-11-2015 Paolo Scarabelli
a cura di Maria Finazzi
Esercitazioni di XML a cura di Maria Finazzi (11-19 gennaio 2007) e-mail: [email protected] pagine web: Il trattamento dell'informazione Testo a stampa: Come
Introduzione alla codifica XML per i testi umanistici
Introduzione alla codifica XML per i testi umanistici Daniele Silvi, Domenico Fiormonte, Fabio Ciotti [email protected] - [email protected] - [email protected] 1 La digitalizzazione
XML: La nascita del linguaggio
XML: introduzione alla codifica dei testi Con la codifica dei testi si intende la rappresentazione dei testi stessi su un supporto digitale in un formato utilizzabile dall'elaboratore (Machine Readable
XML. Parte VI - Introduzione e nozioni fondamentali di sintassi. XML: Extensible Markup Language:
XML Parte VI - Introduzione e nozioni fondamentali di sintassi XML: cosa è XML: Extensible Markup Language: è un linguaggio che consente la rappresentazione di documenti e dati strutturati su supporto
XML. XML è contemporaneamente: XML non è:
XML XML è contemporaneamente: Linguaggio di annotazione (Markup) che permette di creare gruppi di marcatori (tag set) personalizzati (MathML, XHTML, chemicalml, ecc..) Formato standard per lo scambio dei
Laboratorio Matematico Informatico 2
Laboratorio Matematico Informatico 2 (Matematica specialistica) A.A. 2006/07 Pierluigi Amodio Dipartimento di Matematica Università di Bari Laboratorio Matematico Informatico 2 p. 1/1 Informazioni Orario
HTML e Linguaggi. Politecnico di Milano Facoltà del Design Bovisa. Prof. Gianpaolo Cugola Dipartimento di Elettronica e Informazione
HTML e Linguaggi Politecnico di Facoltà del Design Bovisa Prof. Gianpaolo Cugola Dipartimento di Elettronica e Informazione [email protected] http://home.dei.polimi.it/cugola Indice Il linguaggio del
Modellazione e Gestione di Informazioni non Strutturate
Università della Calabria, Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale Progettazione di Sistemi Informativi Docente: Alfredo Cuzzocrea Modellazione e Gestione di Informazioni non Strutturate
I metadati per la gestione e conservazione dei documenti elettronici. Fiorella Foscarini Firenze, 17 giugno 2007
I metadati per la gestione e conservazione dei documenti elettronici Fiorella Foscarini Firenze, 17 giugno 2007 Argomenti Che cosa sono i metadati Criticità relative a definizione, indentificazione e classificazione
Tecniche Multimediali
Chiedersi se un computer possa pensare non è più interessante del chiedersi se un sottomarino possa nuotare Edsger Dijkstra (The threats to computing science) Tecniche Multimediali Corso di Laurea in «Informatica»
XML: sintassi. Prof. Carlo Blundo Tecnologie di Sviluppo per il Web 1
XML: sintassi Prof. Carlo Blundo Tecnologie di Sviluppo per il Web 1 Cosa è XML 1 XML (Extensible Markup Language ) è un linguaggio di markup È stato progettato per lo scambio e la interusabilità di documenti
G I O R D A N I A L E S S A N D R A I T T S E R A L E G. M A R C O N I
Introduzione ad XML G I O R D A N I A L E S S A N D R A I T T S E R A L E G. M A R C O N I XML XML (Extensible Markup Language) è un insieme standard di regole sintattiche per modellare la struttura di
Creare documenti XML. La natura epistemologica della codifica. Perché comprare XML? La struttura gerarchica ordinata. Riassumendo le componenti
Lez. 7 Creare documenti XML La codifica deve raggiungere 2 traguardi: Accessibilità tecnica Permanenza a lungo termine 05/03/12 Perché comprare XML La natura epistemologica della codifica HTML Descrive
Simple & Efficient. www.quick-software-line.com
Cosa è XML? extensible Markup Language Linguaggio è una definizione limitativa XML serve a descrivere con precisione qualsiasi informazione XML è estensibile. Ovvero non ha tag predefiniti come HTML XML
SVI08-0003 Nuovo Sistema Revisioni
>> Nuovo Sistema Revisioni - Specifiche Web Services Integrazione MCTC-NET per Officine SVI08-0003 Nuovo Sistema Revisioni Servizio di Sviluppo Software RTI Indice dei contenuti 1 GENERALITA... 4 1.1 Lista
Introduzione a XML. Language
Introduzione a XML 1 Che cos è XML? XML: Extensible Markup Language anguage: è un linguaggio che consente la rappresentazione di documenti e dati strutturati su supporto digitale è uno strumento potente
TECN.PROG.SIST.INF. XML. Roberta Gerboni
Roberta Gerboni Introduzione Lo sviluppo tecnologico relativo alle reti il crescente sviluppo della distribuzione di hardware per la comunicazione hanno reso necessaria Semantic Web significa un Web comprensibile
COMUNE DI SAGRADO. ALLEGATO AL MANUALE DI CONSERVAZIONE Affidatario Regione Friuli Venezia Giulia ATTRIBUTI COMUNI A TUTTE LE CLASSI DOCUMENTALI
ALLEGATO AL MANUALE DI CONSERVAZIONE Affidatario Regione Friuli Venezia Giulia ATTRIBUTI COMUNI A TUTTE LE CLAS DOCUMENTALI Allegato alla deliberazione giuntale n. 17 del 02/03/2015 Pag.2 di 6 Indice 1.
XML: una introduzione
XML: una introduzione XML è un linguaggio semantico che permette di annotare il testo attraverso l uso di elementi di marcatura comunemente chiamati tag. Lo sviluppo di XML è stato largamendation 2 del
Comunicazione Digitale
Comunicazione Digitale Schema didattico di riferimento 1 1. Internet e le reti locali 1. Qual è la storia della rete Internet dagli albori ai giorni nostri 2. I tipi di rete, come si organizzano e agglomerano
ALLEGATO AL MANUALE DI CONSERVAZIONE Affidatario Regione Friuli Venezia Giulia ATTRIBUTI COMUNI A TUTTE LE CLASSI DOCUMENTALI
AZIENDA DI SERVIZI ALLA PERSONA DI SPILIMBERGO Azienda pubblica di servizi alla persona ex L.r. 19/2003 Viale Barbacane, 19-33097 Spilimbergo PN Tel. 0427 2134 Fax 0427 41268 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
HTML 1. HyperText Markup Language
HTML 1 HyperText Markup Language Introduzione ad HTML Documenti HTML Tag di markup Formattazione del testo Collegamenti ipertestuali Immagini Tabelle Form in linea (moduli) Tecnologie di Sviluppo per il
Tecnologie Web T Introduzione a XML
Tecnologie Web T Introduzione a Home Page del corso: http://www-db.deis.unibo.it/courses/tw/ Versione elettronica: 2.01..pdf Versione elettronica: 2.01.-2p.pdf 1 Che cos è? : Extensible Markup Language:
Rappresentazione dell informazione Codifica Binaria
Fondamenti di Informatica Rappresentazione dell informazione Codifica Binaria Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Rappresentazione dell informazione Tutta l'informazione in un calcolatore è
Document Type Definition (DTD)
Laboratorio di Programmazione Distribuita Document Type Definition () Dott. Marco Bianchi Università degli Studi di L'Aquila [email protected] http://di.univaq.it/~bianchi Relazione tra classi e oggetti
Applicazioni e Architetture Internet. T. Catarci, M. Scannapieco, Corso di Basi di Dati, A.A. 2008/2009, Sapienza Università di Roma
Applicazioni e Architetture Internet 1 Introduzione Introduzione alle architetture a tre livelli Formati di dati per il Web HTML, XML, DTD 2 Componenti dei sistemi dataintensive Tre tipi separati di funzionalità:
Laboratorio di Basi di Dati e Multimedia
Laboratorio di Basi di Dati e Multimedia Laurea in Informatica Multimediale Docente: Carlo Combi Email: [email protected] Lezione 8 Il linguaggio XML extensible Markup Language XML è un linguaggio di
Informatica A per Ingegneria Gestionale (2005-2006) Il linguaggio HTML. Elisa Quintarelli-Laura Mandelli. HyperText Markup Language
Informatica A per Ingegneria Gestionale (2005-2006) Il linguaggio HTML Elisa Quintarelli-Laura Mandelli 1 HyperText Markup Language Linguaggio di descrizione di testi secondo lo schema SGML (Standard Generalized
Dichiarazione accessibilità
Dichiarazione accessibilità Informazioni generali Il sito è stato sviluppato da 5T in collaborazione con Vobis Media. Il sito è stato realizzato seguendo i principi delineati nella legge 4/2004. In particolare
LISTA TITOLI ACCESSI
LISTA TITOLI ACCESSI La Lista Unica Titoli di Accesso, così come definita dal Provvedimento al punto 1.1.2, è memorizzata, come raggruppamento degli eventi del giorno, secondo tracciati ASCII a campi fissi
La sintassi di un DTD si basa principalmente sulla presenza di quattro dichiarazioni:
XML: DTD Da un punto di vista cronologico, il primo approccio per la definizione di grammatiche per documenti XML è rappresentato dai Document Type Definition (DTD). Un DTD è un documento che descrive
I linguaggi di marcatura e XML per la codifica dei dati d archivio
I linguaggi di marcatura e XML per la codifica dei dati d archivio Corso di formazione per l'apprendimento e l'utilizzo della piattaforma IBC-xDams Modena, 21 gennaio 2014 Mirella M. Plazzi e F.Ricci IBC
connessioni tra i singoli elementi Hanno caratteristiche diverse e sono presentati con modalità diverse Tali relazioni vengono rappresentate QUINDI
Documenti su Internet LINGUAGGI DI MARKUP Internet permette (tra l altro) di accedere a documenti remoti In generale, i documenti acceduti via Internet sono multimediali, cioè che possono essere riprodotti
Il file system. Le caratteristiche di file, direttorio e partizione sono del tutto indipendenti dalla natura e dal tipo di dispositivo utilizzato.
Il File System Il file system È quella parte del Sistema Operativo che fornisce i meccanismi di accesso e memorizzazione delle informazioni (programmi e dati) allocate in memoria di massa. Realizza i concetti
L organizzazione dei documenti nei sistemi multimediali
L organizzazione dei documenti nei sistemi multimediali Ornella Nicotra A.A. 2000-2001 Modulo europeo Action Jean Monnet Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari Universita degli Studi di Roma La
Infrastrutture INFormatiche Ospedaliere 2 Corso di laurea di Ingegneria Medica. Indice
Indice 4. XML Extensible Markup Language...2 4.1 Usi di XML...3 4.2 Caratteristiche di XML...3 4.3 Elementi...5 4.4 Attributi...5 4.4.1 Documento XML ben formato...6 4.5 Informazioni di controllo...6 4.5.1
Le presentazioni: contesto d uso e buone prassi per la realizzazione di learning objects. Gianni Vercelli DISA Univ. Di Genova
Le presentazioni: contesto d uso e buone prassi per la realizzazione di learning objects Gianni Vercelli DISA Univ. Di Genova Sommario Learning Objects SCORM Granularità LOM Indicizzazione Buone prassi
RICERCA DELL INFORMAZIONE
RICERCA DELL INFORMAZIONE DOCUMENTO documento (risorsa informativa) = supporto + contenuto analogico o digitale locale o remoto (accessibile in rete) testuale, grafico, multimediale DOCUMENTO risorsa continuativa
G.U. 3 maggio 2002, n. 102. 2 - Standard per la rappresentazione dei provvedimenti normativi
Autorità per l informatica nella pubblica amministrazione Formato per la rappresentazione elettronica dei provvedimenti normativi tramite il linguaggio di marcatura XML. A tutte le amministrazioni pubbliche
Introduzione alla codifica dei testi
Introduzione alla codifica dei testi TEI - Storia 1987 - Nancy Ide e Michael Sperberg McQueen organizzano un meeting per la realizzazione di uno standard digitale per materiale umanistico basato su SGML
XML e standard connessi. XML, XML-Names, XSL, XPointer, XLink
XML e standard connessi XML, XML-Names, XSL, XPointer, XLink 1 Sommario Introduzione XML 1.0 XML-Names XSL XPointer e XLink 2 XML XML (Extensible Markup Language [sic!]) è un meta-linguaggio di markup,
2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura
Fondamenti di Informatica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Informatica Applicata 2.1 Introduzione ai linguaggi di marcatura Antonella Poggi Anno Accademico 2012-2013 DIPARTIMENTO DI SCIENZE DOCUMENTARIE
Introduzione alla Linguistica Computazionale
Introduzione alla Linguistica Computazionale Salvatore Sorce Dipartimento di Ingegneria Chimica, Gestionale, Informatica e Meccanica Ludici Adattati da Alessandro Lenci Dipartimento di Linguistica T. Bolelli
Il calcolatore. Architettura di un calcolatore (Hardware)
Il calcolatore Prima parlare della programmazione, e' bene fare una brevissima introduzione su come sono strutturati i calcolatori elettronici. I calcolatori elettronici sono stati progettati e costruiti
Semantic Web. Semantic Web. Il Semantic Web: una semplice estensione. Il Web oggi. Il Semantic Web. Semantic Web
Semantic Web L. Farinetti - Politecnico di Torino Semantic Web Laura Farinetti Dip. Automatica e Informatica Politecnico di Torino [email protected] 1 z Seconda generazione del Web z conceptual structuring
RIEPILOGHI ACCESSI. Allegato B. Formato ASCII a campi fissi
RIEPILOGHI ACCESSI Il documento riepilogativo, così come definito al punto 10.1, è memorizzato, a scelta, secondo tracciati ASCII a campi fissi di tipo tradizionale o secondo il formato XML conforme alle
Linguaggi per il web oltre HTML: XML
Linguaggi per il web oltre HTML: XML Luca Console Con XML si arriva alla separazione completa tra il contenuto e gli aspetti concernenti la presentazione (visualizzazione). XML è in realtà un meta-formalismo
Università Ca Foscari di Venezia Linguistica Informatica Mod. 1 Anno Accademico 2010-2011 TEI. Rocco Tripodi [email protected]
Università Ca Foscari di Venezia Linguistica Informatica Mod. 1 Anno Accademico 2010-2011 TEI Rocco Tripodi [email protected] Esempi di corpora annotati Il primo corpus annotato automaticamente a livello
Introduzione alla codifica XML per i testi umanistici
Introduzione alla codifica XML per i testi umanistici Daniele Silvi, Domenico Fiormonte, Fabio Ciotti [email protected] - [email protected] - [email protected] La digitalizzazione dei
Linguistica Computazionale. Tokenizzazione
Linguistica Computazionale Tokenizzazione Sai Tokenizzare (~contare : )) iniziamo giocando poi lavoriamo Quanti token (~parole) nella frase C era una volta un pezzo di legno. Sai Tokenizzare (~contare
(71,1), (35,1), (17,1), (8,1), (4,0), (2,0), (1,0), (0,1) 0, 7155 2 = 1, 431 0, 431 2 = 0, 862 0, 896 2 = 1, 792 0, 724 2 = 1, 448 0, 448 2 = 0, 896
2 Esercizio 2.2 La rappresentazione esadecimale prevede 16 configurazioni corrispondenti a 4 bit. Il contenuto di una parola di 16 bit può essere rappresentato direttamente con 4 digit esadecimali, sostituendo
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA classe 2^
PROGETTAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA classe 2^ PER RICONOSCERE, RAPPRESENTARE E RISOLVERE PROBLEMI I. Q. II. Q. CONTENUTI / ATTIVITA 1 bim. 2 bim. 3 bim. 4 bim. 1a) Individuazione di situazioni problematiche
Lezione 8 Il networking. Mauro Piccolo [email protected]
Lezione 8 Il networking Mauro Piccolo [email protected] Classificazione delle reti Ampiezza Local Area Network Metropolitan Area Networ Wide Area Network Proprieta' Reti aperte e reti chiuse Topologia
XML: extensible Markup Language
XML: extensible Markup Language Laura Farinetti Dip. Automatica e Informatica Politecnico di Torino [email protected] L. Farinetti - Politecnico di Torino 1 Introduzione XML: extensible Markup
Elementi di Informatica. ( Lezione II, parte I ) Sistemi di numerazione: binario, ottale ed esadecimale
Elementi di Informatica ( Lezione II, parte I ) Sistemi di numerazione: binario, ottale ed esadecimale Il sistema di numerazione posizionale decimale Nella numerazione posizionale ogni cifra del numero
Parte II.4 World Wide Web
Parte II.4 World Wide Web Elisabetta Ronchieri Università di Ferrara Dipartimento di Economia e Management Insegnamento di Informatica Dicembre 1, 2015 Argomenti World Wide Web URL Pagine Web World Wide
INGEGNERIA DEL SOFTWARE. Prof. Paolo Salvaneschi
Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica INGEGNERIA DEL SOFTWARE Prof. Paolo Salvaneschi 1 Obiettivi Scopi del corso: - Fornire gli elementi di base della disciplina,
Inquadramento XML. Il problema dell Information- Integration. Esempio
Inquadramento XML Dati semistrutturati Extensible Markup Language Document Type Definitions Leggere paragrafi 4.6, 4.7 Garcia- Molina et al. 1. Information Integration: estrarre informazioni da database
Assembler di Spim. Assembler di SPIM. Struttura di un programma assembler. Direttive
Assembler di Spim Assembler di SPIM Il programma è organizzato in linee Ogni linea può contenere un commento che parte dal carattere # e si estende fino alla fine della linea Ogni linea che non sia bianca
Linguistica dei corpora
Linguistica dei corpora Analisi del testo letterario 1 1 Elena Tognini Bonelli (2001) Linguistica e testi linguistica basata sui corpora (corpus-based) linguistica diretta dai corpora (corpus-driven) integrazione
Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale. Analisi esplorative di dati testuali
Text mining ed analisi di dati codificati in linguaggio naturale Analisi esplorative di dati testuali Il text mining: una definizione Data mining per dati destrutturati ovvero documenti codificati in linguaggio
SQL Server 2008. Architettura Client-Server. SQL Server 2008. Introduzione all uso di SQL Server 2008. Dutto Riccardo. http://dbdmg.polito.
SQL Server 2008 Introduzione all uso di SQL Server 2008 Dutto Riccardo http://dbdmg.polito.it SQL Server 2008 Gestione dei server OLAP e OLTP Gestione Utenti Creazione e gestione DB SQL Server Business
Ing. Michele DEL MASTRO Foto 1 Foto 2
Foto 1 Foto 2 Foto 3 Foto 4 Foto 5 Foto 6 Foto 7 Foto 8 Foto 9 Foto 10 Foto 11 Foto 12 Foto 13 Foto 14 Foto 15 Foto 16 Foto 17 Foto 18 Foto 19 Foto 20 Foto 21 Foto 22 Foto 23 Foto 24 Foto 25 Foto 26 Foto
Guida all uso del web service SDMX
Guida all uso del web service SDMX Introduzione L obiettivo di questo documento è l illustrazione sintetica degli step che tecnicamente bisogna compiere affinché un generico client sia in grado di interagire
Il documento riporta:
Linee guida per l utilizzo delle informazioni UUI per la sincronizzazione chiamata scheda contatto nell ambito del trasferimento urbano di chiamate tra PSAP per la soluzione NUE 112. Il documento riporta:
