LINEE GUIDA PROCEDIMENTI SUAP
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- Cecilia Gagliardi
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1 LINEE GUIDA PROCEDIMENTI SUAP 1 aggiornato al 31 luglio 2013
2 Lo Sportello Unico per le Attività Produttive rappresenta uno dei principali strumenti attraverso i quali il legislatore ha inteso perseguire il duplice obiettivo di imprimere una forte accelerazione al processo di informatizzazione della Pubblica Amministrazione e dare una risposta alle istanze di semplificazione provenienti dal mondo delle imprese. Al centro del modello organizzativo sono stati posti, da un lato, i Comuni, ai quali è stata attribuita la titolarità dello sportello e assegnato il compito di assicurare al richiedente una risposta telematica unica e tempestiva, anche per conto delle altre P.A. coinvolte nel procedimento; dall altro, le Camere di Commercio, chiamate ad una funzione destinata non solo a sostenere le Amministrazioni comunali sul piano tecnicoinformatico, ma anche a rimuovere le criticità organizzative che frenano lo sviluppo dei Suap. Non è un caso, dunque, se la Camera di Commercio di Caserta, sin dall inizio del suo impegno sul fronte degli sportelli unici, si è sforzata di stabilire un rapporto privilegiato con i Comuni, coinvolgendoli a più riprese in un percorso, non ancora esaurito, articolato in diversi momenti di informazione, formazione, approfondimento di aspetti e profili problematici della disciplina Suap. In questo contesto è maturata anche una proficua e, per certi versi, straordinaria collaborazione, volta ad imprimere un impronta di autentica semplificazione alla portata innovativa degli sportelli unici, mediante un lavoro congiunto finalizzato ad una mappatura completa dei vari procedimenti, che sono stati anche suddivisi in automatizzati ed autorizzatori. L intento è non solo quello di stabilire il diverso regime semplificato o ordinario al quale ognuno di essi è soggetto, ma anche e soprattutto quello di creare, per ogni tipologia procedimentale, un modello di riferimento, al quale le Amministrazioni comunali operanti sul territorio dovranno conformarsi giungendo, dunque, all obiettivo di tenere comportamenti conformi rispetto a fattispecie coincidenti. Si è trattato di un impegno non banale, approdato ad un risultato reso possibile dalla competenza e dalla professionalità dei partecipanti, i quali, con spirito di servizio ed andando anche oltre i doveri d ufficio, si sono prodigati per creare una sorta di data base di conoscenza, che colma un vuoto largamente avvertito. Peraltro, il materiale realizzato sarà oggetto di un ulteriore confronto, che le Camere di Commercio della Campania hanno già avviato, nell auspicio di traguardare ad una condivisione di procedimenti e comportamenti, che valga sull intero territorio regionale. L esito del lavoro svolto, al quale ha collaborato con appassionata competenza anche il funzionario camerale Anselmo Augusto Tommasone, viene riportato, unitamente a procedure che riguardano la materia della prevenzione incendi, nelle pagine che seguono. E il risultato della disponibilità e costante partecipazione di: Altiero Clementina Comune di Casagiove Limata Renata e De Biase Angela Comune di Castel Campagnano Infante Giovanni Comune di Francolise Esposito Angela Comune di Frignano Bellofiore Angela Comune di Gricignano D Aversa Cunto Antonio Comune di Roccamonfina De Rosa Teresa e Saudella Gabriella Comune di Ruviano Convertito Alessandro Comune di San Marco Evangelista Vigliotti Imma Comune di Santa Maria a Vico 2 aggiornato al 31 luglio 2013
3 Gentile Giovanna Comune di Teverola Capuano Angelo Comune di Tora e Piccilli Ponte Giuseppina Comune di Vairano Patenora Una menzione particolare, per il qualificato apporto alla definizione dei procedimenti di competenza dei rispettivi enti di appartenenza, viene rivolta a: ing. Angelo De Dona Comando Provinciale Vigili del Fuoco Caserta dr. Consalvo Sperandeo A.S.L. Caserta dr. Agostino Delle Femmine ARPAC A tutti, il ringraziamento della Camera di Commercio, anche a nome delle imprese casertane, per le quali la semplificazione dei rapporti con la P.A. è fondamentale per rendere concreta e plausibile ogni prospettiva di sviluppo. Il Conservatore del R.I. Luigi RAO Il Presidente della CCIAA Tommaso DE SIMONE 3 aggiornato al 31 luglio 2013
4 Indice degli argomenti: Commercio pag. 4 Polizia Amministrativa pag. 7 Prevenzione incendi pag. 12 Elenco delle attività soggette alle visite e ai controlli di prevenzione incendi pag. 15 Tabella di equiparazione pag. 36 ASL attività soggette a notifica pag. 54 Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) Attività produttive industriali e artigianali pag. 59 Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) pag aggiornato al 31 luglio 2013
5 COMMERCIO 1. Esercizi di vicinato 2. Esercizi di vicinato speciale Attività commerciali soggette a SCIA a. avvio attività b. subingresso c. trasferimento di sede d. variazione superficie di vendita e. variazione settore merceologico f. sospensione attività g. cessazione attività h. variazioni soggettive Attività commerciali soggette ad AUTORIZZAZIONE 3. Commercio di prodotti fitosanitari 4. Medie strutture di vendita 5. Grandi strutture di vendita a. avvio attività b. concentrazione c. trasferimento di sede d. ampliamento superficie di vendita N.B.: sono invece soggette a SCIA le comunicazioni per e. subingresso f. riduzione superficie di vendita g. riduzione settore merceologico h. sospensione attività i. cessazione attività j. variazioni soggettive Attività di somministrazione di alimenti e bevande soggette a SCIA N.B: nel caso in cui la zona ove è insediata l attività è soggetta a programmazione territoriale, l avvio dell attività è soggetta ad autorizzazione 6. Esercizi di somministrazione alimenti e bevande aperti al pubblico 7. Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande presso circoli privati 8. Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande al domicilio del consumatore 9. Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande in commistione 5 aggiornato al 31 luglio 2013
6 10. Esercizi di somministrazione di alimenti e bevande presso particolari categorie di utenti 11. Negli esercizi annessi ad alberghi, pensioni, locande o ad altri complessi ricettivi, limitatamente alle prestazioni rese agli alloggiati; 12. Negli esercizi posti nelle aree di servizio delle autostrade e nell'interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime; 13. Negli esercizi di cui all'articolo 5, comma 1, lettera c), nei quali sia prevalente l'attività congiunta di trattenimento e svago; 14. Nelle mense aziendali e negli spacci annessi ai circoli cooperativi e degli enti a carattere nazionale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell'interno; 15. Esercitata in via diretta a favore dei propri dipendenti da amministrazioni, enti o imprese pubbliche; 16. In scuole; in ospedali; in comunità religiose; in stabilimenti militari, delle forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; 17. Nei mezzi di trasporto pubblico 18. Somministrazione di alimenti e bevande in occasione di manifestazioni temporanee. a. avvio attività, quanto la zona ove è insediato l esercizio NON è oggetto di programmazione territoriale b. subingresso c. trasferimento di sede d. variazione di superficie destinata alla somministrazione, con e senza modifiche allo stato dei luoghi e. sospensione attività f. cessazione attività g. variazioni soggettive Forme speciali di vendita soggette a SCIA 19. Commercio a mezzo apparecchi automatici 20. Commercio elettronico, per corrispondenza, televisione o altri mezzi di comunicazione 21. Vendita presso il domicilio del consumatore 22. Spacci interni a. avvio attività b. subingresso c. trasferimento di sede d. trasferimento apparecchi e. variazione superficie di vendita f. variazione settore merceologico g. sospensione attività h. cessazione attività i. variazioni soggettive Commercio su aree pubbliche 23. In forma itinerante sono soggette a SCIA 6 aggiornato al 31 luglio 2013
7 a. avvio attività b. subingresso c. trasferimento di sede o residenza d. estensione, riduzione sostituzione attività e. cessazione. 24. Su aree pubbliche sono soggette ad autorizzazione: a. rilascio titoli a seguito di procedura ad evidenza pubblica per l assegnazione del posteggio/box b. voltura della concessione e autorizzazione c. reintestazione concessione e autorizzazione o richiesta duplicato Altre forme speciali di vendita soggette a SCIA 25. Consumo di prodotti di gastronomia presso l esercizio di vicinato 26. Vendita al pubblico di farmaci da banco, automedicazione e prodotti non soggetti a prescrizione medica 27. Vendita diretta di prodotti agricoli a. avvio attività b. sospensione attività c. cessazione attività d. variazioni soggettive 7 aggiornato al 31 luglio 2013
8 POLIZIA AMMINISTRATIVA Attività varie 28. Attività di agenzia viaggi e turismo (SCIA di competenza regionale) 29. Installazione e messa in esercizio di ascensori e montacarichi SCIA 30. Accensione fuochi artificiali Autorizzazione 31. Istruttore o direttore tiro SCIA 32. Fochino autorizzazione del Prefetto 33. Accensione falò tradizionali autorizzazione 34. Vendita ambulante strumenti da taglio - SCIA Attività di agenzia d affari e commissioni soggette a SCIA 35. Organizzazione di congressi, riunioni, feste 36. Allestimento ed organizzazione di spettacoli (sfilate moda, selezione artisti) 37. Collocamento complessi musica leggera 38. Compravendita di autoveicoli e motoveicoli usati a mezzo mandato o procura a vendere 39. Disbrigo pratiche inerenti il rilascio di documenti o certificazioni 40. Vendite all asta per conto terzi 41. Organizzazione di servizi per la comunità, ovvero ricerca di affari o clienti per conto di artigiani, professionisti e prestatori di mano d opera 42. Prenotazione e vendita di biglietti per spettacoli e manifestazioni 43. Raccolta informazioni a scopo di divulgazione mediante bollettini o simili mezzi 44. Pubblicità 45. Spedizioni e trasporti 46. Abbonamenti a giornali e riviste 47. Disbrigo pratiche infortunistiche e assicurative 48. Gestione e servizi immobiliari 49. Informazioni commerciali 50. Organizzazione di mostre ed esposizioni di prodotti, mercati e vendite televisive 51. Compravendita esposizione di cose usate od oggetti d arte o di antiquariato su mandato di terzi 52. Attività di agenzia onoranze funebri a. avvio attività b. apertura nuova agenzia c. apertura filiale d. variazioni strutturali e. subingresso f. trasferimento di sede g. variazione settore h. sospensione attività i. cessazione attività j. adeguamento requisiti professionali k. variazioni soggettive (direttore tecnico/operatori 8 aggiornato al 31 luglio 2013
9 Attività di rimessa veicoli, noleggio da rimessa senza conducente soggette a SCIA 53. Rimessa veicoli 54. Noleggio senza conducente a. avvio attività b. apertura nuova agenzia c. apertura filiale d. variazioni strutturali e. subingresso f. trasferimento di sede g. sospensione attività h. cessazione attività i. aggiornamento parco veicoli j. variazioni soggettive (direttore tecnico/operatori Attività di rimessa veicoli, noleggio da rimessa CON conducente soggette ad AUTORIZZAZIONE 55. Noleggio con conducente di veicoli fino a 9 posti 56. Noleggio autoambulanze con conducente tipo B a. rilascio titoli a seguito di procedura ad evidenza pubblica per l assegnazione della concessione b. voltura della concessione e autorizzazione c. reintestazione concessione e autorizzazione o richiesta duplicato d. trasferimento di sede e. aggiornamento parco veicoli f. variazioni soggettive (direttore tecnico/operatori) Attività di produzione apparecchi e congegni automatici ed elettronici, installazione di giochi leciti ed apparecchi e congegni Sono soggette ad AUTORIZZAZIONE: 57. Produzione di apparecchi e congegni automatici ed elettronici a. avvio attività b. subingresso c. trasferimento di sede d. sospensione attività e. cessazione attività f. variazioni soggettive g. aggiunta apparecchi da gioco 9 aggiornato al 31 luglio 2013
10 Sono soggette a regime di SCIA 58. Installazione, distribuzione e gestione di giochi leciti ed apparecchi 59. Sala giochi a. avvio attività b. subingresso c. trasferimento di sede d. sospensione attività e. cessazione attività f. variazioni soggettive g. aggiunta apparecchi da gioco Attività turistico ricettive soggette a SCIA 60. Azienda Ricettiva Alberghiera 61. Residenza Turistico Alberghiera 62. Azienda Ricettiva all'aria Aperta 63. Affittacamere 64. Case e Appartamenti per Vacanze 65. Case per Ferie 66. Case Religiose di Ospitalità 67. Ostelli per la Gioventù 68. Attività di Bed & Breakfast 69. Agriturismo a. avvio attività b. subingresso c. ristrutturazione/ampliamento/riduzione capacità ricettiva d. trasferimento di sede e. sospensione attività f. cessazione attività g. variazioni soggettive Attività di stabilimento balneare soggette ad AUTORIZZAZIONE 70. Stabilimento balneare a. avvio attività Attività di conduzione locali per trattenimenti danzanti e spettacoli musicali 71. Locali per trattenimenti danzanti e spettacoli musicali Sono soggette a regime AUTORIZZATORIO a. avvio attività b. rinnovo agibilità c. autorizzazione unica per modifiche ai locali 10 aggiornato al 31 luglio 2013
11 Sono soggette a regime di SCIA d. subentro senza modifiche ai locali e. cessazione f. variazioni soggettive Attività di conduzione impianti sportivi, piscine, palestre soggette a SCIA 72. Impianti sportivi 73. Piscine 74. Palestre a. apertura attività b. subingresso c. variazioni soggettive d. modifiche allo stato dei luoghi e. cessazione 75. Acconciatore 76. Estetista Attività di acconciatori ed estetisti soggette a SCIA a. apertura attività b. subingresso c. trasferimento sede d. variazioni soggettive e. modifiche allo stato dei luoghi f. cessazione 77. Panificazione Attività di panificazione soggette a SCIA a. apertura attività b. subingresso c. trasferimento sede d. variazioni soggettive e. modifiche allo stato dei luoghi f. cessazione 78. Tintolavanderia Attività di tintolavanderia soggette a SCIA a. apertura attività b. subingresso c. trasferimento sede d. variazioni soggettive 11 aggiornato al 31 luglio 2013
12 e. modifiche allo stato dei luoghi f. cessazione Attività di impianti distribuzione carburanti 79. Impianti distribuzione carburante Sono soggette a regime AUTORIZZATORIO a. apertura impianto b. modifiche ex art. 13 L.R. 6/2006 e regolamento di attuazione c. sospensione attività d. richiesta collaudo Sono soggette a regime di SCIA e. modifiche non oggetto di autorizzazione f. subentro g. comunicazione orari e turni h. prelievo carburanti i. cambio gestore j. insegne k. cessazione l. variazioni soggettive 12 aggiornato al 31 luglio 2013
13 PREVENZIONE INCENDI D.P.R. 151/2011 Il D.P.R. 151/2011 attualizza l'elenco delle attività sottoposte ai controlli di prevenzione incendi, introducendo tre fasce di rischio per le quali individua procedimenti differenziati: nella categoria A sono state inserite quelle attività dotate di 'regola tecnica' di riferimento e contraddistinte da un limitato livello di complessità, legato alla consistenza dell'attività, all'affollamento ed ai quantitativi di materiale presente; nella categoria B sono state inserite le attività presenti in A, quanto a tipologia, ma caratterizzate da un maggiore livello di complessità, nonché le attività sprovviste di una specifica regolamentazione tecnica di riferimento, ma comunque con un livello di complessità inferiore al parametro assunto per la categoria 'superiore'; nella categoria C sono state inserite le attività con alto livello di complessità, indipendentemente dalla presenza o meno della 'regola tecnica'. Procedimenti AUTORIZZATORI Prevenzioni incendi a. Valutazione progetto art. 3 D.P.R. 151/2011 solo attività di categoria B e C La documentazione da presentare al SUAP comprende: - Istanza in bollo redatta sul modello PIN 1_2012 (scaricabile dal sito L istanza deve essere in formato PDF/A-1 e firmata digitalmente. Il file avrà un estensione del tipo: MOD. PIN 1_2012 Nome_ditta_ 2012.pdf/A-1.p7m 13 aggiornato al 31 luglio 2013
14 - Versamento effettuato sul cc intestato alla tesoreria provinciale dello stato sezione Caserta con causale servizi a pagamento di prevenzione incendi di importo commisurato al numero e al tipo delle attività ricomprese nel DPR 151/2011 che si intende avviare. L importo per la singola attività si può determinare sul sito Il file dovrà essere inviato in formato PDF/A-1. - Relazione tecnica in formato PDF e firmata digitalmente dal tecnico - Elaborati grafici inviati in formato DXF e firma digitale del tecnico in formato dxf.p7m. Il numero dei fascicoli deve corrispondere a quanto riportato nell istanza. Procedimenti automatizzati SCIA Prevenzioni incendi b. Scia - Art. 4 D.P.R. 151/ categorie A/B/C c. Modifiche - Art. 4 comma 6 D.P.R 151/2011 d. Attestazione di rinnovo periodico conformità antincendio e. Voltura La documentazione da presentare al SUAP comprende: - Istanza redatta sul modello MOD. PIN SCIA, scaricabile dal sito La modulistica deve essere in formato Pdf/A-1.p7m (firma digitale del titolare dell attività o del delegato con procura) Alla istanza si allega: - Versamento effettuato sul CCP intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato sezione Caserta causale: servizio a pagamento prevenzione incendi di importo commisurato al tipo e al numero delle attività di cui all allegato1 del DPR 151/2011 che si intendono avviare. da inviare in formato Pdf - Asseverazione a firma di professionista abilitato redatta sul modello Pin 2.1_2012 L asseverazione deve essere in formato pdf.p7m (firmata digitalmente dal professionista). N.B.: Alla asseverazione il professionista deve allegare certificazioni, dichiarazioni ecc. per supportare quanto asseverato. Alla ASSEVERAZIONE deve essere allegata la seguente documentazione: Solo per attività in fascia A 14 aggiornato al 31 luglio 2013
15 15 aggiornato al 31 luglio 2013
16 Elenco delle attività soggette alle visite e ai controlli di prevenzione incendi D.P.R. 151/2011 ELENCO DELLE ATTIVITA' SOGGETTE ALLE VISITE E AI CONTROLLI DI PREVENZIONE INCENDI ===================================================================== CATEGORIA N. ATTIVITA' A B C ===================================================================== Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas infiammabili e/o comburenti con quantita' globali in ciclo superiori 1 a 25 Nm3/h. Tutti Impianti di compressione o di decompressione dei gas infiammabili e/o comburenti con potenzialita' superiore a 50 Nm3/h, con esclusione dei sistemi di riduzione del gas naturale inseriti nelle reti di distribuzione con pressione Cabine di di esercizio decompressione non superiore a del gas naturale Tutti gli altri 2 0,5 MPa fino a 2,4 MPa casi Impianti di riempimento, depositi, rivendite di gas infiammabili in recipienti mobili: a) compressi con capacita' geometrica complessiva Impianti di superiore o rivendite, riempimento, uguale a 0,75 depositi fino a depositi oltre m3: 10 m3 10 m3 16 aggiornato al 31 luglio 2013
17 rivendite, b) disciolti o depositi di GPL liquefatti per oltre 300 kg e quantitativi in fino a kg, massa depositi di gas Impianti di complessivi infiammabili riempimento, superiori o Depositi di GPL diversi dal GPL depositi oltre 3 uguali a 75 kg: fino a 300 kg fino a kg kg Depositi di gas infiammabili in serbatoi fissi: a) compressi per capacita' geometrica complessiva superiore o uguale a 0, 75 m3: fino a 2 m3 oltre i 2 m b) disciolti o liquefatti per - Depositi di - Depositi di capacita' gas diversi dal gas diversi dal geometrica GPL fino a 5 m3 GPL oltre i 5 m3 complessiva - Depositi di - Depositi di superiore o - Depositi di GPL da 5 m3 fino GPL oltre i 13 4 uguale a 0,3 m3 GPL fino a 5 m3 a 13 m3 m3 Depositi di gas comburenti compressi e/o liquefatti in serbatoi fissi e/o recipienti mobili per capacita' geometrica complessiva superiore o 5 uguale a 3 m3: fino a 10 m3 oltre i 10 m3 Reti di trasporto e di distribuzione di gas infiammabili, compresi quelli di origine petrolifera o chimica, con esclusione delle reti di fino a 2,4 MPa distribuzione e limitatamente dei relativi alle opere e gli impianti con impianti di pressione di trasporto di gas esercizio non naturale con superiore a 0,5 densita' non 6 MPa superiore a 0,8. oltre 2,4 MPa Centrali di produzione di 17 aggiornato al 31 luglio 2013
18 idrocarburi liquidi e gassosi e di stoccaggio sotterraneo di gas naturale, piattaforme fisse e strutture fisse assimilabili, di perforazione e/o produzione di idrocarburi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1979, n. 886 ed al decreto legislativo 25 novembre 1996, 7 n. 624 Tutti Oleodotti con diametro superiore a mm tutti Officine e laboratori con saldatura e taglio dei metalli utilizzanti gas infiammabili e/o comburenti, con oltre 5 fino a 10 addetti alla addetti alla oltre 10 addetti mansione mansione alla mansione specifica di specifica di specifica di saldatura o saldatura o saldatura o 9 taglio. taglio. taglio. Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano, liquidi infiammabili e/o combustibili con punto di infiammabilita' fino a 125 C, con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 1 10 m3 fino a 50 m3 oltre 50 m3 18 aggiornato al 31 luglio 2013
19 Stabilimenti ed impianti per la preparazione di oli lubrificanti, oli diatermici e simili, con punto di infiammabilita' superiore a 125 C, con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 5 11 m3. fino a 100 m3 oltre 100 m3 Depositi e/o rivendite di liquidi liquidi infiammabili e/o infiammabili combustibili e/o e/o lubrificanti e/o liquidi combustibili oli diatermici infiammabili e/o e/o oli di qualsiasi combustibili e/o lubrificanti, liquidi con derivazione per lubrificanti e/o diatermici, di punto di capacita' oli diatermici qualsiasi infiammabilita' geometrica di qualsiasi derivazione, di superiore a 65 complessiva derivazione per capacita' C per capacita' compresa da 1 m3 capacita' geometrica geometrica a 50 m3, ad geometrica complessiva complessiva eccezione di complessiva superiore a 1 compresa da 1 m3 quelli indicati superiore a m3 a 9 m3 nella colonna A) m3 Impianti fissi di distribuzione carburanti per l'autotrazione, la nautica e l'aeronautica; contenitori - distributori rimovibili di carburanti liquidi Contenitori distributori rimovibili e non di carburanti liquidi fino a 9 a) Impianti di mc con punto di distribuzione infiammabilita' carburanti superiore a 65 Solo liquidi liquidi C combustibili tutti gli altri b) Impianti fissi di distribuzione carburanti gassosi e di tipo misto 19 aggiornato al 31 luglio 2013
20 (liquidi e 13 gassosi) tutti Officine o laboratori per la verniciatura con vernici infiammabili e/o combustibili con oltre 5 fino a addetti. addetti oltre 25 addetti Depositi e/o rivendite di alcoli con concentrazione superiore al 60% in volume di capacita' geometrica superiore a 1 oltre 10 m3 e 15 m3 fino a 10 m3 fino a 50 m3 oltre 50 m3 Stabilimenti di estrazione con solventi infiammabili e raffinazione di oli e grassi vegetali ed animali, con quantitativi globali di solventi in ciclo e/o in deposito superiori a 0,5 16 m3 tutti Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni ed 17 integrazioni. tutti 20 aggiornato al 31 luglio 2013
21 Esercizi di minuta vendita e/o depositi di sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive Esercizi di modificazioni minuta vendita ed di sostanze integrazioni. esplodenti Esercizi di classificate vendita di come tali dal artifici regolamento di pirotecnici esecuzione del declassificati testo unico in "libera delle leggi di vendita" con pubblica quantitativi sicurezza complessivi in Esercizi di approvato con vendita e/o vendita di regio decreto 6 deposito artifici maggio 1940, n. superiori a 500 pirotecnici 635, e kg, comprensivi declassificati successive degli in "libera modificazioni ed 18 imballaggi. vendita" integrazioni." Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze instabili che possono dar luogo da sole a reazioni pericolose in presenza o non di catalizzatori ivi compresi i perossidi 19 organici tutti Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono nitrati di ammonio, di metalli alcalini e 21 aggiornato al 31 luglio 2013
22 alcolino- terrosi, nitrato di piombo e perossidi 20 inorganici tutti Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano o detengono sostanze soggette all'accensione spontanea e/o sostanze che a contatto con l'acqua sviluppano gas 21 infiammabili. tutti Stabilimenti ed impianti ove si produce acqua ossigenata con concentrazione superiore al 60% di perossido di 22 idrogeno tutti Stabilimenti ed impianti ove si produce, impiega e/o detiene fosforo e/o sesquisolfuro 23 di fosforo tutti Stabilimenti ed impianti per la macinazione e la raffinazione dello zolfo; depositi di zolfo con potenzialita' superiore a kg tutti Fabbriche di fiammiferi; depositi di fiammiferi con quantitativi in massa superiori 25 a 500 kg tutti Stabilimenti ed impianti ove si produce, impiega o 22 aggiornato al 31 luglio 2013
23 detiene magnesio, elektron e altre leghe ad alto tenore di 26 magnesio tutti Mulini per cereali ed altre macinazioni con potenzialita' giornaliera superiore a kg; depositi di cereali e di altre Depositi di Mulini per macinazioni con cereali e di cereali ed altre quantitativi in altre macinazioni; massa superiori macinazioni fino depositi oltre 27 a kg a kg kg Impianti per l'essiccazione di cereali e di vegetali in genere con depositi di prodotto essiccato con quantitativi in massa superiori 28 a kg tutti Stabilimenti ove si producono surrogati del 29 caffe' tutti Zuccherifici e raffinerie 30 dello zucchero tutti Pastifici e/o riserie con produzione giornaliera superiore a kg tutti Stabilimenti ed impianti ove si lavora e/o detiene foglia di tabacco con processi di essiccazione con oltre 100 addetti o con quantitativi globali in ciclo e/o in 23 aggiornato al 31 luglio 2013
24 deposito superiori a kg tutti Stabilimenti ed impianti per la produzione della carta e dei cartoni e di allestimento di prodotti cartotecnici in genere con oltre 25 addetti o con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a kg tutti Depositi di carta, cartoni e prodotti cartotecnici, archivi di materiale cartaceo, biblioteche, depositi per la cernita della carta usata, di stracci di cascami e di fibre tessili per l'industria della carta, con quantitativi in massa superiori 34 a kg. fino a kg oltre kg Stabilimenti, impianti, depositi ove si producono, impiegano e/o detengono carte fotografiche, calcografiche, eliografiche e cianografiche, pellicole cinemato- grafiche, radiografiche e fotografiche con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a depositi fino a kg kg tutti Depositi di 24 aggiornato al 31 luglio 2013
25 legnami da costruzione e da lavorazione, di legna da ardere, di paglia, di fieno, di canne, di fascine, di carbone vegetale e minerale, di carbonella, di sughero e di altri prodotti affini con quantitativi in massa superiori a kg con esclusione dei depositi all'aperto con distanze di sicurezza esterne superiori a 100 fino a m kg oltre kg Stabilimenti e laboratori per la lavorazione del legno con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a kg fino a kg oltre kg Stabilimenti ed impianti ove si producono, lavorano e/o detengono fibre tessili e tessuti naturali e artificiali, tele cerate, linoleum e altri prodotti affini, con quantitativi in massa superiori 38 a kg fino a kg oltre kg Stabilimenti per la produzione di arredi, di abbigliamento, della lavorazione della pelle e calzaturifici, 25 aggiornato al 31 luglio 2013
26 con oltre addetti. tutti Stabilimenti ed impianti per la preparazione del crine vegetale, della trebbia e simili, lavorazione della paglia, dello sparto e simili, lavorazione del sughero, con quantitativi in massa in lavorazione o in deposito superiori a kg tutti Teatri e studi per le riprese cinemato- oltre 25 e fino grafiche e fino a 25 a 100 persone oltre televisive persone presenti presenti persone presenti Laboratori per la realizzazione di attrezzerie e scenografie, compresi i relativi depositi, di superficie complessiva superiore a m2 fino a m2 oltre m2 Stabilimenti ed impianti per la produzione, lavorazione e rigenerazione della gomma e/o laboratori di vulcanizzazione di oggetti di gomma, con quantitativi in massa superiori a kg; depositi di Stabilimenti ed prodotti della impianti per la gomma, produzione, pneumatici e lavorazione e simili, con rigenerazione quantitativi in e/o laboratori; massa superiori depositi fino a depositi oltre 43 a kg kg kg 26 aggiornato al 31 luglio 2013
27 Stabilimenti, impianti, depositi ove si producono, lavorano e/o detengono materie plastiche, con Stabilimenti ed quantitativi in impianti; massa superiori depositi fino a depositi oltre 44 a kg kg kg Stabilimenti ed impianti ove si producono e lavorano resine sintetiche e naturali, fitofarmaci, coloranti organici e intermedi e prodotti farmaceutici con l'impiego di solventi ed altri prodotti fino a infiammabili addetti oltre 25 addetti Depositi di fitofarmaci e/o di concimi chimici a base di nitrati e/o fosfati con quantitativi in massa superiori fino a a kg kg oltre kg Stabilimenti ed impianti per la fabbricazione di cavi e conduttori elettrici isolati, con quantitativi in massa in lavorazione e/o in deposito superiori a kg; depositi e/o rivendite di cavi elettrici isolati con quantitativi in massa superiori fino a a kg. kg oltre kg Centrali termoelet- triche, macchine 27 aggiornato al 31 luglio 2013
28 elettriche fisse con presenza di liquidi isolanti combustibili in quantitativi superiori a 1 Macchine Centrali 48 m3 elettriche termoelettriche. Gruppi per la produzione di energia elettrica sussidiaria con motori endotermici ed impianti di cogenerazione di potenza complessiva superiore a 25 oltre 350 kw e 49 kw. fino a 350 kw fino a 700 kw oltre 700 kw Stabilimenti ed impianti ove si producono lampade elettriche e simili, pile ed accumulatori elettrici e simili, con fino a oltre 5 addetti addetti oltre 25 addetti Stabilimenti siderurgici e per la produzione di altri metalli con oltre 5 addetti; attivita' comportanti lavorazioni a caldo di metalli, con oltre 5 addetti, ad fino a 25 oltre 25 esclusione dei addetti. addetti. laboratori Laboratori Laboratori artigiani di artigiani di artigiani di oreficeria ed oreficeria ed oreficeria ed argenteria fino argenteria fino argenteria oltre 51 a 25 addetti. a 50 addetti 50 addetti Stabilimenti, con oltre 5 addetti, per la costruzione di aeromobili, veicoli a motore, materiale 28 aggiornato al 31 luglio 2013
29 rotabile ferroviario e tramviario, carrozzerie e rimorchi per autoveicoli; cantieri navali con oltre 5 fino a addetti addetti oltre 25 addetti Officine per la riparazione di: - veicoli a a) officine per motore, veicoli a rimorchi per a) officine per motore, rimorchi autoveicoli e veicoli a per autoveicoli carrozzerie, di motore, rimorchi e carrozzerie, superficie per autoveicoli di superficie coperta e carrozzerie, superiore a superiore a 300 di superficie m2 m2; fino a m2 - materiale b) officine per rotabile b) officine per materiale ferroviario, materiale rotabile tramviario e di rotabile ferroviario, aeromobili, di ferroviario, tramviario e di superficie tramviario e di aeromobili, di coperta aeromobili, di superficie superiore a superficie fino superiore a m2; a m m2 Officine meccaniche per lavorazioni a freddo con oltre 25 fino a addetti. addetti oltre 50 addetti Attivita' di demolizioni di veicoli e simili con relativi depositi, di superficie superiore a m2 fino a m2 oltre m2 Stabilimenti ed impianti ove si producono laterizi, maioliche, porcellane e simili con oltre 25 fino a addetti addetti oltre 50 addetti Cementifici con oltre addetti tutti Pratiche di cui al decreto 29 aggiornato al 31 luglio 2013
30 legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i. soggette a provvedimenti autorizzativi (art. 27 del Assoggettate a decreto nulla osta di legislativo 17 Assoggettate a categoria A di marzo 1995, n. nulla osta di cui all'art ed art. 13 categoria B di del d.lgs. legge 31 cui all'art /95 s.m.i e dicembre 1962, del d.lgs. art. 13 della 58 n. 1860). 230/95 s.m.i legge n. 1860/62 Autorimesse adibite al ricovero di mezzi utilizzati per il trasporto di materie fissili speciali e di materie radioattive (art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860, sostituito dall'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1704; art. 21 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n ) tutti Impianti di deposito delle materie nucleari ed attivita' assoggettate agli articoli 33 e 52 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i, con esclusione dei depositi in corso di 60 spedizione. tutti Impianti nei quali siano detenuti combustibili nucleari o 30 aggiornato al 31 luglio 2013
31 prodotti o residui radioattivi [art. 1, lettera b) della legge 31 dicembre 1962, 61 n. 1860] tutti Impianti relativi all'impiego pacifico dell'energia nucleare ed attivita' che comportano pericoli di radiazioni ionizzanti derivanti dal predetto impiego: - impianti nucleari; - reattori nucleari, eccettuati quelli che facciano parte di un mezzo di trasporto; - impianti per la preparazione o fabbricazione delle materie nucleari; - impianti per la separazione degli isotopi; - impianti per il trattamento dei combustibili nucleari irradianti; - attivita' di cui agli articoli 36 e 51 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n e s.m.i. tutti Stabilimenti per la produzione, depositi di sapone, di candele e di altri oggetti di cera e di 31 aggiornato al 31 luglio 2013
32 paraffina, di acidi grassi, di glicerina grezza quando non sia prodotta per idrolisi, di glicerina raffinata e distillata ed altri prodotti affini, con oltre 500 kg di prodotto in lavorazione e/o 63 deposito. fino a kg oltre kg Centri informatici di elaborazione e/o archiviazione dati con oltre fino a addetti addetti oltre 50 addetti Locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 100 persone, ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 m2. Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano in locali o luoghi aperti al fino a 200 oltre pubblico. persone persone Alberghi, pensioni, motel, villaggi albergo, residenze turistico - alberghiere, studentati, villaggi turistici, 32 aggiornato al 31 luglio 2013
33 alloggi agrituristici, ostelli per la gioventu', rifugi alpini, bed & breakfast, dormitori, case per ferie, con oltre 25 posti-letto; Strutture turistico- ricettive nell'aria oltre 50 posti aperta letto fino a 100 (campeggi, posti letto; villaggi- Strutture turistici, turistico- ecc.) con ricettive capacita' nell'aria aperta ricettiva (campeggi, superiore a 400 fino a 50 posti villaggi- oltre 100 posti 66 persone. letto turistici, ecc.) letto Scuole di ogni ordine, grado e tipo, collegi, accademie con oltre 100 persone presenti; Asili nido con oltre oltre 150 e fino 30 persone fino a 150 a 300 persone; oltre presenti. persone asili nido persone Strutture sanitarie che erogano prestazioni in regime di ricovero ospedaliero e/o residenziale a ciclo continuativo e/o diurno, case di riposo per anziani con oltre 25 posti letto; Strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, Strutture fino a di diagnostica fino a 50 posti 100 posti letto; strumentale e letto Strutture Strutture 33 aggiornato al 31 luglio 2013
34 di laboratorio, riabilitative, riabilitative, di superficie di diagnostica di diagnostica complessiva strumentale e di strumentale e di superiore a 500 laboratorio fino laboratorio oltre 100 posti 68 m2 a m2 oltre m2 letto Locali adibiti ad esposizione e/o vendita all'ingrosso o al dettaglio, fiere e quartieri fieristici, con superficie lorda superiore a 400 m2 comprensiva dei servizi e depositi. Sono escluse le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si effettuano in locali o luoghi aperti al oltre 600 e fino 69 pubblico. fino a 600 m2 a m2 oltre m2 Locali adibiti a depositi di superficie lorda superiore a 1000 m2 con quantitativi di merci e materiali combustibili superiori complessi- vamente a kg fino a m2 oltre m2 Aziende ed uffici con oltre 300 persone fino a 500 oltre 500 e fino oltre presenti persone a 800 persone persone Edifici sottoposti a tutela ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, aperti al pubblico, destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre, nonche' 34 aggiornato al 31 luglio 2013
35 qualsiasi altra attivita' contenuta nel presente 72 Allegato. tutti Edifici e/o complessi edilizi a uso terziario e/o industriale caratterizzati da promiscuita' strutturale e/o dei sistemi delle vie di esodo e/o impiantistica con presenza di persone superiore a 300 unita', ovvero di superficie complessiva superiore a m2, indipenden- temente dal numero di attivita' costituenti e dalla relativa fino a 500 oltre 500 unita' diversa unita' ovvero ovvero oltre 73 titolarita'. fino a m m2 Impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialita' superiore a 116 oltre 350 kw e 74 kw fino a 350 kw fino a 700 kw oltre 700 kw Autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati di superficie complessiva coperta superiore a 300 m2; locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili di superficie superiore a 500 Autorimesse m2; depositi di Autorimesse oltre 3000 m2; 35 aggiornato al 31 luglio 2013
36 mezzi rotabili oltre m2 e ricovero di (treni, tram fino a m2; natanti ed ecc.) di ricovero di aeromobili di superficie natanti ed superficie oltre coperta aeromobili oltre i 1000 m2; superiore a Autorimesse fino 500 m2 e fino a depositi di m2. a m m2 mezzi rotabili Tipografie, litografie, stampa in offset ed attivita' similari con oltre cinque fino a addetti. addetti oltre 50 addetti Edifici destinati ad uso civile con altezza antincendio superiore a 24 oltre 32 m e 77 m fino a 32 m fino a 54 m oltre 54 m Aerostazioni, stazioni ferroviarie, stazioni marittime, con superficie coperta accessibile al pubblico superiore a m2; metropolitane in tutto o in parte 78 sotterranee. tutti Interporti con superficie superiore a m2 tutti Gallerie stradali di lunghezza superiore a 500 m e ferroviarie superiori a m tutte ===================================================================== 36 aggiornato al 31 luglio 2013
37 Allegato II (di cui all'articolo 11, comma 3) TABELLA DI EQUIPARAZIONE RELATIVA ALLA DURATA DEL SERVIZIO DELLE ATTIVITA' SOGGETTE ALLE VISITE E AI CONTROLLI DI PREVENZIONE INCENDI ===================================================================== Attivita' del DM ATTIVITA' 16/02/1982 a cui la N. durata del servizio di cui al presente NOTE e' correlata regolamento ===================================================================== 1 - Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano gas combustibili, gas comburenti (compressi, disciolti, liquefatti) con quantita' globali in ciclo o in deposito superiori a 50 Nmc/h 9 - Impianti per il trattamento di prodotti ortofrutticoli e cereali utilizzanti gas combustibili Stabilimenti ed 10 - Impianti per impianti ove si l'idrogenazione di producono e/o oli e grassi. impiegano gas 11 - Aziende per la infiammabili e/o seconda lavorazione comburenti con del vetro con quantita' globali in l'impiego di oltre 15 ciclo superiori a 25 1 becchi a gas Nm3/h. Impianti di compressione o di decompressione dei gas infiammabili e/o comburenti con potenzialita' superiore a 50 Nm3/h, con esclusione dei 2 - Impianti di sistemi di riduzione compressione o di del gas naturale decompressione dei inseriti nelle reti gas combustibili e di distribuzione con comburenti con pressione di potenzialita' esercizio non 2 superiore a 50 Nmc/h superiore a 0,5 MPa 3 - Depositi e rivendite di gas combustibili in bombole: a) compressi: 37 aggiornato al 31 luglio 2013
38 - per capacita' complessiva Impianti di da 0,75 a 2 mc riempimento, - per capacita' depositi, rivendite complessiva di gas infiammabili superiore a 2 mc in recipienti mobili: b) disciolti o a) compressi con liquefatti (in capacita' geometrica bombole o bidoni): complessiva superiore - per quantitativi o uguale a 0,75 m3: complessivi da 75 a b) disciolti o 500 kg liquefatti per - per quantitativi quantitativi in massa complessivi superiori complessivi superiori 3 a 500 kg o uguali a 75 kg: 4 - Depositi di gas combustibili in serbatoi fissi: a) compressi: - per capacita' Depositi di gas complessiva infiammabili in da 0,75 a 2 mc serbatoi fissi: - per capacita' a) compressi per complessiva capacita' geometrica superiore a 2 mc complessiva b) disciolti o superiore liquefatti: o uguale a 0, 75 m3: - per capacita' b) disciolti o complessiva liquefatti per da 0,3 a 2 mc capacita' - per capacita' geometrica complessiva complessiva superiore 4 superiore a 2 mc o uguale a 0,3 m3 5 - Depositi di gas comburenti in Depositi di gas serbatoi fissi: comburenti compressi a) compressi per e/o liquefatti in capacita' complessiva serbatoi fissi e/o superiore a 3 mc recipienti mobili per b) liquefatti per capacita' geometrica capacita' complessiva complessiva superiore 5 superiore a 2 mc o uguale a 3 m3: 6 - Reti di trasporto e distribuzione di Reti di trasporto e gas combustibili, di distribuzione di compresi quelli di gas infiammabili, origine petrolifera o compresi quelli di chimica, con origine petrolifera o esclusione delle reti chimica, con di distribuzione esclusione delle reti cittadina e dei di distribuzione e relativi impianti con dei relativi impianti pressione di con pressione di esercizio non esercizio non 6 superiore a 5 bar superiore a 0,5 MPa Centrali di produzione di idrocarburi liquidi e gassosi e di stoccaggio 38 aggiornato al 31 luglio 2013
39 sotterraneo di gas naturale, piattaforme fisse e strutture fisse assimilabili, 96 - Piattaforme di perforazione e/o fisse e strutture produzione di fisse assimilabili di idrocarburi di cui al perforazione e/o decreto del produzione di Presidente della idrocarburi di cui al Repubblica 24 maggio decreto del 1979, n. 886 ed al Presidente della decreto legislativo Repubblica 24 maggio 25 novembre 1996, n , n Oleodotti con Oleodotti con diametro superiore a diametro superiore a mm. 100 mm Officine e laboratori 8 - Officine e con saldatura e laboratori con taglio dei metalli saldatura e taglio utilizzanti gas dei metalli infiammabili e/o utilizzanti gas comburenti, con oltre combustibili e/o 5 addetti alla comburenti, con oltre mansione specifica di 9 5 addetti saldatura o taglio Stabilimenti ed impianti ove si producono e/o impiegano liquidi infiammabili (punto di infiammabilita' fino a 65 C) con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 0,5 mc Stabilimenti ed 13 - Stabilimenti impianti ove si ed impianti ove si producono e/o producono e/o impiegano, liquidi impiegano liquidi infiammabili e/o combustibili con combustibili con punto di punto di infiammabilita' da 65 infiammabilita' fino C a 125 C, per a 125 C, con quantitativi globali quantitativi globali in ciclo o in in ciclo e/o in deposito superiori a deposito superiori a 10 0,5 mc 1 m3 Stabilimenti ed impianti per la preparazione di oli lubrificanti, oli diatermici e simili, con punto di infiammabilita' 14 - Stabilimenti ed superiore a 125 C, impianti per la con quantitativi preparazione di olii globali in ciclo e/o lubrificanti olii in deposito superiori 39 aggiornato al 31 luglio 2013
40 11 diatermici e simili a 5 m Depositi di liquidi infiammabili e/o combustibili per uso industriale, agricolo, artigianale e privato: - per capacita' geometrica complessiva da 0,5 a 25 mc. - per capacita' geometrica complessiva superiore a 25 mc 16 - Depositi e/o rivendite di liquidi infiammabili e/o combustibili per uso commerciale: - per capacita' geometrica complessiva da 0,2 a 10 mc Depositi e/o - per capacita' rivendite di liquidi geometrica infiammabili e/o complessiva superiore combustibili e/o oli a 10 mc lubrificanti, 17 - Depositi diatermici, di e/o rivendite di oli qualsiasi lubrificanti, di oli derivazione, di diatermici e simili capacita' geometrica per capacita' complessiva superiore 12 superiore ad 1 mc a 1 m3 Impianti fissi di distribuzione carburanti per l'autotrazione, la nautica e l'aeronautica; 7 - Impianti di contenitori distribuzione di gas - distributori combustibili per rimovibili di autotrazione carburanti liquidi Impianti fissi a) Impianti di di distribuzione di distribuzione benzina, gasolio e carburanti liquidi miscele per b) Impianti fissi di autotrazione ad uso distribuzione pubblico e privato carburanti gassosi e con o senza stazione di tipo misto 13 di servizio (liquidi e gassosi) 21 - Officine o Officine o laboratori laboratori per la per la verniciatura verniciatura con con vernici vernici infiammabili infiammabili e/o e/o combustibili con combustibili con 14 oltre 5 addetti oltre 5 addetti Depositi e/o rivendite di alcoli a 40 aggiornato al 31 luglio 2013
41 concentrazione Depositi e/o superiore al 60% in rivendite di alcoli volume: con concentrazione - con capacita' superiore al 60% in da 0,2 a 10 mc volume di capacita' - con capacita' geometrica superiore 15 superiore a 10 mc. a 1 m Stabilimenti di estrazione con Stabilimenti di solventi infiammabili estrazione con e raffinazione di solventi infiammabili olii e grassi e raffinazione di oli vegetali ed animali, e grassi vegetali ed con quantitativi animali, con globali di solventi quantitativi globali in ciclo e/o in di solventi in ciclo deposito superiori a e/o in deposito 16 0,5 mc superiori a 0,5 m Stabilimenti ed impianti ove si Stabilimenti ed producono, impiegano impianti ove si o detengono sostanze producono, impiegano esplodenti o detengono sostanze classificate come esplodenti tali dal regolamento classificate come di esecuzione del tali dal regolamento testo unico delle di esecuzione del leggi di pubblica testo unico delle sicurezza approvato leggi di pubblica con regio decreto 6 sicurezza approvato maggio 1940, n. 635, con regio decreto 6 e successive maggio 1940, n. 635, modificazioni ed e successive integrazioni, nonche' modificazioni ed 17 perossidi organici integrazioni. Esercizi di minuta vendita e/o depositi di sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni ed integrazioni. Esercizi di vendita 25 - Esercizi di di artifici minuta vendita di pirotecnici sostanze esplodenti declassificati in di cui ai decreti "libera vendita" con ministeriali 18 quantitativi ottobre 1973 e 18 complessivi in settembre 1975, e vendita e/o deposito successive superiori a 500 kg, modificazioni ed comprensivi degli 18 integrazioni imballaggi. 41 aggiornato al 31 luglio 2013
42 Stabilimenti ed impianti ove si 26 - Stabilimenti ed producono, impiegano impianti ove si o detengono sostanze producono, impiegano instabili che possono o detengono sostanze dar luogo da sole a instabili che possono reazioni pericolose dar luogo da sole a in presenza o non di reazioni pericolose catalizzatori ivi in presenza o non di compresi i perossidi 19 catalizzatori organici 27 - Stabilimenti ed Stabilimenti ed impianti ove si impianti ove si producono, impiegano producono, impiegano o detengono nitrati o detengono nitrati di ammonio, di di ammonio, di metalli alcalini e metalli alcalini e alcalinoterrosi, alcolinoterrosi, nitrato di piombo e nitrato di piombo e 20 perossidi inorganici perossidi inorganici 28 - Stabilimenti ed Stabilimenti ed impianti ove si impianti ove si producono, impiegano producono, impiegano o detengono sostanze o detengono sostanze soggette soggette all'accensione all'accensione spontanea e/o spontanea e/o sostanze che a sostanze che a contatto con l'acqua contatto con l'acqua sviluppano gas sviluppano gas 21 infiammabili infiammabili Stabilimenti ed Stabilimenti ed impianti ove si impianti ove si produce acqua produce acqua ossigenata con ossigenata con concentrazione concentrazione superiore al 60% di superiore al 60% di 22 perossido di idrogeno perossido di idrogeno 31 - Stabilimenti ed Stabilimenti ed impianti ove si impianti ove si produce, impiega e/o produce, impiega e/o detiene fosforo e/o detiene fosforo e/o sesquisolfuro di sesquisolfuro di 23 fosforo fosforo 32 - Stabilimenti ed impianti per la Stabilimenti ed macinazione e la impianti per la raffinazione dello macinazione e la zolfo raffinazione dello 33 - Depositi zolfo; di zolfo con depositi di zolfo potenzialita' con potenzialita' 24 superiore a 100 q.li superiore a kg Fabbriche di fiammiferi; depositi 30 - Fabbriche e di fiammiferi con 42 aggiornato al 31 luglio 2013
43 depositi di quantitativi in massa 25 fiammiferi superiori a 500 kg 34 - Stabilimenti ed Stabilimenti ed impianti ove si impianti ove si produce, impiega o produce, impiega o detiene magnesio, detiene magnesio, elektron e altre elektron e altre leghe ad alto tenore leghe ad alto tenore 26 di magnesio di magnesio Mulini per cereali ed altre macinazioni con 35 - Mulini per potenzialita' cereali ed altre giornaliera superiore macinazioni con a kg; depositi potenzialita' di cereali e di altre giornaliera superiore macinazioni con a 200 q.li e relativi quantitativi in massa 27 depositi superiori a kg Impianti per 36 - Impianti per l'essiccazione di l'essiccazione dei cereali e di vegetali cereali e di vegetali in genere con in genere con depositi di prodotto depositi di capacita' essiccato con superiore a 500 q.li quantitativi in massa 28 di prodotto essiccato superiori a kg 37 - Stabilimenti ove Stabilimenti ove si si producono producono surrogati 29 surrogati del caffe' del caffe' 38 - Zuccherifici e Zuccherifici e raffinerie dello raffinerie dello 30 zucchero zucchero 39 - Pastifici con produzione giornaliera superiore a 500q.li 40 - Riserie con Pastifici e/o riserie potenzialita' con produzione giornaliera superiore giornaliera superiore 31 a 100 q.li a kg 41 - Stabilimenti ed Stabilimenti ed impianti ove si impianti ove si lavora e/o detiene lavora e/o detiene foglia di tabacco con foglia di tabacco con processi di processi di essiccazione con essiccazione con oltre 100 addetti con oltre 100 addetti o quantitativi globali con quantitativi in ciclo e/o in globali in ciclo e/o deposito superiori a in deposito superiori q.li a kg Stabilimenti ed 42 - Stabilimenti ed impianti per la impianti per la produzione della produzione della carta e dei cartoni e carta e dei cartoni e di allestimento di 43 aggiornato al 31 luglio 2013
44 di allestimento di prodotti cartotecnici prodotti cartotecnici in genere con oltre in genere con oltre 25 addetti o con 25 addetti e/o con materiale in materiale in deposito lavorazione e/o in o lavorazione deposito superiore a 33 superiore a 500 q.li kg Depositi di carta, cartoni e prodotti 43 - Depositi di cartotecnici, archivi carta, cartoni e di materiale prodotti cartotecnici cartaceo, nonche' depositi per biblioteche, depositi la cernita della per la cernita della carta usata, di carta usata, di stracci, di cascami e stracci di cascami e di fibre tessili per di fibre tessili per l'industria della l'industria della carta con carta, con quantitativi quantitativi in massa 34 superiori a 50 q.li superiori a kg Stabilimenti ed impianti ove si producono, impiegano e/o detengono carte fotografiche, calcografiche, eliografiche e cianografiche, Stabilimenti, pellicole impianti, depositi cinematografiche, ove si producono, radiografiche e impiegano e/o fotografiche di detengono carte sicurezza con fotografiche, materiale in deposito calcografiche, superiore a 100 q.li eliografiche e 45 - Stabilimenti ed cianografiche, impianti ove si pellicole producono, impiegano cinematografiche, e detengono pellicole radiografiche e cinematografiche e fotografiche con fotografiche con materiale in supporto infiammabile lavorazione e/o in per quantitativi deposito superiore a 35 superiori a 5 kg kg 46 - Depositi di legnami da costruzione e da lavorazione, di legna da ardere, di paglia, di fieno, di canne, di fascine, di carbone vegetale e minerale, di carbonella, di Depositi di legnami sughero ed altri da costruzione e da prodotti affini; lavorazione, di legna esclusi i depositi da ardere, di paglia, all'aperto con di fieno, di canne, distanze di sicurezza di fascine, di esterne non inferiori carbone vegetale e 44 aggiornato al 31 luglio 2013
45 a 100 m misurate minerale, di secondo le carbonella, di disposizioni di cui sughero e di altri al punto 2.1 del prodotti affini con decreto ministeriale quantitativi in massa 30 novembre 1983: superiori a kg da 500 a q.li; con esclusione dei superiori a depositi all'aperto q.li. (Testo con distanze di modificato con D.M. sicurezza esterne ) superiori a 100 m 47 - Stabilimenti e laboratori per la lavorazione del legno con materiale in lavorazione e/o in deposito: da 50 a q.li..... Stabilimenti e laboratori per la..... lavorazione del legno superiori a con materiale in q.li..... lavorazione e/o in deposito superiore a kg 48 - Stabilimenti ed impianti ove si Stabilimenti ed producono, lavorano e impianti ove si detengono fibre producono, lavorano tessili e tessuti e/o detengono fibre naturali e tessili e tessuti artificiali, tele naturali e cerate, linoleum ed artificiali, tele altri prodotti affini cerate, linoleum e con quantitativi: altri prodotti da 50 a q.li. affini, con superiori a quantitativi in massa 38 q.li. superiori a kg 49 - Industrie dell'arredamento, dell'abbigliamento e della lavorazione della pelle; calzaturifici: da 25 a 75 addetti.... Stabilimenti per la produzione di arredi, di abbigliamento, oltre 75 della lavorazione addetti della pelle e calzaturifici, con oltre 25 addetti Stabilimenti ed Stabilimenti ed impianti per la impianti per la preparazione del preparazione del crine vegetale, della crine vegetale, della trebbia e simili, trebbia e simili, lavorazione della lavorazione della paglia, dello sparto paglia, dello sparto e simili, lavorazione e simili, lavorazione 45 aggiornato al 31 luglio 2013
46 del sughero, con del sughero, con quantitativi in quantitativi in massa lavorazione o in in lavorazione o in deposito pari o deposito superiori a 40 superiori a 50 q.li kg 51 - Teatri di posa Teatri e studi per le per le riprese riprese cinematografiche e cinematografiche e 41 televisive televisive Laboratori per la realizzazione di attrezzerie e scenografie, compresi i relativi depositi, 53 - Laboratori di di superficie attrezzerie e complessiva superiore 42 scenografie teatrali a 200 m Stabilimenti ed impianti per la produzione, lavorazione e Stabilimenti ed rigenerazione della impianti per la gomma con produzione, quantitativi lavorazione e superiori a 50 q.li rigenerazione della 55 - Depositi di gomma e/o laboratori prodotti di vulcanizzazione di della gomma, oggetti di gomma, con pneumatici e simili quantitativi in massa con oltre 100 q.li superiori a kg; 56 - Laboratori di depositi di prodotti vulcanizzazione di della gomma, oggetti di gomma con pneumatici e simili, piu' di 50 q.li in con quantitativi in lavorazione o in massa superiori a 43 deposito kg 57 - Stabilimenti ed impianti per la produzione e lavorazione di Stabilimenti, materie plastiche con impianti, depositi quantitativi ove si producono, superiori a 50 q.li lavorano e/o 58 - Depositi di detengono materie manufatti plastiche, con in plastica quantitativi in massa 44 con oltre 50 q.li superiori a kg 59 - Stabilimenti ed Stabilimenti ed impianti ove si impianti ove si producono e lavorano producono e lavorano resine sintetiche e resine sintetiche e naturali, naturali, fitofarmaci, fitofarmaci, coloranti, organici e coloranti organici e intermedi e prodotti intermedi e prodotti farmaceutici con farmaceutici con l'impiego di solventi l'impiego di solventi ed altri prodotti ed altri prodotti 45 infiammabili infiammabili 46 aggiornato al 31 luglio 2013
47 60 - Depositi di Depositi di concimi chimici a fitofarmaci e/o di base di nitrati e concimi chimici a fosfati e di base di nitrati e/o fitofarmaci, con fosfati con potenzialita' globale quantitativi in massa 46 superiore a 500 q.li superiori a kg Stabilimenti ed impianti per la fabbricazione di cavi e conduttori elettrici isolati, 61 - Stabilimenti ed con quantitativi in impianti per la massa in lavorazione fabbricazione di cavi e/o in deposito e conduttori superiori a elettrici isolati kg; depositi e/o 62 - Depositi e rivendite di cavi rivendite di cavi elettrici isolati con elettrici isolati con quantitativi in massa quantitativi superiori a superiori a 100 q.li kg. Centrali termoelettriche, macchine elettriche fisse con presenza di liquidi isolanti combustibili in 63 - Centrali quantitativi 48 termoelettriche. superiori a 1 m3 Gruppi per la produzione di energia 64 - Gruppi per la elettrica sussidiaria produzione di energia con motori elettrica sussidiaria endotermici ed con motori impianti di endotermici di cogenerazione di potenza complessiva potenza complessiva 49 superiore a 25 kw superiore a 25 kw Stabilimenti ed impianti ove si Stabilimenti ed producono lampade impianti ove si elettriche, lampade a producono lampade tubi luminescenti, elettriche e simili, pile ed accumulatori pile ed accumulatori elettrici, valvole elettrici e simili, 50 elettriche, ecc. con oltre 5 addetti Stabilimenti siderurgici e per la 66 - Stabilimenti produzione di altri siderurgici e metalli con oltre 5 stabilimenti per la addetti; attivita' produzione di altri comportanti metalli lavorazioni a caldo 67 - Stabilimenti e di metalli, con oltre impianti per la 5 addetti, ad zincatura, ramatura e esclusione dei lavorazioni similari laboratori artigiani 47 aggiornato al 31 luglio 2013
48 comportanti la di oreficeria ed fusione di metalli o argenteria fino a altre sostanze addetti Stabilimenti per la costruzione di aeromobili, automobili e motocicli 69 - Cantieri navali con oltre cinque addetti 70 - Stabilimenti per la costruzione e Stabilimenti, con riparazione di oltre 5 addetti, per materiale rotabile la costruzione di ferroviario e aeromobili, veicoli a tramviario con oltre motore, materiale cinque addetti rotabile ferroviario 71 - Stabilimenti e tramviario, per la costruzione carrozzerie e di carrozzerie e rimorchi per rimorchi per autoveicoli; cantieri autoveicoli con oltre navali con oltre 5 52 cinque addetti addetti Officine per la riparazione di: - veicoli a motore, rimorchi per 72 - Officine per la autoveicoli e riparazione di carrozzerie, di autoveicoli con superficie coperta capienza superiore a superiore a 300 m2; 9 autoveicoli; - materiale rotabile officine meccaniche ferroviario, per lavorazioni a tramviario e di freddo con oltre aeromobili, di venticinque addetti superficie coperta 53 (solo la prima parte) superiore a m2; 72 - Officine per la riparazione di autoveicoli con capienza superiore a 9 autoveicoli; officine meccaniche per lavorazioni a freddo con oltre Officine meccaniche venticinque addetti per lavorazioni a (solo la seconda freddo con oltre parte) addetti. Attivita' di nuova istituzione viene equiparata Attivita' di all'attivita' n. 55 demolizioni di del DM 16/02/82 : veicoli e simili con "Depositi di prodotti relativi depositi, di della gomma, superficie superiore pneumatici e simili a m2 con oltre 100 q.li" 73 - Stabilimenti ed Stabilimenti ed 48 aggiornato al 31 luglio 2013
49 impianti ove si impianti ove si producono laterizi, producono laterizi, maioliche, porcellane maioliche, porcellane e simili con oltre e simili con oltre venticinque addetti addetti Cementifici con oltre Cementifici. 25 addetti 75 - Istituti, laboratori, stabilimenti e reparti in cui si effettuano, anche saltuariamente, ricerche scientifiche o attivita' industriali per le quali si impiegano isotopi radioattivi, apparecchi contenenti dette sostanze ed apparecchi generatori di radiazioni ionizzanti (art. 13 della legge 31 dicembre 1962, n e art. 102 del decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 1964, n. Pratiche di cui al 185) decreto legislativo 76 - Esercizi 17 marzo 1995, n. 230 commerciali con e s.m.i. soggette a detenzione di provvedimenti sostanze radioattive autorizzativi (art. (capo IV del decreto 27 del decreto del Presidente della legislativo 17 marzo Repubblica , n. 230 ed art. febbraio 1964, n. 13 legge 31 dicembre ) 1962, n. 1860). Autorimesse adibite al ricovero di mezzi 77 - Autorimesse di utilizzati per il ditte in possesso di trasporto di materie autorizzazione fissili speciali e di permanente al materie radioattive trasporto di materie (art. 5 della legge fissili speciali e di 31 dicembre 1962, n. materie radioattive 1860, sostituito (art. 5 della legge dall'art. 2 del 31 dicembre 1962, n. decreto del 1860, sostituito Presidente della dall'art. 2 del Repubblica 30 decreto del dicembre 1965, n. Presidente della 1704; art. 21 del Repubblica 30 decreto legislativo dicembre 1965, n. 17 marzo 1995, n ) 230) Impianti di deposito delle materie 49 aggiornato al 31 luglio 2013
50 nucleari ed attivita' assoggettate agli articoli 33 e 52 del 78 - Impianti di decreto legislativo deposito delle 17 marzo 1995, n. 230 materie nucleari, e s.m.i, con escluso il deposito esclusione dei in corso di depositi in corso di 60 spedizione spedizione Impianti nei Impianti nei quali quali siano detenuti siano detenuti combustibili nucleari combustibili nucleari o prodotti residui o prodotti o residui radioattivi (art. 1, radioattivi [art. 1, lettera b) della lettera b) della legge 31 dicembre legge 31 dicembre , n. 1860) 1962, n. 1860] Impianti relativi all'impiego pacifico dell'energia nucleare ed attivita' che 80 - Impianti comportano pericoli relativi all'impiego di radiazioni pacifico dell'energia ionizzanti derivanti nucleare ed attivita' dal predetto impiego: che comportano - impianti nucleari; pericoli di - reattori nucleari, radiazioni ionizzanti eccettuati quelli che derivanti dal facciano parte di un predetto impiego: mezzo di trasporto; impianti nucleari; - impianti per la reattori nucleari, preparazione o eccettuati quelli che fabbricazione delle facciano parte di un materie nucleari; mezzo di trasporto; - impianti per la impianti per la separazione degli preparazione o isotopi; fabbricazione - impianti delle per il trattamento materie nucleari; dei combustibili impianti per la nucleari irradianti; separazione degli - attivita' isotopi; di cui impianti agli articoli 36 e 51 per il trattamento del decreto dei combustibili legislativo 17 marzo 62 nucleari irradianti 1995, n. 230 e s.m.i. Stabilimenti per la produzione, depositi di sapone, di candele e di altri oggetti di 81 - Stabilimenti per cera e di paraffina, la produzione di di acidi grassi, di sapone, di candele e glicerina grezza di altri oggetti di quando non sia cera e di paraffina, prodotta per di acidi grassi, di idrolisi, di glicerina grezza glicerina raffinata e quando non sia distillata ed altri prodotta per prodotti affini, con idrolisi, di oltre 500 kg di 50 aggiornato al 31 luglio 2013
51 glicerina raffinata e prodotto in distillata ed altri lavorazione e/o 63 prodotti affini deposito Centrali elettroniche per l'archiviazione e Centri informatici di l'elaborazione di elaborazione e/o dati con oltre archiviazione dati 64 venticinque addetti con oltre 25 addetti Locali di spettacolo e di trattenimento in genere, impianti e centri sportivi, palestre, sia a carattere pubblico che privato, con capienza superiore a 100 persone, ovvero di superficie lorda in pianta al chiuso superiore a 200 m2. Sono escluse le manifestazioni 83 - Locali di temporanee, di spettacolo e di qualsiasi genere, che trattenimento in si effettuano in genere con capienza locali o luoghi 65 superiore a 100 posti aperti al pubblico. Alberghi, pensioni, motel, villaggi albergo, residenze turistico - alberghiere, studentati, villaggi turistici, alloggi agrituristici, ostelli per la gioventu', rifugi alpini, bed & breakfast, dormitori, case per ferie, con oltre 25 posti-letto; Strutture turistico-ricettive nell'aria aperta 84 - Alberghi, (campeggi, pensioni, motels, villaggi-turistici, dormitori e simili ecc.) con capacita' con oltre 25 ricettiva superiore a 66 posti-letto 400 persone. Scuole di ogni ordine, grado e tipo, 85 - Scuole di ogni collegi, accademie ordine, grado e tipo, con oltre 100 persone collegi, accademie e presenti; Asili nido simili per oltre 100 con oltre 30 persone 67 persone presenti presenti. Strutture sanitarie che erogano 51 aggiornato al 31 luglio 2013
52 prestazioni in regime di ricovero ospedaliero e/o residenziale a ciclo continuativo e/o diurno, case di riposo per anziani con oltre 25 posti letto; Strutture sanitarie che erogano prestazioni di assistenza specialistica in regime ambulatoriale, ivi comprese quelle riabilitative, di diagnostica strumentale e di 86 - Ospedali, case laboratorio, di di cura e simili con superficie oltre 25 posti- complessiva superiore 68 letto. a 500 m2 Locali adibiti ad esposizione e/o vendita all'ingrosso o al dettaglio, fiere e quartieri fieristici, con superficie lorda superiore a 400 m2 comprensiva dei 87 - Locali adibiti servizi e depositi. ad esposizione e/o Sono escluse le vendita all'ingrosso manifestazioni o al dettaglio con temporanee, di superficie lorda qualsiasi genere, che superiore a 400 mq si effettuano in comprensiva dei locali o luoghi 69 servizi e depositi aperti al pubblico. Locali adibiti a depositi di superficie lorda superiore a 1000 m2 con quantitativi di 88 - Locali adibiti a merci e materiali depositi di merci e combustibili materiali vari con superiori superficie lorda complessivamente a 70 superiore a mq kg 89 - Aziende ed uffici nei quali Aziende ed uffici con siano occupati oltre oltre 300 persone addetti presenti Edifici sottoposti a 90 - Edifici tutela ai sensi del pregevoli per arte o d.lgs. 22 gennaio storia e quelli 2004, n. 42, aperti destinati a contenere al pubblico, biblioteche, archivi, destinati a contenere musei, gallerie, biblioteche ed 52 aggiornato al 31 luglio 2013
53 collezioni o comunque archivi, musei, oggetti di interesse gallerie, esposizioni culturale sottoposti e mostre, nonche' alla vigilanza dello qualsiasi altra Stato di cui al regio attivita' contenuta decreto 7 novembre nel presente , n Allegato. Edifici e/o complessi edilizi a uso terziario e/o industriale caratterizzati da promiscuita' strutturale e/o dei sistemi delle vie di esodo e/o impiantistica con presenza di persone superiore a 300 unita', ovvero di Attivita' di nuova superficie istituzione viene complessiva superiore equiparata a m2, all'attivita' n. 89 indipendentemente dal del DM 16/02/82 : numero di attivita' "Aziende ed uffici costituenti e dalla nei quali siano relativa diversa occupati oltre titolarita'. addetti" 91 - Impianti per la produzione del calore Impianti per la alimentati a produzione di calore combustibile solido, alimentati a liquido o gassoso con combustibile solido, potenzialita' liquido o gassoso con superiore a potenzialita' 74 Kcal/h superiore a 116 kw Autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati di superficie complessiva coperta superiore a 300 m2; locali adibiti al ricovero di natanti 92 - Autorimesse ed aeromobili di private con piu' di 9 superficie superiore autoveicoli, a 500 m2; depositi di autorimesse mezzi rotabili pubbliche, ricovero (treni, tram ecc.) di natanti, ricovero superficie coperta 75 aeromobili superiore a m Tipografie, Tipografie, litografie, stampa in litografie, stampa in offset ed attivita' offset ed attivita' similari con oltre similari con oltre 76 cinque addetti cinque addetti Edifici destinati a civile Edifici destinati ad 53 aggiornato al 31 luglio 2013
54 abitazione con uso civile con altezza in gronda altezza antincendio 77 superiore a 24 metri superiore a 24 m Attivita' di nuova istituzione viene equiparata Aerostazioni, all'attivita' n. 87 stazioni ferroviarie, del DM 16/02/82 : stazioni marittime, "Locali adibiti ad con superficie esposizione e/o coperta accessibile vendita all'ingrosso al pubblico superiore o al dettaglio con a m2; superficie lorda metropolitane in superiore a 400 mq tutto o in parte comprensiva dei sotterranee. servizi e deposi" Attivita' di nuova istituzione viene equiparata all'attivita' n. 55 del DM 16/02/82 : "Depositi di prodotti Interporti con della gomma, superficie superiore pneumatici e simili a m2 con oltre 100 q.li" Attivita' di nuova istituzione viene equiparata all'attivita' n. 87 del DM 16/02/82 : "Locali adibiti ad esposizione e/o vendita all'ingrosso o al dettaglio con Gallerie stradali di superficie lorda lunghezza superiore a superiore a 400 mq 500 m e ferroviarie comprensiva dei superiori a 2000 m servizi e depositi" ===================================================================== 54 aggiornato al 31 luglio 2013
55 ASL ATTIVITA SOGGETTE A NOTIFICA EX ART. 6 REG. (CE) n. 852/2004 a. registrazione ai sensi del Regolamento CE n 852/2004 b. variazione dello stato dei luoghi e/o delle attività per le quali è già registrato c. cessazione dell attività d. variazione della titolarità/della ragione sociale/del rappresentate legale. AGRICOLTURA SILVICOLTURA E PESCA 01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI Coltivazione di cereali (escluso il riso) Coltivazione di semi oleosi Coltivazione di legumi da granella Coltivazioni miste di cereali, legumi da granella e semi oleosi Coltivazione di riso Coltivazione di ortaggi (inclusi i meloni) in foglia, a fusto, a frutto, in radici, bulbi e tuberi in piena aria (escluse barbabietola da zucchero e patate) Coltivazione di ortaggi (inclusi i meloni) in foglia, a fusto, a frutto, in radici, bulbi e tuberi in colture protette (escluse barbabietola da zucchero e patate) Coltivazione di barbabietola da zucchero Coltivazione di patate Coltivazione di canna da zucchero Coltivazione di piante da foraggio e di altre colture non permanenti Coltivazione di uva Coltivazione di frutta di origine tropicale e subtropicale Coltivazione di agrumi Coltivazione di pomacee e frutta a nocciolo Coltivazione di altri alberi da frutta, frutti di bosco e frutta in guscio Coltivazione di frutti oleosi Coltivazione di piante per la produzione di bevande Coltivazione di spezie, piante aromatiche e farmaceutiche Coltivazioni agricole associate all'allevamento di animali: attività mista Attività che seguono la raccolta Caccia, cattura di animali e servizi connessi 02 SILVICOLTURA ED UTILIZZO DI AREE FORESTALI Raccolta di prodotti selvatici non legnosi ATTIVITÀ MANIFATTURIERE 10 INDUSTRIE ALIMENTARI Produzione di prodotti a base di carne (inclusa la carne di volatili) Lavorazione e conservazione delle patate Produzione di succhi di frutta e di ortaggi 55 aggiornato al 31 luglio 2013
56 Lavorazione e conservazione di frutta e di ortaggi (esclusi i succhi di frutta e di ortaggi) Produzione di olio di oliva da olive prevalentemente non di produzione propria Produzione di olio raffinato o grezzo da semi oleosi o frutti oleosi prevalentemente non di produzione propria Produzione di oli e grassi animali grezzi o raffinati Produzione di margarina e di grassi commestibili simili Produzione dei derivati del latte Produzione di gelati senza vendita diretta al pubblico Molitura del frumento Molitura di altri cereali Lavorazione del riso Altre lavorazioni di semi e granaglie Produzione di amidi e di prodotti amidacei (inclusa produzione di olio di mais) Produzione di prodotti di panetteria freschi Produzione di pasticceria fresca Produzione di fette biscottate, biscotti; prodotti di pasticceria conservati Produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili Produzione di zucchero Produzione di cacao in polvere, cioccolato, caramelle e confetterie Lavorazione del caffè Lavorazione del tè e di altri preparati per infusi Produzione di condimenti e spezie Produzione di piatti pronti a base di carne e pollame Produzione di piatti pronti a base di pesce, inclusi fish and chips Produzione di piatti pronti a base di ortaggi Produzione di pizza confezionata Produzione di piatti pronti a base di pasta Produzione di pasti e piatti pronti di altri prodotti alimentari Produzione di preparati omogeneizzati e di alimenti dietetici Produzione di altri prodotti alimentari nca 11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE Distillazione, rettifica e miscelatura degli alcolici Produzione di vini da tavola e v.p.q.r.d Produzione di vino spumante e altri vini speciali Produzione di sidro e di altri vini a base di frutta Produzione di altre bevande fermentate non distillate Produzione di birra Produzione di malto Industria delle bibite analcoliche, delle acque minerali e di altre acque in bottiglia FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO 36 RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA 56 aggiornato al 31 luglio 2013
57 Raccolta, trattamento e fornitura di acqua 46 COMMERCIO ALL'INGROSSO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI) Commercio all'ingrosso di cereali e legumi secchi Commercio all'ingrosso di sementi e alimenti per il bestiame (mangimi), piante officinali, semi oleosi, patate da semina Commercio all'ingrosso di frutta e ortaggi freschi Commercio all'ingrosso di frutta e ortaggi conservati Commercio all'ingrosso di prodotti di salumeria Commercio all'ingrosso di prodotti lattiero-caseari e di uova Commercio all'ingrosso di oli e grassi alimentari di origine vegetale o animale Commercio all'ingrosso di bevande alcoliche Commercio all'ingrosso di bevande non alcoliche Commercio all'ingrosso di zucchero, cioccolato, dolciumi e prodotti da forno Commercio all'ingrosso di caffè Commercio all'ingrosso di tè, cacao e spezie Commercio all'ingrosso di pasti e piatti pronti Commercio all'ingrosso di altri prodotti alimentari Commercio all'ingrosso non specializzato di prodotti surgelati Commercio all'ingrosso non specializzato di prodotti alimentari, bevande e tabacco Commercio all'ingrosso di cuoio e pelli gregge e lavorate (escluse le pelli per pellicceria) Commercio all'ingrosso di prodotti della pesca congelati, surgelati, conservati, secchi 47 COMMERCIO AL DETTAGLIO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI) Ipermercati Supermercati Discount di alimentari Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari Commercio al dettaglio di prodotti surgelati Commercio al dettaglio di frutta e verdura fresca Commercio al dettaglio di frutta e verdura preparata e conservata Commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di carne Commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi Commercio al dettaglio di pane Commercio al dettaglio di torte, dolciumi, confetteria Commercio al dettaglio di bevande Commercio al dettaglio di latte e di prodotti lattiero-caseari Commercio al dettaglio di caffè torrefatto Commercio al dettaglio di prodotti macrobiotici e dietetici Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca Erboristerie Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ortofrutticoli 57 aggiornato al 31 luglio 2013
58 Commercio al dettaglio ambulante di prodotti ittici Commercio al dettaglio ambulante di carne Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti alimentari e bevande nca Commercio al dettaglio ambulante di altri prodotti nca Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono Commercio al dettaglio di prodotti vari, mediante l'intervento di un dimostratore o di un incaricato alla vendita (porta a porta) Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici Commercio al dettaglio di generi di monopolio (tabaccherie) TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO 49 TRASPORTO TERRESTRE E TRASPORTO MEDIANTE CONDOTTE Trasporto ferroviario di merci Trasporto di merci su strada 50 TRASPORTO MARITTIMO E PER VIE D'ACQUA Trasporto marittimo e costiero di merci Trasporto di merci per vie d'acqua interne Trasporto aereo di merci 51 TRASPORTO AEREO 52 MAGAZZINAGGIO E ATTIVITÀ DI SUPPORTO AI TRASPORTI Magazzini di custodia e deposito per conto terzi Magazzini frigoriferi per conto terzi Gestione di centri di movimentazione merci (interporti) Movimento merci relativo a trasporti aerei Movimento merci relativo a trasporti marittimi e fluviali Movimento merci relativo a trasporti ferroviari Movimento merci relativo ad altri trasporti terrestri Spedizionieri e agenzie di operazioni doganali Intermediari dei trasporti Servizi logistici relativi alla distribuzione delle merci ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE 56 ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE Ristorazione con somministrazione Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole 58 aggiornato al 31 luglio 2013
59 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto Gelaterie e pasticcerie Gelaterie e pasticcerie ambulanti Ristorazione ambulante Ristorazione su treni e navi Catering per eventi, banqueting Mense Catering continuativo su base contrattuale Bar e altri esercizi simili senza cucina Documentazione da allegare, ad eccezione dei casi di variazione della ragione sociale/denominazione sociale/titolarità: 1. relazione tecnica dei locali e delle attrezzature con descrizione dell attività e del ciclo produttivo; 2. per i locali nei quali si producono, trasformano, depositano, commercializzano alimenti, ivi compreso i locali funzionalmente annessi: copia della pianta planimetrica in scala 1:100, firmata e datata da un tecnico abilitato; 3. per le attività primarie di produzione di alimenti di origine vegetale: - stralcio planimetrico catastale o particella catastale che identifichi l area di produzione; 4. per le strutture mobili (mezzi di trasporto, cisterne, contenitori, etc.): - libretto di circolazione (se previsto); - attestazione da parte della ditta costruttrice che i materiali utilizzati sono idonei per il contatto con gli alimenti; 5. autocertificazione attestante che: o vengono rispettati i pertinenti requisiti generali e specifici in materia d igiene di cui all art. 4 del Regolamento (CE) n. 852/2004 ; o l attività opera nel rispetto delle vigenti normative per quanto riguarda le emissioni in atmosfera, lo smaltimento dei residui solidi e liquidi, l approvvigionamento di acqua potabile. 59 aggiornato al 31 luglio 2013
60 ATTIVITA PRODUTTIVE INDUSTRIALI E ARTIGIANALI SOGGETTE AD AUTORIZZAZIONE REGIONALE Si tratta di categorie di attività industriali soggette al rilascio dell Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), così come indicate nell ALLEGATO I al Decreto 128/10, dalle quali bisogna escludere quelle dell ALLEGATO V al medesimo Decreto perché soggette ad autorizzazione di competenza statale (essenzialmente: raffinerie, centrali termiche di almeno 300 MW, acciaierie di prima fusione di ghisa e acciaio, grandi impianti chimici). Eventi soggetti ad autorizzazione: a. Prima autorizzazione; b. Rinnovo a seguito di scadenza naturale della precedente autorizzazione; c. Nuova autorizzazione a seguito di ampliamento e/o ristrutturazione dell impianto d. e/o dei sistemi di depurazione che comportino variazione qualitativa o quantitativa e. dell inquinamento preesistente; f. Nuova autorizzazione a seguito di revoca della precedente autorizzazione; g. Riesame dell autorizzazione nei casi previsti dall art. 4, comma 9, del Decreto Attività soggette ad autorizzazione: 1. Attività energetiche Impianti di combustione con una potenza termica di combustione di oltre 50 MW; 1.2. Raffinerie di petrolio e di gas; 1.3. Cokerie; 1.4. Impianti di gassificazione e liquefazione del carbone. 2. Produzione e trasformazione dei metalli Impianti di arrostimento o sinterizzazione di minerali metallici compresi i minerali solforati Impianti di produzione di ghisa o acciaio (fusione primaria o secondaria), compresa la relativa colata continua di capacità superiore a 2,5 tonnellate all'ora Impianti destinati alla trasformazione di metalli ferrosi mediante: a) laminazione a caldo con una capacità superiore a 20 tonnellate di acciaio grezzo all'ora; b) forgiatura con magli la cui energia di impatto supera 50 kilojoule per maglio e allorché la potenza calorifica è superiore a 20 MW; c) applicazione di strati protettivi di metallo fuso con una capacità di trattamento superiore a 2 tonnellate di acciaio grezzo all'ora Fonderie di metalli ferrosi con una capacità di produzione superiore a 20 tonnellate al giorno Impianti: 60 aggiornato al 31 luglio 2013
61 a) destinati a ricavare metalli grezzi non ferrosi da minerali, nonché concentrati o materie prime secondarie attraverso procedimenti metallurgici, chimici o elettrolitici; b) di fusione e lega di metalli non ferrosi, compresi i prodotti di recupero (affinazione, formatura in fonderia), con una capacità di fusione superiore a 4 tonnellate al giorno per il piombo e il cadmio o a 20 tonnellate al giorno per tutti gli altri metalli Impianti per il trattamento di superficie di metalli e materie plastiche mediante processi elettrolitici o chimici qualora le vasche destinate al trattamento utilizzate abbiano un volume superiore a 30 m3. 3. Industria dei prodotti minerali Impianti destinati alla produzione di clinker (cemento) in forni rotativi la cui capacità di produzione supera 500 tonnellate al giorno oppure di calce viva in forni rotativi la cui capacità di produzione supera 50 tonnellate al giorno, o in altri tipi di forni aventi una capacità di produzione di oltre 50 tonnellate al giorno Impianti destinati alla produzione di amianto e alla fabbricazione di prodotti dell'amianto Impianti per la fabbricazione del vetro compresi quelli destinati alla produzione di fibre di vetro, con capacità di fusione di oltre 20 tonnellate al giorno Impianti per la fusione di sostanze minerali compresi quelli destinati alla produzione di fibre minerali, con una capacità di fusione di oltre 20 tonnellate al giorno Impianti per la fabbricazione di prodotti ceramici mediante cottura, in particolare tegole, mattoni, mattoni refrattari, piastrelle, gres, porcellane, con una capacità di produzione di oltre 75 tonnellate al giorno e/o con una capacità di forno superiore a 4 m3 e con una densità di colata per forno superiore a 300 kg/m3. 4. Industria chimica. Nell'ambito delle categorie di attività della sezione 4 si intende per produzione la produzione su scala industriale mediante trasformazione chimica delle sostanze o dei gruppi di sostanze di cui ai punti da 4.1 a Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base come: a) idrocarburi semplici (lineari o anulari(2), saturi o insaturi, alifatici o aromatici); b) idrocarburi ossigenati, segnatamente alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, acetati, eteri, perossidi, resine, epossidi; c) idrocarburi solforati; d) idrocarburi azotati, segnatamente ammine, amidi, composti nitrosi, nitrati o nitrici, nitrili, cianati, isocianati; e) idrocarburi fosforosi; f) idrocarburi alogenati; g) composti organometallici; h) materie plastiche di base (polimeri, fibre sintetiche, fibre a base di cellulosa); i) gomme sintetiche; j) sostanze coloranti e pigmenti; k) tensioattivi e agenti di superficie. 61 aggiornato al 31 luglio 2013
62 4.2. Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti chimici inorganici di base, quali: a) gas, quali ammoniaca; cloro o cloruro di idrogeno, fluoro o fluoruro di idrogeno, ossidi di carbonio, composti di zolfo, ossidi di azoto, idrogeno, biossido di zolfo, bicloruro di carbonile; b) acidi, quali acido cromico, acido fluoridrico, acido fosforico, acido nitrico, acido cloridrico, acido solforico, oleum e acidi solforati; c) basi, quali idrossido d'ammonio, idrossido di potassio, idrossido di sodio; d) sali, quali cloruro d'ammonio, clorato di potassio, carbonato di potassio, carbonato di sodio, perborato, nitrato d'argento; e) metalloidi, ossidi metallici o altri composti inorganici, quali carburo di calcio, silicio, carburo di silicio Impianti chimici per la fabbricazione di fertilizzanti a base di fosforo, azoto o potassio (fertilizzanti semplici o composti) Impianti chimici per la fabbricazione di prodotti di base fitosanitari e di biocidi Impianti che utilizzano un procedimento chimico o biologico per la fabbricazione di prodotti farmaceutici di base Impianti chimici per la fabbricazione di esplosivi. 5. Gestione dei rifiuti 5.1. Impianti per l'eliminazione o il ricupero di rifiuti pericolosi, della lista di cui all'art. 1, paragrafo 4, della direttiva n. 91/689/CEE quali definiti negli allegati II A e II B (operazioni R 1, R 5, R 6, R 8 e R 9) della direttiva n. 75/442/CEE e nella direttiva n. 75/439/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1975, concernente l'eliminazione degli oli usati4, con capacità di oltre 10 tonnellate al giorno Impianti di incenerimento dei rifiuti urbani quali definiti nella direttiva n. 89/369/CEE del Consiglio, dell'8 giugno 1989, concernente la prevenzione dell'inquinamento atmosferico provocato dai nuovi impianti di incenerimento dei rifiuti urbani5, e nella direttiva n. 89/429/CEE del Consiglio, del 21 giugno 1989, concernente la riduzione dell'inquinamento atmosferico provocato dagli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani6, con una capacità superiore a 3 tonnellate all'ora Impianti per l'eliminazione dei rifiuti non pericolosi quali definiti nell'allegato II A della direttiva n. 75/442/CEE ai punti D 8, D 9 con capacità superiore a 50 tonnellate al giorno Discariche che ricevono più di 10 tonnellate al giorno o con una capacità totale di oltre tonnellate, ad esclusione delle discariche per i rifiuti inerti. 6. Altre attività Impianti industriali destinati alla fabbricazione: a) di pasta per carta a partire dal legno o da altre materie fibrose; b) di carta e cartoni con capacità di produzione superiore a 20 tonnellate al giorno; 6.2. Impianti per il pretrattamento (operazioni di lavaggio, imbianchimento, mercerizzazione) o la tintura di fibre o di tessili la cui capacità di trattamento supera le 10 tonnellate al giorno Impianti per la concia delle pelli qualora la capacità di trattamento superi le 12 tonnellate al giorno di prodotto finito aggiornato al 31 luglio 2013
63 a) Macelli aventi una capacità di produzione di carcasse di oltre 50 tonnellate al giorno; b) Trattamento e trasformazione destinati alla fabbricazione di prodotti alimentari a partire da: materie prime animali (diverse dal latte) con una capacità di produzione di prodotti finiti di oltre 75 tonnellate al giorno, ovvero materie prime vegetali con una capacità di produzione di prodotti finiti di oltre 300 tonnellate al giorno (valore medio su base trimestrale); c) Trattamento e trasformazione del latte, con un quantitativo di latte ricevuto di oltre 200 tonnellate al giorno (valore medio su base annua) Impianti per l'eliminazione o il ricupero di carcasse e di residui di animali con una capacità di trattamento di oltre 10 tonnellate al giorno Impianti per l'allevamento intensivo di pollame o di suini con più di: a) posti pollame; b) posti suini da produzione (di oltre 30 kg); o c) 750 posti scrofe Impianti per il trattamento di superficie di materie, oggetti o prodotti utilizzando solventi organici, in particolare per apprettare, stampare, spalmare, sgrassare, impermeabilizzare, incollare, verniciare, pulire o impregnare, con una capacità di consumo di solvente superiore a 150 kg all'ora o a 200 tonnellate all'anno Impianti per la fabbricazione di carbonio (carbone duro) o grafite per uso elettrico mediante combustione o grafitizzazione. 63 aggiornato al 31 luglio 2013
64 Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) Si tratta di un unico provvedimento autorizzativo di competenza della Provincia che sostituisce e comprende i titoli abilitativi in materia ambientale, che prima l'impresa doveva chiedere e ottenere separatamente. L A.U.A. può essere richiesta da Piccole e Medie Imprese (PMI) come individuate dall'art. 2 del DM 18 aprile 2008 e dai gestori di impianti non soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), cioè le categorie di attività industriali che non rientrano tra quelle specificate nell'allegato VIII alla Parte Seconda del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.. L'AUA non può essere richiesta: - se il progetto è soggetto alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), che sostituisce tutti gli atti di assenso di tipo ambientale; - se il progetto è stato sottoposto alla procedura di verifica (screening) con esito negativo e, quindi, assoggettato alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Autorizzazioni ricomprese nell A.U.A. (*): 1. autorizzazione agli scarichi (Capo II del Titolo IV della Sezione II della Parte Terza del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.) e, in particolare: a. autorizzazione agli scarichi in acque superficiali o sul suolo di acque reflue industriali, acque reflue assimilate alle domestiche, acque di prima pioggia, acque di lavaggio di aree esterne, acque reflue di dilavamento, acque reflue urbane provenienti da agglomerati - di competenza della Provincia; b. autorizzazione agli scarichi in pubblica fognatura di acque reflue industriali, acque reflue assimilate alle domestiche, acque di prima pioggia, acque di lavaggio di aree esterne, acque reflue di dilavamento, di competenza del Comune; c. autorizzazione agli scarichi in acque superficiali e sul suolo di acque reflue domestiche di competenza del Comune; d. autorizzazione agli scarichi in acque superficiali e sul suolo di acque di prima pioggia unite ad acque reflue domestiche - di competenza del Comune; e. autorizzazione agli scarichi in acque superficiali e sul suolo di acque reflue di dilavamento unite ad acque reflue domestiche - di competenza del Comune; 2. comunicazione preventiva (articolo 112 del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.) per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste (aziende di cui all'articolo 101, comma 7, lettere a), b, c) e piccole aziende agroalimentari) - di competenza della Provincia - e delle acque di vegetazione dei frantoi oleari - di competenza del Comune; 3. autorizzazione alle emissioni in atmosfera in procedura ordinaria (articolo 269 del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.) - di competenza della Provincia; 4. Autorizzazione alle emissioni in atmosfera in Via Generale AVG (articolo 272 del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.) - di competenza della Provincia; 64 aggiornato al 31 luglio 2013
65 5. comunicazione o nulla osta in materia di impatto acustico (articolo 8, commi 4 e 6 della legge 26 ottobre 1995, n di competenza del Comune; 6. autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura (articolo 9 del D.Lgs 27 gennaio 1992, n. 99) - di competenza della Provincia; 7. comunicazioni per l'esercizio in procedura semplificata di operazioni di autosmaltimento di rifiuti non pericolosi (articolo 215 del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.) e di recupero di rifiuti, pericolosi e non pericolosi (articolo 216 del D.Lgs n. 152/2006 e s.m.i.) - di competenza della Provincia. (*) con specifiche norme regionali da emanare, potranno eventualmente essere aggiunti, e quindi compresi nell'aua, ulteriori atti di comunicazione, notifica e autorizzazione in materia ambientale. 65 aggiornato al 31 luglio 2013
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in recipienti (< 1000kg) in recipienti mobili (> 1000kg) in recipienti (> 75 kg)
NS 1 Attività non soggetta 2 0 0 5 1 2 3 1 1 C Stabilimenti ed impianti di gas infiammabili, comburenti (quantità > 25 Nmc/h) 2 1 B Cabine di de/compressione gas infiammabili (potenz. > 50 Nmc/h e fino
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