NEWS. PARCHI GIOCO, n 1/2012
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- Aniella Cornelia Leoni
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1 NEWS PARCHI GIOCO, n 1/2012
2 INDICE IL FITNESS NELLE AREE VERDI REVISIONE DELLA SERIE DI NORME EN 1176-n GIOCHI GONFIABILI: NECESSARIO CERTIFICATO DI REAZIONE AL FUOCO Attrezzature da GIOCO GONFIABILI REVISIONE DELLA NORMA CHIARIMENTI: CLASSIFICAZIONE DELLE ATTREZZATURE PER AREE DA GIOCO PER USO PUBBLICO IPA - Idrocarburi Policiclici Aromatici
3 1. IL FITNESS NELLE AREE VERDI Negli ultimi anni nel nord Europa è stato sviluppato il concetto di Fitness non solo in ambito sportivo ma integrato in ambito sociale, sviluppando nuove formule di utilizzo di questa disciplina. L'attività di fitness può essere praticata nelle palestre o all aria aperta. Nei paesi del Nord sono sorte numerose aree verdi che prevedono l utilizzo di attrezzatura fitness; queste attrezzature permettono agli adulti che accompagnano i loro bambini di restare impegnati, mentre i loro bambini si divertono nell area adibita per le loro attrezzature. Queste nuove tipologie di attrezzature sono destinate a diffondersi anche nel nostro paese. Tutto questo ha delle implicazioni a livello normativo, in quanto queste aree risultano a tutti gli effetti integrate nei parchi gioco e sono accessibili ai bambini. Occorrono delle norme precise che regolano la costruzione di queste aree fitness che devono essere sicure soprattutto per i bambini e nello stesso tempo devono essere sicure anche per gli adulti durante l esercizio dell attività sportiva. Per la gestione e il controllo di queste problematiche sono state pensate in Europa delle norme specifiche che si applicano a questi ambienti. 2. REVISIONE DELLA SERIE DI NORME EN 1176-n Sono in fase di revisione le norme della serie EN 1176; citiamo a titolo esemplificativo ma non esaustivo, per quanto riguarda la parte 1, modifiche ai requisiti di accessibilità delle attrezzature da parte dei bambini di età differenti. In merito alla parte 2 per i sedili destinati a più utilizzatori verrà introdotta una modifica al sistema di aggancio. Saranno inoltre rilasciati dei documenti tecnici e dei razionali da utilizzare congiuntamente alle norme per comprendere al meglio il background dei requisiti. IISG ha la capacità di fornire supporto in ambito normativo alla costruzione di queste aree e di provvedere alla verifica alla conformità di tali aree. Il nostro istituto inoltre è specializzato ed apprezzato soprattutto nei settori giocattoli, parchi gioco, puericultura e mobili per bambino settori all interno dei quali ricopre una posizione di leadership assoluta e che sono legati inevitabilmente alla sicurezza dei bambini e quindi ad uno dei settori più sensibili e delicati in termini di sicurezza e di normative, come il settore del fitness all aperto fruibile anche dai bambini.
4 3. GIOCHI GONFIABILI: NECESSARIO CERTIFICATO DI REAZIONE AL FUOCO In Italia, per giochi gonfiabili e spettacoli viaggianti in genere, il primo atto legislativo di riferimento è il DM 18 Maggio 2007, al quale sono seguite una prima circolare di commento, emanata il 1 Dicembre 2009, ed una seconda circolare di commento emanata il 15 Ottobre 2010, che è andata a regolamentare gli aspetti lasciati ancora aperti dal decreto ministeriale del 2007 e successive note interpretative, ed in particolare quello sulla classe di reazione al fuoco in cui queste attrazioni devono rientrare. Il 31 Dicembre 2011 scadrà il termine entro il quale essere in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge che permettono di mettersi in regola con le Commissioni comunali e provinciali di pubblico spettacolo. In particolare, la circolare emanata il 15 Ottobre 2010, colma una lacuna sulla reazione al fuoco dei gonfiabili dato che, sia la norma UNI EN 14960, sia il DM 18 Maggio 2007, pur dicendo che il materiale doveva essere ignifugo o con ritardante di fiamma, non scendevano nel dettaglio della classe di reazione al fuoco cui questi giochi dovevano appartenere. 4. Attrezzature da GIOCO GONFIABILI - REVISIONE DELLA NORMA E attualmente in revisione da parte del CEN / TC 136 "Sports, parco giochi e altre strutture ricreative ed attrezzature la norma EN 14960:2006 che definisce i requisiti di sicurezza per le attrezzature da gioco gonfiabili. Rispetto alla norma attualmente in vigore, il nuovo progetto di revisione introduce elementi quali: a) chiarimenti relativamente ai requisiti di sicurezza delle zone di uscita degli scivoli; b) modifiche all interpretazione degli intrappolamenti seguendo la linea guida data dalla norma EN :2008. Questa circolare, invece, prescrive che ora tali prodotti debbano essere in possesso di un certificato di reazione al fuoco in classe 2. Prescrive inoltre che questi certificati possano essere richiesti ed ottenuti solamente da laboratori autorizzati dallo stesso Ministero dell Interno, come ad esempio IISG. L omologazione di tali prodotti da parte del Ministero dell Interno rimane invece facoltativa, tuttavia, alcuni produttori di gonfiabili hanno già richiesto l'omologazione per anticipare il mercato. IISG è in grado di offrire e rilasciare anche il certificato di prova ai fini della richiesta di omologazione, oltre che il rapporto di prova per la UNI EN
5 5. CHIARIMENTI: CLASSIFICAZIONE DELLE ATTREZZATURE PER AREE DA GIOCO PER USO PUBBLICO Con l'entrata in vigore della Direttiva sulla sicurezza dei giocattoli (2009/48/CE) è ormai chiaro che i prodotti come le attrezzature per parchi gioco e i gonfiabili ricadono pienamente nella definizione di GIOCATTOLI, anche se su questi prodotti non si applicano i requisiti della direttiva stessa. Tale chiarimento stabilisce inequivocabilmente che questi prodotti devono essere conformi agli altri requisiti applicabili ai giocattoli come, ad esempio, le limitazioni al contenuto di alcuni ftalati e la restrizione alla presenza di benzene (allegato XVII del REACH). Oltre alle restrizioni specificatamente applicabili ai giocattoli, questi prodotti sono soggetti anche a tutte le restrizioni applicabili ai prodotti immessi sul mercato, come ad esempio il contenuto di cadmio nelle plastiche e nelle vernici, il contenuto di piombo nelle vernici (allegato XVII del REACH). 6. IPA - Idrocarburi Policiclici Aromatici Gli IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici) sono un gruppo di sostanze chimiche organiche la cui presenza nei prodotti destinati ai consumatori è attualmente oggetto di attenzione a livello Europeo. Infatti, poiché alcuni IPA sono classificati come sostanze CMR (cancerogene, mutagene, tossiche per la riproduzione), la loro presenza nei prodotti di consumo è oggetto di studi per verificare in che termini possano costituire un rischio per la salute umana. In questo contesto, ai prodotti destinati ai bambini è riservato maggiore attenzione, ma gli approfondimenti in corso riguardano tutti i prodotti di consumo. La presenza di queste sostanze potrebbe derivare dall utilizzo, in produzione, di olii diluenti e pigmenti contenenti impurezze, che possono essere impiegati nella produzione di plastiche e gomme. L identificazione dei materiali in cui gli IPA potrebbero essere presenti è tuttora oggetto di indagine. per APPROFONDIRE INFO [email protected] WEB
6 IISG/ICQ dichiarano che i contenu3 del presente documento rappresentano la nostra migliore interpretazione dal punto di vista tecnico di leggi, circolari, Dire=ve. Il nostro parere in questo contesto non ha valore di 3po legale. Le immagini u3lizzate hanno solo scopo illustra3vo. Materiale non divulgabile: le informazioni contenute nella presente comunicazione sono des3nate esclusivamente alle persone o alla Società cui è stato effehuato l'invio da parte di IISG/ICQ. Please consider the environment before printing
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