Giunta Regionale della Campania /12/
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- Giuseppina Mattei
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1 Giunta Regionale della Campania DECRETO DIRIGENZIALE DIRETTORE GENERALE/ DIRIGENTE UFFICIO/STRUTTURA DIRIGENTE UNITA OPERATIVA DIR. / DIRIGENTE STAFF Dott.ssa Martinoli Anna Oggetto: DECRETO N DEL DIREZ. GENERALE / UFFICIO / STRUTT. UOD / STAFF /12/ D. Lgs. 152/06 art Autorizzazione unica per realizzazione ed esercizio. Impianto di stoccaggio e recupero rifiuti speciali non pericolosi - Localita' Fonte, via Sferracavallo - del Comune di Roccadaspide (Sa. Ditta E.B.M. s.r.l.s. con sede legale in via Mattine s.n.c. del Comune di Agropoli (Sa. Data registrazione Data comunicazione al Presidente o Assessore al ramo Data dell invio al B.U.R.C. Data invio alla Dir. Generale per le Risorse Finanziarie (Entrate e Bilancio Data invio alla Dir. Generale per le Risorse Strumentali (Sist. Informativi
2 IL DIRIGENTE PREMESSO che: il D. Lgs. 152/06 e ss.mm.ii., detta le norme in materia di gestione dei rifiuti; l art. 208 del citato D. Lgs. 152/06 detta la procedura per l approvazione dei progetti e autorizzazione unica alla realizzazione degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti; la Regione Campania, con delibera di Giunta n. 386 del 20/07/2016, ha stabilito le procedure per il rilascio dell'autorizzazione Unica degli impianti di smaltimento e recupero di rifiuti di cui all'art. 208 del D. Lgs. 152/06; la ditta E.B.M. s.r.l.s., rappresentante legale Arenella Giuseppina Maria Anna nata a Salerno l'11/01/1961, con sede legale in via Mattine snc del Comune di Agropoli (Sa, ha presentato istanza, ai sensi dell'art. 208 del D. Lgs. 152/06, in data 06/06/ prot , per l'ottenimento dell'autorizzazione per la realizzazione ed esercizio di un impianto di stoccaggio e recupero rifiuti speciali non pericolosi da ubicarsi nel Comune di Roccadaspide alla località Fonte, via Sferracavallo, individuato al Catasto del medesimo Comune al foglio n. 8, particella n. 271 sub 1 per una superficie complessiva di 1417 mq di cui 524 mq destinati al capannone industriale; PRESO ATTO delle integrazioni presentate dalla ditta ed acquisite dall'u.o.d. Autorizzazioni ambientali e rifiuti Salerno, rispettivamente il 26/06/2018 al prot , l'11/09/2018, prot , il15/11/2018, prot ed il 19/11/2018 al prot ; CONSIDERATO che la Conferenza di Servizi del , avendo acquisito il parere favorevole del Comune di Roccadaspide e dell'asl Salerno, nonché l'assenso, ai sensi dell'art. 14 ter, comma 7, L. 241/90, dell'arpac Dipartimento di Salerno, assente seppur invitata, ha espresso parere favorevole al progetto per l'impianto di che trattasi, con prescrizione di effettuare, entro trenta giorni dall'inizio dell'esercizio, un'indagine fonometrica finalizzata a verificare il rispetto dei valori limite previsti dalla normativa vigente; PRESO ATTO, altresì, che in data 17/12/2018, prot , è stata acquisita relazione tecnica a chiarimento e tavola 2 planimetria dell'impianto con indicazione del lay-out di lavorazione, trasmessa dalla ditta, la cui documentazione è stata trasmessa ai partecipanti la Conferenza di Servizi; RITENUTO poter procedere al rilascio dell'autorizzazione per la realizzazione ed esercizio dell'impianto de quo, ai sensi dell'art. 208 del D. Lgs. 152/06; CONSIDERATO che dal funzionario istruttore incaricato e dal Responsabile di Posizione Organizzativa competente, ing. Giovanni Galiano, non si rilevano motivi ostativi all'accoglimento della domanda; VISTO: il D. Lgs. n. 152/06; la D.G.R.C. n. 386/16; DECRETA per le motivazioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmente riportate e trascritte di: AUTORIZZARE, ai sensi dall art. 208 del D. Lgs. 152/06, la ditta E.B.M. s.r.l.s., rappresentante legale Arenella Giuseppina Maria Anna nata a Salerno l'11/01/1961, con sede legale con sede legale in via Mattine snc del Comune di Agropoli (Sa, alla realizzazione ed esercizio di un impianto di stoccaggio e recupero rifiuti speciali non pericolosi da ubicarsi nel Comune di Roccadaspide alla località Fonte, via Sferracavallo, individuato al Catasto del medesimo Comune al foglio n. 8, particella n. 271 sub 1 per una superficie complessiva di 1417 mq di cui 524 mq destinati al capannone industriale. PRECISARE che la ditta potrà effettuare presso l'impianto le operazioni di cui all'allegato C alla Parte IV del D. Lgs. 152/06, così come definite dalla vigente normativa in materia, per i codici CER, quantità e volumi riportati nella seguente tabella: Codice Rifiuto Descrizione Peso Specifico tonn/m3 (tonn/gi orno MESSA IN RISERVA R13 (mc/ giorno (tonn/an no (mc/anno (tonn/ giorno (mc/g ATTIVITA R12 (tonn/anno (mc/anno
3 [150101] [150102] [150103] [150104] [150106] [160106] carta e cartone plastica legno Imballaggi metallici Imballaggi misti Veicoli fuori uso non contenenti liquidi né altre componenti pericolose 1,1 1 0,91 300,00 272,73 1,2 0,5 0,42 150,00 125,00 1,8 0,5 0,28 150,00 83,33 1,2 5 4, , ,00 5 4, , ,00 1,2 0,5 0,42 150,00 125,00 0,5 0,42 150,00 125,00 1, , , ,00 [160117] Metalli ferrosi 0,8 5 6, , ,00 [160118] Metalli non ferrosi 1,8 5 2, ,00 833,33 [160119] plastica 1,2 2 1,67 600,00 500,00 [160214] [160216] [170401] Apparecchiatu re fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci da a Componenti rimossi da apparecchiatur e fuori uso, diversi da quelli di cui alla voce Rame, bronzo, ottone 1,2 2 1,67 600,00 500,00 1,2 2 1,67 600,00 500,00 1,8 5 2, ,00 833,33 5 2, ,00 833,33 [170402] Alluminio 1,8 3 1,67 900,00 500,00 3 1,67 900,00 500,00 [170403] Piombo 1,8 1 0,56 300,00 166,67 1 0,56 300,00 166,67 [170404] Zinco 1,8 1 0,56 300,00 166,67 1 0,56 300,00 166,67 [170405] Ferro e acciaio , , , , , ,00 [170411] [191204] [200101] [200136] Cavi, diversi da quelli di cui alla voce [plastica e gomma] Carta e cartone Apparecchiatu re elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci , e ,7 2 2,86 600,00 857,14 1,2 1 0,83 300,00 250,00 1,5 0,5 0,33 150,00 100,00 1,2 1 0,83 300,00 250,00 [200139] legno 0,96 0,5 0,52 150,00 156,25 [200140] Metallo 1,2 5 4, , ,00 5 4, , ,00 [200307] Rifiuti ingombranti TOTALE 98,5 tonn/g 2 5 2, ,00 750,00 5 2, ,00 750,00 57,31 mc/g tonn/anno mc/anno 60,5 tonn/g 23,83 mc/g tonn/anno 7141,67 mc/anno
4 EVIDENZIARE che: a ai sensi del comma 1, dell'allegato D alla Parte IV del D. Lgs. 152/06, la classificazione dei rifiuti è effettuata dal produttore, assegnando ad essi il competente codice CER, applicando le disposizioni contenute nella decisione 2000/532/CE; b il deposito temporaneo dovrà essere effettuato in conformità dell'art. 183, comma 1, lettera bb del D. Lgs. n. 152/06. STABILIRE che: i lavori dovranno iniziare e concludersi entro i termini previsti dal D.P.R. n. 380/2001 e ss.mm.ii., avente ad oggetto disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, previa comunicazione di inizio lavori all'u.o.d. - Autorizzazioni ambientali e rifiuti Salerno; la Ditta, al termine dei lavori, provvederà a darne comunicazione all'u.o.d. - Autorizzazioni ambientali e rifiuti Salerno, trasmettendo apposita perizia asseverata, da tecnico abilitato, attestante l'ultimazione dei lavori e la conformità degli stessi con il progetto approvato; in uno alla perizia dovrà essere presentata comunicazione della data di inizio esercizio, sottoscritta dal legale rappresentante, nonché polizza fidejussoria, conforme alla delibera di Giunta Regionale n. 386/ Parte V, rimodulata in virtù dei nuovi quantitativi. PRECISARE, altresì, che: entro trenta giorni dall'inizio dell'esercizio, un'indagine fonometrica finalizzata a verificare il rispetto dei valori limite previsti dalla normativa vigente, trasmettendone le risultanze all'u.o.d. Autorizzazioni ambientali e rifiuti Salerno; in fase di esercizio dovranno essere adottate tutte le cautele per impedire la formazione di odori e la dispersione di aerosol e polveri; i rifiuti dovranno essere trattati e recuperati senza pericolo per la salute dell uomo e senza usare procedimenti o metodi che potrebbero recare pregiudizio all ambiente ed in particolare: - senza determinare rischi per l acqua, l aria, il suolo, nonché per la fauna e la flora; - senza causare inconvenienti da rumori o da odori; - senza danneggiare il paesaggio; eventuali rifiuti pericolosi, che dovessero inavvertitamente entrare nell impianto dovranno essere allontanati immediatamente verso gli impianti autorizzati al loro trattamento; la ditta, per quanto non previsto nel presente Decreto, si dovrà attenere alla normativa vigente (nazionale e regionale in materia di rifiuti e di gestione dell attività; la Ditta, allo scadere della gestione, è tenuto a presentare un piano di ripristino ambientale, riferito agli obiettivi di recupero e sistemazione dell'area, in relazione alla destinazione d'uso prevista dall'area stessa. Il piano di ripristino ambientale dovrà avere la valenza di un piano di dismissione e riconversione dell'area previa verifica dell'assenza di contaminazione, ovvero in presenza di contaminazioni, dovrà prevedere la bonifica dell'area da attuarsi con le procedure e le modalità indicate dal D. Lgs. 152/06. STABILIRE, inoltre, che l'arpac, in occasione della prima visita ispettiva, è tenuta a verificare il rispetto delle normative vigenti in materia ambientale, nonché la conformità dell'impianto con il progetto approvato in Conferenza di Servizi. PRENDERE ATTO che le acque reflue dell'impianto, previo trattamento, recapitano in vasche a perfetta tenuta con svuotamento periodico, costituite da: 1. rete acque nere e grigie; 2. rete acque meteoriche provenienti dalle coperture; 3. rete di dilavamento piazzale; 4. rete acque spandimenti accidentali capannone. PRESCRIVERE che nelle more dell'allaccio alla pubblica fognatura, i liquidi raccolti nelle vasche a tenuta dovranno essere gestite come rifiuti, quindi asportate e avviate a recupero, non appena esaurito il volume disponibile e, comunque, nel rispetto dei quantitativi e/o tempi stabiliti per il deposito temporaneo (art. 183 c. 1, lettera bb del D. Lgs. 152/06; PRENDERE ATTO che le emissioni in atmosfera prodotte dall'impianto sono assimilabili a quelle scarsamente rilevanti, di cui all'art. 272, comma 1, Allegato IV lettera a del D. Lgs. 152/06: lavorazioni meccaniche dei metalli, con esclusione di attività di verniciatura e trattamento superficiale e smerigliature con consumo complessivo di olio (come tale o come frazione oleosa delle emulsioni inferiore a 500 kg/anno.
5 PRECISARE che la presente autorizzazione non esonera la ditta dal conseguimento, in fase di gestione, di eventuali autorizzazioni, pareri di competenza di altre Autorità previsti dalla normativa vigente. Si richiamano in particolare gli obblighi in materia di salute e di sicurezza sul lavoro e igiene pubblica, nonché in materia di prevenzione incendi di cui al D.P.R. n. 151/2011. FAR PRESENTE che avverso il presente decreto è ammesso, ai sensi dell'art. 3 comma 4 della L. n. 241/90 e ss.mm.ii., ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato, nei rispettivi termini di sessanta e centoventi giorni dalla sua notifica. NOTIFICARE il presente decreto a mezzo pec al domicilio di posta elettronica [email protected] per procura speciale della ditta E.B.M. s.r.l.s. TRASMETTERE copia del presente decreto alla Direzione Generale Ciclo Integrato delle Acque e dei Rifiuti della Regione Campania, al Sindaco del Comune di Roccadaspide (Sa, all'a.r.p.a.c. di Salerno, all'asl Salerno, alla Sezione Regionale Albo Gestori Ambientali c/o CCIAA di Napoli. INVIARE il presente decreto al Settore Bollettino Ufficiale per la pubblicazione. Avv. Anna Martinoli
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