Come si realizza uno spot pubblicitario
|
|
|
- Alfredo Pini
- 6 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Come si realizza uno spot pubblicitario La realizzazione di uno spot si compone principalmente di quattro fasi: 1. Pre-produzione: la fase di scrittura 2. Lavorazione: le riprese 3. Post-produzione: il montaggio 4. Distribuzione: i media
2 Pre-produzione - Scrivere la sceneggiatura - Fare il casting, cioè individuare le figure necessarie alla realizzazione del film (attori e staff tecnico) La fase di scrittura si divide in tre fasi: - la stesura del soggetto o script, che in genere consiste in un breve racconto che sintetizza la storia e spiega cosa succederà nello spot. - la scrittura della sceneggiatura vera e propria, cioè la descrizione dettagliata di tutte le scene in cui sarà diviso lo spot, dialogo per dialogo compresa la descrizione di tutti i luoghi e gli oggetti nell inquadratura. - la realizzazione della storyboard, cioè il disegno di ogni inquadratura dello spot
3 Esempio di script: spot vincitore del concorso Sapete come mi trattano sul tema della disabilità intitolato Trova l errore È un giorno di scuola come un altro. La maestra inizia la lezione parlando di diversità e realizzando alla lavagna disegni stilizzati di persone differenti. Spiegando la categoria dei disabili traccia alla lavagna un cerchio intorno ad essi per evidenziare a che soggetti si sta riferendo. Alla fine della spiegazione la maestra domanda: chi mi trova l errore? I bambini dopo essersi accorti che nel gruppo dei bassi e magri è disegnato un uomo alto e grasso, alzano subito la mano per rispondere. Tommaso, un piccolo bambino silenzioso e timido alza anche lui la mano. La maestra stupita lo chiama mostrando un sorriso fiero in volto. Tommaso va alla lavagna, prende il cancellino e toglie il cerchio attorno alla categoria dei disabili, afferra il gesso e disegna un cerchio grande che racchiude ogni categoria, poi torna al posto. Inquadratura della lavagna e frase l handicap è una parte del mondo, non un mondo a parte.
4 La sceneggiatura La sceneggiatura è la descrizione dettagliata nei minimi particolari, di ogni singola inquadratura, cioè di ogni porzione di immagine colta dall obiettivo della macchina da presa, nel nostro caso dalla fotocamera dell Ipad. Le inquadrature sono numerate e disposte in ordine cronologico. Per ogni inquadratura sono indicati: - momento della giornata, - luogo, - descrizione delle azioni, - i dialoghi, i suoni e i rumori, - i tagli e i passaggi, i collegamenti e le dissolvenze, - i movimenti di macchina, - scenografie, attrezzi scenici e costumi da usare La sceneggiatura viene scritta anche se lo spot non ha dialoghi permette di leggere un film facendolo immaginare in quasi tutti i dettagli. Nella sceneggiatura bisogna mettere le immagini e le parole che susciteranno il significato voluto: se si vuole mostrare la bellezza della natura, non si va a riprendere il fiume inquinato.
5 Esempio di sceneggiatura di uno spot di 15 Di solito una sceneggiatura scritta che occupa un A4 ha una durata di 60 secondi per cui il vostro spot starà su un solo foglio A4
6 La storyboard Una volta terminata in ogni sua parte la sceneggiatura si comincia a dare corpo visivo al copione arricchendolo con degli schizzi in sequenza, che descrivono tutte le scene da girare. Ogni immagine viene accompagnata dai dialoghi e dalla descrizione del sonoro (suoni, rumori, musica, ecc.), si crea una storyboard. Questo termine inglese letteralmente significa "tavola (board) della storia (story, intesa come racconto)", in italiano potrebbe essere tradotto come "sceneggiatura disegnata". Serve da riferimento per tutti quelli che lavoreranno allo spot.
7 Perchè fare lo storyboard? Puoi pianificare l intero spot e quindi non ci saranno sorprese durante le riprese Nel montaggio ti aiuta a ricordare la sequenza Sarà più facile vedere quali sono i punti deboli e tagliare le scene che non servono Ti può servire come promemoria durante le riprese per controllare di aver girato tutte le scene, quando finisci di girare una scena la cancelli dallo storyboard Serve per stendere il piano di lavorazione
8 Lo storyboard viene utilizzato quasi sempre, in tutto il mondo, nella preparazione degli spot pubblicitari. Questo avviene principalmente per due motivi: A. avendo a disposizione un tempo molto limitato per presentare e pubblicizzare un prodotto, la sequenza delle immagini deve essere perfettamente calcolata e calibrata; B. il cliente molto spesso sceglie il suo spot tra un certo numero di proposte che gli vengono presentate e illustrate attraverso lo storyboard, come in un catalogo e quando la proposta è una sola, il cliente, non essendo esperto del settore, può fare le sue considerazioni su qualcosa di molto più chiaro e simile allo spot finito rispetto alla sceneggiatura. Proprio per aiutare il cliente a comprendere meglio come sarà lo spot finito: si usa la tecnica animatic, dove le immagini dello storyboard vengono riprese ed abbinate alla colonna sonora definitiva ed ai dialoghi.
9 Esempio di storyboard dello spot: Trenitalia
10 E molto difficile tirar fuori una buona storia, la gente non si rende conto che per il cervello creare una storia interessante e un lavoro faticosissimo. Chris Carter, sceneggiatore di Hollywood Se non vi viene subito un idea brillante, niente paura! Trucchi per farsi venire idee: - prendete altre storie, che avete letto, visto o sentito raccontare, o altri spot, di oggi o di ieri, e aggiornateli, - tenete sempre con voi un quadernetto per annotare le idee appena vi vengono in mente. Shane Black, il regista di Iron man 3, usa questo trucco: ha una scatola dove raccoglie, annotati su foglietti, idee, disegni e stralci di conversazione che gli capita di sentire, ogni volta che inizia una nuova sceneggiatura, se riesce a metterne in fila cinque ha già la prima parte della storia.... ed ora qualche esempio per solleticare la vostra fantasia!
Come si realizza uno spot pubblicitario
Come si realizza uno spot pubblicitario La realizzazione di uno spot si compone principalmente di quattro fasi: 1. Pre-produzione: la fase di scrittura 2. Lavorazione: le riprese 3. Post-produzione: il
LABORATORIO DI REGIA CINEMATOGRAFICA REGIA DA PAURA TEORIA, TECNICHE E LINGUAGGIO DEL CINEMA HORROR
LABORATORIO DI REGIA CINEMATOGRAFICA REGIA DA PAURA TEORIA, TECNICHE E LINGUAGGIO DEL CINEMA HORROR LEZIONE 1 (3H) Introduzione alla regia cinematografica I generi cinematografici: La definizione di genere,
PON SCRITTURA CINEMATOGRAFICA 2012
PON SCRITTURA CINEMATOGRAFICA 2012 CALENDARIO LEZIONI n. lezione giorno data orario n. ore (tot 50) 1 giovedì 12 aprile 15-17 2 2 lunedì 16 aprile 15-18 mercoledì 18 aprile 15-18 4 lunedì 2 aprile 15-18
Prof. Alessandro Rizzi Laboratorio di Multimedia II
Producer : è colui che recupera i finanziamenti necessari alla realizzazione del film attraverso le coproduzioni, la prevendita dei diritti, i finanziamenti statali ed eventualmente mettendo a disposizione
STORYBOARD. Prof. M.A. Alberti, A. Berolo, P. Pasteris. Progetto Multimediale AA
Prof. M.A. Alberti, A. Berolo, P. Pasteris Che cos è uno storyboard? Si tratta di una serie di disegni, in genere diverse centinaia, che illustrano, inquadratura per inquadratura, ciò che verrà girato
FARE COMUNICAZIONE PUBBLICA
FARE COMUNICAZIONE PUBBLICA 1 ADVERTISING LEZIONE 8 2 IL LINGUAGGIO DELLA CREATIVITA 3 IL LINGUAGGIO PUBBLICITARIO Segue il linguaggio sancito dallo sviluppo dei media, da quelli di settore a quelli di
Prof. Alessandro Rizzi Laboratorio di Multimedia II
CHI E UNO SCENEGGIATORE (scriptwriter; nel cinema: screenwriter) E uno autore che scrive per il cinema e ha il compito di trasformare un idea in linguaggio cinematografico. La sua funzione principale è
La Bussola dell Attore
SCRITTURA E REGIA TELEVISIVA 2016/17 1 Provino di accesso ottobre 2016 L autore televisivo ed il regista Tv sono due lavori ben distinti l uno dall altro. A differenza del cinema, lo scrittore e il realizzatore
Campo: è lo spazio ripreso dalla macchina da ripresa, varia secondo la distanza, l'angolazione e la focale dell'obiettivo usa.
GLOSSARIO ESPLICATIVO di ALCUNI TERMINI TECNICI Aiuto Regista: si occupa di coordinare il regista con la troupe e il cast artistico (attori). Assistente Operatore: è il tuttofare dell'operatore, macchina
Breve introduzione. I luoghi e i vestiti sono NARRATIVI
L età dell innocenza (1993) (titolo originale: The Age of Innocence) Di Martin Scorsese interpretato da Daniel Day-Lewis, Michelle Pfeiffer, Winona Rider Breve introduzione I luoghi e i vestiti sono NARRATIVI
COME SI SCRIVE UN FUMETTO? I consigli di BAO Publishing per il concorso Nuvolette all orizzonte
COME SI SCRIVE UN FUMETTO? I consigli di BAO Publishing per il concorso Nuvolette all orizzonte Un fumetto, sembra banale scriverlo, prima di disegnarlo bisogna scriverlo. E scrivere un fumetto è MOLTO
Montaggio classico >> 0 >> 1 >> 2 >> 3 >> 4 >>
Montaggio classico Questo montaggio ha un obiettivo in prevalenza drammatico e viene detto «invisibile» perché principalmente consiste nel legare le inquadrature del film senza che lo spettatore se ne
MONTAGGIO VIDEO CORSO DI LAUREA IN COMUNICAZIONE DIGITALE
MONTAGGIO VIDEO CORSO DI LAUREA IN COMUNICAZIONE DIGITALE PROGETTO MULTIMEDIALE, AA 13/14 M.A. ALBERTI, A. J. BEROLO Montaggio o editing L ordinamento delle scene registrate Di massima importanza per dare
QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO PREFERITI
QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO PREFERITI Guarda le cose da imparare e decidi se preferisci la scelta A, B, o C. Colora la casella che hai scelto. Non ci sono risposte giuste o sbagliate: cerca
Bloody Mary MARY POPPINS TRAILER RECUT
Bloody Mary MARY POPPINS TRAILER RECUT OBIETTIVO Realizzare un trailer recut. L obiettivo che si pone questa forma di audiovisivo consiste nello stravolgere l intreccio narrativo di un film famoso contestualizzandolo
Montaggio o editing. Il montaggio cinematografico. Gli elementi strutturali. Le operazioni. Operazioni di raccordo. Creare organizzazione
Montaggio o editing L ordinamento delle scene registrate cinematografico Di massima importanza per dare alla rappresentazione una struttura narrativa coerente e riconoscibile e dare significato alle immagini
TITOLO DEL CORSO: Linguaggio cinematografico: le regole grammaticali e sintattiche di un testo audiovisivo esercitazioni pratiche
Programma di insegnamento ANNO ACCADEMICO: 2017/2018 INSEGNAMENTO: LABORATORIO DI CINEMATOGRAFIA E CRITICA CINEMATOGRAFICA TITOLO DEL CORSO: Linguaggio cinematografico: le regole grammaticali e sintattiche
Aiuto regista e supervisore della continuità
Aiuto regista e supervisore della continuità Febbraio 1 2008 1 DESCRIZIONE SINTETICA L Aiuto regista e supervisore della continuità è in grado di gestire le varie fasi della realizzazione audiovisiva,
Produzione di un Film
Produzione di un Film Si divide in due fasi fondamentali -Pre Produzione -Produzione o lavorazione Pre-Produzione - il Soggetto - il Trattamento / Sceneggiatura - il Breakdown -lo Storyboard Il soggetto
COME CREARE UN PROGETTO
COME CREARE UN PROGETTO PRONTO PER INIZIARE A PROGETTARE IL TUO PROGETTO? START NOME: DATA: Questi sono i passi da seguire 1SCEGLI UN 3 GENERA PROBLEMA LE IDEE 2 CHI STAI AIUTANDO? 4 PROGETTA 5 TESTA E
RELAZIONE FINALE PROGETTO MICHELANGELO ISTITUTO STATALE D'ARTE "LUIGI RUSSO" MONOPOLI. Cinematografia (Laboratorio di Video e Televisione)
ISTITUTO STATALE D'ARTE "LUIGI RUSSO" MONOPOLI PROGETTO MICHELANGELO RELAZIONE FINALE anno scolastico 2008/2009 MATERIA DI INSEGNAMENTO INSEGNANTE CLASSE Arte della Fotografia e Cinematografia (Laboratorio
GUIDA PER LO STUDENTE UN INVENZIONE PER IL CIRCO
GUIDA PER LO STUDENTE Guida per lo studente 4: UN INVENZIONE PER IL CIRCO Parte 1: La storia fino a qui Parte 2: Un invenzione per il circo Descrizione della missione: Ideare un invenzione per il circo
Progettate nel dettaglio un attività da fare nel vostro gruppo classe.
Progettate nel dettaglio un attività da fare nel vostro gruppo classe. TITOLO DELL ATTIVITA CIAK SI GIRA IN CLASSE! In collaborazione con Museo Nazionale del Cinema di Torino DOCENTI COINVOLTI nome scuola
Strategie di studio per comprendere e ricordare
Strategie di studio per comprendere e ricordare Tutte le attività che proponiamo mirano allo sviluppo delle strategie di studio indicate nelle diapositive che seguono. Abbiamo motivo di credere che tali
Proposta didattica per la classe terza - quarta della scuola primaria. I. C. Visconti
Proposta didattica per la classe terza - quarta della scuola primaria I. C. Visconti FASI DELL ESPERIENZA Cosa pensano i bambini di metà, un terzo e un quarto Raccolta delle loro idee e visualizzazione
Tutte le sezioni della Scuola Statale dell Infanzia
PITARRA ANTONELLA TITOLO DELL ATTIVITA Libro DIARIO SEZIONI COINVOLTE Tutte le sezioni della Scuola Statale dell Infanzia PERIODO Ottobre-Maggio CAMPI D ESPERIENZA PROGETTI POF DI RIFERIMENTO Insegnamento
Progetto di Animazione Teatro dei Burattini
Progetto di Animazione Teatro dei Burattini Il progetto che segue rappresenta una proposta per offrire all interno dell ambiente scolastico la possibilità di lavorare giocando insieme agli altri. Sono
Questa la racconto io
Questa la racconto io Realizzazione di un filmato attraverso tecniche miste progetto creazioni video, Pagina 1 Introduzione Il progetto ha come obiettivo la realizzazione di un video attraverso l utilizzo
Istituto Comprensivo Galileo Galilei di Cittaducale
Titolo Aree di responsabilità Destinatari Tempi Breve descrizione Prodotto Ambiti disciplinari coinvolti Unità di apprendimento n 1 Scheda progetto La Gabbianella e il gatto Italiano Alunni della classe
Matteo Broggini, Centro di lingua e cultura italiana per stranieri L ALTRA METÀ ISTRUZIONI
L ALTRA METÀ Livello: A2-B1 Destinatari: adolescenti ed adulti Durata: pre-visione: 15-20 minuti; visione: 20-25 minuti; post-visione: 20-30 minuti Contenuti: competenza lessicale (le età della vita);
COMPETENZE DI BASE AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA ITALIANO
ITALIANO ASCOLTARE E COMUNICARE ORALMENTE: saper ascoltare e comprendere il significato essenziale di un testo letto dall'insegnante saper raccontare oralmente una semplice storia rispettandone l'ordine
INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE
INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE Prof. Enrico Terrone A. S: 2008/09 Definizioni Programmare significa risolvere problemi col computer, cioè far risolvere problemi al computer attraverso un insieme di informazioni
Capitolo 1. La realizzazione di un film: la troupe
Capitolo 1 La realizzazione di un film: la troupe LA REALIZZAZIONE DI UN FILM Giuseppe Bertolucci racconta Le tre scritture del cinema LA REALIZZAZIONE DI UN FILM - Le tre scritture del cinema - PRE-PRODUZIONE
Primo approccio alla struttura del programma
LEZIONE 2 Scratch Base Primo approccio alla struttura del programma Docente: Giulia Barbieri Cambiare prospettiva 2 + Quali sono Ie modalità con cui interagisci con il pc? + Quante volte interagisci in
Allegato 1.1. Elenco qualificazioni professionali. Settore Economico Professionale Servizi Culturali e di Spettacolo.
Allegato 1.1 Elenco qualificazioni professionali Settore Economico Professionale Servizi Culturali e di Spettacolo Tecnico del suono REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
ITALIANO IN SECONDA CON IL METODO ANALOGICO
ITALIANO IN SECONDA CON IL METODO ANALOGICO Continua la lettura di un unico testo, una sola storia che accompagnerà gli alunni alla scoperta di avventure sentimenti, vissuti..che diventeranno testi descrittivi,
Istituto Tecnico S. Bandini Siena. Corso Grafica e comunicazione. Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO
Istituto Tecnico S. Bandini Siena Corso Grafica e comunicazione Anno Scolastico 2016-17 PROGRAMMA SVOLTO Classe: 4 GRA MATERIA : LAB. MULTIMEDIALE DOCENTE: Prof. Giorgio Lorenzoni I.T.P. : Prof.sa Virginia
Modulo: II. La casa Livello: Alfa
1. La casa Imparare a riconoscere le stanze di una casa e scrivere i loro nomi I nomi delle stanze Verbo essere ed avere, modo indicativo, tempo presente 3 fotocopie per ogni studente con le stanze della
TECNICHE DI MONTAGGIO
Anna Jerry Berolo Il montaggio/editing Significato : ordinamento nella composizione Scopo: conferire alla rappresentazione audiovisiva, tramite l unione delle immagini in movimento, significato e logica
UNITA DI APPRENDIMENTO. Cortometraggio di scene di vita scolastica del passato, presente e futuro.
UNITA DI APPRENDIMENTO Prodotti Denominazione L articolo 34 della Costituzione: ieri, oggi, domani Cortometraggio di scene di vita scolastica del passato, presente e futuro. Competenze mirate Comuni/cittadinanza
Cortomania. un viaggio alla scoperta della magia del cinema
Cortomania un viaggio alla scoperta della magia del cinema CORTOMANIA: ALLA SCOPERTA DELLA MAGIA DEL CINEMA ATTRAVERSO LABORATORI FINALIZZATI ALLA PRODUZIONE DI UN AUDIOVISIVO CON GRUPPI CLASSE La Cooperativa
1 Compito. Lettura delle tracce
Scuola secondaria di primo grado I.C G. Fracastoro Prova di competenza di fine anno classe seconda Scrittura testi propri: lettera formale Testo della prova Questa prova di competenze ti chiede di elaborare
Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti DESCRIZIONE: Conoscenza di sé e degli altri
Organizzazione per la Preparazione Professionale degli Insegnanti? DESCRIZIONE: Conoscenza di sé e degli altri IV POMERIGGIO DI FORMAZIONE 20 GENNAIO 2017 CONOSCERE SE STESSI, CONOSCERE L ALTRO Vera Bondi
In un secondo tempo ho chiesto loro di immaginare parole come piovere, andare, mangiare e loro mi hanno detto che vedevano un insieme di immagini, com
L'APPRENDIMENTO SIGNIFICATIVO (teoria di Ausubel), inteso come decisione di mettere in relazione delle nuove informazioni con le conoscenze che già si possiedono, richiede: -conoscenze precedenti -materiale
L HOMO ERECTUS E LA SCOPERTA DEL FUOCO
L HOMO ERECTUS E LA SCOPERTA DEL FUOCO Prerequisiti: orientarsi nel tempo fra passato, presente e futuro, usare gli strumenti sussidiari al testo ( immagini, tabelle ) Obiettivi: del fuoco. conoscere i
MUSICA E PUBBLICITÀ. Laboratorio di Ed. Musicale Scheda di lavoro n. 1
Laboratorio di Ed. Musicale Scheda di lavoro n. 1 1) Guarda i seguenti prodotti e immagina uno spot televisivo per ciascuno di loro (5 minuti.) 2) Ascolta adesso i sei frammenti musicali che ti propone
CLASSE 1 CLASSE 2 CLASSE 3 CLASSE 4 CLASSE 5. discussione) rispettando i turni di parola.
ITALIANO L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Micro- obiettivi
SCUOLA PRIMARIA DI CORTE FRANCA ITALIANO CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Nuclei Macro- obiettivi al termine della classe terza Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo,
