STRUMENTI PER LA DISABILITA VISIVA
|
|
|
- Lelia Negro
- 6 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 STRUMENTI PER LA DISABILITA VISIVA
2 Classificazione delle minorazioni visive legge 138/2001 si considera sia il residuo visivo che l ampiezza del campo visivo Cecità totale totale mancanza di vista in entrambi gli occhi mera percezione dell ombra e della luce o del moto della mano nell occhio migliore residuo perimetrico binoculare inferiore al 3%. Cecità parziale residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell occhio migliore anche con la migliore correzione residuo perimetrico binoculare inferiore al 10%. Ipovisione grave residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi o nell occhio migliore anche con la migliore correzione un residuo perimetrico binoculare inferiore al 30%. Ipovisione medio-grave residuo visivo non superiore a 2/10 in entrambi gli occhi o nell occhio migliore anche con la migliore correzione residuo perimetrico binoculare inferiore al 50%. Ipovisione lieve residuo visivo non superiore a 3/10 in entrambi gli occhi o nell occhio migliore anche con la migliore correzione residuo perimetrico binoculare inferiore al 60%
3 Effetti secondari della cecità: POVERTA PERCETTIVA E IMMAGINATIVA: esperienze esplorative frammentate e frammentarie, vuoto sensoriale, problemi con i concetti di spazio/tempo/causalità RITARDO DELLA MOTRICITA : impaccio e inibizione motoria; stereotipie motorie VERBALISMO ED ECOLALIA: assenza di comunicazione mimico-gestuale, comunicazione affidata prevalentemente al linguaggio verbale (da parte dell adulto) DISAGIO AFFETTIVO
4 L ALUNNO NON VEDENTE HA BISOGNO DI ORDINE NELLE COSE TEMPO POCO CHIASSO SPERIMENTARE DIRETTAMENTE CHIAREZZA DI CHI PARLA E SPIEGA ESSENZIALITA
5 Strumenti non tecnologici fondamentali per la didattica
6 Tutto deve essere sperimentato, conosciuto nella realtà, poi reso in 3D, prima di passare al 2D
7
8
9
10 IL COMPUTER E LO STRUMENTO COMPENSATIVO PER ECCELLENZA Permette di scrivere, correggere, rielaborare e rileggere con facilità un testo scrivere e stampare un testo con un codice condiviso, immediatamente accessibile ai vedenti leggere e accedere autonomamente a libri e a documenti digitalizzati comunicare a distanza organizzare il proprio materiale, fare ricerche
11 Problemi e difficoltà Uso dei comandi da tastiera (va insegnato) NO MOUSE Possibilità di visualizzare solo formati testo (si perde la componente visiva dei file multimediali) Esplorazione dello schermo solo per piccole porzioni in successione Visualizzazione solo della finestra attiva Necessità di rendere accessibile lo schermo attraverso periferiche specifiche: display Braille - Sintesi vocale Difficoltà di navigazione di ipertesti e di utilizzo dei dati ascoltati («labili»)
12 DIFFERENZE NELL UTILIZZO DEL PC DA PARTE DI RAGAZZI VEDENTI Il PC consente attività in condivisione Gli input passano via mouse, joy stick, tastiera L output ha un immagine grafica e in movimento L uso richiede prerequisiti e competenze elementari Il computer è un gioco in ambito familiare Si impara usandolo e si utilizza in autonomia RAGAZZI NON VEDENTI La postazione è individuale e adattata Gli input passano via tastiera alfanumerica e tasti-funzione L output è accessibile via barra Braille o sintesi vocale e solo per testi Sono necessari prerequisiti e competenze elevate Il computer è un compito in ambito scolastico Spesso richiede una supervisione prolungata da parte di un adulto
13 STRUMENTI TECNOLOGICI PER I NON VEDENTI Screen Reader: programmi che interpretano i contenuti testuali Barre Braille: hardware che traduce i caratteri in Braille Sintesi vocali: Dispositivi hardware: collegabili al PC tramite porta seriale o parallela, o schede; Software, da installarsi sul PC Stampanti Braille Scanner con OCR SOFTWARE UTILI per la vita Audiolibri: Centro Nazionale del Libro Parlato, Libro Parlato Lions, Libri trascritti in Braille VIDEO4BLIND: rende accessibili i video di Youtube BIBLOS: programma di videoscrittura per il greco antico Editor LAMBDA: permette di accedere alla matematica (per le superiori); Latex; MathML LIFE: per creare un fumetto tattile
14 STRUMENTI TECNOLOGICI PER L IPOVISIONE ACCESSIBILITÀ WINDOWS PUNTATORE MOUSE INGRANDITO LAVAGNE GRAFILUX INGRANDITORI DEL TESTO SULLO SCHERMO DEL PC: ZOOMTEXT, LP WIN, LUNAR, MAGIC VIDEOINGRANDITORI TASTIERE CON GRANDI CARATTERI SINTESI VOCALI (quindi scanner e OCR) valutare diversi parametri: acuità visiva campo visivo visione dei colori
Panoramica sulle tecnologie assistive e sui servizi a disposizione dei disabili visivi. Come vede l ipovedente? Classificazione Legge 138 del 3/4/01
Associazione Nazionale Subvedenti sede operativa L.go Volontari del Sangue, 1 - Milano tel/fax: 02 70 63 28 50 e-mail: [email protected] Web: www.subvedenti.it Panoramica sulle tecnologie assistive
ICT e le persone con disabilità visiva: tecnologie assistive e ausili informatici per una maggiore integrazione e autonomia
ICT e le persone con disabilità visiva: tecnologie assistive e ausili informatici per una maggiore integrazione e autonomia Barbara Leporini ISTI - CNR [email protected] Disabilità visiva Legge
COMPETENZA DIGITALE. Scuola dell infanzia. COMPETENZA DIGITALE Campi di esperienza, TUTTI
La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata
ACCESSIBILITA : UNA DEFINIZIONE
ACCESSIBILITA : UNA DEFINIZIONE Capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni
Centri di Consulenza Tiflodidattica
Centri di Consulenza Tiflodidattica Biblioteca Italiana per i Ciechi &&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&& Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Centri di Consulenza Tiflodidattica Biblioteca
Allegato secondo: Sintesi dei prodotti assistivi per disabilità
Allegato secondo: Sintesi dei prodotti assistivi per disabilità Per facilitare una rapida consultazione si riporta un esempio di sintesi dei prodotti assistivi raggruppati sulla base della disabilità dell'utente,
Schemi riepilogativi dei prodotti assistivi per input/output
Allegato primo: Schemi riepilogativi dei prodotti assistivi per input/output Si riassumono di seguito i prodotti assistivi secondo le seguenti situazioni: il pc, o il dispositivo elettronico, riceve informazioni/segnali
Gli ausili tecnologici per le disabilità visive
Gli ausili tecnologici per le disabilità visive Napoli, 5 novembre 2016 dott. Luca Spagnulo Coordinatore servizio valutazione ausili informatici www.intermedia.sa.it [email protected] Il Centro IN.TER.MEDIA
POLO INFORMATICO PER LA DISABILITA
CORSO N. 1 TITOLO Programma Modalità di COSTRUZIONE DI PERCORSI DIDATTICI PER ALUNNI CON DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO I livello Docenti di scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado, insegnanti
COMPETENZA DIGITALE SCUOLA DELL INFANZIA COMPETENZE SPECIFICHE ABILITÀ CONOSCENZE
CAMPI DI ESPERIENZA DI RIFERIMENTO: tutti DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: tutte DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte Fonti di legittimazione: Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18.12.2006Indicazioni
Oltre la diagnosi Non solo farmaci ed interventi chirurgici
Oltre la diagnosi Non solo farmaci ed interventi chirurgici www.marsilioroberto.it Dr. Roberto Marsilio Medico Chirurgo Specialista in Oftalmologia prevenzione primaria patologia prevenzione secondaria
Ausili per non vedenti e ipovedenti
Ausili per non vedenti e ipovedenti Paolo Graziani CNR - Istituto di Fisica Applicata Nello Carrara, Firenze Si definiscono ciechi totali: Definizione di cecità Legge 3 aprile 2001, n. 138 coloro che sono
DIREZIONE DIDATTICA DI SAN GIUSEPPE JATO Programma Operativo Nazionale Fondo Sociale Europeo - Competenze per lo sviluppo
DIREZIONE DIDATTICA DI SAN GIUSEPPE JATO Programma Operativo Nazionale Fondo Sociale Europeo - Competenze per lo sviluppo Ogni componente hardware dell elaboratore, per poter svolgere determinati compiti,
DISABILITA VISIVA. INNOVABILIA 2012 17-18-19 MAGGIO Il festival delle innovazioni per le diverse abilità e la qualità della vita
Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Ufficio IX Ambito Territoriale Foggia INNOVABILIA 2012 17-18-19 MAGGIO Il festival delle innovazioni
Gli ausili per la comunicazione e la Comunicazione Aumentativa e Alternativa.
PERCORSO FORMATIVO Gli ausili per la comunicazione e la Comunicazione Aumentativa e Alternativa. Assistive Technology (AT) Augmentative and Alternative Communication (AAC). 1. Modulo introduttivo (da 4
4 COMPETENZA DIGITALE
Disciplina di riferimento: Discipline concorrenti: TUTTE TUTTE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DELL'INFANZIA Con la supervisione e le istruzioni dell insegnante, utilizza il computer per attività,
ISTITUTO COMPRENSIVO SCOLASTICO STATALE CARDARELLI - MASSAUA SCUOLA PRIMARIA VIA MASSAUA TECNOLOGIA
ISTITUTO COMPRENSIVO SCOLASTICO STATALE CARDARELLI - MASSAUA SCUOLA PRIMARIA VIA MASSAUA TECNOLOGIA COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: La competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito
Mani che vedono. esplorazione: campo privilegiato di conoscenza
Mani che vedono esplorazione: campo privilegiato di conoscenza Acuità visiva (o visus): capacità di distinguere diverse forme o punti vicini da una data distanza Campo visivo: ampiezza della scena visibile
Il computer e l alunno con disabilità visiva. Metodologia, strumenti e percorsi specifici.
Il computer e l alunno con disabilità visiva. Metodologia, strumenti e percorsi specifici. dott.ssa Francesca Piccardi di Assisi Un cieco o un ipovedente non usa un computer speciale, costruito appositamente
software: La casa del tempo e dello spazio di Trudy - centro: Massa Carrara - Laboratorio Ausili USL 1 - IDscheda: 141
IDscheda: 141 software: La casa del tempo e dello spazio di Trudy centro1: Massa Carrara - Laboratorio Ausili USL 1 valutatore: Maria Francesca otenza centro2: Bosisio arini - Centro Ausili IRCCS E. Medea
Ausili per disabilità sensoriali
Laurea Specialistica in Scienze Motorie Corso di Metodi e Didattiche dei sussidi per disabili a.a. 2006-2007 2007 Ausili per disabilità sensoriali ing. Renzo Andrich Centro di Bioingegneria Fondazione
AUSILI per la comunicazione
AUSILI per la comunicazione Ausili per interventi di Early Communication Tabelle di Comunicazione Comunicatori hardware Software di comunicazione su vari supporti informatici Comunicazione a distanza Ausili
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO
1. DATI GENERALI NOME E COGNOME DATA DI NASCITA CLASSE INSEGNANTE COORDINATORE DELLA CLASSE DIAGNOSI MEDICO- SPECIALISTICA ISTITUTO COMPRENSIVO S. GOTTARDO Scuola secondaria di I grado G. Da Passano -
QUESTIONARIO DI INGRESSO. Tommaso Mazzoli TFA
+ QUESTIONARIO DI INGRESSO Tommaso Mazzoli TFA 2014-2015 + 1. Quale tra le seguenti non è un'unità di input? A. scanner B. mouse C. stampante D. tastiera D. Solo i programmi contenuti nell hard disk +
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico
Via S. Pertini 8, 40033 Casalecchio di Reno (BO) - Dist.29 Tel: 051 2986511 Fax: 051 6130474 C.F..92001450375 [email protected] - www.salvemini.bo.it PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno scolastico 20 /20
ISTITUTO COMPRENSIVO QUEZZI Scuola Secondaria di primo grado Via Pinetti, 68 Genova 16144 - Tel 010826500 Viale Bracelli, 57 Genova 16142 - Tel 010 823370 PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno scolastico
Accessibilità & Tecnologie Assistive. Barbara Leporini ISTI CNR, Pisa
Accessibilità & Tecnologie Assistive Barbara Leporini ISTI CNR, Pisa Sommario Introduzione accessibilità e usabilità Tecnologie assistive, alcuni cenni Legge n. 4 del 9 gennaio 2004 Normativa di riferimento
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (BES)
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO "Circonvallazione Tuscolana VIA LEMONIA, 226 PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO (BES)
ISTITUTO COMPRENSIVO GIARDINI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO BES PDP
ISTITUTO COMPRENSIVO GIARDINI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO BES PDP ANNO SCOLASTICO: SCUOLA/PLESSO: CLASSE: ALUNNO: TIPOLOGIA DEL DISTURBO O DEL DISAGIO INTERVENTI EXTRASCOLASTICI RIABILITATIVI- EDUCATIVI
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PDP
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE AMEDEO MOSCATI PONTECAGNANO FAIANO (SA) PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PDP SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ALUNNO: CLASSE:. ANNO SCOLASTICO: 2017/18 1 1. Dati generali Nome e
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER GLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER GLI ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI SCUOLA SECONDARIA ISTITUZIONE SCOLASTICA: ANNO SCOLASTICO: ALUNNO:. 1. Dati generali Nome e cognome Data di nascita Classe Insegnante
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO SCUOLA DELLE SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICO-SOCIALI Corso di Studio in Scienze Motorie
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO SCUOLA DELLE SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICO-SOCIALI Corso di Studio in Scienze Motorie Lo sviluppo psicomotorio nel bambino non vedente Il ruolo formativo del gioco e
Tecnologie e didattica compensativa per disabili visivi
Tecnologie e didattica compensativa per disabili visivi 1 Cecità Le informazioni contenute nello schermo vanno interamente adattate e fornite in modalità alternativa (braille e voce). La tecnologie di
2. DESCRIZIONI DEL FUNZIONAMENTO DELLE ABILITÀ STRUMENTALI
Modello di PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Anno Scolastico Scuola secondaria. Indirizzo di studio.. Classe.. Sezione. Referente BES e coordinatore di classe 1. DATI RELATIVI ALL ALUNNO Cognome e nome Data
CURRICOLO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA INE CLASSE TERZA
CURRICOLO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA INE CLASSE TERZA Nuclei tematici Vedere e osservare Traguardi per lo sviluppo della competenza L alunno riconosce e identifica nell ambiente che lo circonda elementi
Disturbi neurosensoriali visivi. Clinica, ausili didattici e strumenti per facilitare l apprendimento individuale e il coinvolgimento della class
Disturbi neurosensoriali visivi. Clinica, ausili didattici e strumenti per facilitare l apprendimento individuale e il coinvolgimento della class (Dott.ssa Paola Gamberini, coordinatrice Servizio di Consulenza
aggiornata in data effettuati da
ALLEGATO 1 PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO ISTITUZIONE SCOLASTICA: ANNO SCOLASTICO: ALUNNO:. DATI GENERALI Nome e cognome Data di nascita Classe Insegnante coordinatore della
Ausili per disabilità sensoriali
Ausili per disabilità sensoriali Sommario 1. Introduzione 2. Ausili informatici 3. Ausili per disabilità visive 4. Ausili per disabilità uditive Studio di Consulenza Stefano Persichino Consulenza, valutazione,
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo I VIA MARIANI Via F. MARIANI, 1 20851 LISSONE (MB) Tel. 039481325 fax 039484353 PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO SCUOLA SECONDARIA
ISTITUTO COMPRENSIVO VIALE SAN MARCO CURRICOLO VERTICALE COMPETENZA EUROPEA COMPETENZA DIGITALE INFORMATICA SCUOLA DELL'INFANZIA
SCUOLA DELL'INFANZIA COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE COMPITI AUTENTICI Utilizzare le nuove tecnologie per giocare, svolgere compiti, acquisire informazioni, con la supervisione dell insegnante
Il ruolo delle TIC per superare difficoltà visive degli studenti
Il ruolo delle TIC per superare difficoltà visive degli studenti di Flavio Fogarolo 1 - L'intervento educativo e riabilitativo Per molte persone la vista è considerata il più importante dei sensi e la
