COOPERATIVE LEARNING: Verso il nostro essere FORMATRICI!!!
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- Alfonsina Masini
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1 COOPERATIVE LEARNING: Verso il nostro essere FORMATRICI!!! Centro CSI Università Studi Interculturali di Verona BOLOGNA, 12 FEBBRAIO 2019
2 Gruppo Studio-Ricerca-Formazione Cooperative Learning Centro Studi Interculturali Università degli Studi di Verona
3 MENÙ DI GIORNATA SALUTO INIZIALE E RECUPERO DEL PERCORSO IL NOSTRO CERCHIO COME INSEGNARE LE ABILITA SOCIALI LE NOSTRE PROGETTAZIONI ESSERE INSEGNANTI RIFLESSIVI: LA REVISIONE DELLE PROGETTAZIONI IL SALUTO FINALE: IL MONDO CAPOVOLTO
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5 MENÙ: cosa abbiamo vissuto: CONSAPEVOLEZZA - SALUTIAMOCI - CHIAMIAMOCI PER NOME
6 INIZIAMO A PROGETTARE IL CORSO GRUPPO BLU (Lisa, Giulia, Letizia, Silvana) PROGETTAZIONE DEL CORSO GRUPPO GIALLO (Claudia, Paola, Enrica, Fabiana) GRUPPO VERDE (Luisa, Pasquina, Francesca, Gemma) Numero incontri , da settembre ad aprile 5+1 finale Monte ore 3 ore ciascuno 2-3 ore ciascuno 2-3 ore ciascuno Destinatari 30 docenti di ogni grado di scuola dell IC (infanzia, primaria, secondaria di primo grado Argomenti 5 elementi CL 5 elementi CL Principi fondamentali CL Come spiegarli? Come organizzare gli incontri? Esperienza di gruppo sia su loro stessi, sia per il lavoro in classe Ciascun incontro con: conoscenza/saluto ascolto parte teorica e parte esperienziale (70 ) 20 minuti di pausa parte teorica e parte esperienziale (70 ) presentazione cerchio CL Attività finalizzate all apprendimento di ciascuno degli elementi peer tutoring project work scambi intererasmus(?) Attivazione parte teorica parte esperienziali; 1 incontro sul CL in generale, poi incontri finalizzati sulle 5 caratteristiche del CL Riflessione attraverso la teoria e attività pratiche Attività di conoscenza reciproca e ascolto attivo estrapolazione e anticipazione dei principi fondamentali attività pratiche
7 CONDIVIDIAMO: PLENARIA per tanto mi ASPETTO DI.. Saper formare i gruppi capendo le dinamiche relazionali Saper usare più strutture e gli strumenti in modo appropriato (2) Imparare a trasmettere la metodologia usando esperienze concrete Imparare a «formare» docenti Avere maggiori conoscenze teoriche e pratiche sul C.L. (4) Essere più consapevole (1) e più competente (1)
8 OBIETTIVI CHIARI -CONDIVIDERE IDEE PER INSEGNARE LE ABILITA SOCIALI -CONDIVIDERE E SUPERVISIONARE PROGETTAZIONI IN CL
9 RIPENSIAMO ALLE ABILITA SOCIALI Fase individuale: scrivi su tre diversi foglietti tre abilità sociali su cui hai lavorato, una per foglietto In plenaria: i foglietti vengono deposti sul pavimento i foglietti con la stessa abilità sociale vengono impilati Fase individuale: scegli, fra i foglietti sul pavimento, i tre che riportano le abilità sociali su cui vorresti scambiare esperienze con le colleghe e deponici sopra, in ordine di gradimento tre, due e un gettone I foglietti più «gettonati» diventano i «corners» di lavoro
10 RIPENSIAMO ALLE ABILITA SOCIALI CON I CORNERS Ognuno sceglie uno dei corner «gettonati» (distribuendosi equamente). Nei corner ci si mette in coppia e ci si racconta come si è insegnata l abilità sociale (10 ); unendosi ad altra coppia, ci si raccontano le esperienze (ciascuna racconta quella dell altra) (10 ) In plenaria: un portavoce per «corner» racconta quanto emerso nel gruppo. Recuperiamo insieme le modalità di insegnamento delle abilità sociali
11 COME INSEGNARE LE ABILITÀ SOCIALI? esperienze: giochi, attività mirate, stimoli narrativi, vissuti di modalità di interdipendenza positiva; modeling: dimostrazione e apprendimento attraverso modelli; role-play: gioco o simulazione di ruolo; T chart: è uno strumento, una tabella vuota che va riempita assieme agli alunni, costruita come la lettera T, sopra va scritta l abilità sociale, a sinistra va riportato cosa vediamo ossia tutti gli atteggiamenti e comportamenti che riguardano il non verbale, a destra, invece, si completa scrivendo: cosa diciamo/sentiamo ossia tutte le frasi che concernono il linguaggio verbale; feedback: informazioni post-prova riferite alla correttezza o all efficacia dell esercitazione; generalizzazione: transfer degli apprendimenti da contesti artificiali/strutturati a contesti naturali Università di Verona CSI
12 ESSERE INSEGNANTI RIFLESSIVI: PROGETTARE E REVISIONARE IN CL Condividiamo le nostre esperienze Rivediamo progettazioni cooperative
13 IL MONDO CAPOVOLTO
14 E PER SALUTARCI
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