Ing. Romeo Angelo Petti
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- Paola Fumagalli
- 10 anni fa
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1 I programmi del Ministero dello a sostegno degli incubatori universitari, risultati e nuovi obiettivi Ing. Romeo Angelo Petti Ministero dello Direzione generale per l incentivazione delle attività imprenditoriali Ricerca e innovazione: promuovere un nuovo sviluppo nella società della conoscenza Residenza di Ripetta, Sala Bernini Roma, 18 giugno 2009
2 Le azioni a sostegno degli incubatori universitari Riferimenti normativi Ex legge 388/2000, artt.103 e 106-misura b) Direttiva Ministero attività produttive 3 febbraio 2003 Finalità Realizzazione e rafforzamento di strutture per il sostegno della creazione di imprese innovative operanti in settori ad alta tecnologia, tramite strumenti d incubazione d impresa promossi da Università ed Enti di Ricerca Mezzo di attuazione due bandi (2001 e 2005) Destinatari principali Università e EPR
3 Il primo bando Riferimenti normativi Data di lancio 2 maggio 2001 Finalità Progetti presentati 22 Ex legge 388/00, art. 103 (utilizzo dei proventi derivanti dalle licenze UMTS) Selezione di progetti per interventi di promozione e assistenza tecnica per l'avvio di imprese innovative, in particolare nel campo delle tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni Progetti finanziati 11 Progetti portati a 100% conclusione Ambiti di intervento dei ICT, multimedia (applicati a diversi settori) progetti Totale contributo MiSE 20,6 milioni di Totale erogato a dicembre ,4 milioni di
4 Il secondo bando Riferimenti normativi Ex legge 388/00, art. 106 (misura b) Data di lancio 27 gennaio 2005 Finalità Attuazione di progetti per interventi di promozione e assistenza tecnica per l avvio di imprese innovative operanti in comparti di attività ad elevato impatto tecnologico Progetti presentati 109 Progetti finanziati 19 (prima tranche:10; seconda tranche: 9) Ambiti di intervento dei progetti agro-alimentare, biotecnologie, ICT, biomedica, aerospazio, sicurezza e salute, energeticoambientale, scienze della vita, etc. Totale contributo MiSE 42,9 milioni di (prima tranche:22,9 milioni di ; seconda tranche: 20 milioni di ) Totale erogato a dicembre ,35 milioni di
5 Aree geografiche di riferimento AI3 UNI.T.I. SpinAREA STARTNET LINEA REG-IN BioStarNet I.TRAS.TE IMPRESA Toscana Life Sciences SpinOver SINTESIS In.BIO. PROMOTORE IMPRESE HI-TECH TECHFRAME ALIMENTA INCIPIT CRESCTITA IDRA
6 Distribuzione territoriale dei progetti NORD CENTRO SUD
7 La tipologia dei soggetti Incubatori & PST 9% Formazione & Consulenza 12% Altro 7% Enti pubblici di ricerca 50% Associazioni Industriali 4% Banche 3% Enti regionali (pub/priv) 15% Enti pubblici ricerca: Università, CNR, ENEA, Centri di ricerca pubblici, ecc. Enti regionali: SI, BIC, FILAS, CERICT, Piemontech, ASTER, Friuli Innovazione, ecc. Associazioni Industriali: Confindustria, Unione Industriale, AIFI, ecc.
8 Aree tecnologiche predominanti - bando 2001 Numero di progetti che insistono sulle singole aree
9 Aree tecnologiche predominanti - bando 2005 Numero di progetti che insistono sulle singole aree
10 Bandi 2001 e 2005: risultati raggiunti & considerazioni Domanda ed interesse crescente da parte delle Università e degli EPR sul tema della valorizzazione industriale dei risultati della ricerca Significativo numero di nuove imprese high-tech supportate Con riferimento al primo bando, le imprese incubate sono state circa 300* Tendenza all aggregazione lungo assi di collaborazione sia regionale che nazionale Propensione al networking, al fine di creare sinergie sia di carattere territoriale che settoriale Biotech, ICT, energia & ambiente le principali aree tecnologiche * 207 imprese incubate relativamente a 7 progetti degli 11 complessivamente finanziati (dato aggiornato a giugno 2009, sulla base dei report finali pervenuti)
11 Obiettivi futuri Il sostegno alla creazione e allo sviluppo delle imprese innovative, rappresenta una delle linee strategiche di politica industriale del sistema paese. Altro obiettivo strategico è quello di promuovere le attività di ricerca industriale attraverso la creazione di nuove imprese ad alta tecnologia. Nello specifico: Promuovere la cultura di fare impresa; Facilitare l avvio delle attività imprenditoriale con la fornitura di servizi; Favorire i processi di internazionalizzazione e partnership commerciali e produttive; Favorire il consolidamento delle nuove imprese innovative, (riducendo i tempi di orientamento ossia di pre incubazione e quello di accompagnamento tutoraggio incubazione, ampliando il periodo di consolidamento ovvero di post incubazione)
12 Obiettivi futuri E attualmente in fase di valutazione l attuazione di una nuova misura basata su una procedura di selezione a bando delle iniziative a sostegno degli incubatori universitari. Elementi chiave: Aggregazione e valorizzazione di strutture di incubazione già esistenti; Specializzazione dell offerta degli incubatori per aree tecnologiche e/o tematiche; Internazionalizzazione dei progetti; Misurabilità dei risultati in termini di nuove imprese create sul mercato; Maggiore coinvolgimento di operatori di mercato; Prospettive di sostenibilità finanziaria delle iniziative, una volta terminato il supporto del MiSE.
13 Obiettivi futuri Parallelamente la Direzione Incentivi sta lanciando un bando sulle START-UP in settori alta e medio alta tecnologia. Elementi chiave: L intervento prevede risorse per 55 M a valere sul PON Ricerca e competitività di cui 35 sull intero territorio nazionale, 20 M per le quattro regioni convergenti; Possono partecipare tutte le imprese costituite da meno di cinque anni; Compatibile con la struttura delle start-up, per l intervento è stato individuato un importo minimo di ; Due indicatori base: qualità del progetto in termini di originalità e di complessità e propensione del proponente ad operare in ambito innovativo; Tre maggiorazioni: innovazione di prodotto, partecipazione al progetto di organismi di Ricerca, prevalenza di titolarità femminine nell impresa.
14 Contatti Per ulteriori informazioni Ing. Romeo Angelo Petti Grazie per l attenzione!
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