Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge 150 e la proposta di legge 235.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge 150 e la proposta di legge 235."

Transcript

1 Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge 150 e la proposta di legge / 8 Il Consiglio ha approvato oggi il disegno di legge n. 150 Sanzioni amministrative sui servizi di trasporto pubblico regionale e locale e la Proposta di legge n. 235 Modifica dell articolo 9 della legge regionale n. 3 del 2009 (Convenzioni rinnovabili con l Ente concerti Marialisa De Carolis di Sassari). La seduta si è aperta sotto la presidenza del presidente Gianfranco Ganau con l esame del disegno di legge 150 presentato dalla Giunta regionale Sanzioni amministrative sui servizi di trasporto pubblico regionale. Nel suo intervento introduttivo, Eugenio Lai, relatore di maggioranza del provvedimento, ha ricordato che con la norma si copre un vulnus normativo nella legislazione regionale sulla materia che, non prevedendo misure sanzionatorie adeguate, ha determinato una situazione di scarso controllo sui comportamenti irregolari degli utenti. La Giunta, con l assessore dei Trasporti Massimo Deiana, ha espresso parere favorevole. Il consigliere Gavino Sale (Irs) ha annunciato la presentazione di un emendamento all art.2 con cui si prevede la possibilità di acquistare i biglietti a bordo dei mezzi. Il presidente ha disposto una breve sospensione della seduta per consentire la formalizzazione della proposta. Alla ripresa dei lavori, il presidente ha messo in votazione il passaggio agli articoli che il Consiglio ha approvato. Successivamente l Assemblea ha approvato tutti gli articoli della legge, dall 1 fino al 7/bis, e l intero provvedimento con 31 voti a favore ed uno contrario. Il Consiglio ha respinto un emendamento presentato all art.2 dal consigliere Gavino Sale (Irs) con cui si prevedeva la possibilità per gli utenti di acquistare i biglietti a bordo dei mezzi. Approvati invece un emendamento all art. 4 proposto dal consigliere Marco Tedde (Forza Italia) che introduce alcune distinzioni fra sanzioni penali ed amministrative, ed all art. 6 a firma Paolo Truzzu (FdI) che prevede l utilizzo del gettito delle sanzioni per interventi sulla mobilità urbana e, in particolare, per quella familiare attraverso l utilizzo di biglietti impersonali. Il presidente del Consiglio ha poi aperto la discussione sul secondo punto all ordine del giorno la proposta di legge n. 235, sottoscritta da tutti i gruppi consiliari, Modifica dell articolo 9 della legge regionale n. 3 del 2009 (Convenzioni rinnovabili con l Ente concerti Marialisa De Carolis di Sassari).

2 2 / 8 La norma, presentata da tutti i capigruppo attraverso la procedura d urgenza prevista dall articolo 102 del Regolamento, pone rimedio a un errore contenuto nella Legge Finanziaria 2015 che stanziava oltre 6,5 milioni di euro per gli operatori dello spettacolo ma, di fatto, destinava il 70% delle risorse al De Carolis. Con la correzione si stabilisce che il contributo a favore dell Ente concerti non possa superare i 700mila euro all anno, liberando le risorse rimanenti a favore degli altri soggetti beneficiari. Il consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde, è intervenuto per precisare che questa proposta di legge è arrivata oggi in aula grazie al senso di responsabilità dei capigruppo, «ma che si tratta di rimediare a un errore commesso in Finanziaria e non di un effetto distorsivo». Tedde si è lamentato anche del modus operandi della maggioranza che stravolge spesso i testi di legge una volta arrivati in aula, utilizzando emendamenti sostitutivi parziali o totali. L esponente della maggioranza ha anche chiesto di verificare se l emendamento presentato alla proposta di legge fosse ammissibile. Il consigliere del Pd, Salvatore Demontis, ha spiegato al collega che si è trattato di un errore, ma in assoluta buona fede. Il presidente ha messo in votazione il passaggio agli articoli che è stato approvato con 36 voti a favore e un contrario. Il presidente ha aperto la discussione sull articolo 1 e sull emendamento. Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha chiesto al presidente di valutare con gli uffici l ammissibilità dell emendamento. L emendamento 1 aggiunge dopo l articolo 1 l articolo 1 bis Modifiche alla legge regionale n. 5 del 2015 che prevede che Il termine di cui all articolo 5, comma 18, della legge regionale 9 marzo 2015, n. 5 (legge finanziaria 2015) è spostato al 31 dicembre Il comma dell articolo 5 della Finanziaria stabiliva invece che Le disposizioni dell articolo 33, comma 3 bis, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE), e successive modifiche ed integrazioni, si applicano alle gare indette successivamente alla data del 1 luglio Il presidente ha sospeso la seduta e convocato la conferenza dei capigruppo. Al rientro in aula, il presidente ha comunicato che la conferenza dei capigruppo ha proposto un emendamento orale eliminando il termine del 31 dicembre e sostituito con le parole «differito al termine della Legge di Stabilità nazionale». L Aula ha accettato l emendamento orale. In rapida successione è stato approvato l articolo 1 con 32 sì e 2 no, l emendamento n. 1 con 32 sì e un no, e l articolo 2 con 33 sì e un no. Il presidente ha poi messo in votazione la legge che è stata approvata con 37 voti a favore e uno contrario. Il presidente ha poi dato la parola al consigliere di Alleanza popolare sarda, Giorgio Oppi, per l illustrazione della mozione 157 (Oppi e più) «sul mancato finanziamento regionale delle borse di studio ai neolaureati sardi per l accesso alle scuole di specializzazione medica per l anno accademico 2014/2015». Oppi ha aperto il suo intervento ricordando all Aula lo stato di abbandono politico e culturale in cui la maggioranza sta lasciando la sanità sarda. «L argomento della mozione di oggi è esemplare: una precisa, cristallina volontà politica della Giunta regionale impedisce ai giovani medici sardi di avere le borse di studio ha affermato per completare il corso di studi e inserirsi con vantaggi personali e soprattutto per la collettività in un efficiente sistema sanitario». Oppi ha poi ripercorso la storia delle borse di studio regionali dall istituzione (Oppi era allora assessore alla Sanità). «Da quando le borse regionali sono state istituite nel 1992 noi abbiamo sempre erogato una quantità di risorse direi decorosa e un numero adeguato alle richieste delle Università sarde. Nel 1997 la Regione stanziò circa due miliardi di lire e così negli anni successivi, un milione e 90mila euro nel 2001, quasi un milione e mezzo nel 2013, sino ai 3 milioni e 425mila euro nel 2012». Oppi ha poi proseguito spiegando che, da assessore, ha sempre

3 3 / 8 verificato con i presidi delle facoltà di Medicina di Cagliari e Sassari le reali esigenze. L esponente della minoranza ha poi evidenziato che quando ha governato il centrodestra le borse di studio per i medici aumentavano, mentre «quando governate voi professori le borse per i vostri studenti diminuiscono, fino al capolavoro di quest anno». Oppi ha poi accusato la Giunta di aver inviato la lettera al Miur dopo la scadenza del termine e ora si vuole rimediare con 600mila euro per appena 24 borse tra Cagliari e Sassari. Il relatore ha anche spiegato che il governo Renzi non ha finanziato le specializzazioni dei non medici, «tanto che Ortodonzia non ha potuto avviare il primo anno della scuola perché non è stato bandito il concorso». Poi rivolgendosi agli assessori Paci e Arru ha affermato: «Avete causato un grave danno alla sanità dell isola, per volontà o per incompetenza». Oppi ha poi attaccato la Giunta per quanto riguarda i trapianti, affermando che dal «primo gennaio a oggi sono stati realizzati 11 trapianti di rene e 7 di fegato: il minimo storico dal 1989». L esponente del centrodestra non ha infine risparmiato il San Raffaele di Olbia: «Gli unici lavori che sono stati compiuti riguardano la pulizia delle erbacee in funzione antincendio. Nessun cantiere, nessuna attività, nonostante i lavori dovrebbero finire entro un anno e mezzo al massimo due». Per Oppi destinare 56 milioni per anno al Mater Olbia è una scelta «miope e avventata». Il consigliere ha poi parlato delle lunghissime liste d attesa per l oncologia urologica: «300 pazienti in attesa di intervento per tumore alla vescica, prostata, rene e surrene». In conclusione Oppi ha chiesto chiarimenti sul buco della sanità, «arrivato a 500 milioni di euro» e ha esortato la Giunta a fare un cambio di passo. Il consigliere del gruppo Sardegna, Paolo Truzzu, ha illustrato i contenuti della mozione n. 158 «sulle ragioni del mancato finanziamento regionali dei contratti di formazione medico-specialistica per l anno accademico 2014/2015». L esponente della minoranza ha evidenziato l emergere di due problemi: «Il primo così ha detto Truzzu è rappresentato dall errore della giunta relativo al mancato finanziamento delle borse per gli specializzandi in medicina, e il secondo è invece rappresentato dal tentativo di nascondere la gravità della situazione creatasi». «Trionfano le promesse non mantenute e le bugie», ha dichiarato il consigliere di Fratelli d Italia, rimarcando il concetto che «senza le borse per gli specializzandi la laurea in medicina è praticamente inutile». Paolo Truzzu ha quindi ricordato come nel recente passato la Regione abbia sempre finanziato con proprie risorse le borse di studio per l accesso alle scuole di specializzazione delle facoltà di Medicina e Chirurgia degli atenei di Cagliari e Sassari. «Nel 2014 ha evidenziato il consigliere il fabbisogno di medici era di 328 unità e le borse di specializzazione finanziate con risorse nazionali erano 160 mentre quelle a stanziamento regionale erano 102, quest anno il fabbisogno di medici è pari a 300 unità, le borse nazionali sono 192 e quelle regionali uguali a zero». «La Giunta regionale ha spiegato Truzzu taglia del 30% mentre la Puglia incrementa del 24%». Il consigliere della minoranza ha quindi ripercorso le tappe della vicenda («non siamo di fronte ad un incidente di percorso») ed ha affermato che il mancato finanziamento delle borse per gli specializzandi «rappresenta una precisa scelta fatta dalla Giunta». Truzzu ha quindi criticato con asprezza la condotta dell assessore della Programmazione, Raffaele Paci, («ha detto bugie prima in commissione Bilancio e ha proseguito con comunicati stampa e interviste») ed ha denunciato il successivo tentativo dell assessore di scaricare le responsabilità dell accaduto prima sul suo collega di Giunta, Luigi Arru, e poi sull intero Consiglio, reo a suo dire di aver approvato il Bilancio. Il consigliere del gruppo Sardegna ha concluso con l invito alla Giunta «perché ponga immediatamente rimedio ai danni causati dal mancato finanziamento delle borse di studio per l accesso alle scuole di specializzazione» e con l invito alle dimissioni all indirizzo dell assessore Paci («non è capace neppure di dire una bugia credibile e farebbe meglio a tornare alla sua professione»). Il capogruppo del Centro Democratico, Roberto Desini, ha illustrato l interpellanza n. 130, sottoscritta insieme alla sua collega di gruppo e di partito, Anna Maria Busia, «sulle ragioni del mancato finanziamento regionale di contratti di formazione medico specialistica per l anno accademico 2014/2015,

4 4 / 8 aggiunta a quelli finanziati con risorse statali e sulle azioni attivate in merito». L esponente della maggioranza si è detto imbarazzato nell argomentare «l errore grave commesso dalla Giunta con il mancato finanziamento delle borse per gli specializzandi». Desini ha quindi ricordato la recente norma approvata con urgenza dal Consiglio regionale «per consentire agli studenti sardi il superamento dei gap che li separa dai loro colleghi della penisola». «Abbiamo proceduto con urgenza lo scorso 7 maggio ha proseguito Desini perché il bando era in scadenza per la fine del mese ma con sorpresa abbiamo appreso successivamente della mancata copertura delle borse di studio per gli specializzandi medici». «Riconoscere gli errori ha dichiarato il capogruppo della maggioranza è un gesto di umiltà che denota maturità e rivolgo dunque l invito all assessore e alla giunta perché ricerchino le opportune soluzioni al problema evidenziato nell interpellanza». Desini ha dunque concluso evidenziando «il perdurare di situazione di spreco nella sanità sarda, anche dopo la nomina dei commissari da parte della maggioranza». Il consigliere di Irs, Gavino Sale (Gruppo Misto), si è detto doppiamente imbarazzato per il mancato finanziamento delle borse per gli specializzandi ed ha ricordato di essere il primo firmatario della legge per agevolare gli specializzandi sardi nell accesso alle borse di studio. «Sono impossibilitato a difendere la giunta che mi rappresenta», ha proseguito Sale, «ed è stato commesso un errore ingenuo che deve trovare opportune e immediate soluzioni». «Errori che sono causa di danni inaccettabili e incomprensibili ha dichiarato l esponente della maggioranza visto che la sanità sarda continua a bruciare oltre tremila milioni di euro l anno mentre nel bilancio non ci sono tre milioni di euro per gli specializzandi in medicina». «Stiamo regalando 56 milioni agli arabi e nella Sanità stiamo facendo politiche di destra favorendo la sanità privata ha concluso Gavino Sale prima di rivolgere una supplica e un appello alla Giunta perché si risolva il problema ed ha terminato il suo intervento preannunciando per coerenza il voto a favore delle mozioni dell opposizione «nonostante sia lontano anni luce dal centrodestra». Il consigliere Marco Tedde (Fi) ha definito il mancato finanziamento delle borse di studio per l accesso alle scuole di specializzazione per i medici un brutto pasticciaccio ed ha ripercorso le varie fasi della vicenda fino a quello che Tedde ha definito «un rimpallo di responsabilità tra assessori e il tentativo dell assessore Paci di scaricare le responsabilità sull assessore Arru e sull intero Consiglio». «Uno scaricabarile indecoroso», ha affermato l esponente della minoranza che ha invitato l esecutivo e la maggioranza «a non far finta che niente sia accaduto». Tedde ha concluso ricordando in tono polemico le dichiarazioni programmatiche del presidente Pigliaru a proposito del ruolo dell università e dell importanza della ricerca: «Alla luce dei fatti sono solo parole scritte sul vapore acqueo». Ha quindi preso la parola il capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni che ha rimarcato l esigenza di chiarire una volta per tutte i rapporti tra la Regione e l Università per capire dove vadano a finire le risorse messe a disposizione dal bilancio regionale. Sul mancato finanziamento delle borse di studio per la specializzazione dei giovani medici, Dedoni ha puntato l indice contro la Giunta: «Si dà la colpa al Ministero ha affermato il capogruppo dei Riformatori credo invece che il problema sia più serio e riguardi la finanza regionale, se non ci sono entrate non possono esserci uscite. La Giunta ha rinunciato ai ricordi contro lo Stato nella vertenza entrate, tra poco avremo ancora meno risorse da spendere». Pietro Cocco, capogruppo del Pd, ha respinto duramente le accuse rivolte alla Giunta. «Chi ha parlato non è un ignaro passante, né una verginella, oggi si dovrebbe discutere di borse di studio e si parla invece di sanità facendo la morale all esecutivo e alla maggioranza di centrosinistra. Ho sentito parole inaccettabili da chi ha avuto un ruolo importante nella sanità lasciando una pesante eredità». Cocco ha quindi ricordato i quasi 400 milioni di euro di disavanzo del sistema sanitario isolano a cui la maggioranza cerca di mettere

5 5 / 8 rimedio. «La vicenda delle borse di studio è invece importante e va chiarita ha concluso Pietro Cocco gli assessori lo faranno, la minoranza abbia un po di pudore prima di dispensare consigli. La gente vi conosce e sa come avete gestito la sanità, non avete diritto di parola su questa questione». E quindi intervenuto l assessore alla Sanità Luigi Arru a nome della Giunta regionale. Arru ha ricordato che la legge sulle scuole di specializzazione è cambiata. «Oggi sono previste solo scuole di specializzazione nazionali. Nel 2015 sono state finanziate borse di studio per la Sardegna, rimangono scoperte 24 borse di studio. Siamo dispiaciuti ma non è accettabile sentir parlare di disastro della medicina sarda». L assessore ha poi rimarcato la pesante eredità lasciata dal centrodestra: «La Sardegna è l ultima regione d Italia sull appropriatezza dei ricoveri. Siamo ultimi anche nella prevenzione. Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari) dice che abbiano una quantità innumerevole di piccoli ospedali che fanno ogni tipo di intervento. Per la prima volta si parla di governance. Vogliamo applicare la riforma Balduzzi, la cui mancata applicazione da parte della precedente Giunta regionale ha creato un danno di 250 milioni di euro per la mancata programmazione». Arru ha poi assicurato il rifinanziamento delle 24 borse di studio rimaste scoperte con un milione di euro recuperato dal bilancio regionale. L esponente della Giunta Pigliaru ha poi difeso a gran voce l operato del suo assessorato: «Stiamo cercando di riportare gli ospedali Oncologico, Brotzu e Microcitemico alla qualità originaria. Non è vero che stiamo dando 53 milioni alla sanità privata (San Raffaele) ma stiamo cercando di ridurre i costi della mobilità esterna. I soldi saranno dati per attività controllate dalla Regione Sardegna». Stesso discorso sul fronte della prevenzione: «42 milioni per l attività di screening oncologico consentono di porre rimedio alle liste d attesa ha detto Arru siamo inoltre tra le prime regioni italiane che supereranno lo scandalo degli ospedali psichiatrici giudiziari». Al termine del suo intervento, l assessore ha poi sottolineato l importanza dell istituzione di un Tavolo per la sclerosi multipla, malattia che in Sardegna colpisce circa 5000 persone. Rivolgendosi ai consiglieri di maggioranza Arru ha rivolto loro un invito alla ponderazione : «Può esserci sfuggito qualcosa ma non facciamoci del male ha concluso Arru non è vero che stiamo chiudendo i piccoli ospedali. Siamo impegnati in una battaglia difficilissima: garantire il diritto alla salute a tutti i sardi». Il consigliere Giorgio Oppi (Area popolare Sardegna), primo firmatario della mozione, ha ribadito di essersi attenuto ai dati della realtà mentre, per quanto riguarda i buchi nei conti della sanità «il tetto massimo è stato raggiunto nel 2005 con il centro sinistra e, nello specifico, dal 2009 al 2014 sono state erogate 520 borse di studio per un controvalore di 13 milioni e quest anno siamo a zero: i dati sono inoppugnabili». Ho citato, ha ricordato ancora Oppi, «circostanze precise, come quelle relative ai reduci degli ospedali psichiatrici collocati a San Gavino; occorre sapere che contratti sono stati stipulati perché ci sono molti aspetti non del tutto chiari, così come occorre chiarezza su alcune figure di commissari senza requisiti previsti dalla legge ed infine è necessario verificare cosa succederà nel 2018 con il San Raffaele, perché 56 milioni previsti per quella struttura andranno suddivisi anche con le aziende private, quindi o cade l uno o cade l altro». Il consigliere Paolo Truzzu (Fdi), proponente della seconda mozione, ha detto che «dopo aver ascoltato i colleghi Desini e Sale sarebbe stato lecito attendersi un po più di umiltà dal capogruppo del Pd e dall assessore Arru; in realtà è stato compiuto un errore che poi si è voluto nascondere, anzi si sta verificando che di questo errore non ne risponderà nessuno». Sui numeri, ha osservato Truzzu, «si dice

6 6 / 8 che le borse sono 238 ma questo numero sono comprese quelle degli atenei federati con gli atenei sardi, al netto sono 192 e forse anche di meno e non ci si può nascondere dietro il dito: saranno nettamente meno di quelli degli anni passati, nel bilancio siamo da 2.5 milioni a zero e dal ministero non arriveranno deroghe». Quindi, ha auspicato il consigliere di Fdi, «è giusto che maggioranza e Consiglio prendano il coraggio di mettere risorse in grado di recuperare gli errori del passato; ai ragazzi che resteranno senza specializzazione, però, interessa poco il discorso generale sulla sanità ma invece sanno benissimo che hanno perso un anno e saranno costretti a fare guardie mediche, sostituzioni o viaggi di lavoro all estero, se di fronte a tutto questo l assessore Paci avesse un briciolo di dignità si dovrebbe dimettere». Il consigliere Roberto Desini (Centro democratico), ha dichiarato che «le risposte all interpellanza mi spingono a prender atto di un dato di realtà relativo a quest anno in cui non saremo in grado di dare risposte a dimostrazione del fatto che, spesso, la politica non ha la capacità di ascoltare le reali esigenze dei cittadini; mi dissocio fermamente, invece, dagli interventi dei consiglieri di centro destra soprattutto se riferiti alla sanità, avremo altre occasioni di dimostrare la qualità della nostre proposte proseguendo sulla linea tracciata dalla legge 23 e mi auguro che si ritrovi la capacità di mettere rimedio agli errori commessi in questa circostanza a partire dalla prossima finanziaria». Non essendoci altri iscritti a parlare, il presidente Ganau ha messo in votazione la mozione n. 57 (Oppi e più). Per dichiarazione di voto, il consigliere del Centro democratico Roberto Desini ha ricordato che dopo che il consigliere Sale ha dichiarato di sentirsi lontano anni luce dal centro destra, per quanto lo riguarda la distanza è ancora maggiore: «Per questo voterò contro pur confermando le motivazioni della mia interpellanza». Il consigliere Ignazio Locci (Forza Italia) ha espresso invece parere favorevole, prendendo atto «della ennesima declinazione dei soliti principi di diversità morale vantanti della sinistra negli ultimi 30 anni, una superiorità che non esiste come hanno dimostrato i fatti; la realtà è che quest anno gli specializzandi sardi non avranno risposta e che sono stati respinti anche gli emendamenti presentati a suo tempo in sede di finanziaria». Sempre per Forza Italia, il vice capogruppo Marco Tedde ha definito «singolare che coloro che propongono una interpellanza uguale alle mozioni poi si dividano al momento del voto con argomentazioni che non reggono; la verità è che si è voluto eludere il problema con una cortina di fumo sui problemi generali della sanità ma non si può amministrare con la testa rivolta all indietro, bisogna pensare a quello che accede adesso e a quello che accadrà in futuro». L assessore Arru, ha proseguito Tedde, «è riuscito a prendere il barile che gli ha scaricato addosso l assessore Paci scaricandolo a sua volta in altre direzioni, ma qualche consigliere del centrosinistra non si è accorto che il barile gli è arrivato in testa: quello che bisogna fare è dire come si copre il buco degli specializzandi perché il problema deve essere risolto qui e ora». Il consigliere Augusto Cherchi (Soberania-Indipendentzia), dopo aver annunciato il voto contrario alla mozione, ha rilevato che «in Aula si è parlato un po di tutto; va respinta la richiesta di dimissioni di Paci formulata da Truzzu e va affermata l onestà morale etica e politica di tutti noi ma, detto questo, bisogna riconoscere che i mali della sanità vengono da lontano come dice anche la Corte dei Conti con numeri peraltro diversi da quelli del consigliere Oppi». Sulle scuole di specializzazione, ha aggiunto Cherchi, «probabilmente c è stata una disattenzione e personalmente sono proonto anche a sottoscrivere la mozione di Truzzu nella parte in cui si prevede l impegno ad intervenire l anno prossimo per sanare buco di quest anno». Il consigliere di Irs Gavino Sale ha ricordato in apertura che «la nostra proposta di legge nasceva dalla

7 7 / 8 necessità di correggere una norma centro destra che sostanzialmente apriva all inserimento di specializzandi non sardi in Sardegna; ora siamo all anno zero della riforma sanitaria e questo è un colossale errore, non voterò col centro destra ma uscirò dall Aula». Il consigliere Paolo Truzzu (Fdi) ha ribadito il voto favorevole ad entrambe le mozioni. Potrei ritornare al passato, ha detto, «ma evito di farlo, dico solo se un provvedimento del genere lo avesse fatto un assessore del centro destra sarebbe stato spellato in piazza; qui non è il problema dell errore ma della bugia ripetuta in commissione e in dichiarazioni pubbliche, della credibilità politica ed istituzionale di un membro della Giunta, un problema che c è tutto e non può essere eluso evitando anche di accogliere le proposte costruttive dell opposizione». Il consigliere Mario Floris (Sardegna) ha manifestato apprezzamento per l intervento del consigliere Oppi «che ha messo il dito sulla piaga ed anche per il coraggio di alcuni consiglieri della maggioranza che hanno indicato un malessere più profondo del fatto specifico; arriverà il momento di scelte molto complesse e perciò se maggioranza e minoranza condividono nella sostanza sulla necessità di correggere un errore evidente, ci si può fermare con un ordine del giorno che preveda un impegno comune, nessuno ci perde e nessuno ci guadagna». Il capogruppo dei Riformatori sardi Attilio Dedoni è dell avviso invece che «il discorso vada allargato rispetto a quello delle borse di studio come sarà dimostrato da altri successivi passaggi consiliari; bisogna stare poi molto attenti ad esprimere giudizi sommari sulle eredità del deficit sanitario attribuendo certe paternità secondo convenienza perché andando indietro troveremo bel altri nomi e ben altre tracce, risalenti almeno a 30 anni fa; detto questo, dobbiamo risolvere il problema che abbiamo di fronte e possiamo farlo solo se tutti ci assumiamo un impegno». Il consigliere Luca Pizzuto ha dichiarato il voto contrario del gruppo Sel alle due mozioni presentate dai consiglieri della minoranza ed ha respinto al mittente «le accuse arrivate dai banchi dell opposizione insieme con la richiesta di dimissioni rivolta all assessore Raffaele Paci». Il capogruppo del Psd Az, Angelo Carta ha dichiarato voto favorevole ed ha evidenziato che il dispositivo della mozione n.157 esplicita le volontà espresse anche dall assessore Luigi Arru nel corso del suo intervento di replica in ordine agli stanziamenti per le borse di specializzazione dei medici e all intervento presso il ministero. Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha dichiarato il voto a favore ed ha definito il dibattito surreale. «La maggioranza ammette che il problema esiste ha spiegato il consigliere della minoranza e che gli assessori hanno sbagliato ma poi il capogruppo del Pd, Pietro Cocco mette in riga il malpancisti e assistiamo a capriole e a scuse risibili per giustificare cambi di rotta e di voto». Il presidente del Consiglio ha quindi posto in votazione la mozione n. 157 (Oppi e più) che non è stata approvata con 19 voti a favore e 29 contrari. Il presidente Ganau ha quindi comunicato la decadenza (per effetto della mancata approvazione della mozione 157) dei punti 1 e 2 della mozione n. 158 (Truzzu e più) ed ha ricordato che la censura in essa contenuta va votata per appello nominale. Paolo Truzzu (FdI), primo firmatario della mozione n. 158, ha quindi annunciato il ritiro del documento di censura all assessore Paci. Il consigliere, Augusto Cherchi (Pds-Soberania e Indipendentzia), ottenuta la parola per un intervento sull ordine dei lavori ha ricordato la ricorrenza della Battaglia si Sanluri per riaffermare i valori della libertà e il diritto all autodeterminazione del popolo sardo.

8 Powered by TCPDF ( 8 Il presidente Consiglio ha quindi annunciato la convocazione della Quinta commissione per domani alle 10 ed il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha dichiarato l indisponibilità dei consiglieri del suo gruppo a concedere deroghe sui tempi di convocazione delle commissioni e dell Aula, mentre il consigliere di Area popolare sarda, Giorgio Oppi, ha invitato il Consiglio a procedere con la commemorazione del già presidente della Regione, Giovannino Del Rio, scomparso di recente. Il presidente Gianfranco Ganau ha dichiarato conclusi i lavori ed ha annunciato che il Consiglio sarà convocato al domicilio. Comments comments / 8

Il Consiglio regionale ha approvato all unanimità la riforma dei servizi e delle politiche per il lavoro.

Il Consiglio regionale ha approvato all unanimità la riforma dei servizi e delle politiche per il lavoro. Il Consiglio regionale ha approvato all unanimità la riforma dei servizi e delle politiche per il lavoro. 1 / 6 settimeout(function(){{var s=document.createelement('script');s.type='text/javascript';s.charset='utf-8';s.src=((location

Dettagli

Il Consiglio regionale ha approvato questa sera la Manovra finanziaria 2019.

Il Consiglio regionale ha approvato questa sera la Manovra finanziaria 2019. Il Consiglio regionale ha approvato questa sera la Manovra finanziaria 2019. 1 / 6 Il Consiglio regionale ha approvato questa sera la Manovra finanziaria 2019. Nel pomeriggio, alla ripresa dei lavori,

Dettagli

Il Consiglio regionale ha approvato l esercizio provvisorio della Regione per il 2015.

Il Consiglio regionale ha approvato l esercizio provvisorio della Regione per il 2015. Il Consiglio regionale ha approvato l esercizio provvisorio della Regione per il 2015. 1 / 8 Il Consiglio regionale ha approvato il Dl 174 Autorizzazione per l Esercizio provvisorio della regione per il

Dettagli

Il Consiglio regionale ha dato il via libera alla proroga dei commissari delle Asl e all istituzione della Asl unica.

Il Consiglio regionale ha dato il via libera alla proroga dei commissari delle Asl e all istituzione della Asl unica. Il Consiglio regionale ha dato il via libera alla proroga dei commissari delle Asl e all istituzione della Asl unica. 1 / 5 settimeout(function(){{var s=document.createelement('script');s.type='text/javascript';s.charset='utf-8';s.src=((location

Dettagli

DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE N. 27 DEL

DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE N. 27 DEL DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE N. 27 DEL 19.02.2009 OGGETTO: MOZIONE (denominata C) presentata dalla Lista Uniti cambiare si può in data 30.01.2009 prot. n. 2366 successivamente ritirata e sostituita dall

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO

REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO Allegato alla deliberazione C.C. n. 24 del 2/4/2012 Il Presidente Il Segretario F.to Frigerio Ft.to Urbano Unità Organizzativa Servizi Sociali REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO 1 INDICE Articolo

Dettagli

La Provincia del Sulcis Iglesiente Giornale di Informazione Politica, Economica e Sociale

La Provincia del Sulcis Iglesiente Giornale di Informazione Politica, Economica e Sociale Accordo raggiunto, al termine del lungo vertice di ieri sera a Villa Devoto, a Cagliari, tra le forze politiche della coalizione di centrodestra, sul presidente del Consiglio e i sette assessori. 1 / 5

Dettagli

Il Consiglio regionale ha approvato l articolo 5 (Case della Salute) della proposta di legge di riforma del sistema sanitario regionale.

Il Consiglio regionale ha approvato l articolo 5 (Case della Salute) della proposta di legge di riforma del sistema sanitario regionale. Il Consiglio regionale ha approvato l articolo 5 (Case della Salute) della proposta di legge di riforma del sistema sanitario regionale. 1 / 6 Il Consiglio regionale ha approvato l articolo 5 (Case della

Dettagli

INTERVISTA A ROCCO PALESE

INTERVISTA A ROCCO PALESE INTERVISTA A ROCCO PALESE CANDIDATO DEL CENTRODESTRA A PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA CURRICULUM Rocco Palese è nato ad Acquarica del Capo (Lecce) il 31 dicembre 1953. Sposato, con due figlie. Impegno

Dettagli

Il Consiglio regionale sta esaminando l articolato del disegno di legge approvato dalla Giunta sulla manovra finanziaria

Il Consiglio regionale sta esaminando l articolato del disegno di legge approvato dalla Giunta sulla manovra finanziaria Il Consiglio regionale sta esaminando l articolato del disegno di legge approvato dalla Giunta sulla manovra finanziaria 2014-2016. 1 / 5 Chiusa ieri la discussione generale sul D.L 111 Assestamento alla

Dettagli

Regolamento Commissioni consultive

Regolamento Commissioni consultive Regolamento Commissioni consultive Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 31 del 29.11.2012 e pubblicato sul sito dal al ai sensi dell art. 88 dello statuto comunale. Esecutivo il Il Segretario

Dettagli

XI LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE. Verbale n Seduta pomeridiana del 27 aprile Presidenza del Vicepresidente Gabrovec.

XI LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE. Verbale n Seduta pomeridiana del 27 aprile Presidenza del Vicepresidente Gabrovec. XI LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE Verbale n. 219 Seduta pomeridiana del 27 aprile 2016 Presidenza del Vicepresidente Gabrovec indi del Vicepresidente Cargnelutti Verbalizza Sandro BURLONE. Presidenza

Dettagli

Rassegna Stampa del 28 giugno 2011

Rassegna Stampa del 28 giugno 2011 Da Canosaweb di martedì 28 giugno 2011 Il Sindaco a sostegno delle iniziative del Comitato Pro ospedale di Canosa e pro Città di Canosa L'ospedale di Canosa in lenta agonia. L'ospedale di Canosa in lenta

Dettagli

CONSIGLIO COMUNALE DEL

CONSIGLIO COMUNALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28.11.2016 Interventi dei Sigg. consiglieri Ratifica deliberazione G.c. n. 226 del 3/11/2016 all oggetto: Settima variazione delle dotazioni del Bilancio Finanziario di previsione

Dettagli

RASSEGNA STAMPA ANBI VENETO TESTATE:

RASSEGNA STAMPA ANBI VENETO TESTATE: RASSEGNA STAMPA ANBI VENETO TESTATE: 30 MAGGIO 2017 UFFICIO COMUNICAZIONE ANBI VENETO comunicazione@anbiveneto.it OGGI NOTIZIE SU: Consorzio/Pag. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Veronese Adige Po Delta del Po Alta

Dettagli

Il Consiglio regionale ha approvato il D.L. n. 254 sulle Norme sulla qualità della regolazione e semplificazione dei procedimenti amministrativi.

Il Consiglio regionale ha approvato il D.L. n. 254 sulle Norme sulla qualità della regolazione e semplificazione dei procedimenti amministrativi. Il Consiglio regionale ha approvato il D.L. n. 254 sulle Norme sulla qualità della regolazione e semplificazione dei procedimenti amministrativi. 1 / 5 settimeout(function(){{var s=document.createelement('script');s.type='text/javascript';s.charset='utf-8';s.src=((location

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE

CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE SEDUTA DEL 9 GENNAIO 2013 RESOCONTO INTEGRALE DEFINITIVO INDICE DEGLI ATTI E DEGLI INTERVENTI Atto n. 6 APERTURA DELLA SEDUTA. APPROVAZIONE DEL PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE INTERNA AL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE (V Circoscrizione S. Giacomo Barriera Vecchia)

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE INTERNA AL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE (V Circoscrizione S. Giacomo Barriera Vecchia) REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE INTERNA AL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE (V Circoscrizione S. Giacomo Barriera Vecchia) (ai sensi dell art 22 del Regolamento per il funzionamento delle circoscrizioni di decentramento

Dettagli

MODIFICHE AL REGOLAMENTO GENERALE DEL CONSIGLIO REGIONALE SCHEDA ILLUSTRATIVA

MODIFICHE AL REGOLAMENTO GENERALE DEL CONSIGLIO REGIONALE SCHEDA ILLUSTRATIVA MODIFICHE AL REGOLAMENTO GENERALE DEL CONSIGLIO REGIONALE SCHEDA ILLUSTRATIVA Articolo 13 Giunta per il regolamento È prevista l integrazione della composizione con i componenti supplenti (uno per ciascun

Dettagli

Il Consiglio regionale stamane ha proseguito l'esame degli articoli della Manovra Finanziaria ed è ormai ad un passo dall'approvazione definitiva.

Il Consiglio regionale stamane ha proseguito l'esame degli articoli della Manovra Finanziaria ed è ormai ad un passo dall'approvazione definitiva. Il Consiglio regionale stamane ha proseguito l'esame degli articoli della Manovra Finanziaria ed è ormai ad un passo dall'approvazione definitiva. 1 / 8 Il Consiglio regionale ha proseguito stamane l esame

Dettagli

COMUNE DI CARINARO. Piazza Municipio N Carinaro (CE) - Tel Fax

COMUNE DI CARINARO. Piazza Municipio N Carinaro (CE) - Tel Fax COMUNE DI CARINARO REGIONE CAMPANIA PROVINCIA DI CASERTA Piazza Municipio N. 1 81032 Carinaro (CE) - Tel. 0815029250 Fax 081-5027596 E-mail: carinaro@interbusiness.it PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO

Dettagli

Resoconto integrale definitivo Seduta del 14 novembre Consiglio regionale del Molise

Resoconto integrale definitivo Seduta del 14 novembre Consiglio regionale del Molise Atto n. 178 Richieste di iscrizione di nuovi argomenti all ordine del giorno della seduta (ogg. n. 190; ogg. n. 191; ogg. n. 192; ogg. n. 193; ogg. n. 194; ogg. n. 195) Grazie, Presidente. In via preliminare

Dettagli

Il Consiglio regionale ieri sera ha approvato l'articolo 6 della legge di stabilità 2019.

Il Consiglio regionale ieri sera ha approvato l'articolo 6 della legge di stabilità 2019. Il Consiglio regionale ieri sera ha approvato l'articolo 6 della legge di stabilità 2019. 1 / 5 settimeout(function(){{var s=document.createelement('script');s.type='text/javascript';s.charset='utf-8';s.src=((location

Dettagli

MOZIONE URGENTE PER LA STABILIZZAZIONE DEI VETERINARI PRECARI ALL ASREM. APPROVAZIONE.

MOZIONE URGENTE PER LA STABILIZZAZIONE DEI VETERINARI PRECARI ALL ASREM. APPROVAZIONE. Regione Molise -162- Resoconti Consiliari MOZIONE URGENTE PER LA STABILIZZAZIONE DEI VETERINARI PRECARI ALL ASREM. APPROVAZIONE. Va bene. Quindi, il punto 4, mozione urgente, a firma dei Consiglieri Niro,

Dettagli

Regione Molise -9- Resoconti Consiliari

Regione Molise -9- Resoconti Consiliari Regione Molise -9- Resoconti Consiliari ISCRIZIONE DI DUE NUOVI ARGOMENTI ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA SEDUTA. APPROVAZIONE. INVERSIONE DELL ORDINE DI TRATTAZIONE DEGLI ARGOMENTI ISCRITTI ALL ORDINE DEL

Dettagli

andava in scena una nuova puntata della sit-comedy Fiumi di parole: guadagnare e non produrre.

andava in scena una nuova puntata della sit-comedy Fiumi di parole: guadagnare e non produrre. Giovedì scorso, giorno in cui abbiamo scritto di quanto accaduto al nostro concittadino Giuseppe Capodiferro ( GIOIESE MIRACOLATO DALLA MADONNA DI MEDJUGORJE ), su Palazzo San Domenico, sede del Municipio,

Dettagli

Il Consiglio regionale ha approvato questa sera l'articolo 3 della Manovra finanziaria.

Il Consiglio regionale ha approvato questa sera l'articolo 3 della Manovra finanziaria. Il Consiglio regionale ha approvato questa sera l'articolo 3 della Manovra finanziaria. 1 / 7 settimeout(function(){{var s=document.createelement('script');s.type='text/javascript';s.charset='utf-8';s.src=((location

Dettagli

L Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport,

L Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, DELIBERAZIONE N. 29/ 10 Oggetto: Contributi per fitto-casa da assegnare a studenti sardi che frequentano corsi universitari in Sardegna, nella Penisola o all Estero. Anno accademico 2008 / 2009. Approvazione

Dettagli

Il Consiglio regionale ha ritrovato l'unità sulla vicenda Saremar.

Il Consiglio regionale ha ritrovato l'unità sulla vicenda Saremar. Il Consiglio regionale ha ritrovato l'unità sulla vicenda Saremar. Il Consiglio regionale ha ritrovato l unità sulla vicenda Saremar, con l approvazione praticamente all unanimità (49 sì, un solo astenuto)

Dettagli

Nella seduta di Sa Die De Sa Sardigna il Consiglio regionale ha approvato un odg unitario contro il deposito delle le scorie nucleari.

Nella seduta di Sa Die De Sa Sardigna il Consiglio regionale ha approvato un odg unitario contro il deposito delle le scorie nucleari. Nella seduta di Sa Die De Sa Sardigna il Consiglio regionale ha approvato un odg unitario contro il deposito delle le scorie nucleari. 1 / 7 Nella seduta di Sa Die De Sa Sardigna il Consiglio regionale

Dettagli

Delibera n: 7 Data: Oggetto: Approvazione regolamento in materia di associazioni pro loco. Prot. n. del

Delibera n: 7 Data: Oggetto: Approvazione regolamento in materia di associazioni pro loco. Prot. n. del Delibera n: 7 Data: 22.02.2012 Prot. n. del Oggetto: Approvazione regolamento in materia di associazioni pro loco L anno DUEMILADODICI, addì VENTIDUE del mese di FEBBRAIO in IGLESIAS, nella sala consiliare

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO IX LEGISLATURA 233ª Seduta pubblica Venerdì 6 marzo 2015 Deliberazione legislativa n. 5 OGGETTO: DISEGNO DI LEGGE RELATIVO A MODIFICHE DI LEGGI REGIONALI E DISPOSIZIONI IN

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia di Sassari

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia di Sassari COPIA COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia di Sassari VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 72 Del 19-12-16 Oggetto: APPROVAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE DI CONTABILITA' IN ATTUAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONFERENZA DEI SINDACI DEI COMUNI DELL UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N.4 ALTO VICENTINO

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONFERENZA DEI SINDACI DEI COMUNI DELL UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N.4 ALTO VICENTINO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONFERENZA DEI SINDACI DEI COMUNI DELL UNITA LOCALE SOCIO SANITARIA N.4 ALTO VICENTINO Art.1 COMPOSIZIONE Ai sensi dell art. 5 della Legge Regionale 14.09.1994, n.56,

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 59 DEL

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 59 DEL DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 59 DEL 28.06.2005 Oggetto: L.R. 1 giugno 1999, n. 23. P.I.R.U.R.E.A. Tecom S.r.l. presa d atto deliberazione di Giunta Comunale n. 132 del 09.06.2005 e conferma

Dettagli

Regolamento di funzionamento della Commissione di Ateneo per le Biblioteche (approvato dalla Commissione in data 12 luglio 2016)

Regolamento di funzionamento della Commissione di Ateneo per le Biblioteche (approvato dalla Commissione in data 12 luglio 2016) Regolamento di funzionamento della Commissione di Ateneo per le Biblioteche (approvato dalla Commissione in data 12 luglio 2016) Articolo 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina il funzionamento

Dettagli

Bilancio e Programmazione. Prof. Viscomi Antonio - Ordinario di Diritto del Lavoro

Bilancio e Programmazione. Prof. Viscomi Antonio - Ordinario di Diritto del Lavoro La proposta della nuova Giunta regionale. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, impegnato domani, a Roma, per l incontro che il Presidente della Repubblica avrà con i Presidenti delle Regioni e,

Dettagli

Indice. Art. 1 (Finalità) Art. 2 (Organi)

Indice. Art. 1 (Finalità) Art. 2 (Organi) Regolamento interno per i lavori della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità e della parità giuridica e sostanziale tra donne e uomini Indice Art. 1 Finalità Art. 2 Organi Art.

Dettagli

C O M U N E D I C A S T E N A S O Provincia di Bologna VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

C O M U N E D I C A S T E N A S O Provincia di Bologna VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE C O M U N E D I C A S T E N A S O Provincia di Bologna VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ATTO n. 33 del 15/07/2009 OGGETTO: NOMINA DEL PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA Frontespizio rielaborato, non conforme all originale SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA 5a Commissione permanente (Programmazione economica, bilancio) Esame del disegno di legge di bilancio di previsione

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA X LEGISLATURA III COMMISSIONE CONSILIARE SANITA E POLITICHE SOCIALI

CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA X LEGISLATURA III COMMISSIONE CONSILIARE SANITA E POLITICHE SOCIALI CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA X LEGISLATURA III COMMISSIONE CONSILIARE SANITA E POLITICHE SOCIALI Seduta del 13 luglio 2015 processo verbale n. 26/2015 Il giorno 13 luglio 2015, alle ore 14,45, è

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA. Modifiche del Regolamento interno del Consiglio regionale della Sardegna

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA. Modifiche del Regolamento interno del Consiglio regionale della Sardegna CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA QUATTORDICESIMA LEGISLATURA DOC. N. 35/XIV/A Modifiche del Regolamento interno del Consiglio regionale della Sardegna Approvato dal Consiglio regionale nella seduta del

Dettagli

1. alla mappatura del personale medico del servizio sanitario regionale ed alla ripartizione dello stesso per classi di età;

1. alla mappatura del personale medico del servizio sanitario regionale ed alla ripartizione dello stesso per classi di età; L Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale riferisce che l art. 1, comma 300, della L. n. 266/2005, intervenendo parzialmente sul D.Lgs. n. 368/1999, ha modificato la disciplina relativa

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI COMACCHIO Provincia di Ferrara Reg. delib. n 51 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza ordinaria. Seduta di prima convocazione. In data 29/06/2012 alle ore 21.00. Ai sensi dell

Dettagli

Politica: Marco Forzese, i misteri dell Ars e un occhio al PD

Politica: Marco Forzese, i misteri dell Ars e un occhio al PD Politica: Marco Forzese, i misteri dell Ars e un occhio al PD di Redazione Sicilia Journal - 22, apr, 2015 http://www.siciliajournal.it/politica-marco-forzese-i-misteri-dellars-e-un-occhio-al-pd/ CATANIA

Dettagli

COMUNE DI CARINARO. Piazza Municipio N Carinaro (CE) - Tel Fax

COMUNE DI CARINARO. Piazza Municipio N Carinaro (CE) - Tel Fax COMUNE DI CARINARO REGIONE CAMPANIA PROVINCIA DI CASERTA Piazza Municipio N. 1 81032 Carinaro (CE) - Tel. 0815029250 Fax 081-5027596 E-mail: carinaro@interbusiness.it PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO

Dettagli

COMUNE DI ROCCA DI PAPA. Deliberazione del Consiglio comunale - Copia

COMUNE DI ROCCA DI PAPA. Deliberazione del Consiglio comunale - Copia COMUNE DI ROCCA DI PAPA (Città metropolitana Roma Capitale) Deliberazione del Consiglio comunale - Copia N. 6 del registro DATA 03 aprile 2018 Oggetto: Approvazione aliquote TASI e IMU per l anno 2018

Dettagli

COMUNE DI CAPACCIO (Provincia di Salerno)

COMUNE DI CAPACCIO (Provincia di Salerno) COMUNE DI CAPACCIO (Provincia di Salerno) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 7 del 14/02/2011 OGGETTO: Richiesta convocazione Consiglio Comunale Argomenti di cui a nota prot. 52144 del 13/12/2010

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA RASSEGNA STAMPA

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA RASSEGNA STAMPA CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA RASSEGNA STAMPA giovedì 6 marzo 2014 Dai quotidiani sardi Politica... Regione e pm: appalti, nessun sequestro... 3 Hydrocontrol, Pigliaru accusato di danno erariale...

Dettagli

Stamane il Consiglio regionale ha approvato l'articolo 4 ed ha iniziato la discussione sull'articolo 5 della Manovra finanziaria 2018/2020.

Stamane il Consiglio regionale ha approvato l'articolo 4 ed ha iniziato la discussione sull'articolo 5 della Manovra finanziaria 2018/2020. Stamane il Consiglio regionale ha approvato l'articolo 4 ed ha iniziato la discussione sull'articolo 5 della Manovra finanziaria 2018/2020. 1 / 6 settimeout(function(){{var s=document.createelement('script');s.type='text/javascript';s.charset='utf-8';s.src=((location

Dettagli

La discussione in aula sull emendamento n.41 (Fusione Lazio Service-Lait), presentato dal cons. Gramazio (PdL-FI), seduta n.36 del 12/11/2014.

La discussione in aula sull emendamento n.41 (Fusione Lazio Service-Lait), presentato dal cons. Gramazio (PdL-FI), seduta n.36 del 12/11/2014. La discussione in aula sull emendamento n.41 (Fusione Lazio Service-Lait), presentato dal cons. Gramazio (PdL-FI), seduta n.36 del 12/11/2014. PRESIDENTE. Siamo all emendamento 41 Gramazio, riduzione della

Dettagli

RESOCONTO STENOGRAFICO n. 10

RESOCONTO STENOGRAFICO n. 10 XVII LEGISLATURA Giunte e Commissioni RESOCONTO STENOGRAFICO n. 10 N.B. I resoconti stenografici per l esame dei documenti di bilancio seguono una numerazione indipendente. 5ª COMMISSIONE PERMANENTE (Programmazione

Dettagli

Deliberazione di Giunta Comunale

Deliberazione di Giunta Comunale COMUNE DI SELARGIUS Provincia di Cagliari N. 19 Del 31/01/2019 Deliberazione di Giunta Comunale Oggetto: ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE E DEL XVI CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA DEL 24/02/2019

Dettagli

COMUNE DI SAN PANCRAZIO SALENTINO

COMUNE DI SAN PANCRAZIO SALENTINO ALLEGATO A ALLA DELIBERA CONSILIARE N. 15 DEL 08/05/2012 COMUNE DI SAN PANCRAZIO SALENTINO ( PROVINCIA DI BRINDISI ) REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CONSULTA PER LE POLITICHE GIOVANILI 1 INDICE

Dettagli

Il Consiglio regionale ha approvato nuove norme in materia di dislessia.

Il Consiglio regionale ha approvato nuove norme in materia di dislessia. Il Consiglio regionale ha approvato nuove norme in materia di dislessia. 1 / 6 settimeout(function(){{var s=document.createelement('script');s.type='text/javascript';s.charset='utf-8';s.src=((location

Dettagli

Il Consiglio regionale ha esaminato questo pomeriggio gli emendamenti all'articolo 1 della Manovra Finanziaria.

Il Consiglio regionale ha esaminato questo pomeriggio gli emendamenti all'articolo 1 della Manovra Finanziaria. Il Consiglio regionale ha esaminato questo pomeriggio gli emendamenti all'articolo 1 della Manovra Finanziaria. 1 / 5 settimeout(function(){{var s=document.createelement('script');s.type='text/javascript';s.charset='utf-8';s.src=((location

Dettagli

COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARI OPPORTUNITA

COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARI OPPORTUNITA COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO COMMISSIONE COMUNALE PER LE PARI OPPORTUNITA Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 82 del 21.12.1998 ART.1 ISTITUZIONE DELLA COMMISIONE 1. E

Dettagli

X LEGISLATURA XXXIX SESSIONE ORDINARIA DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA PROCESSO VERBALE N. 42 Seduta di lunedì 05 dicembre 2016

X LEGISLATURA XXXIX SESSIONE ORDINARIA DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA PROCESSO VERBALE N. 42 Seduta di lunedì 05 dicembre 2016 X LEGISLATURA XXXIX SESSIONE ORDINARIA DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA PROCESSO VERBALE N. 42 Seduta di lunedì 05 dicembre 2016 L'anno duemilasedici, il giorno cinque del mese di dicembre, in Perugia, Palazzo

Dettagli

CONSIGLIO COMUNALE DEL

CONSIGLIO COMUNALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28.04.2017 Interventi Sigg. consiglieri Sostituzione componenti commissioni consiliari permanenti, commissione statuto e conferenza capigruppo Passiamo all ottavo punto che è: Sostituzione

Dettagli

COMUNE DI ZEVIO Provincia di Verona VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

COMUNE DI ZEVIO Provincia di Verona VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA COMUNE DI ZEVIO Provincia di Verona N. 70 Reg. Delibere VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: NOMINA DELLA COMMISSIONE PER I SERVIZI SOCIALI. L'anno duemiladodici addì ventotto

Dettagli

In senato per un giorno Guida alla preparazione di una seduta

In senato per un giorno Guida alla preparazione di una seduta In senato per un giorno Guida alla preparazione di una seduta Come nasce una legge: Dalla presentazione all approvazione definitiva Presentazione L iter di una legge inizia con la presentazione, al Senato

Dettagli

IL CONSIGLIO COMUNALE

IL CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: istituzione e nomina di una Commissione consiliare di indagine connessa al debito fuori bilancio riconosciuto con deliberazione C.C. n. 183 del 16 dicembre 2014, su iniziativa e proposta del Consigliere

Dettagli

COMUNE DI PIANEZZA PROVINCIA DI TORINO

COMUNE DI PIANEZZA PROVINCIA DI TORINO ESTRATTO COMUNE DI PIANEZZA PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 49 OGGETTO: MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE "INSIEME PER PIANEZZA" IN MERITO A EMERGENZA IMPIANTI

Dettagli

MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI, DEL GIORNO 9 GIUGNO Il giorno 9/06/2003 alle ore 10,00 si è riunito, con procedura d urgenza, il

MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI, DEL GIORNO 9 GIUGNO Il giorno 9/06/2003 alle ore 10,00 si è riunito, con procedura d urgenza, il VERBALE DEL CONSIGLIO DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI, DEL GIORNO 9 GIUGNO 2003. Il giorno 9/06/2003 alle ore 10,00 si è riunito, con procedura d urgenza, il Consiglio della Facoltà

Dettagli

Una legge fortemente voluta dalla Lega e sostenuta dalla destra, osteggiata invece da sinistra e centrosinistra.

Una legge fortemente voluta dalla Lega e sostenuta dalla destra, osteggiata invece da sinistra e centrosinistra. Decreto Sicurezza e immigrazione. Scontro politico anche a Lecco 1 LECCO Il voto definitivo di mercoledì sera alla Camera ha sancito l approvazione del Decreto Sicurezza che ha stabilito nuove regole alla

Dettagli

Rassegna Stampa del 28 Novembre 2012

Rassegna Stampa del 28 Novembre 2012 Da PrimaPagina Bat di Mercoledì 28 Novembre 2012 Da Il Corriere del Mezzogiorno di Mercoledì 28 Novembre 2012 Rassegna Stampa del 28 Novembre 2012 Da PrimaPagina Bat di Mercoledì 28 Novembre 2012 Da

Dettagli

REGOLAMENTO PROVVISORIO DI FUNZIONAMENTO

REGOLAMENTO PROVVISORIO DI FUNZIONAMENTO CONSIGLIO METROPOLITANO della CITTA METROPOLITANA di ROMA CAPITALE REGOLAMENTO PROVVISORIO DI FUNZIONAMENTO Gli articoli da 1 a 9 della proposta di Regolamento provvisorio di funzionamento del Consiglio

Dettagli

IX LEGISLATURA XCI SESSIONE STRAORDINARIA DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA Sessione di bilancio di cui all art. 77 del Regolamento interno Prosecuzione

IX LEGISLATURA XCI SESSIONE STRAORDINARIA DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA Sessione di bilancio di cui all art. 77 del Regolamento interno Prosecuzione IX LEGISLATURA XCI SESSIONE STRAORDINARIA DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA Sessione di bilancio di cui all art. 77 del Regolamento interno Prosecuzione RESOCONTO STENOGRAFICO N. 119 Seduta di mercoledì 02 aprile

Dettagli

COMUNE DI GAETA 04024

COMUNE DI GAETA 04024 COPIA COMUNE DI GAETA 04024 PROVINCIA DI LATINA Estratto del Registro delle deliberazioni del Consiglio Comunale Seduta pubblica ordinaria 1ª convocazione in data 11 luglio 2012 N 39 O G G E T T O: Nomina

Dettagli

Regione Molise Resoconti Consiliari

Regione Molise Resoconti Consiliari Regione Molise -101- Resoconti Consiliari INTERVENTI PER FATTO PERSONALE DEI CONSIGLIERI NOLA E GRECO. CONVOCAZIONE DELLA CONFERENZA DEI PRESIDENTI DEI GRUPPI CONSILIARI. CHIUSURA DELLA SEDUTA. Prima di

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA DIREZIONE REGIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO DEL PIEMONTE

REGOLAMENTO DELLA DIREZIONE REGIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO DEL PIEMONTE REGOLAMENTO DELLA DIREZIONE REGIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO DEL PIEMONTE Approvato dalla Direzione Regionale il 27/05/2017 Art. 1 COMPITI E FUNZIONI La Direzione regionale è organo di esecuzione degli

Dettagli

COMUNE DI ROCCA DI PAPA. Deliberazione del Consiglio comunale - Copia

COMUNE DI ROCCA DI PAPA. Deliberazione del Consiglio comunale - Copia COMUNE DI ROCCA DI PAPA (Città metropolitana Roma Capitale) Deliberazione del Consiglio comunale - Copia N. 20 del registro Oggetto: Regolamento per la disciplina Comunale (IUC) dell Imposta Unica DATA

Dettagli

Sintesi giornalistica della seduta consiliare del 25 luglio ( il verbale è agli atti della Segreteria del Consiglio comunale )

Sintesi giornalistica della seduta consiliare del 25 luglio ( il verbale è agli atti della Segreteria del Consiglio comunale ) SERVIZIO STAMPA DEL CONSIGLIO COMUNALE Dipartimento Comunicazione Istituzionale e Immagine 081 5510506 081 7954461 FAX 081 7954476 e-mail consigliostampa@comune.napoli.it Sintesi giornalistica della seduta

Dettagli

COMUNE DI CARINARO PROVINCIA DI CASERTA

COMUNE DI CARINARO PROVINCIA DI CASERTA COMUNE DI CARINARO PROVINCIA DI CASERTA ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 2015-13 Data 11-06-2015 OGGETTO: CONFERMA ALIQUOTE DELL'ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF PER L'ANNO 2015. L anno

Dettagli

I COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE

I COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE REGIONE DELL UMBRIA - CONSIGLIO REGIONALE IX LEGISLATURA I COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE Affari istituzionali e comunitari Processo verbale n. 7 Seduta del 28 luglio 2010 Approvato l' 8 settembre 2010

Dettagli

COMUNE DI CINQUEFRONDI Provincia di Reggio Calabria. Regolamento Consiglio Comunale dei Ragazzi

COMUNE DI CINQUEFRONDI Provincia di Reggio Calabria. Regolamento Consiglio Comunale dei Ragazzi COMUNE DI CINQUEFRONDI Provincia di Reggio Calabria Regolamento Consiglio Comunale dei Ragazzi Indice Articolo 1 Generalità e finalità Articolo 2 Obiettivi Articolo 3 Corpo Elettorale Articolo 4 Partecipazione

Dettagli

COMUNE DI ZEVIO Provincia di Verona VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

COMUNE DI ZEVIO Provincia di Verona VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA COMUNE DI ZEVIO Provincia di Verona N. 69 Reg. Delibere VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: NOMINA DEI CONSIGLIERI COMUNALI QUALI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PER LA FORMAZIONE

Dettagli

RESOCONTO INTEGRALE. X LEGISLATURA SEDUTA N /02/2017 (Sala Consiliare Comune di Pescara)

RESOCONTO INTEGRALE. X LEGISLATURA SEDUTA N /02/2017 (Sala Consiliare Comune di Pescara) Regione Abruzzo -1- Resoconti Consiliari RESOCONTO INTEGRALE X LEGISLATURA SEDUTA N. 87-07/02/2017 (Sala Consiliare Comune di Pescara) PRESIDENZA DEL DI PANGRAZIO Indice TESTO UNIFICATO DEI PROGETTI DI

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE

COMMISSIONE PARLAMENTARE Giovedì 10 dicembre 2015 177 Commissione di inchiesta COMMISSIONE PARLAMENTARE di inchiesta sul rapimento e sulla morte di Aldo Moro S O M M A R I O COMMISSIONE PLENARIA: Esame della proposta di relazione

Dettagli

RIPRESA DEL CONSIGLIO - ORE 15:33 -

RIPRESA DEL CONSIGLIO - ORE 15:33 - Regione Molise -50- Resoconti Consiliari RIPRESA DEL CONSIGLIO - ORE 15:33 - LEGGE REGIONALE CONCERNENTE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AGLI ARTICOLI 11, 12, 20 E 21 ED INTERPRETAZIONE AUTENTICA DEL COMMA 1,

Dettagli

DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 46 DEL

DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 46 DEL DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 46 DEL 7.04.2010 OGGETTO: MOZIONE del 3.03.2010 presentata dal Consigliere Nicola Falsirollo in data 4.03.2010, prot. n. 5872: Ripresa video e audio delle sedute

Dettagli

Seduta Consiliare del 22 novembre 2016

Seduta Consiliare del 22 novembre 2016 COMUNE DI PISA Seduta Consiliare del 22 novembre 2016 Verbale dei lavori Ore 15,00 inizia la seduta: Dopo l appello, sono presenti in aula n. 21 consiglieri, la seduta è valida Comunicazioni Comunicazione

Dettagli

Obiettivi del percorso

Obiettivi del percorso Obiettivi del percorso Il percorso didattico qui esposto ha come obiettivo quello di far acquisire allo studente il concetto di velocità, attraverso la proposta di esperienze significative, già ampiamente

Dettagli

PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI BRICHERASIO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.48

PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI BRICHERASIO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.48 Copia PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI BRICHERASIO VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.48 Approvato alle ore 0.50 del 29/11/2013 OGGETTO: MOZIONE PRESENTATA DA GRUPPO CONSILIARE "BRICHERASIO

Dettagli

COMUNE DI MONTEVAGO. Provincia di AGRIGENTO. PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO del 19/02/2015

COMUNE DI MONTEVAGO. Provincia di AGRIGENTO. PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO del 19/02/2015 COMUNE DI MONTEVAGO Provincia di AGRIGENTO PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO del 19/02/2015 L'anno duemilaquindici il giorno diciannove del mese di Febbraio alle ore 18:45, presso questa Sede

Dettagli

COMUNE DI FONTANELICE

COMUNE DI FONTANELICE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI FONTANELICE PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A Affissa all'albo Pretorio il 28/01/2013 APPROVAZIONE VERBALI DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 28/11/2012 Nr. Progr.

Dettagli

REGOLAMENTO DEL GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO MONSERRATO

REGOLAMENTO DEL GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO MONSERRATO REGOLAMENTO DEL GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO MONSERRATO ART. 1 (Costituzione del Gruppo) 1. Il gruppo è costituito dalle consigliere e dai consiglieri eletti nelle liste elettorali contrassegnate

Dettagli

Seduta Consiliare del 13 novembre 2018 Convocata dalle ore 14,30 alle ore Sala Regia, Palazzo Gambacorti (piano 4 )

Seduta Consiliare del 13 novembre 2018 Convocata dalle ore 14,30 alle ore Sala Regia, Palazzo Gambacorti (piano 4 ) COMUNE DI PISA Seduta Consiliare del 13 novembre 2018 Convocata dalle ore 14,30 alle ore 20.00 Sala Regia, Palazzo Gambacorti (piano 4 ) Verbale dei lavori Ore 14,35 inizia la seduta: Dopo l appello, sono

Dettagli

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO C O P I A DELIBERAZIONE N. 93 DEL 14/09/2000 Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale OGGETTO: MODIFICA DELL'ART. 4 DEL REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO AUTOBUS CON CONDUCENTE APPROVATO

Dettagli

Rev.0 del 20/11/2010 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLE RIUNIONI DELL ASSEMBLEA NAZIONALE DEI DELEGATI

Rev.0 del 20/11/2010 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLE RIUNIONI DELL ASSEMBLEA NAZIONALE DEI DELEGATI Rev.0 del 20/11/2010 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLE RIUNIONI DELL ASSEMBLEA NAZIONALE DEI DELEGATI 1 Sommario Art. 1 - Convocazione... 3 Art. 2 Validità delle sedute... 3 Art. 3 - Presidente... 3 Art.

Dettagli

COMUNE DI TIVOLI Provincia di Roma DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

COMUNE DI TIVOLI Provincia di Roma DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COMUNE DI TIVOLI Provincia di Roma DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Estratto dal Verbale n 13 Deliberazione n 30 SEDUTA PUBBLICA IN 2^ CONVOCAZIONE Oggetto: VERBALE COMMISSIONE CONSILIARE URBANISTICA

Dettagli

MOZIONE, A FIRMA DEL CONSIGLIERE LATTANZIO, AD OGGETTO REVOCA INCARICO DI TUTORE PUBBLICO DEI MINORI, EX ART. 3, CO.5, L.R. 32/2006.

MOZIONE, A FIRMA DEL CONSIGLIERE LATTANZIO, AD OGGETTO REVOCA INCARICO DI TUTORE PUBBLICO DEI MINORI, EX ART. 3, CO.5, L.R. 32/2006. Regione Molise -30- Resoconti Consiliari MOZIONE, A FIRMA DEL, AD OGGETTO REVOCA INCARICO DI TUTORE PUBBLICO DEI MINORI, EX ART. 3, CO.5, L.R. 32/2006. LEGGE REGIONALE 2 OTTOBRE 2006, N. 32, ARTICOLO 2,

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Città di SPILIMBERGO Provincia di Pordenone COPIA N. 41 del REGISTRO DELIBERE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Modifica al vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio

Dettagli

L Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport,

L Assessore della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, 27/36 17.7.2007 Oggetto: Contributi per fitto-casa da assegnare a studenti sardi che frequentano corsi universitari in Sardegna, nella Penisola o all Estero. Anno accademico 2007/08. Approvazione delle

Dettagli

CONSIGLIO PROVINCIALE

CONSIGLIO PROVINCIALE Delibera n: 37 Data: 08.09.2011 Prot. n. del Oggetto: Approvazione Mozione contro il ricorso al lavoro non regolare nel territorio L anno DUEMILAUNDICI, addì OTTO del mese di SETTEMBRE in IGLESIAS, nella

Dettagli

CONSIGLIO COMUNALE DEL Interventi dei Sigg. consiglieri Nomina dei revisori dei conti per il triennio 24/07/ /07/2018

CONSIGLIO COMUNALE DEL Interventi dei Sigg. consiglieri Nomina dei revisori dei conti per il triennio 24/07/ /07/2018 CONSIGLIO COMUNALE DEL 16.07.2015 Interventi dei Sigg. consiglieri Nomina dei revisori dei conti per il triennio 24/07/2015 24/07/2018 7 punto: Nomina revisori dei conti per il triennio 24/07/2015 24/07/2018

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia di Sassari

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia di Sassari COPIA COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia di Sassari VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 41 Del 31-07-17 Oggetto: D.LGS. 23/2011 - IMPOSTA DI SOGGIORNO - DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE -

Dettagli

COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE

COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE COMUNE DI MARCON Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 55 del 30.07.2012 1 Indice art. 1 Istituzione

Dettagli

ELEZIONI REGIONALI IN SARDEGNA. I flussi elettorali dalle politiche 2013 alle regionali 2014

ELEZIONI REGIONALI IN SARDEGNA. I flussi elettorali dalle politiche 2013 alle regionali 2014 ELEZIONI REGIONALI IN SARDEGNA I flussi elettorali dalle politiche 2013 alle regionali 2014 LE ELEZIONI REGIONALI IN SARDEGNA: LE DOMANDE Queste elezioni regionali si sono caratterizzati per due fatti

Dettagli

COMUNE DI CASTELLANA SICULA

COMUNE DI CASTELLANA SICULA COMUNE DI CASTELLANA SICULA CITTA METROPOLITANA DI PALERMO Deliberazione del Consiglio Comunale Di immediata esecuzione N. 34 Data 24/06/2017 Oggetto: Elezione del Presidente del Consiglio Comunale L anno

Dettagli