L ANALISI DEL RISCHIO
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- Aurelia Sasso
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1 Sistemi di produzione L ANALISI DEL RISCHIO Sistemi di produzione Analisi del rischio 1
2 Il Decreto Legislativo n. 626/94 Si tratta senz altro della più importante legge del nostro ordinamento in fatto di prevenzione, in quando non si limita, come la normativa precedente, a prescrivere nuove norme tecniche che vanno a sovrapporsi alla normativa esistente, ma costituisce una filosofia nuova per l approccio al problema sicurezza e salute. Vengono istituite in ogni azienda una serie di figure cui vengono assegnate precise responsabilità in fatto di sicurezza e che devono collaborare tra loro per il medesimo fine, l eliminazione del rischio, coinvolgendo in questo processo gli stessi lavoratori, che quindi diventano soggetti attivi nei confronti del problema sicurezza e salute. Sistemi di produzione Analisi del rischio 2
3 D.LGS. 626/94 ANALISI DEL RISCHIO Valutazione del rischio: procedimento di analisi dei rischi applicabile ad ogni circostanza che determini la presenza di un pericolo sul luogo di lavoro. Obiettivo della valutazione del rischio: consentire al datore di lavoro di prendere i provvedimenti necessari per salvaguardare la sicurezza dei lavoratori. Rischio: probabilità che sia raggiunto un livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un pericolo da parte di un lavoratore. Pericolo: proprietà o qualità intrinseca di una determinata entità (materiali, lavorazioni, attrezzature, metodi e pratiche di lavoro) avente il potenziale di causare danno. Sistemi di produzione Analisi del rischio 3
4 Definizione di Rischio Rischio = P x C x D Fattore di pericolo P: probabilità di esistenza del pericolo. 0 = mai, 1 = raramente, 2 = talvolta - frequentemente, 3= sempre. Fattore di contatto C: probabilità che il pericolo si trasformi in danno. (Contatto diretto o indiretto tra pericolo e uomo) 0 = mai, 1 = raramente, 2 = talvolta - frequentemente, 3= sempre. Fattore di danno D: dimensione del danno. 0 = trascurabile (prognosi<3 giorni), 1 = lieve (3 giorni<prognosi<40 giorni), 2 = grave (prognosi>40 giorni, indebolimento permanente di un senso o di un organo), 3= gravissimo (morte, malattia degenerativa, perdita di un senso o di un arto). Sistemi di produzione Analisi del rischio 4
5 Se il PERICOLO non è presente Il RISCHIO è nullo Se il CONTATTO non può avvenire Il DANNO non può mai essere nullo quando sia riconosciuto un PERICOLO. Se il PERICOLO è presente e il CONTATTO ha una certa probabilità di avvenire, il RISCHIO esiste e di conseguenza devono essere individuate (quando tecnicamente possibile) le misure per eliminarlo o ridurlo. Sistemi di produzione Analisi del rischio 5
6 Barriere di contenimento del pericolo o del danno BARRIERE (elementi fisici o immateriali che riducono il rischio) di riduzione della dose o del pericolo comportamentali di contemporaneità del pericolo o del contatto di allarme composite di sostituzione di inaccessibilità Sistemi di produzione Analisi del rischio 6
7 Grado della barriera Fattore di rischio annullato dalla barriera Grado 3 = barriera che resiste a qualsiasi sollecitazione possibile, anche dovuta a situazioni anomale; Grado 2 = barriera che resiste a sollecitazioni previste nelle situazioni normali in fase di progetto; Grado 1 = barriera che resiste a sollecitazioni minime, almeno pari a quelle ordinarie di progetto; Grado 0 = barriera che non resiste nemmeno alle sollecitazioni ordinarie di progetto (è un pericolo: la barriera esiste ma non offre alcuna resistenza alle sollecitazioni). Sistemi di produzione Analisi del rischio 7
8 L analisi FMEA FMEA (Failure Mode Effect Analysis): Griglia basata su 2 parametri (livelli di criticità / gravità del danno asse y e probabilità di accadimento o probabilità di guasto asse x) Livelli di Criticità / Gravità del danno IV = 4 III = 3 II = 2 I = 1 Molto Piccola = 1 Piccola = 2 Media = 3 Alta = 4 Probabilità che l evento dannoso possa avvenire / Probabilità di guasto Sistemi di produzione Analisi del rischio 8
9 Alternativa: ISO EN Conseguenze Morte, perdita di un occhio / braccio Gravità Se 4 Classificazione (Cl) Lesioni permanenti, perdita di dita 3 Lesioni reversibili, intervento medico Lesioni reversibili, prima medicazione 2 1 Sistemi di produzione Analisi del rischio 9
10 Classificazione Cl = Fr + Pr + Av Frequenza Fr Probabilità Pr Possibilità di evitare Av Ogni giorno 5 Molto probabile 5 Ogni 7 giorni 4 Probabile 4 Ogni mese 3 Possibile 3 Impossibile 5 Ogni anno 2 Raramente 2 Possibile 3 Meno di ogni anno 1 Trascurabile 1 Probabile 1 Sistemi di produzione Analisi del rischio 10
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