RACCOLTA DELLE ACQUE METEORICHE
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- Arnoldo Lorenzi
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1 RACCOLTA DELLE ACQUE METEORICHE DIMENSIONAMENTO E PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI RACCOLTA DELLE ACQUE METEORICHE Il sistema di raccolta delle acque meteoriche è regolata dalla norma europea UNI EN e sostituisce la norma UNI 9184 REQUISITI Tenuta all acqua Resistenza all acqua Resistenza agli agenti atmosferici, chimici e biologici Manutenibilità Durabilità aspetto
2 Terminologia UNI EN Acque meteoriche: acque di pioggia direttamente incidenti sulle superifici prese in considerazione ed anche quelle della stessa origine che, provenendo da zone circostanti, possono interessare la medesima suprficie per scorrimento superficiale. Altezza di pioggia di progetto: altezza massima di pioggia nelle condizioni di pioggia di progetto Bocchettone: elemento tecnico di raccordo tra canale di gronda e pluviale canale di gronda: elemento suborizzontale sviluppato lungo la linea di Gronda canale di bordo: elemento sviluppato lungo la linea di bordo dell edificio e sviluppato prevalentemente in orizzontale canale di conversa: elemento tecnico con funzioni di raccolta delle acque meteoriche presente in corrispondenza della linea di conversa dell edificio
3 Terminologia UNI EN Linea di gronda: linea ad andamento pseudo orizzontale o inclinato posta al perimetro della copertura Linea di bordo: linea ad andamento pseudo orizzontale o inclinato coincidente con il limite perimetrale della copertura Linea di conversa: linea ad andamento pseudo orizzontale o inclinato che assolve alle funzioni di compluvio delle acque Linea di colmo: linea ad andamento pseudo orizzontale o inclinato che assolve alle funzioni di compluvio delle acque meteoriche Pluviale el. Tecnico con funzioni di convogliamento delle acque meteoriche dal canale di bordo (o di gronda) verso il suolo Collettore parti di impianto e raccolta a sviluppo suborizzontale sui quali si inseriscono i pluviali Canale di gronda corto avente lunghezza non maggiore di 50 volte l altezza di progetto dell acqua
4 Terminologia UNI EN Parti del canale di gronda Bocca, lunghezza, pendenza, profondità, sezione idraulica, spessore, sviluppo Canale di gronda lungo avente lunghezza maggiore di 50 volte l altezza di progetto dell acqua
5 Progettazione Raccolta delle acque della copertura Approccio metodologico: Acquisizione dati (geometria edificio, carichi agenti, caratteristiche climatiche) Definizione dei materiali degli elementi tecnici Progettazione idraulica degli elementi di convogliamento delle acque Dimensionamento meccanico degli elementi di collegamento Progettazione tecnologica Progettazione per la messa in opera Progettazione della manutenzione
6 Raccolta dati di precipitazione È necessario disporre dei dati di precipitazione di almeno dieci anni, si può desumere dall annuario statistico meteorologico dell ISTAT H=ALTEZZA DI PIOGGIA, espressa mmh20/h m 2 L altezza di pioggia di può calcolare a partire dall intensità di pioggia I I= INTENSITA DI PIOGGIA [l/s m 2 ] H = I x 3600 = l/h m 2 = mm/h m 2 In assenza di dati si può assumere H pari a 180 mm/h m 2 Ovvero I =0.05 [l/s m 2 ] ovvero I= 3 [l/min m 2 ] Progettazione
7 Calcolo portata dell acqua da defluire L acqua da far defluire attraverso un elemento è calcolabile con la seguente formula: I = intensità di pioggia A = area effettiva della copertura Progettazione Q = I A [l/s] Più precisamente Q = I A C Cr [l/s] Ove C= coefficiente di scorrimento (in genere pari ad 1 ) Cr= coefficiente di rischio (da 1.0 a 3.0 in funzione del tipo di canale di gronda e della destinazione dell edificio)
8 Progettazione canali di gronda secondo UNI EN La superficie servita da ogni conversa o canale di gronda è individuabile mediante la superficie in proiezione, compresa fra la bisettrice degli angoli formati da linee di colmo intersecanti la linea di conversa (o gronda) e la conversa/gronda stessa Obiettivo: smaltire un certo quantitativo di acqua nell unità di tempo; quindi stabilire la sezione idraulica della conversa/gronda Dato di partenza : altezza di pioggia Moltiplicando l area di influenza della conversa per l altezza di pioggia si ottiene il carico di acqua agente sulla conversa per metro lineare di sviluppo Il metodo tiene conto della forma della sezione trasversale e della lunghezza
9 Cornicioni di gronda semicircolari Progettazione canali di gronda secondo UNI EN QL(corto) = 0.9 QN QN = AE 1.25 QL = QL(corto) x FL [l/s] [l/s] [l/s] QL = capacità di progetto QN = capacità nominale AE = SEZIONE IDRAULICA DEL CANALE DI GRONDA IN mm 2 FL = COEFFICIENTE DI CAPACITA Per sezioni rettangolari il metodo fa uso di due coefficienti Fs coefficiente di forma f (S/T) da 0.88 a 1.02 FD coefficiente di profondità f (W/T) da 0 a 1.3
10 Progettazione canali di gronda secondo UNI EN Coefficiente di capacità L/W Pendenza Pendenza Pendenza Pendenza Pendenza <0.4% 0.4% 0.6% 0.8% 1.0%
11 Progettazione PLUVIALI secondo UNI EN Capacità della bocca di effusso Qo = Ko D 2 h0.5/15000 [l/s] Qo = capacità [l/s] D = diametro efficace bocca di efflusso [mm] Ko = coefficiente di scarico (1 per scarico libero, 0.5 in presenza di filtri) h = carico alla bocca di efflusso [mm] h = W * Fh [mm] W = altezza dell acqua, Fh = coefficiente di carico alla bocca (pari a 0.47 se S/T = 1)
12 Progettazione PLUVIALI secondo UNI EN Calcolo del Diametro efficace D della bocca di efflusso a) Bocca di efflusso conica Do> 1.5 Di, Lt>1.5 Do, D = Do b) Bocca di efflusso con spigoli arrotondati Do>1.5 Di, R>Do/6, D=0.9 Do c) Bocca di efflusso con spigoli vivi D=Do=Di Fh = coefficiente di carico alla bocca, si calcola mediante il grafico riportato sopra (per esempio Fh =a 0.47 se S/T = 1). Fh dipende dal rapporto S/T del canale di gronda
13 Progettazione PLUVIALI secondo UNI EN Il dimensionamento della sezione dei pluviali si opera mediante l uso della tabella a fianco In genere si adotta un riempimento della sezione pari a 0.33
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