INFERMIERISTICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
|
|
|
- Albina Mele
- 6 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Dipartimento di specialità medico chirurgiche, scienze radiologiche e sanità pubblica CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI 1. Riferimenti all Ordinamento Didattico Modulo dell Insegnamento di Applicazione dei processi diagnostici e terapeutici 2 anno, 1 sem a.a SSD: MED/45 30 ore 2. Obiettivi di Insegnamento/Apprendimento Al termine del Modulo di Infermieristica applicata ai percorsi diagnostico terapeutici, lo studente sarà in grado di: Conoscere e descrivere i principi scientifici e le modalità di esecuzione di prelievo campione di sangue venoso, emocoltura, prelievo campione di sangue arterioso (da arteria radiale), prelievo ematico capillare ai fini delle indagini diagnostiche di laboratorio; Conoscere le raccomandazioni scientifiche e legislative alla base di trasfusione ed infusione di emocomponenti e plasma derivati; Conoscere le raccomandazioni scientifiche e legislative, le modalità ed i dispositivi di somministrazione dei farmaci; Conoscere e descrivere il processo di terapia e identificare le responsabilità dell infermiere nella gestione dei farmaci e nella somministrazione sicura; Analizzare le principali cause di errori durante il processo di terapia; Identificare le principali strategie per ridurre gli errori durante il processo di terapia; Individuare e gestire i farmaci ad alto livello di attenzione; Individuare e gestire i farmaci stupefacenti; Identificare ed utilizzare le fonti di informazione e gli strumenti per la gestione sicura del processo terapeutico; Conoscere e sperimentare abilità di calcolo per la determinazione dei dosaggi dei farmaci da somministrare. 3. Presentazione del corso/contenuti UD 1:Prelievi ematici per le indagini diagnostiche di laboratorio Principi generali della venipuntura Prelievo: campione di sangue venoso Prelievo di sangue venoso per emocoltura Prelievo ematico capillare Prelievo: campione di sangue arterioso (da arteria radiale) L. Saiani, A. Brugnolli, (2014), Trattato di Cure Infermieristiche, Napoli, 2 ^ edizione, Idelson Gnocchi, pag (prelievo venoso), pag (emocoltura), (prelievo capillare), (prelievo capillare) NANDA, Diagnosi Infermieristiche. Definizioni e classificazione , 10^ edizione CEA, Sintesi delle raccomandazioni redatte a cura del servizio tutorato del Corso di Laurea in Infermieristica dell'università degli studi di Brescia (2015): prelievo campione di sangue venoso, emocoltura, prelievo campione di sangue arterioso, prelievo ematico capillare. 1
2 UD 2: la trasfusione ed infusione di emocomponenti e plasmaderivati Gruppi sanguigni Trasfusione autologa Trasfusione omologa Raccomandazioni del ministero della salute per la prevenzione di reazioni trasfusionali Responsabilità infermieristiche e mediche Reazioni trasfusionali L. Saiani, A. Brugnolli, (2014), Trattato di Cure Infermieristiche, Napoli, 2 ^ edizione, Idelson Gnocchi, pag L. Benci, (2015), Aspetti giuridici della professione infermieristica, 7^ edizione, Milano, Mc Graw Hill, pag UD 3: La gestione della nutrizione enterale Le miscele nutrizionali Nutrizione tramite sondino naso-gastrico, naso-digiunale e stomia Tipologie di sonde Gastrodigiunostomia percutanea endoscopica Peg e peg/d Cura dello stoma e della cute Modalità di somministrazione Gestione del set infusionale Prevenzione e gestione delle occlusioni della sonda Complicanze della nutrizione enterale Intubazione naso gastrica per decompressione gastrica Diagnosi infermieristiche Nanda correlate: Rischio di aspirazione Rischio di motilità gastrointestinale disfunzionale Motilità gastrointestinale disfunzionale Pianificazione risultati attesi e interventi assistenziali L. Saiani, A. Brugnolli, (2014), Trattato di Cure Infermieristiche, Napoli, 2 ^ edizione, Idelson Gnocchi, pag R. Craven e altri, Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica, 5^ edizione, Milano, Casa Editrice Ambrosiana, pag NANDA, Diagnosi Infermieristiche. Definizioni e classificazione , 10^ edizione CEA, Sintesi delle raccomandazioni redatte a cura del servizio tutorato del Corso di Laurea in Infermieristica dell'università degli studi di Brescia (2015): intubazione gastrointestinale, nutrizione per sonda UD 4: Responsabilità dell Infermiere nel processo di terapia Forme farmaceutiche e fonti di informazioni Sistemi di distribuzione dei farmaci La prescrizione farmacologica o Caratteristiche della prescrizione o Prescrizione condizionata o Prescrizioni verbale, corrente, secondo protocollo L'accertamento farmacologico La conservazione dei farmaci I reati a carico dell'infermiere inerenti il processo di terapia La somministrazione sicura 2
3 Il monitoraggio Gli errori di terapia e la loro prevenzione: o di prescrizione o di trascrizione/interpretazione o di preparazione o di distribuzione e conservazione o di somministrazione Le azioni da attuare in caso di errore: dall assistenza al paziente alla segnalazione Farmaci ad alto livello di attenzione Farmaci stupefacenti: o Normativa di riferimento o Conservazione o Gestione La collaborazione tra infermiere e oss per l assunzione della terapia orale Formattato R. Craven e altri, Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica, 5^ edizione, Milano, Casa Editrice Ambrosiana, pag L. Benci, (2015), Aspetti giuridici della professione infermieristica, 7^ edizione, Milano, Mc Graw Hill, pag , 70-73, , 218,229, 351,360 Ministero della Salute, Raccomandazione per la prevenzione degli errori in terapia con farmaci lookalike/sound-alike, Dipartimento della qualità direzione generale della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema ufficio III, raccomandazione n Ministero della Salute, Qualità e sicurezza delle cure nell uso dei farmaci; Dipartimento della qualità direzione generale della programmazione sanitaria, dei livelli di assistenza e dei principi etici di sistema ufficio III, settembre F. Festini, S. Sperotto, S. Neri, (2007), La sicurezza della terapia: strategie e strumenti per gli infermieri, Assistenza Infermieristica e ricerca, 26(3), pag professioni>dispositivi medici ed altri prodotti>medicinali stupefacenti e precursori di droghe>sostanza stupefacenti e psicotrope L. Saiani, A. Brugnolli, (2014), Trattato di Cure Infermieristiche, Napoli, 2 ^ edizione, Idelson Gnocchi, pag UD 5 Principali vie di somministrazione dei farmaci: indicazioni, controindicazioni, vantaggi, svantaggi, sedi, complicanze. Via orale o Implicazioni per i pazienti portatori di Sondino Naso Gastrico o PEG Via parenterale: o Via intramuscolare o Via sottocutanea e ipodermoclisi o Via intradermica o Via endovenosa La nutrizione parenterale Altre vie di somministrazione o Via inalatoria o Via sub linguale o Via cutanea e transdermica o Via auricolare o Via nasale o Via oftalmica o Via rettale o Via vaginale Calcolo dei dosaggi dei farmaci somministrati (rapporti, frazioni, proporzioni, percentuali, peso, volume, tempo,dosaggi, velocità) Diagnosi infermieristiche Nanda correlate: Rischio di trauma vascolare Rischio di squilibrio elettrolitico 3
4 00179 Rischio di glicemia instabile Pianificazione risultati attesi e interventi assistenziali R. Craven e altri, Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica, 5^ edizione, Milano, Casa Editrice Ambrosiana, pag M. Vanzetta, (2008), Farmaci e vie di somministrazione: una guida operativa, Milano, Mc Graw Hill, A. Brugnolli et al., (2012), Idratazione con ipodermoclisi nel paziente anziano, Assistenza infermieristica e ricerca, n.31, pag C. Boeri e altri, (2013), La somministrazione di farmaci tritati e camuffati in RSA: prevalenza e implicazioni pratiche, Evidence, 5 (10), pag. 1-9 L. Saiani, A. Brugnolli, (2014), Trattato di Cure Infermieristiche, Napoli, 2 ^ edizione, Idelson Gnocchi, pag (gestione npt), pag (abilità di calcolo) G. Ledonne, S.Tolomeo (2014), Calcoli e dosaggi farmacologici la responsabilità dell infermiere 2^ edizione NANDA, Diagnosi Infermieristiche. Definizioni e classificazione , 10^ edizione CEA, Sintesi delle raccomandazioni redatte a cura del servizio tutorato del Corso di Laurea in Infermieristica dell'università degli studi di Brescia (2015): gestione del dispositivo di accesso venoso centrale, incannulazione venosa, somministrazione di farmaci via sc, im, ev e orale. UD 6 : Favorire l aderenza alla terapia farmacologia Definizione di aderenza Cause frequenti di scarsa aderenza Prevenzione e gestione della scarsa aderenza con aproccio multifattoriale Dolore da procedura diagnostico/terapeutica e assistenziale Diagnosi infermieristiche Nanda correlate: Non adesione Inefficace gestione della salute Inefficace gestione della salute, famiglia Disponibilità a migliorare la gestione della salute Pianificazione risultati attesi e interventi assistenziali L. Saiani, A. Brugnolli, (2014), Trattato di Cure Infermieristiche, Napoli, 2 ^ edizione, Idelson Gnocchi, pag (aderenza terapeutica), pag (dolore da procedura) NANDA, Diagnosi Infermieristiche. Definizioni e classificazione , 10^ edizione CEA, Prandi C. e altri, (2013), Aderenza alle cure: un tema di pertinenza anche infermieristica, Rivista dell'inferiere, n. 6, pag Metodi di insegnamento/apprendimento Lezione frontale ed esercitazioni per le abilità di calcolo Formattato 4
5 Forme di verifica e di valutazione LA PROVA D ESAME VERRA EFFETTUATA TRAMITE IL PROGRAMMA MOODLE NEI LABORATORI DI INFORMATICA. LE POSTAZIONI DISPONIBILI (SUDDIVISE IN DIVERSE AULE) SONO 60: A SECONDA DEL NUMERO DI ISCRITTI, GLI STUDENTI VERRANNO CONVOCATI AD ORARI DIVERSI. LA DURATA DELL ESAME SARA DI 80 MINUTI IL TEST SARA COMPOSTO DA 60 DOMANDE: PROVA A: FARMACOLOGIA GENERALE: 8 DOMANDE PROVA B: FARMACOLOGIA CLINICA : 22 DOMANDE PROVA C: INFERMIERISTICA APPLICATA AI PROCESSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI : 20 DOMANDE DI CUI 10 CORRELATE AD UN CASO CLINICO GUIDATO E 10 GENERALI. PROVA D: RADIOPROTEZIONE : 10 DOMANDE TUTTE LE DOMANDE SARANNO IN FORMA MULTI-CHOICE E PREVEDERANNO 4 ALTERNATIVE DI RISPOSTA OGNI RISPOSTA ESATTA AVRA IL PUNTEGGIO DI 0,5 E IL TEST E DA RITENERSI SUPERATO CON UN PUNTEGGIO UGUALE O SUPERIORE A 18 (UN MINIMO DI 36 RISPOSTE ESATTE). INOLTRE PER OGNUNO DEI MODULI DEVE ESSERE SUPERATO UN MINIMO DI RISPOSTE ESATTE: PROVA A = 5 RISPOSTE ESATTE PROVA B = 13 RISPOSTE ESATTE PROVA C = 12 RISPOSTE ESATTE (6 PER IL CASO CLINICO E 6 GENERALI) PROVA D = 6 RISPOSTE ESATTE SE IN UNO DEI MODULI NON SI RAGGIUNGE IL NUMERO MINIMO DI RISPOSTE ESATTE SOPRA INDICATO, LA PROVA E DA RITENERSI NON SUPERATA E DEVE ESSERE RIPETUTA INTEGRALMENTE. LA LODE POTRA ESSERE ASSEGNATA QUANDO TUTTE 60 LE RISPOSTE SARANNO ESATTE. 7. Disponibilità per il tutorato rivolto agli studenti 8. Disponibilità per attività opzionali (a scelta dello studente) 9. Docente 10. Cultore della materia 5
6
INFERMIERISTICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Dipartimento di specialità medico chirurgiche, scienze radiologiche e sanità pubblica CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI
INFERMIERISTICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Dipartimento di specialità medico chirurgiche, scienze radiologiche e sanità pubblica CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI
Programma dell insegnamento TIROCINIO INFERMIERISTICO 2 ANNO A.A. 2015/2016
Programma dell insegnamento TIROCINIO INFERMIERISTICO 2 ANNO A.A. 2015/2016 Moduli CFU Docenti Recapito docenti Laboratorio infermieristico 3 Esercitazioni Tirocinio infermieristico 1 3 18 Cristina Bigliardi
INFERMIERISTICA MEDICA E CHIRURGICA - canale 2
DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E TECNOLOGIE AVANZATE G.F. INGRASSIA Corso di laurea in Infermieristica Anno accademico 2016/2017-2 anno INFERMIERISTICA MEDICA E CHIRURGICA - canale 2 7 CFU
INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA ALLA MEDICINA INTERNA
INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA ALLA MEDICINA INTERNA 2008/09 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Medicina e Chirurgia CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA
Corso di Laurea in Infermieristica SEDE DI TORINO A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino. Studente UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO SCUOLA DI MEDICINA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA SANITÀ PUBBLICA E PEDIATRICHE Corso di Laurea in Infermieristica SEDE DI TORINO A.O.U. Città della Salute e della Scienza
INFERMIERISTICA CLINICA IN CHIRURGIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Dipartimento discipline medico-chirurgiche, Scienze radiologiche e Sanità Pubblica CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA IN CHIRURGIA 1. Riferimenti
INFERMIERISTICA CLINICA IN CHIRURGIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Dipartimento discipline medico-chirurgiche, Scienze radiologiche e Sanità Pubblica CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA IN CHIRURGIA 1. Riferimenti
SCHEDA INFERMIERISTICA
SCHEDA INFERMIERISTICA DATI ASSISTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale Indicare con una X il bisogno infermieristico rilevato e gli interventi corrispondenti: Pianificazione assistenziale rilevazione
LIBRETTO DELLE ABILITA TECNICHE E SINTESI DEL CURRICULUM FORMATIVO PRATICO
A.S.O. S. Giovanni Battista di Torino Organizzazione e Sviluppo Risorse Corsi di Laurea delle Professioni sanitarie Corso di Laurea in Infermieristica Università degli Studi di Torino Facoltà di Medicina
Le vie di somministrazione
Le vie di somministrazione Naturali Artificiali Speciali La via orale La via buccale La via sublinguale La via rettale La via inalatoria La via transcutanea La via transmucosa La via intramuscolare La
LIBRETTO DELLE ABILITA TECNICHE E SINTESI DEL CURRICULUM FORMATIVO PRATICO
Corso di Laurea in Infermieristica Sede di Asti Università degli Studi di Torino Scuola di Medicina LIBRETTO DELLE ABILITA TECNICHE E SINTESI DEL CURRICULUM FORMATIVO PRATICO DI (a cura dello studente)
INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1. Riferimenti all Ordinamento Didattico Modulo dell Insegnamento di Infermieristica clinica generale
Elenco Check List e documenti AUSL VDA
Elenco Check List e documenti AUSL VDA (aggiornato agosto 2016) Ambiente Sicuro Titolo documento Tipologia documento Percorso per doc. az. Linee Guida per l igiene mani nell assistenza sanitaria Decontaminazione,
Dal 1 marzo 2015 a tutt oggi
INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARIA FELICITA LISSIA Data di nascita 9 novembre 1956 Nazionalità ITALIANA Numero telefonico 0677054493 E-mail [email protected] TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI
Servizi Infermieristici a domicilio DONATO VACCARO.
Servizi Infermieristici a domicilio DONATO VACCARO www.servizinfermieristiciadomicilio.it AL SERVIZIO DELLA SALUTE VICINO AI CITTADINI Donato Vaccaro Libero Professionista che ha deciso di indirizzare
INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1. Riferimenti all Ordinamento Didattico Modulo dell Insegnamento di Infermieristica clinica generale
Prima parte Considerazioni generali sull assistenza alla persona
Indice Dediche... V Curatori... VI Autori... VII Ringraziamenti... XI Presentazione di Federico Lega e Luciano Flor... XII Presentazione di Barbara Mangiacavalli... XIII Prefazione... XV Nota terminologica...
L idea UN PROGETTO INNOVATIVO DI WELFARE INTEGRATO. Una gamma di soluzioni a valore aggiunto nell area dei servizi alla persona, a casa propria.
Un progetto di welfare integrato Medici e operatori sanitari per l assistenza e la cura a casa propria Bologna, gennaio 2015 Chi è ONEFAMILY ONEFAMILY è una start up che amplia i confini dell attività
Studente. Anno di corso Canale. Servizio.. Periodo dal al.
Studente Anno di corso Canale. Servizio.. Periodo dal al. OBIETTIVI DI Insuf. Suffic. Discreto Buono Ottimo Eccell. N.V. APPRENDIMENTO 1. Identificare le caratteristiche strutturali e funzionali del servizio
PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO. Scienze Infermieristiche (6 CFU)
Corso di Laurea in Infermieristica PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO Scienze Infermieristiche (6 CFU) AREA DI APPRENDIMENTO Discipline delle scienze umane e discipline infermieristiche Lo studente al termine
PERCORSO FORMATIVO DELLO STUDENTE
UNIVERSITA POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in INFERMIERISTICA PERCORSO FORMATIVO DELLO STUDENTE LIBRETTO DIARIO Sig. matricola n. _ Foto A.A. f/medicina/economato_nia/economato
Malattia Tromboembolica Venosa: sviluppo di un team infermieristico per la gestione del paziente in trattamento antitrombotico
XXIV CONGRESSO NAZIONALE SISET Malattia Tromboembolica Venosa: sviluppo di un team infermieristico per la gestione del paziente in trattamento antitrombotico LUCIA BASSO ABANO TERME 12 NOVEMBRE 2016 L
1. SCHEDA DI INSERIMENTO INFERMIERE
1. SCHEDA DI INSERIMENTO INFERMIERE SEDE: LEGNAGO BOVOLONE ZEVIO NOGARA UNITÀ OPERATIVA/SERVIZIO: DIRETTORE: COORDINATORE INFERMIERISTICO: COGNOME QUALIFICA: INFERMIERE NOME DATA INIZIO INSERIMENTO T.
Via polmonare Via trans mucosa Distribuzione dei farmaci Biotrasformazione dei farmaci Che caratteristiche hanno gli enzimi? Eliminazione dei farmaci
Indice Prefazione di Sergio Bova 1 CONCETTI INTRODUTTIVI Terminologia essenziale Origine dei farmaci Nomi dei farmaci Tutti i farmaci sono potenzialmente tossici per l organismo Uso terapeutico della tossina
Sistema Gestione Qualità Aziendale Team di Dietetica e Nutrizione Clinica ASL 2 Savonese
Pag 1 di 6 Indice 1. OGGETTO E SCOPO 2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 2 3. RESPONSABILITA.. 2 4. RIFERIMENTI..2 5. MODALITA OPERATIVE...2 6. ALLEGATI..3 File IQA 142Nutrizione enterale tramite SNG, PEG, e digiunostomia,
PROCEDURE HEMS ASSOCIATION VIE DI SOMMINISTRAZIONE ALTERNATIVE DEI FARMACI. Dott. Andrea Paoli Dott. Giovanni Cipolotti
PROCEDURE HEMS ASSOCIATION VIE DI SOMMINISTRAZIONE ALTERNATIVE DEI FARMACI Dott. Andrea Paoli Dott. Giovanni Cipolotti Vie di somministrazione INTRANASALE INTRAOSSEA Via Intranasale Offre numerosi vantaggi,
A.S.O. SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO. Ospedale Molinette ANESTESIA E RIANIMAZIONE 2 UNITA DI NEURORIANIMAZIONE
A.S.O. SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO Ospedale Molinette ANESTESIA E RIANIMAZIONE 2 UNITA DI NEURORIANIMAZIONE FINALITA DEL SERVIZIO E TIPOLOGIA DELL UTENZA L Unita operativa di Neurorianimazione si occupa
Infermiera specialist Forense I. DI GIANNI
RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI: IL CASO DELLA PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA 1^ Edizione Torino, 15 ottobre2012 1 INDICAZIONI OPERATIVE Ministero della Salute DIPARTIMENTO
CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE. Infermiere Istituto di Scienze Eidologiche e Radiologiche, Unità Operativa di Radioterapia
CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome RIGACCI ROBERTA Data di nascita 22 febbraio 1967 ESPERIENZA PROFESSIONALE DICEMBRE 1986 - FEBBRAIO 1987 Conferita Supplenza USL
PROBLEMATICHE MEDICO-LEGALI DELL'ATTIVITA' DEI MEDICI DI CONTINUITA' ASSISTENZIALE. Dr. Maurizio Golia Medico Legale 1
PROBLEMATICHE MEDICO-LEGALI DELL'ATTIVITA' DEI MEDICI DI CONTINUITA' ASSISTENZIALE Dr. Maurizio Golia Medico Legale 1 ATTIVITA' DEI M.C.A. RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI PER LE SEGUENTI TIPOLOGIE DI EVENTI:
Scuola di Specializzazione in Medicina di Comunità e delle Cure Primarie A.A. 2015/2016 Coorte di iscritti 01/11/2016
Scuola di Specializzazione in Medicina di Comunità e delle Cure Primarie A.A. 2015/2016 Coorte di iscritti 01/11/2016 Classe di appartenenza MEDICINA CLINICA GENERALE E SPECIALISTICA Insegnamento ufficiale
Cristian Sarotto - Coordinatore Infermieristico SC Recupero e Rieducazione Funzionale Presidio Sanitario Ospedale Cottolengo. Torino 5 dicembre 2016
PERSONE CON FRAGILITÀ E NUTRIZIONE OSPEDALIERA Valutazione e interventi a supporto della nutrizione Cristian Sarotto - Coordinatore Infermieristico SC Recupero e Rieducazione Funzionale Presidio Sanitario
8. SCHEDA DI INSERIMENTO OSTETRICA
8. SCHEDA DI INSERIMENTO OSTETRICA SEDE: LEGNAGO BOVOLONE ZEVIO NOGARA UNITÀ OPERATIVA/SERVIZIO: DIRETTORE: COORDINATORE: COGNOME NOME QUALIFICA: OSTETRICA DATA INIZIO INSERIMENTO T. INDETERMINATO T. DETERMINATO
SCUOLA DI FARMACIA OSPEDALIERA PIANO DEGLI STUDI NUOVO CICLO AA 2016/2017 Attività Formative
SUDDIVISIONE DELLE DISCIPLINE I ANNO FA0107 ATTIVITA PROFESSIONALIZZANTI AREA GESTIONALE E DI GOVERNO CLINICO I SCUOLA DI FARMACIA OSPEDALIERA PIANO DEGLI STUDI NUOVO CICLO AA 2016/2017 Formative Professionalizzanti
La nutrizione artificiale dall ospedale al territorio. Manuela Alice Simona Visca
La nutrizione artificiale dall ospedale al territorio Manuela Alice Simona Visca IL PERCORSO DELLA NUTRIZIONE la prescrizione la valutazione da parte del team nutrizionale la presa in carico del paziente
Indice. Concetti generali dell assistenza infermieristica 1 UNITÀ 1. Cultura e diversità 35. La professione infermieristica 1
Indice UNITÀ 1 Concetti generali dell assistenza infermieristica 1 CAPITOLO 1 La professione infermieristica 1 Sintesi dell evoluzione storica dell infermieristica moderna 2 Socializzazione per la professione
Il ruolo del Ministero della salute nei programmi per la sicurezza delle cure
La prevenzione del suicidio: azioni, raccomandazioni, esperienze Bologna 22 maggio 2013 Il ruolo del Ministero della salute nei programmi per la sicurezza delle cure Alessandro Ghirardini, MD Direttore
FARMACOCINETICA 1. Farmacologia generale FARMACOCINETICA FARMACOLOGIA FARMACODINAMICA
FARMACOCINETICA 1 Farmacologia generale FARMACOCINETICA FARMACOLOGIA FARMACODINAMICA 1 ASSORBIMENTO DEI FARMACI cioè il processo per mezzo del quale un farmaco passa dal sito di somministrazione al plasma
Università Politecnica delle Marche
A.A. 2011/2012 CORSO DI STUDIO: INFERMIERISTICA CORSO INTEGRATO: Infermieristica applicata alla medicina interna generale MODULO DIDATTICO: Infermieristica applicata alla medicina interna generale ANNO:
IL SERVIZIO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA DOMICILIARE
OPUSCOLO INFORMATIVO IL SERVIZIO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA DOMICILIARE AZIENDA USL 12 VERSILIA chi siamo Siamo infermieri che svolgono la propria attività in ambito domiciliare. Attraverso questo servizio
Progetto PICC nell ASL 11 di Empoli
CONVEGNO LA SICUREZZA DEL PAZIENTE IN OSPEDALE: ASPETTI TECNICI, ETICI E GIURIDICI DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA AGENZIA PER LA FORMAZIONE VIA OBERDAN, SOVIGLIANA, VINCI ( FI ) e ottobre 009 Progetto
Progetto disfagia. Raccomandazioni sulla valutazione e gestione della disfagia nei servizi socio-sanitari
Progetto disfagia Raccomandazioni sulla valutazione e gestione della disfagia nei servizi socio-sanitari 1 Nelle strutture residenziali per anziani viene descritta una prevalenza della disfagia orofaringea
Scheda Valutativa Tirocinio. Formativo
Scheda Valutativa Tirocinio Formativo PER STUDENTI ISCRITTI AL 2 ANNO CdL in MEDICINA E CHIRURGIA Data inizio tirocinio: Data conclusione tirocinio:.. Studente Tutor clinico (nome e cognome) (qualifica
REGIONE EMILIA ROMAGNA Cartella Clinica Integrata. Bologna 5 dicembre 2013
REGIONE EMILIA ROMAGNA Cartella Clinica Integrata Bologna 5 dicembre 2013 L esperienza della Cartella Clinica Integrata Elettronica nell Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda Lorenzini A. Rovere A.
Somministrazione di farmaci tritati e camuffati in RSA Implicazioni cliniche, professionali e organizzative
8 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidence, Governance, Performance Bologna, 15 Marzo 2013 Somministrazione di farmaci tritati e camuffati in RSA Implicazioni cliniche, professionali e organizzative Camilla
L ASSISTENZA ELEMENTARE AL PAZIENTE IN NAD
REGIONE LAZIO L ASSISTENZA ELEMENTARE AL PAZIENTE IN NAD Roma, 20 luglio 2013 Dott. A. Vivenzio AUSL RMD Serv.. Inter. Equipe NAD La Nutrizione Artificiale (NA) è una procedura terapeutica mediante la
CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA TERAPIA INTENSIVA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Università degli Studi di Brescia Dipartimento di Specialità medico chirurgiche, scienze radiologiche e sanità pubblica CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA
MARENGO STEFANIA ai sensi dell art. 3.3 sul Conflitto di Interessi, pag. 17 del Reg. Applicativo dell Accordo Stato Regione del 5 novembre 2009,
Il sottoscritto.. MARENGO STEFANIA ai sensi dell art. 3.3 sul Conflitto di Interessi, pag. 17 del Reg. Applicativo dell Accordo Stato Regione del 5 novembre 2009, dichiara X che negli ultimi due anni NON
Guida per la preparazione all esame di tirocinio. con modalità. Objective Structured Clinical Examination (OSCE) 1 anno di corso A.A.
Guida per la preparazione all esame di tirocinio con modalità Objective Structured Clinical Examination (OSCE) 1 anno di corso A.A.2017-2018 Guida all esame OSCE 1 anno 1 Indice 1. Finalità della guida
Premessa. Responsabilità La responsabilità associata alla gestione della presente procedura è precisata nella Tabella 1 ( allegato 1)
Premessa La somministrazione inappropriata endovenosa di sali di Potassio può comportare grave rischio per il paziente ed è una delle principali cause di incidenti ad effetto letale nelle unità operative
G. Fusco coordinatore infermieristico
Il Diabete in Ospedale da un Problema ad un Opportunità Clinico-Manageriale Napoli 27 /28 gennaio 2012 Il ruolo e l importanza degli infermieri nel controllo della glicemia G. Fusco coordinatore infermieristico
Sondino nasogastrico: fattori di rischio e misure di prevenzione, fonti di infezione, tecniche di posizionamento, tipologie varie
CORSO: IL Sondino Nasogastrico (SNG) : Accesso congiunto MCA- ADI, tecniche di posizionamento, Patologie Connesse e prevenzione delle complicanze ASRI- 20-05-2015 Coordinatore : Piera Paola Grandi Sondino
MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN CURE PALLIATIVE E TERAPIA DEL DOLORE NELLE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2016/17
MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN CURE PALLIATIVE E TERAPIA DEL DOL NELLE PROFESSIONI SANITARIE A.A. 2016/17 Delibera Consiglio di Dipartimento di Seduta del 26.07.2016 Neuroscienze, Imaging e Scienze
Il Prof. Guido Basile, nato a Catania il , ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia
CURRICULUM VITAE Il Prof. Guido Basile, nato a Catania il 17.5.1959, ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia nel luglio 1983, con voti 110/110 e la lode, proposta per il premio Clementi e dignità
INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA INFERMIERISTICA CLINICA DI BASE 1. Riferimenti all Ordinamento Didattico Modulo dell Insegnamento di Infermieristica clinica generale
Identificare le principali responsabilità dell'infermiere nella prevenzione e riconoscere i fattori di rischio.
ANNO 1 SEMESTRE I Corso Integrato Infermieristica in prevenzione e assistenza alla famiglia e alla collettività I CFU TOTALI 6 Settori scientifico-disciplinari MED/45 Scienze infermieristiche generali,
ANNO ACCADEMICO
ANNO ACCADEMICO 2017-2018 Sistema di coordinamento Donazione e Trapianto (L.91/99) Centro Nazionale Trapianti (CNT) Centri Interregionali Centri Regionali Trapianti Coordinamenti Locali Interfaccia Operativa
Esperienza lavorativa:
CURRICULUM FORMATIVO PROFESSIONALE VENEZIANO Maria Nata a Lentini 11.06.1953 Residente in Via L. Longo, 14 96016 Lentini (SR) E-mail [email protected] Esperienza lavorativa: Servizio di guardia
www.slidetube.it 3. Quale delle seguenti informazioni non è presente sul foglietto illustrativo di un farmaco?
Cognome Nome TEST DI VERIFICA 1. La velocità d infusione di una soluzione è di 30 ml/ora. Non avendo a disposizione una pompa infusionale, a quante gocce/minuto regolo il deflussore a disposizione (dove
