COMUNE DI BORGOMANERO
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- Mariangela Silvia Gori
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1 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA BORGOMANERO CORSO CAVOUR, NO C.F.: P. I.V.A.: RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA TRIENNIO
2 SEZIONE 1 CARATTERISTICHE GENERALI DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO, DELL'ECONOMIA INSEDIATA E DEI SERVIZI DELL'ENTE
3 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO P O P O L A Z I O N E Popolazione legale al censimento 2001 n Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente di cui: maschi femmine nuclei familiari comunità / convivenze n n n n n Popolazione all' 1/1/ 2009 (penultimo anno precedente) n Nati nell'anno n Deceduti nell'anno n 222 Saldo Naturale n Immigrati nell'anno n Emigrati nell'anno n 712 Saldo Migratorio n Popolazione al 31/12/ 2009 (penultimo anno precedente) n di cui : In età prescolare (0-6 anni) In età scuola obbligo (7/14 anni) In forza lavoro 1 occupazione (15/29 anni) In età adulta (30-65 anni) In età senile (oltre 65 anni) Tasso di natalità ultimo quinquennio n n n n n Tasso di mortalità ultimo quinquennio ANNO TASSO 0,964 0,868 0,981 0,897 0,916 ANNO TASSO 1,039 1,108 0,957 1,129 1, Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente abitanti n entro il Livello di istruzione della popolazione residente: Laurea 1394, Diploma 4740, Licenza media inferiore 5659, Licenza elementare 5132,alfabeti privi di titolo di studio 1193, analfabeti 136.(Censimento ISTAT 2001) Condizione socio-economica delle famiglie : La maggior parte degli occupati di Borgomanero (6.269) svolge un lavoro dipendente. Coloro che svolgono attività autonome sono costituiti prevalentemente da lavoratori in propri (1.302), liberi professionisti (725), socio di operative (74) e coadiuvante famigliare (163)(Censimento ISTAT 2001). Sez Pg.1
4 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO T E R R I T O R I O Superficie in Kmq. 32,36 - RISORSE IDRICHE * Laghi n * Fiumi e Torrenti n STRADE * Statali Km * Vicinali Km 15,16 12,667 * Provinciali Km * Autostrade Km 16,64 * Comunali Km. 69, PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI * Piano regolatore adottato si no * Piano regolatore approvato si no * Programma di fabbricazione si no * Piano edilizia economica e popolare si no Se SI data ed estremi del provvedimento di approvazione PRGC approvato con D.G.R. n in data 15/12/1997 e successivi varianti PIP approvato con deliberazione di C.C. n. 47 del 06/10/2008, pubblicato sul B.U.R. n. 46 del 13/11/2008. PIANO INSEDIAMENTO PRODUTTIVI * Industriali si no * Artigianali si no * Commerciali si no * Altri strumenti (specificare) Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (Art.172, c.1 lett.c, D.Lvo 267/00). si no Se SI indicare l'area della superficie fondiaria in (mq.) AREA INTERESSATA AREA DISPONIBILE P.E.E.P. P.I.P Sez Pg.1
5 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO S E R V I Z I P E R S O N A L E Q.F. Previsti in pianta organica N In servizio numero A1 A2 A3 A4 1 1 A5 B1 7 5 B2 4 4 B B4 4 4 B5 8 8 B6 6 6 B7 4 4 C C2 7 7 C3 3 3 C4 9 9 C D1 6 1 D2 D3 8 6 D4 1 1 D5 6 6 D6 8 7 DIR Totale personale al dell'anno precedente l'esercizio in corso di ruolo n 114 fuori ruolo n AREA TECNICA Q.F. Profilo Professionale Previsti in pianta organica N In servizio numero A1 OPERATORE 0 0 A2 OPERATORE 0 0 A3 OPERATORE 0 0 A4 OPERATORE 0 0 B1 COLLABORATORE 6 4 B2 COLLABORATORE 3 3 B3 COLLABORATORE 6 5 B4 COLLABORATORE 1 1 B5 COLLABORATORE 6 6 B7 COLLABORATORE 1 1 C1 ISTRUTTORE 5 2 C2 ISTRUTTORE 3 3 C3 ISTRUTTORE 0 0 C4 ISTRUTTORE 2 2 C5 ISTRUTTORE 3 3 D1 ISTRUTTORE 3 0 D3 FUNZIONARIO E ISTRUTTORE DIRETTIVO 0 0 D4 FUNZIONARIO E ISTRUTTORE DIRETTIVO 0 0 D5 FUNZIONARIO 2 2 D6 FUNZIONARIO 1 1 NOTA : per le aree non inserite non devono essere fornite notizie sui dati del personale. in caso di attività promiscua deve essere scelta l'area di attività prevalente. Sez Pg.1
6 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO S E R V I Z I P E R S O N A L E AREA TECNICA Q.F. Profilo Professionale Previsti in pianta organica N In servizio numero DIR.1 DIRIGENTE AREA ECONOMICO - FINANZIARIA Q.F. Profilo Professionale Previsti in pianta organica N In servizio numero B4 COLLABORATORE 1 1 B5 COLLABORATORE 1 1 B6 COLLABORATORE 2 2 C1 ISTRUTTORE 0 0 C4 ISTRUTTORE 0 0 C5 ISTRUTTORE 2 2 D1 ISTRUTTORE DIRETTIVO 2 1 D2 ISTRUTTORE DIRETTIVO 0 0 D3 FUNZIONARIO 0 0 D4 ISTRUTTORE 0 0 D5 FUNZIONARIO E ISTRUTTORE DIRETTIVO 1 1 D6 FUNZIONARIO 1 1 DIR.1 DIRIGENTE AREA DI VIGILANZA Q.F. Profilo Professionale Previsti in pianta organica N In servizio numero B3 COLLABORATORE 2 1 B6 COLLABORATORE 1 1 C1 ISTRUTTORE 3 2 C2 ISTRUTTORE 3 3 C4 ISTRUTTORE 3 3 C5 ISTRUTTORE 4 4 D1 ISTRUTTORE DIRETTIVO 1 1 D3 FUNZIONARIO E ISTRUTTORE DIRETTIVO AREA DEMOGRAFICA / STATISTICA Q.F. Profilo Professionale Previsti in pianta organica N In servizio numero B3 COLLABORATORE 0 0 B5 COLLABORATORE 1 1 B7 COLLABORATORE 1 1 C1 ISTRUTTORE 2 1 C4 ISTRUTTORE 1 1 C5 ISTRUTTORE 1 1 D3 ISTRUTTORE DIRETTIVO 1 1 D6 FUNZIONARIO 1 1 DIR.1 DIRIGENTE 1 1 NOTA : per le aree non inserite non devono essere fornite notizie sui dati del personale. in caso di attività promiscua deve essere scelta l'area di attività prevalente. Sez Pg.2
7 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO T I P O L O G I A S E R V I Z I S T R U T T U R E Esercizio in Corso Programmazione Pluriennale Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno Asili nido n 1 posti n 50 posti n 50 posti n 50 posti n Scuole materne n 7 posti n 408 posti n 410 posti n 410 posti n Scuole elementari n 6 posti n 961 posti n 960 posti n 960 posti n Scuole medie n 1 posti n 607 posti n 610 posti n 610 posti n Strutture residenziali per anziani n posti n posti n posti n posti n Farmacie Comunali n 0 n 0 n 0 n Rete fognaria in Km. - bianca - nera - mista Esistenza depuratore si no si no si no si no Rete acquedotto in Km. 80,5 80,5 80,5 80, Attuazione servizio idrico integrato si no si no si no si no Aree verdi, parchi, giardini n 2 n 2 n 2 n 2 hq.8 hq.8 hq.8 hq Punti luce illuminazione pubblica n 2710 n 2715 n 2720 n Rete gas in Km Raccolta rifiuti in quintali - civile industriale - raccolta differita si no si no si no si no Esistenza discarica si no si no si no si no Mezzi operativi n 21 n 21 n 21 n Veicoli n 15 n 16 n 16 n Centro elaborazione dati si no si no si no si no Personal computer n 80 n 81 n 81 n Altre strutture (Specificare) Sez Pg.1
8 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO S E R V I Z I ORGANISMI GESTIONALI Esercizio in Corso Programmazione Pluriennale T I P O L O G I A Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno CONSORZI n 7 n 7 n 7 n SOCIETA' DI CAPITALI n 4 n 4 n 4 n CONCESSIONI n 1 n 1 n 1 n Denominazione Consorzio/i Acquedotto di Borgomanero, Gozzano e uniti S.p.A. - Consorzio case di vacanza dei comuni novaresi - Consorzio per la gestione dell'istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea - Consorzio del Medio novarese per la riduzione, il riutilizzo e lo smaltimento dei rifiuti - Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi socio assistenziali - Agenzia di accoglienza e prom.turistica locale lago d'orta e Provincia di Novara, Autorità d'ambito per il servizio idrico integrato Comune/i associato/i (indicare il n tot. e nomi) Acquedotto: 9 comuni (Borgomanero, Soriso, Gargallo, Cavallirio, Maggiora, Boca, Gattico, Bolzano e Gozzano) - Case di vacanza: 147 comuni (61 prov. VCO e 86 prov.no) - Istituto Storico: 2 province (No e VCO) e 64 comuni (39 prov.no e 25 VCO) - Consorzio rifiuti: 51 comuni novaresi - Servizi socio- assistenziali: 20 comuni - APTL: 19 comuni, 2 province, enti ed associazioni, Bacino Territoriale Omogeneo:11 comuni.l'acquedotto ha costituito una società Acque SRl in accordo con altri enti gestori Denominazione Azienda Ente/i Associato/i Comune di Borgomanero Denominazione Istituzione/i Ente/i Associato/i Denominazione S.p.A. Metano Borgomanero Spa,Farmacia comunale di Borgomanero S.p.a, Acque S.p.a Ente/i Associato/i Italgas e Comune di Borgomanero Servizi gestiti in concessione Pubblicità ed affissioni Soggetti che svolgono i servizi AIPA Spa Unione di Comuni (se costituita) n Comuni uniti (indicare i nomi per ciascuna unione) Altro (specificare) Associazione turistica Pro-loco - Fondazione Achille Marazza - Opera Pia Curti - Associazione gruppo per la civiltà agricola locale - Fondazione S. Bonfantini di Novara - Commissione paritetica per la gestione delle Scuole Matrne Private Sez Pg.1
9 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO S E R V I Z I ACCORDI DI PROGRAMMA E ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA ACCORDO DI PROGRAMMA Oggetto Programma territoriale integrato: Industria e natura Altri soggetti partecipanti 10 comuni, comunità montana dei due laghi, Promoter è la Provincia di Novara Impegni di mezzi finanziari Durata dell'accordo L'accordo è : - in corso di definizione - già operativo Se già operativo indicare la data di sottoscrizione PATTO TERRITORIALE Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata del Patto territoriale Il Patto territoriale è : - in corso di definizione - già operativo Se già operativo indicare la data di sottoscrizione ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA (specificare) Oggetto Altri soggetti partecipanti Impegni di mezzi finanziari Durata Indicare la data di sottoscrizione Sez Pg.1
10 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO S E R V I Z I FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA Funzioni e servizi delegati dallo Stato - Riferimenti normativi - Funzioni o servizi - Trasferimenti di mezzi finanziari - Unità di personale trasferito Funzioni e servizi delegati dalla Regione - Riferimenti normativi - Funzioni o servizi - Trasferimenti di mezzi finanziari - Unità di personale trasferito Valutazione in ordine alla congruità tra le funzioni delegate e risorse attribuite Sez Pg.1
11 SEZIONE 2 ANALISI DELLE RISORSE
12 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO F O N T I D I F I N A N Z I A M E N T O Quadro Riassuntivo TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE E N T R A T E Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 Anno successivo 2 Anno successivo % Scostamento della col. 4 rispetto alla col Tributarie , , , , , ,00 0,58 Contributi e trasferimenti correnti , , , , , ,00-22,14 Extratributarie , , , , , ,00 10,29 TOTALE ENTRATE CORRENTI , , , , , ,00-4,13 Proventi oneri di urbanizzazione destinati a manutenzione ordinaria del patrimonio , , , , ,00 9,09 Avanzo di amministrazione applicato per spese correnti , , ,00 TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER SPESE CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI (A) , , , , , ,00-4,62 (continua) Sez Pg.1
13 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO F O N T I D I F I N A N Z I A M E N T O Quadro Riassuntivo (continua) TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE E N T R A T E Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 Anno successivo 2 Anno successivo % Scostamento della col. 4 rispetto alla col Alienazione di beni e trasferimenti di capitale , , , , , ,00-55,79 Proventi di urbanizzazione destinati a investimenti , , , , , ,00-34,29 Accensione mutui passivi , , , , ,00 - Altre accensioni prestiti Avanzo di amministrazione applicato per : - fondo di ammortamento - finanziamento investimenti , , ,00 TOTALE ENTRATE C/CAPITALE DESTINATE A INVESTIMENTI (B) , , , , , ,00-64,78 Riscossione di crediti Anticipazioni di cassa TOTALE MOVIMENTO FONDI (C) TOTALE GENERALE ENTRATE (A+B+C) , , , , , ,00-39,96 Sez Pg.2
14 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO A N A L I S I D E L L E R I S O R S E Entrate tributarie TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE E N T R A T E Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 Anno successivo 2 Anno successivo % Scostamento della col. 4 rispetto alla col Imposte , , , , , ,00 2,37 Tasse , , , , , ,00 4,55 Tributi speciali ed altre entrate proprie , , , , , ,00-85,23 TOTALE , , , , , ,00 0, ALIQUOTE ICI IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI GETTITO DA EDILIZIA RESIDENZIALE (A) GETTITO DA EDILIZIA NON RESIDENZIALE (B) Esercizio in corso Esercizio bilancio di Esercizio in corso Esercizio bilancio previsione annuale Esercizio in corso Esercizio bilancio previsione annuale previsione annuale ICI I^ Casa , ,00 T O T A L E D E L G E T T I T O ( A + B ) ICI II^ Casa , ,00 Fabbr. prod.vi 5,6 5, , ,00 Altro 5,6 5, , ,00 TOTALE , , , , ,00 Sez Pg.1
15 Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli. Tutti i cespiti imponibili sono presenti in bilancio con l'andamento degli stessi. Dall'anno 2008 l'addizionale IRPEF ha subito un incremento di 3 punti percentuali, passando allo 0,4%, ai sensi dell'articolo 2, comma 3 della legge 244/2007.La soglia di esenzione al 31/12/2010 è pari a euro 8.347,00 l'incremento della stessa entro un limite ipotizzato di euro ,00 non determinerebbe significativi scostamenti di gettito. Il gettito ICI è calcolato principalmente sulla base imponibile composta dai fabbricati produttivi, le aree edificabili e le seconde case. La percentuale di copertura della tassa rifiuti rimane inalterata pur senza incrementi tariffari. Si incrementa il gettito della Compartecipazione all'irpef avendo l'ente rispettato il patto 2008 ai sensi dell'art. 1 commi da 189 a 193 della Legge 296/06 (compartecipazione dinamica) Aumentano i proventi da accertamenti tributari Per l'ici indicare la percentuale d'incidenza delle entrate tributarie dei fabbricati produttivi sulle abitazioni % L'ICI dei fabbricati produttivi(intesi in senso lato) costituisce circa il 91 per cento degli incassi totali Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruità del gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai cespiti imponibili. Le aliquote dell'ici sono fissate nella misura del 5%% per la prima casa, del 5,6% per gli immobili che non sono abitazione principale e per le aree fabbricabili.il D.L. 93/2008 ha disposto l'esclusione della prima casa dalla base imponibile ICI a partire dall'anno Il gettito presunto per l'anno 2011 iscritto a bilancio appare coerente con gli incassi degli anni 2009 e 2010 considerando le dinamiche edilizie del Comune Indicazione del nome, del cognome e della posizione dei responsabili dei singoli tributi. Il Funzionario responsabile dei tributi locali è il Dirigente del Servizio Finanziario Dr. Gian Luca Fasson Altre considerazioni e vincoli. Sez Pg.2
16 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO A N A L I S I D E L L E R I S O R S E Contributi e trasferimenti correnti TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE E N T R A T E Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 Anno successivo 2 Anno successivo % Scostamento della col. 4 rispetto alla col Contributi e trasferimenti correnti dallo Stato , , , , , ,00-23,61 Contributi e trasferimenti correnti dalla Regione , , , , , ,00-26,86 Contributi e trasferimenti dalla Regione per funzioni delegate 2.112, , , , , ,00 1,27 Contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali Contributi e trasferimenti da altri enti del settore pubblico , , , , , ,00-4,31 TOTALE , , , , , ,00-22, Valutazione dei trasferimenti erariali programmati in rapporto ai trasferimenti medi nazionali, regionali e provinciali. Nel corso dell'anno 2008 il D.L. 93 ha esentato la prima casa dall'ici e trasformato tale incasso in trasferimento. La certificazione dei minori introiti è stat inviata nel mese di aprile 2009 per , Considerazioni sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate o trasferite, ai piani o programmi regionali di settori. I trasferimenti regionali attengono a contribuzioni in conto esercizio per la gestione dei servizi importanti: assistenza scolastica, libri di testo, borse di studio, scuole materne private, sostegno alla locazione Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attività diverse (convenzioni, elezioni, leggi speciali, ecc.). Sono confermati il contributo dalla provincia per l'asilo nido, per l'utilizzo palestra itis, nonchè il contributo dei comuni per lo sportello unico e quello da Enti diversi per progetti di mediazione interculturale Altre considerazioni e vincoli. Il contributo per asilo nido viene erogato dalla provincia su ripartizione regionale. Sez Pg.1
17 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO A N A L I S I D E L L E R I S O R S E Proventi extratributari TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE E N T R A T E Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 Anno successivo 2 Anno successivo % Scostamento della col. 4 rispetto alla col Proventi dei servizi pubblici , , , , , ,00-2,4 Proventi dei beni dell'ente , , , , , ,00 4,49 Interessi su anticipazioni e crediti , , , , , ,00 2,94 Utili netti delle aziende spec. e partecipate, dividendi di società , , , , , ,00 169,12 Proventi diversi , , , , , ,00 2,88 TOTALE , , , , , ,00 10, Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio. Gli utenti dei principali servizi del Comune sono stimati come appresso: - Mense scolastiche: 1700 di cui l' infanzia 370, elementari 920, media 410; - Scuolabus n. utenti: 180; - Refezione infanzia n. utenti: 380; - Pre-post scuola infanzia n. utenti: 25; - Pre-post scuola primaria n. utenti: 135; - SAD n. utenti: 25; - Pasti anziani feriali n. utenti: 80; - Pasti anziani festivi n. utenti: 30; - Trasporto Vita Quotidiana n. utenti: 35; - Trasporto Centri Diurni n. utenti: 5; - Telesoccorso n. utenti: 7; - SAD-AUSER n. utenti: 80; Per quest'anno è stato previsto di adeguare le tariffe relative ai servizi pubblici in base all'indice Istat dei prezzi di consumo. Sez Pg.1
18 Dimostrazione dei proventi dei beni dell'ente iscritti in rapporto all'entità dei beni ed ai canoni applicati per l'uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile. Il gettito dei proventi di beni dall'ente, derivante principlamente dai canoni di locazione, è assicurato da corrispettivi adeguati al mercato e aggiornati annualmente Altre considerazioni e vincoli. Si evidenzia un consolidamento della previsione delle entrate da sanzioni al codice della strada ( ). I proventi della gestione dei parcheggi a pagamento è stimata in riduzione per effetto dell'imminente avvio dei lavori di rifacimento della viabilità del centro storico. Visibili i benefici effetti del nuovo affidamento del servizio di distribuzione del gas con un incremento del relativo canone. Anche la distribuzione di dividendi evidenzia importi significativi, per quanto gli stessi siano limitati al solo esercizio Sez Pg.2
19 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO A N A L I S I D E L L E R I S O R S E Contributi e Trasferimenti in c/capitale TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE E N T R A T E Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 Anno successivo 2 Anno successivo % Scostamento della col. 4 rispetto alla col Alienazione di beni patrimoniali , , , , , ,00 262,74 Trasferimenti di capitale dallo Stato 3.042, , , ,00-78,02 Trasferimenti di capitale dalla Regione , , , , ,00 - Trasferimenti di capitale da altri Enti del settore pubblico , , ,00 - Trasferimenti di capitale da altri soggetti , , , , , ,00-56,98 TOTALE , , , , , ,00-52, Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell'arco del triennio. I principali contributi da privati sono destinati al finanziamento specifico di alcuni interventi quali: il restauro della Torre Baraggiola e i lavori al Ponte S.Marco. Tutti i restanti interventi, ivi compresa, l'acquisizione di un terreno su prossimità dell'ospedale sono finanziati principalmente con la messa in liquidazione della Metano Borgomsnero Spa Altre considerazioni e illustrazioni. Sez Pg.1
20 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO A N A L I S I D E L L E R I S O R S E Proventi ed oneri di urbanizzazione TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE E N T R A T E Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 Anno successivo 2 Anno successivo % Scostamento della col. 4 rispetto alla col Proventi ed oneri di urbanizzazione , , , , , ,00-15,2 TOTALE , , , , , ,00-15, Relazioni tra proventi di oneri iscritti e l'attuabilità degli strumenti urbanistici vigenti. L'iscrizione dei proventi di oneri è conforme alle previsioni degli strumenti urbanistici generali ed attuativi approvati dal Consiglio Comunale tenuto conto dell'andamento della corrispondente entrata negli ultimi anni, dell'entrata delle quote rateizzate negli anni precedenti, delle pratiche edilizie in via di perfezionamento il cui rilascio è previsto durante il presente anno Opere di urbanizzazione eseguite a scomputo nel triennio : entità ed opportunità Lo scomputo di oneri di urbanizzazione è conforme a quanto deliberato dal Consiglio Comunale in occasione dell'approvazione degli strumenti urbanistici esecutivi in attuazione del PRG vigente Individuazione della quota dei proventi da destinare a manutenzione ordinaria del patrimonio e motivazione delle scelte. La quota dei proventi destinata al finanziamento della spesa corrente è pari ad euro , corrispondente al 56,6%. Di questi euro sono destinati al finanziamento di manutenzioni ordinarie del patrimonio comunale Altre considerazioni e vincoli. Sez Pg.1
21 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO A N A L I S I D E L L E R I S O R S E Accensione di prestiti TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE E N T R A T E Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 Anno successivo 2 Anno successivo % Scostamento della col. 4 rispetto alla col Finanziamenti a breve termine Assunzione di mutui e prestiti , , , , ,00 - Emissione di prestiti obbligazionari TOTALE , , , , , Valutazione sull'entità del ricorso al credito e sulle forme di indebitamento a mezzo di utilizzo di risparmio pubblico o privato. Per l'anno 2011 non vengono iscritti a bilancio nuovi mutui. Indebitamento è previsto solo a partire dal 2012 e comunque con decorrenza degli ammortamenti dal 1 gennaio Dimostrazione del rispetto del tasso di delegabilità dei cespiti di entrata e valutazione sull'impatto degli oneri di ammortamento sulle spese correnti nella programmazione triennale. Il tasso di delegabilità dimostra, nel 2011, un incidenza inferiore all'8% Altre considerazioni e vincoli Sez Pg.1
22 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO A N A L I S I D E L L E R I S O R S E Riscossione di crediti e Anticipazioni di cassa TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE E N T R A T E Esercizio Anno 2008 (accertamenti competenza) Esercizio Anno 2009 (accertamenti competenza) Esercizio in corso (previsione) Previsione del bilancio annuale 1 Anno successivo 2 Anno successivo % Scostamento della col. 4 rispetto alla col Riscossione di crediti Anticipazioni di cassa TOTALE Dimostrazione del rispetto dei limiti del ricorso alla anticipazione di tesoreria Altre considerazioni e vincoli Non si prevede di ricorrere all'anticipazione di cassa. Sez Pg.1
23 SEZIONE 3 PROGRAMMI E PROGETTI
24 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO Considerazioni generali e motivata dimostrazione delle variazioni rispetto all'esercizio precedente Obiettivi degli organismi gestionali dell'ente Quadro Generale degli Impieghi per Programma N PROGRAMMA Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 CO , , , MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZI GENERALI T1 T2 T SV T CO SV T , , , , , , , , , , , , ,00 CO , , , MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZIO POLIZIA LOCALE T1 T2 T SV T CO SV T , , , , , , , , , , , , , , ,00 CO , , , SERVIZI ALLE PERSONE T1 T2 T SV T CO SV T , , , , , , , , , , ,00 CO , , , POLITICHE CULTURALI, SPORTIVE E GIOVANILI T1 T2 SV T CO , , , , , ,00 T SV T , , ,00 CO , , , LA QUALITA' DEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE T1 T2 T SV T CO SV T , , , , , , , , , , ,00 CO , , , PROGRAMMAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE VIABILITA' T1 T2 SV T CO , , , , , ,00 T SV T , , ,00 Sez. 3.1/3.2/3.3 - Pg.1
25 3.3 - Quadro Generale degli Impieghi per Programma N PROGRAMMA CO Anno 2011 Anno 2012 Anno , , , URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO T1 T2 T SV T CO SV T , , , , , , , , , , , , , , ,00 CO , , , GESTIONE PATRIMONIO C.LE E MANTENIMENTO SERVIZI EDILIZIA ATC T1 T2 T SV T CO SV T , , , , , , , , , , ,00 CO 316., , , SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO T1 T2 SV T CO 316., , , , , ,00 T SV T 316., , ,00 CO , , , MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZI GESTIONE ECONOMICA -FIN T1 T2 T SV T CO SV T , , , , , , , , , , ,00 CO T1 SV T MANTEN SERV CIMITERIALI E GESTIONE CONCESSIONI- URBANISTICA T2 T CO SV T , , ,00 CO , , , SERVIZI DIVERSI LEGATI ALL'AMBIENTE T1 T2 T SV T CO SV T , , , , , , , , , , , , , , ,00 CO , , , GESTIONE UFFICIO TECNICO T1 T2 T SV T CO SV T , , , , , , , , , , , , , , ,00 CO , , , MANUTENZIONE IMMOBILI E SERVIZI AFFINI - ST2 T1 T2 SV T CO , , , , , ,00 T SV T , , ,00 CO , , , GESTIONE TERRITORIO -ST01 T1 T2 T SV T CO SV T , , , , , , , , , , ,00 Sez. 3.1/3.2/3.3 - Pg.2
26 3.3 - Quadro Generale degli Impieghi per Programma N PROGRAMMA CO Anno 2011 Anno 2012 Anno , , ,00 T O T A L I T1 T2 T SV T CO SV T , , , , , , , , , , , , , , ,00 Sez. 3.1/3.2/3.3 - Pg.3
27 3.4 - PROGRAMMA N 01 N 3 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE AFFARI GENERALI MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZI GENERALI Descrizione del programma Il programma "Mantenimento e miglioramento servizi generali" si sostanzia nell'attuazione delle azioni strategiche previste dai seguenti progetti: -Progetto 0101 Mantenimento servizi gestione personale; -Progetto 0102 Mantenimento servizi di segreteria, protocollo, archivio e messi; -Progetto 0107 Mantenimento servizio CED. I progetti collegati al programma sono da sviluppare assicurando una corretta gestione del personale, contenendo la crescita della relativa spesa. Inoltre ci si propone l'obiettivo di garantire uno standard elevato dei servizi informatici del Comune, supportando adeguatamente il funzionamento dell'attività dell'ente; ciò agevolerà anche la trasparenza della gestione amministrativa del Comune e un crescente aiuto e supporto agli organi decisionali (Consiglio Comunale, Commissioni Consiliari, Giunta Comunale) Motivazione delle scelte Finalità da conseguire Risorse umane da impiegare Sono quelle indicate in ciascun specifico progetto del presente programma Risorse strumentali da utilizzare Sono quelle indicate in ciascun specifico progetto del presente programma Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.1
28 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 01 MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZI GENERALI E N T R A T E ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO 4.800, , ,00 ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. ALTRE ENTRATE , , ,00 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo TOTALE (A) , , ,00 RISORSE CORRELATE AI SERVIZI , , ,00 QUOTE DI RISORSE E GENERALI TOTALE (B) , , ,00 TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.2
29 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 01 MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZI GENERALI I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 98, ,00 99, ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 1, ,00 0,4667 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo , ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 7,7254 8,8563 7,1721 Sez Pg.3
30 3.4 - PROGRAMMA N 03 N 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. COMANDANTE POLIZIA LOCALE MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZIO POLIZIA LOCALE Descrizione del programma MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZIO POLIZIA LOCALE Mantenimento e miglioramento servizio polizia locale. Assicurare, in collaborazione con gli altri organi (Carabinieri e Polizia di Stato), una maggiore presenza sul territorio delle forze dell'ordine Motivazione delle scelte Finalità da conseguire Le finalità da conseguire, le risorse e le motivazioni delle scelte coincidono con quelle illustrate nel Programma collegato al presente Progetto Risorse umane da impiegare Le risorse umane da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Risorse strumentali da utilizzare Le risorse strumentali da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.4
31 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 03 MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZIO POLIZIA LOCALE ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. E N T R A T E ALTRE ENTRATE , , ,00 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo TOTALE (A) , , ,00 RISORSE CORRELATE AI SERVIZI , , ,00 TOTALE (B) , , ,00 QUOTE DI RISORSE E GENERALI , , ,00 TOTALE (C) , , ,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.5
32 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 03 MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZIO POLIZIA LOCALE I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 93, ,00 99, ,00 99,3252 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 6, ,00 0, ,00 0,6748 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo , , ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,7858 4,3752 3,6985 Sez Pg.6
33 3.4 - PROGRAMMA N 04 SERVIZI ALLE PERSONE N 6 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZI ALLE PERSONE Descrizione del programma Il programma "Servizi alle persone" si sostanzia nell'attuazione delle azioni strategiche previste dai seguenti progetti: -Progetto 401 Servizi e interventi per l'infanzia -Progetto 411 Servizi e interventi per la scuola -Progetto 421 Servizi e interventi a sostegno del disagio sociale -Progetto 431 Interventi sociali in rete -Progetto 441 Cooperazione Internazionale -Progetto 451 Servizi demografici Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di dare piena attuazione ai principi statuari dell'ente ed alle normative statale e regionale di riferimento Finalità da conseguire I progetti collegati al programma sono da sviluppare tenendo conto delle seguenti finalità generali: -pianificazione/programmazione delle attività e coordinamento in rete con gli altri soggetti coinvolti (enti, istituzioni, terzo settore ecc.) al fine di rendere la gestione dei servizi alle persone sempre più efficiente, efficace ed economica. -controllo dei servizi erogati al fine di garantirne la qualità e renderli sempre più funzionali alle esigenze degli utenti destinatari, compatibilmente con le risorse disponibili. -potenziare la frequenza a corsi di aggiornamento del personale coinvolto nell'attuazione dei progetti soprattutto con compiti di coordinamento, in modo da migliorare l'efficienza e la professionalità degli stessi, anche con specifico riferimento a capacità di avviare progetti in ambito europeo Risorse umane da impiegare Le risorse umane da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Risorse strumentali da utilizzare Le risorse strumentali da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.7
34 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 04 SERVIZI ALLE PERSONE E N T R A T E ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO , , ,00 ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE , , ,00 ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA , , ,00 ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. ALTRE ENTRATE , , ,00 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo TOTALE (A) , , ,00 RISORSE CORRELATE AI SERVIZI , , ,00 TOTALE (B) , , ,00 QUOTE DI RISORSE E GENERALI , , ,00 TOTALE (C) , , ,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.8
35 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 04 SERVIZI ALLE PERSONE I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 99, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 0,2893 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 17, , ,5471 Sez Pg.9
36 3.4 - PROGRAMMA N 05 N 4 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZI ALLE PERSONE POLITICHE CULTURALI, SPORTIVE E GIOVANILI Descrizione del programma Il programma "politiche culturali, sportive e giovanili" si sostanzia nell'attuazione delle azioni strategiche previste dai seguenti progetti: -Progetto 501 Servizi e attività culturali -Progetto 511 Gestione impianti sportivi -Progetto 521 Attività e manifestazioni sportive -Progetto 531 Interventi per i giovani Per l'anno 2011 è inoltre prevista la 3 edizione del progetto "marzo in rosa" che comporta l'organizzazione di numerose iniziative a favore delle donne, in sinergia tra diversi uffici comunali (sport, servizi sociali, cultura, attività produttive) e soggetti territoriali (associazioni locali, fondazione marazza, ecc.) Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di dare piena attuazione ai principi statuari dell'ente ed alle normative statale e regionale di riferimento Finalità da conseguire I progetti collegati al programma sono da sviluppare tenendo conto delle seguenti finalità generali: 1.maggiore pianificazione/programmazione delle attività e maggiore coordinamento in rete con gli altri soggetti coinvolti (enti, istituzioni, associazioni ecc.) al fine di rendere le politiche di intervento in ambito culturale, sportivo e giovanile sempre più efficienti, efficaci ed economiche. 2.potenziare le attività culturali, sportive e ricreative con l'attivazione di nuove risorse finanziarie (contributi da enti pubblici, comunità europea, sponsor privati ecc..) e con l'integrazione sinergica di risorse di attori privati presenti sul territorio (associazioni, società sportive, fondazioni, comitati, rioni ecc..). 3.garantire, nella concessione di contributi a terzi, procedure gestionali più uniformi e trasparenti e maggiore controllo. 4.potenziare la frequenza a corsi di aggiornamento del personale coinvolto nell'attuazione dei progetti, soprattutto con compiti di coordinamento, in modo da migliorare l'efficienza e la professionalità degli stessi, anche con specifico riferimento a capacità di avviare progetti in ambito europeo Risorse umane da impiegare Le risorse umane da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Risorse strumentali da utilizzare Le risorse strumentali da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma. Sez Pg.10
37 Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.11
38 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 05 POLITICHE CULTURALI, SPORTIVE E GIOVANILI ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE E N T R A T E ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA , , ,00 ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. ALTRE ENTRATE , , ,00 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo TOTALE (A) , , ,00 RISORSE CORRELATE AI SERVIZI , , ,00 QUOTE DI RISORSE E GENERALI TOTALE (B) , , ,00 TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.12
39 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 05 POLITICHE CULTURALI, SPORTIVE E GIOVANILI I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,9685 4,6574 3,7749 Sez Pg.13
40 3.4 - PROGRAMMA N 06 N 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZI ALLE PERSONE LA QUALITA' DEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Descrizione del programma Il programma "la qualità dei rapporti con la P.A." si sostanzia nell'attuazione delle azioni strategiche previste dal progetto "Comunicazione" Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di dare piena attuazione ai principi statutari dell'ente, in base ai quali il Comune: -ispira la sua azione ai principi di pubblicità e trasparenza, favorendo la partecipazione dei cittadini alle proprie attività e decisioni ed assicurando loro i diritti di accesso e di informazione, nonché gli strumenti a garanzia dell'imparzialità e del buon andamento dell'amministrazione. -garantisce la più ampia informazione sulla propria attività, come presupposto di una effettiva partecipazione della comunità locale, utilizzando i mezzi di comunicazione più idonei ad assicurare la massima conoscenza degli atti. Le scelte sono altresì guidate dalla volontà di dare piena attuazione alla legge sulla comunicazione istituzionale (legge n. 150/2000) e alle leggi in materia di semplificazione amministrativa e diritto d'accesso agli atti Finalità da conseguire Favorire e facilitare i rapporti tra gli uffici comunali e i cittadini utenti. In particolare si vuole: -raggiungere un livello ottimale di snellimento amministrativo e di semplificazione. -garantire la trasparenza dei processi decisionali, rendendo effettivo il diritto d'accesso e la partecipazione all'azione amministrativa mediante un linguaggio chiaro e comprensibile. -ridisegnare l'assetto organizzativo dell'ufficio relazioni con il pubblico (URP) in un'ottica sempre più customer-oriented. -potenziare il percorso finalizzato alla comunicazione e condivisione delle scelte (piano di comunicazione, sito comunale e notiziario comunale) Risorse umane da impiegare Le risorse umane da utilizzare sono quelle previste dal progetto collegato al programma Risorse strumentali da utilizzare Le risorse strumentali da utilizzare sono quelle previste dal progetto collegati al programma Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.14
41 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 06 LA QUALITA' DEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO E N T R A T E ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE 3.000, , ,00 ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. ALTRE ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo TOTALE (A) 3.000, , ,00 RISORSE CORRELATE AI SERVIZI , , ,00 TOTALE (B) , , ,00 QUOTE DI RISORSE E GENERALI , , ,00 TOTALE (C) , , ,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.15
42 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 06 LA QUALITA' DEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 93, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 6,6445 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,7058 0,7233 0,5865 Sez Pg.16
43 3.4 - PROGRAMMA N 07 PROGRAMMAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE VIABILITA' N 1 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE URBANISTICA E TERRITORIO Descrizione del programma Programmazione e razionalizzazione del sistema di viabilità urbana ed extraurbana con riferimento al nuovo codice della strada perseguibile attraverso gli strumenti cardine quali il Piano Urbano del Traffico (P.U.T.)approvato con deliberazione di C.C. n. 70 del ed il Piano Generale del Traffico Urbano (P.G.T.U.)approvato con deliberazione di C.C. n. 69 del oltre ad approfondimenti specifici per particolari situazioni del territorio, nonché studi particolari sul riassetto e l'ottimizzazione della sosta veicolare. Il Programma comprende n.1 progetto: 751 "Programmazione e razionalizzazione viabilità: sistema del traffico urbano ed extraurbano e piano di riordino della viabilità del comparto centrale di Borgomanero". Particolare attenzione assumono il "potenziamento e la ristrutturazione del servizio di vigilanza urbana" ed altre indispensabili "campagne di informazione e sicurezza stradale". Si promuoverà l'interdisciplinarietà fra gli uffici coinvolti nel programma nonché specifici eventuali "nuovi servizi" in particolare per quanto riguarda l'informazione e la sicurezza stradale; Dare attuazione ai contenuti di cui agli strumenti urbanistici di settore: P.U.T. e P.G.T.U. per il raggiungimento degli obiettivi meglio specificati nel progetto n. 751 ad oggetto "Programmazione e razionalizzazione viabilità, promuovendo una interdisciplinarietà fra la Divisione Urbanistica/Territorio, la Divisione Tecnica e il corpo di Polizia Municipale affinché gli studi promossi possano avere attuazione e giungere alla loro realizzazione definitiva volta alla sistemazione delle sedi viarie, alla canalizzazione delle intersezioni, agli interventi di protezione delle corsie da attuarsi per singoli lotti funzionali di specifiche zone urbane oltre alla riduzione dei livelli di congestione del traffico urbano e di inquinamento atmosferico con conseguenti vantaggi a livello sociale ed economico, nonché nel dettaglio: - la realizzazione dei sottopassi rivedendo la convenzione con R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana) in forma più vantaggiosa per l'amministrazione Comunale e ricercando nuove forme di finanziamento; - la razionalizzazione del traffico e dei parcheggi nel centro storico cittadino e aree ad esso limitrofe, ricercando adeguate soluzione per incrementare tali spazi evidenziando a tale proposito, che nella variante strutturale del nucleo cittadino di antico impianto è stato previsto un parcheggio a margine dello stesso; - l'adeguamento della viabilità comunale, con attenzione ai collegamenti alle frazioni e ai comuni limitrofi, mediante interventi condivisi con i centri vicini. Nel corso del triennio, occorrerà promuovere una revisione di tali strumenti affinché gli stessi siano in linea con le attuali esigenze del territorio ed in particolare del P.U.T. - Piano Urbano del Traffico - affinché vi sia accordo con lo strumento urbanistico generale in corso di redazione, in particolare per quanto riguarda le "aree di espansione" e la conseguente previsione di nuovi assi viari e parcheggi. In considerazione al redigendo nuovo P.R.G.C. e all'intendimento dell'amministrazione Comunale di riconoscere nell'ambito del territorio "addensamenti commerciali A.5." e "localizzazioni commerciali L.2.", si predisporrà il Progetto Unitario di Coordinamento (P.U.C.), previsto all'art. 13 comma 3, lett e) della D.C.R del con apposito studio sul sistema del traffico veicolare attuale e potenziale sulla parte della rete infrastrutturale che può risentire in misura significativa dell'incremento del traffico che potenzialmente può essere indotto dalla varie tipologie di strutture distributive derivando le soluzioni viabilistiche per il potenziamento delle rete infrastrutturale; - La razionalizzazione e riorganizzazione del sistema di viabilità cittadino in riferimento al redigendo nuovo P.R.G.C.. Sez Pg.17
44 Motivazione delle scelte Appropriata programmazione e riorganizzazione del sistema di viabilità cittadino ed extraurbano al fine di migliorare le condizioni di circolazione, gli standards di sicurezza stradale per automobilisti ed utenze deboli, la sosta veicolare, la riduzione dell'inquinamento atmosferico ed acustico al fine di perseguire una riqualificazione ambientale e funzionale del territorio comunale con particolare attenzione e riferimento al nucleo centrale, nonché alle aree cosiddette di "Espansione" nell'ambito del redigendo nuovo P.R.G.C., per quanto riguarda le aree commerciali interessate dagli "addensamenti A.5" e "localizzazioni commerciali L.2" che si intendono promuovere: a) lungo la S.P. 142 "la Biellese" seguendo la direzione Borgomanero- Romagnano Sesia, nel tratto denominato Via Matteotti, oltre l'incrocio con la Via Cureggio e Via Caduti dei Lager Nazisti sino al confine di Cureggio; b) lungo la S.P. 229 del "Lago d'orta" seguendo la direzione Novara dal centro cittadino, tra le località Rivano e Meda, nel tratto denominato Via Novara, dall'incrocio con la Via Acacia sino alla rotatoria in zona Meda; c) lungo la S.P. 229 del "Lago d'orta" seguendo la direzione Orta S. Giulio - Omegna nel tratto denominato Viale Kennedy, dall'incrocio con Via Mora e Gibin con la Via Nazionale e con Via Simonotti; d) aree commerciali interessate dalle due "localizzazione commerciali L.2" poste a nord e a sud del territorio comunale Finalità da conseguire Vedi descrizione Risorse umane da impiegare - personale interno alla Divisione; - Il Dirigente; - n. 1 istruttore q.f. C4 geometra; - n. 1 collaboratore applicato terminalista q.f. B5; - incarichi e collaborazione esterna; - personale della divisione tecnica e Comando di Polizia Municipale Risorse strumentali da utilizzare n. 2 personal computers; n. 1 stampante; n. 1 scanner Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.18
45 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 07 PROGRAMMAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE VIABILITA' ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. ALTRE ENTRATE RISORSE CORRELATE AI SERVIZI TOTALE (A) TOTALE (B) E N T R A T E QUOTE DI RISORSE E GENERALI , , ,00 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo TOTALE (C) , , ,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.19
46 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 07 PROGRAMMAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE VIABILITA' I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,0516 0,065 0,0549 Sez Pg.20
47 3.4 - PROGRAMMA N 08 URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO N 2 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE URBANISTICA-TERRITORIO Descrizione del programma Il programma è rivolto: a) alla predisposizione di tutti gli atti e le procedure attinenti le attività di programmazione e pianificazione urbanistica nonché alla gestione dello strumento urbanistico generale e/o di settore approvati dal Consiglio Comunale oltre all'adozione di nuovo P.R.G.C.; b)a garantire una corretta attuazione dello strumento urbanistico generale, nonché l'ottimale funzionamento dello "Sportello Unico per l'edilizia", con riferimento al D.P.R. 380/01 e s.m. e i., dell'ufficio "Deposito dei progetti e degli studi di impatto ambientale" con riferimento alla L.R. 40/98 e s.m. e i. e dell'ufficio "Espropri" con riferimento al D.P.R. 327/01 e s.m. e i.; Per quanto riguarda lo Sportello Unico per l'edilizia sarà necessaria una ulteriore riorganizzazione al suo interno in riferimento alle nuove norme edilizie che vedono la sostituzione della D.I.A. (Denuncia di Inizio Attività) con la S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e le modifiche dell'art. 6 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m. e i. con le quali è stata estesa la cosiddetta "edilizia libera" che in taluni casi necessita di C.I.A. (Comunicazione di Inizio Attività). c) a garantire la corretta attuazione della Commissione Locale per il Paesaggio istituita con D. di C. C. n. 9 del definendo la riorganizzazione della modulistica e atti ad essa correlati in riferimento alle disposizioni normative di cui al D.L.vo n. 42 del e s.m. e i.; d) a decentrare le funzioni catastali. Ad oggi, con riferimento alla Sentenza del TAR Lazio Sezione II n del 2008, è stato annullato il D.P.C.M. del di cui all'art. 1 comma 197 L. 296/2006 e il protocollo di intesa tra l'anci e l'agenzia del Territorio del , e si è pertanto bloccato il processo di decentramento delle funzioni amministrative in materia di catasto. e) Informatizzazione dell'ufficio Urbanistica affinché si possa correlare il nuovo P.R.G.C. ad ogni possibile informazione del territorio. Il progetto informatico prevede un uso centralizzato delle informazioni insistenti sulle varie aree funzionali, in modo da permettere una visione globale della situazione relativa a singoli soggetti o a immobili. Nel corso degli ultimi anni le incombenze derivate da numerose leggi, statali e regionali e regolamenti hanno portato innumerevoli maggiori competenze alla Divisione Urbanistica-Territorio e in particolare al settore edilizio, decentrando le funzioni dallo Stato alle Regioni e dalle Regioni ai Comuni. Per fare fronte a tali nuove competenze è conseguentemente necessaria una riorganizzazione funzionale della dotazione organica del settore competente. Le mansioni di cui trattasi riguardano tra l'altro: - Il deposito dei cementi armati ai sensi della L.1086/71, che comporta il controllo e la registrazione della documentazione depositata; - A seguito dell'entrata in vigore del D.L.vo 152/2006 è stabilita la competenza dell'amministrazione Comunale in merito al riscaldamento di edifici di civile abitazione - I certificati di idoneità alloggiativa, ai sensi della Legge Bossi-Fini. - Per quanto riguarda l'edilizia privata si garantirà altresì la trasmissione telematica dei dati relativi alle pratiche edilizie all'agenzia delle Entrate, così come prevede il Provvedimento 2 ottobre 2006 del Direttore dell'agenzia delle Entrate. Il programma comprende i progetti: Gestione del territorio Funzioni catastali. Sez Pg.21
48 Motivazione delle scelte Assicurare una strumentazione urbanistica adeguata alle attuali esigenze della città, in continua evoluzione e trasformazione. Il vigente P.R.G.C. è ormai datato e risale infatti agli anni ottanta e ad oggi non è pensabile pianificare senza tenere conto degli aspetti ecologici con l'individuazione dei sistemi di smaltimento dei reflui urbani ed industriali; degli aspetti inerenti ai trasporti, mediante il potenziamento dei sistemi stradali, nonché l'adeguamento ed il reperimento degli spazi di sosta e parcheggi; degli aspetti di consolidamento del territorio, nonché di quelli paesaggistici e naturalistici in riferimento all'intero sistema urbano odierno e futuro Finalità da conseguire 1) Procedere per addivenire all'adozione di un Nuovo P.R.G.C. senza forme di perequazione che comprenda: - Aree per la residenza, previa consultazione con i cittadini; - Aree industriali della città integrate con il piano viario principale di Borgomanero a tutela dell'ambiente; - Aree per lo sviluppo sociale, culturale e ricreativo per le comunità decentrate che ne sono prive. Dare attuazione al P.R.G.C. vigente e ai diversi Piani di Settore vigenti o in via di approvazione. Dare attuazione e compimento alle specifiche Varianti Urbanistiche correlate a particolari esigenze della collettività e dell'amministrazione stessa quale "anticipazione" al nuovo P.R.G.C. in parte già avviato ed in parte con nuove adozioni. 2) Procedere alla revisione del P.A.I. (Piano di Assetto Idrogeologico) mediante confronto con il Magistrato del Po, l'autorità di Bacino e la Regione Piemonte; - Promuovere la revisione del Piano dell'arredo Urbano che valorizzi le piazze, i viali, i giardini, gli edifici comunali e privati; - Dare continuità e attuazione al programma operativo di cui al P.T.I. (Programma Territoriale Integrato) denominato "Industria e Natura: dal distretto alla rete locale per l'innovazione - una strategia di sviluppo sostenibile per la città dei due laghi in attuazione dell'accordo di pianificazione e verso l'agenda strategica del sistema locale" nella sua "seconda fase in riferimento alla Deliberazione di G.R. n del con la quale l'organo regionale ha preso atto delle risultanze della valutazione dei programmi operativi dei P.T.I. operata dal nucleo di valutazione, stabilendo altresì di provvedere con successivo atto, previa approvazione da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico e conferma delle risorse assegnate, all'attribuzione dei finanziamenti che, per quanto attiene il P.T.I. di cui Borgomanero è capofila è pari a ,00, con ipotesi di ripartizione fra gli Enti coinvolti che vede per il Comune capofila di Borgomanero la somma di ,00 (come meglio nel dettaglio evidenziato nella scheda Programma 1). 3) Promuovere il recupero del centro storico del capoluogo e delle frazioni con piani di iniziativa privata e pubblica nel rispetto della tipologia, della tradizione e della cultura locale, anche mediante incentivazioni a favore dei meno abbienti, dando altresì attuazione alla variante urbanistica del nucleo centrale di antico impianto - quale anticipazione del redigendo nuovo P.R.G.C., essendo ad esso coordinata e assumendone le indicazioni di contesto, da parte delle maestranze della Divisione Urbanistica-Territorio per la quale con deliberazione di C.C. n. 8 del si è provveduto ad approvare il Documento Programmatico e con successive deliberazioni di C.C. n. 56 del e n. 71 del si è rispettivamente provveduto all'adozione ed all'approvazione del progetto definitivo. Garantire per quanto riguarda l'edilizia privata, con riferimento ai disposti di cui al D.P.R. 380/01 e s.m. e i., l'ottimale funzionamento dello sportello per l'edilizia, dell'ufficio espropri con riferimento al D.P.R. 327/01 e s.m. e i., dell'ufficio deposito progetti di impatto ambientale con riferimento alla L.R. 40/98 e s.m. e i., promuovendo altresì l'interdisciplinarietà fra gli uffici comunali delle diverse divisioni ed in particolare con gli "uffici di staff" nonché l'aggiornamento del personale dell'ufficio edilizia privata. - Dare attuazione a quanto disposto dall'art. 4 L.R. 20/09 relativamente ad interventi di demolizione e ricostruzione di fabbricati a fini residenziali per i quali con D.C.C. n. 41/2010 si è approvato il programma degli interventi. Sez Pg.22
49 Finalità da conseguire Risorse umane da impiegare A) Personale Sezione Urbanistica: Il Dirigente; n. 1 Istruttore direttivo part-time - D5 q.f. n. 2 istruttori C5 q.f. - geometra n. 1 istruttore C1 q.f. - geometra n. 2 collaboratori applicati terminalisti B5 q.f. B) Consulenze esterne per le finalità indicate Risorse strumentali da utilizzare Dotazioni assegnate alla Sezione Urbanistica: n. 7 personal computer; n. 6 stampanti; n. 2 scanner; n. 1 software di gestione della cartografia comunale; Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.23
50 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 08 URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. E N T R A T E Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo ,00 ALTRE ENTRATE , , ,00 TOTALE (A) , , ,00 RISORSE CORRELATE AI SERVIZI , , ,00 QUOTE DI RISORSE E GENERALI TOTALE (B) , , ,00 TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.24
51 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 08 URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 63, ,00 96, ,00 96,7969 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 36, ,00 3, ,00 3,2031 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo , , ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,4132 1,8529 1,5584 Sez Pg.25
52 3.4 - PROGRAMMA N 09 N 0 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE URBANISTICA e TERRITORIO GESTIONE PATRIMONIO C.LE E MANTENIMENTO SERVIZI EDILIZIA ATC Descrizione del programma Nell'arco di pochi anni, i più recenti, la questione abitativa è tornata con prepotenza sulla ribalta delle politiche pubbliche. In questo contesto di rinnovata attenzione ha progressivamente iniziato a prendere corpo un articolato panorama di politiche e programmi che hanno individuato una nuova centralità dell'housing sociale sia sul fronte delle politiche di welfare che su quello delle politiche urbane. Una nuova attenzione alla questione abitativa, che nella realtà borgomanerese, ha preso forma proprio con la ricerca sul quadro dei bisogni e degli scenari economici e sociali di riferimento per lo sviluppo delle politiche abitative nel corso del 2009 con lo "Sportello Casa". Dalla consapevolezza degli scenari emersi è necessario partire per sviluppare il dibattito e il confronto fra tutti gli attori sociali e istituzionali che operano nella scena urbana, per affrontare positivamente la questione abitativa ed evitare un serio aggravamento. Basti pensare che il bando volto a determinare la graduatoria per l'assegnazione di alloggi popolari conclusosi nel 2010 è costituito da n. 202 nuclei familiari per i quali ad oggi è esclusivamente ipotizzabile l'assegnazione di un numero esiguo di unità abitative di risulta, nell'ordine di n.1 unità abitativa ad annualità. Il programma stabilito dall'amministrazione Comunale nell'ambito di una più ampia riorganizzazione urbanistica del territorio - con nuovo P.r.g.c. - prevede l'individuazione di aree per la realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Il programma inoltre analizza nello specifico "l'edilizia residenziale pubblica" ed in particolare l'edilizia economica e popolare, l'assegnazione degli alloggi e le "vicende" successive quali l'annullamento, la revoca e la decadenza. In considerazione delle problematiche in merito al tema di che trattasi, fatta eccezione per l'aspetto urbano ed urbanistico delle questioni le restanti tematiche dovrebbero riguardare maggiormente un aspetto sociale. Ne consegue la necessità di una riorganizzazione di competenza tra gli uffici per consentire maggiore efficienza ed economicità al sistema. In riferimento all'aspetto urbanistico si prosegue nell'esecuzione del "Bando Giovani" che consente l'erogazione di un contributo regionale di ,00 sulla ristrutturazione di prima casa per i giovani. Il programma è altresì rivolto alla corretta gestione del patrimonio comunale nonché all' analisi ed all'approfondimento di taluni aspetti correlati allo stesso quali le custodie, l'utilizzo degli immobili da parte della associazioni che operano sul territorio e la razionalizzazione delle stesse, la stesura di comodati e/o la costituzione di diritto di superficie al fine di garantire altresì la valorizzazione del patrimonio immobiliare per assicurare la corretta gestione del patrimonio residenziale pubblico di proprietà comunale nonché dell'agenzia Territoriale per la Casa. Promuovere un nuovo servizio interdivisionale in merito al "disagio abitativo" con confronti tra le divisioni interessate al fine di trovare una risposta alle esigenze abitative di cittadini sempre più coinvolti dalla crisi ed evitare conseguenze drastiche ed onerose anche per l'ente. Promuovere l'attuazione del Piano delle alienazioni con riferimento all'art. 58 del D.L. n. 112/2008 volto all'alienazione dei beni non strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali così come redatto dalle maestranze dell'ufficio Urbanistica - Patrimonio sulla base delle indicazioni fornite dall'amministrazione Comunale; Promuovere la definizione di comodati in uso di immobili di proprietà comunale al fine di utilizzare al meglio gli stessi Motivazione delle scelte Affrontare positivamente la questione abitativa cercando di alleggerire la pressione che viene esercitata da un sempre più esteso campo di famiglie, frequentemente non riconducibili al canone di povertà, che sono però sempre più frequentemente spiazzate dalla insostenibilità dei costi dell'abitare in relazione alla evoluzione dei valori immobiliari urbani e in relazione alle dinamiche Sez Pg.26
53 Motivazione delle scelte assai più contenute dei redditi promuovendo un rinnovato impegno delle Agenzia Pubbliche per la casa - A.T.C. - garantendo strutture di residenza per classi sociali più deboli. Garantire efficienza e redditualità del patrimonio comunale Finalità da conseguire Vedi descrizione Risorse umane da impiegare Il dirigente n. 1 istruttore direttore d5 (part-time) n. 1 istruttore c5 (geometra); Risorse strumentali da utilizzare n. 2 personal computers n. 2 stampanti Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.27
54 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 09 GESTIONE PATRIMONIO C.LE E MANTENIMENTO SERVIZI EDILIZIA ATC ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. ALTRE ENTRATE TOTALE (A) E N T R A T E RISORSE CORRELATE AI SERVIZI , , ,00 QUOTE DI RISORSE E GENERALI Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo TOTALE (B) , , ,00 TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.28
55 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 09 GESTIONE PATRIMONIO C.LE E MANTENIMENTO SERVIZI EDILIZIA ATC I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 50, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 49,505 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,2368 0,1210 0,1023 Sez Pg.29
56 3.4 - PROGRAMMA N 11 SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO N 3 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE URBANISTICA-TERRITORIO Descrizione del programma UFF.ATTIVITA' ECONOMICHE: Garantire il regolare svolgimento dei servizi inerenti le attività commerciali ed i mercati. Sviluppare le potenzialità turistiche del territorio borgomanerese, anche attraverso la trasformazione dell'ufficio Turistico della Città in Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT). Migliorare le già avviate iniziative fieristiche e di promozione delle attività commerciali. Adottare gli atti pianificatori necessari a rendere operative le normative recentemente emanate per disciplinare l'insediamento degli esercizi della somministrazione. Avviare con la Camera di Commercio di Novara la sperimentazione per la "Comunicazione unica d'impresa" in linea con il progetto per la semplificazione amministrativa che vede altresì una importante riorganizzazione interna dell'uff Attività Economiche in condivisione con lo SUAP.In linea pertanto con le nuove disposizioni normative l'ufficio Attività Economiche congiuntamente allo SUAP avvierà fasi di sperimentazione procedimentale con l'intento di ottenere uno snellimento delle procedure amministrative, ottimizzando l'impiego delle risorse impegnate nelle nuove iniziative produttive affinché a fare data dal 01/04/11, data di entrata in vigore del procedimento automatizzato dal D.P.R. 160/2010, si siano uniformate e messe a punto le procedure di "Segnalazione Certificata di Inizio Attività" e di "Comunicazione unica" per l'avvio dell'impresa in modo tale da garantire alle imprese una reale semplificazione".al fine di una maggiore e migliore condivisione fra l'uff Attività Economiche e lo SUAP, nel corso del 2011, il primo sarà, fisicamente, rilocalizzato in continuità al secondo. Creare nuove opportunità di sviluppo per le attività economiche operanti a Borgomanero, in particolare nel settore ricettivo e della somministrazione ma anche comunque del commercio più in generale, attraverso la realizzazione di un numero sempre maggiore di manifestazioni e di iniziative fieristiche (ad esempio Fiera di Borgomanero) o promozionali (ad esempio: Concorso Buon Natale in vetrina) in grado di vivacizzare il centro cittadino e attrarre visitatori. Erogazione di servizi di consumo: tutti quelli necessari per garantire la continuità della gestione ordinaria, UFF SUAP: Riorganizzazione dello SUAP che, così come stabilito fra i comuni, continuerà ad operare in associazione garantendo sempre il ruolo di capofila e l'interdisciplinarietà della propria azione istituzionale, avviando i tavoli tecnici con i Comuni associati, sperimentazioni con la Camera di Commercio, congiuntamente all'uff Attività Economiche, nonché provvedendo all'individuazione delle forme di gestione congiunta del portale e della modulistica da utilizzare per svolgere gli adempimenti SUAP. Avvierà il sistema di pagamento per i diritti, le imposte e gli oneri comunque denominati, relativi ai procedimenti gestiti dallo SUAP in forma telematica e si doterà di un protocollo proprio. Provvederà all'accreditamento presso il Ministero dello Sviluppo Economico dell'operatività dello SUAP in forma associata fra Comuni con Borgomanero capofila fornendo supporto ai comuni associati. Si doterà di un "Portale" a garanzia del corretto funzionamento della stessa, che dovrà avvenire, così come disposto dal D.P.R. 160/2010, esclusivamente in modalità telematica potenziando e acquistando specifici softwars affinché la rete informatica e telematica possa costituire una più avanzata informatizzazione intendendo la Struttura Unica costituita da tutti gli uffici comunali collegati in rete attraverso un sistema intranet con univocità di interfaccia con l'utenza attraverso il portale del SUAP che curerà tutte le necessarie comunicazioni con l'esterno. Verifica volte allo snellimento del carico burocratico delle imprese.pubblicizzazione delle opportunità localizzative del territorio dei comuni associati Motivazione delle scelte UFFICIO ATTIVITA' ECONOMICHE: Necessità di offrire alla cittadinanza e alle aziende operanti sul territorio di Borgomanero un servizio, nelle materie di competenza della Sezione, svolto con correttezza, trasparenza e tempestività. Sez Pg.30
57 Motivazione delle scelte Volontà di individuare nuove opportunità di sviluppo per l'economia cittadina attraverso manifestazioni fieristiche e altre iniziative promozionali miranti ad attrarre visitatori in questo Comune. Volontà di incrementare il turismo cittadino sempre allo scopo di creare nuove opportunità di sviluppo dell'economia borgomanerese. Necessità di adeguare gli atti pianificatori comunali relativi agli esercizi della somministrazione ai criteri regionali recentemente emanati. Sportello Unico: Necessità di garantire l'adempimento delle norme introdotte dal D.P.R. 160/2010, nonché creare uno sviluppo economico sostenibile e duraturo, promuovendo altresì la valorizzazione dal punto di vista economico del territorio Finalità da conseguire Vedi descrizione Risorse umane da impiegare Risorse assegnate alla Sezione Attività Economiche N. 1 Dirigente N. 1 Funzionario (D6) - N.1 Istruttore (C3) Risorse assegnate allo Sportello Unico: N.1 Responsabile della Struttura: dirigente N.1 istruttore C4 qualifica funzionale Geometra N.1 istruttore C2 part time (18 ore sett.)qualifica funzionale (geometra) N.1 istruttore part time (18 ore sett.) qualifica funzionale (geometra) N.1 applicato terminalista a tempo pieno B Risorse strumentali da utilizzare Ufficio Attività economiche: N.2 Personal computer e N.1 macchina da scrivere. Ufficio Sportello Unico: n.4 Personal computer, software a gestione procedimento, sito internet, n. 3 scanner, n. 1 stampante laser, fax- fotocopie e casella di posta elettronica certificata Coerenza con il piano/i regionale/i di settore ATTIVITA' ECONOMICHE: Si seguono le indicazioni regionali stabilite con la L.38/2006 e la D.G. R. 8 febbraio 2010 n che la Regione Piemonte ha adottato per regolamentare l'insediamento degli esercizi della somministrazione di alimenti e bevande. SPORTELLO UNICO: si seguono le indicazioni di cui alle linee guida della Regione Piemonte prima e seconda edizione. Sez Pg.31
58 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 11 SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. E N T R A T E Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo ,00 ALTRE ENTRATE , , ,00 TOTALE (A) , , ,00 RISORSE CORRELATE AI SERVIZI 1.500, , ,00 TOTALE (B) 1.500, , ,00 QUOTE DI RISORSE E GENERALI , , ,00 TOTALE (C) , , ,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) 316., , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.32
59 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 11 SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. 316., , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale 316., , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata 316., , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE 316., , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,4823 1,5949 1,3333 Sez Pg.33
60 3.4 - PROGRAMMA N 13 N 5 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE AFFARI GENERALI E FINANZE MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZI GESTIONE ECONOMICA -FIN Descrizione del programma MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZI GESTIONE ECONOMICA-FINANZIARIA Il programma "Mantenimento e miglioramento servizi gestione economica -fin" si sostanzia nell'attuazione delle azioni strategiche previste dai seguenti progetti: -Progetto 1301 Mantenimento servizi gestione economica; -Progetto 1302 Mantenimento servizi gestione economato-provvedimento; -Progetto 1310 Nucleo di Polizia Amministrativa (accertamenti e verifiche); -Progetto 1311 Mantenimento servizi entrate tributarie. I progetti collegati al programma tengono conto dell'esigenza di assicurare un costante monitoraggio sull'andamento della gestione finanziaria, di assicurare economicità di gestione nelle spese di funzionamento, nonché di garantire risorse significative con le entrate proprie del Comune soprattutto mediante controlli e accertamenti sui tributi locali Motivazione delle scelte Finalità da conseguire Le finalità da conseguire, le risorse umane e strumentali nonchè la motivazione delle scelte sono indicate in ciascun progetto allegato al presente Programma Risorse umane da impiegare Le risorse umane da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Risorse strumentali da utilizzare Le risorse strumentali da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.34
61 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 13 MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZI GESTIONE ECONOMICA -FIN ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. ALTRE ENTRATE RISORSE CORRELATE AI SERVIZI TOTALE (A) TOTALE (B) E N T R A T E QUOTE DI RISORSE E GENERALI , , ,00 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo TOTALE (C) , , ,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.35
62 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 13 MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZI GESTIONE ECONOMICA -FIN I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 99, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) 5.000,00 0,6767 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo 5.000,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,4652 4,0731 3,3593 Sez Pg.36
63 3.4 - PROGRAMMA N 14 N 0 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE URBANISTICA-TERRITORIO MANTEN SERV CIMITERIALI E GESTIONE CONCESSIONI- URBANISTICA Descrizione del programma Gestione del sistema cimiteriale relativamente alle concessioni a favore dei cittadini di tombe di famiglia, loculi, cellette ossario promuovendo l'attuazione dei contenuti del primo aggiornamento al Piano Cimiteriale redatto con riferimento al D.P.R. 285/1990 e s.m. e i.. Sviluppo della qualità dei servizi rivolti al cittadino, assicurando allo stesso l'assistenza tecnica necessaria nonché ogni possibile forma di snellimento delle procedure per le singole concessioni, promuovendo una costruttiva interdisciplinarietà fra gli uffici coinvolti nel procedimento e a tale proposito si intende, per l'anno 2010 promuovere la costituzione di uno "Sportello Unico per i Servizi Cimiteriali". Promuovere l'attuazione dei procedimenti volti a definire taluni aspetti volti a risolvere specificità e criticità sollevate dai cittadini in particolare correlate ad aspetti dipendenti dalle cremazioni delle salme incrementatesi nel corso di questi ultimi anni, in riferimento alle modifiche apportate al regolamento cimiteriale approvato con deliberazione n. 80 del ; Promuovere al fine dell'ottimizzazione del servizio l'informatizzazione dello stesso con il conseguente caricamento dei dati disponibili al settore da interfacciarsi con gli uffici coinvolti nel procedimento di cui alle Divisione Urbanistica-Territorio, Divisione Servizi alle Persone e Divisione Tecnica e da verificarsi mediante sopralluoghi presso il cimitero capoluogo e frazionali. Promuovere, mediante verifiche di tutti i registri cimiteriali il rinnovo delle concessioni cimiteriali scadute Motivazione delle scelte Ottimizzare il servizio per offrire un'elevata qualità dello stesso ai cittadini Finalità da conseguire Vedi descrizione Risorse umane da impiegare Dirigente n. 1 Istruttore direttivo D5 q.f.part-time n.1 Collaboratore Applicato Terminalista B5 q.f Risorse strumentali da utilizzare n.2 personal computer n.1 stampante Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.37
64 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 14 MANTEN SERV CIMITERIALI E GESTIONE CONCESSIONI- URBANISTICA E N T R A T E ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. ALTRE ENTRATE TOTALE (A) RISORSE CORRELATE AI SERVIZI TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE E GENERALI TOTALE (C) TOTALE GENERALE (A+B+C) Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.38
65 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 14 MANTEN SERV CIMITERIALI E GESTIONE CONCESSIONI- URBANISTICA I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 Consolidata T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo ,00 TOTALE ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,0469 Sez Pg.39
66 3.4 - PROGRAMMA N 15 N 0 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA SERVIZI DIVERSI LEGATI ALL'AMBIENTE Descrizione del programma Il programma identifica l'attività prevalente assegnata nell'organizzazione della Divisione ST03. A questo compete anche la gestione di servizi, quotidianamente fruiti dalla popolazione, che sono: 1) mantenimento servizi cimiteriali (1502), 2) mantenimento servizi gestione patrimonio, 3) gestione rifiuti e ambiente (1503), 4) gestione canile e gattile (1504), 5) risparmio energetico (1503), 6) Manutenzione verde e parchi di proprietà comunale (1501). Nell'estrinsecazione di questi progetti, per evitare la frammentazione della trattazione sono state inserite indicazioni anche afferenti la parte immobiliare del servizio. I progetti collegati al programma sono il n 1502 e Il programma mira comunque a dare risposte concrete alle esigenze della popolazione e a perseguire e conseguire risultati di efficienza, efficacia ed economicità. Riferito al progetto n 1503 di gestione rifiuti e ambiente e risparmio energetico è già stata avviata una riflessione sull'utilità di dotarsi di sistemi di gestione della qualità dell'ambiente e contenimento dei consumi energetici. Proseguire con l'approfondimento delle tematiche inerenti all'utilizzo di fonti alternative di approvvigionamento energetico ed alla riqualificazione energetica degli edifici di competenza, sulla scia di quanto già attivato. L'attivazione del cantiere di lavoro per la pulizia del torrente Agogna è dimostrazione che una diversa sensibilità nei confronti dell'ambiente si fa strada, dato che la presenza di un corso d'acqua sul territorio è sicuramente motivo di stimolo per ricercare e conseguire un valore aggiunto nella fruizione, da parte di tutti, di una risorsa naturale Motivazione delle scelte Le scelte adottate nell'ambito delle attività di gestione e tutela ambientale sono finalizzate al continuo miglioramento della qualità ambientale e della vivibilità della città e al governo eco-compatibile dello sviluppo del territorio attraverso azioni ed opere strategiche orientate alla cura e tutela dell'ambiente inteso come minor inquinamento dell'aria, dell'acqua, da rifiuti, da rumore, da emissioni elettromagnetiche, risparmio energetico e valorizzazione delle risorse naturali Finalità da conseguire La principale finalità da conseguire è il miglioramento del servizio all'utenza, con riguardo in particolare all'ambiente Risorse umane da impiegare Le risorse umane da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Risorse strumentali da utilizzare Le risorse strumentali da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.40
67 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 15 SERVIZI DIVERSI LEGATI ALL'AMBIENTE E N T R A T E ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO , , ,00 ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. ALTRE ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo TOTALE (A) , , ,00 RISORSE CORRELATE AI SERVIZI , , ,00 TOTALE (B) , , ,00 QUOTE DI RISORSE E GENERALI , , ,00 TOTALE (C) , , ,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.41
68 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 15 SERVIZI DIVERSI LEGATI ALL'AMBIENTE I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 76, ,00 98, ,00 92,7334 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 23, ,00 1, ,00 7,2666 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo , , ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 20, , ,4479 Sez Pg.42
69 3.4 - PROGRAMMA N 16 N 0 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA GESTIONE UFFICIO TECNICO Descrizione del programma Il programma identifica l'attività principale della Divisione Tecnica, riconducibile alla realizzazione di Opere Pubbliche. Tale attività si concretizza attraverso: 1.Programmazione Opere Pubbliche 2.Attività di Responsabile del Procedimento 3.Affidamento incarichi professionali interni ed esterni 4.Progettazione e D.L. di interventi sugli edifici di proprietà comunale 5.Funzioni Amministrative Il Dirigente della Divisione Tecnica è Datore di lavoro ai sensi del D. Lgsl. 81/2008 e s.m.i.. Le linee di condotta perseguite in quest'ultima attività sono: 1) sviluppare la cultura della sicurezza sul lavoro mediante formazione e aggiornamento degli strumenti di programmazione della sicurezza. 2) migliorare l'efficienza degli addetti del cantiere comunale attraverso la formazione, la specializzazione e la programmazione dell'attività da mettere a servizio, all'occorrenza, dei settori della Divisione Tecnica. 3) sovrintendere al servizio di reperibilità come momento extra-orario d'ufficio, di primo intervento urgente in attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. 4) supportare l'organo politico nell'azione divulgativa del servizio di protezione civile. Per una migliore gestione del personale tecnico e amministrativo, che per vari motivi nel corso degli anni 2008 e 2009 ha subito una riduzione, si sta operando per razionalizzare e semplificare le procedure, per acquisire un metodo di lavoro e per incentivare la collaborazione fra i servizi, riducendo l'eccessiva frammentazione delle competenze. A tal fine, nell'anno 2011 si provvederà alla riorganizzazione della Divisione ed alla ridistribuzione delle risorse umane, verificando l'opportunità di nuove assunzioni di n 1 Funzionario, n 1 Geometra/Perito, n 1 Elettricista Motivazione delle scelte Finalità da conseguire La principale finalità da conseguire è il miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza, in termini di spazi educativi, sportivi e culturali, con riguardo in particolare all'adeguamento normativo ed al contenimento del consumo energetico Risorse umane da impiegare Le risorse umane da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Risorse strumentali da utilizzare Le risorse strumentali da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.43
70 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 16 GESTIONE UFFICIO TECNICO ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO E N T R A T E Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo ,00 ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE , ,00 ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI , ,00 ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. ALTRE ENTRATE RISORSE CORRELATE AI SERVIZI ,00 TOTALE (A) , , ,00 TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE E GENERALI , , ,00 TOTALE (C) , , ,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.44
71 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 16 GESTIONE UFFICIO TECNICO I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 16, ,00 29, ,00 14,3404 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 83, ,00 70, ,00 85,6596 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo , , ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 24, , ,6396 Sez Pg.45
72 3.4 - PROGRAMMA N 40 N 0 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA MANUTENZIONE IMMOBILI E SERVIZI AFFINI - ST Descrizione del programma Il programma identifica l'attività prevalente assegnata nell'organizzazione della Divisione al ST2. A questo non compete solo la manutenzione degli immobili ma anche la gestione ed organizzazione di servizi, quotidianamente fruiti dalla popolazione. In particolare riguarda l'attività di conservazione e manutenzione degli stabili scolastici e degli impianti sportivi, oltre che la progettazione e realizzazione di nuove opere. I progetti del programma sono 3: 1) n 4001: Servizi tecnici immobili comunali 2) n 4003: Gestione immobili settore sportivo 3) n 4004: Gestione manifestazioni comunali Motivazione delle scelte In considerazione delle esigue risorse a disposizione di spesa corrente si prevede di poter eseguire gli interventi manutentivi ordinari: periodici (come il controllo e la revisione delle coperture, le tinteggiature interne dei locali ecc), riparativi e di piccola entità tecnica ed economica, preventivi/migliorativi soltanto gli interventi strettamente indispensabili ed urgenti. L'esecuzione di interventi programmati e di mantenimento funzionale edilizio/impiantistico, di adeguamento normativo, di salvaguardia dei manufatti dei beni artistici ed architettonici avviene attraverso a appalti finanziati in conto capitale Finalità da conseguire La principale finalità da conseguire è il miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza, in termini di spazi educativi, sportivi e culturali, con riguardo in particolare all'adeguamento normativo ed al contenimento del consumo energetico Risorse umane da impiegare Le risorse umane da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Risorse strumentali da utilizzare Le risorse strumentali da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.46
73 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 40 MANUTENZIONE IMMOBILI E SERVIZI AFFINI - ST2 E N T R A T E ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO , , ,00 ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. ALTRE ENTRATE Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo TOTALE (A) , , ,00 RISORSE CORRELATE AI SERVIZI , , ,00 TOTALE (B) , , ,00 QUOTE DI RISORSE E GENERALI , , ,00 TOTALE (C) , , ,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.47
74 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 40 MANUTENZIONE IMMOBILI E SERVIZI AFFINI - ST2 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 6,0869 7,4235 6,0019 Sez Pg.48
75 3.4 - PROGRAMMA N 80 N 0 EVENTUALI PROGETTI NEL PROGRAMMA RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA GESTIONE TERRITORIO -ST Descrizione del programma Il programma identifica l'attività prevalente assegnata nell'organizzazione della Divisione Tecnica, diretta direttamente dal Dirigente. In particolare riguarda la manutenzione delle strade, della pubblica illuminazione, l'organizzazione dell'attività di protezione civile nei casi di emergenza e le tombinature (sistemi di raccolta acque bianche). Sarebbe opportuno rivolgere l'attenzione ad attività di nuova tecnologia, in particolar modo nel campo energetico e della tutela dell'ambiente, ed utilizzare produttivamente le risorse umane presenti. Il programma prevede i seguenti progetti: 1) n 8001: Servizi tecnici strade e tombinature 2) n 8002: Gestione impianti di illuminazione 3) n 8003: Protezione civile Motivazione delle scelte Preso atto delle disponibilità di spesa corrente, si prevede di poter eseguire limitati interventi manutentivi ordinari di piccola entità economica e soltanto per gli interventi strettamente indispensabili ed urgenti, e per gli impianti ove necessita per legge garantire la funzionalità compatibilmente con le risorse finanziarie messe a disposizione dall'amministrazione. Rimandando la programmazione di interventi di mantenimento funzionale edilizio/impiantistico, di adeguamento normativo, di rinnovamento dei manufatti edilizi ed impiantistici degradati ed obsoleti e di risanamento conservativo, agli appalti di manutenzione straordinaria con finanziamenti in conto capitale Finalità da conseguire La principale finalità da conseguire è il miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza, in termini di viabilità, pubblica illuminazione, gestione del emergenze Risorse umane da impiegare Le risorse umane da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Risorse strumentali da utilizzare Le risorse strumentali da utilizzare sono quelle previste dai progetti collegati al programma Coerenza con il piano/i regionale/i di settore Sez Pg.49
76 3.5 - RISORSE CORRENTI ED IN CONTO CAPITALE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 80 GESTIONE TERRITORIO -ST01 ENTRATE FINANZIATE DALLO STATO ENTRATE FINANZIATE DALLA REGIONE E N T R A T E ENTRATE FINANZIATE DALLA PROVINCIA 2.727, , ,00 ENTRATE FINANZIATE DA CONTRIBUTI U.E. ENTRATE FINANZIATE DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI ,00 ENTRATE FINANZIATE CON ENTI DIVERSI DALLA CCDDPP, CRE.SPORT. ALTRE ENTRATE , , ,00 RISORSE CORRELATE AI SERVIZI Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Legge di finanziamento e articolo TOTALE (A) , , ,00 TOTALE (B) QUOTE DI RISORSE E GENERALI , , ,00 TOTALE (C) , , ,00 TOTALE GENERALE (A+B+C) , , ,00 (1) : Prestiti da istituti privati, ricorso al credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili. Sez Pg.50
77 3.6 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA 80 GESTIONE TERRITORIO -ST01 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2015 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 79, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 20,7138 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 7,5163 7,1071 5,7234 Sez Pg.51
78 3.7 - PROGETTO N 01 MANTENIMENTO SERVIZI GESTIONE PERSONALE DI CUI AL PROGRAMMA N 01 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE AFFARI GENERALI E FINANZE Finalità da conseguire INVESTIMENTI: Non si prevedono investimenti nei progetti del settore. EROGAZIONE DI SERVIZI DI CONSUMO: Assicurare una corretta gestione del personale in servizio mediante: 1- Gestione assunzione di personale e procedure di reclutamento con relative comunicazioni Enti esterni: - Ufficio collocamento (con procedura on-line) - Enti precedenti per ricognizione pregresso previdenziale al fine della predisposizione del fascicolo previdenziale nonchè acquisizione del fascicolo personale in caso di mobilità. - Visita idoneità D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. ed accertamenti strumentali o di laboratorio pertinenti 2- Gestione cessazione di personale con relative comunicazioni Enti Esterni e predisposizione procedure per collocamento a riposo e T.F.R./T.F.S. 3- Gestione rapporti con Enti Previdenziali e predisposizione documentazione previdenziale del personale in servizio (pratiche ricongiunzione, costituzione posizione assicurativa, riscatto laurea, riscatto maternità fuori servizio, riscatto servizio militare, totalizzazioni, progetto passweb dell'inpdap) 4- Gestione programma rilevazione presenze/assenze; verifica rispetto orario di lavoro ordinario e straordinario del personale, gestione congedo per malattia con relativa visita fiscale. 5- Gestione procedure concorsuali per assunzioni a tempo indeterminato e/o determinato nonchè ex L. 68/99 (per assunzioni riservate agli invalidi) il tutto compatibilmente con la normativa limitativa in materia. 6- Gestione corsi di formazione. 7- Gestione visite annuali di accertamento e controllo sanitario nonchè strumentali e di labortatorio ex D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. 8- Aggiornamento del Piano triennale dei fabbisogni del personale. 9- Gestione dei rapporti con le Organizzazioni Sindacali mediante il ricorso agli istiruti dell'informazione, della concertazione e della contrattazione. 10- Monitoraggio e controllo ore permessi sindacali. 11- Statistiche varie: conto annuale, relazione al conto annuale, anagrafe prestazioni, permessi sindacali, monitoraggio invalidi, mobilità Amministrazioni pubbliche, indagine formazione del personale, rapporto occupazione Maschile/femminile e rispetto pari opportunità, rendicontazione scioperi, monitoraggio assunzioni volontari e ufficiali in ferma di leva biennale, monitoraggio assenze e Operazione Trasparenza Amministrativa (L. 69/2009). 12- Monitoraggio costante per il rispetto del tetto di spesa del personale e del patto di stabilità, strumenti vincolanti le procedure assunzionali Sez Pg.1
79 Finalità da conseguire previste Risorse strumentali da utilizzare Hardware e software specializzato Risorse umane da impiegare Personale dipendente in dotazione organica nei termini assegnati all'atto della contestuale adozione del Piano esecutivo di Gestione Motivazione delle scelte Migliorare l'efficienza e l'efficacia dei servizi resi alla cittadinanza, seguendo le politiche del personale indicate dall'art. 46 e seguenti dello Statuto. Elevare professionalità interna come premesso per un miglioramento qualitativo dei Servizi resi. Favorire interdisciplinarietà almeno tra i responsabili di struttura anche mediante conferenze periodiche di servizi. Sez Pg.2
80 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0101 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,7304 2,1169 1,7895 Sez Pg.3
81 3.7 - PROGETTO N 02 MANTEN. SERVIZI DI SEGRETERIA, PROTOCOLLO, ARCHIVIO E MESSI DI CUI AL PROGRAMMA N 01 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE AFFARI GENERALI E FINANZE Finalità da conseguire Non si prevede per il 2011 nessun tipo di investimento nell'ambito del progetto, ma si continua a svolgere la consueta attività ordinaria. SEGRETERIA: -Mantenimento in efficienza la struttura di supporto al Consiglio Comunale così come previsto dallo Statuto Comunale; -assicurare il concreto funzionamento degli altri Organi istituzionali (Sindaco, Giunta, Consiglio), raccordando le decisioni politiche con l'apparato burocratico competente per l'esecuzione. Garantire un miglior flusso informativo agli Organi decisionali per agevolarli nelle decisioni di competenza. - Gestire le risorse finanziarie e strumentali al Consiglio Comunale ai sensi dell'art. 18 c. 7 dello Statuto. PROTOCOLLO Gestione del protocollo informatico, ai sensi di quanto previsto dal D.P.R. 445/2000, coordinandone l'utilizzo da parte dei servizi comunali collegati in rete, i quali dovranno curare la presa in carico della corrispondenza e la fascicolazione informatica, collegata alla fase dell'archiviazione. Applicazione delle norme sulla dematerializzazione con gestione della posta certificata. Attività di scannerizzazione documenti in entrata, allegandoli alla registrazione di protocollo. ARCHIVIO Archiviazione dei documenti con relativa predisposizione di un catalogo cartaceo e trasferimento materiale archivistico presso nuova sede archivio ex Mongar. MESSI Notificazione degli atti e pubblicazione all'albo pretorio dei documenti elaborati dagli uffici. Pubblicazioni on-line aventi valore legale Risorse strumentali da utilizzare Hardware e programmi gestionali dedicati Risorse umane da impiegare Personale dipendente in dotazione organica nei termini assegnati all'atto della contestuale adozione del Piano esecutivo di Gestione. Sez Pg.4
82 Motivazione delle scelte Una maggiore rapidità operativa permette di creare meno disagi all'utente e all'amministrazione Comunale stessa. Si cerca, attraverso un uso adeguato di strumenti informatici, di snellire il più possibile i processi di routine che caratterizzano il Comune ed assicurare ai Consiglieri Comunali tutte le informazioni necessarie per l'espletamento del mandato. Sez Pg.5
83 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0102 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,5848 6,3057 5,0559 Sez Pg.6
84 3.7 - PROGETTO N 07 MANTENIMENTO SERVIZIO C.E.D. DI CUI AL PROGRAMMA N 01 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE AFFARI GENERALI E FINANZE Finalità da conseguire MANTENIMENTO SERVIZIO C.E.D. Sostituire apparecchiature informatiche obsolete, con particolare riferimento a Computer e apparecchiture di Rete. Manutenzione e ampliamento delle funzionalità del sito Internet del Comune. Assicurare l'elevato livello qualitativo della gestione informatizzata dei Servizi Comunali, sia per quanto riguarda i programmi generali, che per quanto riguarda l'infrastruttura intranet ed internet. Supporto agli Uffici per l'uso del portale Consip e Market Place Consip Risorse strumentali da utilizzare Eventuali implementazioni hardware e software Risorse umane da impiegare Personale dipendente in dotazione organica nei termini assegnati all'atto della contestuale adozione del Piano esecutivo di Gestione Motivazione delle scelte Introdurre moderni ed efficienti sistemi gestionali informatici, riducendo drasticamente i passaggi di documenti cartacei e consentendo l'accesso alle informazioni da parte di tutti gli uffici. Sez Pg.7
85 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0107 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 77, ,00 90, ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 22, ,00 9,5303 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo , ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,4101 0,4337 0,3267 Sez Pg.8
86 3.7 - PROGETTO N 01 MANTENIMENTO SERVIZI POLIZIA LOCALE DI CUI AL PROGRAMMA N 03 RESPONSABILE SIG. COMANDANTE POLIZIA LOCALE Finalità da conseguire 1) L'obiettivo è quello di garantire maggiore sicurezza. Dovrà essere attivato un maggiore controllo della viabilità, ponendo in essere tutte quelle attività di vigilanza sul rispetto delle norme previste dalle norme (quali codice della strada) e le altre leggi previste in materia di sicurezza. 2) Intensificare la vigilanza sugli obiettivi sensibili (Scuole, Cimiteri, Ospedale, Parchi Pubblici, Stazione ferroviaria, Stazione dei pullman), anche con l'ausilio del sistema di video sorveglianza. 3) Collaborazione e coordinamento con le altre forze di Polizia presenti sul territorio (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato), per un efficace azione di controllo. 4) Garantire la presenza degli operatori di P.L. durante le manifestazioni organizzate dal Comune quali: Festa dell'uva, Notti Bianche, Concerti, in modo tale da assicurare il regolare svolgimento e la buona riuscita delle manifestazioni. 5) Servizio nelle ore serali/notturne per il miglioramento della circolazione stradale ed un maggior controllo del territorio, attuabile con le risorse economiche previste dall'utilizzo dell'art. 208 del CdS. 6) Istituzione di pattuglie serali nel periodo estivo, mediante lo spostamento di orario, sino alle 24.00, degli Operatori impiegati. Compatibilmente con le risorse umane disponibili e nel rispetto delle normative legali e sindacali. 7) Assicurare maggiore presenza nelle Frazioni del Comune, favorendo la comunicazione fra Cittadini e forze dell'ordine. 8) Potenziare il servizio di vigilanza nelle aree in cui vige il divieto di sosta o regolamentate da sosta a tempo con tutto il personale disponibile, con l'obiettivo di migliorare la viabilità e la sicurezza dei pedoni. 9) Ai sensi del D.leg.vo 274/2000 la Polizia Locale dovrà collaborare, per quanto possibile, con il Giudice di Pace per svolgere le funzioni di polizia Giudiziaria. 10) Ridefinire la logistica e l' organizzazione della funzionalità dell'ufficio della Polizia Locale negli uffici del Nuovo Comando in via Matteotti 8. 11) Ai sensi delle vigenti norme, collaborare ed eseguire le richieste le disposizione e le deleghe inviate alla P.L. da Magistratura, Prefettura e Questura Risorse strumentali da utilizzare n. 3 autovetture, n. 2 ciclomotori, n. 2 motocicli, n. 1 bicicletta da uomo, n. 2 biciclette da donna, n. 1 fotocopiatrice, n. 7 computers, n.4 stampanti, n.4 Sez Pg.9
87 Risorse strumentali da utilizzare computers portatili, n.1 macchina per scrivere,n. 18 pistole, n. 8 apparecchi telefonici, n. 3 telefoni portatili, n. 1 modem, n. 18 radio portatili, n. 1 radio base, n. 3 radio veicolari, n. 2 calcolatrice, n. 13 carica batterie radio, n. 4 apparecchi fotografici, n. 1 satellitare, n. 1 Misuratore di velocità Telelaser Risorse umane da impiegare Il totale dell'organico del Corpo è di 15 unità. N.1 Comandante ( cat. D ), N.1 Vice Comandante (cat. D ), n. 2 istruttori direttivi specialista di vigilanza ( Cat. D), n. 2 Istruttori di Vigilanza (cat. C) n. 10 Istruttori Agenti (cat. C). N. 1 Collaboratore Amministrativo (cat. B ), N. 1 Collaboratore Amministrativo a part - time 20 ore settimanali (cat. B ), n 1 ausiliario del traffico a part - time (18 ore settimanali) Motivazione delle scelte Per l'esercizio 2011 si prevede il mantenimento dei risultati raggiunti nel 2010, in particolare per quanto riguarda la prevenzione e repressione in materia di circolazione stradale, di regolamenti comunali, del commercio e di tutte le leggi statali e regionali, attuando una nuova organizzazione che consenta il miglioramento e l'ampliamento dei servizi offerti. Sez Pg.10
88 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0301 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 93, ,00 99, ,00 99,3206 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 6, ,00 0, ,00 0,6794 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo , , ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,7624 4,3457 3,6736 Sez Pg.11
89 3.7 - PROGETTO N 01 SERVIZI ED INTERVENTI PER L'INFANZIA DI CUI AL PROGRAMMA N 04 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZIO ALLE PERSONE Finalità da conseguire Le azioni dirette a mantenere e migliorare la rete dei servizi esistenti sul territorio per la prima infanzia, sono finalizzate a: -garantire ai bambini da tre mesi a tre anni un servizio educativo di qualità, con personale professionalmente e costantemente qualificato -ampliare la risposta ai bisogni delle famiglie con bambini da tre mesi a 3 anni, considerata la lista d'attesa e il limite di 50 posti nel nido comunale -offrire un servizio di supporto educativo e di sostegno alle famiglie, con attenzione alle peculiari esigenze dell'utenza -efficienza, efficacia ed economicità nella gestione del servizio. Sono previsti per il 2012 importanti interventi di ristrutturazione dello stabile che implicano la chiusura dello stesso all'utenza. Di conseguenza si prevedono le seguenti azioni: - coordinamento con la Divisione Tecnica per tempistica e suddivisione dei compiti di rispettiva competenza; - individuazione di una sede alternativa ed idonea dove trasferire i bambini frequentanti; - organizzazione del trasloco e dello sgombero dei locali del nido; - previsione di spesa per sostituzione attrezzature non più utilizzabili e per la pulizia straordinaria del nido Risorse strumentali da utilizzare Struttura comunale asilo nido e relative attrezzature Risorse umane da impiegare 1 direttrice di ruolo a 30 ore settimanali (D1) 9 educatrici (C): 8 di ruolo di cui una part-time 1 cuoca di ruolo a tempo pieno (B3) 3 assistenti di ruolo a tempo pieno (B1) Altro personale non in ruolo: 1 persona diversamente abile a tempo ridotto (borsa lavoro) 3 lavoratrici socialmente utili (LSU) 1 educatrice di sostegno 1 educatrice tirocinante (secondo la possibilità di accoglienza da parte del servizio Sez Pg.12
90 Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di dare piena attuazione ai principi statuari dell'ente in base ai quali il Comune: -promuove iniziative per il completo sviluppo della persona umana; -garantisce la parità giuridica, sociale ed economica della donna; -favorisce la costituzione della famiglia e tutela la sua funzione sociale. Sez Pg.13
91 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0401 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 99, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) 5.000,00 0,7291 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo 5.000,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 3,2160 3,9403 3,3309 Sez Pg.14
92 3.7 - PROGETTO N 11 SERVIZI ED INTERVENTI PER LA SCUOLA DI CUI AL PROGRAMMA N 04 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZIO ALLE PERSONE Finalità da conseguire -Programmare ed attuare le funzioni comunali in ambito scolastico con maggiore coinvolgimento in rete degli altri soggetti istituzionali (scuola, asl, servizi soc. territoriali ecc...). -Tendere ad una maggiore soddisfazione delle esigenze della popolazione scolastica e delle famiglie attraverso un'organizzazione flessibile dei servizi scolastici ed extrascolastici comunali. -Potenziare e migliorare la comunicazione tra comune e utenza. -Garantire continuità e qualità nella gestione dei servizi scolastici ed extrascolastici. SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA. Il servizio è gestito in appalto con le seguenti modalità: -per le scuole dell'infanzia, l'appalto scade il per cui occorrerà, nell'anno 2011, provvedere all'espletamento di nuova gara per l'affidamento del servizio. Il pagamento dei pasti è effettuato con modalità posticipata mediante mav gestiti dal Comune. -per le scuole primarie e secondaria di 1 grado, l'affidamento in essere prevede la gestione dell'anno scolastico 2010/2011 e la possibilità di un ulteriore affidamento per l'anno scolastico 2011/2012. Il pagamento dei pasti e la prenotazione degli stessi, sono effettuati con sistema informatizzato gestito dalla ditta. Si dovrà vigilare sulla corretta gestione degli appalti sopra indicati mediante: -controlli del rispetto da parte delle ditte affidatarie delle disposizioni contenute nei capitolati d'oneri, in particolare mediante sopralluoghi, verifica e gestione dei controlli/segnalazioni da parte del tecnologo alimentare e Commissioni Mensa composte da Comune, ASL, insegnanti, genitori -verifiche con l'utenza di prenotazioni pasti e gestione credito -verifiche in merito al pagamenti dei pasti SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO. Il Servizio è rivolto agli alunni della scuola secondaria di 1 grado e di alcune scuole primarie (Vergano e Santa Cristina). Il servizio è affidato in appalto ad un'impresa che lo gestisce con propri mezzi (scuolabus) e personale. L'appalto ha durata biennale (settembre 2009-luglio 2011). Stante la scadenza dell'appalto in corso, nell'anno 2011 occorrerà procedere all'espletamento di una nuova gara per l'affidamento del servizio. Il pagamento del servizio da parte degli utenti è effettuato con periodicità trimestrale e modalità posticipata mediante mav gestiti dal Comune (ufficio servizi sociali). Si dovrà vigilare sulla corretta gestione dell'appalto mediante: -controlli del rispetto delle disposizioni contenute nel capitolato d'oneri Sez Pg.15
93 Finalità da conseguire -gestione delle istanze di iscrizione al servizio -verifica periodica di percorsi e fermate -sopralluoghi per controllare il corretto comportamento degli utenti -verifiche in merito al pagamenti da parte degli utenti SERVIZI DI PRE SCUOLA, POST SCUOLA, CENTRI ESTIVI E SOSTEGNO ALL'HANDICAP. I servizi di pre scuola e post scuola sono attivati nelle scuole dell'infanzia e primarie in funzione di un numero minimo di frequentanti. Il centro estivo è rivolto agli alunni delle scuole dell'infanzia e primarie. Il sostegno all'handicap è rivolto agli alunni delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie. I servizi sopra indicati sono affidati in appalto ad una cooperativa sociale che li gestiste in proprio negli spazi messi a disposizione dal Comune. L'appalto ha durata biennale (settembre 2010-luglio 2012) con possibilità di ulteriore affidamento biennale. Il pagamento dei servizi è effettuato con periodicità mensile e modalità posticipata mediante mav. Si dovrà vigilare sulla corretta gestione dell'appalto mediante: -regolari controlli del rispetto delle disposizioni contenute nel capitolato d'oneri -incontri di programmazione e coordinamento con il referente della cooperativa -verifiche in merito al pagamenti da parte degli utenti Risorse strumentali da utilizzare Attrezzature in dotazione alle scuole (banchi, sedie, armadi, lavagne ecc.) Attrezzature servizi comunali (ufficio istruzione, mensa, pre-post scuola) Risorse umane da impiegare 1 capo sezione (29 ore) ISTRUZIONE (D6) 1 applicato terminalista ISTRUZIONE (B4) Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di: -dare attuazione ai principi statuari dell'ente in base ai quali il Comune concorre a realizzare lo sviluppo della comunità locale, favorendo con ogni mezzo il diritto allo studio e lo sviluppo di tutte le forme di cultura -dare attuazione alla normativa statale e regionale di riferimento (DPR 616/77, Legge Regionale 28/2007, Legge 62/2000 ecc.). PROGETTI E INTERVENTI Sez Pg.16
94 Motivazione delle scelte 1.progetti in rete (direzione didattica, asl e servizi sociali territoriali) per il sostegno di alunni disabili 2.progetto in rete (scuole, servizio sociale, progetto cultura di pace Italia-Brasile) per l'attuazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, avviato nel 2008 in base ad un protocollo di intesa con la Scuola Media statale; nel 2010 il progetto è stato allargato alle scuole primarie. 3.gestione contributo libri di testo (legge 448/98) e borse di studio (legge 62/2000): coordinamento con le direzioni scolastiche, valutazione istanze, controlli autocertificazione, erogazioni. Confermata anche per l'anno 2011 la gestione anche degli assegni di studio (legge regionale 28/2007). Si ipotizza per nell'anno 2011 di provvedere alla sottoscrizione di Convenzione con i Caaf per la raccolta e l'inserimento dei dati riguardanti le istanze. 4.sostegno economico all'organizzazione di centri estivi parrocchiali in base al numero degli utenti e ore di servizio offerte 5.stampa cedole e affidamento per fornitura libri di testo per le scuole primarie 6.convenzioni L.R. 28/2007 art. 14 con le scuole materne autonome (gestione/controllo convenzioni ed erogazione contributi comunali in base al criterio regionale del numero di sezioni, funzionamento delle commissioni paritetiche) 7.assegnazione fondi di assistenza scolastica per tutte le scuole (L.R. 28/2007) 8.gestione contributi A.G.E.A. per i prodotti lattiero caseari 9.convenzione con la Direzione Didattica (scuole dell'infanzia e scuole primarie) per il trasferimento di fondi per funzioni di competenza comunale (è stata rinnovata nel 2010 e scadrà nel 2012) 10.monitoraggio e attuazione delle competenze comunali definite dalla convenzione per il funzionamento del Centro Territoriale Permanente (CTP) istituito presso la scuola secondaria di 1 11.rapporti con agenzie di formazione professionale territoriali (ENAIP ecc..) 12.verifica, mediante personale specializzato (tecnologo alimentare), degli adempimenti previsti dalle norme in materia di igiene alimentare con riferimento alle mense scolastiche. Sez Pg.17
95 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0411 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 99, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) 6.000,00 0,4119 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo 6.000,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 6,8307 8,5508 7,2234 Sez Pg.18
96 3.7 - PROGETTO N 21 SERVIZI ED INTERVENTI A SOSTEGNO DEL DISAGIO SOCIALE DI CUI AL PROGRAMMA N 04 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZIO ALLE PERSONE Finalità da conseguire Il progetto prevede l'attuazione di servizi e interventi a sostegno delle situazioni di difficoltà sociale, sopratutto a favore di minori, disabili, anziani, adulti e nuclei familiari disagiati, attraverso le seguenti azioni strategiche: A) Servizio di assistenza domiciliare (SAD): il Comune svolge alcuni servizi di ausilio alla domiciliarità a favore degli anziani residenti parzialmente auto-sufficienti e altri servizi/interventi di prevenzione del disagio su adulti e/o nuclei familiari in difficoltà. I servizi, attuati con tre operatori OSS forniti dal Ciss, consistono in: -consegna dei pasti a domicilio a favore di persone anziane e, per alcuni anziani meno autosufficienti, viene attivato anche un aiuto al pasto; -servizio di lavanderia; -servizi di sostegno alla domiciliarità per anziani parzialmente autosufficienti (igiene ambientale trasporti per commissioni o visite mediche, somministrazione controllata farmaci); -servizio di fornitura generi alimentari di prima necessità in collaborazione con la Caritas; -gestione di contributi economici di natura continuativa erogati a favore di soggetti in difficoltà; -gestione di situazioni di emergenza sociale su casi particolari; -attività di supporto agli interventi assegnati e svolti dai volontari del Serv.Civico della Terza Età; -attività di supporto al "progetto compiti" in collaborazione con le scuole e le ass.di volontariato; B) Servizio pasti a domicilio (pranzo e/o cena) in prestazione sociale agevolata, dal lunedì al venerdì (con OSS) e nei giorni festivi e pre-festivi; C) Servizio Trasporto (attività in prestazione sociale agevolata effettuate in collaborazione con associazioni di volontariato): 1.per l'effettuazione di visite mediche o terapie nei limiti di km 500 mensili; 2.per accedere a centri diurni di socializzazione; 3.per accedere a centri diurni per anziani/disabili non autosufficienti; 4.per lo svolgimento delle attività della vita quotidiana; 5.gratuito casa/scuola/casa di minori disabili o a rischio di dispersione scolastica; 6.gratuito a favore degli anziani dalle frazioni al cimitero e centro cittadino e viceversa il martedì mattina e il venerdì mattina. D) Servizio Lavanderia comunale gratuita da lunedì a venerdì (con OSS) oltre che con l'associazione Volontari Ospedalieri, per malati in situazione Sez Pg.19
97 Finalità da conseguire socio-assistenziale precaria. E) Servizio di telesoccorso-telecontrollo-teleassistenza in prestaz. sociale agev. per ultrasessantacinquenni soli e di adulti con un'invalidità al % soli o con un genitore nel nucleo familiare. F) Assistenza Economica 1.ordinaria su utenze domestiche (bandi pubblici periodici) 2.con buoni farmaci (massimo euro 52,00 mensili - in media 30 utenti all'anno); 3.continuativa a favore di nuclei familiari in grave disagio sociale o con anziani o disabili; 4.indiretta (con OSS) nel limite delle forniture di generi alimentari gestite in collaborazione con il Volontariato Parrocchiale Cittadino (Caritas); 5.a copertura delle spese di affitto tramite l'erogazione del contributo regionale sulla locazione; 6.tramite la concessione di esenzione/riduzione sul pagamento delle rette dei servizi extra-scolastici (refezione, pre-post scuola, scuolabus) Risorse strumentali da utilizzare Autovettura "Divisione Servizi alle Persone" Automezzo Doblò per trasporto pasti (contratto leasing) Automezzo Scudo in comodato d'uso dalla Ditta MGG (Taxi solidale). Attrezzature uffici comunali e per servizi Risorse umane da impiegare 1 capo sezione tempo pieno SERVIZI SOCIALI (D6) 1 impiegata amministrativa tempo pieno SERVIZI SOCIALI (B3) 1 impiegata amministrativa part-time SERVIZI SOCIALI (B4) 1 assistente sociale tempo pieno (D3) 15 volontari del Servizio Civico della Terza Età 3 OSS (appalto CISS) Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di dare piena attuazione ai principi statuari dell'ente in base ai quali il Comune: -promuove iniziative necessarie per la piena attuazione dei principi di uguaglianza e di pari dignità sociale dei cittadini, e per il completo sviluppo della persona umana; -ispira la propria azione ai principi di solidarietà, e persegue il superamento degli squilibri economici e sociali esistenti sul proprio territorio. Sez Pg.20
98 Motivazione delle scelte Le scelte sono altresì guidate dalla volontà di dare piena attuazione alle leggi in materia di servizi sociali (Legge 8/11/2000 n. 328, "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali", Legge regionale del Piemonte 8/1/2004, n. 1 "Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento", ecc..). Nel corso del 2011, per raggiungere le finalità del presente progetto, oltre a mantenere gli interventi e servizi consolidati, sopra descritti, si vuole in particolare: -mantenere e se possibile intensificare, compatibilmente con le risorse finanziarie a disposizione, il servizio di assistenza domiciliare e dei servizi ad esso strettamente legati (es. trasporti e pasti) nei periodi dell'anno più a rischio per gli anziani e/o disabili (estate, pasqua e natale) attivando le associazioni/enti presenti sul territorio; -attivare a favore degli utenti dei servizi a domanda individuale il sistema di pagamento tramite RID (domiciliazione bancaria) - avvio procedure entro ; -promuovere il più possibile con vari mezzi sul territorio tutti gli interventi attuati dai Servizi Sociali territoriali; -continuazione, monitoraggio e rendicontazione come Ente capo-fila del progetto triennale "Ai confini della Casa" per la riqualificazione sociale del quartiere PEEP di Borgomanero finanziato dalla Fondazione Cariplo nel 2010; -avviare come partner il progetto "Punto Internet per disabili ed anziani"; -avviare le procedure di erogazione dei contributi economici ordinari sulle spese della vita quotidiana tramite bandi pubblici compatibilmente con le risorse finanziarie a disposizione; -consolidare il rapporto tra i Servizi Sociali comunali, il Centro per l'impiego provinciale con sede a Borgomanero e il Servizio Inserimento Lavorativo del Ciss, creatosi nel corso del 2010, per migliorare e favorire i percorsi di inserimento lavorativo sul territorio, con particolare attenzione a coloro di recente disoccupazione. -gestire la procedura di erogazione del contributo regionale sulla locazione (pubblicazione bando, ricezione e verifica delle domande, invio dati alla Regione su apposito database), trasferita all'ufficio Servizi Sociali dalla Divisione Urbanistica a fine Sez Pg.21
99 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0421 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,7606 7,2240 6,0868 Sez Pg.22
100 3.7 - PROGETTO N 31 INTERVENTI SOCIALI IN RETE DI CUI AL PROGRAMMA N 04 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZIO ALLE PERSONE Finalità da conseguire Il progetto prevede l'attuazione in rete di interventi diretti a favorire il benessere delle fasce sociali più deboli, attraverso le seguenti azioni strategiche: -Sostegno alle associazioni locali operanti in ambito sociale: 1.attivazione di benefici sia di natura economica (contributi) che organizzativa. 2.coordinamento e valorizzazione delle iniziative programmate sul territorio. -Centro incontro anziani comunale: in gestione all'associazione Auser di Borgomanero con lo scopo principale di attivare iniziative a favore della terza età attiva. La nuova convenzione ha durata triennale ( / ) e comprende anche lo svolgimento dell'intervento a favore dei residenti del "trasporto solidale". -Convenzione con l'associazione Volontari Ospedalieri (AVO) per l'assistenza in ospedale e in casa di riposo, ma anche accompagnamento (non trasporto) a visite mediche degli ospiti della casa di riposo e attività ricreative in casa di riposo (es. feste di compleanno degli ospiti). -Raccordo Scuola-Servizi Sociali: adesione per l'a.s. 2010/11 al protocollo operativo promosso dal CISS tra Scuola primaria e media, Servizio di neuropsichiatria infantile e Comune per l'accompagnamento condiviso dei percorsi di crescita di bambini e ragazzi in situazione di disabilità e/o di disagio familiare. Il Comune con i propri servizi sociali si occupa delle segnalazioni derivanti dalla Scuola su situazioni di inadempienza scolastica e le relative procedure definite dalla normativa (atto di ammonizione, segnalazione alla Procura, etc.). -Progetto "Continua l'arcobaleno: attività di rete (comune, CISS, Scuola, etc.), finanziato in parte dalla Provincia di Novara per promuovere l'integrazione sociale e le relazioni positive tra cittadini stranieri di diversa provenienza, così da prevenire forme di discriminazione sociale, in particolar modo nei confronti dei minori e delle fasce marginali dell'immigrazione e dando ampio spazio e sostegno a processi di cittadinanza attiva delle comunità di stranieri sul territorio. -"Progetto Compiti": attività di volontariato a favore di minori in disagio sociale da parte degli studenti delle scuole superiori del territorio, formalizzato attraverso una Convenzione Scuola/Comune con scadenza , dei volontari del servizio Civico della Terza Età e dei volontari di alcune Associazioni di volontariato cittadine. -Mantenere una collaborazione Comune/Case di riposo per favorire l'apertura delle strutture e i loro servizi al territorio e per definire una politica di rete sul territorio nell'area della Terza Età. Sez Pg.23
101 Finalità da conseguire Risorse strumentali da utilizzare Autovettura "Divisione Servizi alle Persone" Automezzo Doblò per trasporto pasti (contratto leasing) Automezzo Scudo in comodato d'uso dalla Ditta MGG (Taxi solidale) Attrezzature uffici comunali e per servizi Risorse umane da impiegare 1 capo sezione tempo pieno SERVIZI SOCIALI (D6) 1 impiegata amministrativa tempo pieno SERVIZI SOCIALI (B3) 1 assistente sociale tempo pieno (D3) 15 volontari del Servizio Civico della Terza Età 3 OSS (appalto CISS) Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di dare piena attuazione ai principi statutari dell'ente in base ai quali il Comune: 1.Promuove iniziative necessarie per la piena attuazione dei principi di uguaglianza e di pari dignità sociale dei cittadini, e per il completo sviluppo della persona umana. 2.Ispira la propria azione ai principi di solidarietà, e persegue il superamento degli squilibri economici e sociali esistenti sul proprio territorio. Le scelte sono altresì guidate dalla volontà di dare piena attuazione alle leggi in ambito sociale (Legge 8/11/2000 n. 328, "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali", Legge regionale del Piemonte 8/1/2004, n. 1 "Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento", ecc..). Nel corso del 2011, oltre a mantenere gli interventi consolidati, sopra descritti, si vuole in particolare: -monitorare le convenzioni in essere, al fine di eliminare le eventuali criticità e coinvolgere maggiormente le associazioni in interventi di rete sul territorio oltre che migliorare quelli esistenti per una maggiore copertura di rete delle esigenze sociali territoriali; -verificare la possibilità di attivare nuove convenzioni con le associazioni di volontariato locali per garantire dei servizi/interventi sul territorio il più possibile vicini al bisogno dell'utenza e realizzare progetti innovativi; -avviare e monitorare la nuova gestione del centro incontro anziani cittadino, Sez Pg.24
102 Motivazione delle scelte al fine di definire anche nuove opportunità per la terza età attiva; -dare continuità alla progettualità, ormai triennale, realizzata finora per e con la popolazione straniera residente al fine di migliorare i processi organizzativi comunali di accoglienza ed integrazione dei cittadini stranieri, di consolidare la conoscenza delle comunità straniere del territorio e delle relazioni di rete createsi tra i diversi soggetti coinvolti; -organizzare convegni e iniziative specifiche sul tema delle pari opportunità, in particolare nell'ambito dell'iniziativa "marzo in rosa" promossa e coordinata dal comune; -organizzare nel mese di novembre convegni e iniziative specifiche sul tema della famiglia e minori, in collaborazione con il CISS e le Associazioni di volontariato locali e realizzazione di una raccolta degli atti dei convegni organizzati. Sez Pg.25
103 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0431 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE V.% sul totale spese finali tit. I e II Sez Pg.26
104 3.7 - PROGETTO N 41 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE DI CUI AL PROGRAMMA N 04 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZIO ALLE PERSONE Finalità da conseguire Nel'ambito degli interventi di cooperazione internazionale nel corso del 2011 l'attenzione sarà posta sul territorio africano. In particolare (purchè vi sia un esito positivo dei finanziamenti finora richiesti): 1) PROGETTO "FEDA" (Femmes, Enfants, Développement Adjohoun) Alla fine del 2010 il Comune di Borgomanero ha presentato in Regione, come Ente capo-fila, un progetto di cooperazione decentrata nell'ambito del programma di finanziamento regionale di sicurezza alimentare e lotta alla poverta' in africa sub-sahariana (Deliberazione di Giunta Comunale n 178 del ). Il progetto denominato FEDA (Femme, enfants, Dèveloppemente Adjohoun) è collocato nel Comune di Adjohoun nello Stato del Benin, che risulta essere uno dei Comuni più toccati dal fenomeno del traffico e dello sfruttamento dei bambini (TPE). Infatti, i diversi studi sul fenomeno rivelano che Adjohoun fa parte di quei comuni dove le famiglie sfruttano maggiormente i loro bambini (43%). 2) PROGETTO CENTRO DI ACCOGLIENZA AD AREKA (ETIOPIA) attivato dall'associazione Centro aiuti per l'etiopia Onlus di Gravellona Toce (Vb). Il centro di accoglienza sorge su una terra fertile di metri quadrati circa che il governo etiope ha donato al Centro Aiuti, ed è destinato ad ospitare un centinaio circa di bambini disabili in stato di abbandono. Il centro di accoglienza include: due case per ospitare rispettivamente maschi e femmine disabili, una serie di laboratori dove si intende sviluppare attività di formazione professionale e di piccolo artigianato, un ambulatorio per visite mediche e attività di fisioterapia, un ufficio, un edificio per ospitare il personale del centro e un pozzo molto efficiente. Devono essere ancora completati un refettorio e una scuola oltre ad un mulino e a un forno per i quali si stanno raccogliendo i fondi, inoltre si deve ancora provvedere a reperire i fondi per attrezzare e arredare i laboratori artigianali. Oltre a tutto questo il centro prevede un'area di accoglienza per ospiti e/o volontari composto da 9 tukul ciascuno suddiviso in due camere da letto con bagno, oltre a un edificio con cucina e sala di accoglienza e pranzo a loro dedicata. Il terreno circostante agli edifici è in buona parte occupato da piantagioni di ortaggi, caffè, mango, papaia, mais e in prospettiva si intende sviluppare su tale area un progetto di agricoltura volto a creare piantagioni multicolturali stabili, in grado di fornire una produzione stagionale disgiunta dagli eventi atmosferici. Si prevede di avviare il centro di accoglienza entro il ) Per contribuire al miglioramento delle condizioni socio-economiche della Sez Pg.27
105 Finalità da conseguire popolazione vulnerabile del Comune di Adjohoun, soprattutto delle donne e delle bambine in difficoltà, il progetto FEDA si pone come obiettivi: 1) rafforzamento delle competenze tecniche di 5 formatrici locali in ambito agro-alimentare e commercializzazione dei prodotti; 2) allestimento laboratorio per la trasformazione e la conservazione della frutta e della verdura 3) formazione di 20 donne organizzate in 5 G.F. 4) fornitura di 1 kit di strumenti per la trasformazione e essiccaggio ad ognuno dei 5 GF per avvio attività 5) accompagnamento ai 5 GF nelle attività di produzione e commercializzazione dei prodotti 6) inserimento di adolescenti nei laboratori preprofessionali 7) sessioni di animazione sui diritti delle donne nel territorio comunale Le attività si realizzeranno all'interno del Centro di accoglienza e di formazione, costruito su un terreno comunale di Adjohoun, con le risorse del progetto europeo promosso dalla CISV. 2) Si prevede di supportare i bambini disabili, a seconda dei gradi di disabilità, in un percorso di formazione che potrà permettere a una parte di loro, raggiunta la maggiore età, di essere parzialmente o totalmente autonomi Risorse strumentali da utilizzare Attrezzature uffici comunali Risorse umane da impiegare 1 capo sezione tempo pieno SERVIZI SOCIALI (D6) 1 impiegata amministrativa tempo pieno SERVIZI SOCIALI (B3) Soggetti del terzo settore (associazioni di volontariato, cooperative sociali ecc..) Personale specializzato esterno Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di dare piena attuazione ai principi statuari dell'ente in base ai quali il Comune: -promuove iniziative necessarie per la piena attuazione dei principi di uguaglianza e di pari dignità sociale dei cittadini e per il completo sviluppo della persona umana. -ispira la propria azione ai principi di solidarietà e concorre nell'ambito dei suoi poteri, a realizzare lo sviluppo civile, economico e sociale della comunità, operando per affermare i diritti inviolabili dell'uomo e dei popoli Sez Pg.28
106 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0441 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE V.% sul totale spese finali tit. I e II Sez Pg.29
107 3.7 - PROGETTO N 51 SERVIZI DEMOGRAFICI DI CUI AL PROGRAMMA N 04 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZIO ALLE PERSONE Finalità da conseguire Garantire il mantenimento dei servizi in un'ottica di maggiore funzionalità degli stessi a beneficio delle esigenze dei cittadini, sia in termini di semplificazione delle procedure che di ampia apertura degli sportelli al pubblico (per l'ufficio anagrafe e di stato civile tale obiettivo riguarda specialmente la mattina del sabato). A) Mantenimento delle funzioni svolte dagli uffici della sezione demografici (anagrafe, stato civile, leva ed elettorale), mediante l'attuazione delle seguenti attività: A.1) servizio anagrafe: tenuta dell'anagrafe dei residenti, dell'anagrafe degli Italiani residenti all'estero, emissione di certificazione e documenti d'identità. A.2) servizio stato civile: tenuta dei registri di nascita, di matrimonio, di morte e di cittadinanza. A.3) servizio di leva: predisposizione lista di leva dei nati nell'anno A.4) servizio elettorale: tenuta delle liste elettorali comunali e dell'albo degli scrutatori. Aggiornamento dell'albo dei presidenti di seggio e dei giudici popolari tenuto dalla Corte d'appello di Torino. Svolgimento delle consultazioni referendarie. Gestione della S.E.Cir. per le revisioni delle liste elettorali dei 30 comuni del circondario e per l'ammissione delle liste nelle elezioni comunali di Borgo Ticino, Comignago, Maggiora, Pombia, Soriso e Suno. B) Applicazione dei programmi informatici di gestione dei servizi: B.1) operatività a regime dei collegamenti telematici con la P.A. (realizzati tramite l'adesione al sistema I.N.A.-S.A.I.A. ed ai servizi gestiti tramite RUPAR Piemonte). A seguito del primo popolamento dell'archivio generale anagrafico presso il Ministero dell'interno a Roma vengono trasmesse con cadenza settimanale tutte le variazioni anagrafiche intervenute. Continua, intanto, l'allineamento dei codici fiscali con quelli dell'anagrafe tributaria (attraverso il sistema SIATEL). B.2) operatività dell'integrazione con l'ufficio tributi per incrocio dati e controlli ai fini di accertamento. C) Censimento della popolazione. Ad ottobre 2011 si svolgerà il 15 Censimento della popolazione e delle abitazioni. Le operazioni censuarie iniziano con la predisposizione della LAC (lista anagrafica comunale), sulla base della quale l'istat invierà per posta i questionari del censimento ad ogni famiglia residente. La restituzione dei questionari potrà avvenire tramite diverse modalità (web, posta o direttamente in comune) mentre i rilevatori verranno utilizzati per il recupero mirato delle mancate risposte. Sez Pg.30
108 Finalità da conseguire D) Attuazione delle innovazioni legislative in materia di certificazioni, autocertificazione e privacy. Aggiornamento annuale, in collaborazione con l'ufficio CED, del DPS relativo all'intera struttura comunale e costante adeguamento al testo unico sulla privacy (D.lgs. 30/06/2003, n. 196). E) Autenticazione della sottoscrizione degli atti di alienazione dei beni mobili registrati (Art. 7 Decreto Legge 223/2006). F) Attività di Protezione Civile. Il Capo sezione, con la nomina di addetto alla Sala operativa, svolge alcune funzioni di supporto all'interno dei Centri operativi (comunale e misto). Assiste il responsabile comunale dell'ufficio di protezione civile nell'organizzazione del gruppo comunale dei volontari, del corso per operatori di protezione civile e delle altre iniziative nel corso dell'anno. Inoltre aggiorna costantemente la pagina del sito comunale dedicata alla Protezione Civile Risorse strumentali da utilizzare n. 7 videoterminali, n. 5 stampanti, n. 1 stampante per carte d'identità, n. 1 stampante per gli atti di stato civile, n. 1 timbratrice elettrica Risorse umane da impiegare 1 Capo sezione Demografici (D6) 1 Istruttore direttivo Stato Civile (D3) 1 Applicato terminalista p.t. Stato Civile (B7) 1 Istruttore Anagrafe (C5) 1 Istruttore Anagrafe (C1) 1 Applicato terminalista p.t. Anagrafe (B5) 1 Istruttore Elettorale (C4) 1 Istruttore SECIR (vacante) (C1) Motivazione delle scelte Applicazione delle disposizioni normative relative al settore demografici. L'attività della Sezione si dovrà caratterizzare sempre più nel senso della interconnessione telematica della banca dati anagrafica nei sistemi elaborati a livello nazionale (INA - SAIA) e regionale (i vari servizi gestiti attraverso RUPAR Piemonte) con una progressiva sostituzione dei documenti cartacei grazie all'archiviazione ottica, alla conservazione telematica della documentazione e alla trasmissione digitale dei vari atti amministrativi con firma digitale. In questo senso vi è l'ulteriore impegno per il popolamento straordinario dell'ina che necessità del % di allineamento di codici fiscali. Sez Pg.31
109 Motivazione delle scelte In questi anni di trasformazioni, però, la preparazione di fondamentali processi di gestione on-line dei servizi ai cittadini (che potrà avvenire grazie alla diffusione della Carta di Identità Elettronica - CIE) ha comportato paradossalmente un incremento della documentazione cartacea (nel caso dell'allineamento dei codici fiscali: richiesta del cittadino e correzione manuale sui registri di stato civile) e un notevole carico di lavoro in più (tenuto anche conto che fino al 1997 venivano registrate allo Stato Civile di Borgomanero tutte le nascite avvenute nel locale ospedale, unico centro di nascita, oltre a Novara, della provincia). Sez Pg.32
110 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0451 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,3217 1,3690 1,1573 Sez Pg.33
111 3.7 - PROGETTO N 01 SERVIZI E ATTIVITA' CULTURALI DI CUI AL PROGRAMMA N 05 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZIO ALLE PERSONE Finalità da conseguire 1.Potenziare l'attività culturale cittadina con l'attivazione di nuove risorse finanziarie (contributi da enti pubblici, comunità europea, sponsor privati ecc..) e con l'integrazione sinergica di risorse ed iniziative proprie di attori privati presenti sul territorio (associazioni culturali, fondazioni, comitati, rioni ecc..). 2.Ottimizzare e dare continuità all'attività culturale negli spazi a disposizione del comune, con particolare riferimento all'atrio comunale. 3.Garantire maggiore controllo, procedure gestionali più uniformi e trasparenti nella concessione di contributi. 4.Mantenere la stabilità all'assetto gestionale del servizio di biblioteca mediante la convenzione con la Fondazione Marazza che, considerati anche i contributi regionali concessi direttamente alla Fondazione stessa, è in grado di garantire risultati di efficienza e modernità del servizio, nonchè di soddisfazione dell'utenza Risorse strumentali da utilizzare Attrezzature a disposizione degli uffici e del cantiere comunale, strutture cittadine. Il servizio di biblioteca è garantito dalla Fondazione Marazza Risorse umane da impiegare 1 istruttore CULTURA (Cat. C3) 1 applicato terminalista CULTURA (Cat. B3) in congedo maternità dal 24 febbraio istruttori addetti al servizio biblioteca (cat. C5) 1 collaboratore p.t. addetto al servizio biblioteca (cat. B6) Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di dare piena attuazione ai principi statuari dell'ente in base ai quali il Comune concorre a realizzare lo sviluppo della comunità locale, favorendo con ogni mezzo il diritto alla cultura e lo sviluppo di tutte le forme di cultura, comprese le espressioni di lingua, di costume e di tradizioni locali. Allo scopo il Comune si avvale anche dell'attività di istituzioni, gruppi e persone operanti sul proprio territorio. Sez Pg.34
112 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0501 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,2024 2,4927 2,0573 Sez Pg.35
113 3.7 - PROGETTO N 11 GESTIONE IMPIANTI SPORTIVI DI CUI AL PROGRAMMA N 05 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZI ALLE PERSONE Finalità da conseguire Coinvolgere, secondo i principi di semplificazione e trasparenza, nella gestione degli impianti sportivi le associazioni e/o società sportive senza scopo di lucro operanti nel territorio comunale, con gli obiettivi prioritari di: -tendere a una gestione economica, efficace, efficiente degli impianti; -favorire le attività sportive fra i giovani; -responsabilizzare maggiormente i fruitori-gestori ed ottenere dagli stessi l'impegno a procedere, oltre che alla gestione ordinaria, anche ad interventi migliorativi degli impianti Risorse strumentali da utilizzare Impianti sportivi e palestre scolastiche Risorse umane da impiegare Istruttore direttivo SPORT (cat. D3). Il controllo e il monitoraggio della manutenzione delle strutture è da effettuarsi in collaborazione con il personale del Servizio Tecnico Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di dare piena attuazione ai principi statuari dell'ente in base ai quali il Comune concorre a realizzare lo sviluppo della comunità locale, favorendo la valorizzazione e lo sviluppo dello sport a tutti i livelli. Le scelte sono altresì guidate dalla volontà di dare piena attuazione l'art. 90, comma 25, della legge n 289/2002 secondo cui "Nei casi in cui l'ente pubblico territoriale non intenda gestire direttamente gli impianti sportivi, la gestione è affidata in via preferenziale a società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive nazionali, sulla base di convenzioni che ne stabiliscono i criteri d'uso e previa determinazione di criteri generali e obiettivi per l'individuazione dei soggetti affidatari". Sez Pg.36
114 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0511 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,6434 0,8101 0,6848 Sez Pg.37
115 3.7 - PROGETTO N 21 ATTIVITA' E MANIFESTAZIONI SPORTIVE DI CUI AL PROGRAMMA N 05 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZI ALLE PERSONE Finalità da conseguire -Consolidamento e mantenimento delle tradizioni sportive cittadine. -Promozione della formazione sportiva svolta dalle Società cittadine a favore dei ragazzi con la semplificazione dei criteri e delle procedure di erogazione dei contributi. -Promozione e sviluppo della pratica sportiva nelle scuole con l'eventuale ripristino dei campionati studenteschi a Borgomanero -Potenziare il ruolo dell'associazionismo e del volontariato sportivo Risorse strumentali da utilizzare Risorse a disposizione della sezione Risorse umane da impiegare 1 Istruttore direttivo SPORT (cat. D3). L'organizzazione delle manifestazioni sportive è da effettuarsi in collaborazione con il personale del Servizio Tecnico Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di dare piena attuazione ai principi statuari dell'ente in base ai quali il Comune concorre a realizzare lo sviluppo della comunità locale, favorendo la valorizzazione e lo sviluppo dello sport a tutti i livelli e anche attraverso la formazione sportiva. Sez Pg.38
116 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0521 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,2063 0,2008 0,0574 Sez Pg.39
117 3.7 - PROGETTO N 31 INTERVENTI PER I GIOVANI DI CUI AL PROGRAMMA N 05 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZI ALLE PERSONE Finalità da conseguire Promuovere e potenziare le attività a favore dei giovani anche con l'integrazione sinergica di risorse ed iniziative proprie di attori privati presenti sul territorio (associazioni, cooperative sociali, comitati ecc).in quest'ottica si è sempre più riconosciuto alla realtà locale del terzo settore il ruolo di partners progettuali e gestionali dell'ente locale. A)Centri di aggregazione e animazione giovanile Il Comune ha affidato, per un periodo quinquennale (maggio 07- aprile 12),alla cooperativa sociale Vedogiovane,la coprogettazione e gestione dei centri di aggregazione comunali per giovani adolescenti e preadolescenti "Spazioper" e "Centrodentro" al fine di: -realizzare attività culturali, sportive e del tempo libero per i giovani, in particolare per favorire la comunicazione tra i diversi mondi giovani; -realizzare servizi animativi ed educativi per preadolescenti e adolescenti; -attuare interventi per l'effettivo inserimento dei giovani, adolescenti e preadolescenti nella società e per prevenire e contrastare fenomeni di emarginazione e devianza. Il Comune e la cooperativa intendono in particolare garantire un'evoluzione innovativa delle iniziative già in atto attraverso l'attuazione delle seguenti azioni strategiche: 1sostenere ed incoraggiare la partecipazione attiva dei giovani, nel rispetto dei principi sanciti nella nuova Carta Europea della partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale del 2003, adottata dal Consiglio Comunale il 01/12/2008; 2individuare nuove aree per attività culturali, ricreative, musicali e sportive, nel rispetto delle residenze e delle prescrizioni ambientali; 3condividere con la cooperativa gli orientamenti e gli aspetti progettuali, attraverso incontri periodici e tavoli di coprogettazione, in modo da instaurare una convergenza tra le linee di indirizzo politico ed il progetto, proponendo e discutendo strategie di sviluppo e di innovazione; 4dare continuità allo sportello Informagiovani presso Spazioper e al Servizio di Volontariato Europeo (SVE) presso l'ig. 5Valutare la possibilità di replicare nel mese di settembre l'evento "Agogna Street Fest 2011" lungo i corsi cittadini, considerato il notevole successo di pubblico avuto con le precedenti due edizioni (2009 e 2010). 6Dare continuità ai percorsi di progettazione partecipata, coordinata e continuativa, avviati per l'organizzazione dell'asf, affinchè si concretizzi una sinergia reale tra tutte le risorse presenti sul territorio locale e, attraverso la realizzazione di una programmazione condivisa, si possa dare vita a percorsi, laboratori, incontri, con il fine ultimo di creare una vera e Sez Pg.40
118 Finalità da conseguire propria "community fest". 7Valutare la possibilità di dare avvio al progetto "CELO' Young Card", ovvero la distribuzione di una tessera ai giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni, che consenta loro di avere sconti e agevolazioni presso i partner segnalati nella card stessa. B)Informagiovani comunale Si vuole rilanciare e potenziare l'informagiovani attraverso le seguenti azioni strategiche: -illustrare e diffondere la conoscenza delle attività e dei progetti a favore dei giovani, mediante attività di marketing e comunicazione delle attività svolte e dei servizi resi (comunicati stampa,flyer,cartellonistica,cura sito internet e mailing-list,convegni,notiziario comunale,bacheche alle scuole); -aggiornare bacheche e volantini in consultazione degli utenti, oltre alla pagina del sito comunale dedicata all'ig e alle bacheche dell'ig presso le scuole, l'oratorio e Spazioper; -garantire un aggiornamento costante alla pagina dell'ig sul sito comunale,affinchè la stessa possa rappresentare una vera e propria vetrina delle attività e dei progetti dell'assessorato alle PG; -Promuovere l'ig comunale anche attraverso il profilo su FB; -Compilare un calendario delle manifestazioni locali; - fornire informazioni sul Servizio militare Risorse strumentali da utilizzare Attrezzature di proprietà comunale o messe a disposizione dai partners del progetto Risorse umane da impiegare 1 funzionario URP e POLITICHE GIOVANILI (cat. D5 part-time) 1 istruttore amministrativo URP E POLITICHE GIOVANILI (cat. C2) Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di dare piena attuazione ai principi statuari dell'ente in base ai quali il Comune concorre a realizzare lo sviluppo della comunità locale attraverso progetti articolati di intervento nell'ambito giovanile. Le azioni e le attività dell'assessorato alle PG saranno orientate a garantire la partecipazione attiva dei giovani. Questo presuppone il mantenimento ed il consolidamento della fattiva collaborazione intrapresa con gli interlocutori primari dei ragazzi, ossia i dirigenti scolastici, gli organi di rappresentanza Sez Pg.41
119 Motivazione delle scelte studentesca, gli oratori, le associazioni giovanili con l'obiettivo di organizzare momenti di ascolto/confronto con i giovani e le loro famiglie. La terza edizione del convegno "Un soffio per la vita" sarà un incontro di sensibilizzazione sui rischi dell'abuso di sostanze stupefacenti. Il tema delle "social drug" sarà anche l'oggetto di un secondo convegno, che si terrà presumibilmente ad aprile, che avrà come testimonial Giorgia Benusiglio, autrice del libro che racconta la sua storia "Se vuoi trasgredire, non farti". Si valutarerà l'opportunità di bandire i seguenti concorsi: a) "Studente dell'anno (a.s. 2010/2011)- terza edizione"; b) "Giovani e Ambiente: SOStenibilità energetica- seconda edizione"; c) "Giovani artisti"- seconda edizione; d) Promozione delle campagne di sensibilizzazione in materia ambientale. Progetto regionale "IL giro del mondo in 80 giovani": formazione, coordinamento, gestione e supervisione delle antenne WYP che hanno aderito al progetto e/o che intendono farlo. Chiusura del progetto provinciale "Job on You" legato al tema dell'occupabilità dei giovani tra i 15 e i 30 anni, oltre alla valutazione di aderire al bando APQ 2011, per la realizzazione di azioni a favore dei giovani. Sostegno alle iniziative promosse da associazioni/istituzioni locali: Attivazione di benefici a favore di associazioni locali attive nel settore giovanile, sia di natura organizzativa che economica (contributi) anche mediante l'avvio di bandi di finanziamento di progetti specifici. In particolare, si vogliono sostenere mostre di giovani artisti, corsi di fumetto, fotografia, inglese e teatro, spettacoli teatrali ideati e fatti da giovani del territorio borgomanerese, festival della creatività giovanile, incontri su temi sociali, ecc. Iniziative, quelle precedentemente elencate, che denotano l'attivismo ed il protagonismo dei giovani sul territorio. Sostegno ai tirocini formativi e di orientamento promossi dagli istituti scolastici locali per i propri studenti, sia attraverso la concessione di contributi economici a sostegno dei progetti, che attraverso l'accoglienza negli uffici comunali degli studenti con affiancamento di un tutor. Sez Pg.42
120 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0531 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,9051 1,1396 0,9634 Sez Pg.43
121 3.7 - PROGETTO N 01 COMUNICAZIONE DI CUI AL PROGRAMMA N 06 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE SERVIZI ALLE PERSONE Finalità da conseguire Favorire e facilitare i rapporti tra gli uffici comunali e i cittadini utenti. In particolare si vuole: -raggiungere un livello ottimale di snellimento amministrativo e di semplificazione. -garantire la trasparenza dei processi decisionali, rendendo effettivo il diritto d'accesso e la partecipazione all'azione amministrativa mediante un linguaggio chiaro e comprensibile. -ridisegnare l'assetto organizzativo dell'ufficio relazioni con il pubblico (URP) in un'ottica sempre più customer-oriented. -potenziare il percorso finalizzato alla comunicazione e condivisione delle scelte (piano di comunicazione, sito comunale e notiziario comunale) Risorse strumentali da utilizzare Arredo e strumentazione informatica già in uso con programmi operativi implementati internamente in collaborazione con il Servizio Informatico Comunale Risorse umane da impiegare 1 funzionario URP e POLITICHE GIOVANILI (cat. D5 Part-time) 1 istruttore amministrativo URP E POLITICHE GIOVANILI (cat. C2) Motivazione delle scelte Le scelte sono guidate dalla volontà di dare piena attuazione ai principi statutari dell'ente, in base ai quali il Comune: -ispira la sua azione ai principi di pubblicità e trasparenza, favorendo la partecipazione dei cittadini alle proprie attività e decisioni ed assicurando loro i diritti di accesso e di informazione, nonché gli strumenti a garanzia dell'imparzialità e del buon andamento dell'amministrazione. -garantisce la più ampia informazione sulla propria attività, come presupposto di una effettiva partecipazione della comunità locale, utilizzando i mezzi di comunicazione più idonei ad assicurare la massima conoscenza degli atti. Le scelte sono altresì guidate dalla volontà di dare piena attuazione alla legge sulla comunicazione istituzionale (legge n. 150/2000) e alle leggi in materia di semplificazione amministrativa e diritto d'accesso agli atti. Sez Pg.44
122 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0601 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 93, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 6,6445 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,7058 0,7233 0,5865 Sez Pg.45
123 3.7 - PROGETTO N 51 PROGRAMMAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE VIABILITA' DI CUI AL PROGRAMMA N 07 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE URBANISTICA E TERRITORIO Finalità da conseguire Programmazione e razionalizzazione viabilità: Sistema del Traffico Urbano ed extraurbano e piano di riordino della viabilità del comparto centrale di Borgomanero ivi compresi gli spazi di sosta. Attuazione dei contenuti e delle previsioni di cui al P.U.T. e P.G.T.U. nell'ambito del territorio comunale, volti all'ottimizzazione del sistema viario nella più ampia accezione dei termini, mediante il raggiungimento dei seguenti obiettivi fondamentali; miglioramento delle condizioni di circolazione e della circolazione stradale; riduzione dell'inquinamento atmosferico e acustico; risparmio energetico; accordo con gli strumenti urbanistici vigenti e di programmazione in particolare con riferimento al P.R.G.C. in corso di predisposizione; rispetto dei valori ambientali da ottenersi attraverso una "riorganizzazione dei movimenti dei veicoli motorizzati", una "riorganizzazione della sosta delle autovetture", nonché un "miglioramento della mobilità pedonale" con definizione delle aree pedonali urbane e delle zone a traffico limitato. Si proseguirà a dare corso a studi ed approfondimenti relativamente alla riqualificazione ambientale del centro storico; particolare attenzione verrà posta alle aree "protette" monumentali e naturali. Il progetto è altresì rivolto all'attuazione, per quanto attiene la competenza comunale, del "Piano Strategico per la mobilità sostenibile in Provincia di Novara" con obiettivo di limitare l'inquinamento atmosferico perseguendo nel contempo la mobilità sostenibile con particolare attenzione in riguardo a: - Mobility Management; - Istituzione di zone a traffico limitato; - Regolamentazione della sosta; - Regolamentazione della distribuzione merci nei centri urbani; - Individuazione di interventi finalizzati alla razionalizzazione, fluidificazione e decongestione della circolazione ed alla riduzione dell'uso del mezzo di trasporto individuale a favore di sistemi di trasporto alternativi; - Interventi sul parco veicolare privato. Si perseguirà altresì alla realizzazione di aree a parcheggio che affiancate ad una politica della sosta ben organizzata potrà rispondere alle esigenze degli utenti e dei cittadini. In considerazione della morfologia del territorio di Borgomanero occorreranno approfondimenti in merito al miglioramento delle condizioni di attraversamento del territorio comunale mediante l'individuazione di itinerari alternativi alle vie del centro, soprattutto per i mezzi pesanti nonché la riduzione dei conflitti fra i diversi modi di trasporto con particolare attenzione alle Sez Pg.46
124 Finalità da conseguire utenze deboli della strada; infine un miglioramento della sicurezza di alcune intersezioni, nonché una promozione della razionalizzazione e riorganizzazione del sistema di viabilità cittadino in riferimento al redigendo nuovo P.R.G.C.. A tale proposito, in particolare per quanto riguarda la stretta correlazione fra assetto viario ed espansione produttiva, quale quella artigianale-industriale, che vede l'ipotesi di una ulteriore area produttiva ecologicamente attrezzata (APEA) nell'ambito sud del territorio comunale in continuità con l'attuale area della Resiga ed inoltre in considerazione dell'intendimento dell'amministrazione Comunale di riconoscere nel territorio "addensamenti commerciali A.5." e "localizzazioni commerciali L.2.", si predisporrà il Progetto Unitario di Coordinamento (P.U.C.). Tre gli addensamenti "A5" che si intendono promuovere: lungo la S.P. 142 verso Romagnano Sesia e lungo la S.P. 229 del "Lago d'orta" verso nord e verso sud, nonché localizzazioni commerciali "L.2" una posta a nord del territorio comunale in continuità con l'attuale ambito commerciale Ipercoop, e una a sud nell'ambito ricompreso fra la Via Novara e la S.P. per Cressa. Approfondimento e attuazione degli interventi di tutela del comparto storico definendo un piano di miglioramento della mobilità pedonale. Nel corso del triennio occ Risorse strumentali da utilizzare n. 2 personal computers; n. 1 stampante; n. 1 scanner Risorse umane da impiegare Personale Sezione Urbanistica: Il Dirigente n. 1 Istruttore direttivo D5; n. 1 Istruttore geometra C3 q.f. n. 1 collaboratore applicato terminalista B5 q.f. incarichi e collaborazione esterna; personale della divisione tecnica e Comando di Polizia Municipale Motivazione delle scelte Appropriata programmazione e riorganizzazione del sistema di viabilità cittadino e extraurbano al fine di migliorare le condizioni di circolazione, gli standards di sicurezza stradale per automobilisti ed utenze deboli, la sosta veicolare, la riduzione dell'inquinamento atmosferico ed acustico al fine si perseguire una riqualificazione ambientale e funzionale del territorio comunale con particolare attenzione e riferimento al nucleo centrale, nonché alle aree cosiddette di "Espansione" nell'ambito del redigendo nuovo P.R.G.C.. Sez Pg.47
125 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0751 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,0516 0,065 0,0549 Sez Pg.48
126 3.7 - PROGETTO N 01 MANTENIMENTO SERVIZI URBANISTICA - GESTIONE DEL TERRITORIO DI CUI AL PROGRAMMA N 08 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE URBANISTICA-TERRITORIO Finalità da conseguire Vedi finalità indicate al programma 0800 e precisamente nel dettaglio: - Assicurare la gestione degli strumenti di pianificazione urbanistica e di settore vigenti, dando attuazione ai diversi Piani di settore vigenti o in via di approvazione e nello specifico: - il P. P. della Baraggiola e del Colle di San Michele; - il P. P. denominato ex Torcitura; - il P. P. immobile Via Torrione/Viale Marconi denominato "Mongar"; - il P. P. immobile Sampa, il Piano Particolareggiato ex Mecaer, per i quali sono in corso di realizzazione le opere di urbanizzazione; - Eseguire le procedure e gli atti necessari per l'attuazione del P.I.P., congiuntamente agli uffici comunali coinvolti ed in particolare la Divisione Tecnica; - Garantire l'ottimale funzionamento del settore edilizia privata con riferimento ai disposti di cui al D.P.R. 380/01 e s.m. e i. nonché al D.P.R. 327/01 e s.m.e i. ed alla L.R. 40/98 e s.m. e i. promuovendo altresì l'interdisciplinarietà fra gli uffici comunali delle diverse divisioni ed in particolare con gli "uffici di staff" e l'aggiornamento del personale della Sezione Urbanistica/edilizia privata potenziando la frequenza a corsi di aggiornamento in modo da migliorare la professionalità e l'efficienza del personale tecnico in riferimento alla continua evoluzione della normativa, che ha visto la sostituzione della D.I.A con la S.C.I.A. e le modifiche dell'art. 6 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m. e i. con le quali è stata estesa la cosiddetta "edilizia libera" che in taluni casi necessita di C.I.A.; - Promuovere, per fasi, l'informatizzazione del settore urbanistico- edilizio con particolare riferimento alla gestione del redigendo nuovo P.R.G.C.; - Garantire la corretta attuazione della Commissione Locale per il Paesaggio istituita con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 9 del ; - Ottimizzazione dell'operato del servizio di cui all'ufficio "Deposito dei progetti e degli studi di impatto ambientale" con riferimento alla L.R. 40/98 e s.m. e i.; - Ottimizzazione dell'operato dell'ufficio espropri con riferimento al DPR 327/01 e s.m.i. promuovendo altresì l'interdisciplinarietà tra gli uffici coinvolti negli endoprocedimenti in particolare con gli uffici della Divisione Tecnica e provvedendo alla definizione di procedimenti avviati da altri uffici e mai conclusi a fare data dalla istituzione dell'ufficio espropri. - Promuovere l'abbattimento delle barriere architettoniche dando, per quanto riguarda l'aspetto privatistico del tema, peraltro strettamente correlato all'edilizia privata, attuazione al concorso per i contributi regionali ai sensi della L. 13/89 e D.M. 236/1989. Sez Pg.49
127 Finalità da conseguire - I certificati di idoneità alloggiativa, ai sensi della Legge Bossi-Fini. In considerazione dell'evoluzione delle normative in merito all'immigrazione ed in riferimento all'elevato numero delle istanze è stato necessario, per evadere alle richieste nei termini di legge, attuare un convenzionamento con l'a.s.l. da garantirsi per l'anno in corso e successivi. - Promuovere, per quanto riguarda l'aspetto ambientale, la salvaguardia a protezione dei cittadini in merito all'inquinamento elettrico, magnetico e elettromagnetico - rif. L.R. 19/2004, approntando altresì uno specifico regolamento comunale. - Promuovere attraverso gli strumenti di concertazione fra Enti le conferenze di pianificazione e di servizi volte alla definizione dei procedimenti di cui alla Valutazione Ambientale Strategica - VAS - correlati alla redazione del redigendo nuovo P.R.G.C. da parte della Divisione Urbanistica affinché nel corso dell'anno 2011 si possa addivenire all'adozione dello stesso da parte del Consiglio Comunale; - Dare compimento alle varianti urbanistiche avviate quale anticipazione del nuovo P.R.G.C Risorse strumentali da utilizzare Sezione Urbanistica - n. 7 personal computers - n. 6 stampanti - software gestione PRG - software di gestione della cartografia comunale Risorse umane da impiegare A) Personale Sezione Urbanistica: Il Dirigente n. 2 Istruttori C5 q.f. - geometra n. 1 Istruttore direttivo D5 q.f. part-time n. 1 Istruttore C1 q.f. n. 2 collaboratori applicati terminalisti B5 q.f. B) Eventuali incarichi esterni per le finalità indicate Motivazione delle scelte Assicurare una strumentazione urbanistica adeguata alle attuali esigenze della città, in continua evoluzione e trasformazione. Il vigente P.R.G.C. è ormai datato e risale infatti agli anni ottanta e ad oggi non è pensabile pianificare senza tenere conto degli aspetti ecologici con l'individuazione dei sistemi di smaltimetno dei reflui urbani ed industriali; degli aspetti inerenti ai trasporti, mediante il potenziamento dei sistemi stradali, nonché l'adeguamento ed il reperimento degli spazi di sosta e Sez Pg.50
128 Motivazione delle scelte parcheggi; degli aspetti di consolidamento del territorio, nonché di quelli paesaggistici e naturalistici in riferimento all'intero sistema urbano odierno e futuro. Sez Pg.51
129 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0801 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 63, ,00 96, ,00 96,7969 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 36, ,00 3, ,00 3,2031 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo , , ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,4132 1,8529 1,5584 Sez Pg.52
130 3.7 - PROGETTO N 02 FUNZIONI CATASTALI DI CUI AL PROGRAMMA N 08 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE URBANISTICA-TERRITORIO Finalità da conseguire Le funzioni catastali comprendono le operazioni di formazione e aggiornamento dei dati amministrativi (intestazione degli immobili) e fiscali (qualificazione, consistenza e redditi dominicali e agrari dei terreni e rendite dei fabbricati), la manutenzione della mappa catastale (supporto geometrico di rappresentazione del territorio) che riporti i numeri identificativi delle particelle di terreni e fabbricati, ma soprattutto raffigura le linee di confine fra le proprietà. In considerazione del riappropriarsi da parte della Stato delle operazioni di revisione generale degli estimi catastali), i Comuni dovranno partecipare al processo di determinazione degli stessi. Il personale comunale dovrà partecipare a corsi di formazione per lo svolgimento di tale servizio che, per scelta dell'amministrazione Comunale, con deliberazione di C.C. n. 62 del , avverrà in forma convenzionata fra comuni. Dovrà essere assunta la gestione di tutte le funzioni catastali in forma associata e con gradualità crescente ai sensi dell'art. 3 comma 1 e comma 2, lettera c del D.P.C.M. del con decorrenza da definire con convenzione con l'agenzia del Territorio e comunque, ad avvenuta definizione delle risorse economiche ed umane assegnate a tale fine dallo Stato. Dovrà essere istituito il Polo Catastale di Borgomanero con popolazione di.139 unità composto dalle seguenti Amministrazioni Comunali: Agrate Conturbia, Ameno, Armeno, Boca, Bogogno, Bolzano Novarese, Borgomanero, Briga Novarese, Castelletto Sopra Ticino, Cavaglietto, Cavallirio, Cressa, Cureggio, Gargallo, Gattico, Gozzano, Maggiora, Miasino, Momo, Orta San Giulio, Pella, Pogno, S. Maurizio d'opaglio, Soriso, Suno, Veruno, Grignasco, Prato Sesia, Romagnano Sesia, Varallo Pombia, Divignano, Invorio, Fontaneto d'agogna e Pombia, di cui il Comune di Borgomanero è capofila per gli adempimenti previsti. Lo schema di modello organizzativo che potrà essere adottato quale possibile approccio per l'organizzazione del Polo Catastale è così riassunto: 1- Front Office presso il quale viene svolta l'attività di sportello e di interfaccia con l'utente per rilascio e certificazione visure, accettazione documenti tecnici e aggiornamenti, ecc.; 2- un Back Office per le attività di gestione degli atti e di aggiornamento della banca dati cartacea ed informatica del Catasto Terreni e del Catasto Urbano; 3. un Archivio per la gestione dei documenti cartacei conservati presso il Polo. Ad oggi con riferimento alla Sentenza del TAR Lazio sezione II n del Sez Pg.53
131 Finalità da conseguire 2008, con la quale è stato annullato il D.P.C.M. del ad oggetto "Decentramento delle funzioni catastali ai comuni" di cui all'art. 1 comma 197 L. 296/2006 e il protocollo di intesa tra l'anci e l'agenzia del Territorio del , si è bloccato il processo di decentramento delle funzioni amministrative in materia di catasto. Per quanto sopra si è in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla definizione del procedimento per il quale molti comuni hanno promosso ulteriore ricorso contro la Sentenza del TAR Lazio contestando l'ammissibilità Risorse strumentali da utilizzare Sezione Urbanistica - n. 7 personal computers - n. 7 stampanti - software gestione PRG - software di gestione della cartografia comunale Risorse umane da impiegare A) Personale Sezione Urbanistica: -Il Dirigente; -n. 1 Istruttori C3 q.f. - geometra -personale dell'agenzia del Territorio in distaccamento Motivazione delle scelte La gestione diretta delle funzioni catastali consente ai comuni di : - migliorare l'integrazione dei processi tecnico-amministrativi catastali e comunali; - migliorare la conoscenza dei beni immobiliari e quindi ottimizzare i processi impositivi sugli stessi; - favorire il processo di allineamento fra informazioni catastali e comunali; - rendere disponibile al cittadino un servizio più agevole, funzionale e conveniente, in quanto fornito fisicamente nell'ambito del proprio comune e non esclusivamente nella provincia di riferimento. Sez Pg.54
132 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0802 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE V.% sul totale spese finali tit. I e II Sez Pg.55
133 3.7 - PROGETTO N 01 GESTIONE PATRIMONIO COMUNALE DI CUI AL PROGRAMMA N 09 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE URBANISTICA E TERRITORIO Finalità da conseguire Razionalizzazione del sistema di gestione contratti degli immobili di Edilizia Residenziale Pubblica in riferimento alla L.R. n. 46/95; gestione dei contratti relativi agli alloggi di proprietà comunale distintamente tra alloggi in regime di edilizia agevolata e quelli in regime di edilizia sovvenzionata. Promuovere la razionalizzazione nell'utilizzo degli immobili di proprietà comunale mediante stesura di appropriati comodati d'uso e/o la costituzione di diritto di superficie. Dare attuazione all'e.r.p. sul territorio, studiare soluzioni per incrementare l'edilizia economica e popolare, assegnare gli alloggi di proprietà dell'a.t.c.. Operare per mettere a disposizione di casi ritenuti socialmente rilevanti gli alloggi dando attuazione alle riserve disponibili annualmente. Puntualmente è necessario assicurare la corretta gestione del patrimonio residenziale pubblico di proprietà comunale relativamente all'assegnazione di alloggi, gestione ed eventuale relativo rilascio; Dare attuazione ai bandi con cadenza annuale, volti all'erogazione del sostegno regionale alla locazione. Adottare regolamento per la concessione di beni immobili di proprietà comunale ad associazioni, enti e/o altro; Gestire nuovo bando per cambio alloggi di proprietà comunale; Dare attuazione alle procedure correlate alle convenzioni di cui ai programmi costruttivi L. 865/1971 e 457/1978 a suo tempo stipulate fra l'amministrazione Comunale ed i promotori delle realizzazioni di edilizia residenziale pubblica agevolata nel caso di alienazioni delle unità immobiliari. Promuovere la definizione delle procedure volte all'alienazione della porzione commerciale dell'immobile denominato "ex Enel" ubicato in Via Gozzano. Promuovere l'attuazione del Piano delle alienazioni con riferimento all'art. 58 del D.L. n. 112/2008, come redatto nell'anno Nel dettaglio gli immobili inseriti nel piano di che trattasi sono: "cantiere comunale", "colonia solare", "Area interna al complesso immobiliare ex Enel". Promuovere, con riferimento all'anno in corso, il nuovo piano delle alienazioni 2011 inserendo nuovi immobili quali l'"ex Municipio di Vergano" ubicato in via Castello e il "Rustico in via Bescapè" ubicato in frazione Santa Cristina. Attivare delle procedure per l'acquisizione dell'immobile di proprietà dei signori Tarditi in considerazione della propria localizzazione contermine al centro cittadino e fronteggiante il polo ospedaliero per derivare lo stesso a servizi pubblici per la collettività quali aree a verde; Predisporre degli atti necessari all'acquisizione e alla locazione di immobili posti in zone strategiche per garantire ed implementare servizi ai cittadini. Sez Pg.56
134 Finalità da conseguire In tale senso sono state intraprese trattative per pervenire alla locazione del parcheggio Rosmini in Via Fornari e si effettueranno opportune valutazioni e verifiche in merito alla destinazione da imprimere all'area Tarditi in considerazione della sua ubicazione a margine dell'ospedale. Predisporre atti necessari per l'attribuzione locali di proprietà comunale a favore di Associazioni e di terzi, fra le quali l'attribuzione dell'immobile denominato Centro Sociale Santa Croce alla Pro Loco. Si regolarizzerà l'occupazione della Caserma a tutto il 2011 introitando il canone ritenuto congruo dal Demanio anche relativamente all'ampliamento dell'edificio. Dopo aver intrapreso trattative con le Poste per la definizione della locazione dell'ufficio postale frazionale direttamente in capo a Poste s.p.a. e non più per il tramite del Comune, che non comparendo nel rapporto contrattuale evita eventuali contenziosi dovuti a comportamenti inadempienti del sublocatore, sono in corso ulteriori accordi per definire la rilocalizzazione del nuovo ufficio postale di frazione. Si garantirà l'assegnazione di alloggi di risulta di edilizia residenziale pubblica, tramite la nuova graduatoria Risorse strumentali da utilizzare n. 2 computers n. 2 stampanti Risorse umane da impiegare Il dirigente n. 1 istruttore direttore D5 (part-time) n. 1 istruttore C5 (geometra); Motivazione delle scelte Assicurare la gestione del patrimonio di proprietà comunale garantendo efficienza e redditività dello stesso. E' evidente che per quanto già evidenziato nel progetto "Mantenimento servizi di edilizia residenziale pubblica di proprietà A.T.C." n. 811 parte degli adempimenti sopra illustrati potrebbero confluire nell' "Ufficio Casa" garantendo così una maggiore efficienza dei servizi stessi promuovendo ad oggi un servizio interdivisionale specificatamente volto al disagio abitativo. Sez Pg.57
135 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 0901 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 50, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 49,505 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,2368 0,1210 0,1023 Sez Pg.58
136 3.7 - PROGETTO N 01 MANTENIMENTO SERVIZIO FIERE E MERCATI DI CUI AL PROGRAMMA N 11 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE URBANISTICA TERRITORIO Finalità da conseguire Svolgere le funzioni riservate alla sezione garantendo la massima tempestività e trasparenza nell'espletamento delle procedure volte al rilascio delle autorizzazioni per l'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche. Assicurare il corretto e funzionale svolgimento delle attività commerciali su area pubblica che si tengono tradizionalmente sul territorio comunale di Borgomanero: il mercato cittadino del venerdì, la Fiera di Borgomanero, la Mostra Bovina, il mercato di Natale a Vergano, i mercati straordinari natalizi. Tramite il personale che gestirà l'istituendo Ufficio di Informazione ed Accoglienza Turistica mettere in atto una più efficace azione di coordinamento con le Associazioni che operano sul territorio comunale al fine di realizzare ulteriori iniziative qualitativamente idonee ad attrarre sul territorio borgomanerese un sempre maggior numero di visitatori; a questo proposito si evidenzia che è già programmato lo svolgimento della manifestazione denominata "Arti e Sapori di Nord Ovest" per la giornata di domenica 3 aprile e domenica 23 ottobre Erogazione di servizi di consumo: Tutti quelli necessari per garantire la continuità della gestione ordinaria. Investimenti: Nessun investimento nell'ambito del progetto Risorse strumentali da utilizzare n. 2 personal computer e n. 1 macchina da scrivere Risorse umane da impiegare n. 1 Funzionario (D6), n. 1 Istruttore (C3) Motivazione delle scelte Esigenza di assicurare il tempestivo ed efficace svolgimento delle funzioni attribuite alle competenze della Sezione, finalizzate al rilascio di autorizzazioni dell'esercizio del commercio su area pubblica. Necessità di garantire il regolare e funzionale svolgimento del mercato cittadino del venerdì, nonché consolidare e migliorare la qualità delle altre iniziative che si tengono tradizionalmente su area pubblica (Fiere - mercatini - rassegne di artigianato) al fine di incentivare la presenza di un sempre maggior numero di visitatori sul territorio cittadino. Sez Pg.59
137 Motivazione delle scelte Sez Pg.60
138 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1101 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,1866 0,1819 0,1438 Sez Pg.61
139 3.7 - PROGETTO N 11 SERVIZI ALL'INDUSTRIA: SPORTELLO UNICO DI CUI AL PROGRAMMA N 11 RESPONSABILE SIG. CAPO DIVISIONE URBANISTICA-TERRITORIO Finalità da conseguire Nel quadro della semplificazione e dell'accelerazione delle procedure amministrative, lo Sportello Unico Associato per le Attività Produttive del Comune di Borgomanero, si propone come strumento di sviluppo economico del territorio attraverso un'attività amministrativa fondata sulla certezza dei tempi e delle procedure, nonché sulla promozione delle potenzialità di sviluppo delle diverse comunità locali. A tale proposito, in linea con le nuove disposizioni normative ed in particolare il D.P.R. 160/2010 che ha innovato i procedimenti di competenza comunale riguardanti i titoli autorizzativi delle attività economiche, si dovranno riorganizzare tutte le procedure di competenza degli uffici commercio, artigianato, industria, agricoltura e SUAP, oltre che edilizia produttiva, con l'attivazione degli adempimenti amministrativi esclusivamente per via telematica in collegamento diretto con tutte le altre amministrazioni; Il suddetto regolamento stabilisce che lo "SUAP" sia l'unico punto di accesso per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi nonchè quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività. L'art. 4 stabilisce che, entro 120 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dello stesso, i Comuni attestino al Ministero per lo sviluppo economico la sussistenza in capo ai SUAP dei requisiti di cui all'art. 38, comma 3, lett. a e lett. a-bis del D.L. 112/2008 e dell'art. 2, comma 2, del regolamento e precisamente : - casella posta elettronica certificata (PEC) istituzionale; - applicazione software per la lettura di documenti firmati digitalmente; -sistema di protocollazione informatica della documentazione in entrata ed in uscita. Conseguentemente lo SUAP dovrà attestare al Ministero per lo sviluppo economico la sussistenza in capo allo stesso dei requisiti di cui sopra e stabilire il nuovo modello organizzativo. Lo stesso dovrà prevedere che la documentazione venga inviata telematicamente alla casella P.E.C. della Struttura Unica e protocollata; a tale fine il Comune di Borgomanero assegnerà un'apposita area organizzativa del proprio protocollo informatico. Per evitare la duplicazione dei costi di archiviazione delle informazioni prevista dal Codice dell'amministrazione digitale, la documentazione risiederà nell'applicativo di gestione in dotazione alla struttura al quale tutti i Comuni associati potranno accedere da web. Nelle more della puntuale definizione della procedura di cui sopra, che vedrà l'acquisto di specifici software e la conseguente ridefinizione del regolamento Sez Pg.62
140 Finalità da conseguire di funzionamento del S.U.A.P., verrà garantito il funzionamento in modalità provvisoria attraverso l'utilizzo della posta elettronica certificata comunque obbligatoriamente presente presso le Amministrazioni pubbliche. Le funzioni e le competenze in merito al settore edilizia ed al settore attività economiche restano in capo ai Comuni associati, per quanto riguarda il Comune capofila tali funzioni e competenze permangono in capo rispettivamente allo Sportello unico per l'edilizia e all'ufficio attività economiche con i responsabili del procedimento come già individuati. Finalità dello Sportello sarà quella di garantire altresì una sempre migliore qualità del servizio nonché rispetto dei termini dei procedimenti. Strumento efficace sarà l'azione di impulso che questa amministrazione, i cittadini e gli ordini di categoria, in aggiunta allo sportello stesso, sapranno fare nei confronti di enti terzi affinché la struttura possa definire relazioni stabili con le altre amministrazioni ed enti pubblici coinvolti nel procedimento unificato Risorse strumentali da utilizzare n.4 Personal computer, software a gestione procedimento, sito internet, n. 3 scanner, n. 1 stampante laser, fax- fotocopie, casella di posta certificata Risorse umane da impiegare N.1 Responsabile della Struttura: dirigente N.1 istruttore C4 qualifica funzionale Geometra N.1 istruttore C2 part time (18 ore sett.)qualifica funzionale (geometra) N.1 istruttore part time (18 ore sett.) qualifica funzionale (geometra) N.1 applicato terminalista a tempo pieno B Motivazione delle scelte Tutte le scelte effettuate dalle amministrazioni associate sono volte ad un pieno adempimento delle norme introdotte dal D.P.R 160/2010 che hanno voluto avvicinare le istituzioni al cittadino attraverso i comuni organi amministrativi a lui più vicini nonché alla promozione del territorio, delle sue caratteristiche e delle sue prospettive. Sez Pg.63
141 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1111 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,7048 0,8875 0,7502 Sez Pg.64
142 3.7 - PROGETTO N 21 MANTENIMENTO SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO DI CUI AL PROGRAMMA N 11 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE URBANISTICA TERRITORIO Finalità da conseguire MANTENIMENTO SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO Eseguire con sempre maggior puntualità ed efficienza le mansioni riservate alla competenza della sezione al fine di facilitare l'insediamento di imprese sul territorio comunale e non gravare su quelle già operanti. Offrire nuove occasioni di sviluppo alle imprese operanti in Borgomanero, attive in particolar modo nel settore del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande, con un'azione volta a valorizzare il centro cittadino, sede operativa di molte di esse, anche attraverso la promozione di nuove iniziative a carattere turistico. Completare, in sinergia con la Sezione Urbanistica, l'azione volta all'approvazione degli atti pianificatori in materia di ubanistica-commerciale previsti dalle norme vigenti come necessario presupposto all'adozione del Piano Regolatore, al fine di indirizzare la localizzazione sul territorio comunale delle attività economiche nel modo ritenuto più valido per il sistema produttivo e più utile per i consumatori. Investimento: Nessun investimento nell'ambito del progetto. Erogazione di servizi di consumo: Tutti quelli necessari per garantire la continuità della gestione ordinaria Risorse strumentali da utilizzare n. 2 personal computer e n. 1 macchina da scrivere Risorse umane da impiegare n. 1 Funzionario (D6), n. 1 Istruttore (C3) Motivazione delle scelte Necessità di svolgere i compiti affidati istituzionalmente alla sezione in modo efficace e trasparente così da consentire agli imprenditori che intendano attivare le proprie aziende a Borgomanero di poterlo fare secondo le proprie aspettative e con i benefici che il progetto per la semplificazione amministrativa che si intende perseguire andrà a garantire. Volontà di dare nuovo impulso all'economia cittadina in questo periodo di crisi economica generale attraverso iniziative di promozione delle attività commerciali esistenti e attraverso lo sviluppo delle potenzialità turistiche del territorio. Necessità di adottare nuovi criteri per il rilascio delle autorizzazioni all'apertura degli esercizi della somministrazione adeguati agli indirizzi che la Regione Piemonte ha recentemente adottato in materia di Sez Pg.65
143 Motivazione delle scelte localizzazione di tale esercizi. Sez Pg.66
144 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1121 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,5909 0,5255 0,4393 Sez Pg.67
145 3.7 - PROGETTO N 01 MANTENIMENTO SERVIZI GESTIONE ECONOMICA DI CUI AL PROGRAMMA N 13 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE AFFARI GENERALI E FINANZE Finalità da conseguire MANTENIMENTO SERVIZI GESTIONE ECONOMICA Coordinare, verificare e controllare l'attività contabile e finanziaria dell'ente, predisporre gli strumenti di programmazione finanziaria nel rispetto della normativa tempo per tempo vigente, curare la gestione dell'indebitamento e delle funzioni di economato Risorse strumentali da utilizzare Hardware e software specialistici Risorse umane da impiegare Personale dipendente in dotazione organica nei termini assegnati all'atto della contestuale adozione del Piano esecutivo di Gestione Motivazione delle scelte Garantire la regolarità della gestione razionalizzando e semplificando le procedure interne che coinvolgono anche agli altri Settori. Riorganizzazione delle attività affidate anche attraverso l'affidamento esterno di talune di esse Sez Pg.68
146 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1301 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,7383 2,1763 1,7858 Sez Pg.69
147 3.7 - PROGETTO N 02 MANTENIMENTO SERVIZI GESTIONE ECONOMATO - PROVVEDITORATO DI CUI AL PROGRAMMA N 13 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE AFFARI GENERALI E FINANZE Finalità da conseguire Mantenimento della efficace gestione del Servizio Economato/Provveditorato. Acquisizione centralizzato di beni e servizi non di stretta attinenza ed interesse dei singoli settori (es. cancelleria, assicurazioni). Attività correnti: -Gestione informatizzata del magazzino al fine di consentire una puntuale contabilità economica ed assicurare gli adempimenti normativi del servizio economato. -Aggiornamento annuale dell'inventario dei beni mobili con le modalità in essere e in capo alla Divisione Urbanistica e Territorio la tenuta di quello immobiliare, al fine della determinazione delle risultanze del Conto del Patrimonio. -Acquisizione di beni e servizi mediante applicazione delle recenti normative in materie di appalti pubblici(d.lgs 163/2006 e succ.mod.) e adesioni alle convenzioni CONSIP. - Gestione polizze assicurative obbligatorie stipulate dall'ente tramite il broker assicurativo; -Esecuzione di procedure di controllo, compatibilmente con le risorse nuove disponibili, relative a servizi e forniture di rilevante entità (carburante per automezzi comunali, cancelleria e utilizzo dei buoni pasto da parte dei dipendenti comunali) Risorse strumentali da utilizzare Hardware e software specialistici Risorse umane da impiegare Personale dipendente in dotazione organica nei termini assegnati all'atto della contestuale adozione del Piano esecutivo di Gestione Motivazione delle scelte Scelta legata anche alla necessità di adeguarsi alle disposizioni del D.Leg.vo 267/2000, oltre che di disporre di moderni strumenti di rilevazione e gestione del Patrimonio comunale. Sez Pg.70
148 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1302 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 90, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) 5.000,00 9,7087 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo 5.000,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,2415 0,2037 0,1423 Sez Pg.71
149 3.7 - PROGETTO N 10 NUCLEO DI POLIZIA AMMINISTRATIVA (ACCERTAMENTI E VERIFICHE) DI CUI AL PROGRAMMA N 13 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE AFFARI GENERALI E FINANZE Finalità da conseguire Gestione efficiente e corretta delle problematiche, ricorrendo agli strumenti utili per l'aggiornamento di procedure e regolamenti in linea con le rilevanti modifiche apportate alla normativa ed in aderenza con le innovazioni derivanti dalla progressiva realizzazione del federalismo fiscale. Non meno importante è l'attività di verifica e controllo volta a prevenire e reprimere l'evasione relativa ai tributi propri comunali Risorse strumentali da utilizzare Hardware e software specialistici Risorse umane da impiegare Personale dipendente in dotazione organica nei termini assegnati all'atto della contestuale adozione del Piano esecutivo di Gestione Motivazione delle scelte L'istituzione di un separato Nucleo di Polizia Amministrativa (Accertamento e Verifiche) consente di reperire maggiori risorse economiche attraverso il controllo e l'accertamento delle sacche di evasione, garantendo una maggiore equità fiscale e limitando così, al minimo, gli aumenti tariffari. Sez Pg.72
150 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1310 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,1876 0,2362 0,1997 Sez Pg.73
151 3.7 - PROGETTO N 11 MANTENIMENTO SERVIZIO ENTRATE TRIBUTARIE DI CUI AL PROGRAMMA N 13 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE AFFARI GENERALI E FINANZE Finalità da conseguire Gestire accuratamente le entrate tributarie del comune con particolare attenzione alla ricerca degli evasori. Gestione diretta dell'imposta Comunale sugli Immobili: ciò comporta una intensa e impegnativa attività di controllo della banca dati a disposizione, finalizzata all'emissione degli avvisi di accertamento. Prosecuzione attività di acquisizione dei dati catastali degli immobili detenuti ai fini Tarsu: Ciò comporta una impegnativa attività dovuta al controllo dei dati dichiarati e alla memorizzazione nella banca dati degli identificativi catastali degli immobili posseduti/detenuti da ciascun contribuente, con l'eventuale rettifica delle superfici tassabili, finalizzata all'emissione degli avvisi di accertamento Risorse strumentali da utilizzare Hardware e software specialistici Risorse umane da impiegare Personale dipendente in dotazione organica nei termini assegnati all'atto della contestuale adozione del Piano esecutivo di Gestione Motivazione delle scelte La motivazione delle scelte sta nella necessità di reperire maggiori risorse attraverso il controllo e l'accertamento di aree di evasione, limitando al minimo gli aumenti tariffari. Sez Pg.74
152 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1311 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 1,2978 1,4569 1,2316 Sez Pg.75
153 3.7 - PROGETTO N 01 MANTEN SERVIZI CIMITERIALI E GESTIONE CONCESSIONI DI CUI AL PROGRAMMA N 14 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE URBANISTICA E TERRITORIO Finalità da conseguire - Ottimizzare il servizio offerto ai cittadini attraverso l'interdisciplinarietà tra gli uffici coinvolti; a tale proposito si intende per l'anno 2010 costituire uno "Sportello Unico per i Servizi Cimiteriali". Tale sportello coinvolgerà la Divisione Urbanistica e Territorio, la Divisione Servizi alle Persone e la Divisione Tecnica; l'obiettivo è quello di coordinare e potenziare le attività ed i servizi attualmente erogati all'utenza delle tre divisioni al fine di pervenire alla realizzazione di un unico punto di accesso al pubblico con ampliamento dell'orario di apertura. Le fasi prevedono una preliminare verifica e valutazione delle soluzioni software esistenti o acquisibili allo scopo, la digitalizzazione della planimetrie del cimitero e il censimento e riallineamento eventuale delle numerazioni dei registri cimiteriali e dei registri delle concessioni delle aree. A seguire dovrà procedersi con l'abbinamento dei dati alfanumerici riguardanti i nominativi dei defunti e delle concessioni con specifica priorità alla scadenza. Infine, dovrà essere revisionata tutta la modulistica oggi esistente e stabilire un protocollo interno per la gestione dei processi. La realizzazione dovrà prevedere la costituzione di un gruppo di lavoro intersettoriale da parte della conferenza dei Dirigenti interessati. - Promuovere forme di snellimento delle procedure per la definizione delle singole concessioni e determinazioni volte a garantire un migliore utilizzo delle risorse disponibili. - Promuovere l'informatizzazione della gestione del servizio al fine dell'ottimizzazione dello stesso, con il conseguente caricamento dei dati disponibili al settore da interfacciarsi con gli uffici coinvolti nel procedimento e da verificarsi mediante sopralluoghi presso il cimitero capoluogo e frazionali. - Mantenimento e sviluppo della qualità dei servizi rivolti al cittadino per quanto riguarda la gestione del sistema cimiteriale relativamente alle concessioni a favore degli stessi di loculi, tombe di famiglia e cellette ossario, evidenziando come nel corso dell'ultimo triennio, in riferimento agli ampliamenti cimiteriali realizzati, l'ufficio ha dato avvio "massivamente" ai procedimenti volti alla definizione contrattuale delle concessioni cimiteriali riproponendo per gli anni prossimi analogo schema procedimentale che ha riscosso ampi consensi da parte di cittadini in riferimento alle definizioni in tempo reale. - Sviluppo della qualità dei servizi rivolti al cittadino, assicurando allo stesso l'assistenza tecnica necessaria nonché ogni possibile forma di snellimento delle procedure per le singole concessioni; - Promuovere l'attuazione degli interventi così come in linea di massima Sez Pg.76
154 Finalità da conseguire richiamati nel primo aggiornamento al Piano Cimiteriale redatto con riferimento al D.P.R. 285/1990 e s.m. e i. sia per quanto riguarda l'adeguamento degli "apparati" cimiteriali, impianti e accessori sia per quanto riguarda l'adeguamento delle strutture affinché le stesse siano fruibili anche a cittadini con ridotta o impedita capacità motoria. - Promuovere determinazioni volte a garantire un migliore utilizzo delle risorse disponibili fornendo assistenza al cittadino nel reperire tombe di risulta. - Rinnovo delle concessioni in scadenza con eventuale adeguamento della durata della concessione a quello indicato nel regolamento di polizia mortuaria da attuarsi mediante controllo incrociato di tutti i registri cimiteriali Risorse strumentali da utilizzare n.2 personale computer n.2 stampanti Risorse umane da impiegare Dirigente n. 1 Istruttore direttivo D5 q.f.part-time n.1 Collaboratore Applicato Terminalista B5 q.f Motivazione delle scelte Offrire al cittadino un servizio di qualità ed un supporto tecnico efficiente. Sez Pg.77
155 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1401 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 Consolidata T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo ,00 TOTALE ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,0469 Sez Pg.78
156 3.7 - PROGETTO N 01 SERVIZI TECNICI PARCHI E GIARDINI - ST12 DI CUI AL PROGRAMMA N 15 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA Finalità da conseguire Compete al ST02 l'attività afferente la conservazione e il mantenimento del verde pubblico e delle aree verdi di pertinenza degli edifici scolastici (asilo nido, scuole materne, scuole elementari e medie) ed arredo urbano di aree pubbliche. L'Amministrazione Comunale dispone di un patrimonio arboreo e di verde pubblico assai rilevante e di grande pregio, come nel caso del Parco della Resistenza, Villa Marazza. Lo svolgimento dell'attività avviene direttamente con ditta esterna, ed in minima parte con il personale di cantiere, a seconda della difficoltà di realizzazione. Detto centro di costo provvede altresì all'espletamento delle funzioni in materia di tutela del verde pubblico con predisposizione dei provvedimenti amministrativi conseguenti (ordinanze, erogazione di sanzioni in collaborazione con il Comando di polizia Municipale, per aree pubbliche e non private ecc.) La manutenzione del verde pubblico verrà effettuata: a)con personale dipendente dell'amministrazione, provvedendo all'acquisto dei materiali di consumo, per piccole porzioni di zone verdi e le rotonde del sistema viario. Detti interventi in economia prevedono la costante manutenzione del manto erboso, la piantumazione di essenze floreali stagionali, l'innaffiamento dei fiori durante la stazione estiva, nonché la costante pulizia dei vialetti, il ripristino; b)con ditte esterne, previa predisposizione contratti di manutenzione (potature, taglio dell'erba, ecc)., per tutte le restanti aree a verde (giardini pubblici, parchi scolastici, le alberature lungo i viali cittadini, ecc). Le ditte esterne dovranno provvedere sulla base di programma redatto dall'ufficio all'esecuzione degli interventi manutentivi A ditte esterne vengono anche affidati interventi : -di gestione delle aree verdi di strutture esistenti ( sorveglianza, pulizia, apertura chiusura parchi e gabinetti pubblici) -di ripristino o conservazione degli arredi esistenti L'acquisto dei materiali di consumo occorrenti per l'esecuzione di lavori di cui ai precedente punto a) avverrà nel rispetto delle procedure stabilite dal vigente "Regolamento di Contabilità". La disponibilità di mezzi operativi obbliga a qualificare e specializzare le risorse umane disponibili al fine anche di qualificare meglio gli interventi eseguiti; in particolare la dotazione di un nuovo mezzo semovente potrà consentire di effettuare in proprio una parte degli interventi di potatura di piante di alto fusto. Sez Pg.79
157 Finalità da conseguire FINALITA' 1.Garantire la gestione ed il miglioramento della programmazione nella gestione del patrimonio verde, dell'arredo urbano compresi i parchi giochi, cercando inoltre di potenziare e migliorare l'aspetto della città attraverso: a) interventi di ordinaria manutenzione; b) interventi comportanti spese in conto capitale (compresi negli obiettivi di traduzione degli indirizzi dell'amministrazione). In particolare si intende continuare nella decespugliazione e disinfestazione del torrente Agogna, attraverso un cantiere di lavoro, come momento di valorizzazione ambientale del corso d'acqua Risorse strumentali da utilizzare Dotazione in uso agli uffici e alla squadra di lavoro. Ditte affidatarie dei servizi di manutenzione ordinaria Risorse umane da impiegare Personale SERVIZIO 2 (in parte utilizzato anche per altri progetti) n. 1 capo sezione - posto vacante, sostituito dal Dirigente n. 1 geometra n. 2 operai n. 1 istruttore amministrativo n. 1 collaboratore amministrativo Motivazione delle scelte Le scelte adottate nell'ambito delle attività di gestione e tutela ambientale sono finalizzate al continuo miglioramento della qualità ambientale e della vivibilità della città e al governo eco-compatibile dello sviluppo del territorio attraverso azioni ed opere strategiche orientate alla cura e tutela dell'ambiente inteso come minor inquinamento dell'aria, dell'acqua, da rifiuti, da rumore, da emissioni elettromagnetiche, risparmio energetico e valorizzazione delle risorse naturali. Sez Pg.80
158 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1501 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 49, ,00 60, ,00 23,1932 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 50, ,00 39, ,00 76,8068 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo , , ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,9693 0,8042 1,6507 Sez Pg.81
159 3.7 - PROGETTO N 02 GESTIONE CIMITERI E SERVIZI CIMITERIALI -ST03 DI CUI AL PROGRAMMA N 15 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA Finalità da conseguire Compete al ST03 lo svolgimento delle attività afferenti il mantenimento e il funzionamento dei cimiteri cittadini. E' in corso l'appalto a ditta esterna qualificata che si occupa di : 1) apertura e chiusura cimiteri; 2) Sorveglianza diurna (solo cimitero monumentale); 2) conservazione e aggiornamento registri cimiteriali; 3) svolgimento servizi cimiteriali (inumazione, tumulazione, esumazione ed estumulazione delle salme) 4) manutenzione strutture cimiteriali 5) manutenzione verde cimiteriale Nel campo degli investimenti attende alla realizzazione degli interventi previsti dal Programma OO.PP. Obiettivo 2010 in corso è la costituzione dello sportello unico per i servizi cimiteriali, in sinergia tra Divisione Servizi alla Persona, Divisione Tecnica, Divisione Urbanistica e Territorio. Dovrà essere rivisto anche il Regolamento di Polizia Mortuaria. A) ATTIVITA' GESTIONALE: A. 1) Il Progetto si prefigge di accertare che lo standard qualitativo dei servizi cimiteriali sia quello descritto nel capitolato speciale d'appalto e recepire emergenti esigenze avvertite dalla popolazione mediante la predisposizione di strumenti idonei alle singole fattispecie, tipo auto elettriche per disabili in giornate festive e nelle giornate in cui è attivo il servizio comunale di trasporto al cimitero dei cittadini. A. 2) Organizzare la tenuta dei registri cimiteriali. A. 3) Organizzare le esumazioni affinchè vi siano posti liberi per le inumazioni durante i succedersi degli anni. B) INVESTIMENTI: B.1) Ampliamenti dei cimiteri di San Marco e Vergano. B.2) Completare l'area dedicata alla dispersione delle ceneri Risorse strumentali da utilizzare Dotazione in uso agli uffici. Ditte affidatarie dei servizi di gestione e manutenzione ordinaria Risorse umane da impiegare Personale Divisione Tecnica: ST03: Sez Pg.82
160 Risorse umane da impiegare n. 1 capo sezione - posto vacante, sostituito dal Dirigente n. 2 istruttori geometra -C1- di cui uno part time ed uno con permessi studio n. 1 istruttore amministrativo n. 1 collaboratore amministrativo Motivazione delle scelte La realizzazione dei servizi in appalto è dettata dalla carenza di organico all'interno dell'amministrazione Comunale. sia in termini tecnici che di operai. Sez Pg.83
161 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1502 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 24, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 75,2295 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,5167 1,677 1,3862 Sez Pg.84
162 3.7 - PROGETTO N 03 GESTIONE RIFIUTI E AMBIENTE -ST03 DI CUI AL PROGRAMMA N 15 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA Finalità da conseguire Il servizio di smaltimento e raccolta viene svolto in house dall'istituito Consorzio, costituito in base alla normativa regionale, ultima nel tempo la L.R. n 24 del , mediante una propria ditta. Al Comune compete, il solo controllo per garantire alla collettività il regolare funzionamento. 1. Sviluppare una costante attività di sensibilizzazione nei vari strati sociali finalizzate al recepimento dell'utilità e necessità di separare i rifiuti, e al rispetto dell'ambiente. Un'azione particolare va svolta nell'ambito del mercato settimanale e/o di manifestazioni annuali al fine di evitare in una sola circostanza la vanificazione della differenziazione effettuata giornalmente i ambito familiare. 2. Accertare che lo standard qualitativo dei servizi sia quello descritto nel capitolato speciale d'appalto. 3. Attivare una campagna d'informazione sulle iniziative intraprese dall'amministrazione nel campo del fotovoltaico, finalizzata alla divulgazione e sensibilizzazione di nuove forme di energia alternativa. 4. Verificare l'opportunità di certificare il Comune. 5. Procedere con la raccolta e smaltimento dei rifiuti abbandonati. Nell'anno 2010 è previsto di effettuare due raccolte straordinarie in luoghi particolarmente oggetto di abbandoni Risorse strumentali da utilizzare Dotazione in uso agli uffici. Ditte affidatarie dei servizi Risorse umane da impiegare Personale Divisione Tecnica: ST03: n. 1 capo sezione - posto vacante, coperto e sostituito dal Dirigente n. 2 istruttori - C1- geometra di cui uno part time ed uno con permessi studio n. 1 istruttore amministrativo n. 1 collaboratore amministrativo Sez Pg.85
163 Motivazione delle scelte Le scelte adottate nell'ambito delle attività di gestione e tutela ambientale sono finalizzate al continuo miglioramento della qualità ambientale e della vivibilità della città e al governo eco-compatibile dello sviluppo del territorio attraverso azioni ed opere strategiche orientate alla cura e tutela dell'ambiente inteso come minor inquinamento dell'aria, dell'acqua, da rifiuti, da rumore, da emissioni elettromagnetiche, risparmio energetico e valorizzazione delle risorse naturali Sez Pg.86
164 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1503 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 12, , ,6373 Sez Pg.87
165 3.7 - PROGETTO N 04 GESTIONE CANILE E GATTILE ST03 DI CUI AL PROGRAMMA N 15 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA Finalità da conseguire E' in funzione un canile sanitario gestito in forma associata con 18 Comuni limitrofi. Compete pertanto assicurare il funzionamento della struttura, la gestione del servizio, il mantenimento del rapporto relazionale con gli Enti associati e con gli organismi sanitari pubblici. I Comuni associati potranno decidere di sciogliere la convenzione, detta ipotesi appare sempre più reale e questo creerà non pochi problemi di futura gestione per il Comune di Borgomanero che dovrà singolarmente mantenere la struttura. E' in atto altresì una convenzione con un canile rifugio per il ricovero dei cani randagi. E' volontà dell'amministrazione Comunale realizzare un nuovo canile di proprietà pubblica. Il Comune nell'anno 2009 ha realizzato un parco gatti ove sono stati trasferiti n. 30 gatti precedentemente ospitati nel canile rifugio. Svolgere attività di promozione dell'affidamento degli animali ricoverati. Pubblicizzare la struttura sanitaria per aggregare nella gestione altri enti. Programmare la manutenzione straordinaria ed ordinaria del canile. Proporre la realizzazione di aree attrezzate per animali domestici. Al ST03 compete tutta la gestione amministrativa del canile sanitario mediante le verifiche, la riscossione dei crediti dovuti dai privati, la stesura dei bilanci per i vari comuni, la rendicontazione, la verbalizzazione degli incontri, la verifica degli standard del capitolato Risorse strumentali da utilizzare Dotazione in uso agli uffici. Ditte affidatarie dei servizi Risorse umane da impiegare Personale Divisione Tecnica: ST03: n. 1 capo sezione - posto vacante, coperto e sostituito dal Dirigente n. 2 istruttori - C1- geometra di cui uno part time ed uno con permessi studio n. 1 istruttore amministrativo n. 1 collaboratore amministrativo Sez Pg.88
166 Motivazione delle scelte La volontà di realizzare un canile di proprietà pubblica nasce dalla necessità del contenimento dell'attuale spesa di gestione del canile privato. Sez Pg.89
167 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1504 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 91, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 8,8235 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,7972 0,9152 0,7737 Sez Pg.90
168 3.7 - PROGETTO N 01 LAVORI PUBBLICI DI CUI AL PROGRAMMA N 16 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA Finalità da conseguire Il progetto identifica l'attività principale della Divisione Tecnica, riconducibile alla realizzazione di Opere Pubbliche. Tale attività si concretizza attraverso: 1.Programmazione Opere Pubbliche Predisposizione degli aggiornamenti del Programma Triennale delle Opere Pubbliche, analizzando prioritariamente il quadro dei fabbisogni, per rispondere alle effettive esigenze con la previsione di interventi fattibili e realizzabili, creando: -certezza dei tempi, calendarizzando le attività e individuando le priorità; - certezza della cantierabilità, verificata in studi di fattibilità e studi sintetici; - certezza delle risorse economiche, attraverso l"associazione delle fonti economico-finanziarie alle specifiche opere. 2.Progettazione e D.L. di interventi sugli edifici di proprietà comunale Predisposizione del DPP, affidamento di incarichi esterni od interni, progettare opere e seguire l'iter di realizzazione dei lavori. I lavori previsti per l'anno 2011 di importo superiore ai.000,00 euro sono inseriti nella programmazione triennale. I lavori di importo inferiore sono i seguenti: 1.Impianto di condizionamento locali PM 2.Manutenzione straordinaria Caserma 3.Agibilità delle strutture scolastiche, opere di completamento per ottenimento CPI - Scuole Santa Croce 4.Manutenzione straordinarie scuole materne - pensilina 5.Adeguamento uffici sede municipale 6.Manutenzione straordinaria Tribunale 7.Manutenzione straordinarie scuole elementari 8.Manutenzione straordinarie scuole medie 9.Adeguamenti scuole alla normativa vigente - segnalazioni ASL 10.Manutenzione straordinarie impianti sportivi 11.Manutenzione straordinarie parchi e giardini 12.Sistemazione rotatorie, fiori sui ponti cittadini 13.Pulizia alveo Torrente Agogna 14.Acquisto attrezzature per verde e arredo urbano 15.Raffrescamento uffici piano tera e primo 16.Manutenzione straordinaria proprietà comunali 17.M.S. CANILE SANITARIO 18.Adeguamento gattile Sez Pg.91
169 Finalità da conseguire 19.Tombinatura Cascina Fontana 20.Sistemazione copertura tribune e canali stadio 21.INCARICHI PROGETTAZIONE 22.FONDO ACCORDI BONARI 23.CPI Tribunale 24.Allargamento Via Vignale 25.Parcheggio Santo Stefano 26.Marciapiede Santa Cristinetta 27.Messa in sicurezza muro vecchio cimitero di Vergano 28.Adeguamento illuminazione pubblica - Santa Croce 29.Strada di collegamento via Pio X Via Donizzetti 30.Realizzazione Dossi ed attraversamenti pedonali 31.Adeguamento locali Piazza XXV Aprile 32.Realizzazione Parcheggio lungo Don Luigi Godio 33.Marciapiede Via Verdi - San Marco Realizzazione Parcheggio lungo via Molli 36.Fondo Frazioni 37.Fognatura e marciapiedi Via Novara Manutenzione area verde Cimitero Capoluogo Copertura secondo blocco cimitero San Marco Sistemazione Viali Cimitero Vergano Manutenzioni Cimitero Santa Cristina Sistemazione parchi gioco Risorse strumentali da utilizzare Dotazione in uso agli uffici. Ditte affidatarie dei lavori Risorse umane da impiegare Personale Divisione Tecnica: ST01-02: n. 1 capo sezione - posto vacante, coperto e sostituito dal Dirigente n. 1 capo sezione n. 2 istruttori tecnici - C1- geometra n. 1 istruttore amministrativo n. 1 collaboratore amministrativo Motivazione delle scelte Sez Pg.92
170 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 1601 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 16, ,00 29, ,00 14,3404 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 83, ,00 70, ,00 85,6596 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo , , ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 24, , ,6396 Sez Pg.93
171 3.7 - PROGETTO N 01 GESTIONE TECNICA IMMOBILI COMUNALI E MANUTENZIONI DI CUI AL PROGRAMMA N 40 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA Finalità da conseguire Compete al ST2 l'attività afferente la conservazione, il mantenimento e il funzionamento degli immobili di proprietà comunale anche se utilizzati da altre istituzioni (ad esempio il Tribunale ecc..). Allo stesso competono anche le manutenzioni straordinarie degli immobili locati a privati o ad altre istituzioni. Lo svolgimento dell'attività avviene direttamente con il cantiere o con ditta esterna, a seconda della difficoltà di realizzazione. Sono appaltati a ditte esterne opere specialistiche da elettricista, da lattoniere/idraulico, da falegname, da fabbro e da vetraio. Sono altresì appaltati all'esterno i servizi di pulizia e manutenzione gestione caldaie oltre al servizio di manutenzione sistemi antincendio e vie di fuga. Per l'esercizio in corso si intende: A) Attività gestionale: A.1 Addivenire alla formulazione, pur se in modo graduale, di un piano di manutenzione ordinaria degli edifici di proprietà, al fine di una pianificazione finanziaria degli interventi. A.2 Accertare che lo standard qualitativo dei servizi sia quello descritto nel capitolato speciale d'appalto. A.3 Organizzare le proprie risorse umane in modo che i servizi abbiano continuità in presenza di assenze programmate e non. A.4 Ottenimento agibilità edifici scolastici e rilascio C.P.I. A.5 Verifiche sismiche sugli immobili B) Investimenti: Si rimanda al Programma Triennale delle Opere Pubbliche RISORSE STRUMENTALI DA UTILIZZARE Dotazione in uso agli uffici. Ditte affidatarie dei lavori Risorse strumentali da utilizzare Dotazione in uso agli uffici e ditte affidatarie dei lavori Risorse umane da impiegare Personale Divisione Tecnica: ST02: n. 1 capo sezione - posto vacante, coperto e sostituito dal Dirigente n. 1 capo sezione Sez Pg.94
172 Risorse umane da impiegare n. 2 istruttori tecnici - C1- geometra n. 1 istruttore amministrativo n. 1 collaboratore amministrativo Cantiere Comunale: Per tali interventi il ST2 utilizza il personale del cantiere della Divisione Tecnica Motivazione delle scelte In considerazione delle esigue risorse a disposizione di spesa corrente si prevede di poter eseguire gli interventi manutentivi ordinari: periodici (come il controllo e la revisione delle coperture, le tinteggiature interne dei locali ecc), riparativi e di piccola entità tecnica ed economica, preventivi/migliorativi soltanto gli interventi strettamente indispensabili ed urgenti. L'esecuzione di interventi programmati e di mantenimento funzionale edilizio/impiantistico, di adeguamento normativo, di salvaguardia dei manufatti dei beni artistici ed architettonici avviene attraverso a appalti finanziati in conto capitale. Sez Pg.95
173 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 4001 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 5,2967 6,4876 5,2671 Sez Pg.96
174 3.7 - PROGETTO N 03 GESTIONE IMMOBILI SETTORE SPORTIVO -ST02 DI CUI AL PROGRAMMA N 40 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA Finalità da conseguire Compete al ST2 l'attività afferente la conservazione, il mantenimento e il funzionamento degli immobili di proprietà comunale adibiti ad impianti sportivi. Lo svolgimento dell'attività avviene direttamente con il cantiere o con ditta esterna, a seconda della difficoltà di realizzazione. Sono appaltati a ditte esterne opere specialistiche da elettricista, da lattoniere/idraulico, da falegname, da fabbro. Gli immobili del settore sportivo sono affidati dalla Divisione Sport alle associazioni mediante appositi contratti. Si tratta quindi di intervenire su richiesta della Divisione Sport sugli immobili e per quegli interventi ove non è prevista la manutenzione a carico delle associazioni. Il patrimonio sportivo richiede una costante e frequente manutenzione ordinaria a causa della situazione di notevole carenza di interventi sia strutturali (manutenzione straordinaria) sia ordinari. FINALITÀ: Per l'esercizio in corso si intende: A) Attività gestionale: A.1 Predisporre un piano di manutenzione ordinaria degli immobili sportivo di proprietà. A.2 Accertare che lo standard qualitativo dei servizi sia quello descritto nel capitolato speciale d'appalto Risorse strumentali da utilizzare Dotazione in uso agli uffici. Ditte affidatarie dei lavori Risorse umane da impiegare Personale Divisione Tecnica: ST02: n. 1 capo sezione - posto vacante, coperto e sostituito dal Dirigente n. 1 capo sezione n. 2 istruttori tecnici - C1- geometra n. 1 istruttore amministrativo n. 1 collaboratore amministrativo Cantiere Comunale: Per tali interventi il ST2 utilizza anche il personale del cantiere della Divisione Tecnica. Sez Pg.97
175 Risorse umane da impiegare Motivazione delle scelte In considerazione delle esigue risorse a disposizione di spesa corrente si prevede di poter eseguire gli interventi manutentivi ordinari: periodici (come il controllo e la revisione delle coperture, le tinteggiature interne dei locali ecc), riparativi e di piccola entità tecnica ed economica, preventivi/migliorativi soltanto gli interventi strettamente indispensabili ed urgenti. L'esecuzione di interventi programmati e di mantenimento funzionale edilizio/impiantistico, di adeguamento normativo, di salvaguardia dei manufatti dei beni artistici ed architettonici avviene attraverso a appalti finanziati in conto capitale. Sez Pg.98
176 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 4003 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,7245 0,8532 0,6898 Sez Pg.99
177 3.7 - PROGETTO N 04 GESTIONE MANIFESTAZIONI COMUNALI -ST02 DI CUI AL PROGRAMMA N 40 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA Finalità da conseguire La divisione tecnica ha il compito di attuare quanto predisposto dall'ufficio cultura in materia di manifestazioni comunali, quando non affidate all'esterno. L'ufficio si occupa anche dell'assegnazione ai richiedenti, regolarmente vistate dall'assessore competente, di materiale vario quali transenne, tavoli, sedie ecc Risorse strumentali da utilizzare Dotazione in uso agli uffici. Ditte affidatarie dei servizi Risorse umane da impiegare Personale Divisione Tecnica: ST02: n. 1 capo sezione - posto vacante, coperto e sostituito dal Dirigente n. 1 istruttore tecnico - C1- geometra n. 1 collaboratore amministrativo Cantiere Comunale: Per tali interventi il ST2 utilizza il personale del cantiere della Divisione Tecnica Motivazione delle scelte Lo scopo è quello di limitare il ricorso a ditte esterne e quindi contenere le relative spese di personale. Sez Pg.
178 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 4004 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,0657 0,0827 0,0449 Sez Pg.101
179 3.7 - PROGETTO N 01 SERVIZI TECNICI STRADE -ST01 DI CUI AL PROGRAMMA N 80 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA Finalità da conseguire Compete al ST01 l'attività volta a garantire la manutenzione ordinaria del demanio stradale comunale e delle relative pertinenze. La manutenzione verrà effettuata: a)con personale dipendente dell'amministrazione, per il rifacimento della segnaletica orizzontale e l'esecuzione di modesti interventi edili di manutenzione viaria, provvedendo all'acquisto dei materiali di consumo; b)con ditte esterne, previa predisposizione contratti di manutenzione. L'acquisto dei materiali di consumo per l'esecuzione di lavori di cui al precedente punto a) avverrà nel rispetto delle procedure stabilite dal vigente "Regolamento di Contabilità". Per quanto riguarda l'esecuzione dei lavori di cui al precedente punto b) verranno predisposti contratti di manutenzione per: -manutenzione strade; -sgombero della neve; -manutenzione impianti semaforici. Al ST01 compete anche l'attività di progettazione, direzione lavori, contabilità nuove opere stradali, nonché la eventuale collaborazione con professionisti esterni incaricati della progettazione di opere stradali comunali. FINALITÀ: 1)Addivenire alla predisposizione di un piano annuale d'intervento di manutenzione ordinaria programmata da eseguirsi con personale comunale con quantificazione del materiale di consumo e cronoprogramma. 2)Far condividere la programmazione come strumento di lavoro quotidiano. 3)Predisporre catasto strade (anche ditta esterna) ex D. M. 1/6/2001 in attuazione art. 13 comma 6 D.Lgs. 285/ )Predisporre progetto di manutenzione straordinaria delle strade 5) Far attuare quanto previsto nel piano abbattimento barriere architettoniche Risorse strumentali da utilizzare Dotazione in uso agli uffici. Ditte affidatarie dei servizi Risorse umane da impiegare Personale Divisione Tecnica: ST01: Sez Pg.102
180 Risorse umane da impiegare n. 1 capo sezione - posto vacante, coperto e sostituito dal Dirigente n. 1 istruttore tecnico - C1- geometra Cantiere Comunale: Per tali interventi il ST01 utilizza il personale del cantiere della Divisione Tecnica Motivazione delle scelte Preso atto delle disponibilità di spesa corrente, si prevede di poter eseguire limitati interventi manutentivi ordinari di piccola entità economica e soltanto per gli interventi strettamente indispensabili ed urgenti, e per gli impianti ove necessita per legge garantire la funzionalità compatibilmente con le risorse finanziarie messe a disposizione dall'amministrazione. Rimandando la programmazione di interventi di mantenimento funzionale edilizio/impiantistico, di adeguamento normativo, di rinnovamento dei manufatti edilizi ed impiantistici degradati ed obsoleti e di risanamento conservativo, agli appalti di manutenzione straordinaria con finanziamenti in conto capitale. Sez Pg.103
181 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 8001 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,5182 2,9412 2,3465 Sez Pg.104
182 3.7 - PROGETTO N 02 GESTIONE IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE -ST01 DI CUI AL PROGRAMMA N 80 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA Finalità da conseguire Compete al ST01 l'attività volta a garantire la gestione ordinaria degli impianti di illuminazione pubblica comunali affidata a Enel Sole. La gestione viene effettuata direttamente da ENELSOLE per circa il 90% del totale degli apparecchi di illuminazione (fornitura di energia elettrica e manutenzione). FINALITÀ: 1.Accertare che lo standard qualitativo dei servizi sia quello descritto nel capitolato speciale d'appalto. 2.Seguire l'evoluzione del mercato in campo della fornitura dell'energia elettrica, per conseguire economie nella spesa relativa Risorse strumentali da utilizzare Dotazione in uso agli uffici. Ditte affidatarie dei servizi Risorse umane da impiegare Personale Divisione Tecnica: ST01: n. 1 capo sezione - posto vacante, coperto e sostituito dal Dirigente n. 1 istruttore tecnico - C1- geometra Motivazione delle scelte Preso atto delle disponibilità di spesa corrente, si prevede di poter eseguire limitati interventi manutentivi ordinari di piccola entità economica e soltanto per gli interventi strettamente indispensabili ed urgenti, e per gli impianti ove necessita per legge garantire la funzionalità compatibilmente con le risorse finanziarie messe a disposizione dall'amministrazione. Rimandando la programmazione di interventi di mantenimento funzionale edilizio/impiantistico, di adeguamento normativo, di rinnovamento dei manufatti edilizi ed impiantistici degradati ed obsoleti e di risanamento conservativo, agli appalti di manutenzione straordinaria con finanziamenti in conto capitale. Sez Pg.105
183 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 8002 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 85, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 14,7808 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 2,8554 2,9878 2,4509 Sez Pg.106
184 3.7 - PROGETTO N 03 PROTEZIONE CIVILE -ST01 DI CUI AL PROGRAMMA N 80 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA Finalità da conseguire Compete al ST01 l'attività che consiste nell'intervento per cercare di limitare e far fronte ad eventi calamitosi di limitata e modesta entità che potrebbero verificarsi nel corso dell'anno, nonché nell'eventuale collaborazione agli interventi predisposti dagli organi statali, regionali e provinciali. Gli interventi verranno effettuati: a)con personale dipendente dell'amministrazione, nel caso di modesti interventi, provvedendo all'acquisto dei materiali di consumo; b)con ditte esterne. Monitorare costantemente il territorio per accertare rischi emergenti ed adeguare il piano di protezione civile. Seguire le indicazioni del Sindaco in merito all'attivazione del gruppo di protezione civile Risorse strumentali da utilizzare Dotazione in uso agli uffici. Ditte affidatarie dei servizi Risorse umane da impiegare Personale Divisione Tecnica: ST01: n. 1 capo sezione - posto vacante, coperto e sostituito dal Dirigente n. 1 istruttore tecnico - C1- geometra - Responsabile del servizio di Protezione Civile operai Motivazione delle scelte Sez Pg.107
185 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 8003 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot ,00 52, , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) ,00 47,6190 Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo ,00 TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,0985 0,065 0,0549 Sez Pg.108
186 3.7 - PROGETTO N 04 SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE ST01 DI CUI AL PROGRAMMA N 80 RESPONSABILE SIG. DIRIGENTE DIVISIONE TECNICA Finalità da conseguire A seguito del trasferimento ad Acque spa e alla GUA della progettazione e manutenzione della rete idrica, fognaria e degli impianti di depurazione, a carico del Comune è rimasta la progettazione e la manutenzione delle reti di smaltimento delle acque meteoriche Risorse strumentali da utilizzare Dotazione in uso agli uffici. Ditte affidatarie dei servizi Risorse umane da impiegare Personale Divisione Tecnica: ST01: n. 1 capo sezione - posto vacante, coperto e sostituito dal Dirigente n. 1 istruttore tecnico - C1- geometra gruppo operai Motivazione delle scelte Preso atto delle disponibilità di spesa corrente, si prevede di poter eseguire limitati interventi manutentivi ordinari di piccola entità economica e soltanto per gli interventi strettamente indispensabili ed urgenti, e per gli impianti ove necessita per legge garantire la funzionalità compatibilmente con le risorse finanziarie messe a disposizione dall'amministrazione. Rimandando la programmazione di interventi di mantenimento funzionale edilizio/impiantistico, di adeguamento normativo, di rinnovamento dei manufatti edilizi ed impiantistici degradati ed obsoleti e di risanamento conservativo, agli appalti di manutenzione straordinaria con finanziamenti in conto capitale. Sez Pg.109
187 3.8 - SPESA PREVISTA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 8004 I M P I E G H I Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Anno 2014 Anno 2016 Consolidata (a) entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot. entità % su tot , , ,00 SPESA CORRENTE Di sviluppo (b) Totale , , ,00 SPESA PER INVESTIMENTO (c) Consolidata , , ,00 T O T A L E (a+b+c) Di sviluppo TOTALE , , ,00 V.% sul totale spese finali tit. I e II 0,9562 1,1131 0,8710 Sez Pg.110
188 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO Denominazione del programma (1) 0 - MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZI GENERALI MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZIO POLIZIA SERVIZI ALLE PERSONE Anno di competenza Previsione pluriennale di spesa I Anno success. II Anno success. III Anno success. IV Anno success RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO Legge di finanziamento e regolamento UE (estremi) Quote di risorse generali Stato Regione FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale) Provincia UE Cassa DD.PP + CR.SP. + Ist. Prev. Altri Indebitamenti (2) Altre entrate , , , , , , , , , , , , , , , , , , POLITICHE CULTURALI, SPORTIVE E GIOVANILI LA QUALITA' DEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PROGRAMMAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO GESTIONE PATRIMONIO C.LE E MANTENIMENTO SERVIZI EDILIZIA 1 - SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO MANTENIMENTO E MIGLIORAMENTO SERVIZI GESTIONE MANTEN SERV CIMITERIALI E GESTIONE CONCESSIONI SERVIZI DIVERSI LEGATI ALL'AMBIENTE GESTIONE UFFICIO TECNICO , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , MANUTENZIONE IMMOBILI E SERVIZI AFFINI , , , , ,00 (1) : il nr. del programma deve essere quello indicato al punto 3.4 (2) : prestiti da istituti privati, credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili Sez Pg.1
189 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO RIEPILOGO PROGRAMMI PER FONTI DI FINANZIAMENTO Denominazione del programma (1) GESTIONE TERRITORIO -ST01 Anno di competenza Previsione pluriennale di spesa I Anno success. II Anno success. III Anno success. IV Anno success. Legge di finanziamento e regolamento UE (estremi) Quote di risorse generali Stato Regione FONTI DI FINANZIAMENTO (Totale della previsione pluriennale) Provincia UE Cassa DD.PP + CR.SP. + Ist. Prev. Altri Indebitamenti (2) Altre entrate , , , , , , SMALTIMENTO ACQUE METEORICHE ST , , , , , ,00 (1) : il nr. del programma deve essere quello indicato al punto 3.4 (2) : prestiti da istituti privati, credito ordinario, prestiti obbligazionari e simili Sez Pg.2
190 SEZIONE 4 STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI DELIBERATI NEGLI ANNI PRECEDENTI E CONSIDERAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE
191 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE (IN TUTTO O IN PARTE) Descrizione (oggetto dell'opera) Codice funzione e servizio Anno di impegno fondi Totale Importo Già liquidato Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) 01 Ristrutturzione ex GIL 01/ , ,25 A.A , 00, oneri , 00, mutuo ,00 02 Sistemazione copertura Villa Marazza e adeguamento norme di sicurezza 01/ , ,59 Fondazione Cariplo e Regione Piemonte 03 Videosorveglianza uffici comunali 01/ , ,14 Mutuo Cassa depositi e Prestiti 04 Adeguamento sismico scuole medie 04/ , ,76 Autofinanziamento 05 Sistemazione e miglioramento Via Pio X 08/ , , ,00 Avanzo di amministrazione e ,00 Contributo regionale 06 Manutenzione straordinaria uffici giudiziari 02/ , , Onerti di urbanizzazione 07 Nuova scuola via Cadorna 20421/3-6 04/ , , ,00 MUTUO ,00 autofinanziamento 08 Acquisizione aree per sottopasso ferroviario 08/ , ,14 Applicazione.Avanzo 09 Sistemazione rio Grua 09/ , ,20 Autofinanziamento 10 Centro sportivo comunale 06/ , , ,00 Cassa DDPP ,00 Mutuo Cassa DDPP assistito da contribuzione statale 11 Manutenzione straordinarie strade comunali / , ,00 Avanzo di Amministrazione ,00 mutuo Cassa DDPP ,00 devoluzione mutui residui 12 Costruzione difese sul torrente Agogna 09/ , ,03 Contributo regionale 13 Opere di urbanizzazione P.I.P. 08/ ,00 Contributo Regionale 14 Costruzione difese Rio Oriale 09/ , ,18 Contributo regionale Sez Pg.1
192 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE (IN TUTTO O IN PARTE) Descrizione (oggetto dell'opera) Codice funzione e servizio Anno di impegno fondi Totale Importo Già liquidato 15 Centro territoriale handicap I lotto 10/ , ,09 Contributo cariplo Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) 16 Superamento linee ferroviarie 08/ ,00 Autofinanziamento 17 Centro Handicap 21041/2-3 10/ , , contributo regionale, autofinanziamento 18 Manutenzioni cimitero di Vergano 10/ , ,15 autofinanziamento 19 Manutenzioni diverse cimitero di Santa Cristina 10/ , , mutuo autofinanziamento 20 Adeguamento capannone per magazzino comunale 01/ , ,31 mutuo cassa depositi e prestiti 21 Ricostruzione massicciata in Via Piovino 08/ , ,41 Contributo Regionale 22 Nuova strada in Via Vecchia e Via Sorga 08/ , ,15 Mutuo cassa depositi e prestiti 23 Interventi di rotezione civile 09/ , ,71 Contributo Regionale 24 Sistemazione copertura Villa Marazza 01/ ,00 Contributo da privati 25 Demolizione ex scuole 01/ ,00 Mutuo 26 Interventi di completamento nuovo cantiere comunale 01/ , ,24 Applicazione avanzo 27 Ristrutturazione Villa Zanetta 01/ ,00 Contributo da privati 28 Adeguamento locali piano terra municipio 01/ ,00 Applicazione avanxo Sez Pg.2
193 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO ELENCO DELLE OPERE PUBBLICHE FINANZIATE NEGLI ANNI PRECEDENTI E NON REALIZZATE (IN TUTTO O IN PARTE) Descrizione (oggetto dell'opera) Codice funzione e servizio Anno di impegno fondi Totale Importo Già liquidato 29 Scuole medie sistemazione area esterna e cancellata 04/ ,00 Contributo statale Fonti di Finanziamento (descrizione estremi) 30 Manuntenzioni straordinarie stadio e pista atletica 06/ , ,67 Mutuo credito sportivo 31 Impianto sportivo palestra di Via Matteotti 06/ ,00 Contributo statale per.000 e Applicazione avanzo per Realizzzazione parcheggi ed area funzionale area scuola ex Dante 08/ , ,60 Applicazione avanzo 33 Marciapiede Via Bogogno 08/ ,00 Mutuo Casssa depositi e Prestiti 34 Rifacimento pavimentazione strade centro storico e relativi sottoservizi 08/ , , Entrate proprie, trasferimento da privati, Contributo regionale e Appl. avanzo 35 Sistemazione straordinaria strade diverse 08/ , ,78 Mutuo 36 Sistemazione tubatura Cascina Fontana 09/ ,00 Applicazione avanzo 37 Ripristino deflusso torrenti Sizzone Lirone Lagone Geola e Grua 09/ ,00 Contrinuto Regionale 38 Ampliamento Centro sociale Santa Cristina 10/ ,00 Applicazione avanzo Sez Pg.3
194 SEZIONE 5 RILEVAZIONE PER IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI (Art. 12, comma 8, D.L.vo 77/1995)
195 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2009 (Sistema contabile ex D. L.vo77 / 95e D.P.R. 194 / 96) Classificazione funzionale Viabilità e trasporti Classificazione economica Amm.ne gestione e controllo Giustizia Polizia locale Istruzione pubblica Cultura e beni culturali Settore sport e ricreat. Turismo Viabilità Illuminaz. serv. 01 e 02 Trasporti pubblici serv. 03 Totale A) SPESE CORRENTI 1. Personale , , , , ,70 di cui: - oneri sociali , , , , ,00 - ritenute IRPEF 2. Acquisto di beni e servizi , , , , , , , ,72 Trasferimenti correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc 9.117, , , , ,88 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti pubblici , ,00 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Provincie e Città metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale , ,00 6. Totale trasferimenti correnti (3+4+5) , , , , ,88 7. Interessi passivi , , , , , ,44 8. Altre spese correnti , , , , , , , ,09 TOTALE SPESE CORRENTI ( ) , , , , , , , ,25 Sez. 5.2 (A) - Pg.1
196 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2009 (continua) (Sistema contabile ex D. L.vo77 / 95e D.P.R. 194 / 96) Classificazione funzionale Viabilità e trasporti Classificazione economica Amm.ne gestione e controllo Giustizia Polizia locale Istruzione pubblica Cultura e beni culturali Settore sport e ricreat. Turismo Viabilità Illuminaz. serv. 01 e 02 Trasporti pubblici serv. 03 Totale B) SPESE in C/CAPITALE 1. Costituzione di capitali fissi , , , , , ,97 di cui: - beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient , , , ,68 Trasferimenti in c/capitale 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc 6.000, ,00 3. Trasferimenti a imprese private 4. Trasferimenti a Enti pubblici di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Provincie e Città metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 5. Totale trasferimenti in c/capitale (2+3+4) 6.000, ,00 6. Partecipazioni e Conferimenti 7. Concessione di crediti e anticipazioni TOTALE SPESE in C/CAPITALE ( ) , , , , , ,97 TOTALE GENERALE SPESA , , , , , , , ,22 Sez. 5.2 (B) - Pg.2
197 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2009 (Sistema contabile ex D. L.vo77 / 95e D.P.R. 194 / 96) Classificazione funzionale 9 - Gestione territorio e dell'ambiente Sviluppo economico 12 Classificazione economica A) SPESE CORRENTI Edil.residenz. pubblica serv. 02 Servizio Idrico serv. 04 Altre serv. 01, 03, 05 e 06 Totale Settore sociale Industria artigianato serv. 04 e 06 Commercio serv. 05 Agricoltura serv. 07 Altre serv. da 01 a 03 Totale Servizi produttivi TOTALE GENERALE 1. Personale , , , ,53 di cui: - oneri sociali , , , ,37 - ritenute IRPEF 2. Acquisto di beni e servizi , ,88 21, ,03 Trasferimenti correnti 3. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc 1.210, , , , ,84 4. Trasferimenti a imprese private 5. Trasferimenti a Enti pubblici , ,57 di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Provincie e Città metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale , ,57 6. Totale trasferimenti correnti (3+4+5) 1.210, , , , ,41 7. Interessi passivi , , , ,14 8. Altre spese correnti 9.287, , , , , , ,28 TOTALE SPESE CORRENTI ( ) , , , , , , , ,39 Sez. 5.2 (A) - Pg.1
198 COMUNE DI BORGOMANERO PROVINCIA DI NOVARA RELAZIONE PREVISIONALE PROGRAMMATICA - TRIENNIO DATI ANALITICI DI CASSA DELL'ULTIMO CONSUNTIVO DELIBERATO DAL CONSIGLIO PER L'ANNO 2009 (continua) (Sistema contabile ex D. L.vo77 / 95e D.P.R. 194 / 96) Classificazione funzionale 9 - Gestione territorio e dell'ambiente Sviluppo economico 12 Classificazione economica B) SPESE in C/CAPITALE Edil.residenz. pubblica serv. 02 Servizio Idrico serv. 04 Altre serv. 01, 03, 05 e 06 Totale Settore sociale Industria artigianato serv. 04 e 06 Commercio serv. 05 Agricoltura serv. 07 Altre serv. da 01 a 03 Totale Servizi produttivi TOTALE GENERALE 1. Costituzione di capitali fissi , , , ,98 di cui: - beni mobili, macchine e attrezz. tecnico-scient , ,83 Trasferimenti in c/capitale 2. Trasferimenti a famiglie e Ist. Soc , , ,05 3. Trasferimenti a imprese private 4. Trasferimenti a Enti pubblici di cui: - Stato e Enti Amm.ne C.le - Regione - Provincie e Città metropolitane - Comuni e Unione Comuni - Az. sanitarie e Ospedaliere - Consorzi di comuni e istituzioni - Comunità montane - Aziende di pubblici servizi - Altri Enti Amm.ne Locale 5. Totale trasferimenti in c/capitale (2+3+4) , , ,05 6. Partecipazioni e Conferimenti 7. Concessione di crediti e anticipazioni TOTALE SPESE in C/CAPITALE ( ) , , , ,03 TOTALE GENERALE SPESA , , , , , , , ,42 Sez. 5.2 (B) - Pg.2
199 SEZIONE 6 CONSIDERAZIONI FINALI SULLA COERENZA DEI PROGRAMMI RISPETTO AI PIANI REGIONALI DI SVILUPPO, AI PIANI REGIONALI DI SETTORE, AGLI ATTI PROGRAMMATICI DELLA REGIONE
200 COMUNE DI BORGOMANERO Provincia di Novara 6.1- VALUTAZIONI FINALI DELLA PROGRAMMAZIONE Gli interventi previsti nei singoli progetti tendono prioritariamente al mantenimento ed all'adeguamento del patrimonio immobiliare comunale e degli impianti tecnologici esistenti. Contemporaneamente si prevedono interventi di miglioramento che dovranno essere attuati anche in più fasi successive sia per complessità di intervento sia per i relativi oneri economici. Borgomanero, li 14 marzo 2011 Il Segretario Dott.ssa Maria Luisa PERUCCHINI Il Responsabile del Servizio Finanziario Dott. Gian Luca FASSON Il Rappresentante Legale Dott.ssa Anna TINIVELLA Timbro dell'ente
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