Scheda informativa del modulo A24
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- Agnolo Paolini
- 9 anni fa
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1 IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per gli impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili, quando gli stessi non sono soggetti all'autorizzazione unica. L'elenco completo dei casi in cui si applica la presente procedura semplificata è contenuto nel quadro 3 del modello A24. IN QUALI CASI NON PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Per essi l interessato dovrà rivolgersi direttamente alla Regione. QUALE TIPO DI PROCEDIMENTO SI APPLICA? Procedimento in immediato avvio a 20 giorni per gli impianti soggetti a Procedura Autorizzativa Semplificata (PAS), ovvero: 1. Impianti esenti dall autorizzazione unica in generale Intervento di nuova edificazione con installazione accessoria di impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili; Impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili da installare presso un edificio o impianto industriale esistente, con una capacità di generazione compatibile con il regime di scambio sul posto; Interventi realizzati sugli impianti esistenti che non comportano variazioni delle dimensioni fisiche degli apparecchi, della volumetria delle strutture e dell area destinata ad ospitare gli impianti stessi, né delle opere connesse; Installazione all'interno delle aziende agricole, su strutture appositamente realizzate, nelle aree immediatamente prospicienti le strutture al servizio delle attività produttive, di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili aventi potenza fino a 200 KW da parte degli imprenditori agricoli a titolo professionale di cui all'art. 1 del D.Lgs. n 99/ Impianti fotovoltaici moduli fotovoltaici collocati su edifici; superficie complessiva dei moduli fotovoltaici dell'impianto non superiore a quella del tetto dell'edificio sul quale i moduli sono collocati. Impianti fotovoltaici non ricadenti nei punti precedenti, aventi capacità di generazione inferiore a 20 kw; Realizzazione di serre fotovoltaiche di potenza inferiore a 1 Mwe; 3. Impianti alimentati da biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas ricadenti in altri casi ed aventi tutte le seguenti caratteristiche: i. operanti in assetto cogenerativo; ii. aventi una capacità di generazione massima inferiore a 1000 kwe (piccola cogenerazione) ovvero a 3000 kwt;
2 ricadenti in altri casi e aventi capacità di generazione inferiore a: 200 kw per gli impianti alimentati a biomasse; 250 kw per gli impianti alimentati da gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas. 4. Impianti eolici Impianti eolici non ricadenti nei punti precedenti, aventi capacità di generazione inferiore a 60 kw Torri anemometriche finalizzate alla misurazione temporanea del vento nel caso in cui si preveda una rilevazione di durata superiore ai 36 mesi Impianti idroelettrici o geotermoelettrici Impianti idroelettrici non ricadenti in altri casi, aventi capacità di generazione inferiore a 100 kw Procedimento in immediato avvio a 0 giorni per gli impianti soggetti a semplice comunicazione, ovvero: 1. Impianti fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti di edifici esistenti con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi; aventi superficie non superiore a quella del tetto su cui viene realizzato; non ricadenti nel campo di applicazione del D.Lgs. 42/2004, recante Codice dei beni culturali e del paesaggio, nei casi previsti dall'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 115/2008. realizzati su edifici esistenti o sulle loro pertinenze esistenti; con una capacità di generazione compatibile con il regime di scambio sul posto; realizzati al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici n. 1444/1968; 2. Impianti alimentati da biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas Impianti alimentati da biomasse, gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas, aventi tutte le seguenti caratteristiche: operanti in assetto cogenerativo; con una capacità di generazione massima inferiore a 50 kwe (microgenerazione); ricadenti in altri casi ed aventi tutte le seguenti caratteristiche: realizzati in edifici esistenti, sempre che non alterino i volumi e le superfici, non comportino modifiche delle destinazioni d'uso, non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici; aventi una capacità di generazione compatibile con il regime di scambio sul posto. 3. Impianti eolici Impianti eolici aventi tutte le seguenti caratteristiche :
3 singoli generatori eolici con altezza complessiva non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro; interventi che non ricadono nel campo di applicazione del D.Lgs. 42/2004, recante Codice dei beni culturali e del paesaggio, nei casi previsti dall'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 115/2008. Torri anemometriche finalizzate alla misurazione temporanea del vento aventi tutte le seguenti caratteristiche: realizzate mediante strutture mobili, semifisse o comunque amovibili; installate in aree non soggette a vincolo o a tutela, a condizione che vi sia il consenso del proprietario del fondo; la cui rilevazione sia previsto che non duri più di 36 mesi; in cui la rimozione delle apparecchiature ed il ripristino dello stato dei luoghi, a cura del soggetto titolare, avvenga entro un mese dalla conclusione della rilevazione. 4. Impianti idroelettrici o geotermoelettrici realizzati in edifici esistenti sempre che non alterino i volumi e le superfici, non comportino modifiche delle destinazioni di uso, non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici; aventi una capacità di generazione compatibile con il regime di scambio sul posto. QUALI SONO GLI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI DA EFFETTUARE? Trasmisione del presente modello corredato della Duaap, e di tutti gli allegati necessari, quali gli elaborati di progetto e le eventuali relazioni tecniche indicati in ciascun modulo, al SUAP competente per territorio. QUAL E IL TERMINE DI VALIDITA DEL TITOLO ABILITATIVO? Il titolo abilitativo non ha scadenza.
4 QUALI SONO GLI UFFICI COINVOLTI? Quando Ente e ufficio competente Descrizione Per tutte le attività Comune Ufficio tecnico L ufficio tecnico ha il compito di verificare la realizzabilità dell intervento, in particolare sul piano edilizio. Per tutti gli impianti (escluse le serre fotovoltaiche) In caso di serre fotovoltaiche Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato Industria - Servizio Energia Regione Autonoma della Sardegna -Assessorato all'agricoltura - Servizio Strutture. Le direttive regionali prevedono che una copia di tutti i titoli abilitativi debba essere inviata al competente Ufficio Regionale GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEI QUADRI 1. DATI GENERALI DELL INTERVENTO Nessun campo da compilare. 2. DATI DEL TECNICO INCARICATO Inserisci i dati anagrafici del tecnico incaricato. Il tecnico incaricato è il soggetto che sottoscrive digitalmente le dichiarazioni contenute nel modulo, assumendo pertanto le responsabilità in merito. Nel caso in cui i dati anagrafici siano già stati riportati su un altro modello allegato alla stessa pratica, nel presente quadro è sufficiente riportare il solo nome e cognome e l oggetto dell intervento e la sua ubicazione. 3. TIPOLOGIA DELL IMPIANTO Il quadro 3 raccoglie le informazioni sulla tipologia di impianto consentendo di inquadrarlo nella normativa vigente. Individua obbligatoriamente una tipologia di impianto. 4. DATI GENERALI In questo quadro occorre riportare la descrizione tecnica dell impianto.
5 5. SPECIFICHE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI Compila questa parte solo in caso di impianto fotovoltaico. 6. VERIFICHE DI COMPATIBILITA In questo quadro occorre riportare l esito della verifica di compatibilità rispetto agli atti programmatori di settore e ai criteri di buona progettazione. 7. COLLEGAMENTO ALLA RETE ELETTRICA In questo quadro occorre barrare le caselle che consentono di inquadrare in che modo l impianto si connetterà alla rete di distribuzione elettrica. 8. INTERFERENZE CON LA NAVIGAZIONE AEREA In questo quadro occorre barrare le caselle che rilevano presenza di eventuali ostacoli e pericoli alla navigazione aerea. 9. NOTE In questa sezione si possono inserire eventuali ulteriori informazioni che consentono di illustrare meglio le caratteristiche dell intervento. Occorre per questo tener conto degli uffici che visioneranno il presente modulo e i suoi allegati. 10. ALLEGATI Barra i documenti e gli elaborati indicati e allegali alla pratica 11. DICHIARAZIONE DI CONFORMITA Indica il nominativo del tecnico incaricato. 12. DATA E FIRMA DEL TECNICO INCARICATO Indica luogo e data di redazione della dichiarazione. Indica il nominativo dell interessato. NORMATIVA DI RIFERIMENTO D.Lgs. 387/2003 D.G.R. 3/17 del 16/01/2009 Individuazione delle aree in cui ubicare impianti eolici L.R. n. 3 del 07/08/2009 Disposizioni in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili D.M. 10/09/2010 "Decreto Sviluppo" - Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili L.R. n. 15 del 17/11/2010 Disposizioni in materia di agricoltura D.G.R. 27/16 del 01/06/2011 Linee guida attuative del Decreto Sviluppo 10/09/2010 e modifiche al D.G.R. 25/40 del 01/07/2010 D.G.R. n. 20/40 del 06/10/2011
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