PIANO CASA RISPARMIO ENERGETICO
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- Simona Fabiani
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2 Normativa La realizzazione degli ampliamenti/ricostruzioni deve avvenire nel rispetto della normativa statale e regionale in materia sostenibilità energetico/ambientale e di bioedilizia. (art. 3, comma 5). È sempre obbligatorio il rispetto delle NTC.
3 Normativa D.lgs 192/ d.p.r. 2 aprile 2009, n. 59 ( regolamento di attuazione ) - criteri, modalità e condizioni per il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici. Utilizzo delle fonti rinnovabili. Metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edifici e requisiti minimi energetici richiesti agli edifici, oltre alla disciplina sul rilascio delle certificazioni energetiche edilizie, le ispezioni e i controlli periodici degli impianti D.lgs 311/ Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo n. 192 del 2005, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia
4 Normativa DM 26 giugno del Ministro dello sviluppo economico (Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici). D.Lgs. 115/2008 Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE D.Lgs. 56/ Modifiche ed integrazioni al decreto 30 maggio 2008, n. 115, recante attuazione della direttiva 2006/32/CE, concernente l'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e recante abrogazioni della direttiva 93/76/CEE.
5 Normativa D.Lgs. 102/ Misure di efficientamento energetico edifici pubblici, istituzione Fondo nazionale efficienza energetica edilizia e nuova disciplina deroghe materia spessore involucro e distanze minime tra edifici LR n.10/2011 (Piano casa regione Lazio) - Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia. Norme in materia di architettura sostenibile e bioedilizia, volte ad assicurare un livello minimo di risparmio energetico ed idrico da rispettare nella costruzione di nuovi edifici e nell ampliamento e ristrutturazione di quelli esistenti. DGR n.20/ Circolare esplicativa: 'Nuovo Piano Casa DGR n.50/ Integrazioni e precisazioni alla DGR n.20/2012
6 Bonus volumetrici Le percentuali di ampliamento (solo ampliamento!)sono elevate di un ulteriore 10% nel caso di utilizzo di tecnologie che prevedano l uso di fonti di energia rinnovabile con una potenza non inferiore a 1 Kw. Questo incremento premiale del 10%, non tiene conto dei risparmi energetici dipendenti da impianti o tecnologie per l uso di energie rinnovabili già presenti.
7 Bonus volumetrici Sono inoltre previsti ulteriori incentivi sul volume dell abitazione in quanto il maggior spessore (oltre quello strettamente necessario per soddisfare i limiti di legge) per il maggior isolamento non viene conteggiato nella cubatura e nelle distanze di rispetto.
8 Bonus volumetrici Il D.Lgs. 102/2014 introduce alcune modifiche a quelli che sono stati i capisaldi della Normativa in materia di risparmio energetico e fonti rinnovabili, ed in particolare il D. Lgs 192/2005, il D.Lgs. 115/2008 e il D.Lgs. 56/2010.
9 Bonus volumetrici Edifici di nuova costruzione Nel caso di edifici di nuova costruzione che presentano una riduzione minima del 20% dell'indice di prestazione energetica previsto dal D. Lgs. n.192/2005 e s.m.i., non è considerato, nei computi per la determinazione dei volumi, delle altezze, delle superfici e nei rapporti di copertura, lo spessore delle murature esterne superiori ai 30 cm, il maggiore spessore dei solai, Nella misura di ulteriori 30 cm per tutte le strutture che racchiudono il volume riscaldato, 15 cm per i solai intermedi.
10 Bonus volumetrici All' interno del sistema di deroghe prima sintetizzato, è permesso derogare a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle : distanze minime tra gli edifici; distanze minime dai confini di proprietà distanze minime di protezione del nastro stradale e ferroviario le altezze massime degli edifici. nel rispetto delle distanze minime riportate dal codice civile
11 Bonus volumetrici Edifici da ristrutturare Nel caso di interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti che comportino maggiori spessori delle murature esterne e degli elementi di chiusura superiori ed inferiori necessari ad ottenere una riduzione minima del 10% dei limiti di trasmittanza previsti dal D. Lgs. n.192/2005 e s.m.i., è permesso derogare a quanto previsto dalle normative in merito alle:
12 Bonus volumetrici distanze minime tra edifici, alle distanze minime dai confini di proprietà e alle distanze minime di protezione del nastro stradale, nella misura massima di 25 centimetri per il maggiore spessore delle pareti verticali esterne; altezze massime degli edifici, nella misura massima di 30 centimetri, per il maggiore spessore degli elementi di copertura. La deroga può essere esercitata nella misura massima da entrambi gli edifici confinanti.
13 Inquinamento atmosferico Concentrazione di CO 2 in atmosfera
14 Inquinamento atmosferico Consumi energetici in Italia
15 Inquinamento atmosferico
16 Inquinamento atmosferico
17 Certificazione energetica
18 Certificazione energetica
19 Certificazione energetica
20 Protocolli di sostenibilità PROTOCOLLO DI SOSTENIBILITA COS E Per sostenibilità si intende la capacità dell umanità di rispondere alle esigenze del presente senza pregiudicare la capacità delle future generazioni di rispondere alle loro necessità. Applicare questo principio all edilizia vuol dire agire in uno dei settori maggiormente impattivi sull ambiente con la consapevolezza che occorre un cambiamento nello stile di vita di ciascuno di noi fatto di opportunità e non di rinunce
21 Protocolli di sostenibilità Le tre dimensioni della sostenibilità sono: Dimensione economica: capacità di generare reddito e lavoro Governare al meglio i vari aspetti di riduzione dei costi che vanno a sommarsi per creare il costo complessivo durante l intero ciclo di vita dell edificio Dimensione ambientale: capacità di mantenere qualità e riproducibilità delle risorse naturali Valutazione di parametri che permettono di governare al meglio i vari aspetti di riduzione dei consumi e degli impatti ambientali Dimensione sociale: capacità di garantire condizioni di benessere e qualità della vita, equamente distribuiti per classi e genere Governare al meglio i parametri che caratterizzano il comfort e il benessere dell utente
22 Protocolli di sostenibilità Le tre dimensioni della sostenibilità
23 Protocolli di sostenibilità
24 Protocolli di sostenibilità
25 Protocolli di sostenibilità
26 Protocolli di sostenibilità Ridurre l inquinamento generato dalle attività di costruzione; Riduzione dell Energia grigia; Proteggere le aree verdi, preservare le aree verdi e l habitat naturale Minimizzare le dispersioni luminose generate dall edificio e dal sito Aumentare l efficienza idrica Utilizzare le acque piovane Limitare o evitare l utilizzo di acque potabili per scopi irrigui Ridurre l uso di energia da combustibili fossili Produzione di energia rinnovabile in sito
27 Protocolli di sostenibilità Qualità dell aria interna Qualità dello spazio abitato Adeguati ricambi d aria Favorire l illuminazione naturale
28 Protocolli di sostenibilità BREAAM Inghilterra LEED Stati Uniti CasaClima (KlimaHouse) - Italia SBC (Protocollo Itaca) Canada Adottato dalle Regioni italiane
29 Protocollo Itaca
30 Protocollo Itaca
31 Protocollo Itaca
32 Protocollo Itaca
33 Protocollo Itaca
34 Protocollo Itaca
35 Protocollo Itaca Regioni che utilizzano il Protocollo Itaca nel Piano Casa
36 Nuovi limiti UE emissione CO2 Nuovi limiti al 2030 riduzione obbligatoria di gas serra (CO2) del 40 percento, nell'insieme dell'ue Portare al 27 % la produzione di energia pulita (fonti rinnovabili) sul totale dell'eurozona Incremento dell'efficienza energetica al 27% Interconnessione delle reti elettriche: 10% al % al 2030
37 Detrazioni fiscali Con la Risoluzione n. 4/E del 04/01/2011 l'agenzia delle Entrate ha chiarito se ed a quali condizioni, per gli interventi realizzati nell'ambito del cosiddetto Piano Casa, sia possibile usufruire delle detrazioni fiscali del 36% e del 55%, previste rispettivamente per gli interventi di ristrutturazione edilizia (art. 1, L. 449/1997) e di riqualificazione energetica (art. 1, commi 344 e seguenti, L. 296/2006), realizzati sul patrimonio edilizio esistente. L Amministrazione finanziaria ha precisato che non sono agevolabili gli interventi di nuova costruzione mentre sono ammessi alla detrazione, quelli di ristrutturazione edilizia.
38 Detrazioni fiscali Sulla base dei principi sopra enunciati, l'agenzia delle Entrate ha enucleato le seguenti tre casistiche: 1. ristrutturazione con demolizione e ricostruzione, la detrazione compete solo in caso di fedele ricostruzione, nel rispetto di volumetria e sagoma dell edificio preesistente; 2. demolizione e ricostruzione con ampliamento, la detrazione non spetta in quanto l intervento si considera, nel suo complesso, una nuova costruzione; 3. ristrutturazione senza demolizione dell edificio esistente e con ampliamento dello stesso, la detrazione compete solo per le spese riferibili alla parte esistente in quanto l ampliamento configura, comunque, una nuova costruzione.
39 Zone climatiche In pratica, si ribadisce, che l'ampliamento: è agevolabile, solo per le spese riferibili alla parte preesistente, se realizzato senza previa demolizione e ricostruzione; non è agevolabile se realilzzato previa demolizione e ricostruzione.
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