BANDO ISI INAIL : ELEMENTI RILEVANTI
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- Alfonso Rossa
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1 BANDO ISI INAIL : ELEMENTI RILEVANTI I PROGETTI Le imprese possono presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva su tutto il territorio nazionale, riguardante una sola tipologia tra quelle sotto indicate: a) Progetti di investimento; b) Progetti per l adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. LE RISORSE L importo complessivo è ripartito in budget regionali in funzione del numero di addetti e del rapporto di gravità degli infortuni. AMMONTARE DEL CONTRIBUTO Il contributo, in conto capitale, copre il 65% delle spese sostenute e documentate dall impresa per la realizzazione del progetto. Il limite massimo del contributo concedibile ad ogni impresa è , il limite minimo DESTINATARI Imprese, anche individuali, iscritte alla CCIAA, escluse le imprese ammesse a contributo relativamente ai precedenti: Avvisi Pubblici ; Bando FIPIT MODALITA ATTUATIVE E NORMATIVA I contributi rispettano le condizioni della normativa comunitaria relativa all applicazione degli relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti «de minimis». Secondo i Regolamenti dell Unione Europea, l importo complessivo degli gli aiuti de minimis concessi ad un unica impresa nell arco di tre esercizi finanziari non deve superare: euro per le imprese settore produzione prodotti agricoli; euro per imprese settore pesca; euro per imprese settore trasporto su strada; euro per le altre. ULTERIORI MISURE SI SUPPORO ECONOMICO L INAIL per i progetti che comportano un contributo pari o superiore a euro concede un anticipazione fino al 50% dell importo del contributo, previa costituzione di garanzia fideiussoria. Il contributo INAIL è compatibile con i benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito, quali quelli gestiti dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all art. 2, comma 100, lett. A), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, ovvero quelli gestiti da ISMEA ai sensi dell'art. 17, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA procedura valutativa a sportello ex art. 5, co. 3 d.lgs. 123/1998 Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo i passi seguenti: 1) accesso alla procedura on line e compilazione della domanda; 2) invio della domanda on-line; 3) invio della documentazione a completamento della domanda. 1
2 Gli elenchi in ordine cronologico di tutte domande inoltrate saranno pubblicati sul sito con evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l ammissibilità al contributo. Le imprese collocate in posizione utile per il contributo negli elenchi cronologici potranno avvalersi dell assistenza delle Sedi INAIL competenti per territorio a partire dalla fase di invio della documentazione a completamento della domanda, per tutta la durata del procedimento amministrativo. TEMPI DI ISTRUTTORIA E TERMINI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO Verifica tecnico/amministrativa: Il termine per l invio della documentazione è di 30gg dal giorno successivo alla pubblicazione della graduatoria. Dopo il 30 giorno decorre il periodo di 120gg per l istruttoria della domanda. La Sede INAIL, in caso di mancanza o non rispondenza dei documenti richiesti, invita l impresa ad integrare la documentazione e/o a fornire chiarimenti, entro il termine perentorio di 20gg. In caso di provvedimento di non ammissione o parziale ammissione l impresa ha 10gg di tempo per presentare le proprie osservazioni. Sono previsti 60gg dal ricevimento delle osservazioni, per il riesame. Rendicontazione : In caso di ammissione al finanziamento, il progetto deve essere realizzato e rendicontato entro 12 mesi decorrenti dalla comunicazione di ammissione. La verifica della documentazione attestante la realizzazione del progetto sarà completata entro 90gg dal ricevimento della stessa. La Sede INAIL, in caso di mancanza o non rispondenza dei documenti richiesti, invita l impresa ad integrare la documentazione e/o a fornire chiarimenti, entro il termine perentorio di 20gg. In caso di provvedimento di non ammissione o parziale ammissione l impresa ha 10gg di tempo per presentare le proprie osservazioni. Sono previsti 60gg dal ricevimento delle osservazioni, per il riesame. Il termine per la realizzazione e per la rendicontazione è prorogabile su richiesta motivata dell impresa per un periodo non superiore a sei mesi. I PARAMETRI CHE DETERMINANO IL PUNTEGGIO COMUNI A TUTTI I PROGETTI: Punteggio soglia: 120 punti Dimensioni aziendali: punteggio attribuito in misura inversamente proporzionale alla dimensione aziendale privilegiando quindi i progetti presentati da micro, piccole e medie imprese. Tasso di tariffa: punteggio direttamente proporzionale alla rischiosità della lavorazione sulla quale agisce il progetto presentato. - Bonus per i progetti condivisi con le PPSS o oggetto di informativa RLS o RLST : punteggio attribuito in presenza di una condivisione del progetto da parte delle rappresentanza delle PPSS o di informativa nei confronti del RLS o RLST - Bonus per i progetti nei quali è prevista anche l adozione di buone prassi: specifiche buone prassi, selezionate ai fini dell Avviso, validate dalla Commissione consultiva permanente istituita presso il Ministero del Lavoro ex D.lgs 81/2008, art. 6 e s.m.i. - Bonus per i settori produttivi individuati in ambito regionale: a livello di Direzione regionale, sentiti i C.R.C., potrà essere stabilito un bonus per uno o due settori produttivi individuati sul territorio di competenza. 2
3 Dimensione aziendale DIMENSIONE AZIENDALE (n. dipendenti compreso il Datore di lavoro) FATTURATO / BILANCIO (milioni di EURO) / Oltre 500 / Parametro rischiosità Calcolo del punteggio legato alla rischiosità della lavorazione (rappresentata dalla voce di tariffa selezionata dall impresa) sulla quale è richiesto l intervento (precedentemente era legato alla voce prevalente per n. lavoratori nella PAT). Il punteggio ha una diretta corrispondenza con l effettiva rischiosità sulla quale l intervento proposto dall impresa va ad incidere. Tasso di tariffa medio nazionale della voce sulla quale si effettua l intervento Categorie speciali Agricoltura (tasso medio standardizzato) Artigiani classe 8 e Frantoiani Artigiani classi 6 e Settore navigazione (tasso medio standardizzato) + Artigiani classe Facchini e pescatori Artigiani classe Artigiani classe Artigiani classi 1 e 2 Non definito I bonus premianti Le buone prassi, la condivisione con le parti sociali informativa per RLS / RLST; settori produttivi individuati a livello regionale. 3
4 SPECIFICI PER CIASCUNA DELLE DUE TIPOLOGIE DI PROGETTO Progetti di investimento - Intervento mirato alla riduzione dei rischi di infortunio riconducibili alla 1^, 2^, 3^, 4^, 5^ causa di infortunio a livello nazionale per voce di tariffa o alla riduzione di specifici fattori di rischio individuati sia per la loro particolare severità che per la loro diffusione. Con tale punteggio si privilegiano progetti che intervengono sui rischi più elevati. Progetti per l adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Adozione SGSL certificato; - Adozione SGSL anche di settore previsti da accordi INAIL-Parti Sociali; - Modelli organizzativi e gestionali conformi all art. 30 del D. Lgs 81/2008 e s.m.i. anche asseverati in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile; - Adozione di un modello SA 8000 certificato o rendicontazione sociale asseverata. SPECIFICI PER I PROGETTI DI INVESTIMENTO Semplificazione della sezione Parametri e punteggi relativi al progetto le cui sottosezioni 3, 3bis e 4 dell Avviso 2013 sono state riunite sotto una unica sottosezione denominata tipologia di intervento per rendere di immediata evidenza il punteggio attribuito. Rivisitazione: - dei fattori di rischio sui quali incide l intervento (precedente sottosezione 3bis) effettuata nell ottica di un innalzamento della qualità dei progetti presentati che hanno di per sé maggiore efficacia prevenzionale ; - degli interventi mirati alla riduzione dei rischi di infortunio riconducibili alla 1^, 2^, 3^, 4^, 5^ causa di infortunio a livello nazionale per voce di tariffa e non più per gruppo di tariffa a livello regionale (precedente sottosezione 3). Sezione tipologia di intervento : a b c d e f g h i l Agenti chimici cancerogeni o mutageni (escluso amianto): eliminazione di uno o più agenti e/o adozione di un sistema chiuso nella loro produzione o utilizzazione Bonifica da materiali contenenti amianto Attività lavorative in ambienti confinati: acquisto di dispositivi di rilevazione di agenti chimici, di dispositivi di protezione individuale delle vie respiratore, di dispositivi di protezione individuale idonei per il salvataggio e relativo sistema di recupero Riduzione del rischio rumore, per valori di esposizione iniziale superiori al valore inferiore di azione, mediante interventi ambientali sulla sua trasmissione e propagazione Acquisto di macchine per la riduzione del rischio di caduta nei lavori in quota Riduzione del rischio rumore, per valori di esposizione iniziale superiori al valore inferiore di azione, mediante la sostituzione di macchine con altre a minore potenza sonora Eliminazione e/o riduzione del rischio legato ad agenti chimici pericolosi Riduzione del rischio derivante da vibrazioni meccaniche, per valori di esposizione iniziale superiori al valore di azione, mediante la sostituzione di macchine con altre che producono minori livelli di vibrazione Riduzione del rischio legato ad agenti chimici cancerogeni e mutageni (escluso amianto) Acquisto di macchine per l eliminazione e/o riduzione del rischio legato alla movimentazione manuale di carichi che comportano rischi di patologie da sovraccarico 4
5 m n o p q r s t biomeccanico per i lavoratori Riduzione del rischio incendio Riduzione del rischio elettrico Riduzione del rischio infortunistico su 1 causa di infortunio Riduzione del rischio infortunistico su 2 causa di infortunio Riduzione del rischio infortunistico su 3 causa di infortunio Riduzione del rischio infortunistico su 4 causa di infortunio Riduzione del rischio infortunistico su 5 causa di infortunio Altro SPECIFICI PER I PROGETTI PER L ADOZIONE DI MODELLI ORGANIZZATIVI E DI RESPONSABILITA SOCIALE - Allineamento dei criteri adottati nell ambito di OT24 relativamente alla trattazione dei progetti riferiti all adozione di SGSL certificati OHSAS da enti di certificazione accreditati o meno per lo specifico settore presso ACCREDIA con l attribuzione di medesimo punteggio sia nel caso in cui la certificazione sia stata rilasciata da un soggetto accreditato presso Accredia o da un soggetto accreditato presso altro Ente di accreditamento nazionale. E richiesta solo diversificata documentazione probante. Tipologia di progetto: a Adozione di un SGSL certificato BS OHSAS 18001:07 da enti di certificazione accreditati per lo specifico settore presso ACCREDIA nel rispetto del regolamento tecnico RT12 SCR rev. 1 pubblicato da Sincert nel 2006 b Adozione di un SGSL certificato BS OHSAS 18001:07 da enti di certificazione accreditati presso enti di accreditamento diversi da ACCREDIA c Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) di settore previsti da accordi INAIL-Parti Sociali d Adozione di un SGSL non rientrante nei casi precedenti e Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all art 30 del D.Lgs. 81/08 asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile f Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all art.30 del D.Lgs. 81/08 anche secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014 g Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000 h Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente Per scaricare l itera modulistica prevista dall INAIL per il Piemonte si rimanda al sito INAIL all indirizzo pubbliciregionali/index.html 5
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