PIANO DI PRONTO SOCCORSO
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- Benedetta Rosa
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1 PIANO DI PRONTO SOCCORSO INDICE 1 - GENERALITÀ 2 - ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO 3 - PROCEDURE IMPARTITE AGLI ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO 4 - PROCEDURE IMPARTITE AI LAVORATORI 5 - CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO 6 - ATTIVAZIONE DEL PIANO DI PRONTO SOCCORSO 7 - CONTENUTO DELLA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO 8 - SCHEDA CONTROLLO MENSILE CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO Arona, 13/09/2013 IL PROCURATORE SPECIALE Don Alberto Brentegani
2 1 GENERALITA' Il presente Piano di Pronto Soccorso (PPS) contiene l insieme dei provvedimenti adottati e delle azioni da attuare per garantire agli infortunati il primo soccorso e attivare gli interventi di pronto soccorso. La scuola, in base a quanto disposto dall art. 1 del D.M. n 388/2003, ricade nel Gruppo B. 2 ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO Le seguenti persone sono state incaricate del servizio di pronto soccorso. Don Alberto Brentegani Grandi Stefano Spinelli Guido Montiglio Paolo Vesco Marco 2.1 CRITERI DI INDIVIDUAZIONE Gli addetti al pronto soccorso sono stati individuati in numero idoneo al fine di assicurare che presso la scuola vi sia - salvo eccezioni - la presenza di almeno un addetto. I dipendenti sono stati informati sul comportamento da adottare qualora - in via eccezionale - presso la scuola non sia presente alcun addetto al pronto soccorso. 2.2 DESIGNAZIONE Il Procuratore Speciale ha provveduto designare tramite lettera gli addetti al pronto soccorso. Copia delle comunicazioni di designazione è custodita presso gli uffici amministrativi. L elenco degli addetti è stato comunicato ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), ed è esposto nella bacheca della sicurezza. 2.3 FORMAZIONE Tutti gli addetti sono stati formati nel rispetto delle previsioni del D.M. n 388/2003 e, in conformità allo stesso, saranno soggetti a formazione ricorrente, almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico, con frequenza non superiore a tre anni. 3 PROCEDURE IMPARTITE AGLI ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO A tutti gli addetti al pronto soccorso sono state impartite e distribuite le seguenti procedure da attuare in caso di emergenza sanitaria. 3.1 APPROCCIO ALL INFORTUNIO 1. Recarsi con la massima rapidità possibile, non appena ricevuta la notizia, sul luogo dell evento, rispettando le misure di sicurezza ed indossando i DPI previsti in relazione all area e all attività ivi svolta; 2. sul luogo dell infortunio qualificarsi subito come addetto al soccorso; 3. identificare eventuali pericoli presenti nell area, che potrebbero mettere a rischio anche gli stessi soccorritori (quali, ad esempio, fughe di gas o di sostanze pericolose, pericolo di elettrocuzione, incendio, etc.) e segnalarli immediatamente ai responsabili per la messa in sicurezza ai fini di un pronto intervento; 4. allertare o far allertare, se necessario, gli incaricati della gestione delle emergenze; 5. avvisare o far avvisare il Datore di Lavoro e, ove questi non fosse raggiungibile, il suo sostituto. Il coordinamento degli interventi di soccorso sarà effettuato dall addetto giunto per primo sul luogo dell infortunio. 3.2 INTERVENTO SUL/SUGLI INFORTUNATO/I 1. prestare i primi soccorsi al/agli infortunato/i effettuando solo gli interventi strettamente necessari; 2. valutare, nei limiti delle proprie competenze e capacità, le condizioni dell infortunato: controllare lo stato di coscienza, il respiro, il polso, la presenza di emorragie o di fratture; valutare la possibilità di frattura vertebrale; 3. se l infortunato è cosciente, parlargli per tranquillizzarlo in ordine alla gravità dell infortunio e all eventuale chiamata dell Emergenza Sanitaria (118), spiegando quello che si sta facendo; se possibile, senza affaticarlo, chiedergli notizie utili ai fini del soccorso (cosa è successo, se
3 soffre di cuore, dove gli fa male, se è diabetico, se ha battuto la schiena o la testa, se gli fa male la testa, se gli viene da vomitare, etc.); 4. intervenire per ridurre o eliminare i rischi dell infortunato (emorragie, etc.), possibilmente senza spostarlo se l infortunato è incosciente o ha ricevuto un colpo alla testa o se si sospetta una lesione della colonna vertebrale; 5. spostare l infortunato solo in caso di pericoli gravi e immediati, quali possibili crolli, allagamenti, incendi, etc.; 6. impedire l avvicinamento di curiosi o di volenterosi che non si qualifichino come medici, infermieri professionali o addetti al pronto soccorso; 7. non somministrare bevande o farmaci. Nel caso di più infortunati e di presenza di un solo addetto, la priorità di intervento verrà da questo stabilita sulla base della gravità dei rispettivi infortuni, anche tenendo conto delle modalità con le quali la stessa è individuata dall Emergenza Sanitaria (118) nella gestione extra-ospedaliera degli infortuni: Codice rosso: Priorità 1 emergenza - indica un soggetto con almeno una delle funzioni vitali compromessa, che si trova in immediato pericolo di vita. Stato di shock, perdita di coscienza, respirazione interrotta, arresto cardiaco, emorragie e traumi molto gravi. Codice giallo: Priorità 2 urgenza - il paziente presenta una parziale compromissione delle funzioni dell'apparato circolatorio o respiratorio, lamenta dolori intensi; non c'è un immediato pericolo di vita, ma necessita quanto prima di un controllo da parte del medico. Codice verde: Priorità 3 urgenza minore - il paziente riporta delle lesioni (traumi minori, fratture, ecc) o lamenta dei sintomi che però non interessano le funzioni vitali, ma ha necessità di ricevere delle cure. Codice bianco: Priorità 4 non c'è nessuna urgenza - il paziente non è in pericolo e non ha bisogno dell'intervento del pronto soccorso e può rivolgersi al proprio medico. 3.3 ATTIVAZIONE DEL SOCCORSO ESTERNO L addetto, nel caso decida di chiedere l intervento del soccorso esterno, deve recarsi il più rapidamente possibile al telefono più vicino, assicurandosi che, in ogni caso, accanto all infortunato rimanga almeno una persona, meglio se un altro addetto. Dovrà comunicare all Emergenza Sanitaria (118) e ai soccorritori: 1. Indirizzo della scuola, nome e cognome di chi sta chiamando e numero di telefono per eventuali contatti successivi da parte del Cosa è successo: Tipologia dell infortunio (ad esempio, caduta da..metri, urto contro.., elettrocuzione, etc.). Eventuali sostanze o prodotti inalati, ingeriti o con cui si è venuti a contatto, etc.; è utile, in quest ultima evenienza, reperire le schede di sicurezza; ove questo richiedesse troppo tempo, è importante avere a disposizione il contenitore della sostanza o prodotto per consultare l etichetta. La tipologia dell infortunio potrà essere ricostruita: - chiedendo all infortunato, se in stato di coscienza vigile; - chiedendo ai lavoratori che hanno assistito all infortunio; - valutando rapidamente le caratteristiche del luogo dell infortunio e la situazione ivi presente. Codice Rossorgenza Assoluta Codice Rosso Urgenza Assoluta Codice Giallo Urgenza Relativa Codice Verde Urgenza Differibile Codice Bianco Nessuna Urgenza addominali 3. Quante persone risultano coinvolte;
4 4. Qual è il loro stato di gravità. 5. L esistenza di condizioni particolari di accesso o logistiche della scuola che rendono difficile il soccorso. Ricordarsi di: a. trascrivere il numero dell operatore del 118 che risponde e l ora esatta della chiamata; b. non riattaccare prima che l operatore del soccorso sanitario abbia dato conferma del messaggio ricevuto; c. avvertire il personale incaricato dell apertura degli accessi dell arrivo dei mezzi di soccorso perché ne faciliti l ingresso. Per una più efficace comunicazione con l Emergenza Sanitaria (118), sono di seguito riportate le linee guida in base alle quali la stessa assegna i codici di urgenza: 3.4 COMUNICAZIONE CON I SOCCORRITORI SUL LUOGO DELL INFORTUNIO L addetto al pronto soccorso deve riferire ai soccorritori dell Emergenza Sanitaria (118), giunti sul luogo dell infortunio, le eventuali manovre, gli interventi effettuati sugli infortunati e i parametri vitali di questi ultimi (stato di coscienza, frequenza respiratoria, frequenza cardiaca, etc.). Codice Rosso 4 PROCEDURE IMPARTITE AI LAVORATORI I dipendenti devono informarsi in merito ai nomi degli incaricati di pronto soccorso (l elenco aggiornato è esposto nella bacheca); il lavoratore che assiste ad un infortunio deve prima di tutto intervenire sulle eventuali condizioni che possono aggravare la situazione; successivamente il lavoratore deve prendere contatto con un addetto al pronto soccorso e richiederne l intervento; qualora - in via eccezionale - presso la scuola non sia presente alcun addetto al pronto soccorso il dipendente che assiste ad un infortunio provvederà a chiamare direttamente l Emergenza Sanitaria (118) specificando: cosa è successo, quante persone risultano coinvolte; qual è il loro stato di gravità, l esistenza di condizioni particolari di accesso o logistiche della scuola che rendono difficile il soccorso. nell attesa dell arrivo dell addetto, o in assenza dell'addetto, il personale deve astenersi dal compiere manovre o azioni che potrebbero aggravare le condizioni dell infortunato, quali, ad esempio,la movimentazione dell infortunato, la somministrazione di bevande o farmaci; quando necessario, l addetto al pronto soccorso è autorizzato a chiedere l aiuto di altri lavoratori che, a suo giudizio, potrebbero risultare utili. In caso di infortuni di lieve entità (piccoli tagli, abrasioni, ecc) la medicazione può essere effettuata dalla persona presente all evento; in alternativa dovrà essere chiamato un addetto. Ogni lavoratore deve segnalare prontamente all incaricato della verifica l avvenuto utilizzo, anche parziale, dei materiali contenuti nella cassetta di pronto soccorso. Le cassette di pronto soccorso sono ubicate nei vari piani e in palestra. In data 13/09/2013 le seguenti persone sono state incaricate del servizio di pronto soccorso. Don Alberto Brentegani Grandi Stefano Spinelli Guido Montiglio Paolo Vesco Marco A tutti i lavoratori è stata distribuita copia del presente capitolo via . 5 CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO Il contenuto della cassetta di pronto soccorso è riportato nel successivo capitolo. In esso sono compresi i seguenti dispositivi di protezione individuale (DPI): a) guanti in lattice; b) visiera paraschizzi. La posizione della cassetta è segnalata mediante la segnaletica specifica (croce bianca in campo verde), in conformità al D.Lgs. 493/1996. Due sono i presidi di pronto soccorso presenti nell'istituto: Cucina e interno bagno docenti. I contenuti della cassetta sono controllati con frequenza mensile da parte degli addetti al pronto
5 soccorso utilizzando l'apposita registro, e ove necessario, reintegrati/sostituiti a cura degli stessi. Il controllo dei prodotti medicali e dei DPI è finalizzato in particolare a verificarne la presenza, l integrità e la scadenza. 6 ATTIVAZIONE DEL PIANO DI PRONTO SOCCORSO Al fine di attivare il presente piano di pronto soccorso sono stati adottati i seguenti provvedimenti. 1. Consegna agli addetti di pronto soccorso del presente documento in forma integrale 2. Consegna del capitolo PROCEDURE IMPARTITE AI LAVORATORI a tutti i dipendenti 3. affissione nella bacheca della sicurezza del Piano di Pronto soccorso e dell elenco dei nomi degli incaricati 4. verifica della dotazione della cassetta di pronto soccorso 7 CONTENUTO DELLA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO Il contenuto della cassetta di pronto soccorso è conforme a quanto stabilito dal D.M. n 388/2003, per i luoghi di lavoro del Gruppo B. PRESIDIO QUANTITA Guanti sterili monouso 5 paia Visiera paraschizzi 1 Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 1 litro 1 Flaconi di soluzione fisiologica ( sodio cloruro 0, 9%) da 500 ml 3 Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole 10 Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole 2 Teli sterili monouso 2 Pinzette da medicazione sterili monouso 2 Confezione di rete elastica di misura media 1 Confezione di cotone idrofilo 1 Confezioni di cerotti di varie misure pronti all'uso 2 Rotoli di cerotto alto cm. 2,5 2 Forbici 1 paio Lacci emostatici 3 Ghiaccio pronto uso 2 confezioni Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari 2 Termometro 1 8 REGISTRO CONTROLLO CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO Il contenuto delle cassette deve essere controllato con frequenza mensile segnalando il materiale da comperare attraverso l'apposito registro di controllo presente in economato.
6 ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO DON ALBERTO BRENTEGANI STEFANO GRANDI GUIDO SPINELLI MARCO VESCO PAOLO MONTIGLIO PROCURATORE SPECIALE
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