Università degli Studi di Pavia
|
|
|
- Oliviero Landi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DELL ALBO DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE E PER IL FINANZIAMENTO DELLE INIZIATIVE CULTURALI E/O RICREATIVE DEGLI STUDENTI DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA (approvato con D.R del 6/6/2011 e modificato con D.R del 28/9/2012) CAPO I- PRINCIPI GENERALI Art. 1 Scopo e ambito di applicazione 1. L Università degli Studi di Pavia, in conformità alla normativa citata in premessa, promuove iniziative culturali e/o ricreative proposte dagli studenti dell'ateneo. Art. 2 Ruolo della Commissione Permanente Studenti l. La Commissione Permanente Studenti valuta le proposte e delibera l'attribuzione dei finanziamenti per la realizzazione delle iniziative di cui all'art. l. 2. La Commissione potrà avvalersi di esperti per la discussione di temi specifici. 3. Alla Commissione sono inoltre demandate le competenze e le attribuzioni di cui ai seguenti articoli. Art. 3 Compiti e responsabilità 1. Il Consiglio di Amministrazione delibera annualmente, sulla base della disponibilità di bilancio, l'entità del fondo da destinare al finanziamento delle iniziative di cui all art La Commissione Permanente Studenti: a) definisce i criteri per la distribuzione dei finanziamenti e per l emanazione annuale del bando per la relativa richiesta; b) valuta le richieste di finanziamento e ne assegna i contributi; c) valuta gli Statuti delle Associazioni studentesche e le relative domande di iscrizione all Albo. 3. Il Servizio Servizi generali agli studenti : a) gestisce l'albo delle Associazioni studentesche, ivi compresi gli aggiornamenti periodici; b) predispone e pubblicizza i bandi per le richieste di finanziamento; c) valuta in prima istanza la congruità delle iniziative proposte; d) comunica i finanziamenti assegnati e le iniziative respinte; e) pubblica sul sito web di Ateneo l elenco delle iniziative approvate dalla Commissione Permanente Studenti; f) si relaziona con i servizi dell'amministrazione Centrale per consentire la realizzazione delle iniziative approvate; g) archivia la documentazione e ne assicura l'accessibilità, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in materia.
2 CAPO Il - ALBO DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE Art. 4 Definizione dell Albo di Ateneo 1. E' istituito con decreto direttoriale l'albo delle Associazioni studentesche riconosciute dall Università degli Studi di Pavia. 2. Possono essere iscritte all'albo le associazioni studentesche universitarie rispondenti ai requisiti di cui all'art. 5 e con le modalità di cui all'art Per ogni lista devono essere designati, per le finalità di cui al presente Regolamento, un Responsabile Legale e un suo supplente quali referenti nei confronti dell'università e dei terzi per tutto quanto attiene alla regolare esecuzione ed attuazione delle iniziative finanziate: tale designazione avrà luogo in occasione della presentazione della richiesta di iscrizione all Albo. Il Responsabile Legale designato è tenuto a comunicare per iscritto al Servizio Servizi generali agli studenti i nominativi degli eventuali delegati alla presentazione e realizzazione di singole iniziative. Art. 5 Requisiti delle Associazioni l. Possono presentare richiesta d iscrizione le associazioni studentesche universitarie costituite con atto scritto che dimostrino, al momento della domanda d iscrizione all'albo, di avere almeno 30 soci studenti (il numero si riduce a 10 per Associazioni di studenti della Facoltà di Musicologia e dei corsi di Ingegneria della sede di Mantova) iscritti all Università di Pavia. Tra le finalità delle Associazioni, indicate nel relativo Statuto, deve essere compresa la promozione di attività culturali e/o ricreative a beneficio degli studenti dell Università degli Studi di Pavia. Tali attività non devono avere scopo di lucro. 2. Il Presidente, in qualità di Responsabile Legale dell'associazione, e i membri dell'eventuale organo direttivo sono soci studenti iscritti all Università degli Studi di Pavia. La loro eventuale sostituzione deve essere tempestivamente comunicata al Servizio Servizi generali agli studenti. 3. L'associazione, mediante il suo organo deliberante, individua coloro che, avendone fatta richiesta, vengono riconosciuti come soci. Tale valutazione dovrà in ogni caso tenere conto dei criteri di cui ai commi precedenti. Art. 6 Modalità di iscrizione all Albo 1. Per ottenere l'accreditamento, il Responsabile Legale dell associazione studentesca universitaria, dopo aver inserito nell apposita procedura on line le informazioni necessarie, deve consegnare al Servizio Archivio e Protocollo: a) la ricevuta della domanda d iscrizione all Albo rilasciata dalla procedura informatizzata; b) l'atto costitutivo dell'associazione, da redigersi in carta libera secondo usi e consuetudini; c) lo statuto dell'associazione; d) l'elenco (prodotto dalla procedura informatizzata) dei soci studenti (con indicazione di nome, cognome, numero di matricola e ruolo ricoperto all interno dell associazione) datato e sottoscritto su ogni pagina dal Responsabile Legale dell'associazione. 2. Per ogni anno accademico, vi sono due periodi possibili per presentare le richieste di accreditamento e precisamente dal 01 al 31 ottobre e dal 01 al 30 aprile dell anno solare successivo. Le richieste saranno valutate dalla Commissione Permanente Studenti.
3 3. L'Albo delle Associazioni studentesche è disponibile presso il Servizio Servizi generali agli studenti e pubblicato sul sito web di Ateneo. Ne è inoltre data comunicazione agli Organi accademici. Art. 7 Aggiornamento dell'albo 1. L'Albo è sottoposto a revisione biennale, decorrente dalla data del riconoscimento; annualmente sarà tuttavia verificata la sussistenza del numero minimo di soci studenti iscritti. Ogni associazione per non incorrere nella cancellazione dovrà comunicare la volontà di restare iscritta, ripresentando, entro i termini indicati dal Servizio Servizi generali agli studenti, l'elenco aggiornato dei soci studenti. Inoltre l'albo sarà aggiornato su istanza di riconoscimento da parte di nuove associazioni e/o in seguito ai provvedimenti di cancellazione. 2. Le nuove iscrizioni o le cancellazioni sono disposte con decreto dirigenziale, previa valutazione della Commissione Permanente Studenti. La cancellazione potrà essere prevista per: a) mancato rispetto delle finalità istitutive dell'associazione o venir meno dei requisiti previsti dal presente Regolamento; b) atti e comportamenti lesivi dell'immagine o degli interessi dell Università degli Studi di Pavia; c) mancato rispetto degli altri obblighi previsti dal presente Regolamento; d) altri gravi e documentati motivi. Articolo 8 Gruppi studenteschi e loro costituzione 1. In occasione del bando annuale per la richiesta di contributi per la realizzazione di iniziative culturali e/o ricreative, gruppi di 40 studenti universitari della sede di Pavia (e di 15 iscritti alla Facoltà di Musicologia o presso la sede di Mantova) possono costituire un Gruppo studentesco per presentare richiesta di finanziamento di una singola iniziativa. 2. Per creare un Gruppo studentesco lo studente proponente deve inserire nell apposita maschera della procedura on line i propri dati e quelli del suo supplente e indicare il titolo e la breve descrizione dell iniziativa proposta, stampare la ricevuta rilasciata dalla procedura e consegnarla al Servizio Archivio e protocollo entro i termini indicati nel bando annuale. 3. Sarà cura del proponente e del suo supplente monitorare le sottoscrizioni al Gruppo affinché venga raggiunto il numero minimo richiesto. Il mancato raggiungimento del numero minimo comporterà la non ammissibilità delle richieste di finanziamento presentate. CAPO III - FINANZIAMENTO ATTIVITÀ CULTURALI E/O RICREATIVE Art. 9 Bando e presentazione delle richieste di finanziamento 1. Nel mese di dicembre di ciascun anno solare l'ateneo emana uno specifico bando per la richiesta di finanziamenti per la realizzazione di iniziative, proposte dagli studenti, da realizzarsi nell'anno solare successivo nella città di Pavia e nelle sedi dei Corsi di Studio dell'università di Pavia nonché nei territori loro circostanti. 2. Le iniziative finanziabili possono essere mirate a realizzare: a) progetti di intervento, a rilevante carattere culturale e/o ricreativo, in settori diversi di interesse comune agli studenti dell Università degli Studi di Pavia; b) iniziative sportive e di socializzazione 3. Le richieste di finanziamento possono essere presentate da:
4 a Associazioni iscritte all'albo di Ateneo; b) Gruppi di studenti universitari costituiti su proposta personale di uno studente, come indicato al precedente art E' prevista la possibilità di presentare entro il successivo mese di giugno richieste per nuove iniziative da realizzare o di modificare quelle già presentate. 5. Le richieste di finanziamento possono essere presentate utilizzando esclusivamente l apposita procedura on line. 6. Ogni studente può far parte di una sola Associazione iscritta all Albo o di un solo Gruppo richiedente finanziamenti. Art. 10 Valutazione delle richieste e attribuzione dei finanziamenti 1. La Commissione Permanente Studenti valuta le proposte presentate nel rispetto dei seguenti criteri generali: a) rilevanza culturale, sociale e/o ricreativa; b) coinvolgimento del maggior numero di studenti dell'ateneo, preferibilmente se appartenenti a Facoltà e/o sedi diverse; c) attinenza con gli interessi e le problematiche degli studenti universitari; d) realizzabilità delle attività proposte; e) valutazione delle iniziative eventualmente svolte nell'anno precedente. 2. In riferimento a quanto previsto alla lettera e) del precedente comma 1, all'atto di presentazione della richiesta di contributo deve essere allegata una relazione sottoscritta dal Responsabile Legale dell'associazione o dal Responsabile del gruppo riguardo le attività svolte nell'anno precedente; 3. La Commissione può adottare all'unanimità ulteriori criteri di valutazione che verranno indicati nel bando annuale. 4. La Commissione determina le richieste da finanziare e ne definisce i relativi contributi. 5. L'elenco delle iniziative approvate e finanziate è consultabile sul sito web di Ateneo. Art. 11 Tempi e modalità di svolgimento delle iniziative 1. La data di inizio effettivo delle attività finanziate, nonché tutte le informazioni relative allo svolgimento delle iniziative approvate, devono essere trasmesse al Servizio "Servizi generali agli studenti secondo le modalità e i tempi che verranno definiti da apposita comunicazione. 2. La mancata esecuzione dell'iniziativa entro 60 giorni dalla data prevista per la sua conclusione, salvo proroga autorizzata dalla Commissione Permanente Studenti, comporta la revoca del finanziamento. Art. 12 Adempimenti contabili e sanzioni 1. Il finanziamento assegnato dev essere formalmente impegnato entro il 31 gennaio dell anno successivo a quello di assegnazione dei finanziamenti. I fondi non utilizzati né impegnati entro tale data saranno revocati e riassegnati per l anno solare successivo all apposito fondo per il finanziamento delle iniziative proposte dagli studenti. 2. Le spese relative ad ogni singola iniziativa devono essere debitamente documentate. 3. In caso di mancato rispetto delle disposizioni del bando annuale o del presente Regolamento la Commissione Permanente Studenti può escludere l associazione o il gruppo studentesco dai finanziamenti dell anno successivo.
5 CAPO IV GESTIONE SPAZI UNIVERSITARI Art. 13 Utilizzo degli spazi universitari al di fuori delle ordinarie attività didattiche 1. Le Associazioni studentesche iscritte all Albo e/o i Gruppi studenteschi riconosciuti potranno presentare richiesta di utilizzo degli spazi universitari utilizzando la procedura attualmente in uso. 2. Il Responsabile, e/o il suo supplente, dell Associazione studentesca o del Gruppo saranno chiamati a rispondere all Amministrazione universitaria del corretto utilizzo di tali spazi. CAPO V - DISPOSIZIONI FINALI Art. 14 Modulistica 1. Il Servizio Servizi generali agli studenti pubblicherà sulla propria pagina web le indicazioni e la modulistica di base da utilizzare. Art. 15 Archiviazione l. Tutta la documentazione concernente l iscrizione e la gestione dell'albo delle associazioni, nonché quella relativa all'attribuzione dei fondi per le iniziative culturali e/o ricreative degli studenti dell Università degli Studi di Pavia, è archiviata presso il Servizio "Servizi generali agli studenti". 2. Il Servizio ne assicura l'accessibilità e la reperibilità nel rispetto della normativa vigente in materia. Art. 16 Entrata in vigore 1. Il presente Regolamento entra in vigore alla data di emanazione del decreto rettorale. 2. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si rinvia alla normativa generale vigente. IL RETTORE (Angiolino Stella) EV/AB/as/cr
REGOLAMENTO DI ATENEO PER LE ATTIVITA' CULTURALI E RICREATIVE DEGLI STUDENTI
REGOLAMENTO DI ATENEO PER LE ATTIVITA' CULTURALI E RICREATIVE DEGLI STUDENTI Articolo 1 Finalità 1. L Università degli Studi della Tuscia, di seguito Ateneo, promuove e valorizza la partecipazione degli
Università degli Studi di Ferrara
Senato Accademico 17 dicembre 2012 Consiglio di Amministrazione 31 gennaio 2013 Decreto Rettorale Rep. n. 200/2013 Prot. n 3759 del 13 febbraio 2013 Albo di Ateneo Pubblicato all Albo di Ateneo con n.
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA
T:\Borse di Studio\ATTCULSTUD\REGATTCULTSTUD.DOC Decreto Rettorale n. Prot. n. Classif. z 43 y k / ~ 1 ; del 1/{4 IL RETTORE VISTO lo Statuto dell università di Verona approvato con D.R. n. 6435 del 7/10/1994
REGOLAMENTO ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E DEL VOLONTARIATO
REGOLAMENTO ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E DEL VOLONTARIATO Approvato con delibera di C.C. nr. 3 del 07.02.2015 Art.1 PRINCIPI DI CARATTERE GENERALE Il Comune di San Lorenzo Nuovo riconosce e promuove
ART. 7 ART. 8 ART. 9
Regolamento di istituzione dell Albo delle Associazioni/Cooperative Studentesche Universitarie riconosciute dall Alma Mater Studiorum - Università di Bologna (emanato con Decreto Rettorale n. 1157-2007
REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE E IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DISABILI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA
REGOLAMENTO PER L INTEGRAZIONE E IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DISABILI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA BASILICATA Emanato con D.R. n. 686 del 29 novembre 2010 Entrato in vigore il 1 dicembre
Regolamento per le Associazioni studentesche e per le Attività formative autogestite dagli studenti IL RETTORE
D. R. Regolamento per le Associazioni studentesche e per le Attività formative autogestite dagli studenti IL RETTORE VISTO lo Statuto di Autonomia dell Università Ca Foscari Venezia; VISTO il Regolamento
Città di Desio REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA TENUTA ALBO DELLE ASSOCIAZIONI
Città di Desio REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA TENUTA ALBO DELLE ASSOCIAZIONI INDICE Art. 1 - MATERIA DEL REGOLAMENTO Art. 2 - ARTICOLAZIONE Art. 3 - REQUISITI PER L ISCRIZIONE Art. 4 - MODALITA PER
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REGOLAMENTO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL SANNIO PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI DESTINATI ALL ORGANIZZAZIONE DI CONVEGNI SCIENTIFICI E PER LA CONCESSIONE DEL LOGO E
TITOLO I ISTITUZIONE ALBO COMUNALE E ISCRIZIONI
REGOLAMENTO ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI TITOLO I ISTITUZIONE ALBO COMUNALE E ISCRIZIONI Art. 1 Finalità 1. Il Comune di Badia Polesine riconosce e promuove il pluralismo associativo per la tutela
CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE
CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLE ATTIVITA' DI PROMOZIONE E SOSTEGNO DELLA RICERCA DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE Approvato dal Consiglio direttivo nella seduta
REGOLAMENTO PER GLI STAGE
REGOLAMENTO PER GLI STAGE emanato con D.R. n. 5146 del 2000, successivamente modificato con D.R. n. 9 del 16 gennaio 2007 e D.R. n. 198 del 29 novembre 2011 1/5 ART. 1 Ambito di applicazione 1.1 Il presente
ART. 2 Programmazione
REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITA INTERNA PER LA COPERTURA DEI POSTI VACANTI DI PROFESSORE ORDINARIO, DI PROFESSORE ASSOCIATO E DI RICERCATORE DELL UNIVERSITA
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI E SUSSIDI FINANZIARI
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI E SUSSIDI FINANZIARI ART. 1 PREMESSA 1) Il Consiglio Direttivo può concedere contributi a favore di Enti ed Associazioni pubbliche e private ove
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA COPERTURA DI POSTI DI PROFESSORE STRAORDINARIO A TEMPO DETERMINATO
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA COPERTURA DI POSTI DI PROFESSORE STRAORDINARIO A TEMPO DETERMINATO Emanato con D.R. n. 12096 del 5.6.2012 Pubblicato all Albo Ufficiale dell Ateneo l 8 giugno 2012 In
FONDAZIONE UNIVERSITA MAGNA GRECIA DI CATANZARO
FONDAZIONE UNIVERSITA MAGNA GRECIA DI CATANZARO REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE E PER LA PROMOZIONE E IL SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E RICREATIVE DEGLI STUDENTI
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA
D.R. 7675 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA IL RETTORE - Vista la Legge del 19 novembre 1990, n.341 e in particolare gli articoli 6 e 7, concernenti la riforma degli ordinamenti didattici universitari;
CAPITOLATO GENERALE adottato ai sensi dell art. 3 del Regolamento dei Contratti
CAPITOLATO GENERALE adottato ai sensi dell art. 3 del Regolamento dei Contratti 1/7 ART. 1 OBBLIGATORIETA (Articolo 2 e 3 del Regolamento dei Contratti) 1.1. In virtù della delega contenuta nell articolo
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PAVIA Divisione Personale Docente Ufficio Professori Ordinari e Associati
Decreto Rettorale n. 1/2007 OGGETTO: Regolamento d Ateneo sulle modalità di trasferimento, mobilità interna, cambiamento di Settore Scientifico Disciplinare e chiamata degli idonei per posti di Professore
Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University
Regolamento della Scuola di Ateneo per le attività undergraduate e graduate dell Università degli Studi Link Campus University TITOLO I AMBITO DI APPLICAZIONE E FUNZIONI Art. 1 Ambito di applicazione 1.
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVE PER GLI STUDENTI
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVE PER GLI STUDENTI (emanato con decreto rettorale n. 688 del 16 luglio 1997; modificato con delibere del Consiglio di Amministrazione nelle sedute
CITTÀ DI AGROPOLI. Regolamento per la pubblicazione delle Determinazioni sul sito internet istituzionale dell Ente
CITTÀ DI AGROPOLI Regolamento per la pubblicazione delle Determinazioni sul sito internet istituzionale dell Ente Approvato con deliberazione della Giunta comunale n 358 del 06.12.2012 Regolamento per
Università Politecnica delle Marche
BANDO DI CONCORSO PER LA PRESENTAZIONE DI RICHIESTE DI UTILIZZO DEI FONDI PER LE ATTIVITA' CULTURALI STUDENTESCHE - a. a. 2014/2015 - Art. 1 SOGGETTI RICHIEDENTI E TERMINI a) Le Liste di rappresentanza
IL RETTORE. VISTO lo Statuto di autonomia dell Università del Salento ed in particolare l art. 29;
OGGETTO: Emanazione del Regolamento per la formazione del personale tecnicoamministrativo novellato dalla delibera del Consiglio di Amministrazione in data 22/12/2010. IL RETTORE D.R. N. 1 VISTO lo Statuto
Regolamento per l introduzione del bilancio unico e dei sistemi di contabilità economico-patrimoniale e analitica.
Regolamento per l introduzione del bilancio unico e dei sistemi di contabilità economico-patrimoniale e analitica. Art. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento è adottato ai sensi della normativa
Comune di Nuoro DISCIPLINARE PER LA FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE. Settore AA.GG. e Personale. Ufficio Formazione
Comune di Nuoro Settore AA.GG. e Personale Ufficio Formazione DISCIPLINARE PER LA FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE Ultimo aggiornamento settembre 2008 Art. 1 (Oggetto e finalità) 1. Le disposizioni contenute
REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE FONDIMPRESA. Art. 1 (Funzionamento di FONDIMPRESA)
REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE FONDIMPRESA Art. 1 (Funzionamento di FONDIMPRESA) 1. Il presente regolamento disciplina il funzionamento di FONDIMPRESA, Fondo paritetico interprofessionale nazionale per
Oggetto: Regolamento interno delle procedure di trasferimento e di mobilita interna dei professori e ricercatori - modifica.
DECRETO N. 1099 /Prot. N. 22837/I-3 Div. Affari Istituzionali Sez. Pers. Doc. Oggetto: Regolamento interno delle procedure di trasferimento e di mobilita interna dei professori e ricercatori - modifica.
4.5) ISTITUZIONE DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA SULLE FIBROSI POLMONARI E MALATTIE RARE DEL POLMONE. ESPRIME
I DIVISIONE 4.5) ISTITUZIONE DEL CENTRO INTERDIPARTIMENTALE DI RICERCA SULLE FIBROSI POLMONARI E MALATTIE RARE DEL POLMONE. OMISSIS ESPRIME parere favorevole alla istituzione del Centro Interdipartimentale
Settore Affari Generali e Istituzionali. Disciplinare per le Pubblicazioni on line
Settore Affari Generali e Istituzionali Disciplinare per le Pubblicazioni on line ANNO 2014 INDICE Art. 1 Principi generali... 3 Art. 2 Modalità di accesso al servizio on line... 3 Art. 3 Atti destinati
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COSTITUZIONE DELL ALBO DELLE ASSOCIAZIONI E DEL VOLONTARIATO
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COSTITUZIONE DELL ALBO DELLE ASSOCIAZIONI E DEL VOLONTARIATO Approvato con deliberazione del C.C. n dei 00.00.201 CAPO I VALORIZZAZIONE DELLE FORME ASSOCIATIVE Art. 1 Principi
Regolamento dell Albo Comunale delle Associazioni
COMUNE DI OLIVETO CITRA Provincia di Salerno Regolamento dell Albo Comunale delle Associazioni Approvato con deliberazione C.C. n. 14 del 26.04.2013 In vigore dal 26.04.2013 1 TITOLO I TITOLO I - ISTITUZIONE
COMUNE DI TAVERNERIO. Regolamento delle Associazioni
COMUNE DI TAVERNERIO Regolamento delle Associazioni Art. 1 - Finalità del regolamento 1. Il Comune di Tavernerio riconosce ed afferma il valore delle libere e autonome Associazioni e degli organismi di
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA REGOLAMENTO CENTRO DI SICUREZZA STRADALE (DISS) (Centro Universitario ai sensi dell art.6 del Regolamento per l Istituzione ed il funzionamento dei Centri Universitari,
Capo I - PARTE GENERALE
Regolamento delle procedure di trasferimento e di mobilità interna dei professori ordinari, dei professori associati e dei ricercatori, ai sensi degli artt. 1, comma II, e 3 della legge 3 luglio 1998,
REGOLAMENTO SULLA PARTECIPAZIONE E SULLA ISCRIZIONE AL REGISTRO PROVINCIALE DELLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE, COOPERATIVE SOCIALI E FONDAZIONI
I REGOLAMENTI PROVINCIALI: N. 22 PROVINCIA DI PADOVA Settore 011 Direzione Generale / Affari Generali REGOLAMENTO SULLA PARTECIPAZIONE E SULLA ISCRIZIONE AL REGISTRO PROVINCIALE DELLE LIBERE FORME ASSOCIATIVE,
SEZIONE I PROGETTI DI RICERCA E COLLABORAZIONI FONDI PER LA RICERCA E MODALITÀ DI ACCESSO
REGOLAMENTO SULLE MODALITA' DI ASSEGNAZIONE E UTILIZZO DEI FONDI PER LA RICERCA (Emanato con D.D. n. 45 del 23.01.2002, modificato con i D.D. n. 618 del 2003, n. 103 del 2005, n. 99 e n. 552 del 2006,
CAPO I - PARTE GENERALE. Art. 1 Oggetto
1 REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITA INTERNA PER LA COPERTURA DEI POSTI VACANTI DI PROFESSORE ORDINARIO, DI PROFESSORE ASSOCIATO E DI RICERCATORE, AI SENSI
REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE
REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE NELL AMBITO DI PROGRAMMI E PROGETTI FINALIZZATI ART.1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente Regolamento definisce e disciplina
REGOLAMENTO ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
REGOLAMENTO ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO Approvato con deliberazione del C.C. n. 26 del 29/05/2013 Foglio 2/5 art. 1 Finalità ed oggetto Il Comune di Settimo Milanese riconosce il ruolo
Comune di Termini Imerese. Regolamento Albo Comunale delle Associazioni. Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. del
Comune di Termini Imerese Regolamento Albo Comunale delle Associazioni Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. del I N D I C E Art. 1 Finalità Art. 2 Istituzione dell Albo Art. 3 Requisiti
VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d);
VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d); VISTO il Regolamento delle attività culturali, sociali e ricreative degli studenti, emanato con decreto rettorale
statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004
statuto Testo approvato dalla XXXI Assemblea Generale congressuale Roma, 1 dicembre 2004 Art. 1 DENOMINAZIONE E SEDE È costituita dal 1908 l Unione delle Province d Italia (U.P.I.). Essa ha sede in Roma.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO
Scadenze amministrative per l anno accademico 2012-2013 Per l anno accademico 2012-2013 le scadenze amministrative di seguito riportate che devono essere osservate necessariamente per tutti i corsi di
REGISTRO DELLE ASSOCIAZIONI: REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA TENUTA
CITTA DI MUGGIO (Provincia di Milano) REGISTRO DELLE ASSOCIAZIONI: REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA TENUTA 1 - OGGETTO...2 2 - FINALITA' GENERALI...2 3 - SEZIONI...2 4 - REQUISITI PER L'ISCRIZIONE...2
REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI INDICE
C O M U N E D I B A Z Z A N O REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI Allegato alla delibera di Consiglio Comunale n.104 del28/11/2011 INDICE Art. 1 - Finalità Art. 2- Registro comunale delle associazioni
REGOLAMENTO PROGETTO METANO
REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO OPERATIVO DELLA CONVENZIONE DI COMUNI PROGETTO METANO Ufficio Progetto Metano - Comune di Torino 1 Art. 1 FINALITA 1. Il presente Regolamento,
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA REGOLAMENTO RECANTE NORME SUGLI INCARICHI AI DIPENDENTI PROVINCIALI
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA REGOLAMENTO RECANTE NORME SUGLI INCARICHI AI DIPENDENTI PROVINCIALI approvato con deliberazione G.P. n. 188 del 25.7.2001 modificato con deliberazione G.P. n. 83 del
Regolamento per la formazione professionale continua del Consiglio Nazionale
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA degli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili
Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente
Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente (Decreto Rettorale n.34 del 12 dicembre 2008) Sommario Articolo 1
REGOLAMENTO PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALBO PRETORIO ONLINE
REGOLAMENTO PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALBO PRETORIO ONLINE ART.1 - CONTESTO NORMATIVO 1.Il presente Regolamento disciplina le modalità di pubblicazione sul sito informatico dell Istituto Comprensivo Statale
Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici
Disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici DISEGNO DI LEGGE Art. 1. (Obiettivi e finalità) 1. La Repubblica riconosce e tutela il diritto di ogni persona ad accedere
(delibera del Senato Accademico n. 491/17370 del 27 agosto 2012)
Avviso pubblico per l acquisizione di candidature del personale tecnicoamministrativo per la nomina nel Consiglio di Amministrazione dell Università degli Studi di Parma (delibera del Senato Accademico
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI GRATUITI ED ONEROSI
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI GRATUITI ED ONEROSI Approvato dal Consiglio Regionale dell'ordine degli Assistenti Sociali con delibera n.78 in data 17/10/2014 Indice Art. 1 Finalità e definizioni
ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TREVISO
ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TREVISO REGOLAMENTO DELLE COMMISSIONI DI STUDIO SULLE MATERIE OGGETTO DELLA PROFESSIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI
REGOLAMENTO RELATIVO ALLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITÀ INTERNA ED ESTERNA AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 2, DELLA LEGGE 3 LUGLIO 1998, N.
REGOLAMENTO RELATIVO ALLE PROCEDURE DI TRASFERIMENTO E DI MOBILITÀ INTERNA ED ESTERNA AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 2, DELLA LEGGE 3 LUGLIO 1998, N. 210 CAPO I DISCIPLINA GENERALE ARTICOLO 1 Oggetto 1. Il
Manuale per la gestione del finanziamento di attività formative autogestite da parte degli studenti
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Manuale per la gestione del finanziamento di attività formative autogestite da parte degli studenti 1 Attività formative autogestite 1. L Università di Genova promuove
REGOLAMENTO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA IN FAVORE DEGLI STUDENTI EX LEGE N. 390/91 POLITECNICO DI BARI
REGOLAMENTO PER IL FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA IN FAVORE DEGLI STUDENTI EX LEGE N. 390/91 POLITECNICO DI BARI Decreto emanazione D.R. 74 DEL 03/04/1998 Decreto aggiornamento D.R. n. 63 del 17/02/1999
REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE E LA TENUTA DELL ALBO DELLE ASSOCIAZIONI GIOVANILI DELLA PROVINCIA DI CROTONE
Via M. Nicoletta, 28 88900 - CROTONE PROVINCIA DI CROTONE SETTORE POLITICHE SOCIALI, VOLONTARIATO, IMMIGRAZIONE, POLITICHE GIOVANILI, PARI OPPORTUNITA www.provincia.crotone.it REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE
Università della Terza Età - "Luigi Imperati" Statuto
Università della Terza Età - "Luigi Imperati" Statuto Art. 1 Istituzione La Provincia di Foggia istituisce l Università della Terza Età "Luigi Imperati" con sede in Foggia, in Palazzo Dogana, presso l
REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE UNICA PER LE POLITICHE DEL LAVORO
REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE UNICA PER LE POLITICHE DEL LAVORO (D.Lgs 23 dicembre 1997, n. 469) SOMMARIO TITOLO I - Norme di organizzazione ART. 1 Ambito di applicazione ART. 2 Finalità ART.
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO E ASSEGNI DI RICERCA
É UP O L I S LOMBAR D I A I STI T UT O SUP E R I O R E P E R L A RIC E R C A, L A STAT I S T I C A E L A F O R M AZ I O N E REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI STUDIO E ASSEGNI DI RICERCA Indice
REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL COORDINAMENTO E LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE E RICREATIVE
REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE PER IL COORDINAMENTO E LA PROMOZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE E RICREATIVE Approvato con atto del C.C. n. 73 del 5.11.2014. Pubblicato all albo comunale, ai sensi dell art.
CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA. Regolamento della Consulta provinciale delle professioni
CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA Regolamento della Consulta provinciale delle professioni Regolamento approvato dal Consiglio camerale con deliberazione n.47 del 20.12.2012 INDICE ARTICOLO 1 (Oggetto del
COMUNE DI NOVENTA PADOVANA Provincia di Padova
COMUNE DI NOVENTA PADOVANA Provincia di Padova Regolamento per l iscrizione al Registro e la partecipazione delle libere forme associative alla Consulta delle Associazioni. Approvato con Delibera di C.C.
REGOLAMENTO SULLA PUBBLICAZIONE ALL ALBO INFORMATICO DEI PROVVEDIMENTI AMMMINISTRATIVI DELL I.R.C.C.S. CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DI AVIANO
REGOLAMENTO SULLA PUBBLICAZIONE ALL ALBO INFORMATICO DEI PROVVEDIMENTI AMMMINISTRATIVI DELL I.R.C.C.S. CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO DI AVIANO INDICE Articolo 1 Oggetto del Regolamento pag. 3 Articolo
REGIONE PIEMONTE. Legge regionale 13 aprile 2015, n. 7. Norme per la realizzazione del servizio civile nella Regione Piemonte.
REGIONE PIEMONTE Legge regionale 13 aprile 2015, n. 7. Norme per la realizzazione del servizio civile nella Regione Piemonte. (B.U. 16 aprile 2015, n. 15) Il Consiglio regionale ha approvato IL PRESIDENTE
Legge accesso disabili agli strumenti informatici
Legge accesso disabili agli strumenti informatici da Newsletter Giuridica: Numero 81-26 gennaio 2004 Pubblicata sulla Gazzetta la Legge in materia di accesso dei disabili agli strumenti informatici, approvata
COMUNE DI TREVISO BRESCIANO Provincia di Brescia STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI TREVISO BRESCIANO
COMUNE DI TREVISO BRESCIANO Provincia di Brescia STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE DEL COMUNE DI TREVISO BRESCIANO 1 STATUTO DELLA CONSULTA GIOVANILE COMUNALE DEL COMUNE DI TREVISO BRESCIANO Art. 1 Istituzione
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO
REGOLAMENTO DELLA CONSULTA DEL VOLONTARIATO E DELL ASSOCIAZIONISMO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 36 del 04.05.2006 Indice ART. 1 - OBIETTIVI...2 ART. 2 - FUNZIONI DELLA CONSULTA...2
Decreto n. 70254 (540) Anno 2015
Decreto n. 70254 (540) Anno 2015 Bando di concorso per l attribuzione di fondi per Iniziative Studentesche Culturali e Sociali a favore degli studenti dell'università degli Studi di Firenze a.a. 2014/2015
