2.6 Correlazioni dirette ed indirette
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- Teresa Donati
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1 Correlazioni dirette ed indirette Con particolare riferimento alle prove in situ si è fatto largo uso di correlazioni che numerosi autori hanno stabilito fra i valori misurati dalle prove e i parametri geotecnici di resistenza e deformabilità dei terreni interessati dalle prove prove SPT Queste prove sono particolarmente adatte per la determinazione della densità relativa Dr e dell angolo di attrito φ nei suoli incoerenti. Con l interpretazione delle prove SPT si sono potuti valutare : Il modulo edometrico E ed, attraverso la correlazione grafica di Menzebach, Malcev; Menzebach e Malcev Formule applicate (per ogni valore di N): E ed (MPa) E ed =1,184N+3,8 E ed (MPa) E ed =1,046N+3,8 Campo di applicazione: Sabbia ghiaiosa Sabbia+ghiaia Tabella 2.1: correlazioni fra i valori di Nspt e il modulo edometrico 33
2 Modulo edometrico, attraverso la correlazione di Begemann. Figura 2.1: relazione fra modulo edometrico ed Nspt per differenti tipi di sabbie Modulo di Young, attraverso le correlazioni di D Appolonia (1970), Terzaghi e Jamiolkowski (1988). Attraverso quest ultimo autore si stima il modulo di Young secante cui corrisponde un grado di mobilitazione della resistenza ultima pari al 25%. Jamiolkowski D Appolonia Terzaghi E 25 (MPa) E (MPa) E (MPa) Formule applicate E =0,771N+19,1 E ' = 7 N SPT (per ogni valore di N): Campo di applicazione: Terreni NC Sabbia+ghiaia Sabbia+ghiaia 34
3 Il grado di addensamento D R funzione di N SPT e della tensione verticale efficace σ ν0, espressa in Kg/cm2, basato sui risultati di Gibbs e Holtz (1957). Nspt (colpi/30 cm) D R Terzaghi-Peck D R Gibbs-Hotlz 0 4 Molto sciolta 0 15 % 4 10 Sciolta % Media % Densa % > 50 Molto densa % N SPT Dr (%) = 21 ' σ Figura 2.2 Grafico di Gibbs e Holtz (1957) 35
4 e di Skempton (1998) che è valida solo per terreni NC: 1 / 2 1 / 2 98 N SPT (%) 100 σ Dr = 0.288σ
5 L angolo d attrito interno funzione della densità relativa D R e della granulometria secondo il grafico di Schmertamann (1977) per sabbia grossa φ = D R, alternativamente lo si può determinare in funzione di N SPT e della tensione verticale efficace σ v dalla correlazione grafica di De Mello (1971) ed in quella di Shioi e Fukui (1982) funzione solo di Nspt angolo di attrito F' Ghiaietto uniforme Sabbie e ghiaie poco limose Sabbia grossa uniforme Sabbia media ben gradata Sabbia media uniforme Sabbia fine ben gradata Sabbia fine uniforme densità relativa Dr in % Figura 2.3: relazione fra angolo di attrito e densità relativa per differenti granulometrie (Schmertmann, 1977) 37
6 Nspt s'vo (t/mq) N Figura 2.4: relazione fra angolo di attrito e valori di Nspt (De Mello, 1971) Formule applicate (Per ogni valore di N): De Mello (1971) Shioi e Fukui (1982) ( ) φ = 19 0,38σ + 8,73Log φ ' 15 N + 15 N SPT Campo di applicazione: Sabbie in genere Sabbie fini Tabella 2.2: correlazioni dirette dalle prove Nspt = SPT 38
7 V s, velocità delle onde di taglio ricavata dall equazione di (Otha e Goto, 1978): Essendo: G 0, modulo di taglio ricavata dall equazione di (Otha e Goto, 1978): Essendo: 39
8 Le prove SPT vengono anche utilizzate per stimare i parametri a lungo termine dei terreni coesivi, ma tali valori forniscono un indicazione più o meno corretta e come tale vanno necessariamente confrontati con altre prove (laboratorio, CPT, ecc ). Nella interpretazione delle prove SPT per i litotipi [sabbia- limo-argillosi] si sono valutati: Il modulo di Young attraverso le correlazioni di Webb (1970) per la sabbia argillosa e del Bowles (1982) per la sabbia limosa che forniscono un valore indicativo che è stato poi confrontato con i valori dedotti con altre tipologie di prove vista la contemporanea presenza sia di limo che di argilla. Tabella moduli elastici calcolati dai valori di Nspt Valutazione del modulo edometrico E ed, per le singole opere, in funzione della tensione verticale efficace σ v attraverso la correlazione grafica di Begemann (1974) Limo con Sabbia; Figura 2.5: relazione fra modulo edometrico ed Nspt per differenti tipi di sabbie 40
9 L angolo d attrito interno funzione della densità relativa di N SPT e della granulometria Malcev (1964) e Meyerhof (1965). Malcev (1964) Meyerhof (1965) 2 φ 20 SPT φ = 23,7 + 0,57N SPT 0,006N SPT Formule applicate: = 5Log ( σ) + 3,73Log ( N ) Campo di applicazione: Sabbie in genere Sabbia con limo>5% Tabella 2.4: correlazioni dirette dalle prove Nspt V s, velocità delle onde di taglio ricavata dall equazione di (Otha e Goto, 1978): Essendo: f G = 1 per terreni coesivi G 0, modulo di taglio ricavata dall equazione di (Otha e Goto, 1978): Essendo: 41
10 Benchè esistano numerose correlazioni anche con i parametri non drenati dei suoli coesivi, tuttavia sono da assumere solo se riscontrati con gli analoghi ricavati da prove CPT, PPT, VANE test e prove di laboratorio. Nei paragrafi successivi saranno usate queste correlazioni per stimare il valore della coesione non drenata dalle prove SPT: Terzaghi Peck (1948): Figura 2.6: stima della c u delle argille in base ai valori di Nspt (Da Nav-Fac Design Manual, 1982) Stroud (1974): Figura Correlazione tra Nspt e Cu (Stroud, 1974) 42
11 Prove CPT e correlazioni con parametri geotecnici Queste prove sono particolarmente adatte alla determinazione dei parametri non drenati dei suoli coesivi, in particolare c u ( coesione non drenata ) ed E u ( modulo di elasticità non drenato ), nonché del valore del modulo edometrico E ed ; di seguito si forniscono le espressioni delle formule di correlazione, autore per autore, usate per i litotipi individuati. valutazione della coesione non drenata c u per suoli coesivi c u = ( q ) σ ν N c 0 k con N variabile da k determinazione del valore di OCR mediante la correlazione di Andresen et al. (1979): valutazione del modulo di elasticità non drenato attraverso le correlazioni riportate da Viggiani (Tabella 2.5), da Duncan e Buchigani (1976) (Figura 2.8) e da Bowels (Tabella 2.6): 43
12 OCR Viggiani Ip<0,3 0,3<Ip<0,5 Ip>0,5 <3 E u /c u = E u /c u = >5 E u /c u = Tabella valore del rapporto di Eu/cu in funzione di OCR e di Ip Figura valore empirico del modulo di young (Duncan e Buchigani (1976)) Duncan e Buchigani (1976) Bowles 0.3<Ip<0,5 Ip<0,3 Ip>0,3 E u /c u = E u = c u E u = c u OCR = 3.43 E (OCR) =E nc (OCR)^1/2 Tabella valore del rapporto di Eu/cu in funzione di OCR e di Ip valutazione del modulo di elasticità confinato ( edometrico ) E ed, nei suoli coesivi E ed = α q c 44
13 Figura Rapporto Eu/Cu in funzione dell'indice di plasticità Ip per i suoli intermedi ( argille drenate, limi, limi sabbiosi, limi argillosi in condizioni drenate ) si sono valutate le grandezze c e φ così come ricavate dall Istituto Norvegese di Geotecnica (1994) dal valore di q c 45
14 Si sono valutati anche attraverso le seguenti correlazioni: q CAQUOT φ = ln c σ v KOPPEJAN φ = DE BEER φ = q ln c σ v q ln c σ v per i suoli incoerenti caratterizzati come sabbie ( S ) si ricava la densità relativa dalle relazioni stabilite dal Baldi ( 1986 ) per le sabbie del Ticino ( normalmente consolidate e sovraconsolidate ) mediante l equazione : D R 1 = qc ln C 2 C σ ' ( ν ) 0 0 C' 46
15 Figura Correlazione di Baldi Una volta determinata la densità relativa D R si può detreminare l angolo di attrito del terreno tramite le correlazioni già prima viste fra D R determinata con le prove SPT e φ [ grafici di Shmertmann ( 1977 ) e de Mello ( 1971 ) ].Sempre in funzione di q c possono essere ricavati i valori del modulo d elasticità drenato e del modulo confinato ( edometrico ) tramite le correlazioni espresse nei grafici qui sotto : 47
16 Figura Correlazione per modulo di elasticità drenato (Bellotti ed altri 1989) Figura Correlazione per modulo confinato (Eslaamizad e Robertson, 1996) 48
17 Prove pressiometriche Dalla prova pressiometrica si può misurare l espansione di una cavità cilindrica da essa può ricavarsi la legge di espansione di una cavità cilindrica in un mezzo elastico p G = V con G = modulo di taglio V Il modulo di taglio G M adottato per l interpretazione della prova pressiometrica di Ménard viene calcolato assumendo per V sulla curva volumi pressioni un punto intermedio G M (Vc + V m) = p / v Con Vc = volume iniziale della sonda prima dell espansione V m = (V o +V f )/2 dove V f è il volume in corrispondenza del quale le deformazioni viscose non sono più né costanti né piccole ; analogamente è per la pressione p f 49
18 Il termine p/v rappresenta la pendenza della curva nel campo pseudo elastico. Dalla prova viene anche definito un modulo pressiometrico E M che si ricava ponendo µ = 0.33; EM = 2 G M ( ) = 2.66G p M oppure EM = 2.66( Vc + Vm) ) ( v ) Un altro parametro importante misurato dalla prova è la pressione laterale limite p L definita come quella pressione per la quale il corrispondente volume è pari al doppio del volume iniziale della cavità ; quindi 2 (V o + V c ). La p L può essere correlata con l adesione laterale limite dei pali di fondazione ; ad esempio è molto usata nel calcolo dei micropali. 50
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20 PPT (Pocket penetrometer test) e VANE Test Queste prove, che essenzialmente misurano la coesione non drenata c u, servono come dato di confronto con i valori ricavati dalle prove SPT, CPT e dalle prove di laboratorio. Dalla prova VT possiamo ricavare direttamente la misura un valore moltovicino al valore di c u ricavato da prove di laboratorio. Dalla prova PPT,che restituisce un valore q u non troppo lontano dalla prova di laboratorio ELL, possiamo facilmente ricavare il valore della coesione non drenata c q 2 u u = ; Prove down hole Le prove sismiche Down-Hole vengono eseguite con lo scopo di misurare la velocità delle onde sismiche dirette che si propagano dalla superficie nel terreno in profondità. Il terreno viene energizzato in superficie, in prossimità di testa foro, e la registrazione avviene in foro grazie ad un geofono triassiale ancorato a profondità via via crescenti. Tale geofono registra gli spostamenti (tradotti sotto forma di impulsi elettrici) lungo tre direzioni ortogonali tra loro (x, y, z).. La prova down-hole è finalizzata alla determinazione dei profili delle onde sismiche di compressione, P, e di taglio, S, con la profondità. 52
21 Prove di carico su piastra La prova consiste nel caricare con incrementi successivi e regolari una piastra rigida (generalmente circolare) appoggiata sul terreno di prova, misurando il cedimento corrispondente ad ogni gradino di carico, con possibilità di effettuare cicli di carico e scarico. Il test viene eseguito in superficie, in pozzetto o a fondo foro; i risultati delle prove sono restituiti sotto forma di un grafico carichicedimenti 53
22 Attraverso questa prova si possono determinare il modulo E del terreno e la costante di Winkler k s nonché la capacità portante alla profondità della prova. 54
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