AUSTRALOPITHECUS AFRICANUS
|
|
|
- Adamo Poggi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 AUSTRALOPITHECUS AFRICANUS SPECIE: Australopithecus africanus. ETÀ: da 3,3 a 2,1 milioni di anni fa. LOCALITÀ: Taung, Sterkfontein, Makapansgat e Gladysvale (Sud Africa)
2 INDICE. IL BAMBINO DI TAUNG UNA NUOVA SPECIE DI OMINIDE COPINIONI CONTRASTANTI LA CONFERMA VENNE DA: STERKOFONTEIN ALTRE CONFERME DA: MAKAPANSGAT - KROMDRAAI - SWARTKRANS. IL CIOTTOLO DI MAKAPANSGAT FILMATO L'ingresso principale delle grotte di Sterkfontein
3 IL BAMBINO DI TAUNG. Per l arco di tempo che va dai tra 3 ai 2,5 milioni di anni fa, la più importante documentazione di Ominidi fossili proviene dal Sudafrica, mentre quella dell Africa orientale, così ampia e significativa per le epoche precedenti, è del tutto lacunosa e frammentaria. Negli strati della fine del Pliocene del Sudafrica sono stati scoperti numerosi resti di Ominidi, scimmiesco, possedeva diverse caratteristiche umane. Assieme al cranio non furono trovati utensili di pietra, ma numerose ossa di mammiferi. Il cranio, completo di mascelle e di denti, fu subito chiamato il "Bambino di Taung". L'età di questo fossile venne stimata tra i databili tra 3 e 2,4 milioni di anni e attribuibili per la maggior parte a un unica specie: l Australopithecus africanus. Nel 1924 il proprietario di una cava di calcare trovò casualmente un piccolo cranio scimmiesco in un blocco di breccia che costituiva il deposito consolidato del crollo di un antica caverna a Taung in Sudafrica. Il campione venne portato a Raymond Dart, un anatomista dell università di Witwatersrand di Johannesburg (Sud Africa). Egli intuì immediatamente l importanza della scoperta, in quanto il cranio, malgrado il suo aspetto superficialmente
4 2 e i 3 milioni di anni. I denti dimostravano che si trattava di un bambino di 5 o 6 anni, ma considerando che gli umani maturano meno velocemente forse ne aveva soltanto 3. Il cranio del bambino di Taung TORNA
5 UNA NUOVA SPECIE DI OMINIDE. Raymond Dart studiò con attenzione il reperto e notò che: Il cranio era arrotondato. Mancava una pronunciata arcata sopraccigliare. Il foramen magnum (l apertura che consente il passaggio del midollo spinale), era situato al centro della base cranica, come negli esseri umani, invece di essere spostata all indietro come nelle scimmie antropomorfe. L arcata dentaria presentava un aspetto regolare ed arrotondato, i canini erano corti e che l anatomia dei molari era regolare. Il volume del cervello era di 410 cc, e da adulto poteva arrivare ad un volume di 440 cc. Senza alcun dubbio Dart arrivò alla conclusione che quei reperti fossili, decisamente più moderni dell'a. afarensis, dovevano appartenere ad una nuova specie che chiamò: Australopithecus africanus. TORNA OPINIONI CONTRASTANTI. Nonostante la sua fama, quando Dart annunciò la sua scoperta, trovò molti oppositori che asserivano che il cranio di Taung era sicuramente di una scimmia antropomorfa. In Inghilterra il singolo reperto di Dart non aveva convinto gli scienziati, affascinati da una visione eurocentrica delle origini umane sorretta dal cranio di Piltdown, più tardi rivelatosi uno dei più fortunati falsi scientifici. Alcuni studiosi europei dubitarono della legittimità di usare un esemplare immaturo per istituire una nuova specie e si spinsero fino al punto di ipotizzare che se l'individuo di Taung avesse raggiunto la maturità, esso si sarebbe evoluto in una scimmia. Dart venne emarginato dalla comunità scientifica, nonostante i ripetuti tentativi di pubblicazioni dei suoi studi sul fossile di Taung. Dart ebbe la sua rivincita a partire dagli anni cinquanta, quando cominciarono a saltar fuori in tutta l Africa meridionale ed orientale (Kenya, Etiopia) fossili che, in qualche modo, assomigliavano al bambino di Taung. Sembrava proprio che l A. afarensis si fosse evoluto in A. africanus. TORNA
6 LA CONFERMA VENNE DA: STERKFONTEIN. Nel 1936 Robert Broom (vedi foto) (paleontologo che aveva sostenuto Dart nella sua battaglia per il riconoscimento dello status di ominide del cranio di Taung) organizzò, con l assistenza del Dr, John Robinson, una campagna di scavi a Sterkfontein (foto sotto) a 30 miglia da Johnnesburg.
7 Furono trovate molte ossa di ominidi, tra cui: una mascella, molti denti, ossa di arti e del tronco tra cui, particolarmente interessante, una pelvi quasi completa ed una parte di un femore di un esemplare adulto di femmina molto piccolo (un esempio di dimorfismo sessuale). Nei luoghi di scavo furono rinvenuti diversi utensili di pietra e ossa di mammiferi, tra cui insettivori, primati, roditori e qualche carnivoro. Broom ritenne che questi fossili di ominidi fossero simili al piccolo australopiteco di Taung, ma non identici; quindi impose un suo nome a questi ominidi: Plesianthropus transvaalensis. Nel 1947 fu ritrovato un bel cranio di un individuo cui fu affibbiato il nomignolo di: "Mrs. Ples che, a dispetto del nome, era un maschio adulto, risalente a 2,5 milioni di anni. Questo cranio possedeva diverse caratteristiche interessanti: La volta arrotondata e con un volume del cervello di 485 cm 3. ; L arcata sopracciliare leggera. Il foramen magnum era in posizione avanzata. La cresta ossea sul retro era bassa. Mancavano i denti, ma gli alveoli erano disposti su un arcata arrotondata e non allungata. Dalla conformazione della mandibola si dedusse che i denti anteriori dovevano essere piccoli e i molari grandi e di forma irregolare.
8 Era un onnivoro quindi poteva metabolizzare energia da uno spettro molto ampio di risorse (erba, tuberi coriacei, carne rinsecchita di animali morti nella savana). Le ossa degli arti superiori erano piccole, non dissimili da quelle umane; mentre le pelvi erano un mescolanza di caratteristiche umane e scimmiesche. L'osso pelvico era più allungato rispetto a quello delle scimmie, costituendo un'altra prova del bipedismo (a differenza del bipedalismo, il bipedismo non richiede alcun ausilio delle braccia per il mantenimento dell'equilibrio) di queste specie. Questo esemplare prima di essere riconosciuto come Australopithecus africanus venne chiamato Plesianthropus transvaalensis ossia "prossimo all'uomo. Per concludere i reperti di Sterkfontein assieme al cranio di Taung vennero raggruppati e considerati rappresentanti della specie: A. africanus. Questi ominidi devono aver avuto una costituzione definita gracile, con ossa poco massicce. Il loro peso si aggirava intorno ai 30 kg. TORNA
9 ALTRE CONFERME DA: MAKAPANSGAT KROMDRAAI - SWARTKRANS. Makapansgat è un sito archeologico situato nelle valli Makapansgat e Zwartkrans, a nordest di Mokopane nella provincia del Limpopo, in Sudafrica. Si tratta di un importante sito paleontologico, con depositi calcarei che contengono anche resti di Australopithecus, il che permette di datare il sito tra i 3,0 ed i 2,6 milioni di anni fa. In questo sito Dart trovò altri resti di A. africanus. Questi reperti consistevano in crani incompleti, mandibole, denti ed ossa postcraniche e la datazione di questi reperti era simile a quella di Taung e Sterkfontein. La scoperta dei ricchi depositi fossiliferi nelle caverne dei siti di Makapansgat (a partire dal 1948) e Sterkfontein (a partire dal 1936), nella regione sudafricana del Transvaal, fornì numerosi esemplari adulti di A. africanus, confermando la concezione di Dart, secondo il quale queste creature erano veri ominidi e non scimmie antropomorfe fossili.
10 Un'ulteriore comprensione della differenziazione degli australopitecini si ebbe con la scoperta di esemplari fossili di ominidi nelle caverne di due altri siti, Kromdraai (dal 1938) e Swartkrans (dal 1948), sempre nella regione del Transvaal. Gli ominidi di questi ultimi due siti erano di costituzione più robusta, con creste variamente sviluppate sul cranio e poderose mascelle con molari e premolari massivi. L'appellativo iniziale di Paranthropus robustus, conferito a questi ominidi da R. Broom, è ancora utilizzato da alcuni ricercatori, anche se la maggior parte di essi vi si riferisce con il nome di Australopithecus robustus. TORNA
11 IL CIOTTOLO DI MAKAPANSGAT. In questo sito fu scoperto il famoso ciottolo di Makapansgat (foto della valle sotto). Un ciottolo di 260 grammi, in cui è raffigurato grezzamente un volto umano, trovato nel 1925 a Makapansgat, nel Sud Africa. Si tratta di un ciottolo antropomorfo, ritenuto casuale dagli studiosi, (non si sono trovate tracce di lavorazione) che un australopiteco avrebbe trasportato della caverna di Makapansgat facendo un percorso di 4,8 km (la distanza dal fiume più vicino). Quando questo ominide pescò il sasso dal torrente, lo fissò e intuì la sua strana somiglianza con un volto, incuriosito lo portò con sé nella sua grotta. Potrebbe essere il primo esempio conosciuto di un antenato umano che espone un pensiero simbolico o un senso estetico. Il colore rosso così marcato, aveva convinto gli archeologi che il reperto fosse stato dipinto. Questa convinzione resse per 72 anni, quando, l'analisi al miscroscopio, stabilì che il colore era naturale. TORNA (La grotta dove è stato trovato il ciottolo)
Introduzione. La comprensione dell evoluzione della specie Homo sapiens si fonda su un gran numero di reperti fossili.
L Evoluzione Umana Introduzione La comprensione dell evoluzione della specie Homo sapiens si fonda su un gran numero di reperti fossili. Introduzione Alla ricostruzione del percorso evolutivo ha contribuito
PARANTHROPUS ROBUSTUS
PARANTHROPUS ROBUSTUS SPECIE: Paranthropus robustus ETÀ: da 2,8 a 1,2 milioni di anni fa LOCALITÀ: Kromdraai (Sudafrica) INDICE RITROVAMENTI MORFOLOGIA COMPORTAMENTO RITROVAMENTI. Il primo esemplare ascrivibile
PARANTHROPUS BOISEI. SPECIE: Paranthropus robustus. ETÀ: dai 2,3 a 1,2 milioni di anni fa
PARANTHROPUS BOISEI SPECIE: Paranthropus robustus ETÀ: dai 2,3 a 1,2 milioni di anni fa LOCALITÀ: Africa orientale (Etiopia, Kenya, Tanzania, Malawi) La gola di Olduvai INDICE NUTCRAKER MAN-SCHIACCIANOCI
Scuola secondaria di primo grado sezione ospedaliera di Torino. a.s
Scuola secondaria di primo grado sezione ospedaliera di Torino a.s. 2008-2009 Chi siamo? Nome scientifico Regno Phylum Classe Ordine Famiglia Genere Specie Nome comune Homo Sapiens Animale Cordati Mammiferi
L EVOLUZIONE DELL UOMO
L EVOLUZIONE DELL UOMO I probabili antenati dell uomo Secondo i reperti fossili la classe dei mammiferi cui appartiene l uomo deriverebbe da un gruppo di Rettili primitivi, i Terapsidi, vissuti circa 200
Capitolo 37 L evoluzione umana
Capitolo 37 L evoluzione umana Una panoramica sui primati 37.1 La storia della specie umana inizia con i primati I primati si sono evoluti a partire da piccoli mammiferi arborei intorno a 65 milioni di
23/06/2011. Origine dell uomo Le scimmie antropoidi. Proconsul. Colonizzarono il Vecchio Mondo milioni di anni fa.
Origine dell uomo Le scimmie antropoidi Origine in Africa, circa 20 milioni di anni fa, quando il continente era isolato dagli altri. Proconsul Colonizzarono il Vecchio Mondo 17-16.5 milioni di anni fa.
Albero filogenetico dei primati proposto da Haeckel nel 1889.
Albero filogenetico dei primati proposto da Haeckel nel 1889. Antropomorfe non umane Homo sapiens sapiens Homo sapiens neanderthalensis Homo erectus Australopitechus africanus Australopitechus robustus
I ritrovamenti ultimi
I ritrovamenti ultimi comparsa di Homo sap- sap. diffusione in Asia e Europa s o l o A F R I C A comparsa del genere Homo presenza di utensili stazione eretta - locomozione bipede 3 4 5 6 Australopithecus
IL PROCESSO DI OMINAZIONE
IL PROCESSO DI OMINAZIONE Regno Animalia Phylum Chordata Subphylum Vertebrata Classe Mammalia Ordine Primates Famiglia Hominidae Genere Homo Specie H. Sapiens L uomo è un mammifero, primate, ominide: CARATTERISTICHE
LE AUSTRALOPITECINE. by John Gurche
LE AUSTRALOPITECINE by John Gurche AUSTRALOPITECINE Posizione nell albero evolutivo Elenco delle sigle distintive dei fossili africani AL ARA-VP BOU-VP DNH ER KGA KNM KP OH SK Sts,Stw TM TM WT Afar Locality,
La stazione eretta: perché? Diventare umani Filosofia della natura. Un epoca di transizione. Il sistema di Darwin
La stazione eretta: perché? L albero tradizionale Australopithecus 1965 anamensis Australopithecus 1978 afarensis Australopithecus 1925 africanus Homo 1960 habilis Homo 1894 erectus Paranthropus 1985
L evoluzione della specie umana La storia dell evoluzione della specie umana sul nostro pianeta (documentario da: tredicimiliardi di anni)
L evoluzione della specie umana La storia dell evoluzione della specie umana sul nostro pianeta (documentario da: tredicimiliardi di anni) Classificare Homo sapiens Minore somiglianza fra i gruppi di una
L UOMO E LE SCIMMIE VENGONO RAGGRUPPATI IN E I PRIMATI DISCENDONO DA PICCOLI MAMMIFERI
EVOLUZIONE DELL UOMO LA TEORIA EVOLUZIONISTICA DI DARWIN NON POTEVA ESCLUDERE L UOMO IN QUANTO APPARTENENTE A UNA SPECIE ANIMALE. IL FATTO CHE GLI ANTENATI DELL UOMO FOSSERO LE SCIMMIE NON PIACQUE A NESSUNO
Il genere Homo [1] Homo habilis (2 m.a.f. circa) Homo erectus (1,7 m.a.f) Homo neanderthalensis ( a.f.) Homo sapiens ( a.f.
Il genere Homo [1] Homo habilis (2 m.a.f. circa) [2] Homo erectus (1,7 m.a.f) Homo neanderthalensis (250.000 a.f.) Homo sapiens (200.000 a.f.) Homo Habilis (compare nel Pliocene e segna l inizio del Paleolitico)
(testo adattato da manuali disciplinari di storia per il biennio)
IL TESTO STORICO LEGGI IL TESTO SEGUENTE E RISPONDI ALLE DOMANDE LA PREISTORIA - L ORIGINE DELL UOMO SULLA TERRA Quando è cominciata la vita sulla terra? Gli scienziati e gli storici non hanno risposte
APPUNTI SULL ORIGINE DELL UOMO Elisabetta Levoni Modena, marzo 2018
https://www.g oogle.it/searc h?q=ape+with +book&hl=it& source=lnms &tbm=isch&s a=x&ved=0a hukewjl5oja v ZAhXHCu wkhvd7bry Q_AUICigB& biw=998&bih =555#imgrc= RLvpxXRm9_ 0v5M APPUNTI SULL ORIGINE DELL UOMO
La specie umana fra passato e futuro
La specie umana fra passato e futuro 1 a parte (Società organica) Leonardo Beccarisi Corso di Ecologia Università degli Studi di Roma Tre 4 marzo 2011 17 a lezione Sommario 1 Società organica Origine ed
L'HOMO ERGASTER. SPECIE: Homo ergaster. ETÀ: da 1,9 a 1 milioni di anni fa. LOCALITÀ: Africa orientale, Sudafrica, Asia.
L'HOMO ERGASTER SPECIE: Homo ergaster ETÀ: da 1,9 a 1 milioni di anni fa LOCALITÀ: Africa orientale, Sudafrica, Asia. INDICE RITROVAMENTI SIGNIFICATIVI CONTRASTI NELLA CLASSIFICAZIONE DELL ERGASTER LA
Evoluzione degli ominidi. Geary
Evoluzione degli ominidi Geary Sebbene si sappia molto rispetto al genere Homo e al suo predecessore Australopithecus, esiste una controversia rispetto alla classificazione delle specie (Mc Heny, 1994).
La Preistoria nel Salento
La Preistoria nel Salento 26/10/2014 500.000 aa.fa Primi ominidi in Puglia In Puglia, la presenza dell uomo risale al Paleolitico inferiore (500.000 anni fa) come testimoniano numerosi siti archeologici
HOMO ANTECESSOR. SPECIE: Homo antecessor. ETÀ: da 1,2 milioni di anni a anni fa. LOCALITÀ: Gran Dolina, Sima del elefante (Altapuerca Spagna)
HOMO ANTECESSOR SPECIE: Homo antecessor ETÀ: da 1,2 milioni di anni a 800.000 anni fa. LOCALITÀ: Gran Dolina, Sima del elefante (Altapuerca Spagna) L Homo antecessor il primo cannibale della storia. Sotto
Atapuerca. Ceprano. Homo in Europa. Mauer a.f. 1991Dmanisi a.f.
Ceprano Atapuerca Homo in Europa Mauer 1907 700.000 a.f. 1991Dmanisi 1.750.000 a.f. MAUER DMANISI CEPRANO La mandibola di Mauer (Heidelberg) -arcaico per robustezza -moderno per: disposizione denti -posizione
Proconsul - Driopiteci. Purgatorius
Lemuri Lori Tarsi Platirrine Miocene Oligocene Proconsul - Driopiteci Parapithecus Oligopithecus Aegyptopithecus Catopithecus Amfipithecus Pondaungia Adapidi Omomiidi Branisella Paromomiidi Plesiadapidi
L evoluzione delle specie. Enrico Degiuli Classe terza
L evoluzione delle specie Enrico Degiuli Classe terza L evoluzione Con il termine evoluzione ci si riferisce a tutti quei fenomeni nei quali c è qualcosa che cambia nel tempo diventando migliore. Si può
La comparsa dell uomo sulla Terra
La comparsa dell uomo sulla Terra L origine della vita sulla terra Le prime forme di vita comparse sulla terra sono organismi unicellulari (formati da una sola cellula) simili ai batteri. La loro comparsa
TIRANNOSAURO TRICERATOPO PTERANODONTE
Animali della Preistoria 1 di 4: TIRANNOSAURO TRICERATOPO PTERANODONTE Contenuti: - Ritaglia e colora - Consigli per la maestra Il Tirannosauro. Tyrannosaurus (il cui nome significa "lucertola tiranna")
Antropologia Evoluzione e Preistoria dell'uomo Introduzione
Antropologia Evoluzione e Preistoria dell'uomo L'Evoluzione e la Preistoria dell'uomo sono argomenti afferenti alle Scienze Antropologiche. L'Antropologia intesa come SCIENZA (Antropologia biologica distinta
Primates. Primates. Origine dell uomo. Platyrrhini. Platyrrhini 13/01/2015. Anthropoidea. Proscimmie. Anthropoidea. Anthropoidea (scimmie)
Origine dell uomo Anthropoidea (scimmie) Proscimmie Sottordine Anthropoidea (Scimmie): Anthropoidea Unghie piatte orbite complete, primo dito opponibile ecc. La specie umana fa parte dell Ordine dei Primati,
PARASAUROLOPHUS ELASMOSAURO DUNKLEOSTEUS
Animali della Preistoria 3 di 4: PARASAUROLOPHUS ELASMOSAURO DUNKLEOSTEUS Contenuti: - Ritaglia e colora - Consigli per la maestra Il Parasaurolophus. Parasaurolofo (il cui nome significa "vicino alla
verso l esame di stato scuola secondaria di primo grado
verso l esame di stato scuola secondaria di primo grado PROVA DI ITALIANO Comprensione della lettura Scuola..................................................................................................................................................
LE ORIGINI DEL CANE. Dott. Elena Giaume Medico Veterinario comportamentalista
LE ORIGINI DEL CANE Dott. Elena Giaume Medico Veterinario comportamentalista Una storia a sè: il cane Primo animale domesticato dall uomo, o dovremmo dire il contrario? Le origini del cane meritano un
ANTROPOLOGIA Studio naturalistico della famiglia degli Ominidi
ANTROPOLOGIA Studio naturalistico della famiglia degli Ominidi -le Origini -le Variazioni : nel tempo nello spazio - i meccanismi, le regole, gli equilibri ANTROPOLOGIA (Docente: Enzo Lucchetti) Dipartimento
ASPETTI FISICI E BIOMECCANICI E CAUSE DEL BIPEDISMO
ASPETTI FISICI E BIOMECCANICI E CAUSE DEL BIPEDISMO BIPEDISMO Contestualizzazione Bipedismo stazione eretta e deambulazione sugli arti /posteriori/inferiori - tipica dell uomo - adottata occasionalmente
L uomo sulla Terra: la preistoria
L uomo sulla Terra: la preistoria 1 1 L ORIGINE DELLA TERRA, DELLA VITA, DELL UOMO 5 miliardi di anni fa 3,8 miliardi di anni fa nascita della Terra comparsa di organismi unicellulari marini 500 milioni
L EVOLUZIONE DELL UOMO
L EVOLUZIONE DELL UOMO L Uomo ha una storia evolutiva: ciò significa che nel passato abbiamo avuto un aspetto fisico diverso e caratteristiche culturali diverse. Si tratta di un processo durato milioni
DUE MILIONI DI ANNI RUBATI
ERIK SCHIEVENIN E DIEGO DIEGO MARIN GRUPPO PANGEA DUE MILIONI DI ANNI RUBATI LE PROVE CANCELLATE DALL ARCHEOLOGIA UFFICIALE, A FAVORE DI UN ETÀ DELL HOMO SAPIENS MOLTO MAGGIORE AI 100.000 ANNI ACCETTATI
he cosa sono i dinosauri?
he cosa sono i dinosauri? I dinosauri (terribili lucertole) sono rettili giganteschi che si dividono in due gruppi: gli erbivori come il diplodoco, erano innocui, mentre i carnivori, come il tirannosauro,
APPARATO SCHELETRICO
APPARATO SCHELETRICO LO SCHELETRO E LA PARTE INTERNA DEL CORPO UMANO ED E FORMATO DA CIRCA 200 OSSA. LE OSSA SVOLGONO VARIE FUNZIONI: SORREGGONO IL PESO DEL CORPO E LO MANTENGONO NELLA POSIZIONE ERETTA;
La stratigrafia archeologica
La stratigrafia archeologica Storia e concetti di base 01 Individuazione della vera natura dei fossili e dei manufatti Geologia: Steno (1660-70) Archeologia: Frere (1790-800) John Frere (1740-1807) La
Le origini dell Uomo. antropomorfa, cioè caratterizzata da assenza di coda e da scapole poste posteriormente e
Le origini dell Uomo L uomo attuale, il risultato di milioni di anni di evoluzione che si è svolta per la maggior parte sul piano biologico e solo in tempi recenti è divenuta anche una evoluzione culturale,
LO SCHELETRO - LE OSSA I MUSCOLI
LO SCHELETRO - LE OSSA I MUSCOLI Il corpo umano è sorretto da una robusta impalcatura che gli dà forma e sostegno: lo scheletro. Questa struttura è formata da più di 200 ossa, sulle quali sono inseriti
Estratto distribuito da Biblet
Rita Levi-Montalcini Eva era africana disegni di Giuliano Ferri Rita Levi-Montalcini con Giuseppina Tripodi Eva era africana della stessa autrice: Le tue antenate disegni di Giuliano Ferri Immagini di
Australopithecus Stazione eretta locomozione bipede
Diffusione in EURASIA Java Cina Europa e relazione con forme africane sapiens neaderthalensis heildebergensis antecessor erectus habilis ergaster rudolfensis Homo sapiens Manifestazioni artistiche Genere
Lo scavo archeologico di Poggio Colla,Valle del Mugello Un insediamento etrusco antico di 2600 anni fa
Lo scavo archeologico di Poggio Colla,Valle del Mugello Un insediamento etrusco antico di 2600 anni fa a cura di Lara Ferrara Una sorprendente scoperta è avvenuta a Poggio Colla, a pochi km da Firenze,
DOGGERLAND, L ANTICO CUORE D EUROPA SOMMERSO DA UNO TSUNAMI CATASTROFICO
DOGGERLAND, L ANTICO CUORE D EUROPA SOMMERSO DA UNO TSUNAMI CATASTROFICO I sommozzatori si sono imbattutti nei resti di quello che sembra un vero e proprio mondo sommerso, che secondo i ricercatori poteva
I MAMMELLONATI DI MONTEBUONO: LA SINTESI
I MAMMELLONATI DI MONTEBUONO: LA SINTESI Si parla di strani oggetti fossiliferi costituiti da un arenaria conglomeratica poligenica (a elementi di rocce diverse e di diverse dimensioni) a cemento calcareo
LA STORIA DI ALTAMURA
1 ANTONIO FERRANTE GIOVANNI MATTEO LA STORIA DI ALTAMURA A FUMETTI VOLUME I I DINOSAURI L UOMO DI ALTAMURA EDIZIONI ANTONIO FERRANTE GIOVANNI MATTEO LA STORIA DI ALTAMURA A FUMETTI VOLUME I I dinosauri
Prof.ssa F. Carta. Liceo Classico G.M. Dettori Cagliari
1 Ere geologiche Archeozoica Paleozoica Mesozoica Cenozoica Neozoica o quaternaria (era in cui compare l uomo) 2 Processo di ominazione 3 I primati, comparsi circa 60 milioni di anni fa, vivevano sugli
Dove siamo nel mondo
L AFRICA Dove siamo nel mondo Dove siamo nel mondo Mari e confini Come si vede dalla carta, l Africa è bagnata a ovest dall Oceano Atlantico, a est dall Oceano Indiano, a nord dal Mar Mediterraneo, a nordest
L evoluzione delle specie. Enrico Degiuli Classe terza
L evoluzione delle specie Enrico Degiuli Classe terza L evoluzione Con il termine evoluzione ci si riferisce a tutti quei fenomeni nei quali c è qualcosa che cambia nel tempo diventando migliore. Si può
COMPRENSORIO ALPINO CN2 Valle Varaita
COMPRENSORIO ALPINO CN2 Valle Varaita CORSO DI ABILITAZIONE ALLA CACCIA DI SELEZIONE AGLI UNGULATI RUMINANTI - 2013 - A cura di: Giordano Omar Tecnico faunistico C.A. CN2 DETERMINAZIONE DELL ETÀ DEI SOGGETTI
Lo scheletro umano è composto da 205 ossa, ha delle funzioni importanti per il nostro corpo,perché sostiene il nostro corpo,ci permette di muoverlo e
Lo scheletro umano è composto da 205 ossa, ha delle funzioni importanti per il nostro corpo,perché sostiene il nostro corpo,ci permette di muoverlo e protegge i nostri organi,sopratutto quelli delicati
La preistoria è convenzionalmente indicata come il periodo della storia umana che precede l'invenzione della scrittura.
La preistoria La preistoria è convenzionalmente indicata come il periodo della storia umana che precede l'invenzione della scrittura. Con la comparsa di testimonianze scritte infatti gli storici hanno
Parco Archeologico di Fregellae
Parco Archeologico di Fregellae Fregellae Parco Archeologico Offerta formativa per l anno scolastico 2014/2015 Riserva Naturale Antiche Città di Fregellae e Fabrateria Nova Museo Antropologico Gente di
DEFINIZIONE DEL PROFILO BIOLOGICO
antropolab LABORATORI D I ANTROPOLOGIA DEFINIZIONE DEL PROFILO BIOLOGICO Indagine e analisi dei resti umani scheletrici - Seminari di approfondimento in Antropologia Alba Pasini [email protected] Corso
La preistoria. La preistoria
1 Definizione e periodi Preistoria 2,5 milioni di anni: comparsa dell uomo 3 000 a.c.: invenzione della scrittura in Mesopotamia Storiografia ottocentesca senza documenti scritti non c è storia senza scrittura
Chiediamo di raffigurare il mosaico la sul quaderno apponendo una didascalia che sintetizzi la teoria creazionistica. Il creazionismo è una teoria
IL NEOZOICO E I PRIMI UOMINI Suggerimenti didattici Come sempre iniziamo ad orientarci datando sulla linea del tempo l era che ci porta alla conoscenza dell origine dell uomo e definiamo le caratteristiche
Università degli Studi di Cagliari Facoltà di Biologia e Farmacia DIAGNOSI DI SESSO ED ETA
Università degli Studi di Cagliari Facoltà di Biologia e Farmacia DIAGNOSI DI SESSO ED ETA Dott.ssa Valeria Pusceddu Tutoraggio in Antropologia A.A. 2014-2015 DIMORFISMO SESSUALE NELL UOMO Il dimorfismo
ALLA SCOPERTA DELLE DOLOMITI IL TIMONE DELLE DOLOMITI THE HELM OF THE DOLOMITES
ALLA SCOPERTA DELLE DOLOMITI IL TIMONE DELLE DOLOMITI THE HELM OF THE DOLOMITES IL TIMONE DELLE DOLOMITI THE HELM OF THE DOLOMITES GIOCO E REGOLAMENTO GIOCO E REGOLAMENTO Sfida i tuoi amici in una appassionante
ANATRA MUTA DI BARBERIA
ANATRA MUTA DI BARBERIA I GENERALITA Origine: America del Sud. Regione della Barberia, dove ancora oggi si trova allo stato selvatico. Uovo Peso minimo g. 70 Colore del guscio: bianco giallastro. Anello
A CURA DEL PROF. S.F. MINGIARDI
A CURA DEL PROF. S.F. MINGIARDI Università del Tempo Libero Seregno L TRA 3,7 E 2,9 MILIONI DI ANNI FA 3,7 MILIONI DI ANNI FA 2,2 MILIONI DI ANNI FA 2,1 MILIONI DI ANNI FA 1,6 MILOIONI DI ANNI FA 17 MILA
IL BIG BANG. 15 miliardi di anni fa ci fu un esplosione dell Universo che venne chiamata Big Bang.
IL BIG BANG 15 miliardi di anni fa ci fu un esplosione dell Universo che venne chiamata Big Bang. Poi si formò una nebbia luminosissima che, espandendosi, diede origine all Universo. Le polveri ed i gas
LE ORIGINI AFRICANE DELL'UMANITÀ
LE ORIGINI AFRICANE DELL'UMANITÀ DISTRIBUZIONE DEI SITI Due aree principali - Africa orientale -- Etiopia -- Eritrea -- Kenya -- Tanzania -- Malawi - Africa meridionale -- Gauteng (Sudafrica) DISTRIBUZIONE
IL TEATRO ROMANO DELLA CITTÀ DI URBINO
COMUNE DI URBINO PROVINCIA DI PESARO E URBINO IL TEATRO ROMANO DELLA CITTÀ DI URBINO LA CITTÀ ROMANA: URVINUM MATAURENSE L antica città romana, Urvinum Mataurense, era posizionata sul pianoro sommitale
FORSE MILIARDI DI OMINIDI
Finestra 15 L uomo preistorico FORSE MILIARDI DI OMINIDI Oggi si è capita meglio la storia che ha portato all uomo moderno? A grandi linee sì. Mancano i dettagli. Nel senso che il cammino compiuto dall
