Australopithecus Stazione eretta locomozione bipede

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1 Diffusione in EURASIA Java Cina Europa e relazione con forme africane sapiens neaderthalensis heildebergensis antecessor erectus habilis ergaster rudolfensis Homo sapiens Manifestazioni artistiche Genere Homo sepolture intenzionali uso del fuoco utensili capacità cranica Australopithecus Stazione eretta locomozione bipede

2 L aggettivo erectus è attribuito a Dubois, che lo utilizzò in associazione con Pithecanthropus per designare i ritrovamenti di Java. Il sostantivo fu poi abbandonato, mentre l aggettivo viene conservato in associazione con Homo, anche se le scoperte degli ominidi già dotati di bipedismo dimostrano che la stazione eretta è un carattere acquisito in precedenza Homo habilis Homo sapiens Homo ergaster Africa Homo rudolfensis Africa Homo erectus Homo erectus Asia Europa Asia Homo antecessor Homo heidelbergensis Europa

3 Homo sapiens Homo erectus Homo habilis A.africanus - Aumento capacità cranica - Utensili: progettazione, costruzione uso - Diffusione in Eurasia Ritrovamenti ampiamente sparsi sia nel tempo che nello spazio sono attribuiti a Homo erectus. Le loro caratteristiche sono molto simili, e mostrano una innegabile tendenza verso l uomo moderno: -Incremento capacità cranica -Riduzione della dentatura postcanina e, correlata, della mandibola -Diminuzione prognatismo -Rapporto tra lunghezza degli arti uguale a quella dell uomo moderno -Forma del torace -Naso esterno -Statura simile a quelle dell uomo moderno

4 Albero filogenetico dei primati proposto da Haeckel nel Homo erectus in Asia Località dei ritrovamenti

5 Analisi storica dei ritrovamenti DUBOIS 1887: parte per Indonesia 1880: scoperta dell uomo di Wadjak, certamente antico, ma di tipo moderno 1890: frammento di mandibola nel sito di Kredung Brubus (Java) 1891: ritrovamento sulle rive del fiume Solo, presso Trinil: Calotta cranica: - capacità cranica: 800 cc - toro sopraorbitario impressionante - frontale stretto, sfuggente -Volta bassa, con larghezza massima in zona posteriore -Occipitale corto e largo -Grande spessore delle pareti craniali Femore: del tutto simile al femore dell uomo attuale 1931: NGANDONG, MOJOKERTO, SANGIRAN Cranio di Modjokerto: bambino di 5-6 anni, associato a fauna più antica Sangiran: 3 crani frammentari, associati a fauna più recente OGGI: circa 80 resti di mandibole o crani DATAZIONI (effettuate successivamente): MODJOKERTO: 1.81 maf anni fa SANGIRAN: 1.66 maf Trinil

6 Trinil 2: calotta cranica Rinvenuta nel Datazione: Capacità cranica: 775 cm 3 Trinil 2: calotta cranica -toro sopraorbitario massiccio e a visiera -costrizione postorbitaria pronunciata -volta cranica appiattita fronte sfuggente - solco postorbitario poco pronunciato - toro occipitale presente, ma non molto prominente

7 Sangiran 2: cranio incompleto Raccolto nel 1937 Datazione: anni fa volume endocranico: 813 cc SANGIRAN a.f.

8 Sangiran 17: il cranio più completo dei reperti asiatici di H.erectus Datazione: a.f. Toro sopraorbitario massiccio Solco sopratorale Frontale basso e sfuggente Restringimento retrorbitario Occipitale fortemente angolato Capacità endocranica: 1000 cc SANGIRAN 17 Toro sopraorbitario massiccio Solco sopratorale Frontale basso e sfuggente Restringimento retrorbitario Carena sagittale Occipitale fortemente angolato Capacità endocranica: 1000 cc

9 Ngandong 6 Capacità cranica di 1251 cc Ngandong 7 Frontale meno sfuggente rispetto agli altri esemplari Toro sopraorbitario interrotto al centro Presenta una lesione di forma ovale interpretata come la traccia di una feritacicatrizzata, probabilmente inflitta da un arma priva di punta

10 Homo erectus in Asia Località dei ritrovamenti Analisi storica dei ritrovamenti Ad opera di G. Andersson sulla collina Longgu Shan (collina delle ossa di drago) -1927: due denti associati a fauna scomparsa e a utensili di quarzo 5 calotte craniche mandibole (frammenti) resti di crani 147 denti isolati e parti postcraniali perdita dei reperti attribuzione (Ernest Mayr) al genere Homo Sinanthropus pekinensis Pithecanthropus erectus Homo erectus Zhoukoudian datazione anni fa -ulteriori ritrovamenti di fossili analoghi: calotta di Gongwangling datata a anni fa

11 Calotta cranica di Lantian Contemporaneo dei più antichi reperti trovati a Giava Probabile femmina adulta. Età anni. Dali probabilm. femmina adulta Ritrovamento presso depositi fluviali, del 1978 Datazione: Facca schiacciata Toro sovraorbitario massiccio Frontale basso e schiacciato Costrizione retroorbitaria meno marcata Parietali espansi Occipitale angolato e con toro evidente Capacità cranica: cc

12 Yunxian (EV 9001 EV9002) Datazione: anni fa EV 9001 Caratteri arcaici: Volta bassa Zigomi sporgenti Angolo occipitale Caratteri emergenti: Faccia verticale Prognatismo sottonasale EV 9002 Nanjing (Tangshan) datato a anni fa Forme giovanile

13 Valle del Narmada: calotta cranica rinvenuta nel Capacità cranica stimata a cc Zhoukoudian Caverna abitata dall Uomo di Pechino, da fino a anni fa circa. Scavi condotti a partire dal 1920 hanno evidenziato tracce dell uso del fuoco, una collezione di manufatti litici, ossa di almeno 40 individui, denti, resti di fauna e flora.

14 6 fasi nell evoluzione della caverna di Zhoukoudian: 1) Stadio iniziale della Collina delle Ossa di Drago, struttura calcarea formatasi circa 450 MAF 2) Le acque sottorranee sciolgono il calcare e formano la caverna 3) A seguito di un crollo dovuto alla erosione del fiume, sul versante orientale compare un ingresso alla caverna 6 fasi nell evoluzione della caverna di Zhoukoudian: 4) Sabbia e pietrisco colmano i vuoti e appianano il pavimento della caverna, rendendola abitabile. La presenza di Homo è testimoniata da anni fa. 5) Fu abitata prima la parte orentalem quindi, a causa del crollo che chise l ingresso a est, quella occidentale. 6) Al termine della occupazione, circa ani fa, ka caverna era piena di detriti e rocce cadute.

15 Zhoukoudian 5

16 Zhoukoudian 12 Volta cranica bassa e sfuggente, spessa ed allungata Largo toro nucale Occipitale molto angolato Carena sagittale alta e stretta Toro sopraorbitario continuo Capacità cranica da 850 a cc Variabilità in relazione a: Sesso Diacronia degli esemplari

17 Struttura craniale e capacità cranica: Prognatismo Altezza volta cranica Frontale Occipitale Temporale

18 Calotte craniche Trinil a.f. 750 cc Ngandong V a.f cc Zhoukoudian Sangiran a.f. 815 cc Homo erectus indonesiano ricostruzione di Weidenreich Homo erectus di Zhoukoudian ricostruzione di Weidenreich

19 Materiali litici della grotta di Zhoukoudian Quattro tipologie principali: -ascia a mano - raschiatoio -punta -bulino Materiale di produzione: quarzo cristallo di rocca selce arenaria Industria litica dominata da piccoli utensili lunghi meno di 40 mm e del peso inferiore a 20 g; i manufatti primitivi erano in genere di dimensioni maggiori. 230 Capacità cranica e tipologia utensili 500 5% 17% 78% 78% 78% 78% 40% 30% 30% Nella grotta, suddivisa in 13 strati, resti di Homo sono stati ritrovati a partire dal 10 strato. Le capacità craniche misurate sono di 915 cc per il cranio più antico, una media di cc per i quattro crani posteriori e 1140 cc per il cranio più recente. Si possono individuare 3 fasi nello sviluppo culturale dell uomo di Pechino: 1) Manufatti principalmente a forma di asce a mano e raschiatoi; il 40% costituito da utensili di grandi dimensioni, il 30% di dimensioni intermedie e il 30% di piccole dimensioni. 2) Nella 2 fase gli utensili di dimensioni maggiori scendono al 12%, quelli di dimensioni intermedie al 20%, mentre quelli di piccole dimensioni salgono al 68%. 3) Nella fase più recente compaiono utensili più complessi: la percentuale degli utensili grandi e medi scendono rispettivamente al 5 e al 17%, mentre la percentuale di quelli piccoli aumenta al 78%.

20 Africa Europa Cina Giava

21 Homo erectus è stato prima definito sulla base dei reperti asiatici; numerosi reperti ritrovati successivamente in Africa, molti dei quali più antichi di quelli asiatici, presentano caratteristiche analoghe a quelle di Homo erectus asiatico. Se fino a una decina di anni fa non c erano dubbi sulla validità e unicità di Homo erectus, comprendente forme asiatiche e forme africane, oggi la posizione di molti porta a classificare le forme africane, più antiche, a Homo ergaster, inteso come forma più primitiva di Homo erectus, ma al tempo forma con maggiori probabilità di essere antenato dell uomo moderno. Queste forme già sono state considerate quando è stato considerato Homo ergaster; qui vengono brevemente riproposte secondo la prima interpretazione ad essi data e per ricordare la primitiva interpretazione che li assegna tutti a Homo erectus.

22 L Africa orientale conserva il privilegio di fornire i rappresentanti più antichi di Homo erectus nel deposito di Koobi Fora a est del lago Turkana in Kenya: un cranio (KNM ER 3733) attesta la presenza di Homo erectus anni fa. Circa alla medesima epoca risalgono altri reperti a Koobi Fora (KNM ER 1808) nella formazione di Shungura lungo il bacino del fiume Omo, a nord del lago Turkana, e a Gomboré, presso Melka Kunturé in Etiopia. Poi viene ritrovato KNM WT 15000: un ragazzo cui viene attribuita un età di 12 anni e una statura di 1,64 m. Esso viene riferito alla stessa epoca di Homo erectus di Koobi Fora. Altri reperti antichi provengono dalla gola di Olduvai, come il cranio OH 9, ritrovato nel secondo strato del deposito stesso, insieme con industrie del Paleolitico inferiore, risalente a circa annni fa. Anche in SudAfrica, nella cava di Swartkrans, viene ritrovata la mandibola di Telanthropus capensis (SK 15). La diffusione di Homo in territorio africano è certificato dal ritrovamento in Algeria di alcune mandibole sulle montagne dell Atlante, attestandone la presenza già 500/ anni fa (Atlanthropus mauritanicus). A epoca forse più recente risalgono i crani della Rhodesia e di Saldhana, ma la datazione è ancora incerta. Problematica delle classificazione di questi reperti quando si avvalora la ipotesi di Homo ergaster.

23 KNM ER 3733 H. erectus? H.ergaster CARATTERISTICHE DI KNM ER Toro sopraorbitario stretto -Solco sopratorale -Frontale sfuggente -Restringimento retrorbitario marcato -Linee temporali abbassate -Occipitale fortemente abbassato e dotato di un proprio toro -Capacità cranica: circa 850 cc Confrontato con WT è assai meno robusto: per questo KNM WT 3733 è stato attribuito al sesso femminile Attribuzione a H. ergaster per chi sostiene tale specie

24 KNM WT 15000, detto il ragazzo di Nariokotome, è uno dei più spettacolari ritrovamenti degli ultimi anni (1984); esso è opera del gruppo di Richard Leakey e Alan Walker. Esso rappresenta il più completo reperto fossile di ominide che sia stato trovato: intero è il cranio, intatti sono molte delle ossa postcraniali. Si tratta di un individuo maschile immaturo di circa 12 anni, alto circa 162 cm, suscettibile di raggiungere in età adulta la statura di 183 cm. Questo reperto è stato attribuito a Homo erectus; da alcuni fu poi attribuito a H. ergaster. KNM WT mostra le stesse proporzioni corporali tipiche di chi vive nella savana: braccia corte rispetto a arti inferiori, in confronto agli australopiteci. SI MUOVE ESCLUSIVAMENTE SUL SUOLO, COME I MODERNI - struttura apparato respiratorio superiore forse non compatibile con fonazione e linguaggio articolato Datato a circa 1,6 maf OH 9

25 Calotta cranica rinvenuta da Louis Leakey nel La sua posizione sistematica è a tutt oggi incerta (fu anche denominato, da Heberer, 1963, Homo Leakey, non riconosciuto) Datata a anni fa La morfologia ricorda quella di Homo erectus asiatico: toro sopraorbitario spessp e continuo, frontale schiacciato e sfuggente, costrizione retroorbitaria, spessore delle ossa craniche spese, toro occipitale; manca la carena sagittale. La capacità cranica è valutata 1067 cc. Il reperto è comunemente attribuito a erectus, anche se alla luce delle nuove ipotesi sarebbe necessario un approfondimento. OH 9 Trinil Sangiran Zoukoudian

26 OH 12: Parte superiore, frammentaria, di un cranio OH 28: Pelvi incompleta e diafisi femorale

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