PALAZZO DEL GHIACCIO A TORRE PELLICE (TO)
|
|
|
- Bernardo Simonetti
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 B1 Committente: Agenzia per lo svolgimento dei XX Giochi Olimpici invernali Torino 2006 Responsabile del procedimento Arch. Giuseppe Reviglio Rendering vista aerea Nord-Ovest Gruppo di lavoro: Prog. architettonico Arch. Claudio Lucchin Arch, Roberto D Ambrogio Arch. Giorgio De Ferrari Arch. Vittorio Jacomussi Arch. Osvaldo Taurini Arch. Agostino De Ferrari Ing. Enrico Lee Ing. Guglielmo Concer Arch. Johanna Covi Lee Strutture Ing. Guglielmo Concer Ing. Fabio Antonio Bottino Ing. Alessio Mastellotto Impianti elettrici Ing. Enzo Zadra Impianti meccanici Ing. Marina Bolzan Coord. sicurezza Ing. Gian Carlo Gramoni Data di inizio lavori Novembre 2003 Rendering vista aerea Sud-Est Data di fine lavori Dicembre 2005
2 B2 Ubicazione intervento: L impianto è progettato su un area alla periferia sud-ovest di Torre Pellice (TO), quartiere Santa Margherita, lungo via Lombardini. Porzione prospetto lato Sud Dati urbanistici progetto definitivo: Superficie del lotto: mq Superficie coperta: 5.286mq Distanza min dai confini: 5,40m Distanza min dai fabbricati: 12,86m Volume complessivo: mc Volume fuori terra: mc Altezza massima fuori terra (quota ±0,00): 14,04m Altezza massima edificio: 18,05m Pista di pattinaggio e tribune lato Sud-Ovest
3 C B A 07 A 07 C B B3 Impresa esecutrice ITER s.c.a.r.l. - Torino Importo generale lavori Tot.= ,00 Importo per classe e categoria professionale Ic = ,00 Ig = ,00 IIIa = ,00 IIIb = ,00 IIIc = ,00 Pianta piano interrato Pianta copertura con orditura portante
4 B Stralcio sezione A-A e armatura porzione facciata Est Descrizione dell intervento La struttura in oggetto è ubicata a Torre Pellice (TO) comune sito a circa 530 metri s.l.m. L edificio progettato e completato per l uso Olimpico, è destinato ad ospitare 2500 persone tutte dotate di posto numerato. Il palazzo del ghiaccio è stato pensato sia per gli eventi sportivi (spogliatoi e servizi sono a norma olimpica) e sia per l utilizzo ricreativo degli abitanti del comprensorio. L edificio si compone di due piani fuoriterra ed un piano semi interrato. La zona di progetto rientra in in zona di 2.categoria sismica s=9(legge 25/11/62), e tutte le parti sono state studiate per garantire una resistenza al fuoco REI60, attraverso l applicazione delle norme UNI 9502 (per parti in c.a.) e UNI 9504 (elementi in legno). La struttura si compone di tre solai e presenta uno scheletro portante in c.a. realizzato con travi e pilastri, direttamente ancorati in fondazione o poggiati sui setti murari del seminterrato ovviamente progettati per il contenimento delle spinte del terreno. L assorbimento degli sforzi orizzontali è affidato alla fitta pilastratura dell edificio, tenendo presente che agli angoli della struttura sono presenti 4 vani scala in c.a. che contribuiscono a dare rigidezza al tutto e ad assorbire le sollecitazioni torsionali. La copertura è realizzata attraverso un sistema di travi Segue:
5 B5 Andamento momenti flettenti per carico neve Il telaio sull asse M-M lato NORD della struttura Prosegue: reticolari posate lungo la direzione più corta della struttura,con travatura secondaria atta al sostentamento dei pannelli di copertura. Trovandosi la struttura in zona sismica, con relative conseguenze tenso-deformative, si sceglie di giuntare completamente la struttura di copertura in corrispondenza del giunto strutturale sottostante (in mezzeria). Questo fa si che lacopertura sia formata da 8 travi reticolari di tipo1 (vedi disegni), 2 capriate di tipo3 (giunto) e 2capriate laterali di tipo 2. Vista l importanza dei carichi orizzontali si è optato per una controventatura in acciaio che permetta di scaricare gli sforzi ogni 2 campate,provvedendo al posizionamento di controventi in orditura spaziale,così da evitare qualsiasi fenomeno di sbandamento della struttura. Gli appoggi si prevedono realizzati con blocchi elastomerici armati per la trasmissione dei carichi dalla trave lamellare alla struttura sottostante.questa tipologia viene scelta per entrambi gli appoggi della travatura, così da permettere una equa distribuzione degli sforzi prodotti dal sisma su entrambi i lati della struttura. Le reticolari sono state progettate con una adeguata controfreccia che per una struttura di queste dimensioni è comunque stimabile tra i 25 e i 30 cm.
PALAZZO DEL GHIACCIO IN CORSO TAZZOLI (TO)
B1 Committente: Agenzia per lo svolgimento dei XX Giochi Olimpici invernali Torino 2006 Responsabile del procedimento Arch. Giuseppe Reviglio Gruppo di lavoro: Prog. architettonico Arch. Claudio Lucchin
PROGETTO DI ADEGUAMENTO SISMICODELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA CERESINI
Progetto di adeguamento sismico Scuola Ceresini Fontevivo (PR). COMUNE DI FONTEVIVO Provincia di Parma PROGETTO DI ADEGUAMENTO SISMICODELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA CERESINI ING. LUCA COLLA Str. Bertolotta
DESCRIZIONE DELL INTERVENTO
DESCRIZIONE DELL INTERVENTO Premessa La presente relazione ha per oggetto la variante alla progettazione strutturale relativa alla realizzazione della nuova palestra a servizio del plesso scolastico di
REGIONE LOMBARDIA COMUNE DI ZERBO (PV) PROGETTO STRUTTURALE
REGIONE LOMBARDIA COMUNE DI ZERBO (PV) PROGETTO STRUTTURALE Include relazione illustrativa, di calcolo, relazione sulle fondazioni, relazione geotecnica, relazione sui materiali Progetto per il consolidamento
I controventi. modulo D L acciaio
1 I controventi La struttura di una costruzione edilizia è un elemento tridimensionale costituito di fondazioni, pilastri, travi e solai, che deve essere in grado di assorbire le molteplici sollecitazioni
PROGETTO DEFINITIVO SISTEMAZIONE EDIFICIO E AREE ESTERNE EX SCUOLA ELEMENTARE FRAZIONE GHIAIE
Comune di Bonate Sopra Provincia di Bergamo PROGETTO DEFINITIVO SISTEMAZIONE EDIFICIO E AREE ESTERNE EX SCUOLA ELEMENTARE FRAZIONE GHIAIE RELAZIONE ILLUSTRATIVA E TECNICA DEL PROGETTO STRUTTURALE 1 Introduzione
Edifici con strutture in calcestruzzo armato -lezione 5- Temec Prof. Maria Chiara Torricelli
Edifici con strutture in calcestruzzo armato -lezione 5- Temec 2015-2016 Prof. Maria Chiara Torricelli Sistemi a pilastri e travi azioni dei carichi Edificio a pilastri e travi in c.a. Forme e armature
Edifici in muratura portante. Temec
Edifici in muratura portante Temec 9.11.2015 Elementi costruttivi edificio in muratura orizzontamenti di piano e di copertura, impegnati da azioni normali al proprio piano medio (peso proprio e sovraccarichi)
AT 9 STRUTTURA PORTANTE
ARCHITETTURA TECNICA (6CFU) Prof. Arch. Alberto De Capua, coll. Arch. Valeria Ciulla, Valentina Palco, Lidia Errante AT 9 STRUTTURA PORTANTE strutture di elevazione elementi verticali Università degli
COMUNE DI CASTELVETRO DI MODENA via Cipellina- località Solignano
COMUNE DI CASTELVETRO DI MODENA via Cipellina- località Solignano P.d.C. PER LA REALIZZAZIONE DI N.4 VILLETTE ALL INTERNO DEL PIANO DI INIZIATIVA PRIVATA CIPELLINA 2 lotto 7B - RELAZIONE DI FATTIBILITA
LA MIA CASA SARÀ IN LEGNO.. Oggi sappiamo perché!
.. Oggi sappiamo perché! CRITERI DI PROGETTAZIONE STRUTTURALE PER GLI EDIFICI IN LEGNO La progettazione antisismica, prevede che le strutture debbano essere progettate per resistere al terremoto di progetto
A3-Relazione tecnica generale
A3-Relazione tecnica generale L intervento prevede la realizzazione di una centrale termica a biomasse (cippato di legno); l edificio viene organizzato in tre vani: 1) locale caldaia: all interno del quale
Architettura Tecnica. Lezione La struttura in c.a.
Prof. ing. Renato Iovino Appunti di: Architettura Tecnica Lezione La struttura in c.a. CONTENUTI DELLA LEZIONE In questa lezione studieremo l organizzazione della struttura in elevazione in cemento armato,
La frontiera della sostenibilità, della tecnologia, del comfort. Ing. Agostino Presutti EDIFICI MULTIPIANOIN LEGNO. L Aquila 6 marzo 2013
EDIFICI MULTIPIANOIN LEGNO La frontiera della sostenibilità, della tecnologia, del comfort L Aquila 6 marzo 2013 Ing. Agostino Presutti L idea LE ORIGINI HOTEL MIRAMONTI Il progetto RESIDENCE ALEXANDER
ESERCITAZIONE 19 NOVEMBRE 2015
UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI BRESCIA Corso di ESERCITAZIONE 19 NOVEMBRE 2015 DOCENTE: Ing. Fausto Minelli ESERCITATORE: Ing. Luca Facconi 1 Esercitazione 19 Novembre 2015 PROGETTAZIONE DEGLI EDIFICI IN C.A.:
09b - Strutture di elevazione orizzontali ed inclinate (solai, scale e coperture)
Figura: pannelli alveolari in c.a. Sono realizzati mediante estrusione ed alleggeriti attraverso fori, con larghezza modulare di 120cm con altezze variabili da 15 a 40cm. E possibile coprire luci da 4,50
Gianfranco Gramola 1, Michele Destro 2
Progettazione Sismica Ristrutturazione di un edificio residenziale nell ambito del piano di recupero a Villaverla (VI) Gianfranco Gramola 1, Michele Destro 2 Progetto/Nome dell opera: Ristrutturazione
NUOVA SCUOLA ELEMENTARE E MATERNA
NUOVA SCUOLA ELEMENTARE E MATERNA RENAZZO, COMUNE DI CENTO (FE) Committente: Comune di Cento Importo dei lavori: 2.882.069,50 Imprese aggiudicatarie: A.T.I. Sistem Costruzioni s.r.l., Impresa Merighi s.r.l.,
Lezione 9. Laboratorio progettuale (Tecnica delle Costruzioni)
Lezione 9 Laboratorio progettuale (Tecnica delle Costruzioni) Sistemi costruttivi Sistemi costruttivi Capitolo 5 6 7 8 9 10 11 Sistema costruttivo Edifici con struttura in cemento armato Edifici con struttura
Istituto Universitario di Architettura di Venezia IUAV. Corso di laurea specialistica in Architettura. Architettura per il Nuovo e l Antico
Istituto Universitario di Architettura di Venezia IUAV 1 Corso di laurea specialistica in Architettura Architettura per il Nuovo e l Antico Anno Accademico 2018-2019 -------------------------------------------------------------------------------------------
Impostazione e controllo del progetto di edifici antisismici in cemento armato secondo le indicazioni delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2008
Corso di aggiornamento Impostazione e controllo del progetto di edifici antisismici in cemento armato secondo le indicazioni delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2008 Aula Oliveri, Facoltà di Ingegneria
GIULIANELLO DEFINITIVO. Progetto di Manutenzione Straordinaria Edificio Scolastico "Radicchi" in località Giulianello di Cori
FRAZIONE DI GIULIANELLO Progetto di Manutenzione Straordinaria Edificio Scolastico "Radicchi" in località Giulianello di Cori Miglioramento Stutture Adeguamento Impianto Elettrico Rifacimento Impianto
RELAZIONE TECNICA. OGGETTO: Sanatoria opere eseguite in assenza di permesso di costruire PROPRIETA : DI FILIPPO MARGHERITA
RELAZIONE TECNICA OGGETTO: Sanatoria opere eseguite in assenza di permesso di costruire PROPRIETA : DI FILIPPO MARGHERITA UBICAZIONE : C/da Malazzo SAN CHIRICO RAPARO (PZ) In seguito all incarico ricevuto
R.02. G asparini A ssociati studio di ingegneria e architettura di Piero A. Gasparini e Ilaria Gasparini RELAZIONE FOTOGRAFICA 1:100
RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO Ing. Pietro Torri COORDINATORE DELLE ATTIVITA' DI PROGETTAZIONE Gasparini Associati studio di ingegneria e architettura di Piero A. Gasparini e Ilaria Gasparini Via
TECNICA DELLECOSTRUZIONI2
Università degli Studi di Sassari Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (DADU) TECNICA DELLECOSTRUZIONI2 Adeguamento sismico di strutture in c.a. con controventi metallici esterni Ing. Linda
ISOLAMENTO SISMICO DI UN EDIFICIO PER UFFICI IN ROMAGNANO AL MONTE (SA)
Luigi Iannone ([email protected]), M.Gabriella Castellano ([email protected]) SOMMARIO ISOLAMENTO SISMICO DI UN EDIFICIO PER UFFICI IN ROMAGNANO AL MONTE (SA) L edificio per
Progettare in zona sismica Muratura Armata TAURUS. Progetto & Cantiere
Muratura Armata TAURUS Progetto & Cantiere Capacità del sistema di assorbire spostamenti e resistere oltre il limite elastico Alveolater BIO TAURUS Ricerca&sviluppo Alveolater BIO TAURUS Risposta sismica
LE STRUTTURE IN MURATURA
Istituto Luigi Einaudi Magenta Classe IV Anno scolastico 2015-2016 LE STRUTTURE IN MURATURA prof. Federica Caldi Calcolo strutturale 1 Caratteristiche generali delle strutture in muratura SCHEMI COSTRUTTIVI
INDICE 1) OGGETTO 2) GENERALITA 3) NORMATIVA 4) MATERIALI 5) CARICHI 6) VERIFICHE STRUTTURALI 7) RELAZIONE SULLA QUALITA E DOSATURA DEI MATERIALI
INDICE 1) OGGETTO 2) GENERALITA 3) NORMATIVA 4) MATERIALI 5) CARICHI 6) VERIFICHE STRUTTURALI 7) RELAZIONE SULLA QUALITA E DOSATURA DEI MATERIALI 8) DICHIARAZIONE 1) OGGETTO Oggetto del presente documento
Edificio residenziale realizzato in muratura armata POROTON
Consorzio POROTON Italia Via Gobetti 9-37138 VERONA Tel 045.572697 Fax 045.572430 www.poroton.it - [email protected] News - Realizzazioni 15 aprile 2003 Edificio residenziale realizzato in muratura armata
PROGETTO ESECUTIVO Edificio Porta Sud-Ovest
COMUNE DI SALERNO SETTORE OPERE E LAVORI PUBBLICI PROGETTO ESECUTIVO Edificio Porta Sud-Ovest PROGETTO STRUTTURALE RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA N PROGETTO: B8A.00 ELABORATO N : A-ESE-4.1.1_1 0 9/010 EMISSIONE
IL LATERIZIO TRA PASSATO E FUTURO Nuove Applicazioni
ASSEMBLEA NAZIONALE ANDIL SICUREZZA ED EFFICIENZA ENERGETICA PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE IL LATERIZIO TRA PASSATO E FUTURO Nuove Applicazioni INTRODUZIONE IERI IL LATERIZIO L UTILIZZO ATTUALE DI UN MATERIALE
RESIDENCE ALEXANDER ROCCARASO (AQ)
RESIDENCE ALEXANDER ROCCARASO (AQ) EDIFICI MULTIPIANO IN LEGNO Efficienza strutturale ed energetica Un esempio di realizzazione innovativa ad elevate prestazioni Progetto per la realizzazione di un residence
L edificio: definizioni
L edificio L edificio: definizioni Definizione sistemica Il sistema edilizio si scompone in: SISTEMA TECNOLOGICO (unità tecnologiche ed elementi tecnici) SISTEMA AMBIENTALE (unità ambientali ed elementi
Regione Campania - Genio Civile
Regione Campania - Genio Civile Controllo di progetti relativi ad edifici in muratura Le prescrizioni generali dell Ordinanza 3274 e succ. modif. La verifica degli edifici in muratura ordinaria per i carichi
RELAZIONE ILLUSTRATIVA. TREVIGLIO FUTURA S.p.A. Società Trasformazione Urbana RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA SETTI DUE PIANI INTERRATI
committente TREVIGLIO FUTURA S.p.A. Società Trasformazione Urbana Piazza L. Manara n. 1 24047 TREVIGLIO (BG) progetto RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA SETTI DUE PIANI INTERRATI PROGETTO PRELIMINARE DELLE STRUTTURE
Le scale struttura di collegamento verticale superare i dislivelli legno ferro pietra cemento armato da una o più rampe
Le scale La scala è una struttura di collegamento verticale conformata in modo tale da consentire all utente di superare i dislivelli tra i piani dell edificio. La scala può essere realizzata in legno,
COMUNE DI CADONEGHE PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO INTERVENTI PUNTUALI DI MIGLIORAMENTO/ADEGUAMENTO SISMICO DI ALCUNI EDIFICI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE
COMUNE DI CADONEGHE PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO INTERVENTI PUNTUALI DI MIGLIORAMENTO/ADEGUAMENTO SISMICO DI ALCUNI EDIFICI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE RELAZIONE TECNICA Il comune di Cadoneghe ha effettuato
REALIZZAZIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI PERTINENZA DELLA SCUOLA COMUNALE: PROGETTO ESECUTIVO
PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTO FOTOVOLTAICO ENRICO PESTALOZZI - REL DI CALCOLO Servizio Lavori Pubblici REALIZZAZIONE DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI PERTINENZA DELLA SCUOLA COMUNALE: 4F Scuola dell infanzia
LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DELLA TENSOSTRUTTURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA NAPOLEONICA COMMITTENTE. Comune di Bagnolo di Po
Pag. 1 di 11 totali LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA DELLA TENSOSTRUTTURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DI VIA NAPOLEONICA COMMITTENTE Comune di Bagnolo di Po UBICAZIONE TENSOSTRUTTURA PRESSO COMUNE DI BAGNOLO
Architettura Industriale
Architettura SALONE ESPOSITIVO Showroom Bica Località: Candiana (PD) L intervento riguarda la realizzazione di una copertura di una porzione di fabbricato industriale esistente, che va a sostituire la
RELAZIONE TECNICA ESPLICATIVA
RELAZIONE TECNICA ESPLICATIVA Allegato 1 del DGR n 2272 del 21 dicembre 2016. Committente: COMUNE DI CODIGORO P.zza Matteotti n.60 44021 CODIGORO (FE) Ubicazione: Viale della Resistenza n. 3 CODIGORO (FE)
PIANTA PIANO TERRA. Descrizione dell'edificio
Descrizione dell'edificio L edificio in studio, a destinazione d'uso uffici più un bar al piano terra, è da realizzarsi nel comune di Pisa. E' costituito dal piano terra, a pianta rettangolare di dimensioni
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI INTERVENTI
RISTRUTTURAZIONE PARZIALE DEL CENTRO RESIDENZIALE PER ANZIANI ANDREA DANIELATO REALIZZAZIONE DI UN CENTRO DIURNO RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI INTERVENTI Committente: IPAB Andrea Danielato Progetto strutturale:
LE STRUTTURE IN MURATURA
Costruzioni Ambiente e Territorio Corso di Progettazione Costruzioni Impianti LE STRUTTURE IN MURATURA aprile 2018 prof. Federica Caldi Calcolo strutturale 1 Caratteristiche generali delle strutture in
PIANO DI MANUTENZIONE
COMUNE DI BOLOGNA PROVINCIA DI BOLGNA PROGETTO: NUOVA SCUOLA PER L INFANZIA RECUPERO FUNZIONALE DELLA PALAZZINA DI VIALE DRUSIANI NEL PARCO URBANO GIARDINI MARGHERITA. BOLOGNA PIANO DI MANUTENZIONE PROGETTISTA
8. Verifica semplificata
8. Verifica semplificata pplicazione Verificare con metodo semplificato un edificio di tre piani fuori terra adibito a civile abitazione, costruito in muratura ordinaria. La disposizione muraria (Pfigura
elementi costruttivi laboratorio di Progettazione Architettonica 1B prof. R.Battistacci
elementi costruttivi a.a 2016-17 laboratorio di Progettazione Architettonica 1B prof. R.Battistacci Per elementi costruttivi intendiamo quel complesso di azioni, pratiche e tecniche che sottostanno alla
Parte 2 Fondamenti: il legno come materiale da costruzione
Indice Karl Möhler: Introduzione 8 Josef Wiedemann: Il legno nella nostra vita 9 Parte 1 Legno e costruzioni in legno Sculture e intarsi 13 Arnesi e suppellettili 14 Sedie 15 Veicoli e velivoli 16 Oggetti
Ponteggio metallico a telai prefabbricati per i lavori di costruzione di un edificio per civile abitazione - PARTANNA (TP)
Ponteggio metallico a telai prefabbricati per i lavori di costruzione di un edificio per civile abitazione - PARTANNA (TP) PREMESSA Il calcolo di verifica e di stabilità in questione, eseguito ai sensi
CALCOLO SOMMARIO DELLA RIMINI ACQUA ARENA
CALCOLO SOMMARIO DELLA SPESA RAA_REL_05 RIMINI ACQUA ARENA Progetto Preliminare RIMINI ACQUA ARENA 30/06/2014 Committente: Rimini Fiera S.p.A via Emilia, 155 47921 Rimini (RN) tel. 0541 744111 fax. 0541
grandi pannelli portanti in legno autoportanti su luci da 4 a 12,5 metri coibentati fonoisolanti fonoassorbenti resistenti al fuoco R min
grandi pannelli portanti in legno autoportanti su luci da 4 a 12,5 metri coibentati fonoisolanti fonoassorbenti resistenti al fuoco R 60-90-120 min reazione al fuoco in classe 1 preview ISO 9001 - ISO
COMUNE DI PRATO RELAZIONE OPERE STRUTTURALI ELABORATO A3. Realizzazione di nuova Scuola Materna di n. 6 sezioni
COMUNE DI PRATO ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI Gerardina Cardillo SETTORE LL-Edilizia Pubblica Dirigente Ing. Paolo Bartalini SERVIZIO LA-Lavori Pubblici Responsabile Ing. Paolo Bartalini CODICE FISCALE
PALAZZO CHIAVELLI E TEATRO GENTILE - FABRIANO, ANCONA
Le realizzazioni PALAZZO CHIAVELLI E TEATRO GENTILE - FABRIANO, ANCONA Restauro e miglioramento sismico del palazzo comunale (Palazzo Chiavelli) e del Teatro Gentile nel comune di Fabriano (AN). Committente:
Allegato 2: Edifici esistenti Edifici in Cemento Armato PROGETTO SIMULATO
Corso sulle Norme Tecniche per le costruzioni in zona sismica (Ordinanza PCM 3274/2003. DGR Basilicata 2000/2003) POTENZA. 2004 Allegato 2: Edifici esistenti Edifici in Cemento Armato PROGETTO SIMULATO
INTERVENTO DI RIPARAZIONE PALAZZO DEL GOVERNATORE CENTO (FE) RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA E STATO DI DANNO
INDICE 1. PREMESSA E OGGETTO... 2 2. DESCRIZIONE DELLO STATO DI DANNO... 2 2.1. Palazzo... 2 2.2. Torre dell orologio... 10 2.3. Corpo scale interno (caratterizzato da torrino di illuminazione superiore)...
AVEZZANO AVEZZANO : CENTO ANNI DI INGEGNERIA SISMICA Dalla tragedia alle moderne tecnologie per la protezione sismica
AVEZZANO 30.05.2015 AVEZZANO 1915-2015: CENTO ANNI DI INGEGNERIA SISMICA Dalla tragedia alle moderne tecnologie per la protezione sismica APPLICAZIONE DEGLI ISOLATORI PER IL MIGLIORAMENTO SISMICO DI UN
CASERMA GAMERRA SCHEDA N 8. Immobili pubblici in area centrale. Città di Venaria Reale Settore Urbanistica ed Edilizia
Città di Venaria Reale Settore Urbanistica ed Edilizia Immobili pubblici in area centrale CASERMA GAMERRA SCHEDA N 8 Foto verso la Reggia (Nord) Foto dai giardini della Reggia verso Est (centro città)
L incastro. di Marco Clozza
10 Aa Primavera 2011 1 L incastro perfetto di Marco Clozza Collocato a fianco di una zona industriale milanese in fase di completo risanamento, l edificio si estende per circa 2.700 mq e si sviluppa su
TIPOLOGIE STRUTTURALI E FATTORI DI STRUTTURA
CORSO DI AGGIORNAMENTO SULLA NORMATIVA SISMICA DI CUI ALL ORDINANZA 3274 DEL 20 03 2003, 08 aprile 21 maggio 2004 TIPOLOGIE STRUTTURALI E FATTORI DI STRUTTURA 1 LIVELLI DI PROTEZIONE SISMICA 2.5 Le costruzioni
RETE FERROVIARIA ITALIANA RFI - DIREZIONE TERRITORIALE PRODUZIONE FIRENZE UNITÀ TERRITORIALE FIRENZE SUD
COMMITTENTE: RETE FERROVIARIA ITALIANA GRUPPO FERROVIE DELLO STATO DIREZIONE PRODUZIONE - DIREZIONE INGEGNERIA E TECNOLOGIE - OFFICINE NAZIONALI INFRASTRUTTURA PROGETTAZIONE: RFI - DIREZIONE TERRITORIALE
PROGRAMMA/ORDINE DELLE DEMOLIZIONI (Art. 151 del Testo Unico della sicurezza D.Lgs 81/08) E DICHIARAZIONE DI IDONEITA STATICA
PROGRAMMA/ORDINE DELLE DEMOLIZIONI (Art. 151 del Testo Unico della sicurezza D.Lgs 81/08) E DICHIARAZIONE DI IDONEITA STATICA DESCRIZIONE DELL AREA DI CANTIERE Il cantiere confina con le seguenti vie:
