Progetto di Applicazioni Software
|
|
|
- Aurelio Francesco Spada
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2010/2011 Questi lucidi sono stati prodotti sulla base del materiale preparato per il corso di Progetto di Basi di dati da D. Lembo. Layer di un sistema informativo resource management A livello concettuale un sistema è progettato in termini di tre diversi componenti funzionali () 1. Presentazione 2. Logica dell applicazione 3. Gestione delle risorse Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 2
2 Client di un sistema informativo E un qualsiasi utente o programma software che vuole effettuare un operazione sul sistema I interagiscono con il sistema attraverso il Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 3 Presentation Layer E il livello del sistema che gestisce la comunicazione con le entità esterne al sistema stesso () Comprende le componenti che si occupano di presentare l informazione verso i, e che consentono ai di interagire con il sistema per sottomettere operazioni ed ottenere risultati I possono essere completamente esterni ed indipendenti dal : nei sistemi accessibili tramite web browser che visualizzano pagine HTML, il è costituito dai moduli del web server che concorrono a creare i documenti HTML (ad es. Java Servlet), mentre il browser è il In altri casi il ed il possono essere fusi insieme: spesso esiste un programma che assolve ad entrambi i compiti Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 4
3 Application Logic Layer E il livello del sistema che si occupa del processamento dei dati necessario per produrre i risultati da inoltrare al livello di presentazione Un programma che implementa le operazioni legate ad un prelievo su un conto corrente bancario, o la sequenza di passi da compiere per effettuare un acquisto on-line sono esempi di logica applicativa di un sistema Il livello della logica applicativa è anche chiamato processo di business, insieme delle regole di business, o semplicemente server (in questi casi il sottostante livello è rispettivamente chiamato persistence storage, business objects, o database) Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 5 Resource Management Layer E il livello che gestisce i dati che sono necessari al funzionamento dell intero sistema I dati possono risiedere su una base dati, un file system, o altri contenitori di informazioni In linea di principio, il livello di gestione delle risorse gestisce le differenti sorgenti di dati che fanno parte del sistema informativo, indipendentemente dalla loro natura Nel caso in cui esso è implementato tramite un DBMS, è detto semplicemente data Secondo un accezione più generale, questo può includere qualsiasi sistema in grado di fornire informazione Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 6
4 Architettura dei sistemi informativi Gli strati discussi finora sono costrutti concettuali che separano le funzionalità di un sistema informativo Nell implementazione dei sistemi reali, questi strati possono essere combinati e distribuiti in diversi modi Quando consideriamo l implementazione di un sistema informativo, facciamo riferimento ai livelli del sistema con il termine tier, piuttosto che conceptual Tier = modulo software che implementa uno o più conceptual Un tier non può essere realizzato su più di una macchina, ma due tier, per essere distinti, non devono necessariamente risiedere in due macchine distinte! Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 7 Architettura One-tier resource management L architettura One-tier combina tutti i livelli concettuali in un un unico tier Rispecchia l architettura hw basata su mainframe tipica dei primi calcolatori elettronici Gli utenti accedevano tramite terminali non intelligenti (in genere schermo e tastiera) Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 8
5 Architettura One-tier svantaggi I tre livelli sono gestiti da un unico modulo, che risiede quindi in un unica macchina L intero livello di presentazione risiede sulla stessa macchina, che si prende carico di controllare ogni aspetto dell interazione con il e.g., calcolo centralizzato delle visualizzazioni grafiche delle interfacce! richiede molta potenza di calcolo! supporta un basso numero di utenti Non vengono definite application program interface (API) che possano facilitare l interazione con altri sistemi! poca portabilità del sistema! difficile da manutenere! difficile da aggiornare Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 9 Architettura One-tier aspetti positivi Tutto risiede in un unica macchina! Non ci sono costi di comunicazione! Gestire e controllare le risorse è più semplice Client non intelligenti! Bassi costi di impiego Il progettista è libero di fondere i livelli concettuali! aumenta l efficienza del sistema, design ottimizzato Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 10
6 Architettura two-tier resource management Il sistema informativo è partizionato tra due tier: I hanno la possibilità di processare ulteriormente l informazione fornita dal server Si è affermata con il diffondersi di PCs e workstation e con lo sviluppo di nuove tecniche software per i sistemi distribuiti (ad es., RPC) Introduce il concetto di API (Application Program Interface) interfaccia per invocare il sistema dall esterno Il tier nel gestisce il livello di presentazione invoca le funzionalità dell applicazione I si dividono in Thin (con soli compiti di presentazione) e Thick (inglobano parte della logica dell applicazione) Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 11 Architettura two-tier vantaggi Permette di realizzare un architettura /server Al tempo stesso, le architetture two-tier garantiscono maggiore portabilità rispetto all architettura one-tier I sono indipendenti gli uni dagli altri: si possono avere diversi livelli di presentazione sulla base delle esigenze di diversi La capacità di calcolo del consente di avere interfacce grafiche sofisticate ed allo stesso tempo risparmio di risorse sul server La possibilità di combinare sul server i livelli di logica dell applicazione e di gestione delle risorse consente di mantenere una certa efficienza Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 12
7 Architettura two-tier svantaggi La contemporanea presenza sul server della logica dell applicazione e della gestione delle risorse richiede server dalle prestazioni abbastanza elevate Supportano un limitato numero di, a causa della necessità di mantenere informazioni sulla connessione e sull autenticazione dei Complessità dovuta alla pubblicazione ed al mantenimento di interfacce API, o a compatibilità fra diversi componenti I si sono evoluti indipendentemente dai server ed hanno presentato nel tempo funzionalità sempre più avanzate. In particolare, hanno cercato di integrare più server, ma con l architettura sbagliata! Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 13 Architettura two-tier ed Integrazione 1 2 server 1 resource management resource management server 2 L interazione di uno stesso con più livelli di gestione di risorse ha fatto nascere l esigenza di avere via via più potenti, oltre che uno strato di logica applicativa per gestire l integrazione delle risorse sul stesso! Non scalabile! Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 14
8 Architettura three-tier application logic resource management middleware I livelli concettuali sono completamente disaccoppiati Risponde all esigenza di scalabilità integrare più server gestire più utenti Si avvale della presenza di stabili interfacce (API) sia tra il e l application logic che tra l e il resource management Si può avvalere della funzionalità offerte da un middleware integrazione replicazione Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 15 Il middleware Il middleware è l insieme delle astrazioni di programmazione e delle infrastrutture che supportano lo sviluppo della logica dell applicazione Come astrazione di programmazione: Nasconde i dettagli dell hardware, della rete e della distribuzione della computazione Presenta sempre più potenti primitive che non cambiano concetti di base di RPC ma aumentano la flessibilità nel loro uso La sua evoluzione è influenzata dalle tendenze nei linguaggi di programmazione (RPC e linguaggio C, CORBA e linguaggio C++, RMI e linguaggio Java, SOAP-XML e Web services) Come infrastruttura: Fornisce una piattaforma per lo sviluppo e l esecuzione di applicazioni complesse Presenta interfacce sempre più standardizzate Si evolve verso un architettura orientata ai servizi L obiettivo è l integrazione delle piattaforme e la flessibilità nella configurazione Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 16
9 Architettura three-tier - vantaggi Consente l integrazione di sistemi differenti all interno di una LAN Tutta la logica dell applicazione risiede nello strato intermedio, garantendo per l intero sistema: maggiore portabilità manutenzione più semplice aggiornamento di uno qualsiasi dei tier più semplice maggiore flessibilità maggiore scalabilità Il livello della logica dell applicazione può essere distribuito su diversi server Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 17 Architettura three-tier svantaggi Lo svantaggio principale è nel decadimento delle performance dovute ai problemi di comunicazione fra i diversi nodi del sistema Costo aggiuntivo per implementare le interfacce standard Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 18
10 Da three-tier a N-tier: il caso di Internet Web server Internet Web browser HTML filter Il livello di presentazione è più complesso: comprende un Web Server application logic resource management middleware Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 19 DBMS per la logica dell applicazione database management system DBMS sono usati tradizionalmente per gestire i dati user defined database resource manager Database developing environment external application Forniscono molti strumenti per realizzare parte della logica dell applicazione triggers replicazione stored procedures queuing systems! funzioni estremamente efficienti! problemi: scalabilità, modularità, manutenzione e aggiornamento Architetture Software - 20
11 In questo corso (1) Vogliamo realizzare semplici sistemi N-tier, in cui i livelli concettuali di presentazione, logica dell applicazione e gestione delle risorse siano disaccoppiati Ci rifacciamo alle architetture /server (anche quando il nostro sistema risiede su una singola macchina) Vogliamo che la logica dell applicazione non risieda completamente nel DBMS Ci concentriamo sul livello della logica dell applicazione, sul data e sulla interazione fra i due (JDBC e PHP) Il livello di presentazione deve essere separato, ma non richiediamo sia particolarmente sofisticato Non facciamo necessariamente uso di un middleware Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 21 In questo corso (2) Presentation Insegnamo a realizzare un applicazione web che si connette ad un DBMS attraverso diverse modalità (Java/JDBC, PHP) Application logic Application logic Resource management A livello di deployment sceglieremo un DBMS relazionale con supporto per stored procedure e trigger (e quindi possibilità di gestire parte della logica applicativa lato server) Antonella Poggi Progetto di Applicazioni Software Architetture Software - 22
Progetto di Applicazioni Software
Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2008/2009 Questi lucidi sono stati prodotti sulla
L evoluzione delle Applicazioni Distribuite
L evoluzione delle Applicazioni Distribuite Dai terminali a fosfori verdi al Client-Server a Internet Architettura basata su Mainframe thin client su 3270 a fosfori verde server TP-Monitor su Mainframe
Basi di dati. Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Canale di Ingegneria delle Reti e dei Sistemi Informatici - Polo di Rieti
Basi di dati Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Canale di Ingegneria delle Reti e dei Sistemi Informatici - Polo di Rieti Anno Accademico 2008/2009 Introduzione alle basi di dati Docente Pierangelo
Architettura di un sistema operativo
Architettura di un sistema operativo Dipartimento di Informatica Università di Verona, Italy Struttura di un S.O. Sistemi monolitici Sistemi a struttura semplice Sistemi a livelli Virtual Machine Sistemi
Lezione 1. Introduzione e Modellazione Concettuale
Lezione 1 Introduzione e Modellazione Concettuale 1 Tipi di Database ed Applicazioni Database Numerici e Testuali Database Multimediali Geographic Information Systems (GIS) Data Warehouses Real-time and
Indice. Indice... 2 1. Premessa e scopo del documento... 3 2. Ambiente operativo... 4 3. Architettura di sistema... 5
Realizzazione di un sistema informatico on-line bilingue di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Francia Marittimo finanziato dal
Architetture Informatiche. Dal Mainframe al Personal Computer
Architetture Informatiche Dal Mainframe al Personal Computer Architetture Le architetture informatiche definiscono le modalità secondo le quali sono collegati tra di loro i diversi sistemi ( livello fisico
Architetture Informatiche. Dal Mainframe al Personal Computer
Architetture Informatiche Dal Mainframe al Personal Computer Architetture Le architetture informatiche definiscono le modalità secondo le quali sono collegati tra di loro i diversi sistemi ( livello fisico
Sistemi Informativi Distribuiti
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale Corso di Sistemi Informativi Modulo II A. A. 2013-2014 SISTEMI INFORMATIVI MODULO II Sistemi Informativi Distribuiti 1 Sistemi informativi distribuiti
SDD System design document
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO FACOLTA DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INFORMATICA TESINA DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Progetto DocS (Documents Sharing) http://www.magsoft.it/progettodocs
Sistemi informativi secondo prospettive combinate
Sistemi informativi secondo prospettive combinate direz acquisti direz produz. direz vendite processo acquisti produzione vendite INTEGRAZIONE TRA PROSPETTIVE Informazioni e attività sono condivise da
Architetture e applicazioni web
Architetture e applicazioni web L o Guido Porruvecchio Tecnologia e Applicazioni della Rete Internet Cosa è un'applicazione web E' un particolare tipo di applicazione che si appoggia sulle tecnologie,
Scenario di Progettazione
Appunti del 3 Ottobre 2008 Prof. Mario Bochicchio SCENARIO DI PROGETTAZIONE Scenario di Progettazione Il Committente mette a disposizione delle risorse e propone dei documenti che solitamente rappresentano
Approccio stratificato
Approccio stratificato Il sistema operativo è suddiviso in strati (livelli), ciascuno costruito sopra quelli inferiori. Il livello più basso (strato 0) è l hardware, il più alto (strato N) è l interfaccia
Progetto di Applicazioni Software
Progetto di Applicazioni Software Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Anno Accademico 2010/2011 I lucidi del corso sono stati prodotti
Introduzione alla Virtualizzazione
Introduzione alla Virtualizzazione Dott. Luca Tasquier E-mail: [email protected] Virtualizzazione - 1 La virtualizzazione è una tecnologia software che sta cambiando il metodo d utilizzo delle risorse
Progetto Virtualizzazione
Progetto Virtualizzazione Dipartimento e Facoltà di Scienze Statistiche Orazio Battaglia 25/11/2011 Dipartimento di Scienze Statiche «Paolo Fortunati», Università di Bologna, via Belle Arti 41 1 La nascita
Architetture Applicative
Alessandro Martinelli [email protected] 6 Marzo 2012 Architetture Architetture Applicative Introduzione Alcuni esempi di Architetture Applicative Architetture con più Applicazioni Architetture
Introduzione alle tecnologie informatiche. Strumenti mentali per il futuro
Introduzione alle tecnologie informatiche Strumenti mentali per il futuro Panoramica Affronteremo i seguenti argomenti. I vari tipi di computer e il loro uso Il funzionamento dei computer Il futuro delle
MODELLO CLIENT/SERVER. Gianluca Daino Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Siena [email protected]
MODELLO CLIENT/SERVER Gianluca Daino Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Siena [email protected] POSSIBILI STRUTTURE DEL SISTEMA INFORMATIVO La struttura di un sistema informativo
3. I Virtual Learning Environment ovvero: le piattaforme
3.1 3. I Virtual Learning Environment ovvero: le piattaforme 3.2 VLE: un Un ambiente VLE è un integrato ambiente integrato L idea di ambiente include la nozione di integrazione di funzioni e contenuti
Corso Web programming
Corso Web programming Modulo T3 A1 Modelli di programmazione 1 Prerequisiti Concetto di rete Processi e thread Concetti generali sui database 2 1 Introduzione Un particolare ambito della programmazione
Progettaz. e sviluppo Data Base
Progettaz. e sviluppo Data Base! Introduzione ai Database! Tipologie di DB (gerarchici, reticolari, relazionali, oodb) Introduzione ai database Cos è un Database Cos e un Data Base Management System (DBMS)
@2011 Politecnico di Torino. Pag. 1. Architettura distribuita. Architetture Client/Server. Architettura centralizzata. Architettura distribuita
Architettura client/ stazioni utente Basi di ati Architetture /Server B locali M BG Architettura centralizzata Un architettura è centralizzata quando i dati e le (programmi) risiedono in un unico Tutta
Gartner Group definisce il Cloud
Cloud Computing Gartner Group definisce il Cloud o Cloud Computing is a style of computing in which elastic and scalable information technology - enabled capabilities are delivered as a Service. Gartner
InitZero s.r.l. Via P. Calamandrei, 24-52100 Arezzo email: [email protected]
izticket Il programma izticket permette la gestione delle chiamate di intervento tecnico. E un applicazione web, basata su un potente application server java, testata con i più diffusi browser (quali Firefox,
L informatica INTRODUZIONE. L informatica. Tassonomia: criteri. È la disciplina scientifica che studia
L informatica È la disciplina scientifica che studia INTRODUZIONE I calcolatori, nati in risposta all esigenza di eseguire meccanicamente operazioni ripetitive Gli algoritmi, nati in risposta all esigenza
DBMS e Linguaggi di programmazione nell'era di Internet
DBMS e Linguaggi di programmazione nell'era di Internet Crippa Francesco [email protected] Crippa Francesco (GPL) 1 Programma del corso DBMS nati per il WEB: MySQL Postgres Il cuore del WWW, il web
Concetti base. Impianti Informatici. Web application
Concetti base Web application La diffusione del World Wide Web 2 Supporto ai ricercatori Organizzazione documentazione Condivisione informazioni Scambio di informazioni di qualsiasi natura Chat Forum Intranet
Caratteristiche principali. Contesti di utilizzo
Dalle basi di dati distribuite alle BASI DI DATI FEDERATE Antonella Poggi Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Università di Roma La Sapienza Anno Accademico 2006/2007 http://www.dis.uniroma1.it/
Base di dati e sistemi informativi
Base di dati e sistemi informativi Una base di dati è un insieme organizzato di dati opportunamente strutturato per lo svolgimento di determinate attività La base di dati è un elemento fondamentale per
Architetture software. Virtualizzazione
Sistemi Distribuiti Architetture software 1 Virtualizzazione 2 1 Virtualizzazione (motivazioni) Sullo stesso elaboratore possono essere eseguiti indipendentemente d t e simultaneamente t sistemi i operativi
ELEMENTI DI PROGETTAZIONE SOFTWARE
ELEMENTI DI PROGETTAZIONE SOFTWARE Massimiliano Redolfi Architetture Architetture logiche e fisiche Stand Alone tipico applicativo anni 1980 nessun problema di concorrenza spesso nessuna scomposizione
Introduzione alle basi di dati. Gestione delle informazioni. Gestione delle informazioni. Sistema informatico
Introduzione alle basi di dati Introduzione alle basi di dati Gestione delle informazioni Base di dati Modello dei dati Indipendenza dei dati Accesso ai dati Vantaggi e svantaggi dei DBMS Gestione delle
Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci
Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio A.A. 2014-2015 Telerilevamento e GIS Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Strutture di dati: DB e DBMS DATO E INFORMAZIONE Dato: insieme
B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10
B.P.S. Business Process Server ALLEGATO C10 REGIONE BASILICATA DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE UFFICIO SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE E STATISTICA Via V. Verrastro, n. 4 85100 Potenza tel
Informatica Documentale
Informatica Documentale Ivan Scagnetto ([email protected]) Stanza 3, Nodo Sud Dipartimento di Matematica e Informatica Via delle Scienze, n. 206 33100 Udine Tel. 0432 558451 Ricevimento: giovedì,
Ciclo di vita dimensionale
aprile 2012 1 Il ciclo di vita dimensionale Business Dimensional Lifecycle, chiamato anche Kimball Lifecycle descrive il framework complessivo che lega le diverse attività dello sviluppo di un sistema
Infrastruttura di produzione INFN-GRID
Infrastruttura di produzione INFN-GRID Introduzione Infrastruttura condivisa Multi-VO Modello Organizzativo Conclusioni 1 Introduzione Dopo circa tre anni dall inizio dei progetti GRID, lo stato del middleware
L obiettivo che si pone è di operare nei molteplici campi dell informatica aziendale, ponendosi come partner di riferimento per l utenza aziendale.
E una realtà nelle tecnologie informatiche dal 1990. Dalla nascita del nucleo iniziale, con le attività di assistenza tecnica e di formazione, alla realtà attuale, di specialisti a tutto campo nei servizi
1. Introduzione agli ERP e a SAP
1. Introduzione agli ERP e a SAP ERP (Enterprise Resource Planning) è un sistema informativo che integra tutti gli aspetti del business, inclusi la pianificazione, la realizzazione del prodotto (manufacturing),
Definizione Parte del software che gestisce I programmi applicativi L interfaccia tra il calcolatore e i programmi applicativi Le funzionalità di base
Sistema operativo Definizione Parte del software che gestisce I programmi applicativi L interfaccia tra il calcolatore e i programmi applicativi Le funzionalità di base Architettura a strati di un calcolatore
SERVICE MANAGER. Architettura Client-Server e Web based di Servizi Specializzati per la Gestione di Periferiche e Connettività
SERVICE MANAGER Architettura Client-Server e Web based di Servizi Specializzati per la Gestione di Periferiche e Connettività è il prodotto di Regulus che permette un accesso generalizzato ad alto livello
Architetture dei WIS. Definizione di WIS. Benefici dei WIS. Prof.ssa E. Gentile a.a. 2011-2012
Architetture dei WIS Prof.ssa E. Gentile a.a. 2011-2012 Definizione di WIS Un WIS può essere definito come un insieme di applicazioni in grado di reperire, cooperare e fornire informazioni utilizzando
IT Cloud Service. Semplice - accessibile - sicuro - economico
IT Cloud Service Semplice - accessibile - sicuro - economico IT Cloud Service - Cos è IT Cloud Service è una soluzione flessibile per la sincronizzazione dei file e la loro condivisione. Sia che si utilizzi
Tecnologia dei Sistemi Informativi. architettura s.i. 1
Tecnologia dei Sistemi Informativi architettura s.i. 1 Sistema Informativo comprende risorse umane è fortemente integrato con il sistema organizzativo è essenziale per il funzionamento dell'azienda architettura
MetaMAG METAMAG 1 IL PRODOTTO
METAMAG 1 IL PRODOTTO Metamag è un prodotto che permette l acquisizione, l importazione, l analisi e la catalogazione di oggetti digitali per materiale documentale (quali immagini oppure file di testo
SISTEMI E RETI. Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB.
SISTEMI E RETI Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB. CRITTOGRAFIA La crittografia è una tecnica che si occupa della scrittura segreta in codice o cifrata
WorkFLow (Gestione del flusso pratiche)
WorkFLow (Gestione del flusso pratiche) Il workflow è l'automazione di una parte o dell'intero processo aziendale dove documenti, informazioni e compiti vengono passati da un partecipante ad un altro al
Virtualization. Strutturare per semplificare la gestione. ICT Information & Communication Technology
Virtualization Strutturare per semplificare la gestione Communication Technology Ottimizzare e consolidare Le organizzazioni tipicamente si sviluppano in maniera non strutturata e ciò può comportare la
7. Architetture Software
7. Architetture Software progettare la struttura Andrea Polini Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica (Ingegneria del Software) 7. Architetture Software 1 / 20 Scopo della fase di design
Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi
Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello [email protected] http://www.roccatello.it/teaching/gsi/
1. BASI DI DATI: GENERALITÀ
1. BASI DI DATI: GENERALITÀ BASE DI DATI (DATABASE, DB) Raccolta di informazioni o dati strutturati, correlati tra loro in modo da risultare fruibili in maniera ottimale. Una base di dati è usualmente
Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications)
Siti web centrati sui dati (Data-centric web applications) 1 A L B E R T O B E L U S S I A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 2 / 2 0 1 3 WEB La tecnologia del World Wide Web (WWW) costituisce attualmente
Software di sistema e software applicativo. I programmi che fanno funzionare il computer e quelli che gli permettono di svolgere attività specifiche
Software di sistema e software applicativo I programmi che fanno funzionare il computer e quelli che gli permettono di svolgere attività specifiche Software soft ware soffice componente è la parte logica
BASE DI DATI: introduzione. Informatica 5BSA Febbraio 2015
BASE DI DATI: introduzione Informatica 5BSA Febbraio 2015 Di cosa parleremo? Base di dati relazionali, modelli e linguaggi: verranno presentate le caratteristiche fondamentali della basi di dati. In particolare
Training sulle soluzioni SAP BusinessObjects BI4
Training sulle soluzioni SAP BusinessObjects BI4 dai valore alla formazione nella Business Intelligence: iscriviti ai training proposti da Méthode, scopri i vantaggi che la BI può dare al tuo business!
Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications)
Applicazioni web centrati sui dati (Data-centric web applications) 1 ALBERTO BELUSSI ANNO ACCADEMICO 2009/2010 WEB La tecnologia del World Wide Web (WWW) costituisce attualmente lo strumento di riferimento
Componenti Web: client-side e server-side
Componenti Web: client-side e server-side side Attività di applicazioni web Applicazioni web: un insieme di componenti che interagiscono attraverso una rete (geografica) Sono applicazioni distribuite logicamente
Software di base. Corso di Fondamenti di Informatica
Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Software di base Corso di Fondamenti di Informatica Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria delle Reti
Sistemi centralizzati e distribuiti
Sistemi centralizzati e distribuiti In relazione al luogo dove è posta fisicamente la base di dati I sistemi informativi, sulla base del luogo dove il DB è realmente dislocato, si possono suddividere in:
Comunicazione tra Computer. Protocolli. Astrazione di Sottosistema di Comunicazione. Modello di un Sottosistema di Comunicazione
I semestre 04/05 Comunicazione tra Computer Protocolli Prof. Vincenzo Auletta [email protected] http://www.dia.unisa.it/professori/auletta/ Università degli studi di Salerno Laurea in Informatica 1
Creare una Rete Locale Lezione n. 1
Le Reti Locali Introduzione Le Reti Locali indicate anche come LAN (Local Area Network), sono il punto d appoggio su cui si fonda la collaborazione nel lavoro in qualunque realtà, sia essa un azienda,
Sistemi Operativi STRUTTURA DEI SISTEMI OPERATIVI 3.1. Sistemi Operativi. D. Talia - UNICAL
STRUTTURA DEI SISTEMI OPERATIVI 3.1 Struttura dei Componenti Servizi di un sistema operativo System Call Programmi di sistema Struttura del sistema operativo Macchine virtuali Progettazione e Realizzazione
Business Intelligence
Business Intelligence La business intelligence è l area dell informatica gestionale che si occupa di elaborare statistiche e report sui dati aziendali. Tra i principali settori aziendali interessati ci
.EVERYWHERE LOGIN. entra nel futuro. partnership signed
.EVERYWHERE LOGIN entra nel futuro. partnership signed Sinergia per l innovazione. Studio Ferroli e Acknow Per essere competitivi e vincenti in un mercato sempre più dinamico e globalizzato, che richiede
Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi
Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: [email protected] http://www.roccatello.it/teaching/gsi/
Candidato: Luca Russo Docente: Prof. Raffaele Montella. 27 Marzo 2013
e di e di Candidato: Luca Russo Docente: Corso di laurea in Informatica Applicata Facoltá di Scienze e Tecnologie Programmazione su Reti 27 Marzo 2013 Traccia d esame Sviluppare multitier con disaccoppiamento
2 Gli elementi del sistema di Gestione dei Flussi di Utenza
SISTEMA INFORMATIVO page 4 2 Gli elementi del sistema di Gestione dei Flussi di Utenza Il sistema è composto da vari elementi, software e hardware, quali la Gestione delle Code di attesa, la Gestione di
Sistemi di gestione delle basi di dati. T. Catarci, M. Scannapieco, Corso di Basi di Dati, A.A. 2008/2009, Sapienza Università di Roma
Sistemi di gestione delle basi di dati 1 Cos è un DBMS? Una collezione integrata molto grande di dati Modella organizzazioni del mondo reale Entità (ad esempio studenti, corsi) Relazioni (ad esempio, Madonna
Implementing a new ADT based on the HL7 version 3 RIM. Esempio
Implementing a new ADT based on the HL7 version 3 RIM Esempio Contesto di riferimento Alla fine degli anni 90, sei ospedali vennero fusi allo scopo di formare un unica organizzazione lo University Hospital
1.1 Introduzione alle basi di dati
Fondamenti di Informatica Sistemi di Elaborazione delle Informazioni Informatica Applicata 1.1 Introduzione alle basi di dati Antonella Poggi Anno Accademico 2012-2013 DIPARTIMENTO DI SCIENZE DOCUMENTARIE
Introduzione Ai Data Bases. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San giovanni
Introduzione Ai Data Bases Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San giovanni I Limiti Degli Archivi E Il Loro Superamento Le tecniche di gestione delle basi di dati nascono
e-dva - eni-depth Velocity Analysis
Lo scopo dell Analisi di Velocità di Migrazione (MVA) è quello di ottenere un modello della velocità nel sottosuolo che abbia dei tempi di riflessione compatibili con quelli osservati nei dati. Ciò significa
Database e reti. Piero Gallo Pasquale Sirsi
Database e reti Piero Gallo Pasquale Sirsi Approcci per l interfacciamento Il nostro obiettivo è, ora, quello di individuare i possibili approcci per integrare una base di dati gestita da un in un ambiente
Università degli Studi "Roma Tre" Dipartimento di Informatica ed automazione. Facoltà di Ingegneria
Università degli Studi "Roma Tre" Dipartimento di Informatica ed automazione Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Tesi di Laurea AUTENTICAZIONE PER APPLICAZIONI WEB Relatore
Object Oriented Software Design
Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti Sapienza Università di Roma Object Oriented Software Design Corso di Tecniche di Programmazione Laurea in Ingegneria Informatica (Canale di Ingegneria
Architettura SW Definizione e Notazioni
Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Corso di Ingegneria del Software A. A. 2008 - Stili Architetturali E. TINELLI Architettura SW Definizione e Notazioni Definizione ANSI/IEEE Std Std1471-2000
Turismo Virtual Turismo Virtual Turismo Virtual
Da una collaborazione nata all inizio del 2011 tra le società Annoluce di Torino e Ideavity di Porto (PT), giovani e dinamiche realtà ICT, grazie al supporto della Camera di Commercio di Torino, nasce
Database: collezione di fatti, registrabili e con un ben preciso significato, relazionati fra di loro
Database relazionali: un'introduzione Database: collezione di fatti, registrabili e con un ben preciso significato, relazionati fra di loro Rappresentazione astratta di aspetti del mondo reale (Universe
Object-Relational Mapping
Object-Relational Mapping Versione Preliminare Antonella Poggi Dipartimento di informatica e Sistemistica Sapienza Università di Roma Progetto di Applicazioni Software Anno accademico 2008-2009 Questi
Distributed Training Facility
Distributed Training Facility Virtuality 2002 Societa' Italiana Avionica - S.p.A. PREMESSA: LA DOMANDA PER IL TRAINING DISTRIBUITO - i requisiti piu` demanding - l attuale offerta: una survey sul mercato
In estrema sintesi, NEMO VirtualFarm vuol dire:
VIRTUAL FARM La server consolidation è un processo che rappresenta ormai il trend principale nel design e re-styling di un sistema ICT. L ottimizzazione delle risorse macchina, degli spazi, il risparmio
Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 1
Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 1 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 [email protected] Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici ITSM
Università degli Studi di Bologna Bologna, 12/12/2002 Corso di Laurea In Informatica. Alessandro Valenti. Sessione II
Università degli Studi di Bologna Bologna, 12/12/2002 Corso di Laurea In Informatica Alessandro Valenti Sessione II Anno Accademico 2001-2002 SOMMARIO: Scenario Data Integration Il Servizio AnaWeb Web
Protocolli e architetture per WIS
Protocolli e architetture per WIS Web Information Systems (WIS) Un Web Information System (WIS) usa le tecnologie Web per permettere la fruizione di informazioni e servizi Le architetture moderne dei WIS
Programma del Corso. Dati e DBMS SQL. Progettazione di una. Normalizzazione
Programma del Corso Dati e DBMS DBMS relazionali SQL Progettazione di una base di dati Normalizzazione (I prova scritta) (II prova scritta) Interazione fra linguaggi di programmazione e basi di dati Cenni
Capitoli 8 e 9. SQL embedded. Applicazioni tradizionali Applicazioni Internet. Sistemi di basi di dati Raghu Ramakrishnan, Johannes Gehrke
Capitoli 8 e 9 Applicazioni tradizionali Applicazioni Internet SQL embedded SQL nel codice applicativo I comandi SQL possono essere chiamati dall interno di un programma in un linguaggio ospite (ad esempio
Presentazione di Cedac Software
Agenda Presentazione di Cedac Software SOA ed ESB Analisi di un caso studio Esempi Q&A Presentazione di Cedac Software 1 2 Presentazione di Cedac Software S.r.l. Divisione Software Azienda nata nel 1994
REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA
REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità
Piano Nazionale di Formazione degli Insegnanti sulle Tecnologie dell'informazione e della Comunicazione. Percorso Formativo C1.
Piano Nazionale di Formazione degli Insegnanti sulle Tecnologie dell'informazione e della Comunicazione Percorso Formativo C1 Modulo 2 Computer hardware 1 OBIETTIVI Identificare, descrivere, installare
L o. Walter Ambu http://www.japsportal.org. japs: una soluzione agile (www.japsportal.org)
L o JAPS: una soluzione Agile Walter Ambu http://www.japsportal.org 1 Lo sviluppo del software Mercato fortemente competitivo ed in continua evoluzione (velocità di Internet) Clienti sempre più esigenti
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. [email protected]
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms [email protected] Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione
Hardware delle reti LAN
Hardware delle reti LAN Le reti LAN utilizzano una struttura basata su cavi e concentratori che permette il trasferimento di informazioni. In un ottica di questo tipo, i computer che prendono parte allo
Lezione 4 La Struttura dei Sistemi Operativi. Introduzione
Lezione 4 La Struttura dei Sistemi Operativi Introduzione Funzionamento di un SO La Struttura di un SO Sistemi Operativi con Struttura Monolitica Progettazione a Livelli di un SO 4.2 1 Introduzione (cont.)
