CODICI RADIO DI IDENTIFICAZIONE E CHIAMATA
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- Casimiro Rocco
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1 CODICI RADIO DI IDENTIFICAZIONE E CHIAMATA AGGIORNAMENTO NORMATIVA (circolare n 4695 del 31/12/1998) Allo scopo di fare fronte alle aumentate esigenze della Croce Rossa Italiana nel settore delle telecomunicazioni, ed in particolare alle necessità di un numero sempre maggiore di province con un notevole numero di Unità sul territorio che non hanno disponibilità di un numero adeguato di codici di identificazione e di chiamata per le proprie stazioni radio, si è definito un nuovo sistema di codifica degli apparati radio. Tale sistema prevede l utilizzo di un codice di identificazione e di chiamata composto da sei cifre in luogo delle attuali cinque, che consente di disporre di un numero di codici tale da non essere realisticamente esauribile. Nel sistema attuale a cinque cifre, le prime due identificano la provincia di appartenenza in base al Codice di Avviamento Postale, la terza la classe dell apparato (veicolare, portatile, ripetitori, stazioni presso Enti Terzi ecc.) e la quarta e quinta cifra il progressivo numerico di assegnazione. Attualmente, le stazioni fisse sono distinguibili da quelle veicolari per la sola cifra finale, zero, che non è stata mai assegnata ad apparati installati a bordo di automezzi. Il sistema a sei cifre recentemente adottato prevede invece che la classe degli apparati sia deducibile sempre e solo dalla terza cifra partendo da sinistra. In questo modo si avrà: I^ II^ III^ IV^ V^ VI^ cifra X X Z Y Y Y Indicativo Classe Progressivo Provinciale Apparato Numerico La presenza della terza posizione della cifra ZERO indica, a prescindere dal progressivo numerico seguente, che la stazione così identificata è inequivocabilmente installata presso una postazione fissa. Si ha la possibilità di assegnare fino a 1000 codici per le stazioni fisse procedendo senza soluzione di continuità. Tuttavia, utilizzando le sole decadi sarà possibile, al fine di ottenere un migliore adattamento mentale al nuovo sistema, assegnare fino a 100 codici attribuendo dapprima i soli codici terminanti per zero (decadi), cosa che richiama immediatamente alla mente il sistema precedente.
2 Le cifre 1, 2, 3, 4, 5, e 6 in terza posizione indicano, a prescindere dal progressivo numerico seguente, che la stazione in questione è del tipo veicolare, dando così luogo alla possibilità di attribuire fino a 6000 codici identificativi agli automezzi di ogni provincia. Le cifre 7 e 8 in terza posizione indicano, sempre a prescindere dal progressivo numerico seguente, che si tratta di apparati radio portatili. Ne deriva una possibilità di attribuzione di 2000 codici per apparati portatili e cercapersone in ogni singola provincia. La cifra 9 in terza posizione (1000 codici) identifica, con ulteriori suddivisioni, i ponti ripetitori, i codici speciali per i brevi messaggi di testo ecc Nella fase di transizione, durante la ri-programmazione degli apparati, sarà sufficiente inserire in terza posizione la cifra idonea a definire la classe dell apparato, lasciando invariato il resto del codice di identificazione e di chiamata attualmente in uso: ESEMPIO la sede di Campo Ligure (GE) ha attualmente il codice di identificazione e chiamata la nuova identità di tale stazione radio sarà dove la cifra zero in terza posizione (da sinistra) identifica l apparato come stazione fissa. Nelle comunicazioni in chiaro si dovrà passare dalla abituale dizione GENOVA DUE CINQUE ZERO O GENOVA DUE e CINQUANTA alla nuova dizione GENOVA ZERODUE CINQUANTA Da notare la suddivisione delle quattro cifre del codice di identificazione e di chiamata in due gruppi separati onde favorire la comprensione.
3 Nell operazione di riprogrammazione degli apparati radio veicolari si dovrà inserire in terza posizione la cifra UNO fino al raggiungimento del codice XX1999. Solo quando vi sarà l esigenza di superare il primo migliaio di veicolari per ogni singola provincia, si procederà all assegnazione in terza posizione dei numeri fino al sei. Si otterrà quindi che il primo apparato radio veicolare dell Unità di Campo Ligure, che attualmente ha il codice diventi e nelle chiamate a voce si dovrà utilizzare esclusivamente la dizione GENOVA DODICI CINQUANTUNO Invece, nell operazione di riprogrammazione di un portatile, si dovrà inserire in terza posizione la cifra SETTE Ad esempio, il portatile diventerà Nelle comunicazioni a voce si passerà dalla dizione attuale Genova sei uno zero alla nuova dizione Genova settantasei dieci E evidente che la cifra uno posta in terza posizione per indicare gli apparati radio veicolari è ad oggi sufficiente a ridenominare gli apparati radio mobili di quasi tutte le provincie, potendo contare su mille codici non si ritiene infatti di dovere impegnare, a breve, il secondo migliaio (cifra due in terza posizione).
4 Ne consegue perciò che almeno per qualche tempo, non vi saranno veicolari in nessuna provincia d Italia con cifre diverse da uno in terza posizione. Per quanto riguarda le stazioni operanti presso Enti terzi, esse sono attualmente contraddistinte dalla sola terza cifra (otto) a prescindere dalla classe degli apparati. Conseguentemente, ad esempio, il codice XX825 identifica genericamente una stazione operante presso Enti terzi e non se si tratti di un portatile, di un veicolare o altro. Le stazioni radio della Croce Rossa Italiana operanti presso Enti terzi (centrali 118, Prefetture ecc.) saranno identificate, come qualsiasi altra stazione, con la terza cifra corrispondente alla classe dell apparato (zero per le fisse, uno due tre ecc per i veicolari, sette e otto per i portatili, ecc ) ma verranno collocate nell ottavo centinaio di ogni classe per mantenere l analogia col sistema odierno. Esempio: L apparato radio fisso CRI presso la sede della centrale operativa del 118 di Salerno che attualmente dispone del codice di identificazione e di chiamata: (Salerno 818) prenderà il codice (Salerno zerootto diciotto) Un ipotetico apparato veicolare CRI in uso presso la centrale del 118 di Salerno che attualmente dispone del codice di identificazione e di chiamata: (Salerno 825)
5 diventerebbe (Salerno diciotto venticinque) Un apparato portatile CRI in uso presso la centrale del 118 di Salerno con il codice: (Salerno 874) diventerebbe (Salerno settantotto settantaquattro) Il futuro criterio di assegnazione dei codici ai vari apparti seguirà un andamento progressivo provinciale (il primo libero), pertanto è fondamentale ed assolutamente necessario che ogni Unità periferica faccia riferimento a: Ufficio Tecnico Nazionale Radiocomunicazioni del Comitato Centrale, presso il Comitato Provinciale di Milano cui compete in via esclusiva, l assegnazione dei codici per tutti gli apparati radio della Croce Rossa Italiana. Al fine di semplificare la procedura di richiesta ed abbreviare i tempi di risposta, si allega il modulo per richiedere l assegnazione dei codici, che dovrà essere trasmesso via fax al numero 02/ La risposta circa l assegnazione del codice di identificazione e di chiamata richiesto verrà data in tempi brevissimi con lo stesso mezzo. E stata prevista anche la modifica degli adesivi, da applicare esternamente ai mezzi, riportanti il codice di identificazione e chiamata radio. Si è infatti provveduto, con l occasione, ad inserire oltre alla sigla provinciale da utilizzare per esteso nelle chiamate a voce (Es. Torino, Roma, Palermo, ecc.), anche il corrispondente codice numerico (prime due cifre del C.A.P.) indispensabile per inviare una chiamata selettiva con i sistemi automatici.
6 La nuova versione prevede l inserimento, nella parte superiore sinistra, della sigla automobilistica della provincia di appartenenza; nella parte superiore destra del corrispondente codice numerico derivato dal C.A.P. e, nella parte inferiore, dell identificativo numerico dell apparato (assegnato dal Comitato Centrale), diviso in due parti per ricordare che nelle chiamate a voce l identificativo deve essere scandito in tal modo. Il modello allegato riporta le caratteristiche dimensionali, il tipo di carattere e quant altro necessario alla riproduzione degli adesivi in questione. Il primo esempio illustra la collocazione dei numeri da adottare se la maglia radio provinciale impiega ancora il sistema di identificazione a cinque cifre, in tal caso dovrà essere lasciato libero il primo spazio in basso a sinistra. Così facendo sarà sempre possibile, all atto del passaggio alla codifica a sei cifre, integrare l identificativo con il numero (terza cifra) relativo alla classe dell apparato. Il secondo esempio, invece, illustra la collocazione dei numeri da adottare se la maglia radio provinciale impiega il nuovo sistema di codificazione a sei cifre.
7 Croce Rossa Italiana Comitato Centrale Ufficio Tecnico Nazionale Radiocomunicazioni Tel. 06/ / MODULO PER RICHIESTA DI ASSEGNAZIONE DI CODICI RELATIVI AGLI APPARATI RADIO INVIARE AL FAX N 02/ Il Comitato Provinciale di chiede l assegnazione di un codice selettivo per la seguente stazione: FISSA VEICOLARE PORTATILE la sostituzione dei dati dell apparato (indicare codice selettivo) con altro di cui si forniscono i dati necessari. Marca: Modello: Numero di matricola: Unità locale alla quale l apparato verrà dato in uso: Numero del fax del Comitato richiedente al quale inviare la risposta Timbro e firma del Comitato Provinciale richiedente Riservato all Ufficio Tecnico Nazionale Radiocomunicazioni CODICE ASSEGNATO Timbro e firma dell Ufficio
8 IDENTIFICAZIONE DEGLI APPARATI RADIO - CODICI DI IDENTIFICAZIONE E DI CHIAMATA A SEI DIGIT ATTUALE NUOVO CINQUE TONI SEI TONI SEDI FISSE XX000 XX490 Vengono attribuite le sole decadi VEICOLARI XX001 XX499 DECADI ESCLUSE PORTATILI E PAGER XX500 XX699 SEDI FISSE XX0000 XX0990 Fino a quando possibile sarà mantenuto lo zero anche in ultima posizione assegnando solo le decadi. (possibilità di codificare fino a 100 sedi fisse) VEICOLARI XX1001 XX6999 DECADI ESCLUSE PORTATILI E PAGER XX7000 XX8999 ALTRI CODICI XX700 RIPETITORI XX800 ENTI TERZI XX900 COD. SPEC. ALTRI CODICI XX9000 XX9700 Ripetitori XX9900 Speciali
9 Carattere: Bordo: Divisorio superiore: Dimensioni totali: Colore: Sfondo: Arial Narrow 150 pt = 38 mm 3 mm 1 mm 110 x 150 mm Rosso Bianco
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