RETE PLANO ALTIMETRICA REGIONALE Caratteristiche Generali
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- Monica Luciani
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1 RETE PLANO ALTIMETRICA REGIONALE Caratteristiche Generali L'inquadramento geodetico della C.T.R.N. deriva dai vertici della rete nazionale I.G.M. 95. Le quote sono derivate dalla rete di livellazione geometrica nazionale di alta precisione dell'i.g.m. La rete è costituita da punti planoaltimetrici realizzati con sistema GPS, con ricevitori doppia frequenza e metodo statico differenziale, e collegati alla rete di livellazione geodetica di alta precisione dell'igm. La rete planoaltimetrica d'inquadramento, è costituita da tutti i vertici IGM 95 ubicati: L'inquadramento della rete GPS nel sistema cartografico nazionale è stato attuato, per quanto riguarda la planimetria, mediante rototraslazione con variazione di scala basata sui parametri IGM 95; Per quanto riguarda l'altimetria, si è utilizzato un modello di geoide di precisione (ITALGEO99) mediante un congruente numero di punti doppi, appartenenti a linee di livellazione IGM o la cui quota ortometrica sia stata determinata mediante livellazione geometrica dal mezzo. Vertici Costituenti la Rete La rete è costituita da 5407 punti planoaltimetrici di elevata precisione, fotoidentificabili o resi fotoidentificabili, uno ogni 100 ha nelle zone urbanizzate e ad esse limitrofe mai inferiore a 1 punto ogni 1000 ettari nelle restanti zone, sono stati posizionati in particolare lungo le aste fluviali, stazionabili anche con strumentazione topografica tradizionale, ben accessibili e di sicuro mantenimento e reperibilità, garantendo per ogni punto la possibilità di orientarsi su vertici della rete stessa, eventualmente appositamente determinati. I criteri che hanno portato alla configurazione geometrica della rete sono quelli dettati dal documento Gruppo di lavoro reti plano-altimetriche: Specifiche tecniche per il raffittimento della rete fondamentale IGM95. La precisione intrinseca della rete è fissata in ± 5 cm nelle tre coordinate ( valore medio dei semiassi degli ellissoidi di errore delle coordinate geografiche con probabilità del 95%). In ogni caso è stata posta particolare attenzione nel far coincidere, quando possibile, i punti di nuova istituzione con vertici della rete catastale ( ovvero vertici della nuova maglia primaria GPS). reti plano-altimetriche: Specifiche tecniche per il raffittimento della rete fondamentale IGM95, compatibilmente alla morfologia del territorio.
2 In particolare sono stati inseriti nella rete tutti i vertici IGM95 ricadenti nella Regione Abruzzo. Nello specifico sono stai utilizzati i vertici IGM95 della serie 700 (situati lungo le linee di livellazione di alta precisione dell IGM). In totale, i vertici per i quali si dispone della quota ortometrica di precisione sono in numero di 49, ed esattamente 14 vertici di nuova istituzione collegati con livellazione dal mezzo a caposaldi di livellazione IGM e 35 vertici trigonometrici IGM95 della serie 700, collegati anch essi con livellazione dal mezzo a caposaldi di livellazione IGM. Ai fini dell inquadramento della rete, sono stati utilizzati 58 vertici trigonometrici della rete fondamentale IGM95. Dei 58 vertici, 35 risultano della serie 700, 2 della serie 800, 21 della serie 900. Tali vertici sono stati tutti ricogniti e ritenuti idonei ai fini del loro utilizzo per l inquadramento della rete. I vertici di nuova istituzione sono stati posizionati con una densità tale che la distanza media tra le basi sia di 7 km e che la distanza massima tra di esse non sia mai superiore a 9 km ; La rete è costituita da poligoni connessi aventi ciascuno un massimo di 6 lati, con un perimetro massimo di 50 km; laddove è stato possibile si è inserito all interno delle maglie esagonali che presentavano una superficie elevata un ulteriore vertice di raffittimento; Su ogni vertice IGM95 convergono un numero minimo di 3 basi indipendenti. Per ciò che concerne l inquadramento altimetrico della rete, si è operato nel rispetto del documento Gruppo di lavoro reti plano-altimetriche: Specifiche tecniche per il raffittimento della rete fondamentale IGM95. Nelle zone adiacenti alle linee di livellazione di alta precisione dell IGM, nel posizionamento dei vertici di nuova istituzione si è avuto cura, ove possibile, di posizionarli nelle immediate vicinanze dei capisaldi delle linee di livellazione, per tali vertici si è proceduto ad un rilevo altimetrico di precisione, effettuato tramite livellazione geometrica dal mezzo che si apre e chiude sul medesimo caposaldo. Il numero di vertici collegati a caposaldi di livellazione risulta essere pari a 14. Strumentazione Per la misura delle basi è stato utilizzato un numero congruo di Stazioni GPS. Ogni Stazione si compone della seguente attrezzatura: ricevitore GPS a doppia frequenza della Leica; antenna geodetica a doppia frequenza per GPS; batteria di campagna GPS;
3 n 1 treppiedi; tricuspide per il livellamento ed il centramento del vertice; adattatore di antenna geodetica al tricuspide; set di cavi di collegamento; telefono cellulare. Le precisioni indicate dal costruttore sono: Lunghezza: 5 mm + 1 ppm x lunghezza della base; Per i collegamenti altimetrici sono stati utilizzati livelli elettronici Leica Na 3003 con stadie invar GPL1. Le precisioni indicate dal costruttore sono: Dislivello: 0,7 mm/km in andata e ritorno. Pacchetti software GPSURVEY (Trimble) Compensazione rete, miglior adattamento: Prof. Barbarella Trasformazione rete: Verto2 dell IGM Adattamento quote ortometriche. Prof. Barbarella gpsurvey a) Pianificazione numero di satelliti, PDOP e GDOP skyplot con e senza ostacoli b) Calcolo basi componenti geocentriche delle basi matrice di varianza e covarianza coordinate geocentriche ed ellissoidiche lunghezza base e sqm tipo di soluzione rapporto segnale rumore c) Software di generazione e di lettura di file tipo rinex d) Compensazione basi coordinate geocentriche ed ellissoidiche compensate parametri di errore dei punti residui delle basi compensate e) compensazione mista di basi e di misure classiche
4 0 compensazione e adattamento rete a) Simulazione rete GPS simulazione basi e relativa matrice di varianza calcolo di simulazione parametri di errore b) Compensazione basi coordinate geocentriche ed ellissoidiche compensate parametri di errore dei punti residui delle basi compensate analisi statistica delle osservazioni c) Adattamento rete coordinate rototraslate nel Sistema WGS84 residui e analisi statistica delle coordinate rototraslate a) Verto2 dell IGM trasformazione rete conversione nei vari sistemi geodetici di riferimento, compresa la trasformazione delle quote ellissoidiche WGS84 in quote ortometriche (sul livello del mare), relative ai riferimenti altimetrici nazionali. adattamento quote ortometriche a) Adattamento ondulazioni ondulazioni da modello ondulazioni adattate Osservazioni Le osservazioni sono state eseguite secondo quanto previsto al punto 3.2 del documento Gruppo di lavoro reti plano-altimetriche: Specifiche tecniche per il raffittimento della rete fondamentale IGM95. Materializazione Materializzazione Per quanto concerne la materializzazione, si è richiesto alla ditta di ubicare i vertici in luoghi facilmente accessibili con normale autovettura, di norma su manufatti già presenti in loco ed aventi dimensioni, consistenza e destinazione d uso tali da garantire una adeguata stabilità nel tempo,
5 preferendo, ove possibile, spalle di ponti, muri di sostegno e, in genere, ogni altra struttura in calcestruzzo gettata in loco. Si è cercato di materializzare il vertice in una posizione tale da consentire la realizzazione di una valida stazione GPS, curando, in particolare: che fossero assenti ostacoli stabili, che impediscono la ricezione dei segnali satellitari, aventi un elevazione superiore a sul piano dell orizzonte dell antenna. E ammessa la presenza di ostacoli, che non producano multipath, con azimut compreso fra 330 e 30. Negli altri settori è tollerata la presenza di ostacoli aventi estensione od altezza limitata; in presenza di questi ultimi è stato redatto, uno schizzo degli ostacoli riportato in monografia; assenza di disturbi elettromagnetici tali da rendere impossibile o difficoltosa la ricezione dei segnali satellitari. Si è avuta cura nel posizionare i vertici di nuova istituzione, ove possibile, nelle immediate vicinanze dei capisaldi facenti parte delle linee di livellazione di alta precisione dell IGM: per tali vertici si è proceduto ad un rilievo altimetrico di precisione, effettuato tramite livellazione geometrica dal mezzo che si è aperta e chiusa sul medesimo caposaldo o su due capisaldi limitrofi. I centrini utilizzati sono di due tipi: per i vertici ricadenti nel territorio coperto durante la realizzazione del primo lotto della Carta Tecnica Regionale, il centrino è costituito da un disco in acciaio inossidabile avente il diametro di 3 centimetri collegato ad un gambo filettato della lunghezza di 7 centimetri; sulla faccia visibile del disco è punzonata la dicitura Regione Abruzzo GPS 2001 e, al centro, è ricavato un foro in cui inserire il puntale della palina; per i vertici nel territorio coperto durante la realizzazione del secondo lotto della Carta Tecnica Regionale, il centrino ha le stesse dimensioni ed è realizzato con lo stesso materiale
6 della prima versione, ma sulla faccia visibile del disco è stata ricavata una semisfera utile per appoggiare una stadia; inoltre, al posto dell anno 2001, è stato inciso un numero progressivo, utile per identificarlo velocemente. Per entrambi i tipi si è richiesto che venissero montati il più possibile in piano ed incassati a filo del manufatto. Monografie Ad ogni vertice è associata una monografia che contiene: Nome del punto e, per quelli appartenenti al secondo lotto, anche il progressivo inciso sul centrino; L anno d istituzione; L elemento al 5000, il comune, la località e il foglio catastale in cui il vertice ricade; Descrizione sommaria del manufatto su cui è infisso il centrino e note per raggiungere lo stesso; Le coordinate nei sistemi di riferimento WGS84 (geografiche e piane), Roma 1940 geografiche e Gauss-Boaga; Foto del punto e stralci di cartografia utili all individuazione del vertice; Grafico degli eventuali ostacoli rilevati durante la misura.
7 Considerando l elevato numero di punti e l esigenza di rendere il più agevole possibile la consultazione, le monografie sono state importate in una banca dati ed è stato realizzato un programma che ne consente la consultazione e la stampa sia da supporto ottico che attraverso internet;
8 Collaudo Si è proceduto, tramite sopralluoghi diretti a campione, a verificare che siano stati rispettati i requisiti previsti per la materializzazione soprattutto per quanto riguarda i requisiti di accessibilità e stazionabilità del vertice. La congruenza geometrica della rete è stata verificata sia ripetendo le misure tra vertici appartenenti alla rete di raffittimento non collegati direttamente da basi di progetto, sia verificando le coordinate di alcuni vertici rispetto alla rete IGM95. Nel primo caso, cioè nella verifica della congruenza geometrica relativa, si è provveduto a confrontare le differenze tra le componenti delle basi calcolate dalle coordinate di monografia con quelle ottenute dal calcolo delle basi rimisurate in fase di collaudo; per ciascuna coordinata, le differenze tra le componenti delle basi, secondo quanto riportato nel capitolato (art. 52) sarebbero dovute essere al 95% inferiori a 7 cm. Nel secondo caso, cioè nella verifica della congruenza geometrica assoluta, si sono considerate le differenze tra le coordinate di monografia e quelle ottenute mediante compensazione di alcune piccole reti sparse sul territorio. Le differenze, secondo quanto riportato nel capitolato (art. 52 e art 10) sarebbero dovute essere sempre inferiori a 10 cm Un ulteriore controllo è stato fatto per verificare la qualità della quota ortometrica attribuita ai vertici della rete di raffittimento; è stata confrontata la misura della quota riportata in monografia con quella rideterminata a seguito di operazioni di livellazione geometrica direttamente dai capisaldi di livellazione della rete nazionale IGM. I risultati emersi dai collaudi sono stati positivi.
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