scheda LEGLER - PONTE SAN PIETRO
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- Giuseppe Fabbri
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1 scheda LEGLER - PONTE SAN PIETRO
2 SCHEDA DESCRITTIVA Cotonificio Legler Ponte San Pietro Caratterizzazione del sito La costruzione dello stabilimento Legler inizia nel 1875, la produzione 2 anni dopo con l installazione di 200 telai e l impiego di 200 addetti. Nel 1890 un incendio danneggia una parte degli immobili che vengono ricostruiti e successivamente ampliati così che all inizio del nuovo secolo l azienda utilizza telai e occupa addetti. L evoluzione successiva comporta un ulteriore ampliamento della produzione e quindi dell insediamento come testimonia l incremento della forza lavoro a addetti dopo il secondo dopoguerra e a circa negli anni cinquanta. Successivamente il complesso edilizio continua la sua evoluzione così come gli impianti mentre la manodopera, anche per il progressivo incremento della produttività reso possibile dai rapidi cambiamenti tecnologici, comincia a decrescere. La scelta originaria di collocare lo stabilimento vicino ad un corso d acqua importante e in una posizione accessibile, anche per la presenza della stazione ferroviaria, ha generato successivamente notevoli vantaggi. La realizzazione di 2 centrali idroelettriche ha consentito di ridurre la dipendenza energetica nonostante l alto fabbisogno determinato dalla presenza di lavorazioni energivore e offre oggi l opportunità della quasi autosufficienza del sito da fonti pulite. La posizione baricentrica rispetto alla provincia di Bergamo e il successivo sviluppo delle infrastrutture di comunicazione veloce, asse interurbano Albano S. Alessandro Ponte San Pietro e Dalmine Villa d Almé e quindi la connessione rapida con il sistema autostradale e l aeroporto, lo rendono un sito altamente accessibile. Il sito si colloca in un ambito a caratterizzazione prevalentemente residenziale a est e a destinazione produttiva a ovest in territorio del comune di Brembate di Sopra. L articolazione dei notevoli volumi edilizi in un ambito comunque esteso e caratterizzato dalla presenza rilevante di elementi di naturalità, il verde e il fiume Brembo che delimita il margine ovest dell insediamento, completano il quadro strutturale del sito. Consistenza ST mq SLP mq Localizzazione Via San Clemente
3 Piano di Governo del Territorio Il Comune di Ponte San Pietro è dotato di Piano di Governo del Territorio approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 12 del 26 marzo 2011 (BURL Serie Avvisi e Concorsi n. 35 del 31/08/2011). L insediamento Legler è interamente compreso in un ambito che il PGT definisce strategico, ovvero quelle parti del territorio comunale in cui si dovranno concretizzare uno o più obiettivi che lo strumento urbanistico ritiene rilevanti. Il PGT prevede tra gli obiettivi il sostegno delle attività economiche del territorio declinato in quattro azioni, due di carattere generale (accrescere l attrattività verso nuove attività economiche ed evitare la delocalizzazione di quelle presenti) e due relativi ad altrettante aree. Tra questi troviamo il consolidamento del ruolo dell'area Legler, da attuare promuovendo e favorendo processi di riconversione delle attività e valorizzazione degli spazi esistenti. Si prevede la valorizzazione dell insediamento, attraverso l individuazione degli edifici di archeologia industriale da mantenere e quelli invece in cui intervenire con demolizione e ricostruzione. L intervento dovrà garantire l assolvimento del fabbisogno dei servizi all interno del recinto produttivo e un miglioramento delle valenze ambientali e paesaggistiche, soprattutto con riferimento alle sponde del Brembo. Zona Ambito strategico della produzione (Documento di Piano e Piano delle Regole) Parametri edilizi Utilizzazione territoriale SLP esistente Altezza massima nuovi edifici 10 m Standard 10% slp per parcheggi di prossimità; 5% slp per aree verdi di filtro e mascheramento paesaggistico Destinazione d uso Produttiva e complementari; commercio e ricettivo esclusi Strumento urbanistico Programma Integrato di Intervento Vincoli Nel caso di demolizione e ricostruzione dovrà essere assicurato un arretramento dei fabbricati di almeno 10 metri dal margine della scarpata fluviale al fine di salvaguardare l elemento di primo livello (fiume Brembo) della Rete Ecologica Regionale. Allegati Cartografia Aerofotogrammetrico (DWG) Ortofoto (JPG) Rilievo (DWG) Documentazione fotografica Rilievo fotografico Documentazione Nota storica Sintesi delle disposizioni del PGT Documentazione integrativa consigliata Documento di Piano, Relazione (
4 SINTESI DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO COMUNE DI PONTE S. PIETRO Il Comune di Ponte San Pietro è dotato di Piano di Governo del Territorio approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 12 del 26 marzo 2011 (BURL Serie Avvisi e Concorsi n. 35 del 31/08/2011). L ambito Legler è compreso tra gli ambiti strategici del PGT. Si riportano di seguito l articolo dei Criteri Normativi del Documento di Piano relativo all ambito strategico Legler, le Norme di Attuazione del Piano dei Servizi riguardanti le prestazioni attese nei piani attuativi e lo stralcio della Tavola Previsioni e obiettivi del Documento di Piano. art 3.7 Ambiti strategici del Documento di Piano Il Documento di Piano individua cinque ambiti strategici non costituenti ambiti di trasformazione seppur da considerare fondamentali nella attuazione degli obiettivi del Documento di Piano: Ambito strategico della ex Legler Riguarda il complesso industriale ex Legler collocato in territorio di Ponte San Pietro Obiettivo del documento di piano è il mantenimento della integrità e la valorizzazione del complesso industriale le cui eventuali trasformazioni potranno essere attuate tramite un Programma Integrato di Intervento finalizzato alla articolazione del complesso sempre con destinazione produttiva. Il PGT auspica l insediamento di attività produttive ad elevato valore tecnologico e la promozione di nuove aziende attraverso il sostegno allo start up. Per tale ambito gli interventi edilizi e le destinazioni funzionali dovranno adeguarsi alle norme del Piano delle Regole. L intervento dovrà garantire l assolvimento del fabbisogno dei servizi all interno del recinto produttivo e un miglioramento delle valenze ambientali e paesaggistiche, soprattutto con riferimento alle sponde del Brembo. Non sono ammessi, in assenza di PII approvato, frazionamenti. Norme di Attuazione del Piano dei Servizi. art 3.2 Dotazione minima nei Piani Attuativi e ambiti a progettazione unitaria a volumetria definita Negli ambiti soggetti a piani attuativi, ad interventi con permesso di costruire convenzionato e negli ambiti a progettazione unitaria a volumetria definita devono essere individuate le dotazioni di servizi previste per legge con riferimento alle specifiche singole destinazioni funzionali previste dal Piano. Per la destinazione residenziale negli ambiti consolidati il parametro di riferimento è di 26,5 mq per abitante, con almeno 3mq/ab destinati a parcheggio pubblico. Per la destinazione terziaria/commerciale il parametro di riferimento è il 100% della Slp, di cui almeno il 50% a parcheggio pubblico. Per la destinazione industriale - artigianale i parametri sono il 10% della Slp prevista per parcheggi di prossimità e 5% per aree verdi di filtro e mascheramento paesaggistico. Le grandi strutture di vendita possono essere collocate esclusivamente negli ambiti a tale fine individuati nel Documento di Piano o a seguito di approvazione di atti di
5 programmazione negoziata. In ogni caso le aree per servizi da individuare nell ambito di intervento sono pari a 200% della Slp prevista. In ogni caso deve essere dimostrato l assolvimento del fabbisogno di aree per la sosta di residenti, utenti e addetti, e per il parcheggio privato, oltre all assolvimento di eventuali fabbisogni pregressi riferiti all area oggetto d intervento. Il volume edificabile derivante dalla compensazione per la cessione di aree per servizi al Comune non genera ulteriore domanda di servizi in quanto tale fabbisogno è già computato nel rapporto tra quantità edificabile e area ceduta. Al fine della computazione della quantità di aree per servizi il riferimento assunto nel Piano dei Servizi è un indice pro-capite di 40 mq per ogni abitante teorico insediabile (pari a 120 mc/ab). L acquisizione o l asservimento delle aree destinate a servizi e attrezzature pubbliche avviene contestualmente alla realizzazione degli interventi edilizi previsti ed è regolata dalla convenzione urbanistica del Piano Attuativo.
6 STRALCIO DELLA TAVOLA PREVISIONI E OBIETTIVI DEL DOCUMENTO DI PIANO
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