COMUNE DI TREZZO SULL ADDA
|
|
|
- Fausta Calo
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 COMUNE DI TREZZO SULL ADDA Provincia di Milano Settore gestione del territorio, lavori pubblici e sviluppo economico Oggetto RELAZIONE TECNICA Il Comune di Trezzo sull'adda dispone di un Piano di Governo del Territorio ( PGT) approvato nelle seguenti fasi : Documento di Piano CC n. 29 del Piano delle Regole e Piano dei Servizi C.C. n. 55 del L art Dotazioni Territoriali - delle Norme di Attuazione del Piano dei Servizi e selle Regole prescrive al punto 6 che gli interventi di costruzione a seguito di demolizione, sopralzo, adeguamento funzionale, nuova edificazione e cambio d uso valutano il fabbisogno d uso per le aree a servizi per le singole destinazioni e sono tenuti a cedere le aree per servizi nella misura definita dal fabbisogno e che il piano indica per le varie aree normative le possibilità di asservimento e monetizzazione. In caso di dimostrata impossibilità di realizzare la quota di servizi prevista o in caso di aree e di forme che ne precludano funzionalità e gestione, l amministrazione può richiedere la monetizzazione delle aree per i servizi, in alternativa alla cessione gratuita o all asservimento. Sempre l art Dotazioni Territoriali - delle Norme di Attuazione del Piano dei Servizi e selle Regole prescrive al punto 5 che il valore di monetizzazione per le aree a servizi è stabilito dall Amministrazione in riferimento alle aree oggetto di intervento, e comunque non inferiore ai valori ICI; Premesso che per gli ambiti di trasformazione, per ogni singolo Piano Attuativo e per gli interventi soggetti a convenzione il Consiglio Comunale determinerà il valore da applicare per le eventuali monetizzazioni dei servizi adeguandoli agli ambiti di intervento come da art. 45 della Legge Regionale n. 12/05; Nel territorio comunale le Aree Normative nelle quali PGT prevede le eventuali possibilità di asservimento e monetizzazione per gli interventi ammessi con Permesso di costruire, DIA o semplice comunicazione e dove pertanto si rileva la necessità di stabilire dei valori minimi che costituiscono un valore di riferimento per le monetizzazione delle aree a servizi sono Area normativa Nuclei antichi Area normativa Nuclei cascinali Area normativa Residenza consolidata Area normativa Verde privato
2 Area normativa Terziario consolidato Area normativa Attività produttive consolidate Area normativa Attività produttive Ambiti speciali Area normativa Edifici in localizzazione impropria Area normativa trasformazione - porosità del sistema insediativo classi Pertanto, con riferimento alla delibera n.127 del 23/08/2007 relativa alla determinazione dei valori venali minimi di riferimento delle aree fabbricabili per l anno 2006 e la verifica del costo di tali aree ai sensi dell art. 46 della legge regionale 12/05 si sono determinati i valori indicati nelle tabelle di seguito riportate. Si precisa che i valori attribuiti sono fondati su elaborazioni, studio e medie dei prezzi delle aree edificabili secondo parametri di tipo economico. 1. AREA NORMATIVA NUCLEI ANTICHI E NUCLEI CASCINALI > Aree da monetizzare mq.1 > Indice di utilizzazione fondiaria come esistente > Volume edificabile come esistente > Costo di costruzione./mq > Incidenza terreno 12% // Valore unitario 1000,00 x 12% 120,00 Considerato che negli anni passati non è mai stato determinato un valore venale minimo di riferimento ai fini ICI delle aree fabbricabili all interno dei centri storici o nei nuclei cascinali si ritiene congruo il valore come sopra determinato 2. AREA NORMATIVA RESIDENZA CONSOLIDATA e VERDE PRIVATO > Indice di utilizzazione fondiaria (indice di base 0,20mq./mq + media indice di edificabilità massima 0,90/2 = 0,45 mq./mq) 0,65 mq/mq > SLP edificabile (1*0,65) 0,65 mq
3 > Costo di costruzione./mq.1000,00 > Incidenza terreno 20% /mq. 1000,00 x 0,65 m. (slp edificabile)= /mq 650,00 650,00 x 20% /mq 130,00 Considerato che il valore venale minimo di riferimento determinato ai fini ICI con delbera G.C. n.127 del 23/08/2007 per l anno 2006 per le aree già urbanizzate con pari indice volumetrico è di 130, 00 e che l art.2.19 punto 5 del Piano delle Regole prescrive che il valore delle monetizzazioni non può essere inferiore ai valori ICI si ritiene di assumenre quale valore di monetizzazione a partire dall anno 2008 il valore determinato di 130 incrementato della variazione percentuale dell indice nazionale ISTAT e più precisamente 130* 4,80% = 136,24 arrotondato a AREA NORMATIVA TERZIARIO CONSOLIDATO > Indice di utilizzazione fondiaria (indice di base 0,20mq./mq + media indice di edificabilità massima 1/2 = 0,50 mq./mq) 0,70 mq/mq > SLP edificabile (1*0,65) 0,70 mq > Costo di costruzione./mq.1200,00 > Incidenza terreno 20% /mq. 1200,00 x 0,70 m. (slp edificabile)= /mq 840,00 840,00 x 20% /mq 168,00 Il valore venale minimo di riferimento determinato ai fini ICI con delbera G.C. n.127 del 23/08/2007 per l anno 2006 per le aree già urbanizzate in zone terziarie commerciali con indice di edificabilità di poco inferiore è di 130, 00 incrementato della variazione percentuale dell indice nazionale ISTAT e più precisamente 140* 4,80% = 146,72 arrotondato a 147.
4 Considerato che l art.2.19 punto 5 del Piano delle Regole prescrive che il valore delle monetizzazione a partire dall anno 2008 il valore determinato di AREA NORMATIVA PRODUTTIVO CONSOLIDATO e AMBITI SPECIALI > Aree da monetizzare mq.1 > Indice di utilizzazione fondiaria 0,90 mq./mq. > Superficie edificabile 0,90 mq. > Costo di costruzione./mq.800 > Incidenza terreno 20% /mq. 800,00 x 0,90 m. (slp edificabile)= /mq 720,00 720,00 x 20% /mq 144,00 Il valore venale minimo di riferimento determinato ai fini ICI con delbera G.C. n.127 del 23/08/2007 per l anno 2006 per le aree già urbanizzate con pari indice volumetrico è di 100 incrementato della variazione percentuale dell indice nazionale ISTAT e più precisamente 100* 4,80% = 104,80 arrotondato a 105 Considerato che l art.2.19 punto 5 del Piano delle Regole prescrive che il valore delle monetizzazione a partire dall anno 2008 il valore determinato di AREA NORMATIVA TRASFORMAZIONI - POROSITA DEL SISTEMA INSEDIATIVO Classe 1 > Indice di utilizzazione fondiaria 0,30 mq./mq.
5 > SLP edificabile (1*0,30) 0,30 mq > Costo di costruzione./mq.1200,00 > Incidenza terreno 30% /mq. 1200,00 x 0,30 m. (slp edificabile)= /mq 360,00 360,00 x 30% /mq 108,00 Considerato che il valore venale minimo di riferimento determinato ai fini ICI con delbera G.C. n.127 del 23/08/2007 per l anno 2006 per le aree già urbanizzate con pari indice volumetrico è di 105, 00 e che l art.2.19 punto 5 del Piano delle Regole prescrive che il valore delle monetizzazione a partire dall anno 2008 il valore determinato di 105 incrementato della variazione percentuale dell indice nazionale ISTAT e più precisamente 105* 4,80% = AREA NORMATIVA TRASFORMAZIONI _ POROSITA DEL SISTEMA INSEDIATIVO Classe 2 > Indice di utilizzazione fondiaria 0,45mq./mq. > SLP edificabile (1*0,45) 0,45 mq > Costo di costruzione./mq.1100,00 > Incidenza terreno 25% /mq. 1100,00 x 0,45 m. (slp edificabile)= /mq 495,00 495,00 x 25% /mq 123,75
6 Considerato che il valore venale minimo di riferimento determinato ai fini ICI con delbera G.C. n.127 del 23/08/2007 per l anno 2006 per le aree già urbanizzate con pari indice volumetrico è di 120, 00 e che l art.2.19 punto 5 del Piano delle Regole prescrive che il valore delle monetizzazione a partire dall anno 2008 il valore determinato di 120 incrementato della variazione percentuale dell indice nazionale ISTAT e più precisamente 120* 4,80% = 125,76 arrotondato a AREA NORMATIVA TRASFORMAZIONI _ POROSITA DEL SISTEMA INSEDIATIVO Classe 3 > Indice di utilizzazione fondiaria 0,60mq./mq. > SLP edificabile (1*0,60) 0,60 mq > Costo di costruzione./mq.1000,00 > Incidenza terreno 22% /mq. 1000,00 x 0,60 m. (slp edificabile)= /mq 600,00 600,00 x 22% /mq 132,00 Considerato che il valore venale minimo di riferimento determinato ai fini ICI con delbera G.C. n.127 del 23/08/2007 per l anno 2006 per le aree già urbanizzate con pari indice volumetrico è di 130, 00 e che l art.2.19 punto 5 del Piano delle Regole prescrive che il valore delle monetizzazione a partire dall anno 2008 il valore determinato di 130 incrementato della
7 variazione percentuale dell indice nazionale ISTAT e più precisamente 130* 4,80% = 136,24 arrotondato a AREA NORMATIVA TRASFORMAZIONI _ POROSITA DEL SISTEMA INSEDIATIVO Classe 4 > Indice di utilizzazione fondiaria 0,75mq./mq. > SLP edificabile (1*0,75) 0,75 mq > Costo di costruzione./mq.1000,00 > Incidenza terreno 20% /mq. 1000,00 x 0,75 m. (slp edificabile)= /mq 750,00 750,00 x 20% /mq 150,00 Il valore venale minimo di riferimento determinato ai fini ICI con delbera G.C. n.127 del 23/08/2007 per l anno 2006 per le aree già urbanizzate con pari indice volumetrico è di 140, 00 incrementato della variazione percentuale dell indice nazionale ISTAT e più precisamente 140* 4,80% = 146,72 arrotondato a 147 Considerato che l art.2.19 punto 5 del Piano delle Regole prescrive che il valore delle monetizzazione a partire dall anno 2008 il valore determinato di AREA NORMATIVA EDIFICI IN LOCALIZZAZIONE IMPROPRIA L area normativa comprende aree ed edifici in contesti che rendono la localizzazione impropria. Si tratta di situazioni che non possono essere considerate consolidate. Il piano distingue ambiti omogenei per struttura urbanistica, in modo da diversificare le risposte: - Aree edificate di Trasformazione di ambiti con attività in zona agricola TA ; - Edifici a ridosso della scarpata fluviale S;
8 - Edifici residenziali in contesti produttivi P; - Edifici produttivi isolati C; - Edifici affacciati sulla SP2 nel comprensorio agricolo - E; Il valore delle monetizzazioni di tali aree deve essere diversificato in relazione alla destinazione dell edificio stesso. Pertanto si ritiene congruo utilizzare i valori di riferimento determinati nelle aree normative consolidate. (residenza consolidata per edifici con destinazione residenziale, produttiva consolidata per edifici con destinazione produttiva etc e più precisamente Per destinazioni residenziali 136,00 Per destinazioni produttive 144,00 Per destinazioni terziarie 168,00 TABELLA RIASSUNTIVA Area normativa Nuclei antichi 120,00 Area normativa Nuclei cascinali 120,00 Area normativa Residenza consolidata 136,00 Area normativa Verde privato 136,00 Area normativa Terziario consolidato 168,00 Area normativa Attività produttive consolidate 144,00 Area normativa Attività produttive Ambiti speciali 144,00 Area normativa Edifici in localizzazione impropria residenza 136,00 Produttivo 144,00 terziario 168,00 Area normativa trasformazione - porosità del sistema insediativo classi 1 110,00 Area normativa trasformazione - porosità del sistema insediativo classi 2 126,00 Area normativa trasformazione - porosità del sistema insediativo classi 3 136,00 Area normativa trasformazione - porosità del sistema insediativo classi 4 150,00 Trezzo sull Adda,12/07/2008 IL RESPONSABILE DEL SETTORE 5 POZZI arch. FABIO
TABELLA VALORI MINIMI AL MQ. DELLE AREE FABBRICABILI AI FINI I.M.U. ANNO 2014
Tabella B TABELLA VALORI MINIMI AL MQ. DELLE AREE FABBRICABILI AI FINI I.M.U. ANNO 2014 Ambiti Residenziali Ambito consolidato del Centro Storico e alcuni nuclei rurali di antica formazione Ambito consolidato
PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DELIBERA C.C. N. 22 DEL 03/11/2009. Piano delle Regole
COMUNE di TAVERNOLE S/MELLA Provincia di Brescia PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO DELIBERA C.C. N. 22 DEL 03/11/2009 VARIANTE 2011 Piano delle Regole Estratto Norme tecniche di attuazione modificate a seguito
PERIZIA DI STIMA COMUNE DI QUINZANO D OGLIO PROVINCIA DI BRESCIA AREA SERVIZI PER IL TERRITORIO
COMUNE DI QUINZANO D OGLIO PROVINCIA DI BRESCIA AREA SERVIZI PER IL TERRITORIO OGGETTO: DETERMINAZIONE DEI VALORI DELLE AREE EDIFICABILIAI AI FINI DEL CALCOLO DELL IMPOSTA MUNICIPALE UNICA. PERIZIA DI
Determinazione dei valori minimi e massimi delle aree edificabili Zona: Centro Nembro Anno Altezza massima mt.
All. A DGC n. del Determinazione dei valori minimi e massimi delle aree edificabili Zona: Centro Nembro Anno 2017 Zona urbanistica di P.G.T. Ambito RESIDENZIALE Nuclei Antica Formazione N z.o. A R1 R2
COMUNE DI AZZANO MELLA Provincia di Brescia VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
COPIA COMUNE DI AZZANO MELLA Provincia di Brescia Delibera N. 59 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE VALORI MINIMI DI RIFERIMENTO AI FINI I.M.U. PER LE AREE EDIFICABILI
Determinazione dei valori minimi e massimi delle aree edificabili Zona: Centro Nembro Anno Altezza massima mt.
All. A DGC n. del Determinazione dei valori minimi e massimi delle aree edificabili Zona: Centro Nembro Anno 2014 Zona urbanistica di P.G.T. Ambito RESIDENZIALE Nuclei Antica Formazione N z.o. A R1 R2
COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO Provincia di Bologna
COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO Provincia di Bologna Area Programmazione e Gestione del Territorio ALLEGATO 1 DETERMINAZIONE VALORI DI RIFERIMENTO DELLE AREE INSERITE NEGLI STRUMENTI URBANISTICI, AI FINI
Città Metropolitana di Torino DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
1 Città Metropolitana di Torino DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE UNICA - AREE FABBRICABILI AGGIORNAMENTO DEI CRITERI PER IL CALCOLO DEI PROBABILI VALORI VENALI Ufficio Proponente
LA GIUNTA COMUNALE. B3$ Aree di particolare valore storico-ambientale Zona Monterosso B3 Aree ricadenti nel Perimetro del Parco, assoggettate
LA GIUNTA COMUNALE VISTO che sulla proposta di deliberazione di cui trattasi è stato favorevolmente espresso il parere ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. n. 267 del 18.8.2000 in ordine alla regolarità tecnica
TORINO Via Bistagno, 10. Palazzo uffici
TORINO Via Bistagno, 10 Palazzo uffici Aprile 2013 Localizzazione 2 Descrizione Il complesso immobiliare occupa un intero isolato, di forma romboidale, delimitato a nord-est da Via Monbasiglio, a est da
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI SULLE AREE EDIFICABILI
REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI SULLE AREE EDIFICABILI Articolo 1 - Finalità 1. Il regolamento determina le modalità di applicazione dell imposta comunale sugli immobili
COMUNE DI SURANO PROVINCIA DI LECCE
COMUNE DI SURANO PROVINCIA DI LECCE 2 Settore Area Tecnica REGOLAMENTO PER LA MONETIZZAZIONE DEI PARCHEGGI PRIVATI di PERTINENZA E DELLE AREE DA DESTINARE A STANDARDS Approvato con Deliberazione del Consiglio
COMUNE DI CRESPINA LORENZANA
COMUNE DI CRESPINA LORENZANA Area Programmazione Economico Finanziaria e R.U. Responsabile: Daniela Tampucci Servizio Tributi PROSPETTO DI SINTESI DEGLI ELABORATI DI DETERMINAZIONE DEL VALORE VENALE DI
REGOLAMENTO DI APPLICAZIONE DEGLI ONERI TABELLARI, DEL CONTRIBUTO PER IL COSTO DI COSTRUZIONE E DELLE MONETIZZAZIONI AGGIORNAMENTO 2016
COMUNE DI PREGNANA MILANESE (Città Metropolitana di Milano) SETTORE ASSETTO ED USO DEL TERRITORIO UFFICIO URBANISTICA REGOLAMENTO DI APPLICAZIONE DEGLI ONERI TABELLARI, DEL CONTRIBUTO PER IL COSTO DI COSTRUZIONE
- Comparto D2.7 A - Comparto D2.7 B - Piano Particolareggiato 4
La VARIANTE interessa i seguenti Comparti: - Comparto D2.7 A - Comparto D2.7 B - Piano Particolareggiato 4 Per questi comparti è prevista la modifica sia della parte di testo che della parte grafica. Si
VARIANTE URBANISTICA. Norme Tecniche di Attuazione. Zona di Decentramento n. 8
DIREZIONE CENTRALE SVILUPPO DEL TERRITORIO Settore Pianificazione Urbanistica Attuativa e Strategica ATTO INTEGRATIVO ALL ACCORDO DI PROGRAMMA, PROMOSSO DAL COMUNE DI MILANO, AI SENSI DELL ART. 34 D.LGS.
COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari
Provincia di Cagliari REGOLAMENTO PER LA MONETIZZAZIONE DELLE AREE DESTINATE A STANDARDS URBANISTICI PER SERVIZI E ATTREZZATURE PUBBLICHE IN AREE URBANIZZATE DI ZONA C DI ESPANSIONE RESIDENZIALE PRIVE
COMUNE DI NEGRAR- Valori venali medi aree fabbricabili in comune commercio anno 2015
Microzona 3 1 136,07 PI zona produttiva 136,07 Tipo D2 zone convenzionate: 1 136,07 Tipo D2 zone non convenzionate: 0.40 54,43 Microzona 3 163,29 Tipo A: 0.40 65,32 PI zona residenziale Tipo B: 1 163,29
Perizia di stima per la determinazione del valore di monetizzazione relativa all ambito di trasformazione AT_7 previsto dal PGT vigente Febbraio 2017
(CO) REDAZIONE DI PERIZIA DI STIMA PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DI MONETIZZAZIONE RELATIVA ALL AMBITO DI TRASFORMAZIONE AT_7 PREVISTO DAL PGT VIGENTE ARCH. ANNA MANUELA BRUSA PASQUE Varese 1 A) DESCRIZIONE
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 69 DEL 26/06/2012 OGGETTO: DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE AREE EDIFICABILI ANNO 2012 LA GIUNTA COMUNALE
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 69 DEL 26/06/2012 OGGETTO: DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE AREE EDIFICABILI ANNO 2012 LA GIUNTA COMUNALE RICHIAMATO: l art.13, comma 3, del D.L. 201/2011, convertito,
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
COMUNE DI VIGNOLA Provincia di Modena Struttura Pianificazione Territoriale 19 dicembre 2007 Monetizzazione dei parcheggi di urbanizzazione primaria (art. 87 delle vigenti NTA) e verde di urbanizzazione
PERIZIA DI STIMA utilità economica conseguita per effetto della mancata cessione
PERIZIA DI STIMA Il sottoscritto Arch. Michele Mazzetti, nato a Gallarate il 03.06.1969 -C.F. MZZMHL69H03D869V - residente a Castelletto Sopra Ticino in via Arquello n. 11 con studio professionale in Sesto
REGOLAMENTO COMUNALE DI MONETIZZAZIONE DELLE AREE DESTINATE A STANDARD URBANISTICI E PARCHEGGI. in vigore dal
COMUNE DI SAN COSTANZO (Provincia di Pesaro e Urbino) 61039 Piazza Perticari, 20 Tel. 0721 951211 fax 0721 950056 Partita IVA 00129020418 e mail: [email protected] http://www.comune.san-costanzo.pu.it
Comune di CASALVECCHIO DI PUGLIA
Comune di CASALVECCHIO DI PUGLIA 71030 Provincia di FOGGIA IMU - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Valutazione suoli ricadenti nelle zone omogenee del P.R.G. del Comune di Casalvecchio di Puglia ACCERTAMENTO
ONERI CONCESSORI DA APPLICARE NELL ANNO DELIBERA DI C.C. N. 77 DEL 06/12/2012
ONERI CONCESSORI DA APPLICARE NELL ANNO 2012-12-11 DELIBERA DI C.C. N. 77 DEL 06/12/2012 QUADRO RIASSUNTIVO PER LA DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE A) Edifici residenziali e scolastici
Allegato alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 23 dd Il Segretario Comunale - SARTORI dr. Enrico -
Comune di Lisignago PROVINCIA TRENTO VIA STRADA VECCHIA, 142 38030 LISIGNAGO (C.F.: 80006890224) 0461/683063 - FAX. 0461/682222 Sito Internet: www.comunelisignago.it E-mail: [email protected]
RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE AREE FABBRICABILI AI FINI DEGLI ACCERTAMENTI I.C.I.
ALLEGATA ALLA DELIBERA DI C.C. N. 30 DEL 12.06.2012 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE AREE FABBRICABILI AI FINI DEGLI ACCERTAMENTI I.C.I. Approvata con atto di C.C.
CITTÀ DI VENARIA REALE PROVINCIA DI TORINO RELAZIONE DI STIMA PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DI MERCATO DELLE AREE EDIFICABILI SITE NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI VENARIA REALE (TO), INSERITE NELLA VARIANTE
COMUNE di AROSIO. Provincia di Como
COMUNE di AROSIO Provincia di Como REGOLAMENTO PER LA MONETIZZAZIONE DELLE AREE A PARCHEGGIO E A VERDE PUBBLICO SIA NEGLI INTERVENTI EDILIZI DIRETTI CHE IN QUELLI SOGGETTI A PIANI ATTUATIVI Approvato con
TARIFFE PER LA DETERMINAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE E DEL COSTO DI COSTRUZIONE
TARIFFE PER LA DETERMINAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE E DEL COSTO DI COSTRUZIONE Tabella A/1 - INSEDIAMENTI RESIDENZIALI Restauro e ristrutturazione edilizia 10,77 31,09 41,86 Sostituzione Edilizia
STUDIO PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE VENALE DELLE AREE FABBRICABILI AI FINI I.C.I.
STUDIO PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE VENALE DELLE AREE FABBRICABILI AI FINI I.C.I. CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE DELLE AREE FABBRICABILI AI SOLI FINI I.C.I. APPROVATO CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
Capitolo 10. Stima delle aree fabbricabili
Capitolo 10 Stima delle aree fabbricabili 10.1 Stima delle aree fabbricabili Per area edificabile (o fabbricabile) si intende una porzione di terreno atta alla costruzione di un fabbricato civile o industriale.
TABELLE VALORI DICHIARATI IN ATTI NOTARILI PER COMPRAVENDITA DI TERRENI IN CASTELLI CALEPIO:
ALLEGATO 1) TABELLE VALORI DICHIARATI IN ATTI NOTARILI PER COMPRAVENDITA DI TERRENI IN CASTELLI CALEPIO: Anno Atto Prezzo unitario al mq in Euro Zona urbanistica da PRG vigente Valore Medio 2007 (adeguamento
VALORE DELLE AREE FABBRICABILI 2014 Allegato A alla delibera di Giunta Comunale n.145 del 30 dicembre 2013
VALORE DELLE AREE FABBRICABILI 2014 Allegato A alla delibera di Giunta Comunale n.145 del 30 dicembre 2013 ZONA URBANISTICA Zona urbanistica B1 Zona residenziale urbanizzata Zona urbanistica B3 Zona edificata
STUDIO PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE VENALE DELLE AREE FABBRICABILI AI FINI I.C.I.
STUDIO PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE VENALE DELLE AREE FABBRICABILI AI FINI I.C.I. CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE DELLE AREE FABBRICABILI AI SOLI FINI I.C.I. APPROVATO CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
COMUNE DI PIEVE EMANUELE Provincia di Milano
ORIGINALE AREA GOVERNO DEL TERRITORIO Determinazione n. 294 Del 26/05/2014 OGGETTO: DETERMINAZIONE VALORE VENALE DI RIFERIMENTO DELLE AREE FABBRICABILI AI FINI DELL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE
Riduzione dei valori di monetizzazione delle aree: effetti collaterali
Riduzione dei valori di monetizzazione delle aree: effetti collaterali giovedì 16 aprile 2015 Arch. Mauro Benericetti effetti collaterali [...] Deliberazione Consiglio Comunale n. 236 del 22/12/2014: VALORI
COMUNE DI MORROVALLE Provincia di Macerata
Provincia di Macerata DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE - COPIA - Oggetto: ADEGUAMENTO DELLA DETERMINAZIONE AI FINI I.M.U. DEI VALORI MINIMI DI MERCATO DELLE AREE EDIFICABILI SITUATE NEL COMUNE DI MORROVALLE.
RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE VENALE DI RIFERIMENTO DELLE AREE FABBRICABILI ANNO 2015
CITTA DI DESIO RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE VENALE DI RIFERIMENTO DELLE AREE FABBRICABILI ANNO 2015 Approvata con atto di C.C. n. 115 del 02.12.1999 Modificata con atto
Capitolo 10. Stima delle aree fabbricabili
Capitolo 10 Stima delle aree fabbricabili 10.1 Stima delle aree fabbricabili Per area edificabile (o fabbricabile) si intende una porzione di terreno atta alla costruzione di un fabbricato civile o industriale.
Determinazione del valore delle aree fabbricabili a seguito dell approvazione dei POC e PUA
Comune di Maranello Provincia di Modena Determinazione del valore delle aree fabbricabili a seguito dell approvazione dei POC e PUA Prot.8966 del 5.05.009 Allegato a delibera G.C. 8 del 6/05/009 Arch.
Unità locale dei servizi n... c. altitudine: capoluogo. max min
FORMAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE Scheda quantitativa dei dati urbani (art. 14, 1 comma, punto 2, l.r. 56/1977) COMUNE DI VIGNONE Localizzazione amministrativa Localizzazione geografica Provincia
DATO ATTO che le tabelle di cui sopra sono determinate applicando la variazione ISTAT degli indici dei prezzi al consumo Dicembre 2004/2007 ;
RICHIAMATA la Deliberazione di G.C. n 19/07.03.2008 con la quale venivano approvate le TABELLE DEI DIRITTI DI SEGRETERIA da versare a favore del Comune per atti di natura edilizia ed urbanistica, disponendo
scheda LEGLER - PONTE SAN PIETRO
scheda LEGLER - PONTE SAN PIETRO SCHEDA DESCRITTIVA Cotonificio Legler Ponte San Pietro Caratterizzazione del sito La costruzione dello stabilimento Legler inizia nel 1875, la produzione 2 anni dopo con
COMUNE DI SAN BONIFACIO PROVINCIA DI VERONA
PER L ANNO 2012 CON DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 103 DEL 03/10/2012 SONO STATI APPROVATI I VALORI VENALI DELLE AREE FABBRICABILI E DEI FABBRICATI SOTTOPOSTI AD INTERVENTI DI RECUPERO AI FINI I.M.U.,
REGOLAMENTO PER LA VALUTAZIONE DELLE AREE FABBRICABILI
COMUNE DI MODIGLIANA Provincia di Forli-Cesena Per quanto riguarda le aree fabbricabili, si riporta il regolamento con il quale vengono determinati dei valori di riferimento per le varie aree edificabili
QUADRO SINOTTICO DEGLI INTERVENTI
COMUNE DI BRESCIA SETTORE SPORTELLO UNICO DELL EDILIZIA Legge regionale 13 marzo 2012 - n. 4 Norme per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e altre disposizioni in materia urbanistico edilizia
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
COPIA COMUNE DI GROPELLO CAIROLI Provincia di Pavia VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero: 61 Data: 23 / 04 / 2015 OGGETTO: Determinazione valori aree edificabili per il versamento ordinario
ATTO DI INDIRIZZO: PIANO DEGLI INTERVENTI (PI) PEREQUAZIONE E ACCORDI PUBBLICO-PRIVATI AI SENSI ART. 6 L.R. 11/04
Allegato 2 alla Delibera C.C. n 8 del 10.04.2013 ATTO DI INDIRIZZO: PIANO DEGLI INTERVENTI (PI) PEREQUAZIONE E ACCORDI PUBBLICO-PRIVATI AI SENSI ART. 6 L.R. 11/04 CRITERI PER LA DEFINIZIONE DEL CONTRIBUTO
(artt. 17 e 18 L.R. n. 11/2004) Atto di Indirizzo. Criteri perequativi per il Piano degli Interventi. - ottobre
(artt. 17 e 18 L.R. n. 11/2004) Atto di Indirizzo Criteri perequativi per il - ottobre 2012 - COMUNE DI TEZZE SUL BRENTA PROVINCIA DI VICENZA Atto di Indirizzo - Criteri perequativi per il Piano degli
CAPITOLO IV PEREQUAZIONE, COMPENSAZIONE E INCENTIVAZIONE
CAPITOLO IV PEREQUAZIONE, COMPENSAZIONE E INCENTIVAZIONE Il presente Documento di Piano in conformità con l art. 8 c. 2 della L.R. 12/05, intende disciplinare i criteri di attuazione degli istituti di
ART. 17 bis - Ambito di trasformazione Accordo di Programma Alfa Romeo 2015
PARTICOM UNO SPA OMISSIS ART. 17 bis - Ambito di trasformazione Accordo di Programma Alfa Romeo 2015 L ambito comprende le aree per la riqualificazione e la reindustrializzazione dell insediamento ex Alfa
COMUNE DI CAVEZZO PROVINCIA DI MODENA
CRITERI E VALUTAZIONE DELLE AREE FABBRICABILI, E DEI FABBRICATI IN RISTRUTTURAZIONE, AI FINI I.C.I. PER L ANNO 2009 La valutazione delle aree fabbricabili deve essere effettuata ai sensi dell art. 5 comma
COMUNE DI SAN BONIFACIO INFORMAZIONI I.C.I.
COMUNE DI SAN BONIFACIO INFORMAZIONI I.C.I. Per l anno 2008, in sede di approvazione di bilancio approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 6 del 27 marzo 2008, sono state confermate le seguenti
COMUNE DI SAN PIETRO VIMINARIO Provincia di Padova
COMUNE DI SAN PIETRO VIMINARIO Provincia di Padova Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale n. 67 del 30-11-12 ESTRATTO Oggetto: DETERMINAZIONE VALORI INDICATIVI MINIMI DI MERCATO PER LE AREE SUSCETTIBILI
ART. 9 NORME GENERALI PER GLI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI E TERZIARI
funzioni attinenti la produzione di beni e di servizi, sia pubblici sia privati, purché le attività svolte o previste non siano tali da costituire fonte di inquinamento atmosferico, del suolo o sonoro,
PIANO REGOLATORE GENERALE
COMUNE DI PADOVA SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA PIANO REGOLATORE GENERALE VARIANTE AL P.R.G. PER LA RIDEFINIZIONE DEL SISTEMA DEI SERVIZI E DELLE NORME (REVOCA PARZIALE E NUOVA ADOZIONE PARZIALE) Allegato
Piano di Governo del Territorio - Documento di Piano 1
Piano di Governo del Territorio - Documento di Piano Indice Aree di trasformazione di interesse pubblico...3 TRP Area per la localizzazione di servizi per l istruzione...4 TRP - Nuova area a servizi tecnologici
Nuovo Piano Casa Regionale
Nuovo Piano Casa Regionale Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Settembre 2011 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente
PGT del Comune di Verrua Po AMBITI DEL TESSUTO URBANO CONSOLIDATO RESIDENZIALE E PARTE I. RIEPILOGO SCHEDE DEL TESSUTO URBANO CONSOLIDATO:...
1 SCHEDA AU_03_18175.pdf COMUNE DI VERRUA PO PROVINCIA DI PAVIA PGT TESSUTO URBANO CONSOLIDATO AMBITI DEL TESSUTO URBANO CONSOLIDATO RESIDENZIALE INDICE PARTE I. RIEPILOGO SCHEDE DEL TESSUTO URBANO CONSOLIDATO:...
COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce
COMUNE DI ALLISTE Provincia di Lecce Piazza Terra 73040 0833.902711 www.comune.alliste.le.it DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 106 DEL 30/11/2012 OGGETTO: VERIFICA QUANTITA' E QUALITA' DI AREE E FABBRICATI
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: DETERMINAZIONE VALORE AREE EDIFICABILI ANNO 2012
COMUNE DI MORDANO Provincia di Bologna Cap. 40027, Via Bacchilega n. 6 Tel. 0542/56911 Fax 56900 E-Mail: [email protected] Sito Internet: www.comunemordano.it DELIBERAZIONE N. 16 DEL 07/02/2012
CITTA DI ANAGNI UFFICIO URBANISTICA REGOLAMENTO PER LA MONETIZZAZIONE DEI PARCHEGGI PRIVATI DI PERTINENZA E DELLE AREE DA DESTINARE A STANDARDS
CITTA DI ANAGNI REGOLAMENTO PER LA MONETIZZAZIONE DEI PARCHEGGI PRIVATI DI PERTINENZA E DELLE AREE DA DESTINARE A STANDARDS REGOLAMENTO PER LA MONETIZZAZIONE DEI PARCHEGGI PRIVATI DI PERTINENZA E DELLE
COMUNE DI APRICENA (PROVINCIA DI FOGGIA)
Allegato alla delibera C.C. n. 8 del 09.05.2011 COMUNE DI APRICENA (PROVINCIA DI FOGGIA) Assessorato Urbanistica e Territorio LINEE GUIDA PER LA MONETIZZAZIONE DI AREE PER STANDARDS URBANISTICI NON REPERIBILI
RELAZIONE IN MERITO ALLA DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE AREE FABBRICABILI AGLI EFFETTI DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU).
Allegato alla deliberazione G.C. n 79 del 28/11/2012 RELAZIONE IN MERITO ALLA DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE AREE FABBRICABILI AGLI EFFETTI DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU). Lo strumento urbanistico.
COMUNE DI MELDOLA. Provincia di Forlì - Cesena SETTORE URBANISTICA - AMBIENTE - ATTIVITA' ECONOMICHE
COMUNE DI MELDOLA Provincia di Forlì - Cesena SETTORE URBANISTICA - AMBIENTE - ATTIVITA' ECONOMICHE Approvato con delibera C.C. n. 36 del 3.5.99, rettificato con delibera C.C. n. 73 del 27.9.1999, integrato
Provincia di Bologna. Area Gestione del Territorio
Provincia di Bologna Area Gestione del Territorio RELAZIONE VALORE DELLE AREE FABBRICABILI AI FINI DELL ACCERTAMENTO DELL IMPOSTA MUNICIPALE UNICA ANNO 2016 La presente relazione descrive il metodo per
Le fasi di formazione della pianificazione comunale. Legge del 1865 «Sulle espropriazioni per pubblica utilità»
Le fasi di formazione della pianificazione comunale Legge del 1865 «Sulle espropriazioni per pubblica utilità» Piano regolatore del nucleo urbano esistente; piano regolatore di ampliamento; norme per l
L ASSESSORE ALL URBANISTICA EDILIZIA PRIVATA E LL.PP Gallina Dott. Gabriele
Provincia di Cremona L ASSESSORE ALL URBANISTICA EDILIZIA PRIVATA E LL.PP Gallina Dott. Gabriele Sommario Capitolo 1 3 3 Capitolo 2 4 4 5 6 7 8 Capitolo 3 9 9 Capitolo 4 10 10 Capitolo 5 12 12 Capitolo
CITTA DI MONTE PORZIO CATONE
CITTA DI MONTE PORZIO CATONE Città Metropolitana di Roma Capitale ============================================== REGOLAMENTO PER LA MONETIZZAZIONE DELLE AREE DA DESTINARE A PARCHEGGI PRIVATI ED A STANDARD
VALUTAZIONE DEL VALORE DEI DIRITTI EDIFICATORI PREVISTI DAL PGT DI GANDINO ED ESPRESSI DA AREE DI PROPRIETA PUBBLICA
Amministrazione Comunale di Gandino Bergamo VALUTAZIONE DEL VALORE DEI DIRITTI EDIFICATORI PREVISTI DAL PGT DI GANDINO ED ESPRESSI DA AREE DI PROPRIETA PUBBLICA Bergamo 17.03.2014 VALUTAZIONE DEL VALORE
STUDIO TECNICO GEOM. CARLO GIOVANNI MARENZI
STUDIO TECNICO GEOM. CARLO GIOVANNI MARENZI 1 ALLEGATO 2a) Tabella con indicati i parametri urbanistici ed edilizi riferiti all'area oggetto prima e dopo l'intervento, effettuando anche la verifica degli
PROSPETTO VALORE AREE EDIFICABILI ANNO P.zza Paracchini n Dongo (Co) P.IVA OO Tel Fax
PROSPETTO VALORE AREE EDIFICABILI ANNO 2012 VALORE A MC. & MQ. PER DETERMINAZIONE IMPONIBILE IMU ANNO 2012 TABELLA GENERALE VALORI MINIMI VENALI DELLE AREE FABBRICABILI ANNO 2012 UNITA DI MISURA METRO
COMUNE DI MAGNAGO Settore Ambiente e Territorio
aggiornamento GIUGNO 2015 COMUNE DI MAGNAGO Settore Ambiente e Territorio DETERMINAZIONE DEL VALORE VENALE DELLE AREE PER LA TRASFORMAZIONE IN DIRITTO DI PROPRIETA AREE PEEP GIA CONCESSE IN DIRITTO DI
