Progetto a cura della Dott.ssa Francesca Coppola
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- Marcellina Borrelli
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1 SCREENING DSA NELLA SCUOLA PRIMARIA Progetto a cura della Dott.ssa Francesca Coppola Anno scolastico 2015/2016
2 Presentazione I D.S.A. sono disturbi nell'apprendimento che interessano alcune abilità specifiche che devono essere acquisite da bambini e ragazzi in età scolare. I disturbi specifici dell'apprendimento (D.S.A.) comportano la non autosufficienza durante il percorso scolastico in quanto interessano, nella maggior parte dei casi, le attività di lettura, scrittura e calcolo. Tali disturbi si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e deficit sensoriali, ma possono costituire una limitazione importante in alcune attività della vita quotidiana e scolastica. Di conseguenza, i bambini e i ragazzi con D.S.A. per ovviare a questi problemi necessitano di un aiuto adeguato. Attualmente i bambini e i ragazzi affetti da DSA non hanno diritto all'insegnante di sostegno. Hanno però diritto, grazie alle Legge 170/10, a strumenti didattici e tecnologici di tipo compensativo (sintesi vocale, registratore, programmi di video-scrittura e con correttore ortografico, calcolatrice) e a misure dispensative, per permettere loro di sostituire alcuni tipi di prove valutative con altre equipollenti più adatte. I disturbi specifici dell apprendimento (D.S.A.) sono: - Dislessia la cui principale manifestazione consiste nella difficoltà che hanno i soggetti colpiti a leggere velocemente e correttamente ad alta voce, nonché ad elaborare e comprendere quello che leggono. Tali difficoltà non possono essere ricondotte a insufficienti capacità intellettive, a mancanza di istruzione, a cause esterne o a deficit sensoriali. Se questo problema non viene identificato nei primi anni della scuola primaria, tramite la valutazione di una persona esperta nel campo dei disturbi dell'apprendimento, le conseguenze
3 possono risultare di una certa gravità. Durante la scuola dell'infanzia è possibile effettuare una valutazione dei prerequisiti per l'abilità di lettura, in modo da poter intervenire precocemente e rafforzare delle competenze eventualmente carenti. Anche se la diagnosi di dislessia può essere fatta solo in classe seconda della scuola primaria, già a partire dai 5/6 anni alcuni/e bambini/e manifestano difficoltà nell apprendimento dei pre requisiti della lettura e nell imparare a leggere pertanto risulta opportuno dare un aiuto senza colpevolizzare ed intervenendo prima che la difficoltà si consolidi. - Disortografia e Disgrafia. I disturbi della scrittura si dividono in disturbi che riguardano la correttezza della scrittura (disortografia) e disturbi che riguardano l aspetto formale e qualitatitivo della componente grafica (disgrafia). - La disortografia è un disturbo che riguarda il processo di trascrizione basato sul meccanismo di conversione da suono (fonema) a segno (grafema) e il riconoscimento di regole ortografiche che permettono la corretta scrittura di parole con trascrizione ambigua. - Per la diagnosi di disgrafia, invece, è necessario analizzare l assetto morfologico, spaziale e la velocità della grafia. L alterazione dei processi qualitativi della grafia determina una scarsa comprensibilità dello scritto ed un processo di scrittura nel complesso poco fluido e molto faticoso. - La discalculia può essere definita come un disturbo delle abilità numeriche e aritmetiche. Generalmente si manifesta in bambini a sviluppo tipico, di intelligenza normale e che non hanno subito danni neurologici. Può presentarsi associata ad altri D.S.A., ma non ne è l'effetto. La discalculia viene suddivisa in primaria ( rappresenta il disturbo delle abilità numeriche e aritmetiche) e secondaria (si presenta associata ad altri problemi di apprendimento, quali la
4 dislessia, la disgrafia, ecc.) - I bambini discalculici compiono frequentemente diversi tipi di errori quali ad esempio: - difficoltà nell'identificare i numeri e nello scriverli, in particolare se sono lunghi con molte cifre; - difficoltà nel numerare in senso progressivo ascendente e discendente - difficoltà nello svolgimento delle quattro operazioni matematiche - difficoltà nell'associare ad una certa quantità il numero corrispondente - difficoltà nell'imparare il significato dei segni (più, meno, per e diviso) - difficoltà ad analizzare e riconoscere i dati che permettono la soluzione di un problema - difficoltà nell'apprendere le regole dei calcoli (prestito, riporto, incolonnamento, ecc.) - difficoltà nell'apprendere semplici operazioni come ad esempio le tabelline, i cui risultati vengono ottenuti in modo automatico senza ricorrere a difficili procedure di calcolo ecc.. La scuola ha un ruolo fondamentale nel percepire le difficoltà degli alunni fin dal loro primo manifestarsi e nell avviare adeguati interventi di potenziamento. Le Linee guida emanate dal Ministero Istruzione Università e Ricerca (MIUR) di cui al Decreto n del 12 luglio 2011,indicano in modo dettagliato gli ambiti di osservazione per il riconoscimento degli indicatori utili per la rilevazione del rischio e riportano numerosi suggerimenti didattici da tener presente per ridurre/superare le difficoltà di apprendimento degli alunni. Tale progetto, in linea con quanto asserito dal MIUR, si pone l'obiettivo di attuare dei momenti d'indagine tra gli alunni della Scuola primaria (a partire dalle classi seconde). L'obiettivo di tale indagine è quello di poter andare ad individuare eventuali casi di DSA non ancora conclamati e di fornire adeguato supporto all'alunno, alla famiglia ed agli insegnanti.
5 OBIETTIVI Fornire una buona preparazione sui DSA, sia agli insegnanti che alle famiglie, ciascuno per i propri ruoli e compiti; Far conoscere la normativa in materia e le modalità di segnalazione ai servizi; Ridurre il disagio affettivo-relazionale legato ai DSA; Rafforzare l autostima e la motivazione all apprendimento negli alunni DSA; Permettere il successo scolastico agli alunni DSA attraverso l utilizzo di metodologie didattiche e valutative adeguate; Promuovere attenzione e giuste modalità di rapporto con le famiglie degli alunni DSA DESTINATARI - Alunni della Scuola Primaria - Insegnanti delle classi coinvolte - Genitori degli alunni METODOLOGIA: Il progetto si divide in due fasi: 1) Somministrazione a tutte le insegnanti delle classi coinvolte di una griglia di osservazione degli alunni, utile a fornire una prima importante mappatura dei casi di studenti su cui approfondire l'indagine diagnostica attraverso l'utilizzo di strumenti scientificamente validati.
6 2) Somministrazione degli strumenti diagnostici e stesura della relazione. In questa fase sono previsti incontri individuali tra Psicologo esperto ed alunno, con l'obiettivo di garantire risultati attendibili e scientificamente validi. Le date di tali incontri saranno comunicate alla scuola ed alle famiglie degli studenti coinvolte al termine della prima fase del progetto. STRUMENTI UTILIZZATI: Per procedere allo screening verranno utilizzati strumenti scientificamente validati specifici in base alle esigenze di ogni singolo caso preso in esame. RISORSE NECESSARIE - Fotocopie - Spazio riservato in cui poter svolgere le prove con gli alunni RESPONSABILE DEL PROGETTO - Dott.ssa Francesca Coppola, Psicologa-Psicologa Giuridica iscritta alla sez.a n Albo Psicologi del Lazio; Esperta Erickson DSA&ADHD; Frequentante il IV anno della Scuola Quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale Istituto Skinner Roma; cell ; e mail: [email protected]
7 GRIGLIA OSSERVAZIONE INSEGNANTI: ISTITUTO...CLASSE... DOCENTE REFERENTE... Si prega di inserire Nome e Cognome dei soli alunni che manifestano problemi e di barrare con una crocetta il riquadro relativo all'area interessata. NOME - COGNOME ALUNNO Difficoltà in: Abilità di lettura Difficoltà in: Abilità di scrittura (presenza errori ortografici) Difficoltà: Area logicomatematica (ad.es: non ricorda tabelline, formule, difficoltà nel calcolo, nel comprendere fatti numerici ecc..) Problemi Comportamentali (ad es: si distrae facilmente, non rispetta regole, tollera poco lievi frustrazioni)
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9 AUTORIZZAZIONE MINORI I sottoscritti Sig Sig.ra. Padre e madre/ tutori legali, del minore Nato a il Dichiarano Di essere a conoscenza dell attuazione del Progetto Scolastico SCRRENING DEI DSA NELLA SCUOLA PRIMARIA che prevede la collaborazione della Psicologa Dott.ssa Coppola Francesca (iscritta alla sezione A dell Albo Psicologi del Lazio n 18887); nonchè eventuale osservazione e somministrazione di test di screening finalizzati all individuazione precoce di Distutbi Specifici dell Apprendimento. Pertanto, autorizzano, la partecipazione del proprio figlio/a a tale iniziativa che si svolgerà nei locali scolastici del II Istituto Comprensivo di Cassino, durante l orario didattico. Autorizzano, inoltre, la Dott.ssa Coppola a poter somministrare al proprio figlio/a test diagnostici individuali. Il Padre. La Madre
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