STUDIO DI SETTORE YG66U

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1 A L L E G A T O 2 5 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE YG66U S O F T WA R E H O U S E, R I PA R A Z I O N E D I M A C C H I N E P E R U F F I C I O E D A L T R I S E R V I Z I C O N N E S S I A L L I N F O R M A T I O N T E C H N O L O G Y

2 CRITERI PER L EVOLUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE L'applicazione dello studio di settore attribuisce ai contribuenti un ricavo potenziale. Tale ricavo viene stimato tenendo conto sia di variabili contabili sia di variabili strutturali che influenzano il risultato economico di un impresa anche con riferimento al contesto territoriale in cui la stessa opera. L'applicazione dello studio consente, inoltre, di valutare la coerenza e la normalità economica della singola impresa in relazione al settore economico di appartenenza. A tale scopo, nell ambito dello studio, vengono individuate le relazioni tra le variabili contabili e le variabili strutturali, per analizzare i possibili processi produttivi e i diversi modelli organizzativi impiegati nell espletamento dell attività. L evoluzione dello studio di settore è finalizzata a cogliere eventuali cambiamenti strutturali, modifiche dei modelli organizzativi e variazioni di mercato all interno del settore economico e presuppone un attività di analisi e ricerca economica, che viene condotta attingendo a fonti informative pubbliche e non pubbliche. Le fonti pubbliche sono rappresentate da elaborazioni di enti o società che svolgono ricerche di tipo economicostatistico (Istat, Banca d Italia, Infocamere, ecc.) e che forniscono dati e informazioni sull andamento economico dei mercati, sulla struttura e la dimensione dei principali settori economici. Oltre alle fonti di carattere pubblico, che forniscono informazioni più generali, vengono utilizzate fonti specifiche settoriali (riviste specializzate, partecipazione a seminari e convegni specialistici, pubblicazioni dei principali istituti di ricerca, indagini campionarie, ecc.); si tratta di fonti che illustrano: l andamento della domanda, la struttura dell offerta, sia in termini di tipologie di attività imprenditoriali presenti che di modelli organizzativi adottati dagli operatori, i canali distributivi utilizzati, il livello di avanzamento tecnologico presente nei processi produttivi, ecc.. Un supporto più diretto e operativo proviene da una rete di tecnici costituita da istituti universitari, centri di ricerca, docenti e ricercatori, che opera anche tramite l utilizzo di panel di imprese. Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione dello studio di settore YG66U, evoluzione dello studio WG66U. Le attività economiche oggetto dello studio di settore YG66U sono quelle relative ai seguenti codici ATECO 2007: Riparazione e manutenzione di macchine ed attrezzature per ufficio (esclusi computer, periferiche, fax); Pubblicazione di mailing list; Edizione di giochi per computer; Edizione di altri software a pacchetto (esclusi giochi per computer); Produzione di software non connesso all'edizione; Consulenza nel settore delle tecnologie dell'informatica; Gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware - housing (esclusa la riparazione); Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell'informatica nca; Elaborazione elettronica di dati contabili (esclusi i Centri di assistenza fiscale - Caf); Altre elaborazioni elettroniche di dati; Gestione database (attività delle banche dati); Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP); Portali web;

3 Attività dei disegnatori grafici di pagine web; Riparazione e manutenzione di computer e periferiche. L evoluzione dello studio di settore è stata condotta analizzando le informazioni contenute nel modello WG66U per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore per il periodo d imposta 2013, trasmesso dai contribuenti quale allegato al modello UNICO Si precisa che la variabile Costi per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) e per la produzione di servizi, in fase di applicazione, è il risultato della somma delle variabili originarie ( Costi per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) e Costo per la produzione di servizi ) del modello in argomento. I contribuenti interessati sono risultati pari a Nella prima fase di analisi posizioni sono state scartate in quanto non utilizzabili nelle successive fasi dell elaborazione dello studio di settore (casi di cessazione di attività, situazioni di non normale svolgimento dell attività, contribuenti forfetari e nel regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità nel periodo d'imposta precedente, presenza di attività secondarie con un incidenza sui ricavi complessivi superiore al 30%, ricavi dichiarati ai fini dell applicazione degli studi di settore maggiori di euro). Sui dati contenuti nei modelli studi di settore della restante platea sono state condotte analisi statistiche per rilevare la completezza, la correttezza e la coerenza delle informazioni in essi contenute. Tali analisi hanno comportato, ai fini della definizione del campione dello studio, lo scarto di ulteriori posizioni. I motivi di scarto sono stati: quadro D (elementi specifici dell'attività) non compilato; quadro F (elementi contabili) non compilato; comune del quadro B (unità locale destinata all esercizio dell attività) e/o anagrafico mancante o errato; errata compilazione delle percentuali relative all attività svolta (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative alla localizzazione della clientela (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative alla tipologia della clientela (quadro D); errata compilazione delle percentuali relative all attività svolta (quadro Z); non inerenza di attività dichiarate con lo studio in oggetto (quadro Z); incongruenze fra i dati strutturali e i dati contabili. A seguito degli scarti effettuati, il numero dei modelli oggetto delle successive analisi è risultato pari a IDENTIFICAZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI Per suddividere le imprese in gruppi omogenei sulla base degli aspetti strutturali, è stata seguita una strategia di analisi che combina in sequenza due tecniche statistiche di tipo multivariato: un analisi fattoriale del tipo Analyse des données e nella fattispecie l Analisi in Componenti Principali; un procedimento di Cluster Analysis. L Analisi in Componenti Principali è una tecnica statistica che permette di ridurre il numero delle variabili originarie pur conservando gran parte dell informazione iniziale. A tal fine vengono identificate nuove variabili, dette componenti principali, tra loro ortogonali (linearmente indipendenti, incorrelate). Le variabili prese in esame nell Analisi in Componenti Principali sono quelle presenti in tutti i quadri del modello ad eccezione delle variabili del quadro degli elementi contabili. Tale scelta nasce dall esigenza di caratterizzare i soggetti in base ai possibili modelli organizzativi, alle diverse modalità di svolgimento dell attività, ecc.; tale caratterizzazione è possibile solo utilizzando le informazioni relative alle strutture operative, al mercato di

4 riferimento e a tutti quegli elementi specifici che caratterizzano le diverse realtà economiche e produttive di una impresa. Nell applicazione dell Analisi in Componenti Principali è stata scelta la soluzione migliore in termini di significatività statistica ed economica. Pertanto, sono state scelte le componenti principali che riescono a spiegare la maggior parte della varianza iniziale e che consentono, sulla base del criterio dell interpretabilità, di rappresentare i diversi aspetti strutturali delle attività oggetto di studio. La tecnica statistica della Cluster Analysis, applicata ai risultati dell Analisi in Componenti Principali, permette di identificare gruppi omogenei di imprese (cluster); in tal modo è possibile raggruppare le imprese con caratteristiche strutturali ed organizzative simili 1. L utilizzo combinato delle due tecniche è preferibile rispetto a un applicazione diretta della Cluster Analysis poiché, riducendo con l Analisi in Componenti Principali il numero di variabili su cui effettuare il procedimento di classificazione, l operazione di clustering risulta meno complessa e più precisa. I gruppi omogenei individuati sono valutati anche in termini di significatività economica per verificarne l aderenza alla concreta realtà imprenditoriale. Nel procedimento di clustering adottato, quindi, l omogeneità dei gruppi deve essere interpretata non tanto in rapporto alle caratteristiche delle singole variabili, quanto in funzione delle principali interrelazioni esistenti tra le variabili esaminate che concorrono a definire il profilo dei singoli gruppi. La descrizione dei gruppi omogenei è riportata nel Sub Allegato 25.A. DEFINIZIONE DELLA FUNZIONE DI RICAVO Una volta suddivise le imprese in gruppi omogenei è necessario determinare, per ciascun gruppo omogeneo, la funzione matematica che meglio si adatta all andamento dei ricavi delle imprese appartenenti allo stesso gruppo. Per determinare tale funzione si è ricorso alla Regressione Lineare Multipla. La Regressione Lineare Multipla è una tecnica statistica che permette di interpolare i dati con un modello statistico-matematico che descrive l andamento della variabile dipendente in funzione di una serie di variabili indipendenti. La stima della funzione di ricavo è stata effettuata individuando la relazione tra il ricavo (variabile dipendente) e i dati contabili e strutturali delle imprese (variabili indipendenti). È opportuno rilevare che prima di definire il modello di regressione è stata effettuata un analisi sui dati delle imprese per verificare le condizioni di coerenza dei dati nell esercizio dell attività e per scartare le imprese anomale; ciò si è reso necessario al fine di evitare possibili distorsioni nella determinazione della funzione di ricavo. A tal fine sono stati selezionati, in base alla loro capacità di individuare anomalie nella relazione tra le voci esaminate, i seguenti indicatori di natura economico-contabile: Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili 2 ; Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi 3 ; 1 Nella fase di Cluster Analysis, al fine di garantire la massima omogeneità dei soggetti appartenenti a ciascun gruppo, vengono classificate solo le osservazioni che presentano caratteristiche strutturali simili rispetto a quelle proprie di uno specifico gruppo omogeneo. Non vengono, invece, presi in considerazione, ai fini della classificazione, i soggetti che possiedono aspetti strutturali riferibili contemporaneamente a due o più gruppi omogenei. Ugualmente non vengono classificate le osservazioni che presentano un profilo strutturale molto dissimile rispetto all insieme dei cluster individuati. 2 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili di proprietà ammortizzabili e il valore degli ammortamenti dei beni strumentali mobili. 3 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria (in leasing) e i canoni di leasing.

5 Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi 4 ; Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi 5 ; Assenza del valore dei beni strumentali 6. Le formule degli indicatori economico-contabili sono riportate nel Sub Allegato 25.C. Successivamente, ai fini della determinazione del campione di riferimento, sono state escluse le imprese che non rispettavano le condizioni di normalità economica 7 anche per un solo indicatore di quelli sopra citati. Così definito il campione di riferimento, si è proceduto alla definizione della funzione di ricavo per ciascun gruppo omogeneo. Per la determinazione della funzione di ricavo sono state utilizzate variabili contabili, variabili strutturali e variabili territoriali. La scelta delle variabili significative è stata effettuata con il metodo stepwise 8. Una volta selezionate le variabili, la determinazione della funzione di ricavo è ottenuta applicando il metodo dei minimi quadrati generalizzati, che consente di controllare l eventuale presenza di eteroschedasticità connessa alla variabilità legata ad aspetti dimensionali dell impresa. Nella definizione della funzione di ricavo si è tenuto conto delle possibili differenze di risultati economici legate al luogo di svolgimento dell attività, in modo da individuare ulteriori differenze territoriali oltre a quelle già rilevate con la Cluster Analysis. A tale scopo sono stati utilizzati i risultati dello studio della Territorialità del livello del reddito medio imponibile ai fini dell addizionale Irpef definita su dati del Dipartimento delle Finanze riferiti ai periodi d imposta 2011 e che differenzia il territorio nazionale sulla base del livello del reddito per provincia. Nella definizione della funzione di ricavo il livello del reddito è stato rappresentato con una variabile standardizzata rispetto al valore massimo ed è stata analizzata la sua interazione con la variabile Addetti all attività (personale non dipendente). Nel Sub Allegato 25.H vengono riportate le variabili ed i rispettivi coefficienti della funzione di ricavo. 4 L indicatore verifica che il costo del venduto e per la produzione di servizi non assuma valore negativo. 5 L indicatore verifica che le voci di costo relative agli oneri diversi di gestione e alle altre componenti negative costituiscano una plausibile componente residuale di costo. 6 L indicatore verifica che a fronte della presenza di beni strumentali tra i dati strutturali, sia indicato il valore dei beni strumentali tra i dati contabili. 7 Vedi sezione Analisi della Normalità Economica. Si fa presente che, ai soli fini indicati, per gli indicatori Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi e Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi si fa riferimento ai ricavi dichiarati, nel denominatore delle relative formule. 8 Il metodo stepwise unisce due tecniche statistiche per la scelta del miglior modello di stima: la regressione forward ( in avanti ) e la regressione backward ( indietro ). La regressione forward prevede di partire da un modello senza variabili e di introdurre passo dopo passo la variabile più significativa, mentre la regressione backward inizia considerando nel modello tutte le variabili disponibili e rimuovendo passo per passo quelle non significative. Con il metodo stepwise, partendo da un modello di regressione senza variabili, si procede per passi successivi alternando due fasi: nella prima fase, si introduce la variabile maggiormente significativa fra quelle considerate; nella seconda, si riesamina l insieme delle variabili introdotte per verificare se è possibile eliminarne qualcuna non più significativa. Il processo continua fino a quando non è più possibile apportare alcuna modifica all insieme delle variabili, ovvero quando nessuna variabile può essere aggiunta oppure eliminata. 9 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale.

6 APPLICAZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE In fase di applicazione dello studio di settore sono previste le seguenti fasi: Analisi Discriminante; Analisi della Coerenza; Analisi della Normalità Economica; Analisi della Congruità. ANALISI DISCRIMINANTE Una volta suddivise le imprese in gruppi omogenei è necessario determinare una regola di classificazione in grado di definire l appartenenza di ciascuna impresa ai gruppi omogenei individuati nella fase di Cluster Analysis; la descrizione dei gruppi omogenei è riportata nel Sub Allegato 25.A. Al riguardo, è stata utilizzata l analisi discriminante lineare di Fisher. Si tratta di una tecnica statistica multivariata utile per identificare quelle variabili che meglio discriminano i gruppi omogenei 10. Nell analisi discriminante lineare, per ogni gruppo omogeneo viene calcolata una funzione di classificazione come combinazione lineare delle variabili discriminanti 11. Sulla base dei punteggi discriminanti, ottenuti utilizzando tale funzione, viene determinata la probabilità di appartenenza ai gruppi omogenei 12. In tal modo è possibile associare ogni singola impresa ad uno o più gruppi omogenei definendo le relative probabilità di appartenenza. Nel Sub Allegato 25.B vengono riportate le variabili risultate significative nell analisi con i rispettivi pesi discriminanti individuati per ogni gruppo omogeneo. ANALISI DELLA COERENZA L analisi della coerenza permette di valutare l impresa sulla base di specifici indicatori economico-aziendali, calcolati come rapporto tra determinate variabili contabili e/o strutturali contenute nel modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore. Gli indicatori sono stati selezionati in base alla loro capacità di misurare l efficienza, la produttività e la redditività nello svolgimento dell attività economica. Con l analisi della coerenza, per ciascun soggetto, si valuta il posizionamento del valore di ogni singolo indicatore rispetto ad un intervallo, individuato come economicamente coerente sulla base dei valori soglia ammissibili. 10 Le variabili discriminanti vengono selezionate con il metodo stepwise partendo da quelle utilizzate nell Analisi in Componenti Principali. 11 La funzione di classificazione è definita nel seguente modo: w i = a i0 + a i1vardis 1 + a i2vardis a imvardis m dove: w i è il punteggio discriminante relativo al gruppo omogeneo i; a i0 è l intercetta; a ij sono i pesi discriminanti scelti in modo da rendere massima la separazione tra i gruppi; vardis j è la j-esima variabile discriminante. 12 La probabilità di appartenenza al gruppo omogeneo i è calcolata nel seguente modo: Prob i { w Max[ w,w,...,w e i 1 2 n ]} = { w k Max[ w1,w 2,..., w n ]} e n k = 1 dove n è il numero complessivo di gruppi omogenei. Le probabilità di appartenenza ai cluster sono arrotondate alla quinta cifra decimale.

7 Gli indicatori utilizzati nell analisi della coerenza sono i seguenti: Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti 13 ; Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro 14 ; Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro 15. Le formule degli indicatori utilizzati sono riportate nel Sub Allegato 25.C. Ai fini della individuazione dei valori soglia che definiscono la coerenza economica, per ciascuno degli indicatori utilizzati sono state esaminate preliminarmente, ad eccezione dell indicatore Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti, le relative distribuzioni ventiliche 16 differenziate per gruppo omogeneo; per gli indicatori Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro e Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro anche sulla base della Territorialità generale 17 a livello provinciale. I valori delle soglie dei diversi indicatori sono stati individuati, ad eccezione dell indicatore Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti, scegliendo quelli che possono ritenersi economicamente plausibili con riferimento alle pratiche osservabili nel settore, nel cluster specifico e nell area territoriale di appartenenza, per gli indicatori per i quali è previsto. Le distribuzioni ventiliche degli indicatori di coerenza economica vengono riportate nel Sub Allegato 25.D. I valori soglia di coerenza ammissibili sono riportati nel Sub Allegato 25.E. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti, se il valore dell indicatore è maggiore o uguale a 1. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile 18 con il Margine netto maggiore di zero o l indicatore risulti indeterminato 19 il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine netto minore di zero il soggetto viene definito non coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro se il valore dell indicatore è maggiore o uguale alla soglia minima individuata. Nel caso in cui il Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta risulti pari a zero il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine maggiore di zero o l indicatore risulti indeterminato il soggetto viene definito coerente. Nel caso in cui l indicatore risulti non calcolabile con il Margine minore di zero il soggetto viene definito non coerente. Il soggetto risulta coerente per l indicatore Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro se il valore dell indicatore si posiziona all interno dell intervallo individuato come 13 L indicatore misura il grado di copertura dei principali costi per l utilizzo di beni strumentali all attività dell impresa mediante il Margine al netto della remunerazione, ritenuta economicamente plausibile, degli addetti non dipendenti. 14 L indicatore misura il contributo di ciascun addetto non dipendente alla creazione del margine, ovvero rappresenta la capacità dell impresa di remunerare, al lordo del costo per godimento di beni di terzi, degli ammortamenti, degli accantonamenti e dell eventuale risultato negativo della gestione finanziaria e straordinaria, il lavoro non dipendente. Tale indicatore si applica solo in assenza di Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa al netto dei Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone). 15 L indicatore misura la creazione del valore con riferimento al contributo di ciascun addetto. Il valore aggiunto lordo rappresenta infatti il valore che un azienda aggiunge, con l impiego dei fattori produttivi, al valore dei beni e dei servizi che acquisisce: consumi di materie prime e merci (acquisti più variazioni di rimanenze) e prestazioni di servizi (energia, servizi di pulizia, ecc.). Misura, quindi, la capacità dell impresa di remunerare quei fattori che contribuiscono a generare valore, ad esempio: il lavoro (sotto forma di salari, stipendi, contributi, indennità di fine rapporto), i finanziamenti di terzi (sotto forma di interessi), i finanziamenti di capitale di rischio (sotto forma di utili), ecc.. Tale indicatore si applica solo in presenza di Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa al netto dei Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone). 16 Nella terminologia statistica, si definisce ventilica l insieme dei valori che suddividono le osservazioni, ordinate per valori crescenti dell indicatore, in 20 gruppi di uguale numerosità. Il primo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 5% delle osservazioni; il secondo ventile è il valore al di sotto del quale si posiziona il primo 10% delle osservazioni, e così via. 17 I criteri e le conclusioni dello studio sono riportati nell apposito Decreto Ministeriale. 18 Un indicatore si definisce non calcolabile quando nel rapporto (numeratore diviso denominatore) il denominatore è pari a zero e il numeratore è diverso da zero. 19 Un indicatore si definisce indeterminato quando nel rapporto (numeratore diviso denominatore) il numeratore e il denominatore sono entrambi pari a zero.

8 economicamente coerente. Nel caso in cui il Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta risulti pari a zero il soggetto viene definito coerente. In applicazione, per ogni singolo soggetto, i valori soglia di ciascun indicatore di coerenza economica sono ottenuti come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei valori di riferimento individuati per gruppo omogeneo. Per gli indicatori Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro e Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro tali valori soglia vengono ponderati anche sulla base della percentuale di appartenenza alle diverse aree territoriali. ANALISI DELLA NORMALITÀ ECONOMICA L analisi della normalità economica è mirata ad individuare la correttezza dei dati dichiarati. A tal fine, per ogni singolo soggetto vengono calcolati indicatori economico-contabili 20 da confrontare con i valori di riferimento che individuano le condizioni di normalità economica. Gli indicatori di normalità economica sono stati, pertanto, selezionati in base alla loro capacità di individuare anomalie nella relazione tra le voci esaminate. Gli indicatori di normalità economica individuati sono i seguenti: Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili 21 ; Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi 22 ; Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi 23 ; Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi 24 ; Assenza del valore dei beni strumentali 25. Le formule degli indicatori utilizzati sono riportate nel Sub Allegato 25.C. Ai fini dell individuazione dei valori di riferimento per gli indicatori di normalità economica sono state esaminate preliminarmente, ad eccezione degli indicatori Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi e Assenza del valore dei beni strumentali, le relative distribuzioni ventiliche differenziate per gruppo omogeneo. I valori delle soglie dei diversi indicatori sono stati individuati scegliendo quelli che possono ritenersi economicamente plausibili con riferimento alle pratiche osservabili nel settore e nel cluster specifico. Per l Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi sono stati ritenuti normali i soggetti con valore positivo o uguale a zero dell indicatore. Per l Assenza del valore dei beni strumentali sono stati ritenuti normali i soggetti che hanno compilato coerentemente i dati strutturali riferiti ai beni strumentali ed i dati contabili relativi al valore dei beni strumentali. Le distribuzioni ventiliche degli indicatori di normalità economica vengono riportate nel Sub Allegato 25.F. I valori soglia di normalità economica sono riportati nel Sub Allegato 25.G. In applicazione, per ogni singolo soggetto, i valori soglia di ciascun indicatore di normalità economica sono ottenuti come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei valori di riferimento individuati per gruppo omogeneo. 20 Gli indicatori sono arrotondati alla seconda cifra decimale. 21 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili di proprietà ammortizzabili e il valore degli ammortamenti dei beni strumentali mobili. 22 L indicatore misura la plausibilità tra il valore dei beni strumentali mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria (in leasing) e i canoni di leasing. 23 L indicatore verifica che il costo del venduto e per la produzione di servizi non assuma valore negativo. 24 L indicatore verifica che le voci di costo relative agli oneri diversi di gestione e alle altre componenti negative costituiscano una plausibile componente residuale di costo. 25 L indicatore verifica che a fronte della presenza di beni strumentali tra i dati strutturali, sia indicato il valore dei beni strumentali tra i dati contabili.

9 Ciascuno di questi indicatori, nell ordine di seguito riportato, può determinare maggiori ricavi 26 che si sommano al ricavo puntuale e al ricavo minimo stimati con l analisi della congruità successivamente descritta. INCIDENZA DEGLI AMMORTAMENTI PER BENI STRUMENTALI MOBILI RISPETTO AL VALORE DEGLI STESSI BENI STRUMENTALI MOBILI AMMORTIZZABILI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per il Valore dei beni strumentali mobili in proprietà al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro 27. Nel caso in cui il valore dichiarato degli Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, con Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diverso da zero, la parte degli ammortamenti eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente (pari a 2,2054). Tale coefficiente è stato calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti che hanno contemporaneamente valorizzato la variabile Valore dei beni strumentali mobili in proprietà e la variabile Ammortamenti per beni mobili strumentali. In particolare, il coefficiente è stato individuato come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tali soggetti le funzioni di ricavo con l utilizzo della sola variabile Valore dei beni strumentali mobili in proprietà, e la somma degli Ammortamenti per beni mobili strumentali. INCIDENZA DEI COSTI PER BENI MOBILI ACQUISITI IN DIPENDENZA DI CONTRATTI DI LOCAZIONE FINANZIARIA RISPETTO AL VALORE DEGLI STESSI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per il Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 27. Nel caso in cui il valore dichiarato dei Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, con Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diverso da zero, la parte dei canoni eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente (pari a 0,7232). Tale coefficiente è stato calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti che hanno contemporaneamente valorizzato la variabile Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria e la variabile Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto. In particolare, il coefficiente è stato individuato come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tali soggetti le funzioni di ricavo con l utilizzo della sola variabile Valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, e la somma dei Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto. INCIDENZA DEL COSTO DEL VENDUTO E DEL COSTO PER LA PRODUZIONE DI SERVIZI SUI RICAVI L indicatore risulta non normale quando è calcolabile e assume un valore negativo. 26 Le variabili numeriche riferite ad importi in euro sono arrotondate al valore intero. 27 La variabile è rideterminata in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12.

10 In tale caso, si determina il valore normale di riferimento del Costo del venduto e per la produzione di servizi, moltiplicando i Ricavi da congruità e da normalità 28 per il coefficiente di determinazione del nuovo Costo del venduto e per la produzione di servizi, diviso 100. Il coefficiente di determinazione del nuovo Costo del venduto e per la produzione di servizi è stato individuato, distintamente per gruppo omogeneo, selezionando il valore mediano dell indicatore, calcolato sulla base dei dati dichiarati dai soggetti normali per l indicatore in oggetto (vedi tabella 1). In applicazione, per ogni contribuente il coefficiente di determinazione del nuovo Costo del venduto e per la produzione di servizi è ottenuto come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei coefficienti individuati per ogni gruppo omogeneo. Il nuovo Costo del venduto e per la produzione di servizi costituisce il parametro di riferimento per la riapplicazione dell analisi della congruità e per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica 29. Tabella 1 - Coefficienti di determinazione del nuovo "Costo del venduto e per la produzione di servizi" Cluster Valore mediano 1 3,30 2 0, , ,32 5 1,02 6 8,47 7 5,70 8 1, , , , , , , , , , , ,48 28 Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi. 29 I maggiori ricavi da normalità economica correlati a tale indicatore sono calcolati come differenza tra il ricavo puntuale, derivante dalla riapplicazione dell analisi della congruità con il nuovo Costo del venduto e per la produzione di servizi, e il ricavo puntuale di partenza, calcolato sulla base dei dati dichiarati dal contribuente.

11 INCIDENZA DEI COSTI RESIDUALI DI GESTIONE SUI RICAVI Per ogni contribuente, si determina il valore massimo ammissibile per la variabile Costi residuali di gestione moltiplicando la soglia massima di normalità economica dell indicatore, divisa 100, per i Ricavi da congruità e da normalità 30. Nel caso in cui il valore dichiarato dei Costi residuali di gestione si posizioni al di sopra di detto valore massimo ammissibile, la parte di costi eccedente tale valore costituisce parametro di riferimento per la determinazione dei maggiori ricavi da normalità economica, calcolati moltiplicando tale parte eccedente per il relativo coefficiente. Tale coefficiente è stato individuato, distintamente per gruppo omogeneo (cluster), come rapporto tra la somma dei ricavi puntuali, calcolati applicando a tutti i soggetti del cluster la specifica funzione di ricavo con l utilizzo delle sole variabili contabili di costo, e la somma delle stesse variabili contabili di costo (vedi tabella 2). Tabella 2 - Coefficienti di determinazione dei maggiori ricavi da applicarsi ai costi residuali di gestione Cluster Coefficiente 1 1, , , , , , , , , , , , , , , , , , ,0748 In applicazione, per ogni contribuente il coefficiente di determinazione dei maggiori ricavi è ottenuto come media, ponderata con le relative probabilità di appartenenza, dei coefficienti individuati per ogni gruppo omogeneo. 30 Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi.

12 ASSENZA DEL VALORE DEI BENI STRUMENTALI L indicatore risulta non normale nel caso di contribuenti che hanno dichiarato informazioni riferite a uno o più beni strumentali nei quadri relativi ai dati strutturali e non hanno dichiarato il relativo valore dei beni strumentali tra i dati contabili (vedi tabella 3). In tale caso, si determina il maggior ricavo da normalità economica relativo al nuovo indicatore, ottenuto come prodotto tra il valore dei beni strumentali da normalità economica e il coefficiente di determinazione del maggior ricavo. Il valore dei beni strumentali da normalità economica è pari alla media, ponderata per la probabilità di appartenenza al cluster, del valore dei beni strumentali per addetto normale di riferimento, moltiplicato per il numero di addetti 31 (vedi tabella 4). Il valore dei beni strumentali per addetto normale di riferimento è stato individuato, distintamente per gruppo omogeneo, con riferimento ai soli contribuenti con valore dei beni strumentali per addetto diverso da zero. Il valore di riferimento scelto è il novantacinquesimo percentile per ogni cluster. Il coefficiente di determinazione del maggior ricavo si ottiene come media, ponderata per la probabilità di appartenenza al cluster, dei singoli coefficienti di determinazione del maggior ricavo (vedi tabella 5). I singoli coefficienti di determinazione del maggior ricavo sono stati determinati 32, per ogni cluster, come rapporto tra il ricavo puntuale determinato applicando l analisi della congruità con l utilizzo della sola variabile Valore beni strumentali mobili e il valore dei beni strumentali dichiarato. Tabella 3 Elenco variabili beni strumentali Database server File server Server virtuale dedicato Descrizione beni strumentali Valore dei beni strumentali riferiti alle macchine d'ufficio, compresi i computer ed i sistemi telefonici acquisiti nel corso dell'ultimo anno Valore dei beni strumentali riferiti alle macchine d'ufficio, compresi i computer ed i sistemi telefonici acquisiti da oltre un anno e non oltre 2 anni Valore dei beni strumentali riferiti alle macchine d'ufficio, compresi i computer ed i sistemi telefonici acquisiti da oltre 2 anni e non oltre 3 anni Valore dei beni strumentali riferiti alle macchine d'ufficio, compresi i computer ed i sistemi telefonici acquisiti da oltre 3 anni e non oltre 4 anni Valore dei beni strumentali riferiti alle macchine d'ufficio, compresi i computer ed i sistemi telefonici acquisiti da oltre 4 anni e non oltre 5 anni Valore dei beni strumentali riferiti alle macchine d'ufficio, compresi i computer ed i sistemi telefonici acquisiti da oltre 5 anni Automezzi con massa complessiva a pieno carico (escluse le autovetture) fino a t. 3,5 Automezzi con massa complessiva a pieno carico (escluse le autovetture) oltre t. 3,5 fino a t. 12 Automezzi con massa complessiva a pieno carico (escluse le autovetture) superiore a t Si veda il Sub Allegato 25.C Formule degli indicatori. 32 I coefficienti sono stati elaborati con riferimento ai soli contribuenti che hanno valorizzato la variabile valore dei beni strumentali.

13 Tabella 4 Valore dei beni strumentali per addetto normale di riferimento Cluster 95 percentile Tabella 5 - Coefficienti di determinazione dei maggiori ricavi da applicarsi al valore dei beni strumentali da normalità economica Cluster Coefficiente 1 0, , , , , , , , , , , , , ,2235

14 Cluster Coefficiente 15 0, , , , ,0611 ANALISI DELLA CONGRUITÀ Per ciascun contribuente viene calcolato, per ogni gruppo omogeneo, il ricavo puntuale di cluster come somma dei prodotti fra le variabili individuate ai fini della definizione della funzione di ricavo ed i relativi coefficienti. Per tener conto della variabilità legata alla stima del ricavo puntuale del singolo contribuente viene calcolato, per ogni gruppo omogeneo, l intervallo di confidenza al livello del 99,99% 33. Il limite inferiore di tale intervallo di confidenza costituisce il ricavo minimo di cluster 34. La media ponderata con le relative probabilità di appartenenza dei ricavi puntuali di cluster, definiti per il contribuente in relazione a ciascun gruppo omogeneo, costituisce il ricavo puntuale del contribuente. La media ponderata con le relative probabilità di appartenenza dei ricavi minimi di cluster, definiti per il contribuente in relazione a ciascun gruppo omogeneo, costituisce il ricavo minimo del contribuente. Al ricavo puntuale e al ricavo minimo stimati 35 con l analisi della congruità vengono aggiunti gli eventuali maggiori ricavi derivanti dall applicazione dell analisi della normalità economica 36. Nell Allegato 27 vengono riportate le modalità di neutralizzazione delle variabili per la componente relativa all attività di vendita di beni soggetti ad aggio o ricavo fisso. Nel Sub Allegato 25.H vengono riportate le variabili ed i rispettivi coefficienti delle funzioni di ricavo. 33 Nella terminologia statistica, per intervallo di confidenza si intende un intervallo, centrato sul ricavo puntuale ŷ e delimitato da due estremi (uno inferiore e l altro superiore), che include con un livello di probabilità prefissato il valore atteso del ricavo del contribuente. Il livello di probabilità prefissato (o livello di fiducia) viene generalmente indicato con la notazione (1 - α)%, dove α rappresenta la probabilità che l intervallo di confidenza non contenga il valore atteso del ricavo del contribuente. Per un livello di fiducia pari al 99,99% il valore corrispondente di α è pari a 0,01%. 34 Indicando con ŷ il ricavo puntuale di cluster del generico contribuente, il corrispondente ricavo minimo di cluster è ottenuto attraverso la seguente formula: yˆ - 3, 92 * s dove: C è la matrice inversa della matrice data dalle somme dei quadrati e dei prodotti incrociati delle variabili indipendenti, opportunamente pesate per controllare l eventuale presenza di eteroschedasticità; s è la radice quadrata del Mean Square Error (RMSE); x è il vettore delle variabili indipendenti osservate per il generico contribuente; 3,92 è il valore di riferimento, al livello di probabilità prescelto, della t di Student che asintoticamente approssima una normale standardizzata. I valori relativi alla matrice C e al valore del RMSE, di ciascun cluster, vengono riportati nell Allegato Le variabili numeriche riferite ad importi in euro sono arrotondate al valore intero. 36 Il maggior ricavo ai fini delle imposte dirette e dell'irap, diversamente dal maggior volume d'affari ai fini dell'iva, è individuato sottraendo da quest'ultimo gli eventuali maggiori costi utilizzati ai fini della stima dei maggiori ricavi da normalità economica derivanti, rispettivamente, dagli indicatori Durata delle scorte e Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi, dove previsti, in quanto riconosciuti costi deducibili. ' x C x

15 SUB ALLEGATI SUB ALLEGATO 25.A DESCRIZIONE DEI GRUPPI OMOGENEI I gruppi omogenei sono stati individuati sulla base dei seguenti fattori: attività svolta; modalità di svolgimento dell attività; incidenza della concessione di licenze software sui ricavi; rilevanza del committente principale; numerosità dei committenti; dimensione/struttura dell impresa. L attività svolta ha permesso di individuare le imprese che si occupano prevalentemente di: analisi, progettazione, sviluppo software e vendita di licenze software (cluster 13); outsourcing informatico (cluster 17); consulenza informatica, progettazione e realizzazione di sistemi informatici chiavi in mano (cluster 5); interventi di manutenzione, assistenza, riparazione, helpdesk hardware e software e interventi di installazione e configurazione hardware (cluster 4 e 19); acquisizione ed elaborazione di dati contabili (cluster 8, 16 e 18); acquisizione ed elaborazione di dati non contabili (cluster 14); gestione di banche dati (cluster 15); servizi Internet, Application Service Provider, fornitura di servizi Software as a Service e servizi di Housing/Hosting/Storage (cluster 11); realizzazione e gestione di applicazioni web, elaborazioni grafiche e realizzazione di supporti multimediali (cluster 7). E stato inoltre individuato un gruppo di imprese che svolgono attività diversificate (cluster 12). La modalità di svolgimento dell attività caratterizza le imprese che effettuano interventi di installazione, manutenzione o riparazione su segnalazione o su affidamento di terzi (cluster 1); le imprese che fanno ampio ricorso all affidamento a terzi (cluster 3) ed i contribuenti che operano per altre imprese di informatica che esternalizzano parti del processo produttivo (cluster 10). L incidenza della concessione di licenze software sui ricavi è il tratto distintivo delle imprese raggruppate nel cluster 6. La rilevanza del committente principale ha permesso di enucleare le imprese monoaddetto che svolgono l attività prevalentemente per il committente principale (cluster 2). La numerosità dei committenti distingue i Centri Elaborazione Dati monocommittenti (cluster 18) La dimensione/struttura dell impresa ha consentito di individuare le imprese di più grandi dimensioni (cluster 8, 9 e 19). Nelle successive descrizioni dei cluster emersi dall analisi, salvo segnalazione contraria, l indicazione di valori numerici riguarda valori medi. CLUSTER 1 - IMPRESE CHE EFFETTUANO INTERVENTI DI INSTALLAZIONE O RIPARAZIONE SU SEGNALAZIONE O SU AFFIDAMENTO DI TERZI NUMEROSITÀ: 147 Le imprese di questo cluster ottengono la quasi totalità dei ricavi (94%) da interventi di installazione o riparazione effettuati su segnalazione/affidamento di terzi (call center, centri di assistenza, ecc.). Per quanto riguarda lo specifico dell attività svolta, tali soggetti si occupano più di frequente di interventi di manutenzione/assistenza/riparazione/helpdesk hardware, installazione e configurazione hardware e manutenzione/assistenza/helpdesk software.

16 La clientela che si rivolge alle imprese del cluster è rappresentata principalmente da società di informatica (81% dei ricavi per il 56% dei soggetti) e da altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (58% per il 65%). Si tratta di imprese organizzate perlopiù in forma di ditta individuale (67% del totale); nell attività sono generalmente impiegati 2 addetti (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 28% dei casi). Le superfici destinate all esercizio dell attività comprendono, nel 43% dei casi, 27 mq di locali destinati alla produzione e/o riparazione e, nel 42%, 28 mq di locali destinati ad uffici amministrativi. All interno della dotazione di beni strumentali si segnala la presenza di 2 automezzi con massa complessiva a pieno carico inferiore a 3,5 tonnellate (escluse le autovetture) per il 39% dei soggetti. CLUSTER 2 - IMPRESE MONOADDETTO CHE SVOLGONO L ATTIVITÀ PREVALENTEMENTE PER IL COMMITTENTE PRINCIPALE NUMEROSITÀ: Questo cluster è formato da imprese monoaddetto che operano prevalentemente per il committente principale (71% dei ricavi). La committenza è prevalentemente formata da altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (82% dei ricavi per il 76% dei soggetti) e società di informatica (70% per il 26%). Per quanto riguarda l attività svolta, se si eccettua l acquisizione/elaborazione di dati contabili (svolta dal 23% dei soggetti con un peso sui ricavi del 91%), non si segnalano significative concentrazioni di ricavi su nessuna particolare attività. Le superfici destinate all esercizio dell attività, quando presenti, sono di dimensioni contenute (si segnala la disponibilità di 20 mq di locali destinati ad uffici amministrativi per il 30% dei soggetti). CLUSTER 3 - IMPRESE CHE FANNO AMPIO RICORSO ALL AFFIDAMENTO A TERZI NUMEROSITÀ: Le imprese di questo cluster acquisiscono dal cliente le commesse per i lavori da eseguire o i servizi da erogare e ne affidano a terzi buona parte della realizzazione. Gli ambiti di intervento sono diversi, ma quelli riscontrabili più di frequente sono: l acquisizione/elaborazione di dati contabili; l analisi, progettazione e sviluppo software e la realizzazione e gestione di applicazioni web (come siti, portali, ecc.). La clientela di riferimento è costituita soprattutto da altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (che apportano il 61% dei ricavi) e da società di informatica (55% dei ricavi per il 31% delle imprese). La natura giuridica prevalentemente adottata è quella societaria (di capitali nel 42% dei casi e di persone nel 30%); nell attività sono generalmente coinvolti 1-2 addetti (si riscontra la presenza di personale dipendente nel 18% dei casi). Tra gli spazi a supporto dell attività si segnala la presenza di 27 mq di locali destinati ad uffici amministrativi per il 47% delle imprese. CLUSTER 4 - IMPRESE CHE EFFETTUANO PREVALENTEMENTE INTERVENTI DI MANUTENZIONE, ASSISTENZA, RIPARAZIONE, HELPDESK HARDWARE E SOFTWARE E INTERVENTI DI INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE HARDWARE NUMEROSITÀ: Le imprese di questo cluster ottengono la maggior parte dei ricavi (58%) da interventi di: manutenzione/assistenza/riparazione/helpdesk hardware; manutenzione/assistenza/helpdesk software ed installazione e configurazione di hardware. Si evidenzia inoltre che il 41% dei soggetti affianca alle attività principali la vendita di hardware e materiali di consumo (come toner, cartucce, ecc.) ottenendo un quinto dei ricavi e che più di un terzo delle imprese ottiene il 42% dei ricavi da contratti di manutenzione periodica e programmata.

17 I clienti che si rivolgono maggiormente agli operatori del cluster sono altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (55% dei ricavi); soggetti privati (28% dei ricavi per il 40% delle imprese); Stato, Enti Pubblici Territoriali, A.S.L. ed altri enti pubblici (27% per il 26%). La natura giuridica adottata dalle imprese del cluster è quasi equamente ripartita tra ditte individuali e società (di capitali nel 34% dei casi e di persone nel 18%); nell attività sono generalmente impiegati 2-3 addetti (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 35% dei casi). A supporto dell attività il 58% delle imprese dispone di 40 mq di locali destinati alla produzione e/o riparazione ed il 50% di 28 mq di locali destinati ad uffici amministrativi. All interno della dotazione di beni strumentali si segnala la presenza di 2 automezzi con massa complessiva a pieno carico inferiore a 3,5 tonnellate (escluse le autovetture) per il 25% dei soggetti. CLUSTER 5 - IMPRESE CON ATTIVITÀ INCENTRATA SULLA CONSULENZA INFORMATICA E SULLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI SISTEMI INFORMATICI CHIAVI IN MANO NUMEROSITÀ: Gli elementi che caratterizzano le imprese di questo cluster sono l attività di consulenza informatica (direzionale e strategica, progettazione del sistema informativo, Business Intelligence, sicurezza informatica, ecc.) e la progettazione e realizzazione di sistemi informatici chiavi in mano ; dalla prima attività deriva il 73% dei ricavi mentre dalla seconda il 22%. Il servizio viene erogato soprattutto nei confronti di altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (68% dei ricavi per il 55% dei soggetti), società di informatica (77% per il 50%) e società manifatturiere (57% per il 20%). La natura giuridica prevalentemente adottata è quella societaria (43% di capitali e 26% di persone); il numero di addetti generalmente impiegato nell attività è pari a 2-3 (con presenza di lavoratori dipendenti nel 26% delle imprese). Gli spazi a supporto dell attività comprendono 29 mq di locali destinati ad uffici amministrativi per la metà circa dei soggetti e 57 mq di locali destinati alla produzione e/o riparazione per il 22%. CLUSTER 6 - IMPRESE CON ELEVATA INCIDENZA DELLA CONCESSIONE DI LICENZE SOFTWARE SUI RICAVI NUMEROSITÀ: 608 Le imprese di questo cluster presentano una significativa incidenza (90%) della concessione di licenze software sui ricavi. La clientela è formata soprattutto da altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (60% dei ricavi), società di informatica (50% dei ricavi per il 29% dei soggetti) e società manifatturiere (46% per il 24%). La forma giuridica ampiamente adottata è quella societaria (di capitali nel 63% dei casi e di persone nel 17%) ed il numero di addetti generalmente coinvolto nell attività è pari a 3-4 (nella metà circa dei casi si riscontra la presenza di personale dipendente). Le superfici a disposizione per l esercizio dell attività comprendono 20 mq di locali destinati ad uffici amministrativi e, per il 41% dei contribuenti, 61 mq di locali destinati alla produzione e/o riparazione. Tra i beni strumentali utilizzati si evidenzia la presenza di 2-3 database server per il 23% delle imprese e di 4 server virtuali dedicati nel 15%.

18 CLUSTER 7 - IMPRESE CON ATTIVITÀ INCENTRATA SULLA REALIZZAZIONE E GESTIONE DI APPLICAZIONI WEB, ELABORAZIONI GRAFICHE E REALIZZAZIONE DI PRODOTTI MULTIMEDIALI NUMEROSITÀ: Questo cluster è formato da imprese che si occupano soprattutto della realizzazione e gestione di applicazioni web (siti, portali, ecc.) (60% dei ricavi) e di elaborazioni grafiche (Computer Grafica) (23%). Da rilevare inoltre che il 7% dei soggetti ottiene il 42% dei ricavi dalla realizzazione di prodotti multimediali (ad esempio e-book). L attività viene svolta soprattutto a favore di altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (68% dei ricavi); il 40% dei soggetti è fortemente legato al committente principale dal quale deriva quasi i due terzi dei ricavi. La natura giuridica adottata più di frequente è quella societaria (36% di persone e 36% di capitali); il numero di addetti è pari a 2 (la presenza di personale dipendente si riscontra in un quarto circa dei casi). Gli spazi utilizzati per lo svolgimento dell attività comprendono 29 mq di locali destinati ad uffici amministrativi per il 43% delle imprese e 47 mq di locali destinati alla produzione e/o riparazione per il 30%. CLUSTER 8 - CENTRI ELABORAZIONE DATI DI PIÙ GRANDI DIMENSIONI NUMEROSITÀ: 160 Questo cluster è formato da imprese che ottengono la quasi totalità dei ricavi (94%) dall attività di acquisizione/elaborazione di dati contabili. Si tratta di soggetti che presentano un numero di addetti (28, dei quali 25 lavoratori dipendenti) superiore alla media di settore. Anche i volumi di operazioni sono nettamente superiori rispetto alla media: 309 contabilità ed oltre buste paga elaborate. Le estese superfici destinate all esercizio dell attività comprendono 258 mq di locali destinati ad uffici amministrativi. La clientela è formata soprattutto da altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (75% dei ricavi). Le imprese del cluster sono organizzate esclusivamente in forma societaria (di capitali nel 94% dei casi e di persone nel 6%). In merito alla dotazione di beni strumentali si rileva la presenza di 4 database server per il 36% dei soggetti e di 11 server virtuali dedicati per il 21%. CLUSTER 9 - IMPRESE DI PIÙ GRANDI DIMENSIONI NUMEROSITÀ: 671 Le imprese raggruppate in questo cluster presentano un numero di addetti (35, dei quali 28 lavoratori dipendenti) notevolmente superiore rispetto all universo di riferimento. Le attività esercitate più di frequente sono: analisi, progettazione e sviluppo software (dalla quale il 64% delle imprese deriva la metà dei ricavi); outsourcing informatico (gestione del parco informatico del cliente con erogazione di un pacchetto integrato di servizi) (30% dei ricavi per il 28% delle imprese); consulenza informatica (direzionale e strategica, progettazione del sistema informativo, Business Intelligence, sicurezza informatica, ecc.) (23% per il 35%). La clientela, abbastanza eterogenea, comprende: società di informatica (un quarto dei ricavi), altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (28%); società manifatturiere (42% dei ricavi nel 46% dei casi); Stato, Enti Pubblici Territoriali, A.S.L. ed altri enti pubblici (28% nel 38%) e banche/società finanziarie/compagnie di assicurazione (27% nel 33%). Gli spazi a disposizione per l esercizio dell attività comprendono 154 mq di locali destinati alla produzione e/o riparazione e 93 mq di locali destinati ad uffici amministrativi. Le imprese del cluster sono quasi esclusivamente organizzate in forma di società di capitali.

19 La dotazione di beni strumentali comprende 4 database server per il 54% delle imprese, 3 file server per il 45% e server virtuali dedicati per il 39%. CLUSTER 10 - IMPRESE CHE OPERANO PER ALTRE IMPRESE DI INFORMATICA CHE ESTERNALIZZANO PARTI DEL PROCESSO PRODUTTIVO NUMEROSITÀ: 905 L attività che caratterizza i soggetti di questo cluster è l erogazione di servizi per altre imprese di informatica che esternalizzano parti del processo produttivo (96% dei ricavi). Nello specifico, l attività svolta si sostanzia soprattutto nell analisi, progettazione e sviluppo software (75% dei ricavi per oltre la metà delle imprese) e nella consulenza informatica (direzionale e strategica, progettazione del sistema informativo, Business Intelligence, sicurezza informatica, ecc.) (55% per il 30%). Nell attività sono generalmente impiegati 4 addetti (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 36% dei casi); la forma giuridica ampiamente adottata è quella societaria (di capitali nel 47% dei casi e di persone nel 23%). Tra le superfici a disposizione per lo svolgimento dell attività si rileva soprattutto la presenza di 29 mq di locali destinati ad uffici amministrativi per il 47% delle imprese. CLUSTER 11 - INTERNET SERVICE PROVIDER, APPLICATION SERVICE PROVIDER, FORNITURA DI SERVIZI SOFTWARE AS A SERVICE E SERVIZI DI HOUSING/HOSTING/STORAGE NUMEROSITÀ: 630 Questo cluster è formato da Internet Service Provider (I.S.P.), Application Service Provider (A.S.P.), fornitori di servizi di Software as a Service (SaaS) e servizi di Housing/Hosting/Storage; dallo svolgimento di queste attività le imprese del cluster ottengono il 75% dei ricavi. La clientela è formata prevalentemente da altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (56% dei ricavi) e da: società di informatica (31% dei ricavi nel 42% dei casi); soggetti privati (24% nel 40%); società manifatturiere (25% nel 32%); Stato, Enti Pubblici Territoriali, A.S.L. ed altri enti pubblici (16% nel 30%). I servizi vengono erogati impiegando generalmente 4 addetti (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 46% dei casi); la natura giuridica adottata più di frequente è quella societaria (di capitali nel 62% dei casi e di persone nel 13%). Gli spazi utilizzati per lo svolgimento dell attività comprendono 38 mq di locali destinati ad uffici amministrativi per il 60% delle imprese e 59 mq di locali destinati alla produzione e/o riparazione per il 38%. Tra i beni strumentali si segnala la presenza di 6 database server nel 31% dei casi, 14 server virtuali dedicati nel 29% e 4 file server nel 24%. Si evidenzia infine che le spese per servizi di telefonia e connettività sono tra le più elevate del settore. CLUSTER 12 - IMPRESE CHE SVOLGONO ATTIVITÀ DIVERSIFICATE NUMEROSITÀ: Questo cluster è formato da imprese che non presentano una concentrazione dei ricavi su alcuna attività particolare. La gamma di clientela riflette la varietà dei servizi erogati e comprende più di frequente altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni, soggetti privati, società di informatica e società manifatturiere. La natura giuridica prevalentemente adottata è quella societaria (di capitali nella metà circa dei casi e di persone nel 24%); il numero di addetti generalmente impiegato è pari a 2-3 (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 45% delle imprese). Gli spazi a supporto dell attività comprendono 35 mq di locali destinati ad uffici amministrativi per il 52% delle imprese e 48 mq di locali destinati alla produzione e/o riparazione per il 28%.

20 Per quanto concerne la dotazione di beni strumentali si evidenzia la presenza di 2 database server in un quinto dei casi. CLUSTER 13 - SOFTWARE HOUSE NUMEROSITÀ: Il cluster in oggetto raggruppa imprese che ottengono il 90% dei ricavi dalle attività di: analisi, progettazione e sviluppo software; vendita di licenze relative a software di proprietà e vendita di licenze relative a software prodotto da terzi. I clienti che si rivolgono maggiormente alle imprese del cluster sono altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (64% dei ricavi per il 58% delle imprese), società di informatica (67% per il 48%) e società manifatturiere (59% per il 30%). La natura giuridica adottata più di frequente è quella societaria (di capitali nella metà circa dei casi e di persone nel 22%); nell attività sono generalmente impiegati 3 addetti (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 37% delle imprese). Gli spazi a disposizione per lo svolgimento dell attività comprendono 31 mq di locali destinati ad uffici amministrativi per la metà delle imprese e 58 mq di locali destinati alla produzione e/o riparazione per il 33%. CLUSTER 14 - IMPRESE CON ATTIVITÀ INCENTRATA SULL ACQUISIZIONE ED ELABORAZIONE DI DATI NON CONTABILI NUMEROSITÀ: 880 Questo cluster raggruppa imprese la cui attività principale è l acquisizione/elaborazione di dati diversi da quelli contabili (ad esempio elaborazioni per ricerche di mercato; scannerizzazione e archiviazione ottica), attività dalla quale ottengono il 96% dei ricavi. La clientela di riferimento è costituita da altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (70% dei ricavi); il 52% dei soggetti opera principalmente nei confronti del committente principale dal quale deriva l 81% dei ricavi. Nell attività sono generalmente coinvolti 3 addetti (la presenza di personale dipendente si riscontra nella metà circa dei casi); le imprese del cluster sono perlopiù organizzate in forma societaria (l 88% del totale, equamente ripartite tra società di capitali e società di persone). Tra gli spazi destinati all esercizio dell attività si evidenzia in particolare la disponibilità di 38 mq di locali destinati ad uffici amministrativi nel 43% dei casi. CLUSTER 15 - GESTORI DI BANCHE DATI NUMEROSITÀ: 461 Il cluster annovera soggetti che ottengono la quasi totalità dei ricavi (97%) dalla gestione di banche dati. Il servizio viene soprattutto erogato nei confronti di altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (55% dei ricavi); il 18% dei soggetti svolge l attività principalmente per Stato, Enti Pubblici Territoriali, A.S.L. ed altri enti pubblici (67% dei ricavi). Si tratta di imprese organizzate perlopiù in forma societaria (53% di capitali e 15% di persone) e che generalmente impiegano 3 addetti (con presenza di personale dipendente che si riscontra nel 47% dei casi). Gli spazi a supporto dell attività comprendono 40 mq di locali destinati ad uffici amministrativi per il 48% delle imprese. In merito alla dotazione di beni strumentali si rileva la disponibilità di 4 database server in un quarto circa dei casi.

21 CLUSTER 16 - CENTRI ELABORAZIONE DATI NUMEROSITÀ: Questo cluster raggruppa imprese che ottengono la quasi totalità dei ricavi (98%) dall attività di acquisizione/elaborazione di dati contabili. Il numero di contabilità elaborate è pari a 54; un terzo delle imprese elabora oltre buste paga. La clientela è formata in larga parte da altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (86% dei ricavi). La natura giuridica adottata più di frequente è quella societaria (di capitali nel 48% dei casi e di persone nel 39%); il numero di addetti generalmente impiegato è pari a 3 (si riscontra la presenza di personale dipendente nel 72% dei casi). All interno della dotazione di beni strumentali si evidenzia la disponibilità di 1-2 database server per un quarto circa delle imprese. CLUSTER 17 - IMPRESE CON ATTIVITÀ INCENTRATA SU SERVIZI DI OUTSOURCING INFORMATICO NUMEROSITÀ: 933 Le imprese raggruppate in questo cluster ottengono il 92% dei ricavi dall attività di outsourcing informatico (gestione del parco informatico del cliente con erogazione di un pacchetto integrato di servizi che comprende, ad esempio: desktop management, network management, manutenzione hardware e software, backup and disaster recovery, ecc.). Si evidenzia che il 13% dei soggetti dichiara di ottenere il 73% dei ricavi da contratti di full outsourcing con pagamento di canone annuale. I clienti che si rivolgono con maggior frequenza alle imprese del cluster sono altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (66% dei ricavi per il 63% dei soggetti), società di informatica (68% per il 48%) e società manifatturiere (49% per il 21%). Nell attività sono generalmente impiegati 4 addetti (la presenza di personale dipendente si riscontra nel 41% delle imprese); la distinzione per forma giuridica vede una prevalenza della forma societaria (di capitali nel 51% dei casi e di persone nel 17%). CLUSTER 18 - CENTRI ELABORAZIONE DATI MONOCOMMITTENTI NUMEROSITÀ: 745 Questo cluster è formato da Centri Elaborazione Dati che operano per un solo cliente. L attività svolta è quasi esclusivamente l acquisizione/elaborazione di dati contabili. La committenza è formata in larga parte da altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (fonte del 92% dei ricavi); un terzo circa dei soggetti dichiara di conseguire ricavi derivanti esclusivamente da studi professionali e studi professionali associati. Si tratta soprattutto di imprese di piccole dimensioni, che impiegano 2 addetti (il personale dipendente è presente nel 33% dei casi) e che sono organizzate perlopiù in forma societaria (di capitali nel 29% dei casi e di persone nel 28%). Tra gli spazi a disposizione per l esercizio dell attività si evidenzia la presenza di 35 mq di locali destinati ad uffici amministrativi in un quarto circa dei casi. CLUSTER 19 - IMPRESE DI PIÙ GRANDI DIMENSIONI CHE EFFETTUANO PREVALENTEMENTE INTERVENTI DI MANUTENZIONE, ASSISTENZA, RIPARAZIONE, HELPDESK HARDWARE E SOFTWARE E INTERVENTI DI INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE HARDWARE NUMEROSITÀ: 246 Questo cluster annovera imprese di più grandi dimensioni (nell attività sono generalmente impiegati 24 addetti, dei quali 21 dipendenti) che ottengono il 60% dei ricavi da interventi di: manutenzione/assistenza/helpdesk

22 software; manutenzione/assistenza/riparazione/helpdesk hardware ed installazione e configurazione di hardware. Si rileva inoltre che la metà circa delle imprese si occupa anche di analisi, progettazione e sviluppo software ottenendo il 19% dei ricavi e che il 67% deriva il 44% dei ricavi da contratti di manutenzione periodica e programmata. La clientela è formata soprattutto da altre imprese, enti privati ed esercenti arti e professioni (38% dei ricavi), società manifatturiere (20%) e società di informatica (18%). Le imprese del cluster sono quasi esclusivamente organizzate in forma societaria (di capitali nel 96% dei casi e di persone nel 2%). Gli spazi utilizzati per lo svolgimento dell attività comprendono generalmente 190 mq di locali destinati alla produzione e/o riparazione e 81 mq di locali destinati ad uffici amministrativi. All interno della dotazione di beni strumentali si segnala la presenza di 2 database server, 2-3 file server per la metà dei soggetti e 9-10 server virtuali dedicati per il 44%.

23 SUB ALLEGATO 25.B - PESI DELLE FUNZIONI DISCRIMINANTI VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 Intercetta -1996, , , , , , , Numero addetti altra attività 0, ,3123 0, , , , , Numero addetti CED 0, , , , , , , Numero addetti manutenzione -1, , , , , , , Attività svolta per altre imprese 0, , , , , , , Concessione di licenze software -0, , , , , , , Consulenza, progettazione e realizzazione di sistemi informatici 0, , , , , , , Elaborazione dati contabili (monocommittenza) 0, , , , , , , Elaborazione dati contabili 0, , , , , , , Imprese monoaddetto 4, , , , , , , Installazione, manutenzione, riparazione 0, , , , , , , Gestione banche dati 0, , , , , , , Outsourcing informatico -0, , , , , , , Acquisizione/elaborazione altri dati 0, , , , , , , Gestione applicazioni web, elaborazioni grafiche e realizzazione di prodotti multimediali 0, , , , , , , Installazione e riparazione su segnalazione di terzi 44, , , , , , , Spese per affidamento a terzi 0, , , , , , , Software house 0, , , , , , , Attività svolta: Internet Service Provider (I.S.P.), Application Service Provider (A.S.P.), fornitura di servizi di Software as a Service (SaaS) e servizi di Housing/Hosting/Storage -0, , , , , , ,

24 VARIABILE CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 Intercetta -192, , , , , , , Numero addetti altra attività 0, , , , , , , Numero addetti CED 13, , , , , , , Numero addetti manutenzione 0, , , , , , , Attività svolta per altre imprese 0, , , , , , , Concessione di licenze software -0, , , , , , , Consulenza, progettazione e realizzazione di sistemi informatici 0, , , , , , , Elaborazione dati contabili (monocommittenza) -0, , , , , , , Elaborazione dati contabili 0, , , , , , , Imprese monoaddetto 1, , , , , , , Installazione, manutenzione, riparazione 0, , , , , , , Gestione banche dati 0, , , , , , , Outsourcing informatico 0, , , , , , , Acquisizione/elaborazione altri dati -0, , , , , , , Gestione applicazioni web, elaborazioni grafiche e realizzazione di prodotti multimediali 0, , , , , , , Installazione e riparazione su segnalazione di terzi 0, , , , , , , Spese per affidamento a terzi 0, , , , , , , Software house 0, , , , , , , Attività svolta: Internet Service Provider (I.S.P.), Application Service Provider (A.S.P.), fornitura di servizi di Software as a Service (SaaS) e servizi di Housing/Hosting/Storage 0, , , , , , ,

25 VARIABILE CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 CLUSTER 19 Intercetta -1107, , , , , Numero addetti altra attività 0, , , , , Numero addetti CED -0, , , , , Numero addetti manutenzione 0, , , , , Attività svolta per altre imprese 0, , , , , Concessione di licenze software 0, , , , , Consulenza, progettazione e realizzazione di sistemi informatici 0, , , , , Elaborazione dati contabili (monocommittenza) 0, , , , , Elaborazione dati contabili 0, , , , , Imprese monoaddetto 3, , , , , Installazione, manutenzione, riparazione 0, , , , , Gestione banche dati 23, , , , , Outsourcing informatico 0, , , , , Acquisizione/elaborazione altri dati -0, , , , , Gestione applicazioni web, elaborazioni grafiche e realizzazione di prodotti multimediali 0, , , , , Installazione e riparazione su segnalazione di terzi 0, , , , , Spese per affidamento a terzi -0, , , , , Software house 0, , , , , Attività svolta: Internet Service Provider (I.S.P.), Application Service Provider (A.S.P.), fornitura di servizi di Software as a Service (SaaS) e servizi di Housing/Hosting/Storage 0, , , , ,

26 Dove: Numero addetti: si veda il Sub Allegato 25.C Formule degli indicatori Altra attività = 100 (Attività svolta: Installazione e configurazione hardware + Manutenzione/assistenza/riparazione/helpdesk hardware + Manutenzione/assistenza/helpdesk software + Acquisizione/elaborazione di dati contabili) Numero addetti altra attività = Numero addetti * (Altra attività diviso 100) Numero addetti CED = Numero addetti * ((Attività svolta: Acquisizione/elaborazione di dati contabili) diviso 100) Numero addetti manutenzione = Numero addetti * (Installazione, manutenzione, riparazione diviso 100) Attività svolta per altre imprese = (Attività svolte per altre imprese di informatica che esternalizzano fasi del processo produttivo (Percentuale sui ricavi) * Attività svolte per altre imprese di informatica che esternalizzano fasi del processo produttivo (Percentuale sui ricavi)) diviso 100 Concessione di licenze software = (Ricavi derivanti dalla concessione di licenze software * Ricavi derivanti dalla concessione di licenze software) diviso 100 Consulenza, progettazione e realizzazione di sistemi informatici = [((Attività svolta: Consulenza informatica (direzionale e strategica, progettazione del sistema informativo, Business Intelligence, sicurezza informatica, ecc.) + Progettazione e realizzazione di sistemi informatici chiavi in mano )) * ((Attività svolta: Consulenza informatica (direzionale e strategica, progettazione del sistema informativo, Business Intelligence, sicurezza informatica, ecc.) + Progettazione e realizzazione di sistemi informatici chiavi in mano ))] diviso 100 Elaborazione dati contabili (monocommittenza) = Attività svolta: Acquisizione/elaborazione di dati contabili, se Clienti serviti nel periodo di imposta è uguale a 1 e se la Percentuale dei ricavi derivanti dal committente principale (indicare solo se superiori al 30%) è maggiore di 30; altrimenti assume valore pari a zero Elaborazione dati contabili = (Attività svolta: Acquisizione/elaborazione di dati contabili * Attività svolta: Acquisizione/elaborazione di dati contabili) diviso 100 Personale per imprese monoaddetto = Titolare + Numero dipendenti + numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa + numero collaboratori coordinati e continuativi diversi + numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione, nel caso di ditte individuali; numero dipendenti + numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa + numero collaboratori coordinati e continuativi diversi + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione + numero soci amministratori + numero soci non amministratori + numero amministratori non soci, nel caso di società. Il titolare è pari a uno. Il numero dipendenti è pari al numero delle giornate retribuite diviso 312. Il numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa, il numero collaboratori coordinati e continuativi diversi da quelli di cui al rigo precedente, il numero collaboratori dell'impresa familiare e coniuge dell'azienda coniugale, il numero familiari diversi da quelli di cui al rigo precedente che prestano attività nell'impresa, il numero associati in partecipazione, il numero soci amministratori, il numero soci non amministratori, il numero amministratori non soci e il titolare sono rideterminati in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12. Imprese monoaddetto = 1, se la Percentuale dei ricavi derivanti dal committente principale (indicare solo se superiori al 30%) è maggiore di 30 e se il Personale per imprese monoaddetto è pari a numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12; altrimenti assume valore pari a zero Installazione, manutenzione, riparazione = Attività svolta: Installazione e configurazione hardware + Manutenzione/assistenza/riparazione/helpdesk hardware + Manutenzione/assistenza/helpdesk software Gestione banche dati = (Attività svolta: Gestione di banche dati * Attività svolta: Gestione di banche dati) diviso 100

27 Outsourcing informatico = (Attività svolta: Outsourcing informatico (gestione del parco informatico del cliente con erogazione di un pacchetto integrato di servizi che comprende ad esempio: desktop management, network management, manutenzione hardware e software, backup e disaster ricovery, ecc.) * Attività svolta: Outsourcing informatico (gestione del parco informatico del cliente con erogazione di un pacchetto integrato di servizi che comprende ad esempio: desktop management, network management, manutenzione hardware e software, backup e disaster ricovery, ecc.)) diviso 100 Acquisizione/elaborazione altri dati = ((Attività svolta: Acquisizione/elaborazione di altri dati (es. elaborazioni per ricerche di mercato; scannerizzazione e archiviazione ottica)) * (Attività svolta: Acquisizione/elaborazione di altri dati (es. elaborazioni per ricerche di mercato; scannerizzazione e archiviazione ottica))) diviso 100 Gestione applicazioni web, elaborazioni grafiche e realizzazione di prodotti multimediali = Attività svolta: Realizzazione e gestione di applicazioni web (siti, portali, ecc.) + Elaborazioni grafiche (Computer Grafica) + Realizzazione di prodotti multimediali (ad es. e-book) Installazione e riparazione su segnalazione di terzi = (Ricavi provenienti da interventi di installazione o riparazione effettuati su segnalazione / affidamento di terzi (call center, centri di assistenza, ecc.) * Ricavi provenienti da interventi di installazione o riparazione effettuati su segnalazione / affidamento di terzi (call center, centri di assistenza, ecc.)) diviso 100, se Installazione, manutenzione, riparazione è maggiore di zero; altrimenti assume valore pari a zero Incidenza delle spese per affidamento a terzi = Valore minimo tra ((Spese per fasi del processo produttivo affidate a terzi * 100) diviso (CVPROD + Spese per acquisti di servizi + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa) e 100), se CVPROD + Spese per acquisti di servizi + Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa è maggiore di zero; altrimenti assume valore pari a zero. La variabile deve essere arrotondata all intero Spese per affidamento a terzi = (Incidenza delle spese per affidamento a terzi * Incidenza delle spese per affidamento a terzi) diviso 100 Software house = ((Attività svolta: Analisi, progettazione e sviluppo software + Vendita di licenze relative a software di proprietà + Vendita di licenze relative a software prodotto da terzi) * (Attività svolta: Analisi, progettazione e sviluppo software + Vendita di licenze relative a software di proprietà + Vendita di licenze relative a software prodotto da terzi)) diviso 100

28 SUB ALLEGATO 25.C FORMULE DEGLI INDICATORI Di seguito sono riportate le formule degli indicatori economico-contabili utilizzati in costruzione e/o applicazione dello studio di settore: Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili = (Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro *100)/(Valore dei beni strumentali mobili in proprietà al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro 37 ); Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi = (Canoni per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria, ad esclusione dei canoni fiscalmente deducibili oltre il periodo di durata del contratto*100)/(valore dei beni strumentali mobili relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria 37 ); Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi = (Costi residuali di gestione*100)/(ricavi dichiarati 38 ); Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi = (Costo del venduto e per la produzione di servizi)*100/( Ricavi dichiarati 39 ); Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti = (Margine netto)/( Costo per il godimento di beni di terzi + Ammortamenti); Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro = (Margine/1.000)/(Numero Addetti non Dipendenti 40 ); Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro = (Valore aggiunto lordo/1.000)/(numero addetti 41 ). 37 La variabile è rideterminata in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso In fase di applicazione dell indicatore di normalità economica vengono utilizzati i: Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi sui ricavi. 39 In fase di applicazione dell indicatore di normalità economica vengono utilizzati i: Ricavi da congruità e da normalità = Ricavo puntuale da analisi della congruità + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili + Maggiore ricavo da normalità economica relativo all indicatore Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi. 40 Di seguito viene riportato il calcolo del numero di addetti non dipendenti: Numero addetti non dipendenti = (ditte individuali) Titolare + numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione Numero addetti non dipendenti = (società) Numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione + numero soci amministratori + numero soci non amministratori + numero amministratori non soci. Se il numero addetti non dipendenti è inferiore a Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12, allora il numero addetti non dipendenti è pari al valore massimo tra (numero addetti non dipendenti) e (titolare - numero dipendenti). Il titolare è pari a uno. Il numero dipendenti è pari al Numero delle giornate retribuite diviso 312. Il numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale, il numero familiari diversi che prestano attività nell impresa, il numero associati in partecipazione, il numero soci amministratori e il numero soci non amministratori sono pari alla relativa percentuale di lavoro prestato diviso 100. Il numero degli amministratori non soci e il titolare sono rideterminati in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso Di seguito viene riportato il calcolo del numero di addetti:

29 Dove: Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso = Ricavi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso - (Esistenze iniziali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso - Rimanenze finali relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso + Costi per l acquisto di prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso - Beni soggetti ad aggio o ricavo fisso distrutti o sottratti) 42 ; Ammortamenti per beni mobili strumentali al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro = Ammortamenti per beni mobili strumentali - Spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a 516,46 euro; Costi residuali di gestione = Oneri diversi di gestione - Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria - Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali - Perdite su crediti + Altri componenti negativi - Utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro; Costo del venduto e per la produzione di servizi = [Esistenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) + Costi per l'acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci (esclusi quelli relativi a prodotti soggetti ad aggio o ricavo fisso) e per la produzione di servizi - Beni distrutti o sottratti (esclusi quelli soggetti ad aggio o ricavo fisso)] + (Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR 43 - Beni distrutti o sottratti) - Rimanenze finali; Margine = Valore aggiunto lordo - (Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell'impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone)); Margine netto = Margine - [(Soglia minima di coerenza del margine per addetto non dipendente 44 ) * * (Numero addetti non Dipendenti 40 )]; Ricavi dichiarati 45 = Ricavi di cui ai commi 1 (lett. a) e b)) e 2 dell art. 85 del TUIR (esclusi aggi o ricavi fissi) + (Altri proventi considerati ricavi - Altri proventi considerati ricavi di cui alla lettera f) dell'art. 85, comma 1, del TUIR) + (Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale - Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR) - (Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale - Esistenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR); Rimanenze finali = Rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale (escluse quelle relative a prodotti soggetti ad aggio o Numero addetti = (ditte individuali) Numero addetti = (società) Titolare + numero dipendenti + numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa + numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione Numero dipendenti + numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa + numero familiari diversi che prestano attività nell'impresa + numero associati in partecipazione + numero soci amministratori + numero soci non amministratori + numero amministratori non soci. Il titolare è pari a uno. Il numero dipendenti è pari al Numero delle giornate retribuite diviso Il numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale, il numero familiari diversi che prestano attività nell impresa, il numero associati in partecipazione, il numero soci amministratori e il numero soci non amministratori sono pari alla relativa percentuale di lavoro prestato diviso 100. Il numero collaboratori coordinati e continuativi che prestano attività prevalentemente nell impresa, il numero amministratori non soci e il titolare sono rideterminati in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12. Il numero addetti non può essere inferiore a ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso 12). 42 Se la variabile è minore di zero, viene posta uguale a zero. 43 Il richiamo dell art. 93, comma 5 del TUIR, è riferito al testo vigente anteriormente all abrogazione della norma operata dall art. 1, comma 70 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (opere, forniture e servizi ultrannuali con inizio di esecuzione non successivo al periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2006). 44 La soglia minima di coerenza del margine per addetto non dipendente è la soglia minima dell indicatore Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro applicata all intera platea dei contribuenti. 45 Nella sola fase di costruzione i Ricavi dichiarati includono anche l Adeguamento da studi di settore.

30 ricavo fisso) + Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale di cui all'art. 93, comma 5, del TUIR; Valore aggiunto lordo = (Ricavi dichiarati + Aggi derivanti dalla vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso) - [(Costo del venduto e per la produzione di servizi) 42 + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Oneri diversi di gestione + Altri componenti negativi - Utili spettanti agli associati in partecipazione con apporti di solo lavoro]; Valore dei beni strumentali mobili in proprietà al netto dei beni di costo unitario non superiore a 516,46 euro = Valore dei beni strumentali - Valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria - Valore relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria - Spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a 516,46 euro.

31 SUB ALLEGATO 25.D DISTRIBUZIONI VENTILICHE INDICATORI DI COERENZA Cluster 1 - Imprese che effettuano interventi di installazione o riparazione su segnalazione o su affidamento di terzi Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -31,78-14,49-2,73-1,30-0,18 0,20 0,63 1,38 1,82 2,10 3,00 3,44 4,30 5,18 6,14 11,39 14,92 30,61 51,20 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3 6,75 6,75 7,87 7,87 8,11 10,56 10,56 12,91 12,91 13,04 18,41 18,41 25,24 25,24 26,42 28,85 28,85 30,44 30,44 0,42 5,38 9,10 11,87 17,15 18,62 18,96 21,32 23,42 25,29 26,71 31,23 33,85 36,77 37,74 43,00 49,12 52,50 57,97 9,79 14,40 14,40 19,46 19,67 23,07 31,05 31,05 32,62 32,86 34,15 37,87 37,87 38,34 48,60 50,44 52,46 52,46 53,97 11,23 13,89 16,93 22,43 26,96 27,54 30,02 31,45 32,97 35,71 39,15 40,13 42,25 43,78 51,08 53,88 55,07 55,69 73,11

32 Cluster 2 - Imprese monoaddetto che svolgono l attività prevalentemente per il committente principale Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -50,21-22,04-11,34-6,61-3,61-1,81-0,66 0,03 0,64 1,21 1,88 2,90 4,37 6,23 9,13 13,49 20,65 33,97 73,76 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3 0,00 1,29 2,47 4,23 6,08 7,30 8,60 9,74 11,27 12,46 13,93 15,56 17,24 19,07 20,58 22,77 26,00 29,82 43,19 0,65 3,47 6,48 9,31 11,54 14,01 15,93 17,82 20,22 22,66 25,15 27,54 30,20 33,73 37,33 42,12 48,68 58,75 74,82 3,58 6,22 7,39 9,60 12,51 14,13 15,64 17,93 19,10 19,79 21,78 23,88 25,53 29,97 35,04 39,27 43,49 57,86 81,87 2,89 7,55 12,07 15,35 18,87 22,56 24,96 27,50 30,19 33,61 36,68 40,42 44,43 50,42 54,74 59,96 67,04 82,24 104,03

33 Cluster 3 - Imprese che fanno ampio ricorso all affidamento a terzi Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -26,60-9,58-5,02-2,73-1,45-0,46-0,04 0,45 0,78 1,04 1,31 1,71 2,22 3,14 4,47 7,17 10,73 20,47 47,37 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3 0,96 3,73 6,16 6,85 8,57 9,87 11,35 17,58 18,34 19,58 22,10 23,60 24,59 26,83 33,10 34,49 40,94 51,39 65,87 0,48 4,01 6,78 10,14 12,94 16,94 20,20 23,95 26,45 29,47 32,38 36,38 39,96 44,47 49,83 54,85 62,84 75,76 95,59 5,07 7,32 13,91 17,42 20,55 22,65 25,12 29,44 32,35 34,07 37,30 39,13 43,24 45,73 50,24 61,60 81,78 93,19 128,24 9,42 17,14 22,61 25,83 29,09 32,09 35,95 39,18 41,98 46,57 51,03 57,72 64,09 67,90 76,83 81,27 91,38 107,11 149,10

34 Cluster 4 - Imprese che effettuano prevalentemente interventi di manutenzione, assistenza, riparazione, helpdesk hardware e software e interventi di installazione e configurazione hardware Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -32,68-12,11-5,07-2,65-1,28-0,43 0,13 0,55 0,93 1,27 1,60 2,01 2,46 3,07 3,97 5,34 7,66 11,49 25,29 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3-0,24 0,78 2,24 3,72 5,18 6,28 7,84 8,97 10,28 11,55 12,99 14,29 15,58 16,69 18,14 20,34 24,16 27,93 37,87 1,00 3,42 5,63 7,54 9,49 11,44 13,08 15,02 16,91 18,58 20,47 22,17 23,96 27,03 29,93 34,19 40,29 46,60 56,55 4,59 10,18 13,91 15,57 17,79 20,14 22,46 24,62 26,64 29,62 31,75 34,15 35,83 38,39 42,86 45,79 49,60 55,95 68,66 10,00 17,01 21,67 25,30 28,57 31,15 33,78 36,13 38,24 40,33 43,22 45,81 49,18 52,34 55,92 59,94 65,15 73,39 90,66

35 Cluster 5 - Imprese con attività incentrata sulla consulenza informatica e sulla progettazione e realizzazione di sistemi informatici chiavi in mano Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -53,13-19,19-8,48-4,41-1,82-0,48 0,31 0,90 1,42 1,94 2,69 3,65 5,34 7,61 11,30 16,95 25,04 40,28 81,14 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3 0,75 1,61 3,15 4,06 4,85 6,93 8,30 10,17 11,03 13,29 14,45 16,47 19,83 24,95 28,41 33,87 41,13 52,09 70,20 0,46 3,68 7,62 11,77 16,03 19,95 24,59 28,19 31,49 34,92 39,01 42,71 47,08 51,50 55,32 62,20 69,92 79,18 99,74 2,70 9,82 14,02 19,18 22,65 24,37 28,83 30,87 33,57 35,78 38,59 41,53 44,99 49,31 53,11 57,78 64,05 74,68 98,92 8,55 17,76 25,26 29,58 33,87 37,00 40,62 43,89 47,61 50,21 54,86 58,33 62,29 66,78 71,35 78,70 88,75 104,88 126,57

36 Cluster 6 - Imprese con elevata incidenza della concessione di licenze software sui ricavi Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -37,38-14,02-6,88-2,41-1,01-0,30 0,34 0,75 1,02 1,25 1,57 2,07 2,70 3,33 4,27 6,07 8,62 13,29 25,71 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3 1,15 2,75 4,54 7,54 10,15 11,11 12,67 14,09 16,41 17,89 18,79 19,53 22,00 25,27 30,17 36,38 38,58 47,43 55,86-4,55-0,82 1,74 4,06 6,79 9,23 12,73 13,80 15,65 17,57 19,72 22,74 27,49 30,52 33,46 39,59 48,44 59,13 104,17 3,46 14,18 18,86 21,06 27,40 30,95 31,87 35,16 36,77 38,07 41,33 48,42 52,13 58,22 62,91 69,05 77,01 81,91 109,02 7,01 18,37 23,82 28,66 33,22 37,76 40,17 44,01 48,34 50,65 54,71 58,83 61,79 67,94 72,57 81,90 94,71 108,65 138,06

37 Cluster 7 - Imprese con attività incentrata sulla realizzazione e gestione di applicazioni web, elaborazioni grafiche e realizzazioni di prodotti multimediali Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -43,71-22,01-11,26-6,16-3,42-1,83-0,76-0,09 0,35 0,73 1,11 1,50 1,94 2,54 3,49 4,67 6,90 11,44 22,14 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3-0,10 0,77 1,98 2,81 3,71 4,80 6,15 7,53 8,80 10,34 11,13 12,79 14,74 17,18 19,67 20,92 25,43 31,33 40,51-0,06 1,61 3,67 6,00 7,84 9,97 11,78 13,68 15,66 17,53 19,28 21,09 22,83 24,99 27,90 31,86 35,88 40,94 54,98 1,41 4,28 8,35 10,90 14,12 16,56 19,13 20,48 22,14 24,52 26,64 29,42 33,79 36,62 40,72 43,06 48,78 53,43 65,30 3,51 9,54 14,50 18,94 21,48 24,46 26,79 29,48 31,75 34,18 36,55 39,85 42,83 46,72 49,30 54,03 61,08 69,09 83,94

38 Cluster 8 - Centri Elaborazione Dati di più grandi dimensioni Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -0,57-0,14 0,35 0,60 0,76 0,88 0,95 1,04 1,10 1,19 1,34 1,49 1,63 1,79 1,91 2,05 2,48 3,05 4,66 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, ,72 32,11 32,11 33,11 36,72 37,51 38,74 38,74 40,31 42,11 44,08 48,35 48,35 57,21 59,50 65,10 66,86 66,86 80,69 32,71 36,77 40,12 41,43 42,45 43,50 44,41 45,46 46,72 48,42 48,68 49,64 51,04 53,68 56,22 59,96 66,00 68,89 78,44

39 Cluster 9 - Imprese di più grandi dimensioni Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -0,83-0,07 0,38 0,65 0,93 1,12 1,24 1,36 1,50 1,76 1,96 2,21 2,60 3,07 3,61 4,20 5,18 6,61 11,32 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, ,59 21,65 23,49 29,58 33,26 36,35 38,83 40,50 43,13 45,88 48,18 50,41 52,10 53,52 55,80 57,42 64,12 75,25 82,63 26,80 33,99 37,43 39,37 41,48 44,34 46,21 48,46 50,21 53,07 55,52 57,91 60,56 63,32 67,76 71,80 78,40 85,91 100,19

40 Cluster 10 - Imprese che operano per altre imprese di informatica che esternalizzano parti del processo produttivo Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -26,75-9,08-3,75-0,72 0,12 0,72 1,23 1,68 2,22 3,19 4,64 7,04 9,68 13,24 17,50 23,23 32,28 46,82 88,27 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3-0,29 1,03 2,18 4,51 5,01 14,19 16,51 20,34 21,29 24,74 27,79 29,79 31,63 34,56 37,49 37,90 43,50 49,03 71,67 4,18 8,36 12,70 18,59 22,19 25,61 29,04 32,22 35,23 37,84 40,75 43,97 48,10 51,41 55,73 60,70 67,58 77,11 88,68 13,83 17,49 21,47 23,46 24,48 27,99 29,77 33,17 34,80 37,60 39,19 40,98 46,34 48,79 51,61 55,23 63,91 74,02 94,74 10,89 19,99 25,73 29,20 32,39 34,95 37,88 39,97 42,40 44,52 48,80 51,97 55,42 59,41 64,13 69,36 77,70 90,73 118,14

41 Cluster 11 - Internet Service Provider, Application Service Provider, fornitura di servizi Software as a Service e servizi di Housing/Hosting/Storage Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -49,71-16,46-7,29-3,97-1,99-1,01-0,35 0,15 0,47 0,74 0,97 1,12 1,37 1,67 2,28 2,97 4,14 7,30 14,66 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3-2,59 0,25 0,73 1,63 2,86 3,80 8,15 9,63 11,73 12,18 12,55 17,19 19,29 22,82 24,01 26,70 29,29 34,67 52,31-1,76 0,21 2,62 4,27 6,04 8,60 11,12 13,00 15,48 18,18 19,84 21,66 24,78 28,85 38,93 45,84 52,06 60,68 77,32 7,17 10,40 14,69 19,33 21,10 22,03 26,20 29,06 30,19 34,18 35,12 38,05 44,69 51,76 59,95 67,56 75,60 82,03 87,59 0,86 13,84 21,73 25,86 29,88 34,44 37,67 41,10 45,23 48,61 52,75 56,55 61,93 65,98 73,82 79,89 85,58 95,11 105,57

42 Cluster 12 - Imprese che svolgono attività diversificate Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -44,67-15,80-6,86-3,32-1,73-0,81-0,20 0,24 0,60 0,90 1,14 1,39 1,72 2,14 2,78 3,70 5,30 8,63 18,97 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3-1,77-0,66-0,11 0,05 1,07 2,56 4,32 5,98 7,62 9,23 11,07 12,60 14,60 17,30 19,48 22,57 26,19 31,71 43,24-3,62-1,21-0,31 0,02 1,87 4,72 7,37 10,50 13,55 16,26 19,24 22,15 25,65 29,24 33,16 37,94 44,74 53,92 69,02 2,23 8,38 13,01 16,80 19,48 21,97 23,99 26,20 28,34 30,57 33,15 35,58 37,85 41,22 44,39 48,07 53,68 62,26 77,54 7,65 17,50 23,23 27,07 29,94 32,79 35,28 37,73 40,43 43,42 46,53 49,65 53,26 56,95 61,22 66,30 72,89 81,25 106,56

43 Cluster 13 - Software House Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -40,47-13,70-5,59-2,30-0,86-0,06 0,59 1,01 1,35 1,79 2,33 3,14 4,16 5,62 7,96 11,53 17,39 30,34 58,02 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3-0,53 0,64 1,51 2,31 3,80 5,64 8,15 9,77 12,31 15,45 17,56 21,20 25,19 27,21 29,39 33,03 38,55 46,76 66,83 0,67 4,48 7,77 11,60 15,73 19,74 23,52 27,15 30,54 33,98 38,12 42,33 45,97 49,24 53,91 59,24 66,27 76,98 96,12 5,85 11,64 16,82 20,88 24,92 27,05 29,91 32,55 34,65 36,81 39,73 43,13 46,12 48,99 52,62 58,06 64,88 72,58 95,86 10,92 20,30 26,30 30,65 34,59 37,76 40,87 43,74 46,67 49,64 52,53 55,79 59,43 63,95 69,34 75,20 82,67 95,91 127,82

44 Cluster 14 Imprese con attività incentrata sull acquisizione ed elaborazione di dati non contabili Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -35,46-11,68-4,45-2,34-0,97-0,46 0,10 0,45 0,77 1,04 1,25 1,55 1,89 2,41 3,07 3,91 5,30 9,59 22,81 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3-2,65 0,27 3,60 4,84 6,37 7,93 8,43 10,04 11,31 12,82 15,13 19,13 20,06 22,95 27,60 29,33 32,37 38,67 46,81 1,04 3,59 4,92 7,23 9,11 11,62 12,88 14,60 16,47 18,25 20,85 23,30 25,96 27,72 29,95 31,78 34,19 45,47 62,18 3,16 8,50 11,41 15,06 17,70 21,12 24,69 26,62 28,57 30,69 34,60 36,63 39,82 44,32 47,86 51,72 62,45 69,51 82,53 9,24 17,68 21,26 25,01 28,03 30,99 33,60 36,12 39,25 41,98 44,51 47,09 49,44 52,26 56,03 63,54 69,09 78,85 89,29

45 Cluster 15 - Gestori di banche dati Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -42,05-13,09-4,83-2,77-1,55-0,41-0,03 0,40 0,83 1,09 1,20 1,43 1,69 2,06 3,13 4,40 5,55 10,39 23,37 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3-1,91 0,00 1,20 2,30 2,89 7,74 8,88 10,74 12,98 14,66 17,52 20,16 20,62 21,80 23,46 24,46 26,63 31,95 45,86-3,07 0,21 2,46 5,53 8,46 11,01 13,18 15,46 16,35 19,78 23,72 25,74 28,83 35,24 41,51 45,51 50,15 57,05 79,40 9,46 11,80 17,09 20,85 23,14 25,63 26,52 28,57 31,94 34,38 35,56 37,57 39,93 43,02 45,80 47,14 52,25 57,26 69,67 1,56 13,33 17,59 21,87 24,69 28,22 31,66 36,02 38,17 41,41 43,41 45,92 48,33 53,56 58,58 66,28 71,60 82,34 102,64

46 Cluster 16 - Centri Elaborazione Dati Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -8,36-2,10-0,62 0,08 0,43 0,69 0,91 1,09 1,22 1,38 1,56 1,78 2,05 2,41 2,86 3,50 4,47 6,33 11,88 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3 0,91 2,42 3,97 5,42 6,71 8,02 9,46 10,98 12,20 13,46 14,86 16,09 18,50 20,55 23,08 24,57 27,01 31,56 41,28 0,33 3,91 7,41 10,19 12,64 15,08 17,36 19,36 21,90 24,15 25,53 27,12 29,29 31,35 34,38 38,29 42,36 49,54 60,70 11,04 16,45 19,94 22,25 24,38 26,06 27,76 29,50 31,21 32,76 34,75 36,54 38,89 41,28 44,07 47,57 52,63 59,54 70,25 21,80 26,98 30,00 32,30 34,57 36,57 38,42 40,19 41,96 43,88 45,92 48,13 50,47 53,14 56,06 59,83 64,35 70,42 78,20

47 Cluster 17 - Imprese con attività incentrata su servizi di outsourcing informatico Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -42,96-16,30-6,93-3,36-1,32-0,30 0,33 0,83 1,16 1,50 1,91 2,32 3,21 4,26 6,22 8,37 12,95 23,70 51,92 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3 0,73 2,56 7,87 9,12 9,51 12,67 14,46 15,09 16,33 17,53 22,39 24,72 26,01 29,02 31,21 33,47 36,53 43,52 55,07 1,44 4,17 7,28 10,10 15,71 19,32 22,35 26,58 29,73 32,17 33,80 36,53 38,96 41,89 44,66 49,08 56,05 67,42 83,25 16,24 20,89 24,36 26,43 28,41 29,53 30,89 34,13 35,69 36,95 39,47 42,19 45,16 51,21 53,14 56,98 63,22 72,35 79,79 14,93 21,07 25,55 28,78 32,10 34,61 36,63 39,27 42,15 46,28 49,00 52,64 55,68 60,24 64,66 72,46 80,67 94,11 146,93

48 Cluster 18 - Centri Elaborazione Dati monocommittenti Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -48,51-23,54-13,45-6,45-3,12-1,25-0,36 0,28 0,65 1,02 1,22 1,64 2,06 2,74 3,94 6,12 10,48 17,41 46,73 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, 3 0,31 1,00 2,50 4,38 5,47 5,92 7,83 9,08 10,32 11,56 13,16 14,04 15,25 15,50 17,52 18,88 20,44 25,12 31,51 0,58 3,18 6,16 9,11 10,96 12,35 14,32 14,91 16,57 17,91 19,37 20,54 21,89 23,22 26,18 28,58 32,15 36,39 49,46 0,79 8,59 10,58 13,49 16,43 18,68 19,87 22,95 23,15 26,38 27,01 27,20 28,51 30,39 33,46 35,45 38,42 45,84 55,40 8,40 14,65 20,50 22,63 26,54 29,02 30,53 32,31 34,35 36,69 38,94 40,54 42,77 44,68 48,19 51,30 58,15 65,17 77,11

49 Cluster 19 Imprese di più grandi dimensioni che effettuano prevalentemente interventi di manutenzione, assistenza, riparazione, helpdesk hardware e software e interventi di installazione e configurazione hardware Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti Tutti i soggetti -3,21-0,74 0,32 0,55 0,74 0,98 1,17 1,30 1,55 1,75 1,85 2,15 2,58 2,83 3,11 3,79 4,90 6,78 9,34 Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) 2, 5 1, 3 2, 5 1, ,32 29,56 33,25 36,16 36,99 40,31 41,24 42,05 42,90 43,99 44,61 50,55 55,98 56,85 57,09 61,41 63,43 64,32 64,65 29,14 35,79 40,37 42,50 45,09 47,26 49,23 51,66 53,95 56,16 58,16 61,49 64,24 66,17 68,00 70,85 76,60 86,36 95,37

50 SUB ALLEGATO 25.E - VALORI SOGLIA PER GLI INDICATORI DI COERENZA Cluster Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Soglia minima Soglia minima Soglia massima 2, 5 18,41 22,43 85,00 1, 3 21,32 26,96 85,00 2, 5 15,56 17,93 85,00 1, 3 20,22 22,56 85,00 2, 5 19,58 25,12 120,00 1, 3 24,87 29,09 120,00 2, 5 15,58 20,14 90,00 1, 3 19,37 25,30 90,00 2, 5 19,83 24,37 120,00 1, 3 28,19 33,87 120,00 2, 5 19,53 27,40 120,00 1, 3 22,74 28,66 120,00 2, 5 13,54 19,13 85,00 1, 3 19,28 24,46 85,00 2, 5 29,72 29,72 120,00 1, 3 32,71 32,71 120,00 2, 5 23,49 29,58 120,00 1, 3 26,80 33,99 120,00 2, 5 20,34 23,46 110,00 1, 3 24,21 29,20 110,00 2, 5 19,29 26,20 120,00 1, 3 24,78 31,47 120,00 2, 5 17,30 23,99 110,00 1, 3 25,65 29,94 110,00 2, 5 21,20 24,92 120,00 1, 3 27,15 32,47 120,00 2, 5 19,13 24,69 90,00 1, 3 23,30 28,03 90,00 2, 5 20,16 25,63 110,00 1, 3 23,72 28,22 110,00

51 Cluster Margine per addetto non dipendente in assenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Valore aggiunto lordo per addetto in presenza di spese per prestazioni di lavoro (in migliaia di euro) Soglia minima Soglia minima Soglia massima 2, 5 18,50 22,25 85,00 1, 3 22,42 26,98 85,00 2, 5 22,39 26,43 120,00 1, 3 26,58 32,10 120,00 2, 5 15,50 19,87 85,00 1, 3 19,37 24,07 85,00 2, 5 28,32 29,56 120,00 1, 3 29,14 35,79 120,00

52 SUB ALLEGATO 25.F DISTRIBUZIONI VENTILICHE INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA Cluster 1 - Imprese che effettuano interventi di installazione o riparazione su segnalazione o su affidamento di terzi Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,13 1,49 2,45 3,13 4,88 6,94 8,37 9,48 10,50 11,78 13,87 14,69 16,92 19,40 22,65 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 2,19 2,19 2,19 15,34 15,34 19,45 19,45 24,39 24,39 24,39 28,20 28,20 36,37 36,37 38,26 38,26 46,09 46,09 51,19 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,04 0,22 0,31 0,42 0,50 0,54 0,61 0,83 0,96 1,09 1,34 1,48 1,90 2,31 2,90 3,37 4,51 6,38

53 Cluster 2 - Imprese monoaddetto che svolgono l attività prevalentemente per il committente principale Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,31 2,67 4,08 5,32 6,98 8,42 10,03 11,84 13,34 15,39 17,94 20,00 24,52 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,44 3,96 6,09 13,48 18,12 19,86 21,24 21,99 23,29 25,03 26,41 27,58 28,60 32,94 37,20 46,53 62,02 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,05 0,22 0,32 0,43 0,55 0,67 0,84 1,04 1,27 1,56 1,92 2,44 3,09 3,92 5,10 7,50 13,03

54 Cluster 3 - Imprese che fanno ampio ricorso all affidamento a terzi Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,25 1,38 2,31 3,40 4,14 5,42 6,82 7,96 9,12 10,42 11,88 13,10 14,85 16,72 19,06 22,54 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,70 3,71 4,48 9,55 13,35 15,30 16,45 18,13 19,45 20,88 21,41 23,24 23,43 25,00 26,47 27,83 29,45 33,29 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,14 0,25 0,34 0,45 0,56 0,68 0,82 0,99 1,17 1,42 1,69 1,93 2,27 2,64 3,09 3,78 4,84 7,70

55 Cluster 4 - Imprese che effettuano prevalentemente interventi di manutenzione, assistenza, riparazione, helpdesk hardware e software e interventi di installazione e configurazione hardware Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,74 1,83 2,81 3,89 5,06 6,31 7,57 9,00 10,38 12,36 14,07 16,17 18,80 22,53 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 2,19 5,54 8,34 11,29 13,66 16,55 19,28 21,17 22,48 23,85 25,43 26,70 27,28 28,80 30,45 34,01 43,30 53,78 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,14 0,27 0,40 0,53 0,66 0,84 1,02 1,23 1,44 1,67 1,93 2,25 2,64 3,14 3,83 5,05 8,08

56 Cluster 5 - Imprese con attività incentrata sulla consulenza informatica e sulla progettazione e realizzazione di sistemi informatici chiavi in mano Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,20 1,40 2,51 3,61 5,00 6,29 7,47 8,94 10,09 11,53 13,07 14,84 17,11 19,87 23,18 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 1,22 4,55 7,16 9,30 10,15 14,86 17,05 20,46 21,83 23,01 25,19 25,90 27,39 31,31 34,00 41,95 50,67 100,00 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,15 0,26 0,36 0,48 0,62 0,76 0,98 1,20 1,45 1,70 1,98 2,37 2,84 3,45 4,27 5,75 9,93

57 Cluster 6 - Imprese con elevata incidenza della concessione di licenze software sui ricavi Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,70 1,63 2,28 3,45 4,05 4,82 5,70 6,96 8,21 9,53 11,64 13,28 15,21 18,24 21,91 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 4,37 5,10 5,81 7,54 8,31 10,80 14,41 19,36 20,31 23,03 26,27 26,80 30,34 35,27 40,30 45,91 50,54 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,05 0,19 0,37 0,55 0,71 0,87 1,03 1,26 1,43 1,62 1,96 2,31 2,65 3,02 3,44 4,25 5,49 8,43 14,75

58 Cluster 7 - Imprese con attività incentrata sulla realizzazione e gestione di applicazioni web, elaborazioni grafiche e realizzazioni di prodotti multimediali Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,20 1,83 2,96 4,06 5,25 6,29 7,46 8,70 9,87 11,26 12,84 14,42 16,10 17,73 20,00 23,69 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 3,03 5,00 7,28 10,82 13,47 16,82 20,03 21,80 22,77 24,04 26,71 27,62 29,78 32,17 34,02 37,76 46,65 64,37 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,24 0,43 0,59 0,75 0,92 1,14 1,38 1,63 1,91 2,22 2,57 2,99 3,49 4,36 5,55 7,96 14,56

59 Cluster 8 - Centri Elaborazione Dati di più grandi dimensioni Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,72 1,65 2,08 2,83 2,95 3,15 3,51 3,68 4,12 4,36 5,04 5,43 6,22 6,78 8,11 9,87 11,08 12,40 15,56 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 3,60 4,89 7,54 12,87 18,53 19,65 19,97 22,79 23,00 23,05 27,05 27,22 27,47 27,68 28,07 28,48 29,89 35,27 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 1,08 1,66 1,83 1,90 2,04 2,18 2,46 2,56 2,69 2,85 2,99 3,10 3,31 3,55 3,87 4,08 4,39 4,97 5,97

60 Cluster 9 - Imprese di più grandi dimensioni Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,23 1,20 2,03 3,00 3,62 4,35 5,21 5,88 6,74 7,87 8,94 9,89 10,95 12,10 14,04 16,45 20,34 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 1,34 4,30 9,52 12,85 15,98 17,42 18,87 21,31 24,03 25,59 27,07 28,29 29,54 31,61 33,96 38,82 42,45 49,73 77,12 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,26 0,53 0,84 1,02 1,17 1,30 1,45 1,59 1,71 1,86 2,03 2,18 2,34 2,49 2,65 2,91 3,27 3,75 4,67

61 Cluster 10 - Imprese che operano per altre imprese di informatica che esternalizzano parti del processo produttivo Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,40 1,54 2,63 3,65 4,71 5,80 7,00 8,67 10,18 11,66 13,32 14,92 16,50 18,07 20,01 24,04 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 3,81 6,30 6,61 7,87 10,28 14,37 15,97 20,01 20,77 22,90 26,03 27,51 28,58 29,66 31,05 33,93 42,79 46,11 55,12 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,17 0,27 0,34 0,44 0,54 0,67 0,83 0,99 1,19 1,43 1,67 1,96 2,19 2,44 2,89 3,46 4,35 7,43

62 Cluster 11 - Internet Service Provider, Application Service Provider, fornitura di servizi Software as a Service e servizi di Housing/Hosting/Storage Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,68 1,51 2,67 3,76 4,77 5,89 6,73 7,89 9,08 10,48 12,14 13,62 14,82 16,77 18,79 21,78 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 2,67 6,61 10,08 10,64 12,34 16,53 18,24 22,27 23,60 24,61 27,72 29,23 29,63 33,74 34,16 38,53 48,58 102,23 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,11 0,33 0,53 0,69 0,87 1,07 1,26 1,39 1,60 1,85 2,08 2,42 2,67 3,08 3,50 4,67 6,34 11,53

63 Cluster 12 - Imprese che svolgono attività diversificate Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,11 2,18 3,19 4,29 5,34 6,54 7,78 9,13 10,58 12,18 13,86 15,99 18,71 22,35 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 1,34 4,61 7,16 10,91 13,70 16,82 19,00 20,79 22,41 23,70 25,06 26,81 28,10 30,05 32,98 38,93 48,17 90,00 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,07 0,28 0,44 0,63 0,81 1,03 1,24 1,47 1,73 2,02 2,32 2,68 3,13 3,64 4,38 5,44 7,66 14,95

64 Cluster 13 - Software House Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,68 1,68 2,57 3,60 4,60 5,70 7,04 8,34 9,74 11,22 12,90 14,65 17,11 20,00 23,96 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 2,51 4,67 6,18 8,67 11,26 14,93 19,83 22,07 24,52 25,18 26,73 27,58 28,60 30,60 34,75 39,78 52,81 100,00 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,10 0,25 0,38 0,51 0,66 0,83 1,04 1,23 1,44 1,67 1,95 2,24 2,60 3,01 3,51 4,29 5,68 10,48

65 Cluster 14 - Imprese con attività incentrata sull acquisizione ed elaborazione di dati non contabili Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,15 0,98 2,18 3,41 4,63 6,05 7,35 8,60 9,67 11,39 12,77 14,48 16,00 18,40 21,08 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 5,12 8,30 12,66 16,12 16,81 17,26 18,18 20,56 25,30 25,96 26,75 32,28 33,32 38,92 53,00 72,75 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,15 0,36 0,51 0,71 0,96 1,10 1,30 1,56 1,77 2,06 2,30 2,64 3,09 3,72 4,36 5,38 7,12 12,09

66 Cluster 15 - Gestori di banche dati Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,51 1,64 2,88 4,12 5,48 6,65 7,69 9,20 11,41 12,55 14,47 17,15 19,77 23,08 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 4,52 8,87 18,55 20,02 21,43 22,69 22,74 23,48 24,12 25,25 26,27 30,64 45,08 47,70 49,00 50,58 54,86 87,19 100,00 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,20 0,38 0,53 0,66 0,92 1,13 1,35 1,64 1,95 2,20 2,60 3,04 3,91 4,47 6,06 8,10 16,09

67 Cluster 16 - Centri Elaborazione Dati Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,38 1,48 2,30 2,99 3,65 4,36 5,11 5,93 6,78 7,78 8,90 10,16 11,72 13,64 16,03 19,96 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,92 4,59 7,28 11,23 15,20 17,67 19,99 21,48 22,97 24,17 25,22 26,76 28,85 32,49 36,08 43,11 49,43 77,22 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,03 0,47 0,80 1,07 1,32 1,54 1,76 1,98 2,22 2,47 2,76 3,12 3,48 3,91 4,53 5,27 6,28 7,75 10,76

68 Cluster 17 - Imprese con attività incentrata su servizi di outsourcing informatico Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,28 1,32 2,45 3,75 4,93 6,29 7,37 8,75 9,97 11,87 13,74 15,50 17,48 19,76 22,17 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 1,74 5,89 6,87 7,75 9,32 11,34 13,23 15,02 19,29 20,55 22,65 24,95 26,56 28,28 29,84 30,30 30,47 33,32 41,88 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,08 0,20 0,29 0,43 0,55 0,69 0,81 1,05 1,27 1,53 1,78 2,05 2,34 2,66 3,16 3,79 4,95 8,06

69 Cluster 18 - Centri Elaborazione Dati monocommittenti Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,85 1,94 3,03 4,35 6,08 7,51 9,43 11,28 13,40 15,58 18,78 22,37 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,00 8,49 8,49 18,07 18,83 18,91 21,52 22,07 23,74 23,84 23,84 24,10 25,00 25,00 26,45 27,25 32,27 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,00 0,00 0,17 0,39 0,50 0,60 0,79 0,94 1,13 1,35 1,60 1,84 2,25 2,54 2,92 3,66 4,88 6,80 13,24

70 Cluster 19 - Imprese di più grandi dimensioni che effettuano prevalentemente interventi di manutenzione, assistenza, riparazione, helpdesk hardware e software e interventi di installazione e configurazione hardware Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Tutti i soggetti 0,00 0,63 1,52 2,11 2,71 3,18 3,60 4,20 4,66 5,46 6,04 6,52 7,12 7,86 8,87 9,94 11,91 14,22 17,32 Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Tutti i soggetti 0,00 0,00 2,18 3,68 9,04 9,63 10,86 13,61 15,86 18,06 21,42 22,57 24,44 25,50 27,03 28,92 32,91 42,98 65,96 Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Tutti i soggetti 0,45 0,82 1,03 1,25 1,39 1,59 1,72 1,83 1,93 2,05 2,15 2,31 2,41 2,62 2,77 2,95 3,34 3,88 5,44

71 SUB ALLEGATO 25.G - VALORI SOGLIA PER GLI INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA Cluster Incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili rispetto al valore degli stessi beni strumentali mobili ammortizzabili Incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria rispetto al valore degli stessi Incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi Soglia massima Soglia massima Soglia massima 1 Tutti i soggetti 25,00 55,00 6,38 2 Tutti i soggetti 25,00 55,00 5,10 3 Tutti i soggetti 25,00 55,00 4,84 4 Tutti i soggetti 25,00 55,00 5,05 5 Tutti i soggetti 25,00 55,00 5,75 6 Tutti i soggetti 25,00 55,00 5,49 7 Tutti i soggetti 25,00 55,00 5,55 8 Tutti i soggetti 25,00 55,00 5,97 9 Tutti i soggetti 25,00 55,00 4,67 10 Tutti i soggetti 25,00 55,00 4,35 11 Tutti i soggetti 25,00 55,00 4,67 12 Tutti i soggetti 25,00 55,00 5,44 13 Tutti i soggetti 25,00 55,00 5,68 14 Tutti i soggetti 25,00 55,00 5,38 15 Tutti i soggetti 25,00 55,00 6,06 16 Tutti i soggetti 25,00 55,00 6,28 17 Tutti i soggetti 25,00 55,00 4,95 18 Tutti i soggetti 25,00 55,00 6,80 19 Tutti i soggetti 25,00 55,00 5,44

72 SUB ALLEGATO 25.H - COEFFICIENTI DELLE FUNZIONI DI RICAVO VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 Addetti all'attività (personale non dipendente) (1), differenziale relativo alla territorialità del livello del reddito a livello provinciale Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Altri costi per servizi + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all'ires) + SPESE DIPENDENTE Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all'ires) , , , , , , , ,0523 1,1298 1,0536 0,9906 1,0954 0, ,1134 0,9947 0,9581 1,1395 1,0594 SPESE DIPENDENTE - 0,7083 0,9793 1,1220 0,8428 1,0276 0,7987 CVPROD 1,1994-1,0580 1,0604 1,0561 1,0517 1,0362 Spese per fasi del processo produttivo affidate a terzi , SPESE DIPENDENTE, quota fino a euro SPESE DIPENDENTE, quota fino a euro ,3876 0,3880 SPESE DIPENDENTE, quota fino a euro , Buste paga elaborate (Numero) Contabilità elaborate (Numero) COSTI TOTALI COSTI TOTALI elevato a 0, COSTI TOTALI - SPESE DIPENDENTE - 1, Valore beni strumentali mobili, differenziale relativo a macchine di ufficio acquisite da oltre 3 anni e non oltre 5 anni (2)(*) Valore beni strumentali mobili, quota fino a euro (*) Valore beni strumentali mobili, quota fino a euro (*)

73 VARIABILE CLUSTER 1 CLUSTER 2 CLUSTER 3 CLUSTER 4 CLUSTER 5 CLUSTER 6 CLUSTER 7 Valore beni strumentali mobili, quota fino a euro (*) Valore beni strumentali mobili, quota fino a euro (*) Valore beni strumentali mobili, differenziale relativo a macchine di ufficio acquisite da oltre 3 anni (2)(*) Valore beni strumentali mobili, differenziale relativo a macchine di ufficio acquisite da oltre 5 anni (2)(*) , , , Valore beni strumentali mobili (*) 0,1928 0,0781 0,2368 0,0695 0,2606 0,0457 0,1231

74 VARIABILE CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 Addetti all'attività (personale non dipendente) (1), differenziale relativo alla territorialità del livello del reddito a livello provinciale Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Altri costi per servizi + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all'ires) + SPESE DIPENDENTE Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all'ires) , , , , , ,8663 0,9449-0,8172 0,9714 1,0571 1,0679 0, ,0068-1,0140 1,0044 1,0503 1,0749 0,9560 SPESE DIPENDENTE 1,0479-1,0903 0,9903 1,0421 1,0631 0,8887 CVPROD 1,1508-1,0031 1,0182 1,0325 1,0221 1,0976 Spese per fasi del processo produttivo affidate a terzi , SPESE DIPENDENTE, quota fino a euro , SPESE DIPENDENTE, quota fino a euro 0,6075-0,1065-0,1498-0,3367 SPESE DIPENDENTE, quota fino a euro Buste paga elaborate (Numero) Contabilità elaborate (Numero) COSTI TOTALI - 1, COSTI TOTALI elevato a 0, COSTI TOTALI - SPESE DIPENDENTE Valore beni strumentali mobili, differenziale relativo a macchine di ufficio acquisite da oltre 3 anni e non oltre 5 anni (2)(*) Valore beni strumentali mobili, quota fino a euro (*) - 0, Valore beni strumentali mobili, quota fino a euro (*) Valore beni strumentali mobili, quota fino a euro (*)

75 VARIABILE CLUSTER 8 CLUSTER 9 CLUSTER 10 CLUSTER 11 CLUSTER 12 CLUSTER 13 CLUSTER 14 Valore beni strumentali mobili, quota fino a euro (*) , Valore beni strumentali mobili, differenziale relativo a macchine di ufficio acquisite da oltre 3 anni (2)(*) Valore beni strumentali mobili, differenziale relativo a macchine di ufficio acquisite da oltre 5 anni (2)(*) , , ,1068 Valore beni strumentali mobili (*) 0,0634-0,1738 0,1010-0,1213 0,2588

76 VARIABILE CLUSTER 15 CLUSTER 16 CLUSTER 17 CLUSTER 18 CLUSTER 19 Addetti all'attività (personale non dipendente) (1), differenziale relativo alla territorialità del livello del reddito a livello provinciale Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Altri costi per servizi + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all'ires) + SPESE DIPENDENTE Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all'ires) , , , , ,4124 0,8708 1,0596 1,0181 1, ,0520 1,1664 0,9063 0, SPESE DIPENDENTE 1,1034 1,0467 1,0024 1, CVPROD 1,0367 1,1466 1,0160 1, Spese per fasi del processo produttivo affidate a terzi SPESE DIPENDENTE, quota fino a euro SPESE DIPENDENTE, quota fino a euro - 0,0738 0, SPESE DIPENDENTE, quota fino a euro Buste paga elaborate (Numero) - 1,7654-1, Contabilità elaborate (Numero) - 77, , COSTI TOTALI COSTI TOTALI elevato a 0, ,9312 COSTI TOTALI - SPESE DIPENDENTE Valore beni strumentali mobili, differenziale relativo a macchine di ufficio acquisite da oltre 3 anni e non oltre 5 anni (2)(*) - -0, Valore beni strumentali mobili, quota fino a euro (*) Valore beni strumentali mobili, quota fino a euro (*) - - 0, Valore beni strumentali mobili, quota fino a euro (*) - 0, Valore beni strumentali mobili, quota fino a euro (*) Valore beni strumentali mobili, differenziale relativo a macchine di ufficio acquisite da oltre 3 anni (2)(*) Valore beni strumentali mobili, differenziale relativo a macchine di ufficio acquisite da oltre 5 anni (2)(*) -0,1357-0, , Valore beni strumentali mobili (*) 0,1737 0,0969 0,0753 0,2124 0,0623

77 Dove: CVPROD = valore massimo tra (Costo del Venduto e per la produzione di servizi) e 0 SPESE DIPENDENTE = Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l'attività dell impresa - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società di persone) COSTI TOTALI = CVPROD + Spese per acquisti di servizi - Compensi corrisposti ai soci per l attività di amministratore (società ed enti soggetti all Ires) + Altri costi per servizi + Costo per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria e di noleggio + SPESE DIPENDENTE + Abbonamenti a riviste e giornali, acquisto di libri, spese per cancelleria + Spese per omaggio a clienti ed articoli promozionali Valore beni strumentali mobili = Valore dei beni strumentali - Valore dei beni strumentali relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria Il differenziale territoriale riferito ad una variabile della funzione di ricavo è calcolato moltiplicando la variabile stessa per il valore dell indicatore relativo alla territorialità utilizzata; tale differenziale è arrotondato alla quarta cifra decimale. (1) La definizione degli Addetti all attività (personale non dipendente) è riportata nella Nota alla variabile di regressione Addetti all attività (personale non dipendente). (2) La definizione della variabile è riportata nella Nota alle variabili di regressione con differenziali relativi a macchine di ufficio. Il ricavo puntuale e il ricavo minimo, se negativi, sono posti uguali a zero. (*) La variabile viene rideterminata in base alla durata dell attività pari al numero di mesi di attività nel corso del periodo d imposta diviso Variabili contabili espresse in euro.

78 NOTA ALLA VARIABILE DI REGRESSIONE ADDETTI ALL ATTIVITA (PERSONALE NON DIPENDENTE) La variabile Addetti all attività (personale non dipendente) è calcolata come: Addetti all attività (personale non dipendente) = (ditte individuali) Titolare + (numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale + numero familiari diversi che prestano attività nell impresa + numero associati in partecipazione) Addetti all attività (personale non dipendente) = (società) (Numero familiari diversi che prestano attività nell impresa + numero associati in partecipazione + numero soci amministratori + numero soci non amministratori) Dove: Il titolare è pari a: 1 * Fattore correttivo Fattore correttivo = Peso ore settimanali dedicate all attività * Peso settimane di lavoro nel periodo d imposta Peso ore settimanali dedicate all attività è pari a: (minor valore tra 50 e numero di ore settimanali dedicate all attività)/50 Peso settimane di lavoro nel periodo d imposta è pari a: (minor valore tra Valore massimo delle settimane di lavoro nel periodo d imposta e numero di settimane di lavoro nel periodo d imposta)/48 Il Valore massimo delle settimane di lavoro nel periodo d imposta, ovvero 48 settimane, è rapportato al numero di mesi di svolgimento dell attività ( Numero di mesi di attività nel corso del periodo di imposta diviso 12). Il numero collaboratori dell impresa familiare e coniuge dell azienda coniugale, il numero familiari diversi che prestano attività nell impresa, il numero associati in partecipazione, il numero soci amministratori e il numero soci non amministratori sono pari alla relativa percentuale di lavoro prestato diviso 100.

79 NOTA ALLE VARIABILI DI REGRESSIONE CON DIFFERENZIALI RELATIVI A MACCHINE DI UFFICIO La variabile Valore beni strumentali mobili, differenziale relativo a macchine di ufficio acquisite da oltre 5 anni è pari a: Valore beni strumentali mobili * (Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 5 anni, al netto della relativa quota di noli) / (Totale valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici al netto delle relative quote di noli) La variabile Valore beni strumentali mobili, differenziale relativo a macchine di ufficio acquisite da oltre 3 anni è pari a: Valore beni strumentali mobili * (Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 3 anni e non oltre 4 anni, al netto della relativa quota di noli + Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 4 anni e non oltre 5 anni, al netto della relativa quota di noli + Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 5 anni, al netto della relativa quota di noli) / (Totale valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici al netto delle relative quote di noli) La variabile Valore beni strumentali mobili, differenziale relativo a macchine di ufficio acquisite da oltre 3 anni e non oltre 5 anni è pari a: Valore beni strumentali mobili * (Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 3 anni e non oltre 4 anni, al netto della relativa quota di noli + Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 4 anni e non oltre 5 anni, al netto della relativa quota di noli) / (Totale valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici al netto delle relative quote di noli) Dove: - Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 3 anni e non oltre 4 anni, al netto della relativa quota di noli è pari a: Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 3 anni e non oltre 4 anni * (1 - Valore dei beni strumentali relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria / Valore dei beni strumentali ); - Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 4 anni e non oltre 5 anni, al netto della relativa quota di noli è pari a: Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 4 anni e non oltre 5 anni * (1 - Valore dei beni strumentali relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria / Valore dei beni strumentali ); - Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 5 anni, al netto della relativa quota di noli è pari a: Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 5 anni * (1 - Valore dei beni strumentali relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria / Valore dei beni strumentali ); - Totale valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici al netto delle relative quote di noli è pari a: ( Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti nel corso dell ultimo anno + Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre un anno e non oltre 2 anni + Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 2 anni e non oltre 3 anni + Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 3 anni e non oltre 4 anni + Valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 4 anni e non oltre 5 anni + Valore dei beni strumentali riferiti a macchine

80 di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici acquisiti da oltre 5 anni ) * (1 - Valore dei beni strumentali relativo a beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria / Valore dei beni strumentali ). Se il Totale valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici al netto delle relative quote di noli è maggiore del Valore dei beni strumentali oppure se il Valore dei beni strumentali è uguale a zero oppure se il Totale valore dei beni strumentali riferiti a macchine di ufficio elettromeccaniche ed elettroniche, compresi i computer ed i sistemi telefonici elettronici al netto delle relative quote di noli è uguale a zero, le variabili di regressione sopra definite sono pari a zero.

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