PROGETTI. Area 1 Risorse Idriche
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- Daniella Franceschini
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1 PROGETTI Area 1 Risorse Idriche 1
2 Tecnologie innovative per l impiego di acque non convenzionali e prevenzione della desertificazione in Sicilia Misura 3.15 del complemento di programmazione POR Sicilia Reti per lo Sviluppo della Ricerca Scientifica (FESR) sottoazione C Potenziamento delle Infrastrutture e laboratori esistenti per la realizzazione d centri per il testing di nuove tecnologie APQ Accordo di Programma Quadro per l utilizzo delle somme di competenza ex delibera CIPE n. 17/03 L iniziativa progettuale ha come oggetto la fitodepurazione delle acque reflue e gli impianti di osmosi inversa per le acque salmastre: si tratta di tecnologie innovative finalizzate all impiego di acque non convenzionali per usi diversi. Il progetto si inserisce tra gli obiettivi specifici contenuti nel sottoasse risorse idriche del POR Sicilia : garantire disponibilità idriche adeguate per la popolazione civile e per le attività produttive in accordo con le priorità definite dalla politica comunitaria e nazionale in materia di acque. Il progetto prevede la realizzazione di una serie di impianti di fitodepurazione con sistemi del tipo GBH per il trattamento delle acque reflue e impianti di osmosi inversa per il trattamento di acque con elevato contenuto di sali che verranno successivamente monitorati dai laboratori; sarà inoltre realizzato un centro per il testing delle sopradette tecnologie innovative. I laboratori che si intendono potenziare sono quelli già esistenti presso l ESA. Inoltre, i sopraccitati laboratori si occuperanno della certificazione delle acque per i diversi usi. Per le attività di testing, certificazione e monitoraggio si prevede la formazione di personale altamente specializzato che possa assicurare un corretto funzionamento degli impianti e un supporto idoneo agli utilizzatori dell acqua nei diversi processi produttivi. Il progetto, intende promuovere non solo soluzioni innovative ma anche la creazione di nuove figure professionali per il corretto funzionamento dell intero sistema a regime. 2
3 Il riutilizzo delle acque reflue attraverso la fitodepurazione con il sistema GBH (Gravel Bed Hydroponics) Finanziato nell ambito dei Programmi Interregionali dall Assessorato Agricoltura e Foreste della Regione Siciliana Il progetto prevede la realizzazione di un impianto pilota di fitodepurazione con il sistema GBH (Gravel Bed Hydroponics) e ha lo scopo di riutilizzare le acque reflue che provengono dai depuratori. Le acque che provengono da questi, attualmente, si caratterizzano per un elevato contenuto in fosforo e azoto, elementi eutrofizzanti che ne limitano la possibilità di invaso e quindi di riutilizzo nel settore agricolo in quanto non entrano nei limiti previsti dalla vigente normativa regionale. In un momento di profonda crisi di risorse idriche per il settore si comprende l importanza che una tale tecnologia può avere per rivitalizzare il comparto agricolo e più in generale per vivacizzare l economia di un territorio. La ricerca si svolge presso il Comune di Piana degli Albanesi (PA). Il progetto si articola in tre fasi: nel corso della prima fase, si sta procedendo alla realizzazione di un impianto GBH ed alla verifica dei parametri progettuali adottati. L impianto verrà realizzato a valle di un depuratore di acque reflue urbane già esistente. Successivamente saranno individuate le specie vegetali dotate di capacità fitodepuranti, capaci di assicurare l efficienza del sistema durante tutti i periodi dell anno (12 mesi). Al fine di ottimizzare ulteriormente l uso delle risorse idriche verranno proposti in sede di attuazione della ricerca sistemi di distribuzione ad alta efficienza come la subirrigazione. La tecnica suddetta offrirebbe, inoltre, trattandosi di acque reflue maggiori garanzie dal punto di vista igienico sanitario. Con tale sistema verranno effettuate prove di irrigazione sul verde sportivo e ricreativo ricadenti nel territorio di Piana degli Albanesi. 3
4 Progetto tecnologia integrale per l utilizzazione in irrigazione di acque reflue Il progetto è stato presentato a valere sui fondi di ricerca del MIUR i partner ricerc ATS con la Società Siplast e Università degli studi. Il progetto prevede attraverso la messa appunto di metodologie innovative di irrigazione il riutilizzo delle acque reflue opportunamente depurate e filtrate. Il CoRiSSIA nel presente progetto, si occuperà del confronto di diversi sistemi di filtrazione, della verifica del corretto funzionamento di nuove tecnologie per l irrigazione del verde urbano, nonché della realizzazione e gestione di un sistema di fitodepurazione come mezzo alternativo ai normali filtri. 4
5 Progetto: modello sostenibile per la tutela delle risorse idriche in Tunisia (TRI.MOS - Tunisia) Progetti di Cooperazione Decentrata ed internazionali su Fondi FAS Su invito dell Assessorato Regionale alla Cooperazione il CoRiSSIA. nel contesto delle azioni previste dal Programma di sostegno alla Cooperazione Regionale APQ Paesi della sponda sud del Mediterraneo, Promozione della Cooperazione territoriale tra le Regione italiane e la Tunisia attraverso la realizzazione di iniziative di sviluppo socioeconomico, ha dato la propria disponibilità, partecipando alle missioni istituzionali promosse dal predetto Assessorato, ad occuparsi della gestione di progetti di sviluppo nel settore dell agricoltura e dell ambiente. L Obiettivo generale è rappresentato dalla promozione di tecnologie innovative per la depurazione di acque reflue e prevenzione della desertificazione. In particolare, il progetto prevede la realizzazione di un impianto pilota di fitodepurazione GBH dislocato nel territorio tunisino per la depurazione di acque reflue provenienti dal processo di depurazione di depuratori a servizio di villaggi, comuni o piccoli aggregati e il loro riutilizzo in agricoltura. 5
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