INVECCHIAMENTO E APPARATO LOCOMOTORE:
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- Patrizia Meli
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1 INVECCHIAMENTO E APPARATO LOCOMOTORE: è possibile la predittività delle patologie muscolo-scheletriche nei lavoratori anziani esposti ai rischi da sovraccarico biomeccanico? ENRICO OCCHIPINTI
2 European Agency for Safety and Health at Work Gli WMSDs sono causati principalmente da Movimentazione carichi Lavoro fisico pesante Posture incongrue Movimenti ripetuti Vibrazioni Il rischio per WMSDs può aumentare in funzione di ritmi di lavoro, bassa soddisfazione lavorativa, alta domanda e stress lavorativo. Fonte : Work-related musculoskeletal disorders: Back to work report - European Agency for Safety and Health at Work (2007)
3 MOVIMENTAZIONE MANUALE CARICHI 33% DEI LAVORATORI (42% maschi; 24% femmine) movimenta carichi pesanti per almeno il 25% del tempo di lavoro MOVIMENTI RIPETUTI DEGLI ARTI SUPERIORI 63% DEI LAVORATORI (simile nei due generi) esegue movimenti ripetitivi per almeno il 25% del tempo (33% per tutto il tempo) POSTURE INCONGRUE 47 % DEI LAVORATORI (simile nei due generi) lavora in posture stancanti o disconfortevoli per almeno il 25% del tempo (16% per tutto il tempo) Dati dal 5th EWCS
4 Dati dal 6 EWCS di EUROFUND
5 Dati dal 6 EWCS di EUROFUND
6 CONTESTI LAVORATIVI CON PIÙ FREQUENTI CONDIZIONI DI RILEVANTE SOVRACCARICO MECCANICO DEL RACHIDE DOVUTO ALLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI. Agricoltura Edilizia Cave e miniere Trasporti e traslochi Carico e scarico delle merci Carico e scarico macchine industriali Lavori di magazzinaggio Lavori di facchinaggio Assistenza a bambini, anziani e disabili Assistenza a pazienti nelle strutture sanitarie (ospedali; RSA) Lavoro nei cimiteri Lavoro nei porti
7 CONTESTI LAVORATIVI CON PIU FREQUENTI CONDIZIONI DI RILEVANTE SOVRACCARICO MECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI DOVUTO A MOVIMENTI E SFORZI RIPETUTI Addetti alle catene di montaggio, assemblaggio, cablaggio Addetti carico/scarico linea a ritmi prefissati Addetti al confezionamento Addetti alla cernita manuale Addetti a filatura-orditura nell'industria tessile Addetti alla macellazione e lavorazione carni Addetti a levigatura manuale Addetti alle cucine Addetti al taglio e cucito nell'industria di confezioni abiti Operatori con tastiere e mouse (uso prolungato) Musicisti Parrucchieri Addetti alle casse Imbianchini Muratori Addetti nell'industria calzaturiera e della pelletteria Addetti al lavoro di tappezzeria Addetti in via continuativa ad alcune lavorazioni agricole (potatura, raccolta e cernita, mungitura manuale, ecc.)
8 MALATTIE PROFESSIONALI DENUNCIATE (TOTALI E MSD) IN ITALIA NEL PERIODO (FONTE: STATISTICHE INAIL) N. CASI MP DENUNCIATE IN ITALIA MSD MP TOTALI Lineare (MSD) Lineare (MP TOTALI) ANNO
9 MALATTIE PROFESSIONALI - TOTALI E MSD - IN ITALIA NEL 2014 (AL ) TIPO DI MP DATI 2014 NOTE MP TOTALI DENUNCIATE MP MSD DENUNCIATE 36355(MSD)+6508(STC) = MP TOT RICONOSCIUTE (AL ) MP MSD RICONOSCIUTE (AL ) 12089(MSD)+2864(STC) = ,7% RISPETTO AL 2013 MSD (+STC) = 74,7% DI MP TOT DENUNCIATE % RICONOSCIUTE = 34,2 % (AL ) MSD (+STC) = 76,2% DI MP TOT RICONOSCIUTE
10 Malattie Professionali protocollate nel periodo , definite a tutto il , per tipo di malattia (Settore/Codice ICD-10 accertato) e anno di protocollo - Valori assoluti. (da Rapporto Statistico 2015-INAIL)
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12 Da rapporto EUROGIP ottobre
13 MA ALLORA?? E possibile la predittività delle patologie muscolo-scheletriche nei lavoratori anziani esposti ai rischi da sovraccarico biomeccanico? UN PO SI ED UN PO NO
14 METODI PER LA STIMA DEL RISCHIO (SECONDO LIVELLO) SUGGERITI DALLE NORME INTERNAZIONALI ISO Sollevamento di carichi (lifting) Attività manuali di traino e spinta Movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori Posture di lavoro REVISED NIOSH LIFTING EQUATION (RNLE) TAVOLE DEI DATI PSICOFISICI DI SNOOK E CIRIELLO CHECKLIST OCRA OWAS REBA Da ISO ed EN Utilizzare anche le recenti proposte relative a sollevamenti complessi (variabili e sequenziali) Da ISO Utilizzare anche ulteriori basi di dati psicofisici Da ISO ed EN Utilizzare anche le recenti proposte relative a compiti ripetitivi multipli in rotazione Da ISO 11226, EN ed ISO Utilizzare anche le indicazioni derivate dagli standards. Tenere conto di tempi di esposizione.
15 Movimentazione manuale di carichi FATTORI CONSIDERATI NELLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO PESO SOLLEVATO QUALITA DELLA PRESA DURATA ATTIVITA TORSIONI DEL TRONCO FREQUENZA DI SOLLEVAMENTI GENERE ALTEZZA VERTICALE PRELIEVO O DEPOSITO DISTANZA DEL PESO DAL CORPO
16 SOVRACCARICO MECCANICO E DANNO DEI DISCHI INTERVERTEBRALI PATOMECCANISMO
17 MODELLO PER STIMA INDICE DI RISCHIO PER SOLLEVAMENTI Confronto fra LI= PESO SOLLEVATO PESO RACCOMANDATO Il peso raccomandato (RWL) e stimato da: PESO MASSIMO SOLLEVABILE IN CONDIZIONI IDEALI (costante di peso o massa di riferimento) ridotto in funzione dell intervento di altri elementi di rischio (fattori di riduzione)
18 1.METODI PSICOFISICI: CARATTERISTICHE ü Basati sulla scelta del peso massimo sollevabile, con ritmo predeterminato, senza produrre sensazioni di fatica ü I valori di riferimento vengono forniti per i diversi percentili della popolazione in funzione di : Utilizzati per costruire le tabelle di riferimento per ü tipo di dislocazione sollevamento, traino, spinta ü dimensione del peso trasporto e per definire: pesi, ü frequenza di trasferimento aree di movimentazione adeguate per RCL (95 e 99 pcle)
19 PRESSIONE INTRADISCALE MOVIMENTAZIONE MANUALE DI CARICHI CARICO APPROX. SUL DISCO L3~L4 IN UN SOGGETTO DI 70 KG IN DIFFERENTI POSTURE, MOVIMENTI, MANOVRE Supino 30 kg Eretto 70 kg Seduto eretto senza supporto 100 kg Cammina 85 kg Ruota 90 kg Inclina il tronco 95 kg Tossisce 100 kg Piange 120 kg Tronco flesso (20 ) 120 kg Tronco flesso (20 ) con 10 kg in mano 185 kg Solleva 20 kg, schiena dritta, ginocchi flessi 210 kg Solleva 20 kg, schiena flessa, ginocchi dritti 340 kg
20 NIOSH 1981: VALORI MEDI E VARIAZIONE DELLE FORZE DI COMPRESSIONE (kg.) CHE DETERMINANO MICRO-FRATTURE SULL UNITA DISCO-VERTEBRA Forze di compressione responsabili di micro-fratture Forze di lombari (kg) compressione responsabili di fratture lombari (kg) Assenza di micro-fratture nell unita disco-vertebrale Eta' (anni) PATOMECCANISMO
21 SULLA BASE DI QUESTI DATI (E DI ALTRI) IL NIOSH DEFINIVA NEL 1981: LIMITE MASSIMO (MPL) = 650 kg di compressione assiale LIMITE D AZIONE (AL) = 350 kg di compressione assiale IN TERMINI DI PESO SOLLEVATO AMMISSIBILE (CALCOLATO SECONDO APPOSITA FORMULA) IL MPL CORRISPONDEVA A CIRCA 3 VOLTE L AL. IN SEGUITO (1993) L EQUAZIONE FU RIVISTA (RNLE) E L UNICO LIMITE (Reccommended Weight Limit) FU STABILITO IN RELAZIONE ALL AL (PER UN LIFTING INDEX PARI AD 1). LA IPOTESI DI MASSIMA E CHE PER UN LIFTING INDEX DI 1 (PARTENDO DA 23 KG) SI DETERMINI UNA FORZA COMPRESSIVA SUI DISCHI LOMBARI DI 350 KG. O DI 3400 NEWTONS. PATOMECCANISMO
22 PIU APPROFONDITI STUDI TEDESCHI DELLO STESSO TIPO TENDEVANO A STABILIRE LIMITI DI SICUREZZA DELLE FORZE COMPRESSIVE SUL DISCO LOMBARE ANCHE IN RELAZIONE AL GENERE, ALL ETA NONCHE ALLA STRUTTURA ANTROPOMETRICA (area della superficie discale) PATOMECCANISMO
23 OTHER CONSIDERATIONS FROM ISO
24 EN ANNEX A
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26 ISO TR ANNEX A
27 August 2016
28 ODDS RATIO: VLI-NIOSH 5,0 4,5 4,0 3,5 3,0 2,5 2,0 1,5 1,0 0,5 0,0 Adjusted OR: VLI-NIOSH vs Acute Low Back Pain 2,99 2,23 1,58 1,76 1,00 VLI_N= 0 0 < VLI_N 1 1 < VLI_N 2 2 < VLI_N 3 VLI_N > 3 mean lower CL upper CL Odd Ratio TREND usa unadjusted mean lower CL upper CL VLI_NIOSH= < VLI_NIOSH 1 1,58 0,853 2,925 1 < VLI_NIOSH 2 1,771 1,04 3,01 2 < VLI_NIOSH 3 3,053 1,89 4,932 VLI_NIOSH > 3 2,271 1,223 4,216 usa adjusted mean lower CL upper CL VLI_N= 0 1, < VLI_N 1 1,58 0,848 2,932 1 < VLI_N 2 1,76 1,031 3,006 2 < VLI_N 3 2,99 1,846 4,842 VLI_N > 3 2,23 1,192 4,169
29 ODDS RATIO: comparison between VLI-EU 5,0 4,5 4,0 3,5 3,0 2,5 2,0 1,5 1,0 0,5 0,0 Unadjusted OR: VLI - EU vs Acute Low Back Pain 2,77 2,21 1,51 1,8 1 VLI_EU = 0 0 < VLI_EU 1 1 < VLI_EU 2 2 < VLI_EU 3 VLI_EU > 3 lower CL mean upper CL Odd Ratio TREND eu unadjusted mean lower CL upper CL VLI_EU = < VLI_EU 1 1,51 0,754 3,055 1 < VLI_EU 2 1,8 1,04 3,145 2 < VLI_EU 3 2,77 1,726 4,445 VLI_EU > 3 2,21 1,25 3,919 eu adjusted mean lower CL upper CL VLI_EU = < VLI_EU 1 1,58 0,782 3,196 1 < VLI_EU 2 1,75 1,004 3,055 2 < VLI_EU 3 2,76 1,718 4,445 VLI_EU > 3 2,12 1,193 3,794
30 TR ISO : APPLICATION DOCUMENT ANNEX A LIFTING/CARRYING: Interpretation of Lifting Index (LI) Lifting Index Value Exposure level Interpretation Consequences LI 1,0 Acceptable Exposure is acceptable for most members of reference working population. 1,0 < LI 2,0 Risk present A part of adult industrial working population could be exposed to a moderate risk level 2,0 < LI 3,0 Risk present; High level LI > 3,0 Risk present; Very high level An increased part of adult industrial working population could be exposed to a significant risk level. Absolutely not suitable for most working population. Consider only for exceptional circumstances where technological developments or interventions are not sufficiently advanced. In these exceptional circumstances, increased attention and consideration must be given to the education and training of the individual (e.g. specialized knowledge concerning risk identification and risk reduction). Acceptable: no consequences Redesign tasks and workplaces according to priorities Redesign tasks and workplaces as soon as possible Redesign tasks and workplaces immediately
31 IN SINTESI PER LA MOVIMENTAZIONE DEI CARICHI: IL METODO DEL NIOSH (E DI ISO ) E BASATO SOSTANZIALMENTE SUL CONCETTO DI CAPACITA E DI TOLLERABILITA SI TRATTA DI UN METODO CHE QUANTIFICA LA ESPOSIZIONE ANCHE TENENDO CONTO DI VARIABILI DI ETA ANAGRAFICA (VERSIONI ISO E CEN) MA NON ANCORA IL RISCHIO (PROBABILITA DI MALATTIA) DATI RECENTI CHE TENGONO ANCHE CONTO DEL FATTORE ETA CONFERMANO CHE Lifting Index E LOMBALGIA SONO ASSOCIATI (A OGNI LI CORRISPONDE UN RISCHIO RELATIVO): NON E PERO POSSIBILE UNA SPECIFICA PREDIZIONE PER SOGGETTI ANZIANI
32 Movimenti ripetuti FATTORI CONSIDERATI NELLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DURATA FREQUENZA DI AZIONI FATTORI COMPLEMENTARI USO DI FORZA POSTURE E MOVIMENTI INCONGRUI CARENZA DI PERIODI DI RECUPERO
33 The OCcupational Repetitive Action OCRA
34 CALCOLO E SIGNIFICATO DELL INDICE FINALE TIPO DI LAVORO Numero Numero Numero CHECKLIST OCRA % DIAGNOSI % MALATI Totale Maschi Femmine Punteggio Indice PC PA Montaggio motori elettrici ,2 4,7 20,4 11,4 Montaggio motori elettrici ,0 3,4 19,4 8,7 Assemblaggio surgelatori ,5 3,2 16,0 8,6 Assemblaggio frigoriferi A ,7 4,5 24,6 15,4 Assemblaggio frigoriferi B ,0 3,8 23,8 14,3 Assemblaggio frigoriferi C ,4 4,3 32,3 19,4 Assemblaggio frigoriferi D ,0 4,6 22,9 15,3 Assemb+cablag frigoriferi ,4 7,2 69,0 31,0 Assemblaggio forni ,2 2,8 21,8 13,2 Assemblaggio ammortizzatori ,5 7,3 60,3 24,0 Macellazione tacchini e polli ,0 7,7 31,5 22,4 Rifinitura ceramiche ,0 21,0 109,1 63,6 Carteggiatura legni per auto ,0 13,0 18,2 17,4 Carteggiatura legni per infissi ,0 24,7 108,0 72,0 Cassiera supermarket ,0 7,0 53,0 26,0 Confezione verdure ,0 21,0 217,2 72,4 Tappezzeria sedili ,0 41,7 203,4 79,7 Disosso carni ,0 23,8 224,4 47,7 Cernita piastrelle ,0 41,0 315,2 93,5 Assemblaggio motori ,0 3,4 8,6 3,9 Assemblaggio motori ,0 3,9 13,2 7,5 Assemblaggio statori ,0 5,8 24,8 13,3 Gruppo di riferimento ,5 0,5 5,6 4,4 TOTALI 5372
35 Dependent variable.. PREVMALA Method.. LINEAR Multiple R,96383 R Square,92898 Adjusted R Square,92575 Standard Error 5,86689 Analysis of Variance: DF Sum of Squares Mean Square Regression , ,5472 Residuals , ,4204 F = 287,75192 Signif F =, Variables in the Equation Variable B SE B Beta T Sig T OCRA 2,389686,140874, ,963, % malati/exp Observed Linear OCRA CALCOLO E SIGNIFICATO DELL INDICE FINALE
36 ASSOCIAZIONE OCRA/ PERSONE AFFETTE E MODELLI PREVISIONALI %WMSDs (Y) Y=2,39 X ove X= INDICE OCRA INDICE OCRA (X) Y= PA = 2,39 (± 0,14) x OCRA n.persone affette n.sogg.esposti Tale funzione presenta un grado di associazione tra le 2 variabili assai elevato (R 2 aggiustato = 0,92) e statisticamente assai significativo (p < 0,00001). CALCOLO E SIGNIFICATO DELL INDICE FINALE
37 PREVISIONE DI PREVALENZE DI PERSONE AFFETTE (PA) IN UN GRUPPO DI ESPOSTI (10 ANNI) A DETERMINATI VALORI DELL INDICE OCRA % PATOLOGICI (PA) OCRA 5 P.le minimo 50 P.le medio 95 P.le massimo 1,0 2,15 2,39 2,60 2,2 4,73 5,26 5,72 3,5 7,52 8,36 9,10 4,5 9,67 10,75 11,70 9,0 19,35 21,51 23,40
38 Modello generale per trovare i valori di riferimento per le diverse fasce di rischio partendo dalle prevalenze di patologici in popolazioni di riferimento e usando l equazione di regressione ocra/patologici(%) e i suoi limiti di confidenza Y= % PERSONE AFFETTE Y=a x OCRA (a) (95th P.le) =2.60 Y=b x OCRA (b) (50th P.le) =2.39 (a) (b) (c) Y=c x OCRA (c) (5th P.le) = %ile= 4,8% 50 *= 3,7% 5 *= 2,6% Ottimale Accettabile 2,2 4,8% corrisponde alla prevalenza massima dei portatori di patologia U- WMSDs in popolazione lavorativa non esposta a lavori ripetitivi X= OCRA CALCOLO E SIGNIFICATO DELL INDICE FINALE
39 Modello generale per trovare i valori di riferimento per le diverse fasce di rischio partendo dalle prevalenze di patologici in popolazioni di riferimento e usando l equazione di regressione ocra/patologici(%) e i suoi limiti di confidenza Y= % PERSONE AFFETTE Y=a x OCRA (a) (95th P.le) =2.60 Y=b x OCRA (b) (50th P.le) =2.39 (a) (b) (c) Y=c x OCRA (c) (5th P.le) =2.15 3,7% x 2= 7,4% 95 = 4,8% 50 = 3,%7 7,4% corrisponde al doppio della prevalenza media dei portatori di patologia U-WMSDs in popolazione lavorativa non esposta a lavori ripetitivi 5 = 2,6% Ottimale Accettabile 2,2 3,5 X= OCRA CALCOLO E SIGNIFICATO DELL INDICE FINALE
40 Caratteristiche del gruppo di riferimento e prevalenza di WMSDs DEGLI ARTI SUPERIORI singoli casi diagnosticati =PC persone ammalate =PA Genere Numero N. diagnosi N. sogg. con % diagnosi % malati soggetti di UL-WMSDs UL-WMSDs PC PA ETA' Maschi Femmmine ,4 2,3 ETA' Maschi ,5 3,5 Femmine ,4 8,7 TUTTI Tutti (M+F) ,6 4,4
41 Lavoratori occupati in Italia (anno 1999) per genere e per 2 classi di età ETA' ETA' TOTALE Maschi Femmine Totali tassi standardizzati nel gruppo di riferimento: PC :% casi diagnosticati (U.L.WMSDs) 4,4 PA :% persone affette (U.L. WMSDs) 3,7
42 Tassi standardizzati di PC e di PA nel gruppo di riferimento: valori centrali (50 Percentile) valori del 1, 5, 95, 99 Percentile 1 Pc.le 5 Pc.le 50 Pc.le 95 Pc.le 99 Pc.le PC PREVALENZA DEI CASI DIAGNOSTICATI 2,7 3,2 4,4 5,6 6,1 PA PREVALENZA DELLE PERSONE AFFETTE 2,2 2,6 3,7 4,8 5,2
43 ZONA VALORI OCRA VALORI CHECK-LIST CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO AZIONI SUGGERITE VERDE Fino a 1,5 fino a 5 OTTIMALE NO VERDE 1,6 2,2 5,1 7,5 ACCETTABILE NO GIALLO 2,3 3,5 7,6 11 BORDERLINE O MOLTO BASSO CONTROLLI ROSSO LIEVE 3,6 4,5 11,1 14 BASSO MIGLIORAMENTI, SORV. SANITARIA, FORMAZIONE ROSSO MEDIO 4,6 9,0 14,1 22,5 MEDIO MIGLIORAMENTI, SORV. SANITARIA, FORMAZIONE ROSSO ALTO Più di 9,0 Più di 22,5 ALTO MIGLIORAMENTI, SORV. SANITARIA, FORMAZIONE, URGENTE CALCOLO E SIGNIFICATO DELL INDICE FINALE
44 IN SINTESI PER I MOVIMENTI RIPETITIVI: IL METODO OCRA (E DI ISO ) CONDUCE A STIMARE IL RISCHIO (COLLETTIVO) DI MALATTIA MA NON E ARTICOLATO PER GENERE ED ETA TIENE CONTO DI TALI FATTORI NELLA STIMA DEGLI ANDAMENTI IN POPOLAZIONI LAVORATIVE DI RIFERIMENTO
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48 CONCLUSIONS Age is not an independent risk factor for work-related MSD. Older workers are more susceptible to work-related MSD than younger workers because of decreased functional capacity. The propensity for injury is related more to the difference between the demands of work and the worker s physical work capacity (or work ability) rather than their age. An older workforce has implications for the health and safety responsibilities of employers. These include providing additional support for worker requirements, changing the workplace attitudes towards ageing, providing a positive knowledge base, adjusting the workplace design and accommodations and improving worker/employer relationships (co-operation).
49 PER L INDUSTRIA 4.0 Maxi ammortamento del 250% Industria 4.0 nella Legge di Stabilità 2017 Per favorire i processi di trasformazione e crescita tecnologica e/o digitale, il DDL della Legge di stabilità 2017 ha previsto in chiave Industria 4.0 la possibilità di godere di ammortamento al 250% per l acquisizione di determinate categorie di beni. Dispositivi per l interazione uomo macchina e per il miglioramento dell ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0: banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli in maniera automatizzata alle caratteristiche fisiche degli operatori (ad esempio caratteristiche biometriche, età, presenza di disabilità);
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