SERVIZIO SANITARIO REGIONALE
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- Dario Rota
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1 SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA ROMAGNA 20/2/2015 Responsabile Medico Designato Gabriella Negrini
2 RMD ex appendice G3 della Norma Responsabile di informare le figure professionali di interesse (CQ, RTS, PA, RID ecc ) di ogni nuova procedura clinica o cambiamenti organizzativi, implicanti modifiche ai fabbisogni di gas medicinali. Figura di riferimento per tutte le comunicazioni tra il settore tecnico e i reparti clinici. Autorizza le proposte di interruzioni pianificate di erogazione dei gas, disponendo i provvedimenti opportuni.
3 RID ex app.e G3 della Norma Figura di riferimento per tutte le comunicazioni relative all impianto tra il settore tecnico e il proprio specifico reparto. Collabora alla definizione delle proposte di interruzione e all attuazione dei provvedimenti opportuni e, coordinandosi con la PA, dà il consenso alle interruzioni pianificate dei gas medicinali, garantendo la continuità del servizio durante l interruzione e l informazione al personale di reparto. Deve attuare le azioni previste dal DGO in caso di emergenza.
4 Può trattarsi di: a livello di,, o, secondo scelte aziendali.
5 Può trattarsi di: - Infermiere - Ostetrica - Tecnico sanitario di riabilitazione - TSRM - altro professionista sanitario che abbia un ruolo nel processo, a livello di presidio, struttura, dipartimento o UO, secondo scelte aziendali.
6 Importante stabilire chi deve agire e presidiare
7 RMD / RID - 1 Partecipa a commissione x redazione di verbale di Messa in Servizio di IDGM. Responsabile di informare RTS, PA, CQ di modifiche significative relative a: - uso di gas medicinali (es.: nuove procedure cliniche) - cambi di destinazione d'uso di UO - diversi fabbisogni in rapporto a lavori programmati o emergenze. Riferimento x le comunicazioni inerenti l IDGM tra i settori tecnici e l UO. Garantisce che il personale di UO sia informato dell interruzione dell IDGM e di ogni altra evenienza che comporti limitazioni nell'utilizzo dei gas medicali (es: unità terminali non disponibili, ecc.)
8 RMD / RID - 2 Riferimento, x la propria UO, x i diversi interlocutori (PA-ST sui temi riguardanti l'idgm; PA-IC per i DM permanentemente connessi; ST, CQ, SPP per i contenitori mobili, ecc.). Responsabile, x la propria UO, del rilascio del nulla osta per gli interventi che necessitano di permesso di lavoro. Consente l'avvio di intervento autorizzato con Permesso di Lavoro x interruzioni pianificate di alimentazione di gas medicinali e del vuoto nella propria UO. Durante i lavori sull'idgm, deve fornire l'assistenza necessaria x garantire che la continuità del servizio sia mantenuta in sicurezza.
9 RMD / RID - 3 Responsabile della gestione delle emergenze che implichino decisioni sanitarie. Ricevuta comunicazione di un'emergenza: - provvede a trasmetterla ai professionisti sanitari coinvolti; - verifica il tipo di utilizzo del gas e degli impianti di aspirazione, riducendo l uso al livello minimo possibile per garantire la sicurezza dei pz.
10 RMD / RID - 4 Responsabile di utilizzo corretto e in sicurezza di tutti i DM correlati ai gas medicali (es: flussimetri, regolatori di vuoto, riduttori x bombole, aspiratori chirurgici portatili ) e del controllo delle scadenze dei gas medicali. Contribuisce a definire i punti in cui effettuare i controlli di qualità dei gas. Responsabile delle segnalazioni di FV, dispositivo-vigilanza e di medicinali guasti e imperfetti, da inviare ai rispettivi responsabili aziendali oltre che di incident reports.
11 RMD / RID - 5 In UO con pz ad alta dipendenza, valuta l'uso di bombole singole x alimentare porzioni di IDGM a valle dei riduttori di 2^ stadio, in caso di emergenza da mancata erogazione del gas. Valuta altresì l'uso di aspiratori elettrici per far fronte a mancata disponibilità di aspirazione centralizzata.
12 RMD - RID In caso di incendio esteso a centrali di produzione e stoccaggio o a dorsali di distribuzione di gas medicinale, in collaborazione con i professionisti sanitari presenti in UO, limitano al minimo indispensabile l uso di gas medicinale.
13 RMD - RID Se i controlli di qualità non sono conformi, attivano, con i collaboratori di UO, tutte le iniziative possibili x ridurre i rischi x i pazienti. Responsabili di custodia di contenitori mobili di gas medicinali nella propria UO, nel rispetto delle misure di sicurezza definite da SPP. Coinvolti in acquisizione di attrezzature non permanentemente collegate all IDGM ma utilizzanti gas medicali (incubatrici neonatali, ventilatori polmonari, insufflatori di CO2, spirometri ).
14 RMD e RID devono essere adeguatamente formati su procedure di emergenza richieste per tenere sotto controllo l impianto e l erogazione dei gas e delle portate in aspirazione. Devono conoscere perfettamente l ubicazione di tutte le valvole di area nelle specifiche UO.
15 Tutti i professionisti sanitari coinvolti devono essere su: --
16 Se si hanno centrali di alimentazione di aria arricchita di O2 (ossigeno 93% da concentratori), il personale medico deve tenere conto di: - ridotta concentrazione di O2 - possibili incrementi di concentrazione se l O2 è fornito da centrale di alimentazione secondaria o di riserva.
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