COMUNE CAPOFILA: CAULONIA ***********
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- Cristiano Venturini
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1 COMUNI DEL DISTRETTO NORD AGNANA CALABRA - BIVONGI - CAMINI - CANOLO - CAULONIA - GIOIOSA JONICA - GROTTERIA - MAMMOLA - MARINA DI GIOIOSA JONICA - MARTONE - MONASTERACE- PAZZANO PLACANICA - RIACE - ROCCELLA JONICA - S. GIOVANNI DI GERACE - SIDERNO - STIGNANO - STILO. COMUNE CAPOFILA: CAULONIA *********** REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DI PERSONE IN CONDIZIONE DI DISABILITA' GRAVE E GRAVISSIMA PER LA REALIZZAZIONE DI PIANI ASSISTENZIALI INDIVIDUALIZZATI (PAI). ART. 1 Finalità Per l'attuazione del Piano degli interventi socio assistenziali a favore delle persone non autosufficienti, il Distretto Socio-Sanitario Nord, Comune capofila Caulonia, intende perseguire i seguenti obiettivi: Promuovere e sostenere forme di intervento individualizzate, attraverso la realizzazione di Piani Assistenziali Individualizzati (PAI); Favorire la permanenza dei soggetti non autosufficienti nel proprio ambito familiare, nonché contesto territoriale di riferimento; Evitare situazioni di emarginazione sociale e di istituzionalizzazione della persona con disabilità; Sostenere i soggetti disabili, nonché le proprie famiglie nell'acquisto di strumentazioni necessarie alla cura e allaa riabilitazione ed all'integrazione sociale. ART. 2 Tipologie degli interventi Per raggiungere gli obiettivi di cui al precedente articolo il Distretto Nord attiva misure di assistenza indiretta, attraverso la concessione di aiuti economici a favore delle famiglie che assistono e curano nel proprio domicilio persone in condizione di non autosufficienza, certificata, in alternativa a ricoveri presso strutture residenziali. La concessione del contributo esclude la possibilità a beneficiare di altri servizi erogati dal Distretto, fino all'erogazione completa del contributo stesso. ART. 3 Caratteristiche degli interventi
2 Il Punto Unico di Accesso (PUA), sulla base delle istanze degli interessati, si attiverà per la predisposizione dei PAI previa istruttoria amministrativa unitamente alla valutazione dei bisogni. Il PUA si riserva la possibilità di intervento presso le famiglie richiedenti, onde orientare le scelte relative alle misure più idonee alle esigenze dell'utente interessato. Il PAI dovrà tenere conto dei bisogni del disabile, nel contesto familiare e relazionale dì appartenenza, nonché prevedere gli eventuali interventi e le azioni destinate al raggiungimento degli obiettivi che lo stesso piano si prefissa, in accordo con le finalità di cui all'art. 1 del presente regolamento. Il PAI può prevedere: a) cure socio assistenziali presso il proprio domicilio a carico della famiglia o acquistati dai soggetti accreditati ed iscritti all'albo Distrettuale; b) cure e interventi riabilitativi presso strutture specializzate o domiciliari non forniti dal Servizio Sanitario Nazionale acquistati dai soggetti accreditati ed iscritti all'albo Distrettuale; c) trasporto sociale per consentire l'accesso alle strutture riabilitative e altro; d) acquisto di ausili non forniti dal Servizio Sanitario Nazionale; e) Voucher di non autosufficienza. Art 4 Destinatari Possono usufruire degli interventi previsti dal presente Regolamento esclusivamente i soggetti portatori di handicap in situazione di gravità (art. 3 comma 3 legge 5 febbraio del 1992 n.104), distinti in due categorie: A) Persone in condizione di disabilità gravissima in dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continua 24 ore con gravi patologie cronico degenerative non reversibili (ivi inclusa la sclerosi laterale amiotrofica, gravissime disabilità psichiche multipatologiche, gravi cerebro lesioni, stati vegetativi, etc). B) Persone in condizione di handicap tali da richiedere assistenza permanente, continuativa e globale sia nella sfera individuale che in quella relazionale. Entrambe le categorie devono possedere i seguenti requisiti. residenza in uno dei 19 Comuni di competenza del Distretto Socio-Sanitario Nord - Comune capofila Caulonia; età non superiore ai 65 anni. Sono esclusi dalla presentazione della domanda gli utenti che alla data di scadenza del presente avviso siano beneficiari di altri progetti del Distretto ART. 5 Tempi e Modalità per la richiesta L'accesso alle concessioni previste dal presente Regolamento avviene su specifica richiesta come da modello predisposto dall'ufficio Sociale Distrettuale. L'istanza sottoscritta dall'interessato, se maggiorenne o, se minorenne, dell'esercente la patria potestà o del tutore legale, dovrà chiaramente dichiarare che il soggetto beneficiario non usufruisce di ulteriori servizi forniti dal Distretto socio-sanitario Nord ne del progetto Home Care premium INPDAP 2014, nonché di prestazioni socio-assistenziali forniti da altri Enti e/o servizi pubblici.
3 All'istanza dovranno essere allegati i seguenti documenti: I. Certificazione di invalidità rilasciata dalla ASL competente attestante lo status di Portatore di Handicap in situazione di gravità (art. 3 comma 3 legge 5 febbraio del 1992 n.104); 2. situazione di disabilità; 3. Copia del documento di riconoscimento in corso di validità dell'assistito (se minorenne copia del documento di riconoscimento in corso di validità dell'esercente la patria potestà); 4. Copia del permesso di soggiorno e/o carta di soggiorno in corso di validità dell'assistito, qualora si tratti di persona straniera; 5. Copia del provvedimento di nomina del tutore; 6. Attestazione ISEE del nucleo familiare in corso di validità. L'istanza e la necessaria documentazione, per richiedere gli aiuti indicati nel presente Regolamento, dovranno essere presentate, secondo il relativo avviso pubblico divulgato su tutto il territorio del Distretto Nord, presso il Comune di residenza, il quale provvederà a trasmetterle al Comune di Caulonia, Capofila del Distretto Nord. ART. 6 Commissione Il Responsabile dell'area delle Politiche Sociali del Comune Capofila Caulonia, per la formulazione delle relativa graduatoria, nominerà apposita Commissione individuandone i componenti tra i soggetti facenti parte del Gruppo Tecnico del Distretto Nord. ART. 7 Criteri per la concessione dei contributi a favore della disabilità e non autosufficienza I criteri di valutazione, in base ai quali saranno individuati gli aventi diritto al contributo, sono definiti tenendo conto dei seguenti parametri: condizioni economiche del richiedente, risultanti dall'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), dalle caratteristiche della disabilita, e dalla condizione socio-ambientale e familiare del disabile; gravità e caratteristiche della disabilità ; condizioni socio-ambientali e familiari del disabile. I parametri di seguito riportati, con i relativi punteggi, consentiranno di formulare una specifica graduatoria unica e valida per l'intero distretto. 1) Valutazione situazione economica FASCE DI REDDITO PUNTI Da 0,00 a 3.500,00 5 Da 3.501,00 a 7.500,00 4
4 Da 7.501,00 a ,00 3 Per i redditi superiori non verrà assegnato alcun punteggio 0 2) Valutazione gravità della disabilità Disabilità gravissima in dipendenza vitale che necessita a domicilio di assistenza continua, 24 ore, con gravi patologie cronico degenerative non reversibili (ivi inclusa la sclerosi laterale amiotrofica, gravissime disabilità psichiche multipatologiche, gravi cerebro lesioni, stati vegetativi, etc Allettati Carrozzati Pluriminorati 20 punti 10 punti 5 punti 5 punti 3) Valutazione socio-ambientale Condizione socio-ambientale e familiare Punti da 0 a 8 valutazione indicatori che aggravano la situazione di disabilità (esempi: presenza nel nucleo di altra disabilità; presenza continua e giornaliera del care giver; impegno esclusivo e totalizzante del care giver; rete familiare carente; condizione PUNTI da O a 8 di non autosufficienza da lungo tempo; care giver anziano; condizioni abitative; presenza di barriere architettoniche; condizioni di emarginazione sociale; presenza o assenza di rete di volontariato; altro) A parità di punteggio sarà data priorità, in sequenza: presenza di altra disabilità nel nucleo- minore capacità reddituale- presenza di care giver anziano- ART. 8 Entità del contributo e modalità di erogazione Per la realizzazione degli interventi previsti nei piani di assistenza individuali (PAI) può essere concesso un contributo economico per un importo massimo concedibile di 3.000,00. In presenza di due o più disabili nello stesso nucleo familiare, la somma spettante sarà aumentata del 50%, fermo restando che sarà concesso un solo contributo per nucleo familiare.
5 L'entità dei singoli contributo verrà determinata sull'importo massimo concedibile, nella percentuale direttamente proporzionale al punteggio totale raggiunto con applicazione dei criteri di valutazione riportati nell'articolo 7 e secondo la tabella seguente: Punti conseguiti Percentuale del Contributo Entità del Contributo Punti % 3.000,00 Punti da 20 a 32 66,70% 2.000,00 Punti da 12 a 19 50% 1.500,00 Punti da 5 a 14 33,33% 1.000,00 I contributi saranno concessi ai soggetti posti utilmente in graduatoria fino all'esaurimento del fondo disponibile Il Comune di Caulonia, capofila, provvederà ad erogare, per conto del Distretto, l'importo spettante al soggetto beneficiario in due rate: prima rata pari al 70% dell'importo spettante, ad approvazione definitiva della graduatoria; saldo del restante 30%, nel successivo semestre e previa presentazione di: 1. rendicontazione analitica della somma già erogata relativamente agli acquisiti di servizi e terapie di cui all'art. 3 lettere b) c) d); 2. attestazione dell'assistente Sociale del Distretto, di verifica delle cure assistenziali del familiare o sostituti. ART. 10 Finanziamenti Il fondo destinato per il finanziamento degli interventi, oggetto del presente Regolamento, è stabilito in base ai contributi concessi da fondi regionali o statali. ART. 11 Controlli e vigilanza Il Servizio Sociale professionale del Distretto eserciterà funzioni di controllo, monitoraggio e vigilanza relativamente alla realizzazione dei piani individuali di assistenza (PAI) nonché sulle dichiarazioni rese dai richiedenti al fine della concessione dei benefici. ART. 12 Obblighi ed impegni I care giver degli assistiti dovranno, prima della erogazione effettiva dei contributi, sottoscrivere un atto di accettazione e di impegno a garantire la continuità dell'assistenza all'interno della famiglia in attuazione del Piano individuale (PAI).
6 Il destinatario dei benefici (o tutore) è tenuto a comunicare tempestivamente ogni variazione delle condizione dell'assistito anche in ordine ad eventuali ricoveri. ART. 13 Revoca Sussidi Qualora durante il periodo di erogazione del sussidio le condizioni che ne hanno determinato la concessione dovessero cessare o subire notevoli modifiche, il Distretto Socio-Sanitario Nord potrà revocare o modificare il provvedimento di concessione. A tal fine si riserva di effettuare i controlli e le verifiche che riterrà opportune, nonché di richiedere ulteriore documentazione. Qualora dai controlli e dalle verifiche emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese in atti e fatti, o l'alterazione di tutto o parte dei documenti prodotti, il dichiarante decade dal diritto al sussidio e dovrà procedere alla restituzione degli importi, se già percepiti, fermo restando l'applicazione delle più gravi sanzioni penali di competenza dell'autorità giudiziaria. ART. 14 Tutela della Privacy Il trattamento dei dati personali raccolti in relazione alla realizzazione del presente intervento avverrà nel rispetto di quanto disposto nel D.Lgs. n. 196/2000. Approvato dall'assemblea dei Sindaci del e di cui alla delibera G.M n., del, del Comune di Caulonia, Capofila Comuni Distretto Nord avente ad oggetto "Presa atto verbale Assemblea dei Sindaci Distretto Nord del e determinazioni consequenziali".
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