ANATOMIA NORMALE DELLA CUTE E DEI SUOI ANNESSI
|
|
|
- Alberto Piccolo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 ANATOMIA NORMALE DELLA CUTE E DEI SUOI ANNESSI
2 La pelle è un organo membranoso di rivestimento che ricopre tutta la superficie del corpo. In corrispondenza degli orifizi naturali, essa si continua con le membrane mucose che rivestono le cavità interne comunicanti con l esterno.
3 Termoregolazione sudorazione vasodilatazione/vasocostrizione FUNZIONI DELLA PELLE Protezione meccanica Protezione da agenti chimici Protezione da agenti infettivi Impedisce la dispersione di fluidi, sali e vitamine Organo linfatico Organo di senso Sistema di relazione Attrattante sessuale Produzione di vitamina D sotto l azione dei raggi ultravioletti
4 1 2 DISEGNO CUTANEO DI SUPERFICIE 4 3 1) La superficie della pelle presenta un pattern a trapunta, costituito da un intreccio di solchi, cioè di sottili depressioni lineari, che congiungono gli osti follicolari vicini e formano una rete a maglie losangiche. 2) Sulle superfici estensorie le maglie e le isole che esse delimitano si allungano e 3) In corrispondenza delle grandi articolazioni formano un disegno a pieghe parallele. 4) Sulle superfici mediali e laterali delle dita, il disegno cutaneo assume un aspetto ad acciottolato.
5 Al palmo delle mani e nella pianta dei piedi i solchi sono allineati parallelamente a sottili creste. In corrispondenza dei polpastrelli solchi e creste prendono il nome di dermatoglifi e formano un caratteristico disegno a vortici che è differente in ogni soggetto tanto da costituire un carattere individuale e un sicuro segno di identificazione tramite le impronte digitali.
6
7 ANATOMIA MICROSCOPICA Epidermide Derma Tre strati Pannicolo adiposo sottocutaneo
8 EPIDERMIDE Epitelio pavimentoso composto (stratificato). Il suo contorno inferiore, al confine con il derma, è ondulato, per la presenza delle creste interpapillari Strato corneo Strato lucido Strato ganuloso Strato spinoso Strato basale
9 EPIDERMIDE Strato corneo Strato lucido Strato granuloso Strato spinoso Strato basale
10 Le cellule basali sono cuboidali o colonnari. Fra di esse vi sono cellule relativamente indifferenziate capaci di dividersi e di rinnovare così l epidermide. Le cellule spinose sono poligonali, con citoplasma più abbondante e divengono progressivamente più appiattite e più ampie verso superficie. Le cellule granulose sono appiattite e sono stipate di granuli di cheratoialina. I corneociti sono ulteriormente appiattiti e privi di nucleo.
11 Cheratinociti basali Sono riconoscibili per la loro posizione nell epidermide e per la forma colonnare
12 cellule le une alle altre per mezzo di strutture chiamate desmosomi. I cheratinociti dello dello strato spinoso hanno forma poligonale. In esse sono particolarmente evidenti i cosiddetti ponti intercellulari o spine, strutture di adesione con l aspetto di propaggini citoplasmatiche filiformi, che connettono queste
13 In microscopia ottica i desmosomi appaiono come tratti basofili ispessimento lungo le «spine»
14 Esse formano una lamina che nelle sezioni istologiche appare compatta nei campioni di cute palmo-plantare, con intreccio a canestro negli altri distretti cutanei Le celllule granulose sono appiattite e piene di granuli di cheratojalina. Le cellule dello strato corneo sono appiattite e prive di nucleo.
15 MEMBRANA BASALE L epidermide aderisce al derma per mezzo di una membrana basale che contiene mucopolisaccaridi acidi si colora in rosso con il PAS. Essa è costituita sia da strutture di derivazione epidermica che da strutture dermiche.
16 IL DERMA E il tessuto trofomeccanico che fa da supporto e fornisce nutrimento all epidermide. E un tessuto connettivo fibroso costituito da collagene e fibre elastiche in intima associazione con una sostanza fondamentale, composta di mucopolisaccaridi. Si distingue: Un derma papillare, sul quale riposa l epidermide, che forma numerose papille abbracciate dalle creste epidermiche interpapillari. E formato da fasci collageni delicati e sottili, spesso con orientamento verticale. Un derma reticolare, compreso fra il derma papillare e il tessuto adiposo sottocutaneo, formato da grossi fasci collageni orientati in tutte le direzioni.
17 Sono formate da proteine fibrillari, chiamate nell insieme fibrillina, e da una proteina amorfa, chiamata elastina. Le fibre elastiche sono responsabili delle proprietà retrattili della pelle. Si vedono con coloranti speciali, come l orceina. Nel derma papillare sono sottili e tendono a orientarsi verticalmente, nel derma reticolare hanno orientamento prevalentemente orizzontale.
18 Sostanza fondamentale negli spazi compresi fra le anse di un glomerulo sudoriparo (in questa immagine, dove è più abbondante del normale, forma un deposito finemente cotonoso, basofilo). E composta in massima parte da mucopolisaccaridi acidi: acido jaluronico, acido condroitinsolforico, dermatan-solfato.
19 1 1: Epidermide 2: Derma 3: Tessuto adiposo sottocutaneo 2 3 Il tessuto adiiposo sottocutaneo è suddiviso in lobuli, separati da setti fibro-vascolari
20 Grasso bruno. Nella bolla adiposa di Bichat e nel tessuto adiposo interscapolare. Il citoplasma residuo, compreso fra i numerosi globuli lipidici, ha aspetto retiforme. Tessuto adiposo sottocutaneo. le sue cellule, gli adipociti, sono grandi, rotondeggianti e occupate da un singolo grande globulo lipidico, che spinge il nucleo e lo scarso citoplasma alla periferia, comprimendolo contro la membrana plasmatica.
21 Piccole cellule rotondeggianti, prive di desmosomi, che non aderiscono ai cheratinociti e quindi sono circondate da un alone chiaro. In realtà i melanociti sono cellule dendritiche. Melanociti come si vedono in ematossilina eosina
22 C I T I I melanociti sono cellule dendritiche. Se si colorano con le tecniche di impregnazione argentica, si vedono bene i loro lunghi dendriti che si insinuano fra i cheratinociti epidermici
23 Melanociti in un campione di epidermide distaccata dal derma con bromuro di sodio e incubata con un precursore della melanina, la didrossifenilalanina (DOPA). I melanociti formano una popolazione dispersa, disseminata fra i cheratinociti basali dell epidermide e del bulbo dei follicoli piliferi. Sono cellule dendritiche che producono la melanina. Si ritiene che la melanina protegga la pelle dalle ustioni da fotoesposizione e il DNA dei cheratinociti basali, mitoticamente attivi, dalla azione carcinogenetica dei raggi ultravioletti.
24 La melanina viene sintetizzata all interno di organelli chiamati melanosomi che vengono poi trasferiti ai cheratinociti circostanti dove si dispongono a formare cappucci sopranucleari, che schermano i nuclei dai raggi ultravioletti. Melanocita con i suoi melanosomi (frecce nere) Melanosoma, visto a maggiore ingrandimento, in diverse fasi di maturazione
25 Cheratinocita basale con il suo cappuccio sopranucleare di melanosomi Melanocita basale assieme a cheratinociti basali e soprabasali
26 I melanociti trasferiscono i loro melanosomi, carichi di melanina, nel citoplasma dei cheratinociti circostanti. Un melanocita e l insieme dei cheratinociti (circa 36) che lo circondano e da esso ricevono melanosomi formano l unità melano-epidermica. Le differenze di colore fra le diverse razze umane non dipendono dal numero dei melanociti, ma dal numero e dalle dimensioni dei melanosomi, oltre che da loro stato di aggregamento nei cheratinociti.
27 Cellule di Langerhans disperse nell epidermide (ematossilina eosina) Cellule di Langerhans disperse nell epidermide (proteina S100)
28 CELLULE DI LANGERHANS Le cellule di langerhans sono cellule dendritiche, derivate dal midollo osseo, che si trovano disseminate nel malpighiano, e si riconoscono bene marcandole con tecniche immunoistochimiche. (Es. Anticorpi anti CD1a). Hanno la funzione di catturare, processare e presentare gli antigeni ai linfociti T. Esse costituiscono dunque la prima barriera (cutanea e mucosa) contro le infezioni e contro la trasformazione neoplastica.
29 CELLULE DI LANGERHANS Al microscopio elettronico sono caratterizzate da un nucleo lobato e dalla presenza di organelli a forma di racchetta, chiamati granuli di Birbeck, che si pensa abbiano un importante ruolo nella presentazione dell antigene. Naturalmente queste cellule mancano sia di tonofilamenti e desmosomi, che caratterizzano i cheratinociti, sia di melanosomi, che permettono di identificare i melanociti.
30 Dal tessuto adiposo sottocutaneo si originano due plessi vascolari, connessi da vasi intercomunicanti: Un plesso vascolare profondo, all interfacie fra il derma reticolare e il tessuto adiposo sottocutaneo Un plesso vascolare superficiale, al confine fra derma reticolare e papillare, che fornisce il derma papillare can un sistema di anse capillari a candelabro. Ciascuna ansa ha un braccio arterioso ascendente e uno venoso discendente.
31 Nella pelle si trovano: Piccole arterie muscolari (0,5-2 mm) Strati all interno verso l esterno: Intima (I) composta da: un endotelio (E), rappresentato da un singolo strato di cellule appiattite che riposa su Un sottilissimo strato connettivale Lamina elastica interna (EL) qui visibile in fig. 1 come una sottile banda ondulata più intensamente colorata Media:formata da numerosi strati concentrici di muscolatura liscia Avventizia formata da connettivo fibrillare lasso.
32 Arteriole (15 μ 0,5mm) Strati: Intima (endotelio che riposa su una membrana basale) Media, formata da due-tre strati concentrici di fibrocellule muscolari lisce Avventizia, appena percettibile, si confonde con il connettivo circostante. Mancano le lamine elastiche interna ed esterna La transizione è graduale
33 Preceduti dagli sfinteri precapillari, i vasi capillari, preposti agli scambi metabolici e gassosi fra sangue e tessuti Vaso capillare, sezione longitudinale Microscopia ottica E= cellule endoteliali P= periciti Vaso capillare Sezione trasversale Microscopia elettronica EC= cellule endoteliali BM= membrana basale P= periciti (cellule appiattite, circondate da MB
34 1 2 3 I capillari drenano nelle venule postcapillari dalle quali inizia il ritorno del sangue verso il cuore. Le venule post-capillari hanno struttura simile a quella dei capillari, ma un calibro maggiore. Da qui si passa alle venule collettrici, che hanno più periciti. Le venule collettrici drenano nelle venule muscolari, che poi confluiscono nelle piccole vene. Vi è un incremento progressivo del calibro di questi vasi man mano che ci si allontana dal letto capillare e ci si avvicina al cuore. La struttura del sistema venoso ripete quella a tre strati (intima-mediaavventizia) presente in tutto il sistema circolatorio, ma la componente elastica e quella muscolare sono molto meno rappresentate. Per questo nei preparati istologici le vene tendono a collabire e gli endoteli non protrudono verso il lume. Un sistema di valvole (fig.2) contribuisce a impedire il ritorno del sangue al letto capillare.
35 I glomi sono una forma specializzata di anastomosi artero-venose che serve alla termoregolazione. Sono localizzati nel derma reticolare profondo e sono particolarmente numerosi nel letto unguele, ai lati delle dita e alle regione palmari. Corpi glomici complessi sono presenti nei tessuti molli che ricoprono il coccige. Un glomo è costituito da un arteriola afferente che si divide in due o quattro arteriole preglomiche. Queste arteriole sono avvolte da un manicotto di cellule glomiche a sua volta circondato da fibre muscolari. Questi canali drenano in una serie di vene collettrici. La contrazione delle cellule glomiche e delle cellule muscolari circostanti chiude i canali e devia il sangue verso il letto capillare.
36 FOLLICOLO PILIFERO infundibulo Segmento distale istmo fusto Si distinguono peli del vello (i piccoli e sottili peli che rivestono la superficie corporea Peli terminali: Capelli, peli ascellari e pubici, ciglia e sopracciglia. Segmento prossimale bulbo
37 Pelo Guaina epiteliale interna Guaina epiteliale esterna Fusto Bulbo Papilla
38
39 Bulbo
40 CICLO DEL PELO Anagen Catagen Telogen
41 Al di sotto della plica ungueale prossimale vi è la matrice, la struttura epiteliale che dà origine alla lamina. L unghia aderisce tenacemente alla falange sottostante per mezzo di un connettivo fibroso denso, che in prossimità della matrice si addensa ulteriormente a formare un vero e proprio legamento. Apparato ungueale. Comprende: La lamina ungueale è una lamina cornea sottile, dura, compatta e trasparente, lievemente convessa in senso latero laterale, meno in senso prossimo distale, formata da tre strati sovrapposti aderenti fra loro. Essa è incassata lateralmente nelle pliche ungueali laterali e prossimalmente nel solco ungueale prossimale, compreso fra la plica ungueale prossimale e la matrice. In profondità aderisce al letto ungueale mentre distalmente presenta un bordo libero al di sotto del quale si trova l iponichio.
42 ANNESSI CUTANEI: GHIANDOLE SEBACEE Consistono di lobuli epiteliali di solito connessi con un follicolo pilifero. Ciascun lobulo consiste di uno strato esterno di cellule epiteliali cuboidali germinative, basofile, dalle quali si origina la zona interna, di cellule col citoplasma infarcito di lipidi e il nucleo indentato. Sono ghiandole olocrine, poiché il loro secreto è il risultato del rilascio di tutto il contenuto delle cellule, che è lipidico e va a costituire il sebo. Sono particolarmente numerose al volto, al cuoio capelluto e alla regione perineale. Le più grandi ghiandole sebacee sono associate ai piccoli follicoli del vello, assieme ai quali formano i follicoli sebacei. Alle palpebre, alle areole, sul capezzolo, alle piccole labbra sboccano direttamente sulla superficie cutanea
43 GHIANDOLE SUDORIPARE ECCRINE Ghiandola sudoripara eccrina Struttura tridimensionale Come appare in sezione Sono ghiandole tubulari semplici, costituite da: una porzione secretoria avvolta a gomitolo, allogata nel derma profondo o nel tessuto sottocutaneo un dotto con: un primo tratto, in continuità con la porzione secretoria, ancora raggomitolato un tratto dritto, che decorre verticalmente verso la superficie cutanea un tratto intraepidermico spiraliforme chiamato acrosiringio.
44 GHIANDOLE SUDORIPARE Dotto intradermico Porzione intraepidermica Porzione convoluta
45 Il dotto intradermico è formato da un doppio strato di cellule epiteliali cuboidali, mentre le cellule mioepiteliali mancano. La porzione secernente è costituita da un singolo strato di cellule secretrici, che in microscopi elettronica si rivelano di due tipi: cellule più grandi chiare, che contengono granuli di glicogeno e sono responsabili della secrezione di acqua, e cellule più scure che contengono mucina. Esternamente c è uno strato di cellule mio-epiteliali con funzione contrattile.
46 Ghiandola Apocrina Le ghiandole apocrine, come le ghiandole sudoripare eccrine, sono ghiandole tubulari semplici con la porzione secretoria avvolta a gomitolo. Ma Il loro dotto escretore sbocca nell infundibolo dei follicoli piliferi, al di sopra dello sbocco della ghiandola sebacea.
47 GHIANDOLE APOCRINE Regioni ascellari e anogenitali, areole mammarie. Responsabili della produzione di feromoni. Comprendono: Una porzione secretoria convoluta situata nel derma reticolare profondo o nel sottocutaneo Un dotto che sbocca nel follicolo pilifero, al di sopra dello sbocco del dotto sebaceo.
48 GHIANDOLE APOCRINE La porzione secretoria comprende una strato esterno di cellule mioepiteliali E uno strato interno di cellule con secrezione per decapitazione. Vale a dire: ll loro polo apicale si amputa e si riversa nel lume. Il dotto intradermico (qui non rappresentato) è indistinguibile da quello delle ghiandole eccrine
49 INNERVAZIONE CUTANEA Fibre efferenti, responsabili della funzione della vascolatura cutanea e degli annessi, derivate da sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Fibre afferenti, responsabili delle sensazioni cutanee.
50 Guaina mielinica Le fibre nervose sensitive sono fibre mieliniche, cioè sono rivestite, una per una, da una guaina mielinica. Questa risulta da multipli avvolgimenti concentrici di una cellula di Schwann intorno al neurite. Questa guaina è ricca di fosfolipidi e colesterolo e funziona come un isolante elettrico (gli impulsi nervosi all interno di una fibra sono segnali elettrici) oltre ad aumentare la velocità di conduzione. Il punto dove finisce una cellula di Schwann e ne comincia un altra si chiama nodo di Ranvier.
51 Struttura di un nervo periferico Le fibre nervose si riuniscono parallelamente in piccoli fasci, chiamati fasci primari i quali, raggruppandosi insieme danno origine a fasci voluminosi, i fasci secondari. Dall unione dei fasci secondari risulta il nervo. Il nervo è rivestito dall epineurio, uno strato fi connettivo fibrillare lasso in continuità con il connettivo circostante. Dalla sua superficie interna emanano setti che si interpongono fra i fasci secondari di fibre nervose e si congiungono con la guaina propria di questi ultimi, il perineurio.. Ciascuno dei fasci secondari è circondato da una guaina compatta, il perineurio, che esternamente si connette con i setti interfascicolari emanati dell epineurio, internamente con l endoneurio. L endoneurio è un connettivo delicatissimo che emana dalla superficie interna del perineurio, penetra nel fascio secondario formando dei fini setti che si interpongono fra i fasci primari. Con le sue ultime finissime propaggini penetra in seno ai fasci primari e va ad avvolgere le singole fibre.
52 I nervi cutanei sono formati da singoli fascicoli secondari rivestiti dal loro perineurio e da un epineurio appana percettibile.
53 INNERVAZIONE CUTANEA Le fibre afferenti provengono da recettori di tatto e pressione che comprendono: Terminazioni nervose libere Terminazioni connesse a un follicolo pilifero Terminazioni incapsulate: Corpuscoli di Pacini, recettori di pressione, formati da lamelle connettivali concentriche che racchiudono una terminazione nervosa. Presenti soprattutto nel tessuto sottocutaneo delle regioni palmo-plantari, alla superficie estensoria delle dita, nelle capsule articolari. Corpuscoli di Meissner, responsabili delle sensazioni tattili, si trovano soprattutto nel derma papillare di mani e piedi, delle labbra, della fronte, degli avambracci. Ovalari, consistono di una capsula lamellata ricca di cellule che circonda un core di fibre nervose.
54 Terminazione intraepidermica Espansioni arboriformi nel derma
55 Ematossilina eosina (colora nuclei, citoplasmi, connettivi) Corpuscoli di Meissner Impregnazione argentica (colora le fibre nervose)
56 Corpuscoli di Pacini
57 La pelle assume caratteristiche diverse nelle diverse regioni cutanee.
58 Cute del naso dell adulto, ricca di grosse ghiandole sebacee
59 Cuoio capelluto, ricco di peli terminali
60 Avambraccio (epidermide sottile, corneo sottile con intreccio a canestro Regione palmare (epidermide spessa, corneo spesso e compatto, granuloso ben rappresentato, presenza dello strato lucido.
Apparato tegumentario
Apparato tegumentario Il presente materiale didattico e ciascuna sua componente sono protetti dalle leggi sul copyright, sono qui proposti in forma aggregata per soli fini di studio e per uso personale.
http://digilander.libero.it/glampis64 Il corpo umano è organizzato in livelli gerarchici Un organismo è costituito da un insieme di sistemi, formati a loro volta da organi, tessuti e cellule. I tessuti
CITOSCHELETRO. Caratteristica degli epiteli: mutua adesività fra le singole cellule.
CITOSCHELETRO Caratteristica degli epiteli: mutua adesività fra le singole cellule. Ematossilina eosina Ematossilina ferrica, fissazione in bicromato Nell epidermide l istologia rivela strutture di coesione
I tessuti epiteliali sono costituiti da cellule dotate delle seguenti proprietà comuni: - stanno fra loro a mutuo contatto - poggiano su una membrana
I tessuti epiteliali sono costituiti da cellule dotate delle seguenti proprietà comuni: - stanno fra loro a mutuo contatto - poggiano su una membrana basale che le separa dal connettivo. - Le cellule epiteliali
SISTEMA VASCOLARE. Vene. Grandi vene. Arteriole. Venule. Capillari. Arterie Elastiche
SISTEMA VASCOLARE WABeresford Vene Grandi vene Sistema linfatico Arterie Elastiche sangue a P alta, con flusso inizialmente intermittente (battito cardiaco) Arterie muscolari Venule Arteriole venule Postcapillari
Dotto escretore: trasporta il secreto all esterno. Non c è dotto escretore; il secreto (ormoni) è riversato nel circolo sanguigno
Sono organi formati da una parte secernente (il parenchima ghiandolare) che è tessuto epiteliale specializzato nella produzione di molecole: il secreto ghiandolare una parte di sostegno (lo stroma ghiandolare)
In base alle caratteristiche delle miofibrille
Tessuto muscolare Rende possibili sia i movimenti del corpo nell insieme che quelli delle singole parti. Il tessuto muscolare è dotato di contrattilità oltre che di eccitabilità. In base alle caratteristiche
Gli animali sono dotati di un organizzazione strutturale di tipo gerarchico
tessuti Gli animali sono dotati di un organizzazione strutturale di tipo gerarchico L organizzazione strutturale del mondo vivente è impostata secondo diversi livelli gerarchici. A Livello di cellula Cellula
University of Laddington. Apparato tegumentario
University of Laddington Titolo del Libro: Apparato tegumentario di: Trevor Rusemberg Indice Apparato tegumentario Pag 2 Strati: Epidermide e derma Pag 2-3 Tessuto sottocutaneo Pag 4 Anatomia comparata:
Epitelio di transizione
Epitelio di transizione In una sezione istologica appare tipicamente tristratificato con cellule basali, intermedie e superficiali ma, per alcuni Autori, sarebbe pseudostratificato e formato essenzialmente
Tonsille ed Adenoidi. Timo. Linfonodi. Milza. Placche del Peyer. Appendice. Linfonodi. Midollo. Linfatico
Organi del Sistema Immunitario Tonsille ed Adenoidi Linfonodi Timo Milza Appendice Placche del Peyer Midollo Linfonodi Linfatico Timo Organo linfoide primario, deputato alla produzione di Linfociti T immunocompetenti
LE MEMBRANE DEL CORPO. Rivestono le superfici Delimitano le cavità Formano lamine con funzione protettiva intorno ad organi
LE MEMBRANE DEL CORPO Rivestono le superfici Delimitano le cavità Formano lamine con funzione protettiva intorno ad organi LE MEMBRANE DEL CORPO Membrane epiteliali: sono membrane di rivestimento Membrane
I TESSUTI CONNETTIVI
I TESSUTI CONNETTIVI 1) Tessuti connettivi propriamente detti; 2) Tessuto adiposo; 3) Sangue; 4) Tessuto cartilagineo; 5) Tessuto osseo A cura di Tiziano Baroni TESSUTO CONNETTIVO Gruppo di tessuti con
Capitolo 1 Strutture e funzioni degli animali: i concetti unificanti
Capitolo 1 Strutture e funzioni degli animali: i concetti unificanti ANATOMIA : FISIOLOGIA : struttura di un organismo; funzioni delle varie parti di un organismo; Arto anteriore Polso Primo dito Rachide
Tessuto Nervoso. Parte b
Tessuto Nervoso Parte b Sinapsi Siti dove gli impulsi nervosi passano da una cellula presinaptica (neurone) ad una postsinaptica (neurone, cellula muscolare o ghiandolare). Sinapsi Elettrica Solo retina
ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA I TESSUTI IL TESSUTO EPITELIALE
ANATOMIA E FISIO-PATOLOGIA I TESSUTI IL TESSUTO EPITELIALE CORSO CORSO OSS DISCIPLINA: OSS DISCIPLINA: ANATOMIA PRIMO E SOCCORSO FISIO-PATOLOGIA MASSIMO MASSIMO FRANZIN FRANZIN CELLULE > TESSUTI > ORGANI
Parete dei Vasi (Arterie e Vene)
Parete dei Vasi (Arterie e Vene) PARETE ARTERIE Tonaca Intima: endotelio che poggia su una lamina basale connettivale Tonaca Media: 1) arterie più grosse: prevale la componente elastica 2) via via che
IL SISTEMA SCHELETRICO: GENERALITA
IL SISTEMA SCHELETRICO: GENERALITA Lo scheletro è formato dalle ossa,, dalle parti cartilaginee che ne rivestono le estremità e dalle connessioni articolari che si stabiliscono tra esse Le ossa sono di
I Tessuti Trofomeccanici. By A. Pirola
I Tessuti Trofomeccanici By A. Pirola Classificazione dei tessuti trofomeccanici Sono formati prevalentemente da sostanza fondamentale Svolgono funzioni di tipo Meccanico e Trofico T. Connettivo T. Cartilagineo
STRUTTURA DEL PARENCHIMA RENALE
STRUTTURA DEL PARENCHIMA RENALE Capsula fibrosa Midollare Corticale Uretere Papille CAPSULA CONNETTIVALE È costituita da connettivo lasso con fibre collagene ed elastiche e fibre muscolari liscie. STRUTTURA
Cellule, tessuti, organi, sistemi (apparati) Cellule Tessuti: insiemi di cellule Organi: insiemi di tessuti Sistemi (o apparati): insiemi di organi
Cellule e tessuti Cellule, tessuti, organi, sistemi (apparati) Cellule Tessuti: insiemi di cellule Organi: insiemi di tessuti Sistemi (o apparati): insiemi di organi Cellule, tessuti, organi, sistemi (apparati)
L APPARATO CIRCOLATORIO
L APPARATO CIRCOLATORIO L apparato circolatorio è costituito da: SANGUE VASI SANGUIGNI CUORE Che funzioni svolge? Trasporta sostanze indispensabili alle cellule Raccoglie sostanze di rifiuto Protegge l
Epiteli Ghiandolari 20/11/16. Epiteli Ghiandolari - istogenesi. Specializzati in: secrezione (mucopolisaccaridi, proteine, ormoni, lipidi)
Epiteli Ghiandolari Epiteli Ghiandolari - istogenesi Specializzati in: secrezione (mucopolisaccaridi, proteine, ormoni, lipidi) SECREZIONE: produzione di sostanze utili all organismo >>> GHIANDOLE ESOCRINE
La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO
La Circolazione ALESSIA JULIANO MAX RICCARDO 2^A TRIUGGIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CUORE ARTERIE VENE CAPILLARI SANGUE PLASMA, GLOBULI ROSSI, GLOBULI BIANCHI E PIASTRINE HA FUNZIONI NUTRITIVA E DIFENSIVA.
SPECIALIZZAZIONI DELLA REGIONE APICALE. Microvilli alla superficie di cellule epiteliali dell intestino tenue
SPECIALIZZAZIONI DELLA REGIONE APICALE Microvilli alla superficie di cellule epiteliali dell intestino tenue I microvilli Microvilli al TEM Microvilli Glicocalice Glicocalice: rami carboidratici di glicoproteine
2) Tessuto Connettivo t. c. propriamente detti t. Cartilagineo t. Osseo Sangue. 3) Tessuto muscolare striato scheletrico cardiaco liscio
La cellula è la più piccola unità di sostanza vivente di un organismo pluricellulare. E delimitata dalla membrana plasmatica e contiene il citoplasma, gli organuli e gli inclusi citoplasmatici. Anche se
TESSUTO CARTILAGINEO
TESSUTO CARTILAGINEO il tessuto cartilagineo o cartilagine è una forma specializzata di tessuto connettivo con funzione principale di sostegno è costituito da cellule denominate condrociti, che sono circondate
SCHEMA FUNZIONALE DEL SISTEMA NERVOSO
IL SISTEMA NERVOSO SCHEMA FUNZIONALE DEL SISTEMA NERVOSO TERMINOLOGIA ANATOMICA Midollo spinale -lunghezza: circa 45 cm; (CV -> 71cm) (28g) -diametro ventro-dorsale: circa 1 cm -limite superiore (convenzionale):
Modalità di trasmissione di segnali chimici tra cellule
Modalità di trasmissione di segnali chimici tra cellule secrezione autocrina messaggero chimico secrezione paracrina messaggero chimico secrezione endocrina secrezione sinaptica cellule bersaglio messaggero
COSMETOLOGIA. Docente: Fabio Bellino. LEZIONE 1: Note di Anatomia e Fisiologia della cute. Programma completo:
COSMETOLOGIA Docente: Fabio Bellino LEZIONE 1: Note di Anatomia e Fisiologia della cute Programma completo: Lezione 1 Note di anatomia e fisiologia della cute Lezione 2 Storia ed evoluzione della cosmesi.
SC.BIOLOGICHE I Anno - CORSO A LABORATORIO CITOLOGIA-ISTOLOGIA. Esercitazione n 4 CONNETTIVI DI SOSTEGNO
SC.BIOLOGICHE I Anno - CORSO A LABORATORIO CITOLOGIA-ISTOLOGIA Esercitazione n 4 CONNETTIVI DI SOSTEGNO Epiteliale Di Di rivestimento rivestimento Sensoriale Sensoriale Ghiandolare Ghiandolare Connettivo
L APPARATO CIRCOLATORIO
L APPARATO CIRCOLATORIO Il sangue Il sangue è un tessuto liquido connettivo (presenza di importante materia extracellulare), formato da una parte liquida, il plasma e una parte corpuscolare formata da
Si possono distinguere
Un sistema o apparato è un insieme di organi anche diversi per struttura e per specifica funzione che collaborano tutti insieme per la funzione unica dell intero apparato. Si possono distinguere apparati
Epiteli ghiandolari. origine embriologica. Ghiandole esocrine endocrine. gli elementi secernenti (adenomero* o. epiteliali
Ghiandole (esocrine ed endocrine) Cellule singole o organi specializzati nella produzione e secrezione di sostanze che svolgono una varietà di funzioni biologiche nell organismo Created by G. Papaccio
AUTOVALUTAZIONE 2. 01) Che cosa è la cute? A) Un tessuto epiteliale; B) Un organo secernente endocrino; C) Un organo. D) Nessuno dei precedenti.
AUTOVALUTAZIONE 2 01) Che cosa è la cute? A) Un tessuto epiteliale; B) Un organo secernente endocrino; C) Un organo. D) Nessuno dei precedenti. 02) Al microscopio ottico è possibile osservare: A) Fibre
EPITELI GHIANDOLARI. Sono costituiti da cellule specializzate nella secrezione: sintesi di molecole che vengono riversate all esterno della cellula
EPITELI GHIANDOLARI Sono costituiti da cellule specializzate nella secrezione: sintesi di molecole che vengono riversate all esterno della cellula NON confondere con escrezione: espulsione dalla cellula
cartilagine connettivo a carattere solido costituisce, insieme all osso, i cosiddetti tessuti di sostegno
cartilagine connettivo a carattere solido costituisce, insieme all osso, i cosiddetti tessuti di sostegno nell individuo adulto, la cartilagine si trova Superfici articolari Cartilagini costali Orecchio
PRODOTTI COSMETICI - CdLM FARMACIA 1 semestre CFU 6. Docente: Prof.ssa Anna Maria Maccioni
PRODOTTI COSMETICI - CdLM FARMACIA 1 semestre CFU 6 Docente: Prof.ssa Anna Maria Maccioni Funzioni della pelle Protezione dell organismo dall ambiente esterno Ricezione di stimoli sensoriali Eliminazione
S.Beninati. Tessuto Muscolare
S.Beninati Tessuto Muscolare Lezioni di Istologia BCM/BU Il tessuto muscolare Nei mammiferi si possono distinguere tre tipi di tessuto muscolare: muscolo scheletrico o striato muscolo liscio muscolo cardiaco
SC.BIOLOGICHE I Anno - CORSO A LABORATORIO CITOLOGIA-ISTOLOGIA. Esercitazione n 4 CONNETTIVI DI SOSTEGNO
SC.BIOLOGICHE I Anno - CORSO A LABORATORIO CITOLOGIA-ISTOLOGIA Esercitazione n 4 CONNETTIVI DI SOSTEGNO Epiteliale Di Di rivestimento rivestimento Sensoriale Sensoriale Ghiandolare Ghiandolare Connettivo
Fisiologia e Anatomia Fisiopatologia
Fisiologia e Anatomia Fisiopatologia Il sistema cardiovascolare Il sistema cardiovascolare è formato da CUORE e VASI SANGUIGNI. Il CUORE è la pompa che invia il sangue agli organi. I VASI SANGUIGNI (=
ISTOLOGIA. desmosoma
ISTOLOGIA desmosoma Desmosoma (macula adhaerens) desmoplachina, placoglobina desmogleine, desmocolline (sono caderine,, CAM Ca- dipendenti) filamenti intermedi (citocheratine) ISTOLOGIA ISTOLOGIA Desmosoma
IL SISTEMA LINFATICO E GLI ORGANI LINFATICI
IL SISTEMA LINFATICO E GLI ORGANI LINFATICI IL SISTEMA LINFATICO (O LINFOIDE) MANTENIMENTO DI UNO STATO DI SALUTE SODDISFACENTE LINFA: TESSUTO CONNETTIVO FLUIDO CHE SCORRE NEI VASI LINFATICI; COMPOSIZIONE:
Corso di Biomeccanica
Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica Corso di Biomeccanica Parte 7: legami costitutivi F. Auricchio [email protected] http://www.unipv.it/dms/auricchio Università degli Studi di Pavia Dipartimento
WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ. Sistema linfatico
WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ Sistema linfatico E composto da VASI LINFATICI e da ORGANI LINFOIDI (milza, timo, linfonodi) che ricevono la LINFA. Gli organi linfoidi contengono linfociti e macrofagi. Non
È un tubo lungo cm 10, diametro 2-2,5 cm, in parte cartilagineo in parte membranoso, gli anelli cartilaginei che la formano sono incompleti
Trachea È costituita da 2 porzioni, cervicale e toracica Si sviluppa dal margine inferiore della cartilagine cricoidea (C6) fino a T4 dove si biforca in due bronchi primari, che divergono ed entrano nei
EPITELI GHIANDOLARI. NON confondere con escrezione: espulsione dalla cellula di sostanze di scarto
Sono costituiti da cellule specializzate nella secrezione: sintesi di molecole da riversare all esterno della cellula e con una funzione utile NON confondere con escrezione: espulsione dalla cellula di
L importanza della componente amorfa per la mucosa vaginale
L importanza della componente amorfa per la mucosa vaginale La vagina è un condotto che rappresenta l'ultimo tratto delle vie genitali. Ha la struttura degli organi cavi, pertanto vi si evidenzia una tonaca
Università degli Studi di Teramo
Università degli Studi di Teramo CORSO di LAUREA in BIOTECNOLOGIE Corso Integrato di CITOLOGIA e ISTOLOGIA Modulo LABORATORIO TECNICHE CITOLOGICHE ED ISTOLOGICHE Dr.ssa A. MAURO ISTOLOGIA DIFFERENZIAMENTO
Tutta la vita cellulare ha le seguenti caratteristiche in comune. tutte le cellule hanno una membrana cellulare che separa il liquido extracellulare
Tutta la vita cellulare ha le seguenti caratteristiche in comune. tutte le cellule hanno una membrana cellulare che separa il liquido extracellulare dal citoplasma cellulare che ha un alto grado di organizzazione.
COSA SONO L ANATOMIA E LA FISIOLOGIA
L ORGANIZZAZIONE DEL CORPO UMANO COSA SONO L ANATOMIA E LA FISIOLOGIA L anatomia e la fisiologia sono fondamentali per comprendere le strutture e le funzioni del corpo umano. L anatomia è la scienza che
Tessuto connettivo. E il più abbondante e si trova ovunque nel corpo
Tessuto Connettivo Tessuto connettivo E il più abbondante e si trova ovunque nel corpo Mette in connessione le varie parti (tessuti e organi) Costituito da cellule e fibre immerse in una matrice o sostanza
VERIFICA Il trasporto delle sostanze
ERIICA Il trasporto delle sostanze Cognome Nome Classe Data I/1 ero o also? La circolazione nei rettili è doppia e completa La circolazione nei pesci è semplice Circolazione semplice significa che il sangue
I tessuti: struttura e funzioni
I tessuti: struttura e funzioni I tessuti: 1) struttura 2)funzioni Struttura: come sono fatti Funzioni: cosa fanno nell organismo 1) Struttura di un tessuto Un tessuto è formato da... cellule matrice extracellulare
L APPARATO CIRCOLATORIO
L APPARATO CIRCOLATORIO Il CUORE è la pompa che mantiene in circolo il sangue nel nostro corpo Il cuore è situato nel torace, tra i due polmoni e il diaframma E composto dal MIOCARDIO, un MUSCOLO STRIATO
18/12/2013. LINFONODI INTESTINALI E MESENTERICI: ricevono linfa dall apparato digerente
LINFONODI INTESTINALI E MESENTERICI: ricevono linfa dall apparato digerente LINFONODI ADDOMINALI: filtrano la linfa proveniente dagli apparati urinario e riproduttivo 1 IL TIMO LOCALIZZATO NEL MEDIASTINO
Direzione Didattica V Circolo di Caserta Don Lorenzo Milani. Il Corpo Umano. Classe 5^ A (A.S. 2015/2016)
Direzione Didattica V Circolo di Caserta Don Lorenzo Milani Classe 5^ A (A.S. 2015/2016) Docente Neoassunta : Ornella Saccone Docente Tutor : Antonella Feola La cellula I Tessuti e gli organi I sistemi
STRUTTURA DELLA CUTE
Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia C. I. di DERMATOLOGIA, CHIRURGIA PLASTICA E RICOSTRUTTIVA E MALATTIE DEL CAVO
Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia C. I. di DERMATOLOGIA, CHIRURGIA PLASTICA E RICOSTRUTTIVA E MALATTIE DEL CAVO ORALE Coordinatore:
Generalità sulla Cute.
Generalità sulla Cute. Caratteri Macroscopici: spessore max (palme dei piedi e mani) 3-6 mm estensione 1,3-2 mq peso 5 kg Facce: o Esterna o Epidermide o Interna costituita da: Derma Ipoderma La superficie
tessuti ed organizzazione generale del corpo umano
tessuti ed organizzazione generale del corpo umano Gli animali sono dotati di un organizzazione strutturale di tipo gerarchico Tutte le cellule del nostro corpo sono organizzate in tessuti. A Livello di
SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) ENCEFALO: CERVELLO CERVELLETTO MIDOLLO ALLUNGATO (TRONCO ENCEFALICO)
IL SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) ENCEFALO: CERVELLO CERVELLETTO MIDOLLO ALLUNGATO (TRONCO ENCEFALICO) MIDOLLO SPINALE VOLONTARIO: NERVI
Connettivi Specializzati. Cartilagine Osso Sangue
Connettivi Specializzati Cartilagine Osso Sangue Cartilagine Funzione di sostegno Tessuto molto elastico Resistente alle sollecitazioni meccaniche Correlato al tessuto osseo Composizione della Cartilagine
Connettivi Specializzati. Cartilagine Osso Sangue
Connettivi Specializzati Cartilagine Osso Sangue Cartilagine Funzione di sostegno Tessuto molto elastico Resistente alle sollecitazioni meccaniche Correlato al tessuto osseo Composizione della Cartilagine
CONOSCERE IL CORPO UMANO PARTE 1. DOCENTE: Prof. ssatozzi Carla CLASSE: 1G/Sport A.S
CONOSCERE IL CORPO UMANO PARTE 1 DOCENTE: Prof. ssatozzi Carla CLASSE: 1G/Sport A.S. 2007-2008 1 CONOSCERE IL CORPO UMANO: GLOSSARIO ANATOMIA Scienza che studia e illustra la forma, l architettura e la
Alcuni esempi di ruoli fisiologici. Effetto di trascinamento nei capillari arteriosi e venosi Effetto di trascinamento nel glomerulo renale
Alcuni esempi di ruoli fisiologici Effetto di trascinamento nei capillari arteriosi e venosi Effetto di trascinamento nel glomerulo renale Formazione e riassorbimento del liquido interstiziale Cellule
Organizzazione del sistema nervoso. Sistema nervoso centrale (SNC): Encefalo Midollo spinale
Organizzazione del sistema nervoso Sistema nervoso centrale (SNC): Encefalo Midollo spinale Sistema nervoso periferico (SNP): Nervi cranici Nervi spinali Nervi sensitivi (vie afferenti) Nervi motori (vie
Organizzazione del Corpo Umano
Organizzazione del Corpo Umano Cellula Unità fondamentale della vita, in grado di compiere attività di base come la riproduzione Gruppi di cellule con caratteristiche uguali Tessuto Tessuto Epiteliare
Il tessuto cartilagineo
Il tessuto cartilagineo CARTILAGINE Tessuto connettivo di sostegno costituito da cellule: Condroblasti, Condrociti, Condroclasti (che derivano dai monociti del sangue) La ECM è compatta e contiene: fibre,
olfatto gusto tatto udito vista
GLI ORGANI DI SENSO Il cervello percepisce e riconosce le sensazioni che il mondo esterno ci invia: suoni, odori, colori, sapori e sensazioni tattili. Alcuni organi (organi di senso) sono particolarmente
3. E una patologia dell epidermide: A) sindrome di Marfan; B) sindrome di Ehlers-Danlos; C) psoriasi; D) scorbuto; E) sclerosi multipla.
1. Un esempio di tessuto epiteliale di transizione A) epitelio che riveste l esofago; B) epitelio che riveste l intestino; C) epitelio che riveste i polmoni; D) epitelio che riveste la vescica; E) nessuno
Corso di Laurea in Farmacia AA 2011-2012
Apparato urinario Corso di Laurea in Farmacia AA 2011-2012 Prof. Eugenio Bertelli Professore associato di Anatomia Umana Università degli Studi di Siena Dipt. di Fisiopatologia, Medicina Sperimentale e
APPARATO TEGUMENTARIO
APPARATO TEGUMENTARIO Comprende: CUTE ANNESSI CUTANEI - E il sistema più esteso dell organismo umano; riveste con continuità l intera superficie corporea e a livello degli orifizi degli apparati digerente,
La pelle: principi di Anatomia e Fisiologia. Maurizia Ghilardi Specialista in Dermatologia e Venereologia
La pelle: principi di Anatomia e Fisiologia Maurizia Ghilardi Specialista in Dermatologia e Venereologia Elementi di Anatomia La cute Riveste completamente il corpo umano: è uno degli organi più estesi
Funzioni principali. L apparato circolatorio Prof.ssa Silvia Recchia. Funzioni secondarie. Come è fatto...
Funzioni principali L apparato circolatorio Prof.ssa Silvia Recchia L apparato circolatorio è deputato al trasporto di nutrienti e ossigeno a tutti gli organi e tessuti di un organismo insieme al sistema
APPARATO TEGUMENTARIO
APPARATO TEGUMENTARIO Generalità L apparato tegumentario è costituito dalla cute e dagli annessi cutanei, su di essa distribuiti con diversa funzione e densità, rappresentati dalle unghie, dai peli e da
GLI ORGANI DI SENSO. L udito e l equilibrio
GLI ORGANI DI SENSO Classe 3 a A I.C. Marconi-Oliva Locorotondo (BA) a.s. 2014-1015 L udito e l equilibrio L organo che è sede dell udito è l orecchio, distinto in tre parti: orecchio esterno, l orecchio
I TRE TIPI DI CELLULE MUSCOLARI MICROSCOPIO OTTICO: SEZIONE LONGITUDINALE DI FIBRE MUSCOLARI STRIATE
I TRE TIPI DI CELLULE MUSCOLARI MICROSCOPIO OTTICO: SEZIONE LONGITUDINALE DI FIBRE MUSCOLARI STRIATE 1 2 3 SEZIONE TRASVERSALE DI UN MUSCOLO SCHELETRICO: IN NERO LE FIBRE MUSCOLARI, I SETTI CONNETTIVALI
LE FIBRE ELASTICHE ISTOLOGIA ISTOLOGIA. Azan Mallory. Fibre collagene (fasci) Colorazione di Weigert- Van Gieson
LE FIBRE ELASTICHE Azan Mallory Fibre collagene (fasci) Colorazione di Weigert- Van Gieson ARTERIA ELASTICA: AORTA ARTERIA DI TIPO MUSCOLARE TONACA AVVENTIZIA TONACA MEDIA Le fibre elastiche Microfibrille
ANATOMIA MICROSPICA APPARATO DIGERENTE 1
ANATOMIA MICROSPICA APPARATO DIGERENTE 1 -Metodo di studio -Cenni canale alimentare -Labbra -Dente -Lingua -Esofago -Cardias -Stomaco -Piloro -Intestino Tenue -Intestino Crasso -Appendice -Cenni Peritoneo
Tipi di tessuto muscolare
Tessuti muscolari Sono formati da cellule specializzate per realizzare il movimento o di tutto l organismo, o di parti di esso, o di liquidi in esso contenuti.tali cellule infatti, in seguito a uno stimolo,
L apparato locomotore comprende: Ossa; Articolazioni (con legamenti e capsule); I muscoli striati; I legamenti. Questo apparato ha funzione di
L apparato locomotore comprende: Ossa; Articolazioni (con legamenti e capsule); I muscoli striati; I legamenti. Questo apparato ha funzione di sostegno e protezione degli organi interni, e permette grazie
apparato genitale maschile
costituito da: apparato genitale maschile organi genitali (gonadi) = testicoli vie genitali: dai testicoli gli spermatozoi vengono veicolati all esterno attraverso un sistema di condotti ( vie genitali)
Scheda 21 L'EPIDERMIDE E I SUOI STRATI (2)
Scheda 21 L'EPIDERMIDE E I SUOI STRATI (2) STRATO SPINOSO O DEL MALPIGHI È lo strato più spesso dell'epidermide, è formato, infatti, da diverse file di cellule. Queste ultime negli strati più profondi
Leonardo Pescitelli e Federica Ricceri
In collaborazione con Leonardo Pescitelli e Federica Ricceri In collaborazione con Leonardo Pescitelli e Federica Ricceri S.O.D. Dermatologia II e Fisioterapia Dermatologica Azienda Sanitaria di Firenze
Sistema nervoso periferico
Sistema nervoso periferico Introduzione SNP Gangli Nervi Recettori e organi di senso Introduzione Nervi Nervi Spinali: originano dal midollo spinale Nervi Encefalici: originano dall encefalo Introduzione
Capitolo 15 Strutture e funzioni degli animali: i concetti unificanti
Capitolo 15 Strutture e funzioni degli animali: i concetti unificanti Organizzazione strutturale gerarchia del corpo degli animali 15.1 Le strutture del corpo degli animali sono perfettamente correlate
Le giunzioni cellulari.
Le giunzioni cellulari www.fisiokinesiterapia.biz Le cellule sono oggetti piccoli, deformabili e spesso mobili, pieni di un mezzo acquoso e racchiusi in una membrana poco resistente, eppure si possono
UNIVERSITÀ DI FOGGIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE IN INFERMIERISTICA SEDI DI FOGGIA - SAN SEVERO A.
UNIVERSITÀ DI FOGGIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA DELLE PROFESSIONI SANITARIE IN INFERMIERISTICA SEDI DI FOGGIA - SAN SEVERO A.A. 2004-2005 CORSO INTEGRATO DI ANATOMIA ED ELEMENTI DI
APPARATO TEGUMENTARIO DI GIULIA ASSORGIA,GIADA D ELIA, ALESSIA MASINI, DAFNY ROSSI, ASTRID TOMMASINI.
APPARATO TEGUMENTARIO DI GIULIA ASSORGIA,GIADA D ELIA, ALESSIA MASINI, DAFNY ROSSI, ASTRID TOMMASINI. LA PELLE LA PELLE È L ORGANO CON LA SUPERFICIE PIÙ ESTESA DEL CORPO UMANO, CHE SI CONSUMA DI CONTINUO,
2.1 Sistema circolatorio linfatico Organizzazione e struttura del sistema (timo, milza, linfonodi, tonsille, noduli linfatici).
UNITA DIDATTICA 2 2.1 Sistema circolatorio linfatico 2.1.1 Organizzazione e struttura del sistema (timo, milza, linfonodi, tonsille, noduli linfatici). 2.1.2 Apparato urinario Rene (struttura microscopica)
ESAME DEI TESSUTI. I parte
ESAME DEI TESSUTI I parte Per riconoscere le varietà di tessuti presenti nel preparato bisogna porsi i seguenti quesiti: A) Trattasi di TESSUTO EPITELIALE? Il tessuto epiteliale è riconoscibile perché
Muscoli della mano. I muscoli dell eminenza tenar sono:
Muscoli della mano I muscoli della mano si trovano tutti sulla faccia palmare e si distinguono in tre gruppi, uno laterale dei muscoli dell'eminenza tenar, uno mediale dei muscoli dell'eminenza ipotenare
EPITELI GHIANDOLARI. NON confondere con escrezione: espulsione dalla cellula di sostanze non più utilizzabili
EPITELI GHIANDOLARI Sono costituiti da cellule specializzate nella secrezione: sintesi di molecole che vengono riversate all esterno della cellula PROTEINE, LIPIDI, MUCOPOLISACCARIDI, ORMONI NON confondere
